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 I ragazzi del Thetis Cus Venezia Vice Campioni Nazionali under 16

 

 

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Data: 31/03/09

Gazzettino RO: Per il Tassina pesante sconfitta in casa della capolista

Serie C

Povegliano-Rovigo

POVEGLIANO: Pongiluppi, Zambelli, Basso, Danzi 1, Fratton 2, Mocerino 5, Nordera 8, Padrini 5, Pasetto 3, Peretti, Piva 6, Smanio, Stocco 1. All. Lepoglavec.
TASSINA ROVIGO: Rizzieri, Barbato, Bassani 3, Costantini, Dainese, Guerrato, Marcello 2, Pozzato 2, Raisa 1, Sarti 1, Zanforlin 2. All. Giacomel.
Il Rovigo rimedia una sonora sconfitta esterna, opposto alla capolista Povegliano, nella sesta giornata di ritorno del campionato di serie C. Troppe le differenze tecnico-atletiche tra le due formazioni. Subito arrembanti i minuti iniziali della partita: al 5' si è sull’1-1 ed apre le marcature il pivot Pozzato per il Rovigo. Impongono il ritmo di gioco i padroni di casa che si portano sul 4-2 all’8' mentre al 10' i locali sono 6-3. I veronesi senza problemi al 15' realizzano il 7-4 collezionando buone trame offensive. Giocando di rimessa i padroni di casa superano in velocità la difesa ospite, trovando il break al 20' sul 12-4. Faticano a rispondere i polesani, 15-6 al 25', dovendo inseguire i veronesi che proseguono nella continuità delle azioni difensive mantenendo a distanza gli avversari con un risolutivo 16-7 al termine della prima frazione di gioco. Il rientro in campo vede il sette di casa allungare; ai tiratori rodigini viene concessa sempre meno libertà mentre subiscono la seconda fase avversaria; il ritmo di gioco si fa incalzante complice la serie di errori sottoporta dei cecchini del Rovigo, con la compagine di casa che in 5' si porta avanti 18-8. Alza il raggio d’azione la difesa veronese, per mettere più ancor più in difficoltà la manovra avversaria, bloccando già a centrocampo la fonte offensiva dei polesani, con lo scontro che si fa duro dopo un susseguirsi di contropiedi veronesi. Al 40' il punteggio è sul 22-9, con Bassani e compagni che non riescono ad arginare subendo il break negativo del 26-10 al 45'. Fa quadrato in difesa la squadra scaligera, controllando agevolmente il risultato che al 50' dice 27-10, prendendo a uomo i tiratori polesani, incanalando la partita verso lo scadere dato la difficoltà degli avversari ad esprimere una convincente reazione. La capoclassifica amministra il vantaggio, con i rodigini che tentano inutilmente di contenere la goleada. Marco Scarazzatti

Data: 31/03/09

Gazzettino PN: Rinascita sanvitese. Demolito il Riviera ’98

Serie C

Sanvitese-Riviera 98

La Pallamano Sanvitese torna al successo, batte ampiamente il fanalino di coda Riviera '98 e riacquista il morale necessario per disputare al meglio le ultime tre partite di questo campionato di serie C. Alla vigilia dello scontro il tecnico Roberto Bortuzzo nutriva soltanto qualche preoccupazione legata al numero elevato dei giocatori indisponibili (Coassin, De Piccoli, Fani e Colussi) e all'incertezza per le condizioni fisiche precarie di Raffesberg e Schincariol, entrambi al rientro dopo una lunga assenza per infortunio. Sui valori tecnici però, visto soprattutto il divario che esiste in classifica tra le due squadre, l'allenatore si era detto da subito ottimista circa una buona resa agonistica da parte dei suoi. E così effettivamente è stato. Il punteggio finale della partita, 31-18, conferma la netta superiorità dei sanvitesi sugli avversari.
I padroni di casa cominciano abbastanza bene la gara e dopo 10' si portano in vantaggio sul 7-2. Tutto sembra molto facile, ma i troppi errori commessi dalla formazione biancorossa (10 conclusioni fallite e due rigori neutralizzati dal portiere vicentino) vedono il Riviera accorciare le distanze. A 8' dallo scadere dei primi 30' lo score è di 10-7. La prima frazione di gioco si chiude sul 15-10, con la Pallamano Sanvitese che, nonostante le diverse occasioni sprecate, sembra avere saldo in pugno il match. Piede schiacciato sull'acceleratore nel secondo tempo. Partenza al fulmicotone per i ragazzi di Bortuzzo, apparsi molto più concentrati rispetto al recente passato. Il Riviera non regge il ritmo imposto dai locali. Al 15' la differenza tra le due formazioni è di 10 reti (23-13). A questo punto la partita può considerarsi virtualmente chiusa. Nell'ultimo quarto d'ora Bortuzzo se la prende con alcune scelte arbitrali che definisce «assurde», ma che non inficiano le sorti della disputa. Finisce con una goleada: 31-18.
«Nel complesso - osserva il tecnico - siamo migliorati come varietà e continuità di gioco in attacco. C'è qualcosa da rivedere in difesa, che questa volta francamente è stata messa un po' troppo in difficoltà da quello che è il peggior attacco del torneo. Sabato giocheremo in trasferta con la Pallamano Camisano (attualmente seconda, ndr), sperando di recuperare in settimana qualche giocatore. La lotta al centro della classifica è molto dura e soltanto dalle ultime partite vedremo quale sarà il nostro piazzamento finale».
Questa la formazione che ha affrontato il Riviera '98: Raffesberg (6 reti), Cordenos, Chiarotto (5), Poloni, Quarin (6), Rigoli, Schincariol (2), Fossati (1), Furlan, G. Petris (1), Rongione (2), M. Petris (2), Varesano (6). Alberto Comisso

Data: 31/03/09

Dolomiten: Sabato da sogno per le sudtirolesi

Serie B

Altoatesine

Il fanalino di coda Klausen sottomette la capolista - Vittoria eclatante dei turesi

(stefan peer) - Colpo di mano del fanalino di coda SV Klausen/ Volksbank in serie B maschile: gli isarchesi - dopo tre settimane di pausa - hanno rispedito a casa sabato con un 28:20 la capolista Cellini Padova e riprendono nuovamente a sperare nella salvezza.

Anche per l'SSV Taufers/Zimmerhofer dopo tre sconfitte di fila è stato un successo: che con il 39:23 contro l'Euganeo penultimo in classifica è stato addrittura più ampio.

"Abbiamo dominato la gara e raggiunto addirittura undici reti di vantaggio", si è compiaciuto il trainer del Klausen Egon Gitzl a proposito dell'uscita di gala contro il numero uno del girone. Già dopo 40 minuti gli ultimi in classifica erano del tutto inaspettatamente in vantaggio per 19:8 - Il portiere Said Kadkhoda fino all'intervallo aveva subito solo sei goal. Il ritorno dei 33-enni Arno Dejaco e Jürgen Gebhard sono sicuramente stati propizi alla seconda vittoria stagionale.

Il trainer del Taufers Zlatko Stimac contro l'Euganeo si è fatto carico di offrire un'opportunità in prospettiva per le giovani leve. Dopo un quarto d'ora il duello con la pericolante era già deciso, dato che i turesi conducevano per  15:5 (20:10 all'intervallo). Miglior realizzatore risultava Martin Sequani con dieci reti, ma anche il "Kindergarten" turese - composto da tre giocatori Under-18 e tre quindicenni - contribuiva alla più sonante vittoria stagionale con undici reti.

SSV Taufers/Zimmerhofer - Euganeo 39:23 (15:5)

SSV Taufers: Aaron Leimgruber, Mittermair; Gasser, Innerbichler (1), Kirchler (8), Harald Leimgruber (6), Andreas Lercher (4), Lukas Reichegger, Sequani (10), Oberhollenzer (2), Zingerle (3), Hopfgartner (2), Mair unter der Eggen (2), Ranalter (1).

SV Klausen/Volksbank - Cellini Padova 28:20 (14:6)

SV Klausen: Kadkhoda, Ploner; Dejaco (3), Martin Sonnerer (6), Gfader (1), Pfattner, Alex Sonnerer (2), Andreas Rabensteiner (5), Harald Rabensteiner (2), Ranalter (5), Pezzei, Gebhard (3), Estfgäller (1), Schrott.

Data: 30/03/09

Adige: Grinta Pressano

Serie A1

Trentine

Mezzocorona vince a tavolino contro Capua - Massimo Moser lancia i giallo neri. Sventati matematicamente i playout

pressano 36 cologne 23

Pressano: A. Alessandrini 6, M. Alessandrini, Andriolo, W. Chistè 3, Folgheraiter 2, M. Moser 12, Vosca 5, Bogdanov 6, Stocchetti 1, D. Chistè, Pescador, Pisetta 1, Dallabona. Allenatore Stedile.

Cologne: A. Sirani, C. Sirani, Ceriello 1, Esposito 2, Massetti 1, Mercandelli, Mujanovic 3, Piantoni 7, Savoldi 2, Vitali 5, Zotti 2, Vezzoli. Allenatore: Baresi.

Arbitri: Bisaccia e Piffanelli Note: primo tempo 18-14

Colline Avisiane più spumeggianti della Franciacorta. Non è una sfida enologica, ma un Pressano-Cologne, che sabato alla palestra di via Fornai a Mezzocorona è terminato 36 a 23. I gialloneri di Stedile sono matematicamente esentati quindi dai playout, ora se la giocheranno ad Ancona ed al Palavis contro Noci per provare a giocare le semifinali playoff contro Trieste. Altra nota positiva della gara è il ritorno di Massimo Moser alla forma di un tempo, ben 12 le reti a fine partita. Nei primi 5 minuti in terra rotaliana, visto che il Palavis è occupato dall'Expo', ben 3 marcature di Alessio Alessandrini, che porta il Pressano sul 5 a 2. Grazie a Piantoni e Mutanovic Cologne rimane però nel match e a metà tempo Pressano è avanti 10 a 9. La seconda metà del tempo è invece tutta di Massimo Moser, 5 marcature ed alla pausa Pressano è avanti 18 a 14. Come accaduto già più volte nella seconda frazione Pressano dilaga. Nel cuore del tempo ben sette le segnature consecutive per i gialloneri: Moser, Moser, Alessandrini, Moser, Pisetta, Vosca e Folgheraiter. A 10 minuti dal termine il vantaggio è abissale, +14, esordiscono quindi in serie A1 molti under 16 della formazione della collina. I risultati tra i giovani si vedono: Stefano Stocchetti, 19 anni ed Alessio Alessandrini, 21, hanno svolto uno stage con la nazionale juniores a Lignano Sabbiadoro. Alessandrini vestirà la maglia azzurra anche dal 9 al 13 aprile a Brest (Bielorussia) nelle qualificazioni ai mondiali juniores. La serie A1 è rimasta ferma per 3 settimane per permettere invece alla nazionale senior la doppia sfida per le qualificazioni agli Europei 2010: Italia-Russia 23-34, Russia-Italia 38-19. Poi abbastanza clamoroso la Federazione Italiana Giuoco Handball ha deciso di annullare la gara prevista tra Capua e Mezzocorona Metallsider. Non solo, la vittoria del match è stata assegnata a tavolino (5-0), ai rotaliani di Andreasuc che così, senza nemmeno giocare, si ritrovano 3 punti in più classifica. Pioveranno invece 3 o 5 punti di penalizzazione (lo deciderà il giudice sportivo oggi), addosso alla società campana, rea di non aver reintegrato la cauzione entro i termini imposti della Federazione. I torti del team casertano sono quelli di non aver provveduto al pagamento di svariate multe. A norma di regolamento, la Federazione ha provveduto al recupero del debito attraverso la fideiussione versata prima dell'inizio del campionato da ogni società. Quando il recupero raggiunge il 50% della fideiussione totale la società in questione ha l'obbligo di reintegrarla. Capua non l'ha fatto. Qualora questa situazione dovesse persistere (la data ultima per il pagamento è stata fissata domani alle 12) scatterebbe il secondo annullamento e quindi l'automatica estromissione del club dal campionato. Ogni squadra perderebbe tutti i punti guadagnati contro Capua nel corso della stagione.

Data: 30/03/09

Giornale VI: Maladensi non temono i morsi del Barracuda

Serie B/F

Malo-Caldogno

L’unica traccia di agonismo da derby è un fallo di Cazzola su Sandri, per il resto Malo-Caldogno è filato via liscio quasi fosse un’amichevole di fine stagione. Senza più nulla da chiedere né al campionato né alla classifica, le due squadre hanno abbandonato da subito la sciabola con le padrone di casa attente e brave a capitalizzare, nonostante l’assenza del terzino Maran e l’infortunio della sostituta Giuriato, il crollo fisico delle ospiti in finale di primo tempo. «Noi - sottolinea l’allenatrice del Caldogno Caterina Lago - paghiamo sempre dazio per gli spazi ristretti del nostro impianto di gioco. Così, quando giochiamo su campi grandi abbiamo un black out quasi sempre decisivo». Soddisfatto, di contro, Andrea Reghellin. «Grazie a una difesa duttile e spietata in Pizzolato e Dalla Fontana e appoggiando l’attacco su Grapiglia (ancor più incontenibile dopo le penalità accumulate da Costa), abbiamo chiuso la pratica senza gli affanni dell’andata». Per la gioia del folto pubblico. R.L.

MALO: Anzolin, Apolloni 6, Cattelan 2, Cazzola 4, Dalla Fontana 2, Giuriato 1, Grapiglia 6, Grolla, Groppa 1, Maldera, Pizzolato 5, Vanzo, Zanotto. All. Reghellin
CALDOGNO: Chiumento, Sandri 4, Baschirotto, Corà 5, Busatta 2, M. Parise 1, Mutterle, Costa, S. Parise 3, Caron 1, Collareda 1, Donà 5. All. Lago

Data: 30/03/09

Giornale VI: Thema cede al Mezzocorona

Serie A2/F

Torri-Mezzocorona

ALLA PRIMA SIRENA 11-9, POI LA DISFATTA

Alle ragazze di Lollo e Menin servivano 5 gol di scarto per passare alla fase successiva dei play-off ma contro un Mezzocorona che ha trovato nel girone di ritorno della regular season la quadratura del suo gioco serviva soprattutto un miracolo. Senza nulla togliere alle biancoverdi, protagoniste di una buona stagione, le trentine sono rimaste padrone della situazione anche quando lo score, 11-9 alla prima sirena, sembrava dar ragione alle biancoverdi. Spostata De Chiusole all’ala e con altro terzino, Giovannini, coadiuvata per l’occasione dal tecnico della maschile Andreasi, mandava in tilt il dispositivo difensivo quartesolano. Marinello era l’ultima ad arrendersi ma le padroni di casa devono recitare il mea culpa per i troppi attacchi buttati alle ortiche dalle ali. Nel finale passerella anche per le giovani riserve. R.L.

THEMA TORRI: Morellato, Bacelle, Cattelan, Barbirato, Divizzati, Piasentini 3, Rossato 1, Traversin, Losco 6, Marinello 9, Mattiello, Fabris 2. All. Lollo-Menin.
MEZZOCORONA: Tava, Bucella 1, Michelon 1, Zingerle 5, Stocchetti, Jannacone 3, Vaselena 3, Thaler 5, Schonberg, De Chiusole 4, Mottes 5, Lucchin, Bonmassar. All. Giovannini.
Arbitri: Alperan e Scevola.

