|


















| |

|
Data: 30/11/09 |
Trentino: Bolzano va e Mezzocorona scivola a -6 |
|
Serie A1
Trentine |
Fraternamente appaiati
in testa appena una settimana fa, ora Bolzano e Mezzocorona sono divisi
da un fossato largo sei punti. All’origine di questa bizzarria contabile
stanno non tanto i miracoli della pallamano giocata, anche se
naturalmente il ko dei rotaliani a Bressanone (24-22) e la contemporanea
passeggiata del Bolzano col Romagna (29-23) hanno il loro peso, ma
piuttosto le lungaggini di una giustizia sportiva che ha impiegato due
mesi per sbrogliare il “pasticcio Vunjak”. Accusati di irregolarità nel
tesseramento del loro straniero, gli altoatesini si erano visti
trasformare a botta calda il loro successo sul Castenaso della prima
giornata (26 settembre) in una sconfitta a tavolino. A seguito di un
ricorso evidentemente ben motivato, è arrivato adesso il dietrofront: e
con la restituzione di quel vecchio bottino il team di Eisenstecken può
finalmente chiamare anche la classifica a testimonio di una superiorità
che il campo aveva già ampiamente certificato. Stoppato dunque il
Mezzocorona, è tornato invece a sorridere il Pressano, anche se la
vittoria in fondo larga di sabato (37-32) non ha tolto di mezzo tutti i
dubbi sulla capacità dei trentini di essere continui ad alto livello.
Passa un po’ troppo disinvoltamente, il Pressano, da momenti nei quali
metterebbe alla frusta chiunque, vere fiammate da squadra di rango, a
periodi (non brevissimi) di borghese assopimento. Ai siciliani del
Girgenti, ultimo esempio, è stato concesso di chiudere davanti (15-16,
dopo il più preoccupante 10-13) un primo tempo con poco mordente e tanti
errori indotti da distrazione, o supponenza. Mentre il devastante 7-0 ad
inizio ripresa, propiziato dalle parate di Andriolo e suggellato da una
rete magica di Bolognani (spalle alla porta, in controtempo, con cento
artigli addosso, cadendo a terra), rappresenta il fugace ma eloquente
spot di quello che Stedile avrebbe tra le mani. L’ultimo sussulto del
Girgenti, cui gli arbitri hanno consentito di manovrare spesso al limite
della passività e anche oltre, ha coinciso con l’esclusione temporanea
di un Bogdanov poco efficace (solo quattro gol, e due rigori falliti). A
chiudere il match è stata la manona di Andriolo, che ha murato una
conclusione a botta sicura di Brancaforte lanciando il contropiede di
Vosca: 31-26 a meno di 7’ dal termine, goodnight. ALTRI RISULTATI (nona
giornata): Romagna - Bolzano 23-29, Castenaso - Noci 29-34, Trieste -
Ambra 27-18, Prato - Merano 31-21. CLASSIFICA: Bolzano punti 27;
Mezzocorona 21; Trieste 17; Prato 16; Pressano 15; Brixen 14; Noci 13;
Girgenti 10; Merano 9; Romagna 8; Ambra e Castenaso 3. PROSSIMO TURNO (5
dicembre): Ambra - Girgenti, Mezzocorona - Pressano, Noci - Brixen,
Bolzano - Trieste, Merano - Romagna, Prato - Castenaso. -
Andrea Galler
BRIXEN: 24 - MEZZOCORONA:
22
BRIXEN:
DaRui, Dejakum (4), Giuliani (5), Kammerer (4), Kovacs (2), Oberrauch
(5), Ploner, Ranalter, Sader (1), Sparber (1), Stuffer (2), Tinkhauser,
Michaeler, Sonnerer; all. Noessing. MEZZOCORONA METALLSIDER:
Cappuccini (6), Casagrande, Dallago (6), Ebner, Gonfalonieri, Lengyel
(2), Manica L., Manica N. (2), Manna, Mattei (3), Pedò, Pedron (3),
Rossi; all. Andreasic.
PRESSANO: 37 - GIRGENTI:
32
PRESSANO CARUR LAVIS
VAL DI CEMBRA:
Alessandrini A. (1),
Alessandrini M., Andriolo, Bogdanov (4), Bolognani (3), Chistè (2),
Folgheraiter, Giongo (10), Moser M. (6), Moser P. (1), Pardales, Rizzi
(2), Stocchetti, Vosca (8); all. Stedile.
