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Data: 11/01/10 |
Piccolo TS:
La Pallamano Trieste si rimette in moto
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Serie A1
Trieste |
di LORENZO GATTO
La Pallamano Trieste si rimette in moto in vista della ripresa del
campionato. Ancora una decina di giorni d’attesa quindi la formazione di
Marco Bozzola tornerà in campo per affrontare prima il recupero della
gara rinviata il 17 dicembre scorso contro il Noci quindi la trasferta
di Merano. Si parte giovedì 21 per una gara che riporterà sul parquet di
Chiarbola l’ex centrale biancorosso Piero Di Leo per poi ripetersi due
giorni dopo in Alto Adige in una trasferta che metterà in palio punti
pesanti per la classifica. Della squadra parliamo con Marco Bozzola, il
tecnico che ha ripreso gli allenamenti dopo la lunga pausa legata alle
festività natalizie. Allora Bozzola come ha ritrovato il gruppo dopo
questa lunga parentesi? L’ho ritrovato come l’avevo lasciato: pimpante e
vincente. L’unica preoccupazione riguarda ”Lo duchino” (al secolo Marco
Lo Duca ndr) che martedì scorso si è bloccato a causa del mal di
schiena. Non si è allenato tutta la settimana, dobbiamo valutare i tempi
di recupero. Un mese di riposo, dunque, che valuta in maniera positiva?
Come in ogni cosa si può vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto.
Da un lato ci è dispiaciuto fermarci perchè stavamo giocando bene,
dall’altro ne abbiamo approfittato per ricaricare le pile e ritrovare
energia. Sono previste amichevoli per ritrovare confidenza con il ritmo
partita? Giochiamo domani sera contro Aidussina. Appuntamento alle 19 a
Chiarbola. Nessuna faccia nuova in vista del girone di ritorno? Ci siamo
guardati attorno ma non siamo riusciti a trovare giocatori che potessero
fare al caso nostro. Se il nostro organico resterà immutato non
altrettanto possiamo dire delle nostre avversarie. Pressano e
Bressanone, tra le altre, si sono rinforzate. Raggiungere i play-off,
dunque, sarà ancora più difficile? La concorrenza è sempre più
agguerrita. Noi cercheremo di mantenere la posizione che abbiamo
conquistato in questi primi mesi. Non sarà facile ma ci proveremo |
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Data: 07/01/10 |
Gazzetta RE:
«Il Gammadue ha i mezzi per risalire» |
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Elite
Secchia
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Il Gammadue ha concluso
il 2009 con una vittoria che ha un po’ mitigato un cammino tutt’altro
che lineare. Ne parla Marco Morelli che per primo ha sposato il progetto
di rinnovamento. Un progetto, va specificato, figlio delle difficoltà
finanziarie che hanno condizionato anche la Pallamano Secchia,
obbligandola ai salti mortali per garantirsi la presenza nell’olimpo di
questo sport. Ma torniamo sul campo. Il Gammadue ha vendemmiato 8 punti
in 9 giornate. «Questo bottino - commenta Marco Morelli - è lo specchio
di quel che abbiamo espresso. Confermo che ce la possiamo giocare con
tutti ma anche quanto sia sottile la linea che separa le prima quattro
della classifica dalle ultime quattro, dunque poule scudetto e poule
retrocessione». Vi aspettavate di essere nel quartetto di
retroguardia? «Siamo qui perché in ogni partita non siamo riusciti a
far prevalere le cose positive sulle negative. Abbiamo avuto troppi alti
e bassi e chi ci stato di fronte è sempre riuscito ad approfittarne. Ma
c’era da aspettarselo da una squadra che tanti giovani sia
anagraficamente che come esperienza in Elite». Crede ancora
raggiungibili i play off? «Sì, ma dobbiamo cambiare marcia alla
ripresa». Sono arrivati Chakmakov e Kogelnik: è la sconfitta del
progetto di inizio stagione? «No, è la volontà, da parte del club, di
rendere ancora più competitiva la squadra». Chakmakov com’è? «Può
dare una mano nel ruoli esterni ma è qui da poco, è presto per
giudicare. Non aspettiamoci il salvatore della patria che ci risolva
ogni tipo di problema, è arrivato un buon giocatore che ci può dare una
mano, ecco». Il Gammadue ha illuso rispetto alla realtà? «Ha ampi
margini di miglioramento, ma non credo che ci siano state disillusioni.
Potevamo e possiamo ambire alle prime quattro posizioni ma non è
semplice perché basta un passo falso a scaraventarti sotto lo
spartiacque della classifica». La lunga sosta vi agevola o danneggia?
«Credo ci aiuterà, permettendoci di scaricarci mentalmente e di
ricaricare le pile. Recupereremo gli acciaccati e potremo ripartire di
slancio». Amichevole. Il Bursi ospiterà domani alle 20.15 un’amichevole
tra Gammadue e Cir Casalgrande; team rubierese privo di Silva, Stankovic,
Riccobelli e Kogelnik. Posticipo. Albatro Siracusa-Gammadue si giocherà
martedì 16 febbraio in diretta su Rai SportPiù. (p.g.) |

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Data: 06/01/10 |
Nuova FE: La
Sarti è pronta al riscatto |
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Serie A1/F-A2/M
Ferrara
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«Non vedo l’ora di
giocare», dice Simone Manfredini, allenatore della Sarti Ariosto.
Sabato, fra le mura amiche del PalaBoschetto, torna di scena il
campionato femminile di serie A1 di pallamano, con la prima giornata del
girone di ritorno. Le biancoblù, penultime al giro di boa, cercano di
far partire il riscatto proprio dalla prossima gara contro il fanalino
di coda Cassano Magnago, finora unica vittoria della stagione per le
feraresi. All’andata, le estensi vinsero infatti facilmente, pur prive
di numerose titolari e con la preparazione da ultimare. Nell’incontro di
dopodomani il setterosa ferrarese proverà a ripetere quell’impresa,
nonostante le varesine si siano rinforzate con una straniera nel mercato
di riparazione. Toccherà a capitan Soglietti e compagne saggiare le
ritrovate ambizioni della matricola lombarda. La squadra dovrebbe essere
al completo nonostante Dobreva, il terzino bulgaro biancoblù, abbia
accusato un risentimento muscolare alla spalla. Per il resto, la squadra
è tornata ad allenarsi regolarmente da lunedì scorso, eccezion fatta per
Francesca Di Gravina, che difficilmente sarà possibile rivedere in campo
sino a fine stagione a causa di un infortunio che si trascina da molto
tempo. Intanto, ieri sera la Sarti ha svolto una proficua amichevole in
famiglia con la Sgm Handball Estense, squadra maschile di serie A2. A
proposito di quest’ultima, i neroarancioni si stanno preparando in vista
dell’impegno del 23 gennaio, per la ripresa del torneo, quando
giocheranno in casa contro Padova. Nelle fila del settebello estense non
si registra alcuna assenza, si è rivisto anzi regolarmente in campo
Matteo Tosi, il quale nell’ultima partita del 2009 con Montegrotto aveva
accusato un colpo alla testa, ma per fortuna senza alcuna conseguenza.
La classifica di serie A1 femminile: Salerno 19; Sassari 18; Teramo 15;
Messana 10; Vigasio 8; Bancole 7; Sarti Ferrara 4 ; Cassano Magnago 0.
Così sabato (1ª di ritorno): Vigasio-Salerno, Bancole-Messana, Sarti
Ariosto Ferrara -Cassano Magnago, Teramo-Sassari. La classifica di
serie A2 maschile: Cus Venezia Casinò * 18; Sgm Estense Ferrara * 17 e
Terme Montegrotto * 17; Punto Inox Vigasio * 16; Metelli Cologne 15;
Cassano Magnago §* 13; Algund Raiffeisen * 11; Malo * 6 e Emmeti
Mestrino * 6; Cassa Padana Leno 4; Cellini Padova §* 3; (§ una partita
in meno, * osservato il turno di riposo). - Corrado Magnoni |

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Data: 04/01/10 |
Gazzetta RE: «Il caratterino proprio non ci manca» |
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Serie A2
Casalgrande
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Un
ruolino di marcia privo di macchie, una squadra che sta schiacciando una
dopo l’altra le avversarie un progetto partito dalla B che si sta
confermando sul campo. La Cir Serenissima Industrie Ceramiche fa parlare
di sé per i grandi risultati conseguiti sul campo e l’allenatore Luca
Montanari è il timoniere di un gruppo che non ha mai smesso di avere
fame di vittorie. Otto partite, otto vittorie: qual è il segreto della
Cir? «Niente di particolare - frena Luca Montanari - sicuramente questo
è un gruppo con tanti giocatori di qualità che lavorano quotidianamente
per tagliare un traguardo che li porterebbe nella storia di questa
società». Il vostro vantaggio è già corposo: se lo aspettava?
«Sinceramente no, il calendario non era dei più favorevoli. Prima della
gara col Montepradone su sette partite ne avevamo disputate solo due in
casa; abbiamo fatto punti su campi particolarmente ostici per le nostre
concorrenti e questo sommato alle vittorie negli scontri diretti ci ha
permesso di chiudere l’anno in una condizione insperata». La sosta può
mettere sabbia nel vostro motore? «C’è per tutti. E ne avevamo bisogno.
In estate avevamo ragionato sul fatto che rimanendo fermi un mese si
potessero fare due preparazioni differenti, poi è logico che quando le
cose vanno bene si ha il timore che fermandosi si inceppi un po’ il
giocattolo. Fisicamente avevamo comunque bisogno di mettere un po’ di
carburante nel serbatoio e mentalmente staccare un po’ la spina». Cosa
farete sul mercato? «Penso che difficilmente vi saranno rivoluzioni».
Alla ripresa sfiderete Parma e Nonantola: quali insidie vi attendono?
«La prima è che dopo una lunga sosta non sempre si riesce a ritrovare
subito il ritmo-gara. La seconda è che si tratta di due derby con
squadre che, se a completo, possono giocarsela con tutti». Vi sentite
padroni del vostro destino? «Con 8 punti di vantaggio sulla seconda,
che tra l’altro deve ancora riposare, e 9 sulla terza lo siamo
sicuramente. Però dobbiamo ricordarci che restano in palio 36 punti e
non conta essere primi alla nona giornata: bisogna esserlo all’ultima».
La più grande qualita’ della Cir? «Il coinvolgimento di tutti nel
progetto. Faccio un esempio: ho avuto modo di parlare con Andrea Ruozzi
che ha avuto un responso estremamente negativo dai medici (6 mesi di
stop, ndc) e mi ha colpito che una delle sue preoccupazioni più grandi
fosse il non poter aiutare la squadra per un periodo così lungo. Una
cosa simile l’avevo già notata in Corradini, Martucci e Spenga che
malgrado fossero acciaccati si presentavano in palestra a lavorare come
pazzi». Un
difetto questa squadra lo avrà pure... «Sì, la lingua lunga. Spesso
capita di vedere rimbrotti e scene di nervosismo che creano un po’ di
tensione nei più giovani e non sempre riusciamo a controllare. Tutto
questo è però frutto di una determinazione feroce verso il risultato. Un
navigato trainer del calcio qual è Eugenio Fascetti sostiene che i bravi
ragazzi li fai sposare alle figlie e con i caratterini ci vinci i
campionati». (p.g.) |
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Data: 02/01/10 |
Piccolo TS: C'è tanta Trieste nell'Italbaby |
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Under 18
Trieste |
C’è un’impronta triestina nel futuro della pallamano italiana. La
Pallamano Trieste è infatti la squadra più rappresentata nella
convocazione delle promesse azzurre nate dal 1992 in poi. La selezione,
in sostanza, destinata a raccogliere l’eredità della Nazionale A. Tra i
36 giovani chiamati a Lignano Sabbiadoro dal commissario tecnico
Equisoain Azanza (che ha tra gli assistenti il triestino Giorgio Oveglia)
ci sono cinque elementi biancorossi: Kevin Anici, il figlio d’arte
Michele Oveglia, Alexander Pernic, Thomas Postogna e Niccolò Zampollo.
