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 I ragazzi del Thetis Cus Venezia Vice Campioni Nazionali under 16

 

 

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Data: 28/02/09

Gazzettino RO: Alzataccia per il Tassina

Serie C

Rovigo

Domattina rodigini impegnati a San Vito al Tagliamento

(m.s.) Il Tassina scenderà in campo domani alle 11.30, nel posticipo domenicale in programma al palasport di San Vito al Tagliamento, in occasione della quarta giornata di ritorno del campionato interregionale maschile di serie C.
I polesani rende visita alla formazione pordenonese in quella che sarà la prima delle due trasferte consecutive da disputarsi in settimana. Sarà questa l'unica gara che Bassani e compagni giocheranno di mattina, caratteristica dei tornei di precampionato, dovendo fare molta attenzione soprattutto perché i sanvitesi nei confronti casalinghi hanno saputo tenere testa alle squadre di vertice, non ultima la capolista Povegliano, pur non raccogliendo punti decisivi per la propria graduatoria. San Vito è a quota 12 punti in classifica, avendo collezionato 4 vittorie e 6 sconfitte, una vittoria in più dei biancoazzurri, dove tre dei quattro successi li ha ottenuti fuori casa, unica vittoria interna all’esordio in campionato, che assimila le due compagini del confronto odierno nella difficoltà di fare risultato tra le mura amiche. Il saldo tra le due squadre è a favore dei rossoblù friulani, che all’andata offrirono un'autorevole prestazione imponendosi sui tassinari per 24-14.
Il confronto domenicale non rappresenta uno scontro di vertice, posizioni di metà classifica unica ambizione in palio, ma certamente una sfida da vincere per entrambe le formazioni dove un risultato positivo permetterebbe al sette do Giacomel di agguantare proprio i pordenonesi, tre i punti che li dividono, mentre per i padroni di casa vi è la necessità di smuovere una classifica non consona, visto la campagna acquisti estiva operata dal presidente Mior. Match dalle mille sfaccettature quella che attende i rodigini, che puntano a migliorare la propria crescita tecnica. Sarà questo l'inizio di una serie di confronti ravvicinati della prima settimana di marzo: la società di Veronese scenderà in campo poi giovedì 5 e sabato 7 contro Camisano e Sporting.
«Andiamo in Friuli consapevoli di affrontare avversari di valore - afferma Pozzato, pivot del Tassina - I quali dopo aver vinto all’andata vorranno confermarsi tra le proprie mura contro di noi. Dovremmo fare molta attenzione alle buone individualità della Sanvitese, Varesano e Rongione di scuola triestina riescono a fare reparto da soli, che ha trovato finora difficoltà ad esprimere con continuità il proprio potenziale. Nel trittico di partite che ci attendono sarà importante equilibrare le nostre energie, cercando soprattutto di progredire nella nostra amalgama, anche se non abbiamo la dovuta esperienza».

Data: 28/02/09

Piccolo TS: Trieste con Capua può blindare il primato

Serie A1

Trieste

 

APPUNTAMENTO CASALINGO AL PALACHIARBOLA

Vincendo, avrebbe la matematica certezza di chiudere la prima fase in testa

Contro Capua (Chiarbola 18.30, arbitri Bisaccia e Piffanelli) la Pallamano Trieste va a caccia della matematica certezza del primo posto al termine della stagione regolare.
Complice la difficile trasferta di Bolzano, impegnato a Pressano in un derby che mette in palio tre punti pesanti in chiave play-off, la formazione di Radojkovic può allungare ancora in classifica mettendo tra se e la più immediata inseguitrice un vantaggio incolmabile nelle ultime quattro giornate ancora a disposizione.
Un traguardo non soltanto simbolico: senza l’assillo del risultato, infatti, Trieste potrà preparare nel migliore dei modi la post season facendo tirare un po’ il fiato ai titolari e lavorando in vista delle gare che decideranno la promozione nel prossimo campionato d’elite. Un passo alla volta, comunque, con la sfida di questa sera alla quale la formazione di Radojkovic si presenterà priva di Marius Ionescu, il giocatore che ha subito un piccolo intervento chirurgico e dovrà restare fermo ancora per qualche giorno.
Per il resto formazione al completo in una giornata che Pressano- Bolzano a parte fa registrare un’altra importante sfida in chiave play-off. Ancona che ospita Noci a caccia di tre punti che potrebbero lanciarla al secondo posto solitario della classifica alle spalle della capolista Trieste
Programma della settima giornata di ritorno: Pressano- Bolzano (ore 20.30, Montagner e Spina), Romagna- Rapid Nonantola (18.30, Molon e Fabbian), Pallamano Trieste- Capua (ore 18.30, (Bisaccia- Piffanelli) Merano- Metallsider Mezzocorona (ore 19, Cosenza- Schiavone), Luciana Mosconi Ancona- Intini Noci (18.30, Boscia- Pietraforte), 85 Castenaso- Cologne (18, Campailla- Boncoraglio).
Classifica: Pallamano Trieste 48, Bolzano 37, Luciana Mosconi Ancona 35, Intini Noci 32, Pressano 31, Merano 28, Metallsider Mezzocorona 22, Capua 19, Romagna e Cologne 14, 85 Castenaso 12, Rapid Nonantola 6. (l.g.)

Data: 27/02/09

Dolomiten: Il vertice della EHF presente a Bressanone

EHF

Il tesoriere Ralf Dejaco ospita nel weekend la riunione del Comitato Finanziario

(stefan peer) - Per la terza volta nel corso del suo mandato di tesoriere della Federazione Europea di Pallamano, Ralf Dejaco invita il vertice della EHF il prossimo weekend nella sua città natale Bressanone.

E' in programma una riunione del "Comitato Finanziario", di cui fanno parte oltre al Presidente Tor Lian (Norvegia) e al Vicepresidente Jean Brihault (Francia), anche il Segretario Generale Michael Wiederer (Austria), "e il mio braccio destro Andrea Moser dell'ufficio EHF", dice il "Ministro delle FInanze" Dejaco.

A fine febbraio 2005 a Bressanone si tenne il COmitato Esecutivo dell'EHF, due anni fa ebbe luogo già un'altra volta una sessione del Comitato FInanziario. "Anche stavolta abbiamo un programma intenso. Già oggi si tiene una seduta e poi un incontro con il Direttore Marketing Peter Vargo. All'incontro di sabato è invitato anche Jan Tuik, il Presidente della Commissione Gare, perchè si discute di Champions League". Ma anche la parte conviviale non dovrebbe riuscire male: domani sera Dejaco dà ospitalità nel leggendario club "Moritzino" in Alta Badia, domenica il meeting si chiuderà con una giornata sulla neve alla Plose.

Data: 26/02/09

Gazzettino RO: Serie C

Serie C

Rovigo

(M.S.) Brusco stop del Rovigo, nell’anticipo della terza giornata di ritorno del campionato interregionale maschile di serie C di pallamano. Il sette polesano ha subito la sesta sconfitta casalinga stagionale, nello scontro salvezza con l’Hc San Vito. Gli ospiti hanno disputato una prova corsara in ogni reparto, mentre i rodigini sono apparsi contratti, nervosi e troppo imprecisi.
San Vito partiva con un atteggiamento determinato e aggressivo, dimostrando la giusta concentrazione. I vicentini piazzavano un primo significativo parziale nei primi 15’, guidati da un Miglioranza in serata di grazia, controllando bene il ritmo in attacco e difendendo con intensità. Rovigo con Dainese provava a riavvicinarsi nel risultato, trovando conclusioni forzate per superare la difesa asfissiante dei sanvitesi, precise uscite sul portatore di palla, lasciando però scoperto il fianco agli attacchi in contropiede ospite che archiviava il primo tempo, chiuso a favore per 11-9.
La ripresa iniziava com’era finita la prima frazione, con i giocatori di Mondin che mettevano il turbo, raggiungendo il massimo vantaggio, mentre i rossi si disunivano in difesa subendo anche la fisicità della compagine ospite. Il secondo tempo era utile solo per le statistiche, con i vicentini sugli scudi a rimpinguare il bottino, eloquente il punteggio finale di 26-18 e i rossi polesani non nella loro giornata migliore a evitare che il vantaggio si dilatasse. Grande momento di forma quello attraversato dalla formazione berica, capace di giocare a ritmi elevati.
Non compromessa di fatto la classifica della portacolori polesana, che rimane al settimo posto raggiunta proprio dal San Vito. Guardando avanti il sette di Giacomel ora è atteso da un trittico di gare certamente impegnativo, a partire da domenica per chiudere sabato 7 marzo, considerando soprattutto il fatto che si giocheranno due trasferte e un confronto casalingo in sette giorni, dovendo cercare punti nel posticipo domenicale dell'uno marzo a San Vito al Tagliamento, formazione friulana con colori diversi dal San Vito appena affrontato, cui farà seguito quattro giorni dopo la trasferta a Camisano Vicentino, vicentini che tallonano da vicino le posizioni di vertice, per chiudere con lo Sporting di Mestrino il sabato successivo.

Data: 26/02/09

Piccolo TS: Settimi gli azzurrini targati Trieste

Nazionale

U17/M

GIOCHI DEL MEDITERRANEO

Ottima prova della nazionale allievi di pallamano ai Giochi del Mediterraneo svoltisi a Mahdia, in Tunisia. La formazione allenata da Giorgio Oveglia, protagonisti i triestini Zampollo, Oveglia, Pernich e Anici, ha vinto cinque delle otto gare disputate chiudendo al 7.o posto e ricevendo i complimenti di tutti i rappresentanti della federazione internazionale presenti alla manifestazione. Dopo un avvio difficile a causa delle sconfitte contro i padroni di casa e la Spagna, l’Italia disputa un match straordinario battendo la Turchia 26-20. Ci si gioca l’accesso alle finali contro il quotato Montenegro e gli azzurri sfiorano l’impresa venendo sconfitti di misura 21-20. Nel girone dei piazzamenti crescendo di risultati e prestazioni con le vittorie a spese di Libia (23-19), Tunisia (22-19), Cipro (28-15) e Turchia (22-21). Soddisfatto il tecnico Oveglia; «La Federazione ha investito molto su questi ragazzi e il presidente Francesco Purromuto ci ha chiesto all’inizio di questa avventura di lavorare per creare la nazionale italiana del futuro. Questa generazione targata 1992-93 ha grandi mezzi tecnici e fisici e nell’ultimo anno e mezzo ha fatto notevoli progressi. Tralasciando Francia e Spagna, attualmente fuori portata, la nostra Nazionale può giocare alla pari con tutti. In questo senso i prossimi impegni, la coppa Latina del 2009 ad Algarve in Portogallo e i giochi del Mediterraneo del 2010 in Libia saranno test importanti prima delle qualificazioni per i Mondiali e gli Europei». (l.g.)

Data: 25/02/09

Piccolo TS: L’Alabarda espugna il campo del Taufers

Serie B

Alabarda

Due vittorie esterne per le compagini triestine di pallamano, impegnate tra serie B e under 18. L’Alabarda Onoranze Funebri di coach Miklavec espugna di misura (28-26) il campo del Taufers, intascando così dei punti preziosi nell'incerta lotta-salvezza. Vincono pure l’Euganeo e il Musile. Quest'ultima compagine a quota 11 assieme ai triestini, mentre alle loro spalle ci sono Malignani Udine, Euganeo e Bressanone. E la quartultima piazza è buona per salvarsi. In quanto alla gara con il Taufers, l'Alabarda va sotto di quattro in avvio di match e poi mette il naso avanti, chiudendo il primo tempo sul 13-12. Poi va sul +4, si fa avvicinare e allora ci pensano un recupero difensivo di Raseni e una rete di Nait chiudono i conti.
Alabarda: Kariz, Tabacchi, Glavina, Angileri 3, Nait 9, Oberdan, La Vattiata 5, Rudan 4, Perini 7, Rossi, Raseni. Nel campionato under 18 la capolista Pallamano Trieste di Claudio Schina batte la cenerentola Terme Montegrotto per 46-6 senza incontrare particolari difficoltà . Nelle prossime due ultime uscite dovrà  conquistare un punto per essere sicura del primo posto nel girone B.
Pallamano Trieste: Postogna, Felician, Cosoli 12, Savron 9, Zimbardi 6, Baldissera 8, Cernich, Dapiran 3, De Petris 4, Feltrin 3, Feriguti 1. (m.la.)

Data: 24/02/09

Gazzettino TV: Paese ferma la seconda, Gridiron corsara

Serie B

Trevigiane

Paese - Torri 28 - 21

PAESE: Mondin, Battistella, Fontebasso 1, Luise 3, Salvagno 4, Vendramin A. 7, Vendramin P. 5, Gallina, Sonego, Brugnera 8, Bresolin. All. Darsiè.
TORRI: Bonaldo 2, Dal Monte 2, Gaglio, Lucarini 1, Manfio, Menin 7, Palazzi 3, Palmieri, Privato, Zanato, Battistella 1, Damian 5, Traversin. All. Bernardi.
ARBITRI: Bazzanella e Oliva.
(F.Fi.) Il Paese disputa la miglior partita della stagione e porta a casa tre punti importanti contro la seconda. Inizio contratto, con le due che si studiano e si va avanti fino al 7-7. Poi i ragazzi di Darsiè si fanno più decisi e ottengono un minibreak che consente di concludere la prima frazione 12-9.
Dopo il riposo sono gli ospiti a farsi sentire: il Torri recupera e dopo 5’ il vantaggio del Paese è solo di un punto, 13-12. Lo stimolo di non farsi raggiungere cambia la partita: Mondin è insuperabile, attacco veloce e organizzato con i fratelli Vendramin e Brugnera che annichiliscono l’avversario. Poi nel finale il Paese dilaga.

Mori - Gridiron Planet 20-26

MORI: Bianchi, Cescatti, Bamistoni 1, Bellamio, Bianchi, M Basolli, Di Cecco 3, Igsti 2, Marzari 5, Jermani 3, Manfredi 2, Bianchi G 2, Signorati, Settin 2. All. Cote Liessa.
GRIDIRON: Biasi, Borsoi, Dall’Antonia, Dal Cin 6, Gallo 6, Minet, Ongaro, Scalini 2, Zanchetta 1, Gashi 4, Cattai 6, Padovan, Argentin 1, Tonon. All. Peruch.
ARBITRO: Fabbian.
Nono successo della Gridiron sul non facile campo dei trentini del Mori. La squadra di Peruch ha imposto il ritmo fin dall’inizio e ha sempre condotto la gara, anche se ha dovuto più volte arginare i tentativi di rimonta dei locali, mai tuttavia rassegnati a cedere i 3 punti. Solo nella ripresa arriva un calo nei meccanismi della Gridiron Planet. Si inceppa l’attacco che realizza una sola rete in 13’ consentendo un pericoloso recupero ai trentini. Poi i sanfioresi trovano la giusta reazione che li porta a ristabilire le distanze e a chiudere il match in tranquillità, con sei reti di vantaggio.