GIRGENTI:
Brzic (3), Brancaforte (11), Camilleri (2), Carubia, Cirasa (2),
Conigliaro (6), Di Vincenzo (4), Grande, Moscato, Pendolino, Radic (4),
Santamaria, Tordi; all. Gelo.
ARBITRI:
Bonetti e Limido. |
|
Data: 30/11/09 |
Alto Adige: Il Loacker Bolzano non conosce più ostacoli |
|
Serie A1
Altoatesine |
Una ritrovata Forst
Bressanone infligge al Mezzocorona la seconda sconfitta stagionale. I
ragazzi, grazie ad una prestazione maiuscola del pacchetto arretrato,
passano per 24 a 22. Senza storia invece il match del Bolzano che
torna dalla Romagna, oltre che con i 3 punti in tasca conquistati senza
fatica (29 a 23 il punteggio finale), anche con una leadership ancora
più rafforzata. Da dimenticare infine la prestazione dei diavoli neri
meranesi, che sono in evidente crisi d’identità. I ragazzi di Juergen
Prantner orfani delle due ali Prentki e Boschi, si fanno travolgere dal
Prato per 31 a 21, collezionando così la quarta sconfitta consecutiva:
una situazione difficile la loro dalla quale è bene uscire in fretta. Il
tutto mentre la Forst veleggia alla grande. La Forst Bressanone di
questi tempi - infatti - impersona al meglio lo spirito combattiero dei
suoi due mister Niederwieser e Noessing. L’altra sera al cospetto di
una formazione quotata come il Mezzocorona, che sino ad ora aveva perso
solo contro il Bolzano, Michaeler e compagni hanno lottato pallone su
pallone senza darla mai vinta ed alla fine il risultato è arrivato.
Hanno chiuso avanti la prima frazione per 15 a 12, gettando le basi per
quella che sarebbe poi diventata una preziosa vittoria. Un successo che
permette a Kammerer e compagni di portarsi a 14 punti in classifica a 3
sole lunghezze dalla terza piazza occupata dal Trieste, quindi in piena
corsa per i play off. Chi non conosce ostacoli è il Loacker Bolzano che
dopo un primo tempo equilibrato (chiuso comunque in vantaggio per 12 a
11) nella ripresa ha decisamente inserito il turbo finendo per dominare
con l’eloquente punteggio di 29 a 23. Tra i singoli da segnalare le 8
reti ciascuna di Innerebner e di Michael Gufler e le 6 reti dell’ottimo
Dollinger, una delle rivelazioni di questo avvio di stagione insieme al
portiere Niederkofler. A questo punto, facendo due conti, a sole due
giornate dal termine del girone di andata i bolzanini sono
matematicamente campioni d’inverno. Male, molto male invece per i
meranesi in quel di Prato: i diavoli neri si sono fatti surclassare dai
ragazzi di casa con il punteggio di 31 a 21. Ciò che stupisce è l’opaca
prestazione di Popov autore di appena 4 reti di cui 2 su sette metri,
per il resto davvero poche idee ed una serie incredibile di errori
tecnici. Dopo aver chiuso in svantaggio per 16 a 8 il primo tempo, ad un
certo punto della ripresa Popov e compagni si sono ritrovati addirittura
a -13. A questo punto Pranter ha deciso di schierare l’under 18 che
almeno a limitato i danni. Ora per loro diventa d’obbligo la vittoria
nel prossimo match casalingo contro il Romagna di sabato prossimo. Ma
tutti i fari saranno puntati sul derby fra Bressanone e Bolzano in
programma fra due sabato in Valle Isarco. Walter
Taranto
ROMAGNA: 23 -
BOLZANO: 29
ROMAGNA :
Bulzamini, Cavina,
Ceroni 5, Folli Matteo, La Guardia, Martellini 5, Minoccheri 1, Sartori,
Scheda, Strujic 9, Tassinari D.,, Tassinari F. 3, Valvassori, Raffini.
All. Tassinari BOLZANO : Oberkofler, Menini, Dollinger 6, Flego,
Gufler 8, Innerebner 8, Obrist 1, Pircher 1, Popovic, Steiner, Vunjak 4,
Waldner 1, Widmann. All. Eisenstecken
ARBITRO:
Visciani-Busalacchi RETI: primo tempo 11 a 12
BRESSANONE: 24 - MEZZOCORONA:
22
BRESSANONE :
Michaeler, DaRui, Dejakum 4, Giuliani 5, Kammerer 4, Kovacs 2, Oberrauch
5, Ploner, Ranalter, Sader 1, Sparber 1, Stuffer 2, Tinkhauser, Sonnerer.
