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Data: 28/04/09 |
Gazzettino TV:
Pallamano |
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Serie B
Sanfiorese-Torri |
GRIDIRON:
Da Ros, Borsoi, Biasi 2, Dal Cin 5, Gallo 2, Nadal 3, Ongaro 1, Tonon,
Zanchetta, Sabbadin 1, Argentin 3, Cattai 4, Padovan, Prina. All. Peruch.
TORRI: Battistella, Bonaldo, Dal Monte 5, Gaglio, Lucarini 1,
Manfio, Menin 11, Palazzi 3, Palmieri, Zanato 4, Damian 2, Franceschetto,
Traversin. All. Bernardi.
(f.fi.)Troppo forte, soprattutto sul piano fisico, la seconda
della classe, che infligge una nuova sconfitta alla Gridiron, che pure
era riuscita a tenere in perfetto equilibrio l'incontro fino a metà
ripresa. Ne ha risentito lo spettacolo poichè il confronto è stato duro
sul piano fisico e gli ospiti non hanno certo fatto complimenti. Parte
bene il Torri che impone il gioco portandosi avanti di 4 lunghezze, ma
la Gridiron reagisce, recupera lo svantaggio portandosi addirittura sul
10-8 e andando al riposo sull’11-11. Nella ripresa la perdita di
lucidità e qualche errore di troppo dei ragazzi di Peruch consente un
allungo alla formazione vicentina che non vuole compromettere il 2.
posto. Vano il tentativo finale di rimonta dei locali. |
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Data: 28/04/09 |
Messaggero UD: Malo troppo forte per la Malignani Danieli |
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Serie C
Udine
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La vittoria non è
arrivata, ma fortunatamente in classifica nulla cambia. Nella nona di
ritorno della B di pallamano maschile il Malignani Danieli non ce l’ha
fatta a resistere a Malo. Merito degli avversari, squadra compatta e
competitiva, ma anche colpa dell’arbitraggio che ha penalizzato
fortemente le possibilità dei friulani. Soprattutto di Gobbo: recuperato
in extremis e autore, fino al momento dell’espulsione, di una prova
molto convincente, ha rimediato tre esclusioni da due minuti per falli
apparsi non così cattivi. Tolto l’uomo più in forma fra le fila del
Malignani, gli avversari sono riusciti ad intascare i tre punti. Partiti
subito forte, i vicentini del Malo tengono a bada Tosolini e soci e si
aggiudicano il primo tempo per 19-15. L’attacco udinese però sembra in
giornata di grazia e consente di rimanere a contatto con gli avversari.
Nella seconda frazione, dopo pochi minuti, Malignani sotto di tre gol.
Poi gli intervente dell’arbitro frenano la rincorsa friulana e la
partita si chiude sul 30-23 per gli ospiti. A punteggio ormai
compromesso, spazio anche per Diogo, Zybine e Miceli. Valentina Bearzi
Malignani Danieli – Malo 39–27.
MALIGNANI DANIELI S.
Orioli 1, Dal Bianco 1, Ciani 2, Tosolini 5, Gobbo 6, Savkovic 4,
Maestrutti 6, Zybine, Miceli, Diogo, Brisighelli, D. Orioli (P), Pittia
(P), Baldissera 2. |
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Data: 15/04/09 |
Provincia PV: Visconti, scelta di vita |
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Visconti |
Ha giocato tre volte
nella nazionale maggiore e non sa più quante in quelle giovanili, ma
ormai per lui lo sport è solo un passatempo. Fino a qualche anno fa,
quando si stava laureando in Scienze motorie e girava l’Italia per
giocare, Marcello Visconti non immaginava di poter considerare un giorno
così poco la pallamano, ora invece si occupa della parte commerciale
dell’azienda di famiglia, la Caffè Torveca, e se non ha ancora smesso di
giocare è solo perché il richiamo dello sport è molto forte. «Finché
studi, l’essere pagato per giocare ti fa sentire sulla luna - dice il
29enne vigevanese - poi scopri che quel che prendi non basta e la vita
ti obbliga a delle scelte». E lo sport resta indietro, nonostante le
nove stagioni tra A1 e A2. Il richiamo della famiglia per lui ha il
profumo del caffè. «Sono cresciuto con quel profumo - dice Visconti - e
ancora oggi mi commuovo a sentire i vestiti che odorano di caffè perché
mi ricordano mio padre che tornava a casa la sera con quell’aroma
addosso». Solo la pallamano è stata più forte di quel richiamo, almeno
finché è durata. «Ho avuto la fortuna di trovare allenatori che
credevano in me e che mi hanno aiutato a crescere - spiega il vigevanese
- . Mi ricordo soprattutto di Riccardo Trillini che allora era il coach
di Ancona e dell’Under 21. E’ stato lui a plasmarmi portandomi a fare il
titolare in A1 a solo 20 anni. Mi ha aperto gli occhi su come si gioca
al centro e su come si guida una squadra». Visconti è rimasto due
stagioni in A1, a Padova e Ancona, quando ancora l’A1 era il campionato
più importante d’Italia, prima che arrivasse la serie A élite. Visconti
ha accettato anche di scendere di categoria per portare Vigevano ad alti
livelli. Due anni ha giocato nella sua città: nel primo la squadra è
salita in A2, nel secondo è retrocessa in B. «Siamo retrocessi con 24
punti, una rarità visto che nelle stagioni successive ci sono state
squadre salve con appena 9 o 10 punti - ricorda Visconti - . Se ci
fossimo salvati forse avremmo aperto un ciclo, ma senza un settore
giovanile forte sei sempre a rischio. Attorno a Brescia c’era una mezza
dozzina di insegnanti di educazione fisica che faceva proseliti tra le
classi per il settore giovanile di Cologne, da noi invece non succede».
Non è un caso se poi Cologne vince gli scudetti giovanili (due con
Visconti in squadra) e altre società no. Senza dimenticare i problemi
economici. «A Vigevano - dice il pallamanista - gli sponsor si legano
più che altro alle squadre di basket e calcio». A Vigevano non è stato
tutto rose e fiori: «Credevo di aver fatto tanto in quei due anni invece
ho ricevuto critiche che non pensavo di meritare - dice Visconti - . Con
i dirigenti però ho ancora un buon rapporto e l’azienda della mia
famiglia continua a essere il loro sponsor principale». Se per l’addetto
commerciale Visconti, Vigevano è la sua vita, per l’atleta è solo un
ricordo: «Dopo la retrocessione volevo restare in A2, non per
supponenza, ma perché mi sentivo stretto in B - dice il 29enne - .
Venezia aveva un allenatore che mi stimava e alla fine ho accettato
facendo il pendolare del venerdì mattina per giocare e tornando a
Vigevano la domenica sera. Poi è subentrata la stanchezza e non volevo
perdere sempre il venerdì di lavoro per cui l’estate scorsa sono passato
al Cassano Magnano, che dista 40 minuti in auto da Vigevano. Ci vado tre
volte a settimana e là faccio la chioccia a un gruppo di giovani. Se
dopo dieci ore di lavoro accetti di fare il pendolare per giocare non è
per il rimborso spese, ma perché la tua passione è ancora forte». Ma non
di solo passione si vive. «Un altro anno a Cassano lo farei - dice - ma
se io e mia moglie dovessimo avere un figlio non sarebbe più possibile
fare il padre e il pendolare. Senza sport non mi diverto, ma ora la mia
vita è il lavoro». E’ quello ora l’aroma più forte. |
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Data: 15/04/09 |
Provincia PV: Due scudetti giovanili e cinque club |
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Visconti |
E’ diventato un
pallamanista per caso. «A 10 anni giocavo a basket alla Gioventù
olimpica, a Vigevano, e Michele Parisini prese alcuni di noi e ci portò
una settimana a Capo d’Orlando a rappresentare la Lombardia nel Trofeo
Topolino di pallamano - ricorda Marcello Visconti - . Io da quella volta
non ne ho più voluto saperne del basket». Marcello gioca nel ruolo di
centrale, che è il regista della pallamano, ma è anche un tiratore. Ha
vinto due scudetti giovanili a Cologne (‘98 e ‘99) e ha giocato nove
stagioni in A tra Padova, Ancona, Vigevano, Venezia e Cassano Magnago.
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Data: 29/04/09 |
Dolomiten: I titoli vanno al Burgraviato |
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Under 16 Altoatesine
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Under 16: Algund (ragazzi) e Schenna (ragazze) sono i nuovi
campioni della federazione provinciale
(stefan peer)
- La Gasteiner-
Halle a Bolzano è stata da poco l'osservatorio del primo di quattro
campionati organizzati dalla federazione provinciale di pallamano.
Quattro squadre maschili e addirittura otto femminili si sono contese la
prestigiosa coppa finale.
Nel corso della cerimonia di premiazione il presidente della
federazione Manfred von Call ha consegnato i trofei a due squadre
provenineti dal Burgraviato. Fra i ragazzi l'SC Algund è stato di un
livello superiorea. La collaborazione con l'SCM almeno nel settore
giovanile ha dato i primi frutti. I lagundesi hanno dominato
incontrastati tutti e tre gli incontri contro il Bozen (15:5), il
Naturns (16:8) e il Taufers (18:10).
Dopo la vittoria
del campionato regionale si è trattato del secondo grande successo nel
giro di pochi giorni per la squadra allenata dall ex-giocatore dell'SCM
Meinhard Reichegger. Ora la squadra mista Algund/Meran spera di poter
contare sul fattore campo ai prossimi campionati italiani in programma
dal 11 al 14 giugno.
L'SSV Bozen anche fra le ragazze ha dovuto accontentarsi di
un argento. In finale Schenna riusciva ad imporsi per 4:2. Ai club
pusteresi Taufers e Meusburger rimaneva solo la "finalina", che Taufers
vinceva per 6:5. |
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Data: 29/04/09 |
Arena VR:
Il Povegliano promosso in B |
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Serie C
Povegliano-Mestrino |
GRAN FESTA PER IL SUCCESSO DELLA SQUADRA GUIDATA DA RENE
LEPOGLAVEC
Il Gsa Povegliano ha centrato l’obiettivo
della promozione in serie B. Il prestigioso successo è stato coronato
sul parquet del palasport di Vigasio. Impossibile descrivere la gioia
degli atleti di Rene Lepoglavec.
La partita inizia e sembra figurarsi come un
match da ali, con il primo goal a sinistra e a seguire il solito
prodigio dell'ala destra Piva. A dieci minuti esatti dalla fine del
primo tempo il vantaggio di Povegliano è minimo, 8 a 7. Quarantacinque
secondi dopo, un contropiede di Micheletti taglia la cima e la
sgangherata barca parte per il largo: Zambelli para due rigori che
incendiano le mani del pubblico e chiamano i pugni dei compagni al
cielo, Nordera allora si preoccupa di iniziare il tabellone alla doppia
cifra, è suo il 10 a 7.
Poi, prima della fine del primo tempo:
Vukelic, Lo Schiavo, Rama e di nuovo Nordera per il 14-8.
Nel secondo, i mestrini aprono con due goal
consecutivi di Picello, ma poi Povegliano riequilibra il vantaggio con
il pivot Rama e Peretti. Per un terzo del tempo la palla è stata
amministrata dai "vecchi", in campo tutti insieme un po' per riscatto e
un po' per benedire simbolicamente i giovani che al 18’ sarebbero
entrati per finire il lavoro, ma il risultato non cambia. Ecco un
fulmineo contropiede di Danzi, la precisione balistica di Lo Schiavo, la
solidità di Pasetto in difesa.
Time out. L'allenatrice Lepoglavec chiama
una pausa tecnica e i giovani scendono in campo ancora in cinque a causa
dell'espulsione per protesta di Micheletti. Dopo due minuti il parquet è
di Poletti, Peretti, Vukelic, Nordera, Mocerino, Rama, Fratton e
Padrini. La difesa regge, l'attacco non fatica.
Nell'ultimo minuto si susseguono una girella
ad opera di Fratton, un torello improvvisato tra Peretti e Padrini che
conclude e il contropiede finale dell’avversario Foschini.V.L. |
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Data: 29/04/09 |
Piccolo TS:
Trieste a un passo
dalla finale per l’Elite |
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Serie A1
Trieste |
Ai biancorossi basta
un pareggio sabato a Chiarbola con Noci. Poi Ancona o Bolzano -In forse
la presenza di Tokic. Ma è recuperabile per la serie decisiva - La
rinascita di una tradizione
di LORENZO GATTO
«A Noci
abbiamo dimostrato di essere una grande squadra. Non era facile vincere
in trasferta senza un giocatore del calibro di Tokic, esserci riusciti
testimonia le qualità tecniche e morali di questo gruppo». Il tecnico
Fredi Radojkovic tesse gli elogi della Pallamano Trieste reduce dal
prezioso successo in Puglia nell’andata delle semifinali play-off.
Un successo pesante che concede ai biancorossi il vantaggio di poter
contare anche sul pareggio nel ritorno sabato alle 18.30 a Chiarbola. Si
va a caccia della finale, dunque, con l’incognita Tokic il terzino che
sabato scorso ha rimediato un brutto colpo all’anulare della mano destra
e è fortemente in dubbio per la sfida di ritorno. Di positivo c’è il
fatto che gli esami clinici effettuati lunedì hanno escluso fratture e
danni seri. «È andata bene - il parere di Tokic che dopo il responso
degli esami medici ha tirato un grosso sospiro di sollievo – Sarebbe
stato un peccato, dopo tutti i sacrifici fatti nel corso dell’anno,
dover chiudere qui la stagione». In attesa di vedere come evolverà la
situazione la squadra ha ripreso ad allenarsi a Chiarbola. Radojkovic ha
accuratamente evitato di organizzare amichevoli per non rischiare nuovi
pericolosi infortuni. Si è lavorato con i consueti buoni ritmi: prima
partita di calcetto poi una ventina di minuti di richiami atletici
quindi pallamano giocata con particolare attenzione agli schemi per
sabato.
