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Data: 28/02/09 |
Gazzettino RO:
Alzataccia per il Tassina |
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Serie C
Rovigo |
Domattina rodigini impegnati a San Vito al Tagliamento
(m.s.)
Il Tassina scenderà in campo domani alle 11.30, nel posticipo domenicale
in programma al palasport di San Vito al Tagliamento, in occasione della
quarta giornata di ritorno del campionato interregionale maschile di
serie C.
I polesani rende visita alla formazione pordenonese in quella che sarà
la prima delle due trasferte consecutive da disputarsi in settimana.
Sarà questa l'unica gara che Bassani e compagni giocheranno di mattina,
caratteristica dei tornei di precampionato, dovendo fare molta
attenzione soprattutto perché i sanvitesi nei confronti casalinghi hanno
saputo tenere testa alle squadre di vertice, non ultima la capolista
Povegliano, pur non raccogliendo punti decisivi per la propria
graduatoria. San Vito è a quota 12 punti in classifica, avendo
collezionato 4 vittorie e 6 sconfitte, una vittoria in più dei
biancoazzurri, dove tre dei quattro successi li ha ottenuti fuori casa,
unica vittoria interna all’esordio in campionato, che assimila le due
compagini del confronto odierno nella difficoltà di fare risultato tra
le mura amiche. Il saldo tra le due squadre è a favore dei rossoblù
friulani, che all’andata offrirono un'autorevole prestazione imponendosi
sui tassinari per 24-14.
Il confronto domenicale non rappresenta uno scontro di vertice,
posizioni di metà classifica unica ambizione in palio, ma certamente una
sfida da vincere per entrambe le formazioni dove un risultato positivo
permetterebbe al sette do Giacomel di agguantare proprio i pordenonesi,
tre i punti che li dividono, mentre per i padroni di casa vi è la
necessità di smuovere una classifica non consona, visto la campagna
acquisti estiva operata dal presidente Mior. Match dalle mille
sfaccettature quella che attende i rodigini, che puntano a migliorare la
propria crescita tecnica. Sarà questo l'inizio di una serie di confronti
ravvicinati della prima settimana di marzo: la società di Veronese
scenderà in campo poi giovedì 5 e sabato 7 contro Camisano e Sporting.
«Andiamo in Friuli consapevoli di affrontare avversari di valore -
afferma Pozzato, pivot del Tassina - I quali dopo aver vinto all’andata
vorranno confermarsi tra le proprie mura contro di noi. Dovremmo fare
molta attenzione alle buone individualità della Sanvitese, Varesano e
Rongione di scuola triestina riescono a fare reparto da soli, che ha
trovato finora difficoltà ad esprimere con continuità il proprio
potenziale. Nel trittico di partite che ci attendono sarà importante
equilibrare le nostre energie, cercando soprattutto di progredire nella
nostra amalgama, anche se non abbiamo la dovuta esperienza». |
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Data: 28/02/09 |
Piccolo TS: Trieste con
Capua può blindare il primato |
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Serie A1
Trieste |
APPUNTAMENTO CASALINGO
AL PALACHIARBOLA
Vincendo, avrebbe la
matematica certezza di chiudere la prima fase in testa
Contro Capua (Chiarbola
18.30, arbitri Bisaccia e Piffanelli) la Pallamano Trieste va a caccia
della matematica certezza del primo posto al termine della stagione
regolare.
Complice la difficile trasferta di Bolzano, impegnato a Pressano in un
derby che mette in palio tre punti pesanti in chiave play-off, la
formazione di Radojkovic può allungare ancora in classifica mettendo tra
se e la più immediata inseguitrice un vantaggio incolmabile nelle ultime
quattro giornate ancora a disposizione.
Un traguardo non soltanto simbolico: senza l’assillo del risultato,
infatti, Trieste potrà preparare nel migliore dei modi la post season
facendo tirare un po’ il fiato ai titolari e lavorando in vista delle
gare che decideranno la promozione nel prossimo campionato d’elite. Un
passo alla volta, comunque, con la sfida di questa sera alla quale la
formazione di Radojkovic si presenterà priva di Marius Ionescu, il
giocatore che ha subito un piccolo intervento chirurgico e dovrà restare
fermo ancora per qualche giorno.
Per il resto formazione al completo in una giornata che Pressano-
Bolzano a parte fa registrare un’altra importante sfida in chiave
play-off. Ancona che ospita Noci a caccia di tre punti che potrebbero
lanciarla al secondo posto solitario della classifica alle spalle della
capolista Trieste
Programma della settima giornata di ritorno: Pressano- Bolzano (ore
20.30, Montagner e Spina), Romagna- Rapid Nonantola (18.30, Molon e
Fabbian), Pallamano Trieste- Capua (ore 18.30, (Bisaccia- Piffanelli)
Merano- Metallsider Mezzocorona (ore 19, Cosenza- Schiavone), Luciana
Mosconi Ancona- Intini Noci (18.30, Boscia- Pietraforte), 85 Castenaso-
Cologne (18, Campailla- Boncoraglio).
Classifica: Pallamano Trieste 48, Bolzano 37, Luciana Mosconi Ancona 35,
Intini Noci 32, Pressano 31, Merano 28, Metallsider Mezzocorona 22,
Capua 19, Romagna e Cologne 14, 85 Castenaso 12, Rapid Nonantola 6. (l.g.) |
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Data: 27/02/09 |
Dolomiten: Il vertice della EHF presente a Bressanone |
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EHF |
Il tesoriere Ralf Dejaco ospita nel weekend la riunione del
Comitato Finanziario
(stefan peer)
- Per la terza
volta nel corso del suo mandato di tesoriere della Federazione Europea
di Pallamano, Ralf Dejaco invita il vertice della EHF il prossimo
weekend nella sua città natale Bressanone.
E' in programma una riunione del "Comitato Finanziario", di
cui fanno parte oltre al Presidente Tor Lian (Norvegia) e al
Vicepresidente Jean Brihault (Francia), anche il Segretario Generale
Michael Wiederer (Austria), "e il mio braccio destro Andrea Moser
dell'ufficio EHF", dice il "Ministro delle FInanze" Dejaco.
A fine febbraio 2005 a Bressanone si tenne il COmitato
Esecutivo dell'EHF, due anni fa ebbe luogo già un'altra volta una
sessione del Comitato FInanziario. "Anche stavolta abbiamo un programma
intenso. Già oggi si tiene una seduta e poi un incontro con il Direttore
Marketing Peter Vargo. All'incontro di sabato è invitato anche Jan Tuik,
il Presidente della Commissione Gare, perchè si discute di Champions
League". Ma anche la parte conviviale non dovrebbe riuscire male: domani
sera Dejaco dà ospitalità nel leggendario club "Moritzino" in Alta
Badia, domenica il meeting si chiuderà con una giornata sulla neve alla
Plose. |
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Data: 26/02/09 |
Gazzettino RO: Serie C |
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Serie C
Rovigo |
(M.S.)
Brusco stop del Rovigo, nell’anticipo della terza giornata di ritorno
del campionato interregionale maschile di serie C di pallamano. Il sette
polesano ha subito la sesta sconfitta casalinga stagionale, nello
scontro salvezza con l’Hc San Vito. Gli ospiti hanno disputato una prova
corsara in ogni reparto, mentre i rodigini sono apparsi contratti,
nervosi e troppo imprecisi.
San Vito partiva con un atteggiamento determinato e aggressivo,
dimostrando la giusta concentrazione. I vicentini piazzavano un primo
significativo parziale nei primi 15’, guidati da un Miglioranza in
serata di grazia, controllando bene il ritmo in attacco e difendendo con
intensità. Rovigo con Dainese provava a riavvicinarsi nel risultato,
trovando conclusioni forzate per superare la difesa asfissiante dei
sanvitesi, precise uscite sul portatore di palla, lasciando però
scoperto il fianco agli attacchi in contropiede ospite che archiviava il
primo tempo, chiuso a favore per 11-9.
La ripresa iniziava com’era finita la prima frazione, con i giocatori di
Mondin che mettevano il turbo, raggiungendo il massimo vantaggio, mentre
i rossi si disunivano in difesa subendo anche la fisicità della
compagine ospite. Il secondo tempo era utile solo per le statistiche,
con i vicentini sugli scudi a rimpinguare il bottino, eloquente il
punteggio finale di 26-18 e i rossi polesani non nella loro giornata
migliore a evitare che il vantaggio si dilatasse. Grande momento di
forma quello attraversato dalla formazione berica, capace di giocare a
ritmi elevati.
Non compromessa di fatto la classifica della portacolori polesana, che
rimane al settimo posto raggiunta proprio dal San Vito. Guardando avanti
il sette di Giacomel ora è atteso da un trittico di gare certamente
impegnativo, a partire da domenica per chiudere sabato 7 marzo,
considerando soprattutto il fatto che si giocheranno due trasferte e un
confronto casalingo in sette giorni, dovendo cercare punti nel posticipo
domenicale dell'uno marzo a San Vito al Tagliamento, formazione friulana
con colori diversi dal San Vito appena affrontato, cui farà seguito
quattro giorni dopo la trasferta a Camisano Vicentino, vicentini che
tallonano da vicino le posizioni di vertice, per chiudere con lo
Sporting di Mestrino il sabato successivo. |
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Data: 26/02/09 |
Piccolo TS: Settimi gli
azzurrini targati Trieste |
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Nazionale
U17/M |
GIOCHI DEL MEDITERRANEO
Ottima prova della
nazionale allievi di pallamano ai Giochi del Mediterraneo svoltisi a
Mahdia, in Tunisia. La formazione allenata da Giorgio Oveglia,
protagonisti i triestini Zampollo, Oveglia, Pernich e Anici, ha vinto
cinque delle otto gare disputate chiudendo al 7.o posto e ricevendo i
complimenti di tutti i rappresentanti della federazione internazionale
presenti alla manifestazione. Dopo un avvio difficile a causa delle
sconfitte contro i padroni di casa e la Spagna, l’Italia disputa un
match straordinario battendo la Turchia 26-20. Ci si gioca l’accesso
alle finali contro il quotato Montenegro e gli azzurri sfiorano
l’impresa venendo sconfitti di misura 21-20. Nel girone dei piazzamenti
crescendo di risultati e prestazioni con le vittorie a spese di Libia
(23-19), Tunisia (22-19), Cipro (28-15) e Turchia (22-21). Soddisfatto
il tecnico Oveglia; «La Federazione ha investito molto su questi ragazzi
e il presidente Francesco Purromuto ci ha chiesto all’inizio di questa
avventura di lavorare per creare la nazionale italiana del futuro.
Questa generazione targata 1992-93 ha grandi mezzi tecnici e fisici e
nell’ultimo anno e mezzo ha fatto notevoli progressi. Tralasciando
Francia e Spagna, attualmente fuori portata, la nostra Nazionale può
giocare alla pari con tutti. In questo senso i prossimi impegni, la
coppa Latina del 2009 ad Algarve in Portogallo e i giochi del
Mediterraneo del 2010 in Libia saranno test importanti prima delle
qualificazioni per i Mondiali e gli Europei». (l.g.) |
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Data: 25/02/09 |
Piccolo TS: L’Alabarda
espugna il campo del Taufers |
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Serie B
Alabarda |
Due vittorie esterne
per le compagini triestine di pallamano, impegnate tra serie B e under
18. L’Alabarda Onoranze Funebri di coach Miklavec espugna di misura
(28-26) il campo del Taufers, intascando così dei punti preziosi
nell'incerta lotta-salvezza. Vincono pure l’Euganeo e il Musile.
Quest'ultima compagine a quota 11 assieme ai triestini, mentre alle loro
spalle ci sono Malignani Udine, Euganeo e Bressanone. E la quartultima
piazza è buona per salvarsi. In quanto alla gara con il Taufers,
l'Alabarda va sotto di quattro in avvio di match e poi mette il naso
avanti, chiudendo il primo tempo sul 13-12. Poi va sul +4, si fa
avvicinare e allora ci pensano un recupero difensivo di Raseni e una
rete di Nait chiudono i conti.
Alabarda: Kariz, Tabacchi, Glavina, Angileri 3, Nait 9, Oberdan,
La Vattiata 5, Rudan 4, Perini 7, Rossi, Raseni. Nel campionato under 18
la capolista Pallamano Trieste di Claudio Schina batte la cenerentola
Terme Montegrotto per 46-6 senza incontrare particolari difficoltà .
Nelle prossime due ultime uscite dovrà conquistare un punto per essere
sicura del primo posto nel girone B.
Pallamano Trieste: Postogna, Felician, Cosoli 12, Savron 9,
Zimbardi 6, Baldissera 8, Cernich, Dapiran 3, De Petris 4, Feltrin 3,
Feriguti 1. (m.la.) |
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Data: 24/02/09 |
Gazzettino TV: Paese
ferma la seconda, Gridiron corsara |
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Serie B
Trevigiane |
Paese - Torri 28 - 21
PAESE:
Mondin, Battistella, Fontebasso 1, Luise 3, Salvagno 4, Vendramin A. 7,
Vendramin P. 5, Gallina, Sonego, Brugnera 8, Bresolin. All. Darsiè.
TORRI: Bonaldo 2, Dal Monte 2, Gaglio, Lucarini 1, Manfio, Menin
7, Palazzi 3, Palmieri, Privato, Zanato, Battistella 1, Damian 5,
Traversin. All. Bernardi.
ARBITRI: Bazzanella e Oliva.
(F.Fi.) Il Paese disputa la miglior partita della stagione e
porta a casa tre punti importanti contro la seconda. Inizio contratto,
con le due che si studiano e si va avanti fino al 7-7. Poi i ragazzi di
Darsiè si fanno più decisi e ottengono un minibreak che consente di
concludere la prima frazione 12-9.
Dopo il riposo sono gli ospiti a farsi sentire: il Torri recupera e dopo
5’ il vantaggio del Paese è solo di un punto, 13-12. Lo stimolo di non
farsi raggiungere cambia la partita: Mondin è insuperabile, attacco
veloce e organizzato con i fratelli Vendramin e Brugnera che
annichiliscono l’avversario. Poi nel finale il Paese dilaga.
Mori - Gridiron Planet
20-26
MORI:
Bianchi, Cescatti, Bamistoni 1, Bellamio, Bianchi, M Basolli, Di Cecco
3, Igsti 2, Marzari 5, Jermani 3, Manfredi 2, Bianchi G 2, Signorati,
Settin 2. All. Cote Liessa.
GRIDIRON: Biasi, Borsoi, Dall’Antonia, Dal Cin 6, Gallo 6, Minet,
Ongaro, Scalini 2, Zanchetta 1, Gashi 4, Cattai 6, Padovan, Argentin 1,
Tonon. All. Peruch.
ARBITRO: Fabbian.
Nono successo della Gridiron sul non facile campo dei trentini del Mori.
La squadra di Peruch ha imposto il ritmo fin dall’inizio e ha sempre
condotto la gara, anche se ha dovuto più volte arginare i tentativi di
rimonta dei locali, mai tuttavia rassegnati a cedere i 3 punti. Solo
nella ripresa arriva un calo nei meccanismi della Gridiron Planet. Si
inceppa l’attacco che realizza una sola rete in 13’ consentendo un
pericoloso recupero ai trentini. Poi i sanfioresi trovano la giusta
reazione che li porta a ristabilire le distanze e a chiudere il match in
tranquillità, con sei reti di vantaggio. |
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Data: 24/02/09 |
Piccolo TS: Trieste
ritrova Mestriner per la volata |
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Serie A1
Trieste |
La vittoria di sabato
contro il Pressano rappresenta un gustoso antipasto del clima che
Trieste troverà ai play-off.
Sfruttando il fattore campo e una superiorità tecnico-tattica
manifestatasi alla distanza, la formazione di Radojkovic ha portato a
casa 3 punti preziosi sia per mantenere invariato il vantaggio in
classifica sul Bolzano sia perché hanno consentito a capitan Mestriner e
compagni di cominciare a respirare l’aria delle sfide che a primavera
decideranno l’esito della stagione. E proprio Mestriner è stato una
delle note più positive dell’ultimo turno di campionato. Il capitano,
poco impiegato nelle ultime settimane, è partito titolare ed è rimasto
sempre sul parquet, eccezion fatta per una breve parentesi nel primo
tempo.