All. Noessing METALLSIDER MEZZOCORONA : Cappuccini A. 6,
Casagrande, Dallago 6, Ebner, Gonfalonieri, Lengyel 2, Manica L., Manica
N.2, Manna, Mattei 3, Pedò, Pedron 3, Rossi. All. Andreasic
ARBITRO:
Chiarello - Pagaria RETI: primo tempo 15 a 12 |
|
Data: 27/11/09 |
Secchia: Coppa Italia:
sabato a Rubiera match di andata contro Fasano |
|
Coppa Italia
Secchia |
Il Gammadue prova a
mettere da parte le amarezze del campionato: sabato al PalaBursi (ore
18,30) è in programma il match di andata dei Quarti di Finale della
Coppa Nazionale contro la Junior Fasano. La gara di ritorno è in
programma in terra pugliese sabato 5 dicembre. L'eventuale spareggio
ancora a Rubiera martedì 8 dicembre.
Il 13 e 14 marzo, in sede ancora da definire, sono in programma la Final
Four; la vincente di Gammadue-fasano affronterà in semifinale la
vincente di Siracusa-Teramo. Gli altri due confronti dei Quarti sono
Conversano-Ancona e Casarano-Bologna. |
|
Data: 27/11/09 |
Siracusa: Questione di
sacrificio.. |
|
Coppa Italia
Siracusa |
COPPA ITALIA 2009
“Non c’è nemmeno il
tempo di tirare il fiato che la Coppa Italia subito è dietro l’angolo e
ci propone un incontro interessante e sicuramente avvincente contro il
Teramo di Marcello FONTI,gara insidiosa,aperta a qualsiasi risultato,tra
due squadre che si sono affrontate circa 20 giorni fa per la gara di
campionato.
Il Teramo è squadra
tosta,che non molla mai e dotata di buone individualità,tra i quali
spicca Raupenas,noi dovremo affrontarla con la stessa voglia e
concentrazione che abbiamo messo in campo contro il Casarano,con voglia
di emergere in difesa ed ordinati in attacco,pian piano stiamo
assimilando il lavoro che abbiamo dovuto modificare in corsa a causa dei
vari infortuni, ma oramai credo siamo collaudati e possiamo iniziare a
pensare positivo e soprattutto c’è bisogno di piazzare una bella e
convincente vittoria, che mi auguro riusciremo a centrare anche grazie
all’ausilio del nostro pubblico.”
|
|
Data: 27/11/09 |
Casarano:
Sospensione atleta Miran Ognjenovic |
|
Elite
Ognjenovic |
La società rimane
sorpresa dalla positività dell’atleta Miran Ognjenovic emersa dagli
accertamenti effettuati dall’ufficio antidoping e comunica, in attesa di
ulteriori riscontri, di aver sospeso dall’attività l’atleta in oggetto.
Davide Barlabà Ufficio Stampa Italgest Casarano |

|
Data: 27/11/09 |
Piccolo TS: Pallamano
Trieste sulle spine influenzati Nadoh e Lo Duca |
|
Serie A1
Trieste |
Allarme influenza in
casa Pallamano Trieste alla vigilia della sfida che domani sera alle
18.30, sul parquet di Chiarbola, opporrà i biancorossi di fronte ai
toscani dell’Ambra. In una rosa già indebolita dalla pesante assenza di
Marco Visintin, in fase di recupero ma ancora lontano dal rientro, ci
hanno pensato Matej Nadoh e Marco Lo Duca a tenere sulle spine il povero
Bozzola, allenatore che ha dovuto fare i salti mortali per preparare
adeguatamente la sfida. Partita difficile per la Pallamano Trieste a
dispetto della classifica contro un’avversaria che è sì fanalino di coda
ma è tutt’altro che morta e, come dimostra il cambio di allenatore e
l’avvicendamento dello straniero, sta cercando di fare il possibile per
risalire la china e guadagnarsi la salvezza. Reduce dai pareggi contro
Bressanone e Girgenti, Trieste vuole però tornare alla vittoria per
guadagnare tre punti pesanti e consolidare il suo terzo posto tenendo a
distanza le inseguitrici. Per questo motivo sarà fondamentale riuscire a
mettere in campo una formazione competitiva e dunque recuperare i due
giocatori influenzati che in questi giorni non si sono allenati per
precauzione. Il presidente Giuseppe Lo Duca ha comunque allertato
Zvokelj, il terzino sloveno che aveva disputato due partite nel periodo
in cui Nadoh era rimasto fuori per infortunio chiedendogli un’eventuale
disponibilità nel caso in cui Matej non dovesse riuscire a farcela. (lo.ga.)
