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Data: 30/07/09

Gazzettino VI: L’Europa Schio ammessa in serie B a tavolino dopo tre anni di purgatorio

Serie B

Schio

(V.B.) Dopo tre stagioni di purgatorio in serie C la Pallamano Schio, sponsorizzata Europa, ha ritrovato la B. Il passaggio di categoria non è maturato sul campo per la band giallorossa, ma per un ripescaggio, gratificante per la presidenza. Chiuso il campionato al terzo posto con una coda velenosa per la sconfitta nella penultima giornata, nello scontro diretto per la promozione con il Camisano, maturata per una serie di errori arbitrali riconosciuti poi dalla federazione che ha sospeso il direttore di gara “incriminato”, l’Europa ha ritrovato il sorriso in questi ultimi giorni per l’ammissione al campionato di serie B.
“Siamo soddisfatti della decisione a noi favorevole pronunciata dalla federazione - confessa il fondatore e presidente Bruno Strobbe - di chiamata in cadetteria dal prossimo autunno. Abbiamo vissuto una stagione importante, ricca di soddisfazioni e momenti difficili, superati con il carattere del gruppo”.
Ora la serie B impone alla società un surplus d’impegno.
“Indubbiamente. Conosciamo bene il livello tecnico della B e ci stiamo attrezzando”.
L’allenatore è stato confermato?
“Modesto Munaretto resta uno di noi per seguire la squadra nella nuova avventura”.
Siete entrati sul mercato per rinforzare il gruppo?
“Ci stiamo muovendo, i tempi fortunatamente non sono ristretti. Abbiamo degli obiettivi da centrare, con gli elementi giusti, per rafforzare il gruppo in modo che possa affrontare con entusiasmo la serie B. Le difficoltà societarie con la nuova categoria aumenteranno, ma siamo pronti a dire la nostra”.
La pallamano a Schio è in espansione a livello giovanile, ma come società da anni faticate a trovare spazi e palestre.
“Purtroppo è così e con la B il bisogno di spazio cresce. Chiederò quanto prima un incontro con il nuovo assessore allo sport Gabriele Terragin (insegnante di ginnastica, in carica da tre settimane ndr), confidando - conclude Bruno Strobbe - in una sua apertura alle necessità della nostra disciplina che richiama tanti giovani scledensi”.
La prima squadra con la serie B manterrà come impianto di gioco la palestra Mario Lanzi di via Martiri della Liberà, per giocare le partite interne alle 17.30 del sabato.

Data: 28/07/09

Piccolo TS: Un calendario in salita attende Trieste

Serie A1

Trieste

Partirà dalla Puglia, il 26 settembre, la nuova stagione della Pallamano Trieste. La Federazione ha varato il calendario della serie A1 riservando alla formazione di Radojkovic un cammino decisamente in salita. Tutt’altro che facile, infatti, il percorso dei biancorossi in un campionato che si conferma interessante e competitivo. Le altoatesine Bressanone, Merano e Bolzano, Prato e Noci saranno le avversarie più accreditate nella rincorsa a quei play-off obiettivo della formazione triestina. Che parte, in ogni caso, senza l’obbligo del risultato a ogni costo: l’esperienza della passata stagione e l’incertezza di poter onorare un’eventuale nuova promozione in Elite consiglia, infatti, di puntare sulla maturazione dei giovani protagonisti del terzo posto nel campionato under 18 e del successo nel torneo under 16. La stagione partirà il 26 settembre sul campo dell’Intini Noci, quindi esordio casalingo contro Merano, trasferta a Prato e ritorno a Chiarbola contro il Romagna. Un primo mese, dunque, impegnativo nel corso del quale si affronteranno le avversarie più accreditate. La squadra ritrova tutti i protagonisti della passata stagione con il ritorno nella rosa del portiere Diego Modrusan e l’unica eccezione di Tin Tokic il terzino della nazionale di Zupo Equisoain che ha firmato un biennale con l’Arrate, nella massima serie spagnola. Questo il calendario completo della Pallamano Trieste (inizio il 26 settembre, fine il 27 marzo 2010): Noci-Trieste, Trieste-Merano, Prato-Trieste, Trieste-Romagna, Castenaso 85-Trieste, Trieste-Bressanone, Trieste-Pressano, Girgenti-Trieste, Trieste-Ambra, Bolzano-Trieste, Trieste-Mezzocorona, Trieste-Noci, Merano-Trieste, Trieste-Prato, Romagna-Trieste, Trieste-Castenaso 85, Bressanone-Trieste, Pressano-Trieste, Trieste-Girgenti, Ambra-Trieste, Trieste-Bolzano, Mezzocorona-Trieste. (l.g.)

Data: 24/07/09

Arena VR: La doppietta d’oro

Beachandball

Nazionale

WORLD GAMES. SILVIA SCAMPERLE E CAROLINA BALSANTI PROTAGONISTE IN NAZIONALE A TAIWAN - Beach handball, è questa la disciplina in cui le due azzurre del Vigasio, hanno vinto con la Nazionale

Valerio Locatelli Silvia Scamperle e Carolina Balsanti sul tetto del mondo. Le due atlete, che militano nella Scaligera Vigasio, hanno infatti conquistato l’oro con la nazionale italiana di beach handball agli World Games 2009 svoltisi a Kaohsiung-Taipei (Taiwan). Ancora una giornata memorabile, da incorniciare, per le azzurre che meno di un mese fa si erano laureate campionesse d’Europa: a Kaohsiung (Taiwan) nell’8ª edizione degli World Games, manifestazione sportiva cui partecipano atleti di discipline non inserite nel programma olimpico, la Nazionale femminile italiana ha conquistato la medaglia d’oro.
Nella terza ed ultima giornata di gare, infatti, l’Italia guidata dal ct Neukum ha prima vinto nettamente il match di semifinale contro la Macedonia per 2-0 (20- 19, 19-11) e dopo, nella gara valida per la finale, ha superato anche la fortissima Croazia agli shoot-out conquistando la medaglia d’oro. Le azzurre bissano così lo storico successo ottenuto nel recente Europeo, e conquistano una doppietta che suggella il primato italiano nel beach handball femminile a livello mondiale. Mai nessuno prima di loro era riuscito a conquistare tanto.
Nella finale, combattuta ed equilibrata, le azzurre si sono aggiudicate il primo set per 14-7. Nel secondo hanno subito invece il ritorno delle temibili croate che hanno pareggiato i conti vincendo 17-8. Agli shoot-out le nostre ragazze hanno mantenuto il sangue freddo pur avendo subìto un parziale di 4-0. Sono infatti riuscite a pareggiare 6-6 e a chiudere la gara sull’8-6 con un tiro porta a porta della Balsanti.
All’oro così meritatamente conquistato si aggiungono i premi individuali per Carolina Balsanti (migliore realizzatrice) e per Elena Barani (migliore pivot). «Se sono felice? Più che felice – risponde Antonio Montoro, presidente della Scaligera Vigasio – orgoglioso della splendida impresa compiuta dalla nazionale ed in particolare dalle mie due giocatrici. La Scamperle e la Balsanti sono le colonne della squadra e meritano davvero questo prestigioso titolo». E questo, ovviamente, rappresenta anche uno stimolo in più in vista della prossima stagione, in cui Silvia e Carolina dovranno trascinare le compagne. La medaglia d’oro conquistata è un premio alla passione e all’impegno delle atlete e della società presieduta da Antonio Montoro. Queste le atlete medaglia d’oro agli World Games 2009: 1 Balsanti Carolina (Levanger HK) 2 Barani Elena (pallamano Bancole) 3 Bassi Lorena (pallamano Bancole) 4 Demeny Gyongyi (G.S. Ariosto Ferrara) 5 Federspieler Sandra (SSV Brixen) 6 Onnis Carmen (H.C. Tangram 1) 7 Pastor Florentina (H.C. Tangram 1) 8 Porini Sabrina (G.S. Ariosto Ferrara) 9 Scamperle Silvia (ASD Hand. Scaligera Vigasio).

Data: 23/07/09

Piccolo TS: Dal Comune 50mila euro alla Pallamano Trieste

Serie A1

Trieste

di MATTEO CONTESSA Con un emendamento inserito nelle variazioni di bilancio decise nella seduta di lunedì sera, il Consiglio comunale ha stanziato un contributo straordinario di 50mila euro alla Pallamano Trieste. La cifra è stata recuperata da residui di finanziamenti ad hoc per attività giovanili inizialmente destinati all’assessorato alle politiche giovanili. Il sindaco Dipiazza e il suo vice, nonchè assessore allo sport Lippi avevano promesso un aiuto al Professor Lo Duca quando recentemente lo hanno ricevuto in Comune, sono stati di parola. Con i chiari di luna di questo periodo quando arrivano soldi va sempre bene. Certo però che questo aiuto, per quanto sostanzioso, magari serviva un po’ prima, quando c’era ancora la possibilità di iscriversi alla serie A d’Elite. «No, guardi, anche adesso va benissimo - ribatte invece lo Duca -. Sono da trentanove anni alla guida di questa società e mai prima d’ora ci era arrivato un aiuto così forte dal Comune e per questo ringrazio tutto il Consiglio Comunale, oltre a sindaco e vice sindaco». Ma per la serie «pochi, maledetti e subito», questi 50mila euro fanno comodo, eccome. «Con i soldi che abbiamo, facciamo fatica anche a fare la serie A1 perchè alcune sponsorizzazioni non le abbiamo più e altre sono diminuite - afferma il presidente della Pallamano Trieste - quindi questo contributo viene a salvarci da un momento difficile. Anche perchè la nostra attività giovanile è intensissima e ci costa, pensate che soltanto le due finali Under 16 a Fasano (vinto lo scudetto, ndr ) e Under 18 ad Agrigento (terzo posto, ndr ) ci sono costate diecimila euro. Con questo contributo arriviamo a una disponibilità di poco inferiore ai duecentocinquantamila euro di budget, lo stesso dell’anno scorso. Se arrivasse qualche altra piccola sponsorizzazione non sarebbe male - chiosa Lo Duca - ma anche così possiamo riuscire ad arrivare in fondo. Perchè abbiamo già ridotto del venti per cento i rimborsi spese e per rimpiazzare Tokic, andato in Spagna, promuoveremo in prima squadra qualcuno dei nostri giovani».

