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 I ragazzi del Thetis Cus Venezia Vice Campioni Nazionali under 16

 

 

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Data: 30/09/09

Arena VR: L’Olimpica attende l’Atomat

Serie A2/F

Dossobuono

SABATO SCATTA IL CAMPIONATO PER LA SQUADRA DI DOSSOBUONO AFFIDATA A LEPOGLAVEC

Valerio Locatelli La squadra dell’Olimpica Dossobuono, ripescata nella serie A2 femminile, si appresta ad affrontare un nuovo campionato, tra conferme e novità rispetto alla formazione della passata stagione.
Prima novità l’allenatore: per la nuova stagione sarà Renèe Lepoglavec che, dopo una decennale esperienza nel maschile, ha deciso di sposare la causa della società e di riprendere così le redini di una squadra femminile, con il traguardo di una tranquilla salvezza e soprattutto di far crescere le più giovani della rosa e della formazione giovanile Under 18.
Altre novità di non poco conto sono state l’acquisto della giocatrice rumena Nica Elena Podelean, già facente parte due anni fa della compagine mantovana di A1 dello Squassabia Bancole, che dopo un anno di esperienza nella Bundersliga tedesca è ritornata in Italia dove ha appunto deciso di giocare nella compagine villafranchese, e del portiere Elisa Piergianni, proveniente dallo Squassabia Bancole dove ha, per più stagioni, difeso i pali della squadra virgiliana nella massima serie.
Desirèe Della Fontana, proveniente dalla pallamano Malo,
Tiffany Gerardo, proveniente dalla pallamano Oderzo, Beatrice Murro, rientrante dopo due anni di inattività con trascorsi in A2 con il Conversano, Valentina Decarli, proveniente dal Mezzocorona e Beatrice Signorini, proveniente dallo Squassabia Bancole, sono le altre giovani ragazze aggregatesi alla pattuglia veronese per infoltire e rafforzare la rosa delle atlete a disposizione del tecnico Lepoglavec.
La rosa è completata dalle altre atlete facenti parti del blocco dell’anno scorso, dal quale purtroppo non sono più presenti Stefania Gianello, ritiratasi per motivi personali e Micaela Chiriac impegnata nella lunga convalescenza a seguito di un intervento al ginocchio.
Dopo la fase di preparazione iniziata il 21 agosto, le ragazze dell’Olimpica esordiranno in campionato sabato prossimo ospitando alle ore 20.30 l’Atomat Cus Udine.
Il girone della serie A2 nel quale saranno impegnate le veronesi, è formato anche da squadre della portata di Brixen e Casalgrande, retrocesse dalla A1, del Mestrino che grazie alla fusione con Torri ed al ritiro di Rubano si è notevolmente rinforzato con alcune ragazze provenienti da questi due clubs, dalle alto-atesine e trentine Taufers, Schenna e Mezzocorona, dalla lombarda Cassano e dalla “corazzata” pallamano Brescia.
«Il livello del campionato sarà notevolmente maggiore - dice il presidente Marco Beghini - . La speranza è che le ragazze dell’Olimpica si facciano onore e centrino una più che dignitosa salvezza».