Per Fredi Radojkovic una buona notizia, se è vero che il tecnico sloveno
punta molto sul carisma, l’esperienza e la classe del portierone
alabardato per dare l’assalto alla promozione. La sesta giornata di
ritorno, intanto, fa registrare il sorprendente mezzo passo falso di
Ancona che, fermata sul 24-24 dal fanalino Nonantola, lascia al Bolzano
la piazza d’onore perdendo punti che potrebbero pesare molto al termine
della stagione.
Nella corsa al quarto e ultimo posto utile per l’accesso ai play-off
Noci prende un punto a Cologne e distanzia il Pressano, ma torna in
corsa anche il Merano passato d’autorità sul campo di Capua. (l.g.) |
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Data: 24/02/09 |
Dolomiten: Doppia delusione |
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Serie B
Altoatesine |
Taufers perde in casa - Klausen quasi retrocesso
(stefan peer) - Per quasi due anni l'SSV Taufers/Zimmerhofer non aveva più
perso alcuna partita in casa. Ora invece i pusteresi, con il 26:28
contro l'Alabarda Trieste, hanno incassato la seconda batosta
consecutiva in serie B maschile.
Anche per l'SV Klausen/Volksbank ci sono cattive notizie.
Dopo la sconfitta nel duello degli attardati per 24:25 contro l'Euganeo
gli isarchesi sono in pratica retrocessi.
"Io non penso che la mia squadra abbia sottovalutato
il Trieste, ma di ragioni per questa sconfitta ce ne sono", dice il
tecnico del Taufers Zlatko Stimac. E del resto mancava il capitano
Berthold Kirchler, e dopo quindici minuti il portiere Mathias Mittermair
doiveva lasciare per un infortunio al ginocchio. Aaron Leimgruber si era
infortunato fin da venerdì, Elmar Gasser e Lukas Reichegger erano
rimasti ammalati per l'intera settimana, e Martin Sequani segnava la sua
prima rete solo dopo 40 minuti. E tuttavia Taufers in avvio aveva la
gara in pugno e si trovava a condurre dopo un quarto d'ora per 10:6
(15').
Per Klausen la posizione a fondo classifica si fa sempre più
minacciosa. Nonostante un vantaggio di cinque reti fino quasi
all'intervallo (13:8) gli isarchesi hanno perso l'incontro-clou ad Este
per 24:25. Solo al 54-mo minuto i padroni di casa erano andati in
vantaggio per la prima volta sul 23:22. "La pallamano per questa squadra
è davvero troppo difficile", era deluso ancora una volta coach Egon
Gitzl.
SSV Taufers/Zimmerhofer - Alabarda Trieste 26:28 (12:13)
SSV
Taufers:
Mittermair, Oberhollenzer; Gasser (6), Harald Leimgruber (7), Andreas
Lercher (3), Michael Lercher (6), Reichegger (1), Sequani (3), Zingerle,
Hopfgartner, Mair unter der Eggen, Ranalter.
Euganeo
Este - SV Klausen/Volksbank 25:24 (9:13)
SV
Klausen:
Kadkhoda; Andreas Rabensteiner (5), Pezzei (2), Brunner, Delmonego (1),
Estgfäller (2),
Martin
Sonnerer, Wieland (4), Alexander Sonnerer (4), Ranalter (6).
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Data: 24/02/09 |
Dolomiten: L'SC Meran in pratica già campione regionale Under-18 |
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Under 18/N
Altoatesine |
(stefan peer)
- Del tutto
ufficiale ancora non è, ma è quasi certo. Con un'inequivocabilmente
netta vittoria in casa per 29:19 contro il Brixen la formazione Under-18
dell'SC Meran si è assicurata il prestigioso titolo regionale. Si è
trattato della nona vittoria in dieci gare. Come due settimane prima nel
23:14 contro i campioni uscenti dell'SSV Bozen il portiere Manuel
Cainelli ha offerto anche contro gli isarchesi una prestazione
esemplare. "Non ci siamo ancora, ma intendiamo vincere anche le ultime
due partite, domenica contro il Pressano e l'8 marzo contro l'Eppan",
dice coach Vlado Brzic. Il bomber Andreas Frey, diciassettenne, viene
utilizzato anche in prima squadra in A-1. |
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Data: 23/02/09 |
Giornale VI: C maschile |
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Serie C
Rovigo-San Vito |
TASSINA ROVIGO18 S.VITO 26
Tassina Rovigo:
Rizzieri, Barbato A., Barbato 1, Bassani 8, Callegaro 3, Dainese M.4,
Dainese N., Guarnieri 1, Guerrato, Pozzato 1, Raisa, Sarti. All.Giacomel
S.Vito: Carollo, Mondin M.1, Balasso 3, Penzo 5, Mondin D., Meda,
Chemello 5, Miglioranza 8, Bassan 4, Cogo, Meneghini, Anzolin. All.
Radovcic
Arbitro: Molon. Note. Pt: 9-11
Cresce bene il San Vito dei giovani. I ragazzi di Radovcic si impongono
superando in scioltezza a Rovigo la nobile decaduta Tassina. Ottima la
prestazione di tutto il complesso, con una nota di merito per i due
portieri, eccellenti fra i pali, per un Mattia Balasso efficacissimo da
centrale e per Denis Miglioranza. R.L. |
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Data: 23/02/09 |
Giornale VI: Trasferte amare per Torri e S. Vito |
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Serie B
Vicentine |
A PAESE E PADOVA
La sfida dei rimpianti.
La Legatoria perde in un solo colpo partita e primato in classifica,
consegnando la prima ad un Paese sempre più convincente nei fratelli
Vendramin ed il secondo al Cellini Padova.
Che non sia il solito Torri lo si capisce subito: poco lucido nella fase
difensiva e disordinato e confusionario in quella offensiva, i ragazzi
di Massimo Bernardi stavolta non trovano neppure sostegno dalla prova
dei portieri e dall’esperienza di un Lucarini in linea con la giornata
poco allegra dei compagni. I biancoverdi resistono fino al 21’ (13-12)
poi perdono di vista risultato e partita. A salvarsi il solito Diego
Menin ed il giovane Filippo Damian. R.L.
PAESE: Mondin, Battistella, Fonterasso 1, Luise 3, Gallina,
Sonego, Salvagno 4, Brugnera 8, A. Vendramin 7, P. Vendramin 5, Bresolin.
All. Darsiè.
LEGATORIA TORRI: Palmieri, Gaglio, Privato, Bonaldo 2, Dal Monte
2, Lucarini 1, Menin 7, Palazzi 3, M. Battistella 1, Damian 5, Manfio,
Zanato, Traversin. All. Bernardi.
Arbitri: Bazzanella e Oliva. Note: Primo tempo 12-9.
Vince il Cellini o perde il Selma? Dubbio lapalissiano ma
quanto mai giustificato. Già senza Paolo Danieli, mix di grinta, classe
ed esperienza, i sanvitesi affrontano la sfida per il primato con
Saccardo a metà servizio e senza bomber Pegoraro, rientrato in squadra
dopo un mese di assenza ma uscito quasi subito e definitivamente per un
infortunio al ginocchio. Persa la sua "arma letale", il Selma riesce a
concludere la frazione avanti di 2 (12-14) mantenedo il vantaggio fino a
metà ripresa, quando Padova mette la freccia.
A 90" dal termine Pilastro riporta sotto i suoi (26-25) ma è solo
un’illusione spezzata dal gol di Pasqualotto. R.L.
CELLINI PADOVA: Danieletto 1, Fabbian 9, Paccagnella, Pasqualotto
8, Salata, Stecca 2, Tombini, Vescovo 4, Murino 3, Carraro, Filippi,
Rubin, Salvagno. All. Marchionni
SELMA S.VITO: Maddalena 2, Pegoraro 1, Dal Maistro 2, Locallo 2,
Sanpaolesi 1, Danieli R., Zuin, Scolaro 4, Saccardo 8, Pilastro 2, Penzo
1, Chemello 2, Balasso. All. Radovcic
Arbitri: Carrera e Belotti. Note. Primo tempo: 12-14. |
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Data: 23/02/09 |
Adige TN: Metallsider
rinata |
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Serie A1
Mezzocorona-Castenaso |
mezzocorona 30
castenaso 22
MEZZOCORONA METALLSIDER: Busetti, Cappuccini 6, Ebner 2, Dallago 4, D'Amico,
Manica, Giovannini, Rizzi 1, Mattei 3, Fiamozzi 1, Spirovski 13, Rossi,
Manna. Allenatore: Andreasic.
85 CASTENASO:
Barberini, Valentini, Donadi 2, Borghi, Mucciarelli, Kankaras
8, Frabetti 1, Parmeggiani 2, Ladinetti, Torri 5, Pernici 4, Gottardi,
Mei, Paltrinieri. Allenatore: Mirzamamedov
Arbitri:
Chiarello e Pagaria Primo tempo: 14-9
I Draghi della Piana
sono rinati. In calendario quello che sta per arrivare è più che altro
tempo di quaresima, ma per i rotaliani la sesta giornata di ritorno del
campionato maschile della serie A1 di pallamano, ha già sancito la piena
«risurrezione». Tre vittorie nelle ultime tre gare, sono infatti un
segnale chiaro ed evidente di come la crisi in casa Metallsider
Mezzocorona sia ormai alle spalle: sabato i ragazzi di Andreasic, ancora
galvanizzati dalla vittoria nel derby contro Pressano, hanno infatti
sfruttato al meglio il turno casalingo, infliggendo alla formazione
bolognese dell'85 Castenaso una sconfitta netta. I rotaliani, dopo aver
chiuso in vantaggio la prima frazione con un margine di cinque reti
(14-9), nella ripresa hanno controllato la gara senza affanni, riuscendo
anzi ad aumentare lo score che alla fine ha visto Spirovsky e compagni
chiudere con un netto e convincente 30 - 22. I rotaliani a questo punto
posssono decisamente puntare alla zona play off che adesso dista solo
sei punti e proprio sabato prossimo hanno una buona change per ridurre
ulteriormente lo svantaggio attuale - proprio di sei lunghezze - dal
Merano (prossimo avversario dei Draghi), che nella gara di andata fu
sconfitto da un Metallsider Mezzocorona convincente con lo score finale
di 29 a 22. (fr. lo.) |
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Data: 23/02/09 |
Adige TN: Pressano in
caduta libera la capolista è implacabile |
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Serie A1
Trieste-Pressano |
Lavisani ko a Trieste
trieste 29 pressano 24
TRIESTE: Zaro, Sedrachi, Radojkvic 3, Visintin 3, Fanelli, Savron, Nadoh 12,
Postogni, Tokic 5, Carpanese 2, Lo Duca 4, Mestriner, Leone, Sardoc.
Allenatore: Fredi Radojkovic
PRESSANO:
Pescador, Folgheraiter, Bolognani 4, Chistè Walter 4, Moser
1, Vosca 3, Andriolo, Alessandrini Alessio 3, Bogdanov 9, Pisetta,
Stocchetti, Mattedi. Allenatore: Roberto Stedile
Arbitri: Cosenza e Schiavone Primo tempo: 14-14
Continua la parabola discendente del Pressano, con la terza
sconfitta consecutiva per gli uomini di Stedile. Una sconfitta onorevole
contro Trieste (29 a 24), con i pluricampioni d'Italia che con 5
giornate d'anticipo si sono qualificati per i play off. Vista la forma
in calo l'obiettivo per i gialloneri è il sesto posto, quello della
tranquillità e la corsa sarà sul Mezzocorona. Occorrono 2 vittorie nei
prossimi 5 incontri: contro Capua, che terminerà il campionato per onor
di firma ed i bresciani di Cologne, mentre le altre sfide saranno più
difficili contro Bolzano (sabato 28 al Palavis), Ancona e Noci. Al
Chiarbola di Trieste nel primo tempo se la sono cavata bene Bogdanov e
Vosca con la "linea verde", 99 anni in 5: Genovese, Alessandrini,
Bolognani, Chistè e Stocchetti. Il lavoro prezioso di Flavia Michelon e
Sebastian Belinky tra i più giovani ha fatto sì che sabato respirassero
l'aria della serie A1 anche Mauro Mattedi e Marco Pescador. La partita è
comunque rimasta in piedi fino a 4 minuti dal termine, quando Trieste
era avanti 25 a 24. La prima frazione termina invece sul 14 pari, con lo
sloveno Nadoh in luce, miglior marcatore del match con 12 segnature. Tra
i gialloneri invece ritorno positivo per Bolognani, dopo i 2 turni di
squalifica tornati, mentre capitan Moser, complici malanni fisici, non
fa valere al massimo le sue potenzialità concludendo lo score con una
sola marcatura. Trieste ha potuto giocare un po' al gatto col topo, così
come aveva fatto nell'andata. Un rapido break a 4 minuti dalla fine
basta per far portare a casa ai triestini i 3 punti. Una squadra che da
settembre ha perso solo una gara di campionato con Romagna ed una in
coppa con Ancona. Sono molte le incognite economiche per la serie Elite
del prossimo anno: la contrazione degli introiti pubblicitari potrebbe
rivoluzionare la geografia dei campionati. (m. fr.) |
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Data: 22/02/09 |
Piccolo TS:
Trieste soffre ma vince: e ora sono
15 di fila |
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Serie A1
Trieste |
IL PRESSANO IMPEGNA LA CAPOLISTA, DECISIVO NADOH
Soffrendo oltre
quanto non racconti il punteggio finale, la Pallamano Trieste batte
Pressano, conquista la quindicesima vittoria consecutiva del suo
strepitoso campionato e consolida ancor più il suo vantaggio in una
classifica sempre più colorata di biancorosso.
Successo legittimo ma, dicevamo, sofferto perché il Pressano,
formazione in lotta per guadagnare uno dei quattro posti utili per
accedere ai play-off, gioca una partita intensa lottando e
combattendo a caccia di punti in grado di fare la differenza nella
rincorsa alla post season.
Non è facile stabilire dove comincino i demeriti di Trieste e dove
inizino i meriti del Pressano: alla fine i padroni di casa la
spuntano toccando il massimo vantaggio sulla sirena grazie ai gol di
un ispirato Nadoh. Alla formazione trentina rimane la soddisfazione
di aver messo in difficoltà la capolista sul suo campo e la
consapevolezza che giocando con questa personalità potrà raggiungere
i suoi obiettivi.
Radojkovic non cambia il settebello di partenza affidandosi al
figlio Jan in cabina di regia, a Mestriner tra i pali con Nadoh e
Tokic terzini, Lo Duca e Visintin in ala e Sardoc pivot. Assente
Ionescu che ha subito un intervento chirurgico e che tornerà a
disposizione del tecnico sloveno tra un paio di settimane.La
partenza sembra disegnare il solito monologo biancorosso. Un paio di
buoni interventi di Mestriner, gli errori di Bolognese e Chiste e la
precisione offensiva di Nadoh e Visintin confezionano il 3-0 che al
7’ sembra raccontare della consueta partita in discesa.
E invece non è così perché Pressano si sblocca con Bolognesi, gioca
con ordine e senza fare nulla di eccezionale approfitta degli errori
triestini per restare incollata all’avversaria e chiudere il primo
tempo in parità sul 14-14. Trieste, guidata da un Nadoh versione
trascinatore, prova a scappare in apertura di secondo tempo.
La formazione di Radojkovic allunga 18-14 ma non fa i conti con
l’esperienza di un Bogdanov che segna a ripetizione e riporta i suoi
a meno uno sul 20-19. Si sveglia Tokic, tre gol pesanti nel momento
più difficile della ripresa, Trieste gestisce con maturità i palloni
decisivi e approfittando di qualche ingenuità avversaria trova lo
spazio per piazzare i gol dell’allungo decisivo trovando il massimo
vantaggio della partita proprio sulla sirena finale.
