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Data: 31/03/09 |
Gazzettino RO: Per il
Tassina pesante sconfitta in casa della capolista |
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Serie C
Povegliano-Rovigo |
POVEGLIANO:
Pongiluppi, Zambelli, Basso, Danzi 1, Fratton 2, Mocerino 5, Nordera 8,
Padrini 5, Pasetto 3, Peretti, Piva 6, Smanio, Stocco 1. All. Lepoglavec.
TASSINA ROVIGO: Rizzieri, Barbato, Bassani 3, Costantini,
Dainese, Guerrato, Marcello 2, Pozzato 2, Raisa 1, Sarti 1, Zanforlin 2.
All. Giacomel.
Il Rovigo rimedia una sonora sconfitta esterna, opposto alla capolista
Povegliano, nella sesta giornata di ritorno del campionato di serie C.
Troppe le differenze tecnico-atletiche tra le due formazioni. Subito
arrembanti i minuti iniziali della partita: al 5' si è sull’1-1 ed apre
le marcature il pivot Pozzato per il Rovigo. Impongono il ritmo di gioco
i padroni di casa che si portano sul 4-2 all’8' mentre al 10' i locali
sono 6-3. I veronesi senza problemi al 15' realizzano il 7-4
collezionando buone trame offensive. Giocando di rimessa i padroni di
casa superano in velocità la difesa ospite, trovando il break al 20' sul
12-4. Faticano a rispondere i polesani, 15-6 al 25', dovendo inseguire i
veronesi che proseguono nella continuità delle azioni difensive
mantenendo a distanza gli avversari con un risolutivo 16-7 al termine
della prima frazione di gioco. Il rientro in campo vede il sette di casa
allungare; ai tiratori rodigini viene concessa sempre meno libertà
mentre subiscono la seconda fase avversaria; il ritmo di gioco si fa
incalzante complice la serie di errori sottoporta dei cecchini del
Rovigo, con la compagine di casa che in 5' si porta avanti 18-8. Alza il
raggio d’azione la difesa veronese, per mettere più ancor più in
difficoltà la manovra avversaria, bloccando già a centrocampo la fonte
offensiva dei polesani, con lo scontro che si fa duro dopo un
susseguirsi di contropiedi veronesi. Al 40' il punteggio è sul 22-9, con
Bassani e compagni che non riescono ad arginare subendo il break
negativo del 26-10 al 45'. Fa quadrato in difesa la squadra scaligera,
controllando agevolmente il risultato che al 50' dice 27-10, prendendo a
uomo i tiratori polesani, incanalando la partita verso lo scadere dato
la difficoltà degli avversari ad esprimere una convincente reazione. La
capoclassifica amministra il vantaggio, con i rodigini che tentano
inutilmente di contenere la goleada. Marco Scarazzatti |
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Data: 31/03/09 |
Gazzettino PN:
Rinascita sanvitese. Demolito il Riviera ’98 |
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Serie C
Sanvitese-Riviera 98 |
La
Pallamano Sanvitese torna al successo, batte ampiamente il fanalino di
coda Riviera '98 e riacquista il morale necessario per disputare al
meglio le ultime tre partite di questo campionato di serie C. Alla
vigilia dello scontro il tecnico Roberto Bortuzzo nutriva soltanto
qualche preoccupazione legata al numero elevato dei giocatori
indisponibili (Coassin, De Piccoli, Fani e Colussi) e all'incertezza per
le condizioni fisiche precarie di Raffesberg e Schincariol, entrambi al
rientro dopo una lunga assenza per infortunio. Sui valori tecnici però,
visto soprattutto il divario che esiste in classifica tra le due
squadre, l'allenatore si era detto da subito ottimista circa una buona
resa agonistica da parte dei suoi. E così effettivamente è stato. Il
punteggio finale della partita, 31-18, conferma la netta superiorità dei
sanvitesi sugli avversari.
I padroni di casa cominciano abbastanza bene la gara e dopo 10' si
portano in vantaggio sul 7-2. Tutto sembra molto facile, ma i troppi
errori commessi dalla formazione biancorossa (10 conclusioni fallite e
due rigori neutralizzati dal portiere vicentino) vedono il Riviera
accorciare le distanze. A 8' dallo scadere dei primi 30' lo score è di
10-7. La prima frazione di gioco si chiude sul 15-10, con la Pallamano
Sanvitese che, nonostante le diverse occasioni sprecate, sembra avere
saldo in pugno il match. Piede schiacciato sull'acceleratore nel secondo
tempo. Partenza al fulmicotone per i ragazzi di Bortuzzo, apparsi molto
più concentrati rispetto al recente passato. Il Riviera non regge il
ritmo imposto dai locali. Al 15' la differenza tra le due formazioni è
di 10 reti (23-13). A questo punto la partita può considerarsi
virtualmente chiusa. Nell'ultimo quarto d'ora Bortuzzo se la prende con
alcune scelte arbitrali che definisce «assurde», ma che non inficiano le
sorti della disputa. Finisce con una goleada: 31-18.
«Nel complesso - osserva il tecnico - siamo migliorati come varietà e
continuità di gioco in attacco. C'è qualcosa da rivedere in difesa, che
questa volta francamente è stata messa un po' troppo in difficoltà da
quello che è il peggior attacco del torneo. Sabato giocheremo in
trasferta con la Pallamano Camisano (attualmente seconda, ndr),
sperando di recuperare in settimana qualche giocatore. La lotta al
centro della classifica è molto dura e soltanto dalle ultime partite
vedremo quale sarà il nostro piazzamento finale».
Questa la formazione che ha affrontato il Riviera '98: Raffesberg (6
reti), Cordenos, Chiarotto (5), Poloni, Quarin (6), Rigoli, Schincariol
(2), Fossati (1), Furlan, G. Petris (1), Rongione (2), M. Petris (2),
Varesano (6). Alberto Comisso |
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Data: 31/03/09 |
Dolomiten: Sabato da sogno per le sudtirolesi |
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Serie B
Altoatesine |
Il fanalino di coda
Klausen sottomette la capolista - Vittoria eclatante dei turesi
(stefan peer)
- Colpo di mano
del fanalino di coda SV Klausen/ Volksbank in serie B maschile: gli
isarchesi - dopo tre settimane di pausa - hanno rispedito a casa sabato
con un 28:20 la capolista Cellini Padova e riprendono nuovamente a
sperare nella salvezza.
Anche per l'SSV
Taufers/Zimmerhofer dopo tre sconfitte di fila è stato un successo: che
con il 39:23 contro l'Euganeo penultimo in classifica è stato addrittura
più ampio.
"Abbiamo dominato la
gara e raggiunto addirittura undici reti di vantaggio", si è compiaciuto
il trainer del Klausen Egon Gitzl a proposito dell'uscita di gala contro
il numero uno del girone. Già dopo 40 minuti gli ultimi in classifica
erano del tutto inaspettatamente in vantaggio per 19:8 - Il portiere
Said Kadkhoda fino all'intervallo aveva subito solo sei goal. Il ritorno
dei 33-enni Arno Dejaco e Jürgen Gebhard sono sicuramente stati propizi
alla seconda vittoria stagionale.
Il trainer del
Taufers Zlatko Stimac contro l'Euganeo si è fatto carico di offrire
un'opportunità in prospettiva per le giovani leve. Dopo un quarto d'ora
il duello con la pericolante era già deciso, dato che i turesi
conducevano per 15:5 (20:10 all'intervallo). Miglior realizzatore
risultava Martin Sequani con dieci reti, ma anche il "Kindergarten"
turese - composto da tre giocatori Under-18 e tre quindicenni -
contribuiva alla più sonante vittoria stagionale con undici reti.
SSV Taufers/Zimmerhofer
- Euganeo 39:23 (15:5)
SSV Taufers:
Aaron Leimgruber, Mittermair; Gasser, Innerbichler (1), Kirchler (8),
Harald Leimgruber (6), Andreas Lercher (4), Lukas Reichegger, Sequani
(10), Oberhollenzer (2), Zingerle (3), Hopfgartner (2), Mair unter der
Eggen (2), Ranalter (1).
SV Klausen/Volksbank
- Cellini Padova 28:20 (14:6)
SV
Klausen:
Kadkhoda, Ploner; Dejaco (3), Martin Sonnerer (6), Gfader (1), Pfattner,
Alex Sonnerer (2), Andreas Rabensteiner (5), Harald Rabensteiner (2),
Ranalter (5), Pezzei, Gebhard (3), Estfgäller (1), Schrott. |
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Data: 30/03/09 |
Adige: Grinta Pressano |
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Serie A1
Trentine |
Mezzocorona vince a
tavolino contro Capua - Massimo Moser lancia i giallo neri. Sventati
matematicamente i playout
pressano 36 cologne 23
Pressano: A. Alessandrini 6, M. Alessandrini, Andriolo, W. Chistè 3,
Folgheraiter 2, M. Moser 12, Vosca 5, Bogdanov 6, Stocchetti 1, D.
Chistè, Pescador, Pisetta 1, Dallabona. Allenatore Stedile.
Cologne: A. Sirani, C. Sirani, Ceriello 1, Esposito 2, Massetti 1, Mercandelli,
Mujanovic 3, Piantoni 7, Savoldi 2, Vitali 5, Zotti 2, Vezzoli.
Allenatore: Baresi.
Arbitri:
Bisaccia e Piffanelli Note: primo tempo 18-14
Colline Avisiane più
spumeggianti della Franciacorta. Non è una sfida enologica, ma un
Pressano-Cologne, che sabato alla palestra di via Fornai a Mezzocorona è
terminato 36 a 23. I gialloneri di Stedile sono matematicamente esentati
quindi dai playout, ora se la giocheranno ad Ancona ed al Palavis contro
Noci per provare a giocare le semifinali playoff contro Trieste. Altra
nota positiva della gara è il ritorno di Massimo Moser alla forma di un
tempo, ben 12 le reti a fine partita. Nei primi 5 minuti in terra
rotaliana, visto che il Palavis è occupato dall'Expo', ben 3 marcature
di Alessio Alessandrini, che porta il Pressano sul 5 a 2. Grazie a
Piantoni e Mutanovic Cologne rimane però nel match e a metà tempo
Pressano è avanti 10 a 9. La seconda metà del tempo è invece tutta di
Massimo Moser, 5 marcature ed alla pausa Pressano è avanti 18 a 14. Come
accaduto già più volte nella seconda frazione Pressano dilaga. Nel cuore
del tempo ben sette le segnature consecutive per i gialloneri: Moser,
Moser, Alessandrini, Moser, Pisetta, Vosca e Folgheraiter. A 10 minuti
dal termine il vantaggio è abissale, +14, esordiscono quindi in serie A1
molti under 16 della formazione della collina. I risultati tra i giovani
si vedono: Stefano Stocchetti, 19 anni ed Alessio Alessandrini, 21,
hanno svolto uno stage con la nazionale juniores a Lignano Sabbiadoro.
Alessandrini vestirà la maglia azzurra anche dal 9 al 13 aprile a Brest
(Bielorussia) nelle qualificazioni ai mondiali juniores. La serie A1 è
rimasta ferma per 3 settimane per permettere invece alla nazionale
senior la doppia sfida per le qualificazioni agli Europei 2010:
Italia-Russia 23-34, Russia-Italia 38-19. Poi abbastanza clamoroso la
Federazione Italiana Giuoco Handball ha deciso di annullare la gara
prevista tra Capua e Mezzocorona Metallsider. Non solo, la vittoria del
match è stata assegnata a tavolino (5-0), ai rotaliani di Andreasuc che
così, senza nemmeno giocare, si ritrovano 3 punti in più classifica.
Pioveranno invece 3 o 5 punti di penalizzazione (lo deciderà il giudice
sportivo oggi), addosso alla società campana, rea di non aver
reintegrato la cauzione entro i termini imposti della Federazione. I
torti del team casertano sono quelli di non aver provveduto al pagamento
di svariate multe. A norma di regolamento, la Federazione ha provveduto
al recupero del debito attraverso la fideiussione versata prima
dell'inizio del campionato da ogni società. Quando il recupero raggiunge
il 50% della fideiussione totale la società in questione ha l'obbligo di
reintegrarla. Capua non l'ha fatto. Qualora questa situazione dovesse
persistere (la data ultima per il pagamento è stata fissata domani alle
12) scatterebbe il secondo annullamento e quindi l'automatica
estromissione del club dal campionato. Ogni squadra perderebbe tutti i
punti guadagnati contro Capua nel corso della stagione. |
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Data: 30/03/09 |
Giornale VI: Maladensi non temono i morsi del Barracuda |
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Serie B/F
Malo-Caldogno |
L’unica traccia di
agonismo da derby è un fallo di Cazzola su Sandri, per il resto
Malo-Caldogno è filato via liscio quasi fosse un’amichevole di fine
stagione. Senza più nulla da chiedere né al campionato né alla
classifica, le due squadre hanno abbandonato da subito la sciabola con
le padrone di casa attente e brave a capitalizzare, nonostante l’assenza
del terzino Maran e l’infortunio della sostituta Giuriato, il crollo
fisico delle ospiti in finale di primo tempo. «Noi - sottolinea
l’allenatrice del Caldogno Caterina Lago - paghiamo sempre dazio per gli
spazi ristretti del nostro impianto di gioco. Così, quando giochiamo su
campi grandi abbiamo un black out quasi sempre decisivo». Soddisfatto,
di contro, Andrea Reghellin. «Grazie a una difesa duttile e spietata in
Pizzolato e Dalla Fontana e appoggiando l’attacco su Grapiglia (ancor
più incontenibile dopo le penalità accumulate da Costa), abbiamo chiuso
la pratica senza gli affanni dell’andata». Per la gioia del folto
pubblico. R.L.
MALO:
Anzolin, Apolloni 6, Cattelan 2, Cazzola 4, Dalla Fontana 2, Giuriato 1,
Grapiglia 6, Grolla, Groppa 1, Maldera, Pizzolato 5, Vanzo, Zanotto.
All. Reghellin
CALDOGNO: Chiumento, Sandri 4, Baschirotto, Corà 5, Busatta 2, M.
Parise 1, Mutterle, Costa, S. Parise 3, Caron 1, Collareda 1, Donà 5.
All. Lago |
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Data: 30/03/09 |
Giornale VI: Thema cede al Mezzocorona |
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Serie A2/F
Torri-Mezzocorona |
ALLA PRIMA SIRENA 11-9, POI LA DISFATTA
Alle ragazze di Lollo e
Menin servivano 5 gol di scarto per passare alla fase successiva dei
play-off ma contro un Mezzocorona che ha trovato nel girone di ritorno
della regular season la quadratura del suo gioco serviva soprattutto un
miracolo. Senza nulla togliere alle biancoverdi, protagoniste di una
buona stagione, le trentine sono rimaste padrone della situazione anche
quando lo score, 11-9 alla prima sirena, sembrava dar ragione alle
biancoverdi. Spostata De Chiusole all’ala e con altro terzino,
Giovannini, coadiuvata per l’occasione dal tecnico della maschile
Andreasi, mandava in tilt il dispositivo difensivo quartesolano.
Marinello era l’ultima ad arrendersi ma le padroni di casa devono
recitare il mea culpa per i troppi attacchi buttati alle ortiche dalle
ali. Nel finale passerella anche per le giovani riserve. R.L.
THEMA TORRI:
Morellato, Bacelle, Cattelan, Barbirato, Divizzati, Piasentini 3,
Rossato 1, Traversin, Losco 6, Marinello 9, Mattiello, Fabris 2. All.
Lollo-Menin.
MEZZOCORONA: Tava, Bucella 1, Michelon 1, Zingerle 5, Stocchetti,
Jannacone 3, Vaselena 3, Thaler 5, Schonberg, De Chiusole 4, Mottes 5,
Lucchin, Bonmassar. All. Giovannini.
