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Data: 29/11/08

Gazzettino RO: Tassina gioca il recupero e punta deciso al successo

Rovigo

Fermi tutti i campionati per la sosta dovuta agli impegni delle varie rappresentative nazionali, il Rovigo recupera la prima giornata di andata affrontando oggi a Vicenza con inizio alle 15, la Polisportiva Riviera '98. Dopo il vincente match nel turno precedente, la portacolori polesana è chiamata ad un nuovo confronto esterno, secondo consecutivo in terra vicentina, contro la compagine berica che occupa l'ultima posizione di classifica, in comproprietà con lo Sporting di Mestrino e l'Hc San Vito, avendo rimediato due sconfitte in altrettante gare disputate. Per il Tassina i punti in palio nell'incontro odierno rivestono molta importanza, per incrementare la propria graduatoria consolidando la quarta posizione, cercando di limare il distacco dalle squadre di vertice. Se l'impegno non sembra essere proibitivo, sicuramente da parte di capitan Bassani e compagni c'è una forte motivazione per puntare ad un successo sfruttando il posticipo, per ottenere più rapidamente l'obiettivo stagionale che resta quello di raggiungere una posizione di classifica da protagonista, indicativamente posta a quota 30 punti, come conferma il centrale Marcello, uno dei quattro "senatori" rimasti.«Dobbiamo mantenere l'attenzione sulla nostra dimensione di squadra con una rosa di età media tra le più giovani della categoria. La classifica molto corta non permette distrazioni e noi dobbiamo lavorare ancora molto prima di poter competere con le formazioni che guidano la classifica del girone come il Povegliano, squadra veronese che non nasconde l'intenzione di voler centrare la promozione, o come lo Schio che si sta rivelando squadra di rango. Dobbiamo guardarci alle spalle prima di tutto, mantenendoci a distanza dalla zona bassa, pensando al nostro obiettivo principale che resta quello di fare un buon torneo per far accrescere maggior esperienza possibile ai nostri under». Marco Scarazzatti

Data: 29/11/08

Dolomiten: Contro le FarOer si attende la prima vittoria

Nazionale

L'Italia domani nelle qualificazioni europee è per la prima volta favorita - Salcher spera di entrare in azione

(stefan peer) - Tre giorni dopo il punto contro la Bosnia-Erzegovina la prima vittoria nelle qualificazioni europee diventa un obbligo per i pallamanisti dell'Italia. Avversario domani alle 19 nel nuovo palasport di Agrigento (club di A-2) sono le Isole Far-Oer, sulla carta la cenerentola del gruppo 2.

La partita - come tutte le altre gare interne degli Azzurri - verrà trasmessa in diretta da Rai Sport Più.

Il brissinese Andreas Salcher spera domani di poter disputare la sua terza partita internazionale, dopo essere rimasto solamente seduto in tribuna giovedì per il 25:25 di Siracusa contro i bosniaci. Ma probabilmente il trainer Javier Francisco Equisoain deciderà solo domani quali due giocatori fra i 16 della rosa dovranno rimanere a guardare.

"Abbiamo disputato una buona gara. La difesa ha retto bene, il portiere Fovio all'inizio ha parato tutto e in attacco si è effettivamente visto che a Bressanone era mancato Alessandro Tarafino. Con lui c'è stato molto più ordine nel gioco". E' questo il breve commento del ventunenne brissinese sulla prova contro la Bosnia-Erzegovina. "Sul rigore parato a Maione avrebbe dovuto starci un nuovo tiro di rigore per un fallo su Tumbarello", dice Salcher. Ma i deboli arbitri rumeni non hanno voluto di indicare la linea dei sette metri due volte di seguito.

Contro le Far-Oer, nani della pallamano, l'Italia ha vinto tutte e quattro le precedenti partite internazionali. Ma ogni volta a fatica. Tre volte al campionato del mondo di gruppo C e l'ultima volta oltre ventanni fa in un'amichevole disputata in Turchia.

Data: 28/11/08

Piccolo TS: Trieste vicina all’Elite ma non ha neanche i soldi per finire il campionato

Trieste

Due anni fa il club fu costretto a scendere di due categorie e quest’anno il vivaio lo sta riportando di nuovo in alto

Non è mai retrocessa sul campo, ha dovuto rinunciare all’Elite messa con le spalle al muro da problemi economici e da un budget che non le permetteva di mantenersi al vertice della scena nazionale. Dopo aver abdicato ed essere stata costretta a ripartire dalla serie A2, la Pallamano Trieste rischia seriamente di ritrovarsi allo stesso punto di partenza dopo sole due stagioni.
Prima in classifica con cinque punti di vantaggio sulle seconde a due giornate dal termine del girone d’andata del campionato di serie A1, la società del presidente Lo Duca guarda al futuro con grande speranza e un pizzico d’inquietudine.
Il ritorno in Elite, a questo punto, è qualcosa di più di un’ipotesi, la possibilità di mantenere la categoria per regalare ai giocatori la soddisfazione di godere dei frutti del lavoro svolto, invece, in questo momento è soltanto un ipotesi. «Certezze, in questo momento, non ne abbiamo - il commento di Giuseppe Lo Duca - Rispetto a due stagioni fa, quando a malincuore fummo costretti a rinunciare all’Elite autoretrocedendoci in terza serie, le cose non sono cambiate di molto. Stiamo cercando, a fatica, di chiudere il cerchio e coprire il budget di questa stagione, valuteremo nel caso in cui dovesse porsi la questione la possibilità di restare nella massima serie. Un discorso che potrebbe essere fattibile solo nel caso in cui dovesse esserci una profonda ristrutturazione del campionato perché è chiaro che con un allargamento da otto a dodici, quattordici squadre, le possibilità di non dover rinunciare sarebbero maggiori».
Un fenomeno, quello della Pallamano Trieste che nasce dalla forza del collettivo, di un gruppo di giocatori che pur non essendo professionisti si comportano sul campo come e spesso con maggior serietà di tanti colleghi di altri sport certamente meglio remunerati. Dai più anziani, come il capitano Ivan Mestriner, funzionario Genertel di giorno e pronto a difendere i pali della porta biancorossa di sera, a Marco Lo Duca, impiegato alla Principe, a Marco Visintin fino ad arrivare al gruppo dei più giovani che frequentano l’università ma non si risparmiano garantendo a Fredi Radojkovic quell’impegno e quella frequenza che il tecnico sloveno ha posto come condizione essenziale per restare sulla panchina triestina.
Ed è proprio questo l’aspetto sul quale punta l’indice Lo Duca per spiegare i buoni risultati raggiunti dalla sua squadra. «Questa società - conclude il prof - compierà tra poco quarant’anni e in tutto questo tempo la sua filosofia non è mai cambiata. E’ sempre stato il gruppo il vero segreto di Trieste, la molla che ci ha permesso di conquistare 17 scudetti e di diventare la società più blasonata del panorama italiano. Quando due anni fa siamo stati costretti a rinunciare all’Elite il rischio di chiudere è stato concreto: è stato grazie alle radici solide che tengono in piedi questa società a permetterci di sopravvivere anche grazie alle scelte di ragazzi come Tokic e Visintin che di fronte alla possibilità di andarsene hanno deciso di restare».
Ed è proprio da loro e da un settore giovanile florido che continua a sfornare talenti che Trieste può permettersi di guardare al futuro con ottimismo. Lorenzo Gatto

Data: 28/11/08

Arena VR: Lampis, 2 reti inutili

Nazionale

CON LA NAZIONALE
Non sono bastate alla Nazionale di pallamano femminile le due reti di Chiara Lampis, ala destra dello Zero Wind Pidigi Vigasio, per avere la meglio sull’Azerbaijan: le azzurre sono state battute 28-25 nell’incontro a Pljevlja, in Montenegro, secondo match valido per le qualificazioni ai Mondiali di Pechino 2009 Le ragazze guidate dal ct Tamàs Neukum hanno ridotto lo svantaggio del primo tempo (17-10) ma qualche errore e disattenzione di troppo non hanno consentito loro di bissare il successo ottenuto in precedenza la Finlandia. Intanto è stata una giornata di riposo. Si torna in campo oggi contro la Slovenia. L’Italia affronterà inoltre domani la Bulgaria e domenica il Montenegro. Solo la prima squadra del girone passerà il turno e disputare i play off per i Mondiali.

Data: 27/11/08

Gazzettino RO: Tassina festeggia la prima vittoria con una prova gagliarda

Rovigo

Brillante successo esterno per il Rovigo, a San Vito di Leguzzano (Vicenza), nella terza giornata di andata del campionato interregionale maschile di serie C. Tre punti importanti per il sodalizio del presidente Veronese, che ha espugnato con caparbietà il campo di una diretta concorrente; di fronte due compagini alla ricerca di identità in questa stagione per la lotta che riguarderà le posizioni di centroclassifica del torneo. Contro il San Vito i biancazzurri hanno fornito una prestazione altalenante: primo tempo chiuso in svantaggio 12-9, non riuscendo ad opporsi alle giocate dei vicentini Pilastro e Mondin che concludevano a rete con una certa facilità. Per contro l'attacco rodigino è riuscito nella ripresa a scardinare la difesa dei padroni di casa manovrando con migliore lucidità con Dainese, vero trascinatore nei momenti di difficoltà, concludeva la manovra ispirata dai compagni. Gara intensa dove i bianchi della formazione di casa erano alla ricerca del primo risultato utile davanti ai propri tifosi in questa stagione, ancora fermi al palo in classifica come i polesani alla vigilia, non concedendo campo ai ragazzi di Giacomel ribattendo colpo su colpo e marcando a uomo le fonti del gioco degli ospiti. Continuavano anche ad inizio del secondo tempo le difficoltà per la formazione capitanata da Bassani la non aveva trovato la giusta concentrazione in fase difensiva; comunque ha tenuto a bada la voglia di successo degli avversari con Barbato e Braggion che si sacrificavano sui binari laterali, prova generosa di entrambi, dando modo a Marcello di gestire la manovra offensiva che permetteva di impattare il risultato al 45'. Nei 15' finali arrivava la svolta per la portacolori polesana con il portiere Rizzieri, ottimo il suo comportamento all'esordio nella categoria, che chiudeva con decisione la propria porta confortato da una difesa più incisiva sui cecchini avversari, costretti a giocare sulle ali, innescava una serie di contropiedi che permettevano ai biancoazzurri il break vincente dell'incontro con Guarnieri, top scorer dei polesani con sei realizzazioni, che siglava il definitivo 24-20 per il Tassina. Prima vittoria nelle due giornate finora disputate che fa morale. La classifica del torneo è molto corta, in questo scorcio d'inizio campionato, dove al momento spicca il duo di testa Povegliano e Schio come leader a punteggio pieno. Esce sconfitto il Riviera 98 dalla trasferta proprio sul campo dello Schio nello scontro a distanza tra la coppia capolista, in parità anche per le giornate già giocate, com'è sconfitto in casa lo Sporting di Mestrino dal Povegliano, altra squadra al vertice, che ottiene il terzo successo consecutivo della stagione. Si conferma vincente tra le proprie mura il Camisano Vicentino, battendo l'Arcobaleno di Spinea, con i vicentini che inseguono a stretto contato la testa della graduatoria. Marco Scarazzatti

Data: 27/11/08

Gazzettino TV: Pallamano

Serie B

Euganeo-Paese

EUGANEO: Aldegheri, Bagno 4, Bonato, Degli Stefani C. 3, Fornasiero 1, Romito 4, Rossin 2, Degli Stefani A. 2, Marchesi 3, Fogo 6, Mattiolo, Martinello, Galliolo 1, Ongaro. Allenatore: Zoboli.

PAESE: Mondin, Martinelli, Fontebasso, Luise 9, Dall'Acqua 2, Vendramin A. 9, Vendramin P. 4, Salvagno 5, Brugnera 3, Sonego 1, Nasato 2, Bresolin. All. Darsiè.

ARBITRI: Riello - Rossato.

Paese si riprende e vince a Padova il confronto con l'Euganeo, che prima l'appaiava in classifica, staccandolo e mettendosi all'inseguimento delle formazioni di testa. Per i ragazzi di Darsiè non c'è stata storia: attaccata la partita e la squadra avversaria con grande determinazione, Paese già dopo 2 minuti aveva scavato il primo break portandosi in vantaggio 3 a 0. Un vantaggio che poi è andato sempre crescendo e al secondo tempo, con il rassicurante gap di +13 Darsiè ha iniziato a dare spazio a tutti i giovani della panchina, chiudendo l'incontro con 9 punti di scarto. Ora c'è da augurarsi che continui il trend positivo anche nelle prossime due partite, con Brixen e Mori, abbordabili sulla carta, prima della sosta natalizia.

Data: 27/11/08

Dolomiten: Gli Azzurri vogliono la prima vittoria

Nazionale

Gare tre delle qualificazioni europee oggi alle 19 a Siracusa contro la Bosnia - In diretta in TV

(stefan peer) - La sconfitta in casa contro la Svizzera a Bressanone (23:30) e la disfatta di Nis contro la Serbia (24:48) un mese fa hanno evidenziato che, anche con una celebrità di allenatore come Francisco Javier Equisoain, la pallamano dell'Italia a livello internazionale non esiste. Tuttavia oggi in gara tre delle qualificazioni europee gli Azzurri vogliono vincere per la prima volta.

Nel palasport "Concetto Lo Bello" di Siracusa sarà avversaria dell'Italia la squadra della Bosnia-Erzegovina. La partita verrà trasmessa in diretta alle 19 da Rai Sport Più. "Io penso che ci saranno più spettatori rispetto all'ultima gara in casa di Bressanone", dice Andreas Salcher, l'unico sudtirolese nella selezione siciliana di 16 unità.

Sul motivo perchè quattro settimane fa a Bressanone l'incoraggiamento del pubblico non sia stato così caldo come ci si attendeva, pesava il fatto che in quell'occasione non era stato convocato nemmeno un sudtirolese, e anche lo stesso Salcher ha potuto assistere solo dalla tribuna.

"Contro la Bosnia vogliamo vincere, contro le FarOer dobbiamo vincere", dice il Direttore Tecnico dell'Italia Giuseppe Lo Duca. Anche se rispetto ai giocatori convocati all'inizio, tre giocatori quali l'ala sinistra Miran Ognjenovic, l'esterno Marcello Montalto e il portiere Alessandro Baschieri hanno rifiutato a causa di infortuni. Al posto del terzetto sono stati richiamati l'ala sinistra Giuseppe Lo Vecchio (Casarano), l'esterno Francesco Rubino (Fasano) e il portiere Diego Modrusan (Prato).

"Un portiere e un esterno dovranno stare a guardare", ha commentato Salcher ieri dopo l'allenamento di rifinitura. Il giocatore di A-2 del Brixen è uno dei candidati alla tribuna. "Lotterò con Rubino e Graziano Tumbarello per l'ultimo posto libero fra gli esterni", è il punto della situazione di Salcher.

Se oggi potrà sostenere la sua terza gara internazionale, Equisoain si riserva di deciderlo solo nel primo pomeriggio.

Per la prima volta da oltre due anni mancherà dal team Filiberto Kokuca. Nella gara di andata contro la Svizzera "Pipo" era stato ancora il capitano. Ufficialmente non è presente a causa di un infortunio, ma a quanto pare coach Equisoain non ha apprezzato che Kokuca nella terrra natia Serbia non abbia giocato per infortunio e pochi giorni dopo in campionato con Conversano abbia segnato nove reti a Fasano.