Data: 30/03/09

Giornale VI: Selma S. Vito non dà scampo a Udine

Serie B

San Vito-Udine

Il Selma S.Vito spezza l’incantesimo e supera Udine con la freschezza dei suoi ragazzi. Con il fuoriclasse Paolo Danieli stoicamente in campo con un tutore, causa un legamento “saltato” da mesi, la formazione altovicentina tiene saldamente in pugno risultato e partita e porta a casa il successo che le permette di agganciare a quota 36 il Malo al quarto posto e di mettere nel mirino Paese, terzo (37), e Legatoria Torri, secondo (39). R.L.

SELMA S. VITO: R. Danieli, Scolaro 5. Locallo 4, Dal Maistro 1, P. Danieli 3, Saccardo 6, Zuin, Pilastro 3, Penzo 4, Balasso 2, M. Mondin, D. Mondin, Meda. All. Radovcic.
MALIGNANI UDINE: Baldisseri 10, Berardi 2, Ciani 1, Dal Bianco 1, Maestrutti 4, S. Orion 1, Pittia, Tosolini 3, Savkovic 3, Gaggera, D. Orion. All. Laurini.
Arbitri: Trevisan e Turini. Note: Primo tempo 16-12.

Data: 30/03/09

Giornale VI: St Malo costretto a cedere sul terreno di casa alla formazione di Paese

Serie B

Malo-Paese

ST MALO : Anzolin 1, S. Berengan, M. Berengan 4, Rizzotto 2, Golo, Marchioro, N. Berengan, Lanaro 3, Pamato 8, Pelizzaro, Franzan 2, Ferro 6, All. Rudilosso.
PAESE: Mondin, P. Vendramin 5, A. Vendramin 9, Salvagno 5, Sonego, Brugnera 6, Gallina, Dall’Acqua, Fontebasso 4, Bresolin, Girolimetto 1. All. Cendron.
Arbitri: Bazzanella e Oliva. Note: Primo tempo 13-14.

Il Malo incappa nella prima sconfitta casalinga. Opposto ad un Paese rinvigorito dai successi contro le favorite, Rudilosso deve rinunciare al bomber De Vicari e all’esperto Meda, con Simone Berengan e Matteo Lanaro acciaccati. Pamato si batte come un leone, la squadra è imbottita di under, ma nessuno molla. A inizio ripresa e poi nel finale i due break che danno agli ospiti il successo, complicando la rincorsa al Cellini capolista. C.M.

Data: 30/03/09

Giornale VI: Derby molto combattuto che termina in parità

Serie C

S. Vito-Camisano

S.VITO 23 - CAMISANO 23
S.Vito:
Mondin M., Balasso 1, Penzo 6, Mondin D., Meda, Meneghini, Miglioranza 6, Bassan 4, Pilastro 6, Cavion, Cogo, Dani, Fabris. All. Radovcic.
Camisano: Agostini, Calore 1, Cocchio, Fabris, Feltrin 6, Gazzera, La Montagna 6, Lollo 1, Muraro, Pillan, Sardella 6, Williamson 3, Dal Santo, Coccimiglio. All. Cenzi.
Arbitri: Riello e Rossato.

Data: 30/03/09

Giornale VI: Nuova sconfitta berica

Serie C

Sanvitese-Riviera 98

SANVITESE 31 - RIVIERA ’98 18
Sanvitese: Raffesberg 6, Cordenos, Chiarotto 6, Poloni, Quarin 6, Rigoli, Schincariol 2, Fossati, Furini, G. Petris 1, A. Rongione 2, M. Petris 2, Varesano 6. All. R. Rongione.
Riviera ’98: Bortolon 3, Carta, Cera 2, Fusco 2, Gennari, Grasselli, Pedrin 4, Peruffo, Rampazzo, Zecchetto 2, Wazienkowski, Bonato 5. All. Tezza
Arbitro: Di Nalta.

Data: 29/03/09

Piccolo TS: Trieste, resa dopo 17 trionfi

Serie A1

Trieste

GLI ALTOATESINI SI SONO CONFERMATI UN AVVERSARIO DI SPESSORE - Sconfitta interna con Bolzano dopo aver avuto anche 8 reti di vantaggio

di MASSIMO LAUDANI Un passo falso dopo 17 successi, ma primo posto sempre al sicuro visto il vantaggio in doppia cifra sulla seconda. La Pallamano Trieste può comunque mangiarsi le mani per come ha gettato alle ortiche il successo contro il Bolzano. I biancorossi sono stati avanti di otto lunghezze (22-14 al 10’14” del secondo tempo) e poi si sono arresi di uno agli altoatesini dell’ex Bole Bosnjak a 31” secondi dalla fine, sprecando due rigori.
Un risultato maturato al termine di una partita che ha vissuto varie fasi. Gli ospiti si sono portati in vantaggio dopo soli 40 secondi con Gufler, ma i padroni di casa hanno reagito e si sono portati facilmente sul 5-1. Per i giuliani la strada sembrava già in discesa. E invece i rivali hanno tirato fuori il carattere e fatto leva anche sulla loro fisicità per restare a galla e incominciare a risucchiare lo svantaggio. Sono arrivati a -1 (6-5) al 13’ con un penalty di Vunjak, riportando così la gara in equilibrio. Trieste ha avuto un margine di uno o due gol fino al 21’ quando Gufler ha siglato il 9-9. Le due squadre sono rimaste a stretto contatto fino al 12-11 per i triestini che sono andati all’intervallo sul +3.
La seconda parte si è aperta con Zaro fra i pali triestini, così da dividersi equamente con Mestriner i 60’, e con una botta alla caviglia sinistra di Tokic (1’07”), frutto di un contatto con Obrist. A caldo pareva un infortunio di un certo rilievo e invece Tokic è rientrato sul parquet dopo 17’ di “riposo” in panchina. Trieste ci ha messo subito un altro piglio e ha fatto vedere un gioco fluido con autorità. Trascinata da Visintin, Carpanese, Ionescu e Jan Radojkovic, è arrivata sul +8 (22-14 al 10’) tanto da non accusare le due reti al passivo di Gufler (17-13 e 17-14) e i rigori falliti da Lo Duca e Radojkovic (ribattuto anche il secondo tentativo). Sul +8 la lucidità è andata scemando: la squadra di Radojkovic ha mollato la presa e non è arrivata più al tiro con facilità. Il pareggio è arrivato al 25’ per mano di Malfer, che ha realizzato il 28-28. Trieste avanti due volte di uno e sempre raggiunta, poi il rigore tirato malamente fuori da Nadoh al 29’ sul 30-30. È stato un altro rigore a castigare Trieste, quello trasformato da Vunjak.

Data: 28/03/09

Gazzettino PN: Sanvitesi contro il fanalino

Serie C

Sanvitese

(al.co.) Quartultima in serie C. La Pallamano Sanvitese riparte dalla sconfitta di misura subita a Spinea con la Uisp Arcobaleno. Domenica alle 11.30 la squadra allenata da Roberto Bortuzzo sfiderà in casa il fanalino di coda Riviera '98. È una partita sicuramente da vincere, anche se ai fini della classifica non cambierebbe molto. I sanvitesi sono comunque alla ricerca di punti, importanti soprattutto per il morale. Nelle ultime giornate i biancorossi hanno raccolto soltanto un successo, a spese del Tassina Rovigo. È mancata la continuità nel livello di gioco. In ogni caso la Sanvitese di questa stagione non sembra nemmeno parente di quella vista lo scorso campionato. Risultati a parte (come ha confessato Bortuzzo, uno che di complimenti è abbastanza avaro), l’organico è in buona crescita. Si è creato uno spogliatoio molto affiatato, dove giocatori di tutte le età (dal giovane Giovanni Petris al veterano Machs Schincariol) riescono a convivere positivamente. Quando serve tutti si danno una mano, correndo, marcando e tirando "di squadra". D'altronde Bortuzzo aveva fatto una scommessa: «Per vedere un team così eterogeneo crescere e raggiungere i vertici della classifica c'è bisogno di pazienza e soprattutto di molto tempo». Il presidente Manuel Mior gli ha rinnovato più volte la fiducia, nonostante gli alti e bassi. Passo dopo passo, sembra proprio che Bortuzzo ci abbia visto giusto. Vedremo se anche il "sogno" di giocare in serie B, tra due anni, darà ragione all'allenatore.

Data: 28/03/09

Gazzettino RO: Tassina ospite dell’imbattuto Povegliano

Serie C

Rovigo

Stasera la Pallamano Tassina Rovigo sarà ospite del Povegliano nel palasport di Vigasio, alle 21, nella sesta giornata di ritorno del campionato interregionale maschile di serie C. Si tratta di un testa-coda con i padroni di casa che occupano la prima posizione incontrastata, nessuna sconfitta subita da inizio campionato, mentre il Rovigo si trova nella penultima piazza con alle spalle i soli vicentini del Riviera ’98. Un impegno non facile per Bassani e compagni, che dopo la poco convincente prestazione della scorsa giornata, superati in casa dello Sporting, non possono sicuramente abbassare la guardia contro avversari tecnicamente validi. I veronesi hanno nell’attacco la migliore arma, il secondo reparto offensivo nelle statistiche del girone, dato dalla capacità del gruppo allenato da Lepoglavec di imprimere veloci cambi di ritmo al gioco per il dinamismo dei propri marcatori che hanno realizzato finora 296 reti, subendone 223 per una differenza reti di +73, ottenendo un lusinghiero bottino di dieci vittorie e un pareggio.
Rovigo si presenta all’appuntamento con gli stessi effettivi dell’ultima giornata; in forse l’impiego di Callegaro e Guarnieri. «Sfidare la capolista è sempre avvincente, per mille motivi. I nostri avversari vorranno assolutamente ottenere il successo contro di noi - commenta Rizzieri portiere del Tassina - per continuare nella loro indisturbata corsa alla promozione in serie B. Da parte nostra sarà importante esprimerci al meglio in difesa considerato il loro potenziale offensivo, usando soprattutto la testa oltre alle gambe, dovendo poi giocare anche una grande gara in attacco sfidando la solida difesa della capolista. Per fare bene in questa trasferta servirà la partita perfetta contro una squadra che non perdona».

Data: 28/03/09

Piccolo TS:Trieste, duro test interno

Serie A1

Trieste

Archiviata la pausa legata agli impegni della nazionale, con i triestini Visintin e Tokic in campo nel doppio confronto di qualificazione agli europei che ha visto l’Italia sfidare la Russia, torna in pista il campionato di serie A1.
La Pallamano Trieste, stasera alle 18.30 sul parquet di Chiarbola, sarà impegnata sul campo di casa contro il Bolzano. Sfida d’alta classifica quella contro la formazione alto-atesina nella quale la formazione allenata dall’ex Bole Bosnjak cerca punti pesanti nel tentativo di agguantare in classifica Ancona e di spuntarla nel testa a testa per il secondo posto al termine della stagione regolare. Gara che si preannuncia intensa e combattuta, dunque, per la formazione triestina il test ideale per riprendere confidenza con il campionato cominciando ad assaggiare il clima da battaglia che i biancorossi troveranno nel corso di tutti i play-off.
Allenamenti intensi nel corso di tutta la settimana con il tecnico Radojkovic che ha spinto il piede sull’acceleratore ritrovando Visintin e Tokic un po’ affaticati dopo il tour de force azzurro ma comunque abili e arruolabili ma che in compenso ha potuto contare sul recupero di Ionescu, il pivot assente nelle ultime settimane causa problemi di natura fisica.
Programma della 9.a di ritorno:
85 Castenaso-Intini Noci (18), Pallamano Trieste-Bolzano (18.30, arbitri Alperan e Scevola), Capua-Metallsider Mezzocorona (18.30), Romagna-Ancona (18.30), Merano-Rapid Nonantola (19), Pressano-Cologne (20.30). Classifica: Pallamano Trieste 54, Luciana Mosconi An 41, Bolzano 40, Intini Noci 35, Pressano 34, Merano 31, Metallsider 25, Capua 19, 85 Castenaso 15, Romagna e Cologne 14, Rapid 12. (lo.ga.)

Data: 23/03/09

Piccolo TS: Azzurri travolti dai russi Visintin 3 gol, Tokic due

Nazionale

RETOUR MATCH
L’Italia cede alla Russia 38-19 in un incontro valido per la qualificazione agli Europei 2010. Il match, giocato a Chekhov, è stato equilibrato per parte del primo tempo, poi errori tecnici e alcuni palloni persi hanno finito per favorire i russi che si erano già imposti nei giorni scorsi al PalaTrieste. Top scorer per gli azzurri Costanzo, con 4 reti; per la Russia bene Kamann, autore di 5 gol. Tre reti per Visintin e due per Tokic, gli alfieri della Pallamano Trieste chiamati in azzurro.

Data: 23/03/09

Dolomiten: I russi non fanno sconti

Nazionale

Nelle qualificazioni per gli Europei l'Italia perde per 19:38

(stefan peer) - Effettivamente non è andata poi così male come nel novembre scorso in Serbia (24:48), ma nelle qualificazioni agli Europei per i pallamanisti italiani non c'è stato nulla da fare anche nella partita in trasferta contro la Russia, la seconda favorita del girone.

Quattro giorni dopo la sconfitta per 23:34 a Trieste, gli Azzurri sono incappati ieri in una batosta per 19:38 anche nella gara "di ritorno" all'Olympiahalle di Tschechow davanti a 2000 spettatori. Al contrario di Trieste, gli Azzurri stavolta hanno retto alla pari solo nei primi minuti e dopo l'ottimo 5:5 (9') si trovavano già all'intervallo sotto per 8:19. I sedicesimi piazzati ai campionati del mondo, praticamente il blocco dei pluricampioni del Medwedi Tschechow, hanno liquidato subito gli italiani. Per la prima volta dal 28 dicembre 2003 (17:27 in Grecia) l'Italia in una gara internazionale ha segnato mano di 20 reti. Il miglior realizzatore è stato addirittura Giancarlo Costanzo. Il giocatore dello Junior Fasano, non impiegato nella gara di andata, ha segnato quattro reti. Il portiere della Russia Oleg Grams ha parato il 49 % di tutti i tiri degli azzurri (18 su 37)

Adesso le qualificazioni per gli Europei si fermano fino al termine del campionato. Fra il 10 e il 21 giugno ci sono ancora quattro gare in programma. Ma fino alla partita in casa contro la Serbia, l'Italia deve sempre giocare in trasferta (Bosnia-Erzegovina, Färöer, Svizzera).

Russia - Italia 38:19 (19:8)

Russia: Grams, Kostygow (n.e.); Filippow (4), Tschipurin (2), Kokscharow (2), Dibirow (5), Kowalew (2), Tschernojwanow (5), Iwanow (2), Predybailow (2/1), Rastwortzew (4), Kamanin (5/2), Aslanjan (2/1), Atman (3).

Italia: Fovio, Sirsi; Maione (2), Costanzo (4), Rubino (n.e.), Di Maggio, Tarafino (2), Giannoccaro, Skatar (2), Visintin (3), Tokic (2), Opalic (1), Campana (1), Carmignani (2).

