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Data: 31/01/09

Gazzettino RO: Il Tassina punta la sveglia

Serie C

Oggi arriva l’Arcobaleno Spinea ed è necessario suonare la carica

Arriva al giro di boa il campionato del Tassina Rovigo che oggi ospita l’Arcobaleno Spinea, nella palestra di San Pio X, alle 19, con la giornata che chiude il girone di andata del campionato maschile di serie C di pallamano. Confronto particolare per il sette biancazzurro, reduce da una serie di sfide contro le formazioni di testa, che ha portato soltanto una vittoria nelle ultime cinque gare. Il Tassina arriva a questo appuntamento con la consapevolezza di non aver conseguito fin qui risultati di primo piano, nessun punto finora conquistato in casa che non può di certo lasciare indifferenti, anche se nel turno precedente i biancazzurri hanno fatto vedere di essere una squadra viva, tenendo conto del buon primo tempo giocato contro la capolista Schio, pur avendo incassato una sconfitta netta dopo avere sofferto, soprattutto, il contropiede avversario. La classifica, in seguito agli ultimi risultati, si è allungata in maniera consistente; Bassani e compagni di conseguenza non dovranno prendere la partita con l’Arcobaleno alla leggera. I veneziani viaggiano in quinta posizione, sopravanzando di sei punti in graduatoria i polesani, oltretutto caricati a mille dopo la bella prestazione offerta quindici giorni fa sul campo del Povegliano, culminata con una sconfitta di misura, che la dice lunga sulle potenzialità della squadra di Leandri. I rodigini hanno bisogno di conquistare punti per migliorare una posizione di rincalzo in graduatoria, essendo scivolati nel gruppo di coda, con il calendario che offre al sodalizio di Veronese una partita di quelle delicate in opposizione a una compagine che comprende un gruppo di giocatori di sicura affidabilità, Marangon e Penna in evidenza, capaci in quest’ultimo periodo del torneo di centrare una serie utile di risultati facendo lievitare le azioni di questa formazione agli occhi degli addetti ai lavori. Per la portacolori polesana una vittoria rilancerebbe non solo il morale del gruppo ma anche la fiducia nei propri mezzi, alla luce anche del calendario che vedrà i biancazzurri affrontare con una percentuale maggiore in trasferta il girone di ritorno di questo campionato. Marco Scarazzatti

Data: 31/01/09

Gazzettino PN: I Sanvitesi contro Schio

Serie C

Ultima partita del girone d'andata del campionato interregionale di serie C maschile. La Pallamano Sanvitese, reduce dalla confortante vittoria ottenuta la settimana scorsa in casa del quasi omonimo Hc San Vito di Leguzzano, proverà oggi pomeriggio a mettere a repentaglio la leadership in classifica della Pallamano Schio. I vicentini, forti del secco 34-17 rifilato nell'ultimo match al fanalino di coda Tassina Rovigo, hanno guadagnato la momentanea prima posizione in classifica (22 i loro punti), appaiandosi al Gsa Povegliano. Una partita sicuramente molto impegnativa attende quindi la Pallamano Sanvitese, ancora alla ricerca della migliore impostazione di gioco. Una carenza che si manifesta soprattutto in casa, quando bisogna saper mantenere l’iniziativa e gli affondi in contropiede non bastano. I ragazzi guidati dal tecnico Roberto Bortuzzo si recheranno a Schio, indubbiamente caricati dall'ultima vittoria che ha permesso loro di consolidare il quarto posto in classifica, ma con la consapevolezza che gli avversari puntano quest'anno al salto di categoria finale.
«Sarà una partita difficile - mette le mani avanti Bortuzzo -, nella quale per noi il punteggio finale conterà ben poco. Anche una sconfitta, se questa non deriverà però da una nostra insufficiente condotta di gioco, potrebbe in fin dei conti risultare positiva. L’importante sarebbe vederla accompagnata da un passo avanti sotto l'aspetto della crescita. Andremo a Schio con la consapevolezza di non avere nulla da perdere. Una circostanza, questa, che potrebbe mettere in forte crisi i nostri diretti avversari». al.co.

Data: 31/01/09

Piccolo TS: Trieste può blindare il primato

Serie A1

Trieste

LA SQUADRA È AL COMPLETO

Vincendo a Ancona avrebbe il vantaggio del fattore campo nei play-off

Pallamano Trieste in viaggio verso Ancona per chiudere il campionato. Sul campo dell’avversaria più accreditata a contenderle la promozione, la formazione del presidente Lo Duca cerca i tre punti che le consentirebbero di blindare il primo posto al termine della stagione regolare regalandole il vantaggio del fattore campo durante tutti i play-off.
Partita ricca di stimoli, dunque, alla quale Trieste si presenta con l’abito buono: tutti presenti, tutti a disposizione di Fredi Radojkovic che dunque potrà mettere in campo la formazione migliore e giocarsi fino in fondo le sue carte. Gara che rappresenta una sorta di rivincita della sfida di coppa Italia giocata e persa da Trieste due settimane fa in Alto Adige, nella quale fu un gol di Lazarevic a tre secondi dalla fine a regalare la qualificazione alla finale ai marchigiani. Una partita che ha lasciato un pizzico d’amaro in bocca a capitan Mestriner e compagni che dunque hanno lavorato duramente durante la settimana preparando la sfida con particolare attenzione. Positiva l’amichevole infrasettimanale disputata contro Isola, un 28-28 che ha dato buone indicazioni sullo stato di salute di un gruppo che ha dalla sua il vantaggio psicologico di una classifica che parla chiaro.
In casa triestina non si è abituati a far conti o a gestire vantaggi ma è chiaro che gli otto punti di margine nei confronti delle più immediate inseguitrici e la consapevolezza di poter giocare a Chiarbola gli altri due incontri di cartello contro Bolzano e Pressano regalano ai biancorossi la tranquillità necessaria per giocare il match con la testa sgombra. Oltre al big-match di Ancona, la terza giornata di ritorno propone al Bolzano una trasferta sulla carta agevole sul campo del fanalino Nonantola mentre Pressano è chiamato a un compito certamente più impegnativo sul campo di quel Romagna che non più tardi di una settimana fa ha dato filo da torcere proprio a Trieste.
Programma della terza giornata di ritorno: Cologne-Capua (Visciani-Busalacchi), 85 Castenaso-Merano (Vairo- Balzano), Romagna- Pressano (Longobardi-Romanello), Rapid Nonantola-Bolzano (Cardone-Carrino), Luciana Mosconi Ancona-Pallamano Trieste (Boscia-Pietraforte) Intini Noci-Metallsider Mezzocorona (Montagner-Spina).
Classifica: Pallamano Trieste 36, Luciana Mosconi Ancona, Bolzano, Pressano 28, Intini Noci 25, Capua, Merano 19, Metallsider Mezzocorona 13, Romagna 11, Cologne 10, 85 Castenaso 9, Rapid Nonantola 2. (l.g.)

Data: 29/01/09

Tribuna TV: Paese ancora sotto

Serie B

Trevigiane

Ha l’amaro sapore dell’occasione persa il pareggio per 24-24 rimediato dal San Fior tra le mura amiche con il Taufers: una vittoria degli uomini di coach Peruch avrebbe permesso ai trevigiani l’aggancio proprio alla squadra altoatesina. Partita tesa e a tratti condizionata dai tanti errori. San Fior non punge, va a condurre ma non affonda il colpo (13-12 il finale per primo tempo). Nella ripresa break trevigiano (20-17), subito annullato dal Taufers che rientra e impatta (24-24).
 Cellini Padova-Paese: 34-30. Sembrava la strada giusta quella intrapresa dal Paese nelle ultime settimane: oltre al gioco erano arrivati punti e vittorie che potevano far sperare in una seconda parte di campionato da protagonista. Ed invece per la squadra di coach Darsiè arriva un inaspettato e pesante scivolone esterno sul campo della capolista Cellini Padova 34-30. (n.c.)

Data: 28/01/09

Gazzettino TV: Pallamano

Serie B

Sanfiorese-Taufers

GRIDIRON: Da Ros, Dall'Antonia, Gallo 5, Argentin 3, Dal Cin S 4, Scalini 2, Zanchetta 2, Salamon, Biasi, Minet, Cattai 6, Padovan 2, Prina, Dal Cin. All. Peruch.
TAUFERS: Gasser 4, Innerbichler, Kircher 6, Leimgruber 7, Ercher, Lercher 2, Mittermair, Reichegger 1, Leimgruber A., Oberhollenzer 1, Zingerle 3, Hoffgartner.
All. Stimac.
Un punto fa classifica, e per la Gridiron quello ottenuto con il Taufers è stato un mezzo passo falso, se si pensa che la vittoria era alla portata. Non è stato un incontro piacevole quello di Conegliano, visibilmente frenate più dalla paura di perdere che stimolate dalla voglia di esprimere un gioco apprezzabile. Il risultato così è sempre rimasto in equilibrio nel primo tempo terminato sul 13 a 12.
Solo a metà ripresa la Gridiron è riuscita ad effettuare un break apprezzabile portandosi sul 20-17, ma è stato un vantaggio effimero, con gli ospiti pronti a rintuzzare il tentativo di fuga. All’ultimo minuto si arriva così in perfetta parità sul 24-24, e c’è per la Gridiron la possibilità di vincere quando si vede assegnato un rigore a favore che però spreca.

Data: 28/01/09

Comunicazione FIGH: Antonio Stanzani nuovo Delegato Regionale Veneto

Delegato Regionale

Si informa che, a seguito delle dimissioni rassegnate dal Delegato Regionale FIGH Veneto, Mario Turato, il Consiglio Federale ha designato a tale incarico il consigliere federale Antonio Stanzani, che è entrato in carica sabato 24 gennaio, a seguito del passaggio delle consegne avvenuto alla presenza del Presidente del Collegio dei Revisori dei conti Giovanni Veronese.

Il nuovo Delegato è naturalmente contattabile direttamente presso la sede regionale.

Cordiali saluti.

