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 I ragazzi del Thetis Cus Venezia Vice Campioni Nazionali under 16

 

 

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A Venezia nel centro storico la pallamano nasce nel 1978: nelle aule del liceo Foscarini, tre liceali incuriositi da questo sport, Andrea Tagliapietra, Stefano Varponi e Ferruccio Veghin, facendosi aiutare da Luigino e Ruggiero, padri di Andrea e Stefano, fondarono una squadra per poter partecipare ad un vero campionato.

I primi due campionati furono giocati difendendo i colori della Reyer, poi nel 1980, quando la Reyer decise di lasciare la pallamano, i dirigenti si misero in contatto con Paolo Jusca, allora presidente del CUS e venne fondata la sezione agonistica di pallamano del CUS.

Ebbe così inizio un cammino costellato daI successi della sezione.

La prima squadra disputò il campionato di serie D e già al secondo anno venne centrata la promozione in serie C. Nell’anno 1984/85 ci fù l’arrivo del croato Vladimir Brcic, detto Vlado, che nelle tre stagioni in cui rimase in laguna fece crescere tutto l’ambiente portando nell’anno 86/87 la squadra in serie B e sfiorando l'impresa di una seconda clamorosa promozione. A coronare i successi della prima squadra, in quella stessa stagione la formazione giovanile capitanata da Sebastiano Varponi si piazzava al terzo posto nelle finali del campionato italiano Juniores.

In questo periodo la società ebbe anche una crescita generale grazie anche al supporto fondamentale di alcuni dirigenti appassionati come Ruggiero Varponi, Luciano Menegon e Mario Pezzot; giunsero i primi titoli a livello giovanile, si inizio ad organizzare il torneo Internazionale “Città di Venezia” e venne effettuata la fusione con la Pallamano Brazzalotto di Mestre che portò il CUS ad essere la prima società della provincia.

Dall’anno 87/88 all’anno 98/99, a parte una parentesi di un anno, da un punto di vista tecnico la squadra è stata seguita da Ferruccio Veghin, uno dei fondatori, che è riuscito per ben tre volte a portare la pallamano veneziana al sogno della serie A, e solo l’impossibilità di poter contare su importanti sostegni economici non ha permesso di consolidare la permanenza continua nella massima serie.

Dall'anno 1999/2000, con la nomina a Responsabile di sezione di Fabrizio Stelluto, al 2004/05 la squadra viene allenata da Claudio Morandin, che riuscendo a valorizzare alcuni giovani del vivaio inserendoli in prima squadra e creando un gruppo compatto con l’aiuto anche dei giocatori veterani, è riuscito ad ottenere nei primi tre anni in successione un quinto, un terzo e un primo posto in serie B.

L'esperienza in A2 dell'anno 2002/03 (la quarta in totale) non si è conclusa positivamente, essendo incappato il CUS in un girone particolarmente impegnativo; nonostante gli sforzi fatti durante l'estate per rinforzare la squadra con l'arrivo del bulgaro Yordanov e di altri giocatori dal Veneto l'avventura si è conclusa con l'ennesima amara retrocessione in Serie B. Anche la squadra Under 16 - composta da giocatori che hanno pagato lo scotto del salto di categoria - dopo aver lottato per il secondo posto si è classificata solo 5^.

L'anno 2003/04 ha visto la reintroduzione dei play-off promozione nella formula del campionato di serie B e la prima squadra, avvalendosi del serbo Vorkapic, è riuscita a centrare il terzo posto nella regular season venendo eliminata in semifinale per mano del Vicenza. L'Under 16 - confermando le proprie qualità - si è laureata vice-campione regionale.

L'anno 2004/05 con l'arrivo del giocatore comunitario Gonzales il CUS si piazza nuovamente ai play-off promozione, in cui deve però accontentarsi del quarto posto, confermando il piazzamento della regular season.

L'anno 2005/06 sempre con Gonzales - ma con il nuovo tecnico Ciro Iengo ed inserendo in prima squadra molti giovani provenienti dal vivaio ancora under 18 - il CUS arriva terzo nella regular season, elimina il Torri in semifinale e pur perdendo la finale con Rovigo, ottiene la promozione in serie A2.

Se l’attività di vertice ha infatti raggiunto negli anni tali risultati, è anche per merito della crescita continua dell’attività giovanile, attività che viene sviluppata attraverso la partecipazione ai campionati giovanili, ai corsi ed alle manifestazioni nelle scuole (attività gestita da Enrico Luchetti), ai tornei organizzati nel territorio, questo perché si crede ad uno sviluppo della prima squadra solo in presenza di un forte vivaio giovanile.

La stagione 2006/07 (la quinta esperienza in A2 per i colori granata) si apre sotto i migliori auspici con i riconfermati Iengo e Gonzales e con l'arrivo di tre importanti giocatori da Padova, ma dopo due brillanti vittorie iniziali arriva una lunga serie negativa che a Natale vede scivolare il CUS al penultimo posto in classifica. Alla guida tecnica della società viene chiamato allora Giovanni Nasta, che arriva da Paese insieme al giocatore Stefano Tedesco: la scossa all'ambiente e una serie di risultati di prestigio riportano il CUS a centro classifica. Purtroppo a questo punto del campionato un grave infortunio a Gonzalez priva la squadra del suo capocannoniere e la posizione in classifica si fa sempre più critica giornata dopo giornata. La tanto desiderata e meritata salvezza arriva in extremis all'ultima giornata, ma l'importante è aver conquistato sul campo il diritto a disputare un'altra stagione in serie A2. 