Data: 30/09/09

Arena VR: L’Olimpica attende l’Atomat

Serie A2/F

Dossobuono

SABATO SCATTA IL CAMPIONATO PER LA SQUADRA DI DOSSOBUONO AFFIDATA A LEPOGLAVEC

Valerio Locatelli La squadra dell’Olimpica Dossobuono, ripescata nella serie A2 femminile, si appresta ad affrontare un nuovo campionato, tra conferme e novità rispetto alla formazione della passata stagione.
Prima novità l’allenatore: per la nuova stagione sarà Renèe Lepoglavec che, dopo una decennale esperienza nel maschile, ha deciso di sposare la causa della società e di riprendere così le redini di una squadra femminile, con il traguardo di una tranquilla salvezza e soprattutto di far crescere le più giovani della rosa e della formazione giovanile Under 18.
Altre novità di non poco conto sono state l’acquisto della giocatrice rumena Nica Elena Podelean, già facente parte due anni fa della compagine mantovana di A1 dello Squassabia Bancole, che dopo un anno di esperienza nella Bundersliga tedesca è ritornata in Italia dove ha appunto deciso di giocare nella compagine villafranchese, e del portiere Elisa Piergianni, proveniente dallo Squassabia Bancole dove ha, per più stagioni, difeso i pali della squadra virgiliana nella massima serie.
Desirèe Della Fontana, proveniente dalla pallamano Malo,
Tiffany Gerardo, proveniente dalla pallamano Oderzo, Beatrice Murro, rientrante dopo due anni di inattività con trascorsi in A2 con il Conversano, Valentina Decarli, proveniente dal Mezzocorona e Beatrice Signorini, proveniente dallo Squassabia Bancole, sono le altre giovani ragazze aggregatesi alla pattuglia veronese per infoltire e rafforzare la rosa delle atlete a disposizione del tecnico Lepoglavec.
La rosa è completata dalle altre atlete facenti parti del blocco dell’anno scorso, dal quale purtroppo non sono più presenti Stefania Gianello, ritiratasi per motivi personali e Micaela Chiriac impegnata nella lunga convalescenza a seguito di un intervento al ginocchio.
Dopo la fase di preparazione iniziata il 21 agosto, le ragazze dell’Olimpica esordiranno in campionato sabato prossimo ospitando alle ore 20.30 l’Atomat Cus Udine.
Il girone della serie A2 nel quale saranno impegnate le veronesi, è formato anche da squadre della portata di Brixen e Casalgrande, retrocesse dalla A1, del Mestrino che grazie alla fusione con Torri ed al ritiro di Rubano si è notevolmente rinforzato con alcune ragazze provenienti da questi due clubs, dalle alto-atesine e trentine Taufers, Schenna e Mezzocorona, dalla lombarda Cassano e dalla “corazzata” pallamano Brescia.
«Il livello del campionato sarà notevolmente maggiore - dice il presidente Marco Beghini - . La speranza è che le ragazze dell’Olimpica si facciano onore e centrino una più che dignitosa salvezza».

Data: 27/09/09

Verona: Puntoinox Vigasio Under 18 - G.S.A. Povegliano 21-36 (p.t. 12-17)

Coppa Veneto

Vigasio U18-Povegliano

Va al Povegliano l'atteso derby di Coppa Veneto contro il Puntoinox Vigasio Under 18: un netto 36 a 21 per gli esperti poveglianesi che però sono riusciti a scrollarsi di dosso i giovani del Puntoinox solo negli ultimi 10 minuti di un primo tempo fin lì equilibrato. Un parziale di 7 a 2 ha condotto il Povegliano dal 10 a 10 fino al 17-12 del finale di frazione. Nel secondo tempo poi il G.S.A. ha continuato ad aumentare il vantaggio a proprio favore senza che il Vigasio riuscisse a reagire.
La gara in generale non è stata particolarmente spettacolare, troppo frenetica e con poco gioco di squadra da entrambe le parti. La stagione è ancora agli inizi e si vede, la differenza la fa il maggiore tasso tecnico del Povegliano che trova maggiori soluzioni del Puntoinox sul piano individuale. Da segnalare le buone prove dei portieri da ambo le parti.
Puntoinox Vigasio Under 18: Biasi (1), Cordioli (3), Martini (1), Menegatti (2), Olivieri, Piazzi (2), Quiri, Scattolini, Squarzoni (5), Leoni (2), Benedetti, Miglioranzi (2), Benfari (3), Bonotto e Mantovani.
G.S.A. Povegliano: Danzi (2), Lo Schiavo (8), Piva (6), Poletti, Pongiluppi, Smanio (1), Stocco F., Stocco M. (3), Tripodi (3), Micheletti (8) e Peretti (2).

