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 I ragazzi del Thetis Cus Venezia Vice Campioni Nazionali under 16

 

 

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Data: 30/11/09

Trentino: Bolzano va e Mezzocorona scivola a -6

Serie A1

Trentine

Fraternamente appaiati in testa appena una settimana fa, ora Bolzano e Mezzocorona sono divisi da un fossato largo sei punti. All’origine di questa bizzarria contabile stanno non tanto i miracoli della pallamano giocata, anche se naturalmente il ko dei rotaliani a Bressanone (24-22) e la contemporanea passeggiata del Bolzano col Romagna (29-23) hanno il loro peso, ma piuttosto le lungaggini di una giustizia sportiva che ha impiegato due mesi per sbrogliare il “pasticcio Vunjak”. Accusati di irregolarità nel tesseramento del loro straniero, gli altoatesini si erano visti trasformare a botta calda il loro successo sul Castenaso della prima giornata (26 settembre) in una sconfitta a tavolino. A seguito di un ricorso evidentemente ben motivato, è arrivato adesso il dietrofront: e con la restituzione di quel vecchio bottino il team di Eisenstecken può finalmente chiamare anche la classifica a testimonio di una superiorità che il campo aveva già ampiamente certificato.  Stoppato dunque il Mezzocorona, è tornato invece a sorridere il Pressano, anche se la vittoria in fondo larga di sabato (37-32) non ha tolto di mezzo tutti i dubbi sulla capacità dei trentini di essere continui ad alto livello. Passa un po’ troppo disinvoltamente, il Pressano, da momenti nei quali metterebbe alla frusta chiunque, vere fiammate da squadra di rango, a periodi (non brevissimi) di borghese assopimento. Ai siciliani del Girgenti, ultimo esempio, è stato concesso di chiudere davanti (15-16, dopo il più preoccupante 10-13) un primo tempo con poco mordente e tanti errori indotti da distrazione, o supponenza. Mentre il devastante 7-0 ad inizio ripresa, propiziato dalle parate di Andriolo e suggellato da una rete magica di Bolognani (spalle alla porta, in controtempo, con cento artigli addosso, cadendo a terra), rappresenta il fugace ma eloquente spot di quello che Stedile avrebbe tra le mani. L’ultimo sussulto del Girgenti, cui gli arbitri hanno consentito di manovrare spesso al limite della passività e anche oltre, ha coinciso con l’esclusione temporanea di un Bogdanov poco efficace (solo quattro gol, e due rigori falliti). A chiudere il match è stata la manona di Andriolo, che ha murato una conclusione a botta sicura di Brancaforte lanciando il contropiede di Vosca: 31-26 a meno di 7’ dal termine, goodnight. ALTRI RISULTATI (nona giornata): Romagna - Bolzano 23-29, Castenaso - Noci 29-34, Trieste - Ambra 27-18, Prato - Merano 31-21. CLASSIFICA: Bolzano punti 27; Mezzocorona 21; Trieste 17; Prato 16; Pressano 15; Brixen 14; Noci 13; Girgenti 10; Merano 9; Romagna 8; Ambra e Castenaso 3. PROSSIMO TURNO (5 dicembre): Ambra - Girgenti, Mezzocorona - Pressano, Noci - Brixen, Bolzano - Trieste, Merano - Romagna, Prato - Castenaso. - Andrea Galler

BRIXEN: 24  -  MEZZOCORONA: 22 

BRIXEN: DaRui, Dejakum (4), Giuliani (5), Kammerer (4), Kovacs (2), Oberrauch (5), Ploner, Ranalter, Sader (1), Sparber (1), Stuffer (2), Tinkhauser, Michaeler, Sonnerer; all. Noessing.   MEZZOCORONA METALLSIDER: Cappuccini (6), Casagrande, Dallago (6), Ebner, Gonfalonieri, Lengyel (2), Manica L., Manica N. (2), Manna, Mattei (3), Pedò, Pedron (3), Rossi; all. Andreasic.  

PRESSANO: 37  -  GIRGENTI: 32   

PRESSANO CARUR LAVIS VAL DI CEMBRA: Alessandrini A. (1), Alessandrini M., Andriolo, Bogdanov (4), Bolognani (3), Chistè (2), Folgheraiter, Giongo (10), Moser M. (6), Moser P. (1), Pardales, Rizzi (2), Stocchetti, Vosca (8); all. Stedile.  

GIRGENTI: Brzic (3), Brancaforte (11), Camilleri (2), Carubia, Cirasa (2), Conigliaro (6), Di Vincenzo (4), Grande, Moscato, Pendolino, Radic (4), Santamaria, Tordi; all. Gelo.

ARBITRI: Bonetti e Limido.

Data: 30/11/09

Alto Adige: Il Loacker Bolzano non conosce più ostacoli

Serie A1

Altoatesine

Una ritrovata Forst Bressanone infligge al Mezzocorona la seconda sconfitta stagionale. I ragazzi, grazie ad una prestazione maiuscola del pacchetto arretrato, passano per 24 a 22.   Senza storia invece il match del Bolzano che torna dalla Romagna, oltre che con i 3 punti in tasca conquistati senza fatica (29 a 23 il punteggio finale), anche con una leadership ancora più rafforzata.  Da dimenticare infine la prestazione dei diavoli neri meranesi, che sono in evidente crisi d’identità.  I ragazzi di Juergen Prantner orfani delle due ali Prentki e Boschi, si fanno travolgere dal Prato per 31 a 21, collezionando così la quarta sconfitta consecutiva: una situazione difficile la loro dalla quale è bene uscire in fretta. Il tutto mentre la Forst veleggia alla grande.  La Forst Bressanone di questi tempi - infatti - impersona al meglio lo spirito combattiero dei suoi due mister Niederwieser e Noessing.  L’altra sera al cospetto di una formazione quotata come il Mezzocorona, che sino ad ora aveva perso solo contro il Bolzano, Michaeler e compagni hanno lottato pallone su pallone senza darla mai vinta ed alla fine il risultato è arrivato.  Hanno chiuso avanti la prima frazione per 15 a 12, gettando le basi per quella che sarebbe poi diventata una preziosa vittoria.  Un successo che permette a Kammerer e compagni di portarsi a 14 punti in classifica a 3 sole lunghezze dalla terza piazza occupata dal Trieste, quindi in piena corsa per i play off.  Chi non conosce ostacoli è il Loacker Bolzano che dopo un primo tempo equilibrato (chiuso comunque in vantaggio per 12 a 11) nella ripresa ha decisamente inserito il turbo finendo per dominare con l’eloquente punteggio di 29 a 23. Tra i singoli da segnalare le 8 reti ciascuna di Innerebner e di Michael Gufler e le 6 reti dell’ottimo Dollinger, una delle rivelazioni di questo avvio di stagione insieme al portiere Niederkofler.  A questo punto, facendo due conti, a sole due giornate dal termine del girone di andata i bolzanini sono matematicamente campioni d’inverno.  Male, molto male invece per i meranesi in quel di Prato: i diavoli neri si sono fatti surclassare dai ragazzi di casa con il punteggio di 31 a 21. Ciò che stupisce è l’opaca prestazione di Popov autore di appena 4 reti di cui 2 su sette metri, per il resto davvero poche idee ed una serie incredibile di errori tecnici. Dopo aver chiuso in svantaggio per 16 a 8 il primo tempo, ad un certo punto della ripresa Popov e compagni si sono ritrovati addirittura a -13.  A questo punto Pranter ha deciso di schierare l’under 18 che almeno a limitato i danni.  Ora per loro diventa d’obbligo la vittoria nel prossimo match casalingo contro il Romagna di sabato prossimo.  Ma tutti i fari saranno puntati sul derby fra Bressanone e Bolzano in programma fra due sabato in Valle Isarco.  Walter Taranto

ROMAGNA: 23   -    BOLZANO: 29  

ROMAGNA : Bulzamini, Cavina, Ceroni 5, Folli Matteo, La Guardia, Martellini 5, Minoccheri 1, Sartori, Scheda, Strujic 9, Tassinari D.,, Tassinari F. 3, Valvassori, Raffini. All. Tassinari   BOLZANO : Oberkofler, Menini, Dollinger 6, Flego, Gufler 8, Innerebner 8, Obrist 1, Pircher 1, Popovic, Steiner, Vunjak 4, Waldner 1, Widmann. All. Eisenstecken

ARBITRO: Visciani-Busalacchi RETI: primo tempo 11 a 12

BRESSANONE: 24   -    MEZZOCORONA: 22  

BRESSANONE : Michaeler, DaRui, Dejakum 4, Giuliani 5, Kammerer 4, Kovacs 2, Oberrauch 5, Ploner, Ranalter, Sader 1, Sparber 1, Stuffer 2, Tinkhauser, Sonnerer. All. Noessing   METALLSIDER MEZZOCORONA : Cappuccini A. 6, Casagrande, Dallago 6, Ebner, Gonfalonieri, Lengyel 2, Manica L., Manica N.2, Manna, Mattei 3, Pedò, Pedron 3, Rossi. All. Andreasic

ARBITRO: Chiarello - Pagaria RETI: primo tempo 15 a 12

Data: 27/11/09

Secchia: Coppa Italia: sabato a Rubiera match di andata contro Fasano

Coppa Italia

Secchia

Il Gammadue prova a mettere da parte le amarezze del campionato: sabato al PalaBursi (ore 18,30) è in programma il match di andata dei Quarti di Finale della Coppa Nazionale contro la Junior Fasano. La gara di ritorno è in programma in terra pugliese sabato 5 dicembre. L'eventuale spareggio ancora a Rubiera martedì 8 dicembre.
Il 13 e 14 marzo, in sede ancora da definire, sono in programma la Final Four; la vincente di Gammadue-fasano affronterà in semifinale la vincente di Siracusa-Teramo. Gli altri due confronti dei Quarti sono Conversano-Ancona e Casarano-Bologna.

Data: 27/11/09

Siracusa: Questione di sacrificio..

Coppa Italia

Siracusa

COPPA ITALIA 2009

“Non c’è nemmeno il tempo di tirare il fiato che la Coppa Italia subito è dietro l’angolo e ci propone un incontro interessante e sicuramente avvincente contro il Teramo di Marcello FONTI,gara insidiosa,aperta a qualsiasi risultato,tra due squadre che si sono affrontate circa 20 giorni fa per la gara di campionato.

Il Teramo è squadra tosta,che non molla mai e dotata di buone individualità,tra i quali spicca Raupenas,noi dovremo affrontarla con la stessa voglia e concentrazione che abbiamo messo in campo contro il Casarano,con voglia di emergere in difesa ed ordinati in attacco,pian piano stiamo assimilando il lavoro che abbiamo dovuto modificare in corsa a causa dei vari infortuni, ma oramai credo siamo collaudati e possiamo iniziare a pensare positivo e soprattutto c’è bisogno di piazzare una bella e convincente vittoria, che mi auguro riusciremo a centrare anche grazie all’ausilio del nostro pubblico.”

Data: 27/11/09

Casarano: Sospensione atleta Miran Ognjenovic

Elite

Ognjenovic

La società rimane sorpresa dalla positività dell’atleta Miran Ognjenovic emersa dagli accertamenti effettuati dall’ufficio antidoping e comunica, in attesa di ulteriori riscontri, di aver sospeso dall’attività l’atleta in oggetto. Davide Barlabà Ufficio Stampa Italgest Casarano

Data: 27/11/09

Piccolo TS: Pallamano Trieste sulle spine influenzati Nadoh e Lo Duca

Serie A1

Trieste

Allarme influenza in casa Pallamano Trieste alla vigilia della sfida che domani sera alle 18.30, sul parquet di Chiarbola, opporrà i biancorossi di fronte ai toscani dell’Ambra. In una rosa già indebolita dalla pesante assenza di Marco Visintin, in fase di recupero ma ancora lontano dal rientro, ci hanno pensato Matej Nadoh e Marco Lo Duca a tenere sulle spine il povero Bozzola, allenatore che ha dovuto fare i salti mortali per preparare adeguatamente la sfida. Partita difficile per la Pallamano Trieste a dispetto della classifica contro un’avversaria che è sì fanalino di coda ma è tutt’altro che morta e, come dimostra il cambio di allenatore e l’avvicendamento dello straniero, sta cercando di fare il possibile per risalire la china e guadagnarsi la salvezza. Reduce dai pareggi contro Bressanone e Girgenti, Trieste vuole però tornare alla vittoria per guadagnare tre punti pesanti e consolidare il suo terzo posto tenendo a distanza le inseguitrici. Per questo motivo sarà fondamentale riuscire a mettere in campo una formazione competitiva e dunque recuperare i due giocatori influenzati che in questi giorni non si sono allenati per precauzione. Il presidente Giuseppe Lo Duca ha comunque allertato Zvokelj, il terzino sloveno che aveva disputato due partite nel periodo in cui Nadoh era rimasto fuori per infortunio chiedendogli un’eventuale disponibilità nel caso in cui Matej non dovesse riuscire a farcela. (lo.ga.)

Data: 27/11/09

Marche: « A2: Ascoli sfida Parma, impegno delicato sabato sera alle 19,00

Serie A2

Ascoli

In Emilia trasferta impegnativa in chiave salvezza
Il primo dei tre fondamentali incontri per la salvezza, pone l’Ascoli dinanzi ad un imperativo categorico, d’ora in avanti occorrerà solo fare punti. Primo appuntamento sabato sera alle ore 19,00 : la squadra bianconera affronterà al Pala Del Bono i padroni di casa del Parma, nella sesta giornata valida per il campionato nazionale di serie A2, girone B.
Gli altri due appuntamenti decisivi per le sorti ascolane sono rappresentanti dall’incontro casalingo contro il Rapid Nonantola e la successiva trasferta sul campo del Monteprandone. Il Parma del tecnico Fanti con sei punti, si trova in una situazione relativamente tranquilla di classifica, avendo battuto in trasferta Cingoli e Rapid Nonantola, e si presenterà sul parquet di casa con la consapevolezza di poter puntare al primo successo casalingo del campionato.
La squadra ducale ha il suo asse portante nell’esperienza del duo di terzini modenesi Grandi e Pieracci, ben coadiuvati da un solido gruppo che comprende i vari Ferraresi,Maiavacchi e Faiulli, oltre l’ultimo arrivato l’italo-argentino Maximiliano Maffei. Dall’altra parte, la compagine di Limoncelli, invece, non può rinviare l’appuntamento con i tre punti per scacciare una crisi di risultati che dura dalla prima giornata oltre a non perdere ulteriore terreno nei confronti delle dirette rivali per la salvezza. Non sarà quindi un incontro facile, ma da parte loro i bianconeri sanno che se si vuole raggiungere la salvezza, che al momento è ancora possibile, bisogna provarci in ogni occasione. Certo è che l’Ascoli visto nell’ultimo impegno ufficiale contro Cingoli non aveva convinto. E contro i ducali servirà una prestazione di ben altro spessore. Gli ormai cronici problemi non mancano e solo all’ultimo Limoncelli saprà se poter con contare sugli acciaccati Angeletti e Salvucci. La partita sarà diretta dai Signori: Castro e Piazza. Sugli altri campi sono in programma interessanti partite in chiave salvezza che interessano parecchio l’Ascoli: su tutte Monteprandone-Rapid Nonantola,Cingoli-Pescara e Sassari-Chieti.

Data: 27/11/09

Marche: Vieg Cingoli – Pescara

Serie A2

Cingoli

Dopo il cocente pareggio al Pala Santa Filomena, contro il CUS Chieti, per la sesta giornata del campionato di Serie A2 Maschile/Girone B i ragazzi guidati da Nando Nocelli riceveranno tra le mura amiche, la pallamano Pescara che Ë avanti in classifica alla VIEG di sole due lunghezze. Si tratter‡, insomma, di un match importante e impegnativo per i ragazzi Cingolani, i quali vogliono comunque riscattare un brutto avvio di stagione. Gli ospiti, dal canto loro, giungeranno a Cingoli dopo l’incredibile vittoria contro il fortissimo Citt‡ SantíAngelo. Il tecnico Pavel Jurina puÚ contare sullíapporto di ottimi giocatori come il giovane portiere Jan Jurina ma anche il terzino sinistro Menna e il centrale Pieragostino.

Data: 26/11/09

Nuova SS: La Verde Vita Sassari riparte da Tanja Logvin

Serie A1/F

Sassari

Quando, presentando la nuova straniera Tanja Logvin, il general manager Antonio Pes la definì «un dono della Provvidenza», si riferiva al fatto che alla Verde Vita arrivava un asso che in coppia con l’altro terzino Chernova avrebbe potuto contribuire a rompere il grande equilibrio della A1 di pallamano.  Non immaginava che il vero ruolo dell’ex Hypobank si sarebbe rivelato quello di sostituta della connazionale ucraina, la quale a Salerno si è procurata un infortunio al ginocchio che l’ha tolta dai giochi. Nel recupero Sassari ha battuto la Messana trascinata proprio dalla Logvin (12 gol), ma l’assenza di Chernova si è fatta sentire. Poi la Verde Vita ha fatto valere la sua superiorità ma con Iryna avrebbe chiuso ogni discorso già prima della pausa, così come forse avrebbe completato la rimonta a Salerno dopo il -8 e ora non sarebbe seconda (col Teramo, che ha battuto Ferrara nel recupero, 30-26). La Verde vita deve abituarsi presto all’idea di giocare senza la sua cannononiera.  Sabato arriva al PalaSantoru il Cassano, fanalino di coda e erede della corazzata che tra gli anni 80 e 90 vinse 11 scudetti. Le campionesse d’Italia si sono messe in testa di raggiungere quel record, ma la sfortuna sembra essersi messa d’impegno per impedirglielo. (a.pa.)

Data: 26/11/09

Gazzetta RE: «Abbiamo fatto la gara perfetta ma non è finita qui»

Serie A2

Casalgrande

Con la quinta vittoria consecutiva, a spese di una diretta rivale per la A1 qual è il Sassari, la Cir Serenissima ha dato la prima spallata al campionato. Impressionante la falicità con cui gli uomini di Luca Montanari hanno inflitto 1 reti di scarto ad una corazzata come quella sarda.  Coach, si aspettava una prova del genere?  «Ero certo che avremmo giocato una buona partita, ma qui abbiamo rasentato la perfezione traducendo in gioco e gol tutto quello dche avevamo studiato in settimana».  Serata-no di Sassari oppure questa Cir è di un altro pianeta?  «Sassari è un’ottima compagine, siamo stati bravi a minare le sue sicurezze ed a far risaltare i suoi punti deboli».  E’ fuga per la vittoria?  «Dopo cinque partite mi pare prematuro».  Ora vi attende un altro big-match, a Città Sant’Angelo.  «Bisogna essere bravi a sfruttarlo, per costruire un buon vantaggio da amministrare poi in futuro».  Ruozzi si era allenato solo il giorno precedente la gara, poi ne ha infilati tredici...  «Davide oltre ad essere un giocatore di categoria superiore ha un grande cuore, malgrado le precarie condizioni fisiche è riuscito a fare una partita di grande intensità».  Ventidue reti subite da un attacco che in media ne infila trenta, anche questo lo avevate studiato a tavolino?  «Tutte le squadre che hanno ambizioni, in qualunque sport, per vincere devono fare della difesa il loro punto di forza».  Voi a Pescara avete vinto facile, invece il Città sant’Angelo ha perso di 7: come se lo spiega?  «Ogni partita fa storia a sé, non bisogna mai dimenticarlo. Noi oggi siamo contenti per quella stravinta sabato scorso, ma gia a Città Sant’Angelo troveremo una squadra che non ha intenzione di fare la comparsa».  Crede che la Cir sia la squadra più forte della serie A2?  «Stiamo lavorando bene e tutti remano dalla stessa parte. Avanti così». (p.g.)

Data: 25/11/09

Casarano: Il Casarano riparte e viola Siracusa

Elite

Siracusa-Casarano

Albatro SR – Italgest Casarano 24-28 (14-10)
Albatro SR: Arias, Bronzo, Calvo A., Calvo M., Delitala, Fusina, Garcia, Greco, Strbac, ...

