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Data: 29/11/08 |
Gazzettino RO: Tassina
gioca il recupero e punta deciso al successo |
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Rovigo |
Fermi tutti i campionati per la sosta dovuta agli impegni delle varie
rappresentative nazionali, il Rovigo recupera la prima giornata di
andata affrontando oggi a Vicenza con inizio alle 15, la Polisportiva
Riviera '98. Dopo il vincente match nel turno precedente, la portacolori
polesana è chiamata ad un nuovo confronto esterno, secondo consecutivo
in terra vicentina, contro la compagine berica che occupa l'ultima
posizione di classifica, in comproprietà con lo Sporting di Mestrino e
l'Hc San Vito, avendo rimediato due sconfitte in altrettante gare
disputate. Per il Tassina i punti in palio nell'incontro odierno
rivestono molta importanza, per incrementare la propria graduatoria
consolidando la quarta posizione, cercando di limare il distacco dalle
squadre di vertice. Se l'impegno non sembra essere proibitivo,
sicuramente da parte di capitan Bassani e compagni c'è una forte
motivazione per puntare ad un successo sfruttando il posticipo, per
ottenere più rapidamente l'obiettivo stagionale che resta quello di
raggiungere una posizione di classifica da protagonista, indicativamente
posta a quota 30 punti, come conferma il centrale Marcello, uno dei
quattro "senatori" rimasti.«Dobbiamo mantenere l'attenzione sulla nostra
dimensione di squadra con una rosa di età media tra le più giovani della
categoria. La classifica molto corta non permette distrazioni e noi
dobbiamo lavorare ancora molto prima di poter competere con le
formazioni che guidano la classifica del girone come il Povegliano,
squadra veronese che non nasconde l'intenzione di voler centrare la
promozione, o come lo Schio che si sta rivelando squadra di rango.
Dobbiamo guardarci alle spalle prima di tutto, mantenendoci a distanza
dalla zona bassa, pensando al nostro obiettivo principale che resta
quello di fare un buon torneo per far accrescere maggior esperienza
possibile ai nostri under». Marco Scarazzatti |
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Data: 29/11/08 |
Dolomiten: Contro le FarOer si attende la prima vittoria |
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Nazionale |
L'Italia domani nelle qualificazioni europee è per la prima
volta favorita - Salcher spera di entrare in azione
(stefan peer)
- Tre giorni dopo il punto contro la Bosnia-Erzegovina la prima vittoria
nelle qualificazioni europee diventa un obbligo per i pallamanisti
dell'Italia. Avversario domani alle 19 nel nuovo palasport di Agrigento
(club di A-2) sono le Isole Far-Oer, sulla carta la cenerentola del
gruppo 2.
La partita - come tutte le altre gare interne degli Azzurri
- verrà trasmessa in diretta da Rai Sport Più.
Il brissinese Andreas Salcher spera domani di poter disputare
la sua terza partita internazionale, dopo essere rimasto solamente
seduto in tribuna giovedì per il 25:25 di Siracusa contro i bosniaci. Ma
probabilmente il trainer Javier Francisco Equisoain deciderà solo domani
quali due giocatori fra i 16 della rosa dovranno rimanere a guardare.
"Abbiamo disputato una buona gara. La difesa ha retto bene,
il portiere Fovio all'inizio ha parato tutto e in attacco si è
effettivamente visto che a Bressanone era mancato Alessandro Tarafino.
Con lui c'è stato molto più ordine nel gioco". E' questo il breve
commento del ventunenne brissinese sulla prova contro la
Bosnia-Erzegovina. "Sul rigore parato a Maione avrebbe dovuto starci un
nuovo tiro di rigore per un fallo su Tumbarello", dice Salcher. Ma i
deboli arbitri rumeni non hanno voluto di indicare la linea dei sette
metri due volte di seguito.
Contro le Far-Oer, nani della pallamano, l'Italia ha vinto
tutte e quattro le precedenti partite internazionali. Ma ogni volta a
fatica. Tre volte al campionato del mondo di gruppo C e l'ultima volta
oltre ventanni fa in un'amichevole disputata in Turchia. |
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Data: 28/11/08 |
Piccolo TS: Trieste
vicina all’Elite ma non ha neanche i soldi per finire il campionato
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Trieste |
Due anni fa il club
fu costretto a scendere di due categorie e quest’anno il vivaio lo sta
riportando di nuovo in alto
Non è mai retrocessa
sul campo, ha dovuto rinunciare all’Elite messa con le spalle al muro da
problemi economici e da un budget che non le permetteva di mantenersi al
vertice della scena nazionale. Dopo aver abdicato ed essere stata
costretta a ripartire dalla serie A2, la Pallamano Trieste rischia
seriamente di ritrovarsi allo stesso punto di partenza dopo sole due
stagioni.
Prima in classifica con cinque punti di vantaggio sulle seconde a due
giornate dal termine del girone d’andata del campionato di serie A1, la
società del presidente Lo Duca guarda al futuro con grande speranza e un
pizzico d’inquietudine.
Il ritorno in Elite, a questo punto, è qualcosa di più di un’ipotesi, la
possibilità di mantenere la categoria per regalare ai giocatori la
soddisfazione di godere dei frutti del lavoro svolto, invece, in questo
momento è soltanto un ipotesi. «Certezze, in questo momento, non ne
abbiamo - il commento di Giuseppe Lo Duca - Rispetto a due stagioni fa,
quando a malincuore fummo costretti a rinunciare all’Elite
autoretrocedendoci in terza serie, le cose non sono cambiate di molto.
Stiamo cercando, a fatica, di chiudere il cerchio e coprire il budget di
questa stagione, valuteremo nel caso in cui dovesse porsi la questione
la possibilità di restare nella massima serie. Un discorso che potrebbe
essere fattibile solo nel caso in cui dovesse esserci una profonda
ristrutturazione del campionato perché è chiaro che con un allargamento
da otto a dodici, quattordici squadre, le possibilità di non dover
rinunciare sarebbero maggiori».
Un fenomeno, quello della Pallamano Trieste che nasce dalla forza del
collettivo, di un gruppo di giocatori che pur non essendo professionisti
si comportano sul campo come e spesso con maggior serietà di tanti
colleghi di altri sport certamente meglio remunerati. Dai più anziani,
come il capitano Ivan Mestriner, funzionario Genertel di giorno e pronto
a difendere i pali della porta biancorossa di sera, a Marco Lo Duca,
impiegato alla Principe, a Marco Visintin fino ad arrivare al gruppo dei
più giovani che frequentano l’università ma non si risparmiano
garantendo a Fredi Radojkovic quell’impegno e quella frequenza che il
tecnico sloveno ha posto come condizione essenziale per restare sulla
panchina triestina.
Ed è proprio questo l’aspetto sul quale punta l’indice Lo Duca per
spiegare i buoni risultati raggiunti dalla sua squadra. «Questa società
- conclude il prof - compierà tra poco quarant’anni e in tutto questo
tempo la sua filosofia non è mai cambiata. E’ sempre stato il gruppo il
vero segreto di Trieste, la molla che ci ha permesso di conquistare 17
scudetti e di diventare la società più blasonata del panorama italiano.
Quando due anni fa siamo stati costretti a rinunciare all’Elite il
rischio di chiudere è stato concreto: è stato grazie alle radici solide
che tengono in piedi questa società a permetterci di sopravvivere anche
grazie alle scelte di ragazzi come Tokic e Visintin che di fronte alla
possibilità di andarsene hanno deciso di restare».
Ed è proprio da loro e da un settore giovanile florido che continua a
sfornare talenti che Trieste può permettersi di guardare al futuro con
ottimismo. Lorenzo Gatto |
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Data: 28/11/08 |
Arena VR:
Lampis, 2 reti inutili |
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Nazionale |
CON LA NAZIONALE
Non sono
bastate alla Nazionale di pallamano femminile le due reti di Chiara
Lampis, ala destra dello Zero Wind Pidigi Vigasio, per avere la meglio
sull’Azerbaijan: le azzurre sono state battute 28-25 nell’incontro a
Pljevlja, in Montenegro, secondo match valido per le qualificazioni ai
Mondiali di Pechino 2009 Le ragazze guidate dal ct Tamàs Neukum hanno
ridotto lo svantaggio del primo tempo (17-10) ma qualche errore e
disattenzione di troppo non hanno consentito loro di bissare il successo
ottenuto in precedenza la Finlandia. Intanto è stata una giornata di
riposo. Si torna in campo oggi contro la Slovenia. L’Italia affronterà
inoltre domani la Bulgaria e domenica il Montenegro. Solo la prima
squadra del girone passerà il turno e disputare i play off per i
Mondiali. |
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Data: 27/11/08 |
Gazzettino RO: Tassina
festeggia la prima vittoria con una prova gagliarda |
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Rovigo |
Brillante successo
esterno per il Rovigo, a San Vito di Leguzzano (Vicenza), nella terza
giornata di andata del campionato interregionale maschile di serie C.
Tre punti importanti per il sodalizio del presidente Veronese, che ha
espugnato con caparbietà il campo di una diretta concorrente; di fronte
due compagini alla ricerca di identità in questa stagione per la lotta
che riguarderà le posizioni di centroclassifica del torneo. Contro il
San Vito i biancazzurri hanno fornito una prestazione altalenante: primo
tempo chiuso in svantaggio 12-9, non riuscendo ad opporsi alle giocate
dei vicentini Pilastro e Mondin che concludevano a rete con una certa
facilità. Per contro l'attacco rodigino è riuscito nella ripresa a
scardinare la difesa dei padroni di casa manovrando con migliore
lucidità con Dainese, vero trascinatore nei momenti di difficoltà,
concludeva la manovra ispirata dai compagni. Gara intensa dove i bianchi
della formazione di casa erano alla ricerca del primo risultato utile
davanti ai propri tifosi in questa stagione, ancora fermi al palo in
classifica come i polesani alla vigilia, non concedendo campo ai ragazzi
di Giacomel ribattendo colpo su colpo e marcando a uomo le fonti del
gioco degli ospiti. Continuavano anche ad inizio del secondo tempo le
difficoltà per la formazione capitanata da Bassani la non aveva trovato
la giusta concentrazione in fase difensiva; comunque ha tenuto a bada la
voglia di successo degli avversari con Barbato e Braggion che si
sacrificavano sui binari laterali, prova generosa di entrambi, dando
modo a Marcello di gestire la manovra offensiva che permetteva di
impattare il risultato al 45'. Nei 15' finali arrivava la svolta per la
portacolori polesana con il portiere Rizzieri, ottimo il suo
comportamento all'esordio nella categoria, che chiudeva con decisione la
propria porta confortato da una difesa più incisiva sui cecchini
avversari, costretti a giocare sulle ali, innescava una serie di
contropiedi che permettevano ai biancoazzurri il break vincente
dell'incontro con Guarnieri, top scorer dei polesani con sei
realizzazioni, che siglava il definitivo 24-20 per il Tassina. Prima
vittoria nelle due giornate finora disputate che fa morale. La
classifica del torneo è molto corta, in questo scorcio d'inizio
campionato, dove al momento spicca il duo di testa Povegliano e Schio
come leader a punteggio pieno. Esce sconfitto il Riviera 98 dalla
trasferta proprio sul campo dello Schio nello scontro a distanza tra la
coppia capolista, in parità anche per le giornate già giocate, com'è
sconfitto in casa lo Sporting di Mestrino dal Povegliano, altra squadra
al vertice, che ottiene il terzo successo consecutivo della stagione. Si
conferma vincente tra le proprie mura il Camisano Vicentino, battendo
l'Arcobaleno di Spinea, con i vicentini che inseguono a stretto contato
la testa della graduatoria. Marco Scarazzatti |
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Data: 27/11/08 |
Gazzettino TV:
Pallamano |
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Serie B
Euganeo-Paese |
EUGANEO:
Aldegheri, Bagno 4,
Bonato, Degli Stefani C. 3, Fornasiero 1, Romito 4, Rossin 2, Degli
Stefani A. 2, Marchesi 3, Fogo 6, Mattiolo, Martinello, Galliolo 1,
Ongaro. Allenatore: Zoboli.
PAESE:
Mondin, Martinelli,
Fontebasso, Luise 9, Dall'Acqua 2, Vendramin A. 9, Vendramin P. 4,
Salvagno 5, Brugnera 3, Sonego 1, Nasato 2, Bresolin. All. Darsiè.
ARBITRI:
Riello - Rossato.
Paese si riprende e
vince a Padova il confronto con l'Euganeo, che prima l'appaiava in
classifica, staccandolo e mettendosi all'inseguimento delle formazioni
di testa. Per i ragazzi di Darsiè non c'è stata storia: attaccata la
partita e la squadra avversaria con grande determinazione, Paese già
dopo 2 minuti aveva scavato il primo break portandosi in vantaggio 3 a
0. Un vantaggio che poi è andato sempre crescendo e al secondo tempo,
con il rassicurante gap di +13 Darsiè ha iniziato a dare spazio a tutti
i giovani della panchina, chiudendo l'incontro con 9 punti di scarto.
Ora c'è da augurarsi che continui il trend positivo anche nelle prossime
due partite, con Brixen e Mori, abbordabili sulla carta, prima della
sosta natalizia. |
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Data: 27/11/08 |
Dolomiten: Gli Azzurri vogliono la prima vittoria |
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Nazionale |
Gare tre delle
qualificazioni europee oggi alle 19 a Siracusa contro la Bosnia - In
diretta in TV
(stefan peer)
- La sconfitta in casa contro la Svizzera a Bressanone (23:30) e la
disfatta di Nis contro la Serbia (24:48) un mese fa hanno evidenziato
che, anche con una celebrità di allenatore come Francisco Javier
Equisoain, la pallamano dell'Italia a livello internazionale non esiste.
Tuttavia oggi in gara tre delle qualificazioni europee gli Azzurri
vogliono vincere per la prima volta.
Nel palasport "Concetto
Lo Bello" di Siracusa sarà avversaria dell'Italia la squadra della
Bosnia-Erzegovina. La partita verrà trasmessa in diretta alle 19 da Rai
Sport Più. "Io penso che ci saranno più spettatori rispetto all'ultima
gara in casa di Bressanone", dice Andreas Salcher, l'unico sudtirolese
nella selezione siciliana di 16 unità.
Sul motivo perchè
quattro settimane fa a Bressanone l'incoraggiamento del pubblico non sia
stato così caldo come ci si attendeva, pesava il fatto che in
quell'occasione non era stato convocato nemmeno un sudtirolese, e anche
lo stesso Salcher ha potuto assistere solo dalla tribuna.
"Contro la Bosnia
vogliamo vincere, contro le FarOer dobbiamo vincere", dice il Direttore
Tecnico dell'Italia Giuseppe Lo Duca. Anche se rispetto ai giocatori
convocati all'inizio, tre giocatori quali l'ala sinistra Miran
Ognjenovic, l'esterno Marcello Montalto e il portiere Alessandro
Baschieri hanno rifiutato a causa di infortuni. Al posto del terzetto
sono stati richiamati l'ala sinistra Giuseppe Lo Vecchio (Casarano),
l'esterno Francesco Rubino (Fasano) e il portiere Diego Modrusan
(Prato).
"Un portiere e un
esterno dovranno stare a guardare", ha commentato Salcher ieri dopo
l'allenamento di rifinitura. Il giocatore di A-2 del Brixen è uno dei
candidati alla tribuna. "Lotterò con Rubino e Graziano Tumbarello per
l'ultimo posto libero fra gli esterni", è il punto della situazione di
Salcher.
Se oggi potrà sostenere
la sua terza gara internazionale, Equisoain si riserva di deciderlo solo
nel primo pomeriggio.
Per la prima volta da
oltre due anni mancherà dal team Filiberto Kokuca. Nella gara di andata
contro la Svizzera "Pipo" era stato ancora il capitano. Ufficialmente
non è presente a causa di un infortunio, ma a quanto pare coach
Equisoain non ha apprezzato che Kokuca nella terrra natia Serbia non
abbia giocato per infortunio e pochi giorni dopo in campionato con
Conversano abbia segnato nove reti a Fasano.