I bosniaci hanno iniziato le qualificazioni europee con una sconfitta in Russia (25:37) e una vittoria in casa contro le FarOer (45:28). "Una buona volta grazie al vantaggio di giocare in casa possiamo certamente batterli", dice Salcher. Il perno e il cardine della squadra dell'allenatore Halid Demirovic è il centrale Damir Doborac del Cimos Koper, che in passato ha giocato un anno nel Prato. In squadra vi sono tre legionari spagnoli, quali Vukasin Stojanovic (Logrones), Nikola Prce e Darko Martinovic (entrambi dell'Oktavio) und un professionista del campionato danese, quale il pivot Muhamed Toromanovic (Kolding).

Dopo tre vittorie negli anni '90, l'Italia contro la Bosnia nel gennaio 2006 ha perso entrambe le gare di qualificazione ai Mondiali.

Data: 27/11/08

Tribuna TV:  Paese, terzo successo

Serie B

Euganeo-Paese

 

Terza vittoria in serie B per il Paese, che lascia i bassifondi della classifica grazie al successo esterno sui padovani del G.S. Euganeo per 26-35: brillante prestazione degli uomini di coach Darsiè, che ha potuto contare su un attacco in giornata di grazia con Alessandro Vendramin e Luise in grande spolvero (9 reti ciascuno). A tamburo battente il Paese spinge sin dall’avvio di match con il primo break di 3-0, un solco che si allarga già dopo i primi 15’ di gioco con un confortante +5 (5-10). Se nel secondo periodo la formazione di casa limita i danni (11-18 al 30’), il Paese chiude definitivamente la pratica dopo l’intervallo, toccando nel terzo quarto anche il +13. Al 45’ match già ampiamente archiviato e così coach Darsiè lascia spazio ai giovani e fa rifiatare i titolari: prima della sosta natalizia gli incontri con Brixen e Mori (che attualmente seguono in classifica i trevigiani) potrebbero confermare la definitiva risalita nei piani alti della graduatoria. Non è andata bene, invece, alla Gridiron San Fior, battuta in casa dall’altra squadra di Padova, il Cellini, di misura per 27-29. In classifica (prime posizioni): Malo a 18 punti, poi San Vito, Torri, Taufers e Cellini a 15; quindi Sanfiorese a 12 e Paese a 9. (n.c.)

Data: 25/11/08

Arena VR: Zero Wind Pidigi: la grinta non basta

Serie A1/F

Salerno-Vigasio

LA SQUADRA DI IENGO NETTAMENTE BATTUTA SULL’OSTICO CAMPO DELL’ITC CERAMICHE SALERNO. IL CAMPIONATO RIPRENDERÀ IL 10 GENNAIO
Lo Zero Wind Pidigi Vigasio non è riuscita ad espugnare l’ostico campo del Salerno, vittorioso 33 a 23. «Ci aspettavamo una trasferta durissima, non lo nascondo - ammette il presidente Antonio Montoro - e sapevamo che Salerno è ostacolo ostico, ma non insormontabile. La squadra campana è forte tecnicamente, ma speravo in una partita molto più equilibrata, perché noi non siamo da meno. Abbiamo puntato sul collettivo, lo spirito di gruppo e soprattutto sulla grinta della squadra. Ma purtroppo è stato tutto invano. Peccato».
Salerno vanta un portiere fortissimo oltre ad un team di atlete molto forti e di grandissima esperienza. Possiede un pacchetto di tiratrici completo e competitivo. E Natashai Anisenkova, con Silvia Scamperle (Zero Wind), è sicuramente il miglior terzino italiano.
Il Gruppo Squassabia Bancole ha superato, realizzando 40 gol, il Casalgrande Padana e rimane in testa. Mantengono il passo della capolista, il Tangram 1 Sassari, che ha espugnato il campo di Ferrara, ed ora insegue a tre punti, e l’Itc Ceramiche Salerno, vittoriosa fra le mura amiche sullo Zero Wind Pidigi Vigasio. In coda importante successi della Nuorese contro la Leadercoop Teramo e del Demoter Messana nello scontro diretto con il Brixen.
Fra le bomber della giornata Stjepanov del Demoter Messana con 13 reti; Jespersen del Sarti Ariosto Ferrara e Begovic della Leadercoop Teramo con 10; S.Jovovic della Nuorese, Popescu e Iatsenko del Gruppo Squassabia Bancole con 9 a testa.
Risultati: Nuorese-Leadercoop Teramo 33-29, Sarti Ariosto Ferrara-Tangram 1 Sassari 29-34, Gruppo Squassabia Bancole-Casalgrande Padana 40-28, Demoter Messana-Brixen 30-20 (14-11).
Classifica: Gruppo Squassabia Bancole 21 punti; Tangram 1 Sassari 18; Ceramiche Salerno 16; Zero Wind Pidigi Vigasio 12; Leadercoop Teramo 9; Sarti Ariosto Ferrara 8, Nuorese 7; Demoter Messana 6; Casalgrande Padana, Brixen 3.
Prossimo turno (il campionato riprenderà il 10 gennaio 2009 per dare spazio agli impegni delle nazionali): Gruppo Squassabia Bancole-Zero Wind Pidigi Vigasio; Casalgrande Padana-Nuorese; Leadercoop Teramo- Demoter Messana; Brixen-Sarti Ariosto Ferrara; Tangram 1 Sassari- Itc Ceramiche Salerno.
Primo tempo: 13-10.
Itc Ceramiche Salerno: Anisenkova 7, Avram, Coppola 2, Chernova 5, Furlanetto 2, Marino 1, Pavlyk 8, Pistelli 8, Ruggia, Vorozhtsova, Bove, Bandiera. Allenatore: Panariello.
Zero Wind Pidigi Vigasio: Celebic, Pastore 1, Zorzella 7, Klimek, Meccia 1, De Marchi 1, S. Scamperle 5, Bettinzoli, Lampis 4, Giacomuzzi, Comencini 2, Schlesinger, Magnabosco 2. Allenatore: Iengo.
Arbitri: Cosenza-Schiavone

Data: 25/11/08

Piccolo TS: Gli under 18 triestini senza avversari in campionato

Triestine

LE SQUADRE GIOVANILI DI PALLAMANO - L’Alabarda spreca l’occasione di vincere contro il Mori: ha tirato altissimo l’ultimo pallone utile

Gli under 18 della Pallamano Trieste continuano a condurre la classifica del loro campionato nazionale di categoria. Stavolta battono il Vigasio a domicilio per 43-12 dopo aver chiuso il primo tempo avanti per 20-8.
Domenica sono attesi dalla sfida interna al vertice con Ferrara.
Trieste: Postogna, Felician, Cosoli 3, Zampollo 13, Zimbardi 3, Anici 6, Cernic 3, De Petris 2, Feltrin 2, Oveglia 11, Dovgan.
Pareggio esterno a suon di goal (31-31) per l’Alabarda onoranze funebri, che sa di beffa per come si erano messe le cose a due minuti dalla fine (+2 per gli alabardati), ma che sa al tempo stesso di punto guadagnato se visto nell’ottica dell’intero incontro.
Partenza ad armi pari per le due compagini, poi il Mori si porta avanti e conduce l’intero primo tempo, concludendo avanti di una lunghezza (15-14). Il secondo tempo si apre invece con una Alabarda molto più attenta, che riesce più volte a portarsi avanti senza mai riuscire però a staccare l’avversario. E così a tre minuti dalla fine i triestini di coach Miklavec sono in vantaggio di due lunghezze, ma con un uomo in meno. Si fanno rimontare, complice un rigore dubbio assegnato ai trentini, ma hanno in mano la palla della vittoria, che però Angileri spedisce sopra la traversa da posizione favorevolissima.
Tutto sommato una trasferta positiva, in cui è stata confermata l’importanza di affidarsi maggiormente al gruppo rispetto al singolo e in cui il reparto offensivo (condotto da Marchionni, Angileri, Dapretto) si è distribuito bene le conclusioni. Ci sono state, invece, alcune difficoltà difensive, dovute soprattutto alla velocità degli avversari.
E il 6 dicembre l’Alabarda è attesa alla trasferta di Udine per l’atteso derby.
Alabarda: Angileri 5, Dapretto 5, La Vattiata 2, Marchionni 10, Nait 4, Sabadin 3, Tabacchi, Kariz, Rudan, Cebulec, Kante.
(m.l.)

Data: 24/11/08

Adige: Capua è fatale. I ragazzi di Andreasic perdono una buona occasione

Serie A1

Mezzocorona-Capua

Rotaliani ancora sconfitti

Altra sconfitta per la formazione di Neven Andreasic che rimedia un'altra battuta d' arresto contro la casertana Capua, una squadra sicuramente alla portata del team dei draghi. A questo punto del campionato la classifica inizia a farsi piuttosto deficitaria per Boev e compagni (fermi a 7 punti in terz' ultima posizione). La pausa a questo punto per la formazione rotaliana cade in un momento decisamente opportuno anche se nel prossimo turno di campionato contro il fanalino di coda del Rapid Nonantola sarà d' obbligo aggiudicarsi l' intera posta in palio.I draghi sono una formazione in netta difficoltà. La tattica ha fatto la differenza nel match contro Capua grazie a Cvjetkovic che ingabbia Boev piazzando una marcatura fissa ad uomo sul fantasista straniero del Mezzocorona. I padroni di casa riescono a portarsi avanti: 7-4. Bloccata la fonte di gioco del Capua, lo score lievita per il Mezzocorona: 14-10. La prima frazione si chiude con il + 2 per i padroni di casa ( 20-18). Nella ripresa parte ancora bene la formazione di casa che riesce ad allungare sul +3. Il declino del Mezzocorona comincia al decimo minuto. I padroni di casa giocano in maniera svogliata e consegnano le chiavi del match ai campani che, continuando a marcare a uomo Boev, ringraziano i trentini e chiudono il match sul 37-32. Fr. Lo.

Metallsider 32 Capua 37

Mezzocorona Metallsider: D'Amico, Fiamozzi, Manica, Manna, Cappuccini 9, Rizzi 3, Boev 6, Ebner 8, Franceschi, Mattei 4, Giovannini, Dallago 2, Busetti, Rienzo. Allenatore: Andreasic.

Capua: Belleni 1, Cardone 4, Centore, De Siero, Di Felice 3, Massarotti, Rivieccio, A. Sangiuolo 10, G. Sangiuolo 4, Schipani, Vaccaro 7, Vujovic 8, Quarantiello, Zamparelli. Allenatore: Cvjetkovic

Arbitri: Bonetti-Limido. note: primo tempo 20-18

Data: 24/11/08

Adige: I gialloneri sbancano Cologne. Pressano da Coppa Italia

Serie A1

Cologne-Pressano

Coppa Italia sicura per la Pallamano Pressano che continua la sua striscia vincente con un frizzante 30 a 26 in Franciacorta, nella palestra di Cologne (Brescia). Quinto posto in classifica per i gialloneri di Stedile, a 6 punti da Trieste che si sta involando verso la promozione in Elite. La Coppa Italia è in programma dal 15 al 18 gennaio e starà ora ai buoni uffici dei dirigenti pressanoti riuscire a portarla al Palavis. A Cologne intanto i trentini sono stati in vantaggio per buona parte della partita e sono stati gli stranieri a fare la differenza, visto che il russo Bogdanov ha dato un ottimo contributo con 8 marcature, mentre dalla parte dei bresciani Mujanovic non è riuscito a staccarsi dallo zero nel tabellino. Dopo 10 minuti brivido per i gialloneri: Alessio Giongo esce per una distorsione (la cui gravità sarà analizzata in settimana). Quando abbandona il campo Pressano è in vantaggio 5 a 3. Cologne recupera progressivamente grazie all'esperto Vitali e al 26' il tabellone segna 10 pari. Tre marcature ospiti fissano il risultato alla pausa sul 13 a 10, ma è soprattutto all'inizio della ripresa che si palesano le differenze: in otto minuti Pressano si porta sul 21 a 12, grazie soprattutto a Moser e Bogdanov. Stedile può quindi darsi all'importantissimo lavoro di crescita dei giovani: Stocchetti, Mattia Alessandrini, Michael Chistè, Dallabona (augurandosi che seguano il percorso intrapreso da Alessio Alessandrini, che a Cologne è andato a segno ben 6 volte). Sabato la serie A1 effettuerà un turno di riposo perchè la nazionale italiana giocherà il 27 a Siracusa contro la Bosnia ed il 30 ad Agrigento contro le Far Øer sperando di non raccogliere altre 2 sconfitte come contro Svizzera (23-30) e Serbia (addirittura 24 a 48...). Contando sul recupero di Giongo, Pressano riprenderà sabato 6 dicembre alle 18 a Mezzocorona contro Ancona. M. Fr.

Cologne 26 Pressano 30

Cologne: A. Sirani, Chiari 1, Zotti 2, Vitali 10, Mercandelli, Esposito 1, Mujanovic, Piantoni 6, C.Sirani, Massetti 3, Suardi, Savoldi 2, Vescovi 1. Allenatore: Hodzic

Pressano: A.Alessandrini 6, Andriolo, Bolognani, W. Chistè 2, Giongo 2, Moser 6, Vosca 6, Genovese, M. Alessandrini, Stocchetti, Folgheraiter, Bogdanov 8, M.Chistè, Dallabona. Allenatore: Stedile

Arbitri: Carrera-Rizzo. note: primo tempo 10-13

Data: 24/11/08

Giornale VI: Il San Vito perde con il Rovigo ma esce a testa alta

Serie C

Vicentine

Camisano oscura l’Arcobaleno. lo Schio la sfida col Riviera

CAMISANO: Cocchio, Muraro, Calore 2, Agostini 2, Feltrin 3, Garziera 1, La Montagna 2, Rossi 3, Reverenna 1, Franzina 3, Misic, Fabris 4, Lollo 4, Lissandrini 4. All. Cenzi
UISP ARCOBALENO: Pomiato, Facco, Passadore 2, Iovon, Solati, Penna 5, Marangon 2, Pesce 2, Martini 2, Zennaro 3, Mazzariol 2. All. Leandri
Arbitro: Menin Note: pt: 16-8
Troppo tenero l’Arcobaleno per un Camisano che ritrova gioco e precisione offensiva. Locali a punteggio pieno. R.L.

EUROPA SCHIO: Azzolin 5, Fabrello, Cavedon 3, Dalla Fina, Fontana 5, Marchesano, Munaretto Ma.1, Nicolini M.2, Nicolini S.2, Oripoli 2, Peserico 3, Slaviero 9, Torresan 4, Zaupa. All. Munaretto Mo.
RIVIERA ’98: Bortolon 2, Carta A., Carta M., Cera 7, Fusco 1, Grasselli, Padrin 2, Rampazzo, Zecchetto, Wazienkowski, Peruffo, Merlo, Pedrolli 3, Music 3. All. Tezza.
Arbitro: Paggi.Note: pt: 17-9
Lo Schio travolge il Riviera 98 ma i vicentini restano in partita fino a quando il fiato li sorregge. R.L.