|

|
Data: 27/11/09 |
Marche: «
A2: Ascoli sfida Parma, impegno delicato sabato sera alle 19,00 |
|
Serie A2
Ascoli |
In Emilia trasferta
impegnativa in chiave salvezza
Il primo dei tre fondamentali incontri per la salvezza, pone l’Ascoli
dinanzi ad un imperativo categorico, d’ora in avanti occorrerà solo fare
punti. Primo appuntamento sabato sera alle ore 19,00 : la squadra
bianconera affronterà al Pala Del Bono i padroni di casa del Parma,
nella sesta giornata valida per il campionato nazionale di serie A2,
girone B.
Gli altri due appuntamenti decisivi per le sorti ascolane sono
rappresentanti dall’incontro casalingo contro il Rapid Nonantola e la
successiva trasferta sul campo del Monteprandone. Il Parma del tecnico
Fanti con sei punti, si trova in una situazione relativamente tranquilla
di classifica, avendo battuto in trasferta Cingoli e Rapid Nonantola, e
si presenterà sul parquet di casa con la consapevolezza di poter puntare
al primo successo casalingo del campionato.
La squadra ducale ha il suo asse portante nell’esperienza del duo di
terzini modenesi Grandi e Pieracci, ben coadiuvati da un solido gruppo
che comprende i vari Ferraresi,Maiavacchi e Faiulli, oltre l’ultimo
arrivato l’italo-argentino Maximiliano Maffei. Dall’altra parte, la
compagine di Limoncelli, invece, non può rinviare l’appuntamento con i
tre punti per scacciare una crisi di risultati che dura dalla prima
giornata oltre a non perdere ulteriore terreno nei confronti delle
dirette rivali per la salvezza. Non sarà quindi un incontro facile, ma
da parte loro i bianconeri sanno che se si vuole raggiungere la
salvezza, che al momento è ancora possibile, bisogna provarci in ogni
occasione. Certo è che l’Ascoli visto nell’ultimo impegno ufficiale
contro Cingoli non aveva convinto. E contro i ducali servirà una
prestazione di ben altro spessore. Gli ormai cronici problemi non
mancano e solo all’ultimo Limoncelli saprà se poter con contare sugli
acciaccati Angeletti e Salvucci. La partita sarà diretta dai Signori:
Castro e Piazza. Sugli altri campi sono in programma interessanti
partite in chiave salvezza che interessano parecchio l’Ascoli: su tutte
Monteprandone-Rapid Nonantola,Cingoli-Pescara e Sassari-Chieti.
|
|
Data: 27/11/09 |
Marche:
Vieg Cingoli – Pescara |
|
Serie A2
Cingoli |
Dopo il cocente
pareggio al Pala Santa Filomena, contro il CUS Chieti, per la sesta
giornata del campionato di Serie A2 Maschile/Girone B i ragazzi guidati
da Nando Nocelli riceveranno tra le mura amiche, la pallamano Pescara
che Ë avanti in classifica alla VIEG di sole due lunghezze. Si tratter‡,
insomma, di un match importante e impegnativo per i ragazzi Cingolani, i
quali vogliono comunque riscattare un brutto avvio di stagione. Gli
ospiti, dal canto loro, giungeranno a Cingoli dopo l’incredibile
vittoria contro il fortissimo Citt‡ SantíAngelo. Il tecnico Pavel Jurina
puÚ contare sullíapporto di ottimi giocatori come il giovane portiere
Jan Jurina ma anche il terzino sinistro Menna e il centrale Pieragostino. |
|
Data: 26/11/09 |
Nuova SS:
La Verde Vita Sassari riparte da Tanja Logvin |
|
Serie A1/F
Sassari |
Quando,
presentando la nuova straniera Tanja Logvin, il general manager
Antonio Pes la definì «un dono della Provvidenza», si riferiva al
fatto che alla Verde Vita arrivava un asso che in coppia con l’altro
terzino Chernova avrebbe potuto contribuire a rompere il grande
equilibrio della A1 di pallamano. Non immaginava che il vero ruolo
dell’ex Hypobank si sarebbe rivelato quello di sostituta della
connazionale ucraina, la quale a Salerno si è procurata un
infortunio al ginocchio che l’ha tolta dai giochi. Nel recupero
Sassari ha battuto la Messana trascinata proprio dalla Logvin (12
gol), ma l’assenza di Chernova si è fatta sentire. Poi la Verde Vita
ha fatto valere la sua superiorità ma con Iryna avrebbe chiuso ogni
discorso già prima della pausa, così come forse avrebbe completato
la rimonta a Salerno dopo il -8 e ora non sarebbe seconda (col
Teramo, che ha battuto Ferrara nel recupero, 30-26). La Verde vita
deve abituarsi presto all’idea di giocare senza la sua cannononiera.