Data: 23/03/09

Giornale VI: S. Vito eliminato dal Vigasio

Coppa Veneto

Vigasio-San Vito

COPPA VENETO MASCHILE. RECRIMINAZIONI ARBITRALI

Il Selma S. Vito esce dalla Coppa Veneto perdendo la semifinale contro un Vigasio rinforzato dalle decisioni arbitrali del duo veronese Cipriani e Nguyen.
«È stata una partita tiratissima - sottolinea il presidente sanvitese Ivan Galvagni - dove noi, mix delle due squadre di B e C senza Pegoraro, Sanpaolesi, Scolaro e Maddalena, abbiamo tenuto testa bene agli avversari, che militano in A2. Nessuna delle due squadre è mai riuscita a scrollarsi di dosso l’altra; e noi non abbiamo mollato, neppure quando gli arbitri ci hanno lasciato in 4 in campo per le espulsioni temporanee».
Decisioni reiterate, al punto che a 4" dalla fine Roberto Danieli lasciava inviperito la porta consentendo ai locali il gol del 30-28. Da segnalare la prova miracolosa del fuoriclasse Paolo Danieli: 5 gol e 55’ di gioco con un tutore per la rottura dei legamenti. R.L.

VIGASIO: Feralo, Ferrari, Fin, Furlan, Pasquazzi, Perazzoli, Piazzi, Signorini, Tussini, Zanotto, Zattarin, Nielsen, Dalla Vecchia, Scattolini. All. Jasarevic.
SELMA S. VITO DI LEGUZZANO: Saccardo, P. Danieli, Balasso, Penzo, Pilastro, Locallo, R. Danieli, Dal Maistro, Meda, Mondin, Caverdon, Miglioranza, Zuin, Bassan. All. Radovcic.
Arbitri: Cipriani e Nguyen.

Data: 23/03/09

Giornale VI: Barracuda ko a Leno fra gli insulti

Serie B/F

Leno-Caldogno

Se pensate che il palasport di Caldogno sia angusto per la pallamano, non andate mai a Leno. In questo centro del Bresciano, ad ogni partita delle squadre vicentine si consuma un piccolo dramma, tra spettatori che superano spesso e volentieri i confini dell’educazione e del buon gusto e spogliatoi così indecenti da convincere le ragazze del Barracuda a farsi la doccia a casa.
«La partita l’abbiamo persa soprattutto noi - sottolinea l’allenatrice Caterina Lago - con un primo tempo inguardabile, complice il mancato riscaldamento iniziale; ma l’arbitraggio ci ha dato una bella mano».
Arrivate in ritardo a causa del traffico e della strada non certo agevole, le vicentine vanno presto sotto (7-0); ma poi riescono nell’impresa di sbagliare 5 rigori e più di un contropiede.
Nella ripresa Sandri e compagne si rifanno sotto (11-15 il parziale finale); ma altri 3 rigori sbagliati e gol annullati e convertiti in punizioni affossano ogni speranza. Con i 2 minuti inflitti a Costa, diventati incredibilmente 4 dopo che l’allenatore bresciano manda all’altro paese le vicentine.
«Per non parlare delle offese e delle parolacce che la gente ci gridava». Pallamano ed educazione sono davvero un’altra cosa. R.L.

LENO: Bravi, Caglio, Diome 8, Formari 3, Lazzaroni, Merigo, D. Prandini 8, Savoldi 4, Lanfredi 2, Cavagnoli, Di Guida, Lazzari, Avramola 2, M. Prandini. All. Zanni.
BARRACUDA CALDOGNO: Chiumento, Sandri 7, Baschirotto, Costa, Mutterle, Corà 6, Collareda, S. Parise 1, M. Parise 3, Donà 3, Busatta, Caron. All. Lago.
Arbitri: Cascio e Alagna.

Data: 23/03/09

Alto Adige: Diavoli avvicinano il paradiso

Under 18/N

Sono partiti con il piede giusto i diavoli neri under 18, impegnati in questi giorni ad Agrigento per le finali del campionato italiano di pallamano. Con una prestazione da incorniciare Andi Frei e compagni hanno annichilito i pluricampioni, nonché favoriti della vigilia, del Trieste. Un successo netto, quello dello Sportclub Merano, con il risultato di 29 a 24 e frutto di una prestazione corale davvero di alto livello. Prima citazione fra le altre, quella del portiere Manuel Cainelli che in ripetute circostanze ha letteralmente abbassato la saracinesca della sua porta.  La cronaca. I bianconeri dopo essere partiti a razzo ed essersi portati sul 17 a 12, in chiusura della prima frazione subivano il ritorno della formazione giuliana che con un perentorio parziale di 4 a 0, mandava le squadre negli spogliatoi con i meranesi avanti di una sola lunghezza (17 a 16).  In avvio di ripresa i ragazzi del presidente Loduca producevano i loro sforzi fino ad impattare sul 20 a 20. Ma da questo momento in poi i meranesi salivano di nuovo in cattedra chiudendo il match sul 29 a 24.  A testimonianza della buona prova di tutto l’organico anche il tabellino dei realizzatori meranesi che recita così: Stecher 8, Trojer-Hofer 6, Naegele 5, Tartarotti 4, Frei 4, Mantinger 2.  Questa sera alle 20 i meranesi si giocheranno l’accesso alla finalissima contro i padroni di casa del Girgenti. Troveranno un palazzetto infuocato ma i diavoli all’inferno sono di casa. (w.t.)

Data: 23/03/09

Piccolo TS: alabardati terzi alle finali under 18

Under 18/N

Terzo posto per la Pallamano Trieste alle finali nazionale del campionato under 18 di pallamano che si sono svolte nei giorni scorsi a Favara in provincia di Agrigento alle quali hanno partecipato le otto formazioni vincitrici dei raggruppamenti interzonali, concentrate in due gironi da quattro. La Pallamano Trieste guidata da Giorgio Oveglia ha affrontato Merano, Putignano e Girgenti, nell’altro girone si sono sfidate Capua, Romagna, Cingoli e Cassano Magnago. È costata cara a Trieste la sconfitta maturata nella prima giornata contro Merano. Il 29-24 a favore degli-altoatesini ha lanciato Merano verso la finale di questa mattina rendendo vane le vittorie che i biancorossi hanno ottenuto nella seconda giornata contro Girgenti (32-22) e nella sfida di ieri contro Putignano (32-26). «Chiudiamo con un risultato tutto sommato positivo- è il commento del tecnico Giorgio Oveglia - anche considerando il fatto che la nostra squadra, la cui età media è più bassa rispetto alle altre formazioni, ha pagato dazio da un punto di vista fisico. Prendiamo quanto di buono ci ha regalato questa manifestazione in termini di esperienza e ci rimbocchiamo le maniche in vista della prossima stagione nella quale, con un anno in più sulle spalle, questi ragazzi potranno cercare di migliorare il terzo posto ottenuto in questa edizione. Un elogio vada a tutti i ragazzi per il gioco che hanno espresso e per i risultati che sono stati ottenuti». (l.g.)

Data: 23/03/09

Dolomiten: Al Merano mancano due reti per il titolo

Under 18/N

Campionato italiano Under-18: i "Giovani Diavoli" perdono la finale contro Imola per 27:28

(stefan peer) - Per due reti l'SC Indata Meran ha mancato il titolo italiano Under-18 della pallamano. I "giovani Diavoli" hanno perso ieri mattina la finale contro il Romagna Imola a Favara in Sicilia per 27:28.

Così l'SSV Forst Brixen rimane l'ultimo detentore sudtirolese del titolo italiano Under-18. Il team di Egon Gitzl aveva appeso alla parete il titolo nel 2005. L'ultimo titolo italiano del Meran risale a 17 anni fa. Nel 1992 l'SCM con Gerd Locher e Michael Brunner era stato campione italiano Under-17.

I meranesi sabato sera avevano tenuto a riposo  i loro migliori giocatori nell'ultima insignificante partita del girone di qualificazione contro il Girgenti. I padroni di casa volevano assolutamente conquistare la prima vittoria e avevano vinto per 23:18.

Ieri alle 11 aveva inizio la finale contro il campione in carica Romagna Imola. "La gara l'abbiamo persa in difesa", ha detto l'allenatore Vlado Brzic. L'SCM dopo l'1:0 non è mai più stata in vantaggio e, dopo il 4:4 e il 9:12, poco prima dell'intervallo era addirittura in svantaggio di cinque reti (12:17). Imola si portava così sul 21:15 e a cinque minuti dal termine si trovava sempre in vantaggio per 28:24. Meran accorciava sul 27:28 - quando mancavano ancora tre minuti. "Avevamo nel finale tre occasioni per pareggiare", dice Brzic. Ma anche in doppia superiorità numerica l'SCM riusciva a segnare solo una rete.

"Chiaramente aver perso una finale dispiace, ma abbiamo raggiunto un buon risultato. E' un peccato, perchè dal mio personale punto di vista avevamo la squadra più completa e più omogenea", così il coach dell'SCM. Per l'Imola si segnalava l'otto volte cannoniere Simone Gherardi. "Se la rigiocassimo, li batteremmo" è convinto Brzic. "Ora tutti sono delusi, ma i ragazzi hanno lottato davvero bene", è stato l'apprezzamento anche del capodelegazione Stefan Frey per le proprie giovani leve.

Data: 22/03/09

Nuova: Una piscina per Musile

Impianti

Musile

La Destra Piave avrà una sua piscina comunale. Sorgerà a Musile, nella zona degli impianti sportivi di via Argine San Marco Inferiore, e sarà dotata di tre vasche coperte (una per gli adulti e due per i bambini) nonché di una piscina all’aperto.  Ad annunciare il progetto, venerdì sera all’auditorium Toti, è stato il sindaco Gianluca Forcolin, a margine dell’incontro su alimentazione e stili di vita organizzato dal Musile Calcio. Dopo aver ringraziato i dirigenti rossazzurri, Forcolin ha svelato alla platea l’opera.  Proprio venerdì pomeriggio, infatti, la giunta ha iniziato l’analisi del progetto di massima. Oltre alla realizzazione della piscina, l’intervento prevede la copertura della piastra polivalente, così da consentire lo svolgimento delle partite della squadra di serie B di pallamano, oggi costretta all’esilio a Meolo.  Nel complesso, si prevede un investimento di 3 milioni per la piscina e di altri 500 mila euro per la piastra polivalente.  La piscina sarà realizzata con lo strumento del project-financing: «Il Comune metterà a disposizione il terreno di sua proprietà, mentre l’opera sarà costruita dai privati - chiarisce il sindaco Forcolin - In seguito verrà sottoscritta coi privati una convenzione per affidare la gestione della struttura».  Adesso si tratterà di definire i tempi dell’accordo. La piscina sorgerà al posto dell’attuale campetto scoperto, mentre la piastra polivalente - per questioni di spazio - sarà spostata nell’area a sinistra rispetto alla rampa di accesso. «La costruzione della piscina prevede l’esecuzione due stralci - conclude Forcolin - Il primo riguarderà la costruzione della parte coperta, che potrà essere utilizzata anche dalle scolaresche o per le attività riabilitative. Sono ipotizzate una piscina grande e altre due più piccole. Il secondo stralcio prevede invece la possibilità di realizzare un’ulteriore piscina, stavolta all’aperto, con ombrelloni e spazi relax in mezzo agli alberi».  Finora l’unica piscina del Basso Piave è stata quella di San Donà. Ma a Musile sono pronti a spezzarne il monopolio. (Giovanni Monforte)

Data: 22/03/09

Gazzettino RO:Tassina chiede strada al Monselice

Serie C

Rovigo

(m.s.) Scende in campo oggi pomeriggio la Pallamano Rovigo, alle 18 nella palestra di San Pio X contro lo Sporting di Mestrino. Si gioca il recupero della quinta giornata di ritorno sfruttando la sosta prolungata dovuta agli impegni delle varie rappresentative nazionali. Ripresa a pieno ritmo in settimana l’attività per i giocatori e lo staff tecnico del Rovigo, i polesani che hanno svolto gli allenamenti a ranghi completi, tranne l’indisponibile Barbato, con la volontà di lasciarsi alle spalle gli ultimi risultati negativi per concentrarsi sui prossimi impegni.
Sulla strada di Bassani e compagni c’è la formazione padovana in settima posizione con un bottino di quattro vittorie e sei sconfitte, quindi un margine di soli tre punti dal Tassina che deve quindi cercare il risultato pieno per agganciare gli ospiti.
L’impegno odierno non sembra essere proibitivo per Rovigo, ma vi è da ricordare che lo Sporting applica un gioco che può dar fastidio, frutto di una buona marcatura in fase difensiva e rapidi contrattacchi, ai ragazzi di Giacomel con caratteristiche tecnico-tattiche differenti prediligendo un gioco più manovrato.
Gli ospiti all’andata si imposero con una condotta di gara dai due volti: Rovigo tenne in parità il primo tempo, recriminando su chiare occasioni da rete non sfruttate, mentre nella ripresa dopo essere passati in vantaggio i biancoazzurri non seppero chiudere i conti e subirono l’iniziativa degli avversrai.
Con il confronto odierno si completa il quadro della quinta giornata di ritorno che ha visto, risultato di peso per la zona alta della graduatoria, la sconfitta dello Schio sul parquet di Camisano Vicentino i quali hanno scalzato il secondo posto in graduatoria, superando gli scledensi, rimettendo i vicentini nella condizione di poter rientrare nella volata promozione con il Povegliano, avendo a disposizione cinque partite da giocare, che si potrebbe innescare da qui fino alla conclusione del campionato.

Data: 21/03/09

Dolomiten: SC Meran già finalista

Under 18/N

(stefan peer) - La formazione Under-18 dell'SC Indata Meran ha raggiunto in anticipo la finale del campionato nazionale juniores di Favara in Sicilia. 24 ore dopo il 29:24 contro Trieste i "giovani Diavoli" hanno festeggiato un successo per 31:21 (13:8) contro il Putignano. Così l'SCM non può più perdere il primo posto già prima dell'ultima gara di oggi contro i padroni di casa del Girgenti (ore 20). Anche l'altro finalista di domani alle 11 è già noto. Si tratta del Romagna Imola, che ha vinto le due partite disputate contro Cingoli (33:25) e Cassano (30:24) ed è altrettanto sicuro del primo posto. "E' stata una partita durissima con tre cartellini rossi per la squadra pugliese", ha commentato il capodelegazione Stefan Frey a proposito della "battaglia" contro Putignano, che l'SCM ha sempre condotto.

L'SC Meran ha giocato con: Manuel Cainelli, Markus Federspiel; Jonas Mantinger (9 reti), Philipp Trojer-Hofer (5), Florian Egger, Hannes Volgger (2), Thomas Stecher (4), Benedikt Moser, Thomas Oberschmied (1), Samuel Tartarotti (4), Andreas Frey (2), Christian Nägele (3), Philipp Kuenz (1).

Data: 20/03/09

Dolomiten: Gli juniores del Merano iniziano con una vittoria

Under 18/N

(stefan peer) - Con un successo per 29:24 (17:16) contro Trieste sono partite in maniera vincente le nuove leve dell'SC Indata Meran al girone finale del campionato italiano Under-18 che si disputa a Favara in Sicilia. "Trieste dispone di una supersquadra ed è forse stato l'avversario più difficile", era raggiante il dirigente Stefan Frey per l'ottima uscita dei "giovani Diavoli". Soprattutto in difesa, con Manuel Cainelli in evidenza fra i pali, l'SCM ha evidenziato una prestazione impeccabile. Dopo il 17:12 poco prima dell'intervallo Trieste riagguantava il 20:20 (48'), ma nel seguito il Meran decideva di nuovo l'incontro e vinceva meritatamente. Le reti ieri sera sono state segnate da Thomas Stecher (8), Trojer-Hofer (6), Nägele (5), Tartarotti, Frey (4 ciascuno) e Mantinger (2). Oggi alle 18 l'SCM gioca la seconda gara del girone eliminatorio contro i pugliesi del Putignano, domani in chiusura contro i padroni di casa del Girgenti. La finale contro il vincitore del girone A avrà luogo domenica alle 11.