Albatro SR – Italgest Casarano 24-28 (14-10)
Albatro SR:
Arias, Bronzo, Calvo A., Calvo M., Delitala, Fusina, Garcia, Greco, Strbac, Vasquez, Zuniga, Viscovich, Scarpato, Di Stefano. All. Vinci
Italgest Casarano: Fovio (K), Buffa, Stritof, Ferrantelli, Torbica, Scepanovic, Carrara, Stevanovic, Opalic, Kokuca, Telepnev, Ognjenovic, Lovecchio. All. Trapani
Arbitri: Di Domenico – Fornasier (sezione di Merano).
I Campioni d’Italia ripartono dopo il k.o. casalingo contro il Conversano, con un’importante vittoria in rimonta presso il “Pala Lo Bello” di Siracusa: battuto l’Albatro 24-28.
I rosso – azzurri si schierano in campo con l’unica defezione di Torbica, mentre mister Vinci deve fare a meno dei terzini Dumancic e Heinz. Al 5’ Fovio e compagni sono sotto nel punteggio (2-3), ma l’incontro è combattuto: in evidenza i due portieri, autori di importanti interventi a difesa della propria porta. Al primo quarto di gara vige una situazione di equilibrio: 5-5. Garcia si oppone ai tiri di rigore di Kokuca e Stevanovic e consente al Siracusa di portarsi in vantaggio: 9-7 al 21’. La Italgest Casarano è poca cosa di fronte ai siciliani e nel finale di tempo accusa il colpo (13-9 al 28’), per poi chiudere sotto ancora con quattro gol di scarto alla pausa: 14-10 di marca biancazzurra.
La ripresa si apre sulla stessa lunghezza d’onda dei primi trenta minuti: al 38’ padroni di casa ancora avanti 17-13. La contesa ha però una svolta, per merito della difesa casaranese, capace di arrestare gran parte delle azioni offensive aretusee: i ragazzi di Trapani firmano un parziale di 7-2 che consente loro di condurre 20-19 a tredici minuti dalla fine. È di Telepnev il gol del sorpasso. Il Casarano vola sulle ali dell’entusiasmo e confeziona il +3 a 5’ dalla fine, che taglia le gambe al team siciliano. Il match di chiude con il successo della Italgest per 24-28.
Prossimo appuntamento per i Campioni d’Italia fissato per sabato alle ore 18:30 presso il Pala Italgest di Lecce, dove sfideranno il Bologna UTD dell’incontro d’andata del quarto di finale di Coppa Italia. Davide Barlabà Ufficio Stampa Italgest Casarano

Data: 2/11/09

Nuova SS: A2 di pallamano, per l'Jchnusa prima sconfitta dopo 22 gare

Serie A2

Sassari

Si interrompe una striscia vincente di 22 gare tra le 18 su 18 dello scorso anno in B e le 4 su 4 di quest’anno in A2 maschile di pallamano: è arrivata la prima sconfitta per l’Jchnusa Sassari, caduta (32-22) sul campo della capolista Cir Serenissima di Casalgrande, ora in fuga solitaria.  Gli emiliani hanno confermato tutta la loro forza (vantano tra l’altro il portiere della nazionale Baschieri e il duo Ruozzi). Ai rossoblù mancavano D’Apice e Congiu, mentre Benielli, Pirino e Masia erano in imperfette condizioni.  In queste condizioni gli ospiti hanno retto per un quarto d’ora (6-6), poi Baschieri ha chiuso la porta bloccando tre contropiede e tre tiri dai 9 metri sassaresi, consentendo ai suoi un break di 6-0 al 25’ (12-6).  Nella ripresa la formazione sassarese è andata sotto di 9 reti (19-10) e non è riuscita più a rimediare.  Le sconfitte del Città Sant’Angelo e del Nonantola lasciano comunque l’Jchnusa al terzo posto a -5 dal secondo. L’impressione è che il gruppo allenato da Baroffio possa ancora crescere e prendersi parecchie soddisfazioni.

Altre: Chieti-Cingoli 25-25; Nonantola-Parma 23-29; Pescara-C.S.Angelo 32-25; Apuania-Monteprandone 35-26; rip. Ascoli.

Classifica: Casalgrande 15; C.S.Angelo 12; Sassari 7; Nonantola, Parma e Apuania 6; Chieti, Cingoli 4; Monteprandone 3; Ascoli 0. Prossime: Sassari-Chieti (sabato ore 21); Parma-Ascoli; Monteprandone-Nonantola; C.S.Angelo-Casalgrande; Cingoli-Pescara. - A. Pa.

Data: 25/11/09

Piccolo TS: Lo Duca: contro l'Ambra un match importante

Serie A1

Trieste

Reduce dal prezioso pareggio strappato in Sicilia sul campo del Girgenti, la Pallamano Trieste si rituffa in un campionato che si sta confermando come uno dei più combattuti delle ultime stagioni. Classifica estremamente corta che, dietro la coppia Bolzano-Mezzocorona, fa registrare grande equilibrio con otto formazioni racchiuse nel breve intervallo di sei punti. A guidare il trenino delle inseguitrici alle capolista c’è proprio la Pallamano Trieste, ancora al terzo posto nonostante i due pareggi consecutivi rimediati contro Bressanone e Girgenti. «Questo equilibrio - sottolinea il presidente Giuseppe Lo Duca - testimonia con efficacia quanto sia difficile questo campionato. Il terzo posto ci gratifica, è vero, ma c’è da dire che l’esiguo vantaggio nei confronti delle nostre inseguitrici ci impedisce passi falsi. Ecco dunque che la partita di sabato contro Ambra rappresenta un passaggio importante della nostra stagione. Vincere ci consentirebbe di prendere una boccata d’ossigeno e di allungare in classifica mantenendoci con entrambi i piedi nella zona play-off». Gara insidiosa quella che sabato alle 18.30 porterà sul parquet di Chiarbola il fanalino Ambra. Alle insidie di un’avversaria a caccia di punti per inseguire la salvezza si aggiungono quelle di una squadra che non è ancora al meglio della condizione. Tanti giocatori alla ricerca della forma perduta e l’attesa del recupero di Visintin stanno spingendo la società a muoversi sul mercato. «La volontà di portare a Trieste un giocatore c’è tutta- ribadisce Lo Duca- ma è chiaro che in questo momento l’offerta non è tale da consentirci grandi possibilità di scelta. Come ho detto alla squadra dopo la partenza di Radojkovic la volontà della società è quella di potenziare la rosa ma solo con un elemento che sia effettivamente in grado di farci fare un salto di qualità. Prendere un giocatore tanto per fare numero, non avrebbe senso».

Risultati dell’ottava giornata di andata: Pressano- Bressanone 29-29, Intini Noci-Romagna 28-28, Metallsider Mezzocorona- Merano 37-32, Ambra-85 Castenaso 32-22, Bolzano- Al.Pi. Prato 34-21, Girgenti- Pallamano Trieste 24-24.

Classifica : Bolzano e Metallsider Mezzocorona 21, Pallamano Trieste 14, Al.Pi. Prato 13, Pressano 12, Bressanone 11, Intini Noci e Girgenti 10, Merano 9, Romagna 8, 85 Castenaso 6, Ambra 3. Lorenzo Gatto

Data: 24/11/09

Gazzetta RE: Troppi errori, Rubiera ko

Elite

Secchia-Teramo

GAMMADUE RUBIERA 28 TEKNOELETTRONICA TERAMO 30

Gammadue: Stankovic, Piretti, Pisani 1, Piccinini, Zoboli 2, Santilli 3, Paulo Silva 3, Mammi 1, Morelli 3, Doldan 2, Di Matteo 3, Fernandez 1, Riccobelli 4, Antonio 5. All. Ghedin.

Teramo: P. Di Marcello, Radosavljevic 6, A. Di Marcello 1, M. Di Marcello, Raupenas 8, Zacchini, Eresken 1, Corrado, Surac 6, Figini, A. Rispoli 4, V. Rispoli 4. All. Fonti.

Arbitri: Giuseppe e Giovanni Iaconello di Agrigento. Note: spettatori 200 circa. RIGORI: Gammadue 3/8 (5 esclusioni), Teramo 1/1 (6 esclusioni).  

Con merito il Teramo sbanca il Bursi di Rubiera e agguanta il Fasano in quarta posizione. Per il Gammadue ancora più in salita la corsa verso i play off promozione. Chiude infatti con percentuali bassissime al tiro, lascia per strada ben 5 degli 8 rigori avuti e, con Paulo Silva marcato a uomo e il cui primo sigillo è arrivato dopo 35’, nulla può; Malavasi non recupera, al suo posto Piretti. Ghedin rivoluziona la squadra con Mammi centrale, Fernandez in panchina e Santilli all’ala.  Primo tempo in cui, dopo una partenza equilibrata dove il Gammadue ha avuto il merito e la forza di essere anche in vantaggio (8-7 al 16’) il Teramo è venuto fuori alla distanza, con trame di gioco che hanno messo alle corde l’abulica difesa rossoblu infilando uno 0-5 che al 20’ è maturato nell’8-12. Il pregio rubierese è stato quello di restare aggrappati al match tanto da chiudere la prima frazione di gioco 15-17 in doppia inferiorità numerica. Nella ripresa ci si aspettava il Gammadue è invece è stato solo Teramo che al 46’ va 19-26 per poi smettere di giocare e commettere errori madornali.  Quasi senza crederci, Rubiera si trova 26-28 al 54’ ma gli sprechi madornali uniti ai sempre troppi errori e alla serata incredibile dell’ex Pierluigi Di Marcello regalano tre punti meritati alla squadra abruzzese. Il Gammadue torna in campo sabato al Bursi per l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia contro il Fasano. - Paolo Giustini

Data: 24/11/09

Gazzetta RE: Cento presenze festeggiate con... una multa

Elite

Ghedin

A Fasano la sconfitta ha impedito di brindare alla centesima panchina rubierese di Fabrizio Ghedin. Il tecnico veneto, da quel 30 settembre di tre anni fa, ne ha collezionate per l’esattezza 76 in campionato, 13 in Handball Trophy, 9 in Coppa europea e 2 in Coppa Italia con un bilancio eccellente 61 vittorie, 9 pareggi, 30 sconfitte.  Ghedin ha vinto la A1 alla grande riportando Rubiera in Elite, ha vinto l’Handball Trophy 2007, ha sfiorato la finale scudetto nella scorsa stagione. «Queste cento panchine mi rendono orgoglioso - dice - perché a Rubiera mi trovo benissimo, mi sento come a casa. Non so dire se ho più dato o ricevuto: di sicuro ho messo tutto me stesso al servizio della Pallamano Secchia».  A Fasano, si diceva, non c’è stato brindisi, anzi: Ghedin ha dovuto ingoiare fiele soprattutto per l’atteggiamento negativo degli arbitri Chiarello e Pagaria. «Per questo club pretendo da parte di tutti: dai miei giocatori, da quelli avversari e anche dagli arbitri». Questa frase, assolutamente civile è costata a Ghedin una multa di 400 euro. «Possiamo vincere o perdere - insiste il tecnico, molto risentito - ma nessuno ci può mancare di rispetto. Siamo una delle societa storiche in Italia, magari qualcuno a volte lo dimentica».

Data: 23/11/09

Alto Adige: Ormai è lotta a due, Bolzano domina Prato

Serie A2

Altoatesine

Oramai è lotta a due - serratissima - per il campionato di serie A1 di pallamano. Il Loacker Bolzano domina il Prato per 34 a 21 e ne ridimensiona sia le ambizioni che le aspettative.  Il Mezzocorona intanto grazie ad un ottimo primo tempo supera i diavoli neri meranesi e li stanga per 37 a 32.  Inutile dire che i diavoli firmano così la loro terza sconfitta consecutiva che li spinge in acque agitate sempre più indietro nella classifica.  Positivo invece il pareggio conquistato dalla Forst Bressanone in quel di Pressano per una partita giocata fino all’ultimo respiro che è terminata 29 a 29.  Insomma i ragazzi di Flego non conoscono ostacoli ed inanellano così l’ottava vittoria in altrettante gare di campionato. Anche se la classifica dice 7 (ricordiamo la prima sfida con il Castenaso vinta largamente e quindi comminata in sconfitta dal giudice sportivo per un’irregolarità burocratica), quello ottenuto ieri è un successo ampio e davvero netto, che non lascia davvero attenuanti ad una squadra attrezzata come il Prato.  Con una partenza sprint i biancorossi hanno ben presto messo in ginocchio gli avversari.  Partita chiusa infatti già nel primo tempo con Gufler e compagni avanti per 16 a 7.  Nella ripresa ulteriore passeggiata per tutti, comprese le riserve schierate per l’occasione e risultato che arriva a dimensioni importanti.  Che l’impresa fosse ardua lo si sapeva.  E così infatti è stato.  I diavoli neri di Juergen Prantner per i quali il calendario ha riservato una serie di impegni davvero difficili uno dietro l’altro, hanno per 32 a 27 contro l’altra capolista il Mezzocorona. Un risultato che ci sta ma che ora costringe i meranesi a fare punti già sabato prossimo nella trasferta di Prato. Nove punti in 8 incontri sono un bottino deficitario se poi si considera che i meranesi hanno anche già giocato e perso i due derby provinciali e per giunta in casa, questo primo scorcio di stagione si sta rivelando più difficile del previsto.  Anche l’altra sera ha sprazzi non hanno giocato male, ma manca la continuità e questa, vista la giovane età di gran parte della rosa, la si potrà acquisire solo con il tempo.  La Forst Bressanone, senza stranieri e con una rosa decimata dagli infortuni è andata a pareggiare sul difficile terreno del Pressano.  Dejakum, Oberrauch e Kammerer i marcatori più “prolifici”, di un match filato sempre sui binari dell’equilibrio. Dopo aver chiuso il primo tempo sul 12 a 12, nella ripresa le squadre hanno giocato a rincorrersi a vicenda sino ad arrivare ad un 29 a 29 finale che ha concluso e siglato la fine della partita.  Questo pareggio per i ragazzi di Niederwieser e Noessing costituisce un ottimo viatico in vista nel prossimo turno che li vede impegnati nel big match casalingo contro il Mezzocorona quando dovranno giocarsi il tutto e per tutto. - Walter Taranto

BOLZANO: 34    -   AL. PI. PRATO: 21   

BOLZANO: Oberkofler, Dollinger 4, Flego, Gufler 6, Innerebner 5, Malfer M, Malfer F., Oberkofler, Obrist 2, Pircher 5, Pobitzer, Popovic 2, Vunjak 8, Waldner 2, Menini. All. Eisenstecken  

AL.PI.PRATO: Alunno, Altieri, Carmignani 4, Cortese 3, Dei 6, Fondelli, Moradei, Moro, Pozzi, Radukic, Ronchi S. 2, Rossi 6,Turini, Tibollo. All. Cavicchiolo

ARBITRI: Cozzula - Manca PRIMO TEMPO: 16 a 7  

MEZZOCORONA: 37    -    MERANO: 32   

MEZZOCORONA METALLSIDER: Cappuccini (3), Dallago (13), Ebner (2), Gonfalonieri, Lengyel (8), Manica L., Manica N. (2), Manna (1), Mettai (5), Pedò, Pedron (3), Rossi; all. Andreasic.  

MERANO: Berti, Boninsegna (3), Christanell F., Christanell H., Gerstgrasser (7), Lang (2), Nagele (1), Popov (10), Prentki (5), Stecher (3), Tartarotti (1), Mall, Frey, Trojer; all. Prantner.

ARBITRI: Montagner e Spina

Data: 23/11/09

Trentino: Il Mezzocorona mantiene la vetta

Serie A2

Trentine

Una giornata di pareggi, ben tre su sei incontri giocati, intrappola anche il Pressano, che di questa soluzione sta diventando gran specialista. Pareggiare è come baciare tua sorella, avvertono gli americani dall’alto (o dal basso?) della loro cultura da “vivi o morti”. Se in più si viene regolarmente raggiunti in extremis, e dunque il punto guadagnato è degli altri mentre tu ne soffri due evaporati, l’eccitazione precipita ai minimi storici. Si può appena consolare, il Pressano, ragionando sul fatto che ha bloccato solo squadre con un pedigree di prima fascia: il Prato appena retrocesso, il Trieste che non ha bisogno di presentazioni, ora il Bressanone. Ma il bruciore rimane, e con esso l’amara consapevolezza che senza quegli ultimi, fatali secondi si starebbe comodamente terzi in classifica, anziché intruppati nel gruppone. Sarà difficile strappare il record al Prato, salvo a -3, ma il Bressanone ci è andato vicino. Di secondi ne mancavano 8 quando Kammerer, rientrato alla base dopo lo scudetto vinto col Casarano, si è incaricato di infilzare per la definitiva parità a 29 una difesa però indebolita dall’espulsione di Vosca. Il suo rosso diretto è stato l’episodio culminante di un match che in qualche passaggio ha strabordato, finendo per assomigliare ad una specie di incrocio fra il wrestling e il rollerball. Oltre a Vosca, cacciati (ma per somma di esclusioni temporanee) anche Rizzi, Giuliani, Dejakum e Stuffer. Il totale, tre del Bressanone contro due del Pressano, non è tanto onesto nei confronti dell’atteggiamento ai limiti dell’intimidazione tenuto dagli altoatesini, ai quali gli arbitri hanno concesso qualche esibizione muscolare di troppo, spingendo i dirigenti trentini ad inoltrare nell’intervallo una richiesta insolita: di pallamano parliamo un’altra volta, ma almeno cercate di salvaguardare l’incolumità fisica dei nostri. Con Bogdanov tornato al suo posto, e puntualmente miglior realizzatore, il Pressano ha avuto un solo vantaggio significativo sul 7-4 dopo un quarto di gara. Più pericolosi il 15-12 e il 26-24 del Bressanone, anche se il finale è stato giustamente (e anche letteralmente) gomito a gomito.  Dal rischio “pareggite” sembrano esenti il Mezzocorona, che nell’altro derby ha vinto di cinque (37-32) con il Merano, e soprattutto il Bolzano, che ha sepolto sotto un passivo di 13 reti il Prato. Comandano loro due, adesso più che mai.

ALTRI RISULTATI (ottava giornata): Noci - Romagna 28-28, Bolzano - Prato 34-21, Ambra - Castenaso 32-22, Girgenti - Trieste 24-24. CLASSIFICA: Mezzocorona e Bolzano p. 21; Trieste 14; Prato 13; Pressano 12; Bressanone 11; Noci e Girgenti 10; Merano 9; Romagna 8; Castenaso 6; Ambra 3. (ang)  

MEZZOCORONA: 37    -    MERANO: 32   

MEZZOCORONA METALLSIDER: Cappuccini (3), Dallago (13), Ebner (2), Gonfalonieri, Lengyel (8), Manica L., Manica N. (2), Manna (1), Mettai (5), Pedò, Pedron (3), Rossi; all. Andreasic.  

MERANO: Berti, Boninsegna (3), Christanell F., Christanell H., Gerstgrasser (7), Lang (2), Nagele (1), Popov (10), Prentki (5), Stecher (3), Tartarotti (1), Mall, Frey, Trojer; all. Prantner.

ARBITRI: Montagner e Spina  

PRESSANO: 29    -    BRESSANONE: 29   

PRESSANO: Alessandrini A. (2), Alessandrini M., Andriolo, Bogdanov (11), Bolognani (3), Chistè (3), Folgheraiter, Giongo (6), Moser M., Moser P., Pardales, Rizzi (1), Stocchetti, Vosca (3); all. Stedile.  BRESSANONE: DaRui (2), Dejakum (5), Giuliani (1), Kammerer (5), Kovacs (1), Mussner, Oberrauch (5), Ranalter, Sader (4), Sparber (3), Stuffer (3), Tinkhauser, Sonnerer, Michaeler; all. Noessing.

ARBITRI: Regalia e Greco.

Data: 23/11/09

Gazzetta RE: La Cir vince facile e va in fuga

Serie A2

Casalgrande-Sassari

CIR SERENISSIMA 33 SASSARI 22

Cir Serenissima Casalgrande: Baschieri, Gherman, A. Ruozzi 4, D. Ruozzi 13, Pranzo, M. Braglia 2, Fontana 2, Scorziello 1, Benci 4, Fiorani, Spenga 6, Barbieri 1, Krivocapic, Gazzotti. Allenatore: Montanari.

Sassari: Casada, Pani, Cuccu 3, D’Apice 1, Pirino 2, Masia 5, Del Prete 3, Congiu, Faedda 3, Zanau 1, Benielli 1, Bomboi 3, Sias. Allenatore: Baroffio.

Arbitri: Birra e Pasciuto.  

Accidenti, che Cir! Travolge come un tir in corsa il Sassari (che ora si trova a -8 lunghezze), centra la quinta vittoria consecutiva e si ritrova da sola in vetta alla classifica sfruttando il crollo verticale del Sant’Antangelo (e sabato in programma c’è proprio Sant’Angelo-Casalgrande....).  Straordinaria la lettura del match di mister Montanari, che le ha azzeccate tatticamente tutte sfruttando Spenga nel ruolo di pivot (ripagato dall’ottima prova del giocatore con 6 reti) in una serata dove mancava il capitano Matteo Corradini (influenzato) e Davide Ruozzi (allenatosi solo venerdì sera per un attacco febbrile) che ha chiuso con 13 reti. Partita equilibrata per 6’ (5-5), poi l’uragano casalgrandino. Nella ripresa ci si aspetta una reazione isolana, invece la Cir doppia gli ospiti (28-14). Poi la chiusura in scioltezza.