I bosniaci hanno
iniziato le qualificazioni europee con una sconfitta in Russia (25:37) e
una vittoria in casa contro le FarOer (45:28). "Una buona volta grazie
al vantaggio di giocare in casa possiamo certamente batterli", dice
Salcher. Il perno e il cardine della squadra dell'allenatore Halid
Demirovic è il centrale Damir Doborac del Cimos Koper, che in passato ha
giocato un anno nel Prato. In squadra vi sono tre legionari spagnoli,
quali Vukasin Stojanovic (Logrones), Nikola Prce e Darko Martinovic
(entrambi dell'Oktavio) und un professionista del campionato danese,
quale il pivot Muhamed Toromanovic (Kolding).
Dopo tre vittorie negli
anni '90, l'Italia contro la Bosnia nel gennaio 2006 ha perso entrambe
le gare di qualificazione ai Mondiali. |
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Data: 27/11/08 |
Tribuna TV: Paese,
terzo successo |
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Serie B
Euganeo-Paese |
Terza vittoria in serie B per il Paese, che lascia i bassifondi della
classifica grazie al successo esterno sui padovani del G.S. Euganeo per
26-35: brillante prestazione degli uomini di coach Darsiè, che ha potuto
contare su un attacco in giornata di grazia con Alessandro Vendramin e
Luise in grande spolvero (9 reti ciascuno). A tamburo battente il Paese
spinge sin dall’avvio di match con il primo break di 3-0, un solco che
si allarga già dopo i primi 15’ di gioco con un confortante +5 (5-10).
Se nel secondo periodo la formazione di casa limita i danni (11-18 al
30’), il Paese chiude definitivamente la pratica dopo l’intervallo,
toccando nel terzo quarto anche il +13. Al 45’ match già ampiamente
archiviato e così coach Darsiè lascia spazio ai giovani e fa rifiatare i
titolari: prima della sosta natalizia gli incontri con Brixen e Mori
(che attualmente seguono in classifica i trevigiani) potrebbero
confermare la definitiva risalita nei piani alti della graduatoria. Non
è andata bene, invece, alla Gridiron San Fior, battuta in casa
dall’altra squadra di Padova, il Cellini, di misura per 27-29. In
classifica (prime posizioni): Malo a 18 punti, poi San Vito, Torri,
Taufers e Cellini a 15; quindi Sanfiorese a 12 e Paese a 9. (n.c.) |
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Data: 25/11/08 |
Arena VR: Zero Wind Pidigi: la
grinta non basta |
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Serie A1/F
Salerno-Vigasio |
LA SQUADRA DI IENGO NETTAMENTE BATTUTA SULL’OSTICO CAMPO DELL’ITC
CERAMICHE SALERNO. IL CAMPIONATO RIPRENDERÀ IL 10 GENNAIO
Lo Zero Wind Pidigi Vigasio non è riuscita ad espugnare l’ostico campo
del Salerno, vittorioso 33 a 23. «Ci aspettavamo una trasferta
durissima, non lo nascondo - ammette il presidente Antonio Montoro - e
sapevamo che Salerno è ostacolo ostico, ma non insormontabile. La
squadra campana è forte tecnicamente, ma speravo in una partita molto
più equilibrata, perché noi non siamo da meno. Abbiamo puntato sul
collettivo, lo spirito di gruppo e soprattutto sulla grinta della
squadra. Ma purtroppo è stato tutto invano. Peccato».
Salerno vanta un portiere fortissimo oltre
ad un team di atlete molto forti e di grandissima esperienza. Possiede
un pacchetto di tiratrici completo e competitivo. E Natashai Anisenkova,
con Silvia Scamperle (Zero Wind), è sicuramente il miglior terzino
italiano.
Il Gruppo Squassabia Bancole ha superato,
realizzando 40 gol, il Casalgrande Padana e rimane in testa. Mantengono
il passo della capolista, il Tangram 1 Sassari, che ha espugnato il
campo di Ferrara, ed ora insegue a tre punti, e l’Itc Ceramiche Salerno,
vittoriosa fra le mura amiche sullo Zero Wind Pidigi Vigasio. In coda
importante successi della Nuorese contro la Leadercoop Teramo e del
Demoter Messana nello scontro diretto con il Brixen.
Fra le bomber della giornata Stjepanov del
Demoter Messana con 13 reti; Jespersen del Sarti Ariosto Ferrara e
Begovic della Leadercoop Teramo con 10; S.Jovovic della Nuorese, Popescu
e Iatsenko del Gruppo Squassabia Bancole con 9 a testa.
Risultati: Nuorese-Leadercoop Teramo 33-29,
Sarti Ariosto Ferrara-Tangram 1 Sassari 29-34, Gruppo Squassabia
Bancole-Casalgrande Padana 40-28, Demoter Messana-Brixen 30-20 (14-11).
Classifica: Gruppo Squassabia Bancole 21
punti; Tangram 1 Sassari 18; Ceramiche Salerno 16; Zero Wind Pidigi
Vigasio 12; Leadercoop Teramo 9; Sarti Ariosto Ferrara 8, Nuorese 7;
Demoter Messana 6; Casalgrande Padana, Brixen 3.
Prossimo turno (il campionato riprenderà il
10 gennaio 2009 per dare spazio agli impegni delle nazionali): Gruppo
Squassabia Bancole-Zero Wind Pidigi Vigasio; Casalgrande Padana-Nuorese;
Leadercoop Teramo- Demoter Messana; Brixen-Sarti Ariosto Ferrara;
Tangram 1 Sassari- Itc Ceramiche Salerno.
Primo tempo: 13-10.
Itc Ceramiche Salerno: Anisenkova 7,
Avram, Coppola 2, Chernova 5, Furlanetto 2, Marino 1, Pavlyk 8, Pistelli
8, Ruggia, Vorozhtsova, Bove, Bandiera. Allenatore: Panariello.
Zero Wind Pidigi Vigasio: Celebic,
Pastore 1, Zorzella 7, Klimek, Meccia 1, De Marchi 1, S. Scamperle 5,
Bettinzoli, Lampis 4, Giacomuzzi, Comencini 2, Schlesinger, Magnabosco
2. Allenatore: Iengo.
Arbitri: Cosenza-Schiavone |
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Data: 25/11/08 |
Piccolo TS: Gli under 18 triestini senza avversari in campionato
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Triestine |
LE SQUADRE GIOVANILI
DI PALLAMANO - L’Alabarda spreca l’occasione di vincere contro il
Mori: ha tirato altissimo l’ultimo pallone utile
Gli under 18 della
Pallamano Trieste continuano a condurre la classifica del loro
campionato nazionale di categoria. Stavolta battono il Vigasio a
domicilio per 43-12 dopo aver chiuso il primo tempo avanti per 20-8.
Domenica sono attesi dalla sfida interna al vertice con Ferrara.
Trieste: Postogna, Felician, Cosoli 3, Zampollo 13, Zimbardi 3,
Anici 6, Cernic 3, De Petris 2, Feltrin 2, Oveglia 11, Dovgan.
Pareggio esterno a suon di goal (31-31) per l’Alabarda onoranze funebri,
che sa di beffa per come si erano messe le cose a due minuti dalla fine
(+2 per gli alabardati), ma che sa al tempo stesso di punto guadagnato
se visto nell’ottica dell’intero incontro.
Partenza ad armi pari per le due compagini, poi il Mori si porta avanti
e conduce l’intero primo tempo, concludendo avanti di una lunghezza
(15-14). Il secondo tempo si apre invece con una Alabarda molto più
attenta, che riesce più volte a portarsi avanti senza mai riuscire però
a staccare l’avversario. E così a tre minuti dalla fine i triestini di
coach Miklavec sono in vantaggio di due lunghezze, ma con un uomo in
meno. Si fanno rimontare, complice un rigore dubbio assegnato ai
trentini, ma hanno in mano la palla della vittoria, che però Angileri
spedisce sopra la traversa da posizione favorevolissima.
Tutto sommato una trasferta positiva, in cui è stata confermata
l’importanza di affidarsi maggiormente al gruppo rispetto al singolo e
in cui il reparto offensivo (condotto da Marchionni, Angileri, Dapretto)
si è distribuito bene le conclusioni. Ci sono state, invece, alcune
difficoltà difensive, dovute soprattutto alla velocità degli avversari.
E il 6 dicembre l’Alabarda è attesa alla trasferta di Udine per l’atteso
derby.
Alabarda: Angileri 5, Dapretto 5, La Vattiata 2, Marchionni 10,
Nait 4, Sabadin 3, Tabacchi, Kariz, Rudan, Cebulec, Kante.
(m.l.) |
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Data: 24/11/08 |
Adige: Capua è fatale. I ragazzi di Andreasic perdono una
buona occasione |
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Serie A1
Mezzocorona-Capua |
Rotaliani ancora
sconfitti
Altra sconfitta per la
formazione di Neven Andreasic che rimedia un'altra battuta d' arresto
contro la casertana Capua, una squadra sicuramente alla portata del team
dei draghi. A questo punto del campionato la classifica inizia a farsi
piuttosto deficitaria per Boev e compagni (fermi a 7 punti in terz'
ultima posizione). La pausa a questo punto per la formazione rotaliana
cade in un momento decisamente opportuno anche se nel prossimo turno di
campionato contro il fanalino di coda del Rapid Nonantola sarà d'
obbligo aggiudicarsi l' intera posta in palio.I draghi sono una
formazione in netta difficoltà. La tattica ha fatto la differenza nel
match contro Capua grazie a Cvjetkovic che ingabbia Boev piazzando una
marcatura fissa ad uomo sul fantasista straniero del Mezzocorona. I
padroni di casa riescono a portarsi avanti: 7-4. Bloccata la fonte di
gioco del Capua, lo score lievita per il Mezzocorona: 14-10. La prima
frazione si chiude con il + 2 per i padroni di casa ( 20-18). Nella
ripresa parte ancora bene la formazione di casa che riesce ad allungare
sul +3. Il declino del Mezzocorona comincia al decimo minuto. I padroni
di casa giocano in maniera svogliata e consegnano le chiavi del match ai
campani che, continuando a marcare a uomo Boev, ringraziano i trentini e
chiudono il match sul 37-32. Fr. Lo.
Metallsider 32 Capua 37
Mezzocorona Metallsider:
D'Amico, Fiamozzi, Manica, Manna, Cappuccini 9, Rizzi 3, Boev 6, Ebner
8, Franceschi, Mattei 4, Giovannini, Dallago 2, Busetti, Rienzo.
Allenatore: Andreasic.
Capua:
Belleni 1, Cardone 4,
Centore, De Siero, Di Felice 3, Massarotti, Rivieccio, A. Sangiuolo 10,
G. Sangiuolo 4, Schipani, Vaccaro 7, Vujovic 8, Quarantiello, Zamparelli.
Allenatore: Cvjetkovic
Arbitri:
Bonetti-Limido. note:
primo tempo 20-18 |
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Data: 24/11/08 |
Adige: I gialloneri
sbancano Cologne. Pressano da Coppa Italia |
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Serie A1
Cologne-Pressano |
Coppa Italia sicura per
la Pallamano Pressano che continua la sua striscia vincente con un
frizzante 30 a 26 in Franciacorta, nella palestra di Cologne (Brescia).
Quinto posto in classifica per i gialloneri di Stedile, a 6 punti da
Trieste che si sta involando verso la promozione in Elite. La Coppa
Italia è in programma dal 15 al 18 gennaio e starà ora ai buoni uffici
dei dirigenti pressanoti riuscire a portarla al Palavis. A Cologne
intanto i trentini sono stati in vantaggio per buona parte della partita
e sono stati gli stranieri a fare la differenza, visto che il russo
Bogdanov ha dato un ottimo contributo con 8 marcature, mentre dalla
parte dei bresciani Mujanovic non è riuscito a staccarsi dallo zero nel
tabellino. Dopo 10 minuti brivido per i gialloneri: Alessio Giongo esce
per una distorsione (la cui gravità sarà analizzata in settimana).
Quando abbandona il campo Pressano è in vantaggio 5 a 3. Cologne
recupera progressivamente grazie all'esperto Vitali e al 26' il
tabellone segna 10 pari. Tre marcature ospiti fissano il risultato alla
pausa sul 13 a 10, ma è soprattutto all'inizio della ripresa che si
palesano le differenze: in otto minuti Pressano si porta sul 21 a 12,
grazie soprattutto a Moser e Bogdanov. Stedile può quindi darsi
all'importantissimo lavoro di crescita dei giovani: Stocchetti, Mattia
Alessandrini, Michael Chistè, Dallabona (augurandosi che seguano il
percorso intrapreso da Alessio Alessandrini, che a Cologne è andato a
segno ben 6 volte). Sabato la serie A1 effettuerà un turno di riposo
perchè la nazionale italiana giocherà il 27 a Siracusa contro la Bosnia
ed il 30 ad Agrigento contro le Far Øer sperando di non raccogliere
altre 2 sconfitte come contro Svizzera (23-30) e Serbia (addirittura 24
a 48...). Contando sul recupero di Giongo, Pressano riprenderà sabato 6
dicembre alle 18 a Mezzocorona contro Ancona. M. Fr.
Cologne 26 Pressano 30
Cologne:
A. Sirani, Chiari 1, Zotti 2, Vitali 10, Mercandelli, Esposito 1,
Mujanovic, Piantoni 6, C.Sirani, Massetti 3, Suardi, Savoldi 2, Vescovi
1. Allenatore: Hodzic
Pressano:
A.Alessandrini 6,
Andriolo, Bolognani, W. Chistè 2, Giongo 2, Moser 6, Vosca 6, Genovese,
M. Alessandrini, Stocchetti, Folgheraiter, Bogdanov 8, M.Chistè,
Dallabona. Allenatore: Stedile
Arbitri:
Carrera-Rizzo. note: primo tempo 10-13 |
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Data: 24/11/08 |
Giornale VI: Il
San Vito perde con il Rovigo ma esce a testa alta |
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Serie C
Vicentine |
Camisano oscura
l’Arcobaleno. lo Schio la sfida col Riviera
CAMISANO:
Cocchio, Muraro, Calore 2, Agostini 2, Feltrin 3, Garziera 1, La
Montagna 2, Rossi 3, Reverenna 1, Franzina 3, Misic, Fabris 4, Lollo 4,
Lissandrini 4. All. Cenzi
UISP ARCOBALENO: Pomiato, Facco, Passadore 2, Iovon, Solati,
Penna 5, Marangon 2, Pesce 2, Martini 2, Zennaro 3, Mazzariol 2. All.
Leandri
Arbitro: Menin Note: pt: 16-8
Troppo tenero l’Arcobaleno per un Camisano che ritrova gioco e
precisione offensiva. Locali a punteggio pieno. R.L.
EUROPA SCHIO:
Azzolin 5, Fabrello, Cavedon 3, Dalla Fina, Fontana 5, Marchesano,
Munaretto Ma.1, Nicolini M.2, Nicolini S.2, Oripoli 2, Peserico 3,
Slaviero 9, Torresan 4, Zaupa. All. Munaretto Mo.
RIVIERA ’98: Bortolon 2, Carta A., Carta M., Cera 7, Fusco 1,
Grasselli, Padrin 2, Rampazzo, Zecchetto, Wazienkowski, Peruffo, Merlo,
Pedrolli 3, Music 3. All. Tezza.
Arbitro: Paggi.Note: pt: 17-9
Lo Schio travolge il Riviera 98 ma i vicentini restano in partita fino a
quando il fiato li sorregge. R.L.