Data: 18/03/09

Piccolo TS: Alla distanza l’Italia cede alla Russia

Nazionale

A CHIARBOLA RISPETTATO IL PRONOSTICO - Azzurri in partita fino al 10’ della ripresa, poi il break decisivo degli ospiti

di LORENZO GATTO Sarebbe stata un’impresa: l’Italia ci ha provato, ma non c’è riuscita. Sul parquet di Chiarbola, davanti a una buona cornice di pubblico, la Russia supera con un netto 34-23 gli azzurri guadagnando tre punti preziosi nella rincorsa alla qualificazione ai prossimi europei in programma nel gennaio 2010 in Austria. Punteggio forse troppo pesante, visto l’impegno profuso sul parquet da capitan Tarafino e compagni i quali, però, hanno commesso troppi errori per sperare di restare a ruota della più titolata avversaria. È stato sui particolari che la partita si è decisa: la Russia ha sbagliato poco, l’Italia ha concesso troppo e ha pagato dazio all’esperienza di un’avversaria che ha confermato tutta la sua caratura internazionale.
Zupo da fiducia a Fovio tra i pali, con Tumbarello centrale, Skatar e Tokic terzini, Di Maggio e Campana in ala e Maione in pivot, Chigarev risponde affidandosi al blocco dello Chekhovskie Medvedi, la squadra vista lo scorso dicembre al palazzetto Bonifika di Capodistria che ha recentemente conquistato i quarti di finale di Champions League.
Partenza in salita per gli azzurri che faticano a trovare spazi nella 5-1 russa e subiscono l’uno-due firmato Filippov che al 2’ porta i suoi sul 2-0. La reazione italiana sull’asse Tumbarello-Maione che costruisce l’azione da rigore che consente a Di Maggio di sbloccare i suoi.
L’Italia prende fiducia, sfrutta bene le ali e sulla scia delle reti di Campana e Di Maggio resta aggrappata alla partita. 3-3 al 4’, 4-4 al 6’ con un gol dai nove metri di Skatar, 6-6 all’11’ grazie a due buone iniziative di Di Maggio che giustizia Kostygov prima dall’ala e poi in seconda fase.
Il primo errore dai sette metri di Di Maggio consente alla Russia di trovare il doppio vantaggio (6-8 con Kovalev e Koksharov) strappo ricucito al 18’ da Carmignani che sfrutta il blocco di Maione per firmare il pareggio a quota 9.
Dentro Visintin e Tarafino, l’Italia gioca cercando di gestire il ritmo della partita, ma scivola al sotto i colpi di un infallibile Kovalev che firma prima il 9-12 del 21’ e poi l’11-14 del 24’. Zupo chiama time-out cercando di bloccare il buon momento russo, ma non tampona le iniziative di Kolarov che al 27’, con la settima rete personale, porta i suoi sul 12-16. L’Italia accorcia con Rubino poi due ingenuità negli ultimi secondi consentono a Dibirov e al portiere Kostygov di regalare alla Russia il massimo vantaggio sul 13-18.
L’Italia riparte con il settebello iniziale (c’è solo Baschieri al posto di Fovio) e lo spirito giusto per piazzare il mini-break di 4-1 che grazie alle reti di Maione e Di Maggio riporta gli azzurri sul 17-19. Azzurri in partita, ma russi sempre in controllo e capaci, nonostante l’uomo in meno per i secondi 2’ affibbiati a Igropulo, di allungare sul 19-24 al 11’ grazie a tre reti consecutive di Filippov. Zupo mischia le carte cercando di scuotere i suoi, ma non riesce a fermare l’armata russa che approfitta dei troppi errori offensivi dell’Italia per piazzare l’allungo decisivo. A metà ripresa ospiti a +8 (19-27 al 17’, 20-28 al 20’, 22-30 al 23’) nel finale c’è spazio per il break definitivo che punisce gli azzurri oltre i loro effettivi demeriti.

Data: 18/03/09

Piccolo TS: A Lignano il centro federale nazionale

FIGH

LA FIGH HA SCELTO LA GETUR

La Getur di Lignano potrà diventare Centro federale per la pallamano nazionale. Ieri a Trieste sono state gettate le basi per avviare il procedimento che dovrebbe portare entro breve tempo negli impianti della località balneare friulana atleti, tecnici ed arbitri dell'handball italiano.
Il progetto è stato presentato alla presenza dell'assessore regionale allo Sport Elio De Anna, del presidente nazionale del Coni Gianni Petrucci, del presidente nazionale della Federazione Pallamano Francesco Purromuto e del presidente del Coni regionale Emilio Felluga. Vista l'efficienza delle precedenti esperienze in regione nella sede della Getur, la Figh ha pensato di istituzionalizzare la presenza in Friuli Venezia Giulia, facendo diventare la struttura un punto di riferimento nazionale, non essendoci al momento una struttura di questo tipo e avendo la necessità di trovare una sede per la preparazione in vista delle gare ufficiali ed amichevoli delle Nazionali maschile e femminile.
Inoltre il complesso dovrebbe diventare anche Centro di aggiornamento nazionale per tecnici, dirigenti ed arbitri.

Data: 18/03/09

Piccolo TS: L'Italia sfida la grande Russia

Nazionale

di LORENZO GATTO Tutto è pronto a Chiarbola per l’abbraccio alla nazionale di pallamano che questa sera alle 20, con ingresso gratuito e diretta su Rai Sport Plus, sfida la Russia nella quinta gara del girone di qualificazione ai campionati europei programmati dal 19 al 30 gennaio del prossimo anno in Austria. Reduce dalle sconfitte con Svizzera e Serbia e dai risultati positivi strappati a Bosnia e Isole Far Oer, la nazionale italiana cerca l’impresa al cospetto di una delle nazionali più forti e prestigiose del panorama continentale. Una sorta di missione impossibile che il nuovo responsabile tecnico, lo spagnolo Javier Francisco Equisoain Azanza detto Zupo, vuole però cercare di portare a termine per celebrare nel modo migliore la presenza in tribuna del presidente del Coni Gianni Petrucci. Fa parte della cultura di un tecnico che a livello di club ha vinto molto e che sta cercando di trasferire nel movimento italiano la mentalità che alla guida dei Portland San Antonio lo ha fatto diventare uno degli allenatori più prestigiosi d’Europa. «Quella contro la Russia - spiega Zupo - è la classica partita nella quale c’è poco da perdere e molto da guadagnare. Giochiamo contro una squadra che nel recente passato è stata campione d’Europa e del Mondo, che può schierare una rosa di primo livello e che deve vincere per continuare la rincorsa alla qualificazione ai prossimi europei. Siamo consapevoli di tutto questo, ma sappiamo anche quanto Trieste tenga alla nazionale e sia legata a questa squadra e a questo sport. Sentiamo, dunque, la responsabilità di dare il massimo per i nostri tifosi: giocare senza timore reverenziale e andare in campo per cercare di vincere è l’unico approccio possibile per una partita come questa». Per farlo la nazionale dovrà essere capace di giocare sfruttando le sue caratteristiche e non facendosi imporre il ritmo da una Russia che punterà molto sulla velocità e sul dinamismo dei suoi uomini. «Giocare al nostro ritmo - conclude Zupo - è l’unico modo per non farci travolgere dai nostri avversari. Siamo riusciti a farlo a Siracusa contro la Bosnia, cercheremo di farlo anche stasera davanti al pubblico triestino. Mi auguro che i tifosi ci stiano vicini e ci diano una mano a superare le difficoltà che affronteremo durante il match». Sull’importanza di portare a Chiarbola il maggior numero di tifosi possibili si sofferma anche il direttore tecnico della nazionale Giuseppe Lo Duca. «Abbiamo scelto Trieste anche per questo - sottolinea il prof - perché nel corso degli anni ha sempre risposto con entusiasmo al fascino e al richiamo della nazionale. Siamo convinti che sarà così anche questa sera, la presenza in squadra di due pupilli dei nostri tifosi come Marco Visintin e Tin Tokic sarà un motivo in più per venire a sostenere l’Italia».

Data: 18/03/09

Alto Adige: Sportclub in Sicilia dà la caccia al titolo

Under 18/N

Merano

Partono oggi alla volta di Agrigento i ragazzi dell’under 18 della pallamano meranese, dove da domani a domenica si giocheranno la possibilità di diventare campioni d’Italia di categoria. Dopo il bronzo ottenuto due anni fa a Merano, i diavoli neri allenati da Vlado Brzic e capitanati da Andreas Frei e Samuel Tartarotti cercheranno di portare in città quel titolo tricolore che manca da troppi anni. Otto le squadre al via, suddivise in due gruppi che s’incontreranno in un girone all’italiana. La vincente di ciascun raggruppamento accederà direttamente alla finalissima per il titolo che è prevista domenica 22 marzo alle ore 11.  I bianconeri inizieranno le loro fatiche domani alle 18 contro i pluricampioni del Trieste. Un match delicatissimo che in caso di vittoria potrebbe spianare la strada verso il successo finale. Si replica il giorno dopo sempre alle 18 contro i salentini del Putignano, mentre il match decisivo per l’accesso alla finalissima sarà disputato sabato 21 alle 20 contro i padroni di casa del Girgenti. Un girone di ferro quello dei bianconeri che avevano vinto il raggruppamento regionale con 13 vittorie ed una sola sconfitta. Nell’altro girone si giocheranno l’accesso alla finale i lombardi Cassano Magnago, il Romagna Imola, i laziali del Cingoli ed i campani del Capua.  I meranesi si presentano al via con concrete possibilità di vittoria. Molto dipenderà dall’adattamento dei ragazzi al clima partita. Il girone è molto equilibrato ed una vittoria nella sfida d’apertura potrebbe rivelarsi decisiva. (w.t.)

Data: 18/03/09

Oriago: Super Pomiato

Serie C

Oriago-Sanvitese

Polisportiva Arcobaleno Oriago - ASD Pallamano Sanvitese 17-16 (7-5)

Oriago: Pomiato, Facco, Passadore 1, Zennaro 4, Marangon, Baffon, Barbiero, Martini 5, Zaniboni, Pittino, Iovon 3, Penna 4, Rodella, Pesce. Allenatore Leandri

Sanvitese: Coassin 2, Cordenos, Chiaretto 3, Fossati, Quarin 4, Rigoli, Poloni, Fani, Furlan, Petris G., Petris M., Rongione 1, Varesano 6, Colussi. Allenatore Bortuzzo

Arbitri: Nguyen

Dopo la bruciante sconfitta patita nel turno domenicale in casa del San Vito di Leguzzano, l’Oriago torna alla vittoria sul campo amico dell’Antares e, come all’andata, si impone di una sola rete di differenza contro la compagine pordenonese. In realtà, nonostante i pochissimi gol realizzati, la gara è stata avvincente e concitata soprattutto nella prima frazione quando l’allenatore Bortuzzo va su tutte le furie, il tutto assai platealmente ed esageratamente, per un time-out non concesso a proprio favore nel momento richiesto per un incomprensione con il tavolo dei cronometristi e l’arbitro. Ciò non toglie che la squadra di casa avrebbe potuto gestire meglio l’ampio vantaggio (+7) maturato al decimo del secondo tempo ma negli ultimi dieci minuti vanifica tutto, a causa probabilmente di un calo fisico e di concentrazione, permettendo agli ospiti di recuperare praticamente tutto il gap che si era creato, arrivando alla sirena addirittura con un tiro franco che fortunatamente è stato sbagliato altrimenti la partita sarebbe addirittura terminata in parità. Ma il vero protagonista della gara, senza nulla togliere agli altri che comunque si son ben comportati, è stato il portiere Pomiato che per tutto l’arco dell’incontro ha sfoderato parate prodigiose (2 rigori compresi) permettendo ai propri compagni di giocare con tranquillità e mettendo in seria difficoltà gli avversari che non sapevano più dove tirare. Grande merito dunque all’estremo difensore veneziano senza dimenticare il carattere che hanno messo in campo Zennaro e compagni che durante gli allenamenti settimanali, che hanno preceduto il match parevano tutt’altro che in palla e competitivi tanto che si era pensato al peggio per il sabato. Invece ecco “sfornata” una prestazione di carattere condita da un pizzico di buon gioco, volontà ed attenzione, peccato solo per i dieci minuti finali dove la squadra ha messo in luce ancora qualche problema sulla gestione della partita. Giudizio che comunque è positivo soprattutto alla luce del fatto che i lagunari hanno, e dovranno, fare a meno di Cardia fino alla prossima stagione in quanto il referto medico è dei peggiori, per lui rottura dei legamenti anteriori e laterali, una brutta tegola ma che non deve scoraggiare i ragazzi di Leandri che hanno dimostrato che anche senza di lui si può vincere. Ora altre due settimane di stop, si ritorna a giocare sabato 28 marzo a Mestrino (ore 21.15), team che in casa ha sempre fatto valere il fattore campo, impegnando severamente anche le compagini più quotate, un altro banco di prova per l’Arcobaleno. Facco Francesco

Data: 17/03/09

Piccolo TS: Italia-Russia, show europeo a Chiarbola

Nazionale

LA GRANDE PALLAMANO A TRIESTE - Gli azzurri affrontano domani uno dei team più forti del mondo. Ingresso gratuito

di LORENZO GATTO Un tuffo nell’azzurro della nazionale per ritrovare il sapore antico della grande pallamano. E’ stata presentata ieri, non a caso nel salotto azzurro del Comune di Trieste alla presenza dell’assessore allo sport Paris Lippi, la sfida tra Italia e Russia che domani sera alle 20, sul parquet di Chiarbola con diretta su Rai Sport Plus, metterà in palio punti pesanti nella rincorsa alla qualificazione ai prossimi campionati europei in programma in Austria dal 19 al 30 gennaio del 2010. Una sorta di missione impossibile per la nuova nazionale affidata al santone spagnolo “Zupo” che contro i mostri sacri dell’ex Unione Sovietica cercherà di portare in campo tutto l’entusiasmo e la voglia di far bene che caratterizza il nuovo corso. E la scelta di Trieste, piazza da sempre legata a doppio filo alle vicende della pallamano, non è casuale. Dalla passione e dal sostegno di un pubblico che non ha mai fatto mancare il suo sostegno, l’Italia spera di trovare la spinta per competere contro una delle potenze dell’handball mondiale. Assieme a Lippi, presenti alla conferenza stampa organizzata in Comune anche il direttore tecnico delle nazionali Giuseppe Lo Duca, il nuovo allenatore Zupo e due dei protagonisti della sfida di domani sera, il triestino Tin Tokic e il mordanese Alessandro Tarafino, capitano della nazionale che della storia pallamanistica di questa città, in tanti anni di permanenza prima sotto lo sponsor Principe e poi vestendo la casacca della Genertel, ha scritto pagine importanti.
«Trieste è una città molto legata alla pallamano- ha sottolineato Paris Lippi- per cui siamo molto felici di poter regalare alla città una sfida così bella e importante». Soddisfazione e orgoglio anche per il direttore tecnico delle squadre nazionali Giuseppe Lo Duca che ha posto l’accento sulla risposta che il palaChiarbola ha sempre dato alle gare della nazionale. «Lo scorso anno la doppia sfida a Belgio e Svizzera fu un successo, contiamo di ritrovare per questa partita e per quella che in giugno forse organizzeremo contro la Serbia lo stesso numeroso e caloroso pubblico». A Trieste c’era stato qualche anno fa per la Champions League, alla guida dei Portland San Antonio. Ci torna da responsabile tecnico della nazionale con la voglia di regalare ai tifosi triestini quella vittoria che allora aveva negato alla guida del club spagnolo. «Ringrazio per l’ospitalità- le parole di Zupo- per me è un onore essere in una città che nel panorama continentale è certamente conosciuta. Qui c’è tradizione, si respira pallamano e questo è un valore aggiunto per noi che daremo il massimo per superare le difficoltà che questa sfida ci presenta. La nostra mentalità è quella di cercare sempre la vittoria, faremo così anche con la Russia».
«Ci proveremo- la chiosa finale di Tarafino e Tokic- nella speranza che indipendentemente da come andrà i tifosi potranno godersi un grande spettacolo di pallamano».