Data: 23/11/09

Romagna: Il Romagna strappa un punto a Noci dopo una grande rimonta

Serie A1

Noci-Romagna

Intini Noci – Romagna Handball 28-28 (15-12)
Noci: Coppola, Da Silva 10, Fantasia 6, Santoro 4, Maggiolini, Lapresentazione 3, Malena, Notarnico-la, Pulito, D’Aprile, Ventrella, Di Leo 3, Recchia 2, Di Ceglie. All.: Iaia.
Romagna: Bulzamini 1, Ceroni 4, La Guardia, Martellini 5, Minoccheri, Raffini, Sartori, Scheda 1, Strujic 11, Da.Tassinari, F.Tassinari 5, Valvassori. All.: Do.Tassinari.
Arbitri: Vairo e Balzano. Espulso: 28’st Scheda
Si chiude il ciclo di sconfitte consecutive per il Romagna, che a Noci, contro una squadra in buona salute, strappa un prezioso pareggio e si porta a quota 8 punti in classifica. Un risultato che dà morale alla truppa di Tassinari in vista dei prossimi impegni, maturato grazie a una rimonta costruita negli ultimi 15 minuti di partita. E senza dimenticare che non era in campo Matteo Folli per un pro-blema alla schiena.
Partita equilibrata per buona parte del primo tempo, ma proprio a cavallo dell’intervallo i pugliesi piazzano un break importante. Trascinata da un inarrestabile Da Silva, la squadra di Iaia chiude il primo tempo in vantaggio di tre reti e poi allunga con decisione nei primi minuti della ripresa, portandosi sul 21-14. Il Romagna sembra alle corde, ma Domenico Tassinari decide di passare alla difesa 4-2: mossa fondamentale, perché i padroni di casa perdono la bussola e i bianconeri iniziano una lenta rimonta. Guidato da uno strepitoso Fabrizio Tassinari, il Romagna passa da -7 (23-16 al 14’) al +1 (27-26), con la rete del sorpasso firmata da Martellini a 4’ dalla fine
Negli ultimi due minuti il Romagna resta in cinque uomini, anche a causa dell’espulsione del pivot Scheda, e incassa il pareggio su rigore di Da Silva e il sorpasso di Recchia dall’ala destra. Per una volta, però, la volata finale sorride al Romagna, che a settanta secondi dalla fine pareggia i conti con Valvassori, che dopo tanti i problemi di mira mostrati nell’arco della partita, trova il coraggio per scoccare il tiro che regala ai suoi compagni un pareggio più che meritato, contro una squadra che potenzialmente vale le primissime posizioni.

Data: 23/11/09

Noci: La Intini impatta in casa contro il Romagna

Serie A1

Noci-Romagna

in avanti anche di sette reti gli uomini di Iaia si fanno rimontare nel finale

Nel segno della continuità? Si ma il filo conduttore doveva essere con la vittoria di Prato e non con la brutta prestazione in casa contro il Merano, si, perché i nocesi hanno ripetuto la stessa recita andata in atto contro gli altoatesini nell’ultima partita giocata tra le mura amiche e cioè primo tempo da padroni e secondo tempo concesso inspiegabilmente agli avversari di turno.
Qualcosa ancora non va in questa squadra che, sulla carta, è di sicuro una delle più forti del campionato ma che si comporta come se fosse una delle candidate alla retrocessione.
Si dovrà lavorare molto in casa Intini per colmare le lacune che, sono ancora una volta emerse sabato scorso, si dovrà lavorare sull’aspetto caratteriale e su quello tecnico, specie sulla fase difensiva che sembra il tallone di Achille degli uomini di Iaia.
Il racconto della partita di sabato ne è un esempio. Partono bene gli ospiti che si portano sul 3-1, la Intini ribatte e raggiunge sul 4 pari il Romagna. Sussulto degli ospiti che si portano in vantaggio 4-5, sarà l’ultima volta per la prima frazione e per buona parte della ripresa poichè Pulito e compagni ingranano la quinta e volano al massimo vantaggio di +7. Il Romagna non molla mai e cerca di riavvicinarsi riuscendo a limitare il gap e chiudere il primo tempo in svantaggio di 3 reti, 15-12.
Secondo tempo, al rientro in campo mister Tassinari modifica l’assetto difensivo dei suoi portandolo sul 4-2, la Intini sembra imbavagliata e non riesce a trovare le contromisure, gli ospiti ci credono e provano addirittura a vincere la partita. Minuti finali concitatissimi, errori arbitrali (da rivedere la coppia Vairo-Balzano), errori in attacco della Intini e difesa molle permettono ai romagnoli di portarsi in vantaggio di una rete quando mancano due giri di lancette alla fine.
Nell’azione seguente i nocesi pareggiano, Romagna ancora in attacco e Ventrella para e innesca l’attacco nocese che si porta sul +1 quando mancano 45” alla sirena. Attacco degli ospiti e ancora una volta difesa ferma e gol dall’ala per il definitivo pareggio 28-28.
Grande la delusione sui volti della Intini che abbandona il parquet e festa per i ragazzi di Tassinari per l’impresa compiuta. Piero Amatulli

INTINI NOCI – ROMAGNA: 28-28 (p.t. 15-12)
Intini Noci
: Coppola , D’Aprile , DaSilva 10, Di Ceglie , Di Leo 3, Fantasia 6, Lapresentazione 3, Maggiolini , Malena , Notarnicola , Pulito , Recchia 2, Santoro 4, Ventrella. All. Iaia
Romagna: Bulzamini 1, Ceroni 4, La Guardia , Martellini 5, Minoccheri , Sartori, Strujic 11, Tassinari D., , Tassinari F.5 , Valvassori 1, Raffini, Scheda 1. All. Tassinari
arbitri: Vairo-Balzano

Data: 23/11/09

Pescara: Pescara spettacolare, battuto il Citta’ Sant’Angelo!

Serie A2

Pescara-Città Sant'Angelo

Svegliati Pescara, questo non è un sogno! E’ realtà. Splendida realtà. Quinta giornata del campionato di Serie A2 Maschile: AS Pescara Handball – Città Sant’Angelo, derby abruzzese, va in scena al Pala Giovanni Paolo II di Pescara.
Numeri e pensieri parlerebbero di pronostico praticamente chiuso: gli angolani, guidati da Nicola D’Arcangelo, sono primi in classifica, a punteggio pieno. In più, godono di un bilancio totalmente a loro favore negli scontri con i cugini adriatici.
Ma stavolta no. Stavolta i biancoazzurri hanno deciso di non parlare la lingua dei pronostici, bensì quella dell’orgoglio, della reazione. O forse, hanno semplicemente pronunciato il linguaggio dei più forti. Perché è come tali che sono usciti dal 40x20 del Pala Giovanni Paolo II al fischio finale.
Prestazione perfetta a cominciare dal primo tempo, chiuso dal Pescara in vantaggio per 14 – 12. Menna, Pieragostino, Di Marco, D’Orazio, Cozzi, Pellegrini, Rigante i biancoazzurri a segno. E l’impresa, nel frattempo, prende forma.
La ripresa è degna di un gran bel derby: il Pescara prova la fuga, a diciannove minuti dal termine conduce sul 20 – 16. E’ veemente, però, la reazione degli angolani, bravi a riportarsi sotto di una sola segnatura.
Il match si accende, e con esso i biancoazzurri. Tra i pali, con buona pace di capitan Zuccarini, il nome del derby è uno solo: Jan Jurina, strepitoso. In campo, Menna e soprattutto Roberto Pieragostino, classe 1991, non sembrano conoscere rivali.
I direttori di gara danno uno sguardo al timer: otto minuti al fischio finale. Pescara non lascia, bensì raddoppia. Cozzi, Pieragostino, Pieragostino, ed ecco servito il parziale chiave della gara. 28 – 23, e Città Sant’Angelo in bambola.
La tensione diviene palpabile, negli ospiti saltano i nervi di coach D’Arcangelo: doppia esclusione per lui. Il Pescara, da par suo, non deve far altro che chiudere la gara. Lo fa prima con Pieragostino, poi con Cozzi.
A tre secondi dal termine arriva il 32 – 25 di Antonio Di Valerio. Città Sant’Angelo s’arrabbia, ma stavolta tafferugli d’ogni genere lasciano davvero il tempo che trovano. In casa AS Pescara Handball c’è da festeggiare, gioire, godersi questo fantastico successo; senza però distogliere l’attenzione dal prossimo impegno, stavolta in trasferta, sul campo del Cingoli. di Matteo Aldamonte Resp. Ufficio Stampa

AS PESCARA HANDBALL – CITTA’ SANT’ANGELO (32 – 25, p.t. 14 – 12)
AS Pescara Handball:
Zuccarini, Jurina, Pelagatti, Leonzi, D’Orazio 2, Cozzi 5, Di Valerio 3, Falcone, Pellegrini 2, Menna 9, Di Marco 1, Pieragostino 8, Rigante 2. Allenatore: Pavle Jurina
Città Sant’Angelo: D.Gabriele, Collevecchio, Facchini 3, D’Alonzo, Marzuoli 3, M. Gabriele 12, D’Arcangelo 6, M. Gabriele 1, Milia, Giammarino, Colleluori, Di Domenico. Allenatore: Pasquale Forcella Arbitri: Armenio & Fioretti

Data: 23/11/09

Monteprandone: Troiani & Ciarrocchi demolita dall’Apuania

Serie A2

Farmigea-Monteprandone

Ma a coach Romandini ne mancavano quattro.

Apuania Farmigea-Monteprandone 35-26

APUANIA: Bassi 2, Vezzoni 2, Vannucci, Vergassola 2, Andreini 4, Salemi 5, Brignardello 1, Fedi, Cascone 3, Fernandez 10, Kobilica 3, Mazzi 2, Andreani 1, Munda. All.: Del Monte.

MONTEPRANDONE: La Brecciosa, Falà, Bisirri 2, Salpietro 4, Di Sabatino 4, Sciamanna 4, Di Cesare 3, Poletti M., Veccia, Pannelli 1, De Cugni 5, Salladini, Fanesi 3. All.: Romandini.

Arbitri: Mastromattei e Buonocore. NOTE: parziale primo tempo 23-9.

Se al tuo avversario regali 4 uomini 4, be’, allora, c’è ben poco da recriminare. La Troiani & Ciarrocchi si presenta a Prato orfana dei lungodegenti Consorti e Di Marcello, ma anche senza Poletti D. (fastidio al tendine) e il cannoniere Paolucci (influenzato), infortunati dell’ultimora. Diventa tutto molto facile per l’Apuania che dopo 6′24” è già avanti 6-1 e sull’11-2 (11′26”) pensa già alla prossima. Monteprandone, nonostante la buona prestazione di De Cugni (non solo per le 5 marcature), non riesce a imbastire la benché minima reazione. E il secondo tempo, 17-12 in favore dei celesti, diventa poco più di una consolazione. Perché i padroni di casa si limitano a controllare.

La terza sconfitta stagionale non scalfisce l’ottimismo di coach Pierpaolo Romandini. «Dispiace non avere dato seguito alla vittoria di Parma, ma era davvero impossibile fare di più. Apuania troppo forte, noi troppo rimaneggiati». Non resta che pensare al Rapid Nonantola, avversario al Colle Gioioso sabato 28 (ore 18.30).

Data: 23/11/09

Casalgrande: Cir Serenissima – Sassari 33 – 22 (19 – 9)

Serie A2

Casalgrande-Sassari

Cir Serenissima: Baschieri, Gherman, Barbieri 1, Braglia 2, Benci 4, Fiorani, Fontana 2, Scorziello 1, Spenga 6, Ruozzi D. 13, Ruozzi A. 4, Krivokapic, Gazzotti, Pranzo.

Sassari: Casada, Pani, Cuccu 3, D’Apice 1, Pirino 2, Masia 5, Del Prete 3, Congiu, Faedda 3, Ganau 1, Beniellì 1, Bomboi 3, Sias.

Scritto da elena Solamente per 10 minuti Sassari è riuscito a tenere testa ad una CIR – Serenissima che con questa vittoria e con la concomitante sconfitta in trasferta del Città S. Angelo per mano del Pescara 32 – 25 si porta al primo posto in classifica, al comando solitaria del girone B del campionato Nazionale di pallamano, serie A2 maschile.

Scesi in campo con la massima concentrazione i ragazzi di Luca Montanari dopo i primi minuti di gioco trovano subito il bandolo della matassa per mettere Sassari alle corde e dopo i primi 5 minuti con il risultato di 4 – 4 inizia inesorabile la marcia progressiva della squadra Reggiana che dal 10’ del primo tempo sopravanza la compagine Sarda 6 – 5 e senza lasciare ombre di dubbio sull’esito dell’incontro comincia la progressione nelle realizzazioni per giungere al 20’ sul 13 – 6 ed al 25’ con la CIR – Serenissima che conduce 14 – 8 per arrivare al riposo con il risultato di 19 – 9 .

Davide Ruozzi e compagni tornano in campo per la seconda frazione di gioco con la convinzione che la partita sia già incanalata per il verso giusto, che non ci si deve adagiare sugli allori, che il pubblico di Casalgrande merita di divertirsi ed è così che la squadra di casa, convinta delle propie capacità, con belle giocate và a segno con facilità facendo divertire chi è seduto sulle tribune del Palakeope e si porta al 35’ sul 22 – 10 per giungere al 40’ con il massimo vantaggio di + 13 nei confronti della squadra Isolana con il risultato di  27 – 14 ed al 50’ sul 29 – 17 per chiudere le ostilità con un risultato finale 33 – 22 che rispecchia grandemente i reali valori in campo e premia il gioco espresso da una CIR – Serenissima in gran forma.

Una partita quasi perfetta sia nel gioco di squadra che nella concentrazione e convinzione dei singoli giocatori, un Baschieri tra i pali che dà sicurezza, il suo sostituto Gherman  che dimostra di non essere da meno, un Davide Ruozzi che continua ad essere un cecchino micidiale, 13 reti nel suo carniere, uno Spenga che sia in difesa che in attacco, con le sue 6 realizzazioni all’attivo non fa rimpiangere la mancanza in campo del capitano Matteo Corradini, fermo per un attacco febbrile, il tutto come componente di una ricetta che Luca Montanari ha dimostrato di sapere gestire al meglio valorizzando in assoluto il gruppo, fuori uno e dentro un altro ed il gioco non cambia ed il rendimento e l’attenzione sono sempre al massimo.

Se sapranno continuare su questa strada, senza montarsi la testa e tenendo i piedi per terra, i ragazzi targati CIR – Serinissima potranno avere grandi soddisfazioni nel proseguo del campionato e se sabato prossimo riusciranno a scendere in campo a Città S. Angelo con la giusta concentrazione e convinzione potrebbero mettere a punto una classifica molto interessante per il proseguo di un campionato dove sempre di più la compagine Reggiana dimostra di essere una protagonista e che potrebbe cominciare ad avere anche certe ambizioni.

Data: 23/11/09

Fondi: Tutto facile per la Semat ad Altamura

Serie A2

Altamura-Fondi

ALTAMURA – HC SEMAT FONDI 26-33 (P.T. 11-18)
Altamura:
Amendolagine, Pallotta, Colamonaco, Santoro, Cannito (1), Baldassarra (3), Tragni (3), Scalera A. (7), Natrella (4), Pepe (2), Scalera G. (5), Bucco (1), Luisi, Paolicelli. All. Loviglio
HC Semat Fondi: D’Angelis, Barlone, Gionta, Di Manno V. (1), Di Manno S. (2), Di Manno G. (6), Di Lelio (1), D’Ettorre (5), Bogovcic, Panariello (3), Zizzo (4), Sangiuolo G. (6), Molineri (4), Carnevale (1). All. Manzi – De Santis G.
Arbitri: De Marco e Carcea

Quarta vittoria consecutiva per l’HC Semat Fondi che passa senza grossi problemi sul campo dell’Altamura nella quinta giornata del campionato nazionale di serie A2. Gli uomini di Manzi e De Santis non hanno trovato grandi resistenze nella giovane compagine pugliese, risolvendo la pratica già nei primi 30’ di gara. Dopo una prima fase di studio (2-3 al 4’) i rossoblu operavano il primo break grazie alla velocità di Zizzo in seconda fase e ad alcune pregevoli conclusioni di D’Ettorre; il vantaggio della compagine ospite si manteneva costante sulle tre-quattro lunghezze fino al 20’, quando un brillante Giuliano Sangiuolo dall’ala ed un positivo Panariello consentivano ai rossoblu di portarsi sul +7 con cui si chiudeva il primo tempo (11-18). Nella ripresa i tecnici fondani continuavano la rotazione degli atleti a loro disposizione; il solo Bogovcic, tenuto ancora una volta prudenzialmente a riposo, non entrava in campo. Nonostante gli sforzi dei padroni di casa il vantaggio dei rossoblu si ampliava ancora: era in particolare Gianluca Di Manno a finalizzare le manovre offensive portando i suoi al massimo vantaggio di +10 che rimaneva fino al 22’. La reazione d’orgoglio dei pugliesi riusciva nel finale a ridurre il divario tra le due squadre fino al 26-33 con cui si chiudeva l’incontro. Il successo di Altamura consente alla compagine del presidente Cardinale di chiudere a punteggio pieno la fase d’andata del raggruppamento C1 e proiettarsi già con la mente alla seconda fase, quando le migliori sei squadre uscite dai due gruppi che formano il girone C si scontreranno in una sorta di poule-promozione. Nel girone di ritorno sarà importante fare risultato a Gaeta per presentarsi con il bonus di tre punti alla parte decisiva della stagione, ma soprattutto bisognerà lavorare per tornare all’ottimo livello di gioco espresso nella passata stagione e non ancora raggiunto nell’attuale campionato. Il pieno recupero di Andrea Sangiuolo e Bogovcic sarà la carta in più che Manzi e De Santis potranno giocare a partire dal girone di ritorno della prima fase, che per l’HC Semat Fondi inizierà il prossimo 5 dicembre con la gara interna contro il Benevento; la settimana prossima i rossoblu riposeranno ed avranno così modo di mettere meglio a punto le fasi di gioco e correggere alcuni errori ricorrenti emersi nelle gare fin qui disputate.

Nel frattempo l’Under 18 vince un avvincente derby con i pari età del Gaeta e si mantiene al comando del girone a punteggio pieno. Purtroppo la fase finale di questo incontro è stata caratterizzata da spiacevoli episodi che hanno coinvolto i giovani giocatori in campo ed a fronte dei quali la società fondana si riserva di prendere gli opportuni provvedimenti disciplinari.

Data: 22/11/09

Secchia: Domani Gammadue in Tv contro Teramo

Elite

Secchia-Teramo

Il Gammadue è chiamato a riscattare immediatamente il passo falso di Fasano, ancora una volta sotto i riflettori di RaiSport Più. Domani alle 18,45 al PalaBursi i rossoblu affronteranno la Teknoelettronica Teramo allenata dall'ex bandiera azzurra Marcello Fonti.
La squadra abruzzese, proprio come il Gammadue, ha sei punti in classifica e punta a conquistare quel quarto posto ambito da poker gruppo di squadre di cui fa parte alnche il team di Fabrizio Ghedin.
Fino ad ora il Gammadue ha alternato belle giocate ad errori banali e non è ancora riuscito a trovare un equilibrio nel proprio gioco; il Teramo invece si affida ad un attacco che fino ad ora ha prodotto una media di 30 reti a partita. Radosavljevic è secondo nella classifica marcatori con 41 reti all'attivo, davanti a Paulo Silva (42) e al compagno di squadra Raupenas (38).
Gammadue-Tecnoelettronica sarà diretta dai fratelli Giovanni e Giuseppe Iaconello.
Durante l'intervallo della partita esibizione dei giovanissimi pallamanisti del Centro di Avviamento della Pallamano Secchia.

Data: 22/11/09

Piccolo TS: Trieste, prezioso pareggio in Sicilia

Serie A1

Girgenti-Trieste

GIRGENTI 24-PALLAMANO TRIESTE 24

GIRGENTI: Brzic 6, Conigliaro 2, Di Vincenzo 1, Brancaforte 9, Radic 5, Camilleri, Pace, Cirasa 1, Tordi, Moscato, Grande, Pendolino, Santamaria. All. Gelo.

PALLAMANO TRIESTE: Modrusan, Cozzi, Sedmach, Radojkovic 6, Ionescu 2, Pernic, Zampollo, Fanelli, Nadoh 5, Carpanese 2, Lo Duca 8, Leone 1. All. Bozzola.

ARBITRI: Chiarello e Pagaria.