Arbitri: Alperan e Scevola. |
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Data: 30/03/09 |
Giornale VI: Selma S. Vito non dà scampo a Udine |
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Serie B
San Vito-Udine |
Il Selma S.Vito spezza
l’incantesimo e supera Udine con la freschezza dei suoi ragazzi. Con il
fuoriclasse Paolo Danieli stoicamente in campo con un tutore, causa un
legamento “saltato” da mesi, la formazione altovicentina tiene
saldamente in pugno risultato e partita e porta a casa il successo che
le permette di agganciare a quota 36 il Malo al quarto posto e di
mettere nel mirino Paese, terzo (37), e Legatoria Torri, secondo (39).
R.L.
SELMA S. VITO:
R. Danieli, Scolaro 5. Locallo 4, Dal Maistro 1, P. Danieli 3, Saccardo
6, Zuin, Pilastro 3, Penzo 4, Balasso 2, M. Mondin, D. Mondin, Meda.
All. Radovcic.
MALIGNANI UDINE: Baldisseri 10, Berardi 2, Ciani 1, Dal Bianco 1,
Maestrutti 4, S. Orion 1, Pittia, Tosolini 3, Savkovic 3, Gaggera, D.
Orion. All. Laurini.
Arbitri: Trevisan e Turini. Note: Primo tempo 16-12. |
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Data: 30/03/09 |
Giornale VI: St Malo costretto a cedere sul terreno di casa alla
formazione di Paese |
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Serie B
Malo-Paese |
ST MALO :
Anzolin 1, S. Berengan, M. Berengan 4, Rizzotto 2, Golo, Marchioro, N.
Berengan, Lanaro 3, Pamato 8, Pelizzaro, Franzan 2, Ferro 6, All.
Rudilosso.
PAESE: Mondin, P. Vendramin 5, A. Vendramin 9, Salvagno 5,
Sonego, Brugnera 6, Gallina, Dall’Acqua, Fontebasso 4, Bresolin,
Girolimetto 1. All. Cendron.
Arbitri: Bazzanella e Oliva. Note: Primo tempo 13-14.
Il Malo incappa nella
prima sconfitta casalinga. Opposto ad un Paese rinvigorito dai successi
contro le favorite, Rudilosso deve rinunciare al bomber De Vicari e
all’esperto Meda, con Simone Berengan e Matteo Lanaro acciaccati. Pamato
si batte come un leone, la squadra è imbottita di under, ma nessuno
molla. A inizio ripresa e poi nel finale i due break che danno agli
ospiti il successo, complicando la rincorsa al Cellini capolista. C.M. |
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Data: 30/03/09 |
Giornale VI: Derby
molto combattuto che termina in parità |
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Serie C
S. Vito-Camisano |
S.VITO 23 - CAMISANO
23
S.Vito:
Mondin M., Balasso 1, Penzo 6, Mondin D., Meda, Meneghini, Miglioranza
6, Bassan 4, Pilastro 6, Cavion, Cogo, Dani, Fabris. All. Radovcic.
Camisano: Agostini, Calore 1, Cocchio, Fabris, Feltrin 6, Gazzera,
La Montagna 6, Lollo 1, Muraro, Pillan, Sardella 6, Williamson 3, Dal
Santo, Coccimiglio. All. Cenzi.
Arbitri: Riello e Rossato. |
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Data: 30/03/09 |
Giornale VI: Nuova
sconfitta berica |
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Serie C
Sanvitese-Riviera 98 |
SANVITESE 31 -
RIVIERA ’98 18
Sanvitese: Raffesberg 6, Cordenos, Chiarotto 6, Poloni, Quarin 6,
Rigoli, Schincariol 2, Fossati, Furini, G. Petris 1, A. Rongione 2, M.
Petris 2, Varesano 6. All. R. Rongione.
Riviera ’98: Bortolon 3, Carta, Cera 2, Fusco 2, Gennari,
Grasselli, Pedrin 4, Peruffo, Rampazzo, Zecchetto 2, Wazienkowski,
Bonato 5. All. Tezza
Arbitro: Di Nalta. |
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Data: 29/03/09 |
Piccolo TS:
Trieste, resa dopo 17 trionfi |
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Serie A1
Trieste |
GLI ALTOATESINI SI
SONO CONFERMATI UN AVVERSARIO DI SPESSORE - Sconfitta interna con
Bolzano dopo aver avuto anche 8 reti di vantaggio
di MASSIMO LAUDANI
Un passo
falso dopo 17 successi, ma primo posto sempre al sicuro visto il
vantaggio in doppia cifra sulla seconda. La Pallamano Trieste può
comunque mangiarsi le mani per come ha gettato alle ortiche il successo
contro il Bolzano. I biancorossi sono stati avanti di otto lunghezze
(22-14 al 10’14” del secondo tempo) e poi si sono arresi di uno agli
altoatesini dell’ex Bole Bosnjak a 31” secondi dalla fine, sprecando due
rigori.
Un risultato maturato al termine di una partita che ha vissuto varie
fasi. Gli ospiti si sono portati in vantaggio dopo soli 40 secondi con
Gufler, ma i padroni di casa hanno reagito e si sono portati facilmente
sul 5-1. Per i giuliani la strada sembrava già in discesa. E invece i
rivali hanno tirato fuori il carattere e fatto leva anche sulla loro
fisicità per restare a galla e incominciare a risucchiare lo svantaggio.
Sono arrivati a -1 (6-5) al 13’ con un penalty di Vunjak, riportando
così la gara in equilibrio. Trieste ha avuto un margine di uno o due gol
fino al 21’ quando Gufler ha siglato il 9-9. Le due squadre sono rimaste
a stretto contatto fino al 12-11 per i triestini che sono andati
all’intervallo sul +3.
La seconda parte si è aperta con Zaro fra i pali triestini, così da
dividersi equamente con Mestriner i 60’, e con una botta alla caviglia
sinistra di Tokic (1’07”), frutto di un contatto con Obrist. A caldo
pareva un infortunio di un certo rilievo e invece Tokic è rientrato sul
parquet dopo 17’ di “riposo” in panchina. Trieste ci ha messo subito un
altro piglio e ha fatto vedere un gioco fluido con autorità. Trascinata
da Visintin, Carpanese, Ionescu e Jan Radojkovic, è arrivata sul +8
(22-14 al 10’) tanto da non accusare le due reti al passivo di Gufler
(17-13 e 17-14) e i rigori falliti da Lo Duca e Radojkovic (ribattuto
anche il secondo tentativo). Sul +8 la lucidità è andata scemando: la
squadra di Radojkovic ha mollato la presa e non è arrivata più al tiro
con facilità. Il pareggio è arrivato al 25’ per mano di Malfer, che ha
realizzato il 28-28. Trieste avanti due volte di uno e sempre raggiunta,
poi il rigore tirato malamente fuori da Nadoh al 29’ sul 30-30. È stato
un altro rigore a castigare Trieste, quello trasformato da Vunjak. |
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Data: 28/03/09 |
Gazzettino PN:
Sanvitesi contro il fanalino |
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Serie C
Sanvitese |
(al.co.)
Quartultima in serie C. La Pallamano Sanvitese riparte dalla sconfitta
di misura subita a Spinea con la Uisp Arcobaleno. Domenica alle 11.30 la
squadra allenata da Roberto Bortuzzo sfiderà in casa il fanalino di coda
Riviera '98. È una partita sicuramente da vincere, anche se ai fini
della classifica non cambierebbe molto. I sanvitesi sono comunque alla
ricerca di punti, importanti soprattutto per il morale. Nelle ultime
giornate i biancorossi hanno raccolto soltanto un successo, a spese del
Tassina Rovigo. È mancata la continuità nel livello di gioco. In ogni
caso la Sanvitese di questa stagione non sembra nemmeno parente di
quella vista lo scorso campionato. Risultati a parte (come ha confessato
Bortuzzo, uno che di complimenti è abbastanza avaro), l’organico è in
buona crescita. Si è creato uno spogliatoio molto affiatato, dove
giocatori di tutte le età (dal giovane Giovanni Petris al veterano Machs
Schincariol) riescono a convivere positivamente. Quando serve tutti si
danno una mano, correndo, marcando e tirando "di squadra". D'altronde
Bortuzzo aveva fatto una scommessa: «Per vedere un team così eterogeneo
crescere e raggiungere i vertici della classifica c'è bisogno di
pazienza e soprattutto di molto tempo». Il presidente Manuel Mior gli ha
rinnovato più volte la fiducia, nonostante gli alti e bassi. Passo dopo
passo, sembra proprio che Bortuzzo ci abbia visto giusto. Vedremo se
anche il "sogno" di giocare in serie B, tra due anni, darà ragione
all'allenatore. |
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Data: 28/03/09 |
Gazzettino RO:
Tassina ospite dell’imbattuto Povegliano |
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Serie C
Rovigo |
Stasera la Pallamano
Tassina Rovigo sarà ospite del Povegliano nel palasport di Vigasio, alle
21, nella sesta giornata di ritorno del campionato interregionale
maschile di serie C. Si tratta di un testa-coda con i padroni di casa
che occupano la prima posizione incontrastata, nessuna sconfitta subita
da inizio campionato, mentre il Rovigo si trova nella penultima piazza
con alle spalle i soli vicentini del Riviera ’98. Un impegno non facile
per Bassani e compagni, che dopo la poco convincente prestazione della
scorsa giornata, superati in casa dello Sporting, non possono
sicuramente abbassare la guardia contro avversari tecnicamente validi. I
veronesi hanno nell’attacco la migliore arma, il secondo reparto
offensivo nelle statistiche del girone, dato dalla capacità del gruppo
allenato da Lepoglavec di imprimere veloci cambi di ritmo al gioco per
il dinamismo dei propri marcatori che hanno realizzato finora 296 reti,
subendone 223 per una differenza reti di +73, ottenendo un lusinghiero
bottino di dieci vittorie e un pareggio.
Rovigo si presenta all’appuntamento con gli stessi effettivi dell’ultima
giornata; in forse l’impiego di Callegaro e Guarnieri. «Sfidare la
capolista è sempre avvincente, per mille motivi. I nostri avversari
vorranno assolutamente ottenere il successo contro di noi - commenta
Rizzieri portiere del Tassina - per continuare nella loro indisturbata
corsa alla promozione in serie B. Da parte nostra sarà importante
esprimerci al meglio in difesa considerato il loro potenziale offensivo,
usando soprattutto la testa oltre alle gambe, dovendo poi giocare anche
una grande gara in attacco sfidando la solida difesa della capolista.
Per fare bene in questa trasferta servirà la partita perfetta contro una
squadra che non perdona». |
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Data: 28/03/09 |
Piccolo TS:Trieste,
duro test interno |
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Serie A1
Trieste |
Archiviata la pausa
legata agli impegni della nazionale, con i triestini Visintin e Tokic in
campo nel doppio confronto di qualificazione agli europei che ha visto
l’Italia sfidare la Russia, torna in pista il campionato di serie A1.
La Pallamano Trieste, stasera alle 18.30 sul parquet di Chiarbola, sarà
impegnata sul campo di casa contro il Bolzano. Sfida d’alta classifica
quella contro la formazione alto-atesina nella quale la formazione
allenata dall’ex Bole Bosnjak cerca punti pesanti nel tentativo di
agguantare in classifica Ancona e di spuntarla nel testa a testa per il
secondo posto al termine della stagione regolare. Gara che si
preannuncia intensa e combattuta, dunque, per la formazione triestina il
test ideale per riprendere confidenza con il campionato cominciando ad
assaggiare il clima da battaglia che i biancorossi troveranno nel corso
di tutti i play-off.
Allenamenti intensi nel corso di tutta la settimana con il tecnico
Radojkovic che ha spinto il piede sull’acceleratore ritrovando Visintin
e Tokic un po’ affaticati dopo il tour de force azzurro ma comunque
abili e arruolabili ma che in compenso ha potuto contare sul recupero di
Ionescu, il pivot assente nelle ultime settimane causa problemi di
natura fisica.
Programma della 9.a di ritorno: 85 Castenaso-Intini Noci (18),
Pallamano Trieste-Bolzano (18.30, arbitri Alperan e Scevola),
Capua-Metallsider Mezzocorona (18.30), Romagna-Ancona (18.30),
Merano-Rapid Nonantola (19), Pressano-Cologne (20.30). Classifica:
Pallamano Trieste 54, Luciana Mosconi An 41, Bolzano 40, Intini Noci 35,
Pressano 34, Merano 31, Metallsider 25, Capua 19, 85 Castenaso 15,
Romagna e Cologne 14, Rapid 12. (lo.ga.) |
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Data: 23/03/09 |
Piccolo TS:
Azzurri travolti dai russi Visintin 3 gol, Tokic due |
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Nazionale |
RETOUR MATCH
L’Italia cede alla Russia 38-19 in un incontro valido per la
qualificazione agli Europei 2010. Il match, giocato a Chekhov, è stato
equilibrato per parte del primo tempo, poi errori tecnici e alcuni
palloni persi hanno finito per favorire i russi che si erano già imposti
nei giorni scorsi al PalaTrieste. Top scorer per gli azzurri Costanzo,
con 4 reti; per la Russia bene Kamann, autore di 5 gol. Tre reti per
Visintin e due per Tokic, gli alfieri della Pallamano Trieste chiamati
in azzurro. |
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Data: 23/03/09 |
Dolomiten: I russi non fanno sconti |
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Nazionale |
Nelle qualificazioni per gli Europei l'Italia perde per 19:38
(stefan peer)
- Effettivamente non è andata poi così male come nel novembre scorso in
Serbia (24:48), ma nelle qualificazioni agli Europei per i pallamanisti
italiani non c'è stato nulla da fare anche nella partita in trasferta
contro la Russia, la seconda favorita del girone.
Quattro giorni dopo la sconfitta per 23:34 a Trieste, gli
Azzurri sono incappati ieri in una batosta per 19:38 anche nella gara
"di ritorno" all'Olympiahalle di Tschechow davanti a 2000 spettatori. Al
contrario di Trieste, gli Azzurri stavolta hanno retto alla pari solo
nei primi minuti e dopo l'ottimo 5:5 (9') si trovavano già
all'intervallo sotto per 8:19. I sedicesimi piazzati ai campionati del
mondo, praticamente il blocco dei pluricampioni del Medwedi Tschechow,
hanno liquidato subito gli italiani. Per la prima volta dal 28 dicembre
2003 (17:27 in Grecia) l'Italia in una gara internazionale ha segnato
mano di 20 reti. Il miglior realizzatore è stato addirittura Giancarlo
Costanzo. Il giocatore dello Junior Fasano, non impiegato nella gara di
andata, ha segnato quattro reti. Il portiere della Russia Oleg Grams ha
parato il 49 % di tutti i tiri degli azzurri (18 su 37)
Adesso le qualificazioni per gli Europei si fermano fino al
termine del campionato. Fra il 10 e il 21 giugno ci sono ancora quattro
gare in programma. Ma fino alla partita in casa contro la Serbia,
l'Italia deve sempre giocare in trasferta (Bosnia-Erzegovina, Färöer,
Svizzera).
Russia - Italia 38:19
(19:8)
Russia: Grams, Kostygow (n.e.); Filippow (4), Tschipurin (2), Kokscharow (2),
Dibirow (5), Kowalew (2), Tschernojwanow (5), Iwanow (2), Predybailow
(2/1), Rastwortzew (4), Kamanin (5/2), Aslanjan (2/1), Atman (3).
Italia: Fovio, Sirsi; Maione (2), Costanzo (4), Rubino (n.e.), Di Maggio,
Tarafino (2), Giannoccaro, Skatar (2), Visintin (3), Tokic (2), Opalic
(1), Campana (1), Carmignani (2). |
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Data: 23/03/09 |
Giornale VI: S. Vito eliminato dal Vigasio |
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Coppa Veneto
Vigasio-San Vito |
COPPA VENETO MASCHILE. RECRIMINAZIONI
ARBITRALI
Il Selma S. Vito esce dalla Coppa Veneto perdendo la semifinale contro
un Vigasio rinforzato dalle decisioni arbitrali del duo veronese
Cipriani e Nguyen.