La Segreteria Generale FIGH

Data: 28/01/09

Gazzettino PN: Sanvitese sorpresa Battuto Leguzzano

Serie C

Sanvitese

Ancora un exploit in trasferta

Ha dell'incredibile il cammino in campionato della Pallamano Sanvitese. La squadra, che milita nel torneo interregionale maschile di serie C, si è dimostrata ancora una volta vincente in trasferta. Il trend positivo invece si rovescia in casa, dove i ragazzi allenati dal tecnico Roberto Bortuzzo hanno vinto dall'inizio una sola partita. Tre invece gli exploit totalizzati in esterna. L'ultima vittoria Ezio Quarin e soci l'hanno ottenuta in casa della quasi omonima Hc San Vito di Leguzzano. Un successo di misura, maturato negli ultimi secondi di gioco nei quali i sanvitesi sono andati a segno, mentre i vicentini hanno fallito un rigore. A rivelarsi decisivi sono stati due giocatori che fino a quel momento non avevano per niente convinto Bortuzzo: il terzino Alessandro Chiarotto e il portiere Stefano Poloni. Il primo, quando mancavano 50’’ alla fine, ha siglato la rete del 21-20. Il secondo invece 30’’ più tardi ha neutralizzato una massima punizione con la punta del piede e, sulla ribattuta, con un balzo felino ha messo definitivamente fine all'incontro. Una vittoria sudata, giocata in una situazione d’equilibrio sia nei primi che nei secondi 30' di gioco, in cui la Pallamano Sanvitese non ha rubato nulla. Primo tempo (9-9 lo score finale) caratterizzato da rapidi capovolgimenti di fronte, secondo da falli e ripetute esclusioni. Una partita dunque intensa. E lo sapevano bene i sanvitesi, che a San Vito di Leguzzano non avrebbero trovato certo la squadra rivelazione del campionato, ma una compagine tosta e dura da affrontare. Quando poi la situazione sembrava essere stagnante, con le due formazione in una costante condizione di equilibrio, ecco che il nervosismo è cominciato a prevalere sul gioco. Bortuzzo ha dovuto così fare i conti con 9 esclusioni complessive e con l'espulsione diretta di Machs Schincariol, reo di aver commesso un fallo da dietro nel tentativo di fermare un avversario lanciato verso la rete. Quando ormai tutti si erano rassegnati in un pareggio, ecco la sorpresa. Tutto in meno di un minuto: Chiarotto realizza il momentaneo vantaggio e Poloni lo difende con le unghie, superandosi in due occasioni ravvicinate.
«Una sfida bella e intensa - commenta l'allenatore Roberto Bortuzzo - nella quale ancora una volta sono stati gli episodi a risultare determinanti. Meno male che stavolta i favoriti siamo stati noi». Questa la squadra che ha affrontare l'Hc San Vito: Coassin (3 reti), Quarin (6), Schincariol (4), Varesano (3), De Piccoli (3), Chiarotto (1), Raffesberg (1), Poloni (gk), Fani (gk), Furlan, Rongione, M. Petris, G. Petris. Alberto Comisso

Data: 27/01/09

Dolomiten: I pareggi non sono tutti uguali

Serie B

Altoatesine

(stefan peer) - Sabato scorso nella penultima giornata di andata le squadre sudtirolesi di serie B maschile hanno entrambe raccolto un punto. Ma secondo l'allenatore Egon Gitzl, per l'SV Klausen/Volksbank, penultimo in classifica, con il 20:20 interno contro i diretti rivali dell'Alabarda Trieste "la retrocessione si è nuovamente riavvicinata". Invece il 24:24 dell'SSV Taufers/Zimmerhofer in trasferta contro la Sanfiorese è stato un punto guadagnato, "sebbene avessimo anche potuto vincere", come ha detto il trainer Zlatko Stimac.

"Se non vinciamo contro queste squadre, quando mai?", si è chiesto un Gitzl quasi già rassegnato dopo l'ennesima opportunità sprecata. I chiusani buttavano via dieci possibilità dall'ala e due rigori, mancando così la seconda vittoria stagionale.

Da applausi invece i turesi, che nell'ultimo sabato hanno dovuto rinunciare di nuovo a Martin Sequani. "Nelle frenetiche fasi finali poteva capitare di tutto, ma a dieci minuti dal termine ci trovavamo indietro per 18:21", dice Stimac, che spera nel possibile rientro di Sequani per la gara in casa di sabato contro la capolista San Vito. "La vacanza è finita", scherza Stimac, "Sequani per noi è estremamente importante".

Klausen - Alabarda Trieste 20:20 (9:9)

SV Klausen: Kadkhoda, Ploner; Pezzei, Mairvongraßpeinten, Gfader, Alexander Sonnerer (2), Andreas Rabensteiner (7), Marinelli (2), Harald Rabensteiner (5), Ranalter (4), Christian Rabensteiner, Estgfäller, Delmonego.

Sanfiorese - Taufers 24:24 (13:12)

SSV Taufers: Mittermair, Aaron Leimgruber; Gasser (4), Innerbichler, Kirchler (6), Harald Leimgruber (7), Andreas Lercher, Michael Lercher (2), Reichegger (1), Oberhollenzer (1), Zingerle (3), Hopfgartner.

Data: 26/01/09

Adige: Per Mezzocorona e Pressano vittorie importanti e un po' sofferte

Serie A1

Trentine

franco longo Comincia nel migliore dei modi per le squadre trentine il 2009. Mezzocorona e Pressano vincono entrambe anche se in modo diverso. In scioltezza i rotaliani, adesso fuori dalla zona play out , soffrendo oltre le previsioni della vigilia il Pressano contro il modesto fanalino di coda Rapid Nonantola. Trieste conferma la sua leadership indiscussa battendo nettamente la formazione del Romagna Senza problemi il successo del Bolzano. Bel colpo esterno del Intini Noci che espugna il campo di Capua nel derby del sud. I ragazzi di Andreasic sabato sera davanti al pubblico amico hanno battuto agevolmente la formazione bresciana del Cologne. Un risultato che sicuramente fa morale per i Draghi che con il recupero di tutti gli infortunati (eccezion fatta per il bulgaro Boev), può sicuramente giocarsela alla pari contro tutti e rientrare in lotta play off. Con la vittoria di ieri i rotaliani adesso sono fuori dalla zona play out anche se occorrerà dare continuità al proprio campionato già a partire da sabato prossimo nella trasferta barese contro l'Intini Noci. La formazione bresciana soprattutto nel primo tempo ha disputato una buona gara, mettendo in difficoltà i trentini che nella ripresa sono riusciti ad incrementare il loro vantaggio arrivando alla fine con un vantaggio di più 14 (34- 20).

Tre punti importantissimi anche per il Pressano di Stedile contro il fanalino di coda Rapid Nonantola. Moser e C. subito all'assalto e a 10' dal termine vantaggio massimo per la formazione lavisana. Tutto sembrava svolgersi nella normalità con Belinky e Walter Chistè sugli scudi che riuscivano a limitare a cinque il divario finale della prima frazione di gioco: 20 a 15. Quando tutto sembrava pendere a favore dei padroni di casa gli emiliani si accorgevano che c'era un abbassamento del rendimento nele fila dei lavisani e quindi con un gol dopo l'altro iniziavano il recupero che sembrava quasi fatto. A 12' dal termine lo score diceva 24 a 23 e si traduceva in realtà a 5' dal termine sul 32 pari, tra lo sgomento dei tifosi trentini. Ci pensavano ancora Chistè e Belinky a dare il successo finale con uno striminzito 34 a 33. Il Nonantola ha fatto la sua più che dignitosa parte dimostrando di non meritare in assoluto l'ultimo posto in classifica.

mezzocorona 34 cologne 20

Mezzocorona Metallsider: D'Amico, Cappuccini 9, Busetti, Giovannini, Rizzi 3, Ebner 1, Fiamozzi, Manica, Rienzo, Franceschi, Pedron 1, Mattei 4, Spirovski 7, Dallago 9. Allenatore: Andreasic.

Cologne: Mercandelli, Savoldi, Suardi, M.Chiari 1, Massetti, P.Piantoni 3, A.Sirani, Mujanovic 7, G.Chiari 6, C.Sirani, Ferlaino, Colombo 3. Allenatore: Hodzic

Arbitri: Mondin e Cropanise

pressano 34 nonantola 33

PRESSANO: Genovese, Folgheraiter, Bolognani S. 3, Chistè W. 7, Moser 3, Vosca 3, Alessandrini M., Andriolo, Alessandrini A. 5, Belinky 13, Pisetta, Dallabona, Carbone, Bolognani D. All. Stedile

NONANTOLA: Zanfi 6, Manfredini, Serafini R. 1, Radukic 10, Giannetta 4, Cristofaro, Serafini G. 3, Benatti 2, Fernandez 7, Seghedoni, Zoboli D., Valle, Apparuti, Solieri. All. Zoboli

Arbitri: Molon e Fabbian

Data: 26/01/09

Giornale VI: La Legatoria batte il Malo e lo scavalca: il Torri guarda al secondo posto

Serie B

Torri-Malo

La Legatoria Torri si aggiudica la sfida d’alta quota, batte e scavalca il Malo in classifica e punta decisamente al secondo posto di un Cellini che è atteso sabato dai vicentini dopo un turno di riposo.
Gran bella partita, giocata a viso aperto e senza tatticismi. Fra i padroni di casa si registra la grande prestazione di Privato fra i pali e del solito Diego Menin in attacco. Il Malo dei giovani, però, rimane una gran bella realtà. R.L.

LEGATORIA TORRI: Bonaldo 2, Dal Monte 5, Gaglio, Lucarini 3, Menin D.8, Manfio 1, Palazzi 2, Palmieri, Privato, Rossato 2, Damian 2, Franceschetto, Pedron, Tonini. All. Bernardi.
ST MALO: Anzolin 4, Berengan M.1, Berengan N., De Vicari 6, Ferro 4, Marchioro, Lanaro, Golo 2, Rizzotto, Franzan 1, Berengan S.1, Panato 2. All. Rudilosso.
Arbitri: Pulese e Gentile.

Data: 26/01/09

Giornale VI: Il San Vito ha ragione dell'Euganeo

Serie B

San Vito-Euganeo

Nel primo tempo Dal Maistro e compagni accettano i ritmi degli avversari, ne approfittano gli ospiti che al 19’ sono avanti di due (8-10). Per fortuna dei gialloblu, fra i pali Luca Zuin alza un muro invalicabile ma viene abbattutto da un terzino avversario che gli manda fuori uso la spalla. Il tempo si chiude 16-16 e negli spogliatoi Radovcic striglia i suoi. Nella ripresa la cifra tecnica dei singoli consente al Selma di scavare il solco decisivo. R.L.

SELMA SAN VITO: Danieli R., Scolaro 10, Locallo 3, Dal Maistro 5, Maddalena 3, Pegoraro 7, Anzolin 2, Pilastro 5, Zuin, Mondin M., Balasso 1, Mondin D., Piccoli. All. Radovcic.
EUGANEO: Bagno A.1, Bagno R.8, Bonato 5, Degli Steffani, Fornasiero 2, Romito 1, Rossin 4, Tognin, Fogo 5, Galliolo, Mattiolo, Martinello A., Martinello E. All. Ferraro.
Arbitri: Belotti e Alagna.

Data: 26/01/09

Giornale VI: Schio a rullo sul Rovigo

Serie C

Rovigo-Schio

TASSINA ROVIGO 17-EUROPA SCHIO 34
TASSINA ROVIGO:
Rizzieri, Barbato, Bassani 3, Callegaro 2, Dainese M.5, Dainese N.2, Guarnieri, Guerrato, Marcello 5, Pozzato, Raisa, Sarti. All. Giacomel
EUROPA SCHIO: Azzolin 6, Fabrello, Cavedon, Dalla Fina, Fontana 2, Scattolaro, Munaretto Mar.2, Nicolini M.5, Nicolini S.1, Oripoli, Peserico 13, Slaviero 2, Torresan 3, Zaupa. All. Munaretto Modesto.
Arbitro: Rossi
Il Tassina sorprende Schio nei minuti iniziali (4-1 al 6’) ma poi deve arrendersi alla reazione veemente degli altovicentini. Con un Peserico a dir poco immarcabile, la formazione di Munaretto concede un supplemento di speranza ai locali (7-7) salvo poi affondare i colpi e con essi il Rovigo.
Chiusa sul 9-15 la prima frazione, nella seconda Schio addirittura maramaldeggia doppiando nel risultato gli avversari, peraltro sempre molto corretti.
«Questi ragazzi - sottolinea Munaretto - giocano a memoria, sanno amministrare con sicurezza i vari momenti della partita e mostrare una pallamano spettacolare e redditizia. La reazione al vantaggio rodigino conferma una maturità che sarà decisiva ai fini dello sprint finale». R.L.
 