Sabato arriva al PalaSantoru il Cassano, fanalino di coda e erede
della corazzata che tra gli anni 80 e 90 vinse 11 scudetti. Le
campionesse d’Italia si sono messe in testa di raggiungere quel
record, ma la sfortuna sembra essersi messa d’impegno per
impedirglielo. (a.pa.)
|
|
Data: 26/11/09 |
Gazzetta RE:
«Abbiamo fatto la gara perfetta ma non è finita qui» |
|
Serie A2
Casalgrande |
Con la quinta
vittoria consecutiva, a spese di una diretta rivale per la A1 qual è
il Sassari, la Cir Serenissima ha dato la prima spallata al
campionato. Impressionante la falicità con cui gli uomini di Luca
Montanari hanno inflitto 1 reti di scarto ad una corazzata come
quella sarda. Coach, si aspettava una prova del genere? «Ero certo
che avremmo giocato una buona partita, ma qui abbiamo rasentato la
perfezione traducendo in gioco e gol tutto quello dche avevamo
studiato in settimana». Serata-no di Sassari oppure questa Cir è di
un altro pianeta? «Sassari è un’ottima compagine, siamo stati bravi
a minare le sue sicurezze ed a far risaltare i suoi punti deboli».
E’ fuga per la vittoria? «Dopo cinque partite mi pare prematuro».
Ora vi attende un altro big-match, a Città Sant’Angelo. «Bisogna
essere bravi a sfruttarlo, per costruire un buon vantaggio da
amministrare poi in futuro». Ruozzi si era allenato solo il giorno
precedente la gara, poi ne ha infilati tredici... «Davide oltre ad
essere un giocatore di categoria superiore ha un grande cuore,
malgrado le precarie condizioni fisiche è riuscito a fare una
partita di grande intensità». Ventidue reti subite da un attacco
che in media ne infila trenta, anche questo lo avevate studiato a
tavolino? «Tutte le squadre che hanno ambizioni, in qualunque
sport, per vincere devono fare della difesa il loro punto di forza».
Voi a Pescara avete vinto facile, invece il Città sant’Angelo ha
perso di 7: come se lo spiega? «Ogni partita fa storia a sé, non
bisogna mai dimenticarlo. Noi oggi siamo contenti per quella
stravinta sabato scorso, ma gia a Città Sant’Angelo troveremo una
squadra che non ha intenzione di fare la comparsa». Crede che la
Cir sia la squadra più forte della serie A2? «Stiamo lavorando bene
e tutti remano dalla stessa parte. Avanti così».
(p.g.)
|
|
Data: 25/11/09 |
Casarano: Il Casarano riparte e viola Siracusa |
|
Elite
Siracusa-Casarano |
Albatro SR – Italgest Casarano 24-28 (14-10)
Albatro SR: Arias, Bronzo, Calvo A., Calvo M., Delitala, Fusina, Garcia,
Greco, Strbac, ...
Albatro SR –
Italgest Casarano 24-28 (14-10)
Albatro SR:
Arias, Bronzo, Calvo A., Calvo M., Delitala, Fusina, Garcia, Greco,
Strbac, Vasquez, Zuniga, Viscovich, Scarpato, Di Stefano. All. Vinci
Italgest Casarano: Fovio (K), Buffa, Stritof, Ferrantelli,
Torbica, Scepanovic, Carrara, Stevanovic, Opalic, Kokuca, Telepnev,
Ognjenovic, Lovecchio. All. Trapani
Arbitri: Di Domenico – Fornasier (sezione di Merano).
I Campioni d’Italia ripartono dopo il k.o. casalingo contro il
Conversano, con un’importante vittoria in rimonta presso il “Pala Lo
Bello” di Siracusa: battuto l’Albatro 24-28.