Data: 16/03/09

Datasport: Nazionale: mercoledì le qualificazioni a Euro 2010

Nazionale

(Equisoain Azanza Javier Francisco )

(AGM-DS) - L'Italia affronterà mercoledì e domenica la Russia, per la qualificazione a Euro 2010. Il Ct della Nazionale Equisoain Azanza Javier Francisco presenta l'incontro: "Queste prime partite sono state per me una presa di contatto con la squadra. Qualificarsi agli Europei è molto complicato, perché Serbia e Russia hanno attualmente un livello superiore non solo all’Italia, ma anche alla Bosnia, alla Svizzera ed alle Isole Far Oer. Stiamo comunque lavorando seriamente e con il giusto entusiasmo, per impostare il metodo di lavoro più adatto all’attuale realtà italiana".
Il tecnico spagnolo spiega le sue impressioni im merito alla pallanuoto italiana: "Penso che per innalzare il livello della pallamano italiana la via sia quella di creare una metodologia comune di lavoro, un metodo condiviso e quindi, partendo dalla base, creare uno stile proprio. Fondamentale è che i club abbiano unità d'intenti e lavorino per uno stesso obiettivo. In Spagna non è stato facile e si è impiegato molto tempo per creare buone generazioni di giocatori. Ora, tuttavia, tutti i club utilizzano lo stesso modo di lavorare. Il futuro dell'Italia passa comunque per il lavoro con i giovani, per poter ottenere risultati positivi a medio-lungo termine. Se aiutiamo i giovani a crescere diventeremo una squadra molto forte. Qualificarsi a Londra 2012 è molto difficile, ma non impossibile. Ci crediamo ed è un nostro serio obiettivo".

Data: 16/03/09

Piccolo TS: Gli azzurri tornano a Chiarbola

Nazionale

MERCOLEDÌ SFIDA ALLA RUSSIA

Chiarbola testimonial della grande pallamano europea. Mercoledì alle 20, con diretta su Rai Sport Più, l’Italia allenata dallo spagnolo Zupo affronta la Russia nella quinta gara di qualificazione agli Europei in programma nel gennaio 2010 in Austria. Reduce da due sconfitte all’esordio (contro la Svizzera e in Serbia), gli azzurri hanno ottenuto due risultati positivi nelle ultime uscite pareggiando 25-25 contro la Bosnia e battendo 30-23 le Isole Far Oer. Quello contro la Russia rappresenta un esame più difficile per la nostra Nazionale al cospetto di una delle avversarie più forti che a Trieste cerca punti pesanti in ottica qualificazione. Una Russia costruita sul blocco formato dai giocatori del Chehovskie Medved, formazione recentemente qualificatasi ai quarti di finale della Champions League. I giocatori più rappresentativi della selezione allenata da Nikolay Chigarev sono i terzini Igropulo e Rastvortsen, l’ala sinistra Dibirov e il pivot Chipurin.
L’Italia porterà in campo a Chiarbola la miglior formazione con i due triestini Tokic e Visintin e l’ex Alessandro Tarafino, il centrale che rimane uno dei giocatori più vincenti della storia biancorossa. «La scelta di Trieste non è casuale - spiega il d.t. della Nazionale Giuseppe Lo Duca - ed è legata al grande affetto che la nazionale ha sempre trovato qui. Contiamo molto sul calore del pubblico, speriamo di riuscire, ancora una volta, a riempire Chiarbola. Non sarà una sfida facile ma non ci sentiamo battuti». La classifica del gruppo 2: Serbia 7, Russia 6, Bosnia 5, Svizzera e Italia 3, Isole FarOer 0. Lorenzo Gatto

Data: 16/03/09

Gazzettino BL: L’Under 14 prende per mano la stagione dell’Handball Club

Nazionale

La stagione dell’Handball Club Belluno è entrata nel vivo. A circa un mese e mezzo dalla fine dei campionati regionale Under 18 e Under 14 che vedono impegnate due rappresentative del glorioso club bellunese, è giunto il momento di tracciare un primo bilancio. Il team Under 18 con uno score di 3 vittorie, un pareggio e 7 sconfitte veleggia nelle zone medio basse della classifica. Nell’ultima partita, che si è disputata ieri, pur non giocando una pallamano irresistibile, la squadra bellunese ha dato l’impressione di poter cambiare rotta battendo di stretta misura (24 a 23) il Riviera 98 e agganciando così il gruppo di mezza classifica. Notizie positive giungono invece dal team Under 14. Il gruppo guidato da Omar D’Ambros sta dimostrando una spiccata vivacità. Pur perdendo in casa con il Torri (35 a 37), i ragazzi hanno giocato una partita di buon livello e condotta su ritmi elevati contro la seconda forza del campionato. L’elevato numero di segnature, in pratica un goal a minuto, dimostra la capacità del team di giocare in velocità e di guadagnarsi il rispetto degli avversari che, a differenza di altre volte, sono stati obbligati a lasciare in campo la formazione migliore, senza avvicendare i portieri per non rischiare di perdere il timone del match. La sconfitta casalinga segue un’altra battuta d’arresto patita settimana scorsa contro l’Oderzo-Cus Venezia, la più forte squadra del torneo che però ha dovuto soffrire non poco per piegare i giovani bellunesi. I quali si sono arresi per un solo goal di scarto (29 a 30), dopo essere stati in vantaggio di due lunghezze a un minuto dal termine. Le due partite più difficili sono però alle spalle. Con un bilancio attuale di 4 vittorie e 6 sconfitte, la scalata verso le parti alte della classifica sembra essere possibile. I risultati ottenuti fin qui premiano comunque il lavoro svolto dalla società che in meno di due anni è riuscita a creare un gruppo di oltre 20 ragazzi che da cenerentola del campionato lo scorso anno, è diventato una discreta realtà in questa prima parte del torneo 2008-2009. Le dure lezioni, almeno sul piano del risultato, subite la scorsa stagione, hanno fortificato lo spirito di squadra e la capacità di ogni singolo atleta di giocare con e per i compagni. Contro la logica del risultato a ogni costo che troppo spesso caratterizza lo sport moderno a qualsiasi livello, lo staff tecnico dell’HC Belluno ha tralasciato i risultati puntando sulla realizzazione di un programma a lunga scadenza sul quale la settimana prossima il direttivo del team, alle prese con la definizione della prossima stagione, sarà chiamato a esprimersi per dare continuità al progetto. Alessandro Tegner

Data: 13/03/09

Giornale VI: Il Camisano al secondo posto

Nazionale

CAMISANO 28 - EUROPA SCHIO 25
Camisano:
Agostini 1, Calore, Cocchio, Feltrin, Franzina 1, Garziera 2, La Montagna 8, Lissandrini 2, Lollo 3, Pillan 2, Rossetti, Rossi 2, Sardella 7. All.Cenzi
Europa Schio: Azzolin 2, Cavedon, Dalla Fina, Fabrello, Fontana, Marchesano, Munaretto 1, Nicolini M.8, Nicolini S., Peserico 8, Scatolaro, Slaviero 1, Torresan 5, Zupa. All. Munaretto M.
Arbitri: Cardin e Dalla Mora. Note: Primo tempo: 10-9
Sorpasso! Il Camisano batte in casa l’Europa Schio e lo scavalca al secondo posto della classifica. Derby bellissimo, giocato davanti ad un pubblico finalmente all’altezza dell’appuntamento.
Alla fine sorride il Camisano, ma la cosa più bella è il dopopartita con le due squadre fianco a fianco in pizzeria a sancire che la pallamano è davvero sport da uomini veri. R.L.

Data: 13/03/09

Gazzettino RO: Il Tassina contro il Camisano Vicentino ha pagato anche per una buona dose d’inesperienza

Serie C

Camisano-Rovigo

La trasferta a Camisano Vicentino ha proposto per al Tassina un incontro combattuto; le due compagini si sono date battaglia, come previsto, sviluppando una partita priva di virtuosismi lottando su ogni pallone con marcature strettissime. La squadra di casa al 5’ si porta sul 2-0, con il Rovigo costretto ad inseguire, mancando di precisione nei minuti iniziali. L’inerzia della gara mette in luce i due reparti difensivi che annullano le fasi offensive; poche le reti a causa anche di un gioco molto spezzettato, fino al break della formazione ospite che allunga sul risultato al 15' sul 4-2 mentre al 20' i vicentini trovano il 5-2. Prende fiducia il Tassina che lima il risultato al 25', 4-7; entrambe le formazioni badano a non scoprirsi usando attenzione difensiva e bloccando sul nascere le fonti di gioco. Gli ultimi 5’ del primo tempo sono un batti e ribatti continuo; sugli scudi il giovane portiere Rizzieri, con la formazione polesana a risalire la china andando al riposo con il passivo di 10-6. Il primo tempo ha avuto un andamento a fasi alterne; nella prima parte i polesani hanno subito troppa la foga nelle conclusioni essendo colpiti poi in contropiede poi hanno messo in affanno nel secondo quarto gli avversari; al rientro in campo Bassani e compagni hanno gettato sul piatto tutte le proprie energie e la partita è aumenta d’intensità con i locali che al 35' sono in vantaggio per 13-7. Mantiene il pallino del gioco la squadra berica: al 40' si è sul 15-8 con l’attacco del Rovigo che è sistematicamente fermato sul nascere dal pressing alto dei padroni di casa. La precipitazione nelle conclusioni gioca un brutto scherzo ai rodigini i quali, prediligendo le azioni personali a quelle corali, che falliscono un paio di conclusioni a rete in sequenza facendo pendere definitivamente l’ago della bilancia verso il Camisano, abile nel gioco di rimessa e dimostrando una maggiore esperienza collettiva; allo scadere il risultato a favore dei vicentini era 19-10. Per il sette di Giacomel si tratta della nona sconfitta stagionale nel campionato interregionale maschile di serie C. Marco Scarazzatti

Data: 11/03/09

Gazzettino TV: Pallamano

Serie B

Paese-Taufers

PAESE: Mondin, Martinelli, Fontebasso 4, Luise 3, Salvagno 3, Vendramin A. 12, Vendramin P. 9, Girolimetto 5, Dall'Acqua 2, Brugnera 6, Bresolin. All. Darsiè.
TAUFERS: Innerbichler 2, Leimgruber H. 2, Leimgruber A., Lercher, Sequani 9, Oberhollenzer 4, Zingerle 5, Hopfgartner 2, Mair U. Eggen 1, Ranhalter 1. All. Stimac.
ARBITRI: Faggin e Pulese.
(f.fi.) Non c'è stata proprio gara con Taufers e così continua la serie positiva del Paese che nel girone di ritorno è ancora imbattuta, come la capolista Cellini. Contro un Taufers rimaneggiato è stato tutto facile: gli ospiti sono stati in campo solo i primi dieci minuti, poi Paese ha cominciato a dilagare. Già alla fine primo tempo i locali avevano otto reti di vantaggio, e se anche nel secondo tempo il coach ha dato spazio a tutti il distacco è aumentato vertiginosamente fino al 44-26 finale che la dice lunga sulla differenza manifestata in campo tra le due compagini. Il Paese ha scalato così un altro posto e si è avvicinato al Malo (terzo) che ha perso in casa del Mori. E proprio il Malo sarà il prossimo avversario del Paese dopo la pausa.

Data: 10/03/09

Piccolo TS: Serie B, Alabarda ko gli under 18 del Trieste ammessi alle finali ad Agrigento

Triestine

 

Alabarda sconfitta in serie B e Pallamano Trieste nuovamente vittoriosa nel campionato under 18. L’Alabarda Onoranze Funebri perde per 32-25 lo scontro diretto con l’Euganeo e passa dal quart’ultimo al penultimo posto, complici le concomitanze affermazioni di Malignani Udine, Mori e Musile. La quart’ultima piazza significa salvezza, la penultima vale la retrocessione.
Il Malignani e l’Udine hanno un punto di margine sui triestini, che ora sono chiamati a riscattarsi nel prossimo testa a testa dei bassifondi con il Mori.
Nell’ultima giornata del torneo under 18, invece, Trieste di Giorgio Oveglia batte 42-32 l’Estense Ferrara, seconda forza del campionato. In evidenza Pernich, Anici, Michele Oveglia e Zampollo (sempre diviso tra pallamano e golf). Vinto il loro girone, i biancorossi si concentrano ora sulla fase finale, in programma ad Agrigento dal 20 marzo.

Data: 10/03/09

Gazzettino PN: Sanvitesi beffati dalla Uisp Arcobaleno

Serie C

Oriago-Sanvitese

La Pallamano Sanvitese esce sconfitta di una sola rete dalla difficile trasferta di Spinea. Nel Veneto la squadra allenata da Roberto Bortuzzo si è arresa in extremis alla Uisp Arcobaleno, con il punteggio di 17-16. Una beffa e non solo. I sanvitesi hanno qualcosa su cui recriminare: a finire nell'occhio del ciclone questa volta è l'arbitro, che a detta dello stesso Bortuzzo si è reso protagonista nell’epilogo di un errore incredibile nonostante nel corso della partita, in un clima "infuocato", sia riuscito a dirigere bene la sfida. A 8" dalla fine dell'incontro un giocatore di casa subisce una esclusione di 2', compiendo fallo nell'intento di fermare Varesano in fase di tiro. «Inspiegabilmente il fischietto - è la versione del tecnico della Pallamano Sanvitese - non ferma il tempo, commettendo un errore tecnico. Il regolamento di gioco prevede che venga rispettato obbligatoriamente il time out in occasione di sanzioni disciplinari». Le ultimissime speranze di pareggiare i conti se ne sono andate così. «A parte la possibilità di un ricorso per il manifesto errore tecnico (la società ha comunque deciso di non avanzarlo, ndr), rimane l'amarezza per una partita che avremmo sicuramente meritato di non perdere».
Dopo un primo tempo altalenante, i sanvitesi nella ripresa sono partiti molto bene, raggiungendo il punteggio di 7-6 nei primi 2', sia pure in inferiorità numerica. Salvo poi subire un parziale di 7-1, con i locali a festeggiare il momentaneo 14-7. Qui la gara potrebbe essere conclusa, ma Quarin e compagni ci credono ancora. La difesa tiene bene e il comparto offensivo comincia a sbagliare meno occasioni da punto. L'Arcobaleno vine messo alle corde e subisce 10 realizzazioni, segnandone solo 3: la partita è più che mai aperta. Nell'ultimo minuto succede di tutto. Prima l'Arcobaleno attacca per un periodo prolungato (50" circa, senza che l'arbitro segnali il passivo), senza tuttavia concretizzare. La Sanvitese si rovescia poi in attacco nella speranza di pareggiare, visto che a dividere le due squadre c'è soltanto una rete. L'errore tecnico dell'arbitro, a 8" dalla fischio della sirena, manda su tutte le furie Bortuzzo e condanna i biancorossi alla quarta sconfitta di misura subita in questa stagione. Il campionato osserverà ora una lunga pausa. Si riprenderà domenica 29 marzo, quando la Pallamano Sanvitese affronterà in casa, alle 11.30, il fanalino di coda Riviera '98.
Questa la formazione che ha affrontato la Uisp Arcobaleno: Coassin (2 reti), Cordenos, Chiarotto (3), Fossati, Quarin (4), Rigoli (gk), Poloni (gk), Fani (gk), Furlan, G. Petris, M. Petris, Rongione (1), Varesano 6, Colussi. Alberto Comisso

Data: 10/03/09

Dolomiten: Nette sconfitte in serie B per l'SSV Taufers e l'SV Klausen

Serie B

Altoatesine

Formazioni all'osso senza scampo

(stefan peer) - Fine settimana per niente buono alle spalle delle due formazioni sudtirolesi di serie B maschile. Per i rimaneggiati SSV Taufers/Zimmerhofer e SV Klausen/Volksbank sono state due nette sconfitte in trasferta.