Data: 26/01/09

Giornale VI: Camisano ok

Serie C

Vicentine

CAMISANO 24-SPORTING MESTRINO 19
CAMISANO:
Calore 3, Capovilla, Fabris 4, Feltrin 3, Franzina 2, Garziera, La Montagna 4, Lissandrini 4, Lollo 3, Muraro, Pillan, Rossi, Williamsnon, Rigon 1. All. Cenzi
SPORTING MESTRINO: Bordin, Cacco, Callegarin 1, Foschini 4, Frison 1, Lazzarini M.5, Michelotto, Picello 6, Perotti, Lazzarini L., Vlad, Sardena 2, Gaggiola. All. Munaron..
Arbitri: Amendolaggine e Pulce
E il Camisano va. La formazione di Cenzi supera il Mestrino e lancia la sfida alla capolista Povegliano. Molto attenta la squadra di Cenzi - un vero e proprio consorzio del gol - che nel primo tempo subito passa avanti di tre, poi respira sul ritorno degli ospiti (7-7) , infine si riporta avanti fino al termine della frazione (12-10). Nella ripresa Calore e compagni ingranano subito la quinta scavando un margine di sicurezza tale da poter dare passerella anche ai giovani. «Nel primo tempo l’abbiamo un po’ presa sotto gamba - dice Calore - poi però siamo tornati in campo con la grinta giusta». R.L.
RIVIERA ’98 18-POVEGLIANO 30
RIVIERA ’98:
Bortolon 3, Carta, Cera 6, Di Loreto 3, Fusco, Gennari, Municella, Padrin, Pelliccione, Peruffo, Rampazzo, Zecchetto 3, Wazienkowski 1, Music 2. All. Tezza
POVEGLIANO: Basso 2, Danzi 1, Falezza 4, Fratton 1, Leoni 1, Micheletti 3, Mocerino 4, Nordera 7, Padrini, Pasetto 3, Poletti, Pongiluppi, Rama 4, Zambelli. All. Lepoglavec.
Arbitro: Margiotto
Tutto secondo pronostico, ma stavolta il Riviera ’98 ha il merito di non mollare fino all’ultimo secondo. Costruita per vincere, la squadra veronese impone presto ritmi e gioco ma Di Loreto e compagni tengono dignitosamente fino alla fine del primo tempo. Nella ripresa il break del Povegliano chude di fatto il risultato che al 15’ assume dimensioni vistrose (11-26). I locali, però, ci mettono l’orgoglio riducendo lo scarto ma soprattutto mostrando finalmente buoni progressi sotto il profilo della convinzione. R.L.
SAN VITO 20-SANVITESE 21
SAN VITO:
Balasso, Chemello, Xoccato, Cavion, Miglioranza, Carollo, Piccoli, Cogo, Bressan, Bassani, Mondin M., Mondin D., Pilastro, Penzo. All. Radovcic
SANVITESE: Coassin, De Piccoli, Petris, Poloni, Quarin, Schincariol, Antoniazzi, Fani, Varesano, Furlan, Rongione, Chiarotto, Raffesberg, De Petris G. All. Bortuzzo
Arbitro: Molon
Un rigore sbagliato a 10" dalla fine dai padroni di casa consegna ala Sanvitese il derby del Santo. Partita lenta, con le difese a prevalere ed i portieri in palla. In attacco, però, si poteva e doveva far di più. R.L.

Data: 26/01/09

Gazzettino RO: Tassina annichilito dalla maggiore qualità dell’ambizioso Europa Schio

Serie C

Rovigo-Schio

TASSINA: Rizzieri, Barbato, Bassani 3, Callegaro 2, Dainese M. 5, Dainese N. 2, Guarnieri, Guerrato, Marcello 5, Pozzato, Raisa, Sarti. All.: Giacomel.
SCHIO: Scattolaro, Zaupa, Azzolin 4, Cavedon, Dalla Fina, Fabrello, Fontana 3, Munaretto 3, Nicolini M.3, Nicolini S.1, Oripoli, Peserico 13, Slaviero 2, Torresan 4. All.: Munaretto.
ARBITRO: Rossi.
(M.Sc.) La partita si annunciava difficile alla vigilia poiché gli scledensi sono tra le compagini che aspirano al salto di categoria, miglior attacco del girone, e sul campo hanno dimostrato di essere squadra quadrata, esperta, con buone individualità. Tuttavia erano i padroni di casa a farsi arrembanti nei minuti iniziali della partita quando al 4'realizzano il 2-0, cercando di non scoprirsi in difesa e senza forzare in attacco, decisi a giocarsi le proprie carte contro i primi della classe. Si va sul 4-1 al 10'. Qualche sbavatura nella manovra dei rodigini non permette di sfruttare al meglio l’impasse degli scledensi macchinosi in attacco. La capolista cerca di rifarsi sotto, ma i ragazzi di Giacomel mantengono il vantaggio acquisito arrivando al 15'sul 6-5. Cambio del modulo difensivo per i rossi di Munaretto che riescono in attacco a prendere il sopravento, sfruttando a dovere l’arma del contropiede scaturito dagli errori avversari, trovando il break che al 20'porta il risultato sul 7-7. Prende vigore il gioco della formazione ospite, con i biancoazzurri di casa che pur faticando ad arginare le conclusioni dei vicentini restano a ruota sull’8-11 al 25'. Si registra poi un evidente calo di tensione di Bassani e compagni, che vanno al riposo in vantaggio sotto 9-15. Nella ripresa si allunga la forbice del risultato, 10-18 al 35', 12-21 al 40'e 14-24 al 45'. Cercano di gettare in campo ogni forza residua i tassinari, per rendere vita dura alla compagine scledense ma il divario si fa consistente, al 50'si è sul 15-28. Il sette locale va in riserva, con il risultato che è tenuto saldamente nelle mani degli ospiti, al 55'si è sul 16-31. Girandola di sostituzioni da parte entrambi gli allenatori, che fanno scendere in campo tutti gli effettivi, per il Rovigo si mette in mostra con due reti personali il giovane Nicola Dainese.

Data: 25/01/09

Piccolo TS: Trieste consuma la vendetta sul Romagna

Serie A1

Trieste

LA RIPRESA DEL CAMPIONATO - Gli avversari erano gli unici riusciti a batterli nel 2008. Bene Tokic e Radojkovic

PALLAMANO TRIESTE 36- ROMAGNA 29
PALLAMANO TRIESTE:
Zaro, Mestriner, Sedmach, Radojkovic 9, Ionescu 1, Zampollo, Visintin 5, Fanelli, Nadoh 5, Tokic 9, Carpanese 1, Lo Duca 6, Leone, Sardoc. All. Radojkovic.
ROMAGNA: Raffini, Bulzamini 2, Marani 3, Kovacevic 10, Ceroni 1, Galassi, Tassinari Da 1, Folli 4, Tassinari F., Guzzo 1, Sartori 4, Silvestrini 1, La Guardia, Tassinari N 2. All. Tassinari Do.
ARBITRI: Carrera e Rizzo. NOTE: P.t. 17-11. Esclusioni temporanee: Trieste 6’ (2’ Visintin, 2’ Sardoc, 2’ Tokic), Romagna 12’ (6’ Guzzo, 4’ Sartori, 2’ Ceroni). Rigori: Trieste 3/4, Romagna 1/1
Anno nuovo, vecchie abitudini per la Pallamano Trieste che continua la sua marcia inarrestabile in campionato consumando la sua vendetta sportiva ai danni del Romagna. Contro l’unica formazione in grado di batterla nel 2008 la formazione di Radojkovic s’è riscattata mantenendo il vantaggio sulle più dirette inseguitrici.
Successo sofferto per i padroni di casa che hanno trovato un’avversaria coriacea. Solo nel finale i biancorossi sono riusciti a sfruttare la superiorità tecnico-tattica. Trieste ritrova Jan Radojkovic, recuperato in extremis dopo i problemi alla schiena che lo avevano obbligato a saltare le finali di coppa Italia. Formazione tipo per i biancorossi: Nadoh e Tokic terzini, Lo Duca e Visintin sulle ali, Sardoc pivot e Zaro tra i pali. Inizio di gara difficile contro un’avversaria ben organizzata in difesa e molto precisa in avanti. Il 4/4 firmato D.Tassinari-Kovacevic consente ai romagnoli di condurre fino al 7’. Primo vantaggio triestino sul 6-5 firmato Visintin, primo allungo biancorosso al 20’ anche grazie ad alcuni buoni interventi di uno Zaro comunque troppo discontinuo nell’arco della gara,
Tokic e Jan Radojkovic portano la loro squadra sul 12-8. Fredi Radojkovic alterna gli uomini, inserisce Carpanese e passa a difendere in 5+1 spostando Andrea a marcare a uomo Kovacevic. Il tentativo è di allungare ancora per ammazzare la partita, tentativo riuscito solo parzialmente perché Trieste aumenta il suo vantaggio ma chiude «solo» a più 6 sul 17-11. Secondo tempo di studio nei primi dieci minuti (23-17). Si sveglia Kovacevic, prende per mano la sua squadra e il Romagna, con un parziale di 5-2 propiziato anche dalla difesa 4-2 con cui Tassinari marca a uomo Nadoh e Tokic, si riporta sotto sul 24-22. Nel momento più difficile Trieste trova lo spunto per piazzare l’allungo decisivo con Tokic e Radojkovic. Lorenzo Gatto

Data: 24/01/09

Gazzettino RO: Tassina, dura ripresa: arriva Schio capolista

Serie C

Rovigo

(m.s.) Torna in campo oggi, dopo la lunga sosta natalizia, la Polisportiva San Leopoldo Tassina che nell’ottava giornata di andata del campionato interregionale maschile di serie C, affronterà a partire alle 19 nella palestra di via Mozart a San Pio X, l’Europa Schio.
I tassinari ricevono una formazione di tutto rispetto, prima nel girone in comproprietà con il Povegliano e che ha finora ottenuto sei vittorie e un pareggio. Si tratta di un impegno che sulla carta nasconde insidie non da poco per Bassani e compagni, biancoazzurri che occupano il settimo posto, per una sfida che si annuncia fra le meno agevoli del torneo. La squadra di Munaretto, che in questa stagione si giocherà la promozione in serie B, ha a disposizione un roster in possesso di buone caratteristiche individuali ed esperienza, con il trio di realizzatori composto da Cavedon, Fontana e Slaviero miglior batteria d'attacco del campionato.
Gara dunque difficile, ma nella quale il Rovigo ha l'obbligo di provarci fino in fondo, per mettere fine a un periodo nel quale ha seminato tanto ma raccolto poco. I ragazzi di Giacomel hanno lavorato duro durante la sosta, per ritrovare l’affiatamento nei meccanismi del gioco per tutti i 60’, affinare la preparazione e tornare in campo nel miglior modo possibile per tentare di fermare la corsa dei vicentini, ancora imbattuti, cercando proprio in casa di ottenere un risultato positivo avendo il compito di giocare con il coltello tra i denti per ottenere punti pesanti per la propria classifica. «Queste sono le partite dove per un giocatore è fin troppo facile trovare motivazioni - afferma capitan Bassani -. Affrontiamo un’ottima avversaria: sono in testa al campionato, hanno il morale a mille e possono schierare una formazione veramente forte. Sarà importante esprimerci al meglio in difesa considerato il loro potenziale offensivo, l'attacco più prolifico del girone, dovendo poi giocare anche una grande gara in attacco sfidando la solida difesa della capolista».