SAN VITO:
Mondin 3, Piccoli,
Carollo, Schiavon, Pilastro 4, Bassan 4, Cogo, Cavion 1, Penzo 3,
Balasso 3, Chemello 2. All. Radovcic
TASSINA ROVIGO: Rizzieri, Barbato, Bassani 3, Braggion 5, Dainese
M.5, Dainese N., Guarnieri 5, Guerrato, Marcello 6, Pozzato, Raisa,
Sarti. All. Giacomel
Arbitro: Molon. Note: pt: 12-9
Il San Vito dei giovani perde ma continua a
convincere. La prima vittoria della stagione non sembra lontana. R.L.
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Data: 24/11/08 |
Dolomiten: Finalmente la prima vittoria per il Klausen |
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Serie B
Taufers-Mori
Klausen-Udine |
Grande prestazione in attacco contro Campoformido - Tripletta
del Taufers
(stefan peer)
- Alla settima giornata in serie B maschile per la prima volta hanno
vinto entrambi i team sudtirolesi. L'SV Klausen/Volksbank è giunto alla
prima vittoria stagionale contro Campoformido, di stretta misura come
il 33:32 fa pensare.
L'SSV Taufers/Zimmerhofer, grazie alla sudata
vittoria per 24:21 contro Mori, ha ottenuto il terzo successo
consecutivo e pertanto si ritrova ancora nelle posizioni di testa.
I chiusani hanno potuto tirare il fiato. Dopo tante sconfitte
di misura sono riusciti una buona volta ad avere la meglio. "Il nostro
attacco stavolta è stato buono, anche se non tutto in difesa è stato
all'altezza", il Trainer Egon Gitzl è stato contentissimo. "Si trattava
della squadra più forte contro cui abbiamo finora giocato". Andreas e
Harald Rabensteiner possono vantare nove reti a segno.
I chiusani si erano trovati subito dopo l'intervallo ad
inseguire, dopo quattro reti avversarie consecutive (15:17) e sul 31:27
(53.) dovevano trepidare fino all'ultimo.
Meno brillantezza ha sprizzato il Taufers nel derby
regionale. "Dobbiamo dimenticarci velocemente del gioco, ma l'importante
è che abbiamo vinto", ha commentato il trainer Zlatko Stimac, che si è
potuto rallegrare solo dei propri tre portieri. Dopo il 10:12
dell'intervallo i padroni di casa andavano a pareggiare sul 14:14
(35.) e non si ritrovavano più in svantaggio.
SSV Taufers/Zimmerhofer
- Mori 24:21 (10:12)
SSV Taufers:
Mittermair, Aaron Leimgruber, Oberhollenzer; Innerbichler, Kirchler (4),
Harald Leimgruber (7), Andreas Lercher, Michael Lercher (4), Reichegger,
Sequani (6), Tavella (1), Zingerle (2), Hopfgartner, Mair unter der
Eggen.
SV Klausen/Volksbank -
Campoformido 33:32 (15:13)
SV Klausen:
Kadkhoda, Ploner; Pezzei, Mairvongraßpeinten (2), Gfader, Brunner (2),
Alexander Sonnerer (4), Andreas Rabensteiner (9), Martin Sonnerer (1),
Harald Rabensteiner (9), Ranalter (1), Christian Rabensteiner (3),
Estgfäller (2), Delmonego. |
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Data: 24/11/08 |
Giornale VI: Torri-S.
Vito, derby stellare |
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Serie B
Malo-Musile
Torri-San Vito |
IL MALO BATTE IL
MUSILE E MANTIENE IL PRIMATO IN CLASSIFICA
S.T. MALO :
Anzolin 4, Berengan S 2., Scarlassare, Berengan M. 2, De Vicari 14, Golo
2, Franzan 4, Marchioro, Berengan N., Conforto, Lanaro 2, Pamato ,
Pelizzaro 1, Rizzotto, All. Rudilosso.
MUSILE: Bacci, Barbin, Badalin 8, Berto 4, Boem 4, Buratto,Busato
4, Codispoti , Ferrari, Matiuzzo, Nava, All. Melchiori.
Arbitri: Alagna e Trevisan.
Il Malo
centra la sesta vittoria consecutiva e continua a mantenere il primato
in classifica. Con il Musile i ragazzi di Rudilosso non hanno disputato
sicuramente una grande gara, ma l'inconsistenza degli avversari ha fatto
sì che alla fine il punteggio segnasse un più undici per i padroni di
casa. Avvio di partita un po' contratto per i maladensi, che, seppur
sempre in vantaggio, hanno sofferto un po' la fisicità degli avversari,
oltre alle discutibili decisioni arbitrali che hanno fatto innervosire i
giovani maladensi, che comunque hanno chiuso il primo tempo in vantaggio
per 17-13. Nella ripresa invece sono usciti i veri valori in campo e per
gli ospiti non c'è stato più nulla da fare, con un super De Vicari che
alla fine va a segno 14 volte, a fare da mattatore dell'incontro con il
finale di 31-20 che ben riassume la differenza tecnica delle squadre in
campo. C.M.
LEGATORIA TORRI:
Bonaldo 9, Dal Monte, Lucarini 6, Manfio, Menin D.3, Menin F.3, Palazzi
2, Palmieri, Gaglio, Privato, Rossato 8, Damian, Franceschetto, Tonini.
All. Bernardi
SELMA S.VITO: Zuin, Danieli R., Pilastro 1, Pegoraro 14,
Sanpaolesi 4, Saccardo, Locallo 2, Scolaro 4, Dal Maistro 1, Danieli P.,
Mondin, Penzo 1, Chemello Y. 3. All. Radovcic
Arbitri: Zendali e Verardi. Note: pt: 13-16
Uno spot per la pallamano. Legatoria e Selma scendono in
campo senza tatticismi come la classifica e il blasone impongono. In
palio il primato, ma soprattutto la voglia di confermarsi regina della
pallamano vicentina di serie B. Da una parte l’esperienza dei locali,
dall’altra la gioiosa macchina da handball assemblata da Radovcic. Gli
ospiti debbono rinunciare a Paolo Danieli e poi a Saccardo, i
quartesolani invece non rinunciano mai a giocarsela anche quando il
risultato li vede sotto di cinque gol. Partita spettacolare, con Menin,
Lucarini e Bonaldo spietati fra i biancoverdi e Pegoraro come sempre
immarcabile fra i gialloblu. Bravi anche i portieri con il giovane
Gaglio a parare i tre contropiedi che potevano riaprire la gara e
l’esperto Roberto Danieli vera saracinesca sui rigori. Vince il Torri,
trionfa la pallamano. R.L. |
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Data: 24/11/08 |
Gazzettino RO: Al
Tassina la trasferta a San Vito tutta giocata sul filo dei nervi |
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Serie C
San
Vito-Rovigo |
SAN VITO:
Carollo, Cogo,
Balasso 3, Bassan 3, Cavion 1, Chemello 2, Mondin 3, Penzo 3, Piccoli,
Pilastro 5, Schiavon. All.: Radovcic.
TASSINA:
Rizzieri, Barbato, Bassani 3, Braggion 5, Dainese M. 5, Dainese N.,
Guarnieri 6, Guerrato, Marcello 5, Pozzato, Raisa, Sarti. All.: Giacomel.
ARBITRO:
Molon.
Si annunciava una
gara dura per i biancoazzurri del Tassina contro l'Hc San Vito, per i
padroni di casa c'era l'obbligo di fare risultato davanti ai propri
tifosi, con alcune assenze nelle fila dei polesani che complicavano la
trasferta vicentina. È stata una partita giocata sui nervi, dove le due
formazioni si sono affrontate con circospezione, cercando di annullarsi
a vicenda ma senza portare il colpo decisivo, fino a che il Rovigo ha
avuto il sopravvento nell'ultimo quarto di gioco.
Primo tempo
all'insegna della formazione di casa anche se sono i «tassinari» a fare
da apripista, Marcello realizza la prima rete, portandosi poi sul 2-3 al
5', cui fa seguito la risposta dei bianchi del San Vito che al
10'impattano sul 4-4. Fase d'equilibrio di forze in campo nella parte
centrale del primo tempo, 6-6 al 15', con il risultato che segna la
parità ancora al 20'sul 7-7 con le reti di «Icio» Dainese per il Rovigo.
Si fa più costruttiva l'azione offensiva della compagine vicentina,
portandosi in avanti con decisione negli ultimi dieci minuti della prima
frazione di gioco, 11-8 al 55', con la difesa del Tassina che fatica a
prendere le giuste contromisure, subendo le folate in contropiede della
formazione di casa andando al riposo in svantaggio 12-9. Ripresa che
sembra mantenere il copione del finale di primo tempo, con il Rovigo che
insegue, 14-12 al 35', anche se le due squadre si contendono ogni
pallone con strette marcature, facendo alzare il ritmo di gioco, che
permette al Tassina prima di accorciare il divario al 40' sul risultato
del 15-14 per poi impattare al 45' sul 16-16 siglato da Braggion.
Inerzia dell'incontro che si capovolge definitivamente a favore del
Rovigo, quando sale in cattedra il portiere dei polesani Rizzieri che
con le sue parate permette ai propri compagni di colpire di rimessa
ottenendo il vantaggio al 50' 18-19, con il break dei polesani che si fa
consistente al 55' sul 18-21 con la realizzazione di Guarnieri. La
retroguardia polesana non si fa più sorprendere come nel primo tempo,
Marcello interrompe gli schemi avversari, riuscendo a mantenere il
vantaggio acquisito con capitan Bassani che rende concreto in attacco il
19-23 del 57'. Tenta il tutto per tutto Radovcic con una marcatura
asfissiante sui portatori di palla ospiti, ma il sette rodigino ha ormai
segnato il solco e Guarnieri corona la sua buona prova insaccando il
definitivo 20-24. Marco Scarazzatti |
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Data: 23/11/08 |
Piccolo TS: Trieste
vince anche a Bolzano |
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Serie A1
Bolzano-Trieste |
Biancorossi sempre
più leader. Sei gol di Lo Duca e Tokic
Batte ancora cassa
il Trieste e questa volta la posta è altissima. Tra più di mille
spettatori, la sfida ai massimi vertici giocata in casa del Bolzano,
seconda in classifica, si chiude con un vantaggio finale davvero minimo
per la capolista allenata da Radojkovic. Uno scontro che parte con un
avvio folgorante dei locali e un finale tritatutto del Trieste che con
le reti di Lo Duca mette in cassaforte una vittoria sofferta ma ancora
una volta meritata.
Come detto l'avvio è tutto di marca Bolzano. Un 5-2 iniziale costringe
gli avversari a scuotersi immediatamente. La reazione a caldo si sente
subito. Il Trieste alza il passo e il risultato si capovolge. 5-7. La
gara, estremamente corretta, attraversa prima della fine del primo tempo
una fase di pieno equilibrio. Poi, sul finire, dopo il 9-9 Trieste mette
a segno un parziale di 7 a zero che stordisce gli avversari.
Protagonisti come sempre la ferrea difesa, le grandissime parate di
Mestriner e l'attacco bruciante di Tokic. Il primo tempo si chiude
sull'11-16 ed il Bolzano non accenna neanche per un minuto a voler
mollare le briglie.
Nella ripresa infatti i padroni di casa svelano le carte e mettono sotto
pressione i primi in classifica. L'inizio ripresa è un forcing potente
di casa che riporta il Bolzano sul 17-17. Tutto da rifare e squadre che
iniziano a sentire la stanchezza. Il Trieste cerca di limitare i danni e
di contenere gli avversari e intanto sornione si prepara al
contrattacco. Questo non manca all'appello e arriva verso la metà del
secondo tempo soprattutto dalle sfuriate di Carpanese e dai colpi
dell'immancabile Tokic. Il Bolzano tentenna ed è costretto a subire un
nuovo allungo degli avversari. Il 18-23. Trieste rifiata ed i locali
provano il tutto e per tutto. Gufler trascina la squadra e lo svantaggio
si ridimensiona. Il Bolzano ci crede fino alla fine ma la determinazione
e l'infaticabile formazione di Radojkovic non lascia scampo. Nuovo
forcing, i colpi di Lo Duca e nuova scia di gol che portano gli ospiti
al vantaggio definitivo. |
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Data: 22/11/08 |
Piccolo TS: Trieste sfida Bolzano |
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Serie A1
Trieste |
BIG
MATCH DI PALLAMANO SERIE A1
«Arriviamo alla sfida di Bolzano in un momento di forma psico-fisica
ottimale. Ci mancherà Ionescu (a casa per problemi di lavoro) e la sua
assenza si farà indubbiamente sentire. Ciò nonostante sono convinto che
abbiamo i mezzi per disputare una grande partita e provare a tornare a
casa con i tre punti». Fredi Radojkovic suona la carica alla vigilia del
big match che domani alle 19 sul parquet di Bolzano (arbitri gli
internazionali Mondin e Cropanise) metterà la Pallamano Trieste di
fronte alla formazione dell’ex Ljubo Flego.
Partita tra le prime della classe di un campionato nel quale si stanno
cominciando a delineare le posizioni di vertice. In palio 3 punti
pesanti con la formazione di Radojkovic che ha tra le mani la
possibilità di piazzare un deciso allungo e blindare quel primato che le
consentirebbe di giocare in casa le sfide decisive dei play-off
promozione.
Trieste arriva a questo appuntamento con la forza dei nervi distesi
grazie al filotto di sei vittorie consecutive conquistate dopo il passo
falso in casa del Romagna, Bolzano sfida la capolista consapevole del
fatto che un passo falso comprometterebbe la rincorsa al primo posto al
termine della stagione regolare.
«Eppure - assicura il tecnico bolzanino Flego - stiamo preparando questa
partita senza eccessiva pressione. Mi aspetto una partita bella,
corretta e combattuta fino alla fine con due squadre che cercheranno di
sfruttare il notevole potenziale offensivo che hanno a disposizione per
cercare di superarsi. Noi siamo al completo, l’unico dubbio riguarda
proprio la mia presenza in campo perché non ho ancora smaltito del tutto
la botta che ho rimediato nei primi minuti della partita di Merano. Per
il resto tutto a posto. Ci sarà anche Prenkti rientrato dopo la breve
parentesi in Bundesliga che è stato tesserato in tempo e dunque sarà
regolarmente a disposizione». (lo. ga.)
Prossimo turno: Metallsider Mezzocorona-Capua, Cologne-Pressano,
Rapid Nonantola-Merano, Intini Noci-Castenaso, Bolzano-Trieste, Luciana
Mosconi Ancona-Romagna.
Classifica: Trieste 21, Bolzano 19, Luciana Mosconi Ancona 16,
Pressano e Intini Noci 15, Capua, Merano e Cologne 10, Romagna 8,
Metallsider Mezzocorona 7, 85 Castenaso 6, Rapid Nonantola 2. |
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Data: 22/11/08 |
Gazzettino RO: Una Tassina motivata
e decisa a fare centro |
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Serie C
Rovigo |
Il
terzo turno del campionato interregionale maschile di serie C, il
secondo per quanto riguarda la Pallamano Tassina che all'esordio del
torneo ha osservato una giornata di riposo, prevede per il sette
allenato da Giacomel e Monini la trasferta a San Vito di Leguzzano
contro l'Handball San Vito. La giovane squadra rodigina, rinforzata con
qualche giocatore esperto di serie A2 (vedasi capitan Bassani e Dainese
su tutti), è reduce dall'esordio tutto sommato positivo per quanto
riguarda l'impatto nella nuova serie e negativo solo per il risultato
finale, dato che la Pallamano Camisano si è imposta per 17-15, un
punteggio che solitamente segna la fine di un primo tempo nelle
categorie superiori.