Data: 23/07/09

Nuova FE: Oro ai World Games L'Ariosto è in festa per Demeny e Porini

Beachandball

Nazionale

Ancora una volta la pallamano femminile italiana è protagonista a livello mondiale e con essa c’è un pizzico di Ferrara. L’altra mattina (ora italiana) la selezione del ct Neukum ha infatti vinto l’oro del beach handball (pallamano su sabbia) ai World Games, le olimpiadi degli sport non olimpici a Taiwan, a cui partecipano anche quattro atleti del team Csr Ju jitsu Italia di Cento. L’Italia della pallamano dopo aver vinto gli Europei in Norvegia ha conquistato questo alloro, superando 2-1 in una bellissima finale la Croazia. E in campo un pezzo della Sarti Ariosto Ferrara, ovvero Gyongy Demeny in difesa e l’ex (da poco) Sabrina Porini in porta.

Data: 22/07/09

Tirreno: Azzurre d'oro ai giochi di Taiwan

Beachandball

Nazionale

Ancora una giornata memorabile per le azzurre del beachandball, la pallamano da spiaggia, che meno di un mese fa si sono laureate campionesse d’Europa: a Kaohsiung (Taiwan) nell’8ª edizione degli World Games, l’Italia ha conquistato la medaglia d’oro. Le azzurre hanno prima vinto nettamente il match di semifinale contro la Macedonia per 2-0 (20-19, 19-11) e dopo, nella gara valida per la finale, ha superato anche la fortissima Croazia agli shoot-out conquistando la medaglia d’oro. Le azzurre bissano così lo storico successo ottenuto nel recente Europeo, e conquistano una doppietta che sugella il primato italiano.

Data: 21/07/09

Gazzetta RE: Ghedin: «Vincerò questa scommessa»

Elite
Ghedin

Oggi alle 11 nella sede della Federazione Europea a Vienna è in programma il sorteggio per stabilire gli accoppiamenti del primo turno di Ehf Cup. Gli incontro sono calendariati per il 5/6 ed il 12/13 settembre. Alla Ehf Cup prenderà parte anche il Gammadue.  La squadra rossoblu pescherà l’avversario dall’urna in cui saranno inserite: Maliye Milli Piyango SK (Turchia), SKA Minsk (Bielorussia), Haslum HK (Norvegia), AC Diomidis Argous (Grecia), RK BOrac Banja Luka (Bosnia), Hc Sutjeska Niksic (Montenegro), Hcb Okd Karvina (Rep. Ceca), Fiqas Aalsmeer (Olanda) e Khf Prishtina (Kossovo).  Fabrizio Ghedin, che per la quarta stagione consecutiva sieder sulla panchina rossoblu lo dice apertamente: «Il nostro mercato chiuso, lo dico per tempo cos da non illudere nessuno. Il budget che avevamo a disposizione era molto ridotto, con quello abbiamo fatto il massimo portando a Rubiera due giocatori molto promettenti ancorch (C) di valore, io non posso che ritenermi molto soddisfatto per la velocit con la quale ci siamo mossi».   Mister, Fernandez è il nuovo Serafini?  «Federico un ottimo giovane, ritengo abbia delle similitudini con Serafini che non si sostituisce tanto facilmente. Deve migliorare al tiro ma stiamo parlando di un ragazzo di 19anni titolare della nazionale argentina juniores».  Antonio dove l’ha impressionato?  «Ha disputato la seconda parte della stagione a Prato ha fatto vedere ottime cose, deve crescere tatticamente ma molto dotato. Nel torneo di Ferrara di qualche settimana fa abbiamo avuto l’occasione di vederlo da vicino e ha dimostrato di poter essere molto utile al Gammadue che nascerà».  Il nuovo Gammadue è come lo ha immaginato?  «Sarà un’avventura molto difficile e nel contempo stimolante. Rispetto al passato, i vari Santilli, Piccinini, Riccobelli, Di Matteo, Doldan saranno protagonisti della prossima stagione».  Se la sente di scommettere sul Gammadue?  «Se ho accettato di restare a Rubiera è perchè credo nel progetto». Paolo Giustini  

Data: 21/07/09

Nuova FE: Un mini-campionato per la Sarti Ariosto

Serie A1/F

Ferrara

Solamente otto squadre. La Federazione italiana pallamano ha deciso di non cambiare la situazione, così stante la rinuncia di Rubano e il ritiro di Nuoro il massimo campionato femminile risulta cortissimo. Partenza il 26 settembre, sosta invernale dal 28 novembre al 9 gennaio, il 20 febbraio l’ultima di ritorno.  «Magari si pensa a fare un’Elite come nei maschi - dice Giovanni Sirotti, nella foto, ds della Sarti Ariosto -, però così è difficile allestire un campionato con un senso. L’avvio è soft, visto che l’anno scorso siamo arrivati ai play off hanno evitato i big match. Partiamo con la matricola Cassano Magnago (la domenica mattina, ndr), poi in casa con Messana. Meglio affrontare dopo le favorite Salerno e Sassari, che tra l’altro troviamo subito dopo». Intanto durante la preparazione è prevista la solita (o forse due) trasferta in Slovenia.  Intanto, nella notte ora italiana la Nazionale italiana di beach handball (pallamano su sabbia) ha vinto l’oro ai World Games a Taiwan, dopo gli Europei in Norvegia. Le ragazze del ct Neukum hanno superato 2-0 la Macedonia in semifinale e 2-1 la Croazia nella bellissima finale. Tra le protagoniste anche Gyongy Demeny della Sarti Ariosto e il portiere Sabrina Porini, fresca ex di Ferrara.

Data: 21/07/09

Nuova SS: Oro per Onnis e Pastor

Beachandball

Nazionale

Dopo l’Europeo in Norvegia, anche i World Games a Taiwan: che stagione per le due atlete della Verde Vita Sassari campione d’Italia di pallamano, Carmen Onnis e Zuky Pastor, che ieri hanno conquistato l’oro nel beach handball battendo la rivale storica Croazia nella finalissima della manifestazione iridata per sport non ammessi alle Olimpiadi in Cina. Le croate sono state superate agli shoot-out, i rigori in movimento della pallamano su sabbia, per 8-6, dopo che i due set erano terminati per 14-7 a favore delle azzurre e per 17-8 a favore delle slave. Le ragazze allenate da Tamas Neukum si erano imposte in semifinale sulla Macedonia per 2-0 nella gara giocata la mattina (in Italia erano le 5). Per le due atletre una stagione da incorniciare. (a.pa.)

Data: 21/07/09

Gazzetta MN: L'Italia targata Squassabia domina i World Games

Beachandball

Nazionale

Squassabia di nuovo protagonista con la Nazionale sulla sabbia grazie alle biancorosse Elena Barani e Lorena Bassi.  Ancora una giornata memorabile, e da incorniciare, per le azzurre di beach handball che meno di un mese fa si sono laureate campionesse d’Europa: a Kaohsiung (Taiwan) nell’8ª edizione degli World Games, manifestazione sportiva cui partecipano atleti di discipline non inserite nel programma olimpico, la Nazionale femminile italiana ha conquistato la medaglia d’oro.  Nella terza ed ultima giornata di gare, infatti, l’Italia guidata dal comissario tecnico Neukum ha prima vinto nettamente il match di semifinale contro la Macedonia per 2-0 (20-19, 19-11) e dopo, nella gara valida per la finale, ha superato anche la fortissima Croazia agli shoot-out conquistando la medaglia d’oro. Le azzurre bissano così lo storico successo ottenuto nel recente Europeo, e conquistano una doppietta che sugella il primato italiano nel beach handball femminile a livello mondiale. Mai nessuno prima di loro era riuscito a conquistare tanto. Nella finale, combattuta ed equilibrata, le azzurre si sono aggiudicate il primo set per 14-7. Nel secondo hanno subìto invece il ritorno delle temibili croate che hanno pareggiato i conti vincendo 17-8. Agli shoot-out le nostre ragazze hanno mantenuto il sangue freddo pur avendo subito un parziale di 4-0. Sono infatti riuscite a pareggiare 6-6 e a chiudere la gara sull’8-6 con un tiro porta a porta della Balsanti.  All’alloro così meritatamente conquistato si aggiungono i premi individuali per Carolina Balsanti (eletta migliore realizzatrice della manifestazione) e per la stella dello Squassabia, Elena Barani (migliore pivot).  Il beach handball, versione da spiaggia della pallamano, è nato in Italia nel 1996. Prevede squadre da otto elementi, solo quattro dei quali in campo (tre giocatori e un portiere).  Ecco i risultati dell’ultima giornata di gare.   Semifinale - Italia-Macedonia 2-0 (20-19, 19-11).   Italia: Balsanti 18, Barani 14, Bassi, Demeny, Onnis 5, Pastor, Porini, Scamperle 2.   Finale - Italia-Croazia 2-1 (14-7, 8-17, 8-6).   Italia: Balsanti 2, Barani 8, Bassi, Demeny, Onnis 4, Pastor, Porini, Scamperle 8.