SAN VITO: Mondin 3, Piccoli, Carollo, Schiavon, Pilastro 4, Bassan 4, Cogo, Cavion 1, Penzo 3, Balasso 3, Chemello 2. All. Radovcic
TASSINA ROVIGO: Rizzieri, Barbato, Bassani 3, Braggion 5, Dainese M.5, Dainese N., Guarnieri 5, Guerrato, Marcello 6, Pozzato, Raisa, Sarti. All. Giacomel
Arbitro: Molon. Note: pt: 12-9
Il San Vito dei giovani perde ma continua a convincere. La prima vittoria della stagione non sembra lontana. R.L.

Data: 24/11/08

Dolomiten: Finalmente la prima vittoria per il Klausen

Serie B

Taufers-Mori

Klausen-Udine

Grande prestazione in attacco contro Campoformido - Tripletta del Taufers

(stefan peer) - Alla settima giornata in serie B maschile per la prima volta hanno vinto entrambi i team sudtirolesi. L'SV Klausen/Volksbank è giunto alla prima vittoria stagionale contro Campoformido, di stretta misura come il 33:32 fa pensare.

L'SSV Taufers/Zimmerhofer, grazie alla sudata vittoria per 24:21 contro Mori, ha ottenuto il terzo successo consecutivo e pertanto si ritrova ancora nelle posizioni di testa.

I chiusani hanno potuto tirare il fiato. Dopo tante sconfitte di misura sono riusciti una buona volta ad avere la meglio. "Il nostro attacco stavolta è stato buono, anche se non tutto in difesa è stato all'altezza", il Trainer Egon Gitzl è stato contentissimo. "Si trattava della squadra più forte contro cui abbiamo finora giocato". Andreas e Harald Rabensteiner possono vantare nove reti a segno.

I chiusani si erano trovati subito dopo l'intervallo ad inseguire, dopo quattro reti avversarie consecutive (15:17) e sul 31:27 (53.) dovevano trepidare fino all'ultimo.

Meno brillantezza ha sprizzato il Taufers nel derby regionale. "Dobbiamo dimenticarci velocemente del gioco, ma l'importante è che abbiamo vinto", ha commentato il trainer Zlatko Stimac, che si è potuto rallegrare solo dei propri tre portieri. Dopo il 10:12 dell'intervallo i padroni di casa andavano a pareggiare sul 14:14 (35.) e non si ritrovavano più in svantaggio.

SSV Taufers/Zimmerhofer - Mori 24:21 (10:12)

SSV Taufers: Mittermair, Aaron Leimgruber, Oberhollenzer; Innerbichler, Kirchler (4), Harald Leimgruber (7), Andreas Lercher, Michael Lercher (4), Reichegger, Sequani (6), Tavella (1), Zingerle (2), Hopfgartner, Mair unter der Eggen.

SV Klausen/Volksbank - Campoformido 33:32 (15:13)

SV Klausen: Kadkhoda, Ploner; Pezzei, Mairvongraßpeinten (2), Gfader, Brunner (2), Alexander Sonnerer (4), Andreas Rabensteiner (9), Martin Sonnerer (1), Harald Rabensteiner (9), Ranalter (1), Christian Rabensteiner (3), Estgfäller (2), Delmonego.

Data: 24/11/08

Giornale VI: Torri-S. Vito, derby stellare

Serie B

Malo-Musile

Torri-San Vito

IL MALO BATTE IL MUSILE E MANTIENE IL PRIMATO IN CLASSIFICA
S.T. MALO :
Anzolin 4, Berengan S 2., Scarlassare, Berengan M. 2, De Vicari 14, Golo 2, Franzan 4, Marchioro, Berengan N., Conforto, Lanaro 2, Pamato , Pelizzaro 1, Rizzotto, All. Rudilosso.
MUSILE: Bacci, Barbin, Badalin 8, Berto 4, Boem 4, Buratto,Busato 4, Codispoti , Ferrari, Matiuzzo, Nava, All. Melchiori.
Arbitri: Alagna e Trevisan.

Il Malo centra la sesta vittoria consecutiva e continua a mantenere il primato in classifica. Con il Musile i ragazzi di Rudilosso non hanno disputato sicuramente una grande gara, ma l'inconsistenza degli avversari ha fatto sì che alla fine il punteggio segnasse un più undici per i padroni di casa. Avvio di partita un po' contratto per i maladensi, che, seppur sempre in vantaggio, hanno sofferto un po' la fisicità degli avversari, oltre alle discutibili decisioni arbitrali che hanno fatto innervosire i giovani maladensi, che comunque hanno chiuso il primo tempo in vantaggio per 17-13. Nella ripresa invece sono usciti i veri valori in campo e per gli ospiti non c'è stato più nulla da fare, con un super De Vicari che alla fine va a segno 14 volte, a fare da mattatore dell'incontro con il finale di 31-20 che ben riassume la differenza tecnica delle squadre in campo. C.M.

LEGATORIA TORRI: Bonaldo 9, Dal Monte, Lucarini 6, Manfio, Menin D.3, Menin F.3, Palazzi 2, Palmieri, Gaglio, Privato, Rossato 8, Damian, Franceschetto, Tonini. All. Bernardi
SELMA S.VITO: Zuin, Danieli R., Pilastro 1, Pegoraro 14, Sanpaolesi 4, Saccardo, Locallo 2, Scolaro 4, Dal Maistro 1, Danieli P., Mondin, Penzo 1, Chemello Y. 3. All. Radovcic
Arbitri: Zendali e Verardi. Note: pt: 13-16

Uno spot per la pallamano. Legatoria e Selma scendono in campo senza tatticismi come la classifica e il blasone impongono. In palio il primato, ma soprattutto la voglia di confermarsi regina della pallamano vicentina di serie B. Da una parte l’esperienza dei locali, dall’altra la gioiosa macchina da handball assemblata da Radovcic. Gli ospiti debbono rinunciare a Paolo Danieli e poi a Saccardo, i quartesolani invece non rinunciano mai a giocarsela anche quando il risultato li vede sotto di cinque gol. Partita spettacolare, con Menin, Lucarini e Bonaldo spietati fra i biancoverdi e Pegoraro come sempre immarcabile fra i gialloblu. Bravi anche i portieri con il giovane Gaglio a parare i tre contropiedi che potevano riaprire la gara e l’esperto Roberto Danieli vera saracinesca sui rigori. Vince il Torri, trionfa la pallamano. R.L.

Data: 24/11/08

Gazzettino RO: Al Tassina la trasferta a San Vito tutta giocata sul filo dei nervi

Serie C

San Vito-Rovigo

SAN VITO: Carollo, Cogo, Balasso 3, Bassan 3, Cavion 1, Chemello 2, Mondin 3, Penzo 3, Piccoli, Pilastro 5, Schiavon. All.: Radovcic.

TASSINA: Rizzieri, Barbato, Bassani 3, Braggion 5, Dainese M. 5, Dainese N., Guarnieri 6, Guerrato, Marcello 5, Pozzato, Raisa, Sarti. All.: Giacomel.

ARBITRO: Molon.

Si annunciava una gara dura per i biancoazzurri del Tassina contro l'Hc San Vito, per i padroni di casa c'era l'obbligo di fare risultato davanti ai propri tifosi, con alcune assenze nelle fila dei polesani che complicavano la trasferta vicentina. È stata una partita giocata sui nervi, dove le due formazioni si sono affrontate con circospezione, cercando di annullarsi a vicenda ma senza portare il colpo decisivo, fino a che il Rovigo ha avuto il sopravvento nell'ultimo quarto di gioco.

Primo tempo all'insegna della formazione di casa anche se sono i «tassinari» a fare da apripista, Marcello realizza la prima rete, portandosi poi sul 2-3 al 5', cui fa seguito la risposta dei bianchi del San Vito che al 10'impattano sul 4-4. Fase d'equilibrio di forze in campo nella parte centrale del primo tempo, 6-6 al 15', con il risultato che segna la parità ancora al 20'sul 7-7 con le reti di «Icio» Dainese per il Rovigo. Si fa più costruttiva l'azione offensiva della compagine vicentina, portandosi in avanti con decisione negli ultimi dieci minuti della prima frazione di gioco, 11-8 al 55', con la difesa del Tassina che fatica a prendere le giuste contromisure, subendo le folate in contropiede della formazione di casa andando al riposo in svantaggio 12-9. Ripresa che sembra mantenere il copione del finale di primo tempo, con il Rovigo che insegue, 14-12 al 35', anche se le due squadre si contendono ogni pallone con strette marcature, facendo alzare il ritmo di gioco, che permette al Tassina prima di accorciare il divario al 40' sul risultato del 15-14 per poi impattare al 45' sul 16-16 siglato da Braggion. Inerzia dell'incontro che si capovolge definitivamente a favore del Rovigo, quando sale in cattedra il portiere dei polesani Rizzieri che con le sue parate permette ai propri compagni di colpire di rimessa ottenendo il vantaggio al 50' 18-19, con il break dei polesani che si fa consistente al 55' sul 18-21 con la realizzazione di Guarnieri. La retroguardia polesana non si fa più sorprendere come nel primo tempo, Marcello interrompe gli schemi avversari, riuscendo a mantenere il vantaggio acquisito con capitan Bassani che rende concreto in attacco il 19-23 del 57'. Tenta il tutto per tutto Radovcic con una marcatura asfissiante sui portatori di palla ospiti, ma il sette rodigino ha ormai segnato il solco e Guarnieri corona la sua buona prova insaccando il definitivo 20-24. Marco Scarazzatti

Data: 23/11/08

Piccolo TS: Trieste vince anche a Bolzano

Serie A1

Bolzano-Trieste

Biancorossi sempre più leader. Sei gol di Lo Duca e Tokic

Batte ancora cassa il Trieste e questa volta la posta è altissima. Tra più di mille spettatori, la sfida ai massimi vertici giocata in casa del Bolzano, seconda in classifica, si chiude con un vantaggio finale davvero minimo per la capolista allenata da Radojkovic. Uno scontro che parte con un avvio folgorante dei locali e un finale tritatutto del Trieste che con le reti di Lo Duca mette in cassaforte una vittoria sofferta ma ancora una volta meritata.
Come detto l'avvio è tutto di marca Bolzano. Un 5-2 iniziale costringe gli avversari a scuotersi immediatamente. La reazione a caldo si sente subito. Il Trieste alza il passo e il risultato si capovolge. 5-7. La gara, estremamente corretta, attraversa prima della fine del primo tempo una fase di pieno equilibrio. Poi, sul finire, dopo il 9-9 Trieste mette a segno un parziale di 7 a zero che stordisce gli avversari. Protagonisti come sempre la ferrea difesa, le grandissime parate di Mestriner e l'attacco bruciante di Tokic. Il primo tempo si chiude sull'11-16 ed il Bolzano non accenna neanche per un minuto a voler mollare le briglie.
Nella ripresa infatti i padroni di casa svelano le carte e mettono sotto pressione i primi in classifica. L'inizio ripresa è un forcing potente di casa che riporta il Bolzano sul 17-17. Tutto da rifare e squadre che iniziano a sentire la stanchezza. Il Trieste cerca di limitare i danni e di contenere gli avversari e intanto sornione si prepara al contrattacco. Questo non manca all'appello e arriva verso la metà del secondo tempo soprattutto dalle sfuriate di Carpanese e dai colpi dell'immancabile Tokic. Il Bolzano tentenna ed è costretto a subire un nuovo allungo degli avversari. Il 18-23. Trieste rifiata ed i locali provano il tutto e per tutto. Gufler trascina la squadra e lo svantaggio si ridimensiona. Il Bolzano ci crede fino alla fine ma la determinazione e l'infaticabile formazione di Radojkovic non lascia scampo. Nuovo forcing, i colpi di Lo Duca e nuova scia di gol che portano gli ospiti al vantaggio definitivo.

Data: 22/11/08

Piccolo TS: Trieste sfida Bolzano

Serie A1

Trieste

BIG MATCH DI PALLAMANO SERIE A1

«Arriviamo alla sfida di Bolzano in un momento di forma psico-fisica ottimale. Ci mancherà Ionescu (a casa per problemi di lavoro) e la sua assenza si farà indubbiamente sentire. Ciò nonostante sono convinto che abbiamo i mezzi per disputare una grande partita e provare a tornare a casa con i tre punti». Fredi Radojkovic suona la carica alla vigilia del big match che domani alle 19 sul parquet di Bolzano (arbitri gli internazionali Mondin e Cropanise) metterà la Pallamano Trieste di fronte alla formazione dell’ex Ljubo Flego.
Partita tra le prime della classe di un campionato nel quale si stanno cominciando a delineare le posizioni di vertice. In palio 3 punti pesanti con la formazione di Radojkovic che ha tra le mani la possibilità di piazzare un deciso allungo e blindare quel primato che le consentirebbe di giocare in casa le sfide decisive dei play-off promozione.
Trieste arriva a questo appuntamento con la forza dei nervi distesi grazie al filotto di sei vittorie consecutive conquistate dopo il passo falso in casa del Romagna, Bolzano sfida la capolista consapevole del fatto che un passo falso comprometterebbe la rincorsa al primo posto al termine della stagione regolare.
«Eppure - assicura il tecnico bolzanino Flego - stiamo preparando questa partita senza eccessiva pressione. Mi aspetto una partita bella, corretta e combattuta fino alla fine con due squadre che cercheranno di sfruttare il notevole potenziale offensivo che hanno a disposizione per cercare di superarsi. Noi siamo al completo, l’unico dubbio riguarda proprio la mia presenza in campo perché non ho ancora smaltito del tutto la botta che ho rimediato nei primi minuti della partita di Merano. Per il resto tutto a posto. Ci sarà anche Prenkti rientrato dopo la breve parentesi in Bundesliga che è stato tesserato in tempo e dunque sarà regolarmente a disposizione». (lo. ga.)
Prossimo turno: Metallsider Mezzocorona-Capua, Cologne-Pressano, Rapid Nonantola-Merano, Intini Noci-Castenaso, Bolzano-Trieste, Luciana Mosconi Ancona-Romagna.
Classifica: Trieste 21, Bolzano 19, Luciana Mosconi Ancona 16, Pressano e Intini Noci 15, Capua, Merano e Cologne 10, Romagna 8, Metallsider Mezzocorona 7, 85 Castenaso 6, Rapid Nonantola 2.

Data: 22/11/08

Gazzettino RO: Una Tassina motivata e decisa a fare centro

Serie C

Rovigo

Il terzo turno del campionato interregionale maschile di serie C, il secondo per quanto riguarda la Pallamano Tassina che all'esordio del torneo ha osservato una giornata di riposo, prevede per il sette allenato da Giacomel e Monini la trasferta a San Vito di Leguzzano contro l'Handball San Vito. La giovane squadra rodigina, rinforzata con qualche giocatore esperto di serie A2 (vedasi capitan Bassani e Dainese su tutti), è reduce dall'esordio tutto sommato positivo per quanto riguarda l'impatto nella nuova serie e negativo solo per il risultato finale, dato che la Pallamano Camisano si è imposta per 17-15, un punteggio che solitamente segna la fine di un primo tempo nelle categorie superiori.