Lorenzo Gatto
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Data: 21/02/09 |
Piccolo TS:
Trieste cerca una striscia vincente da record |
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Serie A1
Trieste |
Arriva il
Pressano, quarto in classifica. Test utile in prospettiva play-off -Dopo
13 successi consecutivi
Punti pesanti in
palio nella lunga rincorsa ai play-off. La Pallamano Trieste si
riaffaccia sul parquet di Chiarbola (18.30, arbitri Cosenza e Schiavone)
per affrontare il Pressano e continuare la sua marcia solitaria al
comando della classifica.
L’obiettivo è vincere per allungare a 14 la lunga striscia di vittorie
consecutive e raggiungere al più presto la matematica certezza del primo
posto al termine della stagione regolare. Un traguardo che permetterebbe
al tecnico Radojkovic di far tirare un po’ il fiato ai suoi uomini e
programmare con la necessaria serenità le partite che decideranno la
promozione. Tre punti importanti per Trieste, dunque, forse ancor più
preziosi per Pressano, formazione che ha perso un po’ di terreno nelle
ultime settimane e che i play-off deve ancora guadagnarseli. La
compagine alto-atesina, infatti, si trova proprio al quarto posto e ha
ingaggiato con il Noci un testa a testa per guadagnare l’ultima piazza
utile a giocarsi la promozione nella post season. In quest’ottica è
chiaro che un risultato positivo sul parquet della capolista potrebbe
fare la differenza in una volata che si preannuncia senza esclusione di
colpi da qui al termine della stagione.
Squadra che si presenterà a Chiarbola molto motivata, dunque, anche nel
ricordo della partita di andata in cui Trieste vinse mettendo le basi
della fuga in classifica che le sta consentendo di dominare il
campionato. Consapevole di questo Fredi Radojkovic ha chiesto ai suoi
giocatori grande concentrazione e determinazione per un match che può
rappresentare una sorta di gustoso anticipo di quello che sarà il clima
che ci sarà sul parquet tra qualche mese.
Giornata sulla carta favorevole alle formazioni di testa con Bolzano che
ospita il Romagna e Ancona che non dovrebbe trovare ostacoli sul campo
del fanalino Rapid Nonantola.
Programma della sesta giornata di ritorno: Metallsider Mezzocorona- 85
Castenaso (Chiarello- Pagaria), Cologne- Intini Noci (Di Domenico-
Fornasier), Rapid Nonantola- Luciana Mosconi Ancona (Visciani-
Busalacchi), Bolzano- Romagna (Dei Negri- Brunetta), Pallamano Trieste-
Pressano (Cosenza- Schiavone), Capua- Merano (Tanasescu- Zappaterreno).
Classifica: Pallamano Trieste 45, Bolzano e Luciana Mosconi Ancona 34,
Pressano e Intini Noci 31, Merano 25, Capua e Metallsider Mezzocorona
19, Romagna 14, Cologne 13, 85 Castenaso 12, Rapid Nonantola 5. (lo.ga.) |
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Data: 20/02/09 |
Dolomiten: La selezione Under-17 gioca per il settimo posto |
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Nazionale U17 |
(stefan peer)
- Con la gara per il settimo posto contro la Turchia si avvia oggi al
termine, per la nazionale Under-17 dei due bolzanini Peter Steiner e Max
Pobitzer e dell'allenatore Hubert Nössing, la sesta edizione dei
Campionati Mediterranei. Dopo la sconfitta iniziale contro i padroni di
casa della Tunisia (19:25) e la disfatta contro la Spagna, favorita del
torneo (7:28), gli Azzurri hanno potuto festeggiare un succcesso 26:20
(7:4, 9:7, 10:9) contro la Turchia. Solo per una sfortunata sconfitta
per 19:20 (3:9, 8:8, 8:3) contro il Montenegro l'Italia perdeva la
possibilità di andare a medaglie nel girone dal primo al sesto posto.
Nel girone di consolazione ci sono state poi tre vittorie contro la
Libia (23:19), la Tunisia B (22:19) e Cipro (28:15). |
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Data: 18/02/09 |
Gazzettino TV: Gridiron e Paese si
dividono la posta nel derby a San Fior |
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Serie B
Trevisane |
GRIDIRON S. FIOR:
Biasi,
Borsoi, Da Ros, Dal Cin 4, Gallo 7, Minet, Ongaro, Scalini 6, Zanchetta
1, Gashi 1, Cattai 6, Padovan 1, Prina, Tonon. All. Peruch.
PAESE: Mondin, Martinelli, Fontebasso, Luise 1, Dall'Acqua,
Vendramin A. 12, Vendramin P. 6, Girolimetto 2, Salvagno 3, Brugnera 2.
All. Darsiè.
ARBITRI: Dragovic e Rossi.
(F.Fi.) Finisce in parità l'atteso derby trevigiano della
pallamano serie B, che lascia invariate le posizioni con la Gridiron
avanti di un punto nella zona medio alta.
Parte forte la formazione sanfiorese che pur contando qualche assenza
importante come Gaiotti e Argentin, mette in campo una squadra giovane
che dopo 5 minuti si porta in vantaggio di un paio di lunghezze. Ma il
Paese, squadra più esperta, comincia a prendere le misure e riesce a
pareggiare. L'equilibrio punto a punto che segue però si interrompe e
gli ospiti hanno un black-out che permette alla Gridiron di passare dal
7-7 al 12-7. Paese si risveglia, tenta il recupero, ma il vantaggio
locale è consistente e si trascina fino al riposo sul 16-12.
Nel secondo tempo è tutta un'altra musica: ospiti più attenti in difesa
e con i fratelli Vendramin in grande spolvero riescono pian piano ad
accorciare le distanze, mentre la Gridiron alla distanza cede ed
esaurisce le idee in attacco consentendo al Paese di approfittare per
raggiungere il pareggio e passare per la prima volta in vantaggio,
subito annullato però dalla reazione dei locali. Inutili poi gli ultimi
tentativi, da una parte e dall'altra per mettere a segno il punto
decisivo, e così il derby si chiude sul 26 pari, che accontenta tutti.
Ottima la reazione del Paese che nel secondo tempo mostra carattere e
determinazione proprio come aveva chiesto coach Darsiè durante
l'intervallo. |
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Data: 16/02/09 |
Dolomiten: I chiusani reggono solo all'inizio |
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Serie B
Altoatesine |
Serie B: Taufers vince imperioso il derby a Bressanone per
25:18
(stefan peer)
- Se l'SV Klausen/Volksbank continua a giocare così, la prossima
stagione davvero non sarà più in serie B. Gli ultimi in classifica sono
stati sottomessi in casa per 18:25 nel derby contro l'SSV Taufers/Zimmerhofer.
Solo nel primo quarto d'ora (5:5) gli isarchesi riuscivano a
reggere. Poi l'affiatata truppa turese prendeva il comando e allungava
all'intervallo sul 14:8 per poi arrivare al 17:9 nella ripresa. Dopo il
24:14 a dieci minuti dal termine il coach del Taufers Zlatko Stimac
faceva annusare aria di derby anche ai suoi giovani. "Mi sarei aspettato
di più dal Klausen", dice Stimac, che si è così riportato con il suo
team al quinto posto. "E' stata la risposta giusta dopo la sconfitta
interna contro il Malo. Ora puntiamo a vincere anche le prossime partite
in casa contro Trieste e Padova", dice il coach.
Ovviamente si fa sempre più forte a Chiusa la paura di
retrocedere. "Contro gli esperti turesi non si è vista la volontà di
vincere. E per farlo c'è bisogno di impegno totale da parte di tutti. Se
poi arrivano anche errori madornali in difesa...", era contrariato il
trainer Egon Gitzl dal comportamento dei suoi. Solo Michael Ranalter,
nove volte a rete, ha cercato di opporsi alla sconfitta.
SV
Klausen/Volksbank - SSV Taufers/Zimmerhofer 18:25 (8:14)
SV
Klausen:
Kadkhoda, Ploner; Andreas Rabensteiner (3), Pezzei, Pfattner, Oberegger,
Delmonego (4), Estgfäller (1), Martin Sonnerer (1), Wieland, Alexander
Sonnerer, Gfader, Michael Ranalter (9).
SSV
Taufers:
Mittermair, Aaron Leimgruber; Gasser (5), Kirchler (6), Harald
Leimgruber (3), Andreas Lecher, Michael Lercher (4), Reichegger (3),
Sequani (4), Oberhollenzer, Zingerle, Hopfgartner, Mair unter der Eggen,
Markus Ranalter. |
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Data: 16/02/09 |
Dolomiten: Due sconfitte per la selezione Under-17 |
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Nazionale
Under 17 |
La nazionale italiana maschile Under-17 ha iniziato i
Campionati Mediterranei con due sconfitte. Dopo il 19:25 (5:10, 5:8,
9:7) nel match di apertura di domenica contro i padroni di casa della
Tunisia, gli azzurri ieri mattina contro la Spagna, favorita del
girone, hanno perso nettamente per 7:28 (1:9, 2:10, 4:9). |
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Data: 16/02/09 |
Adige TN: Spirovsky
superstar |
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Serie A1
Trentine |
Il Mezzocorona si
rilancia nel derby, Pressano frena, Trieste a valanga
Un derby, si sa, fa
sempre storia a sé. Non ha fatto eccezione la stracittadina del
campionato di serie A1 di pallamano maschile, tra il Pressano, autentica
rivelazione della stagione (10 vittorie ed 1 pareggio all'attivo in 16
partite), ed il Mezzocorona Metallsider team in lenta riemersione dopo
una avvio di stagione costellato da tanti infortuni e prestazioni
imbarazzanti. La crescita degli ospiti grigioblù era coincisa con la
seconda giornata di ritorno, successivamente al progressivo svuotamento
dell'infermeria e all'arrivo del nuovo straniero, Lazar Spirovsky, alla
sua prima apparizione nel campionato italiano, (in passato, solo un
provino con il Casarano). Dopo un paio di partite di assestamento, il
macedone ha incominciato a dimostrare il suo effettivo valore nel corso
della gara della settimana scorsa contro il Romagna (vinta 31-30 dai
rotaliani). La vera consacrazione però è avvenuta nel match più
difficile, in quello più sentito, nel super derby tra le api giallo nere
ed i draghi rotaliani. Risultati - 5ª di ritorno: Intini Noci-Rapid
Nonantola 30-23 (12-10), Romagna-Cologne 32-21 (10-10), Meran-Trieste
16-29 (9-8), 85 Castenaso-Capua 29-22 (14-8), Luciana Mosconi
Ancona-Bozen 31-25 (15-13). Classifica: Trieste 45; Bozen e Luciana
Mosconi Ancona 34; Pressano e Intini Noci 31; Meran 25; Capua e
Mezzocorona Metallsider 19; Romagna 14; Cologne 13; 85 Castenaso 12;
Rapid Nonantola 5. Prossimo turno (sabato 21 febbraio - 6ª di ritorno):
Mezzocorona Metallsider-85 Castenaso, Cologne-Intini Noci, Capua-Meran,
Rapid Nonantola-Luciana Mosconi Ancona, Bozen-Romagna, Trieste-Pressano. |
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Data: 16/02/09 |
Gazzettino TV:
Pareggio-show nel derby |
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Serie B
Sanfiorese-Paese |
Un pareggio giusto tra
due squadre in salute e che possono ancora ambire a puntare in alto: è
questo il responso del derby tra Sanfiorese e Paese concluso sul 26-26.
La Gradiron parte forte e al 5’ conduce per 3-1, uno strappo che Paese
ricuce subito (4-4 all’8’) salvo poi crollare al 13’: sul 7-7 a cavallo
del primo e del secondo quarto, San Fior scava un break pesantissimo,
5-0 (12-7). La rimonta della formazione di Darsiè è lenta ed
inesorabile: -4 alla fine del secondo periodo (16-12), -3 al termine del
terzo (21-18) e assalto finale nei 15’ conclusivi. San Fior si spegne,
esaurisce le idee in attacco e Paese ne approfitta al meglio scavando un
break di 4-8 che segna addirittura il sorpasso a 2’ dal termine (25-26).
San Fior non affonda e firma subito il pareggio (26-26); sono vani nel
finale i tentativi di entrambe le formazioni di conquistare i tre punti.
In classifica, guidata da un terzetto formato da Legatoria Torri,
Cellini Padova e Malo a quota 33 punti, ora la Sanfiorese è sesta a 26
punti, subito alle spalle il Paese con 25. Sabato prossimo Paese
ospiterà il Torri, e il San Fior sarà a Mori.
Sanfiorese-Paese 26-26.
GRIDIRON SANFIORESE:
Biasi, Borsoi, Da Ros, Dal Cin 4, Gallo 7, Minet, Ongaro, Scalini 6,
Zanchetta 1, Gashi 1, Cattai 6, Padovan 1, Prina, Tonon. All.: Peruch.
PALLAMANO PAESE:
Mondin, Martinelli, Fontebasso, Luise 1, Dall’ Acqua, A.Vendramin 12,
P.Vendramin 6, Girolimetto 2, Salvagno 3, Brugnera 2. All.: Darsiè.
ARBITRI:
Dragovic-Rossi. NOTE:
parziali 8-7, 16-12, 21-18. (n.c.) |
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Data: 16/02/09 |
Giornale VI: Continua il sogno A2 del Malo |
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Serie B
Vicentine |
TRE PUNTI CON L’ALABARDA. TORRI INFILZA L’EUGANEO E IL SELMA
RINGRAZIA IL PORTIERE
Il Malo conquista altri
3 punti d'oro e continua a rimanere agganciato al sogno dell' A2. Ad
essere messi sotto dai ragazzini terribili di Mister Rudilosso sono
stati i triestini dell' Alabarda, giunti a Malo con l'intenzione di
fermare la corsa dei vicentini, tra i quali spiccava l’assenza
importante dell' estremo difensore Nicola Berengan, sostituito comunque
in modo brillante dal giovanissimo Enrico "Fusillo" Marchioro. I padroni
di casa dopo 15’ sono gi à avanti 7-3 con un ottimo Anzolin (migliore
realizzatore con 8 centri); ma è la fase difensiva l' arma in più dei
maladensi in questa parte dell' incontro, che riescono chiudere bene gli
spazi, costringendo gli ospiti a tiri forzati che trovano sempre pronto
l' attento Marchioro. Al 23’ il Malo è avanti di 5 (10-5) e sembra in
grado di gestire l'incontro in maniera agevole, ma i giuliani reagiscono
e chiudono il primo tempo sotto di 2 (12-10). L' avvio di ripresa è
tutto di marca ospite. Gli alabardati approfittano del black-out dei
maladensi (solo 2 reti in dieci minuti) e conquistano il primo ed unico
vantaggio dell' incontro (14-15). I padroni di casa, però, reagiscono
bene e con l'esperto Meda si riportano in avanti 16-15. La gara è quanto
mai intensa con le due squadre che si combattono punto a punto e con i
locali che non riescono mai a piazzare l' affondo decisivo. Nei
concitati minuti finali, sconsigliati ai deboli di cuore, le due
formazioni si affidano a giocate individuali, dalle quali scaturiscono
le reti firmate Marco Berengan e Meda che mandano in visibilio il
pubblico del palazzetto di Case. Ennesima prova di maturità di un gruppo
sempre più pronto al salto di categoria e che ha nell' estroverso
tecnico siciliano Luigi Rudilosso il timoniere ideale. C.M.
La Legatoria mette un po’ di pepe alla sua marcia sicura in vetta alla
classifica complicandosi la vita in una gara che dopo i primi 10’
sembrava già archiviata. Avanti per 7-0, i ragazzi di Massimo Bernardi
perdevano concentrazione e motivazioni diventando improvvisamente
disordinati sia in fase difensiva che offensiva. L’Euganeo ne
approfittava per riannodare le fila della sua gara secondo un copione
già visto all’andata. I padovani così non solo rimontavano ma chiudevano
il tempo davanti di uno e nella ripresa si portavano fino ad un massimo
di tre reti di vantaggio. Sul palasport di Mestrino si materializzava
l’incubo di una clamorosa quanto imprevista battuta d’arresto. "Invece i
ragazzi - sottolinea il tecnico Bernardi - negli ultimi 10’ hanno
dimostrato maturità ricominciando a giocare una bella pallamano e
ritrovando compattezza e serenità". E, cosa più importante, i gol del
controsorpasso. Il parziale di 7-2 messo a segno da Menin e compagni
spegneva l’illusione degli ospiti e tornava a far pendere la bilancia
dalla parte quartesolana.