Data: 27/09/09

Messaggero PN: Torneo a Ligugnana: i sanvitesi debuttano con quattro avversarie

Serie C
Sanvitese

Ritorno in campo per la Pallamano Sanvitese, unica società della provincia di Pordenone in questa disciplina. Oggi per tutta la giornata, al palasport di Ligugnana, i sanvitesi organizzano un torneo che vedrà tra i partecipanti Grosseto e Udine (squadre di serie B), Oderzo e Conegliano (team che insieme ai rossoblù prenderanno parte alla prossima serie C). «Saranno le prime partite – ha commentato mister Roberto Bortuzzo – dalla fine della scorsa stagione. Un’ottima occasione per testare il lavoro fatto sinora». Sul fronte del mercato in questi giorni la Sanvitese sta chiudendo due trattative con la Pallamano Trieste. Dalla squadra di serie A dovrebbe arrivare Ciriello, ala-terzino reduce da un anno sabbatico, mentre Varesano, dopo il primo positivo anno in prestito a San Vito, vorrebbe continuare l’avventura con la formazione friulana. La prossima serie C partirà molto probabilmente a novembre (devono infatti essere ancora stilati i calendari), ed è probabile pure che il girone del Friuli Venezia Giulia-Veneto sia di 10-12 squadre. Di sicuro tornerà dopo un’annata sportiva il sentito derby con l’Alabarda Trieste, fresca di retrocessione dalla serie cadetta. Per la società sanvitese, che quest’anno attiverà anche una compagine under 14, sarà l’anno della verità, nel quale capire se il gruppo costruito tre anni fa ha le carte in regola per ambire alla serie B. Davide Francescutti

Data: 27/09/09

Gazzettino PD: Festa alla "volleista" (?) Bobo

Demeney Gyongy

L’amministrazione Comunale di Este fa festa oggi a Demeny "Bobo" Gyongy Galante, giocatrice di pallamano dalle origini rumene ma atestina da 16 anni. A mezzogiorno, in sala del consiglio, l’assessore allo sport Stefano Agujari Stoppa consegnerà all’atleta un segno della gratitudine della Città. (ric.p.)

Data: 26/09/09

Gazzettino RO: Il figliol prodigo Bellinazzi torna per fare Rovigo più competitiva

Serie C

Rovigo

(M.S.) La stretta di mano c’era già stata, ma adesso c’é l’ufficialità della firma: Stefano Bellinazzi sarà nuovamente nelle file della Pallamano Rovigo in questa stagione. Il forte mancino, ex capitano dei rodigini in serie A2, ha rifiutato numerose offerte giuntegli da società di categorie superiori. Un ritorno il suo in grado di dare quel tasso di carattere che servirà al gioco del sette biancoazzurro, impegnato nella serie C maschile. Bellinazzi aveva lasciato la squadra alla fine della stagione 2007-08, quando la società lasciò liberi i propri tesserati di accasarsi altrove visto i problemi economici sorti, per passare al Cus Venezia Casinò di A2. Con la squadra veneziana Bellinazzi ha giocato un ottimo campionato essendo il secondo marcatore della formazione, 114 reti contro le 122 dell’italo argentino Gonzalez, fungendo da assist-man decisivo nel gioco a due tanto da essere sotto quest’aspetto il migliore degli oro-granata nella scorsa stagione.