Data: 24/02/09

Piccolo TS: Trieste ritrova Mestriner per la volata

Serie A1

Trieste

La vittoria di sabato contro il Pressano rappresenta un gustoso antipasto del clima che Trieste troverà ai play-off.
Sfruttando il fattore campo e una superiorità tecnico-tattica manifestatasi alla distanza, la formazione di Radojkovic ha portato a casa 3 punti preziosi sia per mantenere invariato il vantaggio in classifica sul Bolzano sia perché hanno consentito a capitan Mestriner e compagni di cominciare a respirare l’aria delle sfide che a primavera decideranno l’esito della stagione. E proprio Mestriner è stato una delle note più positive dell’ultimo turno di campionato. Il capitano, poco impiegato nelle ultime settimane, è partito titolare ed è rimasto sempre sul parquet, eccezion fatta per una breve parentesi nel primo tempo.
Per Fredi Radojkovic una buona notizia, se è vero che il tecnico sloveno punta molto sul carisma, l’esperienza e la classe del portierone alabardato per dare l’assalto alla promozione. La sesta giornata di ritorno, intanto, fa registrare il sorprendente mezzo passo falso di Ancona che, fermata sul 24-24 dal fanalino Nonantola, lascia al Bolzano la piazza d’onore perdendo punti che potrebbero pesare molto al termine della stagione.
Nella corsa al quarto e ultimo posto utile per l’accesso ai play-off Noci prende un punto a Cologne e distanzia il Pressano, ma torna in corsa anche il Merano passato d’autorità sul campo di Capua. (l.g.)

Data: 24/02/09

Dolomiten: Doppia delusione

Serie B

Altoatesine

Taufers perde in casa - Klausen quasi retrocesso

(stefan peer) - Per quasi due anni l'SSV Taufers/Zimmerhofer non aveva più perso alcuna partita in casa. Ora invece i pusteresi, con il 26:28 contro l'Alabarda Trieste, hanno incassato la seconda batosta consecutiva in serie B maschile.

Anche per l'SV Klausen/Volksbank ci sono cattive notizie. Dopo la sconfitta nel duello degli attardati per 24:25 contro l'Euganeo gli isarchesi sono in pratica retrocessi.

"Io non penso che la mia squadra abbia sottovalutato il Trieste, ma di ragioni per questa sconfitta ce ne sono", dice il tecnico del Taufers Zlatko Stimac. E del resto mancava il capitano Berthold Kirchler, e dopo quindici minuti il portiere Mathias Mittermair doiveva lasciare per un infortunio al ginocchio. Aaron Leimgruber si era infortunato fin da venerdì, Elmar Gasser e Lukas Reichegger erano rimasti ammalati per l'intera settimana, e Martin Sequani segnava la sua prima rete solo dopo 40 minuti. E tuttavia Taufers in avvio aveva la gara in pugno e si trovava a condurre dopo un quarto d'ora per 10:6 (15').

Per Klausen la posizione a fondo classifica si fa sempre più minacciosa. Nonostante un vantaggio di cinque reti fino quasi all'intervallo (13:8) gli isarchesi hanno perso l'incontro-clou ad Este per 24:25. Solo al 54-mo minuto i padroni di casa erano andati in vantaggio per la prima volta sul 23:22. "La pallamano per questa squadra è davvero troppo difficile", era deluso ancora una volta coach Egon Gitzl.

SSV Taufers/Zimmerhofer - Alabarda Trieste 26:28 (12:13)

SSV Taufers: Mittermair, Oberhollenzer; Gasser (6), Harald Leimgruber (7), Andreas Lercher (3), Michael Lercher (6), Reichegger (1), Sequani (3), Zingerle, Hopfgartner, Mair unter der Eggen, Ranalter.

Euganeo Este - SV Klausen/Volksbank 25:24 (9:13)

SV Klausen: Kadkhoda; Andreas Rabensteiner (5), Pezzei (2), Brunner, Delmonego (1), Estgfäller (2), Martin Sonnerer, Wieland (4), Alexander Sonnerer (4), Ranalter (6).

Data: 24/02/09

Dolomiten: L'SC Meran in pratica già campione regionale Under-18

Under 18/N

Altoatesine

(stefan peer) - Del tutto ufficiale ancora non è, ma è quasi certo. Con un'inequivocabilmente netta vittoria in casa per 29:19 contro il Brixen la formazione Under-18 dell'SC Meran si è assicurata il prestigioso titolo regionale. Si è trattato della nona vittoria in dieci gare. Come due settimane prima nel 23:14 contro i campioni uscenti dell'SSV Bozen il portiere Manuel Cainelli ha offerto anche contro gli isarchesi una prestazione esemplare. "Non ci siamo ancora, ma intendiamo vincere anche le ultime due partite, domenica contro il Pressano e l'8 marzo contro l'Eppan", dice coach Vlado Brzic. Il bomber Andreas Frey, diciassettenne, viene utilizzato anche in prima squadra in A-1.

Data: 23/02/09

Giornale VI: C maschile

Serie C

Rovigo-San Vito

TASSINA ROVIGO18 S.VITO 26
Tassina Rovigo:
Rizzieri, Barbato A., Barbato 1, Bassani 8, Callegaro 3, Dainese M.4, Dainese N., Guarnieri 1, Guerrato, Pozzato 1, Raisa, Sarti. All.Giacomel
S.Vito: Carollo, Mondin M.1, Balasso 3, Penzo 5, Mondin D., Meda, Chemello 5, Miglioranza 8, Bassan 4, Cogo, Meneghini, Anzolin. All. Radovcic
Arbitro: Molon. Note. Pt: 9-11
Cresce bene il San Vito dei giovani. I ragazzi di Radovcic si impongono superando in scioltezza a Rovigo la nobile decaduta Tassina. Ottima la prestazione di tutto il complesso, con una nota di merito per i due portieri, eccellenti fra i pali, per un Mattia Balasso efficacissimo da centrale e per Denis Miglioranza. R.L.

Data: 23/02/09

Giornale VI: Trasferte amare per Torri e S. Vito

Serie B

Vicentine

A PAESE E PADOVA

La sfida dei rimpianti. La Legatoria perde in un solo colpo partita e primato in classifica, consegnando la prima ad un Paese sempre più convincente nei fratelli Vendramin ed il secondo al Cellini Padova.
Che non sia il solito Torri lo si capisce subito: poco lucido nella fase difensiva e disordinato e confusionario in quella offensiva, i ragazzi di Massimo Bernardi stavolta non trovano neppure sostegno dalla prova dei portieri e dall’esperienza di un Lucarini in linea con la giornata poco allegra dei compagni. I biancoverdi resistono fino al 21’ (13-12) poi perdono di vista risultato e partita. A salvarsi il solito Diego Menin ed il giovane Filippo Damian. R.L.
PAESE: Mondin, Battistella, Fonterasso 1, Luise 3, Gallina, Sonego, Salvagno 4, Brugnera 8, A. Vendramin 7, P. Vendramin 5, Bresolin. All. Darsiè.
LEGATORIA TORRI: Palmieri, Gaglio, Privato, Bonaldo 2, Dal Monte 2, Lucarini 1, Menin 7, Palazzi 3, M. Battistella 1, Damian 5, Manfio, Zanato, Traversin. All. Bernardi.
Arbitri: Bazzanella e Oliva. Note: Primo tempo 12-9.

Vince il Cellini o perde il Selma? Dubbio lapalissiano ma quanto mai giustificato. Già senza Paolo Danieli, mix di grinta, classe ed esperienza, i sanvitesi affrontano la sfida per il primato con Saccardo a metà servizio e senza bomber Pegoraro, rientrato in squadra dopo un mese di assenza ma uscito quasi subito e definitivamente per un infortunio al ginocchio. Persa la sua "arma letale", il Selma riesce a concludere la frazione avanti di 2 (12-14) mantenedo il vantaggio fino a metà ripresa, quando Padova mette la freccia.
A 90" dal termine Pilastro riporta sotto i suoi (26-25) ma è solo un’illusione spezzata dal gol di Pasqualotto. R.L.
CELLINI PADOVA: Danieletto 1, Fabbian 9, Paccagnella, Pasqualotto 8, Salata, Stecca 2, Tombini, Vescovo 4, Murino 3, Carraro, Filippi, Rubin, Salvagno. All. Marchionni
SELMA S.VITO: Maddalena 2, Pegoraro 1, Dal Maistro 2, Locallo 2, Sanpaolesi 1, Danieli R., Zuin, Scolaro 4, Saccardo 8, Pilastro 2, Penzo 1, Chemello 2, Balasso. All. Radovcic
Arbitri: Carrera e Belotti. Note. Primo tempo: 12-14.

Data: 23/02/09

Adige TN: Metallsider rinata

Serie A1

Mezzocorona-Castenaso

mezzocorona 30 castenaso 22

MEZZOCORONA METALLSIDER: Busetti, Cappuccini 6, Ebner 2, Dallago 4, D'Amico, Manica, Giovannini, Rizzi 1, Mattei 3, Fiamozzi 1, Spirovski 13, Rossi, Manna. Allenatore: Andreasic.

85 CASTENASO: Barberini, Valentini, Donadi 2, Borghi, Mucciarelli, Kankaras 8, Frabetti 1, Parmeggiani 2, Ladinetti, Torri 5, Pernici 4, Gottardi, Mei, Paltrinieri. Allenatore: Mirzamamedov

Arbitri: Chiarello e Pagaria Primo tempo: 14-9

I Draghi della Piana sono rinati. In calendario quello che sta per arrivare è più che altro tempo di quaresima, ma per i rotaliani la sesta giornata di ritorno del campionato maschile della serie A1 di pallamano, ha già sancito la piena «risurrezione». Tre vittorie nelle ultime tre gare, sono infatti un segnale chiaro ed evidente di come la crisi in casa Metallsider Mezzocorona sia ormai alle spalle: sabato i ragazzi di Andreasic, ancora galvanizzati dalla vittoria nel derby contro Pressano, hanno infatti sfruttato al meglio il turno casalingo, infliggendo alla formazione bolognese dell'85 Castenaso una sconfitta netta. I rotaliani, dopo aver chiuso in vantaggio la prima frazione con un margine di cinque reti (14-9), nella ripresa hanno controllato la gara senza affanni, riuscendo anzi ad aumentare lo score che alla fine ha visto Spirovsky e compagni chiudere con un netto e convincente 30 - 22. I rotaliani a questo punto posssono decisamente puntare alla zona play off che adesso dista solo sei punti e proprio sabato prossimo hanno una buona change per ridurre ulteriormente lo svantaggio attuale - proprio di sei lunghezze - dal Merano (prossimo avversario dei Draghi), che nella gara di andata fu sconfitto da un Metallsider Mezzocorona convincente con lo score finale di 29 a 22. (fr. lo.)

Data: 23/02/09

Adige TN: Pressano in caduta libera la capolista è implacabile

Serie A1

Trieste-Pressano

Lavisani ko a Trieste

trieste 29 pressano 24

TRIESTE: Zaro, Sedrachi, Radojkvic 3, Visintin 3, Fanelli, Savron, Nadoh 12, Postogni, Tokic 5, Carpanese 2, Lo Duca 4, Mestriner, Leone, Sardoc. Allenatore: Fredi Radojkovic

PRESSANO: Pescador, Folgheraiter, Bolognani 4, Chistè Walter 4, Moser 1, Vosca 3, Andriolo, Alessandrini Alessio 3, Bogdanov 9, Pisetta, Stocchetti, Mattedi. Allenatore: Roberto Stedile

Arbitri: Cosenza e Schiavone Primo tempo: 14-14

Continua la parabola discendente del Pressano, con la terza sconfitta consecutiva per gli uomini di Stedile. Una sconfitta onorevole contro Trieste (29 a 24), con i pluricampioni d'Italia che con 5 giornate d'anticipo si sono qualificati per i play off. Vista la forma in calo l'obiettivo per i gialloneri è il sesto posto, quello della tranquillità e la corsa sarà sul Mezzocorona. Occorrono 2 vittorie nei prossimi 5 incontri: contro Capua, che terminerà il campionato per onor di firma ed i bresciani di Cologne, mentre le altre sfide saranno più difficili contro Bolzano (sabato 28 al Palavis), Ancona e Noci. Al Chiarbola di Trieste nel primo tempo se la sono cavata bene Bogdanov e Vosca con la "linea verde", 99 anni in 5: Genovese, Alessandrini, Bolognani, Chistè e Stocchetti. Il lavoro prezioso di Flavia Michelon e Sebastian Belinky tra i più giovani ha fatto sì che sabato respirassero l'aria della serie A1 anche Mauro Mattedi e Marco Pescador. La partita è comunque rimasta in piedi fino a 4 minuti dal termine, quando Trieste era avanti 25 a 24. La prima frazione termina invece sul 14 pari, con lo sloveno Nadoh in luce, miglior marcatore del match con 12 segnature. Tra i gialloneri invece ritorno positivo per Bolognani, dopo i 2 turni di squalifica tornati, mentre capitan Moser, complici malanni fisici, non fa valere al massimo le sue potenzialità concludendo lo score con una sola marcatura. Trieste ha potuto giocare un po' al gatto col topo, così come aveva fatto nell'andata. Un rapido break a 4 minuti dalla fine basta per far portare a casa ai triestini i 3 punti. Una squadra che da settembre ha perso solo una gara di campionato con Romagna ed una in coppa con Ancona. Sono molte le incognite economiche per la serie Elite del prossimo anno: la contrazione degli introiti pubblicitari potrebbe rivoluzionare la geografia dei campionati. (m. fr.)

Data: 22/02/09

Piccolo TS: Trieste soffre ma vince: e ora sono 15 di fila

Serie A1

Trieste

IL PRESSANO IMPEGNA LA CAPOLISTA, DECISIVO NADOH

Soffrendo oltre quanto non racconti il punteggio finale, la Pallamano Trieste batte Pressano, conquista la quindicesima vittoria consecutiva del suo strepitoso campionato e consolida ancor più il suo vantaggio in una classifica sempre più colorata di biancorosso.
Successo legittimo ma, dicevamo, sofferto perché il Pressano, formazione in lotta per guadagnare uno dei quattro posti utili per accedere ai play-off, gioca una partita intensa lottando e combattendo a caccia di punti in grado di fare la differenza nella rincorsa alla post season.
Non è facile stabilire dove comincino i demeriti di Trieste e dove inizino i meriti del Pressano: alla fine i padroni di casa la spuntano toccando il massimo vantaggio sulla sirena grazie ai gol di un ispirato Nadoh. Alla formazione trentina rimane la soddisfazione di aver messo in difficoltà la capolista sul suo campo e la consapevolezza che giocando con questa personalità potrà raggiungere i suoi obiettivi.
Radojkovic non cambia il settebello di partenza affidandosi al figlio Jan in cabina di regia, a Mestriner tra i pali con Nadoh e Tokic terzini, Lo Duca e Visintin in ala e Sardoc pivot. Assente Ionescu che ha subito un intervento chirurgico e che tornerà a disposizione del tecnico sloveno tra un paio di settimane.La partenza sembra disegnare il solito monologo biancorosso. Un paio di buoni interventi di Mestriner, gli errori di Bolognese e Chiste e la precisione offensiva di Nadoh e Visintin confezionano il 3-0 che al 7’ sembra raccontare della consueta partita in discesa.
E invece non è così perché Pressano si sblocca con Bolognesi, gioca con ordine e senza fare nulla di eccezionale approfitta degli errori triestini per restare incollata all’avversaria e chiudere il primo tempo in parità sul 14-14. Trieste, guidata da un Nadoh versione trascinatore, prova a scappare in apertura di secondo tempo.
La formazione di Radojkovic allunga 18-14 ma non fa i conti con l’esperienza di un Bogdanov che segna a ripetizione e riporta i suoi a meno uno sul 20-19. Si sveglia Tokic, tre gol pesanti nel momento più difficile della ripresa, Trieste gestisce con maturità i palloni decisivi e approfittando di qualche ingenuità avversaria trova lo spazio per piazzare i gol dell’allungo decisivo trovando il massimo vantaggio della partita proprio sulla sirena finale. Lorenzo Gatto