Al termine dell'incontro sia Monini che lo storico presidente Gianni Veronese hanno avuto parole di elogio nei confronti dei loro giocatori, ai quali è mancato solamente il coraggio di tirare, facendo sembrare il pallone quasi una "patata bollente". Questi gli altri risultati maturati nello scorso turno: Sporting Handball - Pallamano Schio 24-25, Gsa Povegliano - Asd Sanvitese 28-16, Polisportiva Uisp Arcobaleno - Polisportiva Riviera '98 26-18. La classifica attuale è la seguente: Gsa Povegliano e Pallamano Schio 6 punti, Camisano, Arcobaleno e Sanvitese 3, Rovigo, San Vito, Handball e Riviera 0. Questi gli altri incontri in programma nella terza giornata: Sporting Handball - Povegliano, Camisano - Uisp Arcobaleno, Schio - Riviera '98. Osserverà un turno di riposo la Pallamano Sanvitese, dato che il raggruppamento è composto da nove squadre dopo il ritiro dell'Ssv Bozen di Bolzano.

Data: 19/11/08

Gazzettino RO: La rinnovata Tassina paga per la giovane età

Serie C

Rovigo

Il Tassina è stato costretto a cedere l'intera posta al Camisano Vicentino nella seconda giornata del campionato maschile di serie C di pallamano (nel primo turno però per il Rovigo ha osservato il riposo). È stata una gara combattuta con due compagini che si sono affrontate a viso aperto. La prima uscita ufficiale ha visto i ragazzi di Giacomel impegnati contro una squadra più smaliziata, sei under 18 nelle fila del Tassina all'esordio nella categoria, con un confronto caratterizzato da un sostanziale equilibrio di forze nel secondo quarto della prima frazione di gioco, ribadito nella ripresa, con gli ospiti che hanno chiuso avanti di due reti il primo tempo.

Nella ripresa Bassani e compagni sono entrati con il piglio giusto in campo cercando di raddrizzare subito il risultato, tamponando le ripartenze dell'ex Reverenna che alimentavano le incursioni avversarie, con le due squadre che rispondevano colpo su colpo alzando i toni agonistici dove si disimpegnava con decisive parate l'estremo difensore dei polesani Rizzieri. A spostare l'equilibrio del risultato è stato il reparto difensivo degli avversari, uscite decise sui portatori di palla del Rovigo, impedendo a Guarnieri e Callegaro di orchestrare il gioco veloce con la partita che è stata vivace consegnando agli ospiti un break decisivo di a cinque minuti dalla fine.

Il Rovigo non ha abbassato la guardia ed ha continuato a dare pressione alla formazione vicentina, facendo leva sulla gran volontà e determinazione dei propri giocatori al debutto casalingo, trovando ancora la via della rete negli ultimi minuti di gara, spingendo con veemenza l'uno contro uno per recuperare palla, anche se il Camisano riusciva a controllare il vantaggio acquisito aggiudicandosi l'incontro con il risultato di 17-15.

«È stato un derby combattuto sia sul piano fisico sia della determinazione mantenendo fede alle attese - commenta Alberto Monini responsabile tecnico del Tassina -. Il Camisano ha cercato di dimostrare d'essere squadra in grado di ambire ai piani alti della classifica. I vicentini hanno sfruttato meglio le occasioni coprendosi adeguatamente in retrovia e giocando soprattutto su azioni di rilancio». Per la rinnovata formazione del Rovigo una partenza in salita alla prima di campionato, seppur denotando un buon livello tecnico e tasso agonistico, con il pensiero di migliorarsi già dal prossimo impegno dove dovrà affrontare la Polisportiva Riviera '98 di Vicenza.

Il resto della prima giornata del girone Veneto-Friuli Venezia Giulia non ha registrato particolari sorprese con lo Schio che ha superato in trasferta, non senza qualche problema, lo Sporting di Mestrino mentre il Povegliano si è aggiudicato con un +12 la sfida contro la Sanvitese. Vittoria casalinga per l'Arcobaleno di Spinea, debutto amaro per la Pol. Riviera '98, mentre l'Hc San Vito ha osservato il turno di riposo. Marco Scarazzatti

Data: 19/11/08

Piccolo TS: Ok gli Under 18 a Montegrotto

Giovanili

Trieste

Una vittoria e due sconfitte per la Pallamano Trieste sul versante giovanile. Gli under 18 sbancano il parquet del Montegrotto Terme con il punteggio-record di 55-1. Tredici reti a testa per Zampolli e Anici. Impegni nei campionati sloveni di categoria, invece, per gli Allievi e i Ragazzi. I primi si arrendono in casa per 25-31 al Cimos Koper, mentre i secondi cadono a Cosina (31-14), mostrando in ogni caso qualche spunto interessante. Tra gli Allievi Sincovich firma 12 reti e tra i Ragazzi Vazzoler ne segna 11.

Data: 18/11/08

Tribuna TV: Gridiron bene a Musile Paese, quarto ko

Serie B

Trevigiane

Nel campionato di pallamano, serie B maschile, la Gridiron Planet viola il campo del Musile: 20-26 il risultato. E’ la quarta vittoria in cinque partite per i ragazzi di Peruch, nonostante l’assenza di alcuni titolari. Sabato 22 incontro casalingo con il Cellini Padova.  

GRIDIRON SAN FIOR: Borsoi, Dall’Antonia, Dal Cin 7, Gallo 2, Ongaro 1, Scalini 3, Biasi 2, Padovan, Prina, Zanchetta 2, Cattai 4, Argentin 5, Dal Min, Tonon. All. Peruch.  

Il Paese affonda ancora una volta e spreca una grande occasione: i trevigiani sono sconfitti dalla capolista Malo per 24-26 ed è la quarta sconfitta in sei partite. Sabato il Paese cercherà maggior fortuna nella trasferta sul campo dell’Euganeo.  

PAESE: Ballarotto 4, Fontebasso 1, Salvagno 8, Luise 1, Mondin, Vendramin P. 4, Gallina 1, Dall’Acqua, Brugnera 2, Sonego 3, Nasato, Bresolin. All. Darsiè. (n.c.)

Data: 18/11/08

Piccolo TS: Brzic: «Contro Merano vedo Trieste favorita»

Serie A1

Trieste

SCONTRO CLOU DELLA GIORNATA - «Gli atesini soffrono la velocità e l’intensità difensiva della formazione di Radojkovic»

Grande attesa in casa della Pallamano Trieste in vista del big match che sabato prossimo, a Bolzano, potrebbe dare una decisa svolta al campionato biancorosso. Reduce dalla convincente vittoria ottenuta a spese del Mezzocorona, risultato che ha allungato a sei la sua striscia di successi consecutivi, la formazione di Radojkovic si prepara a un confronto che in caso di successo potrebbe lanciarla verso la prima vera fuga della stagione.
Cinque punti di vantaggio non sarebbero un vantaggio definitivo per blindare il primo posto al termine della stagione regolare ma certo rappresenterebbero un bel vantaggio da amministrare in vista del girone di ritorno.
Bolzano si presenta allo scontro diretto con il morale alle stelle dopo la vittoria strappata al Merano di Vlado Brzic in un derby combattuto fino ai secondi finali.
Una partita che ha messo in evidenza una squadra forte ma non insuperabile che ha sofferto a lungo l’intraprendenza di un Merano al quale resta il rammarico per aver gettato al vento una grande occasione. Brzic ha sfiorato l’impresa ma ha dimostrato che Bolzano è battibile.
Ed è proprio all’ex tecnico triestino che abbiamo chiesto di presentare la sfida in programma sabato prossimo in Alto Adige. «Vedo Trieste favorita - il suo commento - se la formazione di Radojkovic va a Bolzano con la giusta concentrazione penso possa portare a casa i tre punti. Bolzano è indubbiamente una squadra che può puntare all’elite ma contro di noi ha fatto fatica e credo che in questo momento potrebbe soffrire la grande velocità e l’intensità difensiva che esprime la formazione triestina».
Un’investitura importante quella di Brzic, che capitan Mestriner e compagni faranno di tutto per raccogliere.
Ieri la squadra ha ripreso gli allenamenti con Radojkovic che ha preteso dai suoi la consueta concentrazione. Nessuna amichevole in programma nel corso della settimana con il tecnico sloveno che lavorerà in famiglia per portare a Bolzano una squadra pronta a tentare il colpaccio e ad allungare la sua striscia positiva.
Risultati 8.a giornata: Merano-Bolzano 26-27, Romagna-Intini Noci 28-25, Trieste-Metallsider Mezzocorona 38-28, 85 Castenaso-Rapid Nonantola 27-23, Luciana Mosconi Ancona-Cologne 32-28, Pressano-Capua 33-30.
Classifica: Trieste punti 21, Bolzano 19, Luciana Mosconi Ancona 16, Pressano e Intini Noci 15, Capua, Merano e Cologne 10, Romagna 8, Metallsider Mezzocorona 7, 85 Castenaso 6, Rapid Nonantola 2.
Prossimo turno: Metallsider Mezzocorona-Capua, Cologne-Pressano, Rapid Nonantola-Merano, Intini Noci- 85 Castenaso, Bolzano-Trieste, Luciana Mosconi Ancona-Romagna. (l.g.)

Data: 18/11/08

Arena VR: Terremoto Zero Wind. Via Cuk, ecco Iengo

Serie A1/F

Vigasio

CAMBIO DELLA GUIDA TECNICA A VIGASIO
E la squadra torna alla vittoria battendo nettamente il Casalgrande con dieci gol della Klimec
Terremoto in casa dello Zero Wind Pidigi Vigasio: la società, dopo le due sconfitte consecutive, quella casalinga contro il Leadercoop Teramo per 34 a 33 e la successiva sul campo del Sarti Ariosto di Ferrara per 37-27, ha deciso il cambio dell’allenatore. Al posto di Boris Cuk è subentrato Ciro Iengo e si sono visti subito buoni risultati. La squadra è, infatti, tornata ad assaporare il gusto della vittoria sconfiggendo il Casalgrande Padana di Reggio Emilia con il punteggio di 40 a 21. «Diciamo subito - esordisce il presidente Antonio Montoro - che si deve riconoscere a Cuk il merito di aver dato alla squadra una buona organizzazione ed una buona struttura, forse però serviva qualche stimolo in più per pungere l'orgoglio delle ragazze che, sabato, sono scese in campo motivate, per dimostrare che sanno giocare. Il quarto posto in classifica non rispecchiava in alcun modo il valore nel campionato».
Il nuovo tecnico è riuscito nell’impresa di dare ulteriori stimoli al gruppo che è sceso in campo in campo molto concentrato. La squadra non ha mai mollato, in difesa ha sbagliato pochissimo, nella seconda fase e sui sei metri realizzando un bottino di ben 40 reti. Se pensiamo che due mesi fa il Vigasio aveva perso contro la stessa squadra nell'Handball Trophy occorre ammettere che sono stati fatti passi da gigante. «Le ragazze finalmente si sono svegliate - conclude Montoro - e si sono rese conto del loro effettivo valore. È stato bello vedere che tutte le atlete sono andate a rete, segno di buon gioco e coralità delle azioni. Su parquet sono scese anche tutte le seconde linee che hanno tenuto molto bene il campo considerando la loro giovanissima età. Speriamo che questo sia di buon auspicio per la gara di sabato prossimo contro il Salerno».
Il Gruppo Squassabia Bancole, intanto, con il successo in trasferta sul campo del Leadercoop Teramo mantiene tre punti di vantaggio in classifica sul Tangram 1 Sassari che ha superato fra le mura amiche il Demoter Messana. Alta classifica anche per l’Itc Ceramiche Salerno, fermata in casa sul 31-31 da un ottimo Ariosto Ferrara. A 12 punti sale lo Zero Wind Pidigi Vigasio (dieci le reti della Klimec) che ha segnato 40 reti nel confronto con il Casalgrande Padana. In coda lotta serrata con quattro squadre in un punto: Nuorese, Messana, Casalgrande e Brixen.
Risultati: Zero Wind-Casalgrande Padana 40-21; Brixen-Nuorese 23-35; Tangram 1 Sassari-Demoter Messana 35-29; Leadercoop Teramo-Gruppo Squassabia Bancole 30-37; Itc Ceramiche Salerno-Sarti Ariosto Ferrara 31-31.
Classifica: Gruppo Squassabia Bancole 18 punti; Tangram 1 Sassari 15; Itc Ceramiche Salerno 13; Zero Wind Pidigi Vigasio 12; Leadercoop Teramo 9; Sarti Ariosto Ferrara 8, Nuorese 4; Demoter Messana, Casalgrande Padana, Brixen 3.

Data: 17/11/08

Giornale VI: San Vito dilaga a Udine, Malo OK

Serie B-C

Vicentine

E in serie C lo Schio batte lo Sporting, Camisano spreca ma vince, Riviera non passa 

PAESE: Mondin, Vendramin P. 4, Ballarotto 4, Luise 1, Salvagno 8, Sonego 3, Brugnera 2, Gallina 1, Dall'Acqua, Fonerasso 1, Bresolin, Nasato, All. Cendron.
ST MALO: Anzolin 3, Berengan S. 1, Conforto, Berengan M. 7, De Vicari 8, Golo , Marchioro, Berengan N., Lanaro 1, Pamato , Pelizzaro,Meda 4, Franzan 2, All. Rudilosso.
Arbitri: Paggi, Mascanzoni.
Avvio di gara a favore dei vicentini che partono subito con un 0-3 che mette alle corde il Paese, che reagisce dopo 9’ (3-3) per poi mantenere il punteggio in equilibrio. Finale di tempo con i maladensi avanti di uno (11-12). Avvio di ripresa ancora a favore dei ragazzi di Rudilosso. Dopo 5’ il vantaggio è di 5 gol (12-17). A 4’ dal termine il Paese tenta la rimonta arrivando a -2 (24-26) a 50’’ dalla sirena. Troppo tardi. C.M.

MALIGNANI UDINE: Baldissera M., Borrelli, Ciani, Dal Bianco, Orioli D., Orioli S., Pittia, Tosolini, Zagoumenov, Coppola, Baldissera F., Gazzero, Zybine. All. Laurini.
SELMA SAN VITO: Danieli R., Danieli P., Locallo, Scolaro, Pegoraro, Chemello D., Chemello Y., Mondin, Piccoli, Balasso, Sampaolesi, Saccardo, Dal Maistro. All. Radovcic.
Arbitri: Dragovic e Rossi.
La vittoria del Selma fa clamore per il modo in cui è maturata, con la coppia Dragovic-Rossi in giornata no. Alla fine successo degli altovicentini che nel primo tempo sprecano troppo. La grande giornata di Roberto Danieli fra i pali permette ai ragazzi di Radovcic di poter gestire anche i primi 20' di stallo (3-6). Bravi Scolaro e Yuri Chemello che non fa rimpiangere Saccardo, uscito per infortunio. R.L.

SPORTING HANDBALL: Bordin, Callegarini1, Foschini 2, Frison 3, Lazzarini M.5, Picello 6, Pierotti 2, Lazzarini L., Gaggiola, Sardena 5. All. Munaron.
EUROPA SCHIO: Azzolin 4, Bortolan, Cavedon 8, Dalla Fina, Fontana 5, Fabrello, Munaretto 2, Nicolini M.1, Nicolini S., Oripoli, Peserico 5, Slaviero 1, Scattolaro, Zaupa. All. Munaretto.
Arbitri: Kurti e Paone.
Nel segno di Cavedon. Lo scledense apre le marcature e mette a segno la rete decisiva a 20’’ dalla sirena. Dopo aver sofferto nella fase iniziale, l’Europa Schio ribalta il risultato al 13’ e poi si mantiene a distanza di scurezza. La ripresa si complica a 15’ dalla fine con il Mestrino che si rifà sotto. Peserico e Cavedon riallungano, ma negli ultimi 60’’ si torna in parità. Schio però piazza il colpo. R.L.