Data: 24/01/09

Gazzettino TV: Paese regola il Musile

Serie B

Paese-Musile

PAESE: Mondin, Martinelli, Salvagno 2, Girolimetto 3, Fontebasso 1, Luise 3, Vendramin A. 18, Vendramin P. 6, Gallina, Dall'acqua, Bresolin. All. Darsiè.
MUSILE: Barbin, Benvenuti, Boem 1, Badalin 8, Buratto 2, Berto 9, Codispoti 1, Cadamuro, Boev 8, Lippolis 2, Ferrari, Nava, Crivellari. All. Melchiori.
Continua la serie di vittorie per la pallamano Paese. Sulla carta in effetti quella di Musile con il fanalino di coda era una partita facile. Ma poteva nascondere molte insidie. Infatti Musile nella pausa natalizia ha acquistato lo straniero Boev dal Mezzocorona di A1, e il portiere Benvenuti dal Trieste di A1. Ma dopo i primi 10 minuti sostanziale equilibrio il Paese ha messo piede all’acceleratore portando a più 3 alla fine della prima frazione .
Vantaggio conservato anche nel secondo tempo fino a una decina di minuti dalla sirena, quando grazie ad alcune decisioni dubbie degli arbitri il Musile è riuscito anche a paregguare. Ma ci hanno pensato i fratelli Vendramin a segnare le ultime due reti che hanno assicurato la vittoria.

Data: 24/01/09

Piccolo TS: Trieste emergenza rientrata

Serie A1

Trieste

Biancorossi al completo per vendicare con Romagna l’unico ko del campionato

Pallamano Trieste al gran completo per il ritorno in campionato. A un mese di distanza dall’ultimo successo in casa del fanalino Nonantola, la formazione di Radojkovic si riaffaccia sul parquet di Chiarbola (ore 18.30, arbitri Carrera e Rizzo) per affrontare davanti ai suoi tifosi il Romagna. Ionescu e Lo Duca hanno recuperato dall’influenza che li ha costretti a disertare buona parte degli allenamenti della settimana, Jan Radojkovic non ha ancora del tutto smaltito la botta alla schiena che lo ha costretto a saltare le finali di coppa Italia dello scorso fine settimana ma sta meglio e torna disponibile per affiancare Carpanese in cabina di regia.
Emergenza rientrata, dunque, in vista di una sfida da non sottovalutare. Oltre a essere l’unica squadra in grado di battere Trieste nel corso di tutto il 2008, il Romagna si è rinforzato nel corso della finestra di mercato di gennaio inserendo nella rosa due italo argentini. Con l’arrivo di Sartori e di Guizzo la formazione romagnola è certamente più competitiva e arriva a Trieste convinta di poter disputare una buona partita con la tranquillità di sapere di non avere nulla da perdere.
Programma della seconda giornata di ritorno: Metallsider Mezzocorona-Cologne (Mondin-Cropanise), Capua-Intini Noci (Marcelli-Marcelli), Pallamano Trieste-Romagna (Carrera-Rizzo), Pressano-Rapid Nonantola (Fabbian-Molon), Bolzano-85 Castenaso (Dei Negri-Brunetta), Merano-Luciana Mosconi Ancona (Bisaccia-Piffanelli).
Classifica: Pallamano Trieste 33, Bolzano, Luciana Mosconi Ancona e Pressano 25, Intini Noci 22, Capua e Merano 19, Romagna 11, Metallsider Mezzocorona e Cologne 10, 85 Castenaso 9, Rapid Nonantola 2. Lorenzo Gatto

Data: 24/01/09

Corriere Adriatico: Dopo la storica vittoria della Coppa Italia riparte il campionato

Serie A1

Ancona

I dorici, freschi di brindisi, domani affronteranno la difficile trasferta di Merano - Luciana Mosconi, ora un’altra impresa
La Luciana Mosconi è entrata nella storia portando ad Ancona la Coppa Italia. Un successo importante che è il giusto premio alla squadra di Guidotti e alla società dorica. Ma più che un punto d’arrivo, questo trionfo sarà lo stimolo alla ricerca di nuovi traguardi.
Passata la “sbornia” per il successo in Coppa la Luciana Mosconi handball si rituffa sul campionato. Domani sera, alle 19, il team dorico affronta la difficile ed insidiosa trasferta di Merano. Ma i ragazzi di Andrea Guidotti non tremano. E, come succede ogni volta che scendono in campo, hanno un solo obbiettivo: la vittoria.
Ma prima di affrontare i temi tattici ed agonistici del match di domani un remaque è d’obbligo sullo splendido successo nel palasport di Lavis, in Trentino, nella struttura in cui gioca il Pressano, una delle otto finaliste della final-eight di Coppa.
La Luciana Mosconi, non è retorica, è stata fantastica. Ha sbaragliato tutta l’agguerrita concorrenza, compreso Trieste (una squadra che ha in bacheca 17 scudetti, che ha perso solo due partite negli ultimi due anni e che guida la classifica della serie A1 con 8 punti di vantaggio proprio sulla Luciana Mosconi).
Era stata inserita in un girone di ferro ma, dopo Merano e Cologne, era stata capace di battere proprio Trieste, calamitando i complimenti e l’attenzione di tutti gli addetti ai lavori. Un gioco spumeggiante, aggressivo, moderno, quello espresso dai dorici, che, nonostante gli infortuni e le assenze, hanno dato prova di carattere, tecnica e tattica. “”E’ stata la vittoria del gruppo- sottolinea il tecnico Andrea Guidotti. Ancora più cementato dalle assenze di alcuni compagni. Tutti i ragazzi si sono espressi al massimo delle loro possibilità. In particolare abbiamo avuto due portieri-saracinesca come Trinci e Sanchez, i migliori dell’intera finale. Due ali imprendibili come Campana e Cardile, sempre in grado di fare male agli avversari con la loro velocità; Ebner miglior realizzatore dell’intero torneo con 24 reti segnate in 4 partite; Lazarevic solito trascinatore nei momenti difficili ed il trio Murga, Verdolini e Polito che hanno difeso come leoni. Nella finalissima contro Bolzano, addirittura, la nostra difesa è stata stratosferica. Basti pensare- racconta- che abbiano subito la prima rete solo dopo 15’, evento irripetibile nella pallamano. Dopo l’11 pari del primo tempo abbiamo accelerato nella ripresa, con un break di 4 a 0 che poi abbiamo difeso fino al termine. E’ stato un trionfo del gruppo- conclude Guidotti- compresi gli allenatori, i dirigenti, lo staff medico ed il preparatore atletico Carlo Castagna”.
Ma domani, come ricordato, è di nuovo campionato. A Merano, c’è da crederci, non sarà facile. Tra l’altro la società si è rinforzata con il forte centrale Berdic e quindi l’incontro è da prendere con le molle. La Luciana Mosconi, peraltro, vi arriva con diversi giocatori infortunati od acciaccati e quindi dovrà ancora una volta fare ricorso a quel suo spirito di gruppo che tanto importante è stato per la conquista della Coppa Italia. “Dovremo di nuovo calarci nel ritmo- campionato- sostiene ancora Guidotti. Riprendere il filo del discorso per proseguire nel migliore dei modi una stagione che sta’ portando tante soddisfazioni ai nostri tifosi ed a tutta la dirigenza. Perchè dopo la Coppa ora inseguiamo un altro sogno: la conquista dei play-off e la conseguente possibilità di lottare per il salto di categoria”.
Ricordiamo che nella prossima partita casalinga, contro Trieste, la società del presidente Lorenzo Guzzini stà predisponendo una serie di festeggiamenti che culmineranno con l’esposizione del trofeo vinto in Friuli la scorsa settimana.

Data: 23/01/09

Piccolo TS: Trieste vuol vendicare il ko

Serie A1

Trieste

DOMANI A CHIARBOLA - La formazione ospite si è rinforzata con due sudamericani

Sfidare l’unica squadra capace di batterla nel 2008 per gustarsi una vendetta sportiva. La Pallamano Trieste prepara con questo spirito la sfida che domani sera alle 18.30, sul parquet di Chiarbola, vedrà protagonista il Romagna. Gara che può consentire alla formazione di Radojkovic di proseguire la lunga striscia vincente mantenendo così il largo vantaggio accumulato in classifica nei confronti delle più dirette inseguitrici.
I biancorossi hanno vissuto una settimana di lavoro condizionata da infortuni e influenze che hanno privato il tecnico sloveno di giocatori importanti. Ionescu e Lo Duca, febbricitanti nei giorni scorsi, sono sulla strada del recupero e dovrebbero poter tornare a disposizione per domani, meno sicura è la presenza del giovane Ian Radojkovic che continua a fare i conti con il mal di schiena che gli ha impedito di partecipare alle finali di coppa Italia disputate in Trentino durante lo scorso fine settimana.
In attesa di capire quale formazione riuscirà a schierare sul parquet, Fredi Radojkovic prepara il rientro della sua squadra in campionato e studia un’avversaria che nel corso della pausa si è rinforzata con l’arrivo di due italo-argentini che hanno indubbiamente elevato il potenziale della rosa.
Sartori e Guizzo hanno cambiato e potenziato il volto di una squadra che arriverà a Chiarbola per fare risultato. La capolista, in questo senso, è avvisata. Lorenzo Gatto

Data: 20/01/09

Giornale VI: Legatoria Torri

Serie B

Brixen-Torri

C'era da verificare la condizione dopo la sosta e soprattutto da confermare il secondo posto in classifica, seppure ex aequo con il Malo. I biancoverdi di Massimo Bernardi hanno fatto l'uno e l'altro con grande decisione superando un Bressanone sempre ostico in casa ma forse troppo leggero davanti. Ottimo Gaglio, autore di ben 18 interventi e sempre attento fra i pali. R.L.

BRIXEN: Kadkhoda, Pezzei, Mairvon 1, Grader, Sommergrer, Rabosteiner A.7, Prattiner 3, Rabosteiner H.5, Steiner, Rabosteiner E., Wactner, Eggfaller 3, Delmanego 3. All. Gitzl
LEGATORIA TORRI: Gaglio, Battistella, Manfio 1, Franceschetto 1, Menin D.10, Menin F., Gennaro, Bonaldo 4, Lucarini 2, Damian 2, Rossato, Del Monte 5, Palazzi 3. All. Bernardi

Data: 20/01/09

Giornale VI: Selma San Vito

Serie B

Alabarda TS-San Vito

La brutta notizia è la perdita per tutta la stagione del faro Paolo Danieli, alle prese con la rottura del crociato posteriore sinistro. La bella è che anche giocando male il Selma San Vito resta una gioiosa macchina da pallamano.
A Trieste il bilancio è infatti di trenta reti e tre punti che li mantengono saldamente ai vertici della classifica . R.L.

