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Data: 30/12/08

Dolomiten: Nuovo straniero a Mezzocorona

Serie A1

Mezzocorona

(stefan peer) - Il club di seconda divisione del Mezzocorona sul finire dell'anno ha sostituito lo straniero. Al posto del bulgaro Nikolaj Boew verrà ingaggiato per il 2009 il macedone Lazar Spirovski. Il 24-enne ha ultimamente giocato a Pristina nel Kosovo. "Con Spirovski puntiamo a raggiungere la salvezza. Il sesto posto, alla luce dell'attuale distacco di nove punti, sarebbe un vero colpo", dice il presidente del club Mario Bazzanella. Boew resta in Italia. Lavorerà a Mezzocorona come tecnico giovanile e giocherà per il Musile, fanalino di coda della serie B.

Data: 29/12/08

Adige: La Coppa Italia è in palio a Lavis

Serie A1

Trofeo Federale

Dal 16 al 18 gennaio di fronte otto squadre: c'è anche il Pressano

 Dal 16 al 18 gennaio al Palavis sfileranno le otto migliori squadre del campionato maschile di serie A1 di pallamano. Poco prima di Natale è infatti arrivata da Roma, dalla Federazione italiana gioco handball (www.figh.it), la conferma che sarà Lavis ad organizzare la prossima edizione del trofeo federale, quella che impropriamente viene detta «Coppa Italia». A difendere i colori trentini vi saranno i gialloneri di Pressano, mentre il Mezzocorona del presidente e consigliere federale Mario Bazzanella è rimasto fuori dai «magnifici otto» per aver perso lo scontro diretto contro i bresciani del Cologne. Nella definizione dei gironi e delle squadre invitate al Palavis conta infatti la classifica al termine del girone d'andata. Nel girone A si incontreranno Trieste, Cologne, Ancona e Merano. Nel raggruppamento B invece i padroni di casa di Pressano, Bolzano, Noci e Capua. Venerdì 16 si inizierà con 4 gare: Trieste Cologne, Ancona-Merano, Bolzano-Capua e Pressano Noci. Doppio impegno invece sabato 17, con gare al mattino ed al pomeriggio. Tempi di gara accorciati per le gare del girone da 30 a 20 minuti per tempo, mentre domenica la finale per il primo e secondo posto seguirà gli standard dei 30 minuti per tempo, le finali di consolazione saranno invece di 20 minuti per tempo. Sabato tornerà un classico della pallamano italiana, Merano-Trieste, prima di Cologne-Ancona. Nel girone B, il girone Nord-Sud, i pugliesi di Noci affronteranno Bolzano, mentre i campani di Capua se la vedranno con il Pressano. Secondi match giornalieri: Trieste-Ancona e Merano-Cologne, il derby regionale Bolzano-Pressano e Noci-Capua. Domenica le finali. La società vincitrice si porterà a casa un premio di 4 mila euro, la seconda invece si accontenterà di mille euro. Ma. Fr.

Data: 27/12/08

Dolomiten: Lavis vede riconosciuta la candidatura da Roma

Serie A1

Trofeo Federale

Trofeo Federale dal 16 al 18 gennaio: Pressano si aggiudica l'organizzazione del torneo di serie A-1

(stefan peer) - Buone notizie a Natale per i club sudtirolesi di pallamano in serie A-1 maschile. Già lunedì scorso in occasione del Consiglio Federale a Roma la Federazione Italiana di Pallamano (FIGH) ha concesso a Lavis, in Trentino, il torneo per l'aggiudicazione del Trofeo Federale.

Ufficialmente, a causa delle festività natalizie, la Federazione non lo ha ancora pubblicato sulla sua homepage, ma è sicuro: il Pressano organizzerà dal 16 al 18 gennaio al "Palavis" la seconda edizione del torneo fra le otto migliori squadre della seconda divisione al termine del girone di andata.

"Questa è proprio una buona notizia", è stato il commento del trainer dell'SCM Vlado Brzic. E anche il direttore sportivo del Bozen Sebastian Eisenstecken si è detto felice che i corregionali rivali abbiano avuto questa opportunità, per incorrere in minori spese di trasferta e per poter far tornare a casa ogni giorno la propria squadra. Oltre al Pressano avevano avanzato la propria candidatura anche i pluricampioni del Trieste e il Noci, in Puglia.

La manifestazione verrà ridotta di un giorno e avrà ora luogo da venerdì 16 gennaio a domenica 18 gennaio. In compenso ogni squadra dovrà sostenere quattro incontri nel lungo weekend. Oltre alle tre gare di qualificazione (una venerdì, due sabato) ci saranno quattro gare di finale la domenica.

Bozen e Meran non giocano nello stesso girone e potranno giocare l'una contro l'altra solo in finale non prima di domenica. "Per noi il torneo è una preparazione per il girone di ritorno", dice Brzic. Il Bozen è uno dei favoriti per la finale. Il vincitore va pur sempre ad incassare un premio in denaro di 4000 Euro.

Girone A: Trieste, Ancona, SC Meran, Cologne.
Gruppe B: SSV Bozen, Pressano, Capua, Noci.

Data: 24/12/08

Gazzettino PN: I Sanvitesi di Bortuzzo ritrovano la rotta giusta

Serie C

Sanvitese

Era una partita delicata, dopo lo scivolone in casa patito due settimana fa con l'Oriago. La Pallamano Sanvitese a Vicenza doveva dare un segnale di ripresa. L'avversario, la Polisportiva Riviera '98, era sulla carta abbordabile. Proprio per questo l'allenatore Roberto Bortuzzo temeva un approccio superficiale alla partita da parte dei suoi. Invece, puntuale come un orologio svizzero, è arrivata la vittoria (terza stagionale). I sanvitesi, nell’ottica dell’organico, erano partiti svantaggiati: proprio nel reparto fondamentale mancavano De Piccoli e Fabio Coassin (ha dato forfait qualche istante prima della partenza). Con questi auspici Bortuzzo, al quale cui piace badare soprattutto ai fatti, non appariva molto sereno. «Malgrado tutto - commenta a posteriori il tecnico - la squadra ha giocato in maniera concentrata, anche se non bene. La partenza è stata di quelle buone (6-2 dopo 10'). Poi, come spesso accade, i giocatori hanno avuto un breve momento di blackout che ha permesso al Riviera di rifarsi sotto». I primi 30' si sono chiusi sull’8-10, risultato che faceva presagire una ripresa scoppiettante. Il match è rimasto sostanzialmente in equilibrio, condizionato dai molteplici errori in fase di tiro commessi dai sanvitesi. Una condizione che non ha permesso a capitan Ezio Quarin (autore di 4 reti) e compagni di staccare in modo deciso i padroni di casa che, seppure a fatica, sono riusciti a portare al 16' lo score sul 12-14. Da lì la svolta. Con i vicentini che provavano a marcare Raffesberg a uomo, i sanvitesi hanno indovinato un parziale di 8-2. Al 26', a 4' dal fischio della sirena, la squadra guidata da Bortuzzo era in largo vantaggio (20-14). Partita dunque chiusa: c'è stato solo lo spazio per altre tre pregevoli realizzazioni.
«Siamo riusciti a ottenere il risultato che volevamo, pur non giocando bene - il tecnico commenta l’exploit -. Viste le condizioni nelle quali affrontavamo il Riviera, il risultato è ottimo». Questa la formazione che ha battuto la Polisportiva Riviera '98: G. Petris, Fossati (1), M. Petris (2), Poloni (gk), Quarin (4), Schincariol, Cordenos, Colussi (1), Fani (gk), Furlan, Rongione, Chiarotto (2), Raffesberg (8), Varesano (5). Adesso la Pallamano Sanvitese si fermerà per la sosta natalizia. Riprenderà il 2 gennaio con una doppia seduta d’allenamento, che dovrà essere preparata al meglio visto che una settimana dopo ci sarà il difficile confronto con la capolista Gsa Povegliano. Per Bortuzzo è tempo di un primo bilancio di questa stagione che vede i suoi alfieri al quarto posto in classifica, dietro Povegliano, Schio e Camisano. «Rispetto al passato non c'è paragone - evidenzia -. Brucia aver perso in casa con l’Oriago, ma gli incidenti di percorso ci possono stare. La squadra procede secondo i piani di lavoro, pur con alti e bassi nel rendimento».
Alberto Comisso

Data: 23/12/08

Piccolo TS: La giovane Alabarda sconfitta nel finale

Serie B

Alabarda Trieste

Ennesima sconfitta per l’Alabarda nella serie B di pallamano, questa volta avvenuta tra le mura amiche. Per dare una scossa allo spogliatoio coach Miklavec decide di schierare una formazione rivoluzionata lasciando tutti i senatori alabardati in panchina.
I giovani alabardati appaiono subito determinati a non sfigurare e sono attenti in difesa e veloci in attacco, anche se come ormai è consuetudine vengono persi un paio di palloni di troppo a causa di passaggi imprecisi. Il secondo tempo ricalca perfettamente l’andamento del primo, ma nel finale gli ospiti trovano l’estro vincente.

Data: 23/12/08

Dolomiten: 50 minuti alla pari

Serie B

Altoatesine

Klausen e Taufers subiscono sconfitte in trasferta

(stefan peer) - Niente punti nelle ultime gare prima del Natale in serie B maschile per i club sudtirolesi.

Sia l'SV Klausen/Volksbank (20:24 a Conegliano contro la Sanfiorese) che l'SSV Taufers/Zimmerhofer (20:27 a Mestrino contro il Torri) hanno subìto sconfitte in trasferta.

Ma entrambe le squadre hanno fatto vedere fino a pochi minuti dal termine una buona prestazione. "Se continueremo a giocare così e riduciamo la nostra percentuale di errore nel girone di ritorno non perderemo più tante partite", era soddisfatto l'allenatore del Klausen Egon Gitzl. Il buon Andreas Steiner in porta ha tenuto a lungo in gioco il suo team nonostante le molte opportunità sprecate (15 in tutto, di cui due rigori). Ad un quarto d'ora dal termine Klausen era in vantaggio per 16:14, e solo con un parziale di 1:6 (17:20) imboccava la via della sconfitta.

L'SSV Taufers con pochi cambi ha dovuto rinunciare all'acciaccato Martin Sequani e allo squalificato Mathias Mittermair. "E' stato troppo", ha detto il trainer Zlatko Stimac. La sua squadra a lungo si è venduta molto bene, recuperava dal 5:10 al 13:13 e dopo 45 minuti si trovava indietro solo per 16:18. "Ma dal momento in cui hanno preso in difesa a uomo sia Kirchler che Gasser non abbiamo più replicato".

Torri - SSV Taufers/Zimerhofer 28:20 (13:13)

SSV Taufers: Aaron Leimgruberm Oberhollenzer; Gasser (3), Innerebichler, Kirchler (10), Harald Leimgruber (4), Andreas Lercher, Reichegger (1), Tavella, Zingerle (2).

Sanfiorese - SV Klausen/Volksbank 24:20 (8:9)

SV Klausen: Steiner, Kadkhoda; Harald Rabensteiner (6), Pezzei, Gfader, Andreas Rabensteiner (4), Estgfäller (1), Ranalter (6), Martin Sonnerer (1), Alexander Sonnerer (2).

Data: 22/12/08

Giornale VI: Il San Vito si aggiudica il combattutissimo derby con il Malo, la Legatoria vince con i Taufers

Serie B

Vicentine

Roberto Luciani Si comincia con il palazzetto di San Vito di Leguzzano addobbato con palloncini gialloblu, si finisce con la gioiosa invasione di campo dei tifosi di casa. Nel mezzo un derby fantastico e incerto fino all'ultimo secondo, giocato punto su punto davanti a spalti gremiti da 450 spettatori partecipi e festanti, e concluso - un classico - da una rete a 10" dalla sirena del giovane Pilastro.
La sfida d'alta quota fra Selma San Vito e Malo è una di quelle partite che entra di diritto nel mito della pallamano vicentina tanto intensa e appassionante è stata. Non è mancato propro nulla per uno spettacolo davvero vietato ai deboli di cuore, tante sono state le emozioni che si sono succedute nel corso dell’incontro.
Parte forte il Malo che si porta sullo 0-2 e, dopo la furiosa reazione dei locali, sul 3-5. “Pega" però ricomincia a fare il bomber di razza qual’è ed al 12’ firma il primo sorpasso. Al 17’ è 10-8, al 20’ 11-11, al 24’ 13-14: insomma non c’è tempo per riposarsi.
Negli ultimi 5’ il Selma allunga e stavolta sembra quella giusta. Il Malo, però, non muore mai neppure quando deve rinunciare ad Anzolin espulso. Anzi, ci vuole un super Danieli per neutralizzare due rigori ed altrettante occasioni che avrebbero significato il sorpasso.
Il Selma si ricompatta e torna la corazzata di sempre e a 90 secondi dalla fine Pegoraro potrebbe chiudere in gloria dal dischetto (30-30) ma Nicola Berengan è strepitoso anche lui. Il Malo non ne approfitta e a chiudere i conti ci pensa il giovane Pilastro lasciato tutto solo. Poi il conto alla rovescia come a Capodanno e la gioia che esplode come il tappo di una bottiglia di spumante. Comunque andata, è stata qui la festa.