Data: 20/07/09

Nuova FE: «La Sarti ridimensiona ma resta squadra di valore»

Serie A1/F

Ferrara

Periodo di stanca per la pallamano ferrarese al femminile. Evidente un ridimensionamento nella Sarti, anche se il ds Giovanni Sirotti la pensa diversamente: «Sono convinto che la squadra sarà ancora competitiva. È un cambiamento sì economico, però si tratta di scelte che prima o poi avremmo dovuto fare nell’ottica di ringiovanimento, poi proviamo a dare maggiore fiducia ad alcune ragazze, come Benincasa. Per il resto non è una squadra inferiore, c’è Takacs con un anno di esperienza in più, specie in difesa, torna Lojpur che è pivot di pari livello a Craciun, che voleva trasferirsi in Spagna. La scommessa è il terzino sinistro bulgaro Dobreva, classe 1990, giovane ma già con esperienze importanti nel suo paese; va valutata al primo anno lontano da casa. Riguardo al portiere per due anni c’erano le migliori del campionato, perderle entrambe (Geneva smette, Sabrina Porini ha richieste in Spagna, ndr) si sentirà, ma arriva Roberta Giudice che al primo anno da titolare ha fatto bene a Nuoro, è relativamente giovane (1981) per il ruolo che ha e viene volentieri. Poi è tempo di provare le ragazze del vivaio, Lenardon ormai è una titolare e vedremo finalmente Manzoli».  «A livello di sponsor - aggiunge - continua l’aiuto da parte di Sarti. Abbiamo già deciso di rinunciare alla Coppa, non vogliamo “piangere” per avere un aiuto. La scorsa stagione è stata un “bagno di sangue”, gli sponsor hanno ridotto l’impegno, ma giocatrici e giocatori non hanno “sentito” la cosa, per questo abbiamo dovuto ridurre le spese. Mi spiace per le ragazze che conquistano la possibilità di giocare in Europa, ma non c’erano i mezzi per partecipare».  La scelta di coach Manfredini?  «Anche questa va in una precisa direzione. All’inizio pensavamo di inserirlo in un discorso tecnico sia femminile che maschile, infatti pure quest’anno curerà la preparazione atletica della Sgm Estense. Poi, pensandoci, è allenatore capace ed è di Ferrara, è importante ottimizzare le risorse della nostra zona. Non a caso stiamo pensando di inserire altre figure nella società, preferibilmente che abbia già militato nella squadra».  Al momento è un massimo campionato tutto da decifare...  «Difficoltà di Rubano ad iscriversi e Nuoro si è ritirata. La Federazione dorebbe fare delle riflessioni, si sta correndo il rischio di disputare un campionato con otto sole squadre».  A livello giovanile quali altre formazioni femminili allestirete?  «L’Under 18 nazionale vogliamo dare ancora maggior impulso all’attività di base nelle scuole, allestendo Under 12 (mista) ed Under 14».  Si vocifera dell’ingresso del Kaos nella Polisportiva Boschetto...  «Sicuramente il Kaos calcio a 5 entra in maniera massiccia con altre squadre, quest’anno le due giovanili e la serie C2. Poi c’è Caputo, un dirigente che conosce tutti gli sport e a tutti i livelli, è adatto in una prospettiva di inserimento di altre società nella Polisportiva e anche nell’ottica di utilizzo della stessa palestra». Davide Bonesi

Data: 20/07/09

Gazzettino PD: Niente sponsor, Rubano rinuncia alla A1

Rubano

(p.sp.) Niente sponsor, salta la serie A1. Rubano non parteciperà al massimo campionato femminile nazionale. Questione di budget eccessivo per la nuova categoria (150-200 mila euro) e di una corsa contro il tempo alla ricerca di "sostenitori" che non ha dato l'esito auspicato. Il club padovano, quindi, disputerà di nuovo la serie A2, già dominata in maniera schiacciante nell'ultima stagione tanto da centrare appunto la promozione. Che a questo punto rimarrà solo come dato statistico: Rubano, infatti, non calcherà i campi più importanti d'Italia.
«Siamo stati traditi all'ultimo momento dallo sponsor - spiega il presidente Italo Rinaldi - che si era reso disponibile a sostenere la differenza dei costi dovuti al salto in A1. Doveva presentarsi con il contratto firmato entro mercoledì scorso come da ultimatum della Figh, e invece è sparito. Solo in virtù della nostra storia trentennale e dei risultati che abbiamo ottenuto siamo riusciti a ottenere dalla Federazione una ulteriore dilazione di 48 ore che ci ha consentito di iscriverci alla serie A2 scongiurando la retrocessione in B. E ciò è stato possibile grazie agli sponsor storici: Zapi, Tre Zeta, Ab Group, Prospero logistica, Assicurazioni Generali e altri amici».
La mancata iscrizione in A1 avrà ripercussioni a livello di squadra? «Dovremo ridimensionare qualcosa, ma l'intenzione è quella di disputare un buon campionato onorando la A2. Sono convinto che il gruppo si riconfermerà in toto e vedremo di puntare più energie sulle squadre under 16 e under 18 che sono il nostro futuro, nonchè su tutto il settore promozionale».

Data: 20/07/09

Arena VR: Scamperle festeggiata dai tifosi

Beachandball

Vigasio

LE RAGAZZE OSPITI D’ONORE - L’azzurra con la nazionale alla kermesse di Misano

Grande successo a Misano Adriatico per il Festival della pallamano. Migliaia di appassionati, praticanti ed anche semplici curiosi hanno partecipato alla sesta edizione di questo evento ormai classico nel centro della cittadina adriatica. L’ultima giornata si è conclusa con una suggestiva ed emozionante cerimonia di chiusura e con le premiazioni delle varie categorie e tornei svolti in questi intensi cinque giorni.
Ospite d’onore, la Nazionale femminile di beach handball, laureatasi Campione d’Europa lo scorso 28 giugno a Larvik (Norvegia). L’Italia femminile è infatti entrata nella storia, battendo agli shoot-out le padrone di casa nella finalissima. Una troupe televisiva di Italia 1, ha ripreso e suggellato i momenti più importanti delle campionesse azzurre, tra le quali anche l’atleta della Scaligera Vigasio, Silvia Scamperle, che hanno potuto finalmente incontrare i tanti tifosi ed appassionati che le hanno sostenute con calore nella storica impresa.
Nel prestigioso albo d’oro del beach handball, l’Italia succede alla Croazia che aveva vinto l’edizione del 2007 disputata proprio in Italia. Il match ha visto l’Italia imporsi per 2-1 dopo gli shoot-out: 17-16 il primo set, 15-16 per le norvegesi il secondo, quindi 4-4 al termine della prima serie degli shoot-out, poi è entrata in scena Sabrina Porini che sul 6-4 per le azzurre ha parato il tiro decisivo regalando all’Italia questo importantissimo trofeo. «Un risultato storico, che vede per la prima volta una squadra azzurra della pallamano salire sul gradino più alto d’Europa», ha dichiarato il presidente federale Francesco Purromuto, «viene così premiato l’impegno e la passione che le nostre ragazze hanno con serietà e capacità dedicato al beach handball in questi anni. Dopo il bronzo ai Mondiali d’Egitto ed il quarto posto agli Europei di Misano ed ai Mondiali in Spagna, finalmente il meritatissimo primo posto».
A dir poco trionfale il cammino dell’Italia femminile a questa edizione degli Europei: nel girone eliminatorio sono arrivate le vittorie contro Danimarca, Spagna, Polonia, Norvegia e Svizzera ed un solo ko contro l’Ungheria. Decisivo l’apporto dell’atleta di Vigasio che ha inflitto otto reti a Danimarca, Ungheria, Norvegia e Spagna e ben 10 alla Croazia. Oltre alla vittoria agli Europei, centrando la semifinale, l’Italia ha anche acquisito il diritto a disputare i Mondiali il prossimo anno in Turchia. V.L.

Data: 19/07/09

Mattino PD: Rubano senza soldi: salta l'A/1, si fa l'A/2

A1/F

Rubano

Niente serie A/1. E A/2 salvata per un pelo. Dopo la splendida cavalcata della scorsa stagione, che aveva portato la Pallamano Rubano alla promozione nel massimo campionato femminile, ecco il brusco ritorno sulla terra: il salto di categoria guadagnato sul campo non ci sarà. Il motivo? Sempre il solito: c’è crisi e gli sponsor si tirano indietro. «C’è poco da dire - spiega il presidente Italo Rinaldi - all’ultimo momento siamo stati traditi dallo sponsor che si era reso disponibile a sostenere la differenza di costi per giocare in A/1. Dovevamo presentare l’iscrizione entro il 15 luglio, invece è sparito nel nulla. La Federazione ci è venuta incontro, tenendo conto dei nostri risultati e del fatto che facciamo attività da trent’anni, e ci ha concesso una dilazione di 48 ore che ci ha consentito, grazie a sostenitori come Zapi, 3Z, Ab group, Prospero Logistica e Assicurazioni Generali, di far fronte agli obblighi di iscrizione in A/2, scongiurando la retrocessione in B». L’ossatura sarà riconfermata, così come sarà riconfermato come allenatore Andrea Vultaggio. (d.z.)