I rosso – azzurri si schierano in campo con l’unica defezione di Torbica,
mentre mister Vinci deve fare a meno dei terzini Dumancic e Heinz. Al 5’
Fovio e compagni sono sotto nel punteggio (2-3), ma l’incontro è
combattuto: in evidenza i due portieri, autori di importanti interventi
a difesa della propria porta. Al primo quarto di gara vige una
situazione di equilibrio: 5-5. Garcia si oppone ai tiri di rigore di
Kokuca e Stevanovic e consente al Siracusa di portarsi in vantaggio: 9-7
al 21’. La Italgest Casarano è poca cosa di fronte ai siciliani e nel
finale di tempo accusa il colpo (13-9 al 28’), per poi chiudere sotto
ancora con quattro gol di scarto alla pausa: 14-10 di marca
biancazzurra.
La ripresa si apre sulla stessa lunghezza d’onda dei primi trenta
minuti: al 38’ padroni di casa ancora avanti 17-13. La contesa ha però
una svolta, per merito della difesa casaranese, capace di arrestare gran
parte delle azioni offensive aretusee: i ragazzi di Trapani firmano un
parziale di 7-2 che consente loro di condurre 20-19 a tredici minuti
dalla fine. È di Telepnev il gol del sorpasso. Il Casarano vola sulle
ali dell’entusiasmo e confeziona il +3 a 5’ dalla fine, che taglia le
gambe al team siciliano. Il match di chiude con il successo della
Italgest per 24-28.
Prossimo appuntamento per i Campioni d’Italia fissato per sabato alle
ore 18:30 presso il Pala Italgest di Lecce, dove sfideranno il Bologna
UTD dell’incontro d’andata del quarto di finale di Coppa Italia.
Davide Barlabà Ufficio Stampa Italgest Casarano |
|
Data: 2/11/09 |
Nuova SS: A2 di pallamano, per l'Jchnusa prima sconfitta dopo 22 gare |
|
Serie A2
Sassari |
Si interrompe una
striscia vincente di 22 gare tra le 18 su 18 dello scorso anno in B e le
4 su 4 di quest’anno in A2 maschile di pallamano: è arrivata la prima
sconfitta per l’Jchnusa Sassari, caduta (32-22) sul campo della
capolista Cir Serenissima di Casalgrande, ora in fuga solitaria. Gli
emiliani hanno confermato tutta la loro forza (vantano tra l’altro il
portiere della nazionale Baschieri e il duo Ruozzi). Ai rossoblù
mancavano D’Apice e Congiu, mentre Benielli, Pirino e Masia erano in
imperfette condizioni. In queste condizioni gli ospiti hanno retto per
un quarto d’ora (6-6), poi Baschieri ha chiuso la porta bloccando tre
contropiede e tre tiri dai 9 metri sassaresi, consentendo ai suoi un
break di 6-0 al 25’ (12-6). Nella ripresa la formazione sassarese è
andata sotto di 9 reti (19-10) e non è riuscita più a rimediare. Le
sconfitte del Città Sant’Angelo e del Nonantola lasciano comunque l’Jchnusa
al terzo posto a -5 dal secondo. L’impressione è che il gruppo allenato
da Baroffio possa ancora crescere e prendersi parecchie soddisfazioni.
Altre: Chieti-Cingoli
25-25; Nonantola-Parma 23-29; Pescara-C.S.Angelo 32-25;
Apuania-Monteprandone 35-26; rip. Ascoli.