La Pallamano Trieste esce imbattuta dalla temibile trasferta in casa del Girgenti e porta a casa un pareggio prezioso che le consente di rimanere nei primissimi posti della classifica. Un 24-24 che, per quelle che erano state le premesse della vigilia, può senza dubbio essere considerato un risultato positivo. Il lungo viaggio, la perdurante assenza di Visintin, le condizioni non ottimali con cui sono scesi in campo Carpanese e Nadoh e il leggero stiramento che aveva impedito a Modrusan di allenarsi regolarmente nel corso della settimana non sembravano il viatico ideale per affrontare un’avversaria che si annunciava in un’ottima condizione di forma. E invece, grazie soprattutto alle prodezze di un Modrusan assolutamente straordinario, Trieste è riuscita a portare a casa un punto che per quello che è stato l’andamento del match può starle addirittura stretto. Trascinata dalle parate del suo portiere e da un Lo Duca ancora una volta da applausi, la formazione guidata da Marco Bozzola ha dominato il primo tempo chiudendolo avanti di sei sul 14-8. Trieste ha iniziato bene la ripresa toccando il massimo vantaggio sul 15-8 poi ha subito il ritorno dei siciliani che hanno dato tutto per ricucire il break e rientrare in partita. La maggior pressione dei padroni di casa e l’inevitabile perdita di lucidità a causa della stanchezza fattasi sentire alla distanza sono costate a Trieste un consistente numero di palle perse che hanno dato la possibilità al Girgenti di rientrare. Nonostante questo a tre minuti dalla fine il vantaggio era ancora di tre reti e a poco più di trenta secondi dalla sirena un sette metri per Nadoh sul punteggio di 24-23 poteva chiudere la partita. L’errore del terzino sloveno e il successivo gol messo a segno dai siciliani hanno fissato il definitivo pareggio. «Poteva andar meglio - sottolinea il presidente della Pallamano Trieste Giuseppe Lo Duca - ma credo che dobbiamo essere contenti di questo punto perché conquistato in emergenza contro una buona avversaria. Soddisfazione, dunque, soprattutto per la prova di Diego Modrusan che in questa partita davvero, si è superato raccogliendo i complimenti di compagni e avversari». Lorenzo Gatto

Data: 22/11/09

Gazzetta MO: Sconfitta casalinga per il Rapid

Serie A2

Nonantola-Parma

Sconfitta casalinga per il Rapid che privo di alcuni elementi importanti si arrende al Parma per 23-26. Mister Zoboli deve rinunciare a Carraro ed Apparuti e a Benatti. Partenza all’insegna degli errori in fase offensiva da parte dei nonantolani, errori che consentono agli ospiti di prendere subito le redini dell’incontro. La formazione nonantolana riesce a reagire e chiude la prima frazione in svantaggio di due reti Nella ripresa la fromazione nonantolana perde anche Gabriele Serafini per somma di esclusioni, il Parma ringrazia e mantiene saldamente il vantaggio. A dieci minuti dal termine il Rapid avrebbe la possibilità di riaprire l’incontro ma la troppa precipitazione al tiro consente ai parmensi di colpire in contropiede chiudendo così sul 23-29. (eb)

Data: 22/11/09

Gazzetta MN: Squassabia ok col Brescia Nel test coach Ivaci prova nuovi schemi

Serie A1/F

Mantova

Test positivo per intensità di gioco e attendibile, anche grazie alla qualità sviluppata dal team bresciano. Lo Squassabia Arredamenti vince 35-28 l’amichevole con il Brescia di A2 delle ex Galli, Savoldi e Bettinzoli.  La squadra compie passi avanti in merito all’inserimento negli schemi di Arishina. Match agonisticamente acceso ed è buono così, in vista della ripresa del campionato (sabato a Suzzara alle 18.30 con il Ferrara). Lo Squassabia ha fatto diverse prove di gioco, soprattutto in difesa.  Non c’erano Calen per lavoro e le baby. Nel primo tempo si è testata la formazione titolare, nel secondo Popescu a riposo. «Abbiamo affinato situazioni di gioco - riferisce Lorena Bassi - Giocare è sempre meglio che allenarsi, perché si può affrontare una difesa schierata. Siamo soddisfatte». Il capitano nella ripresa ha ceduto il posto fra i pali a Gambera Garcia.  Mercoledì le biancorosse hanno svolto un allenamento congiunto con i ragazzi dell’A2 di Vigasio e forse lo ripeteranno anche il prossimo mercoledì.«Utile e stimolante giocare con i maschi» commenta il portiere. Ai Mediterranei di scena a Lignano, Italia 10ª. (b.m.)

Data: 22/11/09

Parma: Parma Pallamano vince a Nonantola 29 a 23

Serie A2

Nonantola-Parma

Confermando l'andamento di questo inizio campionato Parma perde in casa ma vince fuori; da sabato prossimo, in casa contro l'Ascoli, si dovrà cambiare "questa moda".
Per la gioia dei molti supporter gialloblù presenti questa sera si è visto un Parma molto diverso, che ha battuto una squadra sicuramente più forte di quel Monteprandone che aveva dominato sabato scorso al Pala Del Bono. Buon gioco, determinazione, pochi errori in fase di tiro e, soprattutto, voglia di vincere, in una gara dove il Parma è stato sempre in vantaggio (alla fine del primo tempo il risultato era di 14 a 12 per i nostri colori). Bravi ragazzi, bravi tutti.
Per il commento alla partita rimandiamo al nostro comunicato che cercheremo di pubblicare al più presto.
Nonantola: Monari, Serafini G.(5), Manfredini (1), Serafini R. (3), Benati (1), Giannetta (10), Bernardini, Zoboli L.(2), Iori, Porrari, Morselli, Valle (1), Marinaccio, Ansaloni. All. Zoboli M.
Parma: Vigliotti, Del Bono, Belli (2), Bertolucci, Faiulli (1), Ferraresi (3), Ferrari (2), Garavaldi (1), Grandi (10), Maffei (2), Maiavacchi (1), Pieracci (4), Zagatti, Mancuso (3). All. Fanti

Data: 22/11/09

Prato: Bozen-AlPi 34-21

Serie A1

Bozen-Prato

BOZEN: Menini, Oberkofler; Dollinger 4, Bosnjak-Flego, Gufler 6, Innerebner 6, M. Malfer, Obrist 2, Pircher 3, Popovic 1, Waldner 2, Vunjak 7, Pobitzer, R. Malfer. Coach: Flego-Eisenstecken.

ALPI: Turini, Alunno; Moradei, Cortese 3, Altieri, Dei 6, Moro, Tibollo, Rossi 6, Pozzi, Carmignani 5, Fondelli, Ronchi 1, Radukic. Coach: Cavicchiolo.

ARBITRI: Cozzula e Manca.

PRIMO TEMPO - L'AlPi inizia con Turini, Cortese, Dei, Rossi, Ronchi, Carmignani e Pozzi. Scelte forzate per Sergio Cavicchiolo, che ha convocato regolarmente Radukic che potrà dare solamente consigli dalla panchina, visto che non potrà essere utilizzabile. Che la partita fosse proibitiva o meno lo si sapeva tutti. Ed in effetti, i primi trenta minuti lo hanno confermato. Prato avanti 1-0, poi solo Bolzano. Gli altoatesini hanno chiuso la prima frazione in vantaggio per 16-7. Troppi anche gli errori in contropiede commessi in attacco dai lanieri. In queste condizioni, impossibile poter pretendere di rimanere in partita. Qualche due-minuti di troppo ha poi fatto il resto (in una circostanza, la squadra è rimasta in campo con soli 5 giocatori). Rossi 3 gol, Carmignani 2, Dei e Ronchi 1: questo il tabellino pratese della prima frazione.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa, l'AlPi ha una reazione. Si porta a -6 ma il Bolzano è troppo forte e reagisce, riportandosi imperiosamente avanti a dieci minuti dalla fine (31-19). Il Prato paga anche l'espulsione diretta comminata dagli arbitri a Simone Ronchi, espulso al 13° per proteste: in effetti, sebbene assolutamente non determinante sul risultato, la coppia arbitrale non è stata benevola nei confronti dei lanieri. Termina 34-21 per la capolista, che si conferma organico di primissimo ordine. Stefano Chini

Data: 21/11/09

Alto Adige: Loacker, Prato da falciare

Serie A1

Bozen

Dopo la brillante vittoria nel derby contro il Merano, i biancorossi di Ljubo Flego cercheranno questa sera con inizio alle 19 in via Roen di proseguire la loro striscia vincente in casa contro il Prato. Sulla carta il pronostico e tutto per i ragazzi di casa che al contempo tiferanno Merano.  I diavoli neri infatti scenderanno sul parquet trentino del Mezzocorona. Proprio quest’ultima è la squadra che detiene il primato in classifica in condominio del biancorossi. Una vittoria in casa abbinata ad un risultato positivo di Popov e compagni proietterebbe i bolzanini in vetta da soli alla classifica. Il Merano visto nelle ultime uscite ha tutte le possibilità per fare risultato nella tana dei rotaliani. Unico dubbio le condizioni fisiche del forte terzino russo che è uscito malconcio dal derby della settimana scorsa.  Dopo due vittorie consecutive, impegno arduo ma non impossibile per la Forst Bressanone. Anche se falcidiati dagli infortuni di ragazzi del duo Noessing e Niederwieser cercheranno di espugnare il difficile terreno del Pressano.  Le potenzialità ci sono tutte. Certo è che ci vorrebbe una prestazione davvero super per piegare una formazione ostica come quella trentina.  Da segnalare anche l’affascinante big match fra gli under 18. Domenica pomeriggio alle 16 in via Roen va in scena un Bolzano - Merano che alla terza di campionato può già risultare decisivo.  Intanto la Federazione ha voluto inaugurare un nuovo progetto con l’ apertura del portale dedicato ai vari eventi che la FIGH organizza e che sarà raggiungibile attraverso il sito ufficiale www.figh.it cliccando sulla icona denominata “MediaZone”. - Walter Taranto

Data: 21/11/09

Piccolo TS: Bozzola: «Girgenti ha terzini fortissimi»

Serie A1

Trieste

Pallamano Trieste di fronte alla trasferta più lunga del campionato. A Girgenti, in provincia di Agrigento, la formazione di Marco Bozzola affronta un’avversaria da non sottovalutare che sta attraversando un ottimo momento di forma ed è reduce dal convincente successo strappato in trasferta sul parquet del Castenaso. Un 41-28 che testimonia l’eccellente stato di salute della formazione siciliana e che tiene in allarme la formazione triestina. «Di certo - sottolinea prima della partenza il tecnico Bozzola - quella di stasera è una partita che non ci possiamo permettere di sottovalutare. Troveremo un ambiente caldo e un’avversaria che soprattutto in casa ci tiene a far bene. Il loro punto di forza? Direi la linea dei terzini che, Brzic su tutti, garantisce un buon bottino di reti. Noi non siamo ancora al top della forma considerando l’assenza di Visintin e le condizioni non ottimali con cui scenderanno in campo Nadoh e Carpanese. Proprio per questo ho chiesto ai ragazzi di dare il massimo e di essere pronti a sacrificarsi sul campo». L’ottava giornata registra le sfide al vertice tra Mezzocorona e Merano e Bolzano e Alpi Prato gare che mettono in palio il primato in classifica classifica. Il resto del programma propone il derby altoatesino tra Pressano e Bressanone e le gare tra Noci e Romagna e Ambra e Castenaso. Programma della 8.a giornata di andata: Pressano-Bressanone (ore 18, arbitri Regalia e Greco), Intini Noci-Romagna (19, Vairo e Balzano), Metallsider Mezzocorona-Merano (20.30, Montagner e Spina), Ambra-85 Castenaso (19 Mastromattei-Buonocore), Bolzano-Alpi Prato (19, Cozzala e Manca), Girgenti-Trieste (18.30, Chiarello e Pagaria). Classifica: Metallsider Mezzocorona e Bolzano 18, Alpi Prato e Pallamano Trieste 13, Pressano 11, Bressanone 10, Merano, Intini Noci, Girgenti 9, Romagna 7, 85 Merano 6, Ambra 0. Lorenzo Gatto

Data: 21/11/09

Girgenti: Il Girgenti pronto a calare il poker di vittorie

Serie A1

Girgenti

E' tutto pronto in casa Pallamano Girgenti per la sfida casalinga di sabato prossimo al Palasport Antonio Giglia di Favara, alle ore 18,30, contro il blasonato Trieste, per l'ottava giornata del campionato di A1. La compagine agrigentina ha preparato la partita con la giusta mentalità, con la massima dedizione negli allenamenti e con l'eccellente professionalità che contraddistingue gli atleti del presidente Filippo Napoli. Il morale della banda del tecnico Lillo Gelo è alle stelle dopo le tre vittorie consecutive che hanno permesso alla Pallamano Girgenti Sicily Food di lasciare l'ultimo posto in classifica e risalire prepotentemente la graduatoria. La squadra adesso, afferma Lillo Gelo, gioca una buona pallamano. Gli atleti hanno assimilato alla perfezione gli schemi e i risultati iniziano ad arrivare. La forma fisica è quasi al top ed abbiamo ancora ampi margini di miglioramento. Sono fiducioso per la gara interna contro il Trieste, che verrà ad Agrigento per giocarsi a viso aperto la sfida del Palagiglia di Favara. Non dobbiamo assolutamente sottovalutare l'avversario, ma bensì affrontarlo con la giusta cattiveria agonistica.

L'impatto iniziale con il match sarà di fondamentale importanza per l'esito finale dell'incontro . Il Trieste, 16 scudetti in bacheca e numerose coppe nazionali ed europee, è reduce dal pareggio casalingo contro il Pressano per 23 a 23. La formazione allenata dal duo Bozzola-Oveglia occupa il quarto posto con 13 punti in classifica, frutto di 4 vittorie, un pareggio e due sconfitte. Ha totalizzato 172 reti e ne ha subito 166. La formazione tipo del Trieste: Modrusan tra i pali, Lo Duca, Nadoh, Carpanese, Radojkovic, Leone e Ionescu. I punti di forza della squadra trentina sono lo straniero Radojkovic, Nadoh ed il portiere Modrusan. "Ci vorrà il miglior Girgenti per battere il Trieste" dichiara il portiere Calogero Pendolino. "Siamo, comunque, pronti alla sfida e se giochiamo con la stessa voglia e intensit come contro il Castenaso, sono sicuro che riusciremo a calare il poker di vittorie. Ma per vincere abbiamo bisogno anche del sostegno del pubblico. Invito i tifosi agrigentini e dell intera provincia a seguire la gara contro il Trieste" . Mercoledì scorso il Girgenti ha giocato e vinto largamente un amichevole ad Enna con la locale formazione che milita nel campionato di A2. Ufficio stampa Pallamano Girgenti

Data: 21/11/09

Gazzetta MO: Rapid, derby casalingo col Parma B: Carpi-Marconi, Modena-Crenna

Serie A2

Modenesi

Dopo aver osservato un turno di riposo il Rapid Nonantola torna in campo per la quinta giornata di andata che lo vedrà impegnato fra le mura amiche contro il Parma per un derby emiliano contro una formazione che fra le proprie fila schiera alcuni ex della pallamano Secchia quali Grandi, Pieracci e Ferraresi. In casa Rapid la sosta ha permesso di provare a recuperare alcuni infortunati, dovrebbero essere finalmente a disposizione sia Gabriele Serafini che Manuel Porrari, ancora fuori causa invece Max Carraro e Fabio Fregni. Qualche problema legato all’influenza per Benatti e Valle che però dovrebbero essere della partita. Il Rapid deve conquistare assolutamente i tre punti per continuare il buon cammino mostrato finora e per non farsi raggiungere proprio da Parma a quota 6.  Fischio d’inizio alle ore 18,30 alla palestra Alighieri agli ordini degli arbitri Capasso e Fracchia.   SERIE B. Carpi-Marconi Jumpers (ore 18), Modena-Crenna (ore 18.30).   SERIE C. Rapid Nonantola-Formigine (ore 16) e SP1 Arci Ravarino-Rimini (ore 18). (e.b.)

Data: 21/11/09

Gazzetta MN: Lo Squassabia contro il Brescia

Serie A1/F

Mantova

Il campionato di A1 di pallamano si ferma per una settimana e riprenderà con lo Squassabia Arredamenti che per l’ultima di andata ospiterà a Suzzara il Ferrara. Per non perdere il ritmo, però, oggi alle 18 a Cologne le biancorosse disputeranno un’amichevole con il Brescia di A2 dell’ex mister Baresi, test che si rinnova per la terza volta.  Coach Ivaci ha necessità di inserire negli schemi la russa Arichina in un contesto agonistico a difesa schierata. Liuba a Cassano ha ben figurato, ma bisogna allenarsi per altri scenari. In uno dei due recuperi della 5ª giornata (Teramo e Ferrara giocheranno il 24), Sassari ha battuto Messana 30-26. Ecco la classifica: Salerno 16; Sassari 15, Teramo 12; Messana 9; Vigasio 7; Ferrara, Squassabia 4; Cassano 0. Per i Campionati del Mediterraneo c’è Italia-Grecia. (bm)

Data: 20/11/09

Ancona: Claudio Ebner operato oggi

Elite

Ancona

Più grave del previsto l'infortunio di Claudio Ebner nella partita contro il Siracura. Il giocatore della Luciana Mosconi, che ha riportato una lesione al legamento crociato del ginocchio destro, è stato operato oggi dal Dr. Zara presso Polo Ospedaliero di Loreto. Inizierà ora la fase riabilitativa che permetterà al giocatore dorico di riprendere l'attività sportiva tra quattro/cinque mesi

Data: 20/11/09

Noci: La Intini Noci ospita il Romagna per la 9^ di andata

Serie A1

Noci

Per la nona giornata del campionato nazionale di A1 la Intini Noci ospita il Romagna di mister Tassinari.
La vittoria di Prato ha ridato fiducia agli uomini di Iaia e vigore ad una classifica che si stava facendo preoccupante.
L’occasione è ghiotta per proseguire sulla strada intrapresa in Toscana, dove, Pulito e compagni hanno dimostrato di poter dire ancora la loro in questo campionato.
In Puglia scende un Romagna assetato di punti, la classifica dei romagnoli dice sette punti in otto partite, c’è da dire però che gli uomini di Tassinari, seppur con una classifica non felice, stanno giocando una buona pallamano e sabato scorso hanno ceduto in casa, di una sola rete, alla capolista Mezzocorona.
Si prospetta un incontro interessante, come tra l’altro è tradizione tra queste due squadre, da una parte i martelli Di Leo e Uelington che cercheranno di confermarsi sugli standard realizzativi della scorsa giornata, dall’altra Folli e compagni che cercheranno di vendere cara la pelle.
La vittoria di sabato scorso ci ha dato una scossa importante” – dice Mister Iaia – “nella trasferta di Prato si è visto il vero Noci. Possiamo e dobbiamo sicuramente ancora migliorare, specie nella fase difensiva, ma l’impegno dei ragazzi in allenamento mi fa ben sperare per il futuro. Da sabato ci attendono una serie di partite alla nostra portata, sia chiaro, nessun impegno è da prendere sotto gamba, bisogna affrontare ogni avversario come se affrontassimo la prima in classifica, voglio arrivare alla partita di Agrigento con 18 punti in classifica e per questo chiedo anche aiuto ai nostri tifosi. Ci piacerebbe vedere un palazzetto pieno di gente e di calore, oggi più che mai c’è bisogno del sostegno del pubblico nocese che si è sempre rivelato l’uomo in più della Intini Noci.”
Arbitrerà l’incontro la coppia Vairo e Balzano, fischio d’inizio alle ore 19.00 presso il nuovo palazzetto dello sport di Noci. Piero Amatulli

Data: 20/11/09

Prato: Troppi infortuni, l'AlPi parte per Bozen incerottata

Serie A1

Prato

Mai come in questa circostanza l'AlPi è costretta a maledire gli infortuni. Troppe le assenze cui dovrà far fronte Sergio Cavicchiolo, in vista della trasferta in programma sabato alle ore 19 a Bolzano contro la capolista degli ex Bosnjak e Vunjak. "Se eravamo al completo - dice il coach - potevamo dire la nostra. Così facendo, diventa tutto più difficile". Gianni Dei è tornato ad allenarsi in settimana e dovrebbe essere a disposizione. Nessuna frattura al setto nasale per Giambattista Carmignani, anche lui disponibile in vista di Bolzano. Sarà assente però Alex Radukic: per lui, un paio di settimane di stop a causa di un piccolo stiramento accusato sabato scorso. Grossi problemi invece per Marco Mannocci: proprio nelle battute conclusive della partita contro il Noci, si è procurato uno stiramento al bicipite femorale, dietro la coscia. Dovrà star fermo almeno un mese. Pertanto, rimane a Cavicchiolo un solo portiere, Turini, da affiancare con un giovane del vivaio. Da verificare, in vista di sabato, la presenza anche di Paolo Guazzini. "Sappiamo che è difficile - conclude Cavicchiolo - ma abbiamo preparato al meglio questa gara.  Loro sono fortissimi, in tutti i reparti. Hanno giocatori eccezionali. Però hanno anche alcuni punti deboli. Pochi, per la verità, ma qualcuno c'è. Dovremo provare a sfruttarli". Insomma, Sergio Cavicchiolo è preoccupato per i guai fisici, ma non per questo vuole alzare bandiera bianca. Stefano Chini

Data: 20/11/09

Casalgrande: Cir Serenissima – Sassari

Serie A2

Casalgrande

Sabato p.v. Cir Serenissima affronterà alle ore 20,30 al Palakeope di Casalgrande il Sassari, che in questo momento occupa la 3° posizione dietro ai reggiani staccati da 5 punti, quelli di penalizzazione affibbiati dalla federazione alla fine dello scorso anno.

Il Sassari come la Cir ha centrato 4 vittorie in 4 partite e quella di sabato 21/11/2009 si prevede essere una battaglia, in quanto nessuna delle due squadre vuole lasciare terreno all’altra.

I ragazzi di Mister Montanari dovranno scendere in campo contro gli “isolani” per cercare di fare il risultato per mantenere l’attuale posizione e crecare di continuare il momento positivo.

La nostra diretta avversaria il Città sant’Angelo, che attualmente si trova con gli stessi nostri punti in classifica,  Sabato sera dovrà affrontare il Pescara, pen-ultimo in classifica a 3 punti, a Pescara e quindi potrebbe fare il risultato, salvo una prova d’orgoglio dei marchigiani che sul campo di casa potrebbero cercare di fare colpaccio, ma in questo momento non dobbiamo pensare agli altri, ma concentrarci pienamente sulla gara di Sabato per affrontarla nel migliore dei modi.

 Alla luce di queste ultime partite Cir Serenissima si è dimostrata una squadra compatta, unita, capace di un gioco fluido e pungente, con alcuni errori nelle varie fasi di gioco, ma che gara su gara questi errori stanno diventando sempre meno.

Sabato p.v. si dovrà scendere in campo senza timori reverenziali convinti che Sassari, come lo è stato l’Apuania Farmigea, è alla nostra portata e che si può batterlo, basta crederci e mettere sul terreno di gioco grinta determinazione e voglia di vincere, tutti pregi che questa squadra ha dimostrato di avere in questo inzio di campionato; l’essere affamati di vittoria è un buon corroborante per una gara di questo tipo.

La squadra negli allenamenti settimanali ha dimostrato di essere in buona salute e Mister Montanari potrà attingere alla rosa completa degli atleti. 