TASSINA ROVIGO: Rizzieri, Barbato, Bassani, Braggion, Callegaro, Dainese M., Dainese N., Guarnieri, Guerrato, Marcello, Pozzato, Raisa, Sarti. All.Giacomel
CAMISANO: Cocchio, Muraro, Calore 2, Capovilla, Feltrin 4, Franzina 1, Garziera, La Montagna 3, Lissandrini 2, Lollo 1, Reverenna 3, Rossi, Sella, Williamson 1. All. Cenzi
Arbitro: Galante
Poteva finire 30-15 per il Camisano e non ci sarebbe stato nulla da obiettare. I ragazzi di Cenzi buttano alle ortiche per troppa precipitazione e nel finale per sufficienza almeno una quindicina di contropiede e portano a casa il risultato con lo scarto minimo. La vittoria all'esordio oltre che importante è prestigiosa perché arrivata con un avversario che ha scritto pagine di storia. R.L.

UISP ARCOBALENO: Facco, Pomiato, Faron, Baffon 2, Marangon 8, Penna 8, Martini 1, Barbiero, Iovoli 4, Zambolin, Speronello, Pesce, Passadore 2, Mazzariol 1. All. Zennaro.
RIVIERA ’98: Bortolon 1, Carta, Cera 4, Fusco 2, Padrin 3, Pelliccione, Pellizzaro, Rampazzo, Zecchetto, Bonato 6, Merlo, Pedrolli 2. All. Tezza.
Arbitro: Bega.

Esordio di campionato in chiaroscuro per il Riviera 98 che in casa dell’Uisp Arcobaleno tiene fino a quando gambe e fiato reggono. Il primo tempo si chiude sul 14-11 dopo un paio di tentativi di aggancio ospiti. Nella ripresa il Rivierapaga l'inesperienza e la panchina corta e dalla seconda metà subisce un crollo. Da segnalare le prove di Benato (17 anni, 6 gol) e del sedicenne Merlo. R.L.

Data: 17/11/08

Gazzettino PN: Il Gsa Povegliano riporta i sanvitesi di Bortuzzo sulla terra

Serie C

Povegliano-Sanvitese

(al.co.) La Pallamano Sanvitese torna con i piedi per terra, in maniera brusca. Una severa punizione, dalla quale tra un monito il tecnico Roberto Bortuzzo. «I ragazzi, avendo battuto il Mestrino nella prima di campionato - puntualizza -, erano convinti di far manbassa anche sul parquet di Vigasio. Purtroppo per loro è arrivata una cocente sconfitta, che spero li farà meditare a lungo». La Pallamano Sanvitese è stata sconfitta 28-16, chiudendo la prima frazione di gioco sotto di 3 reti (10-7). È nella ripresa che si è invece materializzato l'autentico disastro. Dopo 5' il Gsa Povegliano aveva già firmato un parziale di 6-1, costringendo i sanvitesi a rincorrere. Certo, rimontare 8 reti sembrava un'impresa difficile, se non proprio impossibile. Se poi si sbagliano ripetutamente conclusioni da 6 metri, con un paio di passaggi si tenta d'impostare un'azione vincente e la difesa non riesce quasi mai a trovare il giusto equilibrio, allora è meglio alzare bandiera bianca. Così hanno fatto prima i giocatori di San Vito e successivamente Bortuzzo. Il 28-16 finale la dice tutta su come si sia conclusa la gara. «Credo che questa lezione serva un po' a tutti - si convince il tecnico - anche perché nessuna squadra può permettersi il lusso di affrontare una partita così delicata senza la giusta concentrazione».

Questa la formazione che ha sfidato il Povegliano: Coassin (2 reti), G. Petris, De Piccoli 1, Poloni (gk), Quarin (2), Schincariol (2), Chiarotto (2), Colussi, Fani (gk), Furlan (1), Rongione, M. Petris, Raffesberg (3), Varesano (3). Ora la squadra capitanata da Ezio Quarin osserverà due settimane di riposo, durante le quali Bortuzzo tenterà di correggere le sbavature che rischiano di penalizzare la sua squadra. Dopodiché la Pallamano Sanvitese si recherà, sabato 6 dicembre, nella palestra di Rovigo dove affronterà la Tassina. Sarà un'altra importante sfida, prima dei due match per così dire agevoli, che i biancorossi disputeranno con l'Uisp Arcobaleno (in casa) e con l'Hc San Vito, a Vicenza.

Data: 17/11/08

Gazzettino RO: Esordio casalingo molto combattuto ma senza gloria per il Tassina

Serie C Rovigo-Camisano

TASSINA: Rizzieri, Barbato, Bassani 4, Braggion 1, Callegaro 3, Dainese M. 2, Dainese N., Guarnieri 3, Guerrato, Marcello 2, Pozzato, Raisa, Sarti. All.: Giacomel.

CAMISANO: Calore, Muraro, Capovilla 1, Cocchio 1, Feltrin 5, Franzina 1, Garziera, La Montagna 2, Lissandrini 2, Lollo 1, Reverenna 2, Rossi, Sella 1, Williamson 1. All.: Cenzi.

ARBITRO: Galante.

Esordio casalingo senza vittoria per la Pallamano Tassina, nella seconda giornata di andata del campionato interregionale maschile di serie C. Debutto combattuto per entrambe le compagini che si sono date battaglia, come previsto, sviluppando una partita priva di virtuosismi lottando su ogni pallone con marcature strettissime. Parte forte la squadra ospite che al 5' si porta sul 2-0 con Rovigo costretto ad inseguire, mancando di precisione nei minuti iniziali, riuscendo però ad impattare al 10' con Guarnieri sul 2-2. L'inerzia della gara mette in luce i due reparti difensivi che annullano la fase offensiva del rispettivo avversario, poche reti dovute anche ad un gioco molto spezzettato, fino al break della formazione ospite che allunga sul risultato al 15' sul 4-2 ed ancora al 20' i vicentini trovano il 5-2. Prende fiducia il Tassina che lima il risultato al 25', 4-7, con entrambi i sette che badano a non scoprirsi usando attenzione difensiva, bloccate sul nascere le fonti di gioco, costringendo a diverse conclusioni dalla distanza gli avversari. Gli ultimi cinque minuti del primo tempo sono un batti e ribatti continuo, sugli scudi il giovane portiere Rizzieri, con la formazione polesana a risalire la china andando al riposo sul 7-9. Al rientro in campo Bassani e compagni gettano sul piatto tutte le proprie energie e la partita aumenta d'intensità con gli ospiti che al 35' si mantengono in vantaggio di stretta misura sull'11-10. Mantiene il vantaggio la squadra vicentina al 40', sul 12-10, con l'attacco del Rovigo che è sistematicamente fermato sul nascere, pressing alto degli ospiti, ritrovandosi ancora ad inseguire al 45' con il risultato sul 12-14. La tensione alle stelle gioca un terribile scherzo ai padroni di casa, prediligendo le azioni personali a quelle corali, che falliscono un paio di conclusioni a rete in sequenza facendo pendere l'ago della bilancia verso gli ospiti, abili nel gioco di rimessa, che dimostrando la maggiore esperienza collettiva riescono a trovare un break importante a 5' dallo scadere consolidando il vantaggio sul 16-12. Convincente ma non sufficiente la reazione dei ragazzi di Giacomel, che si riportano sotto nel risultato anche se i minuti finali scorrono veloci con il Camisano che mantiene le redini del gioco, incassando la vittoria nel debutto in campionato. Marco Scarazzatti

Data: 17/11/08

Adige: Pressano con Capua ritrova la vittoria

Serie A1

Trentine

Domenica sfortunata invece per Mezzocorona, che a Trieste paga ancora una volta dazio all'infermeria

Manca il russo Bogdanov ma Pressano riesce ugualmente a ritrovare la vittoria, passando nella palestra di via Fornai 33 a 30 contro i campani di Capua. Pressano ritrova in questo modo il quarto posto a 15 punti, in coabitazione con i leccesi di Noci, che hanno inanellato due sconfitte in sette giorni. A sostituire il terzino di scuola sovietica ci ha pensato l'argentino Sebastian Belinky, a segno 6 volte come Vosca e Giongo. I gialloneri non sono comunque in gran giornata, visto che a metà del primo tempo sono sul 10 a 9. Ad essere rapace è Giongo, che sfrutta in maniera ottimale gli errori di Capua e porta i pressanoti sul 19 a 15 alla sirena della pausa. Nella ripresa l'approccio è diverso: Belinky e Vosca spingono Pressano al massimo vantaggio sul 23 a 17 dopo 6 minuti. La gara però non è finita, in agguato il classico calo di tensione e gli errori banali che riportano Capua in partita, tanto che a 9 minuti dal termine il risultato è in bilico sul 27 pari. Andriolo chiude ermeticamente la sua porta e Pressano riesce a portarsi a casa i 3 punti, uscendo alla distanza e chiudendo il match sul 33 a 30. I gialloneri attendono il ritorno del campione russo Bogdanov, 72 reti finora in campionato (da www.handballcorner.it) , quinto posto nella classifica dei marcatori. Giongo è diciassettesimo con 40, Massimo Moser trentunesimo con 35. Un campionato influenzato molto dal rendimento degli stranieri, visto che tra i primi 10 marcatori ben 8 hanno passaporto estero. Rassicurante per la squadra di Stedile il vantaggio di 5 punti sul sesto posto, mentre a tre giornate dal termine dell'andata è quasi certa la partecipazione alla Coppa Italia (8 partecipanti), per la cui organizzazione sono in lizza Lavis, Trieste e Noci. Sabato prossimo gialloneri in Franciacorta, per una sfida classica, quella contro i bresciani di Cologne.
Pressano 33 Capua 30

Pressano: A. Alessandrini 3, Andriolo, Belinky 6, Bolognani, W. Chistè 3, Giongo 6, Moser 9, Vosca 6, Genovese, Carbone, M. Alessandrini, Stocchetti, Folgheraiter. Allenatore: Stedile

Capua: Belleni, Cardone 2, De Siero, Di Felice 6, Massarotti, Rivieccio, A. Sangiuolo 6, G. Sangiuolo 2,Schipani, Vaccaro 6, Vujovic 6, Quarantiello 2, Florio. Allenatore: Cvjetkovic

Arbitri: Dei Negri e Brunetta

 

Nulla ha potuto il Mezzocorona contro la corazzata Trieste. Basta leggere il + 10 finale in favore dei biancorossi di casa per capire l'andamento del match. Il rammarico in casa rotaliana è rappresentato dall' impossibilità di potersela giocare "alla pari" con le altre compagini, non per limiti tecnici, ma per le continue defezioni che settimanalmente decimano il team di Andreasic. Questa settimana a rimanere in infermeria è stato Alessandro Dallago alle prese con l'annosa questione dello strappo inguinale Dati alla mano, il Mezzocorona Metallsider, in otto giornate di campionato fin qui disputate, è riuscito ad avere la rosa al completo in sole due occasioni e ne sono scaturite altrettante vittorie, alla 4 giornata (vittoria esterna contro il Romagna e la settimana scorsa nel derby contro il Merano. Sono dati che fanno riflettere, ma si sa che gli infortunii fanno parte del gioco La cronaca. La capolista, spinge subito sull'acceleratore ed in pratica archivia una buona fetta di match già nei primi 14' di gioco portandosi sul 10-3. A questo punto ai padroni di casa amministrano agevolmente il vantaggio. Alla fine della prima frazione lo score dice 17-11. Nella seconda frazione di gara l'orgoglio dei draghi viene a galla ed il team di Andreasic prova almeno ad accorciare le distanze. A trascinare il gruppo il talento di Cappuccini (14 centri), Boev (6), la grinta di Rizzi ed il solito generoso estremo Manica che ha evitato uno score finale più pesante. Del resto risulta impossibile scalfire gente come Tokic, il terzino della nazionale italiana, o il terzino sloveno Matej Nadoh, senza giocare a pieno ritmo. La sirena finale dice 38-28 per la capolista del campionato.

TRIESTE 38 MEZZOCORONA 28

Trieste: Mestriner, Zaro, Sedmach 1, Radojkovic 7, Visintin 10 , Fanelli, Nadoh 7, Tokic 6, Anici 1, Carpanese, Lo Duca 4, Sardoc, Leone 2, Ionescu. Allenatore Radojkovic

Mezzocorona Metallsider: D'Amico, Fiamozzi, Manica, Manna, Cappuccini 14, Rizzi 3, Boev 6, Ebner 3, Franceschi 1, Mattei 1, Pedron, Giovannini , Dallago. Allenatore Andreasic.
Arbitri: Molon e Fabian.

Data: 17/11/08

Dolomiten: Un Kirchler da record

Serie B

Altoatesine

19 reti nella vittoria turese in trasferta - Klausen ancora sconfitto

(steefan peer) - Grazie ad un record personale di marcature Berthold Kirchler in serie B ha trascinato l'SSV Taufers/Zimmerhofer alla quarta vittoria della stagione. Il trentenne ha messo a segno 19 incredibili reti nella vittoria a Este per 40:27 contro l'Euganeo - tante come mai prima d'ora in 285 gare per il Taufers.

Mentre i pusteresi si consolidano così al quinto posto nella parte alta della classifica, la matricola SV Klausen/Volksbank resta ad abbellire il fondo della graduatoria grazie alla n-esima evitabile sconfitta in casa del Cellini Padova (30:32).

"Betty era in forma eccezionale", si è compiaciuto il Trainer Zlatko Stimac parlando dello spettacolo di gala offerto dal cannoniere. Eppure in avvio non sembrava dovesse andar bene per i turesi. Il portiere Mathias Mittermair era assente per via dei suoi problemi al ginocchio, Lukas Reichegger nell'ultima seduta di allenamento si è bloccato e non ha potuto pertanto giocare. Dopo dieci minuti usciva dal gioco anche Elmar Gasser, dopo un quarto d'ora Este era in vantaggio per 8:4, ma poi a giocare sono stati solo Kirchler e l'SSV Taufers. Anche Michael Lercher si è ben proposto al suo rientro.

Il trainer del Klausen Egon Gitzl al termine di ogni gara può solo ripetersi. "Abbiamo sprecato tre rigori e passato in mano agli avversari un numero infinito di palloni", si infuriava dopo l'ennesima gratuita sconfitta. A cinque minuti dal termine si era ancora in parità (29:29), ma i punti rimanevano a Padova.

Euganeo Este - SSV Taufers/Zimmerhofer 27:40 (14:17)

SSV Taufer: Oberhollenzer, Aaron Leimgruber; Gasser, Innerbichler, Kirchler (19), Leimgruber (5), Andreas Lercher (2), Michael Lercher (6), Sequani (5), Tavella (1), Zingerle (2).

Cellini Padova - SV Klausen/Volksbank 32:30 (15:16)

SV Klausen: Kadkhoda, Ploner; Brunner, Delmonego, Gfader (1), Andreas Rabensteiner (8), Mairvongraßpeinten (6), Harald Rabensteiner (1), Ranalter (6), Wieland, Christian Rabensteiner (8), Pezzei.