La convocazione in azzurro di cinque triestini non rappresenta una
sorpresa: nel corso del campionato di A1 i giovani hanno trovato già
modo di ritagliarsi un certo spazio, risultando addirittura decisivi in
qualche confronto. Trieste inoltre si è aggiudicata per due anni
consecutivi lo scudetto under 16 dimostrando che la scuola che in
passato ha prodotto fior di campioni non si è certo inaridita ed è
pronta a proporre nuovi nomi importanti sulla scena nazionale. |
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Data: 02/01/10 |
Tirreno GR: Due Under 18 convocati in azzurro |
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Under 18
Grosseto |
Le
formazioni maschili della Pallamano Grosseto viaggiano a gonfie vele e
regalano ulteriori soddisfazioni allo staff. Anche perché due di loro -
Andrea Balsanti e Michele Maestrini, entrambi Under 18 - sono convocati
da oggi a mercoledì a Latisana per un raduno agli ordini del ct della
nazionale Equisoain Azanza, in vista dei Campionati del Mediterraneo del
febbraio in Montenegro. L’ Under 18 , grazie alla vittoria casalinga
sulla capolista Tavarnelle, riapre il campionato portandosi in seconda
posizione a 3 lunghezze proprio dai fiorentini. Il prossimo impegno è in
programma per il 31 gennaio, in casa con il Massa Marittima. Atleti
impegnati in questo campionato: Cipriani, Cavalli, Balsanti, Nardini,
Fiaschetti, Rocchi, Bernabini, Santarelli, Ballerini, Cirillo, Maestrini,
Varesi, Fanelli M.. All. Malatino e Capitoni Nel campionato Under 16 i
giovani atleti di mister Bifone alternano ottime prestazioni a incontri
al di sotto delle loro effettive possibilità dovute in particolare
all’inesperienza di vari ragazzi alla loro prima esperienza. E comunque
sono in ottima posizione come il terzo posto che può sempre impensierire
le prime posizioni. Prossimo impegno sabato 9 con la Fiorentina. Atleti:
Chiarenza, Banci, Costanzo, Mandolini, Cazziolato, Farnocchia,
Nunziatini, Rocchi, Sbardellati, Montesano, De Sibi. All. Raffaele
Bifone. Gli Under 14 sono inappuntabili: occupano la prima posizione e
sembrano non avere rivali nel girone. Atleti impegnati: Baciarelli,
Bellini, Brizzi, Brogi, De Florio, De Luca, Feriani, Malandrini, Posati,
Rossi, Turco, Totti. All. Vincenzo Malatino. |
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Data: 30/12/09 |
Tirreno PO: Fiesoli: «Giù le mani dal vivaio» |
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Serie A1
Prato |
Fine anno, tempo di bilanci. In casa AlPi è lo storico dirigente Mario
Fiesoli a fare il punto della situazione: «La posizione di classifica
della squadra mi soddisfa. C’è entusiasmo e fiducia, come da anni non si
respirava. L’avevo detto mesi fa, la pallamano a Prato non finiva con la
retrocessione dall’Elite. Anzi, questa situazione poteva rappresentare
un punto di partenza e la fusione ha portato indubbi benefici». Fiesoli
sottolinea il nuovo corso dell’AlPi, con grande attenzione ai giovani:
«L’Italia deve tornare a produrre giocatori. L’AlPi ha già ripreso
questo filo conduttore e speriamo che il nostro settore giovanile possa
crescere con il passare del tempo. Ma un punto deve essere fermo. Non
accettiamo che i talenti cresciuti nel vivaio siano oggetto di
attenzioni altrui, senza possibilità di replica. Dobbiamo trovare tutti
insieme, società e Federazione, il modo di vincolare i ragazzi cresciuti
nel settore giovanile alla propria squadra di nascita. I giovani
cresceranno se le società lavoreranno su questi ragazzi. Non credo a
stage allargati o ad iniziative analoghe su base nazionale. Sui vivai
devono lavorare le società e al contempo essere tutelate in chiave
futura. Siamo disponibili a confronti costruttivi con tutte le società,
anche le più piccole. Va fatto un fronte comune per proporre qualcosa di
utile». Fiesoli lancia delle proposte: «Vogliamo tornare a diffondere la
pallamano nelle scuole. Dovremo individuare un plesso scolastico che ci
permetta di cominciare con un discorso organico, che vada dalle
elementari alle medie. Vogliamo raggiungere la zona di Agliana e a Prato
abbiamo già visionato strutture nella zona di Coiano. Le idee ci sono,
stanno maturando». Fiesoli chiude con un appello alle istituzioni
cittadine: «Il prossimo anno dovremo parlare del PalaConsiag e della sua
gestione. Siamo arrivati ad un punto nel quale si dovranno fare delle
scelte. Le società da sole non possono più essere lasciate nella
gestione della struttura, mi auguro di intraprendere un percorso felice
con il nuovo assessore allo sport comunale Grazzini, così come mi
aspetto che anche la Provincia faccia i suoi passi nei nostri
confronti». - Cristian Iozzelli |
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Data: 29/12/09 |
Gazzetta RE: La Cir ha dei numeri da sballo |
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Serie A2
Casalgrande |
Un
super attacco e la miglior difesa della serie A2, questi sono i numeri
che accompagnano la Cir Serenissima Industrie Ceramiche alla sosta nel
campionato di pallamano. E miglior sosta non ci poteva essere dal
momento che la squadra dell’allenatore Luca Montanari c’è andata da
prima della classe, a punteggio pieno con 8 vittorie in altrettante
partite disputate e una dote di punti di vantaggio già importante (8 sul
Sassari e 9 sul Città S. Angelo). Un avvio di stagione che dimostra
tutte le potenzialità della squadra. Anche i numeri, come detto,
confermano la straordinaria forza del team reggiano e del lavoro svolto
in estate dalla società (gli arrivi di Baschieri e Scorziello hanno
colmato le partenze di Agazzani, Porrari e Baraldi rispettivamente a
Modena, Nonantola e Carpi) cui ha fatto seguito la crescita della
squadra settimana dopo settimana. ATTACCO. Quello casalgrandino, con
bocche da fuoco come Davide Ruozzi, Scorziello e Benci non è tuttavia il
più prolifico del girone anche se si assesta al terzo posto con una
media comunque superiore alle 30 reti per gara (30.3 per l’esattezza).
Meglio della squadra reggiana ci sono solo l’Apuania Carrara che ha in
Fernandez e Kobilica terminali offensivi straordinari ed una media reti
per gara di 32.7 e il Città S. Angelo che realizza 31.3 reti ogni
partita. Dall’alto al basso con il Parma che apre con 26.5 reti per
gara, l’Ascoli Piceno fermo a quota 24 e, peggior attacco del girone, il
Pescara con 24.4 reti realizzate ogni match. DIFESE. Qui spavaldeggia
la squadra reggiana, con Alessandro Baschieri che conferma le sue grandi
qualità ed una media di reti incassate sotto le 25 reti (24.6) a
conferma della solidità della retroguardia reggiana. A sopresa, dietro
la Cir c’è il Pescara terz’ultimo in classifica con 25.5 reti subite e
il Rapid Nonantola con 26,5. Il Cingoli invece con 29.2 reti subite
apre la classifica delle squadre meno propense al gioco difensivo.
Peggio del team marchigiano hanno fatto solo l’Apuania Carrara e il
fanalino di coda Ascoli che sfiorano le 32 reti subite per gara (31.9)
confermando una scarsa attitudine al gioco difensivo. -
Paolo Giustini |
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Data: 28/12/09 |
Piccolo TS: Serie A |
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Serie A1
Trieste |
Quarta in classifica al termine del girone d'andata, ma con una partita
da recuperare e la possibilità di salire da sola alle spalle della
capolista Bolzano, la Pallamano Trieste ha festeggiato nel modo migliore
il Natale. Con la consapevolezza di essersi buttata alle spalle i tanti
infortuni e aver superato il momento più difficile della stagione. Ora
ha voglia di riprendere il cammino in un girone di ritorno che si
annuncia ricco di buoni auspici. A fotografare il momento positivo ci
pensa una delle colonne della società triestina, quel Marco Bozzola che,
dopo la partenza di Fredi Radojkovic, ha preso per mano la squadra
indicandole la strada da percorrere per continuare a recitare da
protagonista nel campionato. Qual è il bilancio di questa prima parte
della stagione? Positivo, considerando i cambiamenti che ci sono stati
rispetto allo scorso anno. Le rinunce estive a Tokic e Sardoc hanno
indubbiamente indebolito l'organico, l'addio in corso d'opera a
Radojkovic ha portato un po' di scompiglio nella squadra. Fredi era per
noi un punto fermo, ripartire non è stato facile. Nonostante questo, e a
dispetto degli infortuni che ci hanno privato di uomini fondamentali,
siamo riusciti a tenere botta, andando forse oltre quelle che erano le
aspettative della vigilia. Il traguardo finale rimane quello indicato in
estate, una tranquilla salvezza? A questo punto credo non sia
presuntuoso alzare un po' il tiro. Arrivare tra le prime quattro squadre
e centrare i play-off sembra un obiettivo alla nostra portata. Quali
saranno le avversarie da non sottovalutare? Credo che, Bolzano a parte,
questo sia un campionato estremamente equilibrato. Siamo in corsa con
Prato, Mezzocorona, Pressano, Bressanone e Noci. Sei squadre per tre
posti, per centrare i play-off dovremo essere in grado di sbagliare meno
possibile. Cosa potrà fare la differenza nel girone di ritorno? Credo
che l'aspetto fisico potrà essere fondamentale. Ci sono squadre che
hanno un'età media piuttosto elevata e potrebbero pagare alla distanza
in termini di freschezza. Da questo punto di vista siamo tranquilli,
perché la quantità e la qualità del nostro lavoro è certamente una
garanzia. A proposito di preparazione fisica, quando riprende il lavoro
della squadra? Torniamo in palestra lunedì prossimo, due settimane di
lavoro necessarie per riprendere il filo del discorso interrotto. Faremo
qualche richiamo atletico quindi cominceremo a preparare le sfide che ci
attendono. Quando recuperate la partita contro Noci? Giovedì 21 gennaio
saremo a Chiarbola contro il Noci, due giorni dopo è in programma la
trasferta in casa del Romagna. Un tour de force per testare la crescita
di un gruppo nel quale i giovani del vivaio stanno dando un contributo
importante. Troveranno sempre maggior spazio? Nelle ultime partite siamo
riusciti a dar loro un discreto minutaggio, ma la nostra priorità è dar
loro il tempo e la possibilità di crescere con calma. Lorenzo Gatto |
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Data: 27/12/09 |
Nuova FE:
La pallamano ha
ricordato Delvecchio |
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Giovanili
Ferrara |
Bella edizione del torneo vinto da Ribnica
Mercoledì 23 dicembre
si è concluso il primo torneo internazionale di pallamano maschile under
16, dedicato a Graziano Delvecchio. Si è trattato di un bel modo per
ricordare il dirigente scomparso la scorsa estate. Delvecchio (nella
foto) nel corso di quindici anni di assidua presenza alla palestra di
via Boschetto, aveva contribuito con la sua costanza e meticolosità a
creare quel collante insostituibile tra squadra, società e stampa.
Immancabile ad ogni appuntamento, Delvecchio resta e rimarrà una figura
indelebile nel cuore di tutto l’ambiente dei neroarancioni. Tornando
all’evento, nella seconda giornata di gare, è spuntato il nome del
Ribnica Riko Hise, squadra slovena che ha vinto in tutte le uscite e da
lì in avanti si è aggiudicata con merito la manifestazione. Gli sloveni,
nello scontro diretto con l’Sgm Handball Estense, hanno chiuso la
pratica col punteggio di 34-23, a dimostrazione dell’ottima scuola di
pallamano che c’è oltre l’Adriatico. Nello stesso giorno, martedì 22
dicembre, ha fatto il suo esordio l’Handball Romagna, che si è proposta
come insidiosa concorrente al titolo, battendo Spalato 32-10. Il giorno
successivo, per la fase conclusiva, i romagnoli hanno prima perso 20-19
con gli sloveni e poi vinto 34-20 il derby con Ferrara e si sono
piazzati al secondo posto, mentre i ferraresi sono così giunti terzi col
Ribnica Riko Hise che ha conquistato il memorial. -
Corrado Magnoni |
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Data: 27/12/09 |
Nuova SS: «Mi ritiro, meglio la banca» |
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Femminile
Luana Pistelli |
«La pallamano? Non è una priorità». Chi potrebbe credere che a
pronunciare una frase del genere sia colei che l’handball lo
impersonifica? Eppure Luana Pistelli, la regina della disciplina, parla
davvero così. Delusa da un mondo che le ha dato tanto e cui lei tanto ha
dato, ma col quale dice di non sentirsi più in sintonia. Così
«Terminator» pensa al futuro e studia per diventare promoter per una
banca. In tanti si sono chiesti che fine avesse fatto la giocatrice
sassarese che continua a restare nei desideri dei più forti club
italiani. Dopo i trionfi con la squadra della sua città aveva voluto
cercare nuovi stimoli con le maglie del Bancole e del Salerno, ma senza
gioia né trionfi. Dopo la rottura con le campane ci si interrogava su
che strada avrebbe intrapreso. Ma il campionato è cominciato senza di
lei. Per la prima volta da una ventina di anni la A1 si gioca senza
Pistelli. Per alcuni costa troppo, per altri è colpa del carattere
egocentrico. «Tutte storie, la verità è che ero delusa - spiega - di un
movimento in decadenza, sia dal punto di vista tecnico che societario.
Per la pallamano ho speso una vita, ma quando è finito lo scorso
campionato ho deciso di guardarmi intorno. Ho ripreso a lavorare da
contabile nell’azienda di famiglia». - Una fortuna, no? «Può darsi, ma
mi sono accorta di non essere soddisfatta. Pensare di fare quello per
sempre non mi allettava. Siccome sono una che vuole sempre di più, ho
cominciato a fare delle selezioni per una banca lombarda. E la cosa è
andata avanti, ho fatto uno stage a Milano, studio 10 ore al giorno per
diventare family banker». - Pallamano e banche: Pistelli per anni è
quella che ha messo in cassaforte i successi del team sassarese. «Il
fatto di venire dallo sport mi aiuta perchè anche qui c’è meritocrazia,
si lavora per lo stesso obiettivo, il successo di uno è quello di
tutti». - Sì, ma vuoi mettere un bel gol in transizione? «Non ho detto
definitivamente basta alla pallamano. Ora però sto pensando a portare
avanti questo progetto, che poi riguarda il mio futuro. Sono sempre in
contatto con l’ambiente, dove sono stata 20 anni dando sempre il 100 per
cento. Solo che le ultime stagioni non sono state come mi aspettavo». -
E se a Mantova o Salerno fosse arrivato lo scudetto? «Chi lo sa? Forse
sarebbe cambiato tutto. In estate mi hanno cercato in tanti (Ferrara,
Vigasio, il Teramo aveva praticamente annunciato l’arrivo della «più
forte giocatrice italiana», ndc) ma questa prospettiva della banca mi ha
preso sempre più. Anche perchè mi guardavo attorno e non vedevo quale
squadra sarebbe stata quella giusta, e col tecnico giusto». E confessa:
«Se dovesse tornare una certa persona tornerei subito anch’io». Inutile
chiederle a chi allude: Luigi Passino, un altro big alla finestra. - Non
è che l’errore sia stato lasciare Sassari? «Lo rifarei mille volte,
volevo rimettermi in discussione, fa parte del mio essere. E avevo
voglia di cambiare». - Strano il silenzio dell’ambiente sul ritiro di
unagiocatrice così. «E’ la conferma di quanto dicevo su questo
movimento. È la conferma che ho fatto bene. E che nella pallamano le
soddisfazioni sono solo personali». Luana nel frattempo corre ed è in
formissima: in banca le devono aver spiegato che occorre fare così per
tenere alte le quotazioni. -
Antonello Palmas |
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Data: 23/12/09 |
Gazzetta RE: «Cir padrona del suo destino» |
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Serie A2
Casalgrande |
Chi la ferma più questa Cir? Viene da chiederselo di fronte alla
mattatrice della A2. La squadra guidata da Montanari ha infilato col
Monteprandone l’ottava vittoria consecutiva chiudendo il 2009 a
punteggio pieno, quando mancano due match al giro di boa. «Questo
primato - spiega il capitano biancorosso Matteo Corradini - è dovuto al
fatto che tutto è girato alla perfezione. Abbiamo tanta fame di
vittorie, di migliorare quanto di buono fatto l’anno scorso, sono
arrivatii giocatori importanti in un gruppo già valido». Come si sta da
primi della classe? «Benone. Avvertiamo una sensazione piacevole,
soprattutto perché quando ci affrontano tutti moltiplicano gli sforzi.