ALABARDA TRIESTE: Kariz, Dapretto, Umeri 1, Nait 2, Marchionni 3, Cimadori 2, Tozzi, Kerpan 8, Muran 2, Dandri 1, Lavattia 7, Perini 3, Querin 1, Tabacchi. All. Miklavec
SELMA SAN VITO: Danieli R., Scolaro 9, Pegoraro 12, Locallo 1, Mondin M., Balasso, Penzo, Dal Maistro 1, Mondin D., Piccoli, Chemello, Sanpaolesi 4, Pilastro 5, Zuin. All. Radovcic
Arbitri: Cipriani e Trevisan

Data: 20/01/09

Giornale VI: Malo, che partenza. Il blitz è servito

Serie B

Malo-Sanfiorese

 

L’ST HA CENTRATO IL COLPO IN CASA DELLA SANFIORESE. DECISIVA LA PROVA DI BOMBER FERRO

Il Malo inizia il 2009 con il botto, imponendosi sul proprio campo contro l'ostica Sanfiorese. Avvio di gara molto contratto, così la prima rete arriva dopo 5 minuti di gioco ad opera degli ospiti. Il punteggio rimane in equilibrio fino al 20', poi il ritrovato bomber Ferro porta i suoi in avanti di 4 (12-8). La frazione si chiude 13-9. Al ritorno i ragazzi di Rudilosso sembrano poter archiviare l' incontr e al 5' raggiungono con Marco Berengan il massimo vantaggio (16-10), ma al 15' un improvviso black-out dei maladensi concede agli ospiti un parziale di 1-6 portando il punteggio sul (24-23). I padroni di casa accusano il colpo ma riescono a piazzare un break di 3 reti portandosi sul (29-25), che permette loro di aggiudicarsi l' intera posta in palio col risultato finale di (29-27). C.M.

S.T. MALO : Anzolin 7, Berengan S 2., Meda 1, Berengan M. 4, De Vicari 10, Golo, Marchioro, Berengan N., Conforto, Lanaro, Pamato 1, Pellizzaro , Ferro 4, All. Rudilosso.
SANFIORESE: Borsoi, Gallo 8, Scalini 6, Dal Cin 1, Zanchetta 2, Biasi, Salamon 1, Ongaro, Minet, Tonon 1, Dalla Antonia, Argentin 3, Cattai 5, Padovan, All. Peruch
Arbitri: Corioni e Muratori

Data: 20/01/09

Gazzettino PN: Sanvitesi immaturi. Paura di vincere

Serie C

Sanvitese

(al.co.) I limiti di maturità della Pallamano Sanvitese stanno venendo a galla. Sembrava che fosse la stagione del riscatto, dopo un avvio molto promettente. La sconfitta in casa con il Camisano evidenzia una pericolsa "allergia" alle mura amiche: tre i ko nelle ultime tre sfide giocate nel palasport di Ligugnana. A Bortuzzo non è piaciuta la partita persa 16-15. «Colpa nostra - non si dà pace l'allenatore -. I giocatori hanno peccato sotto il profilo della determinazione e del carattere, risultando poi incapaci di reagire nei momenti di maggior difficoltà». Di fronte alla brutta prestazione del reparto dei terzini (l'unico che ha lottato con grinta è stato capitan Ezio Quarin) non è bastata una difesa abbastanza convincente nel suo complesso, sorretta dal portiere Stefano Poloni, decisivo in più occasioni.
«Sono state le percentuali disastrose al tiro, nel complesso inferiori al 30% sul totale delle soluzioni tentate, a condannarci - aggiunge il tecnico -. Nel primo tempo la squadra, pur non giocando in maniera soddisfacente, aveva fatto sperare in un esito diverso». Il tabellone segnava 9-4 al termine dei primi 30', con il risultato in equilibrio sino 10' dalla fine, quando i sanvitesi hanno subito improvvisamente un break di 5 reti. Troppi gli errori al tiro nella ripresa: soltanto due le reti infilate nei primi 25', cartina tornasole di una sconfitta inevitabile. Ben 18' senza segnare, con un parziale di 7-0 per gli ospiti, dal 20' al 27', che ha portato i veneti a condurre per 15-11 a soli 3' dalla sirena. Troppo tardi per pensare di rimontare la situazione di svantaggio che, se affrontata qualche minuto prima, probabilmente avrebbe prodotto un diverso epilogo: 15-16 lo score finale.
«Ancora una volta abbiamo letteralmente buttato via un'occasione per mettere a segno un risultato importante, contro una squadra che sulla carta era comunque superiore a noi. Nei momenti importanti - dice sconfortato Bortuzzo - ai giocatori è venuto il "braccino": nessuno voleva più prendersi la responsabilità di tirare a rete. Chi invece se l'è voluta prendere l'ha fatto assillato dalla paura di sbagliare. Infatti non ne ha azzeccata una. Abbiamo giocato per così dire a palla avvelenata. Tutti hanno cercato di scaricare la responsabilità della conclusione sui compagni. Ci è mancata la giusta determinazione, o forse abbiamo avuto ancora una volta paura di vincere». Questa la squadra che ha giocato con la Pallamano Camisano: Coassin (3 reti), Fossati, M. Petris, Poloni, Quarin (3), Schincariol, Cordenos, Colussi, Varesano (2), Furlan, Rongione, Chiarotto (5), Raffesberg (3), G. Petris (1).

Data: 20/01/09

Dolomiten: Tiene la serie vincente in casa dei turesi

Serie B

Altoatesine

 

Quinto successo a Campo Tures in serie B - Klausen perde ancora

(stefan peer) - Con la quinta vittoria in casa in cinque partite l'SSV Taufers/Zimmerhofer ha mantenuto il contatto con il gruppo di testa della serie B. Contro il Campoformido a Campo Tures è finita per 31:28.

L'SV Klausen/Volksbank invece, dopo la sconfitta in casa per 22:28 contro il Torri, terzo in classifica, rimane penultimo in zona retrocessione.

Solo due volte in tutto gli ospiti sono riusciti a pareggiare a Campo Tures: sul 19:19 e sul 21:21. Per il resto i turesi hanno sempre condotto. A metà del primo tempo addirittura per 11:6 e 12:7. In tutto ciò Martin Sequani, a causa del suo infortunio alla mano, probabilmente mancherà per le altre due gare in programma a gennaio. Dato che sabato anche Roman Tavella era assente, Michael Lercher ha ancora una volta dato una mano da esterno. "Berthold Kirchler ed Elmar Gasser hanno preso responsabilità e hanno segnato dieci reti", si compiace l'allenatore Zlatko Stimac. "Campoformido non è affatto una brutta squadra".

"La difesa non era a fuoco, l'attacco inoffensivo". Così ha riassunto il trainer del Klausen Egon Gitzl l'ottava sconfitta in dieci gare della sua truppa. Dopo il 4:4 (7.) e il 5:6 (12.) i chiusani si ritrovavano in svantaggio sul 5:9 e già ad un quarto d'ora dal termine erano in ritardo per  15:23. E così avveniva la terza sconfitta in casa.

Data: 19/01/09

Adige: Ancona brinda in coppa

Trofeo Federale

 

Nel Trofeo federale a Lavis battuto in finale il Bozen (25 a 23)

La Luciana Mosconi Ancona ha vinto il Trofeo federale della categoria di serie A1 maschile, torneo disputato presso il Palavis di Lavis. In finale, la squadra di Guidotti ha superato per 25-23 il Bozen. Grande partenza dell'Ancona, che si è portata sul 6-1 al 15' del primo tempo. Al termine della prima frazione il risultato rispecchiava un'assoluta parità: 11-11. Nella ripresa Ancona, con Lazarevic ed Ebner (7 gol a testa) sempre sugli scudi, ha pian piano riportato il match dalla sua parte, portando a casa il trofeo. Ai sudtirolesi è pesata molto l'assenza di Milan Vunjak, che si è infortunato sabato contro Pressano cadendo male dopo una conclusione a segno. Per Ancona sette volte a segno il trentino Claudio Ebner, così come Uros Lazarevic. Ebner, assieme al bolzanino Michael Gufler, ha vinto anche la classifica marcatori del torneo, con 24 centri. Un trofeo positivo anche per i gialloneri padroni di casa, che hanno dimostrato di poter essere la quarta forza del girone, mentre Ancona si candida ad essere la più accreditata inseguitrice di Trieste. Sabato riprenderà il campionato con la seconda partita del girone di ritorno: Pressano al Palavis affronterà Nonantola, mentre Mezzocorona se la vedrà in casa contro Cologne.

Data: 18/01/09

Adige: Infranto il sogno finale

Trofeo Federale

Pressano

 

Il Pressano battuto per un goal dal Bolzano al Trofeo Federale

mattia frizzera Innerebner spezza il sogno-finale per Pressano a 6 secondi dal termine. Bolzano batte Pressano 24 a 23 e si qualifica per la finale del trofeo federale di pallamano serie A1 oggi alle 11 al Palavis contro Ancona. Partita di grande intensità, basti pensare che il massimo scarto è stato il 3 a 0 di Pressano dopo 3 minuti. Migliore in campo Sebastian Belinky, 10 marcature, fantasia da distribuire a piene mani, peccato solo che sia ancora argentino di passaporto nonostante la moglie italiana. Allo scontro decisivo i biancorossi di Eisenstecken sono arrivati dopo il 23 a 18 del mattino contro Noci, mentre i gialloneri avevano «passeggiato» 27 a 13 contro Capua a mezzogiorno, con Michael Chistè in evidenza: 16 anni, 4 reti. I 400 del Palavis hanno assistito ad un match equilibrato ed emozionante con Belinky dai 7 metri che inaugura lo score, prima delle uniche due reti nell'incontro di capitan Moser. Waldner e Gufler (2 volte) riportano sul 3-3, mentre Belinky prova anche con un colpo da bowling a portare in vantaggio Pressano. Ci riesce al settimo in contropiede. Alessandrini è ingabbiato e sbaglia anche dai sette metri. Si accende allora Vosca con due marcature, prima di Innerebner e Belinky dai sette metri fissa sul 10 a 10 del riposo. La ripresa parte ancora all'insegna di Gufler, con Alessandrini che si risveglia segnando nel modo che più gli è congeniale: a volo d'angelo dal centro dell'area. Belinky si inventa un «cucchiaio» dai 7 metri e a metà frazione è ancora parità, 15 a 15. Bolzano fa quindi il break con l'implacabile Gufler due volte a segno. Pressano si ritrova per 2 minuti a giocare 7 contro 5, per l'esclusione di Vunjak e Waldner. Riesce a pareggiare ma subisce una rete pesante in inferiorità. Vunjak esce dal campo a 400 secondi dal termine per un infortunio dopo aver realizzato il 19 pari. Bolognani difende bene ed il pubblico si alza quando a 3 minuti dal termine Vosca segna di rimbalzo dopo una conclusione sul palo di Moser, 22 a 21. A 1 minuto e 23 dal termine Gufler riporta sopra Bolzano sul 23 a 22, prima che Obrist riceva una penalità per aver cinturato Alessandrini. Gufler da solo in contropiede fallisce il colpo del ko, Vosca pareggia. L'ultima azione è però per Bolzano ed il pivot Innerebner è implacabile, Genovese non può niente. Pressano ottiene comunque buoni segnali per il campionato, che riprende sabato 24 alle 20.30 al Palavis contro l'ultima in classifica Nonantola. Nelle prime gare di ieri Trieste ha battuto Merano 22 a 14, Ancona-Cologne 22-16, Noci-Bolzano 18-23, Pressano-Capua 13-27. Nel pomeriggio sfida tirata è stata anche Ancona-Trieste 20-19, mentre Merano-Cologne 25 a 14 e Noci-Capua 22-13 sono state meno emozionanti. A fine partita Eisenstecken si è lamentato, nonostante la vittoria, degli arbitraggi con i dirigenti di Pressano. Due riflessioni: è meglio non imparare dai «cattivi maestri» del calcio e dove è finito il fair play della cultura tedesca? Bolzano comunque oggi alle 11 contro Ancona punterà a scrivere il proprio nome dopo Romagna, che lo scorso anno sconfisse in finale Mezzocorona, nell'albo d'oro del trofeo federale.

