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Data: 30/07/09 |
Gazzettino VI:
L’Europa Schio ammessa in
serie B a tavolino dopo tre anni di purgatorio
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Serie B
Schio
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(V.B.)
Dopo tre stagioni di purgatorio in serie C
la Pallamano Schio, sponsorizzata Europa, ha ritrovato la B.
Il passaggio di categoria non è maturato sul campo per la band
giallorossa, ma per un ripescaggio, gratificante per la presidenza.
Chiuso il campionato al terzo posto con una coda velenosa per la
sconfitta nella penultima giornata, nello scontro diretto per la
promozione con il Camisano, maturata per una serie di errori
arbitrali riconosciuti poi dalla federazione che ha sospeso il
direttore di gara “incriminato”, l’Europa ha ritrovato il sorriso in
questi ultimi giorni per l’ammissione al campionato di serie B.
“Siamo soddisfatti della decisione a noi favorevole pronunciata
dalla federazione - confessa il fondatore e presidente Bruno Strobbe
- di chiamata in cadetteria dal prossimo autunno. Abbiamo vissuto
una stagione importante, ricca di soddisfazioni e momenti difficili,
superati con il carattere del gruppo”.
Ora la serie B impone alla società un surplus d’impegno.
“Indubbiamente. Conosciamo bene il livello tecnico della B e ci
stiamo attrezzando”.
L’allenatore è stato confermato?
“Modesto Munaretto resta uno di noi per seguire la squadra nella
nuova avventura”.
Siete entrati sul mercato per rinforzare il gruppo?
“Ci stiamo muovendo, i tempi fortunatamente non sono ristretti.
Abbiamo degli obiettivi da centrare, con gli elementi giusti, per
rafforzare il gruppo in modo che possa affrontare con entusiasmo la
serie B. Le difficoltà societarie con la nuova categoria
aumenteranno, ma siamo pronti a dire la nostra”.
La pallamano a Schio è in
espansione a livello giovanile, ma come società da anni faticate a
trovare spazi e palestre.
“Purtroppo è così e con la B il bisogno di spazio cresce. Chiederò
quanto prima un incontro con il nuovo assessore allo sport Gabriele
Terragin (insegnante di ginnastica, in carica da tre settimane ndr),
confidando - conclude Bruno Strobbe - in una sua apertura alle
necessità della nostra disciplina che richiama tanti giovani
scledensi”.
La prima squadra con la serie B manterrà come impianto di gioco la
palestra Mario Lanzi di via Martiri della Liberà, per giocare le
partite interne alle 17.30 del sabato. |
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Data: 28/07/09 |
Piccolo TS: Un calendario in salita attende Trieste |
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Serie A1
Trieste |
Partirà dalla
Puglia, il 26 settembre, la nuova stagione della Pallamano Trieste.
La Federazione ha varato il calendario della serie A1 riservando
alla formazione di Radojkovic un cammino decisamente in salita.
Tutt’altro che facile, infatti, il percorso dei biancorossi in un
campionato che si conferma interessante e competitivo. Le
altoatesine Bressanone, Merano e Bolzano, Prato e Noci saranno le
avversarie più accreditate nella rincorsa a quei play-off obiettivo
della formazione triestina. Che parte, in ogni caso, senza l’obbligo
del risultato a ogni costo: l’esperienza della passata stagione e
l’incertezza di poter onorare un’eventuale nuova promozione in Elite
consiglia, infatti, di puntare sulla maturazione dei giovani
protagonisti del terzo posto nel campionato under 18 e del successo
nel torneo under 16. La stagione partirà il 26 settembre sul campo
dell’Intini Noci, quindi esordio casalingo contro Merano, trasferta
a Prato e ritorno a Chiarbola contro il Romagna. Un primo mese,
dunque, impegnativo nel corso del quale si affronteranno le
avversarie più accreditate. La squadra ritrova tutti i protagonisti
della passata stagione con il ritorno nella rosa del portiere Diego
Modrusan e l’unica eccezione di Tin Tokic il terzino della nazionale
di Zupo Equisoain che ha firmato un biennale con l’Arrate, nella
massima serie spagnola. Questo il calendario completo della
Pallamano Trieste (inizio il 26 settembre, fine il 27 marzo 2010):
Noci-Trieste, Trieste-Merano, Prato-Trieste, Trieste-Romagna,
Castenaso 85-Trieste, Trieste-Bressanone, Trieste-Pressano,
Girgenti-Trieste, Trieste-Ambra, Bolzano-Trieste,
Trieste-Mezzocorona, Trieste-Noci, Merano-Trieste, Trieste-Prato,
Romagna-Trieste, Trieste-Castenaso 85, Bressanone-Trieste,
Pressano-Trieste, Trieste-Girgenti, Ambra-Trieste, Trieste-Bolzano,
Mezzocorona-Trieste. (l.g.) |
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Data: 24/07/09 |
Arena VR: La doppietta d’oro |
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Beachandball
Nazionale |
WORLD GAMES. SILVIA SCAMPERLE E CAROLINA BALSANTI
PROTAGONISTE IN NAZIONALE A TAIWAN - Beach handball, è questa la
disciplina in cui le due azzurre del Vigasio, hanno vinto con la
Nazionale
Valerio Locatelli
Silvia Scamperle e Carolina Balsanti sul tetto del mondo. Le due
atlete, che militano nella Scaligera Vigasio, hanno infatti
conquistato l’oro con la nazionale italiana di beach handball agli
World Games 2009 svoltisi a Kaohsiung-Taipei (Taiwan). Ancora una
giornata memorabile, da incorniciare, per le azzurre che meno di un
mese fa si erano laureate campionesse d’Europa: a Kaohsiung (Taiwan)
nell’8ª edizione degli World Games, manifestazione sportiva cui
partecipano atleti di discipline non inserite nel programma
olimpico, la Nazionale femminile italiana ha conquistato la medaglia
d’oro.
Nella terza ed ultima giornata di gare, infatti, l’Italia guidata
dal ct Neukum ha prima vinto nettamente il match di semifinale
contro la Macedonia per 2-0 (20- 19, 19-11) e dopo, nella gara
valida per la finale, ha superato anche la fortissima Croazia agli
shoot-out conquistando la medaglia d’oro. Le azzurre bissano così lo
storico successo ottenuto nel recente Europeo, e conquistano una
doppietta che suggella il primato italiano nel beach handball
femminile a livello mondiale. Mai nessuno prima di loro era riuscito
a conquistare tanto.
Nella finale, combattuta ed equilibrata, le azzurre si sono
aggiudicate il primo set per 14-7. Nel secondo hanno subito invece
il ritorno delle temibili croate che hanno pareggiato i conti
vincendo 17-8. Agli shoot-out le nostre ragazze hanno mantenuto il
sangue freddo pur avendo subìto un parziale di 4-0. Sono infatti
riuscite a pareggiare 6-6 e a chiudere la gara sull’8-6 con un tiro
porta a porta della Balsanti.
All’oro così meritatamente conquistato si aggiungono i premi
individuali per Carolina Balsanti (migliore realizzatrice) e per
Elena Barani (migliore pivot). «Se sono felice? Più che felice –
risponde Antonio Montoro, presidente della Scaligera Vigasio –
orgoglioso della splendida impresa compiuta dalla nazionale ed in
particolare dalle mie due giocatrici. La Scamperle e la Balsanti
sono le colonne della squadra e meritano davvero questo prestigioso
titolo». E questo, ovviamente, rappresenta anche uno stimolo in più
in vista della prossima stagione, in cui Silvia e Carolina dovranno
trascinare le compagne. La medaglia d’oro conquistata è un premio
alla passione e all’impegno delle atlete e della società presieduta
da Antonio Montoro. Queste le atlete medaglia d’oro agli World Games
2009: 1 Balsanti Carolina (Levanger HK) 2 Barani Elena (pallamano
Bancole) 3 Bassi Lorena (pallamano Bancole) 4 Demeny Gyongyi (G.S.
Ariosto Ferrara) 5 Federspieler Sandra (SSV Brixen) 6 Onnis Carmen (H.C.
Tangram 1) 7 Pastor Florentina (H.C. Tangram 1) 8 Porini Sabrina
(G.S. Ariosto Ferrara) 9 Scamperle Silvia (ASD Hand. Scaligera
Vigasio).