Al
termine dell'incontro sia Monini che lo storico presidente Gianni
Veronese hanno avuto parole di elogio nei confronti dei loro giocatori,
ai quali è mancato solamente il coraggio di tirare, facendo sembrare il
pallone quasi una "patata bollente". Questi gli altri risultati maturati
nello scorso turno: Sporting Handball - Pallamano Schio 24-25, Gsa
Povegliano - Asd Sanvitese 28-16, Polisportiva Uisp Arcobaleno -
Polisportiva Riviera '98 26-18. La classifica attuale è la seguente: Gsa
Povegliano e Pallamano Schio 6 punti, Camisano, Arcobaleno e Sanvitese
3, Rovigo, San Vito, Handball e Riviera 0. Questi gli altri incontri in
programma nella terza giornata: Sporting Handball - Povegliano, Camisano
- Uisp Arcobaleno, Schio - Riviera '98. Osserverà un turno di riposo la
Pallamano Sanvitese, dato che il raggruppamento è composto da nove
squadre dopo il ritiro dell'Ssv Bozen di Bolzano. |
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Data: 19/11/08 |
Gazzettino RO: La
rinnovata Tassina paga per la giovane età |
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Serie C
Rovigo |
Il Tassina è stato
costretto a cedere l'intera posta al Camisano Vicentino nella seconda
giornata del campionato maschile di serie C di pallamano (nel primo
turno però per il Rovigo ha osservato il riposo). È stata una gara
combattuta con due compagini che si sono affrontate a viso aperto. La
prima uscita ufficiale ha visto i ragazzi di Giacomel impegnati contro
una squadra più smaliziata, sei under 18 nelle fila del Tassina
all'esordio nella categoria, con un confronto caratterizzato da un
sostanziale equilibrio di forze nel secondo quarto della prima frazione
di gioco, ribadito nella ripresa, con gli ospiti che hanno chiuso avanti
di due reti il primo tempo.
Nella ripresa
Bassani e compagni sono entrati con il piglio giusto in campo cercando
di raddrizzare subito il risultato, tamponando le ripartenze dell'ex
Reverenna che alimentavano le incursioni avversarie, con le due squadre
che rispondevano colpo su colpo alzando i toni agonistici dove si
disimpegnava con decisive parate l'estremo difensore dei polesani
Rizzieri. A spostare l'equilibrio del risultato è stato il reparto
difensivo degli avversari, uscite decise sui portatori di palla del
Rovigo, impedendo a Guarnieri e Callegaro di orchestrare il gioco veloce
con la partita che è stata vivace consegnando agli ospiti un break
decisivo di a cinque minuti dalla fine.
Il Rovigo non ha
abbassato la guardia ed ha continuato a dare pressione alla formazione
vicentina, facendo leva sulla gran volontà e determinazione dei propri
giocatori al debutto casalingo, trovando ancora la via della rete negli
ultimi minuti di gara, spingendo con veemenza l'uno contro uno per
recuperare palla, anche se il Camisano riusciva a controllare il
vantaggio acquisito aggiudicandosi l'incontro con il risultato di 17-15.
«È stato un derby
combattuto sia sul piano fisico sia della determinazione mantenendo fede
alle attese - commenta Alberto Monini responsabile tecnico del Tassina
-. Il Camisano ha cercato di dimostrare d'essere squadra in grado di
ambire ai piani alti della classifica. I vicentini hanno sfruttato
meglio le occasioni coprendosi adeguatamente in retrovia e giocando
soprattutto su azioni di rilancio». Per la rinnovata formazione del
Rovigo una partenza in salita alla prima di campionato, seppur denotando
un buon livello tecnico e tasso agonistico, con il pensiero di
migliorarsi già dal prossimo impegno dove dovrà affrontare la
Polisportiva Riviera '98 di Vicenza.
Il resto della prima
giornata del girone Veneto-Friuli Venezia Giulia non ha registrato
particolari sorprese con lo Schio che ha superato in trasferta, non
senza qualche problema, lo Sporting di Mestrino mentre il Povegliano si
è aggiudicato con un +12 la sfida contro la Sanvitese. Vittoria
casalinga per l'Arcobaleno di Spinea, debutto amaro per la Pol. Riviera
'98, mentre l'Hc San Vito ha osservato il turno di riposo. Marco
Scarazzatti |
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Data: 19/11/08 |
Piccolo TS: Ok gli
Under 18 a Montegrotto |
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Giovanili
Trieste |
Una vittoria e due
sconfitte per la Pallamano Trieste sul versante giovanile. Gli under 18
sbancano il parquet del Montegrotto Terme con il punteggio-record di
55-1. Tredici reti a testa per Zampolli e Anici. Impegni nei campionati
sloveni di categoria, invece, per gli Allievi e i Ragazzi. I primi si
arrendono in casa per 25-31 al Cimos Koper, mentre i secondi cadono a
Cosina (31-14), mostrando in ogni caso qualche spunto interessante. Tra
gli Allievi Sincovich firma 12 reti e tra i Ragazzi Vazzoler ne segna
11. |
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Data: 18/11/08 |
Tribuna TV:
Gridiron bene a Musile Paese, quarto ko
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Serie B
Trevigiane |
Nel campionato di
pallamano, serie B maschile, la Gridiron Planet viola il campo del
Musile: 20-26 il
risultato. E’ la quarta
vittoria in cinque partite per i ragazzi di Peruch, nonostante l’assenza
di alcuni titolari. Sabato 22 incontro casalingo con il Cellini Padova.
GRIDIRON SAN FIOR:
Borsoi,
Dall’Antonia, Dal Cin 7, Gallo 2, Ongaro 1, Scalini 3, Biasi 2, Padovan,
Prina, Zanchetta 2, Cattai 4, Argentin 5, Dal Min, Tonon. All. Peruch.
Il Paese affonda ancora
una volta e spreca una grande occasione: i trevigiani sono sconfitti
dalla capolista Malo per 24-26 ed è la quarta sconfitta in sei partite.
Sabato il Paese cercherà maggior fortuna nella trasferta sul campo
dell’Euganeo.
PAESE:
Ballarotto 4,
Fontebasso 1, Salvagno 8, Luise 1, Mondin, Vendramin P. 4, Gallina 1,
Dall’Acqua, Brugnera 2, Sonego 3, Nasato, Bresolin. All. Darsiè. (n.c.)
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Data: 18/11/08 |
Piccolo TS:
Brzic: «Contro Merano vedo Trieste favorita» |
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Serie A1
Trieste |
SCONTRO CLOU DELLA
GIORNATA - «Gli atesini soffrono la velocità e l’intensità difensiva
della formazione di Radojkovic»
Grande attesa in
casa della Pallamano Trieste in vista del big match che sabato prossimo,
a Bolzano, potrebbe dare una decisa svolta al campionato biancorosso.
Reduce dalla convincente vittoria ottenuta a spese del Mezzocorona,
risultato che ha allungato a sei la sua striscia di successi
consecutivi, la formazione di Radojkovic si prepara a un confronto che
in caso di successo potrebbe lanciarla verso la prima vera fuga della
stagione.
Cinque punti di vantaggio non sarebbero un vantaggio definitivo per
blindare il primo posto al termine della stagione regolare ma certo
rappresenterebbero un bel vantaggio da amministrare in vista del girone
di ritorno.
Bolzano si presenta allo scontro diretto con il morale alle stelle dopo
la vittoria strappata al Merano di Vlado Brzic in un derby combattuto
fino ai secondi finali.
Una partita che ha messo in evidenza una squadra forte ma non
insuperabile che ha sofferto a lungo l’intraprendenza di un Merano al
quale resta il rammarico per aver gettato al vento una grande occasione.
Brzic ha sfiorato l’impresa ma ha dimostrato che Bolzano è battibile.
Ed è proprio all’ex tecnico triestino che abbiamo chiesto di presentare
la sfida in programma sabato prossimo in Alto Adige. «Vedo Trieste
favorita - il suo commento - se la formazione di Radojkovic va a Bolzano
con la giusta concentrazione penso possa portare a casa i tre punti.
Bolzano è indubbiamente una squadra che può puntare all’elite ma contro
di noi ha fatto fatica e credo che in questo momento potrebbe soffrire
la grande velocità e l’intensità difensiva che esprime la formazione
triestina».
Un’investitura importante quella di Brzic, che capitan Mestriner e
compagni faranno di tutto per raccogliere.
Ieri la squadra ha ripreso gli allenamenti con Radojkovic che ha preteso
dai suoi la consueta concentrazione. Nessuna amichevole in programma nel
corso della settimana con il tecnico sloveno che lavorerà in famiglia
per portare a Bolzano una squadra pronta a tentare il colpaccio e ad
allungare la sua striscia positiva.
Risultati 8.a giornata: Merano-Bolzano 26-27, Romagna-Intini Noci 28-25,
Trieste-Metallsider Mezzocorona 38-28, 85 Castenaso-Rapid Nonantola
27-23, Luciana Mosconi Ancona-Cologne 32-28, Pressano-Capua 33-30.
Classifica: Trieste punti 21, Bolzano 19, Luciana Mosconi Ancona 16,
Pressano e Intini Noci 15, Capua, Merano e Cologne 10, Romagna 8,
Metallsider Mezzocorona 7, 85 Castenaso 6, Rapid Nonantola 2.
Prossimo turno: Metallsider Mezzocorona-Capua, Cologne-Pressano, Rapid
Nonantola-Merano, Intini Noci- 85 Castenaso, Bolzano-Trieste, Luciana
Mosconi Ancona-Romagna. (l.g.) |
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Data: 18/11/08 |
Arena VR:
Terremoto Zero Wind. Via Cuk, ecco Iengo |
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Serie A1/F
Vigasio |
CAMBIO DELLA GUIDA
TECNICA A VIGASIO
E la squadra torna alla vittoria battendo nettamente il Casalgrande con
dieci gol della Klimec
Terremoto in casa dello Zero Wind Pidigi
Vigasio: la società, dopo le due sconfitte consecutive, quella casalinga
contro il Leadercoop Teramo per 34 a 33 e la successiva sul campo del
Sarti Ariosto di Ferrara per 37-27, ha deciso il cambio dell’allenatore.
Al posto di Boris Cuk è subentrato Ciro Iengo e si sono visti subito
buoni risultati. La squadra è, infatti, tornata ad assaporare il gusto
della vittoria sconfiggendo il Casalgrande Padana di Reggio Emilia con
il punteggio di 40 a 21. «Diciamo subito - esordisce il presidente
Antonio Montoro - che si deve riconoscere a Cuk il merito di aver dato
alla squadra una buona organizzazione ed una buona struttura, forse però
serviva qualche stimolo in più per pungere l'orgoglio delle ragazze che,
sabato, sono scese in campo motivate, per dimostrare che sanno giocare.
Il quarto posto in classifica non rispecchiava in alcun modo il valore
nel campionato».
Il nuovo tecnico è riuscito nell’impresa di
dare ulteriori stimoli al gruppo che è sceso in campo in campo molto
concentrato. La squadra non ha mai mollato, in difesa ha sbagliato
pochissimo, nella seconda fase e sui sei metri realizzando un bottino di
ben 40 reti. Se pensiamo che due mesi fa il Vigasio aveva perso contro
la stessa squadra nell'Handball Trophy occorre ammettere che sono stati
fatti passi da gigante. «Le ragazze finalmente si sono svegliate -
conclude Montoro - e si sono rese conto del loro effettivo valore. È
stato bello vedere che tutte le atlete sono andate a rete, segno di buon
gioco e coralità delle azioni. Su parquet sono scese anche tutte le
seconde linee che hanno tenuto molto bene il campo considerando la loro
giovanissima età. Speriamo che questo sia di buon auspicio per la gara
di sabato prossimo contro il Salerno».
Il Gruppo Squassabia Bancole, intanto, con
il successo in trasferta sul campo del Leadercoop Teramo mantiene tre
punti di vantaggio in classifica sul Tangram 1 Sassari che ha superato
fra le mura amiche il Demoter Messana. Alta classifica anche per l’Itc
Ceramiche Salerno, fermata in casa sul 31-31 da un ottimo Ariosto
Ferrara. A 12 punti sale lo Zero Wind Pidigi Vigasio (dieci le reti
della Klimec) che ha segnato 40 reti nel confronto con il Casalgrande
Padana. In coda lotta serrata con quattro squadre in un punto: Nuorese,
Messana, Casalgrande e Brixen.
Risultati: Zero Wind-Casalgrande Padana
40-21; Brixen-Nuorese 23-35; Tangram 1 Sassari-Demoter Messana 35-29;
Leadercoop Teramo-Gruppo Squassabia Bancole 30-37; Itc Ceramiche
Salerno-Sarti Ariosto Ferrara 31-31.
Classifica: Gruppo Squassabia Bancole 18
punti; Tangram 1 Sassari 15; Itc Ceramiche Salerno 13; Zero Wind Pidigi
Vigasio 12; Leadercoop Teramo 9; Sarti Ariosto Ferrara 8, Nuorese 4;
Demoter Messana, Casalgrande Padana, Brixen 3. |
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Data: 17/11/08 |
Giornale VI: San Vito dilaga a Udine, Malo OK |
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Serie B-C
Vicentine |
E in serie C lo
Schio batte lo Sporting, Camisano spreca ma vince, Riviera non passa
PAESE:
Mondin, Vendramin P. 4, Ballarotto 4, Luise 1, Salvagno 8, Sonego 3,
Brugnera 2, Gallina 1, Dall'Acqua, Fonerasso 1, Bresolin, Nasato, All.
Cendron.
ST MALO: Anzolin 3, Berengan S. 1, Conforto, Berengan M. 7, De
Vicari 8, Golo , Marchioro, Berengan N., Lanaro 1, Pamato , Pelizzaro,Meda
4, Franzan 2, All. Rudilosso.
Arbitri: Paggi, Mascanzoni.
Avvio di gara a favore dei vicentini che partono subito con un 0-3 che
mette alle corde il Paese, che reagisce dopo 9’ (3-3) per poi mantenere
il punteggio in equilibrio. Finale di tempo con i maladensi avanti di
uno (11-12). Avvio di ripresa ancora a favore dei ragazzi di Rudilosso.
Dopo 5’ il vantaggio è di 5 gol (12-17). A 4’ dal termine il Paese tenta
la rimonta arrivando a -2 (24-26) a 50’’ dalla sirena. Troppo tardi.
C.M.
MALIGNANI UDINE:
Baldissera M., Borrelli, Ciani, Dal Bianco, Orioli D., Orioli S., Pittia,
Tosolini, Zagoumenov, Coppola, Baldissera F., Gazzero, Zybine. All.
Laurini.
SELMA SAN VITO: Danieli R., Danieli P., Locallo, Scolaro,
Pegoraro, Chemello D., Chemello Y., Mondin, Piccoli, Balasso, Sampaolesi,
Saccardo, Dal Maistro. All. Radovcic.
Arbitri: Dragovic e Rossi.
La vittoria del Selma fa clamore per il modo in cui è maturata, con la
coppia Dragovic-Rossi in giornata no. Alla fine successo degli
altovicentini che nel primo tempo sprecano troppo. La grande giornata di
Roberto Danieli fra i pali permette ai ragazzi di Radovcic di poter
gestire anche i primi 20' di stallo (3-6). Bravi Scolaro e Yuri Chemello
che non fa rimpiangere Saccardo, uscito per infortunio. R.L.
SPORTING HANDBALL:
Bordin, Callegarini1, Foschini 2, Frison 3, Lazzarini M.5, Picello 6,
Pierotti 2, Lazzarini L., Gaggiola, Sardena 5. All. Munaron.
EUROPA SCHIO: Azzolin 4, Bortolan, Cavedon 8, Dalla Fina, Fontana
5, Fabrello, Munaretto 2, Nicolini M.1, Nicolini S., Oripoli, Peserico
5, Slaviero 1, Scattolaro, Zaupa. All. Munaretto.
Arbitri: Kurti e Paone.
Nel segno di Cavedon. Lo scledense apre le marcature e mette a segno la
rete decisiva a 20’’ dalla sirena. Dopo aver sofferto nella fase
iniziale, l’Europa Schio ribalta il risultato al 13’ e poi si mantiene a
distanza di scurezza. La ripresa si complica a 15’ dalla fine con il
Mestrino che si rifà sotto. Peserico e Cavedon riallungano, ma negli
ultimi 60’’ si torna in parità. Schio però piazza il colpo. R.L.