Data: 18/07/09

Piccolo TS: Il progetto biancorosso decolla: anche Nadoh ha deciso di rimanere

A1

Trieste

Matej Nadoh rimane alla Pallamano Trieste. Per il terzo anno consecutivo, dunque, il terzino sloveno sarà il punto di riferimento della formazione allenata da Fredi Radojkovic, terminale offensivo di un gruppo che sull’esperienza e sul talento del suo goleador principe sarà chiamata a costruire i suoi successi.
Conferma fondamentale per una squadra che punterà sulla forza d’urto dei suoi giovani e che sottolinea ancora una volta il forte legame creatosi tra la società e i suoi giocatori. Ragazzi che si sono ormai identificati con le scelte difficili che sta portando avanti il presidente Lo Duca e che, pur di restare a Trieste, hanno accettato una riduzione dell’ingaggio rispetto alla passata stagione. Squadra praticamente fatta, dunque, anche grazie alla definizione dell’accordo con il portiere Diego Modrusan che resterà in città per terminare i suoi studi universitari e, dunque, avrà la possibilità di difendere i pali della porta biancorossa. Un innesto fondamentale dopo l’addio alla pallamano dato da Ivan Mestriner.
Da sistemare, adesso, rimane solo la casellina relativa al ruolo di terzino sinistro, quello che Tin Tokic lascerà vuota con la sua partenza. Ancora da definire la destinazione che prenderà il giovane talento della Nazionale (probabilmente lo vedremo giocare all’estero) mentre per quanto riguarda la sua sostituzione, il tecnico Radojkovic sta pensando a una soluzione interna con lo spostamento dal ruolo di ala a quello di terzino di Marco Visintin. Una scommessa che darebbe a Radojkovic la possibilità di contare su un settebello di partenza competitivo ai massimi livelli. Sfumato in extremis, invece, l’arrivo di Alessandro Dallago, ala-terzino mancino del 1986 proveniente da Mezzocorona. Tra il giocatore e la società c’era già un accordo di massima saltato poi con la mancata iscrizione all’Elite di Trieste. Lorenzo Gatto

Data: 14/07/09

Piccolo TS: Trieste ricomincia dalla A1

A1

Trieste

Lo Duca: persa l’Elite, almeno ripartiamo da un torneo competitivo
di LORENZO GATTO «Dopo la delusione per la forzata rinuncia all’Elite, finalmente una buona notizia. Ancona ha deciso di prendere il nostro posto nella massima serie e questo ci riapre le porte della serie A1. Non è quello che speravamo ma, se non altro, avremo la possibilità di ripartire da un campionato che consideriamo qualificato e competitivo». Giuseppe Lo Duca, presidente della Pallamano Trieste, tira un sospiro di sollievo dopo l’ufficializzazione del ripescaggio di Ancona in Elite. L’incubo del ritorno in A2 a due anni di distanza dalla prima, drammatica, autoretrocessione stava diventando sempre più concreto ma per fortuna, proprio in extremis, è arrivata la notizia tanto attesa.
PROGRAMMI. Grazie all’intervento del Comune e al generoso supporto dei tifosi che in pochi giorni hanno versato nelle casse della società una cifra vicina ai diecimila euro, Trieste ha il budget sufficiente per affrontare un campionato difficile come la A1. Un torneo competitivo grazie alla presenza di avversarie ricche di storia e tradizione come Merano e Bressanone che garantiranno un livello tecnico e agonistico più che accettabile. Non si faranno, in ogni caso, follie proprio partendo dalla considerazione che un’eventuale promozione potrebbe riproporre nella prossima estate le problematiche appena vissute. Ecco dunque che la società e il tecnico Fredi Radojkovic, di comune accordo, hanno già deciso che il primo obiettivo stagionale sarà la valorizzazione del vivaio e il lancio in prima squadra dei giovani che sotto la guida di Giorgio Oveglia e Claudio Schina sono arrivati terzi nel campionato under 18 e hanno vinto il titolo nella categoria under 16. Tra i senior, detto della conferma di Lo Duca, Visintin, Carpanese, Sardoc e Leone e della necessità di verificare la disponibilità dei vari Nadoh, Modrusan, Jan Radojkovic e Zaro ci si prepara a salutare Tin Tokic
TIFOSI. «La risposta della città alla sottoscrizione che abbiamo lanciato ci ha davvero colpito. Vogliamo ringraziare tutti coloro che ci hanno fatto sentire la loro vicinanza e in particolar modo il centro di coordinamento dei Triestina Club che ci ha dato una grande mano. Purtroppo questa mobilitazione non è bastata a raggiungere lo scopo che ci eravamo prefissati. Speravamo nell’Elite, non abbiamo raccolto il budget sufficiente. Impiegheremo la somma che abbiamo raccolto per sviluppare e dare nuovo vigore al settore giovanile in ogni caso, visto che la sottoscrizione popolare era stata lanciata per giocare in Elite, se qualche tifoso volesse essere rimborsato siamo disponibili a restituire quanto ci è stato dato». Giuseppe Lo Duca puntualizza il punto di vista della società dopo la conferma dell’iscrizione al prossimo campionato di A1. Se qualche tifoso che ha contribuito alla causa della pallamano Trieste volesse chiedere un rimborso può contattare la società tramite l’indirizzo mail (pallamanotrieste@virgilio.it) oppure chiamare il ds Giorgio Oveglia al numero 331 6017669.

Data: 13/07/09

Mattino PD: Mestrino campione

Mestrino

Data: 13/07/09

Gazzettino PD: Mestrino, un doppio esaltante trionfo tricolore

Mestrino

 

(p.sp.) Doppio storico titolo tricolore per la Pallamano Mestrino a Misano Adriatico nella categoria under 14 e nel beach handball.
Nell'under 14 le gialloverdi hanno dominato la finale scudetto (30-21) con il Cassano Magnago. Cinque gli incontri vinti dalle giovani padovane per diventare campionesse: nella fase a gironi hanno sconfitto Grosseto (26-3), Campania (22-8) e Algund (24-7). In semifinale hanno battuto (35-4) Tre Valli e in finale, appunto, Cassano. Al suono della sirena, comprensibili la gioia e i festeggiamenti per l'impresa. La rosa: Alina Costache, Giada Lollo, Barbara Censolo, Claudia Martini, Erika Moretti, Valentina Busatta, Angela Cappellaro, Beatrice Guerra, Sara Sarasin, Gaia Zuin, Chiara Marcon, Alessia Perin. Allenatore Monica Zaramella, vice Diego Menin; dirigente Giovanna Nardin.
Il sabato indimenticabile di Mestrino è proseguito in riva all'Adriatico, dove le ragazze del beach handball hanno conquistato lo scudetto sulla sabbia. In finale le gialloverdi hanno superato 2-0 (parziali 10-9, 16-13) Mugello, che era la squadra favorita e che aveva superato proprio le padovane nel mini-girone di qualificazione (unico stop per Mestrino dopo i successi con Grosseto per 2-1 e Mezzocorona per 2-0). Nella partita valida per il titolo, Rossato e Zuin hanno costruito punto dopo punto la vittoria di misura nel primo set, difese ottimamente da Moretti tra i pali, da Barbirato e Rocco in copertura. Nella seconda frazione Losco e Rossato hanno finalizzato al meglio il gioco di Piasentin e Zuin. Ed è arrivato un meritato trionfo. La rosa: Giorgia Moretti, Cristiana Scarpel, Nicoletta Barbirato, Erica Losco, Tatiana Rocco, Valentina Piasentini, Giorgia Rossato, Piera Zuin. Allenatore Diego Menin; dirigenti Carlo Antonio Guerra e Paolo Moretti.
La soddisfazione del presidente Mario Turato: «Se il lavoro compiuto con l'under 14 ci faceva sperare in un buon risultato, il successo delle ragazze senior nel beach è stato un po' inaspettato, ma assolutamente meritato. Il lavoro e la collaborazione dei nostri tecnici hanno fatto sì che il salto di qualità, sempre auspicato, si sia concretizzato proprio in questa stagione. Non dimentichiamo, infatti, anche l'argento conquistato dalla squadra under 18».