pressano 27 - capua 13

PRESSANO: Alessio Alessandrini 1, Walter Chistè 5, Moser 4, Vosca 3, Andriolo, Mattia Alessandrini, Stocchetti 2, Folgheraiter 2, Pisetta, Michael Chistè 4, Carbone, Simone Bolognani, Genovese, Belinky 6.Allenatore Roberto Stedile, dirigente Adriano Chistè.

CAPUA: Bellini 3, Cantore 1, Danilo De Siero, Di Felice 1, Florio, Rivieccio 6, Schipani, Denis De Siero, Zamparelli 2. Allenatore Aniello Rivieccio.

pressano 23 - bozen 24

PRESSANO: Alessandrini 4, Walter Chistè 2, Moser 2, Vosca 5, Andriolo, Mattia Alessandrini, Stocchetti, Folgheraiter, Daniele Bolognani, Michael Chistè, Carbone, Simone Bolognani, Genovese, Sebastian Belinky 10. Allenatore Roberto Stedile, dirigente Adriano Chistè.
BOLZANO: Brunner, Flego 3, Gufler 7, Innerebner 4, Malfer, Oberkofler, Obrist, Pircher 3, Vunjak 5, Lukas Waldner 3, Prentki, Thomas Waldner, Pobitzer, Steiner. Allenatore Sebastian Eisenstecken.

Data: 17/01/09

Piccolo TS: Ancona elimina Trieste a 3” dalla fine

Trofeo Federale

Trieste

Un gol di Lazarevic siglato a tre secondi dalla sirena finale condanna la Pallamano Trieste e regala ad Ancona la vittoria del girone. La formazione marchigiana guadagna così la finale della Coppa Italia di serie A1 nella quale, questa mattina alle 11, incontrerà il Bolzano dell’ex Ljubo Flego.
Epilogo amaro, dunque, per la compagine di Radojkovic che dopo i larghi successi strappati al Cologne nella giornata inaugurale e al Merano nella seconda giornata si giocava tutto nella sfida contro la Luciana Mosconi Ancona. Scontro diretto che in virtù della miglior differenza reti, consentiva a Trieste di poter puntare anche sul pareggio.
Capitan Mestriner e compagni, però, non sono riusciti a interpretare nella maniera giusta il match faticando a entrare in partita e lasciando l’iniziativa in mano a un’avversaria che alla fine ha meritato la vittoria.
Ancona chiude il primo tempo sul 9-7, nella ripresa continua a premere sull’acceleratore toccando il massimo vantaggio a dieci minuti dalla fine sul 18-12. Sembra finita e invece il carattere di Trieste viene fuori proprio nel momento più difficile.
Tokic e Nadoh suonano la carica, i biancorossi rimontano gol su gol e impattano la partita sul 19-19 a poco più di trenta secondi dalla fine proprio con un gol del terzino sloveno.
Ultimo attacco di Ancona che deve segnare se vuole sperare di acciuffare per i capelli la finale. Trieste si difende con le unghie e si rifugia in un nove metri che diventa l’ultima chance della formazione marchigiana. Ci pensa lo straniero Lazarevic, con un colpo ad effetto, a trovare la traiettoria vincente che condanna la formazione di Radojkovic e regala ad Ancona la possibilità di giocarsi la coppa.
Sereno, al termine della sfida, il commento del presidente Giuseppe Lo Duca. «Devo dire che Ancona ha meritato di passare - il giudizio del prof - perché nell’arco della sfida è stata certamente più continua. Noi abbiamo faticato troppo nel primo tempo, di buono c’è solo la reazione nel finale quando siamo riusciti a riacciuffare la parita».
Archiviata la parentesi di coppa Italia, Trieste si rituffa nel campionato che sabato prossimo porterà a Chiarbola il Romagna.Lorenzo Gatto
PALLAMANO TRIESTE 22-MERANO14
PALLAMANO TRIESTE: Mestriner, Zaro, J. Radojkovic ne, Ionescu, Visintin 3, Fanelli, Nadoh 6, Carpanese 4, Lo Duca 1, Tokic 7, Sardoc 1. All. F. Radojkovic
MERANO: Pfattner, Pichler 3, Gufler 1, Prantner 2, Popov 3, Cristianelli 1, Boninsegna 2, Berti, Frey 2, Tartarotti, Mall. All. Brzic.
ARBITRI: Panasescu e Zappaterreno.
ANCONA 20-PALLAMANO TRIESTE 19
LUCIANA MOSCONI ANCONA:
Sanchez, Trinci, Ebner 5, Maltoni, Campana 1, Lazarevic 7, Zacchini, Polito 1, Cardile 3, Verdolini 3, Tacconi. All. Guidotti.
PALLAMANO TRIESTE: Mestriner, Zaro, J. Radojkovic, Ionescu 2, Visintin 2, Fanelli, Zampollo, Nadoh 7, Carpanese 1, Lo Duca 2, Tokic 4, Sardoc 1. All. F. Radojkovic.
ARBITRI: Spina e Montagner.

Data: 17/01/09

Gazzetta RE: E’ nata la Lega Elite

Lega Elite

Si chiama Lega d’Elite ed è una sorta di rivoluzione nel mondo della pallamano. E’ nata a Roma, dove i rappresentanti delle 8 società della Serie A d’Elite di pallamano maschile hanno siglato il documento che fonda la prima associazione delle società in questa disciplina. Teramo, Bologna, Conversano, Casarano, Rubiera, Prato, Fasano e Siracusa hanno costituito l’organismo associativo che d’ora in poi avrà una serie di compiti gravosi da affrontare. A rappresentare la Lega in questa prima fase transitoria, è stato nominato il presidente del Conversano, Vito Scisci.
Per diverse società , quasi tutte, ce ne sono in abbondanza. Conversano a parte, la possibilità è quella di scendere da 4 a 3 stranieri. Il discorso è molto ampio e potrebbe prendere diverse strade, l’ipotesi di cambiamento tuttavia preclude una diminuzione degli stranieri nel nostro campionato. La voglia di promuovere la pallamano nel nostro paese che in tantissimi paesi riempie i palasport.

Data: 17/01/09

Adige: Il Pressano rimonta e vince alla fine

Trofeo Federale

Pressano

Trofeo Federale: oggi i padroni di casa contro Capua e Bolzano

mattia frizzera Quattrocento secondi di passione per riscaldare i 14 in campo ed il pubblico del Palavis. Pressano ribalta negli ultimi 6 minuti della partita contro Noci una gara sonnolenta, regalando momenti di adrenalina, rari nella prima giornata del trofeo Federale di serie A1. Al minuto 13 e 34 secondi i gialloneri sono sotto 18 a 16, gli arbitri annullano una rete a Pressano e gli animi si infiammano: il primo a farne le spese è Sebastian Belinky, l'argentino caliente che si siede per due minuti in panca, ma anche una persona controllata come Roberto Stedile prende un "giallo". Capitan Moser forza la conclusione ed in contropiede Cusumano fa 19 a 16. L'allenatore barese Domenico Iaia rimprovera ai suoi a quel punto di aver già sentito la partita chiusa. A 4 minuti e 43 secondi dalla sirena però colpisce Chistè, quindi Bolognani, Vosca, Moser su assist di Bolognani, Vosca, chiusura ermetica di Andriolo e ancora Vosca: 22 a 19. Eppure la partita fino a quel momento era stata a passo d'uomo: nessuno si arrischia ad una settimana dall'inizio del ritorno a compromettere gli obiettivi di stagione. Pressano tiene precauzionalmente fuori Bogdanov, Noci gioca senza Francesco ed Antonio D'Alessandro. Belinky rivede dopo mesi il parquet e al solito ne fa di tutti i colori: dai passaggi dietro alla schiena, ai richiami ai compagni, fino a 2 esclusioni per troppa irruenza. La prima frazione si conclude 10 a 8 per i pugliesi, con Cusumano e Lapresentazione in evidenza. Pressano fa fatica in attacco e Vosca striglia Chistè chiedendo di velocizzare il gioco. Alessio Alessandrini, 20 anni, con 5 reti è il miglior marcatore dei gialloneri, una prova di carattere e prospettive di miglioramento da mostrare anche ai selezionatori azzurri. Un trofeo, quello che si giocherà fino a domenica, preso da molte squadre quasi come una "scocciatura", forse sarebbe stato più utile metterlo in calendario a settembre o prima dei playoff. Tanti errori, anche banali, come i 3 tiri dai 7 metri falliti dai padroni di casa. «Se siamo usciti alla distanza - ricorda Stedile - è per merito della preparazione». O forse di una fiammata di agonismo. Allora si può provare a vincere questo trofeo? Stedile ride, ma quando il Palavis è caldo, anche se gli spettatori non sono più di qualche centinaio, l'emozione e l'agonismo crescono. Poco agonismo per Cologne, sommersa 26 a 8 da Trieste e Capua, battuta 26 a 15 da Bolzano. Ancona invece punto a punto vince 21 a 20 contro Merano. Oggi si comincia alle 9 con la sfida tra nobili decadute Merano-Trieste, mentre per Pressano dopo la sfida facile di mezzogiorno contro Capua sarà decisivo il derby regionale delle 19 contro Bolzano.