«È stata una partita tiratissima - sottolinea il presidente sanvitese
Ivan Galvagni - dove noi, mix delle due squadre di B e C senza Pegoraro,
Sanpaolesi, Scolaro e Maddalena, abbiamo tenuto testa bene agli
avversari, che militano in A2. Nessuna delle due squadre è mai riuscita
a scrollarsi di dosso l’altra; e noi non abbiamo mollato, neppure quando
gli arbitri ci hanno lasciato in 4 in campo per le espulsioni
temporanee».
Decisioni reiterate, al punto che a 4" dalla fine Roberto Danieli
lasciava inviperito la porta consentendo ai locali il gol del 30-28. Da
segnalare la prova miracolosa del fuoriclasse Paolo Danieli: 5 gol e 55’
di gioco con un tutore per la rottura dei legamenti. R.L.
VIGASIO:
Feralo, Ferrari, Fin, Furlan, Pasquazzi, Perazzoli, Piazzi, Signorini,
Tussini, Zanotto, Zattarin, Nielsen, Dalla Vecchia, Scattolini. All.
Jasarevic.
SELMA S. VITO DI LEGUZZANO: Saccardo, P. Danieli, Balasso, Penzo,
Pilastro, Locallo, R. Danieli, Dal Maistro, Meda, Mondin, Caverdon,
Miglioranza, Zuin, Bassan. All. Radovcic.
Arbitri: Cipriani e Nguyen. |
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Data: 23/03/09 |
Giornale VI: Barracuda ko a Leno fra gli insulti |
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Serie B/F
Leno-Caldogno |
Se pensate che il palasport di Caldogno sia angusto per la pallamano,
non andate mai a Leno. In questo centro del Bresciano, ad ogni partita
delle squadre vicentine si consuma un piccolo dramma, tra spettatori che
superano spesso e volentieri i confini dell’educazione e del buon gusto
e spogliatoi così indecenti da convincere le ragazze del Barracuda a
farsi la doccia a casa.
«La partita l’abbiamo persa soprattutto noi - sottolinea l’allenatrice
Caterina Lago - con un primo tempo inguardabile, complice il mancato
riscaldamento iniziale; ma l’arbitraggio ci ha dato una bella mano».
Arrivate in ritardo a causa del traffico e della strada non certo
agevole, le vicentine vanno presto sotto (7-0); ma poi riescono
nell’impresa di sbagliare 5 rigori e più di un contropiede.
Nella ripresa Sandri e compagne si rifanno sotto (11-15 il parziale
finale); ma altri 3 rigori sbagliati e gol annullati e convertiti in
punizioni affossano ogni speranza. Con i 2 minuti inflitti a Costa,
diventati incredibilmente 4 dopo che l’allenatore bresciano manda
all’altro paese le vicentine.
«Per non parlare delle offese e delle parolacce che la gente ci
gridava». Pallamano ed educazione sono davvero un’altra cosa. R.L.
LENO:
Bravi, Caglio, Diome 8, Formari 3, Lazzaroni, Merigo, D. Prandini 8,
Savoldi 4, Lanfredi 2, Cavagnoli, Di Guida, Lazzari, Avramola 2, M.
Prandini. All. Zanni.
BARRACUDA CALDOGNO: Chiumento, Sandri 7, Baschirotto, Costa,
Mutterle, Corà 6, Collareda, S. Parise 1, M. Parise 3, Donà 3, Busatta,
Caron. All. Lago.
Arbitri: Cascio e Alagna. |
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Data: 23/03/09 |
Alto Adige: Diavoli avvicinano il paradiso |
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Under 18/N |
Sono partiti con il
piede giusto i diavoli neri under 18, impegnati in questi giorni ad
Agrigento per le finali del campionato italiano di pallamano. Con una
prestazione da incorniciare Andi Frei e compagni hanno annichilito i
pluricampioni, nonché favoriti della vigilia, del Trieste. Un successo
netto, quello dello Sportclub Merano, con il risultato di 29 a 24 e
frutto di una prestazione corale davvero di alto livello. Prima
citazione fra le altre, quella del portiere Manuel Cainelli che in
ripetute circostanze ha letteralmente abbassato la saracinesca della sua
porta. La cronaca. I bianconeri dopo essere partiti a razzo ed essersi
portati sul 17 a 12, in chiusura della prima frazione subivano il
ritorno della formazione giuliana che con un perentorio parziale di 4 a
0, mandava le squadre negli spogliatoi con i meranesi avanti di una sola
lunghezza (17 a 16). In avvio di ripresa i ragazzi del presidente
Loduca producevano i loro sforzi fino ad impattare sul 20 a 20. Ma da
questo momento in poi i meranesi salivano di nuovo in cattedra chiudendo
il match sul 29 a 24. A testimonianza della buona prova di tutto
l’organico anche il tabellino dei realizzatori meranesi che recita così:
Stecher 8, Trojer-Hofer 6, Naegele 5, Tartarotti 4, Frei 4, Mantinger 2.
Questa sera alle 20 i meranesi si giocheranno l’accesso alla
finalissima contro i padroni di casa del Girgenti. Troveranno un
palazzetto infuocato ma i diavoli all’inferno sono di casa. (w.t.) |
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Data: 23/03/09 |
Piccolo TS: alabardati terzi alle finali under 18 |
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Under 18/N |
Terzo posto per la Pallamano Trieste alle finali nazionale del
campionato under 18 di pallamano che si sono svolte nei giorni scorsi a
Favara in provincia di Agrigento alle quali hanno partecipato le otto
formazioni vincitrici dei raggruppamenti interzonali, concentrate in due
gironi da quattro. La Pallamano Trieste guidata da Giorgio Oveglia ha
affrontato Merano, Putignano e Girgenti, nell’altro girone si sono
sfidate Capua, Romagna, Cingoli e Cassano Magnago. È costata cara a
Trieste la sconfitta maturata nella prima giornata contro Merano. Il
29-24 a favore degli-altoatesini ha lanciato Merano verso la finale di
questa mattina rendendo vane le vittorie che i biancorossi hanno
ottenuto nella seconda giornata contro Girgenti (32-22) e nella sfida di
ieri contro Putignano (32-26). «Chiudiamo con un risultato tutto sommato
positivo- è il commento del tecnico Giorgio Oveglia - anche considerando
il fatto che la nostra squadra, la cui età media è più bassa rispetto
alle altre formazioni, ha pagato dazio da un punto di vista fisico.
Prendiamo quanto di buono ci ha regalato questa manifestazione in
termini di esperienza e ci rimbocchiamo le maniche in vista della
prossima stagione nella quale, con un anno in più sulle spalle, questi
ragazzi potranno cercare di migliorare il terzo posto ottenuto in questa
edizione. Un elogio vada a tutti i ragazzi per il gioco che hanno
espresso e per i risultati che sono stati ottenuti». (l.g.)
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Data: 23/03/09 |
Dolomiten: Al Merano mancano due reti per il titolo |
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Under 18/N |
Campionato italiano
Under-18: i "Giovani Diavoli" perdono la finale contro Imola per 27:28
(stefan peer)
- Per due reti l'SC Indata Meran ha mancato il titolo italiano Under-18
della pallamano. I "giovani Diavoli" hanno perso ieri mattina la finale
contro il Romagna Imola a Favara in Sicilia per 27:28.
Così l'SSV Forst Brixen rimane l'ultimo detentore sudtirolese
del titolo italiano Under-18. Il team di Egon Gitzl aveva appeso alla
parete il titolo nel 2005. L'ultimo titolo italiano del Meran risale a
17 anni fa. Nel 1992 l'SCM con Gerd Locher e Michael Brunner era stato
campione italiano Under-17.
I meranesi sabato sera avevano tenuto a riposo i loro
migliori giocatori nell'ultima insignificante partita del girone di
qualificazione contro il Girgenti. I padroni di casa volevano
assolutamente conquistare la prima vittoria e avevano vinto per 23:18.
Ieri alle 11 aveva inizio la finale contro il campione in
carica Romagna Imola. "La gara l'abbiamo persa in difesa", ha detto
l'allenatore Vlado Brzic. L'SCM dopo l'1:0 non è mai più stata in
vantaggio e, dopo il 4:4 e il 9:12, poco prima dell'intervallo era
addirittura in svantaggio di cinque reti (12:17). Imola si portava così
sul 21:15 e a cinque minuti dal termine si trovava sempre in vantaggio
per 28:24. Meran accorciava sul 27:28 - quando mancavano ancora tre
minuti. "Avevamo nel finale tre occasioni per pareggiare", dice Brzic.
Ma anche in doppia superiorità numerica l'SCM riusciva a segnare solo
una rete.
"Chiaramente aver perso una finale dispiace, ma abbiamo
raggiunto un buon risultato. E' un peccato, perchè dal mio personale
punto di vista avevamo la squadra più completa e più omogenea", così il
coach dell'SCM. Per l'Imola si segnalava l'otto volte cannoniere Simone
Gherardi. "Se la rigiocassimo, li batteremmo" è convinto Brzic. "Ora
tutti sono delusi, ma i ragazzi hanno lottato davvero bene", è stato
l'apprezzamento anche del capodelegazione Stefan Frey per le proprie
giovani leve. |
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Data: 22/03/09 |
Nuova: Una piscina per Musile |
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Impianti
Musile |
La Destra Piave avrà
una sua piscina comunale. Sorgerà a Musile, nella zona degli impianti
sportivi di via Argine San Marco Inferiore, e sarà dotata di tre vasche
coperte (una per gli adulti e due per i bambini) nonché di una piscina
all’aperto. Ad annunciare il progetto, venerdì sera all’auditorium Toti,
è stato il sindaco Gianluca Forcolin, a margine dell’incontro su
alimentazione e stili di vita organizzato dal Musile Calcio. Dopo aver
ringraziato i dirigenti rossazzurri, Forcolin ha svelato alla platea
l’opera. Proprio venerdì pomeriggio, infatti, la giunta ha iniziato
l’analisi del progetto di massima. Oltre alla realizzazione della
piscina,
l’intervento prevede la copertura della piastra polivalente, così da
consentire lo svolgimento delle partite della squadra di serie B di
pallamano, oggi costretta all’esilio a Meolo.
Nel complesso, si prevede un investimento di 3 milioni per la piscina e
di altri 500 mila euro per la piastra polivalente. La piscina sarà
realizzata con lo strumento del project-financing: «Il Comune metterà a
disposizione il terreno di sua proprietà, mentre l’opera sarà costruita
dai privati - chiarisce il sindaco Forcolin - In seguito verrà
sottoscritta coi privati una convenzione per affidare la gestione della
struttura». Adesso si tratterà di definire i tempi dell’accordo. La
piscina sorgerà al posto dell’attuale campetto scoperto, mentre la
piastra polivalente - per questioni di spazio - sarà spostata nell’area
a sinistra rispetto alla rampa di accesso. «La costruzione della piscina
prevede l’esecuzione due stralci - conclude Forcolin - Il primo
riguarderà la costruzione della parte coperta, che potrà essere
utilizzata anche dalle scolaresche o per le attività riabilitative. Sono
ipotizzate una piscina grande e altre due più piccole. Il secondo
stralcio prevede invece la possibilità di realizzare un’ulteriore
piscina, stavolta all’aperto, con ombrelloni e spazi relax in mezzo agli
alberi». Finora l’unica piscina del Basso Piave è stata quella di San
Donà. Ma a Musile sono pronti a spezzarne il monopolio. (Giovanni
Monforte) |
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Data: 22/03/09 |
Gazzettino RO:Tassina
chiede strada al Monselice |
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Serie C
Rovigo |
(m.s.)
Scende in campo oggi pomeriggio la Pallamano Rovigo, alle 18 nella
palestra di San Pio X contro lo Sporting di Mestrino. Si gioca il
recupero della quinta giornata di ritorno sfruttando la sosta prolungata
dovuta agli impegni delle varie rappresentative nazionali. Ripresa a
pieno ritmo in settimana l’attività per i giocatori e lo staff tecnico
del Rovigo, i polesani che hanno svolto gli allenamenti a ranghi
completi, tranne l’indisponibile Barbato, con la volontà di lasciarsi
alle spalle gli ultimi risultati negativi per concentrarsi sui prossimi
impegni.
Sulla strada di Bassani e compagni c’è la formazione padovana in settima
posizione con un bottino di quattro vittorie e sei sconfitte, quindi un
margine di soli tre punti dal Tassina che deve quindi cercare il
risultato pieno per agganciare gli ospiti.
L’impegno odierno non sembra essere proibitivo per Rovigo, ma vi è da
ricordare che lo Sporting applica un gioco che può dar fastidio, frutto
di una buona marcatura in fase difensiva e rapidi contrattacchi, ai
ragazzi di Giacomel con caratteristiche tecnico-tattiche differenti
prediligendo un gioco più manovrato.
Gli ospiti all’andata si imposero con una condotta di gara dai due
volti: Rovigo tenne in parità il primo tempo, recriminando su chiare
occasioni da rete non sfruttate, mentre nella ripresa dopo essere
passati in vantaggio i biancoazzurri non seppero chiudere i conti e
subirono l’iniziativa degli avversrai.
Con il confronto odierno si completa il quadro della quinta giornata di
ritorno che ha visto, risultato di peso per la zona alta della
graduatoria, la sconfitta dello Schio sul parquet di Camisano Vicentino
i quali hanno scalzato il secondo posto in graduatoria, superando gli
scledensi, rimettendo i vicentini nella condizione di poter rientrare
nella volata promozione con il Povegliano, avendo a disposizione cinque
partite da giocare, che si potrebbe innescare da qui fino alla
conclusione del campionato. |
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Data: 21/03/09 |
Dolomiten: SC Meran già finalista |
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Under 18/N |
(stefan peer)
- La formazione Under-18 dell'SC Indata Meran ha raggiunto in anticipo
la finale del campionato nazionale juniores di Favara in Sicilia. 24 ore
dopo il 29:24 contro Trieste i "giovani Diavoli" hanno festeggiato un
successo per 31:21 (13:8) contro il Putignano. Così l'SCM non può più
perdere il primo posto già prima dell'ultima gara di oggi contro i
padroni di casa del Girgenti (ore 20). Anche l'altro finalista di domani
alle 11 è già noto. Si tratta del Romagna Imola, che ha vinto le due
partite disputate contro Cingoli (33:25) e Cassano (30:24) ed è
altrettanto sicuro del primo posto. "E' stata una partita durissima con
tre cartellini rossi per la squadra pugliese", ha commentato il
capodelegazione Stefan Frey a proposito della "battaglia" contro
Putignano, che l'SCM ha sempre condotto.
L'SC Meran ha giocato con: Manuel Cainelli, Markus Federspiel;
Jonas Mantinger (9 reti), Philipp Trojer-Hofer (5), Florian Egger,
Hannes Volgger (2), Thomas Stecher (4), Benedikt Moser, Thomas
Oberschmied (1), Samuel Tartarotti (4), Andreas Frey (2), Christian
Nägele (3), Philipp Kuenz (1). |
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Data: 20/03/09 |
Dolomiten: Gli juniores del Merano iniziano con una vittoria |
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Under 18/N |
(stefan peer)
- Con un successo per 29:24 (17:16) contro Trieste sono partite in
maniera vincente le nuove leve dell'SC Indata Meran al girone finale del
campionato italiano Under-18 che si disputa a Favara in Sicilia.
"Trieste dispone di una supersquadra ed è forse stato l'avversario più
difficile", era raggiante il dirigente Stefan Frey per l'ottima uscita
dei "giovani Diavoli". Soprattutto in difesa, con Manuel Cainelli in
evidenza fra i pali, l'SCM ha evidenziato una prestazione impeccabile.