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Data: 23/07/09 |
Piccolo TS: Dal Comune 50mila euro alla Pallamano Trieste |
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Serie A1
Trieste |
di MATTEO
CONTESSA
Con un emendamento inserito nelle variazioni di bilancio decise
nella seduta di lunedì sera, il Consiglio comunale ha stanziato un
contributo straordinario di 50mila euro alla Pallamano Trieste. La
cifra è stata recuperata da residui di finanziamenti ad hoc per
attività giovanili inizialmente destinati all’assessorato alle
politiche giovanili. Il sindaco Dipiazza e il suo vice, nonchè
assessore allo sport Lippi avevano promesso un aiuto al Professor Lo
Duca quando recentemente lo hanno ricevuto in Comune, sono stati di
parola. Con i chiari di luna di questo periodo quando arrivano soldi
va sempre bene. Certo però che questo aiuto, per quanto sostanzioso,
magari serviva un po’ prima, quando c’era ancora la possibilità di
iscriversi alla serie A d’Elite. «No, guardi, anche adesso va
benissimo - ribatte invece lo Duca -. Sono da trentanove anni alla
guida di questa società e mai prima d’ora ci era arrivato un aiuto
così forte dal Comune e per questo ringrazio tutto il Consiglio
Comunale, oltre a sindaco e vice sindaco». Ma per la serie «pochi,
maledetti e subito», questi 50mila euro fanno comodo, eccome. «Con i
soldi che abbiamo, facciamo fatica anche a fare la serie A1 perchè
alcune sponsorizzazioni non le abbiamo più e altre sono diminuite -
afferma il presidente della Pallamano Trieste - quindi questo
contributo viene a salvarci da un momento difficile. Anche perchè la
nostra attività giovanile è intensissima e ci costa, pensate che
soltanto le due finali Under 16 a Fasano (vinto lo scudetto, ndr ) e
Under 18 ad Agrigento (terzo posto, ndr ) ci sono costate diecimila
euro. Con questo contributo arriviamo a una disponibilità di poco
inferiore ai duecentocinquantamila euro di budget, lo stesso
dell’anno scorso. Se arrivasse qualche altra piccola
sponsorizzazione non sarebbe male - chiosa Lo Duca - ma anche così
possiamo riuscire ad arrivare in fondo. Perchè abbiamo già ridotto
del venti per cento i rimborsi spese e per rimpiazzare Tokic, andato
in Spagna, promuoveremo in prima squadra qualcuno dei nostri
giovani». |
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Data: 23/07/09 |
Nuova FE: Oro ai World Games L'Ariosto è in festa per Demeny e
Porini |
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Beachandball
Nazionale |
Ancora una volta
la pallamano femminile italiana è protagonista a livello mondiale e
con essa c’è un pizzico di Ferrara. L’altra mattina (ora italiana)
la selezione del ct Neukum ha infatti vinto l’oro del beach handball
(pallamano su sabbia) ai World Games, le olimpiadi degli sport non
olimpici a Taiwan, a cui partecipano anche quattro atleti del team
Csr Ju jitsu Italia di Cento. L’Italia della pallamano dopo aver
vinto gli Europei in Norvegia ha conquistato questo alloro,
superando 2-1 in una bellissima finale la Croazia. E in campo un
pezzo della Sarti Ariosto Ferrara, ovvero Gyongy Demeny in difesa e
l’ex (da poco) Sabrina Porini in porta. |
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Data: 22/07/09 |
Tirreno: Azzurre d'oro ai giochi di Taiwan |
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Beachandball
Nazionale |
Ancora una giornata
memorabile per le azzurre del beachandball, la pallamano da
spiaggia, che meno di un mese fa si sono laureate campionesse
d’Europa: a Kaohsiung (Taiwan) nell’8ª edizione degli World Games,
l’Italia ha conquistato la medaglia d’oro. Le azzurre hanno prima
vinto nettamente il match di semifinale contro la Macedonia per 2-0
(20-19, 19-11) e dopo, nella gara valida per la finale, ha superato
anche la fortissima Croazia agli shoot-out conquistando la medaglia
d’oro. Le azzurre bissano così lo storico successo ottenuto nel
recente Europeo, e conquistano una doppietta che sugella il primato
italiano. |
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Data: 21/07/09 |
Gazzetta RE: Ghedin: «Vincerò questa scommessa» |
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Elite
Ghedin |
Oggi alle 11 nella
sede della Federazione Europea a Vienna è in programma il sorteggio
per stabilire gli accoppiamenti del primo turno di Ehf Cup. Gli
incontro sono calendariati per il 5/6 ed il 12/13 settembre. Alla
Ehf Cup prenderà parte anche il Gammadue. La squadra rossoblu
pescherà l’avversario dall’urna in cui saranno inserite: Maliye
Milli Piyango SK (Turchia), SKA Minsk (Bielorussia), Haslum HK
(Norvegia), AC Diomidis Argous (Grecia), RK BOrac Banja Luka
(Bosnia), Hc Sutjeska Niksic (Montenegro), Hcb Okd Karvina (Rep.
Ceca), Fiqas Aalsmeer (Olanda) e Khf Prishtina (Kossovo). Fabrizio
Ghedin, che per la quarta stagione consecutiva sieder sulla panchina
rossoblu lo dice apertamente: «Il nostro mercato chiuso, lo dico per
tempo cos da non illudere nessuno. Il budget che avevamo a
disposizione era molto ridotto, con quello abbiamo fatto il massimo
portando a Rubiera due giocatori molto promettenti ancorch (C) di
valore, io non posso che ritenermi molto soddisfatto per la velocit
con la quale ci siamo mossi». Mister, Fernandez è il nuovo
Serafini? «Federico un ottimo giovane, ritengo abbia delle
similitudini con Serafini che non si sostituisce tanto facilmente.
Deve migliorare al tiro ma stiamo parlando di un ragazzo di 19anni
titolare della nazionale argentina juniores». Antonio dove l’ha
impressionato? «Ha disputato la seconda parte della stagione a
Prato ha fatto vedere ottime cose, deve crescere tatticamente ma
molto dotato. Nel torneo di Ferrara di qualche settimana fa abbiamo
avuto l’occasione di vederlo da vicino e ha dimostrato di poter
essere molto utile al Gammadue che nascerà». Il nuovo Gammadue è
come lo ha immaginato? «Sarà un’avventura molto difficile e nel
contempo stimolante. Rispetto al passato, i vari Santilli,
Piccinini, Riccobelli, Di Matteo, Doldan saranno protagonisti della
prossima stagione». Se la sente di scommettere sul Gammadue? «Se
ho accettato di restare a Rubiera è perchè credo nel progetto».
Paolo Giustini |
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Data: 21/07/09 |
Nuova FE: Un mini-campionato per la Sarti Ariosto |
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Serie A1/F
Ferrara |
Solamente otto
squadre. La Federazione italiana pallamano ha deciso di non cambiare
la situazione, così stante la rinuncia di Rubano e il ritiro di
Nuoro il massimo campionato femminile risulta cortissimo. Partenza
il 26 settembre, sosta invernale dal 28 novembre al 9 gennaio, il 20
febbraio l’ultima di ritorno. «Magari si pensa a fare un’Elite come
nei maschi - dice Giovanni Sirotti, nella foto, ds della Sarti
Ariosto -, però così è difficile allestire un campionato con un
senso. L’avvio è soft, visto che l’anno scorso siamo arrivati ai
play off hanno evitato i big match. Partiamo con la matricola
Cassano Magnago (la domenica mattina, ndr), poi in casa con Messana.
Meglio affrontare dopo le favorite Salerno e Sassari, che tra
l’altro troviamo subito dopo». Intanto durante la preparazione è
prevista la solita (o forse due) trasferta in Slovenia. Intanto,
nella notte ora italiana la Nazionale italiana di beach handball
(pallamano su sabbia) ha vinto l’oro ai World Games a Taiwan, dopo
gli Europei in Norvegia. Le ragazze del ct Neukum hanno superato 2-0
la Macedonia in semifinale e 2-1 la Croazia nella bellissima finale.
Tra le protagoniste anche Gyongy Demeny della Sarti Ariosto e il
portiere Sabrina Porini, fresca ex di Ferrara. |
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Data: 21/07/09 |
Nuova SS: Oro per Onnis e Pastor |
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Beachandball
Nazionale |
Dopo l’Europeo in
Norvegia, anche i World Games a Taiwan: che stagione per le due
atlete della Verde Vita Sassari campione d’Italia di pallamano,
Carmen Onnis e Zuky Pastor, che ieri hanno conquistato l’oro nel
beach handball battendo la rivale storica Croazia nella finalissima
della manifestazione iridata per sport non ammessi alle Olimpiadi in
Cina. Le croate sono state superate agli shoot-out, i rigori in
movimento della pallamano su sabbia, per 8-6, dopo che i due set
erano terminati per 14-7 a favore delle azzurre e per 17-8 a favore
delle slave. Le ragazze allenate da Tamas Neukum si erano imposte in
semifinale sulla Macedonia per 2-0 nella gara giocata la mattina (in
Italia erano le 5). Per le due atletre una stagione da incorniciare.
(a.pa.) |
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Data: 21/07/09 |
Gazzetta MN: L'Italia targata Squassabia domina i World Games |
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Beachandball
Nazionale |
Squassabia di nuovo
protagonista con la Nazionale sulla sabbia grazie alle biancorosse
Elena Barani e Lorena Bassi. Ancora una giornata memorabile, e da
incorniciare, per le azzurre di beach handball che meno di un mese
fa si sono laureate campionesse d’Europa: a Kaohsiung (Taiwan)
nell’8ª edizione degli World Games, manifestazione sportiva cui
partecipano atleti di discipline non inserite nel programma
olimpico, la Nazionale femminile italiana ha conquistato la medaglia
d’oro. Nella terza ed ultima giornata di gare, infatti, l’Italia
guidata dal comissario tecnico Neukum ha prima vinto nettamente il
match di semifinale contro la Macedonia per 2-0 (20-19, 19-11) e
dopo, nella gara valida per la finale, ha superato anche la
fortissima Croazia agli shoot-out conquistando la medaglia d’oro. Le
azzurre bissano così lo storico successo ottenuto nel recente
Europeo, e conquistano una doppietta che sugella il primato italiano
nel beach handball femminile a livello mondiale. Mai nessuno prima
di loro era riuscito a conquistare tanto. Nella finale, combattuta
ed equilibrata, le azzurre si sono aggiudicate il primo set per
14-7. Nel secondo hanno subìto invece il ritorno delle temibili
croate che hanno pareggiato i conti vincendo 17-8. Agli shoot-out le
nostre ragazze hanno mantenuto il sangue freddo pur avendo subito un
parziale di 4-0. Sono infatti riuscite a pareggiare 6-6 e a chiudere
la gara sull’8-6 con un tiro porta a porta della Balsanti.
All’alloro così meritatamente conquistato si aggiungono i premi
individuali per Carolina Balsanti (eletta migliore realizzatrice
della manifestazione) e per la stella dello Squassabia, Elena Barani
(migliore pivot). Il beach handball, versione da spiaggia della
pallamano, è nato in Italia nel 1996. Prevede squadre da otto
elementi, solo quattro dei quali in campo (tre giocatori e un
portiere). Ecco i risultati dell’ultima giornata di gare.
Semifinale - Italia-Macedonia 2-0 (20-19, 19-11). Italia: Balsanti
18, Barani 14, Bassi, Demeny, Onnis 5, Pastor, Porini, Scamperle 2.