SELMA SAN VITO: Danieli R., Danieli P.1, Sanpaolesi 2, Pegoraro 11,Dal Maistro 5, Locallo 7, Maddalena 3, Pilastro 2, Zuin, Mondin, Piccoli, Palazzo. All.Radovcic
MALO: Anzolin, Berengan M., Berengan N., Berengan S., De Vicari, Golo, Lanaro, Franzan, Conferto, Panato, Pellizzaro, Marchioro, Ferro, Rizzetto. All.Rudilosso
Arbitri: Belotti e Alagna. Note. Primo tempo 18-15 

 

Una Legatoria così abulica non si era mai vista. Al punto da far innervosire il tecnico Bernardi: «I ragazzi erano già con la testa al Natale e la concentrazione e la voglia hanno cominciato a mettercela solo a dalla metà del secondo tempo». Fino ad allora padroni di casa avevano regalato tante speranze agli altoatesini. Poi la ditta Fratelli Menin, ben assecondata da Damian e Rossato, a cominciato a mulinare contropiedi e marcature consentendo all’ambiente biancoverde di poter festeggiare serenamente. «Merito - chiude Bernardi - anche del portiere Palmieri autore di un’ottima partita e di un finale in crescendo, dove ha contribuito a distanza gli avversari». R.L.

LEGATORIA TORRI: Menin D.6, Menin F.8, Rossato 6, Damian 5, Dal Monte 2, Pedron, Franceschetto, Tonini, Gaglio, Manfio, Palmieri. All. Bernardi
TAUFERS: Gasser 3, Kirchler 9, Leimgruber H.5, Lercher, Leimgruber A.1, Zingerle 2, Tavella, Reicheger, Sequani, Oberarzbacher. All. Stimac
Arbitri: Colasanto e Felice. Note. Primo tempo: 13-13   

Data: 22/12/08

Giornale VI: Serie C

Serie C

Vicentine

CAMISANO 24-SAN VITO 17
Camisano:
Agostini 3, Calore 1, Capovilla 2, Cocchio, Feltrin 2, Franzina, Garziera 2, La Montagna 6, Lissandrini 5, Lollo, Rossetti, Rossi 1, Tiso, Williamson. All.Cenzi
San Vito: Balasso 2, Bassan 2,Carollo, Cavion 5, Chemello Y.2, Cogo, Mondin 1, Penzo 3, Piccoli, Xoccato 1, Miglioranza 1, Chemello D. All. Radovcic
Arbitri: Colombo e Rizzo Note. Primo tempo: 13-9
Il Camisano riprende confidenza con la vittoria battendo un San Vito reduce da due successi consecutivi. Partita a senso unico nel punteggio, con i padroni di casa sul 3-0 dopo pochi minuti. Il Camisano si portava al largo a metà tempo (7-2) controllando la prevedibile sfuriata degli altovicentini. R.L.

 

RIVIERA ’98 14- SANVITESE 23
Riviera ’98: Carta M., Pelliccione, Di Loreto 2, Carta A., Wazienkowskj, Rampazzo, Pellizzaro, Zecchetto 3, Grasselli, Bortolon 2, Cera 1, Fusco 4, Municella, Padrin 2. All. Tezza
Sanvitese: Petris G., Fossati 1, Petris M.1, Poloni, Quarin 3, Schincariol, Cordenos, Colussi 1, Fani, Furlan, Rongione, Chiarotto 2, Raffesberg 8, Varesano 7. All. Bortuzzo.
Arbitro: Cipriani
Note. Primo tempo: 8-10
Il Riviera ’98 lascia strada alla Sanvitese. Nei primi 4’ i vicentini collezionano 2 pali e 2 gialli ed il dato spiega più di tante parole le prestazioni di un attacco tonico in Fusco ma impreciso nella gestione della palla e di una difesa facile preda dei contropiede i guidati da Raffesberg.R.L.

Data: 22/12/08

Adige: Mezzocorona ancora sconfitto ad Ancona

Serie A1

Ancona-Mezzocorona

 

Franco Longo Inizia male il girone di ritorno per la squadra di Neven Andreasic che dopo il ko del turno precedente contro il Bolzano, deve arrendersi anche davanti alla formazione marchigiana della Mosconi Ancona. Il risultato non condanna comunque la formazione rotaliana che in terra marchigiana non ha certo recitato la parte della vittima predestinata, mettendo in più di un occasione la corazzata dorica in difficoltà e disputando nel complesso una buona gara. Alla fine però la maggior classe dei marchigiani dell' ex Ebner ha fatto la differenza. Oltre ai diversi assenti va anche detto che i Draghi di Andreasici non è certo in queste gare che devono cercare punti per allontanarsi dalla zona play out della classifica. La pausa, a questo punto del campionato, cade proprio in un momento propizio. Alla ripresa delle ostilità ( sabato 24 gennaio in occasione della seconda giornata di ritorno) in casa contro la formazione bresciana del Cologne, la parola d' ordine in casa Draghi è vincere. L' impresa contro una compagine che ha gli stessi punti in classifica dei rotaliani, non dovrebbe essere certo proibitiva. La cronaca della gara. Nelle battute iniziali della gara la formazione di Neven Andreasic va subito sotto causa una difesa tutt' altro che sicura. Le cose migliori fra i rotaliani le fa vedere come al solito il bulgaro Boev che pur giocando non al meglio della condizione ha creato molti problemi alla difesa avversaria. Dopo aver chiuso sotto di due reti il Mezzocorona ( 25-23 ) nella ripresa sembra più determinato e si getta in avanti con molta convinzione esponendosi alle veloci e rapide ripartente dei marchigiani, che in virtù del 40 - 34 finale si congedano dal 2008 dai loro tifosi nel migliore dei modi. Nel complesso il Mezzocorona ha disputato una gara discreta anche se ha iniziato a esibire azioni di pregevole fattura solo nel secondo tempo.

mosconi ancona  40 - mezzocorona 34

Luciana Mosconi Ancona: Sanchez, Trinci, Campana 8, Cardile 3, Ebner 6, Tucci, Murga 1, Pesaresi, Polito, 6, Verdolini 3, Zacchini 1, Lazarevic 12, Maltoni, Corelli. Allenatore: Guidotti.

Mezzocorona Metallsider: D'Amico, Cappuccini 10, Busetti, Giovannini 4, Rizzi 1, Boev 8, Ebner 4, Fiamozzi 5, Manica, Franceschi, Mattei 2, Dallago. Allenatore: Andreasic.

Arbitri: Regalia e Greco

Data: 22/12/08

Adige: Pressano sta sognando i playoff

Serie A1

Castenaso-Pressano

 

Quarta vittoria in trasferta per la squadra di Stedile. 28 a 26 a Castenaso (Bologna)

MATTIA FRIZZERA Continua il sogno della Pallamano Pressano, che chiude il suo 2008 con un 28 a 26 a Castenaso (Bologna). L'allenatore Roberto Stedile continua però a predicare prudenza: «ci siamo un po' staccati dalla zona playout, ma ci sono comunque solo 6 punti tra il secondo ed il settimo posto. Abbiamo parecchi acciacchi nella squadra, quindi aspettavamo con ansia questo riposo, anche se comunque mentalmente siamo presenti nonostante la stanchezza. La Coppa Italia - aggiunge - a metà gennaio sarà stimolante, un bell'allenamento». Oggi il Consiglio federale deciderà quale sede ospiterà la coppa dal 15 al 18 gennaio, anche Lavis è in lizza. Stedile è contento della prova dei giovani, che hanno ottimamente sostituito l'ala infortunata Alessio Giongo. La partita in terra emiliana comincia in equilibrio, con Castenaso avanti 5 a 4 a metà tempo. Al ventesimo Bogdanov subisce la sua seconda esclusione personale e da quel momento Stedile lo utilizzerà solo nelle azioni d'attacco, per evitare di incorrere nell'espulsione definitiva. Al 27' il punteggio è fermo sul 10 a 10, ma l'emiliano Gottardi sigla una tripletta che porta Castenaso al riposo sul 13 a 10. Il recupero dei gialloneri è però soprattutto d'orgoglio nella ripresa, con le segnature ben "spalmate" fra Moser, Vosca, Bogdanov ed Alessandrini. Folgheraiter riesce a neutralizzare lo straniero emiliano Kankaras, Walter Chistè segna 3 marcature in pochi minuti, il 18enne Simone Bolognani ( nella foto a destra ) gonfia 2 volte la rete ed il vantaggio di Pressano lievita sul 27 a 24. A 3 minuti dal termine Bogdanov abbandona il campo per la sua terza esclusione, ottenendo l'ovazione del pubblico avisiano che ha seguito la squadra in trasferta. Castenaso recupera, ma non abbastanza per impensierire i gialloneri di Stedile, che concludono il 2008 con una vittoria per 28 a 26. L'annata termina per Pressano con 338 marcature siglate in campionato, esattamente come i cugini gialloverdi di Mezzocorona. La differenza invece la fanno le difese, con 327 palloni raccolti da Andriolo e Genovese a fronte delle ben 374 reti subite dai rotaliani. Pressano riprenderà il 24 gennaio 2009 al Palavis contro il fanalino di coda Nonantola, ma la settimana precedente i tifosi gialloneri potranno forse ammirare le otto migliori squadre della A1 al palazzetto lavisano per la Coppa Italia.

CASTENASO 26 - PRESSANO 28

CASTENASO: Zaniboni 3, Merni, Mucciarelli 4, Kankaras 3, Trabetti 1, Valentini, Parmeggiani 3, Odorici 1, Ladinetti 1, Torri 2, Barberini, Gottardi 8. Allenatore: Mirzamamedov

PRESSANO: Genovese, Folgheraiter, Bolognani 2, Chistè W. 4, Chistè M., Moser 6, Vosca 5, Alessandrini M., Andriolo, Carbone, Stocchetti, Alessandrini A. 5, Bogdanov 6. Allenatore: Stedile

Arbitri: Longobardi e Bignardi

Data: 22/12/08

Gazzettino RO: Netta battuta d'arresto interna per la Tassina

Serie C

Rovigo-Povegliano

TASSINA: Rizzieri, Barbato L., Bassani 7, Braggion 1, Callegaro 2, Costantini, Dainese M. 2, Dainese N. 1, Guarnieri, Guerrato, Marcello 5, Pozzato, Raisa, Sarti. All.: Giacomel.

POVEGLIANO: Poletti, Pongiluppi, Basso, Fratton 2, Leoni, Lo Schiavo 1, Micheletti 3, Nordera 3, Padrini 10, Peretti, Piva 1, Rama 6, Smanio 1, Vukelic 1. All.: Bortuzzo.

ARBITRI: Rossato e Riello.

(m.s.) Subito arrembanti i minuti iniziali per le due formazioni in campo che al 5' sono sull'1-1, apre le marcature Bassani per il Rovigo, cercando di non scoprirsi in difesa e andando in attacco con manovre organizzate. Impongono il ritmo gli ospiti che si portano sul doppio vantaggio, 4-2 all'8', timida reazione dei tassinari che al 10' trovano il 3-6, non riuscendo però a fermare l'iniziativa dei veronesi che al 15 realizzano l'8-5 con buone trame offensive. Prendono il sopravento i ragazzi di Giacomel che di rimessa, superando in velocità la difesa alta dei rossi della Lepoglavec, riescono a colpire la retroguardia ospite a ripetizione trovando il break che al 20'segna il minimo svantaggio sull'8-9.

Il rientro in campo vede il sette veronese allungare sul risultato, i polesani faticano ad imbastire azioni di nota e gli ospiti che in 5' si portano avanti 16-12. Alza il raggio d'azione la difesa veronese per mettere in difficoltà la manovra avversaria, bloccati gia a centrocampo i cecchini del Rovigo con lo scontro che si fa duro dopo un susseguirsi di contropiedi ospiti: 13-18 al 40'. Il Tassina fatica ad arginare subendo il break fatale del 15-23 al 45'. Fa quadrato in difesa la squadra ospite controllando il risultato con il 15-25 del 50', prendendo ad uomo i tiratori polesani, incanalando la partita verso il successo dato la difficoltà della portacolori polesana ad esprimere la reazione del primo tempo. La capolista amministra il vantaggio.

Data: 21/12/08

Piccolo TS: Trieste, un bulldozer

Serie A1

Nonantola-Trieste

Nonantola cade ancora una volta in casa sotto i colpi di un Trieste ieri sera in forma come non si vedeva da tempo.
Nei primi minuti della partita i padroni di casa sembrano reggere l' attacco degli ospiti mantenendo il risultato con solo quattro punti di svantaggio.
Sul finire del primo tempo l' «armata» Trieste sfoggia i suoi pezzi migliori con Nadòh e Tokic che in pochi minuti portano la loro squadra da 12 a 17 gol.
Il secondo tempo della partita è ancora a senso unico. Mister Fava prepara il campo per l' anno prossimo e fa giocare le nuove leve Zoboli, Benatti che ricambiano con 3 con ciascuno.
A metà della ripresa un' azione corale del Nonantola fa partire Serafini. A scalare da destra a sinistra l'ala passa la palla a Serafini che davanti al portiere conclude con uno splendido pallonetto che scavalcare Mestriner, portiere della nazionale.
Il pivot Manfredini realizza due gol su rigore, facendo chiudere la sua squadra con 5/7.
Ma è il Trieste il vero protagonista. Carpanisi e Radoikovic monopolizzano il centro campo senza lasciare spazio agli avversari. Marcano, scattano, si muovono e fanno gioco per gli altri.
Quattro giocatori che da soli fanno il risultato con 22 gol in attivo su 30.
Un Nonantola che certamente risente degli infortuni di questa prima fase del campionato. Raducick non è ancora al massimo della forma e il veterano Fernandez ne avrà ancora per 40 giorni dopo uno stiramento a inizio campionato. Il migliore è sicuramente Zoboli, ala destra della nazionale, un giocatore su cui la società e soprattutto mister Fava dimostrano di puntare per il futuro.