Pressano 22 - Intini Noci 19

PRESSANO CASSA RURALE LAVIS-VALLE DI CEMBRA: Alessio Alessandrini 5, Mattia Alessandrini, Andriolo, Simone Bolognani 5, Carbone, Walter Chistè 4, Folgheraiter, Genovese, Moser 4, Stocchetti, Vosca 4, Belinky, Michael Chistè, Daniele Bolognani. Allenatore Stedile

INTINI NOCI: Coppola, Cusumano 5, Nicolas Fabra Gentile 2, Giuseppe Gentile 3, Grande, Lapresentazione 4, D'Alessandro 2, Millet, D'Aprile 1, Pulito, Raul Marine 2, Ventrella. Allenatore Iaia

Data: 17/01/09

Piccolo TS: Trieste parte bene: domina Cologne, ora Merano e Ancona

Trofeo Federale

Trieste

COLOGNE 8 TRIESTE 26
COLOGNE:
A. Sirani, C. Sirani, Chiari 2, Colombo, Massetti 3, Mercandelli 3, Siardi, Verdoni, Ferlaino, Bellini. All. Hodzic.
PALLAMANO TRIESTE: Mestriner, Zaro, J. Radojkovic, Ionescu 5, Visintin 2, Fanelli 2, Nadoh 3, Carpanese 5, Lo Duca 1, Tokic 7, Sardoc 1. All. F. Radojkovic.
ARBITRI: Baroni e Longobardi
Tutto facile per la Pallamano Trieste nella prima giornata delle finali di Coppa Italia di serie A1.
La formazione di Radojkovic, sfruttando anche le condizioni di un’avversaria presentatasi in campo in formazione largamente rimaneggiata, ha surclassato il Cologne 26-8 portandosi al comando del suo girone assieme ad Ancona. Questa mattina contro il Merano e al pomeriggio contro Ancona le due partite che decideranno il passaggio del turno alla finale in programma domani mattina alle 11.
Approfittando della scarsa resistenza opposta dall’avversaria e consapevole del tour de force che attende i suoi ragazzi, Fredi Radojkovic ha utilizzato a fondo la panchina dando vita a continue rotazioni che hanno consentito a tutti gli uomini della rosa di iscriversi a referto.
Unico non entrato Jan Radojkovic ancora alle prese con un fastidioso mal di schiena e tenuto precauzionalmente a riposo. La speranza è quella di poterlo avere in campo almeno per una delle due partite odierne o, eventualmente, per la finale di domani. (l.g.)

Data: 16/01/09

Adige: Il Trofeo Federale da oggi a Lavis

Trofeo Federale

Trieste

il Pressano debutta contro il Noci - Ci sono le otto migliori della fine dell'andata

mattia frizzera LAVIS - Il secondo trofeo federale di pallamano per la serie A1 maschile comincia stasera al Palavis, con Trieste e Bolzano nel ruolo di favorite. «Lavis è sport, sapori e tradizioni - ha ricordato l'assessore Roberto Piffer nel presentare la manifestazione presso palazzo de Maffei - con ben 2000 persone che praticano una disciplina sportiva all'insegna dello sport come stile di vita». Pallamano in Trentino significa soprattutto Mezzocorona e Pressano, che complessivamente fanno muovere sul parquet 250 tra ragazzi e ragazze. Le soddisfazioni sono tante se si pensa che nel giro delle nazionali giovanili ci sono Mauro Pedron, Filippo Fiamozzi ed Alessandro Dallago dei rotaliani, Alessio Alessandrini ed Alessio Bolognani tra gli avisiani. «Non c'è solo agonismo - sottolinea Giorgio Torgler, presidente del Coni provinciale - ma anche cura della base». A Lavis seguirà con interesse il torneo Francisco Javier Equisoain Azanza, il basco allenatore della nazionale italiana, che terrà anche un incontro stasera alle 21 con gli allenatori presso il Sartori's Hotel. La pallamano Pressano è riuscita ad organizzare rapidamente la tre giorni, alla quale parteciperanno le migliori otto formazioni classificatesi al termine del girone d'andata. Dodici gare intense, da 20 minuti per tempo ciascuna, con la finale domenica alle 11 sulla canonica mezzora per tempo. Non ci saranno i rotaliani di Mezzocorona, che ieri hanno ufficializzato l'acquisto del macedone Lazar Spirovski, che sostituirà il bulgaro Nikolay Boev, che rimarrà comunque nella piana come supervisore delle giovanili. Pressano senza Alessio Giongo sarà nel girone B con i baresi di Noci, i salernitani di Capua che però saliranno in Trentino con una squadra giovanile ed i biancorossi del Bozen. Nel girone A Trieste, Cologne (Brescia), Ancona e Merano.Per far decollare la pallamano in Italia servirebbe un centro federale, che potrebbe presto sorgere a Lignano Sabbiadoro. Quello di Lavis potrebbe essere già comunque un bell'avvicinamento, ad ingresso gratuito, per tutto il pubblico trentino, non solo per i nostalgici della Volani Rovereto.

Data: 15/01/09

Piccolo TS: Trieste vuole vincere la finale di domenica

Serie A1

Trieste

LA PRIMA PARTITA DOMANI POMERIGGIO CON COLOGNE - IN OTTO SI CONTENDONO LA COPPA ITALIA

Pallamano Trieste di nuovo in campo, a quasi un mese dall’ultimo impegno ufficiale, per onorare l’appuntamento del fine settimana che a Lavis, in provincia di Trento, metterà in palio la Coppa Italia di serie A1 tra le squadre classificatesi ai primi otto posti al termine del girone di andata. Due raggruppamenti all’italiana da quattro squadre con partite che si giocheranno tra domani e sabato: le vincenti dei rispettivi gironi si contenderanno il titolo nella finale in programma domenica mattina alle 11.
Trieste è stata inserita nel gruppo A assieme ad Ancona, Merano e Cologne. Nel gruppo B si sfideranno Bolzano, Pressano, Noci e Capua. Un test importante per arricchire la bacheca biancorossa e per valutare lo stato di forma della squadra alla vigilia della ripresa del campionato che sabato 24 gennaio ripartirà dopo il mese abbondante di sosta con la sfida che porterà a Chiarbola la formazione del Romagna.
Fredi Radojkovic ha lavorato duramente con i suoi ragazzi curando con particolare attenzione la preparazione atletica: la sosta non è passata invano, dunque, ed è servita al tecnico sloveno per mettere preziosa benzina nei muscoli di una squadra che da domani alla fine della stagione sarà chiamata a giocarsi un obiettivi importanti.
«Queste finali - commenta da Roma il presidente Giuseppe Lo Duca - non sono indubbiamente l’appuntamento più importante della nostra stagione. È inutile nascondere che per noi il campionato resta prioritario. Detto questo devo dire che per tradizione, cultura e abitudine, Trieste è sempre stata abituata a giocare per vincere. Sarà così anche in questo fine settimana: daremo il massimo durante le finali cercando di arrivare fino in fondo».
Un pensiero sposato dal tecnico Radokovic. «Non abbiamo cambiato il nostro programma di lavoro e abbiamo aumentato i carichi nonostante l’avvicinarsi di questo appuntamento. Ci interessa essere brillanti in primavera quando si deciderà la stagione. Detto questo è chiaro che giocheremo per arrivare in finale e portare a casa la Coppa Italia». Squadra al completo con l’unico dubbio di Mestriner che solamente domani mattina saprà se sarà in grado di raggiungere il Trentino e aggregarsi ai compagni.
Programma delle finali: prima giornata (domani) Pallamano Trieste-Cologne (ore 16), Luciana Mosconi Ancona-Merano (ore 17), Bolzano-Capua (ore 18), Pressano-Intini Noci (ore 19). Seconda giornata (sabato 17 gennaio): Merano- Pallamano Trieste (ore 9), Cologne- Luciana Mosconi Ancona (ore 10), Intini Noci- Bolzano (ore 11) Capua-Pressano (ore 12). Terza giornata (sabato 17 gennaio): Pallamano Trieste-Luciana Mosconi Ancona (ore 16), Merano-Cologne (ore 17), Intini Noci-Capua (ore 18), Bolzano-Pressano (ore 19). Lorenzo Gatto

Data: 13/01/09

Gazzettno PN: Passo indietro dei sanvitesi

Serie C

Sanvitese

Con un pizzico di fortuna in più la Pallamano Sanvitese avrebbe potuto battere il Gsa Povegliano, che con il successo (di misura) ottenuto a Ligugnana ha mantenuto il primato. Passo indietro invece per la squadra allenata da Roberto Bortuzzo, che in casa non riesce più a vincere. Ma la sconfitta ci può anche stare: senza il portiere di riserva Nadir Fani, con Matteo De Piccoli e Thomas Raffesberg non al meglio della condizione fisica, superare il Povegliano sembrava un'impresa difficile. La partita si è messa malissimo per i padroni di casa, che hanno subito in 7' un parziale di 5-0. Un inizio shock che, nonostante gli aggiustamenti apportati in corsa da Bortuzzo, si è protratto fino al 30'. Troppi ancora una volta gli errori commessi, sia in fase d'attacco (Coassin e Quarin hanno fallito almeno quattro reti) che in difesa. Non del tutto brillante la prova del portiere Stefano Poloni, arresosi a conclusioni piazzate da posizioni defilate. Dopo 9' nella ripresa la situazione non era ancora cambiata (Sanvitese 13 punti e Povegliano 20), con gli ospiti che in diverse occasioni, approfittando di alcuni svarioni in fase d'impostazione, hanno colpito duro in contropiede.
Al 16' erano ancora i veronesi ad arrotondare lo score, fissando il verdetto sul 14-24. Poi la rimonta dalla Pallamano Sanvitese. In un quarto d'ora Machs Schincariol, risultato uno dei migliori tra i suoi, e compagni hanno realizzato ben 9 reti, subendone solo 2. Galvanizzati dalla rimonta, avrebbero anche potuto vincere (o almeno pareggiare). Ma i pochi secondi che mancavano al suono della sirena non hanno consentito di terminare con il botto. A realizzare l'ultimo punto è stato Raffesberg, in contropiede, con una finezza che con ha lasciato scampo al portiere ospite.
«Abbiamo perso perché, come spesso ci accade, i giocatori hanno cominciato la partita con poca concentrazione - sostiene Bortuzzo -. È stata una partita bella da vedere e disputata a ritmi molto intensi, durante la quale la maggiore esperienza è risultata alla fine essere l'arma vincente degli avversari». Questa la formazione che ha affrontato il Gsa Povegliano: Coassin (2 reti), Fossati, M. Petris 1, Poloni (gk), Quarin 6, Schincariol 3, Cordenos, Colussi, De Piccoli 2, Furlan, Rongione 2, Chiarotto 5, Raffesberg 2, G. Petris.