Lo facevamo noi, ora toxxa agli altri». Sassari e Città Sant’Angelo
continuano a perdere colpi: la strada è in discesa? «No. E’ ancora
lunga, mancano 12 partite ed alcune sono trasferte impegnative. Dovremo
essere bravi a mantenere alte concentrazione e motivazioni per governare
il vantaggio importante che abbiamo». Qualcuno vi reputa
imprendibili... «I numeri ci stanno dando ragione ma dalla prossima
partita le cose potrebbero cambiare. Meglio non fare i superiori, sono
trascorse solo nove giornate». Alla ripresa ci sono i derby con Parma e
Rapid Nonantola: preoccupati? «Sono gare difficili e particolari che
spesso azzerano i valori». La pausa natalizia vi voleva oppure vi
danneggia? «Spezza il ritmo a tutte le squadre, non soltanto alla
nostra. Dovremo stare attenti a non perdere la tonicità acquisita nel
tempo e soprattutto se dovessimo continuare a vincere, la voglia di fare
risultato ovunque. Mister Montanari è una piccola garanzia in questo
senso, arriveremo pronti alla ripresa». Cosa deve temere la Cir
Serenissima? «Prima di tutto di se stessa. E la superficialità che
potrebbe sbocciare in alcune partite dove parti con i favori del
pronostico completamente dalla tua parte. Poi, dal valore degli
avversari che indubbiamente c’è e va considerato». Vi sentite padroni
del vostro destino? «Sì. Abbiamo troppi giocatori importanti e di
valore per non ipotizzare continuità. Dipende solo da noi quello che
accadrà». (p.g.) |
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Data: 18/12/09 |
Nuova FE: Da lunedì il memorial «Delvecchio» |
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Giovanili
Ferrara |
Grande appuntamento di pallamano alla palestra Boschetto. Da lunedì a
mercoledì si disputa il 1º torneo internazionale giovanile memorial
“Graziano Delvecchio”. Ogni pomeriggio dalle 17 sei squadre si
contenderanno il titolo. Ideata da Katia Soglietti, capitano della
Sarti, Giovanni Sirotti, presidente della Sgm Estense, e Zelimir Prijic,
coach della squadra maschile di A2, la manifestazione è organizzata
dalla Polisportiva Boschetto e gode del patrocinio del Comune, del Coni
provinciale e della Federazione Handball. Ai nastri di partenza due
squadre croate, due slovene e due italiane: oltre alla Sgm Under 18,
ecco Ribnica Riko Hise, Alples Zelezniki, Emc Split, Kastela Adriachem e
Handball Romagna. Insomma, sarà presente l’eccellenza della pallamano
giovanile a livello europeo. La formula prevede due gironi da tre per le
eliminatorie, poi le finali. «Graziano Delvecchio non era solo il
nostro dirigente accompagnatore - spiega Andrea Ansaloni, capitano Sgm
-, era un amico. Ci accudiva nelle trasferte, ci preparava da mangiare
nelle gare interne; era un fratello per me e un papà per i ragazzi,
oltre ad avere il figlio Sergio nel vivaio. Era molto attivo ovunque,
presente in Federazione, così come ai tornei giovanili, il trofeo
Topolino prima ed il Festival della pallamano poi. Amava questo gioco ed
era un elemento insostituibile, legato alla società da almeno quindici
anni». Passando alla serie A2, domani i neroarancioni sono impegnati,
in casa alle 18, contro il Terme di Montegrotto degli ex Crocco,
Scalabrin, Pastore e Klimek. La sfida, che vale il primato, vedrà il
forte Ricobelli nelle fila degli ospiti, mentre i ferraresi non potranno
disporre di Succi infortunato. Infine, la Sarti femminile di serie A1,
oggi scioglie i ranghi per riprendere gli allenamenti il 2 gennaio. -
Corrado Magnoni |
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Data: 17/12/09 |
Piccolo TS: a Chiarbola Trieste affronta l'Isola in amichevole |
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Serie A1
Trieste |
Ultimi giorni di lavoro per la Pallamano Trieste prima del rompete le
righe legato alla lunga sosta del campionato. La convocazione di Jan
Radojkovic (nella foto) con la nazionale impegnata in questi giorni
nella tournèe in Brasile, infatti, ha obbligato la società triestina a
rinviare la prima di ritorno contro il Noci al 16 gennaio. Si è concluso
con la brillante vittoria di sabato scorso contro Mezzocorona, dunque,
il 2009 di Trieste che questa sera alle 19.30, sul parquet di Chiarbola,
affronterà Isola in amichevole. Domani sera invece, dopo l’allenamento,
giocatori e tecnici aspetteranno i tifosi per un brindisi natalizio.
Dalle 20, sul parquet di Chiarbola, sarà possibile scambiare gli auguri
con i protagonisti della stagione biancorossa. (l.g.) |
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Data: 17/12/09 |
Gazzetta RE: Il ritorno di Kogelnik |
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Elite
Secchia |
Marko Kogelnik torna al Gammadue Rubiera. La Pallamano Secchia e
l’atleta sloveno hanno raggiunto l’accordo che consentirà al forte
giocatore di indossare la maglia del club rubierese sino alla fine di
questa stagione agonistica. Kogelnik si unirà al gruppo alla ripresa
degli allenamenti dopo le festività natalizie (il campionato riprende il
3 febbario 2010). Nei due anni passati al Gammadue Kogelnik ha
collezionato 53 presenze (con 226 reti realizzate). Quest’anno ha
iniziato la stagione agonistica in Austria, nel Kelag Karnten. |
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Data: 15/12/09 |
Piccolo TS: Trieste, l'ennesimo miracolo |
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Serie
Trieste |
di LORENZO GATTO
Reduce da due pareggi e tre vittorie la Pallamano Trieste chiude il
2009 da protagonista. Merito del lavoro di un Marco Bozzola che,
raccolto il testimone dopo l’inattesa partenza di Fredi Radojkovic,
ha saputo calarsi velocemente nei panni di capo allenatore di una
squadra che ha cambiato marcia scalando la classifica. La vittoria
di sabato contro Mezzocorona completa il ciclo positivo cominciato
con i pareggi contro Pressano e Girgenti e continuato con i successi
contro Ambra e Bolzano, risultati che hanno consentito a Trieste di
risalire la china fino al secondo posto a soli cinque punti dalla
capolista Bolzano. Un piazzamento di prestigio che rende
estremamente interessante il girone di ritorno che partirà a gennaio
dopo la sosta natalizia legata agli impegni della nazionale. Ma qual
è il segreto di questa nuova Pallamano Trieste? «Non c’è nessun
segreto - sottolinea convinto Marco Bozzola - semplicemente dopo la
prima settimana di caos legata alla partenza di Fredi (Radojkovic,
ndr ) la squadra ha saputo reagire trovando dentro se stessa le
motivazioni giuste. Ho cercato di stimolare i giocatori facendo
capire loro che dovevano avere fiducia: portando avanti il lavoro
fatto dall’inizio della stagione i risultati sarebbero arrivati. Ho
chiesto
solo un pizzico di cattiveria difensiva in più: adesso vedo la squadra più unita e capace di mettere
più intensità nel corso delle partite». Cattiveria agonistica
servita a dare una svolta alla stagione. La vittoria in trasferta
sul campo dell’imbattuta Bolzano e la conferma di sabato scorso
contro Mezzocorona hanno regalato a Trieste un’inattesa piazza
d’onore alle spalle della capolista. «È una piccola sorpresa anche
per noi - confessa Bozzola - che possiamo spiegare anche con la
crescita esponenziale di Modrusan. Stiamo facendo bene tutti ma
Diego, in questo momento, è in una forma straordinaria e sta parando
con una continuità eccezionale. La sua presenza è fondamentale
perché da grande sicurezza a tutti». Momento d’oro, dunque, che
Trieste avrebbe potuto sfruttare prima della pausa giocando in casa
la prima giornata di ritorno contro Noci. Purtroppo la convocazione
di Jan Radojkovic in nazionale per la tournèe in Brasile ha
costretto i biancorossi a rinviare la sfida a gennaio. «Avrei
preferito giocare sabato - conclude Bozzola - cavalcando questo
ottimo momento di forma psico-fisico ma va bene lo stesso.
Stacchiamo la spina per le festività natalizie e cercheremo di
ricaricare le pile per ripresentarci con le stesse motivazioni nel
2010».
Risultati
dell’undicesima giornata: Pallamano Trieste-Metallsider Mezzocorona
34-27, Pressano-Ambra 25-28, Romagna- Al.Pi Prato 28-32,
Girgenti-Intini Noci 32-31, Bressanone-Bolzano 21-21, 85
Castenaso-Merano 30-33.
Classifica: Bolzano
28, Pallamano Trieste 23, A. Pi Prato 22, Metallsider Mezzocorona
21,Pressano 18, Intini Noci 16, Bressanone 15, Girgenti 13, Merano
12, Ambra 9, Romagna 8, 85 Castenaso 3. |
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Data: 14/12/09 |
Alto Adige: Loacker non ci crede e Forst recupera 7 reti |
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Serie A1
Bressanone-Bolzano |
Una grande Forst riesce
nell’impresa: recupera sette reti di svantaggio e pareggia un derby
molto agonistico. La capolista Loacker gioca, infatti, un tempo da
manuale ma cala alla distanza. Sempre Loacker favorisce il ritorno dei
biancoverdi che, aiutati anche da alcune decisioni arbitrali favorevoli,
riescono a rientrare prepotentemente nel match. Ritornano al successo i
diavoli neri meranesi che s’impongono per 33 a 30 a Castenaso ed ora
attendono la decisione del giudice sportivo per la sfida non giocata
contro il Romagna. Parte forte il Bolzano che con Vunjak sblocca il
risultato, pareggia subito Giuliani, ma i biancorossi si dimostrano una
squadra di altra categoria e volano subito sul +4 (6 a 2 all’ 8’). I
padroni di casa sembrano storditi e per lunghi tratti giocano in balia
degli avversari. Al 20’ Innerebner incontenibile segna la rete che
doppia nel punteggio 10 a 5 la formazione di casa. Nel finale del tempo
la partita s’innervosisce e fioccano le penalità di 2 minuti. A farne
le spese sono soprattutto i bolzanini che seppur con spesso l’uomo in
meno tengono il campo con autorità ed allungano progressivamente sino al
14 a 7 con il quale le due squadre vanno a riposo. Al rientro la musica
è cambiata, i brissinesi sembrano trasformati a partire dal loro
portiere Michaeler che inizia a sfoderare interventi prodigiosi. Al 9’
il punteggio è già di 12 a 15, la partita è ufficialmente riaperta ed i
primi ad accorgersene sono i tifosi assiepati sulle tribune del
palazzetto brissinese, che iniziano ad incitare a gran voce i propri
beniamini. I biancorossi accusano il colpo e soffrono. Oberrauch si
sveglia dal torpore della prima frazione, ed inizia a trascinare i
compagni. Kammerer si ricorda dei trascorsi in elite liga e segna gol
pesantissimi. Al 20’ la svolta del match, dapprima Innerebner si prende
due minuti di penalità e quindi Vunjak viene addirittura espulso
direttamente per un sospetto sgambetto ad un avversario. Con due uomini
in meno sul campo i ragazzi di Ljubo Flego subiscono la doppietta del
duo Sparber - Sader e si vedono raggiunti sul 19 a 19. A questo punto
il finale è incandescente ancora Sparber segna l’unico vantaggio Forst
di tutto il match 20 a 19. Innerebner e Gufler gli replicano portando
avanti di nuovo Bolzano, ma l’ultimo sigillo al match lo mette capitan
Oberrauch al 27’57”. Negli ultimi due minuti entrambe le squadre hanno
la palla a disposizione per chiudere il match ma i due portieri si
superano ed il risultato non cambia più. Il Merano reduce da 4
sconfitte consecutive ritrova la vittoria è lo fa in un match sempre
condotto davanti ma non senza soffrire nei minuti finali. Ancora una
volta la vittoria è firmata da Popov che ha siglato ben 10 reti. Da
segnalare anche le 7 segnature di Stefan Stecher, che non tradisce mai,
peccato per Prantner che il giocatore studia a Vienna e poche volte è
disponibile. Buona la prestazione del capitano Peter Gerstgrasser
andato in gol 6 volte. E sabato trasferta con il Girgenti. Walter
Taranto
BRESSANONE: 21 -
BOLZANO: 21
BRESSANONE:
Michaeler, Ranalter, Darui 2, Dejakum 2, Giuliani 5, Kammerer 5, Kovacs,
Mussner, Oberrauch 4, Ploner, Sader 1, Sparber 2, Stuffer, Tinkhauser.
All. Noessing
BOLZANO:
Oberkofler, Menini, Steiner, Dollinger 1, Flego, Gufler 5, Innerebner 6,
Obrist 1, Pircher 1, Pobitzer, Popovic, Vunjak 6, Waldner, Widmann 1.
All. Eisenstecken
ARBITRO:
Montagner - Spina PRIMO TEMPO: 7 a 14 |
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Data: 14/12/09 |
Gazzetta RE: La Cir non fa sconti |
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Serie A2
Cingoli-Casalgrande |
VIEG CINGOLI 26
CIR SERENISSIMA CASALGRANDE 33
Cingoli :
Silvi, Analla 2, A. Barigelli 5, G. barigelli 6, Branchesi 4, Camperio
3, Corti, Deluca 2, Gentilozzi, Catervini 1, Goro 2, Giulioni, Lenardon
1, Santinelli. All. Nocelli.