Data: 20/12/08

Dolomiten: Grande riconoscimento per Nössing

Nazionali Giovanili

Il brissinese fa parte dello staff tecnico della nazionale italiana Under17

(stefan peer) - Hubert Nössing (40) è inscindibile dalla pallamano locale. "Hubi" è una istituzione per l'SSV Brixen - lo storico club della nostra regione ora decaduto. Sia da giocatore che da allenatore.

E ora a Nössing è arrivato un grande onore e riconoscimento. Farà parte dello staff tecnico della nazionale italiana dei cadetti Under 17. "Il direttore sportivo Giuseppe Lo Duca ha preso contatto con me due mesi fa. E questo è già un grande onore, che non molti sudtirolesi hanno avuto".

Ai giovani (annate 1992/93) "Hubi" intende mettere a disposizione la sua esperienza di 574 partite per il Brixen e di allenatore della stagione 2003/04. Con gli Under 21 del Brixen era arrivato alla finale del torneo disputato in casa nel 2007.

"In questo modo posso presentare i miei elementi di motivazione anche meglio di quanto non sia in un lavoro settimana per settimana", ritiene Nössing. Tanto più che per gli Under17 nei prossimi due anni vi sono due grandi appuntamenti. I Giochi del Mediterraneo dal 15 al 22 febbraio in Tunisia e la Coppa Latina nella settimana di Pasqua dal 7 al 11 aprile in Portogallo.

In preparazione a ciò la selezione Under17 fra Natale e Capodanno (dal 26 al 30 dicembre) parteciperà ad un torneo internazionale a Belgrado, nel quale Nössing vivrà il suo battesimo di fuoco a fianco di Giorgio Oveglia e Andrea Fabbri.

Fra i sedici selezionati per Belgrado vi sono anche due giocatori dell'SSV Bozen. Lo svettante Maximilian Pobitzer e il sorprendentemente solo 15-enne Tobias Mulser ("un talento mostruoso", dice di lui l'allenatore Istvan Balogh). Stavolta non è stato  preso in considerazione Peter Steiner (16), il numero tre nella porta dell'SSV Bozen in serie A-1.

Data: 19/12/08

Gazzettino RO: Il Tassina non ha ancora la necessaria autonomia

Serie C

Rovigo

Il Tassina ha ceduto l'intera posta in palio allo Sporting Mestrino, al termine di una gara combattuta dove le due squadre non si sono risparmiate dal punto di vista agonistico. Contro una formazione di casa concentrata, alla ricerca di un risultato importante, la portacolori polesana si è espressa con una condotta di gara dai due volti con un primo tempo giocato alla pari, recriminando su chiare occasioni da rete non concretizzate; nella ripresa dopo essere passati in vantaggio i biancazzurri non hanno saputo chiudere i conti subendo l'iniziativa dei padroni di casa. Il 28-22 finale, prima vittoria stagionale per i padovani, è una sconfitta da ricondurre a dieci minuti di assoluta apatia offensiva vissuti dal Rovigo, nonostante un fondamentale equilibrio per tutta la gara.

Il resto della quinta giornata ha registrato il successo esterno dell'Arcobaleno che ha superato la Sanvitese, minimo scarto allo scadere e la vittoria casalinga per l'Hc San Vito contro il fanalino Riviera '98. Lo Schio si è aggiudicato con un +7 finale, a confronto la prima e la terza del girone, lo scontro con il Camisano ottenendo la vetta della classifica. Risultati della quinta giornata di andata: Asd Sanvitese - Polisportiva Uisp Arcobaleno 19-20, Hc San Vito - Polisportiva Riviera '98 36-24, Pallamano Schio - Pallamano Camisano 36-29, Sporting Handball - Polisportiva Tassina 28-22. Classifica: 1) Schio 13 punti, 2) Povegliano 10, 3) Camisano, San Vito, Sanvitese, Rovigo, Arcobaleno 6, 8) Handball Mestrino 3, 9) Riviera '98 0. Finora nelle cinque partite fin qui giocate il sette di Giacomel ha vinto due volte e perso in tre occasioni, segnando 105 gol e subendone 108. Marco Scarazzatti

Data: 18/12/08

Gazzettino RO: Il Tassina ha perso l'orientamento ed è arrivata la prima sconfitta stagionale fuori casa

Serie C

Rovigo

È tornato a casa a mani vuote il Tassina, sconfitto nella quinta giornata di andata del campionato interregionale maschile di serie C. Il sette di Giacomel ha subito la prima sconfitta stagionale in trasferta, 28-22, contro lo Sporting di Mestrino. Si tratta della terza battuta d'arresto dei rodigini (la seconda consecutiva), che avevano già dovuto inchinarsi di fronte a Camisano (all'esordio stagionale in casa) e Sanvitese. Le ultime due batoste patite dalla società di Veronese sono arrivate del tutto inattese, sia perchè la squadra sembrava essere in un buon momento di forma sia perchè gli avversari affrontati erano ampiamente alla portata. Così facendo si sono persi sei preziosi punti, che sarebbero serviti a Bassani e compagni per rimanere a contatto con le prime della classe. Se dalle giovani leve non ci si poteva attendere molto di più di quello che già stanno dando, quello che è mancato finora è stato l'apporto degli "anziani" provenienti da esperienze di serie A. Dopo che il primo tempo si era chiuso sul 13-13, i rodigini nella ripresa hanno provato a scappare portandosi prima 16-15 e poi 18-17, con Guarnieri, Marcello e Dainese sugli scudi. Al 40' però accade l'irreparabile: il Tassina si ferma e ha un passaggio a vuoto a dir poco inspiegabile, che consente agli avversari di compiere un break di 8 a 0. Questo di fatto a 10' dal fischio della sirena, ha significato la sconfitta anzitempo. Una sorta di ko tecnico, che è valso il primo successo in campionato per i padovani dello Sporting (dopo cinque partite erano ancora fermi al palo), trascinato da Picello miglior marcatore del confronto con 10 gol, mentre il Rovigo deve meditare su questi improvvisi cali di tensione. Marco Scarazzatti

Data: 16/12/08

Dolomiten: "Betty" realizza il goal del giubileo

Serie B

Taufers-Musile

Nel 24:22 contro il Musile Berthold Kirchler segna la sua millesima rete per il Taufers

(stefan peer) - Cinque giorni dopo il suo 31mo compleanno Berthold Kirchler si è fatto un regalo posticipato. Il giocatore con maggior anzianità di servizio per l'SSV Taufers/Zimmerhofer ha segnato la rete numero 1000 nel corso della 287ma gara per il proprio club.

Dopo una pausa di 3 settimane del campionato di serie B, Taufers ha superato il Musile ultimo in classifica per 24:22 davanti al proprio pubblico. Alla sua nona e ultima rete per il 23:19 (58') Kirchler realizzava la rete del giubileo. Secondo giocatore dopo Willi Holzer (1379) è passato a realizzazioni in quattro cifre.

"Abbiamo avuto sempre avuto il match sotto controllo, ma dopo l'uscita prematura di Martin Sequani abbiamo avuto problemi sulla linea di attacco esterna", ha detto il trainer Zlatko Stimac. Il secodo veterano era uscito già poco dopo l'avvio per un infortunio alla mano. Ora porta un gesso e dovrà rimanere a guardare anche domenica a Torri nell'ultima gara prima di Natale. Inoltre au Mathias Mittermair si minaccia una squalifica per la prossima gara. "Ci dovremo far venire in mente qualcosa, ma con 18 punti prima di Natale possiamo dirci soddisfatti", dice Stimac.

SSV Taufers/Zimmerhofer - Musile 24:22 (13:10)

SSV Taufers: Aaron Leimgruber, Oberhollenzer; Gasser (4), Innerbichler, Kirchler (9), Harald Leimgruber (5), Andreas Lercher, Mittermair (1), Lukas Reichegger (1), Sequani (2), Tavella (2), Zingerle, Mair unter der Eggen.

Meno soddisfatto era Egon Gitzl, l'allenatore del neopromosso Aufsteiger SV Klausen/Volksbank. "Siamo sempre alle solite. Avremmo potuto decidere a nostro favore la partita già nel primo tempo". Nella gara in casa contro il capoclassifica San Vito gli isarchesi conducevano per 10:7, ma sciupavano tre contropiedi di fila.

San Vito arrivava poco prima della pausa in parità (11:11) e da lì nel finale in soli due minuti dal 20:21 (51') al 20:24 (53'). Era il momento decisivo per i favoriti. "Dovremmo avere dodici punti in più in classifica", dice Gitzl. Invece il suo team è invischiato nella lotta per la retrocessione.

SV Klausen/Volksbank - San Vito 23:27 (11:11)

SV Klausen: Kadkhoda, Ploner; Pezzei (1), Mairvongraßpeinten, Gfader (1), Brunner (2), Andreas Rabensteiner (4), Harald Rabensteiner (5), Ranalter (5), Christian Rabensteiner (4), Martin Sonnerer, Estgfäller (1), Alexander Sonnerer.

Data: 16/12/08

Piccolo TS: Due sconfitte per l’Alabarda

Serie B

Alabarda Trieste

I ko dal Malignani e dal Cellini

Due sconfitte consecutive nella settimana che poteva dare una svolta importante al campionato dell’Alabarda onoranze funebri, iniziato con quattro sconfitte consecutive e che solo nelle ultime due gare prima dei test con Udine e Padova era stato in parte rimediato. A Campoformido il Malignani Udine si è aggiudicato il derby con il punteggio di 23-16 e così l’Alabarda non ha riconfermato i risultati ottenuti negli scorsi campionati (quattro vittorie in altrettanti incontri). La compagine triestina si è presentata quasi al completo e così coach Miklavec aveva il problema della scelta considerato anche il ritorno di Cimadori. Il periodo di forma, coinciso con due vittorie nelle ultime due uscite, è andato però a farsi benedire e così i friulani l'hanno spuntata e hanno scavalcato i triestini in classifica.
Ora i giuliani ospiteranno il Cellini Padova a Opicina per poi finire l’anno in casa del Musile, attualmente in coda al campionato, ma che lo scorso anno diede parecchio filo da torcere alla compagine alabardata.
Alabarda: Angileri 3, Kante 1, La Vattiata 3, Marchionni 4, Muran 1, Nait 1, Tabacchi, Kariz, Dapretto 3, Raseni, Rudan, Querin.
Poi il team alabardato si è arreso a Opicina per 23-28 al Cellini Padova, che è uno dei componenti del trio di testa. Un risultato maturato nel finale dopo un incontro combattuto. (m.la.)

Data: 15/12/08

Adige: Il Pressano sale al 2° posto  - I Draghi finiscono «bruciati»

Serie A1

Trentine

Primo pareggio stagionale per la Pallamano Pressano, 24 a 24 sul neutro di Salerno contro i pugliesi di Noci, contro i quali 2 anni fa i gialloneri conquistarono la promozione in A1 in una partita memorabile all'Acqua Acetosa a Roma. Se allora il punto di riferimento era il rumeno Baciu, oggi è il russo Bogdanov, anche sabato miglior marcatore con 8 reti. La squadra della collina rimane in un invidiabile secondo posto, ma sono solo tre i punti di vantaggio dal settimo posto, il primo della zona play out, segno che la concentrazione dovrà sempre rimanere alta. Punto a punto nella prima frazione contro i tanti italo-argentini di Noci, con Bogdanov che segna il break con tre reti in chiusura di parziale che portano Pressano alla pausa sul 14 a 11. Noci al completo, dopo aver recuperato lo squalificato Marinè e il goleador D'Alessandro, mentre ai gialloneri manca l'ala Alessio Giongo. Nella ripresa Pressano continua sulle ali dell'entusiasmo raggiungendo il massimo vantaggio sul 16 a 12. Reazione d'orgoglio dei pugliesi, che riagguantano Pressano sul 17 pari, quindi Alessio Alessandrini mostra grande prova di maturità con una doppietta che riporta avanti i gialloneri sul 22 a 20. I neroverdi di Domenico Iaia riuscivano però a riportarsi sul 24 a 23, ma a 73 secondi dalla fine il capitano Massimo Moser, ripresosi da una distorsione patita in settimana, riesce a ristabilire la parità. A soli 30 secondi dalla fine Alessandrini prende una penalità e si teme così il peggio, ma addirittura i trentini in contropiede sfiorano il colpaccio. Una squadra, quella di Stedile, che grazie alla giovane età riesce a creare molte occasioni di superiorità numerica, anche se la stabilità della squadra è garantita soprattutto dai quarantenni Bogdanov ed Andriolo. Trieste pare involarsi, ma il primo posto non significherà promozione, visto che in ogni caso le prime quattro dovranno scontrarsi nei playoff. Prima della pausa natalizia il calendario riserva la prima gara del ritorno, sabato a Castenaso, trasferta ostica più di quanto dica la classifica. Ma. Fr.