Taufers a Paese non ha mai visto la luce e senza i cinque titolari Berthold Kirchler (frattura al dito), Elmar Gasser (infiammazione bronchiale), Mathias Mittermair (ginocchio), Michael Lercher e Lukas Reichegger ha perso per 26:44 (14:22). "I giovani non si sono poi comportati così male", ha commentato il trainer Zlatko Stimac, che aveva a disposizione dei primi sette giocatori solo i due Martin Sequani e Harald Leimgruber.

Non molto meglio se la sono passata i chiusani, che fuori casa contro Musile hanno perso per 21:32 (7:15). "La nostra squadra, pur ridotta e indobolita, si è comportata molto bene", ha commentato il trainer Egon Gitzl, che ha dovuto rinunciare a sei titolari (Martin e Alexander Sonnerer, Michael Ranalter, Alexander Gfader, Alexander Pezzei) e ha avuto a disposizione solo dieci giocatori. "Fino al 9:6 per il Musile, abbiamo giocato bene". La pausa di tre settimane giunge ora opportuna per entrambe le squadre.

Paese - SSV Taufers/Zimmerhofer 44:26 (22:14)

SSV Taufers: Aaron Leimgruber; Innerbichler (3), Harald Leimgruber (2), Andreas Lercher, Sequani (9), Oberhollenzer (4), Zingerle (4), Hopfgartner (2), Mair unter der Eggen (1), Ranalter (1).

Musile - SV Klausen/Volksbank 32:21 (15:7)

SV Klausen: Kadkhoda, Ploner; Andreas Rabensteiner (7), Kasslatter, Brunner, Harald Rabensteiner (3), Christian Rabensteiner (3), Estgfäller (6), Schrott (2), Wachtler.

Data: 09/03/09

Giornale VI: Squadre vicentine

Serie B-C

Vicentine

Doveva essere la sfida della svolta. Seconda alle spalle del Cellini, la Legatoria Torri non aveva che un risultato a disposizione per tingere ancora di biancoverde il sogno della promozione in A2. Ma la sfida in terra padovana non solo non ha regalato la vittoria tanto sperata, ma ha finito con lo spegnere quasi definitivamente le speranze delle inseguitrici consacrando giustamente capolista la squadra di Marchionni. Solida e affiatata, la compagine di casa ha tenuto il pallino del gioco fra le mani per tutti i 60 minuti di gioco battendo gli avversari proprio sul loro terreno, quello delle ripartenze veloci.
Con una difesa pressoché perfetta contro, Lucarini e compagni hanno dovuto rincorrere letteralmente per tutta la gara senza mai riuscire ad entrarvi con tutti e due i piedi. Impietoso nella sua crudezza il tabellino: 3-0 al 6’, 4-1 al 6’50", 8-3 al 17’, 14-10 alla sirena. Nella ripresa solita musica, il Cellini non abbassa il ritmo mentre la Legatoria non riesce ad alzare il suo. Si va avanti sul vantaggio di + 4 dei locali per due terzi di tempo, poi al 22’ un sussulto dei quartesolani riporta il risultato sui binari dell’incertezza (23-21).
Sembra finalmente la fine del tunnel e l’inizio di un’altra sfida ma i padroni di casa non si distraggono e negli 8 minuti finali mettono a segno il break della sicurezza.
Massimo Bernardi, allenatore del Torri, rende onore ai vincitori ma avverte: «Il Cellini ha ora 4 punti su di noi e 7 sul Malo ma non credo affatto che sia un campionato chiuso. Loro sono un gruppo giovane e forte ma questo è il campionato più lungo e combattuto degli ultimi 10 anni, con una marea di partite in calendario da ottobre a maggio. Secondo me si deciderà all’ultima giornata dove conteranno le energie fisiche e mentali. Nel frattempo c’è un girone di ritorno che ha tanti incontri ad incastro con squadre che si sono tutte rafforzate». Bernardi invita i suoi a non estraniarsi dalla lotta: «Dobbiamo crederci fino in fondo, non tutto è ancora perduto».

R.L.CELLINI PADOVA: Danieletto 2, Fabbian 8, Paccagnella 4, Pasqualotto 3, Salata 3, Stecca 5, Tombini, Vescovo 2, Zeranto, Murino 1, Contesso, Meneghetti 1, Filippi, Salvagno. All. Marchionni.
LEGATORIA TORRI: Battistella, Bonaldo 2, Dal Monte 5, Gaglio, Lucarini 8, Menin D.4, Palazzi 2, Palmieri, Privato, Zanato 1, Damian 3, Fajr, Tonini, Traversin. All. Bernardi.
Arbitri: Verardi e Zendali. Note: pt: 14-10.

Il Malo torna a casa da Mori con le mani vuote e vede così allontanarsi la vetta della classifica.
Squadra troppo imprecisa in fase conclusiva quella di Rudilosso, protagonista di una delle più brutte partite giocate nella stagione nonostante un avversario apparso tutt’altro che irresistibile.
La cronaca dell’incontro è povera di emozioni, con un primo tempo che si chiude sul 13-13 dopo che il Malo era stato a lungo in avanti dando l’impressione di portare a casa i tre punti. Nella ripresa punteggio in equilibrio fino al 20’ quando i padroni di casa trovano l’ allungo decisivo che permette loro di aggiudicarsi l’intera posta in palio.

MORI: Battistoni 1, Bellamio 6, Bianchi M., Bianchi P., Dicecco 2, Festi 5, Manica 4, Manfredi 3, Bussoli 2, Sattin 1, Bianchi G. 2, Boninsegna, Signorati. All. Cotelessa.
S.T. MALO: Anzolin 2, Berengan S. 3., Meda 2, Berengan M. 4, De Vicari 8, Golo, Franzan, Marchioro, Berengan N., Rizzotto, Lanaro, Pamato, Pelizzaro, Ferro 5, All. Rudilosso.
Arbitri: Turlini e Cipriani. Note: pt: 13-13.

Il San Vito conferma l’ottimo momento di forma andandosi a prendere con autorevolezza i tre punti in casa del Riviera ’98.
I vicentini partono bene, arrivando al 2-0 in neppure un minuto di gioco, ma è un fuoco di paglia. Il San Vito si riorganizza in poco tempo, recupera il risultato, soffre fino al 9’ (5-5), poi ingrana la marcia giusta e parte via portandosi fino a +9 al 18’ e avanti di 10 alla sirena conclusiva.
La ripresa vede gli altovicentini sempre lontani e padroni del campo, ma Cera e compagni hanno comunque il merito di giocare 30 minuti alla pari (14-15 lo score parziale). Per l’allenatore Tezza ancora segnali contradditori, il suo Riviera ’98, ancora a zero punti, rimane alla ricerca di una identità definitiva. R.L

RIVIERA '98: Bortolon 1, Carta A., Carta M., Cera 7, Fusco 2, Gennari 2, Grasselli 2, Pelliccione, Peruffo 1, Zecchetto 1, Wazienkowski, Bonato 5, Merlo, Pedrolli 2. All. Tezza.
SAN VITO: Mondin M. 4, Balasso 5, Penzo 8, Mondin D. 4, Meda, Meneghini 1, Anzolin, Piccoli 2, Miglioranza 2, Bassan 4, Xoccato 1, Cavion 3, Cogo. All. Radovcic.
Arbitro: Dalla Mora. Note: pt: 9-19.

La miglior difesa del campionato - l’unica ancora sotto i 200 gol subiti - contro il peggior attacco.
Ne esce fuori un 19-10 che è in realtà lo specchio fedele della stagione delle due squadre, visto che il Camisano, terzo in classifica, viaggia a livelli realizzativi poco sopra le squadre di media e bassa classifica, mentre il Rovigo è solo il volonteroso ma pallido ricordo dello squadrone che fu.
Bisogna attendere più di 2 minuti per il primo gol. Feltrin rompe il ghiaccio, il Camisano accelera di quel tanto da mettersi al riparo da brutte sorprese.
Nella ripresa la gara si rivela persino più lenta con gli ospiti che in 30 minuti riescono a segnare appena 4 reti ed i locali che insistono, ma senza grande convinzione. R.L.

CAMISANO: Agostini 2, Cocchio, Fabris, Franzina, Feltrin 4, Garziera 1, La Montagna 2, Lissandrini 4, Lollo, Muraro, Pillan 2, Rossi 1, Sardella 2, Williamson 1. All. Cenzi.
TASSINA ROVIGO: Rizzieri, Ballestriero, Bassani 6, Callegaro 3, Dallese 1, Guarnieri, Guerrato, Pozzato, Raisa, Sarti. All. Giacomel.
Arbitri: Riello e Rossato. Note: pt:10-6.

Data: 09/03/09

Adige TN: I lavisani espugnano Capua

Serie A1

Capua-Pressano

mattia frizzera Pressano vince 31 a 22 a Capua ed è quasi matematicamente salvo per affrontare la propria quarta stagione in serie A1. I gialloneri di Stedile andrebbero infatti ai playout solo se terminassero la stagione a pari punti con Merano e Mezzocorona, in virtù dei peggiori risultati negli scontri diretti. Un lungo viaggio quello dei giocatori di Pressano, partiti venerdì mattina per raggiungere la località salernitana. Il match è cominciato in un clima tranquillo, con la temperatura che si è alzata con il passare dei minuti. La squadra di Stedile ha concluso la prima frazione con quattro reti di vantaggio, con il 4 come numero magico della gara, visto che è stato anche il numero di marcature di Alessandrini, Bolognani, Chistè e Moser. A metà del primo tempo ennesimo infortunio per i gialloneri: questa volta è Bolognani a dover uscire, ma la pausa di due settimane potrà servire per recuperare. Sospensione dedicata alle squadre nazionali, con Stefano Stocchetti che è stato convocato per uno stage con gli azzurri juniores. Capua vuole il nono posto, per poter giocare i playout con la possibilità della "bella" in casa (sfida per non retrocedere in A2 al meglio delle tre gare) ed a metà ripresa si riporta sotto raggiungendo la parità. C'è da aspettarsi che nelle ultime tre giornate di campionato vi possano essere anche dei risultati incomprensibili, visto che le formazioni si sceglieranno la posizione desiderata per i playoff o i playout. «Siamo stati concentrati nel momento decisivo della partita - spiega Stedile - anche grazie agli animi rimasti accesi e dopo aver chiamato un time out siamo riusciti di nuovo ad allungare». Nove le reti di vantaggio al 60', esattamente come il contributo dato da Bogdanov, al solito miglior marcatore. Sabato 28, vista la concomitanza con Expò Lavis, Pressano giocherà a Mezzocorona contro Cologne dalle 20.30. Per i playoff quindi la partita decisiva sarà sabato 18 aprile contro Noci al Palavis.

capua 22 pressano 31

CAPUA: Bellemi 5, Cardone 1, Centore 3, Danilo De Serio 4, Di Felice 4, Fiorillo, La Peccerella, Piscitelli, Quarantiello, Antonio Schipani 3, Dalilo Schipani, Manuel Schipani, Rivieccio 2, Denis De Serio 2. All. Aniello Rivieccio

PRESSANO: Alessio Alessandrini 4, Andriolo, Bolognani 4, Chistè 4, Folgheraiter, Moser 4, Vosca 6, Bogdanov 9, Stocchetti, Genovese, Pisetta, Pescador. All. Stedile

Arbitri: Fato e Guarini

Data: 09/03/09

Adige TN: Draghi a testa alta con Trieste

Serie A1

Mezzocorona-Trieste

franco longo La capolista Trieste espugna anche il campo di Mezzocorona ottenendo un altro successo convincente e consolidandosi sempre di più come regina incontrastata del campionato di A 1. La formazione di Radojkovic, autentico rullo compressore, si impone per 28-36. Assoluti protagonisti della gara tra i giuliani Visintin (10 gol), Nadoh (8) e Radojkovic (7). Al Mezzocorona, che comunque ha disputato una buona gara, non sono bastate le 11 segnature di Cappuccini. La sfida tra la squadra di Andreasic e la capolista era senza dubbio la sfida di cartello della giornata. La gara è stata molto piacevole e non ha certo tradito le attese della vigilia. Il Mezzocorona, dopo un avvio di campionato molto sofferto, era reduce da 4 vittorie consecutive, un trend che aveva rilanciato i Draghi verso la rimonta play off, traguardo che adesso complice anche la vittoria del Merano, nel derby molto combattuto contro il Bolzano,dista sei lunghezze. Il tutto non deve allarmare i Draghi che nelle ultime gare hanno un calendario decisamente agevole, dovendo affrontare Capua e Rapid Nonantola, formazioni alla portata del team di Andreasic, prima dell'ultima giornata di campionato in cui ci sarà il derby in casa contro il Bolzano. La gara di sabato ha evidenziato delle ottime trame di gioco da parte di Trieste che abbinando classe e velocità ha messo in difficoltà la difesa del Mezzocorona che alla fine della prima frazione si trovava sotto di sei reti. Nella ripresa Trieste controllava la partita facendo un buon possesso di palla e colpendo nei momenti giusti. Alla fine lo score premiava Trieste, formazione decisamente superiore, ma i Draghi pur sconfitti, uscivano dal campo a testa alta. Il campionato tornerà sabato 28 marzo dopo gli impegni delle Nazionali - 9ª giornata di ritorno Trieste - Bolzano, Capua-Mezzocorona Metallsider, Pressano-Cologne, Romagna-Luciana Mosconi Ancona, Meran-Rapid Nonantola, 85 Castenaso-Intini Noci.

mezzocorona 28 trieste 36

Mezzocorona Metallsider: D'Amico, Cappuccini 11, Busetti 1, Giovannini, Rizzi, Ebner 1, Rossi, Fiamozzi, Galvagni, Mattei 2, Spirovski 8, Dallago 5. All. Andreasic.