Data: 12/07/09

Piccolo TS: I biancorossi sperano nell’A1

Trieste

IN SEGUITO ALLA MANCATA ISCRIZIONE ALL’ELITE - Ancona chiede il ripescaggio, domani l’ufficializzazione
Ore d’attesa in casa Pallamano Trieste dopo la conferma della rinuncia alla prossima serie A d’Elite. Quale sarà il campionato al quale Fredi Radojkovic e i suoi ragazzi potranno partecipare? La risposta arriverà appena domani quando la Federazione ufficializzerà il quadro delle iscrizioni inserendo Trieste nel campionato di appartenenza.
Le possibilità, in questo momento, sono due. Se qualche società farà richiesta di iscrizione all’Elite libererà il suo posto per i biancorossi altrimenti per la società del presidente Lo Duca si spalancheranno nuovamente le porte della serie A2. La speranza si chiama Ancona che, sconfitta nella finale promozione dello scorso maggio, avrebbe manifestato l’intenzione di salire in Elite per dare continuità al progetto tecnico avviato un paio di stagioni fa.
Una soluzione che rappresenterebbe un premio per la società e per i giocatori marchigiani ma anche per quelli triestini che potrebbero cimentarsi con un torneo dal livello tecnico accettabile come la serie A1.
La Pallamano Trieste, dunque, resta alla finestra in attesa di conoscere il suo futuro. Una volta conosciuto il campionato d’appartenenza il presidente Giuseppe Lo Duca e il tecnico Radojkovic potranno stilare il programma per la prossima stagione. Che in ogni caso, indipendentemente da A1 o A2, vedrà la Pallamano Trieste puntare prepotentemente sul suo florido vivaio. Un vivaio che nelle ultime due stagioni ha prodotto due scudetti nella categoria under 16 sotto la guida di Giorgio Oveglia e un terzo posto nella categoria undr 18. (l.g.)

Data: 11/07/09

Piccolo TS: La speranza adesso è poter avere la A1

Trieste

Lascerà la squadra Tokic, che ha offerte sia dall’Italia che dall’estero
La Pallamano Trieste rinuncia definitivamente all’Elite. Non è bastata, dunque, la mobilitazione degli ultimi giorni a salvare quello che Fredi Radojkovic e i suoi giocatori erano faticosamente riusciti a conquistare sul campo.
L’incognita, adesso, riguarda proprio il campionato che la squadra riuscirà a disputare. Se in extremis qualche squadra di A1 farà domanda per salire in Elite al posto di Trieste, la formazione di Radojkovic potrà prenderne il posto in caso contrario, come successe due stagioni fa, sarà necessario ripartire dalla A2. Con la speranza di riuscire a mantenere almeno la A1, un campionato dal livello accettabile considerando la presenza di avversarie come Bressanone o Merano, la società comincia a ragionare sulla squadra da mettere in campo nella prossima stagione.
Tra i nomi in uscita c’è Tin Tokic, il terzino ormai stabilmente nel giro della nazionale e reduce dalle qualificazioni agli Europei 2010 e dai Giochi del Mediterraneo. Un giocatore che già due estati fa aveva avuto la possibilità di partire ma che, in virtù di una sorta di patto d’onore firmato col presidente Lo Duca, aveva deciso di restare per riportare in alto Trieste. Un percorso sofferto e alla luce dei fatti purtroppo inutile che ora spinge il giovane talento triestino a cercare altre strade. Lo vogliono un paio di società italiane ma c’è un forte interessamento anche dall’estero. Per il resto, detto che Lo Duca, Visintin, Carpanese, Sardoc e Leone hanno già confermato la loro presenza per la prossima stagione sono da valutare la posizione di Nadoh e Modrusan oltre a quella dei giovani Jan Radojkovic e Zaro. Il tecnico Radojkovic punterà molto sui giovani che hanno conquistato il terzo posto nel campionato Under 18 e il titolo nazionale tra gli Under 16. Sarà quello il primo obiettivo di una società che più che alla promozione sarà chiamata a puntare sulla valorizzazione del suo vivaio. Lorenzo Gatto

Data: 11/07/09

Piccolo TS: La Pallamano Trieste non farà l’Elite. Mancavano ancora 150mila euro

Trieste

NON È BASTATA LA SOTTOSCRIZIONE POPOLARE PER RIUSCIRE A GARANTIRSI LA SOMMA NECESSARIA
di ROBERTO DEGRASSI La Pallamano Trieste non ce l’ha fatta: per mancanza di fondi deve rinunciare a iscriversi al prossimo campionato di Elite dopo aver conquistato il diritto sul campo. L’Edera è riuscita a iscriversi alla prossima stagione di A1 di hockey in line ma avverte: questo è un atto formale però i problemi economici (servono 50mila euro per la stagione) restano.
Dal giorno della verità lo sport triestino esce più povero. Appena due mesi fa la Trieste sportiva sembrava avviata a un clamoroso rilancio: la Triestina era in corsa per i play-off, l’Acegas centrava un’ esaltante promozione in A Dilettanti, la Pallamano tornava trionfalmente nel paradiso dell’handball nazionale, le ragazze della pallanuoto inseguivano l’A1 e l’Edera puntava allo scudetto dell’hockey in line.
Due mesi o poco più dopo il quadro idilliaco è cambiato. La crisi e la difficoltà di trovare nuove risorse a Trieste stanno provocando un drastico ridimensionamento. E le stesse Triestina e Acegas stanno conducendo il loro mercato con budget che raccomandano spese oculate e nessuno spreco.
La Pallamano Trieste con dignità in queste settimane si è ribellata a quello che pareva un destino già scritto. Mancavano 150mila euro per l’iscrizione all’Elite. Ha chiesto aiuto alle istituzioni («il Comune ha cercato di aiutarci ma non può sforare oltre i 20-25mila euro di contributo»), ha verificato direttamente l’attaccamento dei triestini con una sottoscrizione popolare che ha raccolto in pochi giorni diverse migliaia di euro. Sarebbe servito un miracolo che non si è verificato. Ieri pomeriggio, a ridosso della scadenza, una telefonata da Montecarlo ha vagheggiato di un possibile sponsor ma senza ulteriori riscontri. Forse solo un amaro scherzo.
Giuseppe Lo Duca ha preso atto della situazione e ha ufficializzato la rinuncia. «Da 40 anni tiro avanti questa baracca. Facciamo tutto il possibile ma non possiamo indebitarci per inseguire un sogno». Il «prof» ringrazia chi in questi giorni ha voluto aiutarli. «Siamo disponibili a restituire i soldi a chi li richiederà. A chi vorrà confermarco l’aiuto in vista di quella che speriamo sarà la prossima A1 possiamo giurare sin d’ora che non lo deluderemo». Il futuro biancorosso è dei giovani. Uno dei migliori vivai italiani. Il materiale umano e tecnico c’è, si sa. Se la Pallamano Trieste potesse mettere in vendita coraggio, dignità e fantasia sarebbe ricchissima.

Data: 11/07/09

Dolomiten: L'SC Algund gioca per il bronzo

Under 14

Altoatesine

 

(stefan peer) - Le ragazze dell'SC Algund giocano oggi alle 12 per la medaglia di bronzo ai campionati nazionali Under-14 di Misano Adriatico. Ieri nella semifinale il team di Renato Richter ha perso come da aspettativa contro il Cassano, favorito al titolo, per 7:22. Nella finalina contro le emiliane della Polisportiva Tre Valli l'Algund ha buone opportunità di vincere la medaglia di bronzo.

Al contrario fra i ragazzi è sfumato il sogno di medaglia per l'SSV Bozen. La squadra di Istvan Balogh ha perso l'ultimo incontro di qualificazione contro il Cologne per 15:19. Nel primo tempo (6:6) i biancorossi hanno sprecato la possibiltà di andare in vantaggio e hanno subito la prima sconfitta in assoluto dopo quasi tre anni e mezzo di gare.

Data: 10/07/09

Piccolo TS. Giorno della verità per Pallamano e Edera

Trieste

Scade oggi il termine ultimo per l’iscrizione della Pallamano Trieste al campionato d’Elite 2009-2010. È ora di tirare le somme, dunque, per verificare se il tentativo fatto in extremis dalla società del presidente Lo Duca, che nelle ultime settimane ha coinvolto istituzioni e tifosi, è riuscita a colpire nel segno. Oggi si faranno le ultime valutazioni quindi verrà presa la decisione definitiva. In attesa di conoscere il destino della società ci sono principalmente i giocatori che sono alla finestra per capire quello che sarà il loro destino. Detto che Marco Lo Duca, Visintin, Carpanese, Leone e Sardoc hanno confermato la loro presenza indipendentemente da quello che sarà il campionato da affrontare, i giocatori più interessati dalle decisioni della società sono Tokic e Nadoh. Entrambi resterebbero volentieri a Trieste ma è chiaro che tutto dipenderà dalla decisione che verrà presa domani. Nadoh potrebbe tornare a giocare a casa mentre per Tokic, reduce dalla esperienza con la nazionale italiana classificatasi al settimo posto ai recenti giochi del Mediterraneo svoltisi a Pescara, continuano a suonare le sirene dell’Elite oltre che quelle di qualche campionato straniero. Da valutare poi la posizione dei giovani Radojkovic e Zaro oltre quella di un portiere affidabile come Diego Modrusan che, per motivi di studio, potrebbe tornare a vestire il biancorosso. Ma oggi non sarà una giornata campale solamente per la Pallamano Trieste. C’è un’altra società sportiva triestina di prestigio che vede il suo destino appeso a un filo. Alle 16 scade infatti anche il termine che l’Edera ha per iscriversi al prossimo campionato di serie A1 di hockey in line. La situazione, anche in questo caso, è ormai nota: la società rossonera – tra le top a livello nazionale – ha bisogno di 50mila euro per completare il budget per la prossima stagione. I massimi dirigenti si dichiarano fiduciosi. In una nota si sottolinea che «la mozione approvata dal consiglio comunale, promossa dall’esponente della Lega Nord Maurizio Ferrara e appoggiata dal parlamentare del Carroccio Massimiliano Fedriga, ha sensibilizzato il mondo politico e economico triestino sulla difficile situazione della centenaria Asd Edera». Oggi alle 16 sapremo quindi se la società rossonera è riuscita a reperire le risorse necessarie per poter partecipare alla prossima A1 di hockey in line.