Classifica alla 4° di andata : Pharmapiù Città Sant Angelo 12 – Cir Serenissima 12 – Sassari 7 (4 vittorie) – Nonantola 6 – Montprandone, Parma, Chieti, Apuania Farmigea, V.I.E.G. Cingoli e Pescara 3 – Ascoli 0. 

Data: 20/11/09

Secchia: trasferta da dimenticare per il Gammadue a Fasano

Elite

Fasano-Secchia

JUNIOR FASANO - GAMMADUE SECCHIA 25 - 23 (12-11)
JUNIOR FASANO:
Sirsi, Potone, Ancona, Beharevic 6, Costanzo 7, De Santis L. 4, De Santis P., Fanizza, Giannoccaro 5, Martucci, Messina 1, Lusuerti, Pranjic, Rubino 2. All.: Dumnic.
GAMMADUE SECCHIA: Stankovic, Piretti, Morelli 1, Di Matteo 1, Doldan, Santilli 3, Fontanesi, Fernandez 1, Riccobelli 4, Pisani, Silva 8, Antonio 4, Piccinini, Zoboli 1. All.: Ghedin.
ARB.: Chiarello e Pagaria. Note. Sette Metri: Fasano 5/6, Gammadue 3/3. Minuti di Esclusione: Fasano 16, Gammadue 14. Espulso per gioco violento Giannoccaro e per somma di esclusioni Messina, entrambi al 60°.
Un viaggio allucinante, una partita persa tra parecchie recriminazioni (anche se non si può dire che sia stata giocata bene) e un ritorno altrettanto allucinante. Della trasferta di Fasano il Gammadue non ha nulla da salvare. Il volo di andata che doveva portare la squadra rossoblu a Bari in prima mattinata e stato cancellato senza spiegazioni, e così Morelli e compagni hanno volato prima da Bologna a Roma e poi nel pomeriggio da Roma a Bari atterrando in Puglia alle 16,30. Trasferimento immediato a Fasano dove in pratica la squadra è arrivata un'ora prima dell'inizio del match.
Dal tragicomico viaggio targato Alitalia alla partita. Il Gammadue ha un inizio da dimenticare, subito 5-0 per i padroni di casa tra una serie incredibile di errori in attacco dei rossoblu. Ma una volta sistemate le cose, la squadra rubierese torna in partita pareggiando 6-6 al 16°. Nella difesa 6-0 proposta da Ghedin non male l'apporto del giovanissimo Fontanesi mentre Zoboli parte nel sette iniziale al posto di Antonio. L'angolano entra in campo a metà del tempo per sostituire proprio Zoboli messo Ko da un duro scontro con un avversario e piazza subito alcune reti di pregevole fattura che dal -4 (11-7) riportano sotto il Gammadue (11-9). Il primo tempo si chiude con un missile di Silva che da il meno uno ai suoi.
La partita è aperta ed equilibrata, ma appare molto discutibile il metro arbitrale del duo Chiarello-Pagaria, che si accentua in modo evidente nella ripresa: da un lato ogni contatto viene punito con il rigore, dall'altro Doldan può liberamente essere maltrattato alla difesa pugliese senza che il duo arbitrale intervenga. Il Fasano tiene sempre la testa avanti, ma il Gammadue, pur sbagliando tanto in attacco e pesantemente in difesa (in modo particolare nella difesa sul pivot, e Giannoccaro ne approfitta sempre al meglio), resta a contatto. Una doppietta di Santilli e una rete di un Riccobelli in crescita (ma ancora troppo pasticcione) portano il punteggio sul 21-20 per i locali. Silva ha la palla del pareggio, ma Sirsi compie una parata che vale mezza vittoria per i suoi, anche se siamo solo al 51°. Ancora gli arbitri mettono la parola fine al match a un minuto e quaranta secondi dalla fine quando il Gammadue, in superiorità numerica e in contropiede, viene fermato e perde palla per un due minuti sanguinario comminato a Stankovic. Finisce quasi in rissa dopo un fallaccio di Giannoccaro (rosso diretto) su Riccobelli a partita quasi finita, e con gli arbitri che dispensano negli ultimi secondi due minuti a raffica (del tutto ininfluenti) ai padroni di casa.
Poi, per concludere la bella trasferta, ecco il viaggio di ritorno con Trenitalia: ma in questo caso, l'arrivo e con "sole" due ore e mezzo di ritardo...

Data: 20/11/09

Nuova FE: La Sarti deve cambiare marcia

Serie A1/F

Ferarra

Bisogna cambiare marcia. La pallamano ferrarese sta viaggiando senza pesanti sconfitte e con vittorie da pronostico. Qualche gara è andata male, altre sono andate bene, alcun motivo per parlare di crisi, ma manca un vero e proprio acuto per rilanciare le ambizioni di maschile e femminile. La Sarti Ariosto ha pareggiato in casa contro Vigasio nell’ultimo turno di campionato, ha messo in cascina un altro punto, ma l’ambiente è tutt’altro che soddisfatto.  «Per me è stata una sconfitta - esordisce coach Simone Manfredini -: in vita mia non ho mai visto una situazione come quella di sabato, in cui nella ripresa abbiamo segnato solo due gol negli ultimi diciannove minuti. In attacco “colpivamo” il loro portiere, mentre Sabrina Porini salvava costantemente la nostra porta; è merito suo se siamo riusciti a pareggiare. E’ l’estremo difensore che tutti ci invidiano». E’ ben lungi dall’essere una critica pubblica alla squadra, l’allenatore della biancoblù vorrebbe solo che le sue ragazze prendessero più fiducia.  «Sono contento di come siano cresciute le giovani, si vede il lavoro che stiamo facendo io e Mariella Masini, il mio vice. Ma adesso sta alle ragazze metterci quel qualcosa in più». In tutta l’andata (per completarla mancano solo le gare con Bancole, sabato 28, e a Teramo nel recupero di martedì 24, mentre l’altra sera Sassari ha superato 30-26 Messana) nessuna squadra, comprese le prime della classe, è riuscita a metter sotto le estensi. «Abbiamo dimostrato di esserci, quasi me ne stupisco. Pensavo che avremmo pagato di più la nostra inesperienza. Invece “Nelli” Dobreva è cresciuta in fretta, Lojpur è notevolmente migliorata, Lenardon e Ferroni, fino all’anno scorso quasi mai utilizzate, maturano sempre più. Ma adesso devono stare lì con la testa, non accontentarsi della buona prestazione e ottenere le vittorie che gli spettano. Abbiamo già fatto troppi regali: contro Bancole voglio tre punti, se no son dolori per la classifica».  

Data: 20/11/09

Piccolo TS: Gare in Slovenia per i giovani della pallamano

Giovanili

Trieste

La disciplina che tanti titoli ha regalato alla città di Trieste ha un rapporto estremamente consolidato con la Slovenia. Da ben sette anni, grazie all'interessamento del presidente Giuseppe Lo Duca, la Federazione di Lubiana ha dato alla Pallamano Trieste la possibilità di iscriversi a qualsiasi campionato sloveno giovanile. Attualmente il sodalizio locale sta prendendo parte ai tornei riservati a Ragazzi (1998-99) ed Allievi (1996-97) recandosi a Capodistria, Cosina, Isola, Sesana, Aidussina, con tappe anche a Krsko e Lubiana. «La Slovenia ha una grande tradizione in questo sport e quindi per noi è molto importante confrontarci con loro per poter ambire a migliorare sempre di più» ha spiegato il direttore sportivo Giorgio Oveglia. Lo stesso ds ha poi ricordato che in realtà «la cosa più importante è che quando andiamo in trasferta siamo accolti sempre in maniera calorosa e non come stranieri».

Data: 20/11/09

Dolomiten: Mezzo Brixen in infermeria

Serie A1

Brixen

Con Andreas Salcher e Felix Sader sono arrivati a nove i giocatori del Brixen infortunati. Per Salcher la recente lesione del collaterale (contro Ambra) richiederà uno stop da 4 a 6 settimane. Anche SAder (contusione al ginocchio) è in forse per il derby con il Pressano in programma domani. E così più di metà dei 16 giocatori biancoverdi sono (o sono stati) indisponibili per infortunio. Anche Roland Giuliani non dovrebbe essere in grado di giocare (infrazione al polpaccio). Armin Michaeler ha ripreso solo tre settimane fa. Il collega Aaron Mussner con il Castenaso si è procurato una lussazione alla spalla. Ivan Stuffer ha slatato tre partite per lesione al menisco. Patrick Sparber, pur non saltando finora alcuna gara, ha trascorso lunghi periodi in panchina per risentimenti muscolari.

Oltre a Salcher, Sader e Giuliani anche Aaron Da Rui è nella lista degli infortunati, per un infortunio al ginocchio non gioca infatti dal 24 ottobre scorso. E Stefan Ploner per una lesione al crociato salterà praticamente l'intera stagione. 

Data: 19/11/09

Centro TE: La Teknoelettronica Teramo va ko ma esce fra gli applausi

Elite

Teramo-Bologna

Teknoelettronica è sconfitta dal Pala San Nicolò, ma esce tra gli applausi. Nel recupero della sesta giornata del campionato di serie A d’Elite di pallamano, i biancorossi vengono superati in casa dal Bologna. Finisce 29-32.  Un match vibrante condizionato dalle decisioni della pessima coppia arbitrale composta dai milanesi Di Domenico e Fornasier. Nel finale, il cubano del team felsineo, Fonseca, ha tenuto un comportamento irriguardoso nei confronti del il pubblico, scatenandone la reazione verbale.  Primo tempo sostanzialmente equilibrato, finito con il punteggio di 13-15. Primi minuti della ripresa letali per Teramo: espulso Surac per fallo, break degli ospiti che si portano sul 15-22. Reazione dei teramani veemente, trascinati da Eresken. Il team di Fonti arriva anche a -1 sul 29-30 ma è Bologna a vincere. «Sono contento del carattere della squadra», dice il tecnico della squadra teramana, Marcello Fonti, «ma abbiamo commesso troppi errori».

Infine, la formazione della Teknoelettronica: Di Marcello Pierluigi, Radosavljevic 5, Di Marcello Andrea 2, Raupenas 7, Zacchini, Eresken 8, Corrado, Surac 3, Figini, Rispoli Adriano 2, Rispoli Valerio 2, Cotellessa, Benigno, Di Marcello Matteo. Allenatore: Marcello Fonti. (m.f.)

Data: 18/11/09

Provincia PV: Vigevano perde e resta in fondo

Serie C

Vigevano

Una sconfitta sul filo di lana per Vigevano, che corrisponde alla prima vittoria stagionale in extremis per Derthona, nella quarta giornata del girone A della serie B di pallamano.  I ducali perdono di un punto (25-24) e non riescono, quindi, a staccarsi dal fondo della classifica. La gara è stata incerta fino all’ultimo quando il Derthona ha avuto la zampata decisiva che gli ha consentito di superare Vigevano. Il cinismo e la rapidità di esecuzione dei piemontesi sono stati premiati a discapito dei ragazzi di Michele Parisini.  A questo punto i lomellini sono ancora all’asciutto di vittorie in campionato, relegati all’ultimo posto in classifica, mentre i piemontesi alla loro seconda stagione di B, sono riusciti a prendere una boccata d’ossigeno. Adesso si trovano all’ottavo posto con tre punti.  Il Derthona, in campo sabato alle 18, ha la possibilità di superare Bologna, mentre alla stessa ora Vigevano sarà impegnata nella difficile trasferta di Casale.   4ª giornata (altri ris): Molteno-Casale 21-40, Crenna-Carpi 31-37, Modena-Ferrarin 31-20, Marconi-Città Giardino 22-24.    Classifica : Città Giardino Torino p. 12; Carpi 9, Modena 7; Casale, Marconi Jumpers, Molteno 6; Bologna 4; Derthona , Crenna, Ferrarin 3; Vigevano 0.  Prossimo turno : Bologna- Derthona , Carpi-Marconi Jumpers, Modena-Crenna, Casale- Vigevano , Ferrarin-Molteno. Riposa: Città Giardino Torino. - Andrea Ballone

Data: 1/11/09

Provincia PV: S. Martino perde la vetta

Serie C

San Martino

Alla terza giornata di andata il G.S. San Martino Pallamano ha lasciato il comando del campionato di serie C. La sconfitta della squadra pavese è maturata nello scontro al vertice sul campo di Seregno, 35-23. Durante i primi minuti di gioco il team sanmartinese ha ben contenuto gli avversari, congelando per lunghi minuti il risultato sul 3-3. Poi la continuità di gioco dei locali e nel contempo l’imprecisione in attacco del San Martino ha consentito al Seregno di portarsi avanti e avere quattro lunghezze di distanza, vantaggio mantenuto sino alla fine del primo tempo conclusosi 11 a 7. Anche nella ripresa l’andamento della gara non mutava e i brianzoli potevano così agevolmente mantenere a distanza i pavesi, replicando a ogni loro marcatura sino al termine della partita e al definitivo punteggio di 22 a 17. Nella squadra pavese è stato Rossi a segnare il maggior numero di reti (4), mentre è da segnalare la spettacolarità delle marcature messe a segno da Boerci. Al Pala Brera di San Martino, intanto, la rappresentativa under 16 di pallamano ha invece disputato la seconda gara del proprio campionato di categoria ospitando Cassano Magnago, che alla fine ha prevalso con il punteggio di 35-23. Il risultato finale non rende però completa giustizia all’impegno dei locali che, anche grazie alla bella prestazione del terzino Migliazza e del pivot Valle, hanno saputo tenere la gara in equilibrio sino alla seconda metà della gara, cedendo le armi solo nel finale. (m.sc.)

Data: 1/11/09

Gazzetta MN: Squassabia, una boccata di ossigeno

Serie A1/F

Squassabia

Boccata d’ossigeno per lo Squassabia Arredamenti la vittoria nello scontro diretto di Cassano. Appurato il divario in campo, è sorta incredulità per aver dovuto, classifica alla mano, considerare la sfida una sorta di spareggio salvezza a causa di un inizio di campionato quasi drammatico. Le Diavole hanno agganciato a 4 punti il Ferrara, ma l’équipe estense ha una gara in meno e il recupero a Teramo è fissato per il 24. Recuperano stasera, invece, Sassari e Messana. Luciano Lodi commenta il successo di domenica: «La squadra ha giocato molto bene il primo tempo. Nel secondo si è un po’ rilassata anche perché in vantaggio di 9-10 gol. Hanno giocato tutte e sono stati provati gli schemi, riuscendo comunque a concludere a +9. Con l’innesto di Arichina la squadra può migliorare. Il suo esordio, con 10 gol, è stato buono. Abbiamo fatto un passo avanti. Certo, giocavamo contro avversarie non di prima fascia, ma che hanno sempre battagliato fino alla fine con tutte, Salerno compreso». Il campionato si ferma per una settimana per dare spazio ai Mediterranei giovanili, il terzo torneo internazionale di categoria in ordine di importanza dopo Mondiali ed Europei. A Lignano in questi giorni si stanno sfidando le giovani di 11 nazioni: Italia, Norvegia, Spagna, Brasile, Croazia, Francia, Grecia, Montenegro, Portogallo, Tunisia e Turchia. Alla ripresa dell’A1, sabato 28, lo Squassabia ospiterà a Suzzara per l’ultima di andata proprio il Ferrara. Qualora le emiliane perdessero a Teramo nel recupero, le virgiliane avrebbero poi l’occasione, in caso ovviamente di vittoria, di scalare un gradino della graduatoria. - Benedetta Montagnoli

Data: 1/11/09

Nuova SS: La Verde Vita perde la Chernova

Serie A1/F

Sassari

Vittoria obbligata per la Verde Vita nel recupero dell’A1 femminile di pallamano contro la Demoter Messana questa sera al PalaSantoru (ore 19, arbitri Boscia e Pietraforte di Benevento). Vittoria per scacciare le preoccupazioni dopo la notizia che Iryna Chernova dovrà stare ferma 5 mesi: la sentenza dei medici sull’infortunio è una mazzata, dovrà essere operata al ginocchio sinistro per la lesione del collaterale e crociato posteriore, in pratica per lei stagione quasi finita. A questo punto non è escluso un ritorno sul mercato della società.  Con un successo le sassaresi si porterebbero a -1 dalla capolista Salerno che sabato ha inflitto alle campionesse d’Italia una sconfitta pesante non tanto per la graduatoria (c’è tempo per rimediare) quanto per il trauma riportato dal terzino ucraino. Se la nuova arrivata Logvin si metterà al servizio della squadra evitando forzature al tiro, il sette è in grado comunque di imporsi sulla Messana, squadra rivelazione della prima fase quando, sfruttando l’amalgama, è arrivata a giocarsi la finale dell’Handball Trophy proprio contro le sassaresi perdendo per 29-33; ha poi guidato per qualche settimana l’A1, perdendo le ultime con Salerno e Teramo. Una curiosità: la Messana non vince il derby delle isole dall’aprile 2002, andata delle semifinali playoff, da allora 15 le vittorie di fila per le sassaresi. Nel posticipo il Bancole ha battuto il Cassano (34-43) e ha fatto esordire il nuovo acquisto, il terzino russo Arishina (dal Lada Togliatti). (a.pa.)

Data: 17/11/09

Merano: Il Bolzano vince il derby

Serie A1

Merano-Bolzano

I biancorossi esorcizzano i diavoli neri per 26 a 22

Ennesima prova di forza del Loacker Bolzano che espugna anche il palazzetto di via Wolf piegando un buon Merano per 26 a 22 nel secondo derby stagionale, e proseguendo così la propria striscia vincente di vittorie consecutive. I diavoli neri di mister Prantner hanno giocato alla pari dei quotati cugini e soprattutto nel primo tempo avevano addirittura l’impressione di poter compiere il colpaccio. Importante successo interno anche della Forst Bressanone che ora supera il Merano in classifica.
Davanti ad un palazzetto gremito in ogni ordine di posti, l’incontro entra subito nel vivo con squadre ben attente in difesa e con i due portieri sugli scudi. Gli ospiti colpiscono per primi con un contropiede dell’ex Gufler. Il Merano non ci sta e gli risponde una manciata di secondi dopo con il pivot Boninsegna. I biancorossi provano la fuga dapprima portandosi sul 3 a 1 e quindi sul 5 a 3 con un maligna conclusione di Obrist al 10’.
I padroni di casa si scuotono ed in 5’ si rimettono in corsa portandosi a loro volta a condurre sul 6 a 5. La partita è vibrante, maschia, ma molto corretta. Vunyak riesce ad impattare sul 6 a 6, ma in questo frangente sono sempre i meranesi a comandare le operazioni. Il “portierino” Christanel si dimostra in forma smagliante respingendo palloni importanti, favorendo così le ripartenze dei suo compagni. In 4’ i ragazzi di casa trascinati dai propri tifosi allungano sino al 10 a 6. La capolista non ci sta e con Vunyak e Gufler riesce ad impattare nuovamente al 28’ 10 a 10. Il primo tempo si chiude con la rete di Gerstgrasser per l’11 a 10 con il quale il Merano va meritatamente al riposto. In avvio di ripresa la capolista cinica e concentrata ribalta subito il risultato. Il giovane Hannes Gufler finalizzando un contropiede da manuale riesce ad impattare. Ma oramai è il Bolzano che da l’impressione di avere una marcia in più. Gerstgrasser si fa ipnotizzare 2 volte dall’ottimo Oberkofler ed in avanti i frombolieri di Flego non sbagliano un colpo. All’8’ Michael Gufler segna la rete del 15 a 12. Popov ben marcato, fatica ad andare alla conclusione ed i compagni non riescono a dare continuità alle loro giocate. I bolzanini volano sino al 21 a 16 del 17’.
Partita finita? Niente affatto il russo meranese si sveglia dal proprio torpore ed in 3’ minuti rimette la partita in equilibrio 19 a 22. Il Bolzano accusa il colpo e rimane per 2 in 4 contro 6. A questo punto Lang si divora un gol fatto e quindi Oberkofler si guadagna la palma di migliore in campo abbassando definitivamente la saracinesca sulla propria porta. I biancorossi galvanizzati dalle parte del proprio portiere volano sino al 25 a 20. Nel finale le due reti di Gufler e Popov servono solo per le statistiche.

Data: 17/11/09

Castenaso: I Pirati sconfitti in casa dal Girgenti    28-41  (13-17)

Serie A1

Castenaso-Girgenti

I Pirati incappano nella peggior prestazione della stagione e perdono nettamente contro i siciliani del Girgenti, ancora una volta partenza falsa per Castenaso che, dopo soli 10 minuti, è già sotto 2-9; fin dall’avvio la squadra di Cremonini mostra notevoli difficoltà nell’arginare gli attacchi del Girgenti, i portieri Valentini e Mandelli non compiono gli ottimi interventi delle partite scorse ed i siciliani trovano con grande facilità la via del gol, soprattutto con Brzic e Brancaforte. I Pirati tentano più volte la rimonta, nel primo tempo al 22’ sul gol di Ladinetti, che in questa fase trova più volte la via della rete, Castenaso si porta a -3 (10-13), il Girgenti riesce comunque ad andare all’intervallo sul +4 (13-17 il parziale). Stesso copione nel secondo tempo con i Pirati che tentano la rimonta, dopo essere piombati a-10 sul 19-29 ed arrivano fino al -4 ( 25-29 al 18’) sul gol di Gottardi che tenta di trascinare la squadra e che al termine segnerà 11 gol; i siciliani tengono comunque a debita distanza i bolognesi ed alla fine dilagano nel punteggio 28-41. Sabato prossimo altra importante sfida salvezza con i Pirati, ora penultimi in graduatoria che renderanno visita al fanalino di coda Ambra, Cremonini e Gualandi dovranno far lavorare i bolognesi per preparare al meglio il match e per dimenticare la brutta battuta di arresto.