Dopo il 17:12 poco prima dell'intervallo Trieste riagguantava il 20:20
(48'), ma nel seguito il Meran decideva di nuovo l'incontro e vinceva
meritatamente. Le reti ieri sera sono state segnate da Thomas Stecher
(8), Trojer-Hofer (6), Nägele (5), Tartarotti, Frey (4 ciascuno) e
Mantinger (2). Oggi alle 18 l'SCM gioca la seconda gara del girone
eliminatorio contro i pugliesi del Putignano, domani in chiusura contro
i padroni di casa del Girgenti. La finale contro il vincitore del girone
A avrà luogo domenica alle 11. |
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Data: 18/03/09 |
Piccolo
TS:
Alla distanza l’Italia cede alla Russia |
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Nazionale |
A CHIARBOLA
RISPETTATO IL PRONOSTICO -
Azzurri in partita fino al 10’ della
ripresa, poi il break decisivo degli ospiti
di LORENZO GATTO Sarebbe stata un’impresa:
l’Italia ci ha provato, ma non c’è riuscita. Sul parquet di Chiarbola,
davanti a una buona cornice di pubblico, la Russia supera con un netto
34-23 gli azzurri guadagnando tre punti preziosi nella rincorsa alla
qualificazione ai prossimi europei in programma nel gennaio 2010 in
Austria. Punteggio forse troppo pesante, visto l’impegno profuso sul
parquet da capitan Tarafino e compagni i quali, però, hanno commesso
troppi errori per sperare di restare a ruota della più titolata
avversaria. È stato sui particolari che la partita si è decisa: la
Russia ha sbagliato poco, l’Italia ha concesso troppo e ha pagato dazio
all’esperienza di un’avversaria che ha confermato tutta la sua caratura
internazionale.
Zupo da fiducia a Fovio tra i pali, con Tumbarello centrale, Skatar e
Tokic terzini, Di Maggio e Campana in ala e Maione in pivot, Chigarev
risponde affidandosi al blocco dello Chekhovskie Medvedi, la squadra
vista lo scorso dicembre al palazzetto Bonifika di Capodistria che ha
recentemente conquistato i quarti di finale di Champions League.
Partenza in salita per gli azzurri che faticano a trovare spazi nella
5-1 russa e subiscono l’uno-due firmato Filippov che al 2’ porta i suoi
sul 2-0. La reazione italiana sull’asse Tumbarello-Maione che costruisce
l’azione da rigore che consente a Di Maggio di sbloccare i suoi.
L’Italia prende fiducia, sfrutta bene le ali e sulla scia delle reti di
Campana e Di Maggio resta aggrappata alla partita. 3-3 al 4’, 4-4 al 6’
con un gol dai nove metri di Skatar, 6-6 all’11’ grazie a due buone
iniziative di Di Maggio che giustizia Kostygov prima dall’ala e poi in
seconda fase.
Il primo errore dai sette metri di Di Maggio consente alla Russia di
trovare il doppio vantaggio (6-8 con Kovalev e Koksharov) strappo
ricucito al 18’ da Carmignani che sfrutta il blocco di Maione per
firmare il pareggio a quota 9.
Dentro Visintin e Tarafino, l’Italia gioca cercando di gestire il ritmo
della partita, ma scivola al sotto i colpi di un infallibile Kovalev che
firma prima il 9-12 del 21’ e poi l’11-14 del 24’. Zupo chiama time-out
cercando di bloccare il buon momento russo, ma non tampona le iniziative
di Kolarov che al 27’, con la settima rete personale, porta i suoi sul
12-16. L’Italia accorcia con Rubino poi due ingenuità negli ultimi
secondi consentono a Dibirov e al portiere Kostygov di regalare alla
Russia il massimo vantaggio sul 13-18.
L’Italia riparte con il settebello iniziale (c’è solo Baschieri al posto
di Fovio) e lo spirito giusto per piazzare il mini-break di 4-1 che
grazie alle reti di Maione e Di Maggio riporta gli azzurri sul 17-19.
Azzurri in partita, ma russi sempre in controllo e capaci, nonostante
l’uomo in meno per i secondi 2’ affibbiati a Igropulo, di allungare sul
19-24 al 11’ grazie a tre reti consecutive di Filippov. Zupo mischia le
carte cercando di scuotere i suoi, ma non riesce a fermare l’armata
russa che approfitta dei troppi errori offensivi dell’Italia per
piazzare l’allungo decisivo. A metà ripresa ospiti a +8 (19-27 al 17’,
20-28 al 20’, 22-30 al 23’) nel finale c’è spazio per il break
definitivo che punisce gli azzurri oltre i loro effettivi demeriti.
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Data: 18/03/09 |
Piccolo TS:
A Lignano il centro federale nazionale |
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FIGH |
LA FIGH HA SCELTO LA
GETUR
La Getur di Lignano
potrà diventare Centro federale per la pallamano nazionale. Ieri a
Trieste sono state gettate le basi per avviare il procedimento che
dovrebbe portare entro breve tempo negli impianti della località
balneare friulana atleti, tecnici ed arbitri dell'handball italiano.
Il progetto è stato presentato alla presenza dell'assessore regionale
allo Sport Elio De Anna, del presidente nazionale del Coni Gianni
Petrucci, del presidente nazionale della Federazione Pallamano Francesco
Purromuto e del presidente del Coni regionale Emilio Felluga. Vista
l'efficienza delle precedenti esperienze in regione nella sede della
Getur, la Figh ha pensato di istituzionalizzare la presenza in Friuli
Venezia Giulia, facendo diventare la struttura un punto di riferimento
nazionale, non essendoci al momento una struttura di questo tipo e
avendo la necessità di trovare una sede per la preparazione in vista
delle gare ufficiali ed amichevoli delle Nazionali maschile e femminile.
Inoltre il complesso dovrebbe diventare anche Centro di aggiornamento
nazionale per tecnici, dirigenti ed arbitri. |
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Data: 18/03/09 |
Piccolo TS: L'Italia sfida la grande Russia |
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Nazionale |
di LORENZO GATTO
Tutto è pronto a Chiarbola per l’abbraccio alla nazionale di pallamano
che questa sera alle 20, con ingresso gratuito e diretta su Rai Sport
Plus, sfida la Russia nella quinta gara del girone di qualificazione ai
campionati europei programmati dal 19 al 30 gennaio del prossimo anno in
Austria. Reduce dalle sconfitte con Svizzera e Serbia e dai risultati
positivi strappati a Bosnia e Isole Far Oer, la nazionale italiana cerca
l’impresa al cospetto di una delle nazionali più forti e prestigiose del
panorama continentale. Una sorta di missione impossibile che il nuovo
responsabile tecnico, lo spagnolo Javier Francisco Equisoain Azanza
detto Zupo, vuole però cercare di portare a termine per celebrare nel
modo migliore la presenza in tribuna del presidente del Coni Gianni
Petrucci. Fa parte della cultura di un tecnico che a livello di club ha
vinto molto e che sta cercando di trasferire nel movimento italiano la
mentalità che alla guida dei Portland San Antonio lo ha fatto diventare
uno degli allenatori più prestigiosi d’Europa. «Quella contro la Russia
- spiega Zupo - è la classica partita nella quale c’è poco da perdere e
molto da guadagnare. Giochiamo contro una squadra che nel recente
passato è stata campione d’Europa e del Mondo, che può schierare una
rosa di primo livello e che deve vincere per continuare la rincorsa alla
qualificazione ai prossimi europei. Siamo consapevoli di tutto questo,
ma sappiamo anche quanto Trieste tenga alla nazionale e sia legata a
questa squadra e a questo sport. Sentiamo, dunque, la responsabilità di
dare il massimo per i nostri tifosi: giocare senza timore reverenziale e
andare in campo per cercare di vincere è l’unico approccio possibile per
una partita come questa». Per farlo la nazionale dovrà essere capace di
giocare sfruttando le sue caratteristiche e non facendosi imporre il
ritmo da una Russia che punterà molto sulla velocità e sul dinamismo dei
suoi uomini. «Giocare al nostro ritmo - conclude Zupo - è l’unico modo
per non farci travolgere dai nostri avversari. Siamo riusciti a farlo a
Siracusa contro la Bosnia, cercheremo di farlo anche stasera davanti al
pubblico triestino. Mi auguro che i tifosi ci stiano vicini e ci diano
una mano a superare le difficoltà che affronteremo durante il match».
Sull’importanza di portare a Chiarbola il maggior numero di tifosi
possibili si sofferma anche il direttore tecnico della nazionale
Giuseppe Lo Duca. «Abbiamo scelto Trieste anche per questo - sottolinea
il prof - perché nel corso degli anni ha sempre risposto con entusiasmo
al fascino e al richiamo della nazionale. Siamo convinti che sarà così
anche questa sera, la presenza in squadra di due pupilli dei nostri
tifosi come Marco Visintin e Tin Tokic sarà un motivo in più per venire
a sostenere l’Italia». |
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Data: 18/03/09 |
Alto Adige: Sportclub in Sicilia dà la caccia al titolo |
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Under 18/N
Merano |
Partono oggi alla volta
di Agrigento i ragazzi dell’under 18 della pallamano meranese, dove da
domani a domenica si giocheranno la possibilità di diventare campioni
d’Italia di categoria. Dopo il bronzo ottenuto due anni fa a Merano, i
diavoli neri allenati da Vlado Brzic e capitanati da Andreas Frei e
Samuel Tartarotti cercheranno di portare in città quel titolo tricolore
che manca da troppi anni. Otto le squadre al via, suddivise in due
gruppi che s’incontreranno in un girone all’italiana. La vincente di
ciascun raggruppamento accederà direttamente alla finalissima per il
titolo che è prevista domenica 22 marzo alle ore 11. I bianconeri
inizieranno le loro fatiche domani alle 18 contro i pluricampioni del
Trieste. Un match delicatissimo che in caso di vittoria potrebbe
spianare la strada verso il successo finale. Si replica il giorno dopo
sempre alle 18 contro i salentini del Putignano, mentre il match
decisivo per l’accesso alla finalissima sarà disputato sabato 21 alle 20
contro i padroni di casa del Girgenti. Un girone di ferro quello dei
bianconeri che avevano vinto il raggruppamento regionale con 13 vittorie
ed una sola sconfitta. Nell’altro girone si giocheranno l’accesso alla
finale i lombardi Cassano Magnago, il Romagna Imola, i laziali del
Cingoli ed i campani del Capua. I meranesi si presentano al via con
concrete possibilità di vittoria. Molto dipenderà dall’adattamento dei
ragazzi al clima partita. Il girone è molto equilibrato ed una vittoria
nella sfida d’apertura potrebbe rivelarsi decisiva. (w.t.)
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Data: 18/03/09 |
Oriago: Super Pomiato |
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Serie C
Oriago-Sanvitese |
Polisportiva Arcobaleno
Oriago - ASD Pallamano Sanvitese 17-16 (7-5)
Oriago:
Pomiato, Facco, Passadore 1, Zennaro 4, Marangon, Baffon, Barbiero,
Martini 5, Zaniboni, Pittino, Iovon 3, Penna 4, Rodella, Pesce.
Allenatore Leandri
Sanvitese:
Coassin 2, Cordenos, Chiaretto 3, Fossati, Quarin 4, Rigoli, Poloni,
Fani, Furlan, Petris G., Petris M., Rongione 1, Varesano 6, Colussi.
Allenatore Bortuzzo
Arbitri:
Nguyen
Dopo la bruciante
sconfitta patita nel turno domenicale in casa del San Vito di Leguzzano,
l’Oriago torna alla vittoria sul campo amico dell’Antares e, come
all’andata, si impone di una sola rete di differenza contro la compagine
pordenonese. In realtà, nonostante i pochissimi gol realizzati, la gara
è stata avvincente e concitata soprattutto nella prima frazione quando
l’allenatore Bortuzzo va su tutte le furie, il tutto assai platealmente
ed esageratamente, per un time-out non concesso a proprio favore nel
momento richiesto per un incomprensione con il tavolo dei cronometristi
e l’arbitro. Ciò non toglie che la squadra di casa avrebbe potuto
gestire meglio l’ampio vantaggio (+7) maturato al decimo del secondo
tempo ma negli ultimi dieci minuti vanifica tutto, a causa probabilmente
di un calo fisico e di concentrazione, permettendo agli ospiti di
recuperare praticamente tutto il gap che si era creato, arrivando alla
sirena addirittura con un tiro franco che fortunatamente è stato
sbagliato altrimenti la partita sarebbe addirittura terminata in parità.
Ma il vero protagonista della gara, senza nulla togliere agli altri che
comunque si son ben comportati, è stato il portiere Pomiato che per
tutto l’arco dell’incontro ha sfoderato parate prodigiose (2 rigori
compresi) permettendo ai propri compagni di giocare con tranquillità e
mettendo in seria difficoltà gli avversari che non sapevano più dove
tirare. Grande merito dunque all’estremo difensore veneziano senza
dimenticare il carattere che hanno messo in campo Zennaro e compagni che
durante gli allenamenti settimanali, che hanno preceduto il match
parevano tutt’altro che in palla e competitivi tanto che si era pensato
al peggio per il sabato. Invece ecco “sfornata” una prestazione di
carattere condita da un pizzico di buon gioco, volontà ed attenzione,
peccato solo per i dieci minuti finali dove la squadra ha messo in luce
ancora qualche problema sulla gestione della partita. Giudizio che
comunque è positivo soprattutto alla luce del fatto che i lagunari
hanno, e dovranno, fare a meno di Cardia fino alla prossima stagione in
quanto il referto medico è dei peggiori, per lui rottura dei legamenti
anteriori e laterali, una brutta tegola ma che non deve scoraggiare i
ragazzi di Leandri che hanno dimostrato che anche senza di lui si può
vincere. Ora altre due settimane di stop, si ritorna a giocare sabato 28
marzo a Mestrino (ore 21.15), team che in casa ha sempre fatto valere il
fattore campo, impegnando severamente anche le compagini più quotate, un
altro banco di prova per l’Arcobaleno. Facco Francesco |
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Data: 17/03/09 |
Piccolo TS: Italia-Russia, show europeo a Chiarbola |
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Nazionale |
LA GRANDE PALLAMANO
A TRIESTE
- Gli azzurri
affrontano domani uno dei team più forti del mondo. Ingresso gratuito
di LORENZO GATTO
Un tuffo
nell’azzurro della nazionale per ritrovare il sapore antico della grande
pallamano. E’ stata presentata ieri, non a caso nel salotto azzurro del
Comune di Trieste alla presenza dell’assessore allo sport Paris Lippi,
la sfida tra Italia e Russia che domani sera alle 20, sul parquet di
Chiarbola con diretta su Rai Sport Plus, metterà in palio punti pesanti
nella rincorsa alla qualificazione ai prossimi campionati europei in
programma in Austria dal 19 al 30 gennaio del 2010. Una sorta di
missione impossibile per la nuova nazionale affidata al santone spagnolo
“Zupo” che contro i mostri sacri dell’ex Unione Sovietica cercherà di
portare in campo tutto l’entusiasmo e la voglia di far bene che
caratterizza il nuovo corso. E la scelta di Trieste, piazza da sempre
legata a doppio filo alle vicende della pallamano, non è casuale. Dalla
passione e dal sostegno di un pubblico che non ha mai fatto mancare il
suo sostegno, l’Italia spera di trovare la spinta per competere contro
una delle potenze dell’handball mondiale. Assieme a Lippi, presenti alla
conferenza stampa organizzata in Comune anche il direttore tecnico delle
nazionali Giuseppe Lo Duca, il nuovo allenatore Zupo e due dei
protagonisti della sfida di domani sera, il triestino Tin Tokic e il
mordanese Alessandro Tarafino, capitano della nazionale che della storia
pallamanistica di questa città, in tanti anni di permanenza prima sotto
lo sponsor Principe e poi vestendo la casacca della Genertel, ha scritto
pagine importanti.