Finale - Italia-Croazia 2-1 (14-7, 8-17, 8-6). Italia: Balsanti
2, Barani 8, Bassi, Demeny, Onnis 4, Pastor, Porini, Scamperle 8.
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Data: 20/07/09 |
Nuova FE: «La Sarti ridimensiona ma resta squadra di valore» |
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Serie A1/F
Ferrara |
Periodo di stanca
per la pallamano ferrarese al femminile. Evidente un
ridimensionamento nella Sarti, anche se il ds Giovanni Sirotti la
pensa diversamente: «Sono convinto che la squadra sarà ancora
competitiva. È un cambiamento sì economico, però si tratta di scelte
che prima o poi avremmo dovuto fare nell’ottica di ringiovanimento,
poi proviamo a dare maggiore fiducia ad alcune ragazze, come
Benincasa. Per il resto non è una squadra inferiore, c’è Takacs con
un anno di esperienza in più, specie in difesa, torna Lojpur che è
pivot di pari livello a Craciun, che voleva trasferirsi in Spagna.
La scommessa è il terzino sinistro bulgaro Dobreva, classe 1990,
giovane ma già con esperienze importanti nel suo paese; va valutata
al primo anno lontano da casa. Riguardo al portiere per due anni
c’erano le migliori del campionato, perderle entrambe (Geneva
smette, Sabrina Porini ha richieste in Spagna, ndr) si sentirà, ma
arriva Roberta Giudice che al primo anno da titolare ha fatto bene a
Nuoro, è relativamente giovane (1981) per il ruolo che ha e viene
volentieri. Poi è tempo di provare le ragazze del vivaio, Lenardon
ormai è una titolare e vedremo finalmente Manzoli». «A livello di
sponsor - aggiunge - continua l’aiuto da parte di Sarti. Abbiamo già
deciso di rinunciare alla Coppa, non vogliamo “piangere” per avere
un aiuto. La scorsa stagione è stata un “bagno di sangue”, gli
sponsor hanno ridotto l’impegno, ma giocatrici e giocatori non hanno
“sentito” la cosa, per questo abbiamo dovuto ridurre le spese. Mi
spiace per le ragazze che conquistano la possibilità di giocare in
Europa, ma non c’erano i mezzi per partecipare». La scelta di coach
Manfredini? «Anche questa va in una precisa direzione. All’inizio
pensavamo di inserirlo in un discorso tecnico sia femminile che
maschile, infatti pure quest’anno curerà la preparazione atletica
della Sgm Estense. Poi, pensandoci, è allenatore capace ed è di
Ferrara, è importante ottimizzare le risorse della nostra zona. Non
a caso stiamo pensando di inserire altre figure nella società,
preferibilmente che abbia già militato nella squadra». Al momento è
un massimo campionato tutto da decifare... «Difficoltà di Rubano ad
iscriversi e Nuoro si è ritirata. La Federazione dorebbe fare delle
riflessioni, si sta correndo il rischio di disputare un campionato
con otto sole squadre». A livello giovanile quali altre formazioni
femminili allestirete? «L’Under 18 nazionale vogliamo dare ancora
maggior impulso all’attività di base nelle scuole, allestendo Under
12 (mista) ed Under 14». Si vocifera dell’ingresso del Kaos nella
Polisportiva Boschetto... «Sicuramente il Kaos calcio a 5 entra in
maniera massiccia con altre squadre, quest’anno le due giovanili e
la serie C2. Poi c’è Caputo, un dirigente che conosce tutti gli
sport e a tutti i livelli, è adatto in una prospettiva di
inserimento di altre società nella Polisportiva e anche nell’ottica
di utilizzo della stessa palestra». Davide Bonesi |
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Data: 20/07/09 |
Gazzettino PD:
Niente sponsor, Rubano rinuncia alla A1 |
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Rubano |
(p.sp.)
Niente sponsor,
salta la serie A1. Rubano non parteciperà al massimo campionato
femminile nazionale. Questione di budget eccessivo per la nuova
categoria (150-200 mila euro) e di una corsa contro il tempo alla
ricerca di "sostenitori" che non ha dato l'esito auspicato. Il club
padovano, quindi, disputerà di nuovo la serie A2, già dominata in
maniera schiacciante nell'ultima stagione tanto da centrare appunto
la promozione. Che a questo punto rimarrà solo come dato statistico:
Rubano, infatti, non calcherà i campi più importanti d'Italia.
«Siamo stati traditi all'ultimo momento dallo sponsor - spiega il
presidente Italo Rinaldi - che si era reso disponibile a sostenere
la differenza dei costi dovuti al salto in A1. Doveva presentarsi
con il contratto firmato entro mercoledì scorso come da ultimatum
della Figh, e invece è sparito. Solo in virtù della nostra storia
trentennale e dei risultati che abbiamo ottenuto siamo riusciti a
ottenere dalla Federazione una ulteriore dilazione di 48 ore che ci
ha consentito di iscriverci alla serie A2 scongiurando la
retrocessione in B. E ciò è stato possibile grazie agli sponsor
storici: Zapi, Tre Zeta, Ab Group, Prospero logistica, Assicurazioni
Generali e altri amici».
La mancata iscrizione in A1 avrà ripercussioni a livello di squadra?
«Dovremo ridimensionare qualcosa, ma l'intenzione è quella di
disputare un buon campionato onorando la A2. Sono convinto che il
gruppo si riconfermerà in toto e vedremo di puntare più energie
sulle squadre under 16 e under 18 che sono il nostro futuro, nonchè
su tutto il settore promozionale». |
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Data: 20/07/09 |
Arena VR: Scamperle festeggiata dai tifosi |
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Beachandball
Vigasio |
LE RAGAZZE OSPITI D’ONORE - L’azzurra con la nazionale alla
kermesse di Misano
Grande successo a Misano Adriatico per il Festival della
pallamano. Migliaia di appassionati, praticanti ed anche semplici
curiosi hanno partecipato alla sesta edizione di questo evento ormai
classico nel centro della cittadina adriatica. L’ultima giornata si
è conclusa con una suggestiva ed emozionante cerimonia di chiusura e
con le premiazioni delle varie categorie e tornei svolti in questi
intensi cinque giorni.
Ospite d’onore, la Nazionale femminile di beach handball, laureatasi
Campione d’Europa lo scorso 28 giugno a Larvik (Norvegia). L’Italia
femminile è infatti entrata nella storia, battendo agli shoot-out le
padrone di casa nella finalissima. Una troupe televisiva di Italia
1, ha ripreso e suggellato i momenti più importanti delle
campionesse azzurre, tra le quali anche l’atleta della Scaligera
Vigasio, Silvia Scamperle, che hanno potuto finalmente incontrare i
tanti tifosi ed appassionati che le hanno sostenute con calore nella
storica impresa.
Nel prestigioso albo d’oro del beach handball, l’Italia succede alla
Croazia che aveva vinto l’edizione del 2007 disputata proprio in
Italia. Il match ha visto l’Italia imporsi per 2-1 dopo gli
shoot-out: 17-16 il primo set, 15-16 per le norvegesi il secondo,
quindi 4-4 al termine della prima serie degli shoot-out, poi è
entrata in scena Sabrina Porini che sul 6-4 per le azzurre ha parato
il tiro decisivo regalando all’Italia questo importantissimo trofeo.
«Un risultato storico, che vede per la prima volta una squadra
azzurra della pallamano salire sul gradino più alto d’Europa», ha
dichiarato il presidente federale Francesco Purromuto, «viene così
premiato l’impegno e la passione che le nostre ragazze hanno con
serietà e capacità dedicato al beach handball in questi anni. Dopo
il bronzo ai Mondiali d’Egitto ed il quarto posto agli Europei di
Misano ed ai Mondiali in Spagna, finalmente il meritatissimo primo
posto».
A dir poco trionfale il cammino dell’Italia femminile a questa
edizione degli Europei: nel girone eliminatorio sono arrivate le
vittorie contro Danimarca, Spagna, Polonia, Norvegia e Svizzera ed
un solo ko contro l’Ungheria. Decisivo l’apporto dell’atleta di
Vigasio che ha inflitto otto reti a Danimarca, Ungheria, Norvegia e
Spagna e ben 10 alla Croazia. Oltre alla vittoria agli Europei,
centrando la semifinale, l’Italia ha anche acquisito il diritto a
disputare i Mondiali il prossimo anno in Turchia. V.L. |
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Data: 19/07/09 |
Mattino PD: Rubano senza soldi: salta l'A/1, si fa l'A/2 |
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A1/F
Rubano |
Niente serie A/1. E
A/2 salvata per un pelo. Dopo la splendida cavalcata della scorsa
stagione, che aveva portato la Pallamano Rubano alla promozione nel
massimo campionato femminile, ecco il brusco ritorno sulla terra: il
salto di categoria guadagnato sul campo non ci sarà. Il motivo?
Sempre il solito: c’è crisi e gli sponsor si tirano indietro. «C’è
poco da dire - spiega il presidente Italo Rinaldi - all’ultimo
momento siamo stati traditi dallo sponsor che si era reso
disponibile a sostenere la differenza di costi per giocare in A/1.
Dovevamo presentare l’iscrizione entro il 15 luglio, invece è
sparito nel nulla. La Federazione ci è venuta incontro, tenendo
conto dei nostri risultati e del fatto che facciamo attività da
trent’anni, e ci ha concesso una dilazione di 48 ore che ci ha
consentito, grazie a sostenitori come Zapi, 3Z, Ab group, Prospero
Logistica e Assicurazioni Generali, di far fronte agli obblighi di
iscrizione in A/2, scongiurando la retrocessione in B». L’ossatura
sarà riconfermata, così come sarà riconfermato come allenatore
Andrea Vultaggio. (d.z.) |
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Data: 18/07/09 |
Piccolo TS: Il progetto biancorosso
decolla: anche Nadoh ha deciso di rimanere |
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A1
Trieste |
Matej Nadoh rimane
alla Pallamano Trieste. Per il terzo anno consecutivo, dunque, il
terzino sloveno sarà il punto di riferimento della formazione
allenata da Fredi Radojkovic, terminale offensivo di un gruppo che
sull’esperienza e sul talento del suo goleador principe sarà
chiamata a costruire i suoi successi.