Data: 15/11/08

Piccolo TS: Trieste comanda la gara, Mezzocorona s’arrende

Serie A1

NOVE RETI DI VISINTIN

La spinta della linea verde per mantenersi al comando. Trieste batte Mezzocorona, conquista la sua sesta vittoria consecutiva e continua la marcia solitaria in vetta. Partita giocata con lo spirito giusto dalla formazione di Radojkovic che dopo i primi dieci minuti di studio ha trovato lo spunto per allungare e mettere al sicuro la vittoria. Break scavato grazie alla consueta sicurezza tra i pali di uno Zaro sempre più autoritario e alle prodezze di Radojkovic che con cinque reti nel solo primo tempo ha consentito alla sua squadra di dare una precisa impronta.
In evidenza anche un concreto Visintin, un po’ in ombra nel primo tempo e meglio nella ripresa la coppia di terzini con Tokic e Nadoh che hanno arrotondato il loro bottino personale a partita già segnata. La cronaca registra equilibrio nei primi minuti con gli ospiti che restano in partita sino al 4-3 siglato da Cappuccini al 9’. Prende il largo Trieste grazie all’intraprendenza del giovane Radojkovic che si carica la squadra sulle spalle, colpisce a ripetizione ben supportato da Visintin e scava il parziale che al 17’ porta i biancorossi sul 12-4. Radojkovic (Fredi) ruota tutti gli uomini a sua disposizione, rivoluziona la formazione in campo inserendo Ionescu, Carpanese, Fanelli e Leone senza che il rendimento della sua squadra cali.
Il secondo tempo si ripropone col settebello di partenza, unico cambio l’ingresso di capitan Mestriner al posto di Zaro. Trieste gestisce la gara a suo piacimento (minimo vantaggio il 20-15 del 9’) e porta a casa il largo successo. Lorenzo Gatto

Data: 15/11/08

Dolomiten: Prentki deve pazientare

Prentky

Il neoacquisto del Bozen oggi si gode il derby solo dalla tribuna

(stefan peer) - Solo ieri pomeriggio alle 17 sono giunte da Roma le carte necessarie per poter dar corso allo svincolo di Sigi Prentki. Troppo tardi per l'odierno derby che il rientrante giocatore dell'SSV Bozen potrà godersi solo dalla tribuna.

"Io spero di poter giocare la prossima settimana contro il Trieste", dice il ventiduenne brissinese, la cui avventura in Germania, dopo quattro mesi, si è conclusa prima del previsto. "Nessuno poteva pensare che sarebbe successo questo, ma il mio club Anhalt-Bernburg è alla fine. Ora verrà addirittura messa in atto una colletta per salvare la società. Il club è indebitato, tutti i giocatori hanno dovuto rinunciare al 15% dei loro compensi. E per me anche dal punto di vista sportivo non è andata come desideravo. Sono sempre stato impiegato pochissimo. Pertanto mi sono deciso a rientrare", dice Prentki.

"Ora so a quale posto appartengo. E' stata di certo un'esperienza negativa, ma non potevo farne a meno. Solo perchè si tratta di Bundesliga non significa che sia tutto roseo".

Ora Bozen si può permettere il "lusso di tre mancini per due posizioni. Sono felice di essere di nuovo a Bolzano dove sono sotto contratto fino al 2010. Ma io sarei stato d'accordo anche se mi avesse preso in prestito l'SSV (Brixen, ndt)". Perfino con Pressano c'erano stati concreti colloqui. E anche l'Eppan di A-2 aveva manifestato il proprio interesse per la scattante ala destra.

Data: 15/11/08

Dolomiten: Festa con doppio derby a Merano

Serie A1 Altoatesine

Alle 19 sfida di A-1 SCM-Bozen - Biancorossi favoriti - Gufler al centro dell'attenzione

(stefan peer) - Gli appassionati di pallamano sudtirolese hanno sentito a lungo la nostalgia di questo giorno. E oggi possono addirittura assistere a due derby nella Karl-Wolf-Halle meranese.

Alle15.30 in apertura la sfida di A-2 fra l'SC Algund/Icefantasy e il capoclassifica SSV Forst Brixen. Il momento clou segue poi alle 19 con il primo derby di A-1 da quasi 10 anni fra l'SC Indata Meran e il favorito finale SSV Loacker Bozen. I biancorossi sono i favoriti, anche se devono giocare in trasferta. Un successo dei "Diavoli Neri" sarebbe una sorpresa alla luce delle ultime prove esibite. Ma come si dice bene: i derby sfuggono ai pronostici. E anche oggi questo può dimostrarsi vero.

Il Meran arriva al derby dall'orribile secondo tempo di Mezzocorona, il Bozen con la vittoria in casa della scorsa settimana - 32:27 contro Pressano - ha esibito quel giorno una deplorevole percentuale al tiro. Oggi entrambi i team vogliono fare meglio.

"Un derby è sempre speciale. Bozen ha chiaramente maggior esperienza, ma se noi giochiamo disciplinatamente, possiamo vincere. Questo è il nostro obiettivo", dice il coach dell'SCM Vlado Brzic. "Ma naturalmente deve reggere anche la nostra difesa. E in avanti non possiamo permetterci ancora dodici errori tecnici come nel secondo tempo a Mezzocorona".

Capitan Peter Gerstgrasser è rientrato nuovamente, e anche Hannes Lang si è allenato regoalrmente questa settimana. "Io spero che una buona volta vengano al palasport tanti spettatori", dice il coach dell'SCM. Con l'entrata libera la tribuna si riempirà sicuramente meglio che in occasione delle gare fin qui disputate, anche se i "Diavoli Neri" fra le mura amiche hanno conquistato dieci punti su dodici disponibili.

Anche Bozen, secondo il direttore sportivo Sebastian Eisenstecken, con il derby vuole "fare pubblicità per la nostra disciplina. Per noi è amaramente importante. Se sfruttiamo il nostro potenziale, abbiamo buone opportunità di portare via i tre punti".

Rispetto alla scorsa settimana vi sarà una cambiamento. Patrick Oberkofler manca a causa della sua frattura al dito, al suo posto rientra in formazione il sedicenne Peter Steiner come numero due dopo Aaron Mussner. Non avrà luogo, invece, il rientro di Sigi Prentki. Dopo il suo abbandono dalla Germania attende ancora il via libera della EHF (vedi la sua comunicazione).

Al centro dell'attenzione sarà soprattutto un uomo: il trentenne Michael Gufler arriva per la prima volta da avversario alla Carl-Wolf-Halle, nella quale ha festeggiato per anni i successi con l'SCM. In 243 gare "Gufo" ha segnato 679 reti per il Meran. Dall'inizio di questa stagione è uno dei titolari della squadra di Bolzano.

Data: 15/11/08

Piccolo TS: Rientra Mestriner contro Mezzocorona

serie A1

Trieste

Ritorno a Chiarbola per la Pallamano Trieste che questa sera, 18.30 arbitri Molon e Fabbian, ospita il Metallsider Mezzocorona. Reduce dalle vittorie esterne conquistate a Pressano e Capua, la formazione di Radojkovic va a caccia di un successo in grado di consentirle di mantenersi da sola al comando. Tre punti fondamentali per tenere a distanza un Bolzano impegnato nella per altro difficile trasferta di Merano e dare continuità all’ottimo momento attraversato da una squadra reduce ormai da cinque successi consecutivi.
Settimana positiva quella trascorsa dalla formazione biancorossa che ha potuto lavorare in serenità agli ordini di Fredi Radojkovic preparando con grande scrupolo una partita temuta aldilà del largo divario che separa le due squadre in classifica. Mezzocorona, infatti, sta attraversando un buon momento di forma come dimostra il successo ottenuto nel derby dell’ultima giornata contro Merano e arriva a Chiarbola spinta dalla carica che il tecnico umaghese Neven Andreasic, ex della Trieste anni Settanta/Ottanta, infonderà nei suoi giocatori. Trieste si ripresenta davanti ai suoi tifosi al gran completo con il capitano Ivan Mestriner completamente ristabilito dopo lo stop per i problemi al ginocchio che lo hanno costretto al part time nelle ultime giornata di campionato. La giornata, detto del derby altoatesino tra Merano e Bolzano propone sfide interessanti con Ancona, forza emergente del girone, che ospita il Cologne, con Pressano che gioca davanti al suo pubblico contro Capua e con Noci, terza forza del campionato che affronta la non facile trasferta in casa del Romagna, l’unica squadra finora in grado di bloccare la corsa della capolista Trieste.
Programma dell’ottava giornata: Merano-Bolzano, Romagna-Intini Noci, Pallamano Trieste-Mezzocorona, 85 Castenaso-Rapid Nonantola, Luciana Mosconi Ancona-Cologne, Pressano-Capua.
Classifica: Pallamano Trieste 18, Bolzano 16, Intini Noci 15, Luciana Mosconi Ancona 13, Pressano 12, Capua, Merano e Cologne 10, Metallsider Mezzocorona 7, Romagna 5, 85 Castenaso 3, Rapid Nonantola 2. (l.g.)

Data: 15/11/08

Gazzettino RO: Il rinnovato Tassina oggi alza il sipario

Serie C

Rovigo

Si alza il sipario del campionato interregionale di serie C, che vedrà impegnata la Pallamano Tassina. Oggi, alle 19, nella palestra di San Pio X, la compagine rodigina farà il debutto nel 24. campionato della propria storia. Il Rovigo affronterà il Camisano Vicentino di Gianni Cenzi: già tecnico del Tassina nella stagione 1994-95, quando ottenne uno storico risultato proiettando il sodalizio del presidente Veronese nel panorama nazionale, con la prima promozione dalla serie B all'A2. Prima stagionale per entrambe le squadre, poiché hanno osservato un turno di riposo nella giornata inaugurale del torneo; per il Rovigo ci sarà il recupero del primo turno contro i vicentini della Polisportiva Riviera 98 sabato 29.

Nella giornata inaugurale di sabato scorso si sono avute le prime, sommarie, indicazioni di quanto combattuta potrà essere la corsa per accedere alla categoria superiore. In quest'ottica deve essere interpretato, ad esempio, il successo del Povegliano in casa dell'Hc San Vito, mentre sono uscite vittoriose dai rispettivi impegni casalinghi la Sanvitese e la Pallamano Schio, due squadre che già la scorsa stagione hanno sostato nella parte alta della classifica, rispettivamente ai danni dello Sporting di Mestrino e dello Spinea.Si presenterà dunque al proprio pubblico nella nuova veste la formazione del Tassina, conscia delle difficoltà della nuova stagione ma subito pronta a riprovarci, dopo l'estate dell'addio al palcoscenico nazionale dell'A2 dovuto a motivi di bilancio. Il roster di questa nuova stagione agonistica della società del presidente Veronese si è profondamente rinnovato; lasciati liberi nel mercato estivo gran parte dei protagonisti di mille battaglie, capitanato da Bassani dove l'esperienza è assicurata da elementi fondamentali negli scorsi campionati come il terzino Dainese, atletismo il suo punto di forza, e il solido Marcello che guidati dall'allenatore Giacomel saranno chiamati a far maturare una schiera di giovani promesse, dove spiccano il centrale Guarnieri, il portiere Rizzieri e il terzino Sarti.

«Siamo pronti ad un nuovo impegnativo campionato - ha affermato il responsabile tecnico Alberto Monini -. L'intera rosa a disposizione dovrà esprimere il proprio potenziale, con intensità, per giocare alla pari contro ogni avversario. Noi dovremo essere molto concentrati per tutto il torneo se vogliamo arrivare a giocare una buona pallamano, visto anche che partiamo con un gruppo di giocatori alla prima vera esperienza per quanto riguarda la disputa di campionati seniores». Questi gli altri incontri della seconda giornata del campionato regionale maschile di serie C: Sporting Handball - Pallamano Schio, Gsa Povegliano - Asd Sanvitese, Polisportiva Uisp

Arcobaleno - Polisportiva Riviera 98. Marco Scarazzatti

Data: 15/11/08

Gazzettino PN: San Vito ci riprova dopo due anni di purgatorio

Serie C

Sanvitese

(al.co.) La Pallamano Sanvitese ci riprova. Nel sodalizio presieduto da Manuel Mior, dopo la vittoria dell'esordio sul Mestrino, c'è grande ottimismo. Anche perché capitan Ezio Quarin e compagni arrivano da due stagioni di purgatorio, zeppe diko. Stasera (20.30) a Vigasio i sanvitesi saranno chiamati ad affrontare un impegno a dir poco difficile: scontrarsi con il Gsa Povegliano, squadra che il tecnico Roberto Bortuzzo teme particolarmente. «Loro - puntualizza - sono molto più esperti di noi e decisamente coriacei. Partiamo senza i favori del pronostico, ma non per questo ci limiteremo a osservare il loro gioco. In settimana ho fatto un discorso ai ragazzi e loro mi sono sembrati determinati a fare bella figura con i veronesi. Vincere in casa loro sarebbe una soddisfazione non da poco». Gli scaligeri sono reduci da un exploit a San Vito di Luguzzano, con l'Hc San Vito. Anche la Pallamano Sanvitese però è fresca dei primi 3 punti guadagnati. Un'importante iniezione di fiducia, visto che nell'ultima stagione i biancorossi avevano potuto sorridere di fronte a un successo ottenuto con le unghie soltanto sul finire del campionato interregionale di serie C. Oltre allo squalificato Claudio Varesano, non saranno disponibili per problemi fisici Mattia Bertoia e Thomas Saitta.

Data: 11/11/08

Dolomiten: Taufers in casa è una potenza

Serie C

Serie B: vittoria interna contro il Paese - Klausen: sempre la stessa solfa

(stefan peer) - L'SSV Taufers/ Zimmerhofer, dopo la vittoria interna per 29:25 contro il Paese, resta a metà classifica in serie B maschile; la neopromossa SV Klausen/ Volksbank, dopo il misero 16:16 in casa contro il fanalino di coda Musile, sul fondo.

"In casa siamo davvero un'altra squadra. Tutti hanno lottato fino all'ultimo minuto", Zlatko Stimac, il coach del Taufers, ha encomiato la sua formazione. "La retrocessa dalla A-2 ha una buona squadra, è stata una partita di buon livello", sostiene il croato, che con Taufers dal 18 marzo 2006 (28:30 contro Cassano) in casa non ha più perduto.

Taufers ha iniziato forte, conduceva per 4:1 e 8:4, finiva in svantaggio all'intervallo per 14:16. Ma sul 20:18 (40.) i pusteresi hanno avuto la partita sempre sotto controllo, anche grazie alla buona prestazione di Mathias Mittermair (parava 14 tiri nel secondo tempo).

Il che non può esser detto dei chiusani. Il trainer Egon Gitzl era seccato: "Abbiamo sciupato ancora 15 occasioni dalla linea dei sei metri". La neopromossa avrebbe anche potuto festeggiare la prima vittoria, ma può considerarsi felice che Michael Ranalter con una rete all'ultimo secondo abbia almeno salvato il pareggio. Klausen conduceva per 4:1, ma nella ripresa si trovava solo due volte in vantaggio (13:12 e 14:13) e addirittura anche a inseguire sul 9:12.

SSV Taufers/Zimmerhofer - Paese29:25 (12:14)

SSV Taufers: Mittermair, Obehollenzer, Aaron Leimgruber; Ranalter, Innerbichler, Lercher, Hopfgartner, Gasser (3), Kirchler (6), Mair unter der Eggen, Reichegger (6), Zingerle, Harald Leimgruber (6), Sequani (8).