Data: 21/02/09

Piccolo TS: Trieste cerca una striscia vincente da record

Serie A1

Trieste

Arriva il Pressano, quarto in classifica. Test utile in prospettiva play-off -Dopo 13 successi consecutivi

Punti pesanti in palio nella lunga rincorsa ai play-off. La Pallamano Trieste si riaffaccia sul parquet di Chiarbola (18.30, arbitri Cosenza e Schiavone) per affrontare il Pressano e continuare la sua marcia solitaria al comando della classifica.
L’obiettivo è vincere per allungare a 14 la lunga striscia di vittorie consecutive e raggiungere al più presto la matematica certezza del primo posto al termine della stagione regolare. Un traguardo che permetterebbe al tecnico Radojkovic di far tirare un po’ il fiato ai suoi uomini e programmare con la necessaria serenità le partite che decideranno la promozione. Tre punti importanti per Trieste, dunque, forse ancor più preziosi per Pressano, formazione che ha perso un po’ di terreno nelle ultime settimane e che i play-off deve ancora guadagnarseli. La compagine alto-atesina, infatti, si trova proprio al quarto posto e ha ingaggiato con il Noci un testa a testa per guadagnare l’ultima piazza utile a giocarsi la promozione nella post season. In quest’ottica è chiaro che un risultato positivo sul parquet della capolista potrebbe fare la differenza in una volata che si preannuncia senza esclusione di colpi da qui al termine della stagione.
Squadra che si presenterà a Chiarbola molto motivata, dunque, anche nel ricordo della partita di andata in cui Trieste vinse mettendo le basi della fuga in classifica che le sta consentendo di dominare il campionato. Consapevole di questo Fredi Radojkovic ha chiesto ai suoi giocatori grande concentrazione e determinazione per un match che può rappresentare una sorta di gustoso anticipo di quello che sarà il clima che ci sarà sul parquet tra qualche mese.
Giornata sulla carta favorevole alle formazioni di testa con Bolzano che ospita il Romagna e Ancona che non dovrebbe trovare ostacoli sul campo del fanalino Rapid Nonantola.
Programma della sesta giornata di ritorno: Metallsider Mezzocorona- 85 Castenaso (Chiarello- Pagaria), Cologne- Intini Noci (Di Domenico- Fornasier), Rapid Nonantola- Luciana Mosconi Ancona (Visciani- Busalacchi), Bolzano- Romagna (Dei Negri- Brunetta), Pallamano Trieste- Pressano (Cosenza- Schiavone), Capua- Merano (Tanasescu- Zappaterreno).
Classifica: Pallamano Trieste 45, Bolzano e Luciana Mosconi Ancona 34, Pressano e Intini Noci 31, Merano 25, Capua e Metallsider Mezzocorona 19, Romagna 14, Cologne 13, 85 Castenaso 12, Rapid Nonantola 5. (lo.ga.)

Data: 20/02/09

Dolomiten: La selezione Under-17 gioca per il settimo posto

Nazionale U17

 

(stefan peer) - Con la gara per il settimo posto contro la Turchia si avvia oggi al termine, per la nazionale Under-17 dei due bolzanini Peter Steiner e Max Pobitzer e dell'allenatore Hubert Nössing, la sesta edizione dei Campionati Mediterranei. Dopo la sconfitta iniziale contro i padroni di casa della Tunisia (19:25) e la disfatta contro la Spagna, favorita del torneo (7:28), gli Azzurri hanno potuto festeggiare un succcesso 26:20 (7:4, 9:7, 10:9) contro la Turchia. Solo per una sfortunata sconfitta per 19:20 (3:9, 8:8, 8:3) contro il Montenegro l'Italia perdeva la possibilità di andare a medaglie nel girone dal primo al sesto posto. Nel girone di consolazione ci sono state poi tre vittorie contro la Libia (23:19), la Tunisia B (22:19) e Cipro (28:15).

Data: 18/02/09

Gazzettino TV: Gridiron e Paese si dividono la posta nel derby a San Fior

Serie B

Trevisane

 

GRIDIRON S. FIOR: Biasi, Borsoi, Da Ros, Dal Cin 4, Gallo 7, Minet, Ongaro, Scalini 6, Zanchetta 1, Gashi 1, Cattai 6, Padovan 1, Prina, Tonon. All. Peruch.
PAESE:
Mondin, Martinelli, Fontebasso, Luise 1, Dall'Acqua, Vendramin A. 12, Vendramin P. 6, Girolimetto 2, Salvagno 3, Brugnera 2. All. Darsiè.
ARBITRI:
Dragovic e Rossi.
(F.Fi.) Finisce in parità l'atteso derby trevigiano della pallamano serie B, che lascia invariate le posizioni con la Gridiron avanti di un punto nella zona medio alta.
Parte forte la formazione sanfiorese che pur contando qualche assenza importante come Gaiotti e Argentin, mette in campo una squadra giovane che dopo 5 minuti si porta in vantaggio di un paio di lunghezze. Ma il Paese, squadra più esperta, comincia a prendere le misure e riesce a pareggiare. L'equilibrio punto a punto che segue però si interrompe e gli ospiti hanno un black-out che permette alla Gridiron di passare dal 7-7 al 12-7. Paese si risveglia, tenta il recupero, ma il vantaggio locale è consistente e si trascina fino al riposo sul 16-12.
Nel secondo tempo è tutta un'altra musica: ospiti più attenti in difesa e con i fratelli Vendramin in grande spolvero riescono pian piano ad accorciare le distanze, mentre la Gridiron alla distanza cede ed esaurisce le idee in attacco consentendo al Paese di approfittare per raggiungere il pareggio e passare per la prima volta in vantaggio, subito annullato però dalla reazione dei locali. Inutili poi gli ultimi tentativi, da una parte e dall'altra per mettere a segno il punto decisivo, e così il derby si chiude sul 26 pari, che accontenta tutti.
Ottima la reazione del Paese che nel secondo tempo mostra carattere e determinazione proprio come aveva chiesto coach Darsiè durante l'intervallo.

Data: 16/02/09

Dolomiten: I chiusani reggono solo all'inizio

Serie B

Altoatesine

Serie B: Taufers vince imperioso il derby a Bressanone per 25:18

(stefan peer) - Se l'SV Klausen/Volksbank continua a giocare così, la prossima stagione davvero non sarà più in serie B. Gli ultimi in classifica sono stati sottomessi in casa per 18:25 nel derby contro l'SSV Taufers/Zimmerhofer.

Solo nel primo quarto d'ora (5:5) gli isarchesi riuscivano a reggere. Poi l'affiatata truppa turese prendeva il comando e allungava all'intervallo sul 14:8 per poi arrivare al 17:9 nella ripresa. Dopo il 24:14 a dieci minuti dal termine il coach del Taufers Zlatko Stimac faceva annusare aria di derby anche ai suoi giovani. "Mi sarei aspettato di più dal Klausen", dice Stimac, che si è così riportato con il suo team al quinto posto. "E' stata la risposta giusta dopo la sconfitta interna contro il Malo. Ora puntiamo a vincere anche le prossime partite in casa contro Trieste e Padova", dice il coach.

Ovviamente si fa sempre più forte a Chiusa la paura di retrocedere. "Contro gli esperti turesi non si è vista la volontà di vincere. E per farlo c'è bisogno di impegno totale da parte di tutti. Se poi arrivano anche errori madornali in difesa...", era contrariato il trainer Egon Gitzl dal comportamento dei suoi. Solo Michael Ranalter, nove volte a rete, ha cercato di opporsi alla sconfitta.

SV Klausen/Volksbank - SSV Taufers/Zimmerhofer 18:25 (8:14)

SV Klausen: Kadkhoda, Ploner; Andreas Rabensteiner (3), Pezzei, Pfattner, Oberegger, Delmonego (4), Estgfäller (1), Martin Sonnerer (1), Wieland, Alexander Sonnerer, Gfader, Michael Ranalter (9).

SSV Taufers: Mittermair, Aaron Leimgruber; Gasser (5), Kirchler (6), Harald Leimgruber (3), Andreas Lecher, Michael Lercher (4), Reichegger (3), Sequani (4), Oberhollenzer, Zingerle, Hopfgartner, Mair unter der Eggen, Markus Ranalter.

Data: 16/02/09

Dolomiten: Due sconfitte per la selezione Under-17

Nazionale

Under 17

La nazionale italiana maschile Under-17 ha iniziato i Campionati Mediterranei con due sconfitte. Dopo il 19:25 (5:10, 5:8, 9:7) nel match di apertura di domenica contro i padroni di casa della Tunisia, gli azzurri ieri mattina contro la Spagna, favorita del girone, hanno perso nettamente per 7:28 (1:9, 2:10, 4:9).

Data: 16/02/09

Adige TN: Spirovsky superstar

Serie A1

Trentine

Il Mezzocorona si rilancia nel derby, Pressano frena, Trieste a valanga

Un derby, si sa, fa sempre storia a sé. Non ha fatto eccezione la stracittadina del campionato di serie A1 di pallamano maschile, tra il Pressano, autentica rivelazione della stagione (10 vittorie ed 1 pareggio all'attivo in 16 partite), ed il Mezzocorona Metallsider team in lenta riemersione dopo una avvio di stagione costellato da tanti infortuni e prestazioni imbarazzanti. La crescita degli ospiti grigioblù era coincisa con la seconda giornata di ritorno, successivamente al progressivo svuotamento dell'infermeria e all'arrivo del nuovo straniero, Lazar Spirovsky, alla sua prima apparizione nel campionato italiano, (in passato, solo un provino con il Casarano). Dopo un paio di partite di assestamento, il macedone ha incominciato a dimostrare il suo effettivo valore nel corso della gara della settimana scorsa contro il Romagna (vinta 31-30 dai rotaliani). La vera consacrazione però è avvenuta nel match più difficile, in quello più sentito, nel super derby tra le api giallo nere ed i draghi rotaliani. Risultati - 5ª di ritorno: Intini Noci-Rapid Nonantola 30-23 (12-10), Romagna-Cologne 32-21 (10-10), Meran-Trieste 16-29 (9-8), 85 Castenaso-Capua 29-22 (14-8), Luciana Mosconi Ancona-Bozen 31-25 (15-13). Classifica: Trieste 45; Bozen e Luciana Mosconi Ancona 34; Pressano e Intini Noci 31; Meran 25; Capua e Mezzocorona Metallsider 19; Romagna 14; Cologne 13; 85 Castenaso 12; Rapid Nonantola 5. Prossimo turno (sabato 21 febbraio - 6ª di ritorno): Mezzocorona Metallsider-85 Castenaso, Cologne-Intini Noci, Capua-Meran, Rapid Nonantola-Luciana Mosconi Ancona, Bozen-Romagna, Trieste-Pressano.

Data: 16/02/09

Gazzettino TV: Pareggio-show nel derby

Serie B

Sanfiorese-Paese

Un pareggio giusto tra due squadre in salute e che possono ancora ambire a puntare in alto: è questo il responso del derby tra Sanfiorese e Paese concluso sul 26-26. La Gradiron parte forte e al 5’ conduce per 3-1, uno strappo che Paese ricuce subito (4-4 all’8’) salvo poi crollare al 13’: sul 7-7 a cavallo del primo e del secondo quarto, San Fior scava un break pesantissimo, 5-0 (12-7). La rimonta della formazione di Darsiè è lenta ed inesorabile: -4 alla fine del secondo periodo (16-12), -3 al termine del terzo (21-18) e assalto finale nei 15’ conclusivi. San Fior si spegne, esaurisce le idee in attacco e Paese ne approfitta al meglio scavando un break di 4-8 che segna addirittura il sorpasso a 2’ dal termine (25-26). San Fior non affonda e firma subito il pareggio (26-26); sono vani nel finale i tentativi di entrambe le formazioni di conquistare i tre punti. In classifica, guidata da un terzetto formato da Legatoria Torri, Cellini Padova e Malo a quota 33 punti, ora la Sanfiorese è sesta a 26 punti, subito alle spalle il Paese con 25. Sabato prossimo Paese ospiterà il Torri, e il San Fior sarà a Mori.  

Sanfiorese-Paese 26-26.

GRIDIRON SANFIORESE: Biasi, Borsoi, Da Ros, Dal Cin 4, Gallo 7, Minet, Ongaro, Scalini 6, Zanchetta 1, Gashi 1, Cattai 6, Padovan 1, Prina, Tonon. All.: Peruch.

PALLAMANO PAESE: Mondin, Martinelli, Fontebasso, Luise 1, Dall’ Acqua, A.Vendramin 12, P.Vendramin 6, Girolimetto 2, Salvagno 3, Brugnera 2. All.: Darsiè.

ARBITRI: Dragovic-Rossi. NOTE: parziali 8-7, 16-12, 21-18. (n.c.)

Data: 16/02/09

Giornale VI: Continua il sogno A2 del Malo

Serie B

Vicentine

TRE PUNTI CON L’ALABARDA. TORRI INFILZA L’EUGANEO E IL SELMA RINGRAZIA IL PORTIERE

Il Malo conquista altri 3 punti d'oro e continua a rimanere agganciato al sogno dell' A2. Ad essere messi sotto dai ragazzini terribili di Mister Rudilosso sono stati i triestini dell' Alabarda, giunti a Malo con l'intenzione di fermare la corsa dei vicentini, tra i quali spiccava l’assenza importante dell' estremo difensore Nicola Berengan, sostituito comunque in modo brillante dal giovanissimo Enrico "Fusillo" Marchioro. I padroni di casa dopo 15’ sono gi à avanti 7-3 con un ottimo Anzolin (migliore realizzatore con 8 centri); ma è la fase difensiva l' arma in più dei maladensi in questa parte dell' incontro, che riescono chiudere bene gli spazi, costringendo gli ospiti a tiri forzati che trovano sempre pronto l' attento Marchioro. Al 23’ il Malo è avanti di 5 (10-5) e sembra in grado di gestire l'incontro in maniera agevole, ma i giuliani reagiscono e chiudono il primo tempo sotto di 2 (12-10). L' avvio di ripresa è tutto di marca ospite. Gli alabardati approfittano del black-out dei maladensi (solo 2 reti in dieci minuti) e conquistano il primo ed unico vantaggio dell' incontro (14-15). I padroni di casa, però, reagiscono bene e con l'esperto Meda si riportano in avanti 16-15. La gara è quanto mai intensa con le due squadre che si combattono punto a punto e con i locali che non riescono mai a piazzare l' affondo decisivo. Nei concitati minuti finali, sconsigliati ai deboli di cuore, le due formazioni si affidano a giocate individuali, dalle quali scaturiscono le reti firmate Marco Berengan e Meda che mandano in visibilio il pubblico del palazzetto di Case. Ennesima prova di maturità di un gruppo sempre più pronto al salto di categoria e che ha nell' estroverso tecnico siciliano Luigi Rudilosso il timoniere ideale. C.M.
La Legatoria mette un po’ di pepe alla sua marcia sicura in vetta alla classifica complicandosi la vita in una gara che dopo i primi 10’ sembrava già archiviata. Avanti per 7-0, i ragazzi di Massimo Bernardi perdevano concentrazione e motivazioni diventando improvvisamente disordinati sia in fase difensiva che offensiva. L’Euganeo ne approfittava per riannodare le fila della sua gara secondo un copione già visto all’andata. I padovani così non solo rimontavano ma chiudevano il tempo davanti di uno e nella ripresa si portavano fino ad un massimo di tre reti di vantaggio. Sul palasport di Mestrino si materializzava l’incubo di una clamorosa quanto imprevista battuta d’arresto. "Invece i ragazzi - sottolinea il tecnico Bernardi - negli ultimi 10’ hanno dimostrato maturità ricominciando a giocare una bella pallamano e ritrovando compattezza e serenità". E, cosa più importante, i gol del controsorpasso. Il parziale di 7-2 messo a segno da Menin e compagni spegneva l’illusione degli ospiti e tornava a far pendere la bilancia dalla parte quartesolana.
Dalla polvere all’altare anche per merito delle notizie provienienti da Meolo, con il Cellini Padova bloccato sul pareggio da un Musile guerriero. "Ora - chiude Bernardi - siamo capolisti da soli. E’ sempre bello respirare aria buona, fa bene al morale, ma al di là di questo dato mi piace sottolineare che la squadra raccoglie il lavoro che semina in palestra. Certo, ora le altre giocheranno contro la capolista quindi con il massimo impegno e noi dobbiamo essere pronti a interpretare da subito ogni gara e non come stasera". Adelante, dunque, ma con juicio. Giocandosela partita dopo partita e guardando la classifica se non dopo il suono della sirena. R.L. Il Mori si presenta con l’asso Manica, sceso in B e a Trento per laurearsi, il Selma ripresenta in campo un Saccardo in grande spolvero dopo due mesi di infortunio e soprattutto uno strepitoso Roberto Danieli fra i pali, capace non solo di parare tutto ma anche di senare un gol coast to coast che fa esplodere il palazzetto. I trentini sfruttano l’arma della velocità, ma nella ripresa il S.Vito, ancora privo di Paolo Danieli e del bomber Pegoraro raddrizza l’incontro con l’esperienza e l’orgoglio. Operando il sorpasso decisivo a 2’ dal termine con Saccardo e Locallo e mettendosi alle spalle la miniserie di sconfitte. R.L.