«Dobbiamo lavorare - conferma Radojkovic - cercando di perfezionare i
movimenti difensivi e offensivi. Con o senza Tokic? La speranza, è
chiaro, è di poterlo recuperare ma in ogni caso, così come è già
successo sabato scorso a Noci, sono sicuro che ce la possiamo fare».
Sull’avversaria da affrontare in finale (Ancona o Bolzano) Radojkovic
taglia corto. «Viste le caratteristiche meglio Bolzano ma non
pensiamoci. In finale ci dobbiamo ancora arrivare». |
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Data: 28/04/09 |
Dolomiten: Prima vittoria esterna per il Klausen |
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Serie B
Musile-Taufers
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Il fanalino di coda liquida il San Vito - Anche Taufers vince
in trasferta
(stefan peer) - Le squadre sudtirolesi in serie B maschile riservano
sempre delle sorprese. Nel fine settimana si sono avute due vittorie in
trasferta.
L'SV Klausen/Volksbank ha conquistato al decimo tentativo il
primo successo in trasferta e a quattro giornate dal termine riacquista
speranza nella lotta per la retrocessione. "Abbiamo vinto la gara in
difesa", è l'elogio del trainer Egon Gitzl per la sua formazione dopo
l'impressionante 36:25 (20:10) di sabato a San Vito. Con i veterani Arno
Dejaco e Jürgen Gebhard (insieme 19 reti) la salvezza è forse ancora
possibile.
E pur sempre la prima vittoria esterna dal 14 febbraio ha
messo a segno anche l'SSV Taufers/Zimmerhofer, che senza il trainer
Zlatko Stimac e i giovani del vivaio (tutti impegnati nel torneo
provinciale Under-16 a Bolzano), a Meolo contro il Musile ha avuto la
meglio per 28:26. Nella stringata selezione di dieci giocatori si
segnalavano Berthold Kirchler e Martin Sequani (19 reti in due) ed Elmar
Gasser, che ben controllava in difesa l'ex-straniero del Mezzocorona
Nikolai Boew. Taufers fino al 50' si trovava sempre in svantaggio di due
o tre reti,ma nel finale capovolgeva la situazione e andava a
conquistare nuovamente il sesto posto.
Musile - SSV Taufers/Zimmerhofer 26:28
SSV Taufers: Mittermair, Aaron Leimgruber, Oberhollenzer; Harald
Leimgruber (2), Kirchler (11), Sequani (8), Gasser (4), Andreas Lercher,
Zingerle (1), Reichegger (2).
San Vito - SV Klausen/Volksbank 25:36 (10:20)
SV Klausen: Kadkhoda, Ploner; Andreas Rabensteiner (3), Delomnego,
Pezzei (3), Gebhard (9), Schrott, Estgfäller, Martin Sonnerer (1),
Dejaco (10), Alex Sonnerer (2), Gfader (2), Ranalter (5), Wieland (1).
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Data: 27/04/09 |
Piccolo TS: Intini Noci
23 Pall. Trieste 24 |
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Serie A1
Noci-Trieste |
INTINI NOCI:
Ventrella, Notarnicola, Grande, Marine 2, D’Aprile 2, Fabra 2,
D’Alessandro 7, Pulito 2, Coppola, Recchia 3, De Luca, La
Presentazione 2, Spinozza, Gentile, Millet, Cusumano 3. All. Iaia.
PALLAMANO TRIESTE: Mestriner, Zaro, J. Radojkovic 3, Ionescu 1,
Fanelli, Nadoh 5, Tokic, Carpanese 3, Lo Duca 6, Leone, Sardoc 2,
Visintin 4. All. Radojkovic.
ARBITRI:
Iaconello e Iaconello NOTE: p.t. 12-10.
Comincia con il piede
giusto l’avventura della Pallamano Trieste nei play-off promozione. La
formazione allenata da Fredi Radojkovic sbanca il parquet pugliese con
un sofferto 24-23 siglato da Marco Visintin sulla sirena e mette una
seria ipoteca sull’accesso alla finale nella quale incontrerà la
vincente della sfida tra Bolzano e Ancona. Sabato prossimo, 18.30 a
Chiarbola, in programma la gara di ritorno nella quale i biancorossi
avranno a disposizione due risultati su tre per passare il turno. Una
vittoria resa amara dall’infortunio subito da Tokic dopo appena un
minuto di partita. Si teme la frattura dell’anulare della mano destra,
una diagnosi che verrà confermata o confutata dopo gli esami che
verranno effettuati domani. Una tegola pesante che rischia di
condizionare il difficile cammino di Trieste verso il ritorno in elite.
C’era un po’ di timore alla vigilia visto l’esito della sfida di
stagione regolare che, appena qualche settimana fa, aveva visto la
formazione di Iaia imporsi largamente e piuttosto facilmente su quella
triestina. Preoccupazione legittima, vista la qualità di un’avversaria
capace di dare battaglia per tutti i sessanta minuti ma svanita nel
corso del match grazie alla voglia, alla determinazione e al carattere
dimostrato dalla formazione triestina brava a imporsi nonostante
un’assenza pesante cone quella di Tokic. Primo tempo equilibrato e
combattuto con i pugliesi che tengono in mano le redini del confronto e
chiudono avanti sul 12-10. Nel secondo tempo Trieste prova a reagire,
impatta verso il quindicesimo ma subisce la nuova accelerazione dei
padroni di casa che toccano il massimo vantaggio sul più 4. Noci rimane
anche a più 3 sul 23-20 a due minuti dalla fine quindi la reazione
d’orgoglio dei biancorossi è firmata da un Lo Duca strepitoso, da un
solido Carpanese e da un Visintin che trascina letteralmente i suoi e
con tre reti consecutive nel finale regala a Trieste un successo che
rende il lungo viaggio di ritorno un po’ meno pesante. Lorenzo Gatto
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Data: 27/04/09 |
Alto Adige: Il Loacker Bolzano stecca la prima |
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Serie A1
Ancona-Bolzano
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Il Loacker stecca la
prima di questi play off promozione. I ragazzi bolzanini sono stati
sconfitti piuttosto nettamente dall’ Ancona. I marchigiani hanno
sfruttato al meglio il fattore casa e si sono imposti per 39 a 31. Un
successo mai in discussione e costruito sin dai primissimi minuti. Per
Vunjak e compagni la sfortuna di essere arrivati al momento clou della
stagione con qualche infortunio di troppo. Dopo appena 5’ l’Ancona si è
portata a condurre già per 4 a 1. I biancorossi del presidente
Eisenstecken hanno provato ad opporsi allo strapotere dei ragazzi di
casa, tanto che a metà del primo tempo erano riusciti a recuperare dall’
8 a 3 sino al 10 a 7, ma francamente le soluzioni di gioco erano troppo
prevedibili. Per i biancorossi da salvare solamente le 13 reti segnate
da Vunjak e le 12 di Michael Gufler. Ora si replica a Bolzano con la
speranza che i biancorossi riescano a trovare lo smalto e la forza
necessaria per ribaltare un pronostico che attualmente li vede
nettamente sfavoriti. In serie A2 prosegue la marcia trionfale della Forst Bressanone che dopo
aver stravinto il campionato sta inseguendo il record di terminarlo a
punteggio pieno. Per i ragazzi di Niederwieser si tratterebbe di un
record storico. I biancoverdi intanto stanno già pregustando le sfide
avvincenti del prossimo anno: i derby con Merano e Bolzano.
(w.t.)
ANCONA - BOLZANO: 39 -
31
ANCONA:
Sanchez,, Trinci, Ebner
10, Campana 7, Murga, Lazarevic 11, Zacchini 1, Polito 5, Pesaresi 1,
Cardile 1, Tucci, Verdolini 3, D’Intino, Maltoni. Allenatore: Guidotti
LOACKER
BOLZANO:
Brunner, Dollinger, Flego 1, Gufler 12, Innerebner, Morandell 1, Mussner,
Oberkofler, Obrist 1, Prentki 2, Vunjak 13, L.Waldner 1..
Allenatore:
Eisenstecken
ARBITRI:
Vairo e Balzano NOTE: primo tempo 19-14 |
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Data: 27/04/09 |
Giornale VI: Legatoria
travolge Sanfiorese |
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Serie B
Sanfiorese-Torri |
SECONDO TEMPO DA
APPLAUSI PER IL TORRI.
Continua la marcia
verso la serie A2 della Legatoria Torri, che travolge la Sanfiorese al
termine di una partita nata male.
I biancoverdi quartesolani, infatti, scendono in campo imprecisi
vanificando sistematicamente tutto quello che di buono portieri e difesa
riuscivano a creare.
Il primo tempo scorre
così lento che il parziale è in sé persino una notizia: 11-11. Negli
spogliatoi Bernardi ricorda ai suoi la sconfitta dell’andata fra le mura
amiche e soprattutto l’obiettivo da raggiungere.
Diego Menin torna allora ad essere quella implacabile macchina da reti
che sempre è stata e tutta la squadra comincia a giocargli attorno con
la sincronia di un orologio svizzero. Al 20’ il Torri è avanti 24-19, 5
gol che consentono ai quartesolani di gestire con freddezza e autorità
il finale di gara. R.L.
SANFIORESE:
Biasi 2, Dal Cin 5, Gallo 2, Nadal 3, Ongaro 1, Tonon, Sabbadin 1,
Argentin 3, Cattai 4, Prina, Padovan. All.Peruch
LEGATORIA TORRI: Bonaldo, Dal Monte 5, Lucarini 1, Manfio, Menin
D.11, Palazzi 3, Gaglio, Battistella, Damian 2, Zanato 4, Traversin,
Franceschetto. All.Bernardi
Arbitri: Corioni e Castro. Note. Pt: 11-11. |
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Data: 27/04/09 |
Giornale VI: Trasferta
vincente per Malo |
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Serie B
Udine-Malo |
Il Malo torna dalla
trasferta friulana con altri tre importanti punti che gli consentono di
scavalcare il Paese al terzo posto. Altra prova convincente di capitan
Anzolin e compagni, che si sono imposti con il punteggio di 29-37 dando
dimostrazione di un collettivo che riesce ad andare in rete con estrema
facilità sopperendo di volta in volta ad assenze importanti (sabato
mancava Lanaro, il perno della difesa maladense).
Gara subito in discesa dei vicentini che in 3’ vanno sul 0-4; la
reazione dei padroni di casa è debole, il Malo ne approfitta e chiudere
in tranquillità il primo tempo sul 13-19. La ripresa è un monologo dei
vicentini trascinati da un super Simone Berengan, che con 8 centri è il
migliore realizzatore dell' incontro, ben coadiuvato da Anzolin e De
Vicari con 7 centri e da Meda con 6. C.M.
MALIGNANI UDINE:
Baldissera 1, Ciani
1, Dal Bianco 1, Diogo, Gobbo 5, Maestrutti 7, Orioli D., Orioli S. 2,
Pittia, Tosolini 5, Savkovic 7, Brisighelli, Zybine. All. Laurini.
S.T. MALO : Anzolin 7, Berengan S.8, Ferro 3, Berengan M. 5, De
Vicari 7, Golo, Franzan 1, Marchioro, Berengan N., Meda 6, Pamato 1,
Pelizzaro, Rizzotto. All. Rudilosso.
Arbitri: Faggini e Pulese. |
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Data: 27/04/09 |
Giornale VI: San Vito
va ko |
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Serie B
San Vito-Brixen |
Rinforzato da un paio
di giocatori dell’A2, e aiutato da un Selma che sembra aver smarrito
anche l’orgoglio, il Bressanone si prende a San Vito di Leguzzano tre
punti importanti in chiave salvezza. La sconfitta dei sanvitesi matura
nel primo tempo, con gli ospiti avanti di 10. La strigliata di Radovcic
sortisce un effetto parziale e nella ripresa il San Vito ci mette
quantomeno la grinta. R.L.
SELMA SAN VITO:
Danieli R. Locallo 6, Dal Maistro, Maddalena 3, Danieli P. 2, Sampaolesi
2, Zuin, Meda, Mondin M. 4, Balasso 4, Penzo 4, Mondin D., Chemello,
Pilastro. All. Radovcic.
BRESSANONE: Rabensteiner 3, Del Monego, Pezzei 3, Gebhard 9,
Schrott, Estgfaller, Sonnerer M. 1, Dejaco 10, Kadkhoda, Plone, Sonnerer
A. 2, Gfader 2, Panalter 5, Wieland 1. All. Gitzi.
Arbitri: Faggin e Pulese. |
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Data: 27/04/09 |
Giornale VI: Malo ha
l’orgoglio ma il Leno colpisce |
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Serie B/F
Malo-Leno |
È UNA SCONFITTA A
TESTA ALTA
Nella gara del girone
d’andata era finita con le maladensi seppellite sotto una valanga di
gol, ben 20.
Allora, però, c’era un Malo prigioniero delle sue incertezze, così
diverso caratterialmente da questo da far gonfiare comunque il petto
d’orgoglio al tecnico Reghellin.
Questa la sua analisi: «Sono fiero delle ragazze. Hanno giocato alla
pari, con voglia e con determinazione, contro la formazione
vicecapolista fino a 12’ dal termine, quando la mancanza di cambi e
l’espulsione definitiva di Cazzola si sono fatte sentire nelle braccia e
nelle gambe».
La cronaca della partita. In tredici sulla carta, compresi i tre
portieri di riserva, ma appena in otto abili e arruolate per la partita,
le maladensi sognano per i primi 20’ di gioco l’impresa, salvo subire il
ritorno delle lombarde e giocarsi il risultato della prima frazione
punto a punto.
Nella ripresa, dopo un break ospite, il Malo si riporta sotto (18-19)
con coraggio, ma lo sforzo si fa sentire ed il Leno, sempre guidato
dall’implacabile Diome, allunga di quel tanto da mettere in cascina il
risultato. R.L.