Data: 10/07/09

Dolomiten: L'SSV Bozen si gioca la qualificazione

Under 14

Altoatesine

(stefan peer) - I giovani dell'SSV Bozen hanno vinto anche la loro seconda gara del campionato nazionale Under-14 di Misano Adriatico. Ieri pomeriggio è arrivato un successo duramente conquistato per 20:18 contro il Ventimiglia (Liguria). Oggi alle 9 il tema di Istvan Balogh gioca contro il Cologne (24-13 sul Venezia) per la vittoria nel girone e per la conseguente ammissione alle semifinali. Le ragazze dell'SC Algund hanno perso per 7:24 l'ultima gara del girone di qualificazione contro il Mestrino, ma sono ugualmente qualificate per la semifinale (oggi contro il Cassano).

Data: 09/07/09

Piccolo TS: L’unica certezza biancorossa: un grande vivaio

Trieste

MENTRE CONTINUA LA SOTTOSCRIZIONE PER TROVARE I FONDI PER L’ELITE - Passerella per i ragazzi che hanno vinto il tricolore under 16, finale nazionale per gli under 14
«Viviamo un momento storico nel quale non abbiamo garanzie sul nostro futuro. In questa situazione molto particolare le uniche certezze arrivano dal vivaio: per questo sono molto felice di essere qui a celebrare ancora una volta questi ragazzi che ci hanno regalato, per il secondo anno di fila, il titolo italiano».
Giuseppe Lo Duca sintetizza così il suo pensiero alla cerimonia di premiazione della Pallamano Trieste Under 16 guidata da Giorgio Oveglia che ieri sera, nella sala Olimpia del Coni, è stata premiata dal presidente provinciale Stelio Borri. Thomas Postogna, Simone Feltrin, Michele Oveglia, Kevin Anici, Mitja Cernich, Gianluca Da Piran, Paolo De Petris, Ordheno Sbaizero, Federico Sincovich, Fabio Baldissera, Alberto Ferigutti e Enrico Ciacchi hanno ricevuto una targa e una medaglia ricordo di un’impresa che rimarrà negli annali dello sport triestino.
«Nei giorni che hanno preceduto questa premiazione - ricorda il tecnico Oveglia - ho riletto la rassegna stampa delle finali e il titolo, con qualche piccola variazione sul tema, puntava sempre sulla forza di questi meravigliosi ragazzi. Credo che in questa squadra ci siano giocatori davvero bravi che se continueranno a lavorare e a impegnarsi come stanno facendo potranno rinverdire i fasti di quella squadra tutta triestina che vinceva in Italia e in Europa. Il loro palcoscenico deve essere l’Elite, speriamo che Trieste sia in grado di garantire a questi ragazzi la vetrina che si meritano».
E a proposito di vivaio è cominciata ieri l'avventura degli under 14 di Claudio Schina alle finali nazionali di Misano Adriatica. Sconfitta nella gara d'esordio, oggi doppio decisivo impegno contro Fasano e Pescara.
Scadono domani i termini per l'iscrizione all'Elite: è ancora possibile continuare la sottoscrizione lanciata dalla società versando sui conti correnti intestati alla Pallamano Trieste Ass. Sportiva presso la Banca Popolare Friuladria codice Iban IT02O0533602204000040122202 oppure presso la Unicredit Banca codice Iban: IT42U0200802230000058307508 Lorenzo Gatto

Data: 08/07/09

Piccolo TS: Ultimi tentativi per l’iscrizione in extremis all’elite

Trieste

Dipiazza a caccia di sponsor - Lo Duca: «Grande disponibilità dal Comune. Speriamo in un miracolo o di ripartire dall’A1» - Dal municipio può arrivare solo una parte del budget - Continua la sottoscrizione
di LORENZO GATTO Fumata grigia per la Pallamano Trieste a due giorni dalla scadenza dei termini per l’iscrizione al prossimo campionato d’Elite. L’incontro tra il sindaco Dipiazza, l’assessore allo sport Lippi e il presidente Lo Duca svoltosi ieri pomeriggio negli uffici di piazza Unità d’Italia ha confermato la volontà dell’amministrazione di dare il massimo supporto possibile alla società triestina. Da parte del Comune, però, potrà arrivare solo una piccola parte della cifra necessaria per arrivare alla copertura del budget. Il resto, ultimo ed estremo tentativo per salvare il salvabile, si cercherà di trovarlo grazie ai privati che nelle prossime ore il sindaco proverà a contattare. Ancora 48 ore, dunque, per coltivare la speranza di conservare il massimo campionato conquistato sul campo con due promozioni consecutive consentendo al tecnico Radojkovic, ai suoi giocatori e ai tanti tifosi che seguono le vicende di questo sport di tornare a vedere la pallamano di vertice sul parquet di Chiarbola.
«Ho trovato estrema disponibilità e cortesia - racconta Lo Duca - e di questo non posso che ringraziare sia Dipiazza sia Lippi. Ho esposto con estrema franchezza la situazione spiegando che ci mancano duecento dei trecentocinquanta mila euro necessari per fare l’Elite, devo dire che da parte loro ho trovato la stessa chiarezza. Ci daranno il massimo sostegno possibile ma il Comune, da solo, non può sobbarcarsi l’onere di coprire la cifra che manca alla copertura del budget. La situazione, dunque, non è facile considerando anche che i termini per l’iscrizione scadono venerdì. Il Sindaco, comunque, si è impegnato a verificare la possibilità di trovare in extremis qualche sponsor: attendiamo sereni il responso consapevoli che tutto quello che sarà possibile fare sarà fatto». Ancora da chiarire, dunque, il futuro che attende la Pallamano Trieste anche considerando il fatto che in questi giorni nessuna società ha fatto domanda per prendere il posto della formazione di Radojkovic nell’Elite. «Questo potrebbe complicarci le cose - continua Lo Duca- nel caso in cui non riuscissimo a completare il miracolo. La speranza, infatti, sarebbe quella di giocare almeno in serie A1 ma se non si liberano posti saremo costretti, ancora una volta, a ripartire dalla A2. Se così dovrà essere faremo di necessità virtù valorizzando al massimo, grazie al lavoro di Radojkovic, il nostro settore giovanile». Un’ultima battuta dal prof sul supporto che la società sta ricevendo dai tifosi (versamenti sui conti correnti intestati alla Pallamano Trieste Ass. Sportiva presso la Banca Popolare Friuladria: codice Iban IT02O0533602204000040122202 oppure presso la Unicredit Banca: codice Iban IT42U0200802230000058307508 o ancora oggi al Centro di Coordinamento dei Triestina Club).

 «Aspettiamo venerdì per verificare la cifra raccolta- conclude Lo Duca- ma i versamenti stanno arrivando e di questo non possiamo che ringraziare di cuore tutti coloro i quali ci stanno vicini».

Data: 07/07/09

Piccolo TS: Lippi: soldi solo a chi non ha debiti con noi

Trieste

di CIRO ESPOSITO L’Edera, attraverso il suo presidente Mauro Ladavaz, chiede al Comune di Trieste 50 mila euro per iscrivere la squadra di hockey in line al campionato di serie A1. E lo farà con una mozione in Consiglio presentata dalla Lega Nord, partito che si è preso a cuore i destini nazionali della disciplina sportiva. Ma anche la Pallamano Trieste chiede sostegno all’amministrazione pubblica per l’iscrizione all’Elite. In un periodo di crisi si moltiplica la schiera dei questuanti sull’uscio del municipio. E il vicesindaco e assessore allo sport Paris Lippi affronta l’argomento. Discute della questione nella giunta di ieri mattina. La linea del Comune è chiara: «Possiamo cercare di dare una mano soltanto ai soggetti che non hanno debiti da saldare con la nostra amministrazione». Sul caso della Pallamano Trieste insomma si può discutere anche se un eventuale contributo del Comune non coprirebbe nemmeno il 25% del budget necessario alla società dell’inossidabile Pino Lo Duca. Oggi comunque ci sarà un vertice in piazza Unità. Diverso è, secondo Paris Lippi, il caso dell’Edera. «Abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto con la società che si occupa dell’hockey in line ma ad oggi il sodalizio deve ancora onorare 10.250 euro di debito nei confronti del Comune» dice l’assessore. «Negli ultimi tre anni (dal 2006 al 2008) - sottolinea Lippi - il Comune ha erogato 31.250 euro per sostenere l’attività dell’Edera. Voglio ricordare che abbiamo fatto un investimento considerevole per rendere omologabile all’attività dell’in-line il Palasport di Chiarbola. È stato posizionato un nuovo parquet e sono state installate delle balaustre di protezione adatte all’hockey. Ma dopo pochi mesi l’Edera ha deciso di trasferire la sua attività nell’impianto di via Boegan. Non siamo comunque restati con le mani nin mano. Fino al 2008 ci siamo accollati per intero i costi di acqua, luce e gas e soltanto quest’anno abbiamo messo un tetto al nostro intervento che copre comunque quasi l’80% delle spese energetiche». Lippi vuole rimarcare la disponibilità del Comune nei confronti dell’attività sportiva della società di Ladavaz. Disponibilità che non può essere infinita e che necessita comunque dell’introduzione di alcuni parametri che delimitino i campi d’intervento al di là del caso Edera. «Se dobbiamo fare un sacrificio in questo momento è prioritario muoversi per la Pallamano, uno sport che ha una grande tradizione a Trieste anche a livello giovanile. E poi la tradizione triestina è semmai quella dell’hockey a rotelle» dice Lippi. Ma per l’Acegas basket il Comune ha fatto un eccezione. «Il movimento della pallacanestro a Trieste è un’altra cosa. Il movimento di base è importante, al palasport la squadra è capace di attirare duemila-tremila spettatori. L’investimento quindi è giustificato».