S.T. MALO : Anzolin 8, Berengan S. 3, Meda 3, Berengan M. 2, De Vicari 6, Golo , Marchioro E., Berengan N., Ferro 3, Lanaro, Pamato, Franzan 1, Marchioro M., Meneghetti, All. Rudilosso.
ALABARDA TRIESTE : Karizjan, Kerpan 7, Umeri, Nait 1, Cimadori 2, Cozzi, Muran 1, Angileri 4, La Vattiata 7, Rudan , Kante, Querin 2, Raseni, All. Miklavec.
Arbitri: Belotti e Alagna. Note. Primo tempo: 12-10

LEGATORIA TORRI: Bonaldo 3, Dal Monte 1, Lucarini 3, Manfio 2, Menin D.8, Palazzi 1, Zanato 3, Damian 5, Gaglio, Palmieri, Privato, Allegro, Battistella, Tonin. All. Bernardi
EUGANEO: Aldegheri, Mattiolo, Vagho 1, Bonato 2, Degli Stefani 5, Fornasiero 4, Bonito 2, Rossin 5, Fogo 4, Ongaro, Martinello. All. Ferraro
Arbitri: Nguyen e Lembo. Note. Primo tempo: 11-12

SELMA S. VITO: Danieli R.1, Scolaro 8, Locallo 1, Dal Maistro 3, Maddalena 2, Anzolin, Sanpaolesi, Pilastro 2, Saccardo 9, Meda, Balasso 2, Penzo 1, Chemello, Cogo. All. Radovcic
MORI: Bianchi P., Ciscati, Battistoni 4, Busolli 3, Bellamio 3, Testi 2, Lippolis, Manica 2, Marzari 4, Manfredi 5, Bianchi G.2, Signorati, Settin 2. All. Cotellessa.
Arbitri: Dragovic e Rossi. Note. Primo tempo: 12-16

Data: 16/02/09

Adige: Il derby trentino agli ospiti trascinati dal macedone Spirovsky che abbatte il Pressano

Serie A1

Trentine

Mezzocorona espugna Lavis

mattia frizzera Il macedone Spirovski va a segno 15 volte, anche in avvitamento e forse dà una svolta alla stagione di Mezzocorona. I rotaliani si aggiudicano 31 a 28 al Palavis il derby contro Pressano, in una partita condotta per lunghi tratti in chiaro vantaggio, come dimostra il 13 a 7 al 22esimo della prima frazione. Come lo scorso anno a fine partita l'«istrione istriano» di Mezzocorona Neven Andreasic si arrabbia con la sua squadra, «che varrebbe almeno 5 reti più del Pressano». Ma Pressano rimane ancora a +15, con una partita «nella quale - spiega mister Roberto Stedile - forse meritavamo qualcosa di più». La gara comincia in un clima da «partita tra amiconi», come la definisce il presidente gialloverde Mario Bazzanella. Chistè, 7 reti per lui nel match, comincia con freschezza con 2 reti in 5 minuti, finirà con i crampi dopo una gara generosa. Spirovski comincia la sua serie, ma è Cappuccini a realizzare il primo break con un pallonetto all'11esimo, sette a sei. Una forzatura di Bogdanov ed un passaggio sbagliato di un irriconoscibile Massimo Moser, danno a Spirovski la possibilità di andare a segno per ben tre volte, di cui una con uno schema visto più volte: palla a Ebner sulla sinistra, alley-oop cestistico in mezzo e Spirovski solo schiaffeggia in porta. Time out per i gialloneri, ma serve a poco, perchè al ritorno in campo Cappuccini fa tris. Stedile prende un giallo per proteste; la coppia arbitrale Fabbian-Molon è spesso al centro di polemiche per entrambe le squadre. Dopo una marea di pali Bogdanov si risveglia ed in quattro minuti con quattro segnature riporta sotto Pressano, che chiude a -4 (13 a 17). Pressano mostra carattere alla ripresa: Alessandrini, Vosca, Bogdanov e Chistè in 3 minuti pareggiano l'incontro sul 17-17. Andriolo più volte ferma gli attacchi rotaliani, Dallago e Rizzi riportano avanti Mezzocorona ed al decimo minuto c'è il primo vantaggio per Pressano, 22 a 21 con Bogdanov. Moser si ritrova a tu per tu con D'Amico, ma gli viene fischiato inspiegabilmente fallo in attacco, lasciandolo attonito. A metà tempo Pressano sul +2 grazie a Chistè, allora Andreasic suona la sveglia a Spirovski. A otto dalla fine Pressano è ancora avanti di due reti, ma non c'è più ossigeno e nemmeno tante soluzioni d'attacco, Mezzocorona riemerge grazie al proprio straniero e tre reti negli ultimi 4 minuti regalano i tre punti alla squadra del presidente Bazzanella. Tanti gli errori per Pressano, sia dai 6 metri che in difesa, ma Stedile è speranzoso, infermeria permettendo, per le prossime due partite contro le squadre leader del girone, sabato prossimo in trasferta a Trieste e quindi la rivincita al Palavis della semifinale persa nel trofeo federale contro Bolzano.

pressano 28 mezzocorona 31

Pressano : Alessio Alessandrini 3, Mattia Alessandrini, Andriolo, Carbone, Chistè 7, Folgheraiter, Moser 1, Vosca 7, Bogdanov 9, Stocchetti, Genovese, Paolo Moser 1, Massimo Moser, Pisetta, Dallabona. Allenatore Roberto Stedile

Mezzocorona Metallsider: Busetti, Cappuccini 10, Ebner 1, Dallago 3, D'Amico, Manica, Giovannini, Rizzi 2, Mattei, Fiamozzi, Spirovski 15, Rienzo, Pedron, Rossi. All. Neven Andreasic

Arbitri: Molon e Fabbian

Data: 15/02/09

Gazzettino RO: Tassina a riposo forzato per l’indisponibilità del palasport della squadra di casa

Serie C

Rovigo

Nessun impegno ufficiale in questo fine settimana per la Polisportiva San Leopoldo Tassina che ha posticipato al 5 marzo il confronto di Camisano valido per la seconda giornata di ritorno del campionato interregionale maschile di serie C. Lo spostamento della gara è dovuto all’indisponibilità del palasport di via Stadio, con la richiesta quindi accettata dal Tassina di venire incontro alle problematiche organizzative del sodalizio vicentino. In casa rodigina è stata una settimana trascorsa con il morale alto dopo la vittoria ottenuta con il Riviera ‘98, primo successo casalingo dei biancazzurri, che ha permesso alla portacolori polesana di compiere un passo in avanti in classifica. Dopo la disputa della prima di ritorno giocata sabato scorso, collezionando la terza vittoria in questa stagione, il sette di Giacomel si è portato in settima posizione limando il distacco sulle squadre di centro classifica. A guidare la graduatoria è il Povegliano con 28 punti, che distanzia lo Schio, uniche formazioni che possono ambire alla promozione, ora secondo a due lunghezze dopo il passo falso degli scledensi nell’ultimo turno di campionato con il pareggio conseguito a Spinea. Si contendono il piazzamento d’onore del girone il Camisano e l’Arcobaleno, rispettivamente in terza e quarta posizione, con i vicentini che attraverso l’intreccio dei turni di riposo e le giornate giocate sono a dieci punti dal vertice avendo però disputato due giornate in meno della coppia di testa. Il Rovigo si è attestato dietro a Sanvitese e Sporting appaiate a 12 punti, distanziandosi dal penultimo posto occupato dall’Hc San Vito a quota 6, con il Riviera ‘98 che chiude la graduatoria. Nel girone di ritorno i rodigini disputeranno cinque incontri in trasferta e solamente due in casa, ospitando San Vito e Sporting Mestrino.

Data: 15/02/09

Adige: Pressano-Mezzocorona un derby incertissimo

Serie A1

Trentine

Cresce l' attesa per il derby di A 1 maschile fra il Pressano e il Mezzocorona. Una partita sempre molto sentita e aperta a qualsiasi risultato. Fino a poco tempo fa, i lavisani stavano attraversando un momento di forma decisamente migliore. I rotaliani arrivano a questo importante appuntamento stagionale, rincuorati dalle due vittorie casalinghe contro Cologne e Romagna e nel complesso dopo un girone di andata caratterizzato da più ombre che luci, sono in netta ripresa. Il Pressano, fino ad oggi resta comunque protagonista di un campionato davvero positivo, al di là di ogni più rosea previsione di inizio stagione, anche se Popov e compagni negli ultimi tempi hanno ottenuto due vittorie molto sofferte contro Rapid Nonantola (34-33) e contro il Romagna per 27-28, prima di cedere l'intera posta in palio sabato scorso al Merano. Il derby di sabato dunque per i lavisani è l'occasione migliore per riscattarsi dopo aver vinto all'andata. Molti i giocatori, da una parte e dall' altra capaci di esaltarsi in ogni momento della gara. Su tutti Popov del Pressano, autore di 14 reti sabato contro il Merano e dall'altra parte Spirovsky che negli ultimi due turni di campionato ha realizzato 18 reti, (5 all' Intini Noci e 13 al Romagna), score di tutto rispetto. Fischio d'inizio ore 20,30 al PalaLavis. Fr. Lo.

Data: 14/02/09

Dolomiten: La formazione Under-17 ai Campionati Mediterranei

Nazionale U17

(stefan peer) - Vola oggi da Roma la nazionale italiana Under-17 per Mahdia in Tunisia, dove domani ha inziio la sesta edizione del Campionati Mediterranei. Della selezione di sedici atleti fatta dalla coppia Hubert Nössing (Brixen) e Giorgio Oveglia (Trieste) ci sono anche due sudtirolesi, entrambi bolzanini, Max Pobitzer (esterno) e Peter Steiner (portiere). All'esordio di lunedì gli Azzurri affrontano alle 11.30 nella partita inaugurale per il titolo i padroni di casa della Tunisia. Gli altri avversari del girone sono la Spagna (lunedì, ore 10), la Turchia (martedì, ore 11.30) e il Montenegro (martedì, ore 17.30). Per ciascuna gara verranno disputati tre tempi da 15 minuti. In gruppo B giocano Francia, Libia, Egitto e Portogallo.

Data: 14/02/09

Dolomiten: Derby maschile a Bressanone

Serie B

Altoatesine

(stefan peer) – A precedere la gara interna del Brixen, la prima da due mesi a questa parte, sarà oggi al palasport di Via del Laghetto il duello sudtirolese di serie B maschile. L'SV Klausen/Volksbank nella gara interna delle ore 17 contro l'SSV Taufers/Zimmerhofer punta alla seconda vittoria della stagione. La gara di andata a Campo Tures l'aveva vinta quattro mesi fa l'SSV Taufers per 20:14.

Data: 13/02/09

Piccolo TS: L’Alabarda si arrende nel finale

Serie B

Alabarda-Torri

Sconfitta casalinga per l’Alabarda Onoranze Funebri che si arrende al Torri 27-30 (pt 12-12). Gli alabardati – autori di una gara allo stesso livello dei più quotati avversari - si arrendono per alcuni errori e imprecisioni al tiro nel finale. Triestini privi di Sabadin, Marchionni, Kastelic, Angileri e Cozzi. Buone le prove di Kerpan, Cimadori, La Vattiata e Nait, autore di gol pesantissimi nei momenti critici del secondo tempo. Alabarda Onoranze Funebri: Kariz, La Vattiata 3, Dapretto 1, Nait 6, Kerpan 8, Dandri 1, Muran 3, Rudan, Kante, Umeri, Cimadori 4, Querin 1, Perini, Tabacchi.
Tre uscite giovanili per la Pallamano Trieste:due vittorie e una sconfitta. I due successi li ottengono gli under 18 che dapprima espugnano il parquet del Mestrino 45-11 e poi battono il Cus Venezia 32-25 (pt 16-11) in una partita decisiva per il primo posto del girone C, anticipata per la convocazione nella nazionale allievi di Anici, Pernic, Michele Oveglia e Zampollo. Trieste ha 6 punti di margine a tre turni dalla fine. Nel campionato sloveno Trieste si arrende al Cimos 28-5. Trieste: Vazzoler 2, A. Dovgan, Coloni, Boschian, Visentini 3, Budin, Feltrin, Sodomaco, Papagni, Starhaus.

Data: 12/02/09

Oriago: Schio ruba due punti, Oriago che partita!