MALO:
Anzolin, Apolloni 4, Berlato 1, Cattelan 4, Cazzola, Dalla Fontana 4,
Giuriato, Grapiglia 4, Grolla, Pizzolato 5, Vanzo, Venezian 1, Zanotto.
All. Reghellin
LENO: Bravi, Caglio, Diome 10, Fornari 1, Galli 3, Lazzaroni 1,
Prandini D.6, Prandini M., Savoldi 6, Avramova 1. All. Zanni.
Arbitri: Molon e Carrera . Note. Primo tempo: 9-10 |
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Data: 27/04/09 |
Tribuna TV: Paese,
addio chance |
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Serie B
Trevigiane |
Ko anche il San Fior
A quattro giornate dal
termine il Paese, autore di un girone di ritorno di grande spessore,
abbandona sul terreno di Trento le residue chance di promozione: il Mori
si impone per 28-24 sulla squadra di Darsiè, nell’occasione falcidiata
dalle assenze. Davvero copiosa la lista degli indisponibili: Alessandro,
Mondin, Martinelli, Vendramin, Salvagno, Girolimetto.
MORI-PAESE 28-24
MORI: Bianchi P., Bellanio 4, Busolli 4, Battistoni 2, Manica 6,
Marzari 4, Bianchi M. 1, Lippolis, Boninsegna 1, Bianchi G.4, Settin 2,
Lissandrini. All. Cotelessa.
PAESE: Battistella, Sonego, Fontebasso, Dall’Acqua 1, Gallina 1,
Nasato, Luise 3, Nicoletti, Bresolin, Vendramin P.8, Brugnera 11. All.
Darsiè.
Una prova orgogliosa non basta al San Fior per battere il Torri che
espugna il campo della Gridiron per 21-26: continua il grigio girone di
ritorno degli uomini di coach Peruch con la squadra trevigiana confinata
nella pancia della classifica.
GRIDIRON PLANET SAN FIOR-TORRI 21-26
GRIDIRON: Da Ros, Borsoi, Biasi 2, Dal Cin 5, Gallo 2, Nadal 3,
Ongaro 1, Tonon, Zanchetta, Sabbadin 1, Argentin 3, Cattai 4, Padovan,
Prina. All. Peruch.
TORRI: Battistella, Bonaldo, Dal Monte 5, Gaglio, Lucarini 1,
Manfio, Menin 11, Palazzi 3, Palmieri, Zanato 4, Damian 2, Franceschetto,
Traversin. All. Bernardi.
Gli altri risultati della 22ª giornata (serie B, girone B):
Malignani-Malo 29-37, Cellini-Alabarda 36-29, Musile-Taufers 26-28,
Selma San Vito-Volksbank Brixen n.d. Classifica: Padova 49, Torri
48, Malo 45, Paese 43, San Vito 36, Taufers 34, Sanfiorese 32, Mori 26,
Musile 20, Malignani 18, Alabarda 14, Euganeo 12, Brixen 9. (n.c.) |
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Data: 25/04/09 |
Piccolo TS:
Biancorossi a Noci, primo scoglio dei play-off |
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Serie A1
Trieste |
I TRIESTINI INSEGUONO
LA PROMOZIONE
Diciotto ore di treno
in giro per la Penisola, dribblando i problemi sulla rete ferroviaria
causati dalle abbondanti piogge di questi giorni, non hanno scalfito il
morale della Pallamano Trieste. Stasera alle 18.30 sul campo dell’Intini
Noci inaugura i play-off con la ferma intenzione di dare un senso
all’ottima stagione regolare disputata sempre al comando e lanciare
l’assalto alla promozione.
Testimone della voglia di far bene dei biancorossi è Marco Visintin, uno
dei giocatori di maggior esperienza della squadra allenata da Fredi
Radojkovic che da triestino sente l’obbligo morale di riportare la
squadra della sua città nell’elite della pallamano: «Siamo reduci da un
viaggio massacrante, non ci voleva alla vigilia di una gara tanto
importante. Guardiamo il lato positivo, diciamo che tutte queste ore
passate insieme sono servite a cementare ancor di più il gruppo».
Battute a parte, Visintin fotografa il momento della sua Trieste, pronta
a sfruttare tutto il potenziale che ha a disposizione per andare a
caccia della promozione cancellando il ricordo delle sconfitte rimediate
nelle ultime giornate della stagione regolare. «Le battute d’arresto con
Bolzano e Noci - ricorda Visintin - rientravano nella logica di un
finale di campionato nel quale avevamo già messo al sicuro la prima
posizione. Ne abbiamo approfittato per lavorare sulla parte atletica e
fare un po’ di fondo, cosa che nell’immediato ci ha tolto un po’ di
brillantezza. Secondo me abbiamo fatto bene, non serviva essere al top
in quel momento, dovremmo arrivare pronti per i play-off».
Tutta da interpretare la sfida contro Noci, affrontata dai biancorossi
tre settimane fa. Un precedente che potrebbe aver condizionato i due
allenatori nel preparare la partita. «Nella gara di stagione regolare
che abbiamo giocato in Puglia - sottolinea Visintin - è stata
determinante la difesa a uomo che hanno proposto su Nadoh nell’arco dei
60 minuti. Logico aspettarsi che ripartano con la 5+1 e noi in questo
senso abbiamo lavorato. Non basandoci però sulle prestazioni del singolo
ma essendo consapevoli che per passare a Noci servirà l’apporto di tutta
la squadra».
Nell’altra semifinale di fronte Bolzano e Ancona. (l.g.) |
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Data: 23/04/09 |
Gazzettino TV:
Volksbank Brixen 26 Pallamano Paese 29 |
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Serie B
Klausen-Paese |
VOLKSBANK BRIXEN:
Pezzei 4, Gfader 1, Rabensteiner A. 5, Estgfaller, Ploner, Kadkhoda,
Rabensteiner M., Sonnerer A. 1, Dejaco 6, Wieland, Ranalter 4, Gebhard
5, Schrott.
Allenatore: Gitzl.
PALLAMANO PAESE: Mondin, Dall'Acqua, Fontebasso, Luise 3,
Vendramin A. 16, Vendramin P. 7, Girolimetto 2, Salvagno 1, Gallina,
Sonego. Allenatore: Darsiè. Arbitri: Mosaner – Zancanella
(fu.f.) Il Paese conquista un'altra vittoria importante. Era una
partita da testa-coda ma pur sempre insidiosa, perchè il Brixen
nonostante l'ultimo posto in classifica, in casa ha sempre dato filo da
torcere a tutti: lo ha dimostrato battendo la capolista due settimane
fa. Così dopo un primo tempo all'insegna dell'equilibrio con Paese che
spreca e sbaglia molto e Brixen molto agguerrito che non molla, nella
ripresa Vendramin e C. riescono a raggranellare un margine di 4-5 reti
che permettono nel concitato finale di rimanere avanti ancora di 3
lunghezze. |
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Data: 22/04/09 |
Gazzettino RO: Tassina
spazzato via dal ciclone Europa Schio |
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Serie C
Schio-Rovigo |
SCHIO:
Dalla Fina, Zaupa, Azzolin 4, Cavedon 3, Farinon, Fontana 10, Grasselli
2, Munaretto, Nicolini 5, Oripoli, Peserico 5, Slaviero 5, Pietribiasi
1,Torresan 4. All.: Munaretto.
ROVIGO: Rizzieri, Barbato A. 1, Barbato L., Bassani 6, Callegaro
2, Dainese M. 4, Dainese N. 1, Guerrato, Pozzato, Raisa, Sarti,
Zanforlin 1. All.: Giacomel.
ARBITRI: Corioni e Muratori.
(m.s.) Il Rovigo esce sconfitto dal confronto esterno con
l’Europa Schio, nel turno valido per l’ottava di ritorno del campionato
interregionale maschile di serie C. La partita si annunciava difficile,
poiché gli scledensi sono tra le compagini che aspirano al salto di
categoria, miglior attacco del girone e sul campo hanno dimostrato di
essere squadra quadrata, esperta, con buone individualità.
Rapido avvio per i padroni di casa, arrembanti nei minuti iniziali della
partita: al 4'realizzano il 2-0, cercando di non scoprirsi in difesa e
senza forzare in attacco, con i biancoazzurri decisi a giocarsi le
proprie carte contro i terzi in graduatoria, che sviluppano la sfida
portandosi sul 6-3 al 10'con Icio Dainese. Qualche sbavatura nell’ultimo
passaggio dei polesani, non permette di superare la difesa alta degli
scledensi, costringendo Bassani e compagni ad una manovra macchinosa in
zona d’attacco, con la squadra di casa ad incrementare lo score
arrivando al 15'sull’8-3.
L’aggressivo modulo difensivo dei rossi di Munaretto, permette loro di
prendere il sopravento nel gioco, sfruttato a dovere l’arma del
contropiede scaturito dagli errori dei rodigini, trovando il break che
al 20'segna il risultato di 11-5.
Prende vigore la manovra della formazione di casa, una difesa decisa a
non regalare il palcoscenico al Tassina, con gli ospiti che pur
faticando ad arginare le conclusioni dei vicentini si propongono in
avanti al 25'siglando il 14-7. Prova a porre rimedio alle falle della
propria difesa la portacolori nostrana, ma nonostante l’aumento di
pressione il Rovigo non riesce a recuperare sul punteggio, evidente calo
di tensione dei biancoazzurri, permettendo agli avversari di mantenere
buoni equilibri difensivi e applicando al meglio gli schemi d’attacco
rimanendo davanti e andando al riposo in vantaggio 18-10. Ripresa che
vede i vicentini partire a testa bassa per allungare la forbice del
risultato: 23-12 al 35', facendosi quindi spavalda e trovando il 28-13
al 40'. A fatica i tassinari riescono a dare continuità alla fase
offensiva, imprecisi passaggi, senza trovare spazi nella difesa
schierata dello Schio che invece recupera palloni giocando di rimessa,
realizzando il 31-14 al 45'.
Il Rovigo tenta di rendere vita dura alla compagine scledense, ma il
divario è consistente, al 50'si è 35-14, visto le folate offensive dei
berici che capitalizzano le parate e i conseguenti lanci del proprio
portiere. La società di Veronese va in riserva con il risultato tenuto
saldamente nelle mani della squadra di casa, al 55'si è sul 36-14, con
Rizzieri che nulla può sulle conclusioni degli avversari dai sei metri.
Girandola di sostituzioni da parte entrambi gli allenatori (in campo
tutti gli effettivi), per il Rovigo si mette in mostra con una
realizzazione Zanforlin, fino ad arrivare al fischio finale. |
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Data: 21/04/09 |
Dolomiten: SV Klausen/Volksbank – Paese 26:29 (14:14) |
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Serie B
Klausen-Paese |
SV Klausen:
Kadkhoda, Ploner; Dejaco (6), Gfader (1), Alex Sonnerer (1), Andreas
Rabensteiner (5), Wieland, Harald Rabensteiner, Ranalter (4), Gebhard
(5), Pezzei (4), Estgfäller, Schrott. |
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Data: 20/04/09 |
Gazzetta RE:
Gammadue:
«Il Casarano ci offende» |
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Serie Elite
Rubiera |
E’ bagarre sul fotogramma del gol irregolare segnato dai
pugliesi
Prima la beffa, poi le ingiurie. La
sconfitta incassata dal Gammadue a Casarano (29-28) nell’andata della
semifinale scudetto, con il gol decisivo a tempo scaduto come mostrato
dalla diretta di SkySport, ha portato un dirigente salentino a lanciare
accuse pesanti al club rubierese, sulla Gazzetta dello Sport. Immediata
la reazione della Pallamano Secchia: «Questa società si sente
profondamente offesa dalle parole del dirigente Giuseppe Isernia che ha
parlato di un possibile fotomontaggio riguardo l’immagine pubblicata sul
nostro sito. Accusa gravissima (tra l’altro smontata nello stesso
articolo dalle dichiarazioni del telecronista di SkySport Luca Corsolini)
nei confronti di una società, la nostra, composta da dirigenti animati
da grande passione ma che, lo diciamo in particolare allo stesso signor
Isernia, non vivono di sola pallamano e soprattutto non hanno tempo per
mettersi a giocare a falsificare le foto».
«Al signor Isernia, come a chiunque, basterebbe prendere una copia in
dvd della partita, inserirla in un lettore, accendere il teleschermo,
procedere fino al finale del match e premere il pulsante pause nel
momento incriminato. Operazione molto semplice e veloce che mostrerebbe
chiaramente l’originalità del fotogramma pubblicato».
I rubieresi sono indignati: «La Pallamano Secchia non si è mai permessa
di chiamare minimamente in causa per questo episodio la società
Casarano, che non ha fatto altro che giocare la sua partita. La
Pallamano Secchia si sente gravemente danneggiata da un episodio che non
ha visto protagonista l’avversaria, ma gli arbitri e il commissario di
campo. Mai ci saremmo aspettati, dopo quasi trent’anni di attività ai
vertici nel mondo della pallamano contraddistinti dalla massima serietà
e correttezza, di essere accusati dal signor Giuseppe Isernia di creare
fotomontaggi. Siamo fortemente delusi perché i rapposti con la società
Italgest Casarano sono sempre stati improntati nel massimo rispetto
reciproco. In attesa di ricevere scuse formali e pubbliche da Giuseppe
Isernia e dalla società che rappresenta, la Pallamano Secchia valuterà
se adire a vie legali».
Nella foto: il cronometro segna 30.59: il Casarano tira a rete e la
palla non è ancora in porta. Il tempo dura 30’. |
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Data: 20/04/09 |
Giornale VI: Thema alla meta salvezza |
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Serie A2/F
Torri |
IN A2 DONNE BRINDA IL TORRI.
Salvezza! Era l’obiettivo minimo della stagione per il Thema Torri, ma
dopo la grande illusione della regular season e la cocente delusione dei
play off, averla raggiunta ha un significato maggiore.