Intini noci 24 pressano 24

NOCI INtini: Coppola, Cusumano (2), Fabra (1), D'Alessandro V., Grande, Lapresentazione (2), D'Alessandro V. (7), Millet (1), D'Alessandro F. (1), Pulito (1), Marinè (7), Ventrella, D'Aprie (2), Recchia. All. Domenico Iaia
PRESSANO: Genovese, Folgheraiter, Bolognani (1), Chistè W. (1), Moser (7), Vosca (3), Alessandrini M., Andriolo, Stocchetti, Alessandrini A. (4), Bogdanov (8), Carbone. All. Roberto Stedile
Arbitri: Mase e Buonocuore

 

Decisamente troppo evidente il valore tecnico fra la squadra di Andreasic e quella di Eisenstecken come testimonia anche lo score finale (41-22) per gli alto atesini. Il Mezzocorona in questa stagione proprio non riesce a trovare continuità di rendimento. I draghi privi di Dallago, hanno lottato e sono rimasti in partita solo per i primi 15' di gioco, prima di cedere totalmente sotto i colpi dei rivali, trascinati da giocatori di grande classe e carisma come Gufler e Innerebner entrambi autori di otto reti. Sul 4-2, i draghi di Andreasic hanno sbagliato tre gol clamorosi non riuscendo a dare una svolta all'incontro e invece di aumentare il distacco dai "cugini", si sono fatti prima rimontare e poi superare, spianando di fatto la strada ai biancorossi di casa. Dopo i primi 30' di gioco, le due squadre vanno negli spogliatoi con i risultato di 22-11. Un risultato parziale che condanna il Mezzocorona ad un'altra sconfitta (la settima in 11 gare fin qui disputate). All'inizio del secondo tempo, altra dura tegola per i Draghi con Boev che lascia il campo per infortunio. A questo punto il Mezzocorona può solo cercare di limitare i danni. Gli ultimi 18' di partita sono un inutile tiro al bersaglio che produce lo score finale di 41-22. La gara si svolge praticamente a senso unico. Il risultato finale condanna in maniera netta i rotaliani. La settimana prossima (1ª di ritorno), servirà una grande reazione e serviranno soprattutto punti anche se l'impresa, visto il valore dell'avversario, la marchigiana Mosconi Ancona è tutt'altro che facile. Tuttavia proprio nella gara di andata i rotaliani contro la squadra dell'ex Ebner, disputarono una grande prestazione fermando i dorici sul 27 a 27. Fr. Lo.

bozen 41 mezzocorona 22

Bozen: Mussner, L. Waldner (6), Brunner, Gaetani, T. Waldner, Malfer, Manica (2), Obrist (1), Flego (4), Gufler (8), Oberkofler, Vunjak (7), Pircher (5), Innerebner (8). Allenatore: Eisenstecken

Mezzocorona Metallsider: D'Amico, Cappuccini (11), Busetti (1), Giovannini, Rizzi (1), Boev (2), Ebner (1), Fiamozzi (3), Manica, Franceschi (1), Mattei (2), Dallago. Allenatore: Andreasic.

Arbitri: Cason e Cattozzo

Data: 15/12/08

Giornale VI: Il Selma vola

Serie B

Klausen-San Vito

BRESSANONE 23 - SELMA SAN VITO 27
Volksbank Bressanone:
Kadkheda, Pezzoli 1, Mainender, Rifoder 1, Brunner 2, Rabensteiner A.4, Rabensteiner H.5, Ranalter 5, Ploner, Rabensteiner C.4, Sonnerer M., Esterfallen 1, Sonnerer A. All. Gitzl
Selma San Vito: Danieli R., Scolaro 6, Mondin M., Balasso 2, Penzo 1, Mondin D., Sanpaolesi, Pegoraro 7, Piccoli, Dal Maistro 8, Locallo, Pilastro 3. All. Radovcic
Arbitri: Mosaner, Zancanella
I vicentini vanno subito sotto ma classe e esperienza li tengono a galla. Il tecnico Radovcic negli spogliatori si fa sentire ed al ritorno in campo Pegoraro torna ad essere il bomber spietato di sempre mettendo a segno 3 delle 4 reti del break che vale il sorpasso. R.L.

Data: 15/12/08

Giornale VI: Per l’St Malo doppio hurrà

Serie B

Malo-Udine

ST MALO 32 - MALIGNANI DANIELI 23
S.T. Malo :
Anzolin 6, Berengan S 3., Ferro 2, Berengan M. 6, De Vicari 9, Golo 1, Franzan 4, Marchioro, Berengan N., Conforto, Lanaro, Pamato , Pelizzaro , Rizzotto, All. Rudilosso.
Malignani Danieli : Baldissera, Dal Bianco 1, Orioli D.,Orioli S.2, Pittia, Tosolini 7, Zagovmennov 3, Savkovic 9, Baldissera F., Brisighelli, Gaggero, Zybine, All. Laurini.
Arbitri: Bazzanella e Castro.
Doppio hurrà per il Malo: torna alla vittoria dopo il passo falso di sabato scorso con il Cellini e riabbraccia in campo, dopo un anno di assenza per infortunio, il bomber Damiano Ferro che si concede anche la gioia di due marcature. C.M.

Data: 15/12/08

Giornale VI: Legatorio Torri 21 - Sanfiorese 30

Serie B

Torri-Sanfiorese

Legatoria Torri: Bonaldo 4, Dal Monte, Gallio, Lucarini 2, Manfio 3, Menin D.3, Menin F.3, Damian 6, Pedon, Palmieri, Battistella, Tonini. All. Bernardi
Sanfiorese: Da Ros, Borsoi, Gallo 8, Scalini 1, Gaiotti 7, Zanchetta, Dal Cin 1, Ongaro, Ninet, Nadal 1, Argentin 7, Cattai 3, Padovan 2. All. Peruch
Arbitri: Castro e Colombo
Mancava bomber Palazzi davanti, d’accordo, ma quello che va in campo a Mestrino è un Torri troppo distratto per essere vero. Per la Sanfiorese arriva così un successo netto grazie ad uno scatenato Gallo autore di 8 reti. R.L.

Data: 15/12/08

Giornale VI: Serie C

Serie C

Vicentine

EUROPA SCHIO 36 - CAMISANO 29
Europa Schio:
Azzolin 2, Fabrello, Silvestri, Dalla Fina, Fontana 7, Marchesano, Munaretto Mar.4, Nicolini M.4, Nicolini S.1, Oripoli, Peserico 6, Slaviero 8, Torresan 4, Zaupa. All. Munaretto Modesto
Camisano: Agostini 2, Calore 1, Cocchio, Fabris 1, Feltrin 3, Franzina 6, Garziera, La Montagna 6, Lissandrini 1, Lollo, Muraro, Rossi 2, Williamson 7, Rossetti. All. Cenzi
Arbitri: Paggi e Mascanzoni

 

SAN VITO 36 - RIVIERA ’98 24
San Vito:
Cogo, Chemello, Bassan, Mondin D., Piccoli, Mondin M., Schiavon, Zoccato, Carollo, Pilastro, Miglioranza, Balasso, Penzo. All.Radovcic
Riviera ’98: Bortolan, Carta A., Carta M., Cera, Fusco, Grasselli, Padrin, Pellizzaro, Rampazzo, Zecchetto, Municella, Bonato, Pedrolli, Dal Lago. All. Tezza
Arbitri: Riello e Lembo. Note. Primo tempo 17-11

Data: 15/12/08

Gazzettino RO: Costa carissimo al Tassina contro lo Sporting un black out parziale con otto punti al passivo

Serie C

Mestrino-Rovigo

SPORTING HANDBALL: Battistella, Bordin 1, Bottelli, Callegarin, Foschini 3, Frison, Gaggiola, Lazzarini L., Lazzarini M. 5, Michelotto, Picello 10, Sardena 8, Vlad 1. All.: Munaron.

TASSINA ROVIGO: Rizzieri, Barbato L., Bassani 3, Braggion 1, Callegaro 2, Costantini, Dainese M. 6, Dainese N. 1, Guarnieri 2, Guerrato, Marcello 6, Pozzato 1, Raisa, Sarti. All.: Giacomel.

ARBITRI: Menin e Fabbian.

Inizio partita equilibrato dove i due schieramenti mantengono basso il ritmo di gioco studiandosi a vicenda: 2-2 al 5', cercando di non lasciare all'avversario possibilità di manovrare liberamente in attacco. Parità che persiste al 10'con il punteggio di 5-5, le squadre si scambiano vicendevolmente il vantaggio minimo. I polesani prendono l'iniziativa con il rientrante Marcello, recuperato dopo l'infortunio che lo ha tenuto fuori lo scorso turno, che conclude la manovra del centrale Callegaro e del pivot Dainese, capaci di creare buone penetrazioni nella difesa avversaria, con il risultato ancora in equilibrio alla metà della prima frazione di gioco sul 6-6. I biancoazzurri subiscono un primo mini break della formazione di casa incassando due reti, Sardena supera con l'uno contro uno il diretto difensore, con lo svantaggio che viene però rintuzzato dal Rovigo che al 20'impatta sul 9-9. L'attacco dei padovani non è stoppato da una difesa larga dei tassinari, portandosi sopra a tre minuti dal termine di una rete, 12-11, situazione che è pareggiata dalla realizzazione di «Icio» Dainese, che chiude le ostilità del primo tempo sul risultato di 13-13.

L'inizio ripresa vede la portacolori polesana assumere il comando delle operazioni, grazie alle azioni concluse a rete da Guarnieri, più preciso rispetto alla settimana scorsa, e delle ripetute segnature di Marcello e Dainese. Lo score è di 16-15 per Rovigo dopo 6', con la difesa che sembra più attenta a fermare le azioni avversarie rispetto al primo tempo. I padroni di casa cercano di rifarsi sotto, ma Bassani e compagni mantengono il vantaggio acquisito: 18-17 al 40', finché non si realizza una situazione anomala che in pochi minuti rivoluziona la gara a favore della compagine casalinga. I biancoazzurri vanno in black-out subendo un secco 8-0, che porta i locali sul 25-18 a 10'dal termine. In una situazione ribaltata a favore dello Sporting, i ragazzi di Giacomel cercano di rimettersi in carreggiata buttandosi in avanti per tentare di rimontare lo svantaggio. 26-21 al 55', con le parate di Rizzieri che zittisce i contropiedisti avversari facendo superare il momento critico ai propri compagni. Negli ultimi 5' la formazione padovana chiude gli spazi e riesce a bloccare il recupero degli ospiti, prendendo ad uomo l'attacco polesano.

Data: 15/12/08

Gazzettino PN: La Sanvitese cede di un punto all'Oriago

Serie C

Sanvitese-Oriago

PALLAMANO SANVITESE: Coassin (1), G. Petris, De Piccoli (2), Poloni (gk), Quarin (2), Schincariol (2), Cordenos, Colussi, Fani (gk), Furlan, Rongione (1), Chiarotto, Raffesberg (2), Varesano (9). All. Bortuzzo.

PALLAMANO ORIAGO: Facco (gk), Pomiato (gk), Zanboni, Zennaro Iovan, Barbiero, Marangon, Baffon, Passadore, Penna, Pesce, Cardia, Mazzariol, Lazzarin. All. Leandri.

ARBITRO: Dragovic di Trieste. NOTE: pt 11-10, st 19-20.

Questa volta non ci sono scuse che tengano: la Pallamano Sanvitese, seppure di un solo punto, ha perso perché ha giocato male. Potrebbe essere riassunto così il pensiero del tecnico Roberto Bortuzzo che, nemmeno in pieno clima natalizio, distribuisce qualche misurato complimento ai suoi. La sconfitta di ieri sera pesa: il Palasport di Ligugnana era gremito di pubblico, ansioso di applaudire una squadra che quest'anno sembra giocare con molta più convinzione rispetto alla passata stagione. Invece tutti se ne sono andati sconfortati, delusi di aver visto una Pallamano Sanvitese nemmeno lontana parente di quella che aveva battuto la settimana scorsa, a Rovigo, il Tassina. Il calo più evidente i padroni di casa lo hanno accusato nella ripresa quando, in vantaggio di una rete, si sono fatti recuperare dalla Pallamano Oriago. Che, a dire il vero, ha meritato il successo come ha confermato a fine partita mister Leandri.

I primi 30' di gioco sono di marca sanvitese: i meccanismi di gioco funzionano, la difesa regge bene l'impatto, il comparto offensivo realizza 11 reti. Un errore sciocco in fase di disimpegno, un attimo prima del suono della sirena, fa sì che l'Oriago possa accorciare le distanze e concludere sotto di una sola rete. La ripresa è incandescente: sul parquet i giocatori si affrontano come in un ring, partono anche colpi proibiti, ma il fischietto Dragovic fa capire immediatamente, alzando due cartellini gialli nell'arco di pochi minuti, di avere in mano la partita. Gli ospiti pareggiano dopo 2' e mezzo dall'inizio della ripresa, Poloni è bravo a intuire un penalty che di fatto mantiene il punteggio in equilibrio. Ora è la Pallamano Sanvitese a dover rincorrere. Il vantaggio dei veneti arriva al 5', ma l'inossidabile Machs Schincariol pareggia subito i conti. Al 25' l'Oriago conquista un break di 3 reti, ipotecando il successo. I locali rimontano, ma ormai è troppo tardi: finisce 19 a 20. Alberto Comisso

Data: 14/12/08

Piccolo TS: Trieste un po’ distratta vince di un punto

Serie A1

Cologne-Trieste

Nadoh realizza 11 punti ed è il top scorer del team di Radojkovic a Cologne

COLOGNE 31 – TRIESTE 32
COLOGNE:
A. Siran, C. Sirani, Vescovi 3, Vitali 4, Esposito 1, Massetti 3, Mujanovic 9, Savoldi, Piantoni 6, Chiari 4, Mercandelli 1, Suardi, Ceriello. All. Hodzic.
TRIESTE: Mestriner, Zaro, J. Radojkovic 2, Zampollo, Visintin 6, Fanelli, Anici, Nadoh 11, Tokic 8, Carpanese, Lo Duca 4, Sarduc 1. All. F. Radojkovic.
ARBITRI: Di Domenico e Fornasier di Merano.