Serie C

Oriago-Schio

Polisportiva Arcobaleno Oriago- Pallamano Schio 21-21 (10-11)

Oriago: Pomiato, Facco, Passadore 3, Zennaro 3, Marangon, Pesce 1, Baffon, Martini 5, Zaniboni, Cardia 5, Pittino 3, Iovon 1, Barbiero, Rodella. Allenatore Leandri

Schio: Azzolin 5, Cavedon 4, Dalla Fina, Fabrello, Fontana 1, Marchesano 1, Pesenti, Nicolini M. 1, Nicolini S., Pietribiasi, Peserico 1, Slaviero 2, Torresan 6, Zaupa. Allenatore Munaretto

Arbitro: Rossi. Parziali: 10’ 4-5   20’ 6-8   40’ 15-12   50’ 17-15

Si frantuma a dieci secondi dal fischio finale il sogno di battere la capolista Schio e di imporle così la prima sconfitta del campionato. Non ce ne voglia la stampa berica, ma sono i padroni di casa che si devono sentir derubati di due punti, ad un passo dal successo che avrebbe dato un ulteriore iniezione di fiducia ad una squadra in continua crescita, sia dal punto di vista del gioco che mentale. Il primo tempo é un botta e risposta ma, gli ospiti sempre in vantaggio al massimo di tre reti, vengono raggiunti a meno uno all’intervallo grazie ad un fantastico tiro franco messo a segno da Cardia proprio allo scadere. Andare negli spogliatoi con uno svantaggio minimo ha caricato ulteriormente i veneziani che al rientro in campo mettono la freccia sorpassando i più blasonati avversari e questa volta sono loro a condurre aiutati anche dal portiere Facco in serata di grazia. Si ripropone lo stesso andamento della prima frazione solamente a parti invertite: i lagunari avanti di 3 per almeno quindici minuti danno qualche cenno di cedimento, d’altronde lo sforzo fin lì profuso é stato notevole e purtroppo questo ha portato un calo di concentrazione permettendo ai vicentini di rifarsi sotto e di portarsi a meno uno a tre minuti dallo scadere. A questo si doveva gestire meglio la gara e il vantaggio seppur striminzito, in modo più razionale e con maggiore calma. Purtroppo gli ultimi secondi sono stati decisivi, il tiro che poteva chiudere le ostilità a favore dei locali non é stato efficace e ha dato al via al contropiede del definitivo pareggio. Nonostante la delusione finale per i tre punti mancati rimarrà, agli occhi dei sempre numerosi tifosi accorsi a sostenere l’Oriago,  comunque una partita da ricordare per il carattere e la determinazione dimostrata da tutto il team, una base dalla quale ripartire perché con questo spirito si può fare strada, andare lontano e raggiungere obiettivi, che all’inizio della stagione, sembravano impensabili. Ora c’é da mantenere la forma, continuare ad allenarsi con intensità e voglia, infatti si va incontro a quasi tre settimane di pausa poiché il ritorno in campo é previsto per domenica 1 Marzo (alle 15.00) a san Vito Leguzzano (VI), squadra che all’andata espugnò l’Antares in occasione della peggior partita disputata sin qui dai ragazzi di Leandri. Facco Francesco

Data: 10/02/09

Dolomiten: Si ferma l'impressionante striscia casalinga turese

Serie B

Taufers-Malo

Prima sconfitta a Campo Tures dopo quasi tre anni: 28:29 contro Malo

(stefan peer) - Ad una settimana dalla convincente vittoria contro la capolista San Vito (30:22) l'SSV Taufers/Zimmerhofer per la prima volta dopo quasi tre anni ha perso nuovamente una gara davanti ai propri tifosi .

In avvio del girone di ritorno i turesi sabato scorso hanno dovuto cedere al Malo per 28:29 (14:16). "Ogni sconfitta in casa rattrista, ma naturalmente sapevamo che prima o poi sarebbe potuto succedere", ha detto il trainer Zlatko Stimac. L'ultima sconfitta interna turese risaliva al 18 marzo 2006. Allora l'SSV giocava in serie A-2 e perse con il Cassano per 28:30.

Anche sabato scorso la "colpa" per la sconfitta interna è stata l'insufficiente prestazione difensiva. "In difesa eravamo davvero troppo fiacchi", dice Stimac. "Quasi 30 reti subite, è stato troppo".

Dopo l'1:0 il Taufers non è più stato in vantaggio e dopo un quarto d'ora si trovava già indietro sul 6:11. All'intervallo il ritardo veniva ridotto a due reti, e ad un minuto dalla fine (27:28) un punto era ancora possibile, ma in sottonumero (Mittermair aveva preso il rosso) non più realizzabile. "Adesso vogliamo riprenderci i tre punti sabato contro il Klausen (ore 17 a Bressanone)", dice Stimac, "ma la vittoria del Malo è stata del tutto meritata".

Data: 10/02/09

Gazzettino TV: Gridiron e Paese alla grande

Serie B

Trevisane

 

EUGANEO 25 - GRIDIRON PLANET 29

Euganeo: Aldegheri, Bagno A., Bagno R. 2, Bonato 1, Degli Stefani 5, Fornasiero 4, Romito 3, Rossin 5, Tonin, Fovo 5, Martinello A., Martinello E., Mattiolo, Ongaro. All. Ferraro
Gridiron: Borsoi, Biasi, Cattai, Gallo 7, Minet, Ongaro 1, Scalini 7, Zanchetta, Dal Cin 6, Nadal, Dall'Antonia, Padovan 1, Tonon, Argentin 7. All. Peruch
Comincia bene il girone di ritorno la Gridiron con una bella vittoria ottenuta in trasferta sul campo dell’Euganeo, che ha tenuto testa ai sanfioresi, impegnandoli al massimo fino all’ultimo minuto. Nel primo tempo la squadra di casa era anche riuscita a racimolare un vantaggio massimo di due reti, ma alla fine della prima frazione la partita era in perfetto equilibrio, 13-13. La vittoria consente alla Gridiron di mantenersi nella zona medio-alta della classifica in attesa del derby di sabato con il Paese.
PALLAMANO PAESE 26 - SAN VITO LEGUZZANO 17
Pallamano Paese:
Mondin, Martinelli, Fontebasso 4, Luise 2, Salvagno 3, Vendramin A. 12, Vendramin P. 2, Gallina 1, Dall'Acqua, Brugnera 2, Bresolin. Allenatore: Darsiè.
H.C. San Vito: Danieli R., Scolaro 3, Locallo 5, Dal Maistro, Maddalena 2, Danieli P. 3, Anzolin, Sanpaolesi 1, Pilastro 2, Zuin, Mondin 1, Balasso, Penzo, Chemello. Allenatore: Radovcic.
Il Paese straccia l’ex capolista con un’ottima prestazione del collettivo e rilancia le proprie quotazioni. E’ stata la difesa l’arma in più per i ragazzi di Darsiè, che già dopo i primi minuti di studio davano l’impressione di poter scappare via, mantenendo costantemente il pallino del gioco e andando al riposo, nonostante qualche distrazione in attacco, con un rassicurante +6. Ma è nella ripresa che Paese offre le cose migliori, con una partita perfetta che permette di allungare il vantaggio a più 10 e mettere in cassaforte partita e risultato. F.Fi.

Data: 10/02/09

Gazzettino PN: San Vito, beffa finale contro lo Sporting

Serie C

Sanvito-Mestrino

(al.co.) Una rete sull'ultimo tiro, a soli 5’’ dal suono della sirena, ha sancito la vittoria dello Sporting. «Siamo stati puniti - si rammarica Roberto Bortuzzo, l’allenatore della Sanvitese - oltre i nostri effettivi demeriti. Ancora una volta sono state le nostre ingenuità a condannarci. Un pareggio sarebbe stato più giusto, visto che le due squadre si sono equivalse». C'è da dire, tuttavia, che il pomeriggio dei sanvitesi non era cominciato nel migliore dei modi, viste le difficoltà incontrare per raggiungere Padova lungo l'autostrada A4. Tre ore di viaggio avevano già creato un certo nervosismo tra i giocatori, che poi inevitabilmente si è riversato sul parquet di Mestrino. Giornata no per Claudio Varesano (il suo apporto non ha raggiunto questa volta la sufficienza), mentre Machs Schincariol non era al meglio delle condizioni fisiche, partendo dalla panchina. In più, le assenze forzate del portiere Stefano Poloni e dei fratelli Matteo e Giovanni Petris. La difesa ha faticato a trovare inizialmente le giuste contromisure di fronte al poderoso attacco patavino, risultando in grande difficoltà nel contenere le scorribande di Sardena (7 reti per lui e il sigillo che ha determinato la vittoria finale). Nonostante tutto, a 4' dal termine della prima frazione il verdetto è in perfetto equilibrio: 9-9. Gli ospiti subiscono però nel finale un piccolo break e chiudono a -2, con recriminazioni per i frequenti errori soprattutto in fase offensiva. Nella ripresa Bortuzzo decide di cambiare modulo difensivo. A metà tempo lo Sporting allunga, fissando il punteggio sul 18-13. La Pallamano Sanvitese reagisce bene e a 8' dal termine il tabellone segna 20-20. Gara dunque ancora da giocare. Negli ultimi 30’’ succede di tutto: il Mestrino guadagna una punizione e gli arbitri escludono (ingiustamente?) Raffesberg per 2'. Poi l'episodio determinante. A soli 5’’ dalla fine i padroni di casa vanno a segno con Sardena, che mette la palla sotto il sette, realizzando così il definitivo 23-22. Una grossa responsabilità in questo frangente è da imputare alla difesa, che inspiegabilmente ha lasciato tirare l'uomo più pericoloso, senza opporre alcun muro. La Pallamano Sanvitese, prima della lunga pausa di febbraio, tira le somme: 5 gare disputate (2 in casa e 3 fuori), una sola vittoria e quattro sconfitte, con due ko di misura (Camisano e Sporting). «Adesso penseremo a lavorare con costanza - assicura Bortuzzo -, per recuperare quella brillantezza che ci è mancata in queste ultime partite e presentarci preparati alla ripresa del torneo, il primo marzo».
Questa la formazione che ha affrontato lo Sporting Handball: Coassin (3 reti), De Piccoli (5), Quarin (4), Antoniazzi, Colussi (2), Schincariol (2), Fani (gk), Varesano (1), Furlan, Rongione, Chiarotto (3), Raffesberg (2).

Data: 10/02/09

Piccolo TS: Trieste è marziana, nessuna riesce a reggere il suo passo

Serie A1

Trieste

Otto lunghezze di vantaggio sul Bolzano, 11 sulla coppia Ancona-Pressano. I numeri del campionato parlano chiaro e regalano a Trieste una leadership che ormai non appare più in discussione. Manca solo la conferma della matematica, ma la conquista del primo posto al termine della stagione regolare appare ormai poco più di una formalità. Nell’ultimo turno la formazione di Radojkovic ha vinto a mani basse a spese di Castenaso in una partita che ha consentito al tecnico sloveno ampie rotazioni che hanno mandato a referto tutti gli uomini della rosa. Approfittando di un turno sostanzialmente favorevole, Bolzano è salito al secondo posto solitario della classifica. La formazione altoatesina ha battuto in casa il Noci mentre Pressano, superato in casa dal Merano, è stato raggiunto al terzo posto da Ancona, vittorioso sul non facile campo del Capua.
Risultati della quarta giornata di ritorno: Metallsider Mezzocorona-Romagna 31-30, Pressano-Merano 34-38, Cologne-Rapid Nonantola 24-26, Bolzano-Intini Noci 32-23, Pallamano Trieste-85 Castenaso 33-15, Capua-Luciana Mosconi Ancona 24-30.
Classifica: Pallamano Trieste punti 42, Bolzano 34, Luciana Mosconi Ancona e Pressano 31, Intini Noci 28, Merano 25, Capua 19, Metallsider Mezzocorona 16, Cologne 13, Romagna 11, 85 Castenaso 9, Rapid Nonantola 5.
Intanto si tinge di biancorosso la nazionale italiana Allievi allenata da Giorgio Oveglia, che per i prossimi Campionati del Mediterraneo di pallamano in programma a Mahdia in Tunisia dal 14 al 22 febbraio ha convocato ben quattro giocatori triestini. Alex Pernic, Niccolò Zampollo, Kevin Anici e Michele Oveglia saranno tra i protagonisti della squadra azzurra che, inserita in un girone decisamente competitivo nel quale troverà Spagna, Tunisia, Montenegro, Turchia e Marocco, andrà a caccia di un risultato in grado di esaltare il buon lavoro portato avanti negli ultimi mesi. (lo.ga.)

Data: 10/02/09

Piccolo TS: Parenzo, contagiati dalla legionella al Palasport

Mondiali

Parenzo

IL MORBO NELLE TUBATURE DEL NUOVO IMPIANTO SPORTIVO CHE HA OSPITATO I MONDIALI DI PALLAMANO - Assolti gli alberghi, ma molti tour operator stanno disdicendo le prenotazioni

Sembra svelato il mistero circa il focolaio della legionellosi che ha colpito sei persone, 5 cittadini norvegesi e un croato. Anche se si è ancora in attesa dei risultati di laboratorio, per la dottoressa Ira Gjenero Margan, a capo del Servizio epidemiologico dell'Istituto nazionale per la salute pubblica non ci sono dubbi: il batterio della legionella ha avuto origine nel moderno palasport, inaugurato recentemente nella zona di Zatika, alle porte della città.
Le persone colpite, come sostiene,si sono infettate aspirando acqua nebulizzata proveniente dalle tubature idriche, dal sistema di riscaldamento oppure dai climatizzatori che avrebbero dovuto venir accuratamente disinfettati, facendovi scorrerere acqua molto calda, prima dell'entrata in funzione visto trattarsi di impianti del tutto nuovi. Lo stesso procedimento preventivo viene solitamente adottato al momento di riaprire alberghi rimasti chiusi per molto tempo. Nel palazzetto si trova tutt'ora un team di epidemiologi per le verifiche e accertamenti. Sorge a questo punto la domanda: come mai l'infezione ha colpito solo poche persone, pur essendo il palazzetto molto affollato durante le partite del recente campionato del mondo di pallamano? Qualcuno afferma che in realtà gli infettati sarebbero molto più numerosi.
Però sarebbero convinti di aver preso una normale influenza che presenta sintomi simili alla legionellosi o morbo del legionario. Quest'ultimo ha bisogno di cure molto piu lunghe. Vengono dunque prosciolti dall'accusa gli impianti turistici che avevano dato ospitalità agli infettati. Anche se gli operatori del settore tirano un sospiro di sollievo, i sospetti iniziali sembrano però lasciare il segno sottoforma di danno d'immagine. Si ha notizia infatti che alcuni tour operator stranieri sarebbero alquanto scettici circa l'inclusione di Parenzo nell'offerta vacanze per la stagione 2009.
(p.r.)

Data: 09/02/09

Adige TN: Mezzocorona e Pressano un sabato molto diverso

Serie A1

Trentine

MEZZOCORONA - Dopo la sconfitta del turno precedente contro l' Intini Noci, i ragazzi di Neven Andreaisic si sono prontamente riscattati, superando al termine di una gara molto combattuta un buon Romagna. Entrambe le squadre hanno cercato, fin dalle battute iniziali di superarsi e non poteva essere diversamente, vista la posta in palio. I trentini in questo girone di ritorno dopo aver recuperato molti giocatori, ai box per problemi fisici, stanno cercando di conquistare una posizione nei play off, traguardo insperato fino a qualche mese fa. I Draghi hanno disputato una buona prestazione. Spirovsky è stato ancora una volta protagonista di una buona gara in fase realizattiva andando a segno ben 13 volte ( migliore best score ) della gara. Negli ospiti le cose migliori sono arrivate da Kovacevic ( 11 reti ) e Folli (8 reti). I Draghi concludevano la prima frazione avanti di tre ( 15 - 12) e alla fine ottenevano una vittoria sofferta ma importante per il proseguio del campionato e per la prossima gara, sempre molto sentita in Piana Rotaliana, visto che sabato prossimo ci sarà l'atteso derby con il Pressano, sconfitto sabato a Merano, ma che nella gara di andata si impose sul Mezzocorona con lo score di 24 a 28. Anche la 4 giornata di ritorno conferma lo strapotere di Trieste. I giuliani di Radojokovic hanno piegato senza grosse difficolta' (33-15) il Castenaso e salgono così a 42 punti in classifica, più otto sul Bolzano, adesso da solo al secondo posto dopo la vittoria sull'Intini Noci (32-23), che vede cosi interrompersi la sua serie positiva, (tre vittorie e un pareggio nelle ultime 4 gare) e la contemporanea sconfitta casalinga di Pressano contro il Merano. Fr. Lo.

METALLSIDER 31 romagna 30

Mezzocorona Metallsider: D'Amico, Cappuccini 5, Busetti, Giovannini, Rizzi 1, Ebner 5, Fiamozzi 2, Manica, Rienzo, Mattei, Dallago 5, Spirovski 13. Allenatore: Andreasic.