«Avremmo potuto - si rammarica ancora Diego Menin, artefice assieme a
Barbara Lollo del risultato - chiudere al quinto posto e prima ancora
provare a scalare le posizioni della classifica, purtroppo ci siamo
imbattuti in un Mezzocorona rivitalizzato nell’organico e nelle gambe da
elementi di categoria superiore».
Sfumati i sogni di gloria, la realtà era così un pericoloso triangolo
fra Thema, Udine e Dossobuono, impegnate in un minigirone all’italiana
spalmate su tre giornate consecutive. La vittoria di venerdì delle
friulane contro le scaligere trasformava la sfida del sabato tra le
quartesolane e le ragazze di Ascari nello spareggio decisivo. «Siamo
entrati in partita molto concentrati - continua Menin - e nel primo
tempo abbiamo messo un buon margine fra noi e loro».
Nella ripresa quello che una devastante Losco creava, l’ottima Bacelle
conservava ed il Thema prendeva il largo per staccare alla sirena il
biglietto della permanenza in A2.
Tensione e festeggiamenti rendevano l’ultima gara contro Udine poco più
che una formalità. «Conquistata la salvezza, non siamo stati in grado di
recuperare le energie per quest’ultima partita».
La squadra di Ermacora, con un giorno di riposo in più, prendeva in mano
la gara e grazie alla ermeticità della sua difesa e ad un attacco
fastidioso, costringeva la panchina biancoverde a rimescolare l’assetto
di gioco. Vinceva Udine, ma senza drammi. R.L. |
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Data: 20/04/09 |
Giornale VI: Nella B maschile Legatoria ed St Malo a segno, cade il San
Vito |
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Serie B
Vicentine |
Ed ora vietato sbagliare. La Legatoria Torri disinnesca un Musile
corroborato dal "Fattore B" - i fuoriclasse Boev e Berghen - e si porta
ad un punto di distanza dalla capolista Cellini, sconfitta a Malo. «È
stata una gara durissima - commenta l’allenatore quartesolano Massimo
Bernardi - che ci ha visti padroni per 50’ (24-20) e poi determinati nel
finale a rintuzzare il ritorno dei veneziani. Ora siamo un punto sopra
il Paese che dovrà scontrarsi proprio i padovani».
Tenendo conto poi che sia il Cellini che il Paese dovranno scontare il
turno di riposo, il finale di stagione è un’occasione più unica che rara
per rasformare il sogno in A2.
Fra i biancoverdi strepitosa partita di Diego Menin, cecchino
implacabile con 12 reti, ed ottime le prestazioni anche del portiere
Gaglio e di Filippo Damian, bravo nel far girare il gioco della squadra.
R.L.
LEGATORIA TORRI:
Bonaldo
3, Dal Monte 4, Lucarini 1, Manfio, Menin D.12, Palazzi 3, Zanato 1,
Damian 2, Gaglio, Privato, Tonini, Battistella. All. Bernardi
MUSILE: Barbin, Badalin 7, Berto 3, Boem 3, Buratto, Busato,
Gasparini 1, Boev 7, Berghen 3, Benevenuti. All. Melchiori
Arbitro: Molon e Mascanzoni. Note: primo tempo:12-13
Il Malo batte la capolista e si porta a 4 punti, con una partita in più
da giocare, dai padovani. Gara vibrante tra due formazioni che hanno
offerto una pallamano degna di palcoscenici più prestigiosi.
Primi 10’ di studio e punteggio in equilibrio (4-4), poi viene fuori la
difesa attenta e il contropiede letale dei maladensi che in 7’
realizzano un break di 6 che mette alle corde gli ospiti. Una doppia
esclusione ai loro danni, però, riporta sotto il Padova al 21’ (10-8).
I padroni di casa in 7 contro 7 hanno una marcia in più e si riportano
avanti di 4 a 90" dall' intervallo, per poi chiudere il primo tempo
15-12 ancora in doppia inferiorità numerica. Ripresa in fotocopia con
Malo sempre in vantaggio anche di 6 (24-18 e 29-23) e Cellini pronto a
rifarsi sempre sotto. Ultimi 3’ al cardipalma ma il Malo non molla.
C.M.
S.T. MALO :
Anzolin 8, Berengan S 3., Meda 3, Berengan M. 3, De Vicari 7, Golo ,
Franzan, Marchioro, Berengan N., Ferro 4, Lanaro 3, Pamato 1, Pelizzaro
1, Rizzotto. All. Rudilosso.
CELLINI PADOVA: Paccagnella 4, Carraro, Salvagno, Filippi, Stecca
8, Fabbian 3, Daniletto, Vescovo 6, Salata, Tombini, Pasqualotto 7,
Zeranto, Meneghetti 1, Murino 2. All. Marchionni.
Arbitri: Corioni e Muratori. Note: primo tempo: 15-12
Due squadre incerottate, Sanfiorese e Selma San Vito, ed alla fine la
differenza la fanno le motivazioni.
Persi per strada alcuni dei suoi pezzi pregiati e con essi la sicurezza
propria delle squadra da battere, la formazione altovicentina è
purtroppo solo il ricordo del rullo compressore che all’andata asfaltava
quasi tutte le avversarie con punteggi sopra le 30 reti.
Complice una sorta di rassegnazione che contro i trevigiani si è
praticamente trasformata in inferiorità numerica in campo - con i locali
che sembravano il doppio e gli ospiti la metà - Danieli e compagni
chiudono il primo tempo sotto di 6 senza riuscire a rimediare nella
ripresa.
Bene i soliti giovani Alex Penzo, Luca Meda e Matteo Mondin, ragazzi che
oltre alla B vanno pure a giocare le sfide di serie C. Un entusiasmo dal
quale sarà bene ripartire il prossimo anno. R.L.
SANFIORESE:
Da Ros, Borsoi, Biasi 1, Dal Cin 4, Gallo 5, Minet, Nadal 1, Ongaro 2,
Scalini 8, Sabbadin 4, Argentin 1, Cattai 7, Padovan 1, Prina. All.
Peruc
SELMA SAN VITO: Danieli R., Locallo 2, Dal Maistro 5, Danieli P.,
Sampaolesi 2, Zuin, Chemello 1, Meda 4, Balasso, Penzo 8, Mondin 3. All.
Radovcic
Arbitri: Dragovic e Rossi. Note: primo tempo: 18-12
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Data: 20/04/09 |
Giornale VI: Serie C |
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Serie C
Vicentine |
SANVITESE 19 SAN
VITO 14
Sanvitese:
Raffesberg, Cordenos, Varesano, Poloni, Quarini, Coassin, Schincariol,
Forlan, De Piccoli, Rongione, Chiarotto, Fani. All. Bortuzzo
San Vito: Cogo, Cavion, Penzo, Miglioranza, Balasso, Meneghini,
Meda, Chemello, Bassan. All. Radovcic
Arbitro: Molon. Note. Primo tempo: 10-7
Il San Vito sale in Friuli con gli uomini contati e stanchi per la
partita di B. La Sanvitese ringrazia e va all’incasso. R.L
MESTRINO 24 CAMISANO
30
Mestrino:
Battistella, Bordin, Foschini 3, Frison 1, Picello 8, Pierotti 1, Rossi,
Lazzarini, Vlad, Sardena 10, Gaggiola, Callegarin, Cacco 1. All. Munaron
Camisano: Agostini 4, Calore 1, Cocchio, Fabris 1, Feltrin 7,
Franzina 1, Garziera 4, La Montagna 3, Lollo 5, Muraro, Rossetti,
Sardella 3, Williamson 1, Dal Santo. All. Cenzi
Arbitri: Cardin e Dalla Mora
Il Camisano non molla e insegue la capolista. R.L.
POVEGLIANO 40
RIVIERA ’98 16
Povegliano:
Poletti, Pasetto 1, Leoni 3, Lo Schiavo 6, Nordera 11, Pongiluppi,
Smanio, Zambelli, Fratton 2, Padrini 5, Basso, Rama 5, Peretti 2,
Mocerino 5. All. Lepoglavec
Riviera ’98: Carta A. Carta M., Cera 5, Fusco, Grasselli 1,
Peruffo, Rampazzo, Zecchetto 1, Wazienkowski 2, Bonato 5, Merlo,
Pedrolli 2, Music. All. Tezza
Arbitro: Mascanzoni
Difficile pretendere di più contro la capolista per il Riviera ’98.
R.L.
EUROPA SCHIO 39
TASSINA ROVIGO 15
Europa Schio:
Azzolin 4, Cavedon 3, Dalla Fina, Farinon, Fontana 9, Grasselli 2,
Munaretto Ma., Nicolini 6, Oripoli, Peserico 5, Slaviero 6, Pietribiasi
1, Torresan 3, Zaupa. All. Munaretto
Tassina Rovigo:
Rizzieri, Barbato A.1, Barbato L., Bassani 5, Callegaro 2, Dainese M.4,
Dainese N.1, Guerrato, Pozzato, Raisa, Sarti, Zanforlin 2. All. Giacomel
Arbitri: Corioni e Muratori
Lo Schio passeggia sul volonteroso Rovigo. R.L. |
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Data: 20/04/09 |
Piccolo TS: Trieste
travolge Cologne |
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Serie A1
Trieste |
FINISCE 37-22
La Pallamano Trieste
chiude con un largo successo la stagione regolare e si prepara così nel
modo migliore all’esordio nei play-off promozione nei quali, già sabato
prossimo, affronterà in trasferta l’Intini Noci nella gara d’andata
delle semifinali.
Reduce da due sconfitte consecutive (in casa contro Bolzano e proprio a
Noci) la formazione di Radojkovic cercava, aldilà di un risultato non
decisivo ai fini della classifica, una prestazione capace di cancellare
le perplessità emerse nelle ultime settimane. Detto che l’avversaria di
giornata non ha creato ai biancorossi grandi grattacapi, capitan
Mestriner e compagni hanno giocato con discreta autorità, senza la
necessaria concentrazione per tutti i sessanta minuti, ma con il piglio
giusto che ha consentito loro di trasformare il match in una formalità
già dopo la prima metà del primo tempo. Bene Nadoh, Visentin e
Radojkovic, sicuri i due portieri Mestriner e Zaro, prova discreta di un
Tokic che deve però riuscire a crescere in vista dei play-off per far
fare alla sua squadra il salto di qualità necessario per dare l’assalto
alla promozione.
Trieste parte con il settebello titolare: Mestriner tra i pali,
Radojkovic centrale e Sardoc pivot con Nadoh e Tokic terzini e Visintin
e Lo Duca in ala. Cologne parte bene, si porta sul 2-1 al 3’, ma è un
fuoco di paglia. Il tempo di assestare la difesa 3-2-1 e Trieste accende
il turbo. Una fiammata di Nadoh e quella successiva di Visintin
consentono ai padroni di casa di toccare il 7-4 al decimo minuto.
Vantaggio incrementato progressivamente fino al più sette della fine
primo tempo siglato da Lo Duca proprio prima della sirena che manda le
squadre negli spogliatoi.
Nella seconda parte di gara Radojkovic prova soluzioni difensive e
offensive in prospettiva play-off: tante rotazioni per un distacco che
cresce e tocca il massimo vantaggio proprio nel finale. Si chiude sul
37-22 con Trieste che comincia a pensare alle gare che decideranno la
stagione. Lorenzo Gatto |
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Data: 18/04/09 |
Piccolo TS:
Trieste vuole finire la prima fase con un successo
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Serie A1
Trieste |
A CHIARBOLA
Presentarsi ai
play-off con una vittoria cancellando le ultime due sconfitte. È
l’imperativo della Pallamano Trieste alla vigilia dell’ultima giornata
della stagione regolare che oggi alle 18.30, sul parquet di Chiarbola,
porta i lombardi del Cologne. Sfida che chiude la prima parte di un
campionato che deve ancora stabilire le posizioni alle spalle della
capolista. Per il secondo posto, infatti, lottano Bolzano e Ancona
mentre per il quarto, ultimo utile per l’accesso ai play-off, sono in
corsa Merano, Noci e Pressano. Grande chance per il Merano che ha il
destino ben stretto nelle sue mani. La formazione dell’ex tecnico
biancorosso Vlado Brzic può sfruttare il non impossibile match casalingo
col Romagna e vincendo si lascerebbe alle spalle Noci e Pressano
guadagnandosi il diritto di andare a sfidare Trieste nelle semifinali.
Un occhio a quanto succederà in Alto Adige, dunque, ma l’altro ben
vigile sul parquet di Chiarbola dove il tecnico Radojkovic guarderà con
molta attenzione la prestazione della sua squadra. Alla quale ha chiesto
un pronto riscatto dopo le ultime uscite culminate nel ko casalingo con
Bolzano e quello esterno a Noci.
Programma: Castenaso-Ancona, Pall. Trieste-Cologne, Pressano-Noci,
Mezzocorona-Bolzano, Merano-Romagna. Classifica: Pall. Trieste
48, Bolzano 43, Ancona 41, Merano e Noci 33, Pressano 31, Mezzocorona
25, Castenaso 16, Nonantola 15, Romagna e Cologne 11, Capua 0.