Cir
: Baschieri, T.
Braglia, Corradini 2, D. Ruozzi 10, M. Braglia 1, Scorziello 6, A. Benci
9, Fontana 3, Barbieri, Fiorani, A. Ruozzi 2, S. Benci. All. Montanari.
Arbitri :
Farinaceo e Alborino. Note : 200 spettatori. Uscito per infortunio al
ginocchio al 45’ Andrea Ruozzi (Cir).
Settima vittoria
consecutiva per la Cir Serenissima Casalgrande, che torna dalla quinta
trasferta stagionale con l’intera posta in palio ed una prestazione
convincente soprattutto nel secondo tempo. Va detto che il Sassari
nello scontro diretto ha sconfitto il Città S. Angelo 31-26 ed ora la
capolista ha 5 punti di vantaggio sui sardi e 6 sugli abruzzesi, il
tutto con una partita in meno. Pur spinto da un pubblico desideroso di
fare lo sgambetto alla prima della classe, il Cingoli non è andato oltre
10’ soporiferi in cui la Cir ha stentato. Sono però bastati 5’ per
capire che il match avrebbe preso una strada precisa: parziale di 0-4,
mantenuto fino al 24’ (10-14) per poi dare un’altra accelerata e
chiudere la prima frazione sull’11-16. Nella ripresa il Cingoli ha
trovato dall’altra parte una Cir sempre concentrata. |
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Data: 14/12/09 |
Secchia: Martedì posticipo Tv a Rubiera con l'Ancona |
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Elite
Secchia |
Per chiudere il 2009
dell'Elite della pallamano resta solo da giocare il posticipo di Rubiera
(PalaBursi, martedì 15 dicembre, inizio alle 18,45) tra il Gammadue e
l'Ancona. Per la quarta volta in questa stagione la squadra rossoblu
sarà in diretta su RaiSport Più. Il Gammadue, tra campionato e Coppa
Italia, non vince da cinque turni (1 pareggio e 4 sconfitte), l'Ancona
in compenso è ancora ferma al palo ed è la principale candidata alla
retrocessione. Ma non è la classica vittima sacrificale: la comnpagine
dorica può schierare l'assoluto dominatore della classifica marcatori,
il serbo Uros Lazarevic, e negli ultimi tempi si è data particolarmente
da fare per cercare di ristrurrurare la rosa della squadra, condizionata
anche dagli infortuni di ottimi giocatori come Ebner e Campana. Il
Gammadue non può comunque permettersi pasi falsi, perchè l'ardua
rincorsa al quarto psoto e quindi ai Play-Off passa obbligatoriamente da
un successo contro i marchigiani. Invariata la rosa a disposizione del
tecnico Fabrizio Ghedin, visto che si attende ancora il nullaosta
internazionale per il bulgaro Chakmakov. Contro l'Ancona sarà ancora
assente Malavasi, rientrerà Di Matteo e anche Stankovic sembra sulla via
della completa guarigione.
ARBITRI
Saranno Cosenza e Schiavone a dirigere il match tra Gammadue e Ancona. |
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Data: 13/12/09 |
Casarano:Bologna vince di misura contro la Italgest |
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Elite
Bologna-Casarno |
Bologna UTD - Italgest Casarano 30-29 (16-18)
Bologna United: Simoni, Bisori, Montalto, Norberti, Pivetta, Resca,
Volpi, Kazic, Bar, Fonseca, Pardales, ...
Bologna UTD -
Italgest Casarano 30-29 (16-18)
Bologna
United: Simoni, Bisori, Montalto, Norberti, Pivetta, Resca, Volpi, Kazic,
Bar, Fonseca, Pardales, Zaniboni, Fantuzzi. Allenatore: Beppe Tedesco
Italgest Casarano: Buffa, Torbica, Carrara, Ferrantelli, Fovio,
Kokuca, Lovecchio, Opalic, Scarpa, Stevanovic, Stritof, Tseliapneu,
Scepanovic. Allenatore: Francesco Trapani
Si chiude con una sconfitta di misura (30-29) il 2009 dei Campioni
d’Italia della Italgest Casarano, che cedono al Pala San Lazzaro nei
confronti dei padroni di casa del Bologna UTD.
Eppure la gara si era messa bene per i rosso – azzurri, che comandavano
il gioco nella prima frazione di gioco. Al 12’ Casarano avanti 13-9, che
per tutto il primo tempo rimane costantemente in vantaggio, trascinati
da Carrara: al riposo le due squadre vanno sul 16-18 in favore degli
ospiti.
Nella ripresa, la reazione del Bologna è veemente: i ragazzi di Tedesco
agganciano a quota 21 la Italgest al 40’. I salentini non demordono: le
due squadre lottano punto a punto e i Campioni d’Italia conducono anche
a nove giri d’orologio dal fischio finale 24-25. Al 55’ Casarano ancora
avanti, ma di due reti, 26-28, ma è negli ultimi minuti che i ragazzi di
Trapani dissolvono tutto ciò che di buono avevano realizzato nella parte
restante di gara: il Bologna si impone 30-29 e consolida il secondo
posto in classifica.
Albatro SR – Conversano 24-36
Bologna UTD-Italgest Casarano 30-29
Teramo-Fasano 30-32 |
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Data: 13/12/09 |
Prato:
Romagna
Handball-AlPi Prato 28-32
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Serie A1
Romagna-Prato |
ROMAGNA
HANDBALL:
Tassinari Da., La Guardia; Ceroni 1, Folli 6, Martellini 10, Minoccheri
2, Raffini, Sartori, Scheda, Tassinari Fa. 3, Valvassori 1, Strujic 5,
Cavina, Dall'Aglio. Coach: Tassinari Do.
ALPI PRATO:
Amendolagine, Turini; Moradei, Cortese 3, Guazzini, Dei 3, Moro, Rossi
11, Pozzi 2, Carmignani 4, Fondelli, Radukic 7, Roberti, Ronchi 2.
Coach: Cavicchiolo.
ARBITRI:
Campailla e Boncoraglio
PRIMO TEMPO
-
Gara nervosa e combattuta alla Palestra Cavina di Imola. Si comincia
all'insegna dell'equilibrio più assoluto. Il Prato paga la tensione di
alcuni suoi ex, come Ronchi, Radukic e Rossi. Rossi però dai sette metri
è precisissimo (5 rigori trasformati). Anche gli altri giocatori più
esperti (Dei, Cortese e Carmignani) pagano il difficile inizio del
match. Nel Romagna Handball è decisivo l'ottimo Martellini, autore di 7
gol nei primi trenta minuti (proprio come Rossi). In attacco, con il
passare dei minuti, l'AlPi aggiusta il tiro in attacco, ma è in difesa
che arrivano i problemi maggiori. Cavicchiolo effettua anche una
rotazione tra i portieri (Amendolagine-Turini-Amendolagine) ma i
risultati non sono quelli sperati dal tecnico brasiliano. Si va al
riposo sul 17-16 e con qualche recriminazione laniera per alcuni fischi
dubbi, soprattutto quelli mancati su Carmignani che avrebbe meritato
almeno un paio di rigori clamorosi non visti.
SECONDO
TEMPO -
L'AlPi comincia bene e
dopo 9' passa in vantaggio (19-22 per la squadra di Cavicchiolo). Il
Prato regge e a 13'50" dal termine conduce ancora per 27-22. I lanieri
vanno avanti anche a +6, per poi dover rintuzzare il tentativo di
rimonta romagnola (26-30 a 6' dalla fine). L'Imola si porta anche a meno
tre ma l'esperienza del gruppo pratese e l'ottima gestione del finale
fissano il punteggio sul definitivo 28-32 per i lanieri. Decisivo il
grandissimo secondo tempo di tutta la squadra (grande Carmignani autore
di 4 gol nella ripresa, topo-scorer l'ex Daniele Rossi andato in
doppia-cifra), decisivi anche i portieri che nella seconda mezzora hanno
sfoderato interventi eccezionali (bravissimo Turini negli ultimi 5').
Stefano Chini |
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Data: 13/12/09 |
Romagna: Gli ex sono
amari per il Romagna |
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Serie A1
Romagna-Prato |
Romagna Handball –
Al.Pi.Prato 28-32 (17-16)
Romagna:
Da.Tassinari, La
Guardia, Ceroni 1, M.Folli 6, Martellini 10, Minoccheri 2, Raffini,
Sartori, Scheda, F.Tassinari 3, Valvassori 1, Strujic 5, Cavina,
Dall’Aglio. All.: Do.Tassinari.
Prato: Amendolagine, Turini, Carmignani 4, Cortese 3, Dei 3,
Fondelli, Guazzini, Morodei, Moro, Pozzi 2, Ronchi 2, Rossi 11, Radukic
7, Roberti. All.: Cavicchiolo.
Arbitri: Campailla e Boncoraglio di Ragusa.
L’ultima partita
casalinga del 2009 si chiude con una sconfitta, la nona in tredici
partite casalinghe di quest’annata non troppo propizia tra le mura
amiche. Prato, trascinata dagli ex Alex Radukic e Daniele Rossi, vince
sul campo del Romagna Handball sulla falsariga di Pressano, Mezzocorona
e Bolzano, ovvero grazie a un ottimo avvio di secondo tempo che ha messo
in difficoltà i bianconeri.
Bastano pochi secondi per capire che sarà una partita avvincente: ne
occorrono solo 30 a Daniele Rossi per involarsi in contropiede dopo un
bel recupero difensivo e segnare l’1-0. Il Romagna però è dentro la
partita, e dopo 4’ mette il naso, avanti, sfruttando la superiorità
numerica per l’esclusione di Simone Ronchi (brutto fallo su Fabrizio
Tassinari). Si gioca ad altissima velocità per i primi quindici minuti:
un ritmo che esalta un ispiratissimo Martellini, mentre i toscani
restano a galla con Rossi e Radukic (12-12 al 20’, con ben10 reti ospiti
siglate dai due giocatori sopracitati). L’equilibrio continua fino alla
fine del primo tempo, che però il Romagna riesce a chiudere avanti di
una rete.
L’incubo dell’avvio
di ripresa, però, non tarda a manifestarsi: dopo due minuti, Prato mette
il naso avanti con Rossi (17-18 al 32’), e subito dopo Fabrizio
Tassinari incassa un esclusione per proteste. Con la superiorità
numerica la squadra di Cavicchiolo allunga (18-21 firmato da Carmignani),
mentre il Romagna perde fluidità in attacco, contro la solidità della
difesa dell’Al.Pi. e la verve del portiere Amendolagine. Sono ancora
Rossi e Radukic a lanciare la fuga dei lanieri (20-24 al 43’), che si
concretizza dopo un rigore parato dall’altro portiere Turini a
Martellini, che getta nello sconforto il Romagna. A metà ripresa la
partita sembra saldamente nelle mani del Prato, ma il Romagna, con un
sussulto d’orgoglio firmato da Strujic e Matteo Folli, torna a sperare
(25-28 a 7’ dalla fine). La volata è ancora una volta amara, e l’emblema
della sconfitta è una rete di Cortese al termine di un’azione confusa,
con il Romagna che non riesce a recuperare la palla dopo tre conclusioni
a rete del Prato.
Il Romagna chiude il
girone di andata in piena zona playout: l’ultima partita del 2009 è in
programma sabato prossimo a Bressanone. |
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Data: 13/12/09 |
Piccolo TS: Trieste travolge Mezzocorona ed è seconda |
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Serie A1
Trieste-Mezzocorona |
Pallamano champagne,
gran riserva Mezzocorona a Chiarbola dove Trieste batte il Metallsider
al termine di sessanta minuti convincenti e completa la sua rimonta
chiudendo il 2009 al secondo posto solitario della classifica. Il nuovo
corso firmato Marco Bozzola continua così a produrre punti rilanciando
le ambizioni biancorosse. Ci si aspettava una sfida difficile,
equilibrata e combattuta vista la forza di un’avversaria che aveva
dominato la prima parte della stagione e invece, complice una buona
Trieste ma anche un Mezzocorona certamente al di sotto del suo consueto
rendimento, la sfida è durata poco meno di un tempo. I padroni di casa
hanno gigioneggiato per 25’ tenendosi l’avversaria a ruota poi,
sfruttando la precisione di un Nadoh da 9 gol con il 90% dal campo,
hanno allungato chiudendo la prima frazione sul massimo vantaggio. Nadoh
a valanga nella prima frazione e un Radojkovic quasi inarrestabile nella
seconda parte di gara hanno portato il loro importante contributo anche
se, ancora una volta, la parte del leone (non Matteo) l’ha fatta Diego
Modrusan che sul campo è sembrato un vero e proprio gigante. Ciò che ha
colpito, oltre alla prova dei veterani, è stata la sicurezza con cui
hanno giocato i giovani. Nella sfida di ieri menzione obbligatoria anche
per il portiere Postogna, ragazzo di talento e sicuro avvenire. La
cronaca vede Bozzola partire con il settebello titolare. Modrusan tra i
pali, Radojkovic, Nadoh e Visintin sulla linea dei terzini con Ionescu
pivot e Lo Duca e Leone in ala. Trieste in campo con la consueta 5 più 1
contro la piatta 6-0 proposta da Andreasic. Biancorossi capaci di
muovere bene la palla e trovare con Lo Duca, dall’ala, le reti che
fissano il primo vantaggio biancorosso sul 3-1. Si prosegue fino al 5-4
firmato Radojkovic quindi, in concomitanza con il primo “due minuti”
comminato da Molon a Visintin, Mezzocorona piazza il mini break di 3-0
(Cappuccini e Dallago) che regala agli ospiti il vantaggio sul 5-7.