«Trieste è una città molto legata alla pallamano- ha sottolineato Paris
Lippi- per cui siamo molto felici di poter regalare alla città una sfida
così bella e importante». Soddisfazione e orgoglio anche per il
direttore tecnico delle squadre nazionali Giuseppe Lo Duca che ha posto
l’accento sulla risposta che il palaChiarbola ha sempre dato alle gare
della nazionale. «Lo scorso anno la doppia sfida a Belgio e Svizzera fu
un successo, contiamo di ritrovare per questa partita e per quella che
in giugno forse organizzeremo contro la Serbia lo stesso numeroso e
caloroso pubblico». A Trieste c’era stato qualche anno fa per la
Champions League, alla guida dei Portland San Antonio. Ci torna da
responsabile tecnico della nazionale con la voglia di regalare ai tifosi
triestini quella vittoria che allora aveva negato alla guida del club
spagnolo. «Ringrazio per l’ospitalità- le parole di Zupo- per me è un
onore essere in una città che nel panorama continentale è certamente
conosciuta. Qui c’è tradizione, si respira pallamano e questo è un
valore aggiunto per noi che daremo il massimo per superare le difficoltà
che questa sfida ci presenta. La nostra mentalità è quella di cercare
sempre la vittoria, faremo così anche con la Russia».
«Ci proveremo- la chiosa finale di Tarafino e Tokic- nella speranza che
indipendentemente da come andrà i tifosi potranno godersi un grande
spettacolo di pallamano». |
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Data: 16/03/09 |
Datasport:
Nazionale: mercoledì le qualificazioni a
Euro 2010 |
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Nazionale |

(Equisoain Azanza
Javier Francisco )
(AGM-DS) - L'Italia
affronterà mercoledì e domenica la Russia, per la qualificazione a Euro
2010. Il Ct della Nazionale Equisoain Azanza Javier Francisco presenta
l'incontro: "Queste prime partite sono state per me una presa di
contatto con la squadra. Qualificarsi agli Europei è molto complicato,
perché Serbia e Russia hanno attualmente un livello superiore non solo
all’Italia, ma anche alla Bosnia, alla Svizzera ed alle Isole Far Oer.
Stiamo comunque lavorando seriamente e con il giusto entusiasmo, per
impostare il metodo di lavoro più adatto all’attuale realtà italiana".
Il tecnico spagnolo spiega le sue impressioni im merito alla pallanuoto
italiana: "Penso che per innalzare il livello della pallamano
italiana la via sia quella di creare una metodologia comune di lavoro,
un metodo condiviso e quindi, partendo dalla base, creare uno stile
proprio. Fondamentale è che i club abbiano unità d'intenti e lavorino
per uno stesso obiettivo. In Spagna non è stato facile e si è impiegato
molto tempo per creare buone generazioni di giocatori. Ora, tuttavia,
tutti i club utilizzano lo stesso modo di lavorare. Il futuro
dell'Italia passa comunque per il lavoro con i giovani, per poter
ottenere risultati positivi a medio-lungo termine. Se aiutiamo i giovani
a crescere diventeremo una squadra molto forte. Qualificarsi a Londra
2012 è molto difficile, ma non impossibile. Ci crediamo ed è un nostro
serio obiettivo". |
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Data: 16/03/09 |
Piccolo TS: Gli azzurri tornano a Chiarbola |
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Nazionale |
MERCOLEDÌ SFIDA ALLA
RUSSIA
Chiarbola
testimonial della grande pallamano europea. Mercoledì alle 20, con
diretta su Rai Sport Più, l’Italia allenata dallo spagnolo Zupo affronta
la Russia nella quinta gara di qualificazione agli Europei in programma
nel gennaio 2010 in Austria. Reduce da due sconfitte all’esordio (contro
la Svizzera e in Serbia), gli azzurri hanno ottenuto due risultati
positivi nelle ultime uscite pareggiando 25-25 contro la Bosnia e
battendo 30-23 le Isole Far Oer. Quello contro la Russia rappresenta un
esame più difficile per la nostra Nazionale al cospetto di una delle
avversarie più forti che a Trieste cerca punti pesanti in ottica
qualificazione. Una Russia costruita sul blocco formato dai giocatori
del Chehovskie Medved, formazione recentemente qualificatasi ai quarti
di finale della Champions League. I giocatori più rappresentativi della
selezione allenata da Nikolay Chigarev sono i terzini Igropulo e
Rastvortsen, l’ala sinistra Dibirov e il pivot Chipurin.
L’Italia porterà in campo a Chiarbola la miglior formazione con i due
triestini Tokic e Visintin e l’ex Alessandro Tarafino, il centrale che
rimane uno dei giocatori più vincenti della storia biancorossa. «La
scelta di Trieste non è casuale - spiega il d.t. della Nazionale
Giuseppe Lo Duca - ed è legata al grande affetto che la nazionale ha
sempre trovato qui. Contiamo molto sul calore del pubblico, speriamo di
riuscire, ancora una volta, a riempire Chiarbola. Non sarà una sfida
facile ma non ci sentiamo battuti». La classifica del gruppo 2: Serbia
7, Russia 6, Bosnia 5, Svizzera e Italia 3, Isole FarOer 0. Lorenzo
Gatto |
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Data: 16/03/09 |
Gazzettino BL: L’Under
14 prende per mano la stagione dell’Handball Club |
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Nazionale |
La stagione
dell’Handball Club Belluno è entrata nel vivo. A circa un mese e mezzo
dalla fine dei campionati regionale Under 18 e Under 14 che vedono
impegnate due rappresentative del glorioso club bellunese, è giunto il
momento di tracciare un primo bilancio. Il team Under 18 con uno score
di 3 vittorie, un pareggio e 7 sconfitte veleggia nelle zone medio basse
della classifica. Nell’ultima partita, che si è disputata ieri, pur non
giocando una pallamano irresistibile, la squadra bellunese ha dato
l’impressione di poter cambiare rotta battendo di stretta misura (24 a
23) il Riviera 98 e agganciando così il gruppo di mezza classifica.
Notizie positive giungono invece dal team Under 14. Il gruppo guidato da
Omar D’Ambros sta dimostrando una spiccata vivacità. Pur perdendo in
casa con il Torri (35 a 37), i ragazzi hanno giocato una partita di buon
livello e condotta su ritmi elevati contro la seconda forza del
campionato. L’elevato numero di segnature, in pratica un goal a minuto,
dimostra la capacità del team di giocare in velocità e di guadagnarsi il
rispetto degli avversari che, a differenza di altre volte, sono stati
obbligati a lasciare in campo la formazione migliore, senza avvicendare
i portieri per non rischiare di perdere il timone del match.
La sconfitta
casalinga segue un’altra battuta d’arresto patita settimana scorsa
contro l’Oderzo-Cus Venezia, la più forte squadra del torneo che però ha
dovuto soffrire non poco per piegare i giovani bellunesi. I quali si
sono arresi per un solo goal di scarto (29 a 30), dopo essere stati in
vantaggio di due lunghezze a un minuto dal termine.
Le due partite più difficili sono però alle spalle. Con un bilancio
attuale di 4 vittorie e 6 sconfitte, la scalata verso le parti alte
della classifica sembra essere possibile. I risultati ottenuti fin qui
premiano comunque il lavoro svolto dalla società che in meno di due anni
è riuscita a creare un gruppo di oltre 20 ragazzi che da cenerentola del
campionato lo scorso anno, è diventato una discreta realtà in questa
prima parte del torneo 2008-2009. Le dure lezioni, almeno sul piano del
risultato, subite la scorsa stagione, hanno fortificato lo spirito di
squadra e la capacità di ogni singolo atleta di giocare con e per i
compagni. Contro la logica del risultato a ogni costo che troppo spesso
caratterizza lo sport moderno a qualsiasi livello, lo staff tecnico
dell’HC Belluno ha tralasciato i risultati puntando sulla realizzazione
di un programma a lunga scadenza sul quale la settimana prossima il
direttivo del team, alle prese con la definizione della prossima
stagione, sarà chiamato a esprimersi per dare continuità al progetto.
Alessandro Tegner |
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Data: 13/03/09 |
Giornale VI: Il Camisano al secondo posto |
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Nazionale |
CAMISANO 28 - EUROPA
SCHIO 25
Camisano:
Agostini 1, Calore,
Cocchio, Feltrin, Franzina 1, Garziera 2, La Montagna 8, Lissandrini 2,
Lollo 3, Pillan 2, Rossetti, Rossi 2, Sardella 7. All.Cenzi
Europa Schio: Azzolin 2, Cavedon, Dalla Fina, Fabrello, Fontana,
Marchesano, Munaretto 1, Nicolini M.8, Nicolini S., Peserico 8,
Scatolaro, Slaviero 1, Torresan 5, Zupa. All. Munaretto M.
Arbitri: Cardin e Dalla Mora. Note: Primo tempo: 10-9
Sorpasso! Il Camisano batte in casa l’Europa Schio e lo scavalca al
secondo posto della classifica. Derby bellissimo, giocato davanti ad un
pubblico finalmente all’altezza dell’appuntamento.
Alla fine sorride il Camisano, ma la cosa più bella è il dopopartita con
le due squadre fianco a fianco in pizzeria a sancire che la pallamano è
davvero sport da uomini veri. R.L. |
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Data: 13/03/09 |
Gazzettino RO: Il
Tassina contro il Camisano Vicentino ha pagato anche per una buona dose
d’inesperienza |
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Serie C
Camisano-Rovigo |
La
trasferta a Camisano Vicentino ha proposto per al Tassina un incontro
combattuto; le due compagini si sono date battaglia, come previsto,
sviluppando una partita priva di virtuosismi lottando su ogni pallone
con marcature strettissime. La squadra di casa al 5’ si porta sul 2-0,
con il Rovigo costretto ad inseguire, mancando di precisione nei minuti
iniziali. L’inerzia della gara mette in luce i due reparti difensivi che
annullano le fasi offensive; poche le reti a causa anche di un gioco
molto spezzettato, fino al break della formazione ospite che allunga sul
risultato al 15' sul 4-2 mentre al 20' i vicentini trovano il 5-2.
Prende fiducia il Tassina che lima il risultato al 25', 4-7; entrambe le
formazioni badano a non scoprirsi usando attenzione difensiva e
bloccando sul nascere le fonti di gioco. Gli ultimi 5’ del primo tempo
sono un batti e ribatti continuo; sugli scudi il giovane portiere
Rizzieri, con la formazione polesana a risalire la china andando al
riposo con il passivo di 10-6. Il primo tempo ha avuto un andamento a
fasi alterne; nella prima parte i polesani hanno subito troppa la foga
nelle conclusioni essendo colpiti poi in contropiede poi hanno messo in
affanno nel secondo quarto gli avversari; al rientro in campo Bassani e
compagni hanno gettato sul piatto tutte le proprie energie e la partita
è aumenta d’intensità con i locali che al 35' sono in vantaggio per
13-7. Mantiene il pallino del gioco la squadra berica: al 40' si è sul
15-8 con l’attacco del Rovigo che è sistematicamente fermato sul nascere
dal pressing alto dei padroni di casa. La precipitazione nelle
conclusioni gioca un brutto scherzo ai rodigini i quali, prediligendo le
azioni personali a quelle corali, che falliscono un paio di conclusioni
a rete in sequenza facendo pendere definitivamente l’ago della bilancia
verso il Camisano, abile nel gioco di rimessa e dimostrando una maggiore
esperienza collettiva; allo scadere il risultato a favore dei vicentini
era 19-10. Per il sette di Giacomel si tratta della nona sconfitta
stagionale nel campionato interregionale maschile di serie C. Marco
Scarazzatti |
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Data: 11/03/09 |
Gazzettino TV:
Pallamano |
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Serie B
Paese-Taufers |
PAESE:
Mondin, Martinelli, Fontebasso 4, Luise 3, Salvagno 3, Vendramin A. 12,
Vendramin P. 9, Girolimetto 5, Dall'Acqua 2, Brugnera 6, Bresolin.
All. Darsiè.
TAUFERS: Innerbichler 2, Leimgruber H. 2, Leimgruber A., Lercher,
Sequani 9, Oberhollenzer 4, Zingerle 5, Hopfgartner 2, Mair U. Eggen 1,
Ranhalter 1. All. Stimac.
ARBITRI:
Faggin e Pulese.
(f.fi.) Non c'è stata proprio gara con Taufers e così continua la
serie positiva del Paese che nel girone di ritorno è ancora imbattuta,
come la capolista Cellini. Contro un Taufers rimaneggiato è stato tutto
facile: gli ospiti sono stati in campo solo i primi dieci minuti, poi
Paese ha cominciato a dilagare. Già alla fine primo tempo i locali
avevano otto reti di vantaggio, e se anche nel secondo tempo il coach ha
dato spazio a tutti il distacco è aumentato vertiginosamente fino al
44-26 finale che la dice lunga sulla differenza manifestata in campo tra
le due compagini. Il Paese ha scalato così un altro posto e si è
avvicinato al Malo (terzo) che ha perso in casa del Mori. E proprio il
Malo sarà il prossimo avversario del Paese dopo la pausa. |
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Data: 10/03/09 |
Piccolo TS: Serie B,
Alabarda ko gli under 18 del Trieste ammessi alle finali ad Agrigento |
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Triestine |
Alabarda sconfitta
in serie B e Pallamano Trieste nuovamente vittoriosa nel campionato
under 18. L’Alabarda Onoranze Funebri perde per 32-25 lo scontro diretto
con l’Euganeo e passa dal quart’ultimo al penultimo posto, complici le
concomitanze affermazioni di Malignani Udine, Mori e Musile. La
quart’ultima piazza significa salvezza, la penultima vale la
retrocessione.
Il Malignani e l’Udine hanno un punto di margine sui triestini, che ora
sono chiamati a riscattarsi nel prossimo testa a testa dei bassifondi
con il Mori.
Nell’ultima giornata del torneo under 18, invece, Trieste di Giorgio
Oveglia batte 42-32 l’Estense Ferrara, seconda forza del campionato. In
evidenza Pernich, Anici, Michele Oveglia e Zampollo (sempre diviso tra
pallamano e golf). Vinto il loro girone, i biancorossi si concentrano
ora sulla fase finale, in programma ad Agrigento dal 20 marzo. |
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Data: 10/03/09 |
Gazzettino PN:
Sanvitesi beffati dalla Uisp Arcobaleno |
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Serie C
Oriago-Sanvitese |
La Pallamano
Sanvitese esce sconfitta di una sola rete dalla difficile trasferta di
Spinea. Nel Veneto la squadra allenata da Roberto Bortuzzo si è arresa
in extremis alla Uisp Arcobaleno, con il punteggio di 17-16. Una beffa e
non solo. I sanvitesi hanno qualcosa su cui recriminare: a finire
nell'occhio del ciclone questa volta è l'arbitro, che a detta dello
stesso Bortuzzo si è reso protagonista nell’epilogo di un errore
incredibile nonostante nel corso della partita, in un clima "infuocato",
sia riuscito a dirigere bene la sfida. A 8" dalla fine dell'incontro un
giocatore di casa subisce una esclusione di 2', compiendo fallo
nell'intento di fermare Varesano in fase di tiro. «Inspiegabilmente il
fischietto - è la versione del tecnico della Pallamano Sanvitese - non
ferma il tempo, commettendo un errore tecnico. Il regolamento di gioco
prevede che venga rispettato obbligatoriamente il time out in
occasione di sanzioni disciplinari». Le ultimissime speranze di
pareggiare i conti se ne sono andate così. «A parte la possibilità di un
ricorso per il manifesto errore tecnico (la società ha comunque deciso
di non avanzarlo, ndr), rimane l'amarezza per una partita che
avremmo sicuramente meritato di non perdere».
Dopo un primo tempo altalenante, i sanvitesi nella ripresa sono partiti
molto bene, raggiungendo il punteggio di 7-6 nei primi 2', sia pure in
inferiorità numerica. Salvo poi subire un parziale di 7-1, con i locali
a festeggiare il momentaneo 14-7. Qui la gara potrebbe essere conclusa,
ma Quarin e compagni ci credono ancora. La difesa tiene bene e il
comparto offensivo comincia a sbagliare meno occasioni da punto.