Conferma fondamentale per una squadra che punterà sulla forza d’urto
dei suoi giovani e che sottolinea ancora una volta il forte legame
creatosi tra la società e i suoi giocatori. Ragazzi che si sono
ormai identificati con le scelte difficili che sta portando avanti
il presidente Lo Duca e che, pur di restare a Trieste, hanno
accettato una riduzione dell’ingaggio rispetto alla passata
stagione. Squadra praticamente fatta, dunque, anche grazie alla
definizione dell’accordo con il portiere Diego Modrusan che resterà
in città per terminare i suoi studi universitari e, dunque, avrà la
possibilità di difendere i pali della porta biancorossa. Un innesto
fondamentale dopo l’addio alla pallamano dato da Ivan Mestriner.
Da sistemare, adesso, rimane solo la casellina relativa al ruolo di
terzino sinistro, quello che Tin Tokic lascerà vuota con la sua
partenza. Ancora da definire la destinazione che prenderà il giovane
talento della Nazionale (probabilmente lo vedremo giocare
all’estero) mentre per quanto riguarda la sua sostituzione, il
tecnico Radojkovic sta pensando a una soluzione interna con lo
spostamento dal ruolo di ala a quello di terzino di Marco Visintin.
Una scommessa che darebbe a Radojkovic la possibilità di contare su
un settebello di partenza competitivo ai massimi livelli. Sfumato in
extremis, invece, l’arrivo di Alessandro Dallago, ala-terzino
mancino del 1986 proveniente da Mezzocorona. Tra il giocatore e la
società c’era già un accordo di massima saltato poi con la mancata
iscrizione all’Elite di Trieste. Lorenzo Gatto |
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Data: 14/07/09 |
Piccolo TS: Trieste ricomincia dalla A1 |
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A1
Trieste |
Lo Duca: persa
l’Elite, almeno ripartiamo da un torneo competitivo
di LORENZO GATTO «Dopo la delusione per la forzata rinuncia all’Elite,
finalmente una buona notizia. Ancona ha deciso di prendere il nostro
posto nella massima serie e questo ci riapre le porte della serie
A1. Non è quello che speravamo ma, se non altro, avremo la
possibilità di ripartire da un campionato che consideriamo
qualificato e competitivo». Giuseppe Lo Duca, presidente della
Pallamano Trieste, tira un sospiro di sollievo dopo
l’ufficializzazione del ripescaggio di Ancona in Elite. L’incubo del
ritorno in A2 a due anni di distanza dalla prima, drammatica,
autoretrocessione stava diventando sempre più concreto ma per
fortuna, proprio in extremis, è arrivata la notizia tanto attesa.
PROGRAMMI. Grazie all’intervento del Comune e al generoso supporto
dei tifosi che in pochi giorni hanno versato nelle casse della
società una cifra vicina ai diecimila euro, Trieste ha il budget
sufficiente per affrontare un campionato difficile come la A1. Un
torneo competitivo grazie alla presenza di avversarie ricche di
storia e tradizione come Merano e Bressanone che garantiranno un
livello tecnico e agonistico più che accettabile. Non si faranno, in
ogni caso, follie proprio partendo dalla considerazione che
un’eventuale promozione potrebbe riproporre nella prossima estate le
problematiche appena vissute. Ecco dunque che la società e il
tecnico Fredi Radojkovic, di comune accordo, hanno già deciso che il
primo obiettivo stagionale sarà la valorizzazione del vivaio e il
lancio in prima squadra dei giovani che sotto la guida di Giorgio
Oveglia e Claudio Schina sono arrivati terzi nel campionato under 18
e hanno vinto il titolo nella categoria under 16. Tra i senior,
detto della conferma di Lo Duca, Visintin, Carpanese, Sardoc e Leone
e della necessità di verificare la disponibilità dei vari Nadoh,
Modrusan, Jan Radojkovic e Zaro ci si prepara a salutare Tin Tokic
TIFOSI. «La risposta della città alla sottoscrizione che abbiamo
lanciato ci ha davvero colpito. Vogliamo ringraziare tutti coloro
che ci hanno fatto sentire la loro vicinanza e in particolar modo il
centro di coordinamento dei Triestina Club che ci ha dato una grande
mano. Purtroppo questa mobilitazione non è bastata a raggiungere lo
scopo che ci eravamo prefissati. Speravamo nell’Elite, non abbiamo
raccolto il budget sufficiente. Impiegheremo la somma che abbiamo
raccolto per sviluppare e dare nuovo vigore al settore giovanile in
ogni caso, visto che la sottoscrizione popolare era stata lanciata
per giocare in Elite, se qualche tifoso volesse essere rimborsato
siamo disponibili a restituire quanto ci è stato dato». Giuseppe Lo
Duca puntualizza il punto di vista della società dopo la conferma
dell’iscrizione al prossimo campionato di A1. Se qualche tifoso che
ha contribuito alla causa della pallamano Trieste volesse chiedere
un rimborso può contattare la società tramite l’indirizzo mail (pallamanotrieste@virgilio.it)
oppure chiamare il ds Giorgio Oveglia al numero 331 6017669. |
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Data: 13/07/09 |
Mattino PD:
Mestrino campione |
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Mestrino |
La squadra di
pallamano di Mestrino under 14 femminile si è aggiudicata lo
scudetto di categoria nella finale svoltasi a Misano Adriatico
(Rimini) sconfiggendo 30 a 21 la compagine delle pari età di Cassano
Maniago (Varese). La squadra guidata dall’allenatrice Monica
Zaramella è riuscita nell’impresa fallita d’un soffio il mese scorso
dalle under 18 del Mestrino, vicecampionesse d’Italia che sono state
invece sconfitte dalle varesine nella finale nazionale del mese
scorso a Mezzocorona (Trento). La società Pallamano Mestrino si è
aggiudicata con due set a zero anche la finale di beach handball
battendo due a zero i padroni di casa del Mugello sulla spiaggia di
Misano Adriatico. «E’ il coronamento di un anno fantastico -
copmmenta il dirigente della società Mestrino Pallamano Carlantonio
Guerra - dopo che l’anno scorso abbiamo deciso di creare una società
sportiva autonoma dalla squadra maschile, abbiamo dimostrato che
anche l’altra metà della pallamano, le donne, hanno grinta da
vendere. Per il prossimo anno ci prefiggiamo di bissare questi
eccezionali risultati». |
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Data: 13/07/09 |
Gazzettino PD:
Mestrino, un doppio esaltante trionfo tricolore |
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Mestrino |
(p.sp.)
Doppio storico titolo tricolore per
la Pallamano
Mestrino a Misano Adriatico nella categoria under 14 e nel beach
handball.
Nell'under 14 le gialloverdi hanno dominato la finale scudetto
(30-21) con il Cassano Magnago. Cinque gli incontri vinti dalle
giovani padovane per diventare campionesse: nella fase a gironi
hanno sconfitto Grosseto (26-3), Campania (22-8) e Algund (24-7). In
semifinale hanno battuto (35-4) Tre Valli e in finale, appunto,
Cassano. Al suono della sirena, comprensibili la gioia e i
festeggiamenti per l'impresa. La rosa: Alina Costache, Giada Lollo,
Barbara Censolo, Claudia Martini, Erika Moretti, Valentina Busatta,
Angela Cappellaro, Beatrice Guerra, Sara Sarasin, Gaia Zuin, Chiara
Marcon, Alessia Perin. Allenatore Monica Zaramella, vice Diego Menin;
dirigente Giovanna Nardin.
Il sabato indimenticabile di Mestrino è proseguito in riva
all'Adriatico, dove le ragazze del beach handball hanno conquistato
lo scudetto sulla sabbia. In finale le gialloverdi hanno superato
2-0 (parziali 10-9, 16-13) Mugello, che era la squadra favorita e
che aveva superato proprio le padovane nel mini-girone di
qualificazione (unico stop per Mestrino dopo i successi con Grosseto
per 2-1 e Mezzocorona per 2-0). Nella partita valida per il titolo,
Rossato e Zuin hanno costruito punto dopo punto la vittoria di
misura nel primo set, difese ottimamente da Moretti tra i pali, da
Barbirato e Rocco in copertura. Nella seconda frazione Losco e
Rossato hanno finalizzato al meglio il gioco di Piasentin e Zuin. Ed
è arrivato un meritato trionfo. La rosa: Giorgia Moretti, Cristiana
Scarpel, Nicoletta Barbirato, Erica Losco, Tatiana Rocco, Valentina
Piasentini, Giorgia Rossato, Piera Zuin. Allenatore Diego Menin;
dirigenti Carlo Antonio Guerra e Paolo Moretti.
La soddisfazione del presidente Mario Turato: «Se il lavoro compiuto
con l'under 14 ci faceva sperare in un buon risultato, il successo
delle ragazze senior nel beach è stato un po' inaspettato, ma
assolutamente meritato. Il lavoro e la collaborazione dei nostri
tecnici hanno fatto sì che il salto di qualità, sempre auspicato, si
sia concretizzato proprio in questa stagione. Non dimentichiamo,
infatti, anche l'argento conquistato dalla squadra under 18». |
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Data: 12/07/09 |
Piccolo TS: I biancorossi sperano nell’A1 |
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Trieste |
IN SEGUITO ALLA MANCATA ISCRIZIONE
ALL’ELITE - Ancona chiede il ripescaggio, domani l’ufficializzazione
Ore
d’attesa in casa Pallamano Trieste dopo la conferma della rinuncia
alla prossima serie A d’Elite. Quale sarà il campionato al quale
Fredi Radojkovic e i suoi ragazzi potranno partecipare? La risposta
arriverà appena domani quando la Federazione ufficializzerà il
quadro delle iscrizioni inserendo Trieste nel campionato di
appartenenza.