Classifica: Casalgrande
15; C.S.Angelo 12; Sassari 7; Nonantola, Parma e Apuania 6; Chieti,
Cingoli 4; Monteprandone 3; Ascoli 0. Prossime: Sassari-Chieti (sabato
ore 21); Parma-Ascoli; Monteprandone-Nonantola; C.S.Angelo-Casalgrande;
Cingoli-Pescara. - A. Pa. |
|
Data: 25/11/09 |
Piccolo TS: Lo Duca:
contro l'Ambra un match importante
|
|
Serie A1
Trieste |
Reduce dal prezioso
pareggio strappato in Sicilia sul campo del Girgenti, la Pallamano
Trieste si rituffa in un campionato che si sta confermando come uno dei
più combattuti delle ultime stagioni. Classifica estremamente corta che,
dietro la coppia Bolzano-Mezzocorona, fa registrare grande equilibrio
con otto formazioni racchiuse nel breve intervallo di sei punti. A
guidare il trenino delle inseguitrici alle capolista c’è proprio la
Pallamano Trieste, ancora al terzo posto nonostante i due pareggi
consecutivi rimediati contro Bressanone e Girgenti. «Questo equilibrio -
sottolinea il presidente Giuseppe Lo Duca - testimonia con efficacia
quanto sia difficile questo campionato. Il terzo posto ci gratifica, è
vero, ma c’è da dire che l’esiguo vantaggio nei confronti delle nostre
inseguitrici ci impedisce passi falsi. Ecco dunque che la partita di
sabato contro Ambra rappresenta un passaggio importante della nostra
stagione. Vincere ci consentirebbe di prendere una boccata d’ossigeno e
di allungare in classifica mantenendoci con entrambi i piedi nella zona
play-off». Gara insidiosa quella che sabato alle 18.30 porterà sul
parquet di Chiarbola il fanalino Ambra. Alle insidie di un’avversaria a
caccia di punti per inseguire la salvezza si aggiungono quelle di una
squadra che non è ancora al meglio della condizione. Tanti giocatori
alla ricerca della forma perduta e l’attesa del recupero di Visintin
stanno spingendo la società a muoversi sul mercato. «La volontà di
portare a Trieste un giocatore c’è tutta- ribadisce Lo Duca- ma è chiaro
che in questo momento l’offerta non è tale da consentirci grandi
possibilità di scelta. Come ho detto alla squadra dopo la partenza di
Radojkovic la volontà della società è quella di potenziare la rosa ma
solo con un elemento che sia effettivamente in grado di farci fare un
salto di qualità. Prendere un giocatore tanto per fare numero, non
avrebbe senso».
Risultati dell’ottava
giornata di andata: Pressano- Bressanone 29-29, Intini Noci-Romagna
28-28, Metallsider Mezzocorona- Merano 37-32, Ambra-85 Castenaso 32-22,
Bolzano- Al.Pi. Prato 34-21, Girgenti- Pallamano Trieste 24-24.
Classifica : Bolzano e
Metallsider Mezzocorona 21, Pallamano Trieste 14, Al.Pi. Prato 13,
Pressano 12, Bressanone 11, Intini Noci e Girgenti 10, Merano 9, Romagna
8, 85 Castenaso 6, Ambra 3. Lorenzo Gatto |
|
Data: 24/11/09 |
Gazzetta RE: Troppi errori, Rubiera ko |
|
Elite
Secchia-Teramo |
GAMMADUE RUBIERA 28
TEKNOELETTRONICA TERAMO 30
Gammadue:
Stankovic, Piretti,
Pisani 1,
Piccinini, Zoboli 2, Santilli 3, Paulo Silva 3, Mammi 1, Morelli 3,
Doldan 2, Di Matteo 3, Fernandez 1, Riccobelli 4, Antonio 5. All. Ghedin.
Teramo:
P. Di Marcello, Radosavljevic 6, A. Di Marcello 1, M. Di Marcello,
Raupenas 8, Zacchini, Eresken 1, Corrado, Surac 6, Figini, A. Rispoli 4,
V. Rispoli 4. All. Fonti.
Arbitri:
Giuseppe e Giovanni Iaconello di Agrigento. Note: spettatori 200
circa. RIGORI: Gammadue 3/8 (5 esclusioni), Teramo 1/1 (6 esclusioni).
Con merito il Teramo
sbanca il Bursi di Rubiera e agguanta il Fasano in quarta posizione. Per
il Gammadue ancora più in salita la corsa verso i play off promozione.