Data: 17/11/09

Romagna: Romagna da applausi ma arriva un’altra sconfitta

Serie A1

Romagna-Mezzocorona

Romagna Handball – Mezzocorona 28-29 (15-16)
Romagna: Da.Tassinari, La Guardia, Bulzamini, Ceroni 3, Sartori 1, Mat.Folli 7, Martellini 4, Mi-noccheri 2, Strujic 3, F.Tassinari 3, Valvassori 5, Raffini, Cavina, Dall’Aglio. All.: Do.Tassinari.
Mezzocorona: Rossi, L.Manica, Cappuccini 1,Manna, Mattei 3, N.Manica, Ebner 5, Pedò, Pedron 1, Lengyel 10, Confalonieri, Dallago 9. All.: Andreasic.
Arbitri: Mondin e Cropanise.
Espulso: 12’st Domenico Tassinari per proteste.
IMOLA. Il Romagna sfodera la miglior prestazione dell’anno, ma non basta per conquistare punti contro il Mezzocorona, che vince in volata alla «Cavina» una partita dominata dall’equilibrio, con il massimo vantaggio che non ha mai superato le due reti, né da una parte né dall’altra. Alla fine i trentini passano grazie a un pizzico d’esperienza in più, mentre il Romagna si rammarica perché una prestazione del genere meritava di essere ricompensata con un risultato utile.
Con il rientro di Raffini (in panchina) e il neoarrivato Federico Rubbo Rodriguez ad osservare la gara dalla tribuna, si parte senza troppo ritmo. Dopo 10 minuti di gioco il Romagna perde Fabrizio Tassinari per un infortunio alla spalla destra, mentre tre missili di Lengyel danno il primo vantaggio agli ospiti (4-5). I locali reagiscono con il collettivo, riuscendo a distribuire bene le responsabilità offensive: il controsorpasso arriva al 17’, dopo tre reti consecutive dall’ala di Valvassori. In chiusura di tempo rien-tra Fabrizio Tassinari, ma è il Mezzocorona a chiudere in maniera più brillante nonostante l’infortunio a Cappuccini, uscito a metà tempo.
Nei minuti iniziali della ripresa il copione non cambia: Domenico Tassinari prova a cambiare assetto, inserendo Martellini come terzino e spostando Matteo Folli all’ala, ma il break arriva dagli uomini di Andreasic, che con due reti in contropiede di Mattei e Ebner volano sul +2 (19-21 al 12’). Queste a-zioni, nate da falli non fischiati a favore dell’attacco del Romagna, suscitano le proteste dell’allenatore mordanese, che viene espulso. C’è da dire che qualche minuto più tardi gli arbitri non utilizzeranno lo stesso metro nei confronti di Andreasic, protagonista di una protesta rabbiosa nei confronti dei direttori di gara e del commissario di campo, dopo un rigore con esclusione assegnato per fallo su Martellini.
Il Romagna però non molla, perché Matteo Folli segna a difesa schierata e in contropiede, siglando la rete del 23-22 a 12 minuti dalla fine. Sono lui e Fabrizio Tassinari a prendere per mano la squadra, portandola sul 26-24 a 5 minuti dalla fine, mentre la difesa di casa fa gli straordinari per contenere Lengyel e Dallago. Andreasic si gioca di nuovo la carta Cappuccini (che però uscirà dolorante dopo pochi minuti), ma sono ancora i due sopracitati a cambiare la partita: prima l’ungherese pareggia su rigore, e poi a 90 secondi dalla fine il giovane trentino nel giro della nazionale firma il 27-28.
L’ultimo minuto è deciso dai rigori: Matteo Folli fallisce quello del pareggio, ma è bravo a recuperare il pallone e a procurarsi un altro tiro da fermo, trasformato da Martellini. L’ultima azione però arriva nelle mani del Mezzocorona, che si procura il rigore decisivo, trasformato da Lengyel.
La partita finisce con qualche screzio a metà campo tra i giocatori di ambo le squadre, con molto nervosismo da una parte e dall’altra.
Gli arbitri Mondin e Cropanise escono invece tra gli applausi ironici del pubblico.

Data: 17/11/09

Prato: AlPi-Noci 31-36

Serie A1

Prato-Noci

ALPI PRATO: Mannocci, Turini; Moradei, Cortese 9, Nocenzi, Dei, Moro 1, Rossi 5, Pozzi 3, Carmignani 5, Fondelli, Radukic 3, Roberti, Ronchi 5. Coach: Cavicchiolo.

INTINI NOCI: Ventrella, Di Ceglie; Di Leo 11, Maggiolini, Fantasia 4, Recchia 4, Malena, Pulito, Uelington Da Silva 11, Lapresentazione 5, Santoro, Coppola, D'Aprilia 1. Coach: Iaia.

ARBITRI: Baroni e Longobardi. Commissario Figh Luigi Vignali.

 PRIMO TEMPO – Minuto di silenzio prima dell'inizio della partita per la scomparsa del padre (Oriano) del giocatore pratese Paolo Guazzini. AlPi in maglia nera che inizia con Mannocci in porta, Cortese (all'ala sinistra al posto di Dei che comincia in panchina a causa di un problema alla caviglia), Rossi, Ronchi, Moro (Pozzi in attacco), Carmignani e Radukic. Rispondono i pugliesi con Ventrella in porta, Recchia (Pulito in difesa), Lapresentazione, Di Leo, Uelington, Fantasia e Santoro. Inizia bene il Prato con un incoraggiante 3-1 dopo 4', nonostante un rigore fallito da Carmignani. Radukic (3 gol in 7'30”) è ispiratissimo e dalla distanza castiga più volte la difesa ospite (7-3 dopo 9'). L'AlPi chiude ottimamente i propri varchi in difesa ed è brava a ripartire in seconda fase. Bene anche Carmignani, che con un paio di soluzioni individuali dai nove metri trova la via del gol (9-4 al giro di boa del primo tempo). Il Noci tiene botta, però. Di Leo segna con regolarità, supplendo all'inizio sottotono di Uelington (10-8 al 19'). 'Burdo' Cortese è precisissimo dai sette-metri ma il Prato perde Radukic a dieci minuti dal riposo per il riacutizzarsi del dolore al polpaccio (tocca all'italo-argentino fare il centrale mentre Pozzi va all'ala). Da Silva si mette a segnare nel finale di tempo con regolarità impressionante e i pugliesi tornano pienamente in partita (Turini rileva Mannocci in porta). Pareggio al 23'34” con Di Leo (12-12) e Cavicchiolo chiede time-out. Senza il suo cervello (Radukic) l'AlPi si smarrisce in attacco. Pozzi va ad uomo su Da Silva in difesa mentre dall'altra parte Santoro segue come un'ombra Carmignani. Negli ultimi minuti del primo tempo, entra anche Moradei al posto di Carmignani che lascia il campo per un colpo al naso. Molto incerottata e con tanta sfortuna accumulata nella prima mezzora, la squadra di Cavicchiolo cerca di reggere l'urto, andando al riposo in parità sul 14-14.

SECONDO TEMPO – Il Noci va in vantaggio con Recchia (14-15) subito dopo un minuto. Cortese realizza una doppietta (nel mezzo il Noci spreca il +2) e il Prato cerca di mantenersi in scia dei pugliesi, sempre trascinati dall'ottimo Di Leo. 17-17 al 5' con gol in contropiede di Pozzi. Entra Di Ceglie per Ventrella nel Noci (per pochi minuti però). Pozzi riporta in vantaggio il Prato al 7' con un gol da distanza ravvicinata (19-18). Entra anche D'Aprilia negli ospiti e segna subito un gol. Ancora un super Pozzi dà ai lanieri il più due (21-19). La gara si fa emozionante e l'equilibrio è il filo conduttore del match. 21-21 al 12'33” (Da Silva). Recchia porta in vantaggio il Noci (22-23 al 14'). Massimo vantaggio pugliese del secondo tempo al 15' con Lapresentazione (22-24). La fatica inizia a farsi sentire nel Prato, che gioca con grande generosità però e tiene aperto il match. I due arbitri non fischiano benissimo e qualche due-minuti di troppo penalizza il Prato che però pareggia con una doppietta di Ronchi al 20' (26-26) su rigore. La gara si fa nervosa e tesa. Fondelli dà il cambio in difesa a Moro. Il Prato si riporta però in vantaggio al 22'02” con il rigore di Ronchi (28-27). Gli ospiti però non mollano. Reagiscono e vanno in vantaggio (28-30) al 24'. Qualche errore in attacco del Prato costa caro alla squadra di Cavicchiolo. Nel frattempo, Mannocci è tornato in porta. Uelington segna il 29-32 in contropiede dopo una super parata di Ventrella (26'36”). Il tempo passa e il +2 pugliese è un'ipoteca sul match che termina con il Noci che allunga. Peccato però per l'infortunio di Radukic e i problemi fisici per Dei che hanno inciso pesantemente sull'esito della gara. Risultato finale 31-36. Stefano Chini

Data: 17/11/09

Noci: La Intini Noci sbanca Prato

Serie A1

Prato-Noci

Gli uomini di Iaia conquistano la prima vittoria esterna e si rilanciano in classifica.

Il match di Prato era un banco di prova importante per capire se questa Intini poteva risalire la china in una classifica che si stava facendo pericolosa. Mai come a Prato Pulito e compagni sono scesi in campo concentrati e consapevoli dell’importanza del mach e del valore dell’avversario. Ne è nato un incontro spettacolare, vissuto in equilibrio sino ad 8’ dalla fine, quando il risultato recitava 27-27. In questi 8’ finali Ventrella ha detto più volte no agli avanti toscani permettendo ai compagni di mettere a segno ben 9 reti, contro le 4 degli avversari e di portare a casa una vittoria che fa morale e classifica.
La cronaca dell’incontro vede i toscani partire forte e portarsi sul 3-1 e nonostante un rigore sbagliato allungare sul 7-3 prima e successivamente sul 9-4 a metà della prima frazione.
Ma la Intini non molla e comincia ad ingranare, Uelington (11 gol per lui) inizia ad ingranare e bombarda a ripetizione e al 23° il risultato dice 12-12.
Il finale della prima frazione è bellissimo, gol da una parte e dall’altra e così si va il riposo sul 14-14.
La ripresa è ancora più bella del primo tempo. Partono bene i nocesi ma il Prato subito rintuzza gli attacchi della Intini; 15-14, 17-17, la successione del punteggio nei primi minuti di una gara bella e vibrante. I padroni di casa provano ancora a scappare ma l’attacco nocese riprende a bombardare la porta di casa e riporta il punteggio sul 21-21.
Da questo momento la Intini decide di cambiare marcia, Ventrella para tutto, Lapresentazione prima e Di Leo (11 gol per lui) dopo portano avanti i biancoverdi, ultimo sussulto dei padroni di casa che si portano ancora in vantaggio, ma è l’ultimo dell’incontro, Di Leo e compagni ingranano la marcia e si portano sul 30-28, ancora massimo vantaggio +3 sul 32-29. Gli uomini di Iaia hanno in pugno l’incontro, il Prato è alle corde e così i biancoverdi ne approfittano fissando il risultato sul 36-31 e portando a casa tre punti che permettono alla squadra nocese di rilanciarsi in classifica e di inviare un chiaro messaggio al campionato: La Intini Noci è viva più che mai e pronta a dare battaglia per risalire la classifica e andare a conquistarsi piazze più importanti.
E’ stato un match bellissimo” - dice il d.g. Conforti a fine incontro – “abbiamo incontrato una squadra molto forte e vincendo abbiamo dimostrato che la Intini non è quella del secondo tempo conto il Merano di sabato scorso. Negli ultimi otto minuti siamo stati perfetti e cinici nel colpire gli avversari e andare sull’allungo decisivo. Tutti i ragazzi meritano un elogio, li ho visti concentrati e pronti alla lotta. Se è questa la vera Intini Noci sono convinto che d’ora in poi la strada si fa più agevole per noi, ma attenzione, bisognerà entrare in campo sempre con la stessa grinta e concentrazione di oggi e non sottovalutare mai gli avversari.”. Piero Amatulli

AL.PI. Prato: Mannocci, Turini, Moradei, Cortese 9, Nocenzi, Dei, Moro 1, Rossi 5, Pozzi 3, Carmignani 5, Fondelli, Radukic 3., Roberti, Ronchi 5.All. Cavicchiolo
Intini Noci: Ventrella, Diceglie, Di Leo 11, Maggiolini, Fantasia 4, Recchia 4, Malena, Pulito, Uelington 1, Da Silva 11, Lapresentazione 5, Santoro, Coppola, D'Aprilia 1. All. Iala.
Arbitri: Baroni e Longobardi.

Data: 17/11/09

Piccolo TS: Il dopo Radojkovic inizia con un punto

Serie A1

Trieste

La Pallamano Trieste si mantiene terza forza del campionato dopo il pareggio casalingo ottenuto sabato scorso a Chiarbola contro il Pressano, formazione che faceva sentire il suo fiato sul collo del triestini. La formazione triestina, dunque, ha superato indenne il primo scoglio dell’era post Radojkovic mantenendosi nelle posizioni nobili di una classifica che la vede ancora in piena zona play-off. Dalla squadra, dunque, è arrivato un segnale importante: nonostante il cambio di guida tecnica (ora a guidare i biancorossi è Marco Bozzola) la grinta e la voglia di primeggiare in questa tormentata stagione sono rimaste invariate. «Sabato scorso abbiamo strappato un punto prezioso - è il commento del presidente Giuseppe Lo Duca - in una sfida che per molti motivi non era facile da affrontare. Adesso, anche considerando che la partenza di Fredi Radojkovic ci mette a disposizione un piccolo budget da investire, cercheremo di lavorare sul mercato per potenziare la squadra e affiancare a Nadoh e Jan Radojkovic un terzino capace di sgravarli delle responsabilità realizzative che hanno dovuto sobbarcarsi dall’inizio del campionato. Non sarà facile perché l’offerta sul mercato in questo momento è pressoché nulla. Non lasciamo nulla di intentato, comunque - conclude il presidente Lo Duca - e lavoriamo anche per dare alla squadra un segnale positivo in vista dei prossimi impegni». In attesa di sviluppi, il campionato conferma al comando della classifica della serie A la coppia Mezzocorona-Bolzano e registra la crescita del Bressanone che con il successo ottenuto a spese di Ambra rientra in piena zona play-off. Settima giornata : Romagna-Metallsider Mezzocorona 28-29, Pallamano Trieste-Pressano 23-23, Al.Pi Prato-Intini Noci 31-36, Bressanone-Ambra 24-20, Merano-Bolzano 22-26, 85 Castenaso-Girgenti 28-41. Classifica della serie A : Metallsider Mezzocorona e Bolzano 18 punti, Pallamano Trieste e Al.Pi. Prato 13, Pressano 11, Bressanone 10, Merano, Intini Noci e Girgenti 9, Romagna 7, 85 Castenaso 6, Ambra 0. Lorenzo Gatto

Data: 17/11/09

Gazzetta RE: A picco un Castellarano disastroso

Serie C

Ferrara-Castellarano

ESTENSE FERRARA 20 PALLAMANO CASTELLARANO 17

Estense Ferrara: Maranini, Gamberoni, Sacco 4, Nardo 2, Soavi, Gavagna 3, Garani 1, Tieghi 3, A. Hristov 4, Boudraa, V. Hristov 3. Allenatore: Manservisi.

Pallamano Castellarano: Benvenuti 2, Esposito 2, Lentisco 1, Melissa 4, A. Sghedoni 2, D. Sghedoni, Siracusano 5, B. Locci 1, Russo, Predieri. Allenatore: Castagnoli.

Note: rigori Ferrara 4/6 (3 sospensioni). Castellarano 2/6 (3 sospensioni).

Dopo cinque partite utili, coppa compresa, la Pallamano Castellarano nel campionato di serie C è vittima del proprio autolesionismo e paga dazio ad un numero industriale di errori, cedendo a un Ferrara tutt’altro che terscendentale ma di sicuro meno impreciso.

Data: 15/11/09

Piccolo TS: Trieste acciuffa un preziosissimo pareggio

Serie A1

Pressano-Trieste

Pareggio che vale oro per la Pallamano Trieste che esce imbattuta dalla difficile sfida contro il Pressano, mantenendosi in piena zona play-off. Risultato prezioso che arriva al termine di una settimana difficile nella quale la squadra ha dovuto salutare il tecnico che l’aveva guidata negli ultimi anni. L’assenza di Radojkovic poteva rappresentare una barriera psicologica insormontabile, così non è stato. In questo senso sono stati bravi Marco Bozzola e Giorgio Oveglia a ricaricare il gruppo toccando i tasti giusti per mandare in campo una squadra con le giuste motivazioni. Sono state proprio la determinazione e il carattere del gruppo a costruire la rimonta che ha sancito il 23-23 finale. Attanagliata dalla tensione, Trieste stava per affogare nel mare delle palle perse di un secondo tempo gestito in attacco con troppa approssimazione ma ha trovato dalla difesa il propellente per chiudere il break costruito dagli alto-atesini e portare a casa un risultato positivo che cancella il passo falso casalingo rimediato una settimana fa contro Bressanone. Decisivi per la vittoria finale Diego Modrusan, tornato protagonista dopo qualche partita disputata un po’ sottotono, e un Marco Lo Duca pressoché perfetto al tiro che ha sbagliato sì una conclusione dai sette metri ma ha colpito con impressionante lucidità dall’ala segnando reti pesanti come macigni e trovando con grande freddezza il gol che a trenta secondi dalla sirena finale ha deciso il finale della gara. In ripresa Nadoh, bene nel primo tempo un po’ in calo fisico nella seconda parte di gara, prezioso Radojkovic poco lucido in regia ma bravo comunque a trovare gli spazi per chiudere da miglior realizzatore della partita. Se Trieste sorride, Pressano certamente rimugina per un risultato che non può essere considerato soddisfacente. La formazione di Stedile, dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato, si è ritrovata a dieci minuti dalla fine sul 22-18, un vantaggio importante che non ha saputo capitalizzare sfruttando il momento di chiara difficoltà che stava attraversando l’avversaria. E’ mancato, dunque, l’istinto killer in un finale in cui gli alto-atesini hanno sofferto troppo la 4-2 con cui Trieste ha imbrigliato la manovra offensiva della sua avversaria piazzando il break di 5-1 che ha deciso la parità finale. Lorenzo Gatto

Data: 15/11/09

Nuova SS: L'Jchnusa Sassari schiaccia anche l'Apuania Massa

Serie A2

Sassari-Farmigea

Quarta partita e quarta vittoria per l’Jchnusa nella serie A2 maschile di pallamano: a fare le spese della grande voglia del team sassarese questa volta è stata la Farmigea Apuania di Massa, formazione esperta e molto fisica, con due star come Kobilica, sotto tono, ma soprattutto Fernandez, incontenibile sino all’infortunio in avvio di ripresa.  I toscani partono decisi (3-5 al 10’), l’Jchnusa sorpassa al 15’ (7-5) trascinata dallo scatenato terzino corso Benielli, ma facendosi ancora raggiungere a causa di un paio di ingenuità. I rossoblù però manovrano con grande scioltezza e sul piano della velocità sono un problema per gli ospiti. Con Pani (ottimo) tra i pali cominciano a scavare un solco per non farsi più riprendere, costringendo sul 12-8 Massa al timeout che frutta un momentaneo riavvicinamento (12-10). I contropiede di Cuccu e Faedda (14-10), il rientro di un buon Casada in porta favoriscono la minifuga (19-14 al riposo). L’Jchnusa allunga approfittando dello stop di Fernandez e di un paio di esclusioni (21-14, bene Masia), poi sono i locali a dover giocare diversi minuti in inferiorità, ma addirittura riescono ad allungare 24-16 al 39’ con due reti di Pirino. Il massimo vantaggio al 44’ (28-18), poi l’Apuania cerca di reagire, al 52’ è sul 30-24 e comincia a sperare. Sassari ha qualche difficoltà con le rotazioni, gli ospiti toccano il -5 (31-26), ma non vanno oltre. E nel finale gol da cineteca di Pirino: kempa su assist cieco di Cuccu, mentre il giovanissimo Bomboi si fa applaudire segnando due rigori al bravo Vannucci. - Antonello Palmas

Data: 15/11/09

Centro: La Leadercoop non si ferma più

Serie A1/F

Messana-Teramo

La Leadercoop Teramo (pallamano donne) continua a vincere. Dopo aver ottenuto il passaggio agli ottavi di Challenge Cup, le biancorosse conquistano il quarto successo consecutivo in serie A1 espugnando il campo del Messana squadra che, prima del match, aveva gli stessi punti, 9, delle ragazze del presidente Domenico Carnevale. 19-27 il finale con tre punti mai in discussione per le teramane avanti anche a metà gara: 10-15. Un successo, per la squadra guidata da Giancarlo D’Antonio, che vale il secondo posto in classifica al pari del Sassari a quota 12, quattro in meno della capolista Salerno. Una stagione, dunque, iniziata in modo super per la Leadercoop Teramo che mercoledi 24 recupera la sfida interna contro Ferrara.  La formazione della Leadercoop Teramo; Andrei, Bagnaresi, Di Pietro, Dorovic 6, Furlanetto 5, Giannoccaro, Giona, Lucic 5, Palarie 7, Profili 4, Topor, Cavenaghi. All.: Giancarlo D’Antonio.   A d’Elite maschile. Giocherà mercoledi la Teknoelettronica Teramo alle ore 19 a San Nicolò contro il Bologna.   A2 girone B. Ko interno per il Pescara con lo Spallanzani Casalgrande, 18-27 e vittoria netta della capolista Pharmapiù Città Sant’Angelo nel derby col Chieti, 38-26. (m.f.)