Data: 10/01/09

Piccolo TS: «Trieste una nostra capitale»

Federazione

PARLA IL PRESIDENTE PURROMUTO

Si è concluso un anno di tanto lavoro e soddisfazioni per la Federazione italiana giuoco handball e questo sarà forse ancora più impegnativo. La Nazionale sarà ovviamente punto cardine di tutto il progetto e dell’impegno profuso: «Bisogna lavorare sodo – commenta il presidente della Figh avv. Francesco Purromuto -. Non mi stancherò mai di ripetere che le Nazionali sono l'immagine di una disciplina e il termometro di un movimento. Ribadisco quindi che l'obiettivo principale della Figh per il quadriennio è sicuramente la cura delle nostre Nazionali e tutto quanto ruota intorno ad esse». A tal proposito va ricordato l’importante impegno degli Azzurri a Trieste, il 18 marzo contro la Russia, valido per le qualificazioni agli Europei 2010: «La scelta di Trieste, una delle indiscusse “capitali” della pallamano italiana, per la disputa dell’incontro con la forte e temibile Russia, rappresenta da parte della Federazione anche il riconoscimento per una città e per i suoi tifosi che negli appuntamenti che contano hanno dimostrato di saper rispondere sempre numerosi e con straordinario entusiasmo. A ciò voglio aggiungere – prosegue il presidente della Figh – che portare la nostra Nazionale a Trieste vuole essere anche un modo per ringraziare le istituzioni locali che da sempre prestano grande attenzione nei confronti della nostra disciplina».
E pensare che le cose, nel corso dell’anno appena concluso, si erano un po’ complicate con i tagli allo sport previsti dalla Legge Finanziaria. «È vero, abbiamo tutti temuto per le sorti dello sport italiano – conferma Purromuto -. Si prospettava un taglio che avrebbe drasticamente ridimensionato il finanziamento allo Sport mettendo in serie difficoltà ogni federazione, non solo le più piccole, con conseguenze per tutto il movimento sportivo italiano. Ma grazie al costante impegno del Coni, con in testa il presidente Gianni Petrucci, e del governo, con l’efficace lavoro del sottosegretario allo Sport on. Rocco Crimi, tutto si è risolto nel migliore dei modi».
A questo punto si potrebbe dire, per rimanere in tema sportivo, che la palla è nel vostro campo.
«In effetti adesso spetta a noi confermare il nostro impegno per la crescita del movimento e proseguire sulla strada del lavoro e dei risultati. Occorre che la base dei praticanti si consolidi e si allarghi, e con essa l'attività giovanile, i campionati di serie, gli arbitri, i tecnici ed i dirigenti. Su tutto questo, e soprattutto sul Progetto Scuola, anche la periferia sarà chiamata ad un impegno serio ed efficace. Così, come ad ogni inizio di quadriennio, dovremo analizzare l’assetto di tutti i Campionati, a partire dalla serie A d'Elite che può contare su una crescente e qualificata visibilità».

Data: 08/01/09

Gazzettino RO: Tassina nuovamente in prima linea

Serie C

Rovigo

Tempo di consuntivo in casa Tassina che archivia il 2008, anno dalle due facce della stessa medaglia, nell’attesa di riprendere l’attività agonistica. L’anno da poco conclusosi ha segnato una rivoluzione nella società del presidente Veronese con l’arrivo di nuova linfa e con una ritrovata vitalità dopo l’autoretrocessione impostasi, sopraggiunta dopo un ciclo ventennale che ha portato la portacolori polesana ad essere una delle squadre protagoniste dell’intero panorama veneto.
Nella prima parte del 2008 i polesani hanno confermato un ruolo importante nel campionato nazionale di A2, con una continuità di risultati positivi che hanno permesso prima di raggiungere con tranquillità la salvezza nella scorsa primavera, con diversi turni d’anticipo, per chiudere la stagione con il sesto posto in classifica nonostante i problemi extra campo da gioco si adombrassero all’orizzonte. Con l’amaro in bocca la compagine rodigina in giugno poi ha deciso di non iscriversi alla serie nazionale, consegnando il proprio titolo al Montegrotto, visto l’assenza di un main sponsor capace di assicurare la copertura finanziaria seppur minima, per non trovarsi a mani vuote durante la stagione, che propende la dirigenza a voltare pagina lasciando liberi tecnici e giocatori di prendere le proprie decisioni.
Durante la scorsa estate fondamentale il lavoro dei dirigenti per evitare di disperdere del tutto l’attività i quali hanno deciso, con coraggio, di affrontare il campionato interregionale di serie C, riuscendo a mantenere competitiva la formazione (rincorsi da varie società di categoria nazionale uno a uno i pezzi pregiati della squadra) promuovendo i propri under in prima squadra. Al raduno di settembre una nuova generazione di giocatori e la riconferma di alcuni protagonisti delle stagioni precedenti, compreso il tecnico Giacomel che ha sposato il nuovo corso, danno il via alla stagione agonistica dove i polesani si presentano con tutte le carte in regola per ottenere nuovi traguardi.
Il campionato di serie C iniziato a novembre, vede subito agguerrita la formazione polesana che nonostante una comprensibile fase di assestamento, dieci giocatori under catapultati in un campionato di categoria seniores, nei sei incontri finora giocati nel girone di andata lascia intravvedere la competitività del giovane roster biancoazzurro. Marco Scarazzatti

Data: 07/01/09

Gazzettino PN: La Sanvitese cresce in fretta e punta alla B in due anni

Serie C

Sanvitese

(al.co.) La Pallamano Sanvitese comincia a ingranare: 3 i successi in 5 partite. Lo spogliatoio, fatto per lo più da giocatori non ancora sedicenni, si carica. Del resto il tecnico Roberto Bortuzzo lo aveva promesso: due anni e saremo pronti al salto di categoria».
- Bortuzzo, è sempre più convinto che la sua squadra possa, tra due anni, giocare in serie B2?
«Certamente. Ho fiducia nei giocatori, c'è una società sana alle spalle e soprattutto esiste una struttura come quella del palazzetto dello sport di Ligugnana che bene si presterebbe a questa nuova avventura».
- Alla luce dei risultati sinora ottenuti, come pensa di concludere questo campionato?
 
«Il quarto posto che al momento occupiamo in classifica potrebbe essere il trampolino di lancio per l'exploit atteso il prossimo anno. Rispetto alla stagione 2007-08, quando dall'inizio alla fine abbiamo vagato tra l'ultimo e il penultimo posto, credo che la partenza di questo torneo stia già mettendo in luce i frutti di un impegno collettivo».
- C’è un segreto in questo risveglio?
«Non mi piace parlare di svolte. Penso che, come ho detto già in altre occasioni, molti dei giocatori abbiano raggiunto una maturità tale da poter ambire a risultati molto più incoraggianti rispetto a quelli degli esordi».
- Come ha fatto a imbastire una squadra con giocatori così eterogenei?
 
«Non è stato facile. L'estate scorsa sono state compiute delle scelte interne alla società che ho particolarmente apprezzato. Si è deciso nuovamente di puntare sui giovani e a questo si è dato seguito. Il presidente Manuel Mior ha imposto di non spendere soldi per l'acquisto di giocatori: la sua volontà è stata pienamente rispettata. Mi aveva chiesto di formare una squadra da metà classifica: direi che per il momento tutte le direttive stanno avendo i giusti riscontri».
- Le sono arrivati però dei rinforzi...
«Sì, ma tutti a costo zero. Machs Schincariol, dopo l'inattività, ha voluto a tutti i costi mettersi nuovamente in discussione. Pare proprio che stia tornando ai suoi livelli. Da Trieste sono arrivati poi Claudio Varesano (terzino), Thomas Saitta (portiere) e Stefano Rongione (pivot), giocatori molto bravi che tuttavia nella compagine giuliana non avrebbero trovato spazio. Tre acquisti, a parte Saitta che si è infortunato quasi subito e che rimarrà indisponibile sino alla fine del campionato, rivelatisi fondamentali».
- A questa squadra necessitano dei ritocchi in corsa?
«Assolutamente no. Se ne riparlerà se e quando la società sarà pronta per compiere il salto di categoria».
- Crede che da qui in avanti il campionato possa riservarvi delle sorprese?
«Sabato 17 gennaio, alle ripresa del torneo, ci attenderà subito un difficile impegno con il Camisano, compagine sicuramente più esperta rispetto alla nostra. Subiremo inevitabilmente ancora delle sconfitte, ma arriveranno pure altre vittorie. Ne sono certo».
- Se dovesse ora valutare la sua squadra, che voto darebbe?
«Per ora un 6 pieno, ma sono sempre stato stretto di manica. Probabilmente un altro allenatore, al mio posto, opterebbe per il 7. Io preferisco aspettare la fine».

Data: 06/01/09

Piccolo TS: Torna la grande pallamano: a Trieste la sfida Italia-Russia per le qualificazioni agli europei

Serie A1

Trieste

L’incontro in programma mercoledì 18 marzo Lo Duca: «Sono felice, riempiremo il palasport»

La nazionale italiana ritorna a Trieste a poco più di un anno dalla sua ultima apparizione. Mercoledì 18 marzo, infatti, gli azzurri affronteranno la Russia in un incontro valido per le qualificazioni ai campionati europei in programma in Austria nel 2010. Incontro decisamente impegnativo contro una delle regine del panorama continentale: per il pubblico triestino, dunque, aldilà della soddisfazione di rivedere l’Italia a Chiarbola ci sarà la possibilità di tornare a gustare quella pallamano di altissimo livello che manca in città dai tempi della Champions League. Sarà un grande spettacolo.
«Siamo particolarmente felici di essere riusciti a riportare la nazionale a Trieste», il commento del direttore tecnico azzurro Giuseppe Lo Duca. «Questa è una piazza che la Federazione tiene in grande considerazione sia per la risposta di un ambiente che non ci ha mai fatto mancare il suo supporto sia per l’entusiasmo con cui le istituzioni ci aiutano ad organizzare ogni evento. Crediamo che dopo la sfida con la Svizzera del gennaio 2008 la città si meritasse la soddisfazione di ospitare una partita così importante. Sto lavorando per verificare la possibilità di giocare qui anche la prossima sfida con la Serbia in programma il prossimo 21 giugno. Penso che vista la particolare collocazione geografica e la presenza di una nutrita comunità serba in città potrebbe essere un evento eccezionale capace di portare a Chiarbola un pubblico delle grandi occasioni». La presenza della nazionale potrebbe avere un ritorno economico anche per la formazione triestina che ha sempre l’euro contato.
In attesa di sapere dove si giocherà la sfida con la Serbia, l’Italia prepara la delicata gara contro la Russia, quarto impegno di un girone che finora ha visto gli azzurri perdere contro la Svizzera, pareggiare contro la Bosnia e battere le Isole Far Oer nell’unico incontro finora vinto nel girone. Già stabilite, invece le sedi degli incontri contro Bosnia e Isole Far Oer che si giocheranno nei prossimi mesi in Sicilia rispettivamente a Siracusa e ad Agrigento. Riparte oggi, intanto, la preparazione della Pallamano Trieste in vista del nutrito programma che attende la formazione di Radojkovic da qui alla fine del mese. Nel prossimo fine settimana, infatti, capitan Mestriner e compagni saranno impegnati a Pressano nelle finali della coppa Italia di categoria alla quale parteciperanno, suddivise in due gironi, le prime otto squadre della classifica al termine del girone di andata.
Per il campionato, invece, bisognerà attendere la settimana successiva quando i biancorossi ospiteranno a Chiarbola il Romagna, l’unica formazione che è riuscita a batterla non soltanto in questo campionato ma nel corso di tutto il 2008 e sarà un big-match tutto da gustare.
Proprio per preparare al meglio questa serie di incontri, Fredi Radojkovic ha deciso di anticipare di un paio di giorni la ripresa della preparazione inizialmente fissata dopo l’epifania. Allentare la tensione proprio sul più bello sarebbe stato un grave errore. Lorenzo Gatto

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Ultimo aggiornamento: 07-06-10 11.55.21