Lorenzo Gatto |
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Data: 18/04/09 |
Gazzettino RO:
Tassina, poche speranze di raccogliere punti |
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Serie C
Rovigo |
Torna in campo oggi
dopo la lunga sosta la Pallamano Rovigo impegnata nella penultima
giornata del campionato interregionale maschile di serie C. L’ottava
giornata di ritorno prevede per i polesani la trasferta a Schio, dove
affronteranno l'Europa con inizio alle 17.30 nella palestra Lanzi. Gli
scledensi occupano la terza posizione in graduatoria e finora hanno
perso una sola gara interna per opera del Povegliano, attuale
capoclassifica del girone. Lo Schio, terzo incomodo per la scalata al
secondo posto della graduatoria, oltre alle ultime due giornate in
calendario recupererà il 25 prossimo l’incontro rinviato con il Riviera
’98, ha la necessità di cogliere un successo pieno contro Bassani e
compagni, aspettando poi eventuali passi falsi delle squadre che lo
precedono. Impegno dunque che sulla carta nasconde insidie non da poco
per i ragazzi di Giacomel (occupano l’ottava posizione) per una sfida
che si annuncia tra le meno agevoli contro un roster in possesso di
buone caratteristiche individuali ed esperienza, con il trio di
realizzatori composto da Cavedon, Fontana e Slaviero, che forma una tra
le migliori batterie d'attacco del campionato. «Si tratta di una
trasferta non facile - commenta il terzino Sarti -; i vicentini devono
dare una svolta decisiva al loro campionato e quindi scenderanno in
campo col coltello fra i denti. Partite del genere sono sempre
difficili, non sai mai che cosa alla fine possa venire fuori dal campo e
qualche volta in condizioni del genere la squadra sfavorita ha qualche
possibilità». Per la capolista Povegliano agevole impegno contro il
Riviera ’98, la compagine berica chiude il girone a zero punti; il
Camisano sarà ospite dello Sporting Mestrino per un match importante
soprattutto per i vicentini che devono mantenere la seconda posizione.
Interessante il confronto che si giocherà a San Vito al Tagliamento,
derby toponomastico, con la compagine vicentina dell’Hc San Vito che
proverà a scalzare in graduatoria i pordenonesi. Marco Scarazzatti |
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Data: 18/04/09 |
Gazzettino PN: In
casa con lutto al braccio |
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Serie C
Sanvitese |
(al.co.)
La Pallamano Sanvitese giocherà domattina, in casa, con il lutto al
braccio. La squadra si è riunita intorno al suo portiere Alberto Rigoli,
23 anni, che ha perso entrambi i genitori nell’incidente stradale
successo lunedì a Codroipo. Tra i pali si alterneranno dunque Stefano
Poloni e Nadir Fani. Di fronte, i ragazzi guidati dal tecnico Bortuzzo
si ritroveranno la quasi omonima Hc San Vito di Leguzzano. All'andata a
Vicenza finì 20-21 per Ezio Quarin e compagni. Dopo la partita di domani
(fischio d'inizio alle 11.30), la Sanvitese giocherà l'ultimo incontro
stagionale sabato 2 maggio, al Palasport di Ligugnana, contro la
Pallamano Schio. A due partite dal termine delle fatiche 2008-09 è
possibile stilare un primo bilancio. I sanvitesi hanno disputato
complessivamente un torneo positivo, contrassegnato da una crescita.
L'avvio era stato di quelli da incorniciare, mentre il finale è parso un
po' più tirato. Il risultato? Un sesto posto (ancora da confermare) che
soddisfa appieno Bortuzzo. Certo i biancorossi hanno perso per la strada
qualche punto di troppo, ma complessivamente sono migliorati sotto il
profilo della qualità del gioco e della compattezza del gruppo.
L'obiettivo del prossimo anno è quello di concludere la stagione nel
miglior modo possibile, raggiungendo le prime posizioni. Il sogno
dell'intera società è poi quello di compiere il salto di qualità,
centrando la promozione in serie B. |
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Data: 17/04/09 |
Gazzettino RO:
Tassina salvo ma sono pochi i successi |
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Serie C
Rovigo |
Quando restano da
giocare solamente due gare alla fine del campionato interregionale
maschile di serie C la Pallamano Tassina è salva visto che a retrocedere
in serie D sarà la Polisportiva Riviera '98 che nelle 14 partite fin qui
disputate non ha ottenuto alcun punto. Per contro il Rovigo, con tre
successi, è a quota 9 punti, in penultima posizione staccato di sette
lunghezze dal San Vito in terz'ultima posizione.
Era la stagione della ripartenza quella della società di Gianni Veronese
e lo si è visto dalle tante sonore sconfitte rimediate, ma forse di più
non si poteva chiedere ad una squadra che sino ad un anno fa militava in
serie A2 e che per problemi economici ha dovuto rinunciare alla
categoria ripartendo dal basso con quasi tutti giocatori non solo di
giovanissima età ma anche alla loro prima esperienza in questo sport.
Forse era lecito attendersi di più solo dai quattro veterani, che avendo
militato in serie A2 e avendo dalla loro quell'esperienza che il resto
della squadra non ha, avrebbero dovuto fare la differenza che invece non
c'è stata.
Fin qui sembrano tante 11 sconfitte per una formazione che aveva
abituato il proprio pubblico a campionati molto esaltanti; anche a
livello di marcature il sette di Enrico Giacomel si è fatto notare in
negativo essendo la compagine che è andata a segno meno volte di tutte
le altre nove squadre (solo 253 gol: una media di 18 reti a gara),
distinguendosi di più in difesa dove Rizzieri ha subito 341 gol (24 di
media a partita), facendo almeno meglio di Riviera '98 e San Vito, con
però una pesante differenza reti di -88 (solo il Riviera con -150 ha
saputo fare peggio).
Il torneo si concluderà il 2 maggio e poi per i rodigini sarà già tempo
di pensare al futuro per tentare di disputare nella prossima stagione un
campionato più dignitoso, se non altro per il blasone che la società si
è creata nel corso di 25 anni di gloriosa attività. Marco Scarazzatti |
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Data: 17/04/09 |
Piccolo TS: i biancorossi chiudono la regular season con Cologne |
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Serie A1
Trieste |
Ultimo impegno di
stagione regolare per la Pallamano Trieste che chiude a Chiarbola
(sabato alle 18.30, arbitri Bisaccia e Piffanelli) contro il Cologne.
Giornata chiave per definire il quadro delle 4 squadre qualificate ai
play-off promozione. Trieste va in campo e attende notizie da Merano
dove la formazione dell’ex Vlado Brzic si gioca tutto ospitando il
Romagna. Se vince si assicura il quarto posto e sfiderà Trieste in
semifinale, se non sfrutta l’occasione bisognerà attendere il risultato
della sfida tra Pressano e Noci. Dall’altra parte del tabellone già
sicura la sfida tra Ancona e Bolzano. Giornata interlocutoria, dunque,
per Trieste che arriva però alla sfida contro il Cologne reduce dal
doppio passo falso rimediato in campionato prima contro Bolzano e poi
nell’ultima trasferta di Noci. Voglia di riscatto, dunque, nello
spogliatoio biancorosso nel quale, in settimana, la voce del tecnico
Radojkovic s’è fatta sentire. Arrivare ai play-off con una vittoria e
soprattutto con una prestazione convincente è senza dubbio il modo
migliore per riprendere fiducia e preparare nel modo giusto le sfide che
decideranno la promozione nel prossimo campionato d’Elite. Programma
dell’ultima giornata: 85 Castenaso-Luciana Mosconi Ancona, Pallamano
Trieste-Cologne, Pallamano Pressano-Intini Noci, Metallsider
Mezzocorona-Bolzano, Pallamano Merano-Romagna. |
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Data: 17/04/09 |
Piccolo TS: Mondiali, azzurrini fuori a testa alta |
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Nazionale U21 |
Prova maiuscola
della Nazionale Juniores maschile allenata dal tecnico triestino Fredi
Radojkovic che a Brest, in Bielorussia, ha disputato il girone di
qualificazione ai campionati mondiali di categoria. Gli Azzurrini sono
stati inseriti in un girone di «ferro»: nel gruppo 8, infatti, oltre ai
padroni di casa c’erano anche Serbia e Macedonia due delle formazioni
più vincenti e importanti del panorama continentale. L’incontro
d’esordio ha visto l’Italia subito vincente contro la Macedonia: un
27-23 (15-13 alla fine del primo tempo) maturato grazie alle buone
prestazioni garantite dai «triestini» Jan Radojkovic e Matej Zaro utile
per lasciare aperte le porte della qualificazione. Una speranza sfumata
dopo gli altri due match che gli azzurri hanno perso di misura contro
Bielorussia (26-21) e Serbia (30-29), risultati che hanno consentito ai
ragazzi di Radojkovic di uscire comunque a testa alta dalla
manifestazione e hanno confermato come il lavoro intrapreso da qualche
mese con l’arrivo del nuovo direttore tecnico Lo Duca e dell’allenatore
“Zupo” Esoquain stia cominciando a portare i primi importanti risultati.
«La scelta di affidare le selezioni giovanili a sei tecnici italiani
divisi nelle zone di competenza- spiega Giuseppe Lo Duca- ci ha
consentito di coprire meglio il territorio scoprendo e puntando a
valorizzare i giovani migliori. La strada intrapresa è senza dubbio
quella giusta, l’imperativo è continuare così cercando di far fare ai
nostri ragazzi più esperienze internazionali possibili». A conferma
della crescita del movimento c’è stata l’ottima figura della nazionale
allievi guidata da Giorgio Oveglia che a Lagoa, in Portogallo, ha
disputato l’edizione 2009 della coppa Latina. Selezione che ha potuto
contare sul massiccio apporto dei giovani virgulti della pallamano
Trieste con il portiere Thomas Postogna, Michele Oveglia e Niccolò
Zampollo che hanno dato il loro contributo a una nazionale che ha
sorpreso positivamente nel girone di qualificazione battendo 29-28 i
padroni di casa del Portogallo e cedendo di misura, 26-25 alla forte
Spagna. Sconfitta in semifinale ancora dalla Spagna, l’Italia si è
riscattata nella finalina battendo nuovamente il Portogallo per 33-31 e
impressionando favorevolmente gli addetti ai lavori per la brillantezza
del gioco proposto nel corso di tutta la manifestazione. Lorenzo
Gatto |
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Data: 10/04/09 |
Mattino PD: Fabrizio Ghedin primo coach veneto ai playoff scudetto |
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Serie Elite
Ghedin |
Che l’ambizione ci fosse, è certo. Ma forse nemmeno lui quando, tre anni
fa, ha lasciato il Gsp Mestrino per passare al Secchia, si sarebbe
immaginato di metterci così poco ad arrivare in alto. Lui è Fabrizio
Ghedin, 37 anni di Monselice (ma abita a Pozzonovo), il primo allenatore
veneto a giocarsi una semifinale scudetto di pallamano maschile. Alla
faccia della scaramanzia, questo storico debutto avverrà venerdì 17
aprile, davanti alle telecamere Sky (in diretta a partire dalle 19): il
suo Secchia affronterà i bicampioni in carica del Casarano (Lecce) in
gara1 di una sfida playoff al meglio delle tre. «Essere tra le prime
quattro squadre d’Italia fa un pò impressione ma in fondo ce lo
meritiamo - dice il coach - e poi adesso siamo concentrati sulla sfida:
le valutazioni le faremo a stagione finita. Ci sono tante persone che
vorrei ringraziare, a cominciare da mia moglie Paola e dai miei figli
Livia e Giorgio, l’elenco sarebbe lungo ma non è il momento giusto:
adesso vogliamo solo provare a vincere». Ghedin è alla sua terza
stagione con il Secchia: nella stagione 2006-07 ha conquistato la
promozione dalla A1 all’Elite con uno score da record: 23 vittorie e 1
pari su 24 partite. L’anno dopo, al debutto in elite, è arrivata una
salvezza tranquilla (5’ posto) impreziosita dalla vittoria dell’Handball
Trophy e dalla qualificazione per le coppe Europee. Quest’anno, un nuovo
passo in avanti: chiusa la stagione regolare al terzo posto (davanti
anche ad una corazzata come il Bologna), il Secchia ai quarti ha
superato in 2 partite il Fasano. «Con il Casarano abbiamo giocato tre
volte in stagione: 2 volte hanno vinto loro, 1 noi: l’eventuale bella si
giocherà a Lecce. Saranno tre partite tutte da giocare». |
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Data: 07/04/09 |
Gazzettino TV: Gridiron si inchina alla capolista |
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Serie B
Padova-Sanfiorese |
CELLINI PADOVA 31 -
GRIDIRON PLANET 23
PADOVA:
Danieletto 2, Fabbian 5, Meneghetti 3, Paccagnella 2, Pasqualotto 2,
Salata, Stella 4, Tombini, Vescovo 3,,Murino 5, Coltro, Rubin, Salvagno,
Melato. All. Marchionni.
GRIDIRON:
Borsoi, Scalini 3, Gashi 2, Nadal 1, Minet, Gallo 2, Biasi 2, Zanchetta,
Ongaro 2, Dal Cin 5, Cattai 2, Sabbadin 2, Padovan 2, Dall’Antonia. All.
Peruch.
ARBITRI:
Stilo e Kircher.
Ha tenuto
solo un tempo contro la capolista Cellini, poi la Gridiron ha ceduto di
schianto subendo un’altra sconfitta che pregiudica la rincorsa verso le
prime posizioni. Da salvare appunto un primo tempo in cui la squadra di
Peruch non ha dimostrato timore riverenziale verso la capolista
ribattendo rete su rete fino a chiudere in parità 13 a 13, e la prima
parte della ripresa, con la partita rimasta in perfetto equilibrio fino
al 21 pari.
Poi la formazione di casa ha avvertito il rischio e preso coscienza del
proprio ruolo, cambiando marcia e imponendo così un parziale di 10 a 2
che ha annichilito la Gridiron, incapace di reagire.
Adesso la formazione di Peruch deve solo riacquistare fiducia, prendere
quanto di buono dimostrato con il Cellini e ritornare al bel gioco di
qualche settimana fa se vorrà riassaporare la vittoria già dal prossimo
incontro casalingo con il San Vito, che per un lungo tratto è stato
capolista del campionato. |
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Data: 07/04/09 |
Gazzettino TV: Paese
piega l’Euganeo ed è terzo |
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Serie B
Paese-Euganeo |
PAESE 36 - EUGANEO 27
PAESE:
Mondin, Martinelli, Fontebasso 6, Luise 6, Dall'Acqua, Vendramin A. 9,
Vendramin P. 6, Salvagno 6, Brugnera 4, Gallina, Bresolin. All. Darsiè.