Data: 15/11/09

Nuova FE: La Sarti spreca e il Vigasio fa pari

Serie A1/F

Ferrara-Vigasio

Finale pazzesco al PalaBoschetto. Ieri sera, per la sesta giornata del campionato femminile di pallamano di serie A1, la Sarti Ariosto ha pareggiato 24-24 contro Vigasio di fronte ad una buona cornice di pubblico. Una partita strana, simile ad un foglio piegato a metà, con le estremità che combaciano, in cui l’inizio somiglia in modo sconcertante alla conclusione. Pronti via e le scaligere vanno subito avanti, conducono la gara fino al 15’ con un paio di reti di vantaggio. Le biancoblu non escono mai dall’incontro e, trascinate da una super Lojpur, raggiungono e sorpassano le avversarie. Si va al riposo con le estensi sempre più fiduciose nei propri mezzi e un vantaggio in crescendo.  Nella ripresa sembra tutto facile per le locali che infilano un break di 5-0 che pare mettere al sicuro il risultato. Le ospiti, però, non mollano e riescono a bloccare l’ascesa delle estensi, complici anche i tanti errori in attacco. Il punteggio resta fermo sul 22 a 17 per svariati minuti, senza che nulla accada. Poi, le venete si svegliano e ottengono un controbreak di due gol che fa tremare Soglietti e compagne. Nulla di grave se la solita Porini para il parabile e Lojpur mette a segno tutte le occasioni che le capitano, ma il 24º punto è fatale a Ferrara. Da lì, le padrone di casa non si muovono più e Vigasio ne approfitta, gol dopo gol, per arrivare all’incredibile pareggio su un rigore discutibile, firmato da Scamperle, a pochi secondi dalla sirena.   I tabellini. Sarti: Giudice, S. Porini, Battaglia, Menegatti, Pellizzato, Benincasa 4, Lenardon2, Takacs 5, Lojpur 6, L. Porini, Soglietti 3, Dobreva 3, Pocaterra, Ferroni 1. Vigasio: Klimek 7, Acosta 2, Scamperle 5, Miesko 2, Belsanti 8, Montoro, Romano, Micciulla, Giacomuzzi, Lampis, Egger. (c.m.)

Data: 15/11/09

Città SA: Itc Salerno, un altra impresa

Serie A1/F

Salerno-Sassari

L’ITC Ceramiche Salerno ha compiuto un’altra grande impresa: ha infatti superato le campionesse d’Italia del Sassari per 28-24, nel big match previsto dalla sesta giornata del massimo campionato di pallamano femminile. Il team del presidente Pisapia ha consolidato così la propria leadership portandosi a quota sedici in classifica. • Il successo sul Sassari è pienamente meritato, nonostante alla vigilia, il pronostico non arridesse alla compagine padrona di casa. L’influenza aveva infatti costretto ad allenamenti ridotti molti elementi del gruppo, inoltre era in forte dubbio la presenza di Anisenkova e Coppola alle prese con acciacchi vari. Al cospetto di un buon numero di spettatori, l’Itc ha iniziato bene portandosi avanti nel punteggio (8-1) e sono nelle fasi finali del primo tempo il Sassari ha ridotto il passivo, fino al 17-11 con il quale si andava negli spogliatoi. Nella ripresa, partenza a razzo del team allenato da Adrjiana Prosenjak che al 20’ si trovata con il risultato fissato sul 26-17. Un leggero calo dell’ITC Salerno nei minuti conclusivi del confronto, consentiva al Sassari di rendere minore il divario nel punteggio. Sugli scudi, tutto il gruppo del presidente Pisapia, che meritava la vittoria, in virtù di un migliore approccio alla gara ed anche di una maggiore determinazione. Donatella Ferrigno

Data: 15/11/09

Nuova SS: Giornata nera per la Verde Vita

Serie A1/F

Salerno-Sassari

SALERNO 28 :  VERDE VITA SASSARI 24 

SALERNO: Bordon; Anisenkova 4, Crvenkoska 5, Federspieler 1; Pavlyk 7, Vijunaite 8, Pastore 2 (a disp. Lamberti, Coppola, Ferentino, Landri, Ettaqi 1, Napoletano, Ruggia. All. Prosenjak. VERDE VITA SASSARI: De Santis; Logvin 2, Pastor 4, Chernova 4; Onnis 3, Mladenovic 4, Cucca 4 (a disp. Benzoni, Contini 2, Ganga 1, Delussu, Musina). All. Deiana.

ARBITRI: Bassi e Scisci di Conversano.  

Non importa la sconfitta in casa del Salerno rimediata ieri (28-24) e che impedisce alle sassaresi il sorpasso in vetta. La vera preoccupazione è l’infortunio al ginocchio sinistro di Iryna Chernova, l’ex più attesa del match, il capocannoniere della A1 di pallamano. La fuoriclasse ucraina si è fatta male durante un contasto al 10’ della ripresa ed è stata subito trasportata in ospedale. Nelle prossime ore si accerterà l’entità dell’infortunio che comunque viene definito «non leggero». «Gara stregata in una stagione dove di fortuna non ne abbiamo avuto un briciolo» ha commentato il general manager Antonio Pes.  La Verde Vita ha cominciato malissimo: i suoi terzini Chernova e Logvin hanno forzato in maniera inusuale per le loro abitudini, le padrone di casa hanno ringraziato portandosi addirittura sul 9-1. Troppo brutto per essere vero, e infatti la squadra di Deiana ha fatto quadrato cominciando a recuperare qualcosa e andando al riposo sul 17-11. Nella ripresa la squadra sassarese ha continuato a rosicchiare il distacco e con buone prospettive di riuscire a colmare il gap.  Ma l’infortunio della Chernova gli ha levato il principale terminale offensivo e se consideriamo le ristrettezze dell’organico (Morreale e Sias a casa per infortunio, Pepe ancora in Argentina) e le condizioni ancora non ottimali del nuovo acquisto Logvin ecco che l’impresa delle biancocelesti si è fatta durissima. Nonostante il grande impegno le campionesse d’Italia non sono riuscite a risalire oltre il -4.  Lo stesso divario che ora le divide dalle salernitane, staccate in testa alla classifica, ma già mercoledì c’è il recupero col Messana al Palasantoru, quindi l’abbordabile Cassano a fine mese. E la stessa capolista giocherà a Sassari il ritorno. Nel referto sul ginocchio di Chernova ci sarà scritto anche quanto dovrà soffrire la Verde Vita per confermarsi tricolore.  Altre: Messana-Teramo 19-27; Ferrara-Vigasio 24-24; Cassano-Bancole (oggi ore 11). Classifica: Salerno 16; Sassari e Teramo 12; Messana 9; Vigasio 7; Ferrara 4; Bancole 1; Cassano 0. Recuperi: mercoledì 18 Sassari-Messana (ore 19); martedì 24 Teramo-Ferrara. Ultima di andata (28 novembre): Vigasio-Messana; Sassari-Cassano; Bancole-Ferrara; Teramo-Salerno. - Antonello Palmas

Data: 15/11/09

Messaggero UD: L’U17 Pozza convocata in Nazionale

Udine/F

Bocce ferme per i campionati maggiori, spazio alle giovanili. Atomat e Malignani Danieli osservano oggi un turno di riposo, vista la contemporanea sospensione dell’A2 femminile e della B maschile. Se l’Atomat sorride per i tre punti conquistati in casa contro il Taufers, si aprono le analisi in casa Malignani, dopo la brutta sconfitta ottenuta col Mori. Mister Laurini e giocatori si sono confrontati per capire le ragioni di un risultato non inaccettabile, maturato però durante un finale di gara deludente. Under 16. Esordio stagionale invece per l’Atomat Under 16 di Bearzi, che oggi era ospite del Mestrino. La gara è servita soprattutto a fare il punto sulle condizioni della squadra, dopo un lungo periodo di intensi allenamenti e amichevoli. La formazione sembra più esperta e compatta rispetto all’anno passato, con qualche nuovo innesto di peso. Un apporto notevole è venuto dal lungo lavoro svolto fin da agosto insieme all’under 14, e guidato anche da Raffaella Gorassini e Claudia D’Odorico. La prima gara delle giovanissime è prevista per domenica prossima, contro il Cellini Padova. Under 17. Una bella notizia sempre in tema di giovani: Martina Pozza, che milita già nella formazione di serie A2, è stata convocata nella nazionale under 17, in occasione dei Giochi del Mediterraneo giovanili. Da oggi l’atleta dell’Atomat, che gioca nella posizione di pivot e già in passato ha vestito la maglia azzurra, è convocata a Lignano Sabbiadoro, dove la rappresentativa nazionale domani affronterà Montenegro e Tunisia. ( v.b. )

Data: 15/11/09

Messaggero PN: La Pallamano Sanvitese di scena domani a Trieste

Serie C

Rovigo

Gazzetta MO: Rapid Nonantola si sblocca

Il Rapid muove finalmente la classifica, dopo il ko dello scorso week end col Ravarino. I nonantolani hanno superato di misura il Castenaso, a sua volta fermo a quota zero. Ravarino invece cede di 5 lunghezze a Falconara nonostante Fregni e Puddu. Male Formigine.  

RAPID NONANTOLA: 15    -    CASTENASO: 14   

RAPID NONANTOLA: Bernardi, Zavatti, Calvo, Bosi 3, Gervasio 2, Seghedoni, Borsari 3, Barozzi, Cocchi, Bonvicini, Celardo, Marinaccio 4, Serafini, Caterino 3. All. Ansaloni Erica   CASTENASO: Rinaldi, Bosi, Bortolotti 1, Terros 1, Melis, Ortensi 1, Baratta, Mucao 2, Pauleo 2, Cassano, Trebbi 3, Poli 4. All. Bernardini NOTE: rigori: Rapid: 3/5 Rapid, Castenaso 3/5, esclusioni: Rapid 5, Castenaso 8; spettatori 100 circa.

FALCONARA: 29    -    SP1 ARCI RAVARINO: 24   

FALCONARA: Belegni, Bernabei 7, Boggini, Cannelloni, Cristiani 1, Giaccaglia 9, Lanari 8, Papili, Leti 1, Pergolibni 2, Ricciotti, Spadoni, Taglioni, Verdolini 1. All. Cionna  

SP1 ARCI RAVARINO: Baratti 4, Baruffaldi, Basssoli, Bompani, Calzolari, Cristiano, D’Angelo 5, Parenti 3, Puddu 6, Vignoli, Sarti, Fregni 6. All. Zanfi.

ARBITRI: De Sina e Capponi di Pescara PRIMO TEMPO: 16-13  

FORMIGINE: 26    -    RIMINI ’75: 39   

FORMIGINE: Lerario 3, Sorrentino 5, Cavenaghi 1, Giordano 8, Manfredini, Resci, Brugioni 3, Ferraro, Nocetti, Simonini 6, Spanò, Muratori, Goldoni. All. Schedoni.  

RIMINI ’72: Morri, Lombardini 5, Galli 3, Giordani 5, Savioli 3, Falcioni 2, Negro 12 Bugli 8, Canducci 1, Marzaloni. All. Pasolini

ARBITRO: Paone PRIMO TEMPO: 12-20 NOTE: spettatori circa 50. Rigori: Formigine 3/5, Rimini 4/6.  

Data: 13/11/09

Romagna: Il Romagna in casa contro Mezzocorona: la prima partita di un ciclo terribile

Serie A1

Romagna

Il Romagna si prepara ad una seconda metà del girone di andata ad altissimo coefficiente di difficoltà. Reduce da tre sconfitte consecutive, la squadra di Domenico Tassinari attende alla palestra Cavina il Mezzocorona (ore 18.30, arbitri Mondin e Cropanise), che proprio sette giorni fa ha perso la prima partita della stagione, in casa contro Bolzano. E’ la prima tappa di un cammino che porterà il Romagna ad affronterà partite molto complicate (Noci, Bolzano, Merano e Prato le prossime avversarie) prima della conclusione del girone d’andata.
«Sarà un ciclo di partite piuttosto complicato – conferma Domenico Tassinari – specie considerando i nostri continui acciacchi, che non ci hanno ancora permesso di presentarci con la squadra titolare nella migliore condizione. Anche domani non saremo al 100%, perché mio figlio Fabrizio è ancora in dubbio, mentre Sartori è uscito malconcio dalla trasferta di Agrigento e non si è allenato per tutta la settimana. Senza dimenticare l’assenza all’ala di Nicola Tassinari.».
Il Mezzocorona di Andreasic è partito alla grande, infilando un pokerissimo di cinque vittorie prima dello stop con Bolzano. Con 191 reti (quasi 32 di media a partita), Mezzocorona è l’attacco più proli-fico del campionato, con tre giocatori di assoluto rilievo, come il grintoso veterano Cappuccini, il gio-vane talento Dallago (già nel giro della nazionale maggiore) e l’unghere Lengyel. Completano il sette titolare giocatori di valore come il pivot Mattei, il centrale ex Bolzano Nicola Manica e il giovane pro-dotto locale Adriano Ebner: «A livello di titolari, la considero la squadra più forte del campionato – commenta Tassinari – e sinceramente sono rimasto sconfitto dalla sconfitta casalinga contro il Bolzano. In questo momento, sono sicuramente più solidi rispetto a noi».
La buona notizia per il Romagna è rappresentata dal rientro in squadra di Daniele Raffini, che dopo aver lasciato il gruppo a inizio stagione per motivi personali, ha deciso di ritornare sui propri passi: «Dopo il periodo d’inattività non è nella migliore condizione, ma grazie a lui avremo un mancino in più in rosa, che permetterà a Strujic di rifiatare per qualche minuto».
Le ultime parole sono per Federico Rubbo Rodriguez, il neoacquisto uruguaiano atteso in giornata in Italia: «E’ un ragazzo dalle buone referenze e speriamo possa aiutarci. Di sicuro, come tutti i ragazzi giovani, ci sarà da lavorarci su per fare in modo che possa dare un contributo di sostanza alla squadra».

Data: 13/11/09

Prato: Stasera ultimo allenamento prima della sfida con l'Intini (sabato ore 18.30)

Serie A1

Prato

La festa è finita. E' questo il messaggio che sta cercando di far passare il tecnico pratese Sergio Cavicchiolo. Dopo la vittoria nel derby con l'Ambra e la splendida serata di pallamano vissuta sabato scorso al PalaConsiag, il coach italo-brasiliano cerca di riportare tutti con i piedi per terra: "Per il derby - dice Sergio - c'è stato un coinvolgimento davvero splendido. Siamo tornati a respirare aria di pallamano vera, con l'attesa per l'evento sui giornali, gli spazi in televisione e i commenti del dopo-partita. Ma il mio gruppo ha un piccolo difetto, quando si vince cioé emergono gli individualismi. E invece occorre restare umili, solo così potremo dire la nostra in questo campionato. Dobbiamo essere un gruppo unito e consapevole che niente ci è dovuto". Il calendario pone al Prato una partita difficilissima, contro i pugliesi del Noci: "Sono una bella squadra - dice Cavicchiolo - hanno meno punti in classifica di quanto valga in realtà il loro gruppo e sono convinto che domani sarà una partita durissima. Ho visto la loro partita contro il Trieste ed ho notato un Da Silva che ama tirare, è un bomber per natura e dovremo stare molto attenti a concedergli spazio. Su Di Leo tralascio qualsiasi commento, tutti conoscono la sua forza e bravura. Ma hanno anche altri elementi interessanti, come il portiere Ventrella che ha recuperato spazio in porta, hanno un ottimo difensore come Pulito, c'è gente esperta come Lapresentazione. Insomma, un gruppo che fa paura veramente. E' per questo che mi auguro che i miei giocatori affrontino con molta attenzione questa partita". Lieve contrattura alla coscia per Cortese, che è tornato ad allenarsi ieri. Era già sofferente da qualche giorno e il dolore si è riacutizzato in queste ultime ore. Niente di grave però, il 'Burdo' potrà essere regolarmente della partita. Acciacchi alla spalla anche per Rossi, che stasera si allenerà regolarmente. Diretta scritta su questo sito internet a partire dalle ore 18.30 di domani e differita del secondo tempo domenica alle ore 19 su Toscana Tv. Stefano Chini

Data: 13/11/09

Noci: I nocesi attesi dall’Alpi Prato seconda in classifica

Serie A1

Noci

Sfida delicata a Prato per la Intini Noci

Il calendario riserva una settima giornata delicata per i colori biancoverdi. Iaia e i suoi uomini sono attesi dall’Alpi Prato, società dal grande blasone che annovera nel suo palmares due scudetti e altrettante affermazioni in Coppa Italia.
I toscani, attualmente secondi in classifica a soli due punti dalla coppia di testa Bolzano e Mezzocorona, possono contare sull’ossatura della formazione che lo scorso anno è retrocessa dall’Elitè. Guidata dall’ottimo Sergio Cavicchiolo, l’Alpi annovera nel suo roster giocatori del calibro di Dei, Carmignani, Rossi e lo straniero Radukic.
La Intini Noci si sta preparando con molta concentrazione per il match, l’imperativo è limare le lacune che sono emerse nella gara vinta sabato contro il Merano.
Tutti a disposizione gli uomini di Iaia che, presumibilmente, manderà in campo lo stesso sette che ha cominciato l’incontro di sabato a scorso, vale a dire: Ventrella in porta, Malena o Santoro all’ala sinistra, Uelington terzino sinistro, Lapresentazione centrale, Di Leo terzino destro, Recchia ala destra e Fantasia a pivot, con il capitano Pulito impiegato nella fase difensiva.
La comitiva biancoverde si traferirà a Prato nella giornata di domani, arbitreranno l’incontro i sig.ri Baroni e Longobardi, fischio d’inizio alle ore 18.30 presso il PalaConsiag di Prato. Piero Amatulli

 

Data: 13/11/09

Piccolo TS: Bozzola in panchina

Serie A1

Trieste

Nel momento del bisogno la vecchia guardia non tradisce mai. Così come cinque anni fa Piero Sivini subentrò in corsa al partente Silvio Ivandija, così quest’anno Marco Bozzola ha accettato di sedere sulla panchina della Pallamano Trieste dopo l’addio di Fredi Radojkovic, tornato a casa per allenare Capodistria. Una scelta logica presa all’insegna della continuità del lavoro cominciato tre anni fa quando, dopo la rinuncia all’elite, Trieste aveva deciso di ricominciare dal basso puntando sullo sviluppo del suo settore giovanile. «Si tratta di un incarico di grande responsabilità - sottolinea Bozzola - ma ho accettato con grande spirito di servizio consapevole del fatto che in questo momento la società ha bisogno di un passo in avanti da parte di tutti. Sostituire Fredi, per quanto lui è riuscito a dare negli ultimi anni, non è facile e forse non è neppure possibile. L’obiettivo che possiamo porci, ed è quello che personalmente cercherò di fare, è proseguire sulla strada che Radojkovic ha tracciato in questi anni portando avanti un lavoro che ci ha sempre dato grandi soddisfazioni». Il progetto, dunque, non si ferma. la Pallamano Trieste ha il pregio di non guardarsi alle spalle ma di pensare al presente e al futuro sempre con grande ottimismo. E il futuro prossimo, in casa biancorossa, si chiama Pressano, la formazione che arriverà a Chiarbola domani sera alle 18.30. «Una partita difficile - sottolinea Bozzola - per la forza dell’avversaria ma soprattutto per le condizioni particolari con cui arriviamo alla sfida. Ho visto un gruppo particolarmente scosso dalla partenza di Radojkovic, c’è nei giocatori una sorta di smarrimento che tutti insieme dobbiamo riuscire a superare. Per questo il lavoro che stiamo svolgendo con e Giorgio Oveglia non è soltanto di natura tecnica ma anche psicologica. Dobbiamo far capire ai giocatori che in campo andavano e continueranno ad andare loro per cui, indipendentemente da chi c’è in panchina, i risultati delle partite dipenderanno da come giocheranno. In questo senso sabato scorso contro Bressanone mi ha colpito il senso di rassegnazione con cui abbiamo accettato la sconfitta che stava maturando nei minuti finali. Ai ragazzi chiederemo grande grinta, determinazione e voglia di vincere: su queste basi si riparte per cercare di continuare a ottenere risultati». Lorenzo Gatto

Data: 13/11/09

Sicilia: «L'Haenna non è squadra di violenti»

Under 18

Enna

Ricorso con procedura d'urgenza dopo le squalifiche per la partita giocata sul campo dell'Alcamo   

Esordio positivo della formazione Bazar Pallamano Haenna, allenata da Luca Giummulè, che nella giornata di esordio ha battuto 23-19 il So.edil Alcamo nel campionato nazionale Under 18 che vede in lizza ben otto squadre siciliane. La formazione gialloverde è riuscita a vincere grazie alla splendida giornata del piccolo Saverio Larice, autore di 9 gol, ma sicuramente l'anima di questa squadra assieme al portiere Francesco Conte, due elementi che vengono utilizzati anche in prima squadra con inserimenti continui.
Una partita che ha dimostrato come questa squadra riesce a giocare bene anche quando affronta formazioni che fisicamente sono più forti. Luca Giummuè nella prima frazione di gioco ha buttato in campo un sette che sul piano fisico cedeva tantissimi centimetri agli avversari, eppure la "prima fase", quella che nel calcio si chiama contropiede, ha avuto nel portiere Conte e nel terzino Larice gli esecutori impeccabile, tanto da mettere in difficoltà gli alcamesi, anche Valentino Amaradio, il lungo dei gialloverdi, autore di cinque gol ha giocato benino, ma solo nel secondo tempo è riuscito a concretizzare la manovra offensiva del Bazar Pallamano Haenna.
Gli altri realizzatori sono stati Patelmo e Nicoletti 2, Faraci 4 ed Albino uno. Per la prossima domenica la squadra dovrebbe poter contare su una formazione più organica e contro l'altra squadra di Alcamo, anche se si gioca in trasferta, la formazione di Luca Giummulè potrebbe puntare al successo pieno, perché ha un gioco che i ragazzi in gialloverde sanno esprimere al meglio e riescono a mettere in difficoltà qualsiasi squadra. In questo girone meridionale le favorite del girone sembrano essere Albatro Siracusa e Girgenti di Agrigento, ma gli ennesi cercheranno di sovvertire il pronostico. W. s.