Primo e unico momento di difficoltà triestino con Nadoh che sale sugli
scudi e firma le reti che producono la rimonta. Trieste allunga 13-11 al
24’ tocca il 16-11 sulla sirena chiudendo la prima frazione con il
sessanta per cento dal campo. Nella seconda parte i padroni di casa
ripartono da dove avevano lasciato. Radojkovic al 10’ firma il 20-12 e
mette la partita in naftalina: si prosegue senza strappi con Bozzola e
Andreasic che ruotano gli uomini a loro disposizione. La partenza di
Radojkovic con la nazionale impegnata in Brasile ha costretto Trieste a
rinviare la sfida di sabato prossimo contro il Noci. Si chiude qui,
quindi, il 2009 biancorosso. Si riprenderà dopo la pausa, a gennaio, con
l’inizio del girone di ritorno. Lorenzo Gatto
PALLAMANO TS 34
MEZZOCORONA 27
PALLAMANO TRIESTE:
Modrusan, Postogna, Sedmach 2 (2/2), Radojkovic 8 (8/12), Ionescu 2
(2/2), Fanelli 1 (1/1), Anici (0/2), Nadoh 10 (10/13), Carpanese 1
(1/4), Lo Duca 3 (3/3), Leone 1 (1/1), Visintin 5 (5/7), Oveglia, Pernic
1 (1/1). All. Bozzola.
METALLSIDER MEZZOCORONA:
Manica, D. Rossi, Cappuccini 9 (9/13), Mattei 2 (2/5), Ebner (0/3),
Manna (0/2), Pedo 2 (2/3), Pedron, Lenghel 6 (6/10), R. Rossi,
Gonfalonieri, Dallago 8 (8/16). All. Andreasic. A
ARBITRI:
Molon e Fabbian. |
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Data: 13/12/09 |
Centro TE: La Teknoelettronica chiude l'anno con una sconfitta in casa |
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Elite
Teramo-Fasano |
Chiude l’anno con una
sconfitta la Teknoelettronica Artrò Teramo. Nella prima di ritorno della
serie A d’Elite di pallamano maschile, i biancorossi, al Pala San
Nicolò, vengono superati 30-32 dal Fasano che soffia ai teramani il
quarto posto in classifica. E’ stato un match ad alta intensità,
condizionato, soprattutto nel finale, anche da una direzione di gara
discutibile. La squadra di Marcello Fonti non ha giocato bene ma ha
sfiorato in due circostanze, nel finale, la palla per riaprire la sfida.
Non era iniziata male per Teramo: 8-6 dopo 10 minuti, 15-14 al riposo.
Nella ripresa, ospiti avanti. Il break arriva negli ultimi sei minuti
con Fasano che va sul più 2 e riesce a mantenere questo vantaggio fino
alla sirena. Teknoelettronica Artrò Teramo: Di Marcello Pierluigi,
Radosavljevic 6, Di Marcello Andrea 2, Cotellessa, Rispoli Valerio,
Raupenas 8, Rispoli Adriano 3, Figini, Vaccaro 3, Zacchini, Di Marcello
Matteo, Eresken 3, Corrado, Surac 5. All.: Marcello Fonti. La serie A
d’Elite maschile tornerà in campo il 3 febbraio. In A2 maschile girone
B Sassari-Pharmapiù Città Sant’Angelo 31-26, Parma-Chieti 28-27. Ha
riposato il Pescara. - Matteo Falzon |
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Data: 13/12/09 |
Nuova SS: L'Jchnusa vince e sale al 2º posto |
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Serie A2
Sassari-Città Sant'Angelo |
Vittoria netta e
secondo posto in classifica conquistato. Serata trionfale per l’Jchnusa
Sassari nella A2 di pallamano. Al PalaSantoru, i ragazzi allenati da
Carlo Baroffio hanno superato per 31-26 la Pharmapiù Castel Sant’Angelo,
che sino a ieri occupava la seconda piazza. Una prova convincente per
Francesco Cuccu (nella foto) e compagni, che hanno sempre condotto la
gara. Ottima la partenza dei sassaresi, che dopo 5 minuti di gioco sono
già avanti 4-1. La formazione ospite reagisce e si rimette in
carreggiata (5-4 al 10’) e la partita si accende. Al ventesimo l’Jchnusa
conduce ancora di misura (9-8 al 20’). In questa fase si mettono in
evidenza in fase d’attacco Cuccu e Del Prete, mentre l’ottima difesa di
Congiu e Casamassima fa il resto. A quel punto arriva un primo
strattone, che permette ai sassaresi di chiudere il primo tempo sul
17-12 con un uno-due di Benielli. In avvio di ripresa l’Jchnusa piazza
in 3 minuti un 5-0 (con 3 gol di Del Prete), che scava un abisso
decisivo tra le due squadre. Baroffio ruota tutti gli uomini a
disposizione, compreso Pani, che trova il tempo di parare un rigorenel
finale.
Jchnusa:
Casada, Pani, Cuccu 5, Caongiu 4, Pirino 8, Masia, Del Prete 9, D’Apice,
Benielli 4, Ganau, Profili, Casamassima, Bomboi 1, Sias. All. Baroffio.
Altre: Parma-Chieti
28-27; Monteprandone-Ascoli 32-24; Nonantola-Apuania 32-24;
Cingoli-Casalgrande 26-33.
Classifica: Casalgrande
21, Sassari 16, S.Angelo 15, Nonantola 13, Parma 12, Monteprandone 10,
Apuania 9, Cingoli 7, Pescara 6, Chieti 4, Ascoli 0. (a.si.)
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Data: 11/12/09 |
Piccolo TS: Trieste, l'ultima del 2009 vale il secondo posto |
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Serie A1
Trieste |
Vigilia frizzante a Chiarbola a poche ore dal match che domani sera alle
18.30 vedrà la Pallamano Trieste opposta al Mezzocorona. Sarà la sfida
che chiuderà il girone d’andata biancorosso e anche l’anno agonistico
mettendo in palio il secondo posto alle spalle della capolista Bolzano,
un possibile obiettivo che per quelle che sono state le difficoltà delle
ultime settimane rappresenterebbe per la formazione di Bozzola un premio
ambito e meritato. «Ci avessero detto un mese fa che saremmo arrivati
allo scontro diretto con la possibilità di sorpassare Mezzocorona,
probabilmente, non ci avremmo creduto - sottolinea soddisfatto il
presidente Lo Duca -. E invece la squadra ha saputo buttarsi alle spalle
la partenza di Radojkovic, ha accettato le metodologie di un Marco
Bozzola che sta facendo un gran lavoro e grazie anche al recupero della
rosa al completo ha saputo ottenere buoni risultati. La vittoria di
sabato scorso a Bolzano è stata un segnale importante per il modo nel
quale siamo riusciti a imporci. Grande sicurezza nei nostri mezzi: segno
che la squadra sta bene di testa e ha fiducia in ciò che prepara nel
corso della settimana». Momento positivo, dunque, per Trieste che
troverà sulla sua squadra un’avversaria reduce da una serie di risultati
negativi e dalla sconfitta casalinga nel derby contro Pressano, che ha
lasciato più di qualche strascico a livello arbitrale. Squadra da
prendere con le molle, dunque, sia per le qualità tecniche sia per la
voglia di riscatto che gli altoatesini porteranno sul parquet di
Chiarbola. Ufficializzata, intanto, la convocazione di Jan Radojkovic
con la nazionale guidata dallo spagnolo «Zupo» Equisoain che la prossima
settimana sarà in Brasile per un doppio confronto amichevole con i
carioca. Complice l’assenza del suo centrale, Trieste ha rinviato
l’ultima gara del 2009, quella che il calendario programmava per sabato
19 dicembre contro il Noci. Probabile data del recupero, sabato 16
gennaio 2010. Lorenzo Gatto |
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Data: 06/12/09 |
Centro TE. La
Teknoelettronica Teramo è fuori dalla Coppa Italia |
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Copa Italia
Teramo-Siracusa |
La Teknoelettronica
Teramo è fuori dalla Coppa Italia riservata a formazioni di pallamano di
serie A d’Elite maschile. Dopo aver perso di misura, 27-26, in gara-1 a
Siracusa, al Pala San Nicolò i biancorossi del presidente Tanzi, hanno
pareggiato 30-30. In semifinale ci va proprio la compagine siciliana del
Siracusa trascinata da Viscovich autore di 12 reti. Il primo tempo è
chiuso in vantaggio dai teramani, 15-13 che nella ripresa non sono
riusciti a mantenere il naso avanti. La formazione della
Teknoelettronica: Di Marcello Pierluigi, Radosavljevic, Di Marcello
Andrea, Cotellessa 7, Rispoli Adriano 5, Raupenas, Rispoli Valerio,
Figini, Vaccaro 5, Zacchini, Di Marcello Matteo, Eresken 7, Corrado 6,
Surac. All.: Marcello Fonti. Sabato ripresa del campionato di A d’Elite.
Per la prima di ritorno, la Teknoelettronica Teramo ospiterà il Fasano.
In A1 donne, invece,
campionato fermo fino al 9 gennaio 2010 con la Leadercoop Teramo che ha
chiuso il girone d’andata al terzo posto. In A2 maschile girone B ieri
si è disputata la 7ª di andata: Chieti-Monteprandone 27-28,
Pescara-Sassari 27-29, Pharmapiù CSA-Cingoli 36-28. |
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Data: 06/12/09 |
Piccolo TS: Trieste schianta la capolista |
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Serie A1
Bolzano-Trieste |
BOLZANO 22 PALL.
TRIESTE 26
BOLZANO:
Oberkofker, Dollinger, Flego, Gufler 4, Innerebner 3, Menini, Obrist,
Pircher 5, Popovic 2, Steiner, Vunjak 5, Waldner 3, Widmann. All.
Eisenstecken.
PALLAMANO TRIESTE:
Modrusan, Cozzi, Sedmach, Radojkovic 6, Ionescu 2, Oveglia, Lo Duca 6,
Nadoh 8, Carpanese 2, Visintin 2, Pernic, Fanelli, Leone, Zampollo. All.
Bozzola.
Colpo grosso della
Pallamano Trieste che passa sul difficile campo della capolista Bolzano
infliggendole la prima sconfitta stagionale. Partita perfetta dei
biancorossi che hanno saputo sfruttare il loro maggior dinamismo per
giocare sessanta minuti all’insegna della velocità. Padroni di casa
imbrigliati grazie all’ottima difesa messa in campo da Marco Bozzola e a
un Modrusan ancora una volta monumentale e trafitti in seconda fase da
una squadra che ha avuto in Nadoh il miglior realizzatore e ha tratto
sicuro giovamento dal recupero di Marco Visintin. Ma è stata tutta la
squadra a girare a dovere confermando i progressi già evidenziati
nell’ultimo turno casalingo. Primo tempo all’insegna delle difese con i
due portieri, Oberkofler e Modrusan, a fare la differenza con undici
parate ciascuno. Bolzano parte con il freno a mano tirato, Trieste gioca
meglio e trascinata dalle reti del trio Carpanese-Nadoh-Radojkovic si
porta sul 3-0 al 6’. Bolzano si scuote ma lascia l’iniziativa nelle mani
della formazione di Bozzola che mena a lungo le danze. 5-1 al 9’ con la
terza rete di Nadoh, 8-5 al 15’, 10-6 al 21’ con una bella
trasformazione di Marco Lo Duca. Trieste mantiene i quattro gol di
vantaggio fino al 24’ poi il black-out offensivo che consente ai padroni
di casa di piazzare il mini break di 3-0 che riequilibra la sfida e
manda le squadre negli spogliatoi sul 10-11. Nella seconda parte di gara
Bolzano prova a ripartire da dove aveva lasciato ma è ancora Trieste a
tenere in mano le redini del confronto. Nadoh segna ben assistito da Jan
Radojkovic e Marco Lo Duca e i biancorossi tornano a prendere un
vantaggio importante. Trieste allunga sul 16-12, al 23’ riprende cinque
reti di vantaggio sul 23-18 poi controlla agevolmente il ritorno
avversario chiudendo su un 22-18 che ben testimonia il predominio ospite
Lorenzo Gatto |
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Data: 06/12/09 |
Gazzetta MO: Serie A2
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Modenesi |
ASCOLI: 22 - RAPID NONANTOLA: 31
ASCOLI:
Fioravanti, Limoncelli 3, Morace 1, Di Gianluca A. 1, Russo 2, Bolla 9,
Angelini 3, Angeletti, Valori, Ciannavei, Di Gianluca F., Salvi 2,
Cinelli 1, Ferretti. All. Bordoni
RAPID NONANTOLA: Monari, Manfredini 6, Serafini R. 4, Valle 3, Giannetta 6, Bernardi,
Serafini G. 7, Apparuti, Morselli, Porrari 5, Malagoli, Machi. All.
Zoboli
ARBITRI:
Petruzzelli e Fioretti PRIMO TEMPO: 10-19 NOTE: esclusioni: 3 per
l’Ascoli e 5 per il Rapid Nonantola.
SERIE B PALL. MODENA: 29 - S. GIORGIO MOLTENO: 29
PALLAMANO MODENA: Carnevali, Pedrazzi 4, Traversi, Dondi, Barbieri 2, Agazzani 1, Sgarbi
F. 9, Gherardini, Rolli, Caselli 2, Bernini 6, Sgarbi D. 1 Natale,
Corradini 4. All. Sgarbi C.
S. GIORGIO MOLTENO
Sollaschini, Magni, Magnoni, Colombo, Sacchei, Bonaluni, Mirra, Pozzi 1,
Vergani 3, Voci 9, Fajardo 2, Dell’Orto 14, Rigamonti. All. Magni G.
ARBITRI:
Colasanto e Zorletto PRIMO TEMPO: 15-16 NOTE: rigori: Modena 3/4, San
Giorgio Molteno 3/4. SERIE B HANDBALL CARPI: 28 - VIGEVANO :
18
CARPI:
Serafini F., Berselli 1, Bonazzi 7, Mafffei 2, Malagoli 1, Morselli 6,
Solieri 6, Vasapollo, Zafferi V. 3, Zanfi 2, Ferrari, Caliumi, Malagola,
Pivetti A. All. Zafferi G.
VIGEVANO:
Bocca 4, Bonetalli 1, Brunelli, Deodato, Maniezzo 1, Masellis 5,
Pichierri, Trivellato 1, Zanellini, Floro V. 2, Florio G. 4. All.