Data: 07/07/09

Dolomiten: Campionati nazionali Under 14 a Misano

Under 14

Altoatesine

(stefan peer) - Ultimo acuto della lunga stagione della pallamano. Da domani fino a sabato ha luogo a Misano Adriatico, a poca distanza da Rimini, il campionato italiano della categoria Under-14. Dal Sudtirolo si sono qualificati i ragazzi dell'SSV Loacker Bozen e le ragazze dell'SC Algund. La squadra bolzanina dell'allenatore Istvan Balogh e del dirigente accompagnatore Andreas Eccel, nel girone di ferro C, è opposta ai detentori dello scudetto di Venezia (domani, 15.30), al Ventimiglia (giovedì, 15.30) e all'altro favorito alla vittoria finale, il Cologne (venerdì, ore 9). Solo il vincitore del girone passa alla semifinale in programma venerdì nel pomeriggio. Le piccole lagundesi giocano nel girone A femminile contro il PDO Campania (domani, ore 10), il Grosseto (domani, 16.30) e il Mestrino (giovedì, 15.30), e sono speranzose di arrivare alla semifinale come prime o come seconde. Le finali avranno luogo sabato pomeriggio.  

Data: 06/07/09

Piccolo TS: Trieste si gioca l'Elite in cinque giorni

Trieste

La Pallamano Trieste affronta i cinque giorni decisivi per il proprio futuro. Scade venerdì infatti, la proroga concessa dalla Federazione per l’iscrizione al prossimo campionato d’Elite. Dopo la rinuncia effettuata lo scorso 27 giugno, quindi, per la società del presidente Lo Duca un’altra chance per onorare la doppia promozione conquistata nelle ultime stagioni e per consentire al tecnico Radojkovic e ai suoi giocatori di godere dei frutti del lavoro svolto in due anni intensi e bellissimi. L’obiettivo è ormai noto: racimolare duecentomila euro per raggiungere quota trecentocinquantamila e coprire così il budget minimo indispensabile ad affrontare il massimo campionato. In questi giorni ci sarà l’atteso incontro tra Lo Duca e l’amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Roberto Dipiazza mentre si continua a puntare anche sull’arma dell’azionariato popolare lanciato nei giorni scorsi per dar seguito ai numerosi messaggi di solidarietà arrivati in sede da parte di tifosi e semplici appassionati. Le prime risposte stanno arrivando, si può continuare a versare sui conti correnti intestati alla Pallamano Trieste Ass. Sportiva presso la Banca Popolare Friuladria (codice Iban IT02O0533602204000040122202) oppure presso la Unicredit Banca (codice Iban: IT42U02008 02230000058307508). «L’ho raccontato nei giorni scorsi - confida Lo Duca - questa idea è nata da una chiacchierata con un amico notaio il quale sottolineava il fatto che un contributo l’avrebbe offerto volentieri e così come lui molti altri liberi professionisti della città avrebbero potuto seguire il suo esempio. È chiaro che non pensiamo di risolvere così tutti i nostri problemi ma siamo convinti del fatto che qualcosina possa arrivare. E comunque, aldilà della cifra raccolta, quello che secondo noi è più importante è il segnale che vogliamo lanciare a una città che si sta dimostrando meno disinteressata di quanto si possa pensare». In attesa di sviluppi, la notizia arrivata dalla Federazione è che a ieri non erano ancora pervenute domande di iscrizione alla prossima serie A d’Elite. «Da un lato questo è positivo - conclude Lo Duca - perché ci lascia aperte le porte nel caso in cui dovessimo reperire i fondi necessari, dall’altro significa che se non riuscissimo a iscriverci all’Elite saremmo giocoforza obbligati a ripartire nuovamente dalla serie A2». Lorenzo Gatto

Data: 03/07/09

Piccolo TS: Pallamano, parte l'azionariato popolare

Trieste

L’operazione salvataggio è cominciata. La Pallamano Trieste tenta la carta della sottoscrizione popolare per cercare di dare un calcio alla crisi, lanciare un segnale alla città e provare a trovare i fondi indispensabili per iscriversi al prossimo campionato d’Elite. La storia è ormai nota: dopo aver rinunciato al massimo campionato ed essere ripartita dalla serie A2 due stagioni fa, Trieste ha saputo bruciare le tappe della rinascita e appoggiandosi sulle robuste spalle di un tecnico capace e preparato come Fredi Radojkovic e sulla serietà di giocatori che si sono dimostrati veri professionisti ha saputo riprendersi sul campo quello a cui aveva dovuto rinunciare, per motivi finanziari, a tavolino. «Un’altra volta no» l’urlo compatto uscito dallo spogliatoio dei biancorossi, un’invocazione che a malincuore il presidente Lo Duca ha dovuto disattendere una volta preso atto che dei trecentomila euro necessari per giocare l’Elite ne aveva in cassa si e no la metà. Una situazione impossibile da affrontare. Da ieri dunque, e in attesa dell’incontro previsto la prossima settimana con l’amministrazione comunale nella figura del sindaco Dipiazza, sono stati resi noti gli estremi dei due conti correnti sui quali tifosi e semplici appassionati di uno sport che ha regalato alla città 17 scudetti e sei coppe Italia (oltre a numerosi titoli giovanili) possono far pervenire il loro contributo. Conto corrente intestato a Pallamano Trieste Ass. Sportiva presso la Banca Popolare Friuladria (codice Iban: IT02O0533602204000040122202) oppure presso la Unicredit Banca (codice Iban: IT42U0200802230000058307508). La prossima settimana, intanto, nella sala Olimpia del Coni nello stadio Nereo Rocco, premiazione ufficiale degli Under 16 di Giorgio Oveglia che in Puglia, per il secondo anno consecutivo, hanno conquistato il titolo nazionale. Lorenzo Gatto

Data: 03/07/09

Gazzettino RO: La Pallamano Tassina pinifica la nuova stagione

Serie C

Rovigo

In casa della Pallamano Tassina, la dirigenza ha iniziato a pianificare la prossima stagione, con i giocatori in meritata vacanza fino a settembre, che vedrà la portacolori rodigina impegnata ancora nel campionato interregionale di serie C maschile.
Archiviata l'annata agonistica, il sodalizio biancoazzurro sta preparando l’attività prendendosi il giusto tempo a differenza dell’anno scorso, quando si dovette in pochi giorni decidere il proprio futuro, con il presidente Gianni Veronese che chiama a raccolta i suoi attuali ed ex giocatori e dirigenti per rilanciare insieme e con più vigore il progetto di una Pallamano Tassina di nuovo competitiva. Il primo passo del massimo esponente biancoazzurro è stato quello di riconfermare Giacomel alla guida della squadra, nella prosecuzione di un progetto coerente con la filosofia societaria, che nell’ultima stagione ha operato il ricambio generazionale repentino a causa dei problemi finanziari, dando nuova linfa alla società. Il buon lavoro svolto dentro e fuori del campo dal tecnico rodigino è il punto d’inizio per la prossima stagione, della quale è prematuro fare previsioni in virtù del fatto che ancora non si sa nulla della conformazione del torneo.
Giacomel è un tecnico giovane ma con una solida esperienza alle spalle, da giocatore ha vissuto ogni promozione del Tassina fino alla massima serie, avendo l’abitudine a muoversi nelle trattative di mercato che da qui a inizio preparazione diventeranno attualità. Ancora nessun nome figura sul suo taccuino, confermando la tendenza della società a puntare su atleti propri, la formazione si ripresenterà con tutti i giocatori riconfermati in blocco, avendo dato nell’ultimo campionato la possibilità ai giovani tassinari di poter fare un’esperienza significativa da cui sono emersi aspetti molto importanti e positivi. Tra le fila del Tassina ci si augura di rendere concreti quanto prima una serie di progetti che restano ancora sul tavolo, destinati sicuramente ad accrescere l’interesse attorno alla squadra, tenendo conto dei tanti e validi giocatori (al momento si parla solo di pure ipotesi e quindi è difficile anche fare dei nomi) che costituiscono pedine inamovibili di società che militano ai vertici in categorie superiori. Uno scenario questo suggestivo anche se poco probabile l’eventualità di un ritorno a casa di qualche pezzo da novanta, ipotesi che non è scartata a priori tanto che una chiacchierata informale nei giorni scorsi c?è stata, sicuramente utili alla causa mettendo a disposizione la loro esperienza che in alcune partite è mancata alla giovane formazione polesana. Di questi tempi non è facile avere uno sponsor per poter tramutare le tante belle iniziative, dovendo ogni società sportiva esporsi in maniera concreta e fattiva con le potenzialità economiche della realtà in cui vive, tuttavia non è sopito lo stesso entusiasmo che da sempre contraddistingue il Rovigo, motivo per cui la società da circa venticinque anni fa sport creando aggregazione e crescita sociale. Marco Scarazzatti