Data: 18/09/09

Gazzettino RO: Al Tassina ritornano Sigolo e Barutti

Serie C

Rovigo

Raduno e ripresa degli allenamenti
Ripresa l’attività per i giocatori della Pallamano Rovigo, sotto la guida del riconfermato allenatore Enrico Giacomel. Lo staff tecnico è completato da Alberto Monini,il medico sociale resta Stefano Trimurti e il massaggiatore Celeste Beccati, affiancati dal team menager Tiziano Boggiani.
La squadra si è ritrovata al raduno quasi al completo, qualche giorno in più riservato a Maurizio Dainese, divenuto papà la sera precedente, cominciando la preparazione con un programma giornaliero per il mese di settembre, arrivando ai tre allenamenti settimanali da inizio ottobre, che dovrà portare il roster polesano al top della condizione per l’inizio del campionato di serie C interregionale maschile. Alcuni giorni prima dell’avvio della nuova stagione la dirigenza del Tassina è riuscita a concludere una serie di rientri mirati, non solo in chiave giocatori, per dare alla squadra valore aggiunto di qualità con l’innesto di Barutti e Sigolo che hanno iniziato a lavorare con i nuovi compagni, subito pronti a dividere il proprio bagaglio d’esperienza, dopo che nella scorsa stagione hanno militato in A2 nel Montegrotto.
Sigolo è un terzino potente molto esperto, abile sia in marcatura sia nell’impostazione dell’azione offensiva, 81 reti nell’ultimo campionato, che andrà a rinforzare ma soprattutto ad organizzare la giovane linea difensiva dei rodigini; Barutti diventerà la spalla ideale per la piena maturazione dell’estremo biancoazzurro Rizzieri. Sia dal punto di vista tecnico che umano rappresentano un grande rinforzo per la rosa di Giacomel, impegnatosi in prima persona per il loro rientro, avendo sposato il progetto della crescita del folto gruppo di under che ha esordito in prima squadra nella passata stagione.
«Stiamo per completare il nostro puzzle e i primi due tasselli mancanti sono arrivati - dichiara Giacomel - Il nostro progetto per una squadra competitiva si sta trasformando in realtà. I nostri giovani non potranno altro che avvantaggiarsi dell’esperienza di giocatori che hanno militato in categorie superiori. Manca solo un forte mancino dotato di un ottimo tiro e sono certo che nei prossimi giorni saremo in grado di ufficializzare il suo arrivo. Quel che conta è di avere a disposizione ragazzi che oltre alle caratteristiche tecniche possano contribuire alla costruzione di un gruppo amalgamato e motivato».
Si continua dunque a lavorare in casa del Tassina, per l'allestimento del roster. Le situazioni già definite inducono all'ottimismo e la società si è mossa bene, soprattutto guardando al bilancio, poiché al momento non c’è ancora lo sponsor di maglia. Marco Scarazzatti

Data: 18/09/09

Piccolo TS: doppia vittoria dell Alabarda a Conegliano

Serie C

Alabarda

E' partita con il piede giusto la stagione 2009-2010 dell’Alabarda, compagine triestina di pallamano neoretrocessa in serie C. Al torneo di Conegliano gli alabardati hanno vinto dapprima con la formazione del Crenna (serie B girone nord-ovest), poi hanno avuto ragione della Sanfiorese (serie B girone nord-est). Le due partite hanno mostrato luci ed ombre a causa una preparazione fisica e tecnica ancora molto approssimativa, ma si è anche potuto notare soprattutto un notevole miglioramente in fase difensiva, dove si è notata la mano del tecnico Marko Sardoc. (m.la.)

Data: 14/09/09

Tribuna TV: Paese e San Fior: tutto pronto

Serie B

Trevigiane

Scatta il conto alla rovescia per il via della stagione della pallamano: dopo la buona stagione scorsa in serie B, le compagini trevigiane, Paese e San Fior, scaldano i motori con obiettivi diversi e con molte importanti novità. Il Paese che lo scorso anno sfiorò la promozione (finì al quarto posto con le prime tre, complici anche i ripescaggi, promosse in A/2) conferma coach Oscar Darsiè e vede ritornare nel proprio roster alcuni giocatori che hanno già fatto le fortune della compagine trevigiana: Nasato, Fabris, Cendron, Zuccato e Condotta. Partiranno, destinazione Oderzo (serie C) Brugnera, Sonego e Battistella mentre è ufficiale il tesseramento del 26enne romeno Alin Narie.  L’altra trevigiana della serie B è il San Fior: nella prima giornata di campionato la formazione del presidente Elio Dottor osserverà un turno di riposo. Il debutto è fissato per il 25 ottobre a San Vito mentre i derby della Marca con i rivali del Paese sono previsti per il 28 novembre. (n.c.)

Data: 09/09/09

Gazzettino PD: Non ci sono più soldi:la Pallamano Rubano chiude i battenti

Serie A2/F

Rubano

Dopo 30 anni di attività ai massimi livelli nel movimento femminile, la Pallamano Rubano chiude i battenti. Niente campionato e stop all'attività del settore giovanile. A dare il doloroso annuncio è stato ieri l’ormai ex presidente Italo Rinaldi. Un epilogo incredibile, se si pensa che solo qualche mese fa (17 maggio) la squadra aveva centrato a Roma il salto in serie A1, ovvero il top in Italia.
«Si pensava di farcela - spiega Rinaldi - e avevo cominciato a muovermi per trovare il sostegno finanziario. Lo Zapi sarebbe rimasto, ma gli altri sponsor si sono dimezzati. Oltretutto le ragazze ci avevano richiesto per il prossimo campionato un maggiore contributo e questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso».