TASSINA ROVIGO:
Rizzieri, Barbato, Bassani, Braggion, Callegaro, Dainese M., Dainese N.,
Guarnieri, Guerrato, Marcello, Pozzato, Raisa, Sarti. All.Giacomel
CAMISANO: Cocchio, Muraro, Calore 2, Capovilla, Feltrin 4,
Franzina 1, Garziera, La Montagna 3, Lissandrini 2, Lollo 1, Reverenna
3, Rossi, Sella, Williamson 1. All. Cenzi
Arbitro: Galante
Poteva finire 30-15 per il Camisano e non ci sarebbe stato nulla da
obiettare. I ragazzi di Cenzi buttano alle ortiche per troppa
precipitazione e nel finale per sufficienza almeno una quindicina di
contropiede e portano a casa il risultato con lo scarto minimo. La
vittoria all'esordio oltre che importante è prestigiosa perché arrivata
con un avversario che ha scritto pagine di storia. R.L.
UISP ARCOBALENO:
Facco, Pomiato, Faron, Baffon 2, Marangon 8, Penna 8, Martini 1,
Barbiero, Iovoli 4, Zambolin, Speronello, Pesce, Passadore 2, Mazzariol
1. All. Zennaro.
RIVIERA ’98: Bortolon 1, Carta, Cera 4, Fusco 2, Padrin 3,
Pelliccione, Pellizzaro, Rampazzo, Zecchetto, Bonato 6, Merlo, Pedrolli
2. All. Tezza.
Arbitro: Bega.
Esordio di
campionato in chiaroscuro per il Riviera 98 che in casa dell’Uisp
Arcobaleno tiene fino a quando gambe e fiato reggono. Il primo tempo si
chiude sul 14-11 dopo un paio di tentativi di aggancio ospiti. Nella
ripresa il Rivierapaga l'inesperienza e la panchina corta e dalla
seconda metà subisce un crollo. Da segnalare le prove di Benato (17
anni, 6 gol) e del sedicenne Merlo. R.L. |
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Data: 17/11/08 |
Gazzettino PN: Il Gsa Povegliano riporta i sanvitesi di
Bortuzzo sulla terra |
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Serie C
Povegliano-Sanvitese |
(al.co.)
La Pallamano
Sanvitese torna con i piedi per terra, in maniera brusca. Una severa
punizione, dalla quale tra un monito il tecnico Roberto Bortuzzo. «I
ragazzi, avendo battuto il Mestrino nella prima di campionato -
puntualizza -, erano convinti di far manbassa anche sul parquet di
Vigasio. Purtroppo per loro è arrivata una cocente sconfitta, che spero
li farà meditare a lungo». La Pallamano Sanvitese è stata sconfitta
28-16, chiudendo la prima frazione di gioco sotto di 3 reti (10-7). È
nella ripresa che si è invece materializzato l'autentico disastro. Dopo
5' il Gsa Povegliano aveva già firmato un parziale di 6-1, costringendo
i sanvitesi a rincorrere. Certo, rimontare 8 reti sembrava un'impresa
difficile, se non proprio impossibile. Se poi si sbagliano ripetutamente
conclusioni da 6 metri, con un paio di passaggi si tenta d'impostare
un'azione vincente e la difesa non riesce quasi mai a trovare il giusto
equilibrio, allora è meglio alzare bandiera bianca. Così hanno fatto
prima i giocatori di San Vito e successivamente Bortuzzo. Il 28-16
finale la dice tutta su come si sia conclusa la gara. «Credo che questa
lezione serva un po' a tutti - si convince il tecnico - anche perché
nessuna squadra può permettersi il lusso di affrontare una partita così
delicata senza la giusta concentrazione».
Questa la formazione
che ha sfidato il Povegliano: Coassin (2 reti), G. Petris, De Piccoli 1,
Poloni (gk), Quarin (2), Schincariol (2), Chiarotto (2), Colussi, Fani (gk),
Furlan (1), Rongione, M. Petris, Raffesberg (3), Varesano (3). Ora la
squadra capitanata da Ezio Quarin osserverà due settimane di riposo,
durante le quali Bortuzzo tenterà di correggere le sbavature che
rischiano di penalizzare la sua squadra. Dopodiché la Pallamano
Sanvitese si recherà, sabato 6 dicembre, nella palestra di Rovigo dove
affronterà la Tassina. Sarà un'altra importante sfida, prima dei due
match per così dire agevoli, che i biancorossi disputeranno con l'Uisp
Arcobaleno (in casa) e con l'Hc San Vito, a Vicenza. |
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Data: 17/11/08 |
Gazzettino RO: Esordio casalingo molto combattuto ma senza
gloria per il Tassina |
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Serie C Rovigo-Camisano |
TASSINA:
Rizzieri, Barbato, Bassani 4, Braggion 1, Callegaro 3, Dainese M. 2,
Dainese N., Guarnieri 3, Guerrato, Marcello 2, Pozzato, Raisa, Sarti.
All.: Giacomel.
CAMISANO:
Calore, Muraro, Capovilla 1, Cocchio 1, Feltrin 5, Franzina 1, Garziera,
La Montagna 2, Lissandrini 2, Lollo 1, Reverenna 2, Rossi, Sella 1,
Williamson 1. All.: Cenzi.
ARBITRO:
Galante.
Esordio casalingo
senza vittoria per la Pallamano Tassina, nella seconda giornata di
andata del campionato interregionale maschile di serie C. Debutto
combattuto per entrambe le compagini che si sono date battaglia, come
previsto, sviluppando una partita priva di virtuosismi lottando su ogni
pallone con marcature strettissime. Parte forte la squadra ospite che al
5' si porta sul 2-0 con Rovigo costretto ad inseguire, mancando di
precisione nei minuti iniziali, riuscendo però ad impattare al 10' con
Guarnieri sul 2-2. L'inerzia della gara mette in luce i due reparti
difensivi che annullano la fase offensiva del rispettivo avversario,
poche reti dovute anche ad un gioco molto spezzettato, fino al break
della formazione ospite che allunga sul risultato al 15' sul 4-2 ed
ancora al 20' i vicentini trovano il 5-2. Prende fiducia il Tassina che
lima il risultato al 25', 4-7, con entrambi i sette che badano a non
scoprirsi usando attenzione difensiva, bloccate sul nascere le fonti di
gioco, costringendo a diverse conclusioni dalla distanza gli avversari.
Gli ultimi cinque minuti del primo tempo sono un batti e ribatti
continuo, sugli scudi il giovane portiere Rizzieri, con la formazione
polesana a risalire la china andando al riposo sul 7-9. Al rientro in
campo Bassani e compagni gettano sul piatto tutte le proprie energie e
la partita aumenta d'intensità con gli ospiti che al 35' si mantengono
in vantaggio di stretta misura sull'11-10. Mantiene il vantaggio la
squadra vicentina al 40', sul 12-10, con l'attacco del Rovigo che è
sistematicamente fermato sul nascere, pressing alto degli ospiti,
ritrovandosi ancora ad inseguire al 45' con il risultato sul 12-14. La
tensione alle stelle gioca un terribile scherzo ai padroni di casa,
prediligendo le azioni personali a quelle corali, che falliscono un paio
di conclusioni a rete in sequenza facendo pendere l'ago della bilancia
verso gli ospiti, abili nel gioco di rimessa, che dimostrando la
maggiore esperienza collettiva riescono a trovare un break importante a
5' dallo scadere consolidando il vantaggio sul 16-12. Convincente ma non
sufficiente la reazione dei ragazzi di Giacomel, che si riportano sotto
nel risultato anche se i minuti finali scorrono veloci con il Camisano
che mantiene le redini del gioco, incassando la vittoria nel debutto in
campionato. Marco Scarazzatti |
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Data: 17/11/08 |
Adige: Pressano con
Capua ritrova la vittoria |
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Serie A1
Trentine |
Domenica sfortunata
invece per Mezzocorona, che a Trieste paga ancora una volta dazio
all'infermeria
Manca il russo Bogdanov
ma Pressano riesce ugualmente a ritrovare la vittoria, passando nella
palestra di via Fornai 33 a 30 contro i campani di Capua. Pressano
ritrova in questo modo il quarto posto a 15 punti, in coabitazione con i
leccesi di Noci, che hanno inanellato due sconfitte in sette giorni. A
sostituire il terzino di scuola sovietica ci ha pensato l'argentino
Sebastian Belinky, a segno 6 volte come Vosca e Giongo. I gialloneri non
sono comunque in gran giornata, visto che a metà del primo tempo sono
sul 10 a 9. Ad essere rapace è Giongo, che sfrutta in maniera ottimale
gli errori di Capua e porta i pressanoti sul 19 a 15 alla sirena della
pausa. Nella ripresa l'approccio è diverso: Belinky e Vosca spingono
Pressano al massimo vantaggio sul 23 a 17 dopo 6 minuti. La gara però
non è finita, in agguato il classico calo di tensione e gli errori
banali che riportano Capua in partita, tanto che a 9 minuti dal termine
il risultato è in bilico sul 27 pari. Andriolo chiude ermeticamente la
sua porta e Pressano riesce a portarsi a casa i 3 punti, uscendo alla
distanza e chiudendo il match sul 33 a 30. I gialloneri attendono il
ritorno del campione russo Bogdanov, 72 reti finora in campionato (da
www.handballcorner.it) , quinto posto nella classifica dei marcatori.
Giongo è diciassettesimo con 40, Massimo Moser trentunesimo con 35. Un
campionato influenzato molto dal rendimento degli stranieri, visto che
tra i primi 10 marcatori ben 8 hanno passaporto estero. Rassicurante per
la squadra di Stedile il vantaggio di 5 punti sul sesto posto, mentre a
tre giornate dal termine dell'andata è quasi certa la partecipazione
alla Coppa Italia (8 partecipanti), per la cui organizzazione sono in
lizza Lavis, Trieste e Noci. Sabato prossimo gialloneri in Franciacorta,
per una sfida classica, quella contro i bresciani di Cologne.
Pressano 33 Capua 30
Pressano:
A. Alessandrini 3, Andriolo, Belinky 6, Bolognani, W. Chistè 3, Giongo
6, Moser 9, Vosca 6, Genovese, Carbone, M. Alessandrini, Stocchetti,
Folgheraiter. Allenatore: Stedile
Capua:
Belleni, Cardone 2, De Siero, Di Felice 6, Massarotti, Rivieccio, A.
Sangiuolo 6, G. Sangiuolo 2,Schipani, Vaccaro 6, Vujovic 6, Quarantiello
2, Florio. Allenatore: Cvjetkovic
Arbitri:
Dei Negri e Brunetta
Nulla ha potuto il
Mezzocorona contro la corazzata Trieste. Basta leggere il + 10 finale in
favore dei biancorossi di casa per capire l'andamento del match. Il
rammarico in casa rotaliana è rappresentato dall' impossibilità di
potersela giocare "alla pari" con le altre compagini, non per limiti
tecnici, ma per le continue defezioni che settimanalmente decimano il
team di Andreasic. Questa settimana a rimanere in infermeria è stato
Alessandro Dallago alle prese con l'annosa questione dello strappo
inguinale Dati alla mano, il Mezzocorona Metallsider, in otto giornate
di campionato fin qui disputate, è riuscito ad avere la rosa al completo
in sole due occasioni e ne sono scaturite altrettante vittorie, alla 4
giornata (vittoria esterna contro il Romagna e la settimana scorsa nel
derby contro il Merano. Sono dati che fanno riflettere, ma si sa che gli
infortunii fanno parte del gioco La cronaca. La capolista, spinge subito
sull'acceleratore ed in pratica archivia una buona fetta di match già
nei primi 14' di gioco portandosi sul 10-3. A questo punto ai padroni di
casa amministrano agevolmente il vantaggio. Alla fine della prima
frazione lo score dice 17-11. Nella seconda frazione di gara l'orgoglio
dei draghi viene a galla ed il team di Andreasic prova almeno ad
accorciare le distanze. A trascinare il gruppo il talento di Cappuccini
(14 centri), Boev (6), la grinta di Rizzi ed il solito generoso estremo
Manica che ha evitato uno score finale più pesante. Del resto risulta
impossibile scalfire gente come Tokic, il terzino della nazionale
italiana, o il terzino sloveno Matej Nadoh, senza giocare a pieno ritmo.
La sirena finale dice 38-28 per la capolista del campionato.
TRIESTE 38 MEZZOCORONA
28
Trieste:
Mestriner, Zaro, Sedmach 1, Radojkovic 7, Visintin 10 , Fanelli, Nadoh
7, Tokic 6, Anici 1, Carpanese, Lo Duca 4, Sardoc, Leone 2, Ionescu.
Allenatore Radojkovic
Mezzocorona Metallsider:
D'Amico, Fiamozzi, Manica, Manna, Cappuccini 14, Rizzi 3, Boev 6, Ebner
3, Franceschi 1, Mattei 1, Pedron, Giovannini , Dallago. Allenatore
Andreasic.
Arbitri: Molon e Fabian. |
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Data: 17/11/08 |
Dolomiten: Un Kirchler da record |
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Serie B
Altoatesine |
19 reti nella
vittoria turese in trasferta - Klausen ancora sconfitto
(steefan peer)
- Grazie ad un record personale di marcature Berthold Kirchler in serie
B ha trascinato l'SSV Taufers/Zimmerhofer alla quarta vittoria della
stagione. Il trentenne ha messo a segno 19 incredibili reti nella
vittoria a Este per 40:27 contro l'Euganeo - tante come mai prima d'ora
in 285 gare per il Taufers.
Mentre i pusteresi
si consolidano così al quinto posto nella parte alta della classifica,
la matricola SV Klausen/Volksbank resta ad abbellire il fondo della
graduatoria grazie alla n-esima evitabile sconfitta in casa del Cellini
Padova (30:32).
"Betty era in forma
eccezionale", si è compiaciuto il Trainer Zlatko Stimac parlando dello
spettacolo di gala offerto dal cannoniere. Eppure in avvio non sembrava
dovesse andar bene per i turesi. Il portiere Mathias Mittermair era
assente per via dei suoi problemi al ginocchio, Lukas Reichegger
nell'ultima seduta di allenamento si è bloccato e non ha potuto pertanto
giocare. Dopo dieci minuti usciva dal gioco anche Elmar Gasser, dopo un
quarto d'ora Este era in vantaggio per 8:4, ma poi a giocare sono stati
solo Kirchler e l'SSV Taufers. Anche Michael Lercher si è ben proposto
al suo rientro.
Il trainer del
Klausen Egon Gitzl al termine di ogni gara può solo ripetersi. "Abbiamo
sprecato tre rigori e passato in mano agli avversari un numero infinito
di palloni", si infuriava dopo l'ennesima gratuita sconfitta. A cinque
minuti dal termine si era ancora in parità (29:29), ma i punti
rimanevano a Padova.
Euganeo Este - SSV
Taufers/Zimmerhofer 27:40 (14:17)
SSV Taufer:
Oberhollenzer, Aaron Leimgruber; Gasser, Innerbichler, Kirchler (19),
Leimgruber (5), Andreas Lercher (2), Michael Lercher (6), Sequani (5),
Tavella (1), Zingerle (2).
Cellini Padova - SV
Klausen/Volksbank 32:30 (15:16)
SV
Klausen:
Kadkhoda, Ploner; Brunner, Delmonego, Gfader (1), Andreas Rabensteiner
(8), Mairvongraßpeinten (6), Harald Rabensteiner (1), Ranalter (6),
Wieland, Christian Rabensteiner (8), Pezzei. |
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Data: 15/11/08 |
Piccolo TS: Trieste comanda la gara,
Mezzocorona s’arrende |
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Serie A1 |
NOVE RETI DI VISINTIN
La spinta della linea verde per
mantenersi al comando. Trieste batte Mezzocorona, conquista la sua sesta
vittoria consecutiva e continua la marcia solitaria in vetta. Partita
giocata con lo spirito giusto dalla formazione di Radojkovic che dopo i
primi dieci minuti di studio ha trovato lo spunto per allungare e
mettere al sicuro la vittoria. Break scavato grazie alla consueta
sicurezza tra i pali di uno Zaro sempre più autoritario e alle prodezze
di Radojkovic che con cinque reti nel solo primo tempo ha consentito
alla sua squadra di dare una precisa impronta.