Le possibilità, in questo momento, sono due. Se qualche società farà
richiesta di iscrizione all’Elite libererà il suo posto per i
biancorossi altrimenti per la società del presidente Lo Duca si
spalancheranno nuovamente le porte della serie A2. La speranza si
chiama Ancona che, sconfitta nella finale promozione dello scorso
maggio, avrebbe manifestato l’intenzione di salire in Elite per dare
continuità al progetto tecnico avviato un paio di stagioni fa.
Una soluzione che rappresenterebbe un premio per la società e per i
giocatori marchigiani ma anche per quelli triestini che potrebbero
cimentarsi con un torneo dal livello tecnico accettabile come la
serie A1.
La Pallamano Trieste, dunque, resta alla finestra in attesa di
conoscere il suo futuro. Una volta conosciuto il campionato
d’appartenenza il presidente Giuseppe Lo Duca e il tecnico
Radojkovic potranno stilare il programma per la prossima stagione.
Che in ogni caso, indipendentemente da A1 o A2, vedrà la Pallamano
Trieste puntare prepotentemente sul suo florido vivaio. Un vivaio
che nelle ultime due stagioni ha prodotto due scudetti nella
categoria under 16 sotto la guida di Giorgio Oveglia e un terzo
posto nella categoria undr 18. (l.g.) |
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Data: 11/07/09 |
Piccolo TS:
La speranza adesso è poter avere la A1 |
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Trieste |
Lascerà la squadra Tokic, che ha offerte sia dall’Italia che dall’estero
La
Pallamano Trieste rinuncia definitivamente all’Elite. Non è bastata,
dunque, la mobilitazione degli ultimi giorni a salvare quello che
Fredi Radojkovic e i suoi giocatori erano faticosamente riusciti a
conquistare sul campo.
L’incognita, adesso, riguarda proprio il campionato che la squadra
riuscirà a disputare. Se in extremis qualche squadra di A1 farà
domanda per salire in Elite al posto di Trieste, la formazione di
Radojkovic potrà prenderne il posto in caso contrario, come successe
due stagioni fa, sarà necessario ripartire dalla A2. Con la speranza
di riuscire a mantenere almeno la A1, un campionato dal livello
accettabile considerando la presenza di avversarie come Bressanone o
Merano, la società comincia a ragionare sulla squadra da mettere in
campo nella prossima stagione.
Tra i nomi in uscita c’è Tin Tokic, il terzino ormai stabilmente nel
giro della nazionale e reduce dalle qualificazioni agli Europei 2010
e dai Giochi del Mediterraneo. Un giocatore che già due estati fa
aveva avuto la possibilità di partire ma che, in virtù di una sorta
di patto d’onore firmato col presidente Lo Duca, aveva deciso di
restare per riportare in alto Trieste. Un percorso sofferto e alla
luce dei fatti purtroppo inutile che ora spinge il giovane talento
triestino a cercare altre strade. Lo vogliono un paio di società
italiane ma c’è un forte interessamento anche dall’estero. Per il
resto, detto che Lo Duca, Visintin, Carpanese, Sardoc e Leone hanno
già confermato la loro presenza per la prossima stagione sono da
valutare la posizione di Nadoh e Modrusan oltre a quella dei giovani
Jan Radojkovic e Zaro. Il tecnico Radojkovic punterà molto sui
giovani che hanno conquistato il terzo posto nel campionato Under 18
e il titolo nazionale tra gli Under 16. Sarà quello il primo
obiettivo di una società che più che alla promozione sarà chiamata a
puntare sulla valorizzazione del suo vivaio. Lorenzo Gatto |
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Data: 11/07/09 |
Piccolo TS:
La Pallamano Trieste non farà l’Elite. Mancavano ancora 150mila euro |
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Trieste |
NON È BASTATA LA SOTTOSCRIZIONE POPOLARE PER RIUSCIRE A GARANTIRSI LA
SOMMA NECESSARIA
di ROBERTO DEGRASSI La Pallamano Trieste non ce l’ha fatta: per mancanza di
fondi deve rinunciare a iscriversi al prossimo campionato di Elite
dopo aver conquistato il diritto sul campo. L’Edera è riuscita a
iscriversi alla prossima stagione di A1 di hockey in line ma
avverte: questo è un atto formale però i problemi economici (servono
50mila euro per la stagione) restano.
Dal giorno della verità lo sport triestino esce più povero. Appena
due mesi fa la Trieste sportiva sembrava avviata a un clamoroso
rilancio: la Triestina era in corsa per i play-off, l’Acegas
centrava un’ esaltante promozione in A Dilettanti, la Pallamano
tornava trionfalmente nel paradiso dell’handball nazionale, le
ragazze della pallanuoto inseguivano l’A1 e l’Edera puntava allo
scudetto dell’hockey in line.
Due mesi o poco più dopo il quadro idilliaco è cambiato. La crisi e
la difficoltà di trovare nuove risorse a Trieste stanno provocando
un drastico ridimensionamento. E le stesse Triestina e Acegas stanno
conducendo il loro mercato con budget che raccomandano spese oculate
e nessuno spreco.
La Pallamano Trieste con dignità in queste settimane si è ribellata
a quello che pareva un destino già scritto. Mancavano 150mila euro
per l’iscrizione all’Elite. Ha chiesto aiuto alle istituzioni («il
Comune ha cercato di aiutarci ma non può sforare oltre i 20-25mila
euro di contributo»), ha verificato direttamente l’attaccamento dei
triestini con una sottoscrizione popolare che ha raccolto in pochi
giorni diverse migliaia di euro. Sarebbe servito un miracolo che non
si è verificato. Ieri pomeriggio, a ridosso della scadenza, una
telefonata da Montecarlo ha vagheggiato di un possibile sponsor ma
senza ulteriori riscontri. Forse solo un amaro scherzo.
Giuseppe Lo Duca ha preso atto della situazione e ha ufficializzato
la rinuncia. «Da 40 anni tiro avanti questa baracca. Facciamo tutto
il possibile ma non possiamo indebitarci per inseguire un sogno». Il
«prof» ringrazia chi in questi giorni ha voluto aiutarli. «Siamo
disponibili a restituire i soldi a chi li richiederà. A chi vorrà
confermarco l’aiuto in vista di quella che speriamo sarà la prossima
A1 possiamo giurare sin d’ora che non lo deluderemo». Il futuro
biancorosso è dei giovani. Uno dei migliori vivai italiani. Il
materiale umano e tecnico c’è, si sa. Se la Pallamano Trieste
potesse mettere in vendita coraggio, dignità e fantasia sarebbe
ricchissima. |
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Data: 11/07/09 |
Dolomiten: L'SC
Algund gioca per il bronzo |
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Under 14
Altoatesine |
(stefan peer)
- Le ragazze dell'SC Algund giocano oggi alle 12 per la medaglia di
bronzo ai campionati nazionali Under-14 di Misano Adriatico. Ieri
nella semifinale il team di Renato Richter ha perso come da
aspettativa contro il Cassano, favorito al titolo, per 7:22. Nella
finalina contro le emiliane della Polisportiva Tre Valli l'Algund ha
buone opportunità di vincere la medaglia di bronzo.
Al contrario fra i
ragazzi è sfumato il sogno di medaglia per l'SSV Bozen. La squadra
di Istvan Balogh ha perso l'ultimo incontro di qualificazione contro
il Cologne per 15:19. Nel primo tempo (6:6) i biancorossi hanno
sprecato la possibiltà di andare in vantaggio e hanno subito la
prima sconfitta in assoluto dopo quasi tre anni e mezzo di gare. |
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Data: 10/07/09 |
Piccolo TS. Giorno della verità per Pallamano e Edera |
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Trieste |
Scade oggi il
termine ultimo per l’iscrizione della Pallamano Trieste al
campionato d’Elite 2009-2010. È ora di tirare le somme, dunque, per
verificare se il tentativo fatto in extremis dalla società del
presidente Lo Duca, che nelle ultime settimane ha coinvolto
istituzioni e tifosi, è riuscita a colpire nel segno. Oggi si
faranno le ultime valutazioni quindi verrà presa la decisione
definitiva. In attesa di conoscere il destino della società ci sono
principalmente i giocatori che sono alla finestra per capire quello
che sarà il loro destino. Detto che Marco Lo Duca, Visintin,
Carpanese, Leone e Sardoc hanno confermato la loro presenza
indipendentemente da quello che sarà il campionato da affrontare, i
giocatori più interessati dalle decisioni della società sono Tokic e
Nadoh. Entrambi resterebbero volentieri a Trieste ma è chiaro che
tutto dipenderà dalla decisione che verrà presa domani. Nadoh
potrebbe tornare a giocare a casa mentre per Tokic, reduce dalla
esperienza con la nazionale italiana classificatasi al settimo posto
ai recenti giochi del Mediterraneo svoltisi a Pescara, continuano a
suonare le sirene dell’Elite oltre che quelle di qualche campionato
straniero. Da valutare poi la posizione dei giovani Radojkovic e
Zaro oltre quella di un portiere affidabile come Diego Modrusan che,
per motivi di studio, potrebbe tornare a vestire il biancorosso. Ma
oggi non sarà una giornata campale solamente per la Pallamano
Trieste. C’è un’altra società sportiva triestina di prestigio che
vede il suo destino appeso a un filo. Alle 16 scade infatti anche il
termine che l’Edera ha per iscriversi al prossimo campionato di
serie A1 di hockey in line. La situazione, anche in questo caso, è
ormai nota: la società rossonera – tra le top a livello nazionale –
ha bisogno di 50mila euro per completare il budget per la prossima
stagione. I massimi dirigenti si dichiarano fiduciosi. In una nota
si sottolinea che «la mozione approvata dal consiglio comunale,
promossa dall’esponente della Lega Nord Maurizio Ferrara e
appoggiata dal parlamentare del Carroccio Massimiliano Fedriga, ha
sensibilizzato il mondo politico e economico triestino sulla
difficile situazione della centenaria Asd Edera». Oggi alle 16
sapremo quindi se la società rossonera è riuscita a reperire le
risorse necessarie per poter partecipare alla prossima A1 di hockey
in line. |
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Data: 10/07/09 |
Dolomiten: L'SSV
Bozen si gioca la qualificazione |
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Under 14
Altoatesine |
(stefan peer)
- I
giovani dell'SSV Bozen hanno vinto anche la loro seconda gara del
campionato nazionale Under-14 di Misano Adriatico. Ieri pomeriggio è
arrivato un successo duramente conquistato per 20:18 contro il
Ventimiglia (Liguria). Oggi alle 9 il tema di Istvan Balogh gioca
contro il Cologne (24-13 sul Venezia) per la vittoria nel girone e
per la conseguente ammissione alle semifinali. Le ragazze dell'SC
Algund hanno perso per 7:24 l'ultima gara del girone di
qualificazione contro il Mestrino, ma sono ugualmente qualificate
per la semifinale (oggi contro il Cassano). |
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Data: 09/07/09 |
Piccolo TS: L’unica
certezza biancorossa: un grande vivaio |
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Trieste |
MENTRE CONTINUA
LA SOTTOSCRIZIONE PER TROVARE I FONDI PER L’ELITE - Passerella per i
ragazzi che hanno vinto il tricolore under 16, finale nazionale per
gli under 14
«Viviamo
un momento storico nel quale non abbiamo garanzie sul nostro futuro.