EUGANEO: Aldegheri, Bagno 1, Bonato, Degli Stefani C. 6, Romito
4, Rossin 8, Degli Stefani A., Fogo 6, Mattiolo, Martinello E. 1,
Martinello A., Galliolo, Ongaro, Tognin 1. All. Zoboli.
ARBITRI: Paggi e Mascanzoni.
Si aspettava la vittoria a Paese per una conferma del terzo posto ed è
arrivata, in modo tranquillo e convicente. Parte subito forte la squadra
di Darsiè portandosi avanti di diverse reti, fino ad arrivare sul 7-1
dopo 5 minuti e chiudendo in pratica la partita dopo una decina di
minuti. I trevigiani si sono poi limitati a controllare, riuscendo a
chiudere il primo tempo sul 19-12.
Nella ripresa l’Euganeo non è riuscito ad impensierire la squadra di
casa, alla quale non è rimasto che gestire il vantaggio ribattendo colpo
su colpo alla reazione che non è apparsa veemente degli ospiti. Il tutto
però senza troppi affanni, anche perchè era evidente man mano che
passavano i minuti il differenziale tecnico tra le due squadre. Il
campionato riprenderà ora il 18 in trasferta contro Brixen fanalino di
coda e con la possibilità concreto di andare ad agguantare il Torri di
Quartesolo. |
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Data: 07/04/09 |
Gazzettino PN:
Sanvitesi battuti in trasferta |
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Serie C
Sanvitese |
(al.co.)
La Pallamano Sanvitese è uscita sconfitta dal campo del Camisano,
seconda forza del campionato. Una sconfitta comunque dignitosa, visto
che i ragazzi allenati da Roberto Bortuzzo hanno tenuto testa agli
avversari sino a 3' dalla fine. Proprio negli ultimi minuti di gioco si
sono decise le sorti, dopo che per quasi un'ora il punteggio si era
mantenuto in perfetta parità. «Sono particolarmente soddisfatto di come
ha giocato la difesa - commenta Bortuzzo -, apparsa quasi insuperabile
nella seconda frazione. Sono contento per come i giocatori si sono
espressi e per la personalità che hanno mostrato. Mi conforta
soprattutto il fatto che la squadra, a differenza di qualche mese fa,
riesce a dare il massimo soprattutto nella ripresa. Segno che gli
allenamenti vengono svolti con un certo criterio e responsabilità da
parte di tutti».
La partita con il Camisano si rivela difficile e ad alto tasso
agonistico sin dai primissimi minuti. A 10' dal termine della frazione
il risultato è tuttavia ancora in sostanziale equilibrio: 6-5 per i
padroni di casa. Si va al riposo sul 10-7, con la gara più che mai
aperta. La Pallamano Sanvitese rientra in campo un po' molle e subisce
all'avvio un parziale di 5-2. In difesa però la squadra regge molto bene
e rientra Tomas Raffesberg, colpito duro a metà tempo. Con quasi 20'
arrembanti i sanvitesi riescono a mettere alle corde il Camisano, che in
attacco sembra non trovare più soluzioni vincenti. Il parziale di 9-3,
grazie ad alcune buone azioni sviluppate con veloci contropiede, portano
gli ospiti a pareggiare sul 18-18 a soli 4' dal suono delle sirena.
Nella Sanvitese esce Machs Scincariol, non al meglio della condizione
fisica, ma sempre pronto a "lottare", firmando 6 reti personali. I
padroni di casa ne approfittano e sferrano l'ultimo attacco vincente,
che segna definitivamente l'incontro sul 21-18.
Questa la formazione che ha affrontato il Camisano: Raffesberg (2 reti),
Cordenos, Chiarotto, Poloni, Quarin (1), Coassin (3), Schincariol (6),
Furlan (1), De Piccoli (2), Rongione (1), Fani, Varesano (3). La
Sanvitese riprenderà il campionato domenica 19 aprile in casa, alle
11.30. Affronterà la quasi omonima Hc San Vito di Leguzzano. |
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Data: 07/04/09 |
Dolomiten: Stavolta nette sconfitte |
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Serie B
Altoatesine |
In serie B Taufers e
Klausen non hanno scampo in trasferta
(stefan peer)
- Dopo gli inattesi successi della settimana prima, per l'SSV Taufers/Zimmerhofer
e l'SV Klausen/ Volksbank - ultimo in classifica - nell'ultima gara
prepasquale in serie B maschile si sono avute di nuovo pesanti
sconfitte.
I turesi hanno perso il derby regionale a Mori per 24:34. Si
è trattato della quarta sconfitta nelle ultime cinque partite. "Dobbiamo
dimenticarci l'incontro il più in fretta possibile", dice il trainer
Zlatko Stimac. Oltre al portiere Aaron Leimgruber anche il bomber
Berthold Kirchler è incappato in una giornata nera (solo una rete).
Ciononostante Taufers reggeva fino al 10:9 (20') e al 22:19 (45'), fino
a cedere del tutto nel finale. Taufers ha mantenuto comunque il sesto
posto.
Klausen era partito solamente con otto giocatori di campo e
due portieri alla volta di Campoformido per la partita in trasferta
contro il Malignani, dopo l'exploit contro la capolista Cellini Padova.
Già dopo venti minuti Thomas Pfattner si infortunava e la coperta si
faceva ancor più corta. "Abbiamo lottato bene, ma ci sono mancati i
giocatori", ha detto il trainer Egon Gitzl. Fino al 13:12 poco prima
dell'intervallo i ragazzi della Valle Isarco si erano equivalsi con i
padroni di casa, fino al 25:20 (47') la sconfitta aveva termini
ragionevoli, ma poi non c'era più nulla da fare contro la tredicesima
battuta d'arresto.
Mori - SSV Taufers/Zimmerhofer
34:24 (18:13)
SSV Taufers:
Aaron Leimgruber; Gasser (2), Innerbichler, Kirchler (1), Harald
Leimgruber (10), Sequani (11), Andreas Lercher, Reichegger, Zingerle,
Mair unter der Eggen, Hopfgartner.
Campoformido - SV
Klausen/Volksbank 33:25 (16:12)
SV Klausen:
Kadkhoda, Steiner; Andreas Rabensteiner (3), Pfattner, Pezzei, Gebhard
(3), Schrott (3), Martin Sonnerer (6), Dejaco (10), Wieland. |
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Data: 06/04/09 |
Alto Adige: Merano vince e sogna i «play-off» |
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Serie A1
Cologne-Merano |
Nel penultimo turno di campionato di serie
A1, i diavoli neri del Sc Merano Indata espugnano per 32 a 29 il terreno
del Cologne e si guadagnano la meritata permanenza nella categoria.
Partiti in sordina i ragazzi di Unterhauser ora hanno le carte per
centrare la quarta piazza. E sperare nei play off promozione. Un
successo quello colto sabato costruito sulle possenti doti di Alexei
Popov, capocannoniere indiscusso di questo campionato, e giocatore di
ben altra categoria. Il forte terzino russo ha letteralmente trascinato
i compagni andando a segnale la bellezza di 18 reti. Un successo
maturato in tutto il match e costruito anche grazie all’ottima prova di
tutta la squadra. Con le sue 4 reti Juergen Prantner, ha superato le
1500 reti segnate in carriera con la maglia del Merano. Un traguardo che
rende il merito a questo grande atleta che, vale la pena di ricordare, 4
anni fa aveva appeso le scarpe al chiodo, e da allenatore aveva vinto il
primo ed unico scudetto dei meranesi. Dopo due anni di stop il richiamo
del parquet era stato così forte che lo aveva portato a ritornare in
campo. Ora alla soglia dei quarantanni l’ala bianconera, sta vivendo una
seconda giovinezza. Segna gol importanti, ma soprattutto dispensa
consigli e fornisce un esempio da seguire per tutta la nidiata di
giovani che hanno la fortuna di giocargli accanto. Il Loacker Bolzano
che doveva giocare in quel di Capua è stato alla finestra, in quanto la
squadra laziale ha abbandonato il campionato da una paio di settimane.
Per i biancorossi del presidente Eisenstecken una pausa per prepararsi
al meglio in vista dei prossimi play off. In serie A2 da segnalare la
diciassettesima vittoria consecutiva della Forst di Bressanone che
oramai matematicamente promossa, insegue il record di terminare il
campionato imbattuta. Mancano ancora tre partite e con ogni probabilità
Salcher e compagni riusciranno in questa impresa che ha
dell’incredibile. Nuovamente sconfitte invece le altre due compagini
altoatesine impegnate, Lagundo (24 a 29 in casa dallo Spallanzani) ed
Appiano (surclassato per 36 a 16 dal Ferrata) -
Walter Taranto
COLOGNE - MERANO: 29
- 32
COLOGNE:
Sirani, Cavalleri, M. Chiari, Esposito, G Chiari, Mercandelli 1,
Mujanovic 2, Piantoni 6, Savoldi 1. Vescovi 4, Vitali 12, Zotti 3,
C.Sirani. Allenatore; Baresi
MERANO:
Pfattner, Pichler 2, Gufler 2, Prantner 4, Popov 18, Lang 1, Boninsegna
4, Berti, Mall, 1, Kuenz, Frey, Stecher, Mantinger. All: Brzic
ARBITRI:
Savarese-Bocchieri |
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Data: 06/04/09 |
Trentino: Pressano e Mezzocorona sconfitte lontano da casa |
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Serie A1
Trentine |
Sono legati al Capua
definitivamente squalificato (sarà 0-5 anche con il Bolzano dopo
l’identico provvedimento per il forfait contro il Mezzocorona) i destini
delle due squadre trentine. Rose e fiori quello dei rotaliani di
Andreasic: riservati alle ultime quattro della classifica i
playout-salvezza, il loro quintultimo posto ormai sicuro equivale ad un
altro anno di permanenza in A1. La regola in base alla quale i punti
conquistati contro una squadra poi esclusa vengono cancellati negherà
invece quasi di sicuro i playoff-promozione al Pressano, costretto a
“scartarne” 6 come il Noci mentre il Merano calerà di 4. Morale:
nell’ultimo turno non basterà battere proprio il Noci, se il Merano
supererà il Romagna l’ultimo biglietto per la post-season toccherà agli
altoatesini. Sabato sera niente da fare per il Pressano ad Ancona, anche
se la parità a 16 ad inizio ripresa aveva un po’ illuso. Già con la
testa in vacanza invece il Mezzocorona che perdendo di cinque a
Nonantola ha consentito ai romagnoli di migliorare la propria posizione
nella griglia, ancora solo virtuale, degli spareggi per la salvezza.
RISULTATI (ventunesima giornata): Romagna - Castenaso 24-26, Nonantola -
Mezzocorona Metallsider 33-28, Ancona - Pressano Carur Lavis Val di
Cembra 36-29, Cologne - Meran 29-32, Noci - Trieste 27-19, Bozen - Capua
non disputata. CLASSIFICA: Trieste p.54; Ancona 47; Bozen 43; Noci 39;
Pressano e Meran 37; Mezzocorona 28; Castenaso 19; Capua 16; Nonantola
15; Romagna e Cologne 14 (Bozen e Capua una partita in meno). PROSSIMO
TURNO (18 aprile): Meran - Romagna, Mezzocorona - Bozen, Pressano -
Noci, Trieste - Cologne, Castenaso - Ancona, Capua - Nonantola. (ang)
ANCONA PRESSANO 36 29
ANCONA:
Trinci, Lazarevic (13), Campana (5), Cardile (5), Lorenzetti (3), Murga
(4), Pesaresi (4), Serpilli (1), Zacchini (1), Maltoni, Corelli,
Raggetti, D’Intino, Sancez. All. Guidotti.
PRESSANO:
A. Alessandrini (3), M. Alessandrini (1), W. Chistè, Folgheraiter, Moser
(6), Vosca (8), Stocchetti (5), Genovese, Belinky (6), Pisetta, D.
Chistè, D’Antino. All. Stedile.
ARBITRI:
Fato e Ganarini.
NONANTOLA MEZZOCORONA
33 28
NONANTOLA:
Apparuti, Zanfi (2), Manfredini (1), Serafini R. (2), Carraro (5),
Giannetta (5), Solieri (1), Cristofaro, Serafini G. (11), Benatti (6),
Fava, Valle, L. Serafini, Morselli. All. Zoboli.
MEZZOCORONA:
Busetti, Cappuccini (5), Ebner (3), Dallago (3), D’Amico, Pedron, Rizzi
(1), Mattei (4), Fiamozzi (3), Spirovski (9), Rossi, Manna. All.
Andreasic.
ARBITRI: Regalia e Greco. |
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Data: 06/04/09 |
Giornale VI: SAN VITO 24 - EUROPA SCHIO 30 |
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Serie C
San Vito-Schio |
San Vito:
Mondin M., Balasso, Penzo Alex, Mondin D., Meda, Chemello, Miglioranza,
Bassan, Xoccato, Pilastro, Cogo, Filippi, Fabris, De Marchi. All.
Radovcic
Europa Schio: Anzolin, Cavedon, Dalla Fina, Fabrello, Fontana,
Marchesano, Munaretto Mar., Nicolini M., Nicolini S., Peserico,
Pietribiasi M., Scattolaro N., Torresan, Xaupa. All. Munaretto Mod.
Arbitro: Molon
L’Europa Schio conquista il derby e si riprende con autorità quel
secondo posto strappatogli temporaneamente sabato dal Camisano. Partita
intesa, con i padroni di casa che portano in panchina anche giovanissimi
Under. «I miei ragazzi - sottolinea l’allenatore scledense Munaretto -
hanno giocato con testa. Nota di merito per capitan Torresan». R.L.