L'Arcobaleno vine messo alle corde e subisce 10 realizzazioni,
segnandone solo 3: la partita è più che mai aperta. Nell'ultimo minuto
succede di tutto. Prima l'Arcobaleno attacca per un periodo prolungato
(50" circa, senza che l'arbitro segnali il passivo), senza tuttavia
concretizzare. La Sanvitese si rovescia poi in attacco nella speranza di
pareggiare, visto che a dividere le due squadre c'è soltanto una rete.
L'errore tecnico dell'arbitro, a 8" dalla fischio della sirena, manda su
tutte le furie Bortuzzo e condanna i biancorossi alla quarta sconfitta
di misura subita in questa stagione. Il campionato osserverà ora una
lunga pausa. Si riprenderà domenica 29 marzo, quando la Pallamano
Sanvitese affronterà in casa, alle 11.30, il fanalino di coda Riviera
'98.
Questa la formazione che ha affrontato la Uisp Arcobaleno: Coassin (2
reti), Cordenos, Chiarotto (3), Fossati, Quarin (4), Rigoli (gk), Poloni
(gk), Fani (gk), Furlan, G. Petris, M. Petris, Rongione (1), Varesano 6,
Colussi. Alberto Comisso |
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Data: 10/03/09 |
Dolomiten: Nette sconfitte in serie B per l'SSV Taufers e l'SV Klausen |
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Serie B
Altoatesine |
Formazioni all'osso
senza scampo
(stefan peer)
- Fine settimana per niente buono alle spalle delle due formazioni
sudtirolesi di serie B maschile. Per i rimaneggiati SSV Taufers/Zimmerhofer
e SV Klausen/Volksbank sono state due nette sconfitte in trasferta.
Taufers a Paese non ha mai visto la luce e senza i cinque
titolari Berthold Kirchler (frattura al dito), Elmar Gasser
(infiammazione bronchiale), Mathias Mittermair (ginocchio), Michael
Lercher e Lukas Reichegger ha perso per 26:44 (14:22). "I giovani non si
sono poi comportati così male", ha commentato il trainer Zlatko Stimac,
che aveva a disposizione dei primi sette giocatori solo i due Martin
Sequani e Harald Leimgruber.
Non molto meglio se la sono passata i chiusani, che fuori
casa contro Musile hanno perso per 21:32 (7:15). "La nostra squadra, pur
ridotta e indobolita, si è comportata molto bene", ha commentato il
trainer Egon Gitzl, che ha dovuto rinunciare a sei titolari (Martin e
Alexander Sonnerer, Michael Ranalter, Alexander Gfader, Alexander Pezzei) e
ha avuto a disposizione solo dieci giocatori. "Fino al 9:6 per il
Musile, abbiamo giocato bene". La pausa di tre settimane giunge ora
opportuna per entrambe le squadre.
Paese - SSV Taufers/Zimmerhofer
44:26 (22:14)
SSV Taufers:
Aaron Leimgruber; Innerbichler (3), Harald Leimgruber (2), Andreas
Lercher, Sequani (9), Oberhollenzer (4), Zingerle (4), Hopfgartner (2),
Mair unter der Eggen (1), Ranalter (1).
Musile
- SV Klausen/Volksbank 32:21 (15:7)
SV
Klausen:
Kadkhoda, Ploner; Andreas Rabensteiner (7), Kasslatter, Brunner, Harald
Rabensteiner (3), Christian Rabensteiner (3), Estgfäller (6), Schrott
(2), Wachtler. |
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Data: 09/03/09 |
Giornale VI: Squadre vicentine |
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Serie B-C
Vicentine |
Doveva essere la sfida della svolta. Seconda alle spalle del
Cellini, la Legatoria Torri non aveva che un risultato a disposizione
per tingere ancora di biancoverde il sogno della promozione in A2. Ma la
sfida in terra padovana non solo non ha regalato la vittoria tanto
sperata, ma ha finito con lo spegnere quasi definitivamente le speranze
delle inseguitrici consacrando giustamente capolista la squadra di
Marchionni. Solida e affiatata, la compagine di casa ha tenuto il
pallino del gioco fra le mani per tutti i 60 minuti di gioco battendo
gli avversari proprio sul loro terreno, quello delle ripartenze veloci.
Con una difesa pressoché perfetta contro, Lucarini e compagni hanno
dovuto rincorrere letteralmente per tutta la gara senza mai riuscire ad
entrarvi con tutti e due i piedi. Impietoso nella sua crudezza il
tabellino: 3-0 al 6’, 4-1 al 6’50", 8-3 al 17’, 14-10 alla sirena. Nella
ripresa solita musica, il Cellini non abbassa il ritmo mentre la
Legatoria non riesce ad alzare il suo. Si va avanti sul vantaggio di + 4
dei locali per due terzi di tempo, poi al 22’ un sussulto dei
quartesolani riporta il risultato sui binari dell’incertezza (23-21).
Sembra finalmente la fine del tunnel e l’inizio di un’altra sfida ma i
padroni di casa non si distraggono e negli 8 minuti finali mettono a
segno il break della sicurezza.
Massimo Bernardi, allenatore del Torri, rende onore ai vincitori ma
avverte: «Il Cellini ha ora 4 punti su di noi e 7 sul Malo ma non credo
affatto che sia un campionato chiuso. Loro sono un gruppo giovane e
forte ma questo è il campionato più lungo e combattuto degli ultimi 10
anni, con una marea di partite in calendario da ottobre a maggio.
Secondo me si deciderà all’ultima giornata dove conteranno le energie
fisiche e mentali. Nel frattempo c’è un girone di ritorno che ha tanti
incontri ad incastro con squadre che si sono tutte rafforzate». Bernardi
invita i suoi a non estraniarsi dalla lotta: «Dobbiamo crederci fino in
fondo, non tutto è ancora perduto».
R.L.CELLINI PADOVA:
Danieletto 2, Fabbian 8, Paccagnella 4, Pasqualotto 3, Salata 3, Stecca
5, Tombini, Vescovo 2, Zeranto, Murino 1, Contesso, Meneghetti 1,
Filippi, Salvagno. All. Marchionni.
LEGATORIA TORRI: Battistella, Bonaldo 2, Dal Monte 5, Gaglio,
Lucarini 8, Menin D.4, Palazzi 2, Palmieri, Privato, Zanato 1, Damian 3,
Fajr, Tonini, Traversin. All. Bernardi.
Arbitri: Verardi e Zendali. Note: pt: 14-10.
Il Malo torna a casa da Mori con le mani vuote e vede così
allontanarsi la vetta della classifica.
Squadra troppo imprecisa in fase conclusiva quella di Rudilosso,
protagonista di una delle più brutte partite giocate nella stagione
nonostante un avversario apparso tutt’altro che irresistibile.
La cronaca dell’incontro è povera di emozioni, con un primo tempo che si
chiude sul 13-13 dopo che il Malo era stato a lungo in avanti dando
l’impressione di portare a casa i tre punti. Nella ripresa punteggio in
equilibrio fino al 20’ quando i padroni di casa trovano l’ allungo
decisivo che permette loro di aggiudicarsi l’intera posta in palio.
MORI:
Battistoni 1, Bellamio
6, Bianchi M., Bianchi P., Dicecco 2, Festi 5, Manica 4, Manfredi 3,
Bussoli 2, Sattin 1, Bianchi G. 2, Boninsegna, Signorati. All. Cotelessa.
S.T. MALO: Anzolin 2, Berengan S. 3., Meda 2, Berengan M. 4, De
Vicari 8, Golo, Franzan, Marchioro, Berengan N., Rizzotto, Lanaro,
Pamato, Pelizzaro, Ferro 5, All. Rudilosso.
Arbitri: Turlini e Cipriani. Note: pt: 13-13.
Il San Vito conferma l’ottimo momento di forma andandosi a
prendere con autorevolezza i tre punti in casa del Riviera ’98.
I vicentini partono bene, arrivando al 2-0 in neppure un minuto di
gioco, ma è un fuoco di paglia. Il San Vito si riorganizza in poco
tempo, recupera il risultato, soffre fino al 9’ (5-5), poi ingrana la
marcia giusta e parte via portandosi fino a +9 al 18’ e avanti di 10
alla sirena conclusiva.
La ripresa vede gli altovicentini sempre lontani e padroni del campo, ma
Cera e compagni hanno comunque il merito di giocare 30 minuti alla pari
(14-15 lo score parziale). Per l’allenatore Tezza ancora segnali
contradditori, il suo Riviera ’98, ancora a zero punti, rimane alla
ricerca di una identità definitiva. R.L
RIVIERA '98:
Bortolon 1, Carta A., Carta M., Cera 7, Fusco 2, Gennari 2, Grasselli 2,
Pelliccione, Peruffo 1, Zecchetto 1, Wazienkowski, Bonato 5, Merlo,
Pedrolli 2. All. Tezza.
SAN VITO: Mondin M. 4, Balasso 5, Penzo 8, Mondin D. 4, Meda,
Meneghini 1, Anzolin, Piccoli 2, Miglioranza 2, Bassan 4, Xoccato 1,
Cavion 3, Cogo. All. Radovcic.
Arbitro: Dalla Mora. Note: pt: 9-19.
La miglior difesa del campionato - l’unica ancora sotto i 200
gol subiti - contro il peggior attacco.
Ne esce fuori un 19-10 che è in realtà lo specchio fedele della stagione
delle due squadre, visto che il Camisano, terzo in classifica, viaggia a
livelli realizzativi poco sopra le squadre di media e bassa classifica,
mentre il Rovigo è solo il volonteroso ma pallido ricordo dello
squadrone che fu.
Bisogna attendere più di 2 minuti per il primo gol. Feltrin rompe il
ghiaccio, il Camisano accelera di quel tanto da mettersi al riparo da
brutte sorprese.
Nella ripresa la gara si rivela persino più lenta con gli ospiti che in
30 minuti riescono a segnare appena 4 reti ed i locali che insistono, ma
senza grande convinzione. R.L.
CAMISANO:
Agostini 2, Cocchio,
Fabris, Franzina, Feltrin 4, Garziera 1, La Montagna 2, Lissandrini 4,
Lollo, Muraro, Pillan 2, Rossi 1, Sardella 2, Williamson 1. All. Cenzi.
TASSINA ROVIGO: Rizzieri, Ballestriero, Bassani 6, Callegaro 3,
Dallese 1, Guarnieri, Guerrato, Pozzato, Raisa, Sarti. All. Giacomel.
Arbitri: Riello e Rossato. Note: pt:10-6. |
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Data: 09/03/09 |
Adige TN: I lavisani
espugnano Capua |
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Serie A1
Capua-Pressano |
mattia frizzera
Pressano vince 31 a
22 a Capua ed è quasi matematicamente salvo per affrontare la propria
quarta stagione in serie A1. I gialloneri di Stedile andrebbero infatti
ai playout solo se terminassero la stagione a pari punti con Merano e
Mezzocorona, in virtù dei peggiori risultati negli scontri diretti. Un
lungo viaggio quello dei giocatori di Pressano, partiti venerdì mattina
per raggiungere la località salernitana. Il match è cominciato in un
clima tranquillo, con la temperatura che si è alzata con il passare dei
minuti. La squadra di Stedile ha concluso la prima frazione con quattro
reti di vantaggio, con il 4 come numero magico della gara, visto che è
stato anche il numero di marcature di Alessandrini, Bolognani, Chistè e
Moser. A metà del primo tempo ennesimo infortunio per i gialloneri:
questa volta è Bolognani a dover uscire, ma la pausa di due settimane
potrà servire per recuperare. Sospensione dedicata alle squadre
nazionali, con Stefano Stocchetti che è stato convocato per uno stage
con gli azzurri juniores. Capua vuole il nono posto, per poter giocare i
playout con la possibilità della "bella" in casa (sfida per non
retrocedere in A2 al meglio delle tre gare) ed a metà ripresa si riporta
sotto raggiungendo la parità. C'è da aspettarsi che nelle ultime tre
giornate di campionato vi possano essere anche dei risultati
incomprensibili, visto che le formazioni si sceglieranno la posizione
desiderata per i playoff o i playout. «Siamo stati concentrati nel
momento decisivo della partita - spiega Stedile - anche grazie agli
animi rimasti accesi e dopo aver chiamato un time out siamo riusciti di
nuovo ad allungare». Nove le reti di vantaggio al 60', esattamente come
il contributo dato da Bogdanov, al solito miglior marcatore. Sabato 28,
vista la concomitanza con Expò Lavis, Pressano giocherà a Mezzocorona
contro Cologne dalle 20.30. Per i playoff quindi la partita decisiva
sarà sabato 18 aprile contro Noci al Palavis.
capua 22 pressano 31
CAPUA:
Bellemi 5, Cardone 1, Centore 3, Danilo De Serio 4, Di Felice 4,
Fiorillo, La Peccerella, Piscitelli, Quarantiello, Antonio Schipani 3,
Dalilo Schipani, Manuel Schipani, Rivieccio 2, Denis De Serio 2. All.
Aniello Rivieccio
PRESSANO:
Alessio Alessandrini 4,
Andriolo, Bolognani 4, Chistè 4, Folgheraiter, Moser 4, Vosca 6,
Bogdanov 9, Stocchetti, Genovese, Pisetta, Pescador. All. Stedile
Arbitri:
Fato e Guarini |
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Data: 09/03/09 |
Adige TN: Draghi a
testa alta con Trieste |
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Serie A1
Mezzocorona-Trieste |
franco longo
La capolista
Trieste espugna anche il campo di Mezzocorona ottenendo un altro
successo convincente e consolidandosi sempre di più come regina
incontrastata del campionato di A 1. La formazione di Radojkovic,
autentico rullo compressore, si impone per 28-36. Assoluti protagonisti
della gara tra i giuliani Visintin (10 gol), Nadoh (8) e Radojkovic (7).
Al Mezzocorona, che comunque ha disputato una buona gara, non sono
bastate le 11 segnature di Cappuccini. La sfida tra la squadra di
Andreasic e la capolista era senza dubbio la sfida di cartello della
giornata. La gara è stata molto piacevole e non ha certo tradito le
attese della vigilia. Il Mezzocorona, dopo un avvio di campionato molto
sofferto, era reduce da 4 vittorie consecutive, un trend che aveva
rilanciato i Draghi verso la rimonta play off, traguardo che adesso
complice anche la vittoria del Merano, nel derby molto combattuto contro
il Bolzano,dista sei lunghezze. Il tutto non deve allarmare i Draghi che
nelle ultime gare hanno un calendario decisamente agevole, dovendo
affrontare Capua e Rapid Nonantola, formazioni alla portata del team di
Andreasic, prima dell'ultima giornata di campionato in cui ci sarà il
derby in casa contro il Bolzano. La gara di sabato ha evidenziato delle
ottime trame di gioco da parte di Trieste che abbinando classe e
velocità ha messo in difficoltà la difesa del Mezzocorona che alla fine
della prima frazione si trovava sotto di sei reti. Nella ripresa Trieste
controllava la partita facendo un buon possesso di palla e colpendo nei
momenti giusti. Alla fine lo score premiava Trieste, formazione
decisamente superiore, ma i Draghi pur sconfitti, uscivano dal campo a
testa alta. Il campionato tornerà sabato 28 marzo dopo gli impegni delle
Nazionali - 9ª giornata di ritorno Trieste - Bolzano, Capua-Mezzocorona
Metallsider, Pressano-Cologne, Romagna-Luciana Mosconi Ancona,
Meran-Rapid Nonantola, 85 Castenaso-Intini Noci.
mezzocorona 28 trieste
36
Mezzocorona Metallsider:
D'Amico, Cappuccini 11, Busetti 1, Giovannini, Rizzi, Ebner 1, Rossi,
Fiamozzi, Galvagni, Mattei 2, Spirovski 8, Dallago 5. All. Andreasic.