Conforti
ARBITRI:
Rosca e Panetta di La Spezia PRIMO TEMPO: 15-5 NOTE: spettatori 50
circa. Esclusioni Carpi 5, Vigevano 1; rigori: Carpi 4/7 Vigevano 1/3
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Data: 06/12/09 |
Tirreno: L AlPi stravince col Castenaso e resta in zona
playoff dell A1 |
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Serie A1
Prato-Castenaso |
L’AlPi strapazza la
Pallamano 85 Castenaso e si mantiene in zona playoff. Per la squadra
pratese è il secondo successo interno consecutivo dopo quello sul
Merano, e come sabato scorso i tre punti sono arrivati nella palestra
Cipriani di Borgo San Lorenzo, che si conferma impianto portafortuna.
Visto il caos dei palazzetti pratesi, che ha riguardato anche l’Ambra
Poggio a Caiano, chissà che i dirigenti biancoverdi a questo punto non
chiedano il trasferimento delle gare interne nel Mugello. L’AlPi ha
confermato la buona condizione messa in mostra contro il Merano e si è
potuta giovare anche della modestia dell’avversario, non a caso ultimo
in classifica con soli tre punti. Cavicchiolo ha confermato Amendolagine
tra i pali, in attesa del rientro di Mannocci, ieri presente al
palazzetto. In campo dall’inizio la consueta formazione, con Radukic e
Carmignani completamente recuperati dagli ultimi infortuni. L’AlPi parte
decisa a mettere subito al sicuro la vittoria e il divario con gli
emiliani emerge fin dalle prime battute. Al 20’ Cavicchiolo inserisce
Turini tra i pali della porta pratese, dando un po’ di respiro ad
Amendolagine. Si va al riposo sul 19-13 per l’AlPi e nella ripresa
continua il monologo dei biancoverdi, con Cavicchiolo che dà spazio a
tutti i componenti della panchina. Alla fine c’è gloria per tutti, con
ben dieci giocatori in gol. Miglior marcatore Gianni Dei, che conferma
di gradire l’aria di casa dopo le nove reti al Merano di sabato scorso.
La gara termina 41-25 e per la prima volta in stagione l’AlPi supera le
quaranta reti. Prossimo impegno sabato 12 a Imola contro il Romagna
Handball per l’ultima giornata del girone d’andata. AlPi: Amendolagine,
Turini; Cortese 5, Radukic 5, Dei 8, Carmignani 7, Rossi 4, Pozzi 4,
Ronchi 2, Moro 1, Moradei 3, Guazzini 1, Nocenzi, Fondelli All:
Cavicchiolo. NOTE: Primo tempo 19-13. |
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Data: 05/12/09 |
Alto Adige: A Bolzano arriva il Trieste, il «Real» della
pallamano |
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Serie A1
Altoatesine |
Terz’ultimo
appuntamento con il campionato di serie A 1 di pallamano, prima della
sosta natalizia. Impegni tutto sommato abbordabili per le tre squadre
provinciali impegnate. Il Bolzano indiscusso leader del torneo dall’alto
delle sue 9 vittorie in altrettante gare cercherà il decimo sigillo
ospitando fra le mura amiche i pluricampioni del Trieste. La formazione
giuliana al momento occupa la terza piazza ma a ben 10 lunghezze dai
ragazzi di Ljubo Flego. Fischio d’inizio alle 19. I successi di questa
stagione hanno galvanizzato tutto l’ambiente, tanto che di questi tempi
in via Roen è difficile trovare un posto a sedere. Inutile sottolineare
che il pronostico è tutto a favore dei ragazzi di casa. Impegno sulla
carta più arduo attende i diavoli neri meranesi, che ospitano in via
Wolf i romagnoli dell’Imola, per cercare di ritrovare quella vittoria
che manca ormai dal 24 ottobre. Molto dipenderà dalle condizioni del
russo Popov, uscito malconcio dal derby con il Bolzano ed in grado di
non inciderà più sul gioco. Questa sera la gara è di quelle da vincere
ad ogni costo, soprattutto per non venire rosicchiati definitivamente
nel baratro della bassa classifica. La Forst cercherà di proseguire la
propria striscia positiva, nella insidiosa trasferta contro il Noci. I
salentini, a loro volta stanno attraversando un buon periodo di forma.
L’arrivo di Di Leo ha dato qualità e ora la formazione è in costante
crescita. Giuliani e soci comunque sono in grande forma e questa sera
hanno tutte le carte in regola per centrare il colpaccio. (w.t.)
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Data: 05/12/09 |
Gazzetta RE:
Gammadue, arriva Chakmakov |
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Elite
Secchia |
Fasano-Gammadue,
atto terzo. Dopo la gara di campionato (25-23 per Fasano) e quella
d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia (22-22), oggi alle 19 in
Puglia i rubieresi provano a passare il turno o, nella peggiore delle
ipotesi, di obbligare i brindisini alla bella che si giocherebbe martedì
al Bursi. La vincente di questo confronto sfiderà in semifinale quella
fra Siracusa e Teramo. Out ancora Malavasi (al suo posto Piretti) mentre
rientra Gennaro Di Matteo. Fasano: F. Ancona, Beharevic, Costanzo, L.
De Santis, P. De Santis, Fanizza, Giannoccaro, Lapertosa, Lusverti,
Martucci, Messina, Pranjic, Rubino, Sirsi. All. Dumnic. Gammadue:
Morelli, Doldan, Santilli, Stankovic, Fontanesi, Fernandez, Riccobelli,
Piretti, Pisani, Paulo Silva, Antonio, Piccinini, Mammi, Zoboli, Di
Matteo. All. Ghedin. Arriva Chakmakov. Ceduto Franco Riccobelli al
Montegrotto, il Gammadue ha trovato l’accordo fino al termine della
stagione col bulgaro Veselin Chakmakov , 24 anni, alto 1.89, che gioca
in tutti e tre i ruoli di esterno. Terzino titolare della Nazionale era
svincolato dopo il fallimento della squadra rumena in cui giocava, l’Uztel
Ploiesti. Chakmakov ha già iniziato ad allenarsi con il Gammadue e sarà
a disposizone di Ghedin una volta completata la procedura di
trasferimento internazionale. (p.g.) |
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Data: 04/12/09 |
Gazzetta RE: Il Gammadue cede Franco Riccobelli |
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Elite/A2
Secchia/Montegrotto |
La
Pallamano Secchia ha completato ieri ieri mattina la procedura di
trasferimento ed ha ufficializzato contestualmente del giocatore Franco
Riccobelli alla società a Terme di Montegrotto, che disputa il
campionato di serie A2 nel girone A. Franco Riccobelli, argentino,
diciannovenne da pochi giorni, ala destra, era giunto al Gammadue nel
corso dell’ultimo mercato. In rossoblù resta il fratello Guido |
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Data: 01/12/09 |
Piccolo TS: Bolzano fa
corsa a sé: le avversarie stanno giocando un altro torneo |
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Serie A1
Trieste |
Bolzano sempre più
capolista dopo la nona giornata del campionato di serie A1. La
formazione di Eisenstecken, trascinata dalla coppia Gufler-Innerebner (8
reti a testa), passa anche sul campo del Romagna e si mantiene imbattuta
con 6 lunghezze di vantaggio nei confronti del Metallsider Mezzocorona,
fermato 24-22 a Bressanone. Derby vero e all’insegna delle difese,
quello altoatesino, che ha visto ergersi a protagonisti Oberrauch (5) e
Kammerer (4) tra i padroni di casa e il duo Dallago-Cappuccini (6
ciascuno) per gli ospiti. Alle spalle di Trieste, sempre al terzo posto,
tiene Prato che con un Dei in serata di grazia, 9 reti, regola con
autorità Merano. Si confermano in zona play-off anche Pressano e Noci.
Pressano, con un Giongo mattatore (10) e un preciso Vosca (8), regola un
Girgenti al quale non bastano le 11 reti di Brancaforte, bene anche il
Noci corsaro sul campo del Castenaso. Ci pensa l’ex biancorosso Piero Di
Leo, 9 reti e tanta leadership, a trascinare i compagni al successo.
Risultati della nona giornata: Romagna-Bolzano 23-29, 85
Castenaso-Intini Noci 29-34, Pallamano Trieste-Ambra 27-18,
Bressanone-Metallsider Mezzocorona 24-22, Pressano-Girgenti 37-32, Al.Pi
Prato-Merano 31-21. Classifica: Bolzano p. 27, Metallsider Mezzocorona
21, Pallamano Trieste 17, Al.Pi Prato 16, Pressano 15, Bressanone 14,
Intini Noci 13, Girgenti 10, Merano 9, Romagna 8, 85 Castenaso e Ambra
3. (lo.ga) |
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Data: 01/12/09 |
Piccolo TS: Modrusan,
tutto legge e pallamano |
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Serie A1
Trieste |
È uno dei segreti
della Pallamano Trieste che si sta ritagliando un ruolo da protagonista
nel campionato di serie A1. Sul talento, la classe e l’esperienza di
Diego Modrusan, la formazione di Marco Bozzola sta facendo affidamento
per superare le difficoltà di una stagione che, complici i tanti
infortuni e l’inattesa partenza di Fredi Radojkovic, si sta rivelando
più impegnativa del previsto. Rendimento eccellente, quello del
ventinovenne croato di Rovigno che avendo la doppia cittadinanza
(bisnonni e nonni facevano parte della minoranza in Istria) gioca da
italiano nel nostro campionato. Potrebbe giostrare da titolare in
qualsiasi squadra dell’Elite (due anni fa a Casarano ha vinto da
protagonista campionato e Coppa Italia), ha scelto di restare a Trieste
per completare gli studi e laurearsi in giurisprudenza nel prossimo mese
di febbraio. «Gli studi sono uno dei motivi che mi tengono qui -
racconta Modrusan - ma non sono il solo. Questa è ormai casa mia e il
legame che si è creato con la città, la società e i compagni è davvero
molto forte. Nei prossimi due anni dovrò fare praticantato e prepararmi
per l’esame di Stato, ma anche se non fosse stato così sarei rimasto
comunque a Trieste». Non le manca, dunque, la possibilità di giocare per
vincere? Posso giocare per vincere anche qui a Trieste. L’Elite ti dà la
possibilità di lottare per lo scudetto, è vero, ma ritengo che la serie
A1 di quest’anno sia più affascinante perché ci sono maggior equilibrio
e competizione. Come giudica, finora, il vostro campionato? Mi sembra di
poter dire che stiamo facendo bene. La partenza di Radojkovic ci ha
creato qualche difficoltà, contro Bressanone e Girgenti abbiamo giocato
un po’ frenati, ma mi sembra che la larga vittoria di sabato contro
Ambra dimostri che abbiamo reagito bene. A proposito di allenatore, come
si trova con Bozzola? Bene perché Marco è un ottimo allenatore. L’unica
cosa era meglio da vice perché sentiva meno responsabilità e scherzava
di più. Adesso è diventato troppo serio. Dove può arrivare Trieste? Il
presidente Lo Duca non ha posto obiettivi, ma se giochi per Trieste sai
che implicitamente lotti per i playoff. Questo è un campionato duro, nel
quale ci sono tante squadre forti eppure il potenziale per arrivare tra
le prime quattro lo abbiamo. E come vede il suo futuro? Gli obiettivi
immediati sono la laurea e l’inizio del periodo di praticantato.
Contestualmente spero di poter continuare a giocare a pallamano in una
società che considero ormai come una seconda famiglia. Lorenzo Gatto
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Data: 01/12/09 |
Provincia PV: San
Martino, la vittoria sfugge per un soffio |
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Serie B
Pavesi |
Partita dai ritmi
serrati e risultato finale di 22 pari, nella sfida al PalaBrera tra il
San Martino e Cassano Magnago, per la 4ª di andata della serie C
regionale di pallamano maschile. Il Cassano ha mantenuto uno stretto
vantaggio per tutto il primo tempo. Poi Douglas Merlo del San Martino ha
accorciato le distanze, 12-14. Al 16’ del secondo tempo San Martino per
la prima volta in vantaggio, 18-17, grazie a una rete di D’Uonno. Al
23’ della ripresa il San Martino tornava in vantaggio 21-20. A pochi
secondi dalla fine, sul 22-per San Martino, con un tiro franco dai 9
metri Cassano ha pareggiato. San Martino : Wazzan, Bottiroli, Abbiati
(3), Boerci, Capezio, Cola, D’Uonno (3), Donato (3), Fulgosi (3), Merlo
(5), A. Piccoli, G. Piccoli. (5), Rossi, V. Riganti. All. Brigitte
Grandia. Cassano Magnago : Redaelli, Vajente (6), Dall’Ava (2), Groppo,
Fantinato, Sanna (1), Occhipinti (6), Colangelo (5), A. Sanarico,
Lucchetti (1), Cattabia, Leblond (1), Havlicek. All. Roberto Sanarico.
4ª di andata : Crenna-Spezia 30-27; La Spezia-Cologne 15-30; San Martino
-Cassano Magnago 22-22; Vigevano-Ferrarin 16-30. Rip. Seregno.
Classifica : Cassano Magnago punti 10; Seregno, Cologne 9; San Martino
7; Ferrarin 6; Spezia, Crenna 3; Vigevano , La Spezia 0. |
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Data: 01/12/09 |
Provincia PV: Vigevano
e Derthona, doppia sconfitta |
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Serie B
Pavesi |
Perdono Derthona e
Vigevano nel fine settimana della pallamano di serie B. I ducali di
Nicola Conforto (nella foto) riescono sconfitti nella sfida interna
contro Bologna. Dieci punti sono il pesante distacco che infliggono gli
emiliani subito in vantaggio e che lasciano ancora Vigevano relegata a
zero punti in fondo alla classifica. Derthona non riesce a tenere testa
alla prima in classifica e perde 21-28 contro Città Giardino. I
piemontesi sono penultimi a tre punti. Vigevano nel prossimo turno,
sabato sera, sarà impegnata a Carpi alle 18, mentre Derthona dovrà
vedersela sempre in trasferta contro Casale (inizio alla stessa ora). Le
due squadre sono obbligate a fare punti per riuscire a sbloccare una
situazione di crisi che dura dall’inizio del campionato. C’è
l’eventualità di una retrocessione. (a.ball.) Classifica : Città
Giardino, San Giorgio punti 15; Carpi 12; Bologna, Modena 10; Marconi
Jumpers 9; Casale, Crenna 6; Derthona 3, Ferrarin 3; Vigevano 0. Altri
risultati : San Giorgio-Carpi 29-25; Crenna-Ferrarin 32-28; Derthona-
Città Giardino 21-28; Marcon-Modena 26-21; Vigevano-Bologna 21-31.