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Data: 06/04/09 |
Giornale VI:
CAMISANO 21 - SANVITESE 19 |
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Serie C
Camisano-Sanvitese |
Camisano:
Agostini, Calore, Fabris, Feltrin, Franzina, Garziera, La Montagna,
Lissandrini, Lollo, Rossetti, Sardena, Dal Santo. All. Cenzi
Sanvitese: Raffesberg, Cordenos, Chiarotto, Poloni, Quarin,
Schincariol, Forlan, De Piccoli, Rongione, Fani, Varesano. All. Bortuzzo
Arbitro: Rossato
Senza i due portieri Lollo e Muraro, il tecnico del Camisano, Cenzi
manda fra i pali Rossetti che in questa stagione non si è quasi mai
allenato ma alla fine viene premiato dal risultato e dalle poche ma
decisive parate del suo estremo.
Il Camisano grazie al successo incassato a spese della Sanvitese si
conferma così terza forza del campionato in virtù della difesa ermetica
ed ora aspetta a pié fermo la capolista Povegliano per una sfida che è
già battaglia. R.L. |
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Data: 06/04/09 |
Giornale VI: RIVIERA
’98 32 - SPORTING MESTRE 38 |
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Serie C
Riviera-Mestrino |
Riviera ’98:
Carta, Cera 10, Fusco 1, Gennari, Merlo, Grasselli, Padrin 5, Peruffo 1,
Rampazzo, Wazienkowski, Bonato 8, Pedrolli 3, Pirone 3, Bortolon 1. All.
Tezza
Sporting Mestre:
Bordin 2, Cacco, Callegarin, Foschini 4, Frison 4, Lazzarini M.6,
Picello 10, Pierotti, Quadri, Rossi, Lazzarini L., Vlad 2, Sardena 10,
Gaggiola. All. Munaron
Arbitro: Cipriani
Niente da fare. Il Riviera ’98 lotta con ardore, coraggio, persino con
l’incoscienza dei suoi ventenni ma la vittoria resta sempre un miraggio.
Dopo essere rimasti in gara per 7’ (4-5) i vicentini perdono lentamente
terreno.
Il tempo si chiude invero con uno scarto minimo (15-18), ma nella
ripresa i mestrini accelerano di quel tanto che serve per mettere in
cascina vittoria e punti. Per il Riviera è lo stop. R.L. |
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Data: 06/04/09 |
Gazzettino PD: Lo Zapi
a un passo dalla finale |
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Serie A2/F
Mezzocorona-Rubano |
(p.sp.)
Lo Zapi Rubano è a un passo dalla finale che può aprirgli le porte alla
poule promozione. Nella semifinale d’andata (girone B) le padovane
strapazzano 31-14 in trasferta il Mezzocorona. Un vantaggio più che
rassicurante in vista della gara di ritorno a campi invertiti di sabato
18 aprile. Un successo frutto di un secondo strepitoso (parziale 20-4)
in cui le ragazze di Andrea Vultaggio hanno sciorinato tutta la loro
classe. Nella prima parte il Rubano eccelle in difesa, mentre in attacco
risulta non sempre preciso, causa un po’ di nervosismo. Nella ripresa,
come detto, Michelotto e compagne dilagano, risultando impeccabili
quando si tratta di difendere e spietate in fase avanzata sfruttando il
loro gioco tipico (difesa-contropiede) con grande velocità e
concentrazione. Nell’altra semifinale, successo (29-21) del Bolzano
sullo Schenna.
ZAPI RUBANO:
Piffer, Rocco 2,
Michelotto 4, Martoni 3, Paccagnella 2, Racu 9, Romano 3, Carpanese 4,
Martin, Zarantonello 3, Barbieri, Greggio 1. All. Vultaggio. |
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Data: 06/04/09 |
Verona:
UISP Arcobaleno - GSA Povegliano 12-31 (p.t. 3-14)
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Serie C
Oriago-Povegliano |
Si erano dette molte
cose prima della partita, attorno alla partita, sui e dai giocatori di
ambo le squadre. Alcune voci non erano nemmeno troppo belle. La fase di
riscaldamento pre-partita ha visto anche scintille schizzare tra gli
sguardi, si sapeva che sarebbe stato un campo ostico quel di Spinea. La
tensione era palpabile, ma chiunque cercava di mascherarla al meglio.
La partita comincia.
Al minuto 15,16, al minuto 12,29, e al minuto 1,07 il pallone è stato
raccolto dal portiere Pongiluppi, pressoché onnipresente, dalla propria
porta. Il resto è Povegliano.
Un inizio di gara tirato, con il primo goal dei
veronesi dopo tre minuti e gli attacchi avversari che come onde
s'infrangevano sugli scogli, vittime di una difesa che mai era stata
così attenta ed elastica in campionato. Preziosi i palloni recuperati
dai vari falli di sfondamento commessi dai padroni di casa, complici
anche con una media realizzativa innegabilmente bassa. Altro punto,
questo dei tiri trasformati, che vede Povegliano in netto miglioramento:
i tiri sbagliati sono stati davvero pochi e così anche le palle perse; i
vari svolgimenti di seconda fase e contropiede si sono rivelati una
grande arma, ripresa in grande considerazione, che ha tagliato le gambe
agli avversari, i quali malcelavano una certa carenza fisica già alla
fine del primo tempo. Le due formazioni tornano negli spogliatoi per la
pausa con il volto disegnato dal risultato finale, che sarebbe arrivato
di lì a trenta minuti ma già svelato dalle sensazioni di tutti.
Il secondo tempo, per certi versi, ricordava la
Corrida dello storico Corrado, con gli avversari veramente allo
sbaraglio in certi momenti. Lo testimonia lo stesso referto di gara che
ho qui davanti ai miei occhi mentre scrivo: è tempestato di crocette
nell'apposita area dedicata alle sanzioni arbitrali. Tra i goal degli
scatenati Mocerino, Rama e Piva, i palloni recuperati da Padrini, le
buonissime prestazioni di tutti e tre i portieri, le verie fasi di
attacco e difesa hanno svelato nocche, ginocchia, maglie strette in mani
rigide e sporche di pece, segni di morsi e i colori dei cartellini che
si alzavano come canarini nell'aria. Per primo Nordera. Quindi, un
attento tifoso della squadra di casa, nota dagli spalti come il veronese
Micheletti sia visibilmente assetato, e lui stesso provvede, dalla
tribuna, a lanciargli una bottiglietta di thè al limone. Ancora mezza
piena. Vi rendete conto? Con quello che costa? Al che l'arbitro,
probabilmente fraintendendo la buona fede del tifoso, ferma il gioco e
seda il principio di rissa che stava nascendo da uno scontro tra il
Micheletti e due avversari, espellendo il numero 8 poveglianese - per
reazione - e appioppando due minuti all'altro. La partita prosegue tra
l'indignazione di tutti gli atleti e rispettivi staff - come anche nella
maggioranza dei tifosi - fino ai cinque minuti finali in cui Povegliano,
ormai sicuro della vittoria, si lascia andare a vedere dove finisce
l'arcobaleno.
Come ha ricordato l'allenatrice Lepoglavec agli
atleti, quello di ieri è stato solo uno dei quattro passi che dividono
Povegliano dalla serie B, ma se lo spirito rimane alto e l'andatura
certa, la strada sarà in discesa.
UISP Arcobaleno: Facco, Pomiato, Zennaro,
Barbiero 2, Zaniboni, Marangon, Pesce 1, Pittino 2, Rodella 4, Penna,
Lazzarin 2, Toniolo, Baffon 1, Martini. All.: Zennaro.
GSA Povegliano: Poletti, Pasetto 1, Piva
5, Lo Schiavo 3, Micheletti, Nordera 5, Pongiluppi, Zambelli, Fratton 3,
Padrini 3, Rama 5, Smanio 1, Mocerino 5. All.: Lepoglavec.
Arbitro: S. Fabbian. |
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Data: 06/04/09 |
Giornale VI: Il Torri
fa suo un brutto derby |
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Serie B
Vicentine |
SUCCESSO DELLA LEGATORIA SUL SELMA. FUORI CASA L’ST MALO SI
IMPONE SUL MUSILE
Non è stato un derby
bello e intenso come all’andata ma non poteva essere altrimenti.
A questo punto della stagione, infatti, fra problemi di infermieria e
conti della serva è il risultato l’obiettivo da perseguire.
Alla fine vince la Legatoria Torri che consolida il secondo posto alle
spalle del Cellini Padova.
Gara e risultato sempre nelle mani dei biancoverdi fin dalla prima rete
di Bonaldo, anche se l’orgoglio sanvitese la rende incerta per larghi
tratti. Ottima Diego Menin fra gli ospiti.
In casa Selma solita citazione per Paolo Danieli sempre più simbolo di
una stagione coraggiosa ma sfumatao tra troppi rimpianti. R.L.
Il Malo festeggia la
riconferma di mister Rudilosso per il prossimo anno battendo il
rigenerato Musile del bulgaro Boev. Assenti ancora bomber De Vicari e
l'esperto Meda e pure il giovane goleador Pamato, il Malo non si
disunisce neppure dopo l’inizio travolgente dei locali (4-0 al 5’) ed al
7’ impatta (7-7). Il Musile si riporta avanti (12-9) ma alla sirena gli
ospiti sono lì (15-14).
La ripresa si dimostra ancorapiù equilibrata, con le due squadre che
giocano punto su punto. Al 27’ arriva la svolta: Anzolin segna il rigore
del pareggio, poi Franzan e Ferro siglano le reti del sorpasso. Ora il
Malo, a 2 punti dal Paese e a 4 dal Torri, aspetta la capolista Cellini.
C.M.
SELMA SAN VITO:
Danieli R., Meda, Saccardo 6, Mondin, Locallo 7, Balasso, Penzo, Dal
Maistro 2, Maddalena 4, Danieli P.3, Sampaolesi 2, Cogo, Zuin, Muraro.
All. Radovcic
LEGATORIA TORRI: Traversin, Battistella, Manfio, Gaglio, Zanato
6, Bonaldo 3, Menin D.9, Lucarini 2, Palmieri, Privato, Dal Monte 3,
Palazzi 3, Damian 2. All.Bernardi
Arbitri: Faggin e Pulese
MUSILE:
Berghem 1, Barbin, Badalin 4, Berto 4, Boem 4, Baldo, Boev 13, Codispoti
, Gasparini 2, Tegon, Bincoletto, Nava. All. Melchiori.
S.T. MALO: Anzolin 7, Berengan S. 6, Berengan M.1, Golo 2,
Franzan 3, Marchioro, Berengan N., Lanaro 1, Pelizzaro 2, Rizzotto 2,
Ferro 6. All. Rudilosso.
Arbitri: Colombo e Fabian |
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Data: 06/04/09 |
Giornale VI: Buone prove ma non basta |
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Serie B/F
Malo-Cassano |
Caldogno e Malo sconfitte in casa
Il Cassano scende a
Malo pensando ancora alla passeggiata dell’andata, ma Pizzolato e
compagne dimostrano che al posto della formazione informe di qualche
tempo fa ora c’è un complesso solido con una piena identità.
Pagato lo scotto iniziale al blasone (1-6), le maladensi si
riorganizzano e cominciano a giocare una pallamano efficace che le tiene
in gara fino alla fine. Simbolo della loro metamorfosi quella Cattelan
inventata terzino da Reghellin e dimostratasi miglior marcatrice della
serata fra le locali.
«Il Cassano è la corazzata del torneo ma qui ha dovuto sudare, segno che
le ragazze stanno acquisendo consapevolezza e mentalità vincente».
R.L. |
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Data: 05/04/09 |
Piccolo TS: Trieste,
Noci dal gusto amaro |
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Serie A1
Trieste |
SCONFITTA ESTERNA
INTINI NOCI 27 -
PALLAMANO TRIESTE 19
INTINI NOCI:
Ventrella, Notarnicola, Grande, Marine 7, D’Aprile 1, Fabra,
D’Alessandro 7, Pulito 2, Coppola, Recchia, De Luca, La Presentazione 4,
Spinozza, Gentile, Millet, Cusumano 6. All. Iaia.
PALLAMANO TRIESTE: Mestriner 1, Zaro, J. Radojkovic 4, Ionescu 1,
Fanelli, Nadoh 1, Tokic 3, Carpanese 3, Lo Duca 4, Leone, Sardoc,
Visintin 2. All. Radojkovic.
ARBITRI: Boscia e Pietraforte. NOTE: Primo tempo 12-13.
Inattesa debacle per
la Pallamano Trieste superata con un secco 27-19 sul parquet del Noci.
Risultato che rilancia le ambizioni da play-off della formazione
pugliese e pone qualche interrogativo sul momento della capolista
incappata, dopo lo stop casalingo della scorsa settimana contro Bolzano,
nella seconda battuta d’arresto consecutiva.
Un campanello d’allarme per una squadra che dopo aver dominato la
stagione regolare si trova a dover fare i conti con una crisi che lancia
qualche interrogativo proprio alla vigilia della post season. «Non è
facile spiegare i motivi di questa sconfitta- il commento del presidente
Lo Duca- anche perché avevamo preparato la partita con grande attenzione
e i ragazzi mi sembravano motivati e decisi a centrare un risultato
positivo. Evidentemente non stiamo gestendo nel modo giusto il largo
vantaggio accumulato in campionato. Invece di continuare a lavorare come
abbiamo fatto in tutti questi mesi ci siamo rilassati un po’ troppo e
questo ha pesato sui risultati delle ultime settimane. Serve una
reazione per non compromettere tutto il lavoro che abbiamo fatto in
questi mesi».
Primo tempo controllato da Trieste che va sotto 3-1 poi prende in mano
le redini del confronto e dal 3-5 del 7’ si trova costantemente avanti
nel punteggio. Noci insegue fino al 28’ quando D’Alessandro firma il
12-12 prima del gol di Mestriner che sorprende Ventrella con una rete da
porta a porta e riporta avanti Trieste proprio sulla sirena.