Dalla polvere all’altare anche per merito delle notizie provienienti da
Meolo, con il Cellini Padova bloccato sul pareggio da un Musile
guerriero. "Ora - chiude Bernardi - siamo capolisti da soli. E’ sempre
bello respirare aria buona, fa bene al morale, ma al di là di questo
dato mi piace sottolineare che la squadra raccoglie il lavoro che semina
in palestra. Certo, ora le altre giocheranno contro la capolista quindi
con il massimo impegno e noi dobbiamo essere pronti a interpretare da
subito ogni gara e non come stasera". Adelante, dunque, ma con juicio.
Giocandosela partita dopo partita e guardando la classifica se non dopo
il suono della sirena. R.L. Il Mori si presenta con l’asso Manica, sceso
in B e a Trento per laurearsi, il Selma ripresenta in campo un Saccardo
in grande spolvero dopo due mesi di infortunio e soprattutto uno
strepitoso Roberto Danieli fra i pali, capace non solo di parare tutto
ma anche di senare un gol coast to coast che fa esplodere il palazzetto.
I trentini sfruttano l’arma della velocità, ma nella ripresa il S.Vito,
ancora privo di Paolo Danieli e del bomber Pegoraro raddrizza l’incontro
con l’esperienza e l’orgoglio. Operando il sorpasso decisivo a 2’ dal
termine con Saccardo e Locallo e mettendosi alle spalle la miniserie di
sconfitte. R.L.
S.T. MALO :
Anzolin 8, Berengan S. 3, Meda 3, Berengan M. 2, De Vicari 6, Golo ,
Marchioro E., Berengan N., Ferro 3, Lanaro, Pamato, Franzan 1, Marchioro
M., Meneghetti, All. Rudilosso.
ALABARDA TRIESTE : Karizjan, Kerpan 7, Umeri, Nait 1, Cimadori 2,
Cozzi, Muran 1, Angileri 4, La Vattiata 7, Rudan , Kante, Querin 2,
Raseni, All. Miklavec.
Arbitri: Belotti e Alagna. Note. Primo tempo: 12-10
LEGATORIA TORRI:
Bonaldo 3, Dal Monte 1, Lucarini 3, Manfio 2, Menin D.8, Palazzi 1,
Zanato 3, Damian 5, Gaglio, Palmieri, Privato, Allegro, Battistella,
Tonin. All. Bernardi
EUGANEO: Aldegheri, Mattiolo, Vagho 1, Bonato 2, Degli Stefani 5,
Fornasiero 4, Bonito 2, Rossin 5, Fogo 4, Ongaro, Martinello. All.
Ferraro
Arbitri: Nguyen e Lembo. Note. Primo tempo: 11-12
SELMA S. VITO:
Danieli R.1, Scolaro 8, Locallo 1, Dal Maistro 3, Maddalena 2, Anzolin,
Sanpaolesi, Pilastro 2, Saccardo 9, Meda, Balasso 2, Penzo 1, Chemello,
Cogo. All. Radovcic
MORI: Bianchi P., Ciscati, Battistoni 4, Busolli 3, Bellamio 3,
Testi 2, Lippolis, Manica 2, Marzari 4, Manfredi 5, Bianchi G.2,
Signorati, Settin 2. All. Cotellessa.
Arbitri: Dragovic e Rossi. Note. Primo tempo: 12-16 |
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Data: 16/02/09 |
Adige: Il derby
trentino agli ospiti trascinati dal macedone Spirovsky che abbatte il
Pressano |
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Serie A1
Trentine |
Mezzocorona espugna
Lavis
mattia frizzera
Il macedone
Spirovski va a segno 15 volte, anche in avvitamento e forse dà una
svolta alla stagione di Mezzocorona. I rotaliani si aggiudicano 31 a 28
al Palavis il derby contro Pressano, in una partita condotta per lunghi
tratti in chiaro vantaggio, come dimostra il 13 a 7 al 22esimo della
prima frazione. Come lo scorso anno a fine partita l'«istrione istriano»
di Mezzocorona Neven Andreasic si arrabbia con la sua squadra, «che
varrebbe almeno 5 reti più del Pressano». Ma Pressano rimane ancora a
+15, con una partita «nella quale - spiega mister Roberto Stedile -
forse meritavamo qualcosa di più». La gara comincia in un clima da
«partita tra amiconi», come la definisce il presidente gialloverde Mario
Bazzanella. Chistè, 7 reti per lui nel match, comincia con freschezza
con 2 reti in 5 minuti, finirà con i crampi dopo una gara generosa.
Spirovski comincia la sua serie, ma è Cappuccini a realizzare il primo
break con un pallonetto all'11esimo, sette a sei. Una forzatura di
Bogdanov ed un passaggio sbagliato di un irriconoscibile Massimo Moser,
danno a Spirovski la possibilità di andare a segno per ben tre volte, di
cui una con uno schema visto più volte: palla a Ebner sulla sinistra,
alley-oop cestistico in mezzo e Spirovski solo schiaffeggia in porta.
Time out per i gialloneri, ma serve a poco, perchè al ritorno in campo
Cappuccini fa tris. Stedile prende un giallo per proteste; la coppia
arbitrale Fabbian-Molon è spesso al centro di polemiche per entrambe le
squadre. Dopo una marea di pali Bogdanov si risveglia ed in quattro
minuti con quattro segnature riporta sotto Pressano, che chiude a -4 (13
a 17). Pressano mostra carattere alla ripresa: Alessandrini, Vosca,
Bogdanov e Chistè in 3 minuti pareggiano l'incontro sul 17-17. Andriolo
più volte ferma gli attacchi rotaliani, Dallago e Rizzi riportano avanti
Mezzocorona ed al decimo minuto c'è il primo vantaggio per Pressano, 22
a 21 con Bogdanov. Moser si ritrova a tu per tu con D'Amico, ma gli
viene fischiato inspiegabilmente fallo in attacco, lasciandolo attonito.
A metà tempo Pressano sul +2 grazie a Chistè, allora Andreasic suona la
sveglia a Spirovski. A otto dalla fine Pressano è ancora avanti di due
reti, ma non c'è più ossigeno e nemmeno tante soluzioni d'attacco,
Mezzocorona riemerge grazie al proprio straniero e tre reti negli ultimi
4 minuti regalano i tre punti alla squadra del presidente Bazzanella.
Tanti gli errori per Pressano, sia dai 6 metri che in difesa, ma Stedile
è speranzoso, infermeria permettendo, per le prossime due partite contro
le squadre leader del girone, sabato prossimo in trasferta a Trieste e
quindi la rivincita al Palavis della semifinale persa nel trofeo
federale contro Bolzano.
pressano 28 mezzocorona
31
Pressano : Alessio Alessandrini 3, Mattia Alessandrini, Andriolo,
Carbone, Chistè 7, Folgheraiter, Moser 1, Vosca 7, Bogdanov 9,
Stocchetti, Genovese, Paolo Moser 1, Massimo Moser, Pisetta, Dallabona.
Allenatore Roberto Stedile
Mezzocorona Metallsider: Busetti, Cappuccini 10, Ebner 1, Dallago 3, D'Amico,
Manica, Giovannini, Rizzi 2, Mattei, Fiamozzi, Spirovski 15, Rienzo,
Pedron, Rossi. All. Neven Andreasic
Arbitri: Molon e Fabbian |
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Data: 15/02/09 |
Gazzettino RO: Tassina
a riposo forzato per l’indisponibilità del palasport della squadra di
casa |
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Serie C
Rovigo |
Nessun impegno
ufficiale in questo fine settimana per la Polisportiva San Leopoldo
Tassina che ha posticipato al 5 marzo il confronto di Camisano valido
per la seconda giornata di ritorno del campionato interregionale
maschile di serie C. Lo spostamento della gara è dovuto
all’indisponibilità del palasport di via Stadio, con la richiesta quindi
accettata dal Tassina di venire incontro alle problematiche
organizzative del sodalizio vicentino. In casa rodigina è stata una
settimana trascorsa con il morale alto dopo la vittoria ottenuta con il
Riviera ‘98, primo successo casalingo dei biancazzurri, che ha permesso
alla portacolori polesana di compiere un passo in avanti in classifica.
Dopo la disputa della prima di ritorno giocata sabato scorso,
collezionando la terza vittoria in questa stagione, il sette di Giacomel
si è portato in settima posizione limando il distacco sulle squadre di
centro classifica. A guidare la graduatoria è il Povegliano con 28
punti, che distanzia lo Schio, uniche formazioni che possono ambire alla
promozione, ora secondo a due lunghezze dopo il passo falso degli
scledensi nell’ultimo turno di campionato con il pareggio conseguito a
Spinea. Si contendono il piazzamento d’onore del girone il Camisano e
l’Arcobaleno, rispettivamente in terza e quarta posizione, con i
vicentini che attraverso l’intreccio dei turni di riposo e le giornate
giocate sono a dieci punti dal vertice avendo però disputato due
giornate in meno della coppia di testa. Il Rovigo si è attestato dietro
a Sanvitese e Sporting appaiate a 12 punti, distanziandosi dal penultimo
posto occupato dall’Hc San Vito a quota 6, con il Riviera ‘98 che chiude
la graduatoria. Nel girone di ritorno i rodigini disputeranno cinque
incontri in trasferta e solamente due in casa, ospitando San Vito e
Sporting Mestrino. |
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Data: 15/02/09 |
Adige:
Pressano-Mezzocorona un derby incertissimo |
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Serie A1
Trentine |
Cresce l' attesa per il
derby di A 1 maschile fra il Pressano e il Mezzocorona. Una partita
sempre molto sentita e aperta a qualsiasi risultato. Fino a poco tempo
fa, i lavisani stavano attraversando un momento di forma decisamente
migliore. I rotaliani arrivano a questo importante appuntamento
stagionale, rincuorati dalle due vittorie casalinghe contro Cologne e
Romagna e nel complesso dopo un girone di andata caratterizzato da più
ombre che luci, sono in netta ripresa. Il Pressano, fino ad oggi resta
comunque protagonista di un campionato davvero positivo, al di là di
ogni più rosea previsione di inizio stagione, anche se Popov e compagni
negli ultimi tempi hanno ottenuto due vittorie molto sofferte contro
Rapid Nonantola (34-33) e contro il Romagna per 27-28, prima di cedere
l'intera posta in palio sabato scorso al Merano. Il derby di sabato
dunque per i lavisani è l'occasione migliore per riscattarsi dopo aver
vinto all'andata. Molti i giocatori, da una parte e dall' altra capaci
di esaltarsi in ogni momento della gara. Su tutti Popov del Pressano,
autore di 14 reti sabato contro il Merano e dall'altra parte Spirovsky
che negli ultimi due turni di campionato ha realizzato 18 reti, (5 all'
Intini Noci e 13 al Romagna), score di tutto rispetto. Fischio d'inizio
ore 20,30 al PalaLavis. Fr. Lo. |
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Data: 14/02/09 |
Dolomiten: La formazione Under-17 ai Campionati Mediterranei |
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Nazionale U17 |
(stefan peer)
- Vola oggi da Roma la nazionale italiana Under-17 per Mahdia in
Tunisia, dove domani ha inziio la sesta edizione del Campionati
Mediterranei. Della selezione di sedici atleti fatta dalla coppia Hubert
Nössing (Brixen) e Giorgio Oveglia (Trieste) ci sono anche due
sudtirolesi, entrambi bolzanini, Max Pobitzer (esterno) e Peter Steiner
(portiere). All'esordio di lunedì gli Azzurri affrontano alle 11.30
nella partita inaugurale per il titolo i padroni di casa della Tunisia.
Gli altri avversari del girone sono la Spagna (lunedì, ore 10),
la Turchia (martedì, ore 11.30) e il Montenegro (martedì, ore 17.30).
Per ciascuna gara verranno disputati tre tempi da 15 minuti. In gruppo B
giocano Francia, Libia, Egitto e Portogallo. |
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Data: 14/02/09 |
Dolomiten: Derby maschile a Bressanone |
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Serie B
Altoatesine |
(stefan peer) – A precedere la gara interna del Brixen, la prima da due
mesi a questa parte, sarà oggi al palasport di Via del Laghetto il
duello sudtirolese di serie B maschile. L'SV Klausen/Volksbank nella
gara interna delle ore 17 contro l'SSV Taufers/Zimmerhofer punta alla
seconda vittoria della stagione. La gara di andata a Campo Tures l'aveva
vinta quattro mesi fa l'SSV Taufers per 20:14. |
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Data: 13/02/09 |
Piccolo TS: L’Alabarda
si arrende nel finale |
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Serie B
Alabarda-Torri |
Sconfitta casalinga
per l’Alabarda Onoranze Funebri che si arrende al Torri 27-30 (pt
12-12). Gli alabardati – autori di una gara allo stesso livello dei più
quotati avversari - si arrendono per alcuni errori e imprecisioni al
tiro nel finale. Triestini privi di Sabadin, Marchionni, Kastelic,
Angileri e Cozzi. Buone le prove di Kerpan, Cimadori, La Vattiata e Nait,
autore di gol pesantissimi nei momenti critici del secondo tempo.
Alabarda Onoranze Funebri: Kariz, La Vattiata 3, Dapretto 1, Nait 6,
Kerpan 8, Dandri 1, Muran 3, Rudan, Kante, Umeri, Cimadori 4, Querin 1,
Perini, Tabacchi.
Tre uscite giovanili per la Pallamano Trieste:due vittorie e una
sconfitta. I due successi li ottengono gli under 18 che dapprima
espugnano il parquet del Mestrino 45-11 e poi battono il Cus Venezia
32-25 (pt 16-11) in una partita decisiva per il primo posto del girone
C, anticipata per la convocazione nella nazionale allievi di Anici,
Pernic, Michele Oveglia e Zampollo. Trieste ha 6 punti di margine a tre
turni dalla fine. Nel campionato sloveno Trieste si arrende al Cimos
28-5. Trieste: Vazzoler 2, A. Dovgan, Coloni, Boschian, Visentini 3,
Budin, Feltrin, Sodomaco, Papagni, Starhaus. |
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Data: 12/02/09 |
Oriago: Schio ruba due punti, Oriago che partita! |
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Serie C
Oriago-Schio |
Polisportiva Arcobaleno
Oriago- Pallamano Schio 21-21 (10-11)
Oriago:
Pomiato, Facco,
Passadore 3, Zennaro 3, Marangon, Pesce 1, Baffon, Martini 5, Zaniboni,
Cardia 5, Pittino 3, Iovon 1, Barbiero, Rodella. Allenatore Leandri
Schio:
Azzolin 5, Cavedon 4, Dalla Fina, Fabrello, Fontana 1, Marchesano 1,
Pesenti, Nicolini M. 1, Nicolini S., Pietribiasi, Peserico 1, Slaviero
2, Torresan 6, Zaupa. Allenatore Munaretto
Arbitro:
Rossi. Parziali: 10’ 4-5 20’ 6-8 40’ 15-12 50’ 17-15
Si frantuma a dieci
secondi dal fischio finale il sogno di battere la capolista Schio e di
imporle così la prima sconfitta del campionato. Non ce ne voglia la
stampa berica, ma sono i padroni di casa che si devono sentir derubati
di due punti, ad un passo dal successo che avrebbe dato un ulteriore
iniezione di fiducia ad una squadra in continua crescita, sia dal punto
di vista del gioco che mentale. Il primo tempo é un botta e risposta ma,
gli ospiti sempre in vantaggio al massimo di tre reti, vengono raggiunti
a meno uno all’intervallo grazie ad un fantastico tiro franco messo a
segno da Cardia proprio allo scadere. Andare negli spogliatoi con uno
svantaggio minimo ha caricato ulteriormente i veneziani che al rientro
in campo mettono la freccia sorpassando i più blasonati avversari e
questa volta sono loro a condurre aiutati anche dal portiere Facco in
serata di grazia. Si ripropone lo stesso andamento della prima frazione
solamente a parti invertite: i lagunari avanti di 3 per almeno quindici
minuti danno qualche cenno di cedimento, d’altronde lo sforzo fin lì
profuso é stato notevole e purtroppo questo ha portato un calo di
concentrazione permettendo ai vicentini di rifarsi sotto e di portarsi a
meno uno a tre minuti dallo scadere. A questo si doveva gestire meglio
la gara e il vantaggio seppur striminzito, in modo più razionale e con
maggiore calma. Purtroppo gli ultimi secondi sono stati decisivi, il
tiro che poteva chiudere le ostilità a favore dei locali non é stato
efficace e ha dato al via al contropiede del definitivo pareggio.