Prossimo turno (7ª giornata): Modena-San Giorgio; Città Giardino-
Bologna; Casale- Derthona; Crenna-Marconi Jumpers; Carpi-Vigevano;
Riposa Ferrarin. |
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Data: 01/12/09 |
Piccolo TS: Modrusan
diventa una saracinesca, Trieste batte nettamente l'Ambra |
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Serie A1
Trieste-Ambra |
Vittoria doveva
essere, vittoria è stata. La Pallamano Trieste torna al successo dopo
due pareggi consecutivi rimediati contro Bressanone e Girgenti e porta a
casa tre punti importanti per mantenersi e consolidarsi al terzo posto
della classifica. C’era un po’ di timore, alla vigilia, per una sfida
che si temeva potesse essere più complicata di quanto non raccontava la
classifica. Ambra, infatti, aveva appena cambiato allenatore e preso il
nuovo straniero, lo svedese Salmin già visto in Italia con il Fasano.
Una squadra impelagata nei bassifondi della graduatoria, dunque, ma viva
e decisa a lottare per andare a caccia di punti salvezza. Oltre alle
considerazioni sull’avversaria, Trieste arrivava alla sfida reduce da
una settimana difficile nel corso della quale, complice l’influenza, non
si erano praticamente allenati né Nadoh né Lo Duca. Le premesse per una
partita equilibrata potevano esserci, la realtà ha disegnato una sfida
che ha avuto storia solamente nei primi dieci minuti quando, complice
anche le troppe palle perse, Trieste ha faticato a entrare nel match.
Poi, una volta accesi i motori, la squadra di Bozzola ha preso il largo
supportata ancora una volta dalla straordinaria prova di Modrusan, un
portiere che rappresenta un autentico lusso per questa categoria. Le 18
parate di Diego (dieci solo nella prima frazione) hanno fatto la
differenza consentendo a Trieste di scavare il break e gestire con
tranquillità un vantaggio sempre oscillante attorno alla doppia cifra.
La cronaca della partita fa registrare un avvio stentato da due squadre
che faticano a trovare la via della porta. Complici le difese (Trieste
in 5-1, Ambra con una 6-0 molto aggressiva), ma soprattutto gli attacchi
troppo imprecisi e approssimativi. Sblocca Marco Lo Duca dopo 2’, quindi
dopo il botta e risposta tra Alessio Freschi e Radojkovic, è Ionescu al
10’ a dare ai padroni di casa il primo doppio vantaggio. Primi cambi per
Bozzola che da fiato a Ionescu e Nadoh alternandoli con Pernic e Ovelia
e Trieste prende pian piano il largo; 5-2 al 15’, 10-3 al 20’ con i
toscani che fanno una fatica tremenda a superare un Modrusan a tratti
tentacolare. Il primo tempo si chiude sul 14-6, la seconda parte di gara
non ha storia e si chiude con i campo la formazione under 18. Dentro
anche Zampollo, Sedmach, Anici, spazio tra i pali a Cozzi e chiusura con
le pregevoli reti di Anici e Oveglia che rendono più completa la festa
biancorossa. Lorenzo Gatto
PALLAMANO TS 27 –
AMBRA 18
PALLAMANO TRIESTE:
Modrusan, Cozzi, Sedmach, Radojkovic 10 (10/15), Ionescu 3 (3/3), Pernic,
Zampollo, Fanelli, Leone 1 (1/3), Nadoh 5 (5/12), Carpanese 2 (2/3), Lo
Duca 4 (4/7), Anici 1 (1/1), Oveglia 1 (1/1). All. Bozzola.
AMBRA:
Trinci, Turini, Ballini 1 (1/1), Freschi 4 (4/8), Sozzi 5 (5/9), Alessio
Freschi 2 (2/5), Maraldi 4 (4/7), Salmin (0/7), Morlacco 1 (1/3),
Cipriani (0/1), Faggi (0/2), Chiaramonte 1 (1/4).
ARBITRI:
Alperan e Scevola. NOTE: primo tempo 14-6. Esclusioni temporanee:
Trieste 6’, Ambra 4’. Rigori: Trieste 4/6, Ambra 4/6. |
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Data: 01/12/09 |
Siracusa: Coppa Italia, Buona la prima! |
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Coppa Italia |
Albatro TEAMNETWORK – Teramo 28- 27
E’ arrivata una
vittoria meritata e decisamente convincente,il risultato non rende
giustizia alla prova dei ragazzi,che hanno dimostrato di essere in forte
crescita. Gli ultimi 10 minuti ancora una volta sono stati davvero
terribili,ma non voglio assolutamente soffermarmi su questo,con la
squadra al completo tutto sarà diverso,vorrei invece far notare una
buona difesa per 50 minuti ed un attacco ben organizzato,anche se in
fase conclusiva siamo stati davvero deficitari dai sei metri. Comunque
vorrei complimentarmi con la squadra,questa è la loro vittoria,una
vittoria che dà morale e ci farà lavorare con più applicazione e
sacrificio,abbiamo bisogno di giocare molto per assimilare i meccanismi
ed un’eventuale gara 3 potrebbe non essere poi così da
disprezzare,soprattutto in vista della gara di campionato contro il
Conversano prima della pausa Natalizia.
Vorrei spendere due
parole per Sandro Vasquez che ha disputato una gara davvero sugli scudi
e poi non credo ci possano essere ulteriori gratifiche per elogiare la
prova di Fusina e Bronzo,personalmente sono orgoglioso ed onorato di
averli al mio fianco,dei guerrieri,dei lottatori che saranno preziosi
per il proseguio del campionato e cresce sempre di più Zuniga un atleta
incredibile,che ha già fatto vedere qualche bella giocata e che ancora
non ha espresso tutto il suo potenziale. Buona la prova di Gonzalo
Viscovich,Sandro Di Stefano,Andrea Calvo,Scarpato.
Ora prepariamoci per
gara 2 tra sette giorni a Teramo,se non riusciremo a chiudere la partita
per l’accesso alla final four,nessun dramma,l’appuntamento a
Siracusa,per gara 3,quando potrebbe esserci anche Kamil Heinz.
Peppe Vinci |
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Data: 01/12/09 |
Casarano: La Italgest fa sua la gara d’andata |
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Coppa Italia
Casarano-Bologna |
Italgest Casarano
– Bologna UTD 33-30 (19-12)
Italgest Casarano:
Fovio (K), Scarpa, Lupo, Torbica 5, Ferrantelli, Carrara 3, Stevanovic
7, Kokuca 5, Scepanovic, Telepnev 4, Opalic 1, Lovecchio 6, Buffa 2,
Stritof. All. Trapani.
Bologna UTD: Pettinari, Montalto 3, Pivetta 3, Zaniboni 1,
Venturi, Fantuzzi, Bar, Resca 3, Bellotti, Norberti, Bisori 4, Volpi 5,
Fonseca 1, Kazic 9. All. Tedesco
Arbitri: Boscia-Pietraforte
La Italgest Casarano riesce a superare l’ostacolo Bologna UTD nella gara
d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia di pallamano, imponendosi
davanti al proprio pubblico con il punteggio di 33-30.
I Campioni d’Italia, privi di Ognjenovic e Stritof e con il neo papà
Torbica in condizioni precarie, sono riusciti ugualmente nel portare a
casa gara-1, riscattando la sconfitta inflitta dai felsinei in apertura
di campionato.
La partenza vede i due team rispondere colpo su colpo: nelle file del
Bologna Kazic è scatenato e realizza le prime tre reti della sua
compagine: nella Italgest, Stevanovic fa la voce grossa ed è lui il vero
faro del team allenato da Trapani. Un’ottima difesa di Opalic e compagni
consente ai Campioni d’Italia di allungare sui felsinei grazie ai
contropiedi del “cecchino” Lovecchio. I rosso – azzurri provano con
successo diverse soluzioni balistiche che sorprendono la retroguardia
bolognese, che nel finale del primo tempo accusa il colpo, chiudendo
sotto di ben sette reti: i quattordici in campo vanno al riposo sul
19-12 per i padroni di casa.
Nel secondo tempo, il Bologna si rifà sotto nel punteggio con Kazic: la
Italgest si culla del vantaggio conquistato nella prima frazione ma
tiene a distanza di sicurezza il team di Tedesco. La gara scivola
equilibrata per tutti i secondi trenta minuti di gioco, nei quali il
Casarano dimostra di avere una marcia in più. La gara si conclude sul
33-30 per i ragazzi di Trapani: un vantaggio che non chiude i giochi per
la qualificazione, che si deciderà presso il Pala San Lazzaro di Savena
sabato prossimo. Davide Barlabà Ufficio Stampa Italgest Casarano |
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Data: 01/12/09 |
Trentino: Bolzano va e Mezzocorona scivola a -6 |
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Serie A1
Castenaso-Noci |
Vittoria importante
in chiave classifica
Come era
logico aspettarsi la Intini viola il campo del Castenaso nella 10^
giornata di andata del campionato di A1. Una vittoria importante, giunta
in un momento un pò particolare per gli uomini di Iaia. Una vittoria che
ridà vigore alla classifica e che permette a Pulito e compagni di
assestarsi immediatamente a ridosso delle prime e a soli tre punti
dall'ultimo posto utile per i play-off.
L'incontro non è mai stato in discussione, il volenteroso Castenaso le
ha provate tutte per mettere in difficolta il Noci, ma alla fine il
risultato ha sorriso ai biancoverdi, che durante l'incontro hanno
raggiunto anche il massimo vantaggio di 11 reti. Mister Iaia, nella
seconda frazione, ha fatto ruotare tutti gli uomini a sua disposizione,
facendo riposare quelli che hanno giocato più minuti sino ad ora. Da
rimarcare le 7 reti del giovane Recchia e le 9 di Piero Di Leo, comunque
tutti hanno recitato la propria parte come il mister chiede. Archiviata
la pratica Castenaso da questa sera i nocesi si rituffano negli
allenamenti, c'è da preparare al meglio il match di sabato prossimo in
casa contro il Bressanone. Una partita delicata, l'ultima in casa prima
della pausa, che costituisce un banco di prova importante per saggiare
le potenzialità e la voglia di risalita di questa squadra. Piero
Amatulli
85 CASTENASO - INTINI NOCI
29-34 (p.t.11-19)
85 Castenaso:
Frabetti 2, Freo, Gottardi 6, Mandelli , Massari 8, Mei , Merni 1,
Paltrinieri 1, Pancaldi, Parmeggiani 2, Pernici 4, Torri 5, Valentini,
Ansaloni All. Jelich
Intini Noci:
Coppola , D’Aprile 4, DaSilva 5, Di Ceglie , Di Leo 9, Fantasia 3,
Lapresentazione 6, Malena , Notarnicola , Pulito , Recchia 7, Santoro ,
Ventrella. All. Iaia
Arbitri: Cimini-Ciotola |
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Data: 01/12/09 |
Prato: Cavicchiolo:
"Bene così", Amendolagine: "Felice per il debutto" |
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Serie A1
Prato |
Ambiente che sprizza
gioia da tutti i pori. La vittoria mancava dal derby con l'Ambra e i tre
punti di ieri a Borgo San Lorenzo lasciano tutti molto soddisfatti.
Debutto positivo per Francesco Amendolagine che, pronti-via, dimostra
tutta la propria bravura: "Sono contento - dice il nuovo numero 1 dell'AlPi
- sono qua per dare una mano alla squadra in questo mese. E' un gruppo
che mi piace e che sono convinto potrà far bene.Ci sono giocatori che
avevo già conosciuto in Elite, penso che l'AlPi farà bene quest'anno".
Parla bene del portiere pratese anche Sergio Cavicchiolo: "Ha dato
sicurezza - dice l'italo-brasiliano - si è subito ambientato bene. Il
Merano aveva qualche problema di formazione, noi siamo stati bravi ad
ammazzare la partita. Abbiamo dimostrato ancora una volta che quando
siamo al completo possiamo dire la nostra contro tutti. Sono felice per
questa vittoria, arrivata qua a Borgo San Lorenzo, proprio come contro
il Trieste. Speriamo sia di buon auspicio anche per sabato prossimo con
il Castenaso". Eh sì, perchè l'AlPi rimarrà in Mugello anche per il
possimo impegno di campionato contro gli emiliani: "Dovremo vincere
perchè così guadagneremmo punti importanti sulla zona retrocessione.
Vogliamo savarci senza patemi d'animo, questo è il nostro obiettivo.
Abbiamo dei giovani da far crescere. L'Elite è cosa troppo grande per
noi, al momento. Dobbiamo stare lontani dalle preoccupazioni di
classifica per far crescere i nostri giovani. Ecco perchè sabato
prossimo dobbiamo bissare il successo, proprio contro una squadra che si
trova nei quartieri bassi della graduatoria". Stefano Chini |
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Data: 01/12/09 |
Prato:
AlPi Prato-Indata Merano 31-21 |
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Serie A1
Prato-Merano |
ALPI PRATO:
Amendolagine, Turini; Moradei1, Cortese 3, Guazzini, Dei 10, Moro 2,
Nocenzi, Rossi 6, Pozzi 2, Carmignani 4, Fondelli, Radukic 2, Ronchi 1.
Coach: Cavicchiolo.
INDATA
MERANO:
Pfattner, Christanell; Mall, Frey 2, Unterhauser, Gestgrasser 3, Gufler
6, Popov 4, Boninsegna 3, Tartarotti 1, Stecher 1, Trojer, Lang 1.
Coach: Prantner.
ARBITRI:
Mastromattei e Bonocore.