Romagna: Raffini 1, Kovacevic 11, Ceroni 1, Sartori 1, Galassi, D.Tassinari, Mat.Folli 8, F.Tassinari 1, Marani, Silvestrini 1, La Guardia, Guzzo 5, N.Tassinari 1, Bulzamini. Allenatore: Domenico Tassinari

Arbitri: Savarese-Bocchieri. primo tempo: 15-12

LAVIS - Popov 14 - Bogdanov 8. Il terzino meranese Alexei vince il derby russo contro il conterraneo giallonero Andrey e Pressano si ferma ancora una volta di fronte allo strapotere di Merano, così come era avvenuto nel girone di andata. Popov sale quindi al primo posto della classifica marcatori con 160 centri, Bogdanov rimane quinto con 119. Sabato al Palavis è venuta meno la differenza fisica, che solitamente la squadra di Stedile impone: la partita si è infatti decisa nei primi minuti della seconda frazione, quando i "diavoli neri" (www.meranhandball.it) hanno allungato sul 29 a 22, dopo che il primo tempo si era concluso sul 20 a 19 per gli ospiti. In casa Pressano si contano i crociati rotti: dopo quello di Alessio Giongo, anche il 16enne Michael Chistè si è dovuto fermare. Un altro giovane promettente, Simone Bolognani, tornerà invece sabato prossimo per il derby contro Mezzocorona (ore 20.30, Palavis), dopo aver scontato un turno di squalifica. Popov nel superare la difesa giallonera ha trovato anche l'aiuto del pivot meranese Luca Boninsegna, autore di 11 reti, delle quali soprattutto all'inizio della ripresa. Nel finale Stedile dà fiato ai titolari, facendo giocare minuti preziosi per l'esperienza a Stocchetti e Folgheraiter. Un campanello d'allarme comunque per Pressano, che cercherà di mantenere il passo da play off anche nel derby con Mezzocorona, visto che la vittoria di Merano ha rimesso in gioco i venostani per i quattro posti che valgono i playoff promozione. Sempre che ai gialloneri interessi un campionato dissanguante sul piano finanziario come quello di Elite. M.Fri.

pressano 34 merano 38

Pressano: Folgheraiter 1, W.Chistè 4, Dallabona, Pisetta, Carbone, Moser 4, Vosca 8, M.Alessandrini, Andriolo, Stocchetti 1, S.Bolognani, A.Alessandrini 8, Bogdanov 8, Genovese. Allenatore: Stedile

Merano: Pfattner, Mall, Frey, Gerstgrasser 5, Pichler 1, Gufler, Prantner 6, Popov 14, Christanell 1, L.Boninsegna 11, Berti, Lang. Allenatore: Brzic Primo tempo: 19-20

Data: 09/02/09

Gazzettino RO: Arriva finalmente il primo successo in casa della stagione per il Rovigo

Serie C

Rovigo-Riviera 98

ROVIGO: Rizzieri, Barbato A., Barbato L., Bassani 11, Callegaro 6, Costantini 1, Dainese M. 1, Dainese N. 5, Guarnieri 2, Guerrato, Pozzato 1, Sarti. All.: Giacomel.
RIVIERA ‘98
: Bonato 9, Cera 9, Dal Lago, Fusco 1, Grasselli, Merlo, Mucic, Wazienkowski, Padrin 2, Peruzzo, Rampazzo, Zecchetto 2. All.: Tezza.
ARBITRI: De Mauri e Gentile
Prima vittoria casalinga stagionale del Rovigo nella prima giornata di ritorno del campionato maschile di serie C. I polesani erano chiamati a un impegno da non sottovalutare, contro una compagine invece alla ricerca della prima vittoria in assoluto nel torneo.
A inizio partita Giacomel schiera un sette in parte rivoluzionato, mettendo Maurizio Dainese e capitan Bassani al centro della propria difesa, coadiuvati dagli esterni Callegaro e Guarnieri, piazzando alle ali Nicola Dainese e Pozzato a disturbo del gioco avversario con Rizzieri tra i pali.
Al 5' si è sul 2-2 con i biancoazzurri che cercano di aumentare il ritmo di gioco per sorprendere gli ospiti; al 10' si è sul 3-3, con il Rovigo che va avanti 6-4 al 15’. Allungano i locali realizzando il 9-5 al 20'. Callegaro aumenta il divario nel punteggio: 11-7 al 25'. Riduce le distanze con un paio di azioni in contropiede la compagine vicentina, la difesa ospite si fa più incisiva, con il primo tempo che finisce 13-10 per il Tassina.
La ripresa vede i rodigini che continuano ad esprimere buone trame di gioco per aumentare il proprio vantaggio: 15-11 al 37'. Cerca di rifarsi sotto la formazione ospite, Cera tra le fila del Riviera suona la carica, attacca con veemenza, ma la posta in palio è troppo importante per il Rovigo che non si lascia sorprendere, a differenza della prima frazione di gioco, e al 45' trova il massimo vantaggio realizzando il 20-12.
Con otto reti di vantaggio i polesani amministrano il gioco: Giacomel inserisce tutti i suoi giocatori a referto, provando diverse soluzioni che permettono di controllare il risultato. Al 50' si è sul 22-16 con Pozzato e Guarnieri che prendono l’iniziativa in attacco nonostante la difesa vicentina cerchi di limitare il passivo.
Nei 10’ finali i polesani congelano la gara, prima consolidando la difesa con l’entrata di Sarti e ottenendo il vantaggio al 55' del 25-18, per poi chiudere in bellezza con Costantini all'esordio casalingo con il gol. Marco Scarazzatti

Data: 09/02/09

Giornale VI: Serie C

Serie C

Vicentine

Un punto che vale doppio. L'Arcobaleno gioca la partita della vita e grazie anche ad un arbitraggio a dir poco permissivo conquista un pareggio di prestigio. Gli scledensi, senza il pivot Marco Munaretto, alla fine del primo tempo debbono rinunciare pure a Peserico e Cavedon, guarda a casa i due che stavano tenendo in ambasce la difesa di casa. Colpiti duro, guadagnano definitivamente la panchina ed i veneziani ne approfittano per mettere subito la freccia nella ripresa. Al 13' è 17-14 ma Azzolin si carica eroicamente sulle spalle la squadra e l'Europa piano piano torna a galla. Con i locali sempre avanti, ma di una lunghezza, i minuti finali sono una vera e propria corrida, con il pubblico a far da giocatore in più per l'Uisp. Ma quando sembra che la festa possa avere inizio il solito Azzolin gela l'entusiasmo dei locali accendendo con il pari la rabbia e i rimpianti dello Schio. R.L.
UISP ARCOBALENO: Facco, Pomiato, Zennaro 1, Passadore 3, Martini 5, Zanibello, Iovu, Battoni, Pittaro 4, Marangon, Pesce 2, Cardia 6, Rodella, Barbieri. All. Zennaro
EUROPA SCHIO: Azzolin 5, Cavedon 4, Dalla Fina, Fabrello, Fontana 1, Marchesano 1, Pesenti, Nicolini M.1, Nicolini S., Pietribiasi, Peserico 1, Slaviero 2, Torresan 6, Zaupa. All. Munaretto
Arbitro: Rossi. Note. Pt, 10-11

Nulla da fare per il S.Vito in casa del Povegliano. I padroni di casa accelerano fin da subito mettendo gol pesanti fra loro e gli altovicentini e conquistando la vetta in solitaria per il pari dello Schio. R.L.

POVEGLIANO: Basso 1, Danzi 1, Fratton 3, Lo Schiavo 2, Mocerino 4, Nordera, Padrini 1, Pasetto, Peretti 1, Piva 9, Poletti, Rama 3, Vukelic 3, Zambelli. All. Lepoglavec
SAN VITO: Carollo, Mondin M.3, Balasso, Penzo 5, Mondin D., Meda 4, Chemello 1, Piccoli, Bassan 2, Xoccato, Cogo. All. Radovcic
Arbitri: Nguyen e Lembo. Note. Pt, 14-8

Finalmente un Riviera '98 da applausi. I ragazzi di Tezza si liberano di ansie e paure e costringono il Rovigo a dar fondo alle energie per portare a casa il successo. Ottima la prestazione del giovane Bonato. R.L.

TASSINA ROVIGO: Rizzieri, Barbato, Gambato, Bassani 11, Callegaro 6, Costantini 1, Dainese M.1, Dainese N.5, Guarnieri 2, Guerrato, Pozzato 1, Sarti. All.Giacomel
RIVIERA '98: Cera 9, Fusco 1, Grasselli, Padrin 2, Peruffo, Rampazzo, Zecchetto 1, Wazienkovski, Bonato 11, Dal Lago, Merlo, Music. All.Tezza
Arbitri: De Mauri e Gentile. Note. Pt 13-10

Data: 09/02/09

Giornale VI: Il Torri brinda in vetta, al Malo torna il sorriso

Serie B

Vicentine

Taufers-Malo 28-29
TAUFERS:
Gasser 2, Kirchler 12, Leimguber 5, Lercher, Lercher 3, Mittermair, Reichegger 2, Sequani 4, Laner, Oberrlollenler, Zingle, Hopfother, Innerbicher. All. Stimac.
S.T. malo : Anzolin 4, Berengan S 6., , Berengan M. 5, De Vicari 12, Golo , Franzan, Marchioro, Berengan N., Rizzotto, Lanaro, Pamato, Ferro 2, Scarlassare. All. Rudilosso.
Arbitri: Mosaner e Zancanella. Note. Pt 14-16
Malo corsaro. I ragazzi di Rudilosso conquistano la vittoria su un campo nel quale, nelle ultime stagioni, nessun altro aveva fatto altrettanto. Partita subito palpitante, con i maladensi che impongono il loro ritmo e che al 5’ sono già sul 3-6. I padroni di casa non riescono a trovare le contromisure per fermare De Vicari e compagni, al massimo vantaggio (6-11) a metà tempo. Il Taufers reagisce chiudendo la prima frazione sul 14-16. Al ritorno in campo stessa musica, con il malo a menar le danze e gli altoatesini ad inseguire fino a metà ripresa (19-23). Alcuni errori, però, consentono ai locali di rifarsi sotto e al 24’ il risultato è di 25-26.
Nel concitato finale la coppia arbitrale concede due dubbi rigori agli altoatesini, ma De Vicari ed Anzolin fissano il punteggio sul 28-29.
Paese-San Vito 26-17
PAESE:
Mondin, Martinelli, Fontebasso 4, Gallina 1, Luise 2, Dall'Acqua, Salvagno 3, Brugnera 2, Vendramin A.12, Vendramin P. 2, Bresolin. All.Darsiè
SELMA SAN VITO: Danieli R., Scolaro 3, Locallo 5, Dal Maistro, Maddalena 2, Danieli 3, Anzolin, Sanpaolesi 1, Pilastro 2, Zuin, Mondin, Balasso, Penzo, Chemello. All.Radovcic
Arbitri: Nguyen e Lembo. Note. Pt, 11-8
Mancava Pegoraro e si è visto. Senza il suo devastante bomber, assente tutto febbraio per motivi di lavoro, il Selma San Vito incappa nella sua seconda sconfitta consecutiva (ed ancora in trasferta) palesando difficoltà realizzative imprevedibili a leggere i tabellini di questo campionato.
Undici, alla fine, i pali colpiti dagli avanti sanvitesi e se a ciò si aggiunge poi la giornata a dir poco infelice del duo arbitrale Nguyen-Lembo, che sul 9-8 condizionano pesantemente il finale di primo tempo.
Nella ripresa il Selma tracolla subendo la vivacità dei trevigiani che a metà tempo si portano avanti di 10 e poi controllano. Ed ora reazione cercansi.
Alabarda-Torri 27-30
ALABARDA TRIESTE:
Kariz, La Vattiata 3, Dapretto 1, Nait 6, Kerpan 8, Dandri 1, Muran 3, Rudan, Kante, Umeri, Cimadori 4, Querin 1, Perini, Tabacchi. All. Miklavec
LEGATORIA TORRI: Palmieri, Manfio 1, Franceschetto, Bonaldo 4, Menin D.4, Lucarini 8, Damian 3, Privato, Dal Monte 4, Traversin, Zanato 6. All.Bernardi
Arbitri: Galante e Truppini. Note. Pt, 12-12
Senza Palazzi in difesa e con i portieri a corrente alternata la Legatoria respinge l'assalto dell'Alabarda e si conferma capolista del girone. «È stata una battaglia – sottolinea il dirigente Mauro Battistella – giocata punto a punto ed incerta fino alla fine».
Inizio di marca ospite con Luca Dal Monte a rete due volte e Bonaldo che al 10' dà il massimo vantaggio (2-5) ai suoi. Trieste però rinviene, agguanta il pari al 25' (10-10) e sorpassa. Ad a un secondo dalla fine della frazione Damian fissa la parità (12-12). Nella ripresa la Legatoria prova l'accelerazione ma i locali le restano incollati ma senza più trovare il vantaggio. Al 20’l'ottimo Lucarini porta i suoi sul 22-25, ma Kerpan e compagni si rifanno sotto e impattano (25-25) al 25'. Altro strappo del Torri poi ultimi minuti da cuori saldi con Manfio che firma la vittoria segnando a 80” dalla sirena.

Data: 09/02/09

Tribuna TV: San Fior piega l'Euganeo Il Paese supera San Vito

Serie B

Trevigiane

Splendida prestazione per il Paese che batte l’ex capolista San Vito con un perentorio 26-17 e si avvicina con ritrovate velleità al derby di sabato prossimo con i cugini del San Fior. Una difesa attenta e un ritmo elevato provocano subito il primo strappo: la formazione di Darsiè vola sul +4 (15’ 8-4). La formazione friulana rintuzza il break, approfitta di qualche errore dei trevigiani, si riporta a -1 (9-8 al 21’) ma poi crolla definitivamente con un controparziale di 5-0 del Paese (14-8 al 30’). Nel prosequio dell’incontro continua l’assolo dei padroni di casa (arriva a +10 il vantaggio) che conquistano una vittoria bella e convincente: al solito prestazione da incorniciare per Alessandro Vendramin, top scorer del match con ben 12 reti.  

Pallamano Paese-H.C. San Vito: 26-17

Pallamano Paese: Mondin, Martinelli, Fontebasso 4, Luise 2, Salvagno 3, Vendramin A. 12, Vendramin P. 2, Gallina 1, Dall’Acqua, Brugnera 2, Bresolin. All.: Darsiè.

H.C. San Vito: Danieli R., Scolaro 3, Locallo 5, Dal Maistro, Maddalena 2, Danieli P. 3, Anzolin, Sanpaolesi 1, Pilastro 2, Zuin, Mondin 1, Balasso, Penzo, Chemello. All.: Radovcic.

Arbitri: Lembo, Nguyen.  

Continua l’ottimo momento del San Fior che suda oltre il dovuto ma nel finale archivia la pratica Euganeo per 25-29: un bel colpo esterno della squadra allenata da coach Peruch che strappa solo nel finale una vittoria che la porta a quota 25 punti in classifica. Partita faticosa e spigolosa tra trevigiani e padovani: nei primi 30’ regna l’equilibrio con le due squadre che vanno al riposo sul 13-13. San Fior allunga a più riprese ma i suoi affondi sono di volta in volta rintuzzati dall’Euganeo: a 1’20» dal termine sul 25-26 la squadra ospite mette a segno il break di 3-0 che vale la vittoria.  