In questa situazione molto particolare le uniche certezze arrivano
dal vivaio: per questo sono molto felice di essere qui a celebrare
ancora una volta questi ragazzi che ci hanno regalato, per il
secondo anno di fila, il titolo italiano».
Giuseppe Lo Duca sintetizza così il suo pensiero alla cerimonia di
premiazione della Pallamano Trieste Under 16 guidata da Giorgio
Oveglia che ieri sera, nella sala Olimpia del Coni, è stata premiata
dal presidente provinciale Stelio Borri. Thomas Postogna, Simone
Feltrin, Michele Oveglia, Kevin Anici, Mitja Cernich, Gianluca Da
Piran, Paolo De Petris, Ordheno Sbaizero, Federico Sincovich, Fabio
Baldissera, Alberto Ferigutti e Enrico Ciacchi hanno ricevuto una
targa e una medaglia ricordo di un’impresa che rimarrà negli annali
dello sport triestino.
«Nei giorni che hanno preceduto questa premiazione - ricorda il
tecnico Oveglia - ho riletto la rassegna stampa delle finali e il
titolo, con qualche piccola variazione sul tema, puntava sempre
sulla forza di questi meravigliosi ragazzi. Credo che in questa
squadra ci siano giocatori davvero bravi che se continueranno a
lavorare e a impegnarsi come stanno facendo potranno rinverdire i
fasti di quella squadra tutta triestina che vinceva in Italia e in
Europa. Il loro palcoscenico deve essere l’Elite, speriamo che
Trieste sia in grado di garantire a questi ragazzi la vetrina che si
meritano».
E a proposito di vivaio è cominciata ieri l'avventura degli under 14
di Claudio Schina alle finali nazionali di Misano Adriatica.
Sconfitta nella gara d'esordio, oggi doppio decisivo impegno contro
Fasano e Pescara.
Scadono domani i termini per l'iscrizione all'Elite: è ancora
possibile continuare la sottoscrizione lanciata dalla società
versando sui conti correnti intestati alla Pallamano Trieste Ass.
Sportiva presso la Banca Popolare Friuladria codice Iban
IT02O0533602204000040122202 oppure presso la Unicredit Banca codice
Iban: IT42U0200802230000058307508 Lorenzo Gatto |
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Data: 08/07/09 |
Piccolo TS: Ultimi
tentativi per l’iscrizione in extremis all’elite |
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Trieste |
Dipiazza a
caccia di sponsor - Lo Duca: «Grande disponibilità dal Comune.
Speriamo in un miracolo o di ripartire dall’A1» - Dal municipio può
arrivare solo una parte del budget - Continua la sottoscrizione
di LORENZO GATTO Fumata grigia per la Pallamano Trieste a due giorni dalla
scadenza dei termini per l’iscrizione al prossimo campionato
d’Elite. L’incontro tra il sindaco Dipiazza, l’assessore allo sport
Lippi e il presidente Lo Duca svoltosi ieri pomeriggio negli uffici
di piazza Unità d’Italia ha confermato la volontà
dell’amministrazione di dare il massimo supporto possibile alla
società triestina. Da parte del Comune, però, potrà arrivare solo
una piccola parte della cifra necessaria per arrivare alla copertura
del budget. Il resto, ultimo ed estremo tentativo per salvare il
salvabile, si cercherà di trovarlo grazie ai privati che nelle
prossime ore il sindaco proverà a contattare. Ancora 48 ore, dunque,
per coltivare la speranza di conservare il massimo campionato
conquistato sul campo con due promozioni consecutive consentendo al
tecnico Radojkovic, ai suoi giocatori e ai tanti tifosi che seguono
le vicende di questo sport di tornare a vedere la pallamano di
vertice sul parquet di Chiarbola.
«Ho trovato estrema disponibilità e cortesia - racconta Lo Duca - e
di questo non posso che ringraziare sia Dipiazza sia Lippi. Ho
esposto con estrema franchezza la situazione spiegando che ci
mancano duecento dei trecentocinquanta mila euro necessari per fare
l’Elite, devo dire che da parte loro ho trovato la stessa chiarezza.
Ci daranno il massimo sostegno possibile ma il Comune, da solo, non
può sobbarcarsi l’onere di coprire la cifra che manca alla copertura
del budget. La situazione, dunque, non è facile considerando anche
che i termini per l’iscrizione scadono venerdì. Il Sindaco,
comunque, si è impegnato a verificare la possibilità di trovare in
extremis qualche sponsor: attendiamo sereni il responso consapevoli
che tutto quello che sarà possibile fare sarà fatto». Ancora da
chiarire, dunque, il futuro che attende la Pallamano Trieste anche
considerando il fatto che in questi giorni nessuna società ha fatto
domanda per prendere il posto della formazione di Radojkovic
nell’Elite. «Questo potrebbe complicarci le cose - continua Lo Duca-
nel caso in cui non riuscissimo a completare il miracolo. La
speranza, infatti, sarebbe quella di giocare almeno in serie A1 ma
se non si liberano posti saremo costretti, ancora una volta, a
ripartire dalla A2. Se così dovrà essere faremo di necessità virtù
valorizzando al massimo, grazie al lavoro di Radojkovic, il nostro
settore giovanile». Un’ultima battuta dal prof sul supporto che la
società sta ricevendo dai tifosi (versamenti sui conti correnti
intestati alla Pallamano Trieste Ass. Sportiva presso la Banca
Popolare Friuladria: codice Iban IT02O0533602204000040122202 oppure
presso la Unicredit Banca: codice Iban IT42U0200802230000058307508 o
ancora oggi al Centro di Coordinamento dei Triestina Club).
«Aspettiamo
venerdì per verificare la cifra raccolta- conclude Lo Duca- ma i
versamenti stanno arrivando e di questo non possiamo che ringraziare
di cuore tutti coloro i quali ci stanno vicini». |
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Data: 07/07/09 |
Piccolo TS: Lippi: soldi solo a chi non ha debiti con noi |
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Trieste |
di CIRO ESPOSITO
L’Edera,
attraverso il suo presidente Mauro Ladavaz, chiede al Comune di
Trieste 50 mila euro per iscrivere la squadra di hockey in line al
campionato di serie A1. E lo farà con una mozione in Consiglio
presentata dalla Lega Nord, partito che si è preso a cuore i destini
nazionali della disciplina sportiva. Ma anche la Pallamano Trieste
chiede sostegno all’amministrazione pubblica per l’iscrizione
all’Elite. In un periodo di crisi si moltiplica la schiera dei
questuanti sull’uscio del municipio. E il vicesindaco e assessore
allo sport Paris Lippi affronta l’argomento. Discute della questione
nella giunta di ieri mattina. La linea del Comune è chiara:
«Possiamo cercare di dare una mano soltanto ai soggetti che non
hanno debiti da saldare con la nostra amministrazione». Sul caso
della Pallamano Trieste insomma si può discutere anche se un
eventuale contributo del Comune non coprirebbe nemmeno il 25% del
budget necessario alla società dell’inossidabile Pino Lo Duca. Oggi
comunque ci sarà un vertice in piazza Unità. Diverso è, secondo
Paris Lippi, il caso dell’Edera. «Abbiamo sempre avuto un ottimo
rapporto con la società che si occupa dell’hockey in line ma ad oggi
il sodalizio deve ancora onorare 10.250 euro di debito nei confronti
del Comune» dice l’assessore. «Negli ultimi tre anni (dal 2006 al
2008) - sottolinea Lippi - il Comune ha erogato 31.250 euro per
sostenere l’attività dell’Edera. Voglio ricordare che abbiamo fatto
un investimento considerevole per rendere omologabile all’attività
dell’in-line il Palasport di Chiarbola. È stato posizionato un nuovo
parquet e sono state installate delle balaustre di protezione adatte
all’hockey. Ma dopo pochi mesi l’Edera ha deciso di trasferire la
sua attività nell’impianto di via Boegan. Non siamo comunque restati
con le mani nin mano. Fino al 2008 ci siamo accollati per intero i
costi di acqua, luce e gas e soltanto quest’anno abbiamo messo un
tetto al nostro intervento che copre comunque quasi l’80% delle
spese energetiche». Lippi vuole rimarcare la disponibilità del
Comune nei confronti dell’attività sportiva della società di Ladavaz.