Nonostante la delusione finale per i tre punti mancati rimarrà, agli
occhi dei sempre numerosi tifosi accorsi a sostenere l’Oriago, comunque
una partita da ricordare per il carattere e la determinazione dimostrata
da tutto il team, una base dalla quale ripartire perché con questo
spirito si può fare strada, andare lontano e raggiungere obiettivi, che
all’inizio della stagione, sembravano impensabili. Ora c’é da mantenere
la forma, continuare ad allenarsi con intensità e voglia, infatti si va
incontro a quasi tre settimane di pausa poiché il ritorno in campo é
previsto per domenica 1 Marzo (alle 15.00) a san Vito Leguzzano (VI),
squadra che all’andata espugnò l’Antares in occasione della peggior
partita disputata sin qui dai ragazzi di Leandri. Facco Francesco |
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Data: 10/02/09 |
Dolomiten: Si ferma l'impressionante striscia casalinga turese |
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Serie B
Taufers-Malo |
Prima sconfitta a
Campo Tures dopo quasi tre anni: 28:29 contro Malo
(stefan peer)
- Ad una settimana dalla convincente vittoria contro la
capolista San Vito (30:22) l'SSV Taufers/Zimmerhofer per la prima
volta dopo quasi tre anni ha perso nuovamente una gara davanti ai
propri tifosi .
In avvio del
girone di ritorno i turesi sabato scorso hanno dovuto cedere al
Malo per 28:29 (14:16). "Ogni sconfitta in casa rattrista, ma
naturalmente sapevamo che prima o poi sarebbe potuto succedere", ha
detto il trainer Zlatko Stimac. L'ultima sconfitta interna turese
risaliva al 18 marzo 2006. Allora l'SSV giocava in serie A-2 e perse
con il Cassano per 28:30.
Anche sabato
scorso la "colpa" per la sconfitta interna è stata l'insufficiente
prestazione difensiva. "In difesa eravamo davvero troppo fiacchi",
dice Stimac. "Quasi 30 reti subite, è stato troppo".
Dopo l'1:0 il
Taufers non è più stato in vantaggio e dopo un quarto d'ora si
trovava già indietro sul 6:11. All'intervallo il ritardo veniva
ridotto a due reti, e ad un minuto dalla fine (27:28) un punto era
ancora possibile, ma in sottonumero (Mittermair aveva preso il
rosso) non più realizzabile. "Adesso vogliamo riprenderci i tre
punti sabato contro il Klausen (ore 17 a Bressanone)", dice Stimac,
"ma la vittoria del Malo è stata del tutto meritata".
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Data: 10/02/09 |
Gazzettino TV: Gridiron
e Paese alla grande |
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Serie B
Trevisane |
EUGANEO 25 -
GRIDIRON PLANET 29
Euganeo:
Aldegheri, Bagno A.,
Bagno R. 2, Bonato 1, Degli Stefani 5, Fornasiero 4, Romito 3, Rossin 5,
Tonin, Fovo 5, Martinello A., Martinello E., Mattiolo, Ongaro. All.
Ferraro
Gridiron: Borsoi, Biasi, Cattai, Gallo 7, Minet, Ongaro 1,
Scalini 7, Zanchetta, Dal Cin 6, Nadal, Dall'Antonia, Padovan 1, Tonon,
Argentin 7. All. Peruch
Comincia bene il girone di ritorno la Gridiron con una bella vittoria
ottenuta in trasferta sul campo dell’Euganeo, che ha tenuto testa ai
sanfioresi, impegnandoli al massimo fino all’ultimo minuto. Nel primo
tempo la squadra di casa era anche riuscita a racimolare un vantaggio
massimo di due reti, ma alla fine della prima frazione la partita era in
perfetto equilibrio, 13-13. La vittoria consente alla Gridiron di
mantenersi nella zona medio-alta della classifica in attesa del derby di
sabato con il Paese.
PALLAMANO PAESE 26 - SAN VITO LEGUZZANO 17
Pallamano Paese: Mondin, Martinelli, Fontebasso 4, Luise 2, Salvagno
3, Vendramin A. 12, Vendramin P. 2, Gallina 1, Dall'Acqua, Brugnera 2,
Bresolin. Allenatore: Darsiè.
H.C. San Vito: Danieli R., Scolaro 3, Locallo 5, Dal Maistro,
Maddalena 2, Danieli P. 3, Anzolin, Sanpaolesi 1, Pilastro 2, Zuin,
Mondin 1, Balasso, Penzo, Chemello. Allenatore: Radovcic.
Il Paese straccia l’ex capolista con un’ottima prestazione del
collettivo e rilancia le proprie quotazioni. E’ stata la difesa l’arma
in più per i ragazzi di Darsiè, che già dopo i primi minuti di studio
davano l’impressione di poter scappare via, mantenendo costantemente il
pallino del gioco e andando al riposo, nonostante qualche distrazione in
attacco, con un rassicurante +6. Ma è nella ripresa che Paese offre le
cose migliori, con una partita perfetta che permette di allungare il
vantaggio a più 10 e mettere in cassaforte partita e risultato. F.Fi. |
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Data: 10/02/09 |
Gazzettino PN: San Vito, beffa finale contro lo Sporting |
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Serie C
Sanvito-Mestrino |
(al.co.)
Una rete sull'ultimo tiro, a soli 5’’ dal suono della sirena, ha sancito
la vittoria dello Sporting. «Siamo stati puniti - si rammarica Roberto
Bortuzzo, l’allenatore della Sanvitese - oltre i nostri effettivi
demeriti. Ancora una volta sono state le nostre ingenuità a condannarci.
Un pareggio sarebbe stato più giusto, visto che le due squadre si sono
equivalse». C'è da dire, tuttavia, che il pomeriggio dei sanvitesi non
era cominciato nel migliore dei modi, viste le difficoltà incontrare per
raggiungere Padova lungo l'autostrada A4. Tre ore di viaggio avevano già
creato un certo nervosismo tra i giocatori, che poi inevitabilmente si è
riversato sul parquet di Mestrino. Giornata no per Claudio Varesano (il
suo apporto non ha raggiunto questa volta la sufficienza), mentre Machs
Schincariol non era al meglio delle condizioni fisiche, partendo dalla
panchina. In più, le assenze forzate del portiere Stefano Poloni e dei
fratelli Matteo e Giovanni Petris. La difesa ha faticato a trovare
inizialmente le giuste contromisure di fronte al poderoso attacco
patavino, risultando in grande difficoltà nel contenere le scorribande
di Sardena (7 reti per lui e il sigillo che ha determinato la vittoria
finale). Nonostante tutto, a 4' dal termine della prima frazione il
verdetto è in perfetto equilibrio: 9-9. Gli ospiti subiscono però nel
finale un piccolo break e chiudono a -2, con recriminazioni per i
frequenti errori soprattutto in fase offensiva. Nella ripresa Bortuzzo
decide di cambiare modulo difensivo. A metà tempo lo Sporting allunga,
fissando il punteggio sul 18-13. La Pallamano Sanvitese reagisce bene e
a 8' dal termine il tabellone segna 20-20. Gara dunque ancora da
giocare. Negli ultimi 30’’ succede di tutto: il Mestrino guadagna una
punizione e gli arbitri escludono (ingiustamente?) Raffesberg per 2'.
Poi l'episodio determinante. A soli 5’’ dalla fine i padroni di casa
vanno a segno con Sardena, che mette la palla sotto il sette,
realizzando così il definitivo 23-22. Una grossa responsabilità in
questo frangente è da imputare alla difesa, che inspiegabilmente ha
lasciato tirare l'uomo più pericoloso, senza opporre alcun muro. La
Pallamano Sanvitese, prima della lunga pausa di febbraio, tira le somme:
5 gare disputate (2 in casa e 3 fuori), una sola vittoria e quattro
sconfitte, con due ko di misura (Camisano e Sporting). «Adesso
penseremo a lavorare con costanza - assicura Bortuzzo -, per recuperare
quella brillantezza che ci è mancata in queste ultime partite e
presentarci preparati alla ripresa del torneo, il primo marzo».
Questa la formazione che ha affrontato lo Sporting Handball: Coassin (3
reti), De Piccoli (5), Quarin (4), Antoniazzi, Colussi (2), Schincariol
(2), Fani (gk), Varesano (1), Furlan, Rongione, Chiarotto (3),
Raffesberg (2). |
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Data: 10/02/09 |
Piccolo TS: Trieste è
marziana, nessuna riesce a reggere il suo passo |
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Serie A1
Trieste |
Otto lunghezze di
vantaggio sul Bolzano, 11 sulla coppia Ancona-Pressano. I numeri del
campionato parlano chiaro e regalano a Trieste una leadership che ormai
non appare più in discussione. Manca solo la conferma della matematica,
ma la conquista del primo posto al termine della stagione regolare
appare ormai poco più di una formalità. Nell’ultimo turno la formazione
di Radojkovic ha vinto a mani basse a spese di Castenaso in una partita
che ha consentito al tecnico sloveno ampie rotazioni che hanno mandato a
referto tutti gli uomini della rosa. Approfittando di un turno
sostanzialmente favorevole, Bolzano è salito al secondo posto solitario
della classifica. La formazione altoatesina ha battuto in casa il Noci
mentre Pressano, superato in casa dal Merano, è stato raggiunto al terzo
posto da Ancona, vittorioso sul non facile campo del Capua.
Risultati della quarta giornata di ritorno: Metallsider
Mezzocorona-Romagna 31-30, Pressano-Merano 34-38, Cologne-Rapid
Nonantola 24-26, Bolzano-Intini Noci 32-23, Pallamano Trieste-85
Castenaso 33-15, Capua-Luciana Mosconi Ancona 24-30.
Classifica: Pallamano Trieste punti 42, Bolzano 34, Luciana
Mosconi Ancona e Pressano 31, Intini Noci 28, Merano 25, Capua 19,
Metallsider Mezzocorona 16, Cologne 13, Romagna 11, 85 Castenaso 9,
Rapid Nonantola 5.
Intanto si tinge di biancorosso la nazionale italiana Allievi allenata
da Giorgio Oveglia, che per i prossimi Campionati del Mediterraneo di
pallamano in programma a Mahdia in Tunisia dal 14 al 22 febbraio ha
convocato ben quattro giocatori triestini. Alex Pernic, Niccolò Zampollo,
Kevin Anici e Michele Oveglia saranno tra i protagonisti della squadra
azzurra che, inserita in un girone decisamente competitivo nel quale
troverà Spagna, Tunisia, Montenegro, Turchia e Marocco, andrà a caccia
di un risultato in grado di esaltare il buon lavoro portato avanti negli
ultimi mesi. (lo.ga.) |
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Data: 10/02/09 |
Piccolo TS:
Parenzo, contagiati dalla legionella al Palasport |
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Mondiali
Parenzo |
IL MORBO NELLE
TUBATURE DEL NUOVO IMPIANTO SPORTIVO CHE HA OSPITATO I MONDIALI DI
PALLAMANO - Assolti gli alberghi, ma molti tour operator stanno
disdicendo le prenotazioni
Sembra svelato il
mistero circa il focolaio della legionellosi che ha colpito sei persone,
5 cittadini norvegesi e un croato. Anche se si è ancora in attesa dei
risultati di laboratorio, per la dottoressa Ira Gjenero Margan, a capo
del Servizio epidemiologico dell'Istituto nazionale per la salute
pubblica non ci sono dubbi: il batterio della legionella ha avuto
origine nel moderno palasport, inaugurato recentemente nella zona di
Zatika, alle porte della città.
Le persone colpite, come sostiene,si sono infettate aspirando acqua
nebulizzata proveniente dalle tubature idriche, dal sistema di
riscaldamento oppure dai climatizzatori che avrebbero dovuto venir
accuratamente disinfettati, facendovi scorrerere acqua molto calda,
prima dell'entrata in funzione visto trattarsi di impianti del tutto
nuovi. Lo stesso procedimento preventivo viene solitamente adottato al
momento di riaprire alberghi rimasti chiusi per molto tempo. Nel
palazzetto si trova tutt'ora un team di epidemiologi per le verifiche e
accertamenti. Sorge a questo punto la domanda: come mai l'infezione ha
colpito solo poche persone, pur essendo il palazzetto molto affollato
durante le partite del recente campionato del mondo di pallamano?
Qualcuno afferma che in realtà gli infettati sarebbero molto più
numerosi.
Però sarebbero convinti di aver preso una normale influenza che presenta
sintomi simili alla legionellosi o morbo del legionario. Quest'ultimo ha
bisogno di cure molto piu lunghe. Vengono dunque prosciolti dall'accusa
gli impianti turistici che avevano dato ospitalità agli infettati. Anche
se gli operatori del settore tirano un sospiro di sollievo, i sospetti
iniziali sembrano però lasciare il segno sottoforma di danno d'immagine.
Si ha notizia infatti che alcuni tour operator stranieri sarebbero
alquanto scettici circa l'inclusione di Parenzo nell'offerta vacanze per
la stagione 2009.
(p.r.) |
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Data: 09/02/09 |
Adige TN: Mezzocorona e
Pressano un sabato molto diverso |
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Serie A1
Trentine |
MEZZOCORONA - Dopo la sconfitta del turno precedente contro
l' Intini Noci, i ragazzi di Neven Andreaisic si sono prontamente
riscattati, superando al termine di una gara molto combattuta un buon
Romagna. Entrambe le squadre hanno cercato, fin dalle battute iniziali
di superarsi e non poteva essere diversamente, vista la posta in palio.
I trentini in questo girone di ritorno dopo aver recuperato molti
giocatori, ai box per problemi fisici, stanno cercando di conquistare
una posizione nei play off, traguardo insperato fino a qualche mese fa.
I Draghi hanno disputato una buona prestazione. Spirovsky è stato ancora
una volta protagonista di una buona gara in fase realizattiva andando a
segno ben 13 volte ( migliore best score ) della gara. Negli ospiti le
cose migliori sono arrivate da Kovacevic ( 11 reti ) e Folli (8 reti). I
Draghi concludevano la prima frazione avanti di tre ( 15 - 12) e alla
fine ottenevano una vittoria sofferta ma importante per il proseguio del
campionato e per la prossima gara, sempre molto sentita in Piana
Rotaliana, visto che sabato prossimo ci sarà l'atteso derby con il
Pressano, sconfitto sabato a Merano, ma che nella gara di andata si
impose sul Mezzocorona con lo score di 24 a 28. Anche la 4 giornata di
ritorno conferma lo strapotere di Trieste. I giuliani di Radojokovic
hanno piegato senza grosse difficolta' (33-15) il Castenaso e salgono
così a 42 punti in classifica, più otto sul Bolzano, adesso da solo al
secondo posto dopo la vittoria sull'Intini Noci (32-23), che vede cosi
interrompersi la sua serie positiva, (tre vittorie e un pareggio nelle
ultime 4 gare) e la contemporanea sconfitta casalinga di Pressano contro
il Merano. Fr. Lo.