Euganeo-Gridiron Planet San Fior: 25-29

Euganeo: Aldegheri, Bagno A., Bagno R.2, Bonato 1, Degli Stefani 5, Fornasiero 4, Romito 3, Rossin 5, Tonin, Fovo 5, Martinello A., Martinello E., Mattiolo, Ongaro. All.: Ferraro.

Gridiron Planet San Fior: Borsoi, Biasi, Cattai, Gallo 7, Minet, Minet,Ongaro 1, Scalini 7, Zanchetta, Dal Cin 6, Nadal, Dall’antonia, Padovan 1, Tonon, Argentin 7. All.: Peruch

Arbitri: De Mauri, Gentile.

Gli altri risultati della giornata: Mori-Musile 25-27, Taufers-Malo 28-29, Cellini Pd-Malignani Danieli 27-18, Trieste-Torri 27-30.  Classifica: U.S. Torri, Pallamano Cellini Padova 33, San Vito, Malo 30, Sanfiorese, Taufers 25, Paese 24, Mori 13, Malignani Danieli 9, Trieste 8, Musile 7, Euganeo 6, Forst Brixen 5. (Nicola Cendron)

Data: 07/02/09

Gazzettino RO: Il Tassina può fare centro con la Riviera di Vicenza

Serie C

Rovigo

Prende il via oggi la prima giornata di ritorno del campionato interregionale maschile di serie C, con il Rovigo che ospita a San Pio la Polisportiva Riviera ’98 di Vicenza. La gara avrà inizio alle 20.30. La formazione vicentina è già stata sconfitta nettamente all’andata quindi l’incontro sulla carta si presenta agevole per i polesani i quali, contro il fanalino di coda del girone, finora nessuna vittoria conseguita dai rivieraschi, è seriamente intenzionato a conseguire la prima vittoria casalinga della stagione. All'andata il sette di Giacomel conquistò i primi punti stagionali, con i biancazzurri capaci di risolvere il confronto già nella prima frazione di gioco, chiuso con il parziale di 16-8, dove tra le file vicentine si fece notare Cera, siglando nove delle diciannove reti incassate dai rodigini a fine partita, mentre per i polesani la parte del leone fu interpretata da Callegaro e Bassani che siglarono rispettivamente otto e sette centri dei trenta totali del Rovigo. La partita si presenta comunque intensa di valori con i vicentini che vorranno iniziare a smuovere un po’ le acque per regalarsi la prima vittoria in questo campionato e con i padroni di casa che al contempo non dovranno sottovalutare l'avversario affrontandolo con il massimo impegno. Rovigo ha solo 3 lunghezze in più rispetto agli avversari: è dunque un match delicato e di molto peso, per questo motivo è necessario conquistare i punti in palio per tornare nella zona di centro-classifica. «Il gruppo è solido - afferma Icio Dainese -. È vero che veniamo da una fase di transizione, ma ne stiamo uscendo con grandi certezze e la voglia di proseguire con la marcia giusta, quella che ci ha portato a tagliare tanti traguardi. In fondo la classifica è aperta a tutti gli sviluppi e nonostante la gioventù e l’inesperienza di gran parte della rosa, possiamo permetterci di rammaricarci per molti risultati sfuggiti». Marco Scarazzatti

Data: 07/02/09

Piccolo TS: La capolista rientra a Chiarbola e vuole allungare la serie

Serie A1

Trieste

OGGI ALLE 18.30

Ritorno a Chiarbola per la Pallamano Trieste che davanti al suo pubblico (si gioca alle 18.30, arbitri Alperan e Scevola) sfida Castenaso per continuare la sua cavalcata vincente nel campionato. Reduce dal convincente successo strappato sabato scorso ad Ancona, la formazione di Radojkovic cerca tre punti che le consentano di mantenere il largo vantaggio accumulato in classifica nei confronti delle inseguitrici. L’obiettivo nel breve periodo è conquistare la matematica certezza del primo posto al termine della stagione regolare: un traguardo che consentirebbe poi a capitan Mestriner e compagni di prepararsi ai play-off promozione senza la pressione del risultato e dunque potendo dosare le forze garantendo rotazioni più ampie. Squadra al completo per Radojkovic che in settimana non ha allentato la tensione chiedendo ai suoi giocatori la massima applicazione. Trieste ha lavorato con la solita intensità preparando con scrupolo la difesa sugli attacchi di un’avversaria che non dovrebbe rappresentare un ostacolo insormontabile. La quarta di ritorno propone sfide insidiose per le formazioni d’alta classifica. Pressano gioca il derby con Merano, Bolzano ospita Noci mentre Ancona cerca il riscatto a Capua.
Programma: Cologne-Rapid Nonantola, Pressano-Merano, Bolzano-Intini Noci, Capua-Ancona, Pallamano Trieste-85 Castenaso, Mezzocorona-Romagna. Classifica: Pallamano Trieste 39, Bolzano e Pressano 31, Ancona e Intini Noci 28, Merano 22, Capua 19, Metallsider Mezzocorona e Cologne 13, Romagna 11, 85 Castenaso 9, Rapid Nonantola 2. (l.g.)

Data: 04/02/09

Oriago: Oriago riprende a correre

Serie C

Rovigo--Oriago

Polisportiva Tassina Rovigo - Polisportiva Arcobaleno Oriago 16-20 (7-7)

Rovigo: Rizzieri, Barbato A., Barbato L., Bassani 8, Dainese M. 3, Dainese N. 2, Guarnieri, Guerrato, Marcello 3, Pozzato, Sarti. Allenatore Giacomel 

Oriago: Pomiato, Facco, Passadore 2, Zennaro 2, Marangon, Pesce, Baffon 2, Martini 3, Zaniboni, Cardia 8, Pittino, Iovon 2, Barbiero, Rodella 1. Allenatore Leandri

Arbitro: Rossi & Dragovic. Parziali: 10’ 2-4   20’ 6-6   40’ 10-10   50’ 12-15. Note: Espulso Pesce al 27’ del primo tempo per fallo di reazione

L’Arcobaleno espugna anche Rovigo e continua la sua corsa verso le posizioni nobili della classifica. Dopo lo stop di due settimane fa, in casa della capolista Povegliano, Zennaro e compagni, nonostante una prova poco brillante, si portano a casa i tre punti ed ora aspettano con fermento la gara con lo Schio, per sognare una rivincita ed un altro risultato di prestigio. Primo tempo equilibrato, passano in vantaggio i padroni di casa per poi venir riacciuffati e superati dagli ospiti che comunque concedono la parità (7-7) al 25’. Gli ultimi minuti della prima frazione si fanno segnalare solo per l’espulsione di Pesce, reo di aver reagito, colpendo un avversario, ad un fallo non fischiato a proprio favore dagli arbitri. Nella ripresa partono meglio i veneziani che si portano sul +3 (7-10) al 6’ ma in quattro minuti si fanno raggiungere di nuovo. La nuova parità viene rotta però da Cardia, autentico trascinatore quest’oggi con 8 reti all’attivo, che getta le basi per la vittoria finale supportato a dovere dai compagni. A dieci minuti dal termine infatti il punteggio è 12-16, divario che i rodigini non riusciranno più a limare concludendo l’incontro sul –4. L’Oriago avrebbe potuto faticare molto meno e rendere il risultato più rotondo se solo non avesse sprecato troppo in fase conclusiva,  ancora troppi i tiri sbagliati, cosa che ha fatto imbestialire non poco coach Leandri. La squadra è stata costretta a spendere il doppio delle energie per scrollarsi di dosso i locali, che, e non ce ne vogliano, dipendono esclusivamente dalla prestazione di Dainese, Marcello e capitan Bassani. Da segnalare la buona prova di entrambi i portieri lagunari, il rientro in campo con gol del pivot Rodella e come detto prima l’ottima performance di Cardia, sicuramente il valore aggiunto. Sabato 7 febbraio a Spinea in programma dunque il big match con l’altra capo classifica Schio, una partita da non perdere, non a caso i vicentini troveranno un ambiente molto caldo e carico di entusiasmo. Facco Francesco 

Data: 03/02/09

Gazzettino PN: Sanvitesi battuti dal team di Schio

Serie C

Schio-Sanvitese

La Pallamano Sanvitese è caduta a Schio, con la prima della classe. «Ci siamo presentati in casa loro - fa il punto Roberto Bortuzzo - già con qualche problema (assente capitan Ezio Quarin, con Fabio Coassin non al meglio, ndr)». Il portiere Nadir Fani, reduce dall'influenza, è stato costretto a giocare (per altro in maniera molto positiva) per tutti i 60', poiché durante il riscaldamento Stefano Poloni si è stirato l'adduttore della gamba sinistra. «Con queste premesse - allarga le braccia il tecnico - non partivamo certo avvantaggiati, nel tentativo di fermare la capolista». Di suo la Sanvitese ci ha messo la mancanza di determinazione nei primi 10'. Il risultato? 11' di buio totale e un parziale di 9-2. Subito in salita, dunque, la gara per il team del presidente Manuel Mior. «Provo rabbia se penso che nei 49' restanti la sfida è stata in equilibrio e anzi con un sorpasso sul 20-21 - rileva sconfortato Bortuzzo -. La squadra ha affrontato la partita con l'intento di non perdere, più che di vincere. Questa credo sia la chiave di lettura del match». La Sanvitese ha chiuso la prima frazione sotto di 6 reti (15-9), cercando poi di risalire la china anche se con con molta difficoltà. I giocatori si sono chiariti le idee nell'intervallo tra il primo e il secondo tempo, riuscendo al 15' a riaprire la partita, sul 21-17. È a questo punto che i locali sono entrati in difficoltà, chiamando il time out e costringendo il loro tecnico a cambiare l'impostazione della difesa. I sanvitesi sono rimasti in corsa, fallendo però troppe occasioni. Tre esclusioni subite nel giro di 5' hanno reso ancora più difficile la loro rimonta. Epilogo sul punteggio di 29-23.
«Ancora una volta i giocatori sono stati sconfitti da loro stessi - puntualizza Bortuzzo -. I nostri avversari non hanno impressionato, hanno piuttosto sfruttato a dovere la nostra mancanza di determinazione in alcuni momenti decisivi». Questa la squadra che ha affrontato lo Schio: Coassin (3 reti), De Piccoli (5), M. Petris, Poloni, Schincariol (1), Colussi (2), Fani, Varesano (7), Furlan (1), Chiarotto (3), Rongione (1), Raffesberg, G. Petris. Alberto Comisso

Data: 02/02/09

Adige TN: Pressano suona la settima

Serie A1

Romagna-Pressano

Settimo risultato positivo in serie, terza vittoria durante il girone di ritorno. Pressano vince anche ad Imola 28 a 27 e, nonostante gli appelli alla prudenza, per i gialloneri i playoff non sono una chimera, visti i nove punti di vantaggio sulla sesta classificata. Dopo le partite con l'argentino Belinky è tornato in campo il russo di San Pietroburgo Bogdanov. Il più incisivo in Romagna è stato però Lorenzo Vosca, con 9 marcature. A metà del primo tempo Pressano è avanti 6 a 4, la superiorità è evidente tanto che la prima frazione si conclude sul 13 a 9. Nelle fila dei padroni di casa il più scatenato è il serbo Kovacevic, che a fine gara arriverà a 10 reti, che però non basteranno per portare a casa i tre punti. Con Bogdanov i gialloneri tornano al classico sistema di gioco, con le marcature suddivise tra soli 5 giocatori. Tra i giovani invece da segnalare in positivo la prestazione del portiere Luca Carbone, che è riuscito a parare un tiro dai 7 metri. Nella ripresa Pressano rimane stabilmente sul +5 fino a 7 minuti dalla fine. Un pericoloso calo di tensione fa tornare Romagna in gara, tanto che Kovacevic a 30 secondi dalla fine porta il risultato sul 27 a 28. La vittoria non sfuma anche grazie a Simone Bolognani ed Alessio Alessandrini, che vengono espulsi nell'ultima azione di gioco per aver impedito agli avversari di sfruttare l'occasione per il pareggio. Due assenze che peseranno molto sabato prossimo al Palavis contro il Merano, sesta classificata ma con ambizioni di scalare la classifica. Anche sabato 14 febbraio Pressano potrà contare sul fattore campo, per il derby di ritorno contro Mezzocorona, che sprofonda al terzultimo posto dopo la sconfitta contro Noci. Prossimo Turno (4ª di ritorno, sabato 7 febbraio): Cologne-Rapid Nonantola, Pressano-Meran, Bozen-Intini Noci, Capua-Luciana Mosconi Ancona, Trieste-85 Castenaso, Mezzocorona Metallsider-Romagna. Ma. Fri.

romagna 27 pressano 28

ROMAGNA: F. Tassinari 3, Galassi, La Guardia, N. Tassinari 1, Folli 1, Guzzo 5, Marani, Silvestrini 1, Kovacevic 10, D. Tassinari, Ceroni 3, Sartori 3, Raffini, Bulzamini. Allenatore: Domenico Tassinari.
PRESSANO: Carbone, Folgheraiter, Bolognani, Walter Chistè 3, Moser 6, Vosca 9, Mattia Alessandrini, Andriolo, Alessio Alessandrini 4, Bogdanov 6, Pisetta, Michael Chistè. Allenatore: Roberto Stedile
Arbitri: Longobardi e Romanello

Data: 02/02/09

Adige TN: Mezzocorona ko in Puglia

Serie A1

Noci-Mezzocorona

Il Mezzocorona torna da Bari con una buona prestazione e la consapevolezza di aver lasciato il momento nero alle spalle, nonostante la sconfitta, maturata, comunque al termine di una gara ben giocata dai Draghi, contro una delle formazioni più in forma del campionato, in serie positiva di risultati da ben quattro gare (tre vittorie e un pareggio). L'ultima sconfitta dei ragazzi di Laia risale infatti alla decima giornata di andata (6 dicembre) contro la capolista Trieste. La gara è stata molto combattuta per l'intera durata. Dopo un primo tempo molto divertente la squadra di Andreasic chiudeva la prima frazione con un vantaggio di due reti (10-12). Nella seconda frazione la gara si manteneva molto equilibrata fino alla fine. I Draghi calavano di lucidità nel finale e alla fine dovevano lasciare i 3 punti ai pugliesi. Altre note positive vengono dalle prestazioni di Cappuccini, a segno nove volte e da Spirovsky, giocatore che anche sabato, ha fatto una buona gara in fase realizzativa con le sue cinque marcature. Da segnalare la buona prestazione del portiere Manica che ha neutralizzato cinque rigori su sette. La terza giornata di ritorno conferma lo strapotere della capolista Trieste che si è aggiudicata la gara di cartello della giornata contro una buona Mosconi Ancona, ma che nulla ha potuto davanti alla classe di Nadoh (15 reti) e compagni. Tengono il passo della capolista Bolzano, vittorioso contro il fanalino di coda Rapid Nonantola e Pressano che vince soffrendo contro il Romagna. Punti pesanti quelli colti dal Merano sul campo del 85 Castenaso, con Popov in grande spolvero: sedici le reti messe a segno. Il Cologne si riscatta infliggendo al Capua una sconfitta molto netta (la settima per i campani) per 38-26. Fr. Lo.

intini noci 25 mezzocorona 23

Intini Noci: Coppola, Cusumano, Fabra 2, Gentile, Grande, La Presentazione 7, Vit. D'Alessandro 1° 3, Vit. D'Alessandro 2°, Pulito 1, F. D'Alessandro 5, Marine 6, Ventrella, D'Aprile, Recchia 1. Allenatore: Iaia

Metallsider Mezzocorona: Busetti, Cappuccini 9, Ebner 2, Dallago 5, D'Amico, Manica, Giovannini, Rizzi, Mattei 2, Fiamozzi, Spirovski 5, Rienzo. Allenatore: Andreasic

Arbitri: Montagner e Spina

Data: 02/02/09

Giornale VI: Il malo stende il brixen

Serie B

Malo-Brixen

Il Malo, orfano del bomber De Vicari regola senza non poche difficoltà un modesto Brixen e si riporta a tre punti dalla vetta per effetto del passo falso del San Vito e del turno di riposo del Cellini. La cronaca della gara è un susseguirsi di reti dall'una e l'altra parte. Così fino al 20' del secondo tempo quando il Malo in vantaggio 28-27 si ricorda che sa giocare a pallamano e negli ultimi 10 minuti realizza un parziale di 9 a 2 che gli consente di chiudere l'incontro sul 37-29, e di portarsi a casa così l'intera posta in palio. Da segnalare la prova di Anzolin, unico giocatore ad andare in doppia cifra sul tabellino, oltre ad un ottimo Berengan. C.M.
S.T. MALO : Anzolin 10, Berengan S.9, Meda 3, Berengan M.2, Scarlassare, Golo 1, Marchioro, Berengan N., Franzan, Lanaro 1, Pamato 1 , Pellizzaro 3 , Ferro 3, Rizzotto 3, All.
Rudilosso.
BRIXEN:
Rabestainer 3,Pezzei 2,Brunner, Rabestainer 4, Delmonego 9, Estgalfer 5, Sonnerer 1, Ploner, Kadkoda, Weland, Sonnerer 5, All. Gitzi
Arbitri: Molon e Pulese.