Data: 13/11/09

Sicilia: Il Cus cercherà di battere l'Alcamo

Serie A2

Siciliane

Il Cus Palermo ci riprova. E domani davanti al pubblico di casa del PalaCus di via Altofonte (inizio alle 18, arbitri Di Francesco e Greco) cercherà di fare lo sgambetto alla So Edil Alcamo in occasione della quarta giornata del campionato nazionale di serie A2 maschile di pallamano.
I ragazzi allenati da Walter Pezzer sono reduci da due brucianti sconfitte contro la matricola Il Gioco e contro Imex Marsala.
Il "sette" capitanato da Giuseppe Gottuso vuole, dunque, evitare a tutti i costi la terza battuta d'arresto di fila. I padroni di casa, invece, puntano a rifarsi dallo stop subito sabato scorso ad Enna.
Scivolone che ne ha frenato un po' lo slancio visto che la So Edil è rimasta ferma a quota 6 dopo le affermazioni iniziali su Marsala ed Il Gioco. Tuttavia, la compagine alcamese rimane tra le più accreditate a conquistare una delle prime tre posizioni che dà l'accesso alla lunga poule promozione per l'accesso alla serie A1.
Gli universitari, dal canto loro, dovranno fare a meno di Gianni Tornambè, messo ko da fastidi al ginocchio destro.
Per il resto, il tecnico Pezzer dovrebbe disporre di tutta la rosa. Si punterà molto sulla difesa ma anche sui gol di Lopez e Quaranta e sulle idee di Santamaria. Si spera anche sul fattore campo.
«Sarà un match che si giocherà sul piano difensivo - afferma Pezzer - se dovessimo riuscire a chiudere gli spazi, allora potremmo anche sperare di portare a casa un risultato positivo. Di sicuro non sarà facile: loro vorranno rifarsi dell'inspiegabile sconfitta con l'Enna. Per loro si tratterà di capire se è stato un passaggio a vuoto o meno. Noi, però, le proveremo tutte per vincere e riprendere il cammino salvezza. I risultati di queste prime giornate sono assolutamente indecifrabili e ne sta nascendo un campionato estremamente equilibrato. I tre punti sono un obbligo».
Regna, infatti, l'incertezza nel girone C2 della terza serie nazionale. In testa ci sono tre formazioni con 6 punti. A parte la So Edil Alcamo, Enna e Marsala condividono la prima piazza.
A quota tre le restanti squadre, tra cui il Cus Palermo, affiancato da Il Gioco e dalla Supercar Alcamo.
Infine, partito appena sabato scorso, riposa il campionato nazionale di serie A2 femminile che tornerà il 28 novembre. Per quella data lo Scinà riceverà al PalaOreto il Floridia per la seconda giornata. Edoardo Ullo

Data: 13/11/09

Secchia: Fabrizio Ghedin alla centesima panchina in rossoblu

Elite

Secchia

Era il 30 settembre del 2006 quando Fabrizio Ghedin sedeva per la prima volta sulla panchina del Gammadue: il club rossoblu, dopo la storica retrocessione del campionato precedente, puntava all'immediato ritorno in serie A d'Elite e per farlo si affidava all'entusiasmo di un tecnico esordiente di 35 anni che si affacciava per la prima volta nella pallamano che conta. In quella prima partita il Gammadue superò al PalaBursi l'Ancona 30-23. Da allora sono trascorsi 3 anni, un mese ed un paio di settimane e sopratutto 99 partite ufficiali tra Campionato, Coppa Italia, Handball Trophy e Coppe Europee. A Fasano, martedì toccherà lo straordinario traguardo delle 100 panchine consecutive in rossoblu. Nel corso di questi anni, Ghedin ha vinto alla grande il campionato di A/1 riportando al vertice del movimento italiano la Pallamano Secchia, ha conquistato un Handball Trophy nel 2007 e ha sfiorato, letteralmente sfiorato, la storica Finale Scudetto nello scorso campionato. 99 partite divise in 75 di campionato, 13 di Handball Trophy, 9 di Coppa Europea e 2 di Coppa Italia.
Il bilancio di queste 99 panchine rossoblu è semplicemente straordinario: 61 vittorie, 9 pareggi e solo 29 sconfitte.

Data: 13/11/09

Ancona: Gira tutto storto, Siracusa espugna il Palavento

Elite

Ancona-Siracusa

La Teamnetwork Albatro, per la sesta giornata del Torneo di Serie A d’Elite, batte la Luciana Mosconi Ancona. Nel giorno in cui sarebbe servito anche un pizzico di fortuna, niente ma proprio niente è andato come speravano i supporters biancorossi. A partire dall’approccio mentale alla partita, forse per la prima volta dopo anni completamente sbagliato. Con i ragazzi tesi come non mai, innervositi dalla necessità di aggiudicarsi i 3 punti. Per continuare con un arbitraggio permissivo nei confronti degli ospiti quanto inflessibile nei confronti del team dorico. Tanto che la fonte di gioco Ebner, dopo pochissimi minuti è già fuori per un infortunio che temiamo possa essere molto serio. Jonny Verdolini, per la rudezza della difesa ospite, è ben presto dolorante ad entrambe le spalle. Ed Uros Lazarevic, fermato da dietro, da lato, sul braccio di tiro, con botte in faccia da parte della difesa del Siracusa, senza che gli arbitri sentissero il dovere di applicare il regolamento. Strano, perché abbiamo sempre ritenuto Bassi e Scisci una ottima coppia. Sotto questi lugubri presagi, i ragazzi di Mister Guidotti sono restati faticosamente attaccati alla partita solo grazie a Lorenzetti, Cardile e Verdolini. Almeno fino alla fine del primo tempo, dove 2 sciocchezze in 20 secondi hanno permesso agli ospiti di allungare fino al +3. Il secondo tempo, con Ebner sotto ghiaccio ed Uros, ben presto e temiamo chirurgicamente fuori per triplice sospensione, non ha più storia. Con gli aretusei che giocano (con gli arbitri pienamente consenzienti) azioni d’attacco della durata di minuti. Ed i padroni di casa, sono incapaci di trasformare la voglia di rimonta in nient’altro che frenesia. Che provoca solo l’aumento degli errori, e l’affiorare di dannosi nervosismi mai visti quest’anno al Palaveneto. Così, il finale non può che essere infausto per Ebner & Co. E con il Siracusa che, senza miracol mostrare, torna a casa con 3 punti importantissimi per la sua classifica. Da salvare? Senz’altro Francesco Cardile e Giacomo Lorenzetti. Quest’ultimo soprattutto micidiale sotto porta ed autore di recuperi prodigiosi in difesa. Jonny Verdolini e Nicolas Polito sempre positivi, Uros commovente ed ingiustamente allontanato dal campo dalla coppia arbitrale. Per il resto, una giornata storta iniziata male e finita peggio. Ma dopo questa sconfitta, probabilmente la più bruciante della serie, occorre molta attenzione. Nel cercare innanzitutto di rimettere insieme i pezzi, che una caduta rovinosa ha sparpagliato in ordine sparso. Cercare di fare quadrato, di recuperare il tutti per uno, uno per tutti. Tornare alle piccole cose utili alla squadra, al fare cose semplici, al tornare tutti e di corsa anche in difesa. Sperando che toccato il fondo, la squadra trovi la forza di risollevarsi. Aspettando Dado Pesaresi, Davide Campana, ormai prossimi al rientro, e pregando che per Claudio Ebner il danno sia minimo. Sperare e pregare! Anche se avremmo preferito chiudere con gioire ed esultare …

LUCIANA MOSCONI ANCONA – TEAMNETWORK ALBATRO 21-27 (13-16)

LUCIANA MOSCONI ANCONA: Sanchez, Cardile 1, Cardinali , Ebner 1, Lorenzetti 7, Lucarini, Polito 3, Sabbatini, Verdolini 1, Castillo Ruiz Alex, Lazarevic 6, Milosevic, Tucci. Maksic 2.All. Guidotti

TEAMNETWORK ALBATRO: Calvo A. 5, Calvo M., Delitala, Fusina 6, Vasquez , Garcia, Arias 4, Dumancic 6, Dell’Acqua, Mincella , Bronzo 1, Zuniga 5. All. Vinci Arbitri: Bassi – Scisci

Data: 12/11/09

Piccolo TS: Il tecnico: «Non è un addio ma un arrivederci»

Serie A1

Trieste

«Lasciare Trieste è stato molto difficile. Per il legame che si era creato con la società, con i ragazzi, con i tifosi e con la città è stata la decisione più difficile che ho dovuto prendere in tanti anni di carriera. Alla fine ha prevalso la voglia di tornare a lavorare per vincere qualcosa di importante. Quello che mi sento di dire, dopo aver ringraziato tutti coloro che mi sono stati vicini in questi splendidi tre anni e mezzo, è che spero si tratti di un arrivederci e non di un addio. Le nostre strade si reincroceranno». Fredi Radojkovic non nasconde la sua emozione a poche ore dalle dimissioni da tecnico della Pallamano Trieste. Una scelta sofferta che il tecnico ha ponderato a lungo prima di accettare la proposta arrivatagli da Capodistria e annunciare al presidente Giuseppe Lo Duca le sue dimissioni. «Ne ho parlato con il prof dopo la partita con il Bressanone- ci racconta Fredi- ma la proposta da Capodistria mi era arrivata già da giorni. Non ci ho dormito per due notti perché lasciare un gruppo di lavoro che umanamente mi ha dato moltissimo non è stato facile. Con questi ragazzi il rapporto non si interromperà: sono convinto che prima o poi torneremo a lavorare assieme. Perché la pallamano a Trieste è una realtà». Un addio consumatosi con una lunga chiacchierata all’interno dello spogliatoio. «Ho parlato con i giocatori raccomandando loro di accogliere bene il prossimo allenatore e cercando di non fare paragoni. Ognuno ha il suo stile, la cosa importante è riuscire a creare la stessa unità di intenti che ha caratterizzato gli ultimi anni a Trieste». (l.g.)

Data: 12/11/09

Tirreno PO: L AlPi si gode il successo ottenuto nel primo derby

Serie A1

Pratesi

Sensazioni opposte in casa AlPi e Ambra dopo il derby di sabato, il primo nella storia della pallamano pratese. Si è giocato in una cornice splendida, in un PalaConsiag pieno di gente come non si ricordava da tempo. Sul campo ha vinto l’AlPi, un successo che proietta nuovamente la squadra di Cavicchiolo nelle zone alte della classifica, a due lunghezza dalla coppia Mezzocorona-Bozen (sabato gli altoatesini hanno vinto lo scontro diretto interrompendo la serie positiva del Mezzocorona).  Il coach pratese, uno dei tanti ex dell’incontro, si gode il risultato: «E’ stata dura, abbiamo vinto e questo è importante. L’Ambra non ha mai mollato e non è stato per niente facile. Sono tre punti che ci rimettono subito in carreggiata dopo la sconfitta sfortunata con il Mezzocorona». Tra i migliori in casa pratese Rossi e il recuperato Alex Radukic: «Le mie condizioni stanno migliorando - dice lo straniero dell’AlPi - L’Ambra ha giocato con molta grinta, la loro classifica è bugiarda. Potevamo chiuderla prima, ma penso che possiamo ritenerci soddisfatti. Devo ringraziare anche questo splendido pubblico, è stato veramente bello giocare con questa cornice».  Se gli altri risultati hanno premiato l’AlPi, per l’Ambra invece è stata una giornata doppiamente negativa: in coda alla classifica infatti hanno vinto Girgenti e Noci (dove ha debuttato il nazionale azzurro Di Leo) e così la distanza dal penultimo posto è salita a sei punti. Marco Bossi nel dopo-gara non ha rilasciato dichiarazioni. Ha palato invece il portiere Matteo Trinci, artefice di una grande partita: «Ho visto una buona prestazione da parte nostra, non abbiamo mollato e questo è lo spirito giusto. L’AlPi è un’ottima squadra e abbiamo tenuto testa. Nella ripresa potevamo tornare a -2 e quello è stato il momento determinante, poteva riaprirsi la gara. Basta mantenere questo spirito». Il lavoro che attende Bossi e i suoi giocatori sarà ancora lungo per rilanciare la squadra in chiave salvezza. Importante il rilancio di Maraldi e Salmin, l’anno scorso in Elite a Teramo. In particolare ha deluso il mancino svedese, al debutto, ma la sua fisicità potrà essere importante nel resto della stagione. Classifica: Mezzocorona e Bozen 15, AlPi Prato 13, Trieste 12, Pressano 10, Meran 9, Romagna e Brixen 7, Castenaso, Noci e Girgenti 6, Ambra Poggio a Caiano 0. Serie B: Debutto negativo per l’AlPi di serie B sconfitta a Massa Marittima per 33-23.

Data: 12/11/09

Nuova SS: Tris dell Jchnusa nella serie A2 maschile

Serie A2

Sassari

Nonostante le difficoltà l’Jchnusa Sassari vince anche la sua terza gara su tre giocate nella A2 maschile di pallamano: 27-29 sudatissimo in casa del Monteprandone. La squadra di Baroffio è addirittura quarta, nonostante sia partita da -5 e abbia avuto una settimana critica in infermeria.  Così questa volta è stata più dura del solito, anche perché il team marchigiano era partito forte e al 10’ la situazione era compromessa: 8-2 per i locali. I sassaresi sprecavano molto dai 6 metri (11-6 al 18’) per poi ricucire sul -3 (15-12 al riposo). Il pareggio è arrivato con un parziale di 3-0 al 5’ della ripresa, il primo sorpasso al 9’ (18-19), l’Jchnusa ha trovato il +3 (21-24 al 19’). Finale palpitante: a 2’ dalla fine Consorti ha trovato il -1 per i padroni di casa (27-28), che poi hanno sbagliato il contropiede del pari. Sabato l’Jchnusa ospita il temibile Apuania Massa.  

MONTEPRANDONE: La Brecciosa; Paolucci 7, Bisirri 3, Di Sabatino 6; Consorti 3, Salpietro 1, Sciamanna 5 (Salladini, Poletti D., Veccia, Pannelli 2, De Cugni, Fanesi, Grilli). All. Romandini.

JCHNUSA SASSARI: Casada; Masia 5, Cuccu 4, Benielli 6; D’Apice 1, Congiu 5, Pirino 2 (Pani, Del Prete 6, Bomboi, Cottone Sias). All. Baroffio.(a.pa.)

Data: 12/11/09

Provincia PV: San Martino supera anche il Ferrarin

Serie C

San Martino

Seconda vittoria consecutiva per il San Martino nella C di pallamano maschile. Al Pala Brera i pavesi hanno battuto il Ferrarin Milano. I padroni di casa sono sempre stati avanti nel primo tempo, nonostante un incidente tra due giocatori locali che, durante un recupero di palla, si sono scontrati. Nella ripresa, il GS S.Martino prendeva la rincorsa e distanziava il Ferrarin fino al termine della gara. Il punteggio finale é stato 26-21.  Sconfitta invece l’under 16 in trasferta contro la Pallamano Cologne, 35-25, dopo una partita a lungo combattuta.

Data: 12/11/09

Corriere Adriatico: L’Ascoli cede alla capolista

Serie A2

Ascoli

Sabato a Cingoli c’è un derby marchigiano che vale soprattutto per la classifica
Lo Spallanzani supera i generosi bianconeri

Ascoli Non basta il grande cuore all’Ascoli Pallamano per avere ragione della capolista della serie A2 Spallanzani Casalgrande. I bianconeri escono a testa alta dal confronto con gli emiliani che si impongono 22-28. Gli uomini di Limoncelli hanno tenuto testa agli avversari che schieravano atleti del calibro di Baschieri, ex portiere della nazionale maggiore, e di Ruozzi e Scorziello che fino a qualche anno fa giocavano in elitè.
L’Ascoli parte bene, ma al 10’ è 2-6 per gli ospiti. Il primo tempo è un monologo emiliano; al 19’ gli ospiti sono in vantaggio 3-13. I bianconeri guidati da Bolla hanno il merito di non mollare e provano col cuore a cambiare l’inerzia dell’incontro. L’Ascoli migliora i meccanismi in attacco e va al riposo sull’8-15. Decisamente migliore l’atteggiamento nella ripresa, anche se a quel punto il risultato della gara era compromesso. Lasciato il timore negli spogliatoi e con una difesa più ermetica, i bianconeri recuperano alcune reti e grazie ad un parziale di 9-5 vanno sul 17-20 (46’): Un break di 3-0 dello Spallanzani rimette la partita sui binari iniziali. L’Ascoli lotta sino alla fine, salva l’onore e la partita si chiude sul 22-28. Con questa sconfitta l’Ascoli, rimane all’ultimo posto in compagnia di Cingoli e Monteprandone a quota 0.
Fra i bianconeri da segnalare la prova di spessore del terzino Bolla che si è eretto a punto di riferimento della squadra mettendo a referto 10 reti, conferma l’ottimo inizio di campionato il portiere Di Gialluca ma tutta la squadra è stata autrice di una prova coraggiosa. Sabato trasferta a Cingoli.

Limoncelli ha schierato: Di Gialluca F., Fioravanti, Limoncelli 3, Gaspari, Ferretti, Di Gialluca A. 4, Salvi 1, Cinelli 2, Russo, Bolla 10, Salvucci, Grama, Angeletti 2, Ciannavei.

Data: 12/11/09

Piccolo TS: Fredi Radojkovic lascia la Pallamano Trieste

Serie A1

Trieste

Dopo tre anni e mezzo vissuti con grande intensità sulla panchina biancorossa, l’allenatore sloveno saluta e se ne va a Capodistria attirato dalla proposta di una società in crisi di risultati e alla ricerca di un punto di riferimento tecnico in grado di rilanciarla.

Un addio consumato in poche ore ma che è costato molto a un Radojkovic che alla società, alla città e ai suoi ragazzi era molto legato.

Alla fine, ed è giusto così, ha prevalso la professionalità di un tecnico che corona finalmente un suo sogno. Allenare a casa sua, con la possibilità di guidare una squadra dal respiro europeo e la grande chance di lottare per vincere qualcosa di importante in Slovenia.

«Per noi si tratta di una botta non facile da assorbire – le prime parole a caldo del presidente triestino Giuseppe Lo Ducama al di là di tutto non potevo dire di no a un tecnico come Radojkovic che in tutti questi anni ha fatto davvero tanto per la pallamano Trieste. So quanto è importante per lui allenare a casa sua e così, quando al termine della partita con Bressanone mi ha informato della proposta arrivatagli da Capodistria, non me la sono sentita di trattenerlo. Tra me e Fredi non esistono contratti, ci siamo sempre accordati con una semplice stretta di mano. Ma anche se ci fosse stato un accordo scritto non lo avrei preso in considerazione. Il via libera per andare ad allenare a Capodistria rappresenta il modo migliore per ringraziarlo di tutto quanto ha fatto a Trieste in questi anni».

Preso atto della situazione in casa triestina si guarda al futuro. «Andremo avanti come abbiamo sempre fatto – assicura Giuseppe Lo Duca – Negli ultimi anni le difficoltà non sono mancate - sottolinea con forza- eppure siamo sempre riusciti a tirare avanti. Credo di avere un pregio, quello di non guardare al passato ma di pensare solo al presente e al futuro. Sarà così anche questa volta ed è la prima cosa che mi sono preoccupato di dire ai giocatori per far capire loro come, indipendentemente dall’addio a Fredi, andremo avanti con la stessa determinazione di sempre».

In vista della prossima sfida casalinga in programma sabato al PalaTrieste contro Pressano sulla panchina siederà il duo Bozzola-Oveglia. «Non ho ancora deciso il da farsi- conclude Lo Duca – Sabato ci affideremo a una soluzione interna poi decideremo il da farsi. Sentirò anche il parere dei giocatori poi valuteremo il da farsi». di Lorenzo Gatto

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Ultimo aggiornamento: 07-06-10 11.55.21