Cologne con l'amaro in bocca nel giorno di Santa Lucia. Il sette di Hodzic non sfigura di fronte alla capolista Trieste, che incanta, a tratti, i quasi 700 spettatori del palasport di via Dante. I biancorossi fanno valere la legge del più forte, vincono in casa dei grigio-fucsia per 31-32 e consolidano il primato in classifica. I bresciani sfiorano più volte il pareggio ma alla fine escono sconfitti per una sola rete.
Nelle file dei franciacortini spiccano il centrale Mirco Chiari e il portiere Andrea Sirani, oltre al bosniaco Nermin Mujanovic, secondo migliore realizzatore della partita dopo sua maestà Matej Nadoh. Migliori in campo per Trieste, oltre al già citato Nadoh, Tokic e Lo Duca.
La cronaca. Il primo periodo è avvincente per intensità. Il sette di Fredi Radojkovic prova a prendere il largo per ben tre volte, ma i grigio-fucsia rimangono attaccati con le unghie al risultato, pareggiando il conto dei gol per ben tre volte. Nei minuti finali qualche disattenzione difensiva consente ai giuliani di allungare. La prima mezz'ora di gioco si chiude con il risultato di 12-15.
Nel secondo periodo sono gli ospiti a fare la partita. Una doppietta di Nadoh dopo appena quattro minuti di gioco regala ai triestini il più 5 (15-20). Hodzic chiama il secondo time out. Cologne non perde la calma, Chiari detta i ritmi e fa salire la squadra, Piantoni e Vescovi pensano a metterla dentro. In tre minuti i padroni di casa recuperano parte dello svantaggio portandosi sul meno due (18-20). Trieste non ci sta e, grazie a una sequenza di realizzazioni dalla distanza dell'italo croato Tin Tokic, allunga fissando il parziale sul 20-24. A questo punto i ragazzi di Hodzic si esaltano e, trascinati dai gol di Massetti Piantoni e Mercandelli, riescono nell'impresa di ricucire lo svantaggio fino a portarsi a una sola rete (25-26). Mister Radojkovic si becca un'ammonizione da Fornasier e poi chiama il suo primo time out. Nei minuti finali i triestini si affidano alle bordate dalla distanza di Nadoh, la linea difensiva di Cologne resiste fino a 27 secondi dal termine, quando viene infilata da Lo Duca che fissa il risultato sul 30-32. Piantoni segna l'ultima rete valida alla sirena.

Data: 13/12/08

Piccolo TS: Trieste alla nona sinfonia

Serie A1

Trieste

ULTIMA DI ANDATA

Ultimo impegno del girone d’andata per la Pallamano Trieste che questa sera alle 20.30, sul parquet del Cologne (arbitra la coppia Di Domenico-Fornasier), cercherà di dare continuità al suo ottimo momento di forma e suonare la nona sinfonia consecutiva del suo straordinario campionato. Reduce dal convincente successo casalingo strappato sabato scorso alla formazione pugliese del Noci, la compagine di Radojkovic si presenta al penultimo appuntamento di questo strepitoso 2008 con la squadra quasi al completo. Mancherà Ionescu, come sempre bloccato a Trieste dagli impegni di lavoro, un’assenza importante negli equilibri di una squadra abituata ad alternare le difese 3-2-1 e 6-0 ma non decisiva come si è già potuto appurare nell’ultimo impegno esterno quando, seppur incompleta, la formazione triestina è riuscita a fare risultato sul difficile campo di Bolzano creando i presupposti per quella fuga che adesso consente ai biancorossi di godere di ben sei lunghezze di vantaggio nei confronti della più diretta inseguitrice.
Vantaggio importante ma non decisivo per blindare il primo posto al termine della stagione regolare e con esso il diritto a disputare sul parquet di Chiarbola tutte le eventuali gare di spareggio delle serie play-off promozione. Un passo alla volta è la filosofia del tecnico Radojkovic che nel corso della settimana ha lavorato principalmente per tenere con i piedi per terra la sua squadra convincendo tutti della necessità di continuare a lavorare duro per dare seguito agli ottimi risultati conquistati e non sperperare l’ottimo vantaggio acquisito. Allenamenti a buon ritmo, dunque, nessuna amichevole per evitare pericolosi infortuni particolarmente sgraditi in questa fase della stagione e grande attenzione a non sottovalutare un’avversaria che, a differenza di quanto non dica la classifica, sul campo di casa è certamente competitiva e può dare filo da torcere a capitan Mestriner e compagni.
Una giornata, la penultima di ques’anno, che vede le più accreditate avversarie di Trieste nella rincorsa alla promozione impegnate in casa: Ancona, infatti, ospita Castenaso mentre Bolzano sarà impegnata nel derby contro la Metallsider Mezzocorona. Il match più interessante quello che a Noci metterà l’Intini di fronte al Pressano secondo in classifica.
Programma dell’ultima giornata del girone di andata: Luciana Mosconi Ancona-85 Castenaso (18.30, Marcelli-Marcelli), Romagna- Merano (18.30, Bassi-Scisci), Intini Noci-Pressano (19, Mastromattei-Buonocore), Bolzano-Metallsider Mezzocorona (19, Cason-Cattozzo), Rapid Nonantola-Capua (20, Campailla-Bocoraglio), Cologne-Pallamano Trieste (20.30, Di Domenico- Fornasier).
(l.g.)

Data: 13/12/08

Gazzettino RO: Al Tassina sono proibiti cali di tensione

Serie C

Rovigo

Appuntamento serale per il Tassina che fa visita allo Sporting nella tensostruttura di Mestrino, alle 20, nella quinta giornata di andata del campionato interregionale maschile di serie C. I ragazzi di Giacomel sono chiamati ad un incontro che li vede affrontare una formazione in cerca della prima vittoria stagionale, con i polesani che invece proveranno a confermarsi in trasferta, (a punteggio pieno nelle uscite precedenti), per approfittare anche degli altri incontri in programma nella giornata. Diverso il cammino delle due squadre in quest'inizio campionato che vede i biancazzurri al quarto posto della classifica dopo quattro giornate, in comproprietà con la Sanvitese, a differenza dello Sporting che non ha ancora al suo attivo punti in graduatoria dopo aver rimediato solo sconfitte nei confronti delle scorse giornate.

Si tratta però di una partita dove il risultato non è scontato in quanto il Rovigo troverà sulla propria strada una formazione giovane ma ostica; i padovani hanno tenuto testa ad avversari di valore, capace di fornire brillanti prestazioni specie davanti al proprio pubblico vista la vittoria di stretta misura dello Schio, compagine al comando della classifica, sul campo dello Sporting. L'impegno odierno non sembra essere proibitivo per il roster polesano ma c'è da ricordare che la formazione di casa applica un gioco che può mettere in difficoltà, in quanto frutto di una buona marcatura in fase difensiva e rapidi contrattacchi, i ragazzi di Giacomel che hanno caratteristiche tecnico-tattiche differenti, prediligendo un gioco più manovrato.

Un impegno delicato per i rodigini che hanno l'intenzione di dimenticare la battuta d'arresto subita nello scorso turno, caratterizzata da un'alta percentuale d'errori sia offensivi sia difensivi, cercando di sfruttare appieno il proprio potenziale contro una compagine che insegue in graduatoria. Sicuramente da parte di capitan Bassani e compagni c'è un forte motivazione nel voler conseguire il successo per mantenere viva la classifica sfruttando di riflesso il risultato del match tra lo Schio e il Camisano (riposa l'altro capoclassifica Povegliano) che potrebbe regalare una posizione al Rovigo.

«Affrontiamo questa trasferta sapendo che la formazione guidata dal tecnico Munaron, nonostante la posizione di classifica, ha mostrato buone doti tecniche giocando a viso aperto le partite fin qui disputate - sottolinea Guarnieri, secondo miglior realizzatore dei rodigini -. Dovremo evitare cali di concentrazione, come invece è successo ad esempio nella scorsa giornata, mantenendo per tutto l'incontro il nostro standard di gioco per riuscire a fare risultato pieno su un campo difficile». Le ultime notizie, in casa del Tassina, riguardano il centrale Callegaro e il pivot Alessandro Barbato che non saranno della partita mentre, si attende il placet dello staff medico, non sono ancora fugati i dubbi sull'utilizzo o meno del centrale Marcello. Marco Scarazzatti

Data: 11/12/08

Gazzettino TV: Pallamano Paese 28 - Volksbank Klausen Brixen 25

Serie B

Paese-Klausen

PAESE: Mondin, Martinelli, Fontebasso 2, Luise 3, Girolimetto 1, Vendramin A. 8, Vendramin P. 9, Gallina 2, Dall'Acqua, Brugnera 3, Nasato, Bresolin. All. Darsiè.

VOLKSBANK KLAUSEN BRIXEN: Brunner 5, Pezzei, Gfader 3, Rabensteiner A. 5, Estfaller, Ploner, Kadkhoda, Rabensteiner C. 6, Sonnerer A. 4, Sonnerer M. 2. All. Gitzl.

ARBITRI: Riello e Nguyen.

(f.fi.) Sulla carta doveva arrivare la vittoria e così è stato contro il Brixen per la Pallamano Paese che ha avuto un buon inizio, soprattutto in difesa e grazie ad un'ottima prestazione del portiere Mondin.

Pur sprecando qualcosa in attacco la squadra di Darsiè riesce così a portarsi subito in avanti tentando un allungo nel finale di prima frazione e andando al riposo con 5 punti di vantaggio.

Altra storia nella ripresa con Paese più sciolto e aggressivo, fino a raggiungere il massimo vantaggio, sul 21-12, salvo mollare nell'ultimo quarto di tempo, consentendo il recupero agli altoatesini che si fermano però a meno tre, grazie al margine di sicurezza raccolto. Sabato ultima giornata del 2008: alle 18, in casa, arriverà il Mori Trento. La squadra riposerà il 20 dicembre.

Data: 11/12/08

Gazzettino RO: Il Tassina stecca e viene agganciato dalla Sanvitese

Serie C

Rovigo

Stecca in casa il Tassina, impegnato nella quarta giornata di andata del campionato maschile interregionale di serie C. Dopo due belle vittorie consecutive ottenute in trasferta contro squadre vicentine, si pensava che il sette di Giacomel non dovesse avere problemi contro l'Asd Pallamano Sanvitese. Si sfidavano due formazioni simili dal punto di vista tattico, che non volevano dare il passo all'avversario per alimentare la propria graduatoria; tre punti in classifica dividevano le due squadre alla vigilia con i rossi friulani che hanno fatto valere una maggiore continuità agonistica già nella prima frazione di gioco. Rimane invece a mani vuote la portacolori polesana la quale non è mai entrata in partita contro una Sanvitese che ha sfruttato appieno la giornata negativa dei biancazzurri, nonostante le prime battute della partita delineassero un discreto equilibrio tra le due compagini con un'evidente propensione dei friulani al tiro, sospinti da un Raffensberg particolarmente ispirato.

"Icio" Dainese e un Callegaro, sempre in crescita, sostenevano le sorti di un Rovigo che lamentava però lacune difensive contro la velocità nella circolazione della palla degli avversari. Dopo un primo tempo conclusosi con gli ospiti in vantaggio per 11-7 nella ripresa i rodigini provavano ad invertire il trend negativo; nell'intervallo Giacomel spronava i propri uomini a maggiore attenzione nelle fasi difensive con Bassani che riusciva a mettere in difficoltà la difesa friulana in più occasioni salvata dalla prestazione del portiere Fani, protagonista di interventi decisivi. La formazione di casa rimaneva però condizionata dal numero di rimesse sbagliate, palle perse, con una media al tiro bassa mentre la Sanvitese manteneva il passo del primo tempo aumentando il vantaggio.

Con questi presupposti a fare la differenza nel match era la maggiore determinazione della compagine ospite, molto più cattivi agonisticamente ed altrettanto cinica sotto porta, a differenza del Rovigo che non è mai riuscito ad esprimersi come avrebbe dovuto lasciando agli avversari i tre punti. La sconfitta è maturata nell'ultimo quarto di gioco quando i biancazzurri hanno subito oltremodo le iniziative dei friulani di Bortuzzo. Bassani e compagni in questo turno di campionato hanno evidenziato un alto numero di errori e poca convinzione generale, mentre la Sanvitese si è dimostrata compagine tra le più in forma del momento, seconda vittoria su tre incontri disputati, ed ha raggiunto in classifica il Rovigo. Con questo risultato negativo il Tassina accusa uno stop nella rincorsa ai piani alti della classifica, rimanendo in quarta posizione raggiunta dalla Sanvitese, vedendo allungare il distacco dal terzo posto occupato dal Camisano vincente nel confronto con il Riviera 98. È finito in parità il confronto clou della giornata tra Povegliano e Schio, al termine di un tiratissimo incontro; le due squadre si confermano così coppia di testa del girone. Prima vittoria stagionale per l'Hc San Vito, e primi punti stagionali, dopo una gara dal risultato in bilico fino allo scadere contro i veneziani dell'Arcobaleno. Marco Scarazzatti

Data: 10/12/08

Dolomiten: Klausen: gioca bene, ma perde

Serie B

Paese-Klausen

(stefan peer) - Come quasi sempre in questa stagione in serie B maschile: l'SV Klausen/Volksbank ha mostrato anche a Paese un buon gioco, ma ha lasciato i punti all'avversario. La squadra del trainer Egon Gitzl è stata sconfitta sabato scorso per 25:28 (9:14).