METALLSIDER 31 romagna
30
Mezzocorona Metallsider: D'Amico, Cappuccini 5, Busetti, Giovannini, Rizzi 1,
Ebner 5, Fiamozzi 2, Manica, Rienzo, Mattei, Dallago 5, Spirovski 13.
Allenatore: Andreasic.
Romagna:
Raffini 1, Kovacevic 11, Ceroni 1, Sartori 1, Galassi,
D.Tassinari, Mat.Folli 8, F.Tassinari 1, Marani, Silvestrini 1, La
Guardia, Guzzo 5, N.Tassinari 1, Bulzamini. Allenatore: Domenico
Tassinari
Arbitri:
Savarese-Bocchieri. primo tempo: 15-12
LAVIS - Popov 14 -
Bogdanov 8. Il terzino meranese Alexei vince il derby russo contro il
conterraneo giallonero Andrey e Pressano si ferma ancora una volta di
fronte allo strapotere di Merano, così come era avvenuto nel girone di
andata. Popov sale quindi al primo posto della classifica marcatori con
160 centri, Bogdanov rimane quinto con 119. Sabato al Palavis è venuta
meno la differenza fisica, che solitamente la squadra di Stedile impone:
la partita si è infatti decisa nei primi minuti della seconda frazione,
quando i "diavoli neri" (www.meranhandball.it) hanno allungato sul 29 a
22, dopo che il primo tempo si era concluso sul 20 a 19 per gli ospiti.
In casa Pressano si contano i crociati rotti: dopo quello di Alessio
Giongo, anche il 16enne Michael Chistè si è dovuto fermare. Un altro
giovane promettente, Simone Bolognani, tornerà invece sabato prossimo
per il derby contro Mezzocorona (ore 20.30, Palavis), dopo aver scontato
un turno di squalifica. Popov nel superare la difesa giallonera ha
trovato anche l'aiuto del pivot meranese Luca Boninsegna, autore di 11
reti, delle quali soprattutto all'inizio della ripresa. Nel finale
Stedile dà fiato ai titolari, facendo giocare minuti preziosi per
l'esperienza a Stocchetti e Folgheraiter. Un campanello d'allarme
comunque per Pressano, che cercherà di mantenere il passo da play off
anche nel derby con Mezzocorona, visto che la vittoria di Merano ha
rimesso in gioco i venostani per i quattro posti che valgono i playoff
promozione. Sempre che ai gialloneri interessi un campionato
dissanguante sul piano finanziario come quello di Elite. M.Fri.
pressano 34 merano 38
Pressano: Folgheraiter 1, W.Chistè 4, Dallabona, Pisetta, Carbone,
Moser 4, Vosca 8, M.Alessandrini, Andriolo, Stocchetti 1, S.Bolognani,
A.Alessandrini 8, Bogdanov 8, Genovese. Allenatore: Stedile
Merano: Pfattner, Mall, Frey, Gerstgrasser 5, Pichler 1, Gufler, Prantner 6,
Popov 14, Christanell 1, L.Boninsegna 11, Berti, Lang. Allenatore: Brzic
Primo tempo: 19-20 |
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Data: 09/02/09 |
Gazzettino RO: Arriva
finalmente il primo successo in casa della stagione per il Rovigo |
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Serie C
Rovigo-Riviera 98 |
ROVIGO:
Rizzieri, Barbato A., Barbato L., Bassani 11, Callegaro 6, Costantini 1,
Dainese M. 1, Dainese N. 5, Guarnieri 2, Guerrato, Pozzato 1, Sarti.
All.: Giacomel.
RIVIERA ‘98: Bonato 9, Cera 9, Dal Lago, Fusco 1, Grasselli, Merlo,
Mucic, Wazienkowski, Padrin 2, Peruzzo, Rampazzo, Zecchetto 2. All.:
Tezza.
ARBITRI: De Mauri e Gentile
Prima vittoria casalinga stagionale del Rovigo nella prima giornata
di ritorno del campionato maschile di serie C. I polesani erano chiamati
a un impegno da non sottovalutare, contro una compagine invece alla
ricerca della prima vittoria in assoluto nel torneo.
A inizio partita Giacomel schiera un sette in parte rivoluzionato,
mettendo Maurizio Dainese e capitan Bassani al centro della propria
difesa, coadiuvati dagli esterni Callegaro e Guarnieri, piazzando alle
ali Nicola Dainese e Pozzato a disturbo del gioco avversario con
Rizzieri tra i pali.
Al 5' si è sul 2-2 con i biancoazzurri che cercano di aumentare il ritmo
di gioco per sorprendere gli ospiti; al 10' si è sul 3-3, con il Rovigo
che va avanti 6-4 al 15’. Allungano i locali realizzando il 9-5 al 20'.
Callegaro aumenta il divario nel punteggio: 11-7 al 25'. Riduce le
distanze con un paio di azioni in contropiede la compagine vicentina, la
difesa ospite si fa più incisiva, con il primo tempo che finisce 13-10
per il Tassina.
La ripresa vede i rodigini che continuano ad esprimere buone trame di
gioco per aumentare il proprio vantaggio: 15-11 al 37'. Cerca di rifarsi
sotto la formazione ospite, Cera tra le fila del Riviera suona la
carica, attacca con veemenza, ma la posta in palio è troppo importante
per il Rovigo che non si lascia sorprendere, a differenza della prima
frazione di gioco, e al 45' trova il massimo vantaggio realizzando il
20-12.
Con otto reti di vantaggio i polesani amministrano il gioco: Giacomel
inserisce tutti i suoi giocatori a referto, provando diverse soluzioni
che permettono di controllare il risultato. Al 50' si è sul 22-16 con
Pozzato e Guarnieri che prendono l’iniziativa in attacco nonostante la
difesa vicentina cerchi di limitare il passivo.
Nei 10’ finali i polesani congelano la gara, prima consolidando la
difesa con l’entrata di Sarti e ottenendo il vantaggio al 55' del 25-18,
per poi chiudere in bellezza con Costantini all'esordio casalingo con il
gol. Marco Scarazzatti |
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Data: 09/02/09 |
Giornale VI: Serie C |
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Serie C
Vicentine |
Un punto che vale
doppio. L'Arcobaleno gioca la partita della vita e grazie anche ad un
arbitraggio a dir poco permissivo conquista un pareggio di prestigio.
Gli scledensi, senza il pivot Marco Munaretto, alla fine del primo tempo
debbono rinunciare pure a Peserico e Cavedon, guarda a casa i due che
stavano tenendo in ambasce la difesa di casa. Colpiti duro, guadagnano
definitivamente la panchina ed i veneziani ne approfittano per mettere
subito la freccia nella ripresa. Al 13' è 17-14 ma Azzolin si carica
eroicamente sulle spalle la squadra e l'Europa piano piano torna a
galla. Con i locali sempre avanti, ma di una lunghezza, i minuti finali
sono una vera e propria corrida, con il pubblico a far da giocatore in
più per l'Uisp. Ma quando sembra che la festa possa avere inizio il
solito Azzolin gela l'entusiasmo dei locali accendendo con il pari la
rabbia e i rimpianti dello Schio. R.L.
UISP ARCOBALENO: Facco, Pomiato, Zennaro 1, Passadore 3,
Martini 5, Zanibello, Iovu, Battoni, Pittaro 4, Marangon, Pesce 2,
Cardia 6, Rodella, Barbieri. All. Zennaro
EUROPA SCHIO: Azzolin 5, Cavedon 4, Dalla Fina, Fabrello, Fontana
1, Marchesano 1, Pesenti, Nicolini M.1, Nicolini S., Pietribiasi,
Peserico 1, Slaviero 2, Torresan 6, Zaupa. All. Munaretto
Arbitro: Rossi. Note. Pt, 10-11
Nulla da fare per il
S.Vito in casa del Povegliano. I padroni di casa accelerano fin da
subito mettendo gol pesanti fra loro e gli altovicentini e conquistando
la vetta in solitaria per il pari dello Schio. R.L.
POVEGLIANO:
Basso 1, Danzi 1, Fratton 3, Lo Schiavo 2, Mocerino 4, Nordera, Padrini
1, Pasetto, Peretti 1, Piva 9, Poletti, Rama 3, Vukelic 3, Zambelli.
All. Lepoglavec
SAN VITO: Carollo, Mondin M.3, Balasso, Penzo 5, Mondin D., Meda
4, Chemello 1, Piccoli, Bassan 2, Xoccato, Cogo. All. Radovcic
Arbitri: Nguyen e Lembo. Note. Pt, 14-8
Finalmente un Riviera
'98 da applausi. I ragazzi di Tezza si liberano di ansie e paure e
costringono il Rovigo a dar fondo alle energie per portare a casa il
successo. Ottima la prestazione del giovane Bonato. R.L.
TASSINA ROVIGO:
Rizzieri, Barbato, Gambato, Bassani 11, Callegaro 6, Costantini 1,
Dainese M.1, Dainese N.5, Guarnieri 2, Guerrato, Pozzato 1, Sarti.
All.Giacomel
RIVIERA '98: Cera 9, Fusco 1, Grasselli, Padrin 2, Peruffo,
Rampazzo, Zecchetto 1, Wazienkovski, Bonato 11, Dal Lago, Merlo, Music.
All.Tezza
Arbitri: De Mauri e Gentile. Note. Pt 13-10 |
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Data: 09/02/09 |
Giornale VI: Il Torri brinda in vetta, al Malo torna il sorriso |
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Serie B
Vicentine |
Taufers-Malo 28-29
TAUFERS:
Gasser
2, Kirchler 12, Leimguber 5, Lercher, Lercher 3, Mittermair, Reichegger
2, Sequani 4, Laner, Oberrlollenler, Zingle, Hopfother, Innerbicher.
All. Stimac.
S.T. malo : Anzolin 4, Berengan S 6., , Berengan M. 5, De Vicari
12, Golo , Franzan, Marchioro, Berengan N., Rizzotto, Lanaro, Pamato,
Ferro 2, Scarlassare. All. Rudilosso.
Arbitri: Mosaner e Zancanella. Note. Pt 14-16
Malo corsaro. I ragazzi di Rudilosso conquistano la vittoria su un campo
nel quale, nelle ultime stagioni, nessun altro aveva fatto altrettanto.
Partita subito palpitante, con i maladensi che impongono il loro ritmo e
che al 5’ sono già sul 3-6. I padroni di casa non riescono a trovare le
contromisure per fermare De Vicari e compagni, al massimo vantaggio
(6-11) a metà tempo. Il Taufers reagisce chiudendo la prima frazione sul
14-16. Al ritorno in campo stessa musica, con il malo a menar le danze e
gli altoatesini ad inseguire fino a metà ripresa (19-23). Alcuni errori,
però, consentono ai locali di rifarsi sotto e al 24’ il risultato è di
25-26.
Nel concitato finale la coppia arbitrale concede due dubbi rigori agli
altoatesini, ma De Vicari ed Anzolin fissano il punteggio sul 28-29.
Paese-San Vito 26-17
PAESE: Mondin, Martinelli, Fontebasso 4, Gallina 1, Luise 2,
Dall'Acqua, Salvagno 3, Brugnera 2, Vendramin A.12, Vendramin P. 2,
Bresolin. All.Darsiè
SELMA SAN VITO: Danieli R., Scolaro 3, Locallo 5, Dal Maistro,
Maddalena 2, Danieli 3, Anzolin, Sanpaolesi 1, Pilastro 2, Zuin, Mondin,
Balasso, Penzo, Chemello. All.Radovcic
Arbitri: Nguyen e Lembo. Note. Pt, 11-8
Mancava Pegoraro e si è visto. Senza il suo devastante bomber, assente
tutto febbraio per motivi di lavoro, il Selma San Vito incappa nella sua
seconda sconfitta consecutiva (ed ancora in trasferta) palesando
difficoltà realizzative imprevedibili a leggere i tabellini di questo
campionato.
Undici, alla fine, i pali colpiti dagli avanti sanvitesi e se a ciò si
aggiunge poi la giornata a dir poco infelice del duo arbitrale
Nguyen-Lembo, che sul 9-8 condizionano pesantemente il finale di primo
tempo.
Nella ripresa il Selma tracolla subendo la vivacità dei trevigiani che a
metà tempo si portano avanti di 10 e poi controllano. Ed ora reazione
cercansi.
Alabarda-Torri 27-30
ALABARDA TRIESTE: Kariz, La Vattiata 3, Dapretto 1, Nait 6, Kerpan
8, Dandri 1, Muran 3, Rudan, Kante, Umeri, Cimadori 4, Querin 1, Perini,
Tabacchi. All. Miklavec
LEGATORIA TORRI: Palmieri, Manfio 1, Franceschetto, Bonaldo 4,
Menin D.4, Lucarini 8, Damian 3, Privato, Dal Monte 4, Traversin, Zanato
6. All.Bernardi
Arbitri: Galante e Truppini. Note. Pt, 12-12
Senza Palazzi in difesa e con i portieri a corrente alternata la
Legatoria respinge l'assalto dell'Alabarda e si conferma capolista del
girone. «È stata una battaglia – sottolinea il dirigente Mauro
Battistella – giocata punto a punto ed incerta fino alla fine».
Inizio di marca ospite con Luca Dal Monte a rete due volte e Bonaldo che
al 10' dà il massimo vantaggio (2-5) ai suoi. Trieste però rinviene,
agguanta il pari al 25' (10-10) e sorpassa. Ad a un secondo dalla fine
della frazione Damian fissa la parità (12-12). Nella ripresa la
Legatoria prova l'accelerazione ma i locali le restano incollati ma
senza più trovare il vantaggio. Al 20’l'ottimo Lucarini porta i suoi sul
22-25, ma Kerpan e compagni si rifanno sotto e impattano (25-25) al 25'.
Altro strappo del Torri poi ultimi minuti da cuori saldi con Manfio che
firma la vittoria segnando a 80” dalla sirena. |
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Data: 09/02/09 |
Tribuna TV:
San Fior piega l'Euganeo Il Paese supera San Vito |
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Serie B
Trevigiane |
Splendida prestazione
per il Paese che batte l’ex capolista San Vito con un perentorio 26-17 e
si avvicina con ritrovate velleità al derby di sabato prossimo con i
cugini del San Fior. Una difesa attenta e un ritmo elevato provocano
subito il primo strappo: la formazione di Darsiè vola sul +4 (15’ 8-4).
La formazione friulana rintuzza il break, approfitta di qualche errore
dei trevigiani, si riporta a -1 (9-8 al 21’) ma poi crolla
definitivamente con un controparziale di 5-0 del Paese (14-8 al 30’).
Nel prosequio dell’incontro continua l’assolo dei padroni di casa
(arriva a +10 il vantaggio) che conquistano una vittoria bella e
convincente: al solito prestazione da incorniciare per Alessandro
Vendramin, top scorer del match con ben 12 reti.
Pallamano Paese-H.C. San Vito: 26-17
Pallamano Paese:
Mondin, Martinelli, Fontebasso 4, Luise 2, Salvagno 3, Vendramin A. 12,
Vendramin P. 2, Gallina 1, Dall’Acqua, Brugnera 2, Bresolin. All.:
Darsiè.
H.C. San Vito:
Danieli R., Scolaro 3, Locallo 5, Dal Maistro, Maddalena 2, Danieli P.
3, Anzolin, Sanpaolesi 1, Pilastro 2, Zuin, Mondin 1, Balasso, Penzo,
Chemello. All.: Radovcic.
Arbitri:
Lembo, Nguyen.
Continua l’ottimo
momento del San Fior che suda oltre il dovuto ma nel finale archivia la
pratica Euganeo per 25-29: un bel colpo esterno della squadra allenata
da coach Peruch che strappa solo nel finale una vittoria che la porta a
quota 25 punti in classifica. Partita faticosa e spigolosa tra
trevigiani e padovani: nei primi 30’ regna l’equilibrio con le due
squadre che vanno al riposo sul 13-13. San Fior allunga a più riprese ma
i suoi affondi sono di volta in volta rintuzzati dall’Euganeo: a 1’20»
dal termine sul 25-26 la squadra ospite mette a segno il break di 3-0
che vale la vittoria.