 

Il 2007/08 è l'anno della svolta per la società lagunare, all'insegna della lungimirante e proficua collaborazione con la Pallamano Oderzo, che consente al sodalizio allargato di partecipare a tre campionati seniores e cinque campionati giovanili; non bastasse la soddisfazione di conquistare tre titoli regionali (U16M, U16F, U14M), il connubio Venezia-Oderzo viene coronato dal titolo italiano che l'esaltante formazione Under 14, allenata da Enrico Lucchetti, conquista alle finali di Misano Adriatico. Titolo mancato per un soffio a Pescara dalle ragazze della Under 16 (vicecampionesse italiane).

Ma le affermazioni a livello nazionale non si limitano alle giovanili. E' anche la prima squadra a mettersi in luce, grazie ad una azzeccata campagna acquisti, che vede aggiungersi al roster tre giocatori di assoluto livello - Vosca, Visconti e Guerrini - e le permette di conquistare il quarto posto in A2, miglior piazzamento di sempre per i granata, fra l'altro in un campionato difficilissimo, nobilitato dalla presenza di due formazioni storiche della pallamano italiana, quali Trieste e Bressanone. 

Il grado di affidabilità e professionalità raggiunto dalla struttura della sezione trova conferma al termine della stagione con l'impegnativa ma significativa organizzazione dei Mondiali Universitari 2008 di Jesolo Lido, Oderzo e Meolo.   

 

Nel 2008/09, anche se ancora una volta la stagione è condizionata dalla presenza di club di un'altra categoria (gli ex-campioni d'Italia del Brixen vittoriosi a punteggio pieno), il cammino dei granata in serie A2 è a dir poco travolgente. Con l'arrivo di Stefano Bellinazzi, Simone Crocco e Vito Santangelo, con la riconferma di Gonzales, Tedesco e Guerrini e con il "blocco" degli Under-21 in costante crescita, il roster veneziano si accredita come uno dei più temuti durante tutto l'arco del campionato. Non a caso al termine della stagione i cussini possono vantare ben 4 giocatori nelle prime quindici posizioni della classifica dei marcatori (Gonzales, Bellinazzi, Tedesco e Santangelo). Il terzo posto finale - miglior piazzamento di sempre in ventinove stagioni - e il record di punti conquistati, le convocazioni in nazionale del pivot Tedesco e il successo in Coppa Veneto bilanciano in qualche modo l'amarezza per la perdita del secondo posto maturata in casa proprio all'ultima giornata di campionato. I granata - grazie al gemellaggio con la Pallamano Oderzo - si riconfermano comunque la realtà di punta del movimento veneto.
La femminile del BLU Oderzo disputa infatti un ottimo campionato di vertice in serie B. A livello giovanile per il secondo anno consecutivo il sodalizio porta alle finali nazionali le formazioni maschili Under16 e Under14. I primi arrivano addirittura ad un passo dallo scudetto perdendo di una sola rete una drammatica semifinale con i campioncini del Trieste, dovendosi così accontentare del bronzo.

 

CAMPIONATI SENIORES:

Anno

Serie

Posizione

2008/09

A2

2007/08 A2
2006/07 A2 10°
2005/06 B 3° (Playoff 2° promosso)
2004/05 B 4° (Playoff 4°)

2003/04

B 3° (Playoff 3°)

2002/03

A2

12° Retrocesso

2001/02

B

1° Promosso

2000/01

B

1999/00

B

1998/99

B

1997/98

A2

13° Retrocesso

1996/97

B

2° Promosso

1995/96

A2

11° Retrocesso

1994/95

B

1° Promosso

1993/94

A2

11° Retrocesso

1992/93

B

2° (Playout A2-B 2° Promosso)

1991/92

B

1990/91

B

1989/90

B

1988/89

B

1987/88

B

4° (Playoff 4°)

1986/87

B

1° (Playoff 2°)

1985/86

C

1° Promosso

1984/85

C

1983/84

C

1982/83

C

1981/82

D

3° (Playoff 3° Promosso)

1980/81

D

 

ALBO D'ORO CATEGORIA SENIORES:

Anno

Serie

Titoli

2008/09

Coppa Veneto

2006/07

Coppa Veneto

2005/06

Coppa Veneto

2001/02

Coppa Veneto

2000/01

Coppa Veneto

1999/00

Coppa Veneto

1998/99

Coppa Veneto

1992/93

Coppa Veneto

1991/92

Coppa Veneto

1990/91

Coppa Veneto

1985/86

Coppa Italia Serie C

 

ALBO D'ORO CATEGORIE GIOVANILI:

Anno

Serie

Titoli

2008/09

U16/M

3° Finali Nazionali

2008/09

U16/M

Campioni Regionali

2008/09

U14/M

Campioni Regionali

2007/08

U14/M

Campioni d'Italia

2007/08 U16/F Vice Campioni d'Italia
2007/08 U16/F Campioni Regionali
2007/08 U16/M Campioni Regionali

2007/08

U14/M

Campioni Regionali

1986/87 U19/M 3° Finali Nazionali
1986/87 U19/M Campioni Regionali
1985/86 U19/M Campioni Regionali

 

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Ultimo aggiornamento: 07-06-10 11.55.21