Klausen si era presentata in provincia di Treviso con soli dieci giocatori e andava in vantaggio solo sull'1:0 (rete di Edi Brunner). "Ma la squadra ha lottato con forza e nel secondo tempo dal 12:21 è rientrata sul 23:26", dice Gitzl. "Purtroppo abbiamo sciupato ancora una volta 15 opportunità dalla linea dell'area".

L'SSV Taufers/Zimmerhofer lo scorso weekend era a riposo e gioca sabato (ore 19) in casa contro il fanalino di coda Musile. Klausen incontra sabato (ore 17) il capoclassifica San Vito.

Paese - Klausen 28:25 (14:9)

SV Klausen: Kadkhoda, Ploner; Brunner (5), Pezzei, Gfader (3), Andreas Rabensteiner (5), Estgfäller, Christian Rabensteiner (6), Alexander Sonnerer (4), Martin Sonnerer (2).

Data: 09/12/08

Adige: Pressano e Mezzocorona la spuntano fra le mura amiche

Serie A1

Trentine

di Franco Longo Sul neutro di Mezzocorona la squadra di Roberto Stedile ottiene la settima vittoria in campionato ai danni della formazione marchigiana della Luciana Mosconi Ancona. Nel primo tempo infatti, fatta eccezione per i primi 6' durante i quali le due compagini si sono equivalse, gli ospiti hanno fatto vedere le cose migliori imponendo il loro gioco. Le due squadre si sono presentate con importanti assenze. Lazarevich ed i gemelli Rispoli per l'Ancona e Giongo tra i giallo neri (gli esiti clinici non sono dei più rosei). Come detto primo tempo con i marchigiani a dettare legge e ad arrivare in ben tre occasioni al + 9 (5-14), (6-15) e (10-19). Verso la fine tempo un piccolo recupero per i padroni di "casa che limitano il passivo a 13 - 20. Ben altra gara nella ripresa. Vosca prende per mano la squadra trascinando la formazione lavisana ad un recupero da miracolo. Dopo 10' del secondo tempo lo score dice 23-23. A questo punto la maggior lucidità, il calo atletico degli ospiti ed il sostegno del pubblico permette ai collinari di Pressano di portarsi avanti. Grande prestazione di Bogdanov (11 centri). Formidabile Vosca (10 reti), e capitan Moser in costante crescita per non parlare della sicurezza tra i pali di Andriolo e Genovese. Finale di partita letteralmente in apoteosi con i numeri tifosi giunti in piana rotaliana a sostenere i propri beniamini che ad un minuto dal termine erano addirittura a + 5 sul 35 a 30 che vista la prima parte d'incontro non era lontanamente immaginabile. Alla fine lo score premiava i padroni di casa per 35 a 32. Ora il calendario prima della sosta natalizia prevede per il Pressano due trasferte consecutive rispettivamente contro i pugliesi del Intini Noci, nettamente sconfitta dalla capolista Trieste e successivamente sabato 20 a Castenaso (Bologna) contro i coriacei bolognesi vittoriosi ieri nel derby emiliano contro il Romagna.

PRESSANO 34 - ANCONA 32

PRESSANO: Alessandrini A. (3), Chistè (3), Moser (7), Vosca (10), Andriolo, Genovese, Carbone, Alessandrini M., Bolognani S. (1), Stocchetti, Folgheraiter, Bogdanov (11), Bolognani D. e Chistè M. Allenatore Roberto Stedile

Mosconi ANCONA: Sanchez, Trinci, Campana (4), Cardile (2), Ebner (8), Lorenzetti (4), Murga (1), Pesaresi (2), Polito (3), Verdolini (3), Zacchini (5) e Maltoni. Allenatore Andrea Guidotti

ARBITRI: Greco e Regalia. Primo tempo: 13-20

 

La squadra di Neven Andreasic sfrutta al meglio l'agevole turno di campionato superando il fanalino di coda Rapid Nonantola. Fra i rotaliani questa settimane è rimasto ai box solo Dallago. La sfida fra i ragazzi di Fava e i trentini costituiva l'occasione del rilancio dei padroni di casa verso posizioni di classifica più tranquille. Il Nonantola parte subito con il piede giusto cercando di sfruttare al meglio la tecnica e le qualità eccelse di parecchi singoli che, presi individualmente farebbero la differenza in qualsiasi squadra, ma che inseriti nel collettivo di mister Fava, non riescono ad esprimersi al meglio. Nonostante il ritmo frenetico impresso dagli ospiti alla gara, i rotaliani tengono botta cercando di rimanere aggrappati ai romagnoli, consci del fatto che una sconfitta sarebbe potuta costare la Coppa Italia (alla quale parteciperanno solo le prime 8 formazioni). Lo score alla fine della prima frazione vede i padroni di casa avanti ( +4): 18-14. Nella seconda frazione di gara, l'intensità dei draghi rimane la stessa; il Nonantola cala. Positiva come sempre la gara di Boev (10 centri). A 15' dal termine i trentini conducono con 9 reti di vantaggio. Andreasic intuisce che la pratica è archiviata e da spazio a qualche giovane del vivaio. Il 38-32 finale consente ai rotaliani di arrivare a quota 10 in classifica in coabitazione con il Cologne. Sabato prossimo per il Mezzocorona derby esterno contro il Bolzano. Fr. Lo.

MEZOCORONA 38 - NONANTOLA 32

Mezzocorona Metallsider: D'Amico, Cappuccini (10), Busetti, Giovannini (1), Rizzi (6), Manna, Boev (10), Ebner 4, Rossi, Fiamozzi (2), Manica, Pedron (1), Mattei (4), Dallago. Allenatore: Andreasic.

Rapid Nonantola : Zanfi (1), Manfredini, R. Serafini, Valle, Zoboli (3), Radukic (8), Giannetta (1), Cristofaro, G. Serafini (5), Benatti (4), Scavone, Fernandez, Scorziello (6), Berselli (4). Allenatore Fava

Arbitri: Montagner e Spina. Primo tempo: 18-14

Data: 09/12/08

Gazzettino PN: Grinta Sanvitese espugnato Rovigo

Serie C

Rovigo-Sanvitese

Bortuzzo: « Un ottima difesa »

«Abbiamo vinto con merito una difficile gara giocata in trasferta. Non eravamo partiti al meglio per alcune importanti assenze (Quarin, De Piccoli e Chiarotto su tutti), mentre il portiere Fani aveva deciso d'accomodarsi in panchina solo per onor di firma, a causa di un infortunio. Bravissimi tutti, titolari e non, che hanno disputato una partita di grande disciplina tattica e straordinaria concentrazione». Non sta nella pelle, il tecnico Roberto Bortuzzo. La Pallamano Sanvitese ha messo al tappeto la forte Tassina Rovigo, ottenendo così il secondo successo in tre match. Probabilmente è stata la miglior partita giocata dai sanvitesi da quando Bortuzzo "dirige" il timone. «Abbiamo rispettato alla lettera quello che era il nostro piano di gara - aggiunge soddisfatto -, giocando senza commettere troppi errori e prestando molta attenzione in difesa». La Pallamano Sanvitese parte subito bene, grintosa e compatta, tanto che la prima rete dei locali arriva solo al 10', sul punteggio di 0-4. Il tempo scorre sostanzialmente su questo tema, con gli ospiti impegnati costantemente ad affondare con azioni pericolose e veloci. L'unico momento diblackout lo produce l'uscita dal campo di Claudio Varesano per un duro colpo, ma ciò non incide più di tanto sulloscore parziale che vede i sanvitesi condurre 11-7. Nella ripresa il Tassina tenta il tutto per tutto, cercando anche labagarre. La difesa ospite continua però a funzionare alla meraviglia, mentre le manovre in attacco dei rodigini si fanno sempre più disordinate. In porta Poloni disputa la partita top (saranno ben 30 gli interventi positivi al termine), mentre l'attacco continua a scavare la distanza: 15-9 al 10', 19-11 al 20'. Di fatto, la sfida si chiude qui. I veneti perdono il giocatore più esperto per proteste, mentre la Pallamano Sanvitese segna il 24. centro, regalandosi così un successo ampio e meritato.

«Sono soddisfatto - ribadisce Bortuzzo - per la disciplina tattica che abbiamo sfoderato, seguendo quasi sempre quelle che erano le indicazioni che avevamo impostato in settimana in sede d'allenamento. Il reparto difensivo ha retto molto bene. Ficcante l'attacco, con una buona attitudine collettiva agli affondi da parte dei tre terzini "rimasti": Coassin, Raffesberg e Varesano». Questa la squadra che ha sconfitto il Tassina Rovigo: Coassin (4 reti), G. Petris, Poloni, Fossati, Schincariol (2), Cordenos (1), Colussi, Fani, Furlan, Rongione (3), M. Petris, Raffesberg (6), Varesano (8). Alberto Comisso

Data: 09/12/08

Piccolo TS: Trieste domina nel big match

Under 18/N

Trieste-Ferrara

La Pallamano Trieste si aggiudica il big-match del campionato under 18. Al PalaChiarbola i triestini superano per 36-24 gli estensi del Ferrara, che erano appaiati in vetta assieme ai giuliani alla vigilia dell’incontro. Primo tempo equilibrato e poi i padroni di casa allungano il passo grazie a una grande difesa. In evidenza il portiere Postogna e il pivot Michele Oveglia. Nel torneo sloveno di categoria, invece, gli allievi della Pallamano Trieste si arrendono all’Aidussina per 24-26 (pt 13-14).

Data: 08/12/08

Giornale VI: La Legatoria stende il Musile

Serie B

Musile-Torri

La Legatoria “rulla" il Musile al termine di una gara quasi noiosa tanta è stata la superiorità dei ragazzi di Bernardi. Inizia bene la formazione quartesolana, portandosi presto sul 10-2 e chiudendo virtualmente la pratica con largo anticipo. S’infortuna Privato, fino a quel momento vera e propria saracinesca, ma il Musile non riesce neppure a pensare a una reazione. Il tempo si chiude sul 4-13. Nella ripresa spazio alla “linea verde" che tiene bene il campo confermando i biancoverdi al primo posto in classifica. «Abbiamo giocato con ordine e intensità». Ed il volto rilassato di Massimo Bernardi, vera e propria rarità, vale più di ogni commento. R.L.

MUSILE: Barbin, Berto 6, Boem 3, Busato 2, Cadamuro 1, Gasparini 1, Nava, Crivellari, Mattiuzzo. All. Melchiorri.
LEGATORIA TORRI: Bonaldo 7, Dal Monte 1, Lucarini 1, Manfio, Menin D.8, Menin F.1, Palazzi 2, Privato, Gaglio, Battistella, Damian 2, Franceschetto 1, Tonini 2. All.Bernardi M.
Arbitri: Maurizzi e Castro. Note: pt: 4-13.

Data: 08/121/08

Vince la sua prima partita il San Vito, vince il Camisano, pareggia a Vigasio l’Europa Schio.

Serie B/F

C/M

Un gol contestatissimo di Savoldi a 4" dalla sirena condanna alla sconfitta il Barracuda. Fatale alle ragazze di Lago un secondo tempo zeppo di errori al tiro che annullano la giornata strepitosa di Chiumento. Iniziata alle ore 13, le due squadre fanno onore alla tavola abbuffandosi di tiri sbagliati nei primi 20’ di gioco.
La gara decolla a fatica, il Caldogno però tiene a distanza il Leno delle ex serie A1 Galli e Savoldi. Ad inizio ripresa le pavesi pareggiano (8-8) poi, dopo un controbreak (10-8) mettono la freccia al 13’ portandosi avanti anche di 3 (12-15). Il Barracuda accelera, arriva quasi alla parità, poi l’amaro epilogo. R.L.

BARRACUDA CALDOGNO: Chiumento, Sandri 7, Donà 2, Micheletto, Corà 3, Mutterle, Collareda, Parise 1, Sartori 2, Busatta 1, Uraghi, Costa 1, Campagnolo. All. Lago.
LENO: Avramova, Galli 3, Prandini D.3, Bravi, Merigo 1, Savoldi 6, Fornari, Diome 5, Caglio, Lazzaroni, Pavlovic, Prandini M. All. Zanni.
Arbitri: Rossato e Bordin. Note: pt: 8-6.

 

Vince la sua prima partita il San Vito, vince il Camisano, pareggia a Vigasio l’Europa Schio. Di contro solita partenza ad handicap per il Riviera ’98 che lascia strada con un 0-9 decisivo nel derby ai cugini camisanesi. Bilancio, dunque, abbastanza positivo per le squadre vicentine di serie C maschile. Aperto, negli anticipi di giovedì, dal successo di misura dei sanvitesi a Spinea, 25-26 ai danni dell’Arcobaleno, e del Camisano (18-33) a Vicenza. Ma se rompe il ghiaccio la squadra di Radovcic, resta al palo invece la formazione vicentina di Tezza incapace di scrollarsi di dosso la maledizione del primo quarto d’ora. Sorride a denti stretti l’Europa Schio raggiunto a 30" dalla sirena dal Povegliano. Giornata di gloria per Torresan, autore di 11 reti. R.L.