In evidenza anche un concreto Visintin, un po’ in ombra nel primo tempo
e meglio nella ripresa la coppia di terzini con Tokic e Nadoh che hanno
arrotondato il loro bottino personale a partita già segnata. La cronaca
registra equilibrio nei primi minuti con gli ospiti che restano in
partita sino al 4-3 siglato da Cappuccini al 9’. Prende il largo Trieste
grazie all’intraprendenza del giovane Radojkovic che si carica la
squadra sulle spalle, colpisce a ripetizione ben supportato da Visintin
e scava il parziale che al 17’ porta i biancorossi sul 12-4. Radojkovic
(Fredi) ruota tutti gli uomini a sua disposizione, rivoluziona la
formazione in campo inserendo Ionescu, Carpanese, Fanelli e Leone senza
che il rendimento della sua squadra cali.
Il secondo tempo si ripropone col settebello di partenza, unico cambio
l’ingresso di capitan Mestriner al posto di Zaro. Trieste gestisce la
gara a suo piacimento (minimo vantaggio il 20-15 del 9’) e porta a casa
il largo successo. Lorenzo Gatto |
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Data: 15/11/08 |
Dolomiten: Prentki deve pazientare |
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Prentky |
Il neoacquisto del Bozen oggi si gode il derby solo dalla tribuna
(stefan peer)
- Solo ieri pomeriggio alle 17 sono giunte da Roma le carte necessarie
per poter dar corso allo svincolo di Sigi Prentki. Troppo tardi per
l'odierno derby che il rientrante giocatore dell'SSV Bozen potrà godersi
solo dalla tribuna.
"Io spero di poter giocare la prossima
settimana contro il Trieste", dice il ventiduenne brissinese, la cui
avventura in Germania, dopo quattro mesi, si è conclusa prima del
previsto. "Nessuno poteva pensare che sarebbe successo questo, ma il mio
club Anhalt-Bernburg è alla fine. Ora verrà addirittura messa in atto
una colletta per salvare la società. Il club è indebitato, tutti i
giocatori hanno dovuto rinunciare al 15% dei loro compensi. E per me
anche dal punto di vista sportivo non è andata come desideravo. Sono
sempre stato impiegato pochissimo. Pertanto mi sono deciso a rientrare",
dice Prentki.
"Ora so a quale posto appartengo. E'
stata di certo un'esperienza negativa, ma non potevo farne a meno. Solo
perchè si tratta di Bundesliga non significa che sia tutto roseo".
Ora Bozen si può permettere il "lusso di
tre mancini per due posizioni. Sono felice di essere di nuovo a Bolzano
dove sono sotto contratto fino al 2010. Ma io sarei stato d'accordo
anche se mi avesse preso in prestito l'SSV (Brixen, ndt)". Perfino
con Pressano c'erano stati concreti colloqui. E anche l'Eppan di A-2
aveva manifestato il proprio interesse per la scattante ala destra.
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Data: 15/11/08 |
Dolomiten: Festa con doppio derby a Merano |
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Serie A1 Altoatesine |
Alle 19 sfida di A-1 SCM-Bozen - Biancorossi favoriti - Gufler al centro
dell'attenzione
(stefan peer)
- Gli appassionati di pallamano
sudtirolese hanno sentito a lungo la nostalgia di questo giorno. E oggi
possono addirittura assistere a due derby nella Karl-Wolf-Halle meranese.
Alle15.30 in apertura la sfida di A-2
fra l'SC Algund/Icefantasy e il capoclassifica SSV Forst Brixen. Il
momento clou segue poi alle 19 con il primo derby di A-1 da quasi 10
anni fra l'SC Indata Meran e il favorito finale SSV Loacker Bozen. I
biancorossi sono i favoriti, anche se devono giocare in trasferta. Un
successo dei "Diavoli Neri" sarebbe una sorpresa alla luce delle ultime
prove esibite. Ma come si dice bene: i derby sfuggono ai pronostici. E
anche oggi questo può dimostrarsi vero.
Il Meran arriva al derby dall'orribile
secondo tempo di Mezzocorona, il Bozen con la vittoria in casa della
scorsa settimana - 32:27 contro Pressano - ha esibito quel giorno una
deplorevole percentuale al tiro. Oggi entrambi i team vogliono fare
meglio.
"Un derby è sempre speciale. Bozen ha
chiaramente maggior esperienza, ma se noi giochiamo disciplinatamente,
possiamo vincere. Questo è il nostro obiettivo", dice il coach dell'SCM
Vlado Brzic. "Ma naturalmente deve reggere anche la nostra difesa. E in
avanti non possiamo permetterci ancora dodici errori tecnici come nel
secondo tempo a Mezzocorona".
Capitan Peter Gerstgrasser è rientrato
nuovamente, e anche Hannes Lang si è allenato regoalrmente questa
settimana. "Io spero che una buona volta vengano al palasport tanti
spettatori", dice il coach dell'SCM. Con l'entrata libera la tribuna si
riempirà sicuramente meglio che in occasione delle gare fin qui
disputate, anche se i "Diavoli Neri" fra le mura amiche hanno
conquistato dieci punti su dodici disponibili.
Anche Bozen, secondo il direttore
sportivo Sebastian Eisenstecken, con il derby vuole "fare pubblicità per
la nostra disciplina. Per noi è amaramente importante. Se sfruttiamo il
nostro potenziale, abbiamo buone opportunità di portare via i tre
punti".
Rispetto alla scorsa settimana vi sarà
una cambiamento. Patrick Oberkofler manca a causa della sua frattura al
dito, al suo posto rientra in formazione il sedicenne Peter Steiner come
numero due dopo Aaron Mussner. Non avrà luogo, invece, il rientro di
Sigi Prentki. Dopo il suo abbandono dalla Germania attende ancora il via
libera della EHF (vedi la sua comunicazione).
Al centro dell'attenzione sarà
soprattutto un uomo: il trentenne Michael Gufler arriva per la prima
volta da avversario alla Carl-Wolf-Halle, nella quale ha festeggiato per
anni i successi con l'SCM. In 243 gare "Gufo" ha segnato 679 reti per
il Meran. Dall'inizio di questa stagione è uno dei titolari della
squadra di Bolzano. |
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Data: 15/11/08 |
Piccolo TS: Rientra Mestriner contro
Mezzocorona |
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serie A1
Trieste |
Ritorno a Chiarbola per la Pallamano
Trieste che questa sera, 18.30 arbitri Molon e Fabbian, ospita il
Metallsider Mezzocorona. Reduce dalle vittorie esterne conquistate a
Pressano e Capua, la formazione di Radojkovic va a caccia di un successo
in grado di consentirle di mantenersi da sola al comando. Tre punti
fondamentali per tenere a distanza un Bolzano impegnato nella per altro
difficile trasferta di Merano e dare continuità all’ottimo momento
attraversato da una squadra reduce ormai da cinque successi consecutivi.
Settimana positiva quella trascorsa dalla formazione biancorossa che ha
potuto lavorare in serenità agli ordini di Fredi Radojkovic preparando
con grande scrupolo una partita temuta aldilà del largo divario che
separa le due squadre in classifica. Mezzocorona, infatti, sta
attraversando un buon momento di forma come dimostra il successo
ottenuto nel derby dell’ultima giornata contro Merano e arriva a
Chiarbola spinta dalla carica che il tecnico umaghese Neven Andreasic,
ex della Trieste anni Settanta/Ottanta, infonderà nei suoi giocatori.
Trieste si ripresenta davanti ai suoi tifosi al gran completo con il
capitano Ivan Mestriner completamente ristabilito dopo lo stop per i
problemi al ginocchio che lo hanno costretto al part time nelle ultime
giornata di campionato. La giornata, detto del derby altoatesino tra
Merano e Bolzano propone sfide interessanti con Ancona, forza emergente
del girone, che ospita il Cologne, con Pressano che gioca davanti al suo
pubblico contro Capua e con Noci, terza forza del campionato che
affronta la non facile trasferta in casa del Romagna, l’unica squadra
finora in grado di bloccare la corsa della capolista Trieste.
Programma dell’ottava giornata: Merano-Bolzano, Romagna-Intini Noci,
Pallamano Trieste-Mezzocorona, 85 Castenaso-Rapid Nonantola, Luciana
Mosconi Ancona-Cologne, Pressano-Capua.
Classifica: Pallamano Trieste 18, Bolzano 16, Intini Noci 15, Luciana
Mosconi Ancona 13, Pressano 12, Capua, Merano e Cologne 10, Metallsider
Mezzocorona 7, Romagna 5, 85 Castenaso 3, Rapid Nonantola 2. (l.g.) |
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Data: 15/11/08 |
Gazzettino RO: Il rinnovato Tassina oggi
alza il sipario |
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Serie C
Rovigo |
Si alza il sipario del campionato
interregionale di serie C, che vedrà impegnata la Pallamano Tassina.
Oggi, alle 19, nella palestra di San Pio X, la compagine rodigina farà
il debutto nel 24. campionato della propria storia. Il Rovigo affronterà
il Camisano Vicentino di Gianni Cenzi: già tecnico del Tassina nella
stagione 1994-95, quando ottenne uno storico risultato proiettando il
sodalizio del presidente Veronese nel panorama nazionale, con la prima
promozione dalla serie B all'A2. Prima stagionale per entrambe le
squadre, poiché hanno osservato un turno di riposo nella giornata
inaugurale del torneo; per il Rovigo ci sarà il recupero del primo turno
contro i vicentini della Polisportiva Riviera 98 sabato 29.
Nella giornata inaugurale di sabato
scorso si sono avute le prime, sommarie, indicazioni di quanto
combattuta potrà essere la corsa per accedere alla categoria superiore.
In quest'ottica deve essere interpretato, ad esempio, il successo del
Povegliano in casa dell'Hc San Vito, mentre sono uscite vittoriose dai
rispettivi impegni casalinghi la Sanvitese e la Pallamano Schio, due
squadre che già la scorsa stagione hanno sostato nella parte alta della
classifica, rispettivamente ai danni dello Sporting di Mestrino e dello
Spinea.Si presenterà dunque al proprio pubblico nella nuova veste la
formazione del Tassina, conscia delle difficoltà della nuova stagione ma
subito pronta a riprovarci, dopo l'estate dell'addio al palcoscenico
nazionale dell'A2 dovuto a motivi di bilancio. Il roster di questa nuova
stagione agonistica della società del presidente Veronese si è
profondamente rinnovato; lasciati liberi nel mercato estivo gran parte
dei protagonisti di mille battaglie, capitanato da Bassani dove
l'esperienza è assicurata da elementi fondamentali negli scorsi
campionati come il terzino Dainese, atletismo il suo punto di forza, e
il solido Marcello che guidati dall'allenatore Giacomel saranno chiamati
a far maturare una schiera di giovani promesse, dove spiccano il
centrale Guarnieri, il portiere Rizzieri e il terzino Sarti.
«Siamo pronti ad un nuovo impegnativo
campionato - ha affermato il responsabile tecnico Alberto Monini -.
L'intera rosa a disposizione dovrà esprimere il proprio potenziale, con
intensità, per giocare alla pari contro ogni avversario. Noi dovremo
essere molto concentrati per tutto il torneo se vogliamo arrivare a
giocare una buona pallamano, visto anche che partiamo con un gruppo di
giocatori alla prima vera esperienza per quanto riguarda la disputa di
campionati seniores». Questi gli altri incontri della seconda giornata
del campionato regionale maschile di serie C: Sporting Handball -
Pallamano Schio, Gsa Povegliano - Asd Sanvitese, Polisportiva Uisp
Arcobaleno - Polisportiva Riviera 98.
Marco Scarazzatti |
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Data: 15/11/08 |
Gazzettino PN: San Vito ci riprova dopo
due anni di purgatorio |
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Serie C
Sanvitese |
(al.co.) La Pallamano Sanvitese ci
riprova. Nel sodalizio presieduto da Manuel Mior, dopo la vittoria
dell'esordio sul Mestrino, c'è grande ottimismo. Anche perché capitan
Ezio Quarin e compagni arrivano da due stagioni di purgatorio, zeppe
diko. Stasera (20.30) a Vigasio i sanvitesi saranno chiamati ad
affrontare un impegno a dir poco difficile: scontrarsi con il Gsa
Povegliano, squadra che il tecnico Roberto Bortuzzo teme
particolarmente. «Loro - puntualizza - sono molto più esperti di noi e
decisamente coriacei. Partiamo senza i favori del pronostico, ma non per
questo ci limiteremo a osservare il loro gioco. In settimana ho fatto un
discorso ai ragazzi e loro mi sono sembrati determinati a fare bella
figura con i veronesi. Vincere in casa loro sarebbe una soddisfazione
non da poco». Gli scaligeri sono reduci da un exploit a San Vito di
Luguzzano, con l'Hc San Vito. Anche la Pallamano Sanvitese però è fresca
dei primi 3 punti guadagnati. Un'importante iniezione di fiducia, visto
che nell'ultima stagione i biancorossi avevano potuto sorridere di
fronte a un successo ottenuto con le unghie soltanto sul finire del
campionato interregionale di serie C. Oltre allo squalificato Claudio
Varesano, non saranno disponibili per problemi fisici Mattia Bertoia e
Thomas Saitta. |
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Data: 11/11/08 |
Dolomiten: Taufers in casa è una potenza |
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Serie C |
Serie B: vittoria
interna contro il Paese - Klausen: sempre la stessa solfa
(stefan peer)
- L'SSV Taufers/ Zimmerhofer, dopo la vittoria interna per 29:25 contro
il Paese, resta a metà classifica in serie B maschile; la neopromossa SV
Klausen/ Volksbank, dopo il misero 16:16 in casa contro il fanalino di
coda Musile, sul fondo.
"In casa siamo
davvero un'altra squadra. Tutti hanno lottato fino all'ultimo minuto",
Zlatko Stimac, il coach del Taufers, ha encomiato la sua formazione. "La
retrocessa dalla A-2 ha una buona squadra, è stata una partita di buon
livello", sostiene il croato, che con Taufers dal 18 marzo 2006 (28:30
contro Cassano) in casa non ha più perduto.
Taufers ha iniziato
forte, conduceva per 4:1 e 8:4, finiva in svantaggio all'intervallo
per 14:16. Ma sul 20:18 (40.) i pusteresi hanno avuto la partita sempre
sotto controllo, anche grazie alla buona prestazione di Mathias
Mittermair (parava 14 tiri nel secondo tempo).
Il che non può esser
detto dei chiusani. Il trainer Egon Gitzl era seccato: "Abbiamo sciupato
ancora 15 occasioni dalla linea dei sei metri". La neopromossa avrebbe
anche potuto festeggiare la prima vittoria, ma può considerarsi felice
che Michael Ranalter con una rete all'ultimo secondo abbia almeno
salvato il pareggio. Klausen conduceva per 4:1, ma nella ripresa si
trovava solo due volte in vantaggio (13:12 e 14:13) e addirittura anche
a inseguire sul 9:12.
SSV Taufers/Zimmerhofer
- Paese29:25 (12:14)
SSV Taufers:
Mittermair, Obehollenzer, Aaron Leimgruber; Ranalter, Innerbichler,
Lercher, Hopfgartner, Gasser (3), Kirchler (6), Mair unter der Eggen,
Reichegger (6), Zingerle, Harald Leimgruber (6), Sequani (8).