Data: 09/09/09

Il Gazzettino PD: Rubano shock: dalla serie A1 alla chiusura

Serie A2/F

Rubano

Cessa l’attività dello storico club che per 30 anni ha rappresentato la nostra provincia ai vertici del movimento femminile nazionale - Il presidente Rinaldi: «Sponsor dimezzati e giocatrici che pretendevano un fisso al mese, non era possibile continuare»
La pallamano Rubano non esiste più. Niente campionato di serie A2, e stop all'attività del settore giovanile. «Entro il 30 settembre chiudiamo», ha dichiarato ieri l’ormai ex presidente Italo Rinaldi. Se ne va così un club storico che per trenta anni ha rappresentato il nostro territorio ai vertici del movimento femminile nazionale. Un epilogo incredibile, se si pensa che solo qualche mese fa (17 maggio) la squadra aveva centrato a Roma il salto in serie A1, ovvero il top in Italia. Massima serie a cui Rubano aveva dovuto rinunciare per questioni economiche, le stesse che adesso hanno decretato la morte del club.
«Si pensava di farcela - spiega Rinaldi - e avevo cominciato a muovermi per trovare il sostegno finanziario. Lo Zapi sarebbe rimasto, ma gli altri sponsor si sono dimezzati, e abbiamo visto che non sarebbe stato possibile mantenere il budget dell'anno scorso. Oltretutto le ragazze ci avevano richiesto per il prossimo campionato un maggiore contributo: anche le atlete che non vengono da fuori hanno preteso un fisso mensile, e non era possibile. Questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso».
 Ma non si poteva salvare almeno il settore giovanile?
«Non era possibile. In questi ultimi anni, pur investendo energie e denaro, non abbiamo più avuto nuove leve nel settore dei giovani. Era rimasta la squadra under 16: già l'anno scorso il numero era ristretto, e adesso alcune nostre atlete sono state attirate dal Mestrino, per cui eravamo anche senza squadra in questa fascia d'età. Abbiamo provato a seguire la strada di una collaborazione con la Cellini Padova, ma è sfumata anche questa».
Con il Comune ha cercato di sondare il terreno?
«Ci ha sempre dato la palestra con pagamento agevolato. Ho già comunicato che per l'anno 2009-2010 la Pallamano Rubano non svolgerà attività, e quindi che gli spazi orari a noi dedicati restano liberi per altre società».
Presidente Rinaldi, la decisione è irreversibile?
«Sì. Chiuderemo ufficialmente, come detto, il 30 settembre. Dopo trenta anni d'attività, di cui ne ho fatti venti come presidente. E sinceramente ero anche un po' stanco. Ho parlato con il consiglio direttivo (Zambotto e Simeoni, ndr), nessuno era disposto a prendere in mano la situazione. Ma ciò che più mi ha deluso è stato l'atteggiamento della squadra. Forse le ragazze erano scocciate per la rinuncia al campionato di A1. Il mio auspicio è che in seguito qualcun altro faccia rinascere la pallamano a Rubano. Io no: ho 73 anni, e ne ho trascorsi quasi quaranta nello sport. Oggi, poi, si parla purtroppo solo di soldi, e non di valori e di educazione».
Giriamo la questione alle atlete, tirate in ballo dal presidente. «Una delusione grandissima - afferma il vice capitano Sara Martoni - Ci hanno comunicato la decisione il 24 agosto, e siamo cadute dalle nuvole. Ci è stato detto che avevamo pretese e che ci siamo comportate male. In realtà, il giorno dopo la conquista della A1 ci hanno convocate e ci hanno chiesto quanto volevamo per la stagione successiva. Non sapevamo cosa rispondere perchè non abbiamo mai preso niente, a parte un rimborso per chi viene da fuori e il premio partita previsto in caso di vittoria. Non abbiamo mai chiesto la luna, tanto più in serie A2 dove era tutto ridimensionato».
Costretto a lasciare anche il tecnico Andrea Vultaggio, che aveva un altro di contratto: «Sono molto deluso. Questa squadra poteva fare bella figura anche nella massima serie. È triste che un club con trenta anni di storia sia scomparso in questo modo, è una sconfitta per tutto lo sport. Sono stato trattato sempre bene dalla società, però c'è stata comunicata la decisione con largo ritardo. Me lo avessero detto a maggio, mi sarei mosso diversamente. Da pochi giorni ho firmato un accordo con il Vigasio che mi permetterà di fare l’allenatore in seconda, ma per me è evidentemente una soluzione di emergenza». Pierpaolo Spettoli