Disponibilità che non può essere infinita e che necessita comunque
dell’introduzione di alcuni parametri che delimitino i campi
d’intervento al di là del caso Edera. «Se dobbiamo fare un
sacrificio in questo momento è prioritario muoversi per la
Pallamano, uno sport che ha una grande tradizione a Trieste anche a
livello giovanile. E poi la tradizione triestina è semmai quella
dell’hockey a rotelle» dice Lippi. Ma per l’Acegas basket il Comune
ha fatto un eccezione. «Il movimento della pallacanestro a Trieste è
un’altra cosa. Il movimento di base è importante, al palasport la
squadra è capace di attirare duemila-tremila spettatori.
L’investimento quindi è giustificato». |
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Data: 07/07/09 |
Dolomiten:
Campionati nazionali Under 14 a Misano |
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Under 14
Altoatesine |
(stefan peer)
- Ultimo acuto della lunga stagione della pallamano. Da domani fino
a sabato ha luogo a Misano Adriatico, a poca distanza da Rimini, il
campionato italiano della categoria Under-14. Dal Sudtirolo si sono
qualificati i ragazzi dell'SSV Loacker Bozen e le ragazze dell'SC
Algund. La squadra bolzanina dell'allenatore Istvan Balogh e del
dirigente accompagnatore Andreas Eccel, nel girone di ferro C, è
opposta ai detentori dello scudetto di Venezia (domani, 15.30), al
Ventimiglia (giovedì, 15.30) e all'altro favorito alla vittoria
finale, il Cologne (venerdì, ore 9). Solo il vincitore del girone
passa alla semifinale in programma venerdì nel pomeriggio. Le
piccole lagundesi giocano nel girone A femminile contro il PDO
Campania (domani, ore 10), il Grosseto (domani, 16.30) e il Mestrino
(giovedì, 15.30), e sono speranzose di arrivare alla semifinale come
prime o come seconde. Le finali avranno luogo sabato pomeriggio. |
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Data: 06/07/09 |
Piccolo TS: Trieste si gioca l'Elite in cinque giorni |
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Trieste |
La Pallamano
Trieste affronta i cinque giorni decisivi per il proprio futuro.
Scade venerdì infatti, la proroga concessa dalla Federazione per
l’iscrizione al prossimo campionato d’Elite. Dopo la rinuncia
effettuata lo scorso 27 giugno, quindi, per la società del
presidente Lo Duca un’altra chance per onorare la doppia promozione
conquistata nelle ultime stagioni e per consentire al tecnico
Radojkovic e ai suoi giocatori di godere dei frutti del lavoro
svolto in due anni intensi e bellissimi. L’obiettivo è ormai noto:
racimolare duecentomila euro per raggiungere quota
trecentocinquantamila e coprire così il budget minimo indispensabile
ad affrontare il massimo campionato. In questi giorni ci sarà
l’atteso incontro tra Lo Duca e l’amministrazione comunale
rappresentata dal sindaco Roberto Dipiazza mentre si continua a
puntare anche sull’arma dell’azionariato popolare lanciato nei
giorni scorsi per dar seguito ai numerosi messaggi di solidarietà
arrivati in sede da parte di tifosi e semplici appassionati. Le
prime risposte stanno arrivando, si può continuare a versare sui
conti correnti intestati alla Pallamano Trieste Ass. Sportiva presso
la Banca Popolare Friuladria (codice Iban
IT02O0533602204000040122202) oppure presso la Unicredit Banca
(codice Iban: IT42U02008 02230000058307508). «L’ho raccontato nei
giorni scorsi - confida Lo Duca - questa idea è nata da una
chiacchierata con un amico notaio il quale sottolineava il fatto che
un contributo l’avrebbe offerto volentieri e così come lui molti
altri liberi professionisti della città avrebbero potuto seguire il
suo esempio. È chiaro che non pensiamo di risolvere così tutti i
nostri problemi ma siamo convinti del fatto che qualcosina possa
arrivare. E comunque, aldilà della cifra raccolta, quello che
secondo noi è più importante è il segnale che vogliamo lanciare a
una città che si sta dimostrando meno disinteressata di quanto si
possa pensare». In attesa di sviluppi, la notizia arrivata dalla
Federazione è che a ieri non erano ancora pervenute domande di
iscrizione alla prossima serie A d’Elite. «Da un lato questo è
positivo - conclude Lo Duca - perché ci lascia aperte le porte nel
caso in cui dovessimo reperire i fondi necessari, dall’altro
significa che se non riuscissimo a iscriverci all’Elite saremmo
giocoforza obbligati a ripartire nuovamente dalla serie A2».
Lorenzo Gatto |
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Data: 03/07/09 |
Piccolo TS: Pallamano, parte l'azionariato popolare |
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Trieste |
L’operazione
salvataggio è cominciata. La Pallamano Trieste tenta la carta della
sottoscrizione popolare per cercare di dare un calcio alla crisi,
lanciare un segnale alla città e provare a trovare i fondi
indispensabili per iscriversi al prossimo campionato d’Elite. La
storia è ormai nota: dopo aver rinunciato al massimo campionato ed
essere ripartita dalla serie A2 due stagioni fa, Trieste ha saputo
bruciare le tappe della rinascita e appoggiandosi sulle robuste
spalle di un tecnico capace e preparato come Fredi Radojkovic e
sulla serietà di giocatori che si sono dimostrati veri
professionisti ha saputo riprendersi sul campo quello a cui aveva
dovuto rinunciare, per motivi finanziari, a tavolino. «Un’altra
volta no» l’urlo compatto uscito dallo spogliatoio dei biancorossi,
un’invocazione che a malincuore il presidente Lo Duca ha dovuto
disattendere una volta preso atto che dei trecentomila euro
necessari per giocare l’Elite ne aveva in cassa si e no la metà. Una
situazione impossibile da affrontare. Da ieri dunque, e in attesa
dell’incontro previsto la prossima settimana con l’amministrazione
comunale nella figura del sindaco Dipiazza, sono stati resi noti gli
estremi dei due conti correnti sui quali tifosi e semplici
appassionati di uno sport che ha regalato alla città 17 scudetti e
sei coppe Italia (oltre a numerosi titoli giovanili) possono far
pervenire il loro contributo. Conto corrente intestato a Pallamano
Trieste Ass. Sportiva presso la Banca Popolare Friuladria (codice
Iban: IT02O0533602204000040122202) oppure presso la Unicredit Banca
(codice Iban: IT42U0200802230000058307508). La prossima settimana,
intanto, nella sala Olimpia del Coni nello stadio Nereo Rocco,
premiazione ufficiale degli Under 16 di Giorgio Oveglia che in
Puglia, per il secondo anno consecutivo, hanno conquistato il titolo
nazionale. Lorenzo Gatto |
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Data: 03/07/09 |
Gazzettino RO: La
Pallamano Tassina pinifica la nuova stagione |
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Serie C
Rovigo |
In casa della
Pallamano Tassina, la dirigenza ha iniziato a pianificare la
prossima stagione, con i giocatori in meritata vacanza fino a
settembre, che vedrà la portacolori rodigina impegnata ancora nel
campionato interregionale di serie C maschile.
Archiviata l'annata agonistica, il sodalizio biancoazzurro sta
preparando l’attività prendendosi il giusto tempo a differenza
dell’anno scorso, quando si dovette in pochi giorni decidere il
proprio futuro, con il presidente Gianni Veronese che chiama a
raccolta i suoi attuali ed ex giocatori e dirigenti per rilanciare
insieme e con più vigore il progetto di una Pallamano Tassina di
nuovo competitiva. Il primo passo del massimo esponente
biancoazzurro è stato quello di riconfermare Giacomel alla guida
della squadra, nella prosecuzione di un progetto coerente con la
filosofia societaria, che nell’ultima stagione ha operato il
ricambio generazionale repentino a causa dei problemi finanziari,
dando nuova linfa alla società. Il buon lavoro svolto dentro e fuori
del campo dal tecnico rodigino è il punto d’inizio per la prossima
stagione, della quale è prematuro fare previsioni in virtù del fatto
che ancora non si sa nulla della conformazione del torneo.
Giacomel è un tecnico giovane ma con una solida esperienza alle
spalle, da giocatore ha vissuto ogni promozione del Tassina fino
alla massima serie, avendo l’abitudine a muoversi nelle trattative
di mercato che da qui a inizio preparazione diventeranno attualità.