Euganeo-Gridiron Planet
San Fior: 25-29
Euganeo:
Aldegheri, Bagno A.,
Bagno R.2, Bonato 1, Degli Stefani 5, Fornasiero 4, Romito 3, Rossin 5,
Tonin, Fovo 5, Martinello A., Martinello E., Mattiolo, Ongaro. All.:
Ferraro.
Gridiron Planet San
Fior: Borsoi,
Biasi, Cattai, Gallo 7, Minet, Minet,Ongaro 1, Scalini 7, Zanchetta, Dal
Cin 6, Nadal, Dall’antonia, Padovan 1, Tonon, Argentin 7. All.: Peruch
Arbitri: De Mauri,
Gentile.
Gli altri risultati
della giornata: Mori-Musile 25-27, Taufers-Malo 28-29, Cellini
Pd-Malignani Danieli 27-18, Trieste-Torri 27-30. Classifica: U.S.
Torri, Pallamano Cellini Padova 33, San Vito, Malo 30, Sanfiorese,
Taufers 25, Paese 24, Mori 13, Malignani Danieli 9, Trieste 8, Musile 7,
Euganeo 6, Forst Brixen 5. (Nicola Cendron) |
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Data: 07/02/09 |
Gazzettino RO: Il
Tassina può fare centro con la Riviera di Vicenza
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Serie C
Rovigo |
Prende il via oggi la prima giornata di ritorno del campionato
interregionale maschile di serie C, con il Rovigo che ospita a San Pio
la Polisportiva Riviera ’98 di Vicenza. La gara avrà inizio alle 20.30.
La formazione vicentina è già stata sconfitta nettamente all’andata
quindi l’incontro sulla carta si presenta agevole per i polesani i
quali, contro il fanalino di coda del girone, finora nessuna vittoria
conseguita dai rivieraschi, è seriamente intenzionato a conseguire la
prima vittoria casalinga della stagione. All'andata il sette di Giacomel
conquistò i primi punti stagionali, con i biancazzurri capaci di
risolvere il confronto già nella prima frazione di gioco, chiuso con il
parziale di 16-8, dove tra le file vicentine si fece notare Cera,
siglando nove delle diciannove reti incassate dai rodigini a fine
partita, mentre per i polesani la parte del leone fu interpretata da
Callegaro e Bassani che siglarono rispettivamente otto e sette centri
dei trenta totali del Rovigo. La partita si presenta comunque intensa di
valori con i vicentini che vorranno iniziare a smuovere un po’ le acque
per regalarsi la prima vittoria in questo campionato e con i padroni di
casa che al contempo non dovranno sottovalutare l'avversario
affrontandolo con il massimo impegno. Rovigo ha solo 3 lunghezze in più
rispetto agli avversari: è dunque un match delicato e di molto peso, per
questo motivo è necessario conquistare i punti in palio per tornare
nella zona di centro-classifica. «Il gruppo è solido - afferma Icio
Dainese -. È vero che veniamo da una fase di transizione, ma ne stiamo
uscendo con grandi certezze e la voglia di proseguire con la marcia
giusta, quella che ci ha portato a tagliare tanti traguardi. In fondo la
classifica è aperta a tutti gli sviluppi e nonostante la gioventù e
l’inesperienza di gran parte della rosa, possiamo permetterci di
rammaricarci per molti risultati sfuggiti». Marco Scarazzatti |
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Data: 07/02/09 |
Piccolo TS:
La capolista rientra
a Chiarbola e vuole allungare la serie |
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Serie A1
Trieste |
OGGI ALLE 18.30
Ritorno a Chiarbola
per la Pallamano Trieste che davanti al suo pubblico (si gioca alle
18.30, arbitri Alperan e Scevola) sfida Castenaso per continuare la sua
cavalcata vincente nel campionato. Reduce dal convincente successo
strappato sabato scorso ad Ancona, la formazione di Radojkovic cerca tre
punti che le consentano di mantenere il largo vantaggio accumulato in
classifica nei confronti delle inseguitrici. L’obiettivo nel breve
periodo è conquistare la matematica certezza del primo posto al termine
della stagione regolare: un traguardo che consentirebbe poi a capitan
Mestriner e compagni di prepararsi ai play-off promozione senza la
pressione del risultato e dunque potendo dosare le forze garantendo
rotazioni più ampie. Squadra al completo per Radojkovic che in settimana
non ha allentato la tensione chiedendo ai suoi giocatori la massima
applicazione. Trieste ha lavorato con la solita intensità preparando con
scrupolo la difesa sugli attacchi di un’avversaria che non dovrebbe
rappresentare un ostacolo insormontabile. La quarta di ritorno propone
sfide insidiose per le formazioni d’alta classifica. Pressano gioca il
derby con Merano, Bolzano ospita Noci mentre Ancona cerca il riscatto a
Capua.
Programma: Cologne-Rapid Nonantola, Pressano-Merano,
Bolzano-Intini Noci, Capua-Ancona, Pallamano Trieste-85 Castenaso,
Mezzocorona-Romagna. Classifica: Pallamano Trieste 39, Bolzano e
Pressano 31, Ancona e Intini Noci 28, Merano 22, Capua 19, Metallsider
Mezzocorona e Cologne 13, Romagna 11, 85 Castenaso 9, Rapid Nonantola 2.
(l.g.) |
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Data: 04/02/09 |
Oriago: Oriago riprende a correre |
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Serie C
Rovigo--Oriago |
Polisportiva Tassina
Rovigo - Polisportiva Arcobaleno Oriago 16-20 (7-7)
Rovigo:
Rizzieri, Barbato A., Barbato L., Bassani 8, Dainese M. 3, Dainese N. 2,
Guarnieri, Guerrato, Marcello 3, Pozzato, Sarti. Allenatore Giacomel
Oriago:
Pomiato, Facco, Passadore 2, Zennaro 2, Marangon, Pesce, Baffon 2,
Martini 3, Zaniboni, Cardia 8, Pittino, Iovon 2, Barbiero, Rodella 1.
Allenatore Leandri
Arbitro:
Rossi & Dragovic.
Parziali: 10’ 2-4 20’ 6-6 40’ 10-10 50’ 12-15. Note: Espulso Pesce
al 27’ del primo tempo per fallo di reazione
L’Arcobaleno espugna
anche Rovigo e continua la sua corsa verso le posizioni nobili della
classifica. Dopo lo stop di due settimane fa, in casa della capolista
Povegliano, Zennaro e compagni, nonostante una prova poco brillante, si
portano a casa i tre punti ed ora aspettano con fermento la gara con lo
Schio, per sognare una rivincita ed un altro risultato di prestigio.
Primo tempo equilibrato, passano in vantaggio i padroni di casa per poi
venir riacciuffati e superati dagli ospiti che comunque concedono la
parità (7-7) al 25’. Gli ultimi minuti della prima frazione si fanno
segnalare solo per l’espulsione di Pesce, reo di aver reagito, colpendo
un avversario, ad un fallo non fischiato a proprio favore dagli arbitri.
Nella ripresa partono meglio i veneziani che si portano sul +3 (7-10) al
6’ ma in quattro minuti si fanno raggiungere di nuovo. La nuova parità
viene rotta però da Cardia, autentico trascinatore quest’oggi con 8 reti
all’attivo, che getta le basi per la vittoria finale supportato a dovere
dai compagni. A dieci minuti dal termine infatti il punteggio è 12-16,
divario che i rodigini non riusciranno più a limare concludendo
l’incontro sul –4. L’Oriago avrebbe potuto faticare molto meno e rendere
il risultato più rotondo se solo non avesse sprecato troppo in fase
conclusiva, ancora troppi i tiri sbagliati, cosa che ha fatto
imbestialire non poco coach Leandri. La squadra è stata costretta a
spendere il doppio delle energie per scrollarsi di dosso i locali, che,
e non ce ne vogliano, dipendono esclusivamente dalla prestazione di
Dainese, Marcello e capitan Bassani. Da segnalare la buona prova di
entrambi i portieri lagunari, il rientro in campo con gol del pivot
Rodella e come detto prima l’ottima performance di Cardia, sicuramente
il valore aggiunto. Sabato 7 febbraio a Spinea in programma dunque il
big match con l’altra capo classifica Schio, una partita da non perdere,
non a caso i vicentini troveranno un ambiente molto caldo e carico di
entusiasmo. Facco Francesco |
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Data: 03/02/09 |
Gazzettino PN:
Sanvitesi battuti dal team di Schio |
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Serie C
Schio-Sanvitese |
La Pallamano
Sanvitese è caduta a Schio, con la prima della classe. «Ci siamo
presentati in casa loro - fa il punto Roberto Bortuzzo - già con qualche
problema (assente capitan Ezio Quarin, con Fabio Coassin non al meglio,
ndr)». Il portiere Nadir Fani, reduce dall'influenza, è stato
costretto a giocare (per altro in maniera molto positiva) per tutti i
60', poiché durante il riscaldamento Stefano Poloni si è stirato
l'adduttore della gamba sinistra. «Con queste premesse - allarga le
braccia il tecnico - non partivamo certo avvantaggiati, nel tentativo di
fermare la capolista». Di suo la Sanvitese ci ha messo la mancanza di
determinazione nei primi 10'. Il risultato? 11' di buio totale e un
parziale di 9-2. Subito in salita, dunque, la gara per il team del
presidente Manuel Mior. «Provo rabbia se penso che nei 49' restanti la
sfida è stata in equilibrio e anzi con un sorpasso sul 20-21 - rileva
sconfortato Bortuzzo -. La squadra ha affrontato la partita con
l'intento di non perdere, più che di vincere. Questa credo sia la chiave
di lettura del match». La Sanvitese ha chiuso la prima frazione sotto di
6 reti (15-9), cercando poi di risalire la china anche se con con molta
difficoltà. I giocatori si sono chiariti le idee nell'intervallo tra il
primo e il secondo tempo, riuscendo al 15' a riaprire la partita, sul
21-17. È a questo punto che i locali sono entrati in difficoltà,
chiamando il time out e costringendo il loro tecnico a cambiare
l'impostazione della difesa. I sanvitesi sono rimasti in corsa, fallendo
però troppe occasioni. Tre esclusioni subite nel giro di 5' hanno reso
ancora più difficile la loro rimonta. Epilogo sul punteggio di 29-23.
«Ancora una volta i giocatori sono stati sconfitti da loro stessi -
puntualizza Bortuzzo -. I nostri avversari non hanno impressionato,
hanno piuttosto sfruttato a dovere la nostra mancanza di determinazione
in alcuni momenti decisivi». Questa la squadra che ha affrontato lo
Schio: Coassin (3 reti), De Piccoli (5), M. Petris, Poloni, Schincariol
(1), Colussi (2), Fani, Varesano (7), Furlan (1), Chiarotto (3),
Rongione (1), Raffesberg, G. Petris. Alberto Comisso |
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Data: 02/02/09 |
Adige TN: Pressano
suona la settima |
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Serie A1
Romagna-Pressano |
Settimo risultato positivo in serie, terza vittoria durante il girone di
ritorno. Pressano vince anche ad Imola 28 a 27 e, nonostante gli appelli
alla prudenza, per i gialloneri i playoff non sono una chimera, visti i
nove punti di vantaggio sulla sesta classificata. Dopo le partite con
l'argentino Belinky è tornato in campo il russo di San Pietroburgo
Bogdanov. Il più incisivo in Romagna è stato però Lorenzo Vosca, con 9
marcature. A metà del primo tempo Pressano è avanti 6 a 4, la
superiorità è evidente tanto che la prima frazione si conclude sul 13 a
9. Nelle fila dei padroni di casa il più scatenato è il serbo Kovacevic,
che a fine gara arriverà a 10 reti, che però non basteranno per portare
a casa i tre punti. Con Bogdanov i gialloneri tornano al classico
sistema di gioco, con le marcature suddivise tra soli 5 giocatori. Tra i
giovani invece da segnalare in positivo la prestazione del portiere Luca
Carbone, che è riuscito a parare un tiro dai 7 metri. Nella ripresa
Pressano rimane stabilmente sul +5 fino a 7 minuti dalla fine. Un
pericoloso calo di tensione fa tornare Romagna in gara, tanto che
Kovacevic a 30 secondi dalla fine porta il risultato sul 27 a 28. La
vittoria non sfuma anche grazie a Simone Bolognani ed Alessio
Alessandrini, che vengono espulsi nell'ultima azione di gioco per aver
impedito agli avversari di sfruttare l'occasione per il pareggio. Due
assenze che peseranno molto sabato prossimo al Palavis contro il Merano,
sesta classificata ma con ambizioni di scalare la classifica. Anche
sabato 14 febbraio Pressano potrà contare sul fattore campo, per il
derby di ritorno contro Mezzocorona, che sprofonda al terzultimo posto
dopo la sconfitta contro Noci. Prossimo Turno (4ª di ritorno, sabato 7
febbraio): Cologne-Rapid Nonantola, Pressano-Meran, Bozen-Intini Noci,
Capua-Luciana Mosconi Ancona, Trieste-85 Castenaso, Mezzocorona
Metallsider-Romagna.
Ma. Fri.
romagna 27 pressano 28
ROMAGNA:
F. Tassinari 3, Galassi, La Guardia, N. Tassinari 1, Folli 1,
Guzzo 5, Marani, Silvestrini 1, Kovacevic 10, D. Tassinari, Ceroni 3,
Sartori 3, Raffini, Bulzamini. Allenatore: Domenico Tassinari.
PRESSANO: Carbone, Folgheraiter, Bolognani, Walter Chistè 3,
Moser 6, Vosca 9, Mattia Alessandrini, Andriolo, Alessio Alessandrini 4,
Bogdanov 6, Pisetta, Michael Chistè. Allenatore: Roberto Stedile
Arbitri: Longobardi e Romanello |
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Data: 02/02/09 |
Adige TN: Mezzocorona
ko in Puglia |
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Serie A1
Noci-Mezzocorona |
Il Mezzocorona torna da
Bari con una buona prestazione e la consapevolezza di aver lasciato il
momento nero alle spalle, nonostante la sconfitta, maturata, comunque al
termine di una gara ben giocata dai Draghi, contro una delle formazioni
più in forma del campionato, in serie positiva di risultati da ben
quattro gare (tre vittorie e un pareggio). L'ultima sconfitta dei
ragazzi di Laia risale infatti alla decima giornata di andata (6
dicembre) contro la capolista Trieste. La gara è stata molto combattuta
per l'intera durata. Dopo un primo tempo molto divertente la squadra di
Andreasic chiudeva la prima frazione con un vantaggio di due reti
(10-12). Nella seconda frazione la gara si manteneva molto equilibrata
fino alla fine. I Draghi calavano di lucidità nel finale e alla fine
dovevano lasciare i 3 punti ai pugliesi. Altre note positive vengono
dalle prestazioni di Cappuccini, a segno nove volte e da Spirovsky,
giocatore che anche sabato, ha fatto una buona gara in fase realizzativa
con le sue cinque marcature. Da segnalare la buona prestazione del
portiere Manica che ha neutralizzato cinque rigori su sette. La terza
giornata di ritorno conferma lo strapotere della capolista Trieste che
si è aggiudicata la gara di cartello della giornata contro una buona
Mosconi Ancona, ma che nulla ha potuto davanti alla classe di Nadoh (15
reti) e compagni. Tengono il passo della capolista Bolzano, vittorioso
contro il fanalino di coda Rapid Nonantola e Pressano che vince
soffrendo contro il Romagna. Punti pesanti quelli colti dal Merano sul
campo del 85 Castenaso, con Popov in grande spolvero: sedici le reti
messe a segno. Il Cologne si riscatta infliggendo al Capua una sconfitta
molto netta (la settima per i campani) per 38-26. Fr. Lo.
intini noci 25 mezzocorona 23
Intini Noci: Coppola, Cusumano, Fabra 2, Gentile, Grande, La
Presentazione 7, Vit. D'Alessandro 1° 3, Vit. D'Alessandro 2°, Pulito 1,
F. D'Alessandro 5, Marine 6, Ventrella, D'Aprile, Recchia 1. Allenatore:
Iaia
Metallsider Mezzocorona: Busetti, Cappuccini 9, Ebner 2, Dallago 5, D'Amico,
Manica, Giovannini, Rizzi, Mattei 2, Fiamozzi, Spirovski 5, Rienzo.