Data: 09/09/09

Il Gazzettino PD: Il sindaco: «Proveremo a salvare il settore giovanile». Il titolare della Zapi: «C’è rammarico»

Serie A2/F

Rubano

LE REAZIONI
(p.sp.) «Rinaldi ci aveva anticipato queste difficoltà. Il nostro obiettivo è non perdere almeno la storia del club e provare a recuperare la parte giovanile di questo sport». A parlare è il sindaco Ottorino Gottardo. L'uscita di scena della Pallamano Rubano non può che essere una grave perdita anche per la comunità. Il primo cittadino aggiunge: «È la storia di un club legato a un presidente a cui, a nome mio e dell'intera amministrazione, va un ringraziamento per quanto svolto nel territorio. Con lui si stava cercando di rendere più idonei gli impianti, un tentativo per dare risposta alle esigenze del club. C'è dispiacere perchè viene meno la presenza di un'attività sportiva che era rivolta alle ragazze ed era apprezzata. E quindi viene a mancare una chance in più per loro».
Con la fine del club, cessa anche il rapporto con il "main" sponsor Zapi industrie chimiche Spa (Conselve). «La mancata partecipazione alla A1 è stata la molla che ha provocato una certa delusione in tutti - racconta Pietro Zambotto, titolare della Zapi e vice presidente della Pallamano Rubano - L'insieme delle altre cose ha fatto il resto. Sono rammaricato perchè ho seguito il club sin dalla sua nascita. Ho comunque sempre creduto nello sport giovanile: già sponsorizziamo la squadra di basket di Battaglia Terme, e a questo punto sosterremo anche qualche altra squadra giovanile di Conselve».
Duro il colpo per la federazione (Figh). Eloquenti le dichiarazioni del presidente regionale Antonio Stanzani: «Un evento grave. Anche l'altro ieri ho parlato con Rinaldi, e alla base della decisione ci sono principalmente motivi di natura economica. È un peccato perchè Rubano è sempre stato ai vertici delle classifiche in Veneto, e ha fatto un'attività giovanile importante. Davvero non me l'aspettavo. Ma l'intero movimento femminile a livello nazionale sta incontrando gravi difficoltà».

Data: 09/09/09

Gazzettino PD: Premiazione in Provincia per il doppio scudetto

Giovanili/F

Mestrino

QUI MESTRINO
(p.sp.) Tutte sorridenti e anche un filo emozionate. Le giovani atlete della Pallamano Mestrino sono state premiate ieri a palazzo Santo Stefano per il duplice titolo nazionale - under 14 e beach handball - conquistato in luglio a Misano Adriatico. «I vostri successi fanno onore a tutta la provincia - sottolinea l'assessore Arianna Lazzarini, che ha ricevuto in omaggio una maglia del club - Questo risultato, frutto di sacrificio e di un'organizzazione eccelsa, contribuirà a diffondere uno sport affascinante come la pallamano». «È il giusto riconoscimento per il risultato di prestigio che avete ottenuto - interviene l'assessore Leandro Comacchio - e perchè siate d'esempio per gli altri giovani».
La Pallamano Mestrino - nata due anni fa dalle costole del Gsp Mestrino - era rappresentata, oltre che dalle giocatrici e dal loro allenatore Diego Menin, da tutti i dirigenti. A cominciare dal presidente Mario Turato: «I risultati dell'ultimo anno sono frutto di un lavoro intrapreso da tempo. Il merito va alle ragazze che si sono allenate con grande costanza, agli allenatori e ai dirigenti che hanno saputo farle crescere. Proseguiremo la nostra attività come sempre, e cioè con lo scopo di avvicinare i giovani allo sport che è opportunità per socializzare e per crescere come persone». Tra i risultati di quest’anno, non vanno dimenticati il secondo posto a livello nazionale dell’under 18, il secondo posto regionale dell’under 16, e il quarto posto nel campionato di serie B della prima squadra, che tra qualche settimana affronterà il torneo di A2.