Data: 08/121/08

Giornale VI: San Vito di misura sulla Sanfiorese

Serie B

San Vito-Sanfiorese

Senza Paolo Danieli, Saccardo e Scolaro, ma con Maddalena finalmente al rientro, il Selma San Vito supera di misura una Sanfiorese che si conferma squadra ostica. Ringiovanita negli effettivi, la formazione trevigiana gioca con l’entusiasmo dei ventenni ed anche quando si trova sotto di 5 non molla mai la presa. Anzi, a metà ripresa, i virgulti di Peruch agguantano il pareggio, facendo sperare il pubblico di casa. Il Selma, però, è una macchina quasi perfetta da pallamano dove al solito, spietato Pegoraro s’accompagna un collettivo ben rodato. La vittoria arriva all’ultimo secondo e con essa il primato in classifica, complice la caduta del Malo. R.L.

SELMA S.VITO: Danieli, Mondin D., Mondin M., Balasso, Penzo 2, Schiavon, Sanpaolesi, Pegoraro 12, Dal Maistro 4, Locallo 5, Maddalena 5, Miastro, Zuin, Chemello 2. All. Radovcic.
SANFIORESE: Da Ros, Ninet, Scalini 4, Ongaro, Zanchetta 1, Dal Cin 2, Gaiotti 7, Salamon, Gallo 5, Tonon, Argentin 3, Borsoi, Padovan, Cattai 7. All. Peruch.
Arbitri: Alagna e Bighi. Note. Primo tempo: 10-15

Data: 08/12/08

Giornale VI: Un irriconoscibile Malo rimedia il primo ko

Serie B

Malo-Cellini

STOP DELLA SQUADRA DI RUDILOSSO A PADOVA.
Galeotta fu la sosta. Il Malo cade per la prima volta in questa stagione contro il Cellini e viene raggiunto in testa alla classifica dallo stesso Cellini e dal Torri e San Vito entrambi vittoriosi. Maladensi incapaci per tutta la gara di prendere le contromisure ad un avversario che ha costruito il proprio successo con una serie impressionante di contropiedi. Dopo 10’ il Malo è già sotto di 6 reti (8-2) e la reazione avviene solo nel finale, complice una doppia inferiorità numerica degli avversari. Ma con la parità numerica i padovani chiudono il primo tempo (16-10). Il secondo tempo per il Malo è una sofferenza, con il Cellini che quasi non crede a tanta grazia. C.M.

CELLINI PADOVA: Paccagnella 5, Coltro 1, Salvagno 1, Contesso, Stecca 7, Fabbian 10, Daniletto, Vescovo 3, Salata, Tombini, Pasqualotto 6, Durino 1, Coltro, All. Marchionni.
S. T. MALO: Anzolin 4, Berengan S 1., Scarlassare, Berengan M. 4, De Vicari 11, Golo 2, Franzan, Marchioro, Berengan N., Conforto, Lanaro , Pamato , Pelizzaro , Rizzotto 1, All. Rudilosso.
Arbitri: Truppini e Carrera. Note: pt: 16-10.

Data: 08/12/08

Gazzettino RO: Tassina, inattesa battuta d'arresto casalinga

Serie C

Rovigo-Sanvitese

ROVIGO: Rizzieri, Barbato A., Barbato L., Bassani 4, Braggion 2, Callegaro 1, Dainese M. 4, Dainese N., Guarnieri 2, Guerrato, Marcello, Pozzato, Raisa, Sarti 1. All.: Giacomel.

SANVITESE: Fani, Poloni, Coassin 4, Colussi, Cordenos 1, Fossati 1, Furlan, Petris G., Petris M., Raffensberg 6, Rongione 3, Schincariol 2, Varesano 7. All.: Bortuzzo.

ARBITRO: Colombo.

(m.s.) Battuta d'arresto del Tassina nella quarta giornata di andata della serie C. Fatale ai ragazzi di Giacomel ancora una gara casalinga, seconda sconfitta stagionale, per merito di una Sanvitese molto motivata che ha dimostrato di essere squadra quadrata e con buone individualità. Rompe gli indugi la formazione friulana che si porta sul 2-0 al 5' dando intensità alla manovra offensiva. Qualche sbavatura, e i polesani sono sotto 1-3 al 10'; e 2-5 al 15'. Riescono a restare a contatto i biancoazzurri, 5-7 al 20', ma faticano a trovare continuità nelle azioni, con la Sanvitese che ne approfitta portandosi sul 9-5 a 5' dall'intervallo. Prova a porre rimedio alle falle della propria difesa Giacomel, ma nonostante l'aumento di pressione, difesa alta sui cecchini ospiti, Bassani e compagni non riescono a recuperare permettendo ai friulani di andare al riposo sull'11-7.

L'inizio ripresa vede le due formazioni intraprendenti, ancora avanti la compagine friulana al 35' sul 13-9, complice una serie di deboli conclusioni sottoporta dei tiratori rodigini. Al 40'gli avversari sono sul 16-10. Il pallino del gioco resta in mano alla formazione ospite, che fa quadrato in difesa e aumenta il divario fino al successo finale.

Data: 07/12/08

Piccolo TS: Trieste vince con facilità e allunga in vetta

Trieste-Noci

Nadoh con 11 realizzazioni è il top scorer del match davanti a Radojkovic junior con 7

Tutto facile per la Pallamano Trieste che sfrutta al meglio il ritorno sul parquet di Chiarbola, batte d’autorità l’Intini Noci con un eloquente 38-18 e si conferma capolista sempre più solitaria di un campionato nel quale il suo dominio si sta facendo di giornata in giornata più evidente. Turno estremamente favorevole per la formazione di Radojkovic che alla vigilia guardava con interesse alla doppia trasferta di Bolzano e Ancona rispettivamente a Capua e Pressano e che ha visto entrambe le sue più dirette inseguitrici sconfitte. Grazie ai risultati di giornata, Trieste allunga a più sei sul Pressano e addirittura a + 8 sulla coppia Bolzano- Ancona quando manca ancora una giornata al termine del girone d’andata. Tornando al largo successo di ieri, la formazione di Radojkovic ha avuto il merito di giocare con grande intensità per tutti i sessanta minuti non abbassando mai il suo ritmo e continuando a spingere sull’acceleratore anche nel finale quando il tecnico sloveno ha dato il giusto spazio a tutta la sua panchina schierando contemporaneamente sul parquet i giovani virgulti biancorossi. Sono stati Nadoh, Radojkovic e capitan Mestriner i migliori in campo per Trieste: Nadoh è stato il cannoniere principe della partita, Radojkovic ha confermato di essere in forte crescita e Mestriner, dopo il buon primo tempo di Zaro, ha letteralmente abbassato la saracinesca subendo solo sei reti e rendendo la sua porta una sorta di fortino inviolabile. Merito della sua classe ma certamente anche della difesa di una squadra che nei molti minuti di 3-2-1 e nei rari passaggi in 6-0 ha reso difficile la vita agli attaccanti pugliesi.
Trieste conferma i titolari delle ultime uscite. Zaro tra i pali, Radojkovc centrale con Tokic e Nadoh terzini, Visintin e Lo Duca in ala e Sardoc pivot. Noci, priva dello squalificato Marinè squalificato per un mese dopo la rissa con lo straniero di Ancona Lazarevic, risponde con Grande tra i pali, l’ex Conversano La Presentazione centrale, Fabra e Cusumano terzini, Millet e Pulito in ala e Coppola pivot. Buona partenza della formazione di Radojkovic che sfruttando il positivo impatto della sua 3-2-1 mette in difficoltà l’attacco avversario. Nadoh dopo due minuti sblocca il risultato, Visintin e Tokic piazzano il primo allungo portando Trieste sul 4-1. Noci reagisce rientrando con i gol di Cusumano e Lapresentazione (6-4 e 8-6 il punteggio) ma soffre la velocità di un’avversaria che è brava a riprendere un buon margine di vantaggio. 11-7 al 13’ con Visintin, 14-8 al 16’ con Nadoh, 17-9 al 21’ con Ionescu. Radojkovic toglie Tokic, alle prese con un fastidio alla caviglia dopo l’infortunio subito in nazionale, Radojkovic e la coppia d’ali Visintin e Lo Duca ma il rendimento della sua squadra non cala e Trieste chiude il primo tempo a più sette sul 19-12. Nel secondo tempo formazione triestina con Mestriner che riprende il suo posto tra i pali. Trieste gioca in scioltezza, Noci non trova più la via del gol e la forbice si allarga minuto dopo minuto Primo parziale di 5-1 al 6’ con Nadoh che firma il 25-14, più 15 al 19’ con il gol del 33-18 di Carpanese fino al più 18 del neo entrato Anici, quindicenne d’assalto che dai 7 metri segna il gol che consente alla sua squadra di doppiare gli avversari sul 36-18. Soddisfatto Radojkovic al termine della gara: «Ci siamo preparati bene per questa partita- commenta- il risultato e la prestazione sono lo specchio del lavoro che abbiamo fatto in queste ultime settimane».
Risultati della decima: Capua-Bolzano 31-29, 85 Castenaso-Romagna 34-31, Metallsider Mezzocorona-Rapid Nonantola np, Pressano-Luciana Mosconi Ancona 35-32, Pallamano Trieste-Intini Noci 38-18, Merano-Cologne 40-34.
Classifica: Pallamano Trieste 27, Pressano 21, Bolzano e Luciana Mosconi Ancona 19, Intini Noci 18, Capua e Merano 16, Cologne 10, 85 Castenaso 9, Romagna 8, Metallsider Mezzocorona 7, Rapid Nonantola 2.
Lorenzo Gatto

Data: 07/12/08

Corriere Adriatico: Luciana Mosconi, stop alla striscia positiva

Pressano-Ancona

I dorici battuti dal Pressano
PRESSANO 35 - L.MOSCONI 33
PRESSANO:
Alessandrini A, Cristè 3, Moser 7, Vosca 10, Andriolo, Alessandrini M, Stocchetti 1, Bolognini S, Bogdonov 11, Gennese, Bolognini n, Falgereiter, Carbone, Bolognini D. All. Stedile
LUCIANA MOSCONI: Sanchez, Trinci, Campana 4, Cardile 2, Ebner 8, Lorenzetti 4, Murga 1, Pesaresi 2, Polito 3, Verdolini 3, Zacchini 5, Maltoni. All.Guidotti.
ARBITRI: Greco e Regalia di Gallarate.
NOTE - I° tempo 13-20.
Si ferma dopo 4 successi la striscia positiva della Luciana Mosconi Ancona nel campionato di A1 di pallamano. Un vero peccato per la squadra dorica che ancora una volta ha messo in mostra grandi doti, anche se l’epilogo non è stato positivo.
La formazione di Andrea Guidotti ha perso in trasferta contro il Pressano, ma la partita si è disputata a Mezzocorona, al termine di una partita dai due volti. Nel primo tempo i dorici, infatti, hanno sciorinato una grande prestazione riuscendo a rimanere sempre abbondantemente in vantaggio sin dai primi minuti grazie ad un gioco superiore, ad un’ottima difesa ed alle belle parate dei portieri.
La prima frazione di gioco si era conclusa sul 20 a 13 per i dorici.
Nella ripresa l’inopinata metamorfosi. In poco più di 10’ il Pressano riusciva ad azzerare tutolo vantaggio arrivando a condurre per 23 a 22. La Luciana Mosconi smetteva di giocare ed i padroni di casa riuscivano a gestire il match a loro favore arrivando anche al +5. Nei minuti finali la formazione anconetana cercava un disperato recupero ma ormai era troppo tardi e riusciva a portarsi solo a due lunghezze dagli avversari. Al termine delusione fra i dorici per questa sconfitta, specialmente dopo avere ampiamente condotto l’incontro per tutta la prima parte.
La Luciana Mosconi ha pagato un pizzico di nervosismo ed alcuni errori di troppo che hanno fatto la differenza. Con questo successo il Pressano supera in classifica Ancona. R.S.