Nel secondo tempo l’inerzia della gara passa subito nelle mani dei
padroni di casa. Noci pareggia, si porta sul 17-16 al 10’ poi
approfittando del black-out biancorosso piazza il parziale di 5-0 che al
20’ fissa il punteggio sul 22-16. Noci vola,
Trieste scompare di fronte alla pressione pugliese e il tecnico
Radojkovic alza bandiera bianca consegnando la vittoria nelle mani dei
padroni di casa. (l.g.) |
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Data: 04/04/09 |
Dolomiten: I play-off hanno il loro fascino |
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Serie A1
Meran |
Il Meran con due
vittorie quasi certo di essere fra i primi quattro
(stefan peer)
- Molti alla
vigilia del campionato avevano inserito l'SC Indata Meran fra i
candidati alla retrocessione dalla serie A-1. Ma già a due giornate dal
termine del girone preliminare i "diavoli neri" sono certi della
salvezza.
Se vinceranno entrambe le ultime gare contro le più attardate
squadre del Cologne (oggi in trasferta) e dell'Imola - fra due settimane
in casa - addirittura il quarto posto e con lui i play-off sono più che
realistici.
"Sulla cosa il ritiro di Capua non ha modificato nulla.
Naturalmente dobbiamo prima di tutto vedere cosa facciamo noi e poi cosa
farà il Pressano. Se i trentini non vinceranno entrambe le gare, con due
vittorie siamo nei play off", fa i conti il coach dell'SCM Vlado Brzic.
Dopo tutto Pressano deve scendere in campo oggi in casa dei terzi in
classifica dell'Ancona e il 18 aprile in casa contro il Noci. A
proposito di Noci: ai meridionali (giocano oggi contro Trieste) nemmeno
due vittorie serviranno più, se anche il Meran vince due volte.
Anche il calendario è favorevole all'SCM, che deve però stare
in guardia in vista di entrambe le gare contro le pericolanti. "Alexej
Popow è di nuovo a posto, e anche Jürgen Prantner sta meglio della
settimana scorsa", rivela Brzic, fiducioso che la sua squadra oggi
riesca a conquistare la quarta vittoria consecutiva in trasferta. Il che
allo Sportclub è riuscito per l'ultima volta fra il 23 ottobre e il 15
dicembre 2004. Inoltre Prantner è oggi in vista del suo goal numero 1500
con la maglia dell'SCM. Il "vecchietto" detiene 1499 reti - ecco perchè
la rete del giubileo è in scadenza.
Per motivi scolastici non ci saranno oggi in casa degli
ultimi in classifica Samuel Tartarotti e Florian Nägele - per cui
rientra in gioco Andreas Frey. |

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Data: 04/04/09 |
Piccolo TS:
Capolista all’ultima esterna prima del via ai play-off |
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Serie A1
Trieste |
A NOCI
Ultima trasferta
della stagione regolare per la Pallamano Trieste che questa sera alle
18.30, sul campo del Noci, affronta un’avversaria a caccia di preziosi
punti play-off. Intini al momento quinta in classifica e dunque esclusa
dalla post season ma a un solo punto dal Pressano e dunque
potenzialmente in grado di rientrare in gioco per conquistare la
promozione.
Una lotta, quella per i play-off, che sarà comunque condizionata dalle
vicende del Capua che per inadempienze economiche verrà retrocessa
all’ultimo posto della classifica consentendo al Merano (sconfitto nello
scontro diretto) di cancellare quel passo falso e recuperare a tavolino
tre punti preziosi in classifica. Un colpo a sorpresa fondamentale per
la formazione altoatesina che salirà in classifica a quota 37 e con il
calendario in discesa che si ritrova diventa la favorita numero uno per
la conquista del quarto posto al termine della stagione regolare.
Trieste si presenta a Noci al gran completo e dall’alto della sua prima
posizione non guarda a questi aspetti ma scenderà in campo per centrare
la vittoria. «La volontà è questa- conferma il presidente Lo Duca- anche
perché abbiamo la voglia di riscattare l’inattesa sconfitta casalinga di
sabato scorso contro il Bolzano. Cerchiamo i tre punti, non sarà facile
al cospetto di un’avversaria competitiva che si gioca le sue ultime
chance per entrare nei play-off».
Programma della decima giornata di ritorno: Bolzano- Capua (Molon e
Fabbian), Intini Noci- Pallamano Trieste (Boscia e Pietraforte),
Cologne- Merano (Savarese- Bocchieri) Ancona- Pressano (Fato- Guarini)
Rapid Nonantola- Metallsider Mezzocorona (Regalia- Greco) Romagna- 85
Castenaso (Campailla- Boncoraglio).
Classifica: Pallamano Trieste 54, Luciana Mosconi Ancona 44, Bolzano 43,
Pressano 37, Intini Noci 36, Merano 34, Metallsider Mezzocorona 28,
Capua e 85 Castenaso 16, Romagna e Cologne 14, Rapid Nonantola 12.
Lorenzo Gatto |

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Data: 03/04/09 |
Tribuna TV:
Il Paese sale al terzo posto
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Serie B
Malo-Paese |
Il Paese espugna Malo e continua la sua cavalcata
trionfale nel girone di ritorno di serie B (fin qui percorso netto) e
soprattutto aggancia il terzo posto in classifica, a soli 6 punti dalla
capolista Cellini Padova, a sorpresa sconfitta dal fanalino di coda
Brixen. In terra vicentina finisce 26-30 per gli uomini di coach Darsiè,
con Alessandro Vendramin in grande spolvero, autore di ben 10 reti.
Sabato prossimo a Padernello di Paese la squadra trevigiana affronterà
l’Euganeo.
Continua invece la crisi nera del Gridiron San Fior, cui la lunga pausa
del campionato non ha giovato: il non trascendentale Musile si impone in
casa dei coneglianesi di misura per 23-24. La Gridiron Planet getta così
al vento una grande occasione di poter riavvicinare le zone alte della
classifica e non approfitta dei molti risultati favorevoli dagli altri
campi. Complici i tanti errori (ben 4 rigori falliti) e la scarsa
lucidità degli avversari, il Musile acciuffa una vittoria insperata per
lunghi tratti del match.
La nuova classifica è la seguente: Cellini 43, Torri 39, Paese 37, Malo
e San Vito 36, Taufers 31, Sanfiorese 29, Musile 20, Mori 17, Trieste
14, Malignani ed Euganeo 12, Volksbank Brixen 9. (ni. ce.) |
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Data: 03/04/09 |
Trentino: Pressano, dall'oratorio alla Serie A1 |
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Serie A1
Pressano |
Il tutto cominciò 33
anni fa. Quando un gruppo di ragazzi di un piccolo centro come Pressano
decise di non giocare più a calcio, immancabile tradizione a quell’età.
Al campo dell’oratorio ci andarono ancora, ma questa volta per usare le
mani, anziché i piedi. Anziché a calcio si giocava a pallamano. Lì, su
quel polveroso campetto dell’oratorio nacque la Pallamano Pressano
capace in questi 33 anni di scalare un gradino alla volta. «Fino ad
arrivare alla serie A1 - racconta Giorgio Chistè, uno dei fondatori
della società ed ora responsabile delle giovanili - ma quello che non
abbiamo mai voluto tralasciare è il settore giovanile, nemmeno per un
anno. Ovvio che un settore giovanile costi molta fatica ed impegno, ma è
un qualcosa che dà una grandissima soddisfazione». Voi siete forse gli
unici in Trentino ad avere tutte le categorie giovanili. «Siamo
contenti. Seguiamo dai piccolini delle elementari fino all’Under 18
nazionale, che facciamo con i 16enni per fargli fare esperienza. Abbiamo
bei gruppi di ragazzi e nonostante tutti gli impegni lavorano
parecchio». A Pressano la pallamano fa praticamente quello che in altri
paesi fa il calcio. «A livello di attenzione e di spettatori sì, siamo
considerati bene da tutti. Vedono che lavoriamo in una certa maniera e
che cerchiamo di dare un’occasione ai ragazzi visto che l’obiettivo è
poi portarli in prima squadra. La pallamano è uno sport fisico,
difficile, noi entriamo nelle scuole e cerchiamo di farli iniziare
presto anche perché se un ragazzo comincia tardi dovrà lavorare sodo per
recuperare». Quanto importante è avere una A1 là davanti?
«Fondamentale. In uno sport come il nostro la prima squadra deve essere
d’alto livello, i ragazzi per appassionarsi devono vedere il meglio. È
bello vedere come nelle nostre partite il 40% degli spettatori sono
minorenni che trascinano i genitori». A proposito di PaLavis, nessun
campanilismo? «Assolutamente no, ben venga il palazzetto a Lavis e
giocare lì. Gli impianti comunque sono un po’ un problema per noi, per
fortuna abbiamo trovato quest’anno una palestra a San Michele perché
facendo tre allenamenti a settimana partendo già dall’Under 12 ci
servirebbero un po’ più di spazi». Tante squadre uguale tanti
allenatori? «Non sono tantissimi purtroppo. Quando ci si trova in
palestra con 10/15 ragazzi per un solo allenatore è dura stare dietro a
tutti. Abbiamo comunque allenatori di ottimo livello, è fondamentale che
i ragazzi abbiano qualcuno che riesca ad insegnare davvero ed a farli
appassionare». …… |
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Data: 03/04/09 |
Piccolo TS. L'Alabarda batte Mori e vede la salvezza Ora vetrina
internazionale in Germania |
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Serie C
Alabarda TS |
Vittoria centrata.
L’Alabarda Onoranze Funebri non fa cilecca nel primo degli appuntamenti
da non sbagliare nella serie B di pallamano e coglie un successo
prezioso al PalaCova di Opicina. In occasione della sesta delle 13
giornate di ritorno, la compagine di coach Miklavec batte il Mori 24-19
(pt 15-8) e torna a respirare dopo essere stata sott’acqua e in attesa
di avere tutti gli scontri-salvezza in casa. Supera, infatti, in
classifica l’Euganeo e il Malignani e impedisce allo stesso Mori di
uscire dalla bagarre. Partita tenuta in pugno fin dalle prime battute e
Kerpan in evidenza. Alabarda: Kariz, Lavattiata 2, Querin, Nait 3,
Kerpan 10, Milic 1, Dandri 4, Kante 3, Cozzi, Angileri, Cimadori, Muran,
Raseni, Rudan 1, Tabacchi. Ora l’Alabarda osserverà il suo turno di
riposo e poi approfitterà della sosta della serie B per partecipare per
la settima volta al torneo Handball-Osterturniere, che si svolgerà a
Schwabmunchen l’11 e il 12 aprile. L’obiettivo è di migliorare la buona
prestazione dell’anno scorso, che l’aveva portata a vincere il mini
torneo di consolazione delle migliori seconde classificate dei 5 gironi
eliminatori. |
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Data: 02/04/09 |
Oriago: Quarto posto a
rischio |
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Serie C
Mestrino Sporting-Oriago |
Sporting Handball -
Polisportiva Arcobaleno Oriago 27-24 (13-13)
Sporting Handball:
Bordin 1, Callegarin, Foschini 3, Frison 3, Lazzarini 5, Picello 11,
Pierotti. Rossi, Vlad, Sardena 4, Gaggiola. Allenatore Munaron
Oriago:
Pomiato, Facco, Passadore 3, Zennaro 8, Marangon 8, Lazzarin, Baffon,
Barbiero 1, Zaniboni, Pittino 1, Iovon, Toniolo 1, Rodella 1, Pesce 1.
Allenatore Leandri
Arbitri:
Faggin & Dalla Mora
L’Arcobaleno incappa in una sconfitta pericolosa che mette a
rischio l’incolumità del quarto posto in graduatoria, infatti ora c’è un
solo punto di differenza con lo Sporting e la Sanvitese. Non ci voleva
questa battuta d’arresto che complica e non poco la corsa ad una
posizione assolutamente inaspettata e di prestigio che ad inizio
stagione nessuno avrebbe mai pensato. Aprile vede l’arrivo di Vigasio e
poi Camisano prima di concludere la stagione a maggio con il Rovigo.
Saranno due gare complicate e difficilissime, i veronesi sono ad un
passo dalla matematica promozione in serie B mentre i vicentini, dopo un
girone di andata di alti e bassi, si sono portati prepotentemente al
secondo posto. Oriago spacciato e rassegnato? Per niente! Nonostante
alcune assenze pesanti, i veneziani promettono battaglia, poi vada come
vada ma l’importante sarà dare il massimo per non avere rimpianti. La
partita contro i padovani è stata persa in difesa: il mattatore della
serata è stato senza dubbio il terzino Picello, 11 reti all’attivo per
lui, abile ad incunearsi nella difesa veneziana sempre nell’uno contro
uno arrivando a tirare indisturbato sui 6 metri. Nonostante i cambi
nessuno è stato in grado di fermarlo o quantomeno di limitarlo, al
contrario ottima la prova di tutto l’organico in attacco con giro di
palla alla ricerca dello spazio giusto per andare al tiro e Zennaro e
Marangon a tenere in seria apprensione i locali. Partita comunque molto
corretta ed equilibrata, nel primo tempo i lagunari acciuffano il pari
(13-13) allo scadere grazie a due contropiedi ma nella seconda frazione
vanno sotto di quattro (al 13’) e non riusciranno più a pareggiare
nonostante negli ultimi dieci minuti riescano per tre volte a portarsi a
–1 prima sul 22-21 poi 24-23 ed infine 25-24 a soli 120 secondi dal
fischio finale. La serata ha visto ha visto anche l’esordio con gol di
baby Toniolo, giocatore dalle enormi potenzialità e dal tiro mancino, e
di Lazzarin dotato di abilità tecniche notevoli, per entrambi un
assaggio di quello che sarà il l’anno venturo. Tutti all’Antares quindi
sabato 04 aprile, con inizio questa volta alle 19.30, vediamo se i
ragazzi di Leandri riusciranno nel arduo compito di fermare la
capolista, così come era successo con lo Schio, impresa titanica ma
nulla è impossibile, basta crederci. Facco Francesco |

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