SV Klausen/Volksbank
- Muslie16:16 (8:10)
SV Klausen:
Kadkhoda, Ploner;
Pezzei, Martin Sonnerer, Gfader, Brunner, Alexander Sonnerer (1),
Andreas Rabensteiner (5), Wieland, Harald Rabensteiner (2), Ranalter
(3), Mairvongraßpeinten (4), Estgfäller, Delmonego (1). |
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Data: 11/11/08 |
Gazzettino PN: Grinta
sanvitese Mestrino al tappeto |
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Serie C |
Esordio in serie C -
Raffesberg firma cinque punti
Per la Pallamano
Sanvitese era importante riuscire a vincere la prima partita di
campionato, per poter cominciare a sognare. E così è stato: i ragazzi
allenati da Roberto Bortuzzo si sono imposti in casa, sullo Sporting
Handball Mestrino, per 26-21. La prima frazione si era conclusa sul filo
dell'equilibrio, con il punteggio di 11-10. I sanvitesi sono entrati in
partita con la giusta concentrazione e una carica finanche eccessiva,
come dimostrano le troppe esclusioni da 2' subite (10 complessivamente),
alcune frutto dell'eccessiva esuberanza nei contatti fisici. Positiva è
stata la prova dell'intera squadra, costretta a giocare per un terzo
della partita in netta inferiorità numerica. La partenza è contratta. La
prima rete (degli avversari) viene siglata al 5'. Gara equilibrata sino
a 10' dalla fine del primo tempo, quando la Pallamano Sanvitese allunga
per la prima volta a +3, portandosi sull'8-5. Tre esclusioni di fila e
il Mestrino pareggia i conti (10-10), facilitato tra le altre cose
dall'uscita anzitempo dal parquet di gioco di Varesano. A 10" dalla fine
dei primi 30', Petris in contropiede riporta i locali in vantaggio. Di
fatto si chiude qui il primo tempo.
Nella ripresa, con
un Mestrino in chiara difficoltà dal punto di vista atletico, capitan
Quarin e compagni riescono a firmare unminibreak (15-10), mantenendo un
vantaggio di 5 reti sino a metà tempo. La Sanvitese perde poi
definitivamente Claudio Varesano per la terza esclusione, ma l'esito del
match sembra ormai deciso. Nonostante l'inferiorità numerica, i locali
si portano sul 24-17 che è sufficiente a ipotecare il successo. Poi più
nulla: 2 reti della Sanvitese e 4 del Mestrino servono solo ad
arrotondare loscore finale.
«Sicuramente hanno
funzionato la compattezza del gruppo, la determinazione e la tenuta
atletica - analizza la vittoria Bortuzzo -. Certo bisognerà lavorare
ancora molto su alcuni aspetti difensivi, come l'applicazione degli
schemi e la capacità di mantenere la continuità tra le diverse fasi di
gioco».
Questa la formazione
che ha battuto il Mestrino: Coassin (4 reti), Cordenos, De Piccoli (3),
Poloni (gk), Quarin (3), Schincariol (2), Chiarotto (3), Colussi, Fani,
Furlan, Rongione (1), M. Petris (2), Raffesberg (5), Varesano (3) Sabato
la Pallamano Sanvitese giocherà (20.30) a Vigasio, nel Veronese. Sfiderà
il Gsa Povegliano, squadra esperta e fisicamente tosta. Alberto
Comisso |
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Data: 10/11/08 |
Adige: Mezzocorona
punti pesanti |
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Serie A1 |
metallsider 29 merano
22
Torna alla vittoria la
squadra di Andreasic e lo fa al termine di una gara giocata ad altissimi
livelli. La pausa dopo la sconfitta di Bologna contro la formazione del
85 Castenaso ha decisamente giovato ai Draghi apparsi concentrati e
motivati per tutta la gara. La cronaca della gara. Fin dalle battute
iniziali si vede un Mezzocorona decisamente motivato e aggressivo. Dopo
essere andata in vantaggio sul 2 a 0 i rotaliani subiscono la rimonta
dei rivali firmata da Popov su rigore prima e Prantner poi. La gara
resta equilibrata. Al 14' i draghi sono avanti di due reti (7 a 5),
Mattei allunga siglando l'ottava rete (8 a 5). La rimonta del Merano era
affidata ancora ad un rigore di Popov infallibile e dopo 20' il
risultato tornava in perfetta parità 8 a 8. Era questo il momento più
critico per il Mezzocorona che concedeva due incredibili contropiedi
agli avversari che andavano a bersaglio con Cristianelli 8 -9 e con
Popov, anche se la difesa locale in questo frangente ci metteva del suo.
Terminava cosi un primo tempo molto combattuto con il punteggio di 13 a
13. Ben altra musica si vedeva nella seconda frazione della gara dove i
padroni di casa prendevano le contro misure a un Merano decisamente più
arrendevole. In ben tre occasioni i Draghi arrivano al vantaggio di (+
5) con i seguenti parziali 21-16, 22-17, 23 -18. A nulla servivano le
reti di uno scatenato Popov e Prantner perché alla fine il Mezzocorona
in attacco diventava una vera furia: 29 a 22. I rotaliani oltre a
mettere in cascina 3 punti importanti per la classifica ed il morale,
dimostrano di avere due direttori d'orchestra (Boev e Cappuccini), che,
senza particolari acciacchi, possono cambiare la musica in casa
Mezzocorona. Fr. Lo. |
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Data: 10/11/08 |
Adige: Pressano ko a
Bolzano |
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Serie A1 |
Non basta una prova
eccezionale dell'ex Bogdanov, 14 centri nonostante alcuni problemi al
tallone, per far tornare i gialloneri di Pressano a casa da Bolzano con
un risultato positivo. Il Bozen infatti si è imposto sabato per 32 a 27
in una partita equilibrata fino ai 12 minuti finali. I biancorossi
cercano la «fuga» sin dall'inizio, con un 2 a 0 rapido, ma Pressano a
metà tempo è avanti 11 a 10, grazie alle marcature del russo di San
Pietroburgo. Bolzano recupera e chiude la prima frazione sul 15 a 14,
con Pircher ed Innerebner in evidenza. Equilibrio fino al diciottesimo
minuto sul 24 a 23 per Bolzano, quando la fatica per l'impegno
infrasettimanale contro Trieste comincia a farsi sentire. Il +5 finale
non premia l'impegno di Pressano, che in 4 giorni ha incontrato due
delle pretendenti alla promozione. Il tabellino evidenzia come Bolzano
abbia potuto disporre di maggiori soluzioni in fase offensiva,
«spalmando» le segnature su più giocatori. Pressano invece si è quasi
esclusivamente affidato a Bogdanov, che per scendere in campo ha dovuto
affidarsi a delle infiltrazioni al tallone dolorante. Per Pressano
positivo il rientro di Genovese tra i pali dopo l'influenza, mentre
conferma il suo rendimento costante l'altro estremo difensore Andriolo.
Pressano scende così al quinto posto in graduatoria, uno dei due che
potrà garantire un finale anticipato del campionato, senza playoff né
playout.. A Mezzocorona giocherà la prossima partita interna Pressano
sabato 15 alle 18 contro la neopromossa Capua, visto che al Palavis i
maestri Zennaro organizzeranno la seconda gara del circuito settore nord
serie B di danze standard e latine. M. Fr.
bozen 32 pressano 27
Bozen: Brunner, Flego 3, Gufler 3, Heinz, Innerebner 5, Munssner, Hoberkofler,
Obrist 3 , Vunjak 7, L.Waldner 3, Pobizer, T.Waldner, Malfer, Gaetani.
Allenatore: Eisenstegen.
Pressano: Alessandrini 3, W. Chistè, Giongo3, Moser 3, Vosca 4,
Bogdanov 14, Andriolo, Genovese, Carbone, M. Alessandrini, Stocchetti,
Folgheraiter, M. Chistè. Allenatore: Stedile
Arbitri: Molon-Fabbian. Primo tempo: 15-14 |
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Data: 10/11/08 |
Povegliano:
ASD HC San Vito - GSA Povegliano 24-27 |
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Serie C
San Vito-Povegliano |
Ancora una volta il
vecchio diesel della Serie C è partito. E non senza spinte. Parecchie
spinte. Spero che questa metafora riesca a rendere l'idea di una partita
combattuta dall'inizio alla fine contro una formazione che certo non
possedeva la velocità e la tecnica del Povegliano, ma che invece faceva
ben valere la forza, sua caratteristica dominante. Rimbombando sul
parquet di San Vito di Leguzzano, l'inizio gara è stato veloce e
concitato, con il primo goal messo a segno da un particolarmente
ispirato Padrini. Il resto è stato un continuo rincorrersi da parte di
ambo le squadre. Il primo tempo si è chiuso sul 13-10 per i sanvitesi,
ma la serenità dimostrata dall'allenatrice Lepoglavec nel discorso ai
suoi durante la pausa è servita a rinfrancare le anime, aiutando a
ridurre, se non altro, gli errori soprattutto in difesa. Secondo tempo
infatti ancora in salita per il Povegliano, che in più occasioni si è
trovato con un uomo in meno e tante conclusioni sbagliate. Solo negli
ultimi dieci minuti, forse forti dei goal di vantaggio, i poveglianesi
hanno mantenuto il distacco fino a fine partita.
Il Povegliano soprattutto ha faticato a trovare una conclusione non
forzata e frutto di un gioco veloce, affidandosi alle numerose
indivudialità, da sempre questo, scoglio difficile da superare in luogo
di un gioco corale. Eppure, gli allenamenti lo dimostrano, la tendenza
sembra si stia invertendo: a buon titolo la prestazione offerta in
questa prima di campionato ha rispecchiato troppo poco le dinamiche
provate in allenamento, causa forse la tensione accumulata fino a poco
prima della partita e difficilmente smaltita nei sesssanta minuti
successivi.
Non sono mancati i vivaci colori dei cartellini, occorsi
equilibratamente nelle due squadre; eccezion fatta per la doppia
ammonizione subita da Micheletti in conseguenza a un'entrata sporca in
difesa.
In fin dei conti il
risultato è gratificante, e cominciare con una vittoria è sicuramente un
bell'augurio per il campionato.
ASD HC San Vito: Mondin M. 6, Mondin D., Balasso, Schiavon, Cogo,
Chemello D. 5, Chemello Y. 2, Miglioranza 1, Xoccato, Bassan 3, Penzo 2,
Pilastro 5, Cauion, Carollo. All.: Galvagni.
GSA Povegliano: Danzi, Fratton, Leoni, Lo Schiavo 3, Micheletti
1, Nordera 4, Padrini 8, Pasetto 2, Peretti, Poletti, Piva 5, Rama 1,
Vukelic 3, Zambelli. All.: Lepoglavec.
Arbitri: Margiotto-Rossi |
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Data: 08/11/08 |
Gazzettino RO: Pronti i
gironi della serie C |
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Serie C
Rovigo |
PALLAMANO TASSINA
Procede a ritmo
serrato la preparazione della Pallamano Tassina Rovigo, in vista
dell'inizio della stagione agonistica 2008/2009. Quando si è giunti alla
quarta settimana di preparazione, l'allenatore Giacomel ed il
responsabile tecnico Monini sono soddisfatti, nonostante i mesi
d'inattività passati dall'ultima partita ufficiale, poiché i giocatori
sono apparsi sufficientemente tonici e hanno risposto bene al programma
stilato in questa fase. In casa Tassina si lavorerà duramente ancora per
i prossimi dieci giorni, in modo da raggiungere la migliore condizione e
l'affiatamento di un gruppo per lo più alla prima esperienza agonistica
di rilievo (esordio in campionato il 15 novembre prossimo) affinando il
lavoro tecnico-tattico con una serie di amichevoli precampionato contro
formazioni di categoria superiore. «Il programma stabilito procede bene
- ha commentato Giacomel -. Il gruppo risponde alle sedute di
allenamento in maniera professionale lavorando con grande
responsabilità. Abbiamo ancora molto da lavorare in vista dell'inizio di
campionato per amalgamare il gruppo, per verificare lo stato di forma e
per trovare la giusta fisionomia ma poi sarà un continuo lavoro,
settimana dopo settimana, per arrivare quanto prima a giocare una
pallamano veloce ed energica, abbiamo tanti giocatori dotati
tecnicamente, in modo da creare i presupposti per ottenere l'obiettivo
di poter fare un buon campionato».
Intanto la
federazione nazionale ha diramato ufficialmente i gironi della serie C,
che vede la Pallamano Tassina nel girone interregionale Veneto-Friuli
Venezia Giulia, dove oltre al Rovigo sono state inserite le compagini
del Camisano Vicentino, dello Sporting Mestrino, del Gsa Povegliano,
dell'Uisp Arcobaleno Spinea, dell'Hc San Vito di Leguzzano, della
Pallamano Schio, della Polisportiva Riviere Berica e del sodalizio del
San Vito al Tagliamento. L'interesse del tecnico Giacomel è rivolto
soprattutto alle qualità tecnico-fisiche delle varie formazioni che sono
sempre state di levatura superiore nel tradizionale girone Veneto-Friuli
Venezia Giulia.
«Conosciamo solo di
riflesso queste squadre, visto che è da svariati anni che manchiamo in
questo campionato; le qualità delle formazioni che partecipano al
momento è a noi sconosciuto e dunque non posso dare un giudizio preciso
su di loro ma sicuramente dovremmo essere molto concentrati quando le
incontreremo, specie in trasferta, dato nell'insieme il tasso tecnico
delle squadre. Alla luce della conformazione del girone il campionato si
presenta molto interessante e sarà sicuramente molto combattuto; teniamo
presente che più di una squadra veneta ha ambizione di promozione».
Marco Scarazzatti |
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Data: 07/11/08 |
Vesport: Comincia domani anche la C dell'Oriago |
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Serie C
Oriago |
di Uff Sta Pallamano Oriago
Domani 8 novembre
comincia anche il campionato di serie C di pallamano.
Nulla a che vedere con la corazzata Cus che attualmente é in vetta
all'A2 o con la Pallamano Musile che milita in serie B.
Ci presentiamo dunque come il terzo team della provincia e ci prepariamo
alla seconda stagione nella terza serie con novità interessanti rispetto
all'anno passato.
Dopo una stagione di ambientamento terminata con il magro bottino di 7
punti ed il penultimo posto in classifica quest'anno si vuole invertire
la tendenza.
Ecco che la società ci prova, puntando sui giovani più promettenti e su
giocatori di indubbia esperienza provenienti in particolare da Venezia
dove quest'anno hanno trovato poco spazio per mettersi in mostra.
Ecco dunque il primo appuntamento della stagione, in casa dello Schio,
per iniziare bene e col piede giusto. |

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Data: 07/11/08 |
Adige: Trieste troppo
forte per il Pressano |
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Serie A1
Pressano-Trieste |
Nel recupero di
campionato nulla da fare per i ragazzi di Stedile
Pressano assapora per
un quarto d'ora la possibilità di giocarsela alla pari con i 17 volte
campioni d'Italia di Trieste, ma il 26 a 20 finale per i giuliani
rispecchia la differenza di valori in campo. «Molti giocatori erano
sottotono - analizza coach Roberto Stedile - siamo stati troppo statici
e senza lucidità». Trieste raggiunge Noci con 15 punti in vetta alla
classifica, mentre i gialloneri hanno dovuto inchinarsi alla bravura del
portiere Zaro ed alle 15 realizzazioni dello sloveno Nadoh. Trieste
parte con una difesa molto fisica e precisione davanti ad Andriolo.