SV Klausen/Volksbank - Muslie16:16 (8:10)

SV Klausen: Kadkhoda, Ploner; Pezzei, Martin Sonnerer, Gfader, Brunner, Alexander Sonnerer (1), Andreas Rabensteiner (5), Wieland, Harald Rabensteiner (2), Ranalter (3), Mairvongraßpeinten (4), Estgfäller, Delmonego (1).

Data: 11/11/08

Gazzettino PN: Grinta sanvitese Mestrino al tappeto

Serie C

Esordio in serie C - Raffesberg firma cinque punti

Per la Pallamano Sanvitese era importante riuscire a vincere la prima partita di campionato, per poter cominciare a sognare. E così è stato: i ragazzi allenati da Roberto Bortuzzo si sono imposti in casa, sullo Sporting Handball Mestrino, per 26-21. La prima frazione si era conclusa sul filo dell'equilibrio, con il punteggio di 11-10. I sanvitesi sono entrati in partita con la giusta concentrazione e una carica finanche eccessiva, come dimostrano le troppe esclusioni da 2' subite (10 complessivamente), alcune frutto dell'eccessiva esuberanza nei contatti fisici. Positiva è stata la prova dell'intera squadra, costretta a giocare per un terzo della partita in netta inferiorità numerica. La partenza è contratta. La prima rete (degli avversari) viene siglata al 5'. Gara equilibrata sino a 10' dalla fine del primo tempo, quando la Pallamano Sanvitese allunga per la prima volta a +3, portandosi sull'8-5. Tre esclusioni di fila e il Mestrino pareggia i conti (10-10), facilitato tra le altre cose dall'uscita anzitempo dal parquet di gioco di Varesano. A 10" dalla fine dei primi 30', Petris in contropiede riporta i locali in vantaggio. Di fatto si chiude qui il primo tempo.

Nella ripresa, con un Mestrino in chiara difficoltà dal punto di vista atletico, capitan Quarin e compagni riescono a firmare unminibreak (15-10), mantenendo un vantaggio di 5 reti sino a metà tempo. La Sanvitese perde poi definitivamente Claudio Varesano per la terza esclusione, ma l'esito del match sembra ormai deciso. Nonostante l'inferiorità numerica, i locali si portano sul 24-17 che è sufficiente a ipotecare il successo. Poi più nulla: 2 reti della Sanvitese e 4 del Mestrino servono solo ad arrotondare loscore finale.

«Sicuramente hanno funzionato la compattezza del gruppo, la determinazione e la tenuta atletica - analizza la vittoria Bortuzzo -. Certo bisognerà lavorare ancora molto su alcuni aspetti difensivi, come l'applicazione degli schemi e la capacità di mantenere la continuità tra le diverse fasi di gioco».

Questa la formazione che ha battuto il Mestrino: Coassin (4 reti), Cordenos, De Piccoli (3), Poloni (gk), Quarin (3), Schincariol (2), Chiarotto (3), Colussi, Fani, Furlan, Rongione (1), M. Petris (2), Raffesberg (5), Varesano (3) Sabato la Pallamano Sanvitese giocherà (20.30) a Vigasio, nel Veronese. Sfiderà il Gsa Povegliano, squadra esperta e fisicamente tosta. Alberto Comisso

Data: 10/11/08

Adige: Mezzocorona punti pesanti

Serie A1

metallsider 29 merano 22

Torna alla vittoria la squadra di Andreasic e lo fa al termine di una gara giocata ad altissimi livelli. La pausa dopo la sconfitta di Bologna contro la formazione del 85 Castenaso ha decisamente giovato ai Draghi apparsi concentrati e motivati per tutta la gara. La cronaca della gara. Fin dalle battute iniziali si vede un Mezzocorona decisamente motivato e aggressivo. Dopo essere andata in vantaggio sul 2 a 0 i rotaliani subiscono la rimonta dei rivali firmata da Popov su rigore prima e Prantner poi. La gara resta equilibrata. Al 14' i draghi sono avanti di due reti (7 a 5), Mattei allunga siglando l'ottava rete (8 a 5). La rimonta del Merano era affidata ancora ad un rigore di Popov infallibile e dopo 20' il risultato tornava in perfetta parità 8 a 8. Era questo il momento più critico per il Mezzocorona che concedeva due incredibili contropiedi agli avversari che andavano a bersaglio con Cristianelli 8 -9 e con Popov, anche se la difesa locale in questo frangente ci metteva del suo. Terminava cosi un primo tempo molto combattuto con il punteggio di 13 a 13. Ben altra musica si vedeva nella seconda frazione della gara dove i padroni di casa prendevano le contro misure a un Merano decisamente più arrendevole. In ben tre occasioni i Draghi arrivano al vantaggio di (+ 5) con i seguenti parziali 21-16, 22-17, 23 -18. A nulla servivano le reti di uno scatenato Popov e Prantner perché alla fine il Mezzocorona in attacco diventava una vera furia: 29 a 22. I rotaliani oltre a mettere in cascina 3 punti importanti per la classifica ed il morale, dimostrano di avere due direttori d'orchestra (Boev e Cappuccini), che, senza particolari acciacchi, possono cambiare la musica in casa Mezzocorona. Fr. Lo.

Data: 10/11/08

Adige: Pressano ko a Bolzano

Serie A1

Non basta una prova eccezionale dell'ex Bogdanov, 14 centri nonostante alcuni problemi al tallone, per far tornare i gialloneri di Pressano a casa da Bolzano con un risultato positivo. Il Bozen infatti si è imposto sabato per 32 a 27 in una partita equilibrata fino ai 12 minuti finali. I biancorossi cercano la «fuga» sin dall'inizio, con un 2 a 0 rapido, ma Pressano a metà tempo è avanti 11 a 10, grazie alle marcature del russo di San Pietroburgo. Bolzano recupera e chiude la prima frazione sul 15 a 14, con Pircher ed Innerebner in evidenza. Equilibrio fino al diciottesimo minuto sul 24 a 23 per Bolzano, quando la fatica per l'impegno infrasettimanale contro Trieste comincia a farsi sentire. Il +5 finale non premia l'impegno di Pressano, che in 4 giorni ha incontrato due delle pretendenti alla promozione. Il tabellino evidenzia come Bolzano abbia potuto disporre di maggiori soluzioni in fase offensiva, «spalmando» le segnature su più giocatori. Pressano invece si è quasi esclusivamente affidato a Bogdanov, che per scendere in campo ha dovuto affidarsi a delle infiltrazioni al tallone dolorante. Per Pressano positivo il rientro di Genovese tra i pali dopo l'influenza, mentre conferma il suo rendimento costante l'altro estremo difensore Andriolo. Pressano scende così al quinto posto in graduatoria, uno dei due che potrà garantire un finale anticipato del campionato, senza playoff né playout.. A Mezzocorona giocherà la prossima partita interna Pressano sabato 15 alle 18 contro la neopromossa Capua, visto che al Palavis i maestri Zennaro organizzeranno la seconda gara del circuito settore nord serie B di danze standard e latine. M. Fr.

bozen 32 pressano 27

 

Bozen: Brunner, Flego 3, Gufler 3, Heinz, Innerebner 5, Munssner, Hoberkofler, Obrist 3 , Vunjak 7, L.Waldner 3, Pobizer, T.Waldner, Malfer, Gaetani. Allenatore: Eisenstegen.

Pressano: Alessandrini 3, W. Chistè, Giongo3, Moser 3, Vosca 4, Bogdanov 14, Andriolo, Genovese, Carbone, M. Alessandrini, Stocchetti, Folgheraiter, M. Chistè. Allenatore: Stedile

Arbitri: Molon-Fabbian. Primo tempo: 15-14

Data: 10/11/08

Povegliano: ASD HC San Vito - GSA Povegliano 24-27

Serie C

San Vito-Povegliano

Ancora una volta il vecchio diesel della Serie C è partito. E non senza spinte. Parecchie spinte. Spero che questa metafora riesca a rendere l'idea di una partita combattuta dall'inizio alla fine contro una formazione che certo non possedeva la velocità e la tecnica del Povegliano, ma che invece faceva ben valere la forza, sua caratteristica dominante. Rimbombando sul parquet di San Vito di Leguzzano, l'inizio gara è stato veloce e concitato, con il primo goal messo a segno da un particolarmente ispirato Padrini. Il resto è stato un continuo rincorrersi da parte di ambo le squadre. Il primo tempo si è chiuso sul 13-10 per i sanvitesi, ma la serenità dimostrata dall'allenatrice Lepoglavec nel discorso ai suoi durante la pausa è servita a rinfrancare le anime, aiutando a ridurre, se non altro, gli errori soprattutto in difesa. Secondo tempo infatti ancora in salita per il Povegliano, che in più occasioni si è trovato con un uomo in meno e tante conclusioni sbagliate. Solo negli ultimi dieci minuti, forse forti dei goal di vantaggio, i poveglianesi hanno mantenuto il distacco fino a fine partita.
Il Povegliano soprattutto ha faticato a trovare una conclusione non forzata e frutto di un gioco veloce, affidandosi alle numerose indivudialità, da sempre questo, scoglio difficile da superare in luogo di un gioco corale. Eppure, gli allenamenti lo dimostrano, la tendenza sembra si stia invertendo: a buon titolo la prestazione offerta in questa prima di campionato ha rispecchiato troppo poco le dinamiche provate in allenamento, causa forse la tensione accumulata fino a poco prima della partita e difficilmente smaltita nei sesssanta minuti successivi.
Non sono mancati i vivaci colori dei cartellini, occorsi equilibratamente nelle due squadre; eccezion fatta per la doppia ammonizione subita da Micheletti in conseguenza a un'entrata sporca in difesa.

In fin dei conti il risultato è gratificante, e cominciare con una vittoria è sicuramente un bell'augurio per il campionato.
ASD HC San Vito: Mondin M. 6, Mondin D., Balasso, Schiavon, Cogo, Chemello D. 5, Chemello Y. 2, Miglioranza 1, Xoccato, Bassan 3, Penzo 2, Pilastro 5, Cauion, Carollo. All.: Galvagni.
GSA Povegliano: Danzi, Fratton, Leoni, Lo Schiavo 3, Micheletti 1, Nordera 4, Padrini 8, Pasetto 2, Peretti, Poletti, Piva 5, Rama 1, Vukelic 3, Zambelli. All.: Lepoglavec.
Arbitri: Margiotto-Rossi

Data: 08/11/08

Gazzettino RO: Pronti i gironi della serie C

Serie C

Rovigo

PALLAMANO TASSINA

Procede a ritmo serrato la preparazione della Pallamano Tassina Rovigo, in vista dell'inizio della stagione agonistica 2008/2009. Quando si è giunti alla quarta settimana di preparazione, l'allenatore Giacomel ed il responsabile tecnico Monini sono soddisfatti, nonostante i mesi d'inattività passati dall'ultima partita ufficiale, poiché i giocatori sono apparsi sufficientemente tonici e hanno risposto bene al programma stilato in questa fase. In casa Tassina si lavorerà duramente ancora per i prossimi dieci giorni, in modo da raggiungere la migliore condizione e l'affiatamento di un gruppo per lo più alla prima esperienza agonistica di rilievo (esordio in campionato il 15 novembre prossimo) affinando il lavoro tecnico-tattico con una serie di amichevoli precampionato contro formazioni di categoria superiore. «Il programma stabilito procede bene - ha commentato Giacomel -. Il gruppo risponde alle sedute di allenamento in maniera professionale lavorando con grande responsabilità. Abbiamo ancora molto da lavorare in vista dell'inizio di campionato per amalgamare il gruppo, per verificare lo stato di forma e per trovare la giusta fisionomia ma poi sarà un continuo lavoro, settimana dopo settimana, per arrivare quanto prima a giocare una pallamano veloce ed energica, abbiamo tanti giocatori dotati tecnicamente, in modo da creare i presupposti per ottenere l'obiettivo di poter fare un buon campionato».

Intanto la federazione nazionale ha diramato ufficialmente i gironi della serie C, che vede la Pallamano Tassina nel girone interregionale Veneto-Friuli Venezia Giulia, dove oltre al Rovigo sono state inserite le compagini del Camisano Vicentino, dello Sporting Mestrino, del Gsa Povegliano, dell'Uisp Arcobaleno Spinea, dell'Hc San Vito di Leguzzano, della Pallamano Schio, della Polisportiva Riviere Berica e del sodalizio del San Vito al Tagliamento. L'interesse del tecnico Giacomel è rivolto soprattutto alle qualità tecnico-fisiche delle varie formazioni che sono sempre state di levatura superiore nel tradizionale girone Veneto-Friuli Venezia Giulia.

«Conosciamo solo di riflesso queste squadre, visto che è da svariati anni che manchiamo in questo campionato; le qualità delle formazioni che partecipano al momento è a noi sconosciuto e dunque non posso dare un giudizio preciso su di loro ma sicuramente dovremmo essere molto concentrati quando le incontreremo, specie in trasferta, dato nell'insieme il tasso tecnico delle squadre. Alla luce della conformazione del girone il campionato si presenta molto interessante e sarà sicuramente molto combattuto; teniamo presente che più di una squadra veneta ha ambizione di promozione». Marco Scarazzatti

Data: 07/11/08

Vesport: Comincia domani anche la C dell'Oriago

Serie C

Oriago

di Uff Sta Pallamano Oriago Domani 8 novembre comincia anche il campionato di serie C di pallamano.
Nulla a che vedere con la corazzata Cus che attualmente é in vetta all'A2 o con la Pallamano Musile che milita in serie B.
Ci presentiamo dunque come il terzo team della provincia e ci prepariamo alla seconda stagione nella terza serie con novità interessanti rispetto all'anno passato.
Dopo una stagione di ambientamento terminata con il magro bottino di 7 punti ed il penultimo posto in classifica quest'anno si vuole invertire la tendenza.
Ecco che la società ci prova, puntando sui giovani più promettenti e su giocatori di indubbia esperienza provenienti in particolare da Venezia dove quest'anno hanno trovato poco spazio per mettersi in mostra.
Ecco dunque il primo appuntamento della stagione, in casa dello Schio, per iniziare bene e col piede giusto.

Data: 07/11/08

Adige: Trieste troppo forte per il Pressano

Serie A1

Pressano-Trieste

Nel recupero di campionato nulla da fare per i ragazzi di Stedile

Pressano assapora per un quarto d'ora la possibilità di giocarsela alla pari con i 17 volte campioni d'Italia di Trieste, ma il 26 a 20 finale per i giuliani rispecchia la differenza di valori in campo. «Molti giocatori erano sottotono - analizza coach Roberto Stedile - siamo stati troppo statici e senza lucidità». Trieste raggiunge Noci con 15 punti in vetta alla classifica, mentre i gialloneri hanno dovuto inchinarsi alla bravura del portiere Zaro ed alle 15 realizzazioni dello sloveno Nadoh. Trieste parte con una difesa molto fisica e precisione davanti ad Andriolo. Moser e Giongo sbagliano molto e al 15' i triestini sono sopra di 4. A Chistè, 19 anni, manca un po' di malizia, al suo posto entra un altro giovanissimo, Simone Bolognani. Bogdanov, il più prolifico dei gialloneri, accorcia segnando tre volte in 3 minuti ed Alessandrini a 36 secondi dal riposo porta sul 12 a 13. Ma è solo una frenata dei triestini che chiudono il parziale in vantaggio 14 a 12 e nella ripresa velocemente si portano sul 20 a 14. Vosca, Moser e Giongo provano a forzare, ma Stedile invita a ragionare di più e non solo a buttare il cuore oltre l'ostacolo. Il coach roveretano prova a spostare Giongo a destra, ma la sostanza non cambia. Il resto lo fanno una prova maiuscola di Zaro e la sfortuna che spesso fa concludere le azioni pressanote su pali e traverse. La stella Tokic è stata brillantemente bloccata dai giovani gialloneri, incitati decisamente in tribuna anche dall'argentino Belinky. Pressano riesce ad arrivare fino a -4, ma il risultato finale è fissato sul 20 a 26.