Ancora nessun nome figura sul suo taccuino, confermando la tendenza
della società a puntare su atleti propri, la formazione si
ripresenterà con tutti i giocatori riconfermati in blocco, avendo
dato nell’ultimo campionato la possibilità ai giovani tassinari di
poter fare un’esperienza significativa da cui sono emersi aspetti
molto importanti e positivi. Tra le fila del Tassina ci si augura di
rendere concreti quanto prima una serie di progetti che restano
ancora sul tavolo, destinati sicuramente ad accrescere l’interesse
attorno alla squadra, tenendo conto dei tanti e validi giocatori (al
momento si parla solo di pure ipotesi e quindi è difficile anche
fare dei nomi) che costituiscono pedine inamovibili di società che
militano ai vertici in categorie superiori. Uno scenario questo
suggestivo anche se poco probabile l’eventualità di un ritorno a
casa di qualche pezzo da novanta, ipotesi che non è scartata a
priori tanto che una chiacchierata informale nei giorni scorsi c?è
stata, sicuramente utili alla causa mettendo a disposizione la loro
esperienza che in alcune partite è mancata alla giovane formazione
polesana. Di questi tempi non è facile avere uno sponsor per poter
tramutare le tante belle iniziative, dovendo ogni società sportiva
esporsi in maniera concreta e fattiva con le potenzialità economiche
della realtà in cui vive, tuttavia non è sopito lo stesso entusiasmo
che da sempre contraddistingue il Rovigo, motivo per cui la società
da circa venticinque anni fa sport creando aggregazione e crescita
sociale. Marco Scarazzatti |
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Data: 02/07/09 |
Piccolo TS: La
Pallamano Trieste tenta la sottoscrizione popolare |
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Trieste |
La Pallamano
Trieste tenta la strada della sottoscrizione popolare. In attesa
dell’incontro che la prossima settimana vedrà il presidente Lo Duca
faccia a faccia con il sindaco Dipiazza e in vista della scadenza
del termine per l’iscrizione al campionato d’Elite prorogato al 10
luglio, la società triestina prova ad affidarsi nelle mani dei suoi
tanti tifosi. In questi giorni, da più parti, sono giunte al
presidente e ai giocatori testimonianze di affetto e solidarietà:
segnali di vicinanza che hanno spinto i vertici della società a
tentare anche quest’ultima soluzione estrema. «Tutto è nato dopo un
colloquio che ho avuto nei giorni scorsi con un amico notaio il
quale – ci racconta Lo Duca - si è offerto di aiutarci con una cifra
di mille euro sostenendo con convinzione la tesi che molti altri
liberi professionisti della città avrebbero seguito volentieri il
suo esempio. Un gesto che mi ha colpito - continua il prof - e che
fa seguito ai tanti messaggi e alle numerose attestazioni di
solidarietà che ho ricevuto da parte dei nostri tifosi». «Lavoriamo
per cercare di raggiungere una cifra sufficiente per giocare l’Elite
-prosegue il presidente Lo Duca - ma in questo momento dobbiamo
riuscire a completare il budget anche solo per il campionato di A1.
Per questo ogni aiuto che dovessimo ricevere dai nostri tifosi,
anche il più piccolo, sarebbe estremamente utile». La macchina
biancorossa, dunque, si è messa in moto attivando quel tam-tam che
sta già facendo il giro della città. Oggi il presidente Lo Duca
aprirà un apposito conto corrente (domani segnaleremo banca e numero
di conto per l’eventuale versamento) per far partire l’operazione
salvataggio. Dai tifosi, dunque, può cominciare ad arrivare quella
spinta che poi, tramite l’indispensabile aiuto da parte delle
istituzioni, potrebbe consentire alla pallamano triestina di
esorcizzare l’incubo della seconda rinuncia consecutiva a un
campionato d’Elite che di una piazza come quella triestina avrebbe
certamente bisogno. Il tempo, seppure ristretto, c’è ancora. La
proroga al dieci luglio, infatti, consente alla società di sperare
ancora dal momento che anche nel caso in cui altre società si
facessero avanti per il ripescaggio, Trieste manterrebbe comunque il
diritto di decidere per prima. Lorenzo Gatto |
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Data: 02/07/09 |
Tirreno FI: Fusione
fra Asd Prato ed Alpi |
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Trieste |
Novità importanti
in casa AlPi. La società ha perfezionato la fusione con la Pallamano
Asd Prato e ha comunicato che l’allenatore della prima squadra,
impegnata nel campionato di A1, sarà Sergio Cavicchiolo. L’ex
tecnico dell’Asd Prato e dell’Ambra Poggio a Caiano (che ritroverà
come avversaria nel prossimo campionato) sarà il responsabile
tecnico della prima squadra e il supervisore del settore giovanile.
La società sta trattando con altri tecnici per completare il
parco-allenatori del settore giovanile e sta valutando l’intero
parco giocatori a disposizione a seguito della fusione. L’obiettivo
è quello di puntare su una squadra ricca di talenti italiani. Oltre
a Filipovic, già al Secchia da qualche tempo, negli ultimi giorni si
è perfezionato il trasferimento di Francesco Volpi al Bologna.
Trattativa aperta con Simone Ronchi, che tornerebbe a Prato dopo la
parentesi del Gammadue Secchia. Da definire il nuovo straniero, la
scelta dovrebbe ricadere su un pivot o un mancino. Prima di
scegliere i giocatori la società punta a completare la
riorganizzazione, anche perché il panorama economico cittadino non
versa in buone condizioni e il mondo della pallamano non regala
buone notizie neanche lontano da Prato. Il Trieste, fresco vincitore
del campionato di A1, ha rinunciato all’iscrizione in Elite per
problemi economici chiedendo di ripartire dalla A1 o dalla A2 e la
Federazione ha riaperto i termini di iscrizione al massimo
campionato fino al 10 luglio. Ma le prime squadre chiamate in causa,
Ancona e Bolzano, non sono interessate. E la nazionale non sta
meglio, subendo continui malrovesci a livello internazionale.
A.A. |
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Data: 02/07/09 |
Nuova FE: La
Polisportiva Pallamano va |
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Trieste |
Ufficialmente è
iniziata ieri l’avventura della Polisportiva Pallamano. Il 30 giugno
è finita la stagione sportiva a livello nazionale e dal giorno
successivo era possibile dare il via a nuovi progetti. Quello
ferrarese raggruppa assieme Handball Estense ed Ariosto, le società
di pallamano, maschile e femminile. «Ieri è stato firmato il nuovo
statuto», spiega Riccardo Bizzarri. «In realtà era pronto da un po’
- continua il presidente della Polisportiva -; oltre alla mia firma
sono state apposte quelle di Sirotti, Anania e Caputo, tutti soci
fondatori». Ariosto e Handball Estense, per ora, continuano il
cammino con le prime squadre, impegnate nei campionati di serie A1 e
A2, mentre il discorso della Polisportiva riguarda il settore
giovanile. «Una Polisportiva è divisa in sezioni e settori, nel
primo caso si parla di maschile o femminile, nel secondo si
intendono altre discipline che poi potranno aggiungersi». Il
progetto ha destato l’interesse di altre realtà, ma Bizzarri
preferisce la cautela. «In futuro potremmo prendere in
considerazione altri sport, ma con questa formula: un anno di
fidanzamento, dopo, le eventuali nozze». Un po’ come il Barcellona
con l’Unicef, anche la Polisportiva fa beneficenza. «Su tutte le
maglie avremo il logo di Vola nel Cuore, associazione che si occupa
del reparto di pediatria in ospedale. Si tratta di una
sponsorizzazione al contrario, cerchiamo di sensibilizzare
l’opinione pubblica per permettere la raccolta fondi. Il mercato?
Vogliamo razionalizzare le risorse economiche, ma anche restare ai
vertici dei campionati in cui sono impegnate le nostre formazioni».
Purtroppo è probabile l’addio (all’estero) di Sabrina Porini,
l’italo-argentina recentemente premiata come migliore portiere
d’Europa nel beach handball. In casa Sgm si cerca il sostituto di
Resca, ceduto al Bologna in Elite. Corrado Magnoni |
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Data: 01/07/09 |
Piccolo TS:
Radojkovic rimane: «Ma senza l'Elite è vano il lavoro fatto» |
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Trieste |
«Stiamo
costruendo una casa con delle basi molto solide. L’opera non è
ancora completata ma siamo sulla buona strada: abbandonare tutto
adesso sarebbe un delitto perché vorrebbe dire sciupare il gran
lavoro che abbiamo portato avanti negli ultimi anni sia a livello di
prima squadra sia di settore giovanile». Fredi Radojkovic sintetizza
così il suo pensiero dopo la forzata rinuncia della Pallamano
Trieste al campionato d’Elite appena conquistato. Sperava, il
tecnico sloveno, di concentrarsi sulla costruzione della squadra con
cui affrontare la prossima stagione e invece si ritrova invece a
dover ragionare su un futuro che non regala ancora certezze: «Mi
sono sempre rifiutato di prendere in considerazione l’ipotesi di una
rinuncia all’Elite - continua Radojkovic -, fondamentalmente per
continuare a lavorare in palestra con intensità e per riuscire a
trasferire ai giocatori la carica necessaria per vincere il
campionato. È chiaro che adesso sono dispiaciuto, non puoi non
rimanere male quando il lavoro di due anni viene vanificato in
questo modo. Paradossalmente siamo stati troppo bravi: se ci
avessimo messo un paio d’anni in più a risalire fino alla massima
serie forse le cose sarebbero state diverse. Resto alla finestra e
attendo gli eventi. Vediamo a che campionato riusciremo a iscriverci
e poi valuteremo che tipo di squadra costruire per la prossima
stagione». Una dichiarazione d’intenti che appare di buon auspicio
circa la volontà di Fredi di restare a Trieste. Per la società la
conferma del tecnico sarebbe la garanzia ideale per continuare il
lavoro cominciato qualche stagione fa. «La mia intenzione - conferma
Radojkovic - è quella di rimanere a Trieste perché sia per motivi
familiari sia professionali non voglio allontanarmi troppo da casa.
L’unica possibile alternativa potrebbe essere il Cimos Capodistria,
ma anche lì, dopo la decisione di dimezzare il budget rispetto alle
ultime stagioni, la situazione è ancora da chiarire. Sono molto
legato alla società, ai giocatori, ai tifosi e alla città, restare a
Trieste, dunque, sarebbe in qualsiasi caso una soluzione positiva».
Una permanenza in biancorosso che darebbe nuovo impulso a un settore
giovanile che dopo il secondo scudetto consecutivo degli under 16 e
il terzo posto degli under 18 si conferma tra i più floridi e vitali
del panorama nazionale. «Credo che il nostro settore giovanile -
conclude Radojkovic - sia davvero il fiore all’occhiello di questa
società. Trieste ha un patrimonio che nei prossimi anni può
consentirle di avere in prima squadra molti giocatori costruiti in
casa. Potrebbe accadere già in questa stagione: se malauguratamente
fossimo costretti a partecipare al campionato di serie A2, fatta
salva la presenza dei grandi vecchi che ci hanno già confermato la
loro presenza, l’ossatura della squadra sarebbe costituita dai
ragazzi che hanno partecipato al campionato under 18». Lorenzo
Gatto |

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