Moser e Giongo sbagliano molto e al 15' i triestini sono sopra di 4. A
Chistè, 19 anni, manca un po' di malizia, al suo posto entra un altro
giovanissimo, Simone Bolognani. Bogdanov, il più prolifico dei
gialloneri, accorcia segnando tre volte in 3 minuti ed Alessandrini a 36
secondi dal riposo porta sul 12 a 13. Ma è solo una frenata dei
triestini che chiudono il parziale in vantaggio 14 a 12 e nella ripresa
velocemente si portano sul 20 a 14. Vosca, Moser e Giongo provano a
forzare, ma Stedile invita a ragionare di più e non solo a buttare il
cuore oltre l'ostacolo. Il coach roveretano prova a spostare Giongo a
destra, ma la sostanza non cambia. Il resto lo fanno una prova maiuscola
di Zaro e la sfortuna che spesso fa concludere le azioni pressanote su
pali e traverse. La stella Tokic è stata brillantemente bloccata dai
giovani gialloneri, incitati decisamente in tribuna anche dall'argentino
Belinky. Pressano riesce ad arrivare fino a -4, ma il risultato finale è
fissato sul 20 a 26.
Pressano-Trieste
20-26 (12-14)
Pressano:
Andriolo, Folgheraiter, Bolognani 1, Holler M., Holler T., Chistè, Moser
5, Vosca 2, Mattia Alessandrini 1, Giongo 2, Stocchetti, Alessio
Alessandrini 2, Bogdanov 7. Coach Roberto Stedile.
Trieste:
Zaro, Sedmach 1, Radojkovic 4, Ionescu, Visintin 2, Fanelli, Nadoh 15,
Tokic 2, Carpanese 2, Lo Duca, Mestriner, Sardoc. Coach Fredi Radojkovic.
M. F. |
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Data: 05/11/08 |
Gazzettino PN: Esordio
con il Mestrino per la nuova Sanvitese |
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Serie C
Sanvitese |
(al.co.)
Prima giornata di campionato per la Pallamano Sanvitese in serie C.
Domani alle 17, nel palazzetto dello Sport di Ligugnana (la partita è
stata anticipata di un'ora per motivi legati all'arbitraggio), i ragazzi
allenati dal tecnico Roberto Bortuzzo sfideranno lo Sportig Handball
Mestrino. Sarà una partita sicuramente molto interessante da seguire.
Dal canto suo, l'allenatore di casa avrà così il modo di valutare la
reale condizione fisica dei suoi atleti e, soprattutto, di verificare se
dal punto di vista del gioco ci siano stati dei miglioramenti rispetto
alla passata stagione.
«Se divessi guardare
esclusivamente all'esito dell'ultima amichevole - Bortuzzo analizza la
situazione - potrei nutrire qualche apprensione rispetto al match contro
i patavini, soprattutto per quanto riguarda l'approccio mentale alla
gara».
Contro gli udinesi,
in effetti, la squadra è scesa in campo non molto concentrata, patendo,
oltre a qualche fallo piuttosto duro, lunghi momenti di evidente
appannamento sia in fase offensiva che difensiva. «Tutti gli atleti
devono comprendere - chiarisce il tecnico - che non è possibile
prescindere da un giusto approccio mentale alla partita. Altrimenti
diventa evidente sin da ora che il futuro è destinato a riservarci delle
grosse delusioni».
Per il resto, alla
vigilia del campionato l'esperto allenatore del sodalizio sanvitese
appare piuttosto fiducioso sulle possibilità della sua squadra. «Noto
con piacere - conclude - che i giocatori sono migliorati notevolmente
sotto l'aspetto dell'esecuzione degli schemi di gioco. Ci sarà da
lavorare ancora sotto il profilo della forma fisica, poiché non è ancora
stato assimilato tutto il lavoro svolto durante la fase dedicata alla
preparazione». |
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Data: 05/11/08 |
Piccolo TS: Trieste in
vetta grazie al cecchino Nadoh e al giovane portiere Zaro |
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Serie A1
Trieste |
PRESSANO 20 – TRIESTE 26
PRESSANO: Andriolo, Folgheraiter, Bolognani 1, Holler M., Holler T.,
Chistè, Moser 5, Vosca 2, Mattia Alessandrini 1, Giongo 2, Stocchetti,
Alessio Alessandrini 2, Bogdanov 7. Coach Roberto Stedile.
TRIESTE: Zaro, Sedmach 1, Radojkovic 4, Ionescu, Visintin 2,
Fanelli, Nadoh 15, Tokic 2, Carpanese 2, Lo Duca, Mestriner, Sardoc.
Coach Fredi Radojkovic
Trieste ritrova la vetta della classifica imponendosi 26 a 20 al Palavis
su Pressano, una delle sorprese finora del campionato di serie A1. Prova
maiuscola da parte di Matej Nadoh, autore di 15 marcature, ma nei
momenti topici anche Zaro tra i pali ha chiuso tutte le possibilità ai
gialloneri di casa di tornare nel match.
Sottotono Tokic, innervosito da una marcatura asfissiante impostata da
Roberto Stedile, l'allenatore di Pressano con trascorsi illustri nel
Rovereto degli anni Ottanta. Quaranta secondi e Nadoh sblocca il
risultato, mentre Radojkovic allunga il minuto seguente. Difesa
invalicabile per Alessandrini, sovrastato dalla fisicità di Visintin e
Tokic. Trieste molto aggressiva con tre gialli in 5 minuti, per Sardoc,
Tokic e Lo Duca. Tokic sigla il 4 a 2, si gioca in spazi molto aperti e
dopo un 7 metri realizzato da Bogdanov, Chistè si mangia il pareggio.
Zoro dice no a Moser e Giongo e Trieste allunga sul 7 a 4. Tokic fa
prendere 2 penalità a Chistè e Visintin fa 8 a 4. Nadoh in 5 minuti buca
4 volte Andriolo ed al minuto 22 la partita sembra chiusa sul 12 a 6. Il
russo Bogdanov riporta a galla Pressano, ma Lo Duca a 5 secondi dal
riposo da fuori trova iltranquillizzante 14 a 12 parziale. Nella ripresa
provano a forzare Moser, Giongo e Bogdanov, ma Nadoh è implacabile e
costante: minuti 2, 5, 8, 9 e gli ospiti tornano al vantaggio del primo
parziale di +6. |
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Data: 05/11/08 |
Piccolo TS: La doppia
trasferta a Pressano e Capua per l’ambiziosa Trieste |
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Serie A1
Trieste |
Una doppia trasferta
per misurare le ambizioni di una stagione cominciata con il piede
giusto. Questa sera a Pressano, si gioca alle 20.30, e sabato a Capua,
la formazione di Radojkovic torna in campo dopo la lunga pausa legata
agli impegni della nazionale con la voglia di ricominciare da dove aveva
finito. E cioè dalla bella e convincente vittoria casalinga conquistata
a spese del Merano.
Quale Trieste si ripresenterà stasera in Trentino? Una squadra in salute
che in queste settimane di stop forzato ha lavorato duramente agli
ordini del tecnico Radojkovic per non perdere la buona condizione fisica
raggiunta in questo primo scorcio di stagione. Le amichevoli disputate
per non perdere l’abitudine e il ritmo agonistico, in questo senso,
hanno dato risposte confortanti. Oggi la squadra ha ritrovato Tin Tokic,
il terzino di ritorno dal doppio impegno sostenuto dalla nazionale
italiana che ha perso entrambe le partite giocate prima contro la
Svizzera a Bressanone (23-30 il risultato) e poi in Serbia rimediando un
48-24 che fotografa con impietosa durezza le difficoltà di un movimento
che fatica a decollare. Un Tokic reduce da due buone prove, pronto a
mettere al servizio della sua squadra la carica agonistica che gli ha
regalato la breve parentesi in maglia azzurra.
Contro Pressano in palio tre punti che potrebbero consentire ai
biancorossi di riconquistare la vetta della classifica affiancando al
comando l’Intini Noci e soprattutto di creare un primo solco con le
formazioni che inseguono in classifica. Un’opportunità che regalerebbe
ai ragazzi di Radojkovic la giusta tranquillità per affrontare la
successiva difficile trasferta sul campo di Capua.
Novità per Trieste potrebbe essere il recupero di Ivan Mestriner che
dopo il lungo stop per i problemi al ginocchio sta recuperando la
miglior condizione. Tra i pali resta affidabile l’opzione Zaro, il
giovane portiere che in queste settimane ha sostituito egregiamente il
suo capitano ma è chiaro che la possibilità di portare almeno in
panchina. un portiere dall’esperienza e dal talento di Mestriner
ingolosisca un Radojkovic che da questa doppia delicata trasferta spera
di tornare con un doppio successo che lancerebbe definitivamente Trieste
verso la candidatura per il ritorno in Elite.
Risultati
della sesta giornata:
Indata Merano-Capua
28-28, Intini Noci- Cologne 35-24, Romagna-Bolzano 26-26, Luciana
Mosconi Ancona-Rapid Nonantola 32-27, 85 Castenaso-Metallsider
Mezzocorona 28-26, Pressano-Pallamano Trieste stasera 20.30.
Classifica: Intini Noci 15, Bolzano 13, Pallamano Trieste e Pressano
12, Capua, Luciana Mosconi Ancona e Indata Merano 10, Cologne 7,
Metallsider Mezzocorona e Romagna 4, 85 Castenaso 3, Rapid Nonantola 1.
Prossimo turno (sabato 8 novembre): Cologne- 85 Castenaso,
Metallsider Mezzocorona- Indata Merano, Rapid Nonantola-Romagna,
Bolzano-Pressano, Intini Noci-Luciana Mosconi Ancona, Capua-Pallamano
Trieste. Lorenzo Gatto |
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Data: 05/11/08 |
Gazzettino PN: San Vito
perde il portiere Saitta |
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Serie C
Sanvitese |
Serie C, si
comincia. La rinnovata Pallamano Sanvitese sabato alle 18 sarà attesa al
debutto stagionale. Affronterà in casa lo Sporting Handball Mestrino,
squadra sicuramente d'esperienza ma non certo imbattibile. Il confermato
tecnico Roberto Bortuzzo, nonostante l'ultima partita amichevole
disputata a Udine sia stata persa con il punteggio di 25-15, sembra
tuttavia abbastanza sereno. «Guardando esclusivamente l'ultimo risultato
- analizza la situazione - potrei avere qualche apprensione, soprattutto
per quanto riguarda l'approccio mentale alla gara. Nell'ultimo match, in
effetti, la squadra è scesa in campo non molto concentrata, patendo,
oltre a qualche fallo duro (al quale i giocatori hanno reagito
comprensibilmente male,ndr), un evidente appannamento sia in fase
offensiva che difensiva. Tutti gli atleti devono comprendere, e questo
sarà il compito più importante in settimana - chiarisce Bortuzzo -, che
non possono prescindere da un giusto approccio mentale alla partita.
Altrimenti è evidente sin da ora che il futuro riserverà loro ancora
grosse delusioni».
Per il resto il
tecnico appare piuttosto fiducioso sulla sua squadra: «Noto con piacere
che i giocatori sono migliorati notevolmente per gli aspetti del gioco.
Ci sarà da sudare ancora sotto il profilo della forma fisica, poiché non
è stato assimilato tutto il lavoro svolto durante la preparazione
precampionato». Con lo Sporting Handball, la Pallamano Sanvitese
giocherà senza Thomas Saitta. L'estremo difensore, appena ingaggiato
dalla Pallamano Trieste, probabilmente dovrà rimanere fuori per tutta la
stagione. Almeno questo faceva presagire il bollettino medico, dopo che
il portiere aveva accusato nelle ultime settimane alcuni problemi
fisici.
Torna dunque a
suonare il campanello d'allarme: Bortuzzo dovrà fare i conti, ancora una
volta, con l'impossibilità di attuare unturnover fra i pali. Sarà
assente pure Mattia Bertoia che, considerata la stazza fisica, era
considerato una garanzia per alcuni meccanismi di gioco. Il suo recupero
comunque non dovrebbe essere lontano. Questa la rosa ufficiale della
Pallamano Sanvitese per il campionato 2008-09 : Fani e Poloni
(portieri); Matteo Petris, Furlan, Chiarotto, Schincariol, Fossati,
Giovanni Petris e Rigoli (ali); Quarin, Varesano, Coassin, Raffesberg,
De Piccoli (ali); Colussi, Rongione, Antoniazzi, Cordenos, Bertoia
(pivot). Alberto Comisso |
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Data: 03/11/08 |
Dolomiten: E arriva subito l'ennesimo fiasco |
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Nazionale |
Qualificazioni europee:
l'Italia perde in Serbia per 24:48 - E' la sconfitta di peggior
entità dal 2002
(stefan peer)
- Una tale umiliazione Javier Francisco Equisoain ben di rado avrà
potuto provarla. L'ex coach di successo del Portland San Antonio e nuovo
ct della squadra nazionale di pallamano italiana è incappato ieri sera
nelle qualificazioni europee insieme agli Azzurri in una disfatta
per 24:48 (10:21) in Serbia.
Non c'è molto da
abbellire. Mentre gli azzurri tre giorni prima almeno per tutto il primo
tempo avevano retto contro la Svizzera (13:14), ieri davanti a 5500
assatanati tifosi nel calderone bollente di Nis si avveravano i peggiori
timori.
Gli azzurri fin
dall'inizio venivano irrimediabilmente sovrastati e incassavano la
sconfitta di peggior entità in partite internazionali da quasi sette
anni a questa parte. Il 27 gennaio 2002 ci si era arresi in Ungheria
alle qualificazioni mondiali per 17:42. E stavolta l'Italia non è stata
sottomessa solo sul piano atletico, ma anche su quello tecnico.
Una sconfitta di tali
proporzioni l'Italia l'aveva incassata anche ai play-off di
qualificazione ai mondiali del giugno 2001 a Belgrado contro la
Jugoslavia (21:43). E contro la sua erede Serbia si è presentata la
squadra di Equisoain. I portieri Dimitrije Pejanovic del club di prima
lega spagnola Torrevieja (14) e Tomislav Stojkovic (13) hanno respinto
in totale 27 tiri. Fra i serbi a segnare il maggior numero di reti è
stato l'ala sinistra Marko Curuvija, anch'egli a libro paga nella lega
Asobal. E' andato a segno otto volte - proprio come tutti gli esterni
italiani messi insieme. Miglior realizzatore degli azzurri è stato l'ala
destra Adriano Di Maggio con cinque reti. A quattro è arrivato Tin Tokic
del club di A-1 del Trieste. Anche la star di Bundesliga Momir Ilic del VfL
Gummersbach si è accontentato di quattro reti.
L'Italia sosterrà
entrambe le prossime gare di qualificazione agli Europei a fine mese in
casa in Sicilia contro la Bosnia-Erzegovina (27 novembre a Siracusa) e
le Isole Färöer (30 novembre ad Agrigento). Già mercoledì si disputerà
la sesta giornata in serie A d'Elite. |
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Data: 02/11/08 |
Piccolo TS: Alabarda
sconfitta 29-22 a Paese |
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Serie B
Paese-Alabarda TS |
L’Alabarda Onoranze
Funebri incappa in una nuova sconfitta (29-22) sul parquet della
Pallamano Paese, per altro compagine appena retrocessa dal campionato di
A2. Ironia della sorte vuole che la squadra triestina inizi in maniera
positiva la gara, portandosi in vantaggio di due reti, ma l’illusione
resta tale fino al pareggio del Paese (5-5 a 9’30” del primo tempo).
Passati altri dodici minuti, i giuliani si trovano già un passivo di
otto reti sulle spalle (15-7 a 21’30”). Svantaggio che si riduce di un
solo gol al suono della sirena che sancisce la fine della prima frazione
di gara (17-10). Nella ripresa, grazie anche alle parate dell’ottimo
Tabacchi, il passivo resta sempre quello e addirittura, a cinque minuti
dalla conclusione, si riduce a cinque reti (25-20 a 25’10”). Gli ospiti,
però, sono troppo stanchi per riuscire a recuperare, viste anche le
tante assenze causate da infortuni, occupazioni scolastiche o altri
impegni. La sfida si conclude con una ingiusta espulsione di Nait al 26'
(ennesimo fischio alquanto dubbio della coppia arbitrale, che ne ha
azzeccati pochi da ambo le parti) e con un parziale di quattro reti a
due per i padroni di casa, che fissano il risultato finale sul 29-22.
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