Trieste: Zaro, Radojkovic 7, Nadoh 8, Savrom, Visintin 10, Fanelli, Tokic 6, Carpanese 1, Lo Duca 1, Mestriner, Zampollo, Sardoc 3. All. Radojkovic

Arbitri: Cason e Cattozzo

Data: 08/03/09

Piccolo TS: Trieste, la serie vincente arriva a 17

Serie A1

Mezzocorona-Trieste

CAVALCATA DEI BIANCOROSSI A MEZZOCORONA

Adesso anche la matematica garantisce il primo posto in vista dei play-off

Non si ferma neppure a Mezzocorona la cavalcata della Pallamano Trieste che in Trentino inanella la sua diciassettesima vittoria consecutiva blindando così il primo posto al termine della stagione regolare.
Contro una formazione in gran forma e a caccia di punti preziosi per evitare i play-out guadagnando anticipatamente la salvezza, la formazione di Radojkovic ha giocato una partita estremamente solida soffrendo la pressione dei padroni di casa solamente nei primi minuti del match.
Trascinatori dei biancorossi sono stati Visintin (dieci gol su dodici tentativi) e Radojkovic (sette reti su dieci conclusioni) ma tutta la squadra ha giostrato al meglio difendendo con la dovuta intensità e mettendo in difficoltà un attacco che nelle ultime settimane era stato tra i più prolifici del campionato. A differenza della scorsa settimana, Radojkovic ha ruotato pochissimo la panchina: il tecnico sloveno ha voluto dare un segnale al campionato cercando dai suoi titolari quelle risposte che nella sfida della scorsa settimana contro Capua erano arrivate solamente a intermittenza.
Trieste ritrova tra i pali capitan Mestriner, schiera Jan Radojkovic in cabina di regia con Tokic e Nadoh terzini, Visintin e Lo Duca ali e Sardoc in pivot. Prime battute equilibrate con le due squadre che si studiano e faticano a trovare la via della porta. Primo allungo ospite dopo sette minuti sul 4-6, distacco che cresce progressivamente toccando il più 4 al 15’ sul 7-11 e il più 6 proprio sulla sirena sul 13-19.
Nel secondo tempo Mezzocorona esprime il suo massimo sforzo per ricucire lo strappo e recuperare il passivo: Trieste tiene, continua a giocare la sua pallamano e riesce a tenere a distanza la sua avversaria.
Massimo vantaggio al 24’ sul 24-35 piccolo break dei padroni di casa nel finale che con un mini parziale di 4-1 riducono il passivo e chiudono su un più onorevole 28-36. Lorenzo Gatto
Risultati.
Capua-Pressano 22-31 (12-16), Cologne-Luciana Mosconi Ancona 31-35 (16-17), Bozen-Meran 29-30 (14-16), Rapid Nonantola-85 Castenaso 29-26 (13-14), Intini Noci-Romagna 31-24 (15-12). Classifica: Trieste 54; Luciana Mosconi Ancona 41; Bozen 40; Intini Noci 35; Pressano 34; Meran 31; Mezzocorona Metallsider 25; Capua 19; 85 Castenaso 15; Romagna, Cologne 14; Rapid Nonantola 12.

Data: 07/03/09

Dolomiten: Convocazioni azzurre senza sudtirolesi

Nazionale

(stefan peer) - Questa settimana il commissario tecnico della nazionale di pallamano dell'Italia, Javier Francisco Equisoain, ha reso nota la formazione di 17 atleti che giocherà le due gare di qualificazione agli europei contro la Russia (mercoledì, 18 marzo a Trieste, domenica, 22 marzo a Tschechow). Nella selezione non c'è alcun sudtirolese, al contrario delle precedenti gare della nazionale di fine novembre (Andreas Salcher). In compenso "Zupo" ha convocato per la prima volta Igor Stamenov. Il trentenne serbo gioca come ala destra già da sette anni nel club di prima divisione svizzera  RTV Basel e in questi giorni ha prolungato il suo contratto con i quinti in classifica della Lega svizzera.

La selezione: portieri: Alessandro Baschieri (Bologna), Vito Fovio (Casarano), Paolo Sirsi (Junior Fasano). Ali sinstre: Davide Campana (Ancona), Giambattista Carmignani (Prato), Demis Radovcic (Conversano). Esterni: Damir Opalic (Casarano), Francesco Rubino (Junior Fasano), Michele Skatar (Tus Lübbecke), Alessandro Tarafino (Bologna), Tin Tokic (Trieste), Graziano Tumbarello (Alcamo). Ali destre: Giancarlo Costanzo (Junior Fasano), Adriano Di Maggio (Conversano), Igor Stamenov (RTV Basel). Pivot: Umberto Giannoccaro (Junior Fasano), Pasquale Maione (Bologna).

Data: 07/03/09

Piccolo TS: Trieste, primato da blindare

Trieste

STASERA A MEZZOCORONA

Pallamano Trieste verso il penultimo impegno esterno della stagione regolare. Questa sera alle 20.30, sul parquet del Mezzocorona, la formazione di Radojkovic cerca i punti in grado di blindare il primo posto regalando così la certezza del vantaggio del fattore campo in tutte le serie dei play-off. «Un traguardo che cerchiamo di raggiungere il prima possibile - sottolinea il ds biancorosso Giorgio Oveglia - in un periodo nel quale la squadra sta cercando di gestirsi nel modo migliore possibile, dosando gli impegni e risparmiando energie. Fare risultato a Mezzocorona non sarà facile per la forza di un’avversaria che si è rinforzata e che, come dimostra l’ultimo successo esterno strappato in casa del Merano, ha cambiato marcia macinando punti in classifica. Se noi puntiamo a chiudere il discorso primo posto, loro lottano per centrare il sesto posto evitando i play-out e centrando così la salvezza. Grandi motivazioni per noi, dunque, ma anche per loro. Vedremo quale delle due squadre sarà capace di centrare i suoi obiettivi».
In vista della sfida di questa sera Radojkovic recupera Marco Lo Duca, rientrato dopo l’attacco influenzale che l’ha costretto a saltare la gara casalinga di sabato scorso contro Capua mentre non avrà a disposizione Marius Ionescu che a breve dovrebbe poter tornare ad allenarsi con la squadra per essere disponibile in vista delle gare decisive dei play-off.
Programma dell’ottava giornata di ritorno: Capua- Pressano (18.30, Fato-Guarini), Intini Noci- Romagna (19, Cimini-Ciotola), Bolzano- Merano (19, Molon- Fabbian) Rapid Nonantola- 85 Castenaso (20, Carrera-Rizzo), Metallsider Mezzocorona- Pallamano Trieste (20.30, Cason- Cattozzo), Cologne- Luciana Mosconi Ancona (20.30, Dei Negri- Brunetta). (lo. ga.)

Data: 06/03/09

Oriago: Non è solo una sconfitta

Serie C

San Vito-Oriago

HC San Vito Leguzzano - Polisportiva Arcobaleno Oriago 20-19 (11-10)

San Vito: Balasso 6, Penzo 3, Meda 1, Chemello 4, Meneghini, Anzolin, Miglioranza 4, Bassan, Xoccato, Pilastro 1, Cavion 1, Cogo. Allenatore Radovcic

Oriago: Pomiato, Facco, Passadore, Zennaro 4, Marangon 1, Baffon, Martini 4, Zaniboni, Cardia 1, Pittino 1, Iovon 4, Penna 4, Rodella, Speronello. Allenatore Leandri

Arbitri: Fontana & Limido

Torna il campionato dopo due settimane di stop e l’Oriago incappa in una sconfitta inaspettata, la terza in terra berica (e per fortuna l’ultima visto che l’unica trasferta che rimane è a Mestrino!), contro il San Vito che come all’andata si porta a casa i tre punti. Ma non c’è da commentare solo la pessima partita giocata nell’insolito turno domenicale bensì l’infortunio che ha subito Cardia, il punto di riferimento per i veneziani, che, all’undicesimo del primo tempo, nel realizzare una rete, veniva colpito duro atterrando in modo scomposto sul parquet. Le urla di dolore fanno presagire qualcosa di grave, dopo i primi accertamenti si parla di menisco rotto, ora c’è da attendere la risonanza, comunque vada, stagione finita per l’ottimo centrale. Sicuramente questo episodio ha lasciato il segno sulla gara, tanto che i lagunari si sono sentiti smarriti, privi della propria guida in campo, colui che detta i tempi e dà sempre qualcosa in più. Il risultato è comunque restato in bilico fino alla fine, infatti i padroni di casa non sono mai riusciti a prendere il largo e a dare il colpo di grazia tanto che l’ultimo gol, quello del finale 20-19, è stato realizzato dagli ospiti a 6 secondi dalla fischio finale. Rimane il fatto che per quasi 60 minuti Zennaro e compagni hanno giocato al di sotto delle proprie capacità, fallendo contropiedi, non riuscendo ad avere la meglio su una difesa anche troppo aggressiva, che gli arbitri non sono riusciti a placare, fallendo facili occasioni a tu per tu con il portiere avversario e soprattutto non andando mai a rete quando quest’ultimo è stato squalificato per due minuti. Aggiungiamoci nel calderone poca voglia di correre e rientrare ed una retroguardia non sempre efficace ecco servito un match tutto in salita e sempre in rincorsa, aggravato dall’uscita di Cardia. Ora occorre compattarsi, trovare la giusta alternativa al giocatore mancante e rimettersi in carreggiata con umiltà e voglia di fare, e soprattutto determinazione perché ora sarà più dura di prima. Al termine della stagione mancano ormai solo 5 partite, l’Arcobaleno deve dimostrare il proprio valore e i progressi fino a qui evidenziati per merito di tutto il team, da chi gioca meno a chi è in campo tutti i sabato. Appuntamento quindi per sabato 7 marzo all’Antares (ore 18.30), arriva la Sanvitese, che all’andata subì una sconfitta bruciante (19-20) e che tuttora si contende la quarta piazza appunto con i ragazzi di Leandri. Si confida come sempre nel supporto del pubblico che per tutto l’arco del campionato non ha mai smesso di incitare con affetto la squadra, ora che più di prima ne avrà bisogno. Facco Francesco

Data: 04/03/09

Piccolo TS: Trieste vittoriosa a Vigasio (38-15)

Under 18/N

Trieste

PALLAMANO UNDER 18

Alabarda a mani vuote in serie B e Pallamano Trieste vittoriosa tra gli under 18. In B l’Alabarda si arrende 27-32 al Paese. I trevigiani, più determinati, rafforzano la loro classifica mentre i triestini restano quartultimi col Musile. Tra gli under 18 Trieste vince a Vigasio 38-15. I biancorossi di Giorgio Oveglia tengono sempre il pallino del gioco.
TRIESTE: Postogna, Felician, Cosoli 2, Savron, Zampollo 8, Zimbardi 2, Baldissera 5, Cernich 1, Dapiran 4, De Petris 4, Feltrin 1, Oveglia 3.

Data: 03/03/09

Giornale VI: San Vito è un Salasso stratosferico

Serie C

Vicentine

EUROPA SCHIO 23 POVEGLIANO 25
Europa Schio:
Azzolin 4, Cavedon, Dalla Fina, Fontana, Marchesano, Munaretto Ma.2, Nicolini M.4, Nicolini S., Oripoli, Peserico 3, Pietribiasi, Slaviero 5,Torresan 5, Zaupa. All. Munaretto Mod. Povegliano: Pasetto, Danzi, Fratton 2, Lo Schiavo 2, Mocerino 6, Nordera 4, Padrini 3, Peretti, Piva 5, Poletti, Pongiluppi, Rama 1, Vukelic 2, Zambelli. All. Lepoglavec
Arbitri: Nguyen e Cason
Era la sfida decisiva per il primato. Allenatosi per tutta la settimana al sorpasso, lo Schio è costretto invece a lasciare strada al Povegliano, che arriva nell'Alto Vicentino con il piglio e la sicurezza della capolista. Ospiti subito padroni della situazione (0-4 al 6'), per vedere la prima rete scledense bisogna attendere più di 7 minuti. Sotto pure di 8, i locali disturbano nel finale la passeggiata scaligera. Nella ripresa stesso copione ma all'11' l'Europa si ridesta e comincia un'altra partita. Al 19' la sfida torna in parità (19-19) ma a rompere l'equilibrio ci pensa l'arbitro veronese Nguyen che assegna tre rigori al Povegliano.

CAMISANO 30 RIVIERA '98 17
Camisano:
Cappellari, Casarotto, Coccimiglio 3, Fabris, Feltrin, Franzina, Garziera, La Montagna 6, Lissandrini 2, Lollo 4, Muraro, Pillan 3, Rossi 1, Williamson 11. All. Cenzi
Riviera '98: Carta A., Carta M., Cera 3, Fusco, Gennari, Grassella, Padrin 5,Pelliccione 5, Peruffo, Rampazzo, Zecchetto 3, Wazienkowski, Bonato, Dal Lago 1. All. Tezza
Arbitri: Paggi e Mascalzoni
Il Riviera spaventa per 20 minuti il Camisano, poi però cede di schianto al ritorno dei padroni di casa. Ai locali servono 60 secondi per aprire le danze con Lollo ma la goleada resta nelle intenzioni. Il Riviera regge l'urto, accorcia persino (4-3 al 7') rimanendo in gara fin quasi al 18'(8-6). Qui Williamson, però, decide che è tempo di scrollarsi di dosso i cugini che lentamente vanno sotto. Zecchetto trova un buon break ma il tempo sichiude 14-9. Nella ripresa La Montagna e il solito Williamson affondano i colpi ed il Riviera sparisce dalla gara sulla quale alla fine anche Coccimiglio mette il timbro con una tripletta secca.

SAN VITO 20 ARCOBALENO19
San Vito:
Balasso, Penzo, Meda, Chemello, Meneghini, Anzolin, Miglioranza, Bassan, Xoccato, Pilastro, Cavion, Cogo. All. Radovcic
Arcobaleno: Facco, Pomiato, Zennaro, Passadore, Marangon, Zaniboni, Iovon, Martini, Baffon, Speronello, Cardia, Pittino, Rondella, Penna. All. Zennaro
Arbitri: Limido e Fontana
Contro la quarta forza del campionato il San Vito sfodera la più bella prestazione dell'anno conquistando una vittoria di misura e prestigiosa.
Eroe della giornata Mattia Salasso, autore di 7 reti. Il capitano, impiegato indifferentemente come centrale e come pivot, e pure come primo della difesa, confeziona una superba prestazione che unita all'ottima prova del portiere Alessandro Cogo e del resto della giovane compagine fa esplodere di gioia alla sirena finale l'intero palazzetto.
Soddisfatto il presidente Ivan Galvagni: «È stata una battaglia dal primo all'ultimo secondo. Alla fine abbiamo vinto di un gol».

Data: 03/03/09

Dolomiten: Un punto non dà una mano al Klausen

Serie B

Altoatesine

L'SSV Taufers subisce in serie B la terza sconfitta in casa consecutiva

(stefan peer) - Troppo poco per vivere, troppo per morire: il punto preso con il 23:23 (11:12) nel derby regionale contro il Mori non dà una gran mano all'SV Klausen/ Volksbank nella lotta per la salvezza in serie B maschile.

L'SSV Taufers/Zimmerhofer, che fino al 7 febbraio era rimasto per quasi tre anni imbattuto nel proprio impianto, con il 24:25 contro la capolista Cellini Padova ha subito già la terza sconfitta interna in tre settimane. "Avremmo meritato almeno un punto", ha detto il trainer Zlatko Stimac. Dopo tutto mancavano due titolari come Elmar Gasser (infiammazione polmonare) e il portiere Mathias Mittermair (Infortunio al ginocchio). "La squadra ha giocato bene e con molto spirito". Il portiere Armin Oberhollenzer teneva forte, i suoi avanti recuperavano il 9:13 dell'intervallo (20:20 al 45') e andavano addirittura in vantaggio 24:23 (56').