Allenatore: Andreasic
Arbitri: Montagner e Spina |
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Data: 02/02/09 |
Giornale VI: Il malo
stende il brixen |
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Serie B
Malo-Brixen |
Il Malo, orfano del bomber De Vicari regola senza non poche
difficoltà un modesto Brixen e si riporta a tre punti dalla vetta per
effetto del passo falso del San Vito e del turno di riposo del Cellini.
La cronaca della gara è un susseguirsi di reti dall'una e l'altra parte.
Così fino al 20' del secondo tempo quando il Malo in vantaggio 28-27 si
ricorda che sa giocare a pallamano e negli ultimi 10 minuti realizza un
parziale di 9 a 2 che gli consente di chiudere l'incontro sul 37-29, e
di portarsi a casa così l'intera posta in palio. Da segnalare la prova
di Anzolin, unico giocatore ad andare in doppia cifra sul tabellino,
oltre ad un ottimo Berengan. C.M.
S.T. MALO : Anzolin 10, Berengan S.9, Meda 3, Berengan M.2,
Scarlassare, Golo 1, Marchioro, Berengan N., Franzan, Lanaro 1,
Pamato 1 , Pellizzaro 3 , Ferro 3, Rizzotto 3, All.
Rudilosso.
BRIXEN:
Rabestainer 3,Pezzei 2,Brunner, Rabestainer 4, Delmonego 9, Estgalfer 5,
Sonnerer 1, Ploner, Kadkoda, Weland, Sonnerer 5, All.
Gitzi
Arbitri: Molon e Pulese. |
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Data: 02/02/09 |
Giornale VI: Scivolone San Vito, Torri conquista la vetta |
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Serie B
Taufers-Sanvito |
Imprevista e per questo ancor più dolorosa. Brutta sconfitta
a Campo Tures del Selma San Vito, appaiato ora in classifica dal Torri.
Incredibilmente distratti e deconcentrati i ragazzi di Radovcic si
consegnano senza colpo ferire ad un Taufers più sorpreso che
irresistibile. I padroni di casa ringraziano per l’omaggio. Appena sei
gol in 30 minuti, un bottino, si fa per dire, che Pega e compagni forse
neppure nelle giovanili avevano mai racimolato. Nella ripresa la musica
resta la stessa con gli altoatesini che arrivano fino a +12 nello score.
I minuti scorrono senza che l’inerzia della partita cambi, un vero
supplizio per il presidente Galvagni e i tifosi.
R.L.
TAUFERS:
Mair, Leimgruber A., Gasser 4, Innerbichler, Kirchler 5, Zingerle,
Leimgruber H.4, Lercher A., Lercher M.6, Oberhollenzer, Reichegger 4,
Mittenmair Mat., Sequani 7.
All. Stimac
SELMA SAN VITO: Danieli R., Scolaro 3, Mondin, Locallo, Balasso,
Penzo, Dal Maistro 4, Maddalena 7, Danieli P., Piccoli, Anzolin,
Sanpaolesi 2, Pegoraro 6, Zuin. All. Radovcic
Arbitri: Colombo e Rizzo. Note: Primo tempo: 16-6 |
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Data: 02/02/09 |
Giornale VI: Con la
vittoria fuori casa la Legatoria aggancia il Selma al primo posto.
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Serie B
Mori-Torri |
«Sono tre punti che
valgono 9 poiché, per la sconfitta del San Vito e le vittorie negli
scontri diretti, siamo campioni d'inverno». Soddisfatto il tecnico
Massimo Bernardi e ne ha più di un motivo. Con questo successo esterno
la Legatoria raggiunge in testa il Selma ed il Cellini Padova (fermo per
il turno di riposo) completando la sua rimonta. Ma a far sorridere
l'ambiente quartesolano non è solo il risultato. L'esordio del neo
acquisto Zanato, proveniente dal Mestrino, non poteva essere migliore
sia sotto l'aspetto realizzativo che tecnico-tattico. Mossa azzeccata
che ha contribuito a disinnescare l'arsenale che aveva l’ex A1 (Bolzano)
Manica. R.L.
MORI: Bianchi, Cescati, Battistoni, Bellamio 5, Busolli, Festi 1,
Lippolis, Marzari 5, Manica 5, Termassi, Manfredi 2, Bianchi G.4, Settin.
All.Cotellessa.
LEGATORIA TORRI: Bonaldo 4, Dal Monte 1, Gaglio, Lucarini 2,
Manfio, Menin D.9, Palazzi2, Palmieri, Privato, Zanato 6, Battistella,
Tonin, Damian. All. Bernardi
Arbitri: Bazzanella e Trevisan. Note. Pt: 10-12 |
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Data: 02/02/09 |
Dolomiten: Il Taufers gioca come la Francia |
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Serie B
Taufers-Malo |
Battuta la capolista San Vito - Il Klausen prende troppi goal
(stefan peer)
- "Con una difesa
come quella della Francia campione del mondo" (il trainer Zlatko Stimac)
l'SSV Taufers/Zimmerhofer in serie B maschile ha vinto per 30:22 la
partita in casa contro la capolista San Vito.
Il candidato alla retrocessione SV Klausen/Volksbank invece -
nonostante una buona prestazione a Malo - ha dovuto concedere troppe
reti e ha perso per 29:37.
Nel palazzetto dello sport di Campo Tures San Vito non ha
avuto scampo. Con una difesa "a muraglia" nel primo tempo, Taufers ha
ribadito la sua fama di essere una potenza in casa. L'ultima sconfitta
risale a quasi tre anni fa. "La squadra ha eseguito tutto alla
perfezione. Sono felice e orgoglioso", dice il trainer Stimac.
Naturalmente il rientro di Martin Sequani dopo un mese e mezzo è stato
quanto mai importante.
"Ora nel girone di ritorno dipende tutto da noi", dice Stimac.
Tre delle prossime quattro gare il Taufers le disputerà ancora fra le
mura amiche.
Per il Klausen è arrivata l'ennesima sconfitta. Tuttavia la
neopromossa a Malo ha esibito una buona prova e ha tenuto fino al 28:27
(48.). "Stavolta in attacco siamo andati bene, ma non abbiamo difeso.
Così non vinceremo mai. La squadra ha paura di vincere", ha detto il
trainer Egon Gitzl, che deve tirar su di morale i suoi ragazzi per il
derby del 14 febbraio a Bressanone contro il Taufers.
SSV Taufers/Zimmerhofer - San Vito 30:22 (16:6)
SSV
Taufers:
Mittermair, Aaron Leimgruber; Mair unter der Eggen, Innerbichler,
Michael Lercher (6), Andreas Lercher, Gasser (4), Kirchler (5),
Reichegger (4), Zingerle, Harald Leimgruber (4), Sequani (7),
Oberhollenzer.
Malo -
SV Klausen/Volksbank 37:29 (16:16)
SV
Klausen:
Kadkhoda, Ploner; Harald Rabensteiner (3), Pezzei (2), Brunner, Andreas
Rabensteiner (4), Delmonego (9), Estgfäller (5), Martin Sonnerer (1),
Wieland, Alexander Sonnerer (5). |
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Data: 02/02/09 |
Gazzettino RO: Tassina
chiude l’andata con un altro ko |
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Serie C
Rovigo-Oriago |
ROVIGO:
Rizzieri, Barbato A., Barbato L., Bassani 8, Dainese M. 3, Dainese N. 2,
Guarnieri, Guerrato, Marcello 3, Pozzato, Sarti. All.: Giacomel.
SPINEA: Facco, Pomiato, Zaniboni, Zennaro 2, Iovon 2, Barbiero,
Marangon, Martini 3, Baffon 2, Passadore 2, Pesce, Pittino, Cardia 8,
Rodella 1. All.: Zennaro.
ARBITRI: Rossi e Dragovic.
(M.Sc.) Si chiude con un'altra sconfitta il girone di andata del
Rovigo, ancora amaro il parquet di casa per i biancoazzurri. Le attese
dei polesani, chiamati ad un impegno particolare contro una compagine in
crescita di risultati negli ultimi incontri, non sono smentite già ad
inizio partita con una pressione insistente degli ospiti. Sono i locali
ad andare per primi a segno al 1'con Bassani; si dovrà poi attendere il
5'di gioco per vedere una nuova segnatura. Entrambi i sette mantengono
basso il ritmo di gioco studiandosi a vicenda: 2-2 al 10', cercando di
non lasciare all’avversario possibilità di manovrare liberamente in
attacco. Gli ospiti si portano sul 6-4 al 15', complice una difesa larga
dei rodigini, ma lo score viene in breve rintuzzato dal Rovigo. Ritrova
vigore la difesa del Tassina mettendo pressione ai cecchini avversari,
taglia fuori di Dainese avanzato sui nove metri e con carattere i
ragazzi di Giacomel al 20'trovano la parità sul 6-6. Le difese sono
impegnate ad avere la meglio sugli attacchi avversari che faticano a
trovare spiragli e al 25'si è sul 7-7, il gioco è agonisticamente duro
ma corretto, con la parità che persiste fino allo scadere della prima
frazione di gioco. Il rientro in campo vede un Rovigo che sembra non
scrollarsi di dosso l’atteggiamento delle partite precedenti, attaccando
con poca convinzione, facilitando il compito della compatta difesa
avversaria con gli ospiti che segnano il 10-7 al 35'. Con una manovra
offensiva migliore i polesani si riportano a contatto degli avversari:
10-10 al 40’, che a loro volta però confezionano un botta e risposta che
infiamma il match. Le azioni diventano veloci da una parte e dall’altra,
con le due squadre che commettono molti errori in fase di ultimo
passaggio, facilitando il compito ai difensori. I polesani affrettano
troppo le conclusioni, nitide azioni da rete sprecate, con il passivo
che al 45'è di 11-13. Si fanno invece più precise le azioni offensive
della squadra veneziana, Cardia si fa carico delle conclusioni con
successo, arrivando al 16-12 del 50'. Il Rovigo cerca l’arrembaggio
finale, ma i veneziani rispondono con maggiore intensità difensiva. |
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Data: 02/02/09 |
Tribuna TV:
Paese a valanga si sbarazza del Malignani
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Serie B
Paese-Udine |
Bella vittoria del
Paese che si sbarazza con un torrenziale 34-19 del Malignani Udine e
vede rinfocolate le speranze di risalita in graduatoria a ridosso del
vertice: sabato prossimo in programma quello che è un vero e proprio
esame di maturità per i ragazzi di coach Darsiè che ospiteranno a
Padernello il Selma San Vito di Leguzzano, capolista. Con i friulani la
squadra trevigiana ha buon gioco a mettere dalla sua parte il match, sin
dalle prime battute di gara (4-0 in avvio). Al 15’ il vantaggio è già
rassicurante, +7 (9-2) anche grazie alla buona vena offensiva dei
fratelli Vendramin (Alessandro 9 reti, Paolo 8), di Sonego e Brugnera (6
reti per entrambi). Gli ospiti cercano di restare a galla e nel secondo
quarto di gara riescono a non far scappare il Paese (15-8 al 30’). In
avvio di ripresa però la squadra di casa congela il risultato, allunga
sul +11 (19-8) e gestisce l’ampio margine. Da registrare la buona prova
tra i pali di Battistella e il riscatto di Mondin.
Paese-Malignani Udine
34-19
Paese:
Mondin, Battistella, Luise 6, Gallina, Brugnera 6, Sonego, Fontebasso 1,
Salvagno 4, P.Vendramin 8, A.Vendramin 9, Bresolin. All.: Darsiè. (n.c.)
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Data: 02/02/09 |
Giornale VI: Conferma
Schio. Camisano nervoso |
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Serie C
Vicentine |
SPORTING MESTRINO 36
SAN VITO 25
SPORTING MESTRINO: Bordin 2, Cacco, Callegarin, Foschini 3, Frison 4, Lazzarini M.6,
Michelotto, Picello 4, Pierotti,Quadri 2, Lazzarini L., Vlad 1, Sardena
14, Gaggiola. All.Munaron.
SAN VITO: Mondin M.5, Penzo 2, Mondin D., Meda 3, Chemello Y.2,
Piccoli, Miglioranza 5, Xoccato 2, Cavion 6, Cogo. All.Radovcic
Arbitro: Galanti e Truppini
Il San Vito illude e si illude per un tempo. Cominciano bene gli
alto-vicentini, che al 14' sono avanti di 5 (6-11) e nella seconda metà
di frazione se la giocano sul filo del gol salvo poi dare un piccolo
margine (19-17) nell'ultimo minuto. Al ritorno in campo black-out ospite
e break decisivo (7-0 nei primi 8') di Sardena e compagni che prendono
il largo mantenendo la distanza fino alla sirena. R.L.
EUROPA SCHIO 29 SANVITESE 23
EUROPA SCHIO: Azzolin 4, Cavedon, Dalla Fina, Marchesano 1,
Munaretto Mar.3, Nicolini M.2, Nicolini S.1, Oripoli, Peserico 5,
Scattolaro, Slaviero 6, Torresan 6, Zaupa. All. Munaretto Mod.
SANVITESE: Coassin 3, De Piccoli 5, Petris M.1, Polini,
Schincariol 1, Colussi 2, Fani, Varesano 7, Furlan, Rongione 1,
Chiarotto 3, Raffersberg, Petris G. All.Bortuzzo
Arbitro: Molon
All'Europa Schio bastano poco più di 10 minuti per sbarazzarsi della
Sanvitese e confermarsi primi nel girone.
Sul 9-2 in neppure 5' i padroni di casa compiono l'errore di tirare i
remi in barca perdendo concentrazione e gioco.
Gli ospiti provano ad approfittarne con orgoglio (10-6) ma Azzolin e
compagni sono di un'altra categoria anche quando la giornata è blanda.
L’Europa controlla ed affonda i colpi. tattica ripetuta anche nella
ripresa, con la Sanvitese che non riesce a erodere il rassicurante
margine di vantaggio dei padroni di casa. «Abbiamo giocato male -
commenta il tecnico dell’Europa Schio, Munaretto - convinti che non ci
sarebbe stata storia. Comunque alla luce di come è andata la partita mi
tengo stretto il successo ma voglio vedere un altro gioco. Siamo o no la
capolista? R.L.
POVEGLIANO 24 CAMISANO 23
POVEGLIANO: Poletti, Pongiluppi, Zambelli, Fratton 6, Leoni, Lo
Schiavo 3, Micheletti, Mocerino 2, Nordera 4, Padrini, Pasetto 1, Piva
1, Rama 6, Vukelic 1. All. Lepoglavec.
CAMISANO: Cocchio, Agostini 3, Calore 3, Coccimiglio, Fabris,
Feltrin 4, Garziera 1, La Montagna 4, Lissandrini 5, Lollo 1, Rossi 2,
Williamson, Pillan. All.Cenzi
Arbitro: Amendolaggine
Si comincia con un solo arbitro in campo e non è proprio un bel presagio
per il Camisano. A caccia della capolista (con lo Schio) Povegliano, i
ragazzi di Cenzi giocano da subito un'ottima pallamano ed il primo tempo
fila via sui binari dell'equilibrio, con le squadre che rispondono colpo
su colpo. Sul finire il Camisano ha un guizzo importante chiudendo la
frazione sull'11-13 . Al rientro dall'intervallo, capitan Calore e
compagni giocano quindici minuti di grande efficacia rimanendo avanti
per 17-20. Qui comincia lo show arbitrale che scientificamente fischia
una serie di esclusioni ai vicentini (saranno 6 in 30') che portano i
padroni di casa in parità (22 pari). La gara ora si gioca sui nervi, il
Povegliano ci mette la veemenza e il Camisano gli errori e così, dopo un
errore ospite in attacco, i veronesi trovano il contropiede vincente.
Ora la coppia di testa si fa lontanissima. R.L. |

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