Trieste:
Zaro, Radojkovic 7, Nadoh 8, Savrom, Visintin 10, Fanelli, Tokic 6,
Carpanese 1, Lo Duca 1, Mestriner, Zampollo, Sardoc 3. All. Radojkovic
Arbitri:
Cason e Cattozzo |
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Data: 08/03/09 |
Piccolo TS: Trieste, la
serie vincente arriva a 17 |
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Serie A1
Mezzocorona-Trieste |
CAVALCATA DEI
BIANCOROSSI A MEZZOCORONA
Adesso anche la
matematica garantisce il primo posto in vista dei play-off
Non si ferma neppure
a Mezzocorona la cavalcata della Pallamano Trieste che in Trentino
inanella la sua diciassettesima vittoria consecutiva blindando così il
primo posto al termine della stagione regolare.
Contro una formazione in gran forma e a caccia di punti preziosi per
evitare i play-out guadagnando anticipatamente la salvezza, la
formazione di Radojkovic ha giocato una partita estremamente solida
soffrendo la pressione dei padroni di casa solamente nei primi minuti
del match.
Trascinatori dei biancorossi sono stati Visintin (dieci gol su dodici
tentativi) e Radojkovic (sette reti su dieci conclusioni) ma tutta la
squadra ha giostrato al meglio difendendo con la dovuta intensità e
mettendo in difficoltà un attacco che nelle ultime settimane era stato
tra i più prolifici del campionato. A differenza della scorsa settimana,
Radojkovic ha ruotato pochissimo la panchina: il tecnico sloveno ha
voluto dare un segnale al campionato cercando dai suoi titolari quelle
risposte che nella sfida della scorsa settimana contro Capua erano
arrivate solamente a intermittenza.
Trieste ritrova tra i pali capitan Mestriner, schiera Jan Radojkovic in
cabina di regia con Tokic e Nadoh terzini, Visintin e Lo Duca ali e
Sardoc in pivot. Prime battute equilibrate con le due squadre che si
studiano e faticano a trovare la via della porta. Primo allungo ospite
dopo sette minuti sul 4-6, distacco che cresce progressivamente toccando
il più 4 al 15’ sul 7-11 e il più 6 proprio sulla sirena sul 13-19.
Nel secondo tempo Mezzocorona esprime il suo massimo sforzo per ricucire
lo strappo e recuperare il passivo: Trieste tiene, continua a giocare la
sua pallamano e riesce a tenere a distanza la sua avversaria.
Massimo vantaggio al 24’ sul 24-35 piccolo break dei padroni di casa nel
finale che con un mini parziale di 4-1 riducono il passivo e chiudono su
un più onorevole 28-36. Lorenzo Gatto
Risultati. Capua-Pressano 22-31 (12-16), Cologne-Luciana Mosconi
Ancona 31-35 (16-17), Bozen-Meran 29-30 (14-16), Rapid Nonantola-85
Castenaso 29-26 (13-14), Intini Noci-Romagna 31-24 (15-12).
Classifica: Trieste 54; Luciana Mosconi Ancona 41; Bozen 40; Intini
Noci 35; Pressano 34; Meran 31; Mezzocorona Metallsider 25; Capua 19; 85
Castenaso 15; Romagna, Cologne 14; Rapid Nonantola 12. |
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Data: 07/03/09 |
Dolomiten: Convocazioni azzurre senza sudtirolesi |
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Nazionale |
(stefan peer) - Questa
settimana il commissario tecnico della nazionale di pallamano
dell'Italia, Javier Francisco Equisoain, ha reso nota la formazione di
17 atleti che giocherà le due gare di qualificazione agli europei contro
la Russia (mercoledì, 18 marzo a Trieste, domenica, 22 marzo a Tschechow).
Nella selezione non c'è alcun sudtirolese, al contrario delle precedenti
gare della nazionale di fine novembre (Andreas Salcher). In compenso "Zupo"
ha convocato per la prima volta Igor Stamenov. Il trentenne serbo gioca
come ala destra già da sette anni nel club di prima divisione svizzera
RTV Basel e in questi giorni ha prolungato il suo contratto con i quinti
in classifica della Lega svizzera.
La selezione: portieri: Alessandro Baschieri (Bologna), Vito
Fovio (Casarano), Paolo Sirsi (Junior Fasano). Ali sinstre: Davide
Campana (Ancona), Giambattista Carmignani (Prato), Demis Radovcic
(Conversano). Esterni: Damir Opalic (Casarano), Francesco Rubino (Junior
Fasano), Michele Skatar (Tus Lübbecke), Alessandro Tarafino (Bologna),
Tin Tokic (Trieste), Graziano Tumbarello (Alcamo). Ali destre: Giancarlo
Costanzo (Junior Fasano), Adriano Di Maggio (Conversano), Igor Stamenov
(RTV Basel). Pivot: Umberto Giannoccaro (Junior Fasano), Pasquale Maione
(Bologna). |
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Data: 07/03/09 |
Piccolo TS: Trieste,
primato da blindare |
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Trieste |
STASERA A
MEZZOCORONA
Pallamano Trieste
verso il penultimo impegno esterno della stagione regolare. Questa sera
alle 20.30, sul parquet del Mezzocorona, la formazione di Radojkovic
cerca i punti in grado di blindare il primo posto regalando così la
certezza del vantaggio del fattore campo in tutte le serie dei play-off.
«Un traguardo che cerchiamo di raggiungere il prima possibile -
sottolinea il ds biancorosso Giorgio Oveglia - in un periodo nel quale
la squadra sta cercando di gestirsi nel modo migliore possibile, dosando
gli impegni e risparmiando energie. Fare risultato a Mezzocorona non
sarà facile per la forza di un’avversaria che si è rinforzata e che,
come dimostra l’ultimo successo esterno strappato in casa del Merano, ha
cambiato marcia macinando punti in classifica. Se noi puntiamo a
chiudere il discorso primo posto, loro lottano per centrare il sesto
posto evitando i play-out e centrando così la salvezza. Grandi
motivazioni per noi, dunque, ma anche per loro. Vedremo quale delle due
squadre sarà capace di centrare i suoi obiettivi».
In vista della sfida di questa sera Radojkovic recupera Marco Lo Duca,
rientrato dopo l’attacco influenzale che l’ha costretto a saltare la
gara casalinga di sabato scorso contro Capua mentre non avrà a
disposizione Marius Ionescu che a breve dovrebbe poter tornare ad
allenarsi con la squadra per essere disponibile in vista delle gare
decisive dei play-off.
Programma dell’ottava giornata di ritorno: Capua- Pressano (18.30,
Fato-Guarini), Intini Noci- Romagna (19, Cimini-Ciotola), Bolzano-
Merano (19, Molon- Fabbian) Rapid Nonantola- 85 Castenaso (20,
Carrera-Rizzo), Metallsider Mezzocorona- Pallamano Trieste (20.30,
Cason- Cattozzo), Cologne- Luciana Mosconi Ancona (20.30, Dei Negri-
Brunetta). (lo. ga.) |

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Data: 06/03/09 |
Oriago: Non è solo una sconfitta |
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Serie C
San Vito-Oriago |
HC San Vito Leguzzano -
Polisportiva Arcobaleno Oriago 20-19 (11-10)
San Vito:
Balasso 6, Penzo 3,
Meda 1, Chemello 4, Meneghini, Anzolin, Miglioranza 4, Bassan, Xoccato,
Pilastro 1, Cavion 1, Cogo. Allenatore Radovcic
Oriago:
Pomiato, Facco,
Passadore, Zennaro 4, Marangon 1, Baffon, Martini 4, Zaniboni, Cardia 1,
Pittino 1, Iovon 4, Penna 4, Rodella, Speronello. Allenatore Leandri
Arbitri:
Fontana & Limido
Torna il campionato
dopo due settimane di stop e l’Oriago incappa in una sconfitta
inaspettata, la terza in terra berica (e per fortuna l’ultima visto che
l’unica trasferta che rimane è a Mestrino!), contro il San Vito che come
all’andata si porta a casa i tre punti. Ma non c’è da commentare solo la
pessima partita giocata nell’insolito turno domenicale bensì
l’infortunio che ha subito Cardia, il punto di riferimento per i
veneziani, che, all’undicesimo del primo tempo, nel realizzare una rete,
veniva colpito duro atterrando in modo scomposto sul parquet. Le urla di
dolore fanno presagire qualcosa di grave, dopo i primi accertamenti si
parla di menisco rotto, ora c’è da attendere la risonanza, comunque
vada, stagione finita per l’ottimo centrale. Sicuramente questo episodio
ha lasciato il segno sulla gara, tanto che i lagunari si sono sentiti
smarriti, privi della propria guida in campo, colui che detta i tempi e
dà sempre qualcosa in più. Il risultato è comunque restato in bilico
fino alla fine, infatti i padroni di casa non sono mai riusciti a
prendere il largo e a dare il colpo di grazia tanto che l’ultimo gol,
quello del finale 20-19, è stato realizzato dagli ospiti a 6 secondi
dalla fischio finale. Rimane il fatto che per quasi 60 minuti Zennaro e
compagni hanno giocato al di sotto delle proprie capacità, fallendo
contropiedi, non riuscendo ad avere la meglio su una difesa anche troppo
aggressiva, che gli arbitri non sono riusciti a placare, fallendo facili
occasioni a tu per tu con il portiere avversario e soprattutto non
andando mai a rete quando quest’ultimo è stato squalificato per due
minuti. Aggiungiamoci nel calderone poca voglia di correre e rientrare
ed una retroguardia non sempre efficace ecco servito un match tutto in
salita e sempre in rincorsa, aggravato dall’uscita di Cardia. Ora
occorre compattarsi, trovare la giusta alternativa al giocatore mancante
e rimettersi in carreggiata con umiltà e voglia di fare, e soprattutto
determinazione perché ora sarà più dura di prima. Al termine della
stagione mancano ormai solo 5 partite, l’Arcobaleno deve dimostrare il
proprio valore e i progressi fino a qui evidenziati per merito di tutto
il team, da chi gioca meno a chi è in campo tutti i sabato. Appuntamento
quindi per sabato 7 marzo all’Antares (ore 18.30), arriva la Sanvitese,
che all’andata subì una sconfitta bruciante (19-20) e che tuttora si
contende la quarta piazza appunto con i ragazzi di Leandri. Si confida
come sempre nel supporto del pubblico che per tutto l’arco del
campionato non ha mai smesso di incitare con affetto la squadra, ora che
più di prima ne avrà bisogno. Facco Francesco |

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Data: 04/03/09 |
Piccolo TS: Trieste
vittoriosa a Vigasio (38-15) |
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Under 18/N
Trieste |
PALLAMANO UNDER 18
Alabarda a mani
vuote in serie B e Pallamano Trieste vittoriosa tra gli under 18. In B
l’Alabarda si arrende 27-32 al Paese. I trevigiani, più determinati,
rafforzano la loro classifica mentre i triestini restano quartultimi col
Musile. Tra gli under 18 Trieste vince a Vigasio 38-15. I biancorossi di
Giorgio Oveglia tengono sempre il pallino del gioco.
TRIESTE: Postogna, Felician, Cosoli 2, Savron, Zampollo 8,
Zimbardi 2, Baldissera 5, Cernich 1, Dapiran 4, De Petris 4, Feltrin 1,
Oveglia 3. |
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Data: 03/03/09 |
Giornale VI: San Vito è
un Salasso stratosferico |
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Serie C
Vicentine |
EUROPA SCHIO 23
POVEGLIANO 25
Europa Schio:
Azzolin 4, Cavedon, Dalla Fina, Fontana, Marchesano, Munaretto Ma.2,
Nicolini M.4, Nicolini S., Oripoli, Peserico 3, Pietribiasi, Slaviero 5,Torresan
5, Zaupa. All. Munaretto Mod. Povegliano: Pasetto, Danzi, Fratton
2, Lo Schiavo 2, Mocerino 6, Nordera 4, Padrini 3, Peretti, Piva 5,
Poletti, Pongiluppi, Rama 1, Vukelic 2, Zambelli. All. Lepoglavec
Arbitri: Nguyen e Cason
Era la sfida decisiva per il primato. Allenatosi per tutta la settimana
al sorpasso, lo Schio è costretto invece a lasciare strada al
Povegliano, che arriva nell'Alto Vicentino con il piglio e la sicurezza
della capolista. Ospiti subito padroni della situazione (0-4 al 6'), per
vedere la prima rete scledense bisogna attendere più di 7 minuti. Sotto
pure di 8, i locali disturbano nel finale la passeggiata scaligera.
Nella ripresa stesso copione ma all'11' l'Europa si ridesta e comincia
un'altra partita. Al 19' la sfida torna in parità (19-19) ma a rompere
l'equilibrio ci pensa l'arbitro veronese Nguyen che assegna tre rigori
al Povegliano.
CAMISANO 30 RIVIERA '98 17
Camisano:
Cappellari, Casarotto, Coccimiglio 3, Fabris, Feltrin, Franzina,
Garziera, La Montagna 6, Lissandrini 2, Lollo 4, Muraro, Pillan 3, Rossi
1, Williamson 11. All. Cenzi
Riviera '98: Carta A., Carta M., Cera 3, Fusco, Gennari,
Grassella, Padrin 5,Pelliccione 5, Peruffo, Rampazzo, Zecchetto 3,
Wazienkowski, Bonato, Dal Lago 1. All. Tezza
Arbitri: Paggi e Mascalzoni
Il Riviera spaventa per 20 minuti il Camisano, poi però cede di schianto
al ritorno dei padroni di casa. Ai locali servono 60 secondi per aprire
le danze con Lollo ma la goleada resta nelle intenzioni. Il Riviera
regge l'urto, accorcia persino (4-3 al 7') rimanendo in gara fin quasi
al 18'(8-6). Qui Williamson, però, decide che è tempo di scrollarsi di
dosso i cugini che lentamente vanno sotto. Zecchetto trova un buon break
ma il tempo sichiude 14-9. Nella ripresa La Montagna e il solito
Williamson affondano i colpi ed il Riviera sparisce dalla gara sulla
quale alla fine anche Coccimiglio mette il timbro con una tripletta
secca.
SAN VITO 20 ARCOBALENO19
San Vito:
Balasso, Penzo, Meda, Chemello, Meneghini, Anzolin, Miglioranza, Bassan,
Xoccato, Pilastro, Cavion, Cogo. All. Radovcic
Arcobaleno: Facco, Pomiato, Zennaro, Passadore, Marangon,
Zaniboni, Iovon, Martini, Baffon, Speronello, Cardia, Pittino, Rondella,
Penna. All. Zennaro
Arbitri: Limido e Fontana
Contro la quarta forza del campionato il San Vito sfodera la più bella
prestazione dell'anno conquistando una vittoria di misura e prestigiosa.
Eroe della giornata Mattia Salasso, autore di 7 reti. Il capitano,
impiegato indifferentemente come centrale e come pivot, e pure come
primo della difesa, confeziona una superba prestazione che unita
all'ottima prova del portiere Alessandro Cogo e del resto della giovane
compagine fa esplodere di gioia alla sirena finale l'intero palazzetto.
Soddisfatto il presidente Ivan Galvagni: «È stata una battaglia dal
primo all'ultimo secondo. Alla fine abbiamo vinto di un gol». |
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Data: 03/03/09 |
Dolomiten: Un punto non dà una mano al Klausen |
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Serie B
Altoatesine |
L'SSV Taufers
subisce in serie B la terza sconfitta in casa consecutiva
(stefan peer)
- Troppo poco per vivere, troppo per morire: il punto preso con il 23:23
(11:12) nel derby regionale contro il Mori non dà una gran mano all'SV
Klausen/ Volksbank nella lotta per la salvezza in serie B maschile.