Data: 02/02/09

Giornale VI: Scivolone San Vito, Torri conquista la vetta

Serie B

Taufers-Sanvito

Imprevista e per questo ancor più dolorosa. Brutta sconfitta a Campo Tures del Selma San Vito, appaiato ora in classifica dal Torri. Incredibilmente distratti e deconcentrati i ragazzi di Radovcic si consegnano senza colpo ferire ad un Taufers più sorpreso che irresistibile. I padroni di casa ringraziano per l’omaggio. Appena sei gol in 30 minuti, un bottino, si fa per dire, che Pega e compagni forse neppure nelle giovanili avevano mai racimolato. Nella ripresa la musica resta la stessa con gli altoatesini che arrivano fino a +12 nello score. I minuti scorrono senza che l’inerzia della partita cambi, un vero supplizio per il presidente Galvagni e i tifosi. R.L.
TAUFERS: Mair, Leimgruber A., Gasser 4, Innerbichler, Kirchler 5, Zingerle, Leimgruber H.4, Lercher A., Lercher M.6, Oberhollenzer, Reichegger 4, Mittenmair Mat., Sequani 7. All. Stimac
SELMA SAN VITO: Danieli R., Scolaro 3, Mondin, Locallo, Balasso, Penzo, Dal Maistro 4, Maddalena 7, Danieli P., Piccoli, Anzolin, Sanpaolesi 2, Pegoraro 6, Zuin. All. Radovcic
Arbitri: Colombo e Rizzo. Note: Primo tempo: 16-6

Data: 02/02/09

Giornale VI: Con la vittoria fuori casa la Legatoria aggancia il Selma al primo posto.

Serie B

Mori-Torri

«Sono tre punti che valgono 9 poiché, per la sconfitta del San Vito e le vittorie negli scontri diretti, siamo campioni d'inverno». Soddisfatto il tecnico Massimo Bernardi e ne ha più di un motivo. Con questo successo esterno la Legatoria raggiunge in testa il Selma ed il Cellini Padova (fermo per il turno di riposo) completando la sua rimonta. Ma a far sorridere l'ambiente quartesolano non è solo il risultato. L'esordio del neo acquisto Zanato, proveniente dal Mestrino, non poteva essere migliore sia sotto l'aspetto realizzativo che tecnico-tattico. Mossa azzeccata che ha contribuito a disinnescare l'arsenale che aveva l’ex A1 (Bolzano) Manica. R.L.
MORI: Bianchi, Cescati, Battistoni, Bellamio 5, Busolli, Festi 1, Lippolis, Marzari 5, Manica 5, Termassi, Manfredi 2, Bianchi G.4, Settin. All.Cotellessa.
LEGATORIA TORRI: Bonaldo 4, Dal Monte 1, Gaglio, Lucarini 2, Manfio, Menin D.9, Palazzi2, Palmieri, Privato, Zanato 6, Battistella, Tonin, Damian. All. Bernardi
Arbitri: Bazzanella e Trevisan. Note. Pt: 10-12

Data: 02/02/09

Dolomiten: Il Taufers gioca come la Francia

Serie B

Taufers-Malo

Battuta la capolista San Vito - Il Klausen prende troppi goal

(stefan peer) - "Con una difesa come quella della Francia campione del mondo" (il trainer Zlatko Stimac) l'SSV Taufers/Zimmerhofer in serie B maschile ha vinto per 30:22 la partita in casa contro la capolista San Vito.

Il candidato alla retrocessione SV Klausen/Volksbank invece - nonostante una buona prestazione a Malo - ha dovuto concedere troppe reti e ha perso per 29:37.

Nel palazzetto dello sport di Campo Tures San Vito non ha avuto scampo. Con una difesa "a muraglia" nel primo tempo, Taufers ha ribadito la sua fama di essere una potenza in casa. L'ultima sconfitta risale a quasi tre anni fa. "La squadra ha eseguito tutto alla perfezione. Sono felice e orgoglioso", dice il trainer Stimac. Naturalmente il rientro di Martin Sequani dopo un mese e mezzo è stato quanto mai importante.

"Ora nel girone di ritorno dipende tutto da noi", dice Stimac. Tre delle prossime quattro gare il Taufers le disputerà ancora fra le mura amiche.

Per il Klausen è arrivata l'ennesima sconfitta. Tuttavia la neopromossa a Malo ha esibito una buona prova e ha tenuto fino al 28:27 (48.). "Stavolta in attacco siamo andati bene, ma non abbiamo difeso. Così non vinceremo mai. La squadra ha paura di vincere", ha detto il trainer Egon Gitzl, che deve tirar su di morale i suoi ragazzi per il derby del 14 febbraio a Bressanone contro il Taufers.

SSV Taufers/Zimmerhofer - San Vito 30:22 (16:6)

SSV Taufers: Mittermair, Aaron Leimgruber; Mair unter der Eggen, Innerbichler, Michael Lercher (6), Andreas Lercher, Gasser (4), Kirchler (5), Reichegger (4), Zingerle, Harald Leimgruber (4), Sequani (7), Oberhollenzer.

Malo - SV Klausen/Volksbank 37:29 (16:16)

SV Klausen: Kadkhoda, Ploner; Harald Rabensteiner (3), Pezzei (2), Brunner, Andreas Rabensteiner (4), Delmonego (9), Estgfäller (5), Martin Sonnerer (1), Wieland, Alexander Sonnerer (5).

Data: 02/02/09

Gazzettino RO: Tassina chiude l’andata con un altro ko

Serie C

Rovigo-Oriago

ROVIGO: Rizzieri, Barbato A., Barbato L., Bassani 8, Dainese M. 3, Dainese N. 2, Guarnieri, Guerrato, Marcello 3, Pozzato, Sarti. All.: Giacomel.
SPINEA: Facco, Pomiato, Zaniboni, Zennaro 2, Iovon 2, Barbiero, Marangon, Martini 3, Baffon 2, Passadore 2, Pesce, Pittino, Cardia 8, Rodella 1. All.: Zennaro.
ARBITRI: Rossi e Dragovic.
(M.Sc.) Si chiude con un'altra sconfitta il girone di andata del Rovigo, ancora amaro il parquet di casa per i biancoazzurri. Le attese dei polesani, chiamati ad un impegno particolare contro una compagine in crescita di risultati negli ultimi incontri, non sono smentite già ad inizio partita con una pressione insistente degli ospiti. Sono i locali ad andare per primi a segno al 1'con Bassani; si dovrà poi attendere il 5'di gioco per vedere una nuova segnatura. Entrambi i sette mantengono basso il ritmo di gioco studiandosi a vicenda: 2-2 al 10', cercando di non lasciare all’avversario possibilità di manovrare liberamente in attacco. Gli ospiti si portano sul 6-4 al 15', complice una difesa larga dei rodigini, ma lo score viene in breve rintuzzato dal Rovigo. Ritrova vigore la difesa del Tassina mettendo pressione ai cecchini avversari, taglia fuori di Dainese avanzato sui nove metri e con carattere i ragazzi di Giacomel al 20'trovano la parità sul 6-6. Le difese sono impegnate ad avere la meglio sugli attacchi avversari che faticano a trovare spiragli e al 25'si è sul 7-7, il gioco è agonisticamente duro ma corretto, con la parità che persiste fino allo scadere della prima frazione di gioco. Il rientro in campo vede un Rovigo che sembra non scrollarsi di dosso l’atteggiamento delle partite precedenti, attaccando con poca convinzione, facilitando il compito della compatta difesa avversaria con gli ospiti che segnano il 10-7 al 35'. Con una manovra offensiva migliore i polesani si riportano a contatto degli avversari: 10-10 al 40’, che a loro volta però confezionano un botta e risposta che infiamma il match. Le azioni diventano veloci da una parte e dall’altra, con le due squadre che commettono molti errori in fase di ultimo passaggio, facilitando il compito ai difensori. I polesani affrettano troppo le conclusioni, nitide azioni da rete sprecate, con il passivo che al 45'è di 11-13. Si fanno invece più precise le azioni offensive della squadra veneziana, Cardia si fa carico delle conclusioni con successo, arrivando al 16-12 del 50'. Il Rovigo cerca l’arrembaggio finale, ma i veneziani rispondono con maggiore intensità difensiva.

Data: 02/02/09

Tribuna TV: Paese a valanga si sbarazza del Malignani

Serie B

Paese-Udine

Bella vittoria del Paese che si sbarazza con un torrenziale 34-19 del Malignani Udine e vede rinfocolate le speranze di risalita in graduatoria a ridosso del vertice: sabato prossimo in programma quello che è un vero e proprio esame di maturità per i ragazzi di coach Darsiè che ospiteranno a Padernello il Selma San Vito di Leguzzano, capolista. Con i friulani la squadra trevigiana ha buon gioco a mettere dalla sua parte il match, sin dalle prime battute di gara (4-0 in avvio). Al 15’ il vantaggio è già rassicurante, +7 (9-2) anche grazie alla buona vena offensiva dei fratelli Vendramin (Alessandro 9 reti, Paolo 8), di Sonego e Brugnera (6 reti per entrambi). Gli ospiti cercano di restare a galla e nel secondo quarto di gara riescono a non far scappare il Paese (15-8 al 30’). In avvio di ripresa però la squadra di casa congela il risultato, allunga sul +11 (19-8) e gestisce l’ampio margine. Da registrare la buona prova tra i pali di Battistella e il riscatto di Mondin.

Paese-Malignani Udine 34-19

Paese: Mondin, Battistella, Luise 6, Gallina, Brugnera 6, Sonego, Fontebasso 1, Salvagno 4, P.Vendramin 8, A.Vendramin 9, Bresolin. All.: Darsiè. (n.c.)

Data: 02/02/09

Giornale VI: Conferma Schio. Camisano nervoso

Serie C

Vicentine

SPORTING MESTRINO 36 SAN VITO 25
SPORTING MESTRINO:
Bordin 2, Cacco, Callegarin, Foschini 3, Frison 4, Lazzarini M.6, Michelotto, Picello 4, Pierotti,Quadri 2, Lazzarini L., Vlad 1, Sardena 14, Gaggiola. All.Munaron.
SAN VITO: Mondin M.5, Penzo 2, Mondin D., Meda 3, Chemello Y.2, Piccoli, Miglioranza 5, Xoccato 2, Cavion 6, Cogo. All.Radovcic
Arbitro: Galanti e Truppini
Il San Vito illude e si illude per un tempo. Cominciano bene gli alto-vicentini, che al 14' sono avanti di 5 (6-11) e nella seconda metà di frazione se la giocano sul filo del gol salvo poi dare un piccolo margine (19-17) nell'ultimo minuto. Al ritorno in campo black-out ospite e break decisivo (7-0 nei primi 8') di Sardena e compagni che prendono il largo mantenendo la distanza fino alla sirena. R.L.
EUROPA SCHIO 29 SANVITESE 23
EUROPA SCHIO:
Azzolin 4, Cavedon, Dalla Fina, Marchesano 1, Munaretto Mar.3, Nicolini M.2, Nicolini S.1, Oripoli, Peserico 5, Scattolaro, Slaviero 6, Torresan 6, Zaupa. All. Munaretto Mod.
SANVITESE: Coassin 3, De Piccoli 5, Petris M.1, Polini, Schincariol 1, Colussi 2, Fani, Varesano 7, Furlan, Rongione 1, Chiarotto 3, Raffersberg, Petris G. All.Bortuzzo
Arbitro: Molon
All'Europa Schio bastano poco più di 10 minuti per sbarazzarsi della Sanvitese e confermarsi primi nel girone.
Sul 9-2 in neppure 5' i padroni di casa compiono l'errore di tirare i remi in barca perdendo concentrazione e gioco.
Gli ospiti provano ad approfittarne con orgoglio (10-6) ma Azzolin e compagni sono di un'altra categoria anche quando la giornata è blanda.
L’Europa controlla ed affonda i colpi. tattica ripetuta anche nella ripresa, con la Sanvitese che non riesce a erodere il rassicurante margine di vantaggio dei padroni di casa. «Abbiamo giocato male - commenta il tecnico dell’Europa Schio, Munaretto - convinti che non ci sarebbe stata storia. Comunque alla luce di come è andata la partita mi tengo stretto il successo ma voglio vedere un altro gioco. Siamo o no la capolista? R.L.
POVEGLIANO 24 CAMISANO 23
POVEGLIANO:
Poletti, Pongiluppi, Zambelli, Fratton 6, Leoni, Lo Schiavo 3, Micheletti, Mocerino 2, Nordera 4, Padrini, Pasetto 1, Piva 1, Rama 6, Vukelic 1. All. Lepoglavec.
CAMISANO: Cocchio, Agostini 3, Calore 3, Coccimiglio, Fabris, Feltrin 4, Garziera 1, La Montagna 4, Lissandrini 5, Lollo 1, Rossi 2, Williamson, Pillan. All.Cenzi
Arbitro: Amendolaggine
Si comincia con un solo arbitro in campo e non è proprio un bel presagio per il Camisano. A caccia della capolista (con lo Schio) Povegliano, i ragazzi di Cenzi giocano da subito un'ottima pallamano ed il primo tempo fila via sui binari dell'equilibrio, con le squadre che rispondono colpo su colpo. Sul finire il Camisano ha un guizzo importante chiudendo la frazione sull'11-13 . Al rientro dall'intervallo, capitan Calore e compagni giocano quindici minuti di grande efficacia rimanendo avanti per 17-20. Qui comincia lo show arbitrale che scientificamente fischia una serie di esclusioni ai vicentini (saranno 6 in 30') che portano i padroni di casa in parità (22 pari). La gara ora si gioca sui nervi, il Povegliano ci mette la veemenza e il Camisano gli errori e così, dopo un errore ospite in attacco, i veronesi trovano il contropiede vincente. Ora la coppia di testa si fa lontanissima. R.L.

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Ultimo aggiornamento: 07-06-10 11.55.21