 

Data: 06/12/08

Piccolo TS: Arriva Noci, Trieste vuole allungare la striscia di successi

Trieste

Vincendo a Chiarbola potrebbe incrementare il distacco in classifica. Radojkovic punta sui bomber Nadoh e Tokic - Il tecnico sloveno presenta la squadra al gran completo

Pallamano Trieste in versione «schiaccianoci» quella che questa sera alle 18.30, sul parquet di Chiarbola, tornerà a presentarsi davanti ai suoi tifosi.
Le due settimane di sosta legata agli impegni della nazionale non hanno smorzato, in casa biancorossa, l’entusiasmo per il prezioso successo conquistato nell’ultimo turno a Bolzano. Dopo la sosta Trieste vuole continuare la striscia vincente per allungare sulle avversarie più pericolose.
Uno scontro diretto per il vertice della classifica che la formazione di Radojkovic ha vinto con grande autorità piazzando un allungo sulle più dirette inseguitrici che potrebbe rivelarsi già determinante.
Questa sera contro l’Intini Noci, Trieste sarà in campo per incrementare la striscia positiva di sette successi consecutivi e dare sostanza a una classifica che complici i non facili impegni esterni di Bolzano a Capua e di Ancona a Pressano potrebbe addirittura assumere contorni più positivi.
Senza pensare a ciò che accade in casa d’altri, comunque, Fredi Radojkovic ha preparato con la consueta meticolosità la sfida contro il Noci, potendo contare su tutta la rosa a disposizione. Rispetto all’impegno di due settimane fa in Alto Adige il tecnico sloveno avrà a disposizione anche Marius Ionescu, jolly prezioso soprattutto in difesa che permetterà alla formazione triestina di alternare 3-2-1 e 5-1 nei diversi momenti della partita e a seconda di quelle che saranno le esigenze della formazione biancorossa.
La decima giornata, detto degli impegni di Trieste, Bolzano e Ancona, propone ancora la sfida tra Merano e Cologne con gli alto atesini a caccia di preziosi punti per restare in corsa per i play-off e i match salvezza tra Mezzocorona- Rapid Nonantola e il derby tra Castenaso e Romagna.
Decima giornata: Capua-Bolzano (18.30, Fato e Guarini), 85 Castenaso-Romagna (18.30, Dei Negri e Brunetta), Metallsider Mezzocorona-Rapid Nonantola (20.30, Montagner e Spina) Pressano-Luciana Mosconi Ancona (18, Regalia e Greco), Pallamano Trieste-Intini Noci (ore 18.30, Cason e Cattozzo), Merano-Cologne (19, Fabbian e Molon).
Classifica: Pallamano Trieste 24, Bolzano e Luciana Mosconi Ancona 19, Intini Noci e Pressano 18, Capua e Merano 13, Cologne 10, Romagna 8, Metallsider Mezzocorona 7, 85 Castenaso 6, Rapid Nonantola 2.Lorenzo Gatto

Data: 05/12/08

Dolomiten: "I giocatori dell'Italia dovrebbero giocare all'estero"

Nazionale

Intervista con il commissario tecnico Javier Equisoain - "Zupo" cerca forti "italiani" all'estero

(stefan peer) - Dopo le sconfitte di un mese fa contro la Svizzera e la Serbia, i pallamanisti dell'Italia hanno raccolto i primi tre punti nelle qualificazioni europee la scorsa settimana contro la Bosnia-Erzegovina e le FarOer. Si è trattato anche delle prime soddisfazioni per il coach di successo Javier Equisoain.

"Zupo" si quindi messo a disposizione di "Eurohandball" per un'intervista. Eccone alcuni passi. Il coach di successo della terra basca, che negli ultimi due decenni con il Portland San Antonio di Pamplona ha vinto tutto ciò che c'era da vincere, vorrebbe elevare i pallamanisti dell'Italia.

-"Domanda": Come si sente dopo la prima vittoria con gli Azzurri?

Equisoain: Sono soddisfatto. Avremmo potuto vincere anche contro la Bosnia, dato che negli ultimi secondi abbiamo avuto un rigore a disposizione. Ma il pareggio è un buon risultato, dato che molti bosniaci giocano in campionati più impegnativi. Contro le FarOer è stato facile. E' stato importante riavere due giocatori infortunati come Tarafino e Maione.

"D": Dove si situa la pallamano dell'Italia?

Equisoain: Si capisce che dobbiamo ancora apprendere molto. Abbiamo una squadra giovane con molti giocatori che hanno solo 23 o 24 anni. Tre, quattro giocatori hanno grande potenziale, ma devono anche poter giocare in campionati forti. Io credo che potrebbero ben figurare in Francia, Spagna, Danimarca o Germania. Lì si allenerebbero in maniera professionistica e parteciperebbero a incontri di vertice. E ciò sarebbe naturalmente positivo anche per la squadra nazionale.

"D": Come giudica il potenziale della sua formazione?

Equisoain: "Dispongo di una squadra molto interessante con una buona attitudine. Ma ci sono molti giocatori con passaporto italiano in giro per il mondo. Possiamo trovare ancora numerosi buoni giocatori. Il cileno di origine Marco Antonio Oneto gioca nella Liga spagnola per il La Rioja Logroño e potrebbe presto fare il suo debutto con gli Azzurri. Lilian Di Salvo è sotto contratto nel Paris Handball e a giugno potrebbe indossare la maglia della nazionale italiana. Vorrei rendere ancora più forte la squadra per le qualificazioni europee e per i Giochi del Mediterraneo in programma a Pescara dal 26 giugno al 5 lulgio 2009".

Data: 04/12/08

Gazzettino RO: Il Tassina ha imposto il proprio gioco

Rovigo

Un determinato Tassina non ha lasciato scampo al Riviera 98, imponendo gioco e risultato, nel recupero della prima giornata del campionato interregionale maschile di serie C. Prestazione da incorniciare per la portacolori polesana, 30-19 il finale per i biancazzurri di Giacomel, in quanto ha confermato le indicazioni della vigilia di una squadra in crescita dal punto di vista del gioco e in cerca di un risultato pieno nella trasferta vicentina (nessuna vittoria all'attivo per la formazione di casa). La partita di Vicenza ha visto i rodigini incanalare il risultato a proprio favore fin dalle battute iniziali, mai in discussione l'esito della gara, dimostrando una supremazia tecnico-tattica nei confronti di una formazione berica, ancora costretta ad incassare, che doveva interrompere la serie di sconfitte per risalire la graduatoria deficitaria cercando di sfruttare la "prima" stagionale sul proprio campo. Il Rovigo archivia l'incontro con otto marcatori differenti nel tabellino della gara, Luca Barbato e Sarti alle prime realizzazioni personali, in una partita che ha messo in mostra le doti da incursore del centrale Callegaro, autore di otto segnature personali, il quale ha saputo scardinare la difesa dei padroni di casa messi alle strette poi dalle conclusioni del capocannoniere dei polesani Bassani, top scorer con 14 reti, assistito dai movimenti in zona d'attacco da "Icio" Dainese. Buona la prova anche in difesa: nel primo tempo incassate solo otto reti, con l'estremo difensore Rizzieri pronto a chiudere quando gli avversari riuscivano ad eludere le marcature. Di nota la prestazione in attacco e in fase difensiva di Guarnieri. Nella ripresa il sette nostrano per nulla demotivato, dato il risultato acquisito, continuava ad esprimere buone trame di gioco con Marcello, cinque volte a segno, che si faceva spazio tra le maglie vicentine sempre più larghe ed incapaci di fermare le incursioni dei polesani. Giacomel dava spazio a tutti gli effettivi avendo modo di provare diverse soluzioni in attacco e in difesa; buona anche la prestazione di Pozzato. La seconda vittoria in campionato vale il quarto posto in classifica a soli tre punti dalla vetta.

Data: 04/12/08

Piccolo TS: Una vittoria e un ko per i triestini

Trieste

La Pallamano Trieste mette a bilancio una vittoria e una sconfitta nei campionati giovanili sloveni. Gli Allievi si esprimono al meglio e battono la forte compagine dell’Isola per 43-37, dopo aver chiuso la prima frazione in vantaggio per 22-16. In evidenza Dovgan, Dapiran e De Petris. I giovani e ancora inesperti Ragazzi si arrendono invece al Cimos Koper per 8-29. In luce Vazzoler. Fermi gli under 18, che ospiteranno domenica l’Estense Ferrara con cui condividono la vetta.

Data: 02/12/08

Gazzettino RO: Un Tassina dominatore travolge il Rivera '98

Riviera 98-Rovigo

RIVIERA '98: Bonato 2, Bortolon 2, A.Carta, M.Carta, Cera 9, Fusco 2, Grasselli, Gennari, Merlo, Wazienkowski, Padrin 3, Pelliccioni 1, Rampazzo, Zecchetto. All. Tezza.

TASSINA: Rizzieri, A.Barbato, L.Barbato 1, Bassani 7, Braggion 3, Callegaro 8, M.Dainese 2, N.Dainese, Guarnieri 3, Guerrato, Marcello 5, Pozzato, Sarti 1. All. Giacomel.

ARBITRI: Lembo e Massanzoni.

Basta un tempo al Rovigo per chiudere la pratica Riviera, nel recupero della prima giornata di andata della serie C, incassando la seconda vittoria esterna consecutiva. Nei primi 30' i rodigini alzano un muro difensivo davanti alla propria porta, colpendo poi ripetutamente in attacco; capitan Bassani sigla il 6-0 al 6', tanto da non concedere poco niente agli avversari in balia dell'elevato ritmo di gioco impresso dai biancazzurri. Padroni di casa che si presentavano al primo appuntamento stagionale con i propri tifosi, in trasferta le due partite precedenti, per tentare di smuovere la loro classifica, ancora fermi a 0 punti i vicentini, con la convinzione di poter dare del filo da torcere al rodigini. Risultato di 2-7 al 10', non offrendo spazi alla manovra offensiva dei giocatori berici che concludono a rete debolmente facilitando le parate di Rizzieri a sua volta pronto ad innescare i contrattacchi di Marcello e Dainese, incontrastati nelle loro folate. Rovigo dopo il primo quarto è avanti 9-4.Il Tassina inizia a prendere il largo trovando una minima opposizione dalla difesa del Riviera, che non trova punti di riferimento per contrastare gli attacchi dei polesani, sette marcatori differenti nei primi 20', ritrovandosi sotto 11-5. Aumenta il divario nel punteggio, fino ad arrivare al +8 con cui si conclude il primo tempo: 16-8 per il Rovigo che di fatto ipoteca anche l'esito finale della partita. Quello che rientra dall'intervallo è un Rovigo ancora concentrato, determinato a proseguire nel gioco espresso durante la prima frazione, che riesce ad inanellare 10' di autentica supremazia imponendo ai padroni di casa un ulteriore break negativo grazie alle realizzazioni di Callegaro, a fine gara miglior marcatore dei polesani con otto reti, che portano i biancoazzurri sul risultato di 21-10 al 40'. Risultato di 27-15 al 50', con Pozzato e Guerrato all'esordio in campo e Guarnieri che prende l'iniziativa in attacco nonostante la difesa vicentina cerchi di limitare il passivo. Nei 10' finali la portacolori polesana amministra la gara, ottenendo il massimo vantaggio al 55'sul 29-15, Sarti bagna il suo esordio realizzando un rigore, concludendo l'incontro con una sonante vittoria che vale la quarta posizione in classifica. Marco Scarazzatti

Data: 01/12/08

Dolomiten: Prima vittoria contro la cenerentola

Nazionale

Qualificazioni europee: L'Italia si impone sulle FarOer per 30:23 - Terza partita internazionale per Salcher

(stefan peer) - Nell'ottava e ultima gara internazionale dell'anno i pallamanisti dell'Italia hanno conquistato la terza vittoria che è anche la prima delle qualificazioni europee. Si è trattato di un successo annunciato dato che contro le FarOer non ci si poteva aspettare nient'altro anche da parte di una squadra di terz'ordine internazionale quale sono gli Azzurri.

L'Italia ha vinto per 30:23 (15:9) nella "prima" internazionale al "Pala Giglia" di Agrigento nel sud della Sicilia. Tuttavia la trasmissione televisiva in diretta è saltata a causa della Coppa del Mondo di Sci. Chi volesse seguire uno dei pochi successi dei pallamanisti dell'Italia, potrà assistere oggi alle 12.15 alla differita su Rai Sport Più.

A due minuti dall'intervallo entrava in campo, al posto del leggermente infortunato Graziano Tumbarello, il brissinese Andreas Salcher davanti a 900 rumorosi spettatori. Alla sua terza gara internazionale assumeva il ruolo di centrale e grazie alla sua unica rete fissava il risultato a metà gara sul 15:9. Salcher ha giocato in attacco e si è dato il cambio con Damir Opalic (difesa). "Ho pensato più a distribuire il gioco. Il mio secondo tiro si è stampato sul palo", dice Salcher, che al 50' minuto restituiva il posto a Tumbarello. Al suo posto in tribuna ieri si è seduto il leggermente infortunato Tin Tokic. Secondo cambio: il numero due in porta è stato Diego Modrusan al posto di Paolo Sirsi.

Contro gli uomini delle "isole delle pecore" (FarOer) avevano inzialmente difficoltà. Fino al 5:6 (12') si era sempre trovata a rincorrere. Ma dopo un timeout del coach Javier Francisco Equisoain l'Italia passava sul 9:7 (21'). Già prima della pausa Vito Fovio aveva parato due rigori. Con Salcher nel ruolo di regista l'Italia si lanciava dal 19:13 (37') fino al 26:17 (52').

"Contro la Bosnia abbiamo giocato meglio. Non abbiamo sottovalutato l'avversario. Il vantaggio che abbiamo conquistato prima dell'intervallo ce lo siamo difesi nel corso della ripresa", recita il breve commento del direttore tecnico italiano Giuseppe Lo Duca.

Le qualificazioni europee riprenderanno con la gara interna contro la Russia il 18 o il 19 marzo 2009. Fino ad allora non ci saranno più impegni internazionali. Il tradizionale torneo di fine anno è saltato. "Avremmo voluto un torneo a gennaio, ma molti team hanno dato forfait", spiega Lo Duca. Pertanto la squadra avrà 10 giorni di tempo - dall'8 marzo - per prepararsi alle due sfide contro la Russia.

ITALIA-ISOLE FAROE 30-23 (15-9)

Italia: Fovio, Modrusan, Maione 7, Salcher 1, Costanzo 4, Rubino 3, Di Maggio 5, Radovcic 1,

Tarafino 3, Giannoccaro, Skatar 2, Opalic 3, Tumbarello 1, Lovecchio. Allenatore: Equisoain

Azanza Javier Francisco

Isole Faroe: Olsen C. 4, Olsen I., Patursson 3, Joensen F. 1, Nilsen, Sorensen I. 4, Hansson

3, Larsen, Mork 1, Christiansen 3, Nybo 2, Sorensen I. 2, Joensen R. Allenatore: Nilsen Kari

Arbitri: Yung (LUX) – Leyder (LUX)

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Ultimo aggiornamento: 07-06-10 11.55.21