Non c'è stata
partita. L'AlPi si impone 31-21 (16-8 all'intervallo) su un Merano
incompleto (mancava Prentki) ed interrompe la mini striscia negativa di
due sconfitte (Noci e Bolzano). Tre punti pesanti quelli conquistati dal
Prato, che allontana ulteriormente la zona play-out. Buono il debutto di
Francesco Amendolagine, schierato in porta da Cavicchiolo fin dal primo
minuto e capace di offrire una prestazione incoraggiante. AlPi che
parte, oltre ad Amendolagine, anche con: Rossi, Ronchi, Radukic, Dei,
Cortese e Carmignani. Il Merano risponde con Pfattner, Popov, Boninsegna,
Gerstgrasser, Stecher, Lang e Gufler. L'inizio offre buone indicazioni
per il Prato (2-0 dopo 5'), capace di scappare via in contropiede con
estrema regolarità. La gara è dura, qualche fallo di troppa sembra
incattivirla. Poi, i progressivi break dei pratesi la rendono più
morbida. Dei segue come un ombra Popov (non in giornata il russo) mentre
Pozzi rileva in attacco Cortese. Al 12'30", Radukic segna il 5-2. A metà
tempo siamo 7-3 e a niente serve la 5-1 (con Gufler alto) proposta da
Prantner. Un Rossi precisissimo dai 7 metri (4/4) porta l'AlPi avanti
11-6 al 21'51". Ancora Rossi in contropiede regala il 14-8 al 26°. Si va
al riposo con il Prato che doppia il Merano (16-8). Nella ripresa,
subito due gol di Cortese e uno di Dei (19-8) e la gara va in archivio.
Spazio ai giovani negli ultimi 5'. Per il Prato, una vittoria che ridà
tranquillità all'ambiente. Stefano Chini |
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Data: 01/12/09 |
Romagna: Il Romagna
non ferma la marcia vincente del Bolzano |
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Serie A1
Romagna-Bolzano |
Romagna Handball – Bolzano 23-29 (11-12)
Romagna:
Da.Tassinari, La
Guardia, Strujic 9, Mat.Folli, F.Tassinari 3, Valvassori, Bulzamini,
Raffini, Sartori, Ceroni 5, Martellini 5, Minoccheri 1, Scheda, Cavina.
All.: Do.Tassinari.
Bolzano: Menini, Oberkofler, Steiner,
Dollinger 6, Flego, Gufler 8, Innerebner 8, Obrist 1, Pircher 1, Popovic,
Waldner 1, Widmann, Vunjak 4. All.: Eisenstecken.
Arbitri: Visciani e Busalacchi.
Il Romagna non riesce a fermare la corsa del
Bolzano, che alla «Cavina» incamera la nona vittoria stagionale e resta
saldamente in testa alla classifica. Pochi rimpianti per la squadra di
Tassinari, anche se i primi 25 minuti di gioco, giocati ad ottimo
livello, facevano sperare in un lieto fine.
Avvio di gara dominato dalle difese, molto
attente su entrambi i fronti. Sono le ripartenze a fare la dif-ferenza
nei primi minuti, e Bolzano sfrutta alla grande due transizioni di
Dollinger e Innerebner per portarsi sul 3-1 dopo 10 minuti di gioco.
Il Romagna però vuole giocarsi le sue carte e
resta in partita: l’innesto di Minoccheri all’ala destra dà più
equilibrio alla squadra, che cresce in difesa e in attacco: due reti di
Ceroni a metà tempo danno al Romagna il primo vantaggio (6-5 al 15’),
che i bianconeri riescono addirittura ad incrementare, grazie alla
precisione di Fabrizio Tassinari e Martellini, ma anche alle parate di
Davide Tassinari, che resta
imbattuto per quasi 10 minuti (8-5 al 24’)
La prima crepa sembra arrivare al 24’, con
l’esclusione a Ceroni, ma sul successivo attacco Bolzano perde
addirittura due uomini. Sul 10-8, con la doppia superiorità numerica,
l’attacco del Romagna si inceppa, mentre gli ospiti con pazienza e
costanza, ricuciono lo strappo. L’ultimo minuto del primo tempo è
emblematico: prima Vunjak impatta a quota 11, poi Innerebner, lasciato
solo per una clamo-rosa distrazione difensiva, segna la rete del
sorpasso. Oltre alla beffa il danno, perché a Davide Tassi-nari viene
sanzionata
un’esclusione per comportamento antisportivo.
Il Romagna inizia la ripresa in inferiorità
numerica e finisce subito a -3, pagando a caro prezzo due contropiedi di
Innerebner e Gufler. L’attacco stenta, e così Tassinari si gioca la
carta Raffini, spostan-do Strujic all’ala destra: due reti del serbo
rimettono subito in partita il Romagna (14-15 al 35’). Nel momento in
cui i padroni di casa potrebbero sferrare l’assalto, Bolzano riesce a
congelare la partita: dieci minuti poco produttivi da una parte e
dall’altra fanno il gioco della squadra di Flego e Eisenste-cken, che si
presentano all’ultimo quarto d’ora di gioco sul +3 (15-18). Il Romagna
continua a non trovare buone soluzioni al tiro contro ma miglior difesa
del campionato, mentre Vunjak al 48’ segna la rete del 22-17, che di
fatto chiude i conti perché il Romagna non riesce più a riavvicinare gli
avversari. |
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Data: 01/12/09 |
Marche: Ascoli resa incondizionata
a Parma. |
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Serie A2
Parma-Ascoli |
La squadra di
Limoncelli inizia bene in casa dei ducali, poi però cede di schianto:ora
la salvezza è in pericolo.
Parma 28 novembre 2009 – L’Ascoli inizia bene il primo tempo (3-6 al
decimo) in casa del Parma, prima di cedere di schianto tra il 10’ e il
23’ minuto del primo tempo e vedersi superare grazie ad un parziale
negativo di 12 a 0. Le assenze di Angeletti e Salvucci
(rientreranno,forse, per sabato prossimo contro il Nonantola), unite al
nervosismo ed alle incertezze di diversi bianconeri rendono ancora più
difficili le cose agli uomini di Limoncelli che, ora dopo soltanto sei
giornate vedono seriamente minacciata la salvezza lontana ora quattro
punti (con l’Ascoli ferma ancora a quota 0). Inizio sprint dei
bianconeri che colpiscono sia dalla distanza che dalle ali con Morale e
Russo. La reazione dei padroni di casa è però veemente con l’Ascoli che
non riesce a bloccarla, andando al riposo sotto di quattro reti, 17-13.
Le assenze dei due pivot titolari non dà la possibilità di variare il
gioco e la stanchezza inizia a tradire i bianconeri. Parma ne approfitta
per allungare a suon di reti di Pieracci e chiudere l’incontro in tutta
tranquillità 31 a 24. Per tutta l’Ascoli a partire dall’allenatore
Limoncelli è giunta l’ora di fare autocritica, tutti sono concordi nella
mancanza di resistenza specifica di gara ovvero, la possibilità di
essere veloci ed efficaci per tutti e sessanta i minuti di gioco. Una
situazione emersa fin dall’esordio con il Sassari (ma solo nella
ripresa), mentre nelle altre gare, tale problema si è evidenziato nella
parte centrale dei primi 30 minuti di gioco. Un problema che ha
condizionato tutti gli incontri soprattutto quelli in trasferta dove è
più difficile recuperare. In sintesi questa quinta sconfitta consecutiva
dà la possibilità a tutti per una riflessione seria specie sulle
motivazioni e il desiderio di superare i propri limiti emotivi,atletici
e tecnici. E c’è subito l’occasione di invertire la rotta nel prossimo
incontro. Ritmo,intensità,velocità e tenuta mentale questi gli elementi
che i bianconeri sono tenuti a ricercare per elevare il loro livello di
gioco e con esso la possibilità di centrare la prima vittoria in
campionato. Sabato prossimo (5 dicembre, ore 18,30) al Pala Monterocco
arriva il Rapid Nonantola. Un’occasione per il team del presidente Salvi
per centrar la prima vittoria in campionato e rilanciare le proprie
quotazioni in classifica. Testo di Emidio Cinelli
PARMA ASCOLI 31 – 24
Parma: Belli
3,Bertolucci 1,Bolzoni 1,Del Bono,Faiulli 2,Ferraresi 1,Ferrari 1,Grandi
5,Garavaldi 2,Maiavacchi 3,Pieracci 9,Vigliotti,Zagatti 2, Ferrari M..
All. Fanti
Ascoli: Di Gialluca F., Fioravanti, Limoncelli 2, Morale
3,Ferretti 2, Di Gialluca A.4,Salvi,Cinelli 1, Gaspari,Bolla 5,Russo 7,Angelini,Ciannavei.
All. Mazzocchi/Limoncelli
Arbitri: Castro – Piazza. Note: primo tempo 17-13. Rigori: Parma
– Ascoli 4/7. Minuti di sospensione: Parma 10 – Ascoli 10. Spettatori
100. |
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Data: 01/12/09 |
Marche: Cingoli vince |
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Serie B
Cingoli-Pescara |
ENTUSIASMANTE e a
tratti esaltante la prestazione con cui la Vieg Cingoli ha battuto per
30-21 il Pescara, conquistando un successivo tonificante per il morale e
la classifica in cui i locali hanno scavalcato gli abruzzesi. Al Pescara
alquanto insidioso ma costantemente inferiore, l’allenatore Nando
Nocelli ha opposto Gentilozzi, Santinelli Daniele, Analla (7 gol),
Barigelli Abramo 5, Barigelli Giacomo 1, Branchesi, Camperio 7, Giulioni
1, Deluca 3, Catervi Roberto, Leonardon 4, Goro 2, Corti. “Una bella
vittoria, figlia – ha commentato Nocelli – della giusta tensione che
hanno reso produttivo l’impegno”. Sempre in vantaggio, la Vieg che con
un avvio frastornante ha messo sotto gli avversari : 7-4 al 18′, poi
11-6 al 26′, quindi al riposo con un rassicurante 13-8. Il Pescara s’è
portato sul 14-11 al 3′ della ripresa, ma la Vieg ha accelerato: 18-12
al 9′, 21-14 a metà del secondo tempo, 25-18 al 21′. E il 28-21 a 2′
dalla conclusione, si è sostenziato del verdetto gratificante per i
membri della Vieg. |
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Data: 01/12/09 |
Marche: Abbattuto l’ostacolo Formigine |
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Serie B
Falconara-Formigine |
Arriva alla seconda
trasferta stagionale la prima vittoria in trasferta da allenatore per
Mister Cionna. Vogliosi di riscattarsi dopo la trasferta e la sconfitta
subita la scorsa settimana dal San Donato , i falchetti si impongono
sul Formigine per 19 – 28.
La partita si apre subito con il piede giusto con i falchetti avanti 5 –
1 dopo 9 minuti di gioco tutti e 5 opera dei due terzini del Falconara ,
in gran forma oggi , e precisamente 3 di Bernabei D. e 2 di Giaccaglia
S. , il Formigine non riesce a reagire , subisce la freddezza al tiro
dei marchigiani che , tra il 16′ e il 22′ minuto mettono a segno un
fantastico parziale di 6 – 0 a cui poche , o forse nessuna , squadre
riuscirebbero a regire. Sotto di 10 goal al 22′ minuto di gioco il
Formigine è spiazzato dalla forza di questo Falconara che continua ad
andare a segno per altre 5 volte fino alla fine del primo tempo
regolamentare. Finisce il primo tempo e il risultato è estremamente
netto a favore degli ospiti , 8 – 19.
Inizia il secondo tempo ma i falchetti sono , almeno con la testa , già
fuori del palazzetto a festeggiare e i padroni di casa con grande forza
d’animo e determinazione infliggono agli ospiti un parziale di 7 – 1 (
complice anche qualche rigore sbagliato di troppo da parte del Falconara
) nella prima metà del secondo tempo , fermando il risultato sul 15 –
20. Ottima reazione , questa , da parte dei padroni di casa , ma non
basta perchè è proprio nell’ultimo quarto d’ora di partita che i ragazzi
allenati da Mister Cionna si risvegliano e rispondono a ogni goal dei
padroni di casa. Nei 10 minuti finali della partita si riscontra un
parziale di 5 – 2 per i falchetti ( con l’ultimo goal segnato dal
Formigine sullo scadere del tempo ). Risultato finale : 19 – 28.
Ancora una volta buona le prestazioni di Bernabei D. (9) e del
rientrante Giaccaglia S.(6) , entrambi sono comunque nella lotta per
conquistare il titolo di miglior marcatore del torneo , con Giaccaglia
S. a quota 24 nella top 10 , comunque subito seguito da Bernabei a quota
22. Anche quest’oggi fascia di capitano affidata a Spadoni Matteo autore
di 2 reti.
Falconara che con questa partita si rialza dopo la sconfitta con il San
Donato la scorsa settimana e porta il suo bottino in classifica a quota
9 dopo 4 partite e si ritrova seconda a pari punti con altre 3 squadre ,
mentre la capolista Imola continua a vincere e vola a quota 12 punti e
cioè a punteggio pieno.
Per la prossima partita i Falchetti ritrovano il campo di casa per la
sfida con il Ferrara che in quest’ultima giornata si è imposta sul
Nonantola. Sarà una bella sfida da vedere , appuntamento quindi il 12
Dicembre alle ore 18:00 per l’ultima gara del 2009 .
Per ulteriori notizie vi rmando al sito web della società HC Falconara:
www.hcfalconara.it

H.C. Pall. Falconara: Belegni , Bernabei F. , Cannelloni (3) ,
Giaccaglia (6) , Leti (5) , Papili , Ricciotti , Spadoni (2) , Taglioni
(3) , All. Cionna S.
G.S. Pallamano Formigine : Goldoni A. (2) ; Lerario M. (1) ;
Sorrentino M. (5) ; Muratori F. ; Cavenaghi A. (1) ; Giordano S. (1) ;
Manfredini A. ; Resci G. ; Brugioni M. (1) ; Cuoghi M. ; Fiori G. (7) ;
Nocetti M. (1). |
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