Data: 01/09/09

Gazzettino RO: Renato Sigolo e Giovanni Barutti ritornano al Tassina

Serie C

Rovigo

Con il pre-raduno di venerdì scorso, nella cornice della 17. Festa in Tassina al Centro Sportivo, è ufficialmente iniziata la nuova stagione sportiva della Pallamano Rovigo.
Durante la riunione il presidente della Polisportiva Tassina, Giovanni Veronese, ha ufficializzato le prime novità, in vista del campionato di serie C 2009-2010, comunicando di aver definito il ritorno alla loro squadra di origine di due giocatori di indiscusso valore. Si tratta di Renato Sigolo e di Giovanni Barutti, nell'ultima stagione punti di forza del Montegrotto in serie A2, con i quali la portacolori polesana rinforza la rosa. Arrivano infatti di due giocatori di comprovata esperienza e carisma, artefici delle stagioni migliori del Tassina. Con i due nuovi innesti, che vanno ad aggiungersi alla rosa a disposizione dell’allenatore Enrico Giacomel, prendono forma le indiscrezioni delle scorse settimane quando si era detto che sarebbe stato un mercato oculato e attento al bilancio societario quello del sodalizio biancoazzurro, ma che le ambizioni del passato sarebbero state sempre le stesse.
 «È la soluzione che volevamo fin dall'inizio - commenta Alberto Monini, responsabile tecnico del Tassina - Finalmente stiamo riuscendo a riprenderci i nostri giocatori. Questi primi rientri ci permettono di fare un salto di qualità, aumentando il potenziale di una squadra già di buon livello, capace sicuramente di poter competere alla pari con le altre nel prossimo torneo. La nostra compagine ha voglia di fare bene dopo una fase interlocutoria come quella della passata stagione».
A conferma di ciò è stato portato a termine il primo rientro eccellente del Tassina Rovigo, giocatori lasciati liberi dopo la rinuncia alla serie A2 della scorsa stagione, che dovrebbe essere da apripista nei prossimi giorni nel veder rivestire la maglia biancoazzurra di un altro talentuoso ex Tassina che rappresenterebbe il valore aggiunto per qualsiasi squadra, anche nelle categorie superiori.
Intanto è iniziato il lavoro dei tecnici e dello staff medico che hanno predisposto una serie di test, da inserire nel programma del primo mese di allenamenti, quando a partire dai primi di settembre, si radunerà la squadra dando il via all'inizio ufficiale della preparazione. La rosa per l’anno sportivo 2009-2010 è in sostanza definita con Pierfilippo Rizzieri, Andrea Guarnieri e Nicola Dainese Nicola, un terzetto di ventenni con grandi margini di miglioramento, affiancati dai decani Daniele Callegaro, Maurizio Dainese, Stefano Costantini, Enrico Braggion e il capitano Andrea Bassani.
La formazione biancoazzurra poi si accosterà al prossimo campionato di serie C con gli under 21 Tommaso Guerrato, Diego Zanforlin e Mattia Sarti, seguiti dal nutrito gruppo di under 18 composto da Nicola Pozzato, Federico Raisa e i fratelli Alessandro e Luca Barbato, per i quali Giacomel ha espresso la volontà di dare ampio spazio, convinto delle loro capacità, dopo i progressi fatti nella loro prima esperienza in serie C durante la scorsa stagione. Marco Scarazzatti

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Ultimo aggiornamento: 07-06-10 11.55.21