Data: 02/07/09

Piccolo TS: La Pallamano Trieste tenta la sottoscrizione popolare

Trieste

La Pallamano Trieste tenta la strada della sottoscrizione popolare. In attesa dell’incontro che la prossima settimana vedrà il presidente Lo Duca faccia a faccia con il sindaco Dipiazza e in vista della scadenza del termine per l’iscrizione al campionato d’Elite prorogato al 10 luglio, la società triestina prova ad affidarsi nelle mani dei suoi tanti tifosi. In questi giorni, da più parti, sono giunte al presidente e ai giocatori testimonianze di affetto e solidarietà: segnali di vicinanza che hanno spinto i vertici della società a tentare anche quest’ultima soluzione estrema. «Tutto è nato dopo un colloquio che ho avuto nei giorni scorsi con un amico notaio il quale – ci racconta Lo Duca - si è offerto di aiutarci con una cifra di mille euro sostenendo con convinzione la tesi che molti altri liberi professionisti della città avrebbero seguito volentieri il suo esempio. Un gesto che mi ha colpito - continua il prof - e che fa seguito ai tanti messaggi e alle numerose attestazioni di solidarietà che ho ricevuto da parte dei nostri tifosi». «Lavoriamo per cercare di raggiungere una cifra sufficiente per giocare l’Elite -prosegue il presidente Lo Duca - ma in questo momento dobbiamo riuscire a completare il budget anche solo per il campionato di A1. Per questo ogni aiuto che dovessimo ricevere dai nostri tifosi, anche il più piccolo, sarebbe estremamente utile». La macchina biancorossa, dunque, si è messa in moto attivando quel tam-tam che sta già facendo il giro della città. Oggi il presidente Lo Duca aprirà un apposito conto corrente (domani segnaleremo banca e numero di conto per l’eventuale versamento) per far partire l’operazione salvataggio. Dai tifosi, dunque, può cominciare ad arrivare quella spinta che poi, tramite l’indispensabile aiuto da parte delle istituzioni, potrebbe consentire alla pallamano triestina di esorcizzare l’incubo della seconda rinuncia consecutiva a un campionato d’Elite che di una piazza come quella triestina avrebbe certamente bisogno. Il tempo, seppure ristretto, c’è ancora. La proroga al dieci luglio, infatti, consente alla società di sperare ancora dal momento che anche nel caso in cui altre società si facessero avanti per il ripescaggio, Trieste manterrebbe comunque il diritto di decidere per prima. Lorenzo Gatto

Data: 02/07/09

Tirreno FI: Fusione fra Asd Prato ed Alpi

Trieste

Novità importanti in casa AlPi. La società ha perfezionato la fusione con la Pallamano Asd Prato e ha comunicato che l’allenatore della prima squadra, impegnata nel campionato di A1, sarà Sergio Cavicchiolo.  L’ex tecnico dell’Asd Prato e dell’Ambra Poggio a Caiano (che ritroverà come avversaria nel prossimo campionato) sarà il responsabile tecnico della prima squadra e il supervisore del settore giovanile. La società sta trattando con altri tecnici per completare il parco-allenatori del settore giovanile e sta valutando l’intero parco giocatori a disposizione a seguito della fusione. L’obiettivo è quello di puntare su una squadra ricca di talenti italiani. Oltre a Filipovic, già al Secchia da qualche tempo, negli ultimi giorni si è perfezionato il trasferimento di Francesco Volpi al Bologna. Trattativa aperta con Simone Ronchi, che tornerebbe a Prato dopo la parentesi del Gammadue Secchia. Da definire il nuovo straniero, la scelta dovrebbe ricadere su un pivot o un mancino. Prima di scegliere i giocatori la società punta a completare la riorganizzazione, anche perché il panorama economico cittadino non versa in buone condizioni e il mondo della pallamano non regala buone notizie neanche lontano da Prato. Il Trieste, fresco vincitore del campionato di A1, ha rinunciato all’iscrizione in Elite per problemi economici chiedendo di ripartire dalla A1 o dalla A2 e la Federazione ha riaperto i termini di iscrizione al massimo campionato fino al 10 luglio. Ma le prime squadre chiamate in causa, Ancona e Bolzano, non sono interessate.  E la nazionale non sta meglio, subendo continui malrovesci a livello internazionale. A.A.

Data: 02/07/09

Nuova FE: La Polisportiva Pallamano va

Trieste

Ufficialmente è iniziata ieri l’avventura della Polisportiva Pallamano. Il 30 giugno è finita la stagione sportiva a livello nazionale e dal giorno successivo era possibile dare il via a nuovi progetti. Quello ferrarese raggruppa assieme Handball Estense ed Ariosto, le società di pallamano, maschile e femminile. «Ieri è stato firmato il nuovo statuto», spiega Riccardo Bizzarri.  «In realtà era pronto da un po’ - continua il presidente della Polisportiva -; oltre alla mia firma sono state apposte quelle di Sirotti, Anania e Caputo, tutti soci fondatori».  Ariosto e Handball Estense, per ora, continuano il cammino con le prime squadre, impegnate nei campionati di serie A1 e A2, mentre il discorso della Polisportiva riguarda il settore giovanile.  «Una Polisportiva è divisa in sezioni e settori, nel primo caso si parla di maschile o femminile, nel secondo si intendono altre discipline che poi potranno aggiungersi».  Il progetto ha destato l’interesse di altre realtà, ma Bizzarri preferisce la cautela.  «In futuro potremmo prendere in considerazione altri sport, ma con questa formula: un anno di fidanzamento, dopo, le eventuali nozze».  Un po’ come il Barcellona con l’Unicef, anche la Polisportiva fa beneficenza.  «Su tutte le maglie avremo il logo di Vola nel Cuore, associazione che si occupa del reparto di pediatria in ospedale. Si tratta di una sponsorizzazione al contrario, cerchiamo di sensibilizzare l’opinione pubblica per permettere la raccolta fondi. Il mercato? Vogliamo razionalizzare le risorse economiche, ma anche restare ai vertici dei campionati in cui sono impegnate le nostre formazioni».  Purtroppo è probabile l’addio (all’estero) di Sabrina Porini, l’italo-argentina recentemente premiata come migliore portiere d’Europa nel beach handball. In casa Sgm si cerca il sostituto di Resca, ceduto al Bologna in Elite. Corrado Magnoni

Data: 01/07/09

Piccolo TS: Radojkovic rimane: «Ma senza l'Elite è vano il lavoro fatto»

Trieste

«Stiamo costruendo una casa con delle basi molto solide. L’opera non è ancora completata ma siamo sulla buona strada: abbandonare tutto adesso sarebbe un delitto perché vorrebbe dire sciupare il gran lavoro che abbiamo portato avanti negli ultimi anni sia a livello di prima squadra sia di settore giovanile». Fredi Radojkovic sintetizza così il suo pensiero dopo la forzata rinuncia della Pallamano Trieste al campionato d’Elite appena conquistato. Sperava, il tecnico sloveno, di concentrarsi sulla costruzione della squadra con cui affrontare la prossima stagione e invece si ritrova invece a dover ragionare su un futuro che non regala ancora certezze: «Mi sono sempre rifiutato di prendere in considerazione l’ipotesi di una rinuncia all’Elite - continua Radojkovic -, fondamentalmente per continuare a lavorare in palestra con intensità e per riuscire a trasferire ai giocatori la carica necessaria per vincere il campionato. È chiaro che adesso sono dispiaciuto, non puoi non rimanere male quando il lavoro di due anni viene vanificato in questo modo. Paradossalmente siamo stati troppo bravi: se ci avessimo messo un paio d’anni in più a risalire fino alla massima serie forse le cose sarebbero state diverse. Resto alla finestra e attendo gli eventi. Vediamo a che campionato riusciremo a iscriverci e poi valuteremo che tipo di squadra costruire per la prossima stagione». Una dichiarazione d’intenti che appare di buon auspicio circa la volontà di Fredi di restare a Trieste. Per la società la conferma del tecnico sarebbe la garanzia ideale per continuare il lavoro cominciato qualche stagione fa. «La mia intenzione - conferma Radojkovic - è quella di rimanere a Trieste perché sia per motivi familiari sia professionali non voglio allontanarmi troppo da casa. L’unica possibile alternativa potrebbe essere il Cimos Capodistria, ma anche lì, dopo la decisione di dimezzare il budget rispetto alle ultime stagioni, la situazione è ancora da chiarire. Sono molto legato alla società, ai giocatori, ai tifosi e alla città, restare a Trieste, dunque, sarebbe in qualsiasi caso una soluzione positiva». Una permanenza in biancorosso che darebbe nuovo impulso a un settore giovanile che dopo il secondo scudetto consecutivo degli under 16 e il terzo posto degli under 18 si conferma tra i più floridi e vitali del panorama nazionale. «Credo che il nostro settore giovanile - conclude Radojkovic - sia davvero il fiore all’occhiello di questa società. Trieste ha un patrimonio che nei prossimi anni può consentirle di avere in prima squadra molti giocatori costruiti in casa. Potrebbe accadere già in questa stagione: se malauguratamente fossimo costretti a partecipare al campionato di serie A2, fatta salva la presenza dei grandi vecchi che ci hanno già confermato la loro presenza, l’ossatura della squadra sarebbe costituita dai ragazzi che hanno partecipato al campionato under 18». Lorenzo Gatto

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Ultimo aggiornamento: 07-06-10 11.55.21