L'SSV Taufers/Zimmerhofer,
che fino al 7 febbraio era rimasto per quasi tre anni imbattuto nel
proprio impianto, con il 24:25 contro la capolista Cellini Padova ha
subito già la terza sconfitta interna in tre settimane. "Avremmo
meritato almeno un punto", ha detto il trainer Zlatko Stimac. Dopo tutto
mancavano due titolari come Elmar Gasser (infiammazione polmonare) e il
portiere Mathias Mittermair (Infortunio al ginocchio). "La squadra ha
giocato bene e con molto spirito". Il portiere Armin Oberhollenzer
teneva forte, i suoi avanti recuperavano il 9:13 dell'intervallo (20:20
al 45') e andavano addirittura in vantaggio 24:23 (56').
Fino a poco prima
della fine, anche il Klausen contro il Mori si trovava avanti per 23:22.
"La squadra ha lottato molto bene", è stato il giudizio dell'allenatore
Egon Gitzl. Dopo tutto i chiusani recuperavano uno svantaggio di
9:15 (34'). Ma un rigore a venti secondi dal termine regalava un
pareggio ai trentini (con l'ex-Bozen Nicola Manica). Così Klausen,
invece di ottenere la seconda vittoria stagionale, continua ad essere il
fanalino di coda.
SSV Taufers/Zimmerhofer
- Cellini Padova 24:25 (9:13)
SSV Taufers:
Oberhollenzer, Aaron Leimgruber; Kirchler (8), Leimgruber (2), Andreas
Lercher, Michael Lercher (5), Reichegger (1), Sequani (7), Zingerle (1),
Hopfgartner, Mair unter der Eggen, Ranalter.
SV Klausen/Volksbank
- Mori 23:23 (11:12)
SV Klausen:
Kadkhoda, Ploner; Pezzei, Mairvongraßpeinten (2), Gfader (1), Brunner,
Alex Sonnerer (2), Andreas Rabensteiner (3), Harald Rabensteiner (3),
Ranalter (6), Martin Sonnerer (1), Oberegger, Marinelli (4), Estgfäller
(1). |
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Data: 03/03/09 |
Dolomiten: L'SC Meran è campione Under-18 |
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Under 18/N
Altaotesine |
(stefan peer)
- Mentre in serie A-1 la prima squadra di settimana in settimana soffre
per le gesta negative nella propria Carl-Wolf-Halle e dopo l'umiliazione
contro il Mezzocorona deve temere per la propria salvezza, almeno dalle
giovanili del Merano arrivano buone notizie. Dopo la vittoria per 39:24
a Lavis contro il Pressano e la contemporanea mancata vittoria del Bozen
in trasferta contro l'Algund i giovani "Diavoli Neri" sono diventati
campioni regionali in anticipo. A margine della Coppa Italia
a Giulianova è stata decisa anche la composizione dei gironi finali. L'SCM
incontra le siciliane Girgenti oppure Albatro Siracusa, il Trieste e la
pugliese Putignano. Nel gruppo B giocano Capua, Romagna Imola (oppure
Tavernelle), Cingoli e Cassano. |
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Data: 03/03/09 |
Piccolo TS:
Trieste padrona: 11 punti sulla seconda |
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Serie A1
Trieste |
LARGO AI GIOVANI
NELL’ULTIMO SUCCESSO
Dodici punti ancora
disponibili da qui al termine della stagione regolare, undici lunghezze
di vantaggio nei confronti del Bolzano. A quattro giornate dall’inizio
dei play-off , Trieste ha a portata di mano la matematica certezza del
primo posto al termine del campionato. Un traguardo importante per una
squadra che sabato scorso, nel largo successo casalingo conquistato a
spese del Capua, ha confermato di stare attraversando un ottimo periodo
di forma. L’aspetto più importante è arrivato dalla risposta che i più
giovani, con i titolari seduti in panchina, hanno saputo dare al loro
tecnico. Fredi Radjkovic ha chiamato, Zaro, Postogna, Sedmak, Leone e
Zampollo (assieme a Carpanese, Fanelli e Jan Radojkovic) hanno risposto
presente. Un segnale che fa ben sperare e non soltanto per questo finale
di stagione.
Risultati della settima giornata di ritorno: Pressano- Bolzano
33-35, Merano- Metallsider Mezzocorona 34-40, Luciana Mosconi An- Intini
Noci 31-30, Pallamano Trieste- Capua 42-20, Romagna-Rapid Nonantola
31-35, 85 Castenaso-Cologne 33-24. Classifica: Pallamano Trieste
51, Bolzano 40, Luciana Mosconi An 38, Intini Noci 32, Pressano 31,
Merano 28, Metallsider Mezzocorona 25, Capua 19, 85 Castenaso 15,
Romagna e Cologne 14, Rapid Nonontola 9.
Prossimo turno (7 marzo): Cologne- Luciana Mosconi An,
Metallsider Mezzocorona-Pallamano Trieste, Rapid Nonantola- 85 Castenaso,
Intini Noci-Romagna, Bolzano-Merano, Capua-Pressano. Lorenzo Gatto |
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Data: 02/03/09 |
Adige: Per i rotaliani
quarta vittoria, i lavisani invece al quarto ko |
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Serie A1
Trentine |
Continua il momento d' oro per la formazione allenata da
Neven Andreasic. Sabato sera il Mezzocorona ha colto infatti la sua 4ª
vittoria consecutiva. Vittima dei Draghi, il Merano. La compagine alto
atesina adesso ha un vantaggio di sole tre lunghezze rispetto al
Mezzocorona Metallsider che dopo un avvio stentato, vede la zona play
off sempre più alla portata. Certo nel prossimo turno di campionato, il
calendario non è certo dalla parte di Cappuccini e compagni, che
riceveranno la visita della capolista Trieste, squadra che si sta
guadagnando la qualifica di ammazza campionato, con il suo ruolino di
marcia a dir poco devastante.(17 vittorie e una sconfitta in 18 gare di
campionato). Grandi protagonisti del vittorioso derby, sono stati
Cappuccini e Spirovski, autori di 11 realizzazioni a testa, anche se
tutta la squadra ha disputato una gara convincente. Fin dalle battute
iniziali della gara il Mezzocorona ha dato l'impressione di essere molto
concentrato e di avere una forma atletica davvero invidiabile. I
rotaliani portavano subito la gara a loro favore e alla fine della prima
frazione il risultato li vedeva nettamente avanti(10 - 19). Nella
ripresa i padroni di casa con l' orgoglio e con le prodezze dei loro
uomini migliori Prantner e Popov limitavano il passivo, ma alla fine
erano i Draghi ad ottenere un successo importante, quanto meritato.
Rispettando i pronostici della vigilia, Capua viene travolta dalla
capolista Trieste e per la formazione di Radojkovic arriva un'altra
vittoria convincente. (42-20) , un risultato che porta le firme di Nadoh
(9 gol) e Radojkovic (8 reti). Fra i campani, bella la prova di
Rivieccio, a segno 11 volte. Alle spalle di Trieste resiste, anche se
staccato di 11 punti, il Bolzano, che espugna il campo del Pressano
(33-35): Da registrare il successo di misura della Luciana Mosconi
Ancona, che batte 31-30 l'Intini Noci e sale a quota 38 in classifica.
Bella vittoria per l'85 Castenaso contro il Cologne (33-24). Infine,
successo in trasferta per il fanalino di coda Rapid Nonantola. Contro il
Romagna la squadra di Michele Zoboli conquista tre punti importanti che
non le consentono di abbandonare l'ultimo posto in classifica. Fr. Lo.
merano 34 mezzocorona
40
MERANO: Pfattner, Gerstgrasser 3, Pichler 5, Gufler, Prantner 9, Popov 12, Lang
1, L.Boninsegna 1, Berti, Mall, Tartarotti, Christanell 3, Frey, Stecher.
Allenatore: Brzic
MEZZOCORONA Metallsider: Busetti, Cappuccini 13, Ebner 2, Dallago
7, D'Amico, Manica, Giovannini, Rizzi 1, Mattei 3, Rossi, Spirovski 11,
Franceschi, Fiamozzi 3. Allenatore: Andreasic.
Arbitri: Cosenza e Schiavone
Non sono bastate 19 segnature di Bogdanov (10 dai 7 metri)
per evitare la quarta sconfitta consecutiva per la Pallamano Pressano,
che al Palavis è stata battuta 35 a 33 dal Bolzano. La partita si è però
decisa, così come la sfida nel trofeo federale di un mese e mezzo fa,
nell'ultimo minuto di gioco. Allora il giustiziere di Pressano fu
Innerebner, sabato invece è stato Vunjak, che nello score finale si è
fermato a 11. Note positive in casa Pressano la piccola ripresa di
capitan Moser, 3 volte a segno e del lavoro egregio di Walter Chistè,
che ha gonfiato per 4 volte la rete, nel ruolo di ala al posto di
Alessio Giongo. La supremazia fisica dei sudtirolesi è già chiara dopo 5
minuti dall'inizio, con un perentorio 4 a 0. Il break permane anche
anche a metà frazione, quando i biancorossi di Eisenstecken conducono
sul 13 a 9. L'ex Bogdanov tiene a galla Pressano portandolo al riposo
sul -3. Stedile prosegue al solito con la "linea verde", affiancata
dagli esperti Vosca e Moser e dai "quarantenni sempreverdi" Andriolo e
Bogdanov. Folgheraiter è in gita scolastica, quindi non può dare un
aiuto prezioso nel suo ruolo di jolly. Al quinto del secondo tempo il
risultato è di 19 a 16 per il Bolzano ed i colleghi del Dolomiten
lamentano un arbitraggio troppo "casalingo" da parte di Montagner e
Spina. Nella pallamano però la discrezionalità degli arbitri è maggiore
rispetto ad altri sport, quindi è facile cadere nella critica a priori.
Bolognani e Chistè tengono i gialloneri attaccati al match, sul 25 a 22
per Bolzano a metà tempo. Sul piano fisico Stedile lavora solitamente in
maniera minuziosa ed infatti quando il tabellone segna 2 minuti e 58
secondi al termine Bogdanov riporta miracolosamente sul pareggio i
gialloneri. 32 a 32, per la gioia dei quasi 500 spettatori del Palavis.
Nell'ultimo minuto però la palla è in possesso di Bolzano e l'esperienza
favorisce il sette di Eisenstecken, che porta a casa i 3 punti vincendo
35 a 33. Noci, Pressano, Merano e Mezzocorona si giocheranno nelle
restanti 4 giornate un posto ai playoff, uno ai playout e due per la
zona neutra della classifica. Venerdì i pressanoti partiranno alla volta
di Capua: i salernitani stanno vivendo una pesante crisi economica
societaria e nel ritorno hanno sempre perso. M. Friz.
pressano 33 bolzano 35
PRESSANO: Alessio Alessandrini 3, Walter Chistè 4, Vosca 4, Bogdanov
19, Andriolo, Genovese, Mattia Alessandrini, Stocchetti, Bolognani 3,
Massimo Moser 3, Dalla Bona, Pescador, Mattedi, Pisetta. All. Roberto
Stedile
BOLZANO: Flego 7, Heinz, Innerebner 3, Morandell 1, Mussner,
Oberkofler, Obrist, Pircher 5, Prentki 2, Waldner L. 2, Vunjak 11,
Gufler 4, Gaetani, Waldner T. All. Sebastian Eisenstecken
ARBITRI: Montagner e Spina |
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Data: 02/03/09 |
Giornale VI: Il Malo e il Torri fanno festa. Il Selma invece è ko di
misura |
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Serie b
Vicentine |
OTTIME PRESTAZIONI
CONTRO EUGANEO E MALIGNANI
Il Malo conquista
altri 3 punti d'oro per la classifica e festeggia nel migliore dei modi
la convocazione in nazionale juniores di Marco De Vicari. Gara agevole
dei vicentini che regolano un Euganeo che aveva tra le credenziali una
vittoria con il Torri e una sconfitta di misura con il S. Vito. Al Malo,
invece, sono bastati i primi 12’ (7-7) per trovare le giuste
contromisure all’avversario e chiudere il tempo avanti di 6. Nella
ripresa la musica non cambia con i padroni avanti anche di 12 reti
(28-16). Ottima la coppia De Vicari - Berengan Simone con giocate degne
di categorie superiori.C.M.
S.T. Malo :
Anzolin 5, Berengan S. 6, Meda 1, Berengan M. 5, De Vicari 10, Golo,
Franzan 1, Marchioro, Berengan N., Rizzotto 1, Lanaro 2, Pamato ,
Pelizzaro 2, Ferro 3, All. Rudilosso.
EUGANEO: Aldegheri, Bagno A. 3, Bagno R. 2,Bonato 1,Degli Stefani
3,Romito, Rossin 5,Tognin, Fogo 6, Degli Stefani A.3, Martinello E. 1,
Martinello A. 1,Ongaro, Mattiolo 1. All. Ferraro.
Arbitri: Dragovic, Rossi. Note. Pt, 19-13
Aspettando la sfida
al vertice contro il Cellini Padova, la Legatoria svolge un’ottima
preparazione rullando un Malignani in palla solo nella prima frazione. I
ragazzi di Bernardi ci mettono un po’ a prendere le misure agli
avversari ma nel finale di tempo allungano con sicurezza. Nella ripresa
il Torri passa ad una difesa aggressiva 4-2 che consente a Lucarini e
compagni di mettere a segno un parziale rassicurante di 8-3. Sul 26-17
la gara diventa quasi un allenamento, con i giovani mandati in campo a
farsi ancora un po’ di esperienza in vista di un finale di stagione
quanto mai incerto. R.L.
LEGATORIA TORRI:
Battistella M., Bonaldo 5, Dal Monte 4, Lucarini 8, Menin D.5, Palazzi
4, Zanato 7, Damian, Tonini 2, Traversin. All. Bernardi.
MALIGNANI UDINE: Baldissera 2, Berardi 1, Cani 1, Dal Bianco 3,
Orioli 5, Rinaldi 1, Tosoloni 5, Savkovic 7, Brighelli 1. All. Laurini
Arbitri: Kurti e Paone. Note. Pt: 18-13
Rinforzatosi con due
portieri ed un terzino e un’ala provenienti dalla A2, il Musile si
conferma la mina vagante di questo finale di stagione andando a vincere
sul campo di un Selma ancora sempre troppo incerottato. Con in campo i
ragazzi della C, autori di un’ora tiratissima contro l’Uisp, i sanvitesi
sputano il sangue per venire a capo della gara che diventa tiratissima e
giocata sul filo del gol di differenza. «Senza Pegoraro - sottolinea il
presidente Ivan Galvagni - ce la siamo dovuta giocare dai 6 metri e loro
hanno recuperato centimetri e chili importanti davanti al loro
portiere». R.L.
SELMA S.VITO:
Danieli R., Locallo 1, Dal Maistro, Maddalena 4, Anzolin, Sanpaolesi 5,
Saccardo 7, Zuin, Pilastro 4, Meda, Balasso, Penzo 2, Chemello, Anzolin.
All. Radovcic
MUSILE: Barbin, Berto 3, Boem 1, Cadamuro, Codispoti, Gasparini
1, Lippolis, Boev 12, Bergoj 3, Busatto 4, Pincoletto, Nava. All.
Melchiorri
Arbitri: Limido e Fontana. Note. Pt, 9-10 |
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Data: 01/03/09 |
Piccolo TS: Trieste 42
- Capua 20 |
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Serie A1
Trieste-Capua |
PALLAMANO TRIESTE:
Mestriner, Zaro, Postogna, Sedmach 3, Radojkovic 8, Fanelli 5, Zampollo
3, Nadoh 9, Tokic 6, Carpanese 5, Leone 1, Sardoc, Visintin 2. All.
Radojkovic.
CAPUA: Schipani, Fiorillo, Piscitelli 2, Zamparelli, Monaco, Di
Felice 3, Boccia, Da. De Siero 1, Minoia, Cardone 1, Rivieccio 10, De.
De Siero 3. All. Rivieccio.
ARBITRI: Bisaccia e Piffanelli. NOTE: Primo tempo 16-9.
Esclusioni temporanee: Trieste 4’ (2’ Tokic, 2’ Nadoh), Capua 4’ (2’ Da.
De Siero, 2’ De. De Siero). Rigori: Trieste 2/2, Capua 2/4. |

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