Pressano-Trieste 20-26 (12-14)

Pressano: Andriolo, Folgheraiter, Bolognani 1, Holler M., Holler T., Chistè, Moser 5, Vosca 2, Mattia Alessandrini 1, Giongo 2, Stocchetti, Alessio Alessandrini 2, Bogdanov 7. Coach Roberto Stedile.

Trieste: Zaro, Sedmach 1, Radojkovic 4, Ionescu, Visintin 2, Fanelli, Nadoh 15, Tokic 2, Carpanese 2, Lo Duca, Mestriner, Sardoc. Coach Fredi Radojkovic. M. F.

Data: 05/11/08

Gazzettino PN: Esordio con il Mestrino per la nuova Sanvitese

Serie C

Sanvitese

(al.co.) Prima giornata di campionato per la Pallamano Sanvitese in serie C. Domani alle 17, nel palazzetto dello Sport di Ligugnana (la partita è stata anticipata di un'ora per motivi legati all'arbitraggio), i ragazzi allenati dal tecnico Roberto Bortuzzo sfideranno lo Sportig Handball Mestrino. Sarà una partita sicuramente molto interessante da seguire. Dal canto suo, l'allenatore di casa avrà così il modo di valutare la reale condizione fisica dei suoi atleti e, soprattutto, di verificare se dal punto di vista del gioco ci siano stati dei miglioramenti rispetto alla passata stagione.

«Se divessi guardare esclusivamente all'esito dell'ultima amichevole - Bortuzzo analizza la situazione - potrei nutrire qualche apprensione rispetto al match contro i patavini, soprattutto per quanto riguarda l'approccio mentale alla gara».

Contro gli udinesi, in effetti, la squadra è scesa in campo non molto concentrata, patendo, oltre a qualche fallo piuttosto duro, lunghi momenti di evidente appannamento sia in fase offensiva che difensiva. «Tutti gli atleti devono comprendere - chiarisce il tecnico - che non è possibile prescindere da un giusto approccio mentale alla partita. Altrimenti diventa evidente sin da ora che il futuro è destinato a riservarci delle grosse delusioni».

Per il resto, alla vigilia del campionato l'esperto allenatore del sodalizio sanvitese appare piuttosto fiducioso sulle possibilità della sua squadra. «Noto con piacere - conclude - che i giocatori sono migliorati notevolmente sotto l'aspetto dell'esecuzione degli schemi di gioco. Ci sarà da lavorare ancora sotto il profilo della forma fisica, poiché non è ancora stato assimilato tutto il lavoro svolto durante la fase dedicata alla preparazione».

Data: 05/11/08

Piccolo TS: Trieste in vetta grazie al cecchino Nadoh e al giovane portiere Zaro

Serie A1

Trieste

PRESSANO 20 – TRIESTE 26
PRESSANO:
Andriolo, Folgheraiter, Bolognani 1, Holler M., Holler T., Chistè, Moser 5, Vosca 2, Mattia Alessandrini 1, Giongo 2, Stocchetti, Alessio Alessandrini 2, Bogdanov 7. Coach Roberto Stedile.
TRIESTE: Zaro, Sedmach 1, Radojkovic 4, Ionescu, Visintin 2, Fanelli, Nadoh 15, Tokic 2, Carpanese 2, Lo Duca, Mestriner, Sardoc. Coach Fredi Radojkovic
Trieste ritrova la vetta della classifica imponendosi 26 a 20 al Palavis su Pressano, una delle sorprese finora del campionato di serie A1. Prova maiuscola da parte di Matej Nadoh, autore di 15 marcature, ma nei momenti topici anche Zaro tra i pali ha chiuso tutte le possibilità ai gialloneri di casa di tornare nel match.
Sottotono Tokic, innervosito da una marcatura asfissiante impostata da Roberto Stedile, l'allenatore di Pressano con trascorsi illustri nel Rovereto degli anni Ottanta. Quaranta secondi e Nadoh sblocca il risultato, mentre Radojkovic allunga il minuto seguente. Difesa invalicabile per Alessandrini, sovrastato dalla fisicità di Visintin e Tokic. Trieste molto aggressiva con tre gialli in 5 minuti, per Sardoc, Tokic e Lo Duca. Tokic sigla il 4 a 2, si gioca in spazi molto aperti e dopo un 7 metri realizzato da Bogdanov, Chistè si mangia il pareggio. Zoro dice no a Moser e Giongo e Trieste allunga sul 7 a 4. Tokic fa prendere 2 penalità a Chistè e Visintin fa 8 a 4. Nadoh in 5 minuti buca 4 volte Andriolo ed al minuto 22 la partita sembra chiusa sul 12 a 6. Il russo Bogdanov riporta a galla Pressano, ma Lo Duca a 5 secondi dal riposo da fuori trova iltranquillizzante 14 a 12 parziale. Nella ripresa provano a forzare Moser, Giongo e Bogdanov, ma Nadoh è implacabile e costante: minuti 2, 5, 8, 9 e gli ospiti tornano al vantaggio del primo parziale di +6.

Data: 05/11/08

Piccolo TS: La doppia trasferta a Pressano e Capua per l’ambiziosa Trieste

Serie A1

Trieste

Una doppia trasferta per misurare le ambizioni di una stagione cominciata con il piede giusto. Questa sera a Pressano, si gioca alle 20.30, e sabato a Capua, la formazione di Radojkovic torna in campo dopo la lunga pausa legata agli impegni della nazionale con la voglia di ricominciare da dove aveva finito. E cioè dalla bella e convincente vittoria casalinga conquistata a spese del Merano.
Quale Trieste si ripresenterà stasera in Trentino? Una squadra in salute che in queste settimane di stop forzato ha lavorato duramente agli ordini del tecnico Radojkovic per non perdere la buona condizione fisica raggiunta in questo primo scorcio di stagione. Le amichevoli disputate per non perdere l’abitudine e il ritmo agonistico, in questo senso, hanno dato risposte confortanti. Oggi la squadra ha ritrovato Tin Tokic, il terzino di ritorno dal doppio impegno sostenuto dalla nazionale italiana che ha perso entrambe le partite giocate prima contro la Svizzera a Bressanone (23-30 il risultato) e poi in Serbia rimediando un 48-24 che fotografa con impietosa durezza le difficoltà di un movimento che fatica a decollare. Un Tokic reduce da due buone prove, pronto a mettere al servizio della sua squadra la carica agonistica che gli ha regalato la breve parentesi in maglia azzurra.
Contro Pressano in palio tre punti che potrebbero consentire ai biancorossi di riconquistare la vetta della classifica affiancando al comando l’Intini Noci e soprattutto di creare un primo solco con le formazioni che inseguono in classifica. Un’opportunità che regalerebbe ai ragazzi di Radojkovic la giusta tranquillità per affrontare la successiva difficile trasferta sul campo di Capua.
Novità per Trieste potrebbe essere il recupero di Ivan Mestriner che dopo il lungo stop per i problemi al ginocchio sta recuperando la miglior condizione. Tra i pali resta affidabile l’opzione Zaro, il giovane portiere che in queste settimane ha sostituito egregiamente il suo capitano ma è chiaro che la possibilità di portare almeno in panchina. un portiere dall’esperienza e dal talento di Mestriner ingolosisca un Radojkovic che da questa doppia delicata trasferta spera di tornare con un doppio successo che lancerebbe definitivamente Trieste verso la candidatura per il ritorno in Elite.
Risultati della sesta giornata: Indata Merano-Capua 28-28, Intini Noci- Cologne 35-24, Romagna-Bolzano 26-26, Luciana Mosconi Ancona-Rapid Nonantola 32-27, 85 Castenaso-Metallsider Mezzocorona 28-26, Pressano-Pallamano Trieste stasera 20.30. Classifica: Intini Noci 15, Bolzano 13, Pallamano Trieste e Pressano 12, Capua, Luciana Mosconi Ancona e Indata Merano 10, Cologne 7, Metallsider Mezzocorona e Romagna 4, 85 Castenaso 3, Rapid Nonantola 1. Prossimo turno (sabato 8 novembre): Cologne- 85 Castenaso, Metallsider Mezzocorona- Indata Merano, Rapid Nonantola-Romagna, Bolzano-Pressano, Intini Noci-Luciana Mosconi Ancona, Capua-Pallamano Trieste. Lorenzo Gatto

Data: 05/11/08

Gazzettino PN: San Vito perde il portiere Saitta

Serie C

Sanvitese

Serie C, si comincia. La rinnovata Pallamano Sanvitese sabato alle 18 sarà attesa al debutto stagionale. Affronterà in casa lo Sporting Handball Mestrino, squadra sicuramente d'esperienza ma non certo imbattibile. Il confermato tecnico Roberto Bortuzzo, nonostante l'ultima partita amichevole disputata a Udine sia stata persa con il punteggio di 25-15, sembra tuttavia abbastanza sereno. «Guardando esclusivamente l'ultimo risultato - analizza la situazione - potrei avere qualche apprensione, soprattutto per quanto riguarda l'approccio mentale alla gara. Nell'ultimo match, in effetti, la squadra è scesa in campo non molto concentrata, patendo, oltre a qualche fallo duro (al quale i giocatori hanno reagito comprensibilmente male,ndr), un evidente appannamento sia in fase offensiva che difensiva. Tutti gli atleti devono comprendere, e questo sarà il compito più importante in settimana - chiarisce Bortuzzo -, che non possono prescindere da un giusto approccio mentale alla partita. Altrimenti è evidente sin da ora che il futuro riserverà loro ancora grosse delusioni».

Per il resto il tecnico appare piuttosto fiducioso sulla sua squadra: «Noto con piacere che i giocatori sono migliorati notevolmente per gli aspetti del gioco. Ci sarà da sudare ancora sotto il profilo della forma fisica, poiché non è stato assimilato tutto il lavoro svolto durante la preparazione precampionato». Con lo Sporting Handball, la Pallamano Sanvitese giocherà senza Thomas Saitta. L'estremo difensore, appena ingaggiato dalla Pallamano Trieste, probabilmente dovrà rimanere fuori per tutta la stagione. Almeno questo faceva presagire il bollettino medico, dopo che il portiere aveva accusato nelle ultime settimane alcuni problemi fisici.

Torna dunque a suonare il campanello d'allarme: Bortuzzo dovrà fare i conti, ancora una volta, con l'impossibilità di attuare unturnover fra i pali. Sarà assente pure Mattia Bertoia che, considerata la stazza fisica, era considerato una garanzia per alcuni meccanismi di gioco. Il suo recupero comunque non dovrebbe essere lontano. Questa la rosa ufficiale della Pallamano Sanvitese per il campionato 2008-09 : Fani e Poloni (portieri); Matteo Petris, Furlan, Chiarotto, Schincariol, Fossati, Giovanni Petris e Rigoli (ali); Quarin, Varesano, Coassin, Raffesberg, De Piccoli (ali); Colussi, Rongione, Antoniazzi, Cordenos, Bertoia (pivot). Alberto Comisso

Data: 03/11/08

Dolomiten: E arriva subito l'ennesimo fiasco

Nazionale

Qualificazioni europee: l'Italia perde in Serbia per 24:48 - E' la sconfitta di peggior entità dal 2002

(stefan peer) - Una tale umiliazione Javier Francisco Equisoain ben di rado avrà potuto provarla. L'ex coach di successo del Portland San Antonio e nuovo ct della squadra nazionale di pallamano italiana è incappato ieri sera nelle qualificazioni europee insieme agli Azzurri in una disfatta per 24:48 (10:21) in Serbia.

Non c'è molto da abbellire. Mentre gli azzurri tre giorni prima almeno per tutto il primo tempo avevano retto contro la Svizzera (13:14), ieri davanti a 5500 assatanati tifosi nel calderone bollente di Nis si avveravano i peggiori timori.

Gli azzurri fin dall'inizio venivano irrimediabilmente sovrastati e incassavano la sconfitta di peggior entità in partite internazionali da quasi sette anni a questa parte. Il 27 gennaio 2002 ci si era arresi in Ungheria alle qualificazioni mondiali per 17:42. E stavolta l'Italia non è stata sottomessa solo sul piano atletico, ma anche su quello tecnico.

Una sconfitta di tali proporzioni l'Italia l'aveva incassata anche ai play-off di qualificazione ai mondiali del giugno 2001 a Belgrado contro la Jugoslavia (21:43). E contro la sua erede Serbia si è presentata la squadra di Equisoain. I portieri Dimitrije Pejanovic del club di prima lega spagnola Torrevieja (14) e Tomislav Stojkovic (13) hanno respinto in totale 27 tiri. Fra i serbi a segnare il maggior numero di reti è stato l'ala sinistra Marko Curuvija, anch'egli a libro paga nella lega Asobal. E' andato a segno otto volte - proprio come tutti gli esterni italiani messi insieme. Miglior realizzatore degli azzurri è stato l'ala destra Adriano Di Maggio con cinque reti. A quattro è arrivato Tin Tokic del club di A-1 del Trieste. Anche la star di Bundesliga Momir Ilic del VfL Gummersbach si è accontentato di quattro reti.

L'Italia sosterrà entrambe le prossime gare di qualificazione agli Europei a fine mese in casa in Sicilia contro la Bosnia-Erzegovina (27 novembre a Siracusa) e le Isole Färöer (30 novembre ad Agrigento). Già mercoledì si disputerà la sesta giornata in serie A d'Elite.

Data: 02/11/08

Piccolo TS: Alabarda sconfitta 29-22 a Paese

Serie B

Paese-Alabarda TS

L’Alabarda Onoranze Funebri incappa in una nuova sconfitta (29-22) sul parquet della Pallamano Paese, per altro compagine appena retrocessa dal campionato di A2. Ironia della sorte vuole che la squadra triestina inizi in maniera positiva la gara, portandosi in vantaggio di due reti, ma l’illusione resta tale fino al pareggio del Paese (5-5 a 9’30” del primo tempo). Passati altri dodici minuti, i giuliani si trovano già un passivo di otto reti sulle spalle (15-7 a 21’30”). Svantaggio che si riduce di un solo gol al suono della sirena che sancisce la fine della prima frazione di gara (17-10). Nella ripresa, grazie anche alle parate dell’ottimo Tabacchi, il passivo resta sempre quello e addirittura, a cinque minuti dalla conclusione, si riduce a cinque reti (25-20 a 25’10”). Gli ospiti, però, sono troppo stanchi per riuscire a recuperare, viste anche le tante assenze causate da infortuni, occupazioni scolastiche o altri impegni. La sfida si conclude con una ingiusta espulsione di Nait al 26' (ennesimo fischio alquanto dubbio della coppia arbitrale, che ne ha azzeccati pochi da ambo le parti) e con un parziale di quattro reti a due per i padroni di casa, che fissano il risultato finale sul 29-22.

 

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Ultimo aggiornamento: 07-06-10 11.55.21