Fino a poco prima della fine, anche il Klausen contro il Mori si trovava avanti per 23:22. "La squadra ha lottato molto bene", è stato il giudizio dell'allenatore Egon Gitzl. Dopo tutto i chiusani recuperavano uno svantaggio di 9:15 (34'). Ma un rigore a venti secondi dal termine regalava un pareggio ai trentini (con l'ex-Bozen Nicola Manica). Così Klausen, invece di ottenere la seconda vittoria stagionale, continua ad essere il fanalino di coda.

SSV Taufers/Zimmerhofer - Cellini Padova 24:25 (9:13)

SSV Taufers: Oberhollenzer, Aaron Leimgruber; Kirchler (8), Leimgruber (2), Andreas Lercher, Michael Lercher (5), Reichegger (1), Sequani (7), Zingerle (1), Hopfgartner, Mair unter der Eggen, Ranalter.

SV Klausen/Volksbank - Mori 23:23 (11:12)

SV Klausen: Kadkhoda, Ploner; Pezzei, Mairvongraßpeinten (2), Gfader (1), Brunner, Alex Sonnerer (2), Andreas Rabensteiner (3), Harald Rabensteiner (3), Ranalter (6), Martin Sonnerer (1), Oberegger, Marinelli (4), Estgfäller (1).

Data: 03/03/09

Dolomiten: L'SC Meran è campione Under-18

Under 18/N

Altaotesine

(stefan peer) - Mentre in serie A-1 la prima squadra di settimana in settimana soffre per le gesta negative nella propria Carl-Wolf-Halle e dopo l'umiliazione contro il Mezzocorona deve temere per la propria salvezza, almeno dalle giovanili del Merano arrivano buone notizie. Dopo la vittoria per 39:24 a Lavis contro il Pressano e la contemporanea mancata vittoria del Bozen in trasferta contro l'Algund i giovani "Diavoli Neri" sono diventati campioni regionali in anticipo. A margine della Coppa Italia a Giulianova è stata decisa anche la composizione dei gironi finali. L'SCM incontra le siciliane Girgenti oppure Albatro Siracusa, il Trieste e la pugliese Putignano. Nel gruppo B giocano Capua, Romagna Imola (oppure Tavernelle), Cingoli e Cassano.

Data: 03/03/09

Piccolo TS: Trieste padrona: 11 punti sulla seconda

Serie A1

Trieste

LARGO AI GIOVANI NELL’ULTIMO SUCCESSO

Dodici punti ancora disponibili da qui al termine della stagione regolare, undici lunghezze di vantaggio nei confronti del Bolzano. A quattro giornate dall’inizio dei play-off , Trieste ha a portata di mano la matematica certezza del primo posto al termine del campionato. Un traguardo importante per una squadra che sabato scorso, nel largo successo casalingo conquistato a spese del Capua, ha confermato di stare attraversando un ottimo periodo di forma. L’aspetto più importante è arrivato dalla risposta che i più giovani, con i titolari seduti in panchina, hanno saputo dare al loro tecnico. Fredi Radjkovic ha chiamato, Zaro, Postogna, Sedmak, Leone e Zampollo (assieme a Carpanese, Fanelli e Jan Radojkovic) hanno risposto presente. Un segnale che fa ben sperare e non soltanto per questo finale di stagione.
Risultati della settima giornata di ritorno: Pressano- Bolzano 33-35, Merano- Metallsider Mezzocorona 34-40, Luciana Mosconi An- Intini Noci 31-30, Pallamano Trieste- Capua 42-20, Romagna-Rapid Nonantola 31-35, 85 Castenaso-Cologne 33-24. Classifica: Pallamano Trieste 51, Bolzano 40, Luciana Mosconi An 38, Intini Noci 32, Pressano 31, Merano 28, Metallsider Mezzocorona 25, Capua 19, 85 Castenaso 15, Romagna e Cologne 14, Rapid Nonontola 9.
Prossimo turno (7 marzo): Cologne- Luciana Mosconi An, Metallsider Mezzocorona-Pallamano Trieste, Rapid Nonantola- 85 Castenaso, Intini Noci-Romagna, Bolzano-Merano, Capua-Pressano. Lorenzo Gatto

Data: 02/03/09

Adige: Per i rotaliani quarta vittoria, i lavisani invece al quarto ko

Serie A1

Trentine

Continua il momento d' oro per la formazione allenata da Neven Andreasic. Sabato sera il Mezzocorona ha colto infatti la sua 4ª vittoria consecutiva. Vittima dei Draghi, il Merano. La compagine alto atesina adesso ha un vantaggio di sole tre lunghezze rispetto al Mezzocorona Metallsider che dopo un avvio stentato, vede la zona play off sempre più alla portata. Certo nel prossimo turno di campionato, il calendario non è certo dalla parte di Cappuccini e compagni, che riceveranno la visita della capolista Trieste, squadra che si sta guadagnando la qualifica di ammazza campionato, con il suo ruolino di marcia a dir poco devastante.(17 vittorie e una sconfitta in 18 gare di campionato). Grandi protagonisti del vittorioso derby, sono stati Cappuccini e Spirovski, autori di 11 realizzazioni a testa, anche se tutta la squadra ha disputato una gara convincente. Fin dalle battute iniziali della gara il Mezzocorona ha dato l'impressione di essere molto concentrato e di avere una forma atletica davvero invidiabile. I rotaliani portavano subito la gara a loro favore e alla fine della prima frazione il risultato li vedeva nettamente avanti(10 - 19). Nella ripresa i padroni di casa con l' orgoglio e con le prodezze dei loro uomini migliori Prantner e Popov limitavano il passivo, ma alla fine erano i Draghi ad ottenere un successo importante, quanto meritato. Rispettando i pronostici della vigilia, Capua viene travolta dalla capolista Trieste e per la formazione di Radojkovic arriva un'altra vittoria convincente. (42-20) , un risultato che porta le firme di Nadoh (9 gol) e Radojkovic (8 reti). Fra i campani, bella la prova di Rivieccio, a segno 11 volte. Alle spalle di Trieste resiste, anche se staccato di 11 punti, il Bolzano, che espugna il campo del Pressano (33-35): Da registrare il successo di misura della Luciana Mosconi Ancona, che batte 31-30 l'Intini Noci e sale a quota 38 in classifica. Bella vittoria per l'85 Castenaso contro il Cologne (33-24). Infine, successo in trasferta per il fanalino di coda Rapid Nonantola. Contro il Romagna la squadra di Michele Zoboli conquista tre punti importanti che non le consentono di abbandonare l'ultimo posto in classifica. Fr. Lo.

merano 34 mezzocorona 40

MERANO: Pfattner, Gerstgrasser 3, Pichler 5, Gufler, Prantner 9, Popov 12, Lang 1, L.Boninsegna 1, Berti, Mall, Tartarotti, Christanell 3, Frey, Stecher. Allenatore: Brzic
MEZZOCORONA Metallsider: Busetti, Cappuccini 13, Ebner 2, Dallago 7, D'Amico, Manica, Giovannini, Rizzi 1, Mattei 3, Rossi, Spirovski 11, Franceschi, Fiamozzi 3. Allenatore: Andreasic.
Arbitri: Cosenza e Schiavone

Non sono bastate 19 segnature di Bogdanov (10 dai 7 metri) per evitare la quarta sconfitta consecutiva per la Pallamano Pressano, che al Palavis è stata battuta 35 a 33 dal Bolzano. La partita si è però decisa, così come la sfida nel trofeo federale di un mese e mezzo fa, nell'ultimo minuto di gioco. Allora il giustiziere di Pressano fu Innerebner, sabato invece è stato Vunjak, che nello score finale si è fermato a 11. Note positive in casa Pressano la piccola ripresa di capitan Moser, 3 volte a segno e del lavoro egregio di Walter Chistè, che ha gonfiato per 4 volte la rete, nel ruolo di ala al posto di Alessio Giongo. La supremazia fisica dei sudtirolesi è già chiara dopo 5 minuti dall'inizio, con un perentorio 4 a 0. Il break permane anche anche a metà frazione, quando i biancorossi di Eisenstecken conducono sul 13 a 9. L'ex Bogdanov tiene a galla Pressano portandolo al riposo sul -3. Stedile prosegue al solito con la "linea verde", affiancata dagli esperti Vosca e Moser e dai "quarantenni sempreverdi" Andriolo e Bogdanov. Folgheraiter è in gita scolastica, quindi non può dare un aiuto prezioso nel suo ruolo di jolly. Al quinto del secondo tempo il risultato è di 19 a 16 per il Bolzano ed i colleghi del Dolomiten lamentano un arbitraggio troppo "casalingo" da parte di Montagner e Spina. Nella pallamano però la discrezionalità degli arbitri è maggiore rispetto ad altri sport, quindi è facile cadere nella critica a priori. Bolognani e Chistè tengono i gialloneri attaccati al match, sul 25 a 22 per Bolzano a metà tempo. Sul piano fisico Stedile lavora solitamente in maniera minuziosa ed infatti quando il tabellone segna 2 minuti e 58 secondi al termine Bogdanov riporta miracolosamente sul pareggio i gialloneri. 32 a 32, per la gioia dei quasi 500 spettatori del Palavis. Nell'ultimo minuto però la palla è in possesso di Bolzano e l'esperienza favorisce il sette di Eisenstecken, che porta a casa i 3 punti vincendo 35 a 33. Noci, Pressano, Merano e Mezzocorona si giocheranno nelle restanti 4 giornate un posto ai playoff, uno ai playout e due per la zona neutra della classifica. Venerdì i pressanoti partiranno alla volta di Capua: i salernitani stanno vivendo una pesante crisi economica societaria e nel ritorno hanno sempre perso. M. Friz.

pressano 33 bolzano 35

PRESSANO: Alessio Alessandrini 3, Walter Chistè 4, Vosca 4, Bogdanov 19, Andriolo, Genovese, Mattia Alessandrini, Stocchetti, Bolognani 3, Massimo Moser 3, Dalla Bona, Pescador, Mattedi, Pisetta. All. Roberto Stedile
BOLZANO: Flego 7, Heinz, Innerebner 3, Morandell 1, Mussner, Oberkofler, Obrist, Pircher 5, Prentki 2, Waldner L. 2, Vunjak 11, Gufler 4, Gaetani, Waldner T. All. Sebastian Eisenstecken
ARBITRI: Montagner e Spina

Data: 02/03/09

Giornale VI: Il Malo e il Torri fanno festa. Il Selma invece è ko di misura

Serie b

Vicentine

OTTIME PRESTAZIONI CONTRO EUGANEO E MALIGNANI

Il Malo conquista altri 3 punti d'oro per la classifica e festeggia nel migliore dei modi la convocazione in nazionale juniores di Marco De Vicari. Gara agevole dei vicentini che regolano un Euganeo che aveva tra le credenziali una vittoria con il Torri e una sconfitta di misura con il S. Vito. Al Malo, invece, sono bastati i primi 12’ (7-7) per trovare le giuste contromisure all’avversario e chiudere il tempo avanti di 6. Nella ripresa la musica non cambia con i padroni avanti anche di 12 reti (28-16). Ottima la coppia De Vicari - Berengan Simone con giocate degne di categorie superiori.C.M.

S.T. Malo : Anzolin 5, Berengan S. 6, Meda 1, Berengan M. 5, De Vicari 10, Golo, Franzan 1, Marchioro, Berengan N., Rizzotto 1, Lanaro 2, Pamato , Pelizzaro 2, Ferro 3, All. Rudilosso.
EUGANEO: Aldegheri, Bagno A. 3, Bagno R. 2,Bonato 1,Degli Stefani 3,Romito, Rossin 5,Tognin, Fogo 6, Degli Stefani A.3, Martinello E. 1, Martinello A. 1,Ongaro, Mattiolo 1. All. Ferraro.
Arbitri: Dragovic, Rossi. Note. Pt, 19-13

Aspettando la sfida al vertice contro il Cellini Padova, la Legatoria svolge un’ottima preparazione rullando un Malignani in palla solo nella prima frazione. I ragazzi di Bernardi ci mettono un po’ a prendere le misure agli avversari ma nel finale di tempo allungano con sicurezza. Nella ripresa il Torri passa ad una difesa aggressiva 4-2 che consente a Lucarini e compagni di mettere a segno un parziale rassicurante di 8-3. Sul 26-17 la gara diventa quasi un allenamento, con i giovani mandati in campo a farsi ancora un po’ di esperienza in vista di un finale di stagione quanto mai incerto. R.L.

LEGATORIA TORRI: Battistella M., Bonaldo 5, Dal Monte 4, Lucarini 8, Menin D.5, Palazzi 4, Zanato 7, Damian, Tonini 2, Traversin. All. Bernardi.
MALIGNANI UDINE: Baldissera 2, Berardi 1, Cani 1, Dal Bianco 3, Orioli 5, Rinaldi 1, Tosoloni 5, Savkovic 7, Brighelli 1. All. Laurini
Arbitri: Kurti e Paone. Note. Pt: 18-13

Rinforzatosi con due portieri ed un terzino e un’ala provenienti dalla A2, il Musile si conferma la mina vagante di questo finale di stagione andando a vincere sul campo di un Selma ancora sempre troppo incerottato. Con in campo i ragazzi della C, autori di un’ora tiratissima contro l’Uisp, i sanvitesi sputano il sangue per venire a capo della gara che diventa tiratissima e giocata sul filo del gol di differenza. «Senza Pegoraro - sottolinea il presidente Ivan Galvagni - ce la siamo dovuta giocare dai 6 metri e loro hanno recuperato centimetri e chili importanti davanti al loro portiere». R.L.

SELMA S.VITO: Danieli R., Locallo 1, Dal Maistro, Maddalena 4, Anzolin, Sanpaolesi 5, Saccardo 7, Zuin, Pilastro 4, Meda, Balasso, Penzo 2, Chemello, Anzolin. All. Radovcic
MUSILE: Barbin, Berto 3, Boem 1, Cadamuro, Codispoti, Gasparini 1, Lippolis, Boev 12, Bergoj 3, Busatto 4, Pincoletto, Nava. All. Melchiorri
Arbitri: Limido e Fontana. Note. Pt, 9-10

Data: 01/03/09

Piccolo TS: Trieste 42 - Capua 20

Serie A1

Trieste-Capua

PALLAMANO TRIESTE: Mestriner, Zaro, Postogna, Sedmach 3, Radojkovic 8, Fanelli 5, Zampollo 3, Nadoh 9, Tokic 6, Carpanese 5, Leone 1, Sardoc, Visintin 2. All. Radojkovic.
CAPUA: Schipani, Fiorillo, Piscitelli 2, Zamparelli, Monaco, Di Felice 3, Boccia, Da. De Siero 1, Minoia, Cardone 1, Rivieccio 10, De. De Siero 3. All. Rivieccio.
ARBITRI: Bisaccia e Piffanelli. NOTE: Primo tempo 16-9. Esclusioni temporanee: Trieste 4’ (2’ Tokic, 2’ Nadoh), Capua 4’ (2’ Da. De Siero, 2’ De. De Siero). Rigori: Trieste 2/2, Capua 2/4.

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Ultimo aggiornamento: 07-06-10 11.55.21