Chiude infatti con percentuali bassissime al tiro, lascia per strada ben
5 degli 8 rigori avuti e, con Paulo Silva marcato a uomo e il cui primo
sigillo è arrivato dopo 35’, nulla può; Malavasi non recupera, al suo
posto Piretti. Ghedin rivoluziona la squadra con Mammi centrale,
Fernandez in panchina e Santilli all’ala. Primo tempo in cui, dopo una
partenza equilibrata dove il Gammadue ha avuto il merito e la forza di
essere anche in vantaggio (8-7 al 16’) il Teramo è venuto fuori alla
distanza, con trame di gioco che hanno messo alle corde l’abulica difesa
rossoblu infilando uno 0-5 che al 20’ è maturato nell’8-12. Il pregio
rubierese è stato quello di restare aggrappati al match tanto da
chiudere la prima frazione di gioco 15-17 in doppia inferiorità
numerica. Nella ripresa ci si aspettava il Gammadue è invece è stato
solo Teramo che al 46’ va 19-26 per poi smettere di giocare e commettere
errori madornali. Quasi senza crederci, Rubiera si trova 26-28 al 54’
ma gli sprechi madornali uniti ai sempre troppi errori e alla serata
incredibile dell’ex Pierluigi Di Marcello regalano tre punti meritati
alla squadra abruzzese. Il Gammadue torna in campo sabato al Bursi per
l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia contro il Fasano. -
Paolo Giustini |
|
Data: 24/11/09 |
Gazzetta RE: Cento presenze festeggiate con... una multa |
|
Elite
Ghedin |
A Fasano la sconfitta
ha impedito di brindare alla centesima panchina rubierese di Fabrizio
Ghedin. Il tecnico veneto, da quel 30 settembre di tre anni fa, ne ha
collezionate per l’esattezza 76 in campionato, 13 in Handball Trophy, 9
in Coppa europea e 2 in Coppa Italia con un bilancio eccellente 61
vittorie, 9 pareggi, 30 sconfitte. Ghedin ha vinto la A1 alla grande
riportando Rubiera in Elite, ha vinto l’Handball Trophy 2007, ha
sfiorato la finale scudetto nella scorsa stagione. «Queste cento
panchine mi rendono orgoglioso - dice - perché a Rubiera mi trovo
benissimo, mi sento come a casa. Non so dire se ho più dato o ricevuto:
di sicuro ho messo tutto me stesso al servizio della Pallamano Secchia».
A Fasano, si diceva, non c’è stato brindisi, anzi: Ghedin ha dovuto
ingoiare fiele soprattutto per l’atteggiamento negativo degli arbitri
Chiarello e Pagaria. «Per questo club pretendo da parte di tutti: dai
miei giocatori, da quelli avversari e anche dagli arbitri». Questa
frase, assolutamente civile è costata a Ghedin una multa di 400 euro.
«Possiamo vincere o perdere - insiste il tecnico, molto risentito - ma
nessuno ci può mancare di rispetto. Siamo una delle societa storiche in
Italia, magari qualcuno a volte lo dimentica». |
|
Data: 23/11/09 |
Alto Adige: Ormai è lotta a due, Bolzano domina Prato |
|
Serie A2
Altoatesine |
Oramai è lotta a due -
serratissima - per il campionato di serie A1 di pallamano. Il Loacker
Bolzano domina il Prato per 34 a 21 e ne ridimensiona sia le ambizioni
che le aspettative. Il Mezzocorona intanto grazie ad un ottimo primo
tempo supera i diavoli neri meranesi e li stanga per 37 a 32. Inutile
dire che i diavoli firmano così la loro terza sconfitta consecutiva che
li spinge in acque agitate sempre più indietro nella classifica.
Positivo invece il pareggio conquistato dalla Forst Bressanone in quel
di Pressano per una partita giocata fino all’ultimo respiro che è
terminata 29 a 29. Insomma i ragazzi di Flego non conoscono ostacoli ed
inanellano così l’ottava vittoria in altrettante gare di campionato.
Anche se la classifica dice 7 (ricordiamo la prima sfida con il
Castenaso vinta largamente e quindi comminata in sconfitta dal giudice
sportivo per un’irregolarità burocratica), quello ottenuto ieri è un
successo ampio e davvero netto, che non lascia davvero attenuanti ad una
squadra attrezzata come il Prato. Con una partenza sprint i biancorossi
hanno ben presto messo in ginocchio gli avversari. Partita chiusa
infatti già nel primo tempo con Gufler e compagni avanti per 16 a 7.
Nella ripresa ulteriore passeggiata per tutti, comprese le riserve
schierate per l’occasione e risultato che arriva a dimensioni
importanti. Che l’impresa fosse ardua lo si sapeva. E così infatti è
stato. I diavoli neri di Juergen Prantner per i quali il calendario ha
riservato una serie di impegni davvero difficili uno dietro l’altro,
hanno per 32 a 27 contro l’altra capolista il Mezzocorona. Un risultato
che ci sta ma che ora costringe i meranesi a fare punti già sabato
prossimo nella trasferta di Prato. Nove punti in 8 incontri sono un
bottino deficitario se poi si considera che i meranesi hanno anche già
giocato e perso i due derby provinciali e per giunta in casa, questo
primo scorcio di stagione si sta rivelando più difficile del previsto.
Anche l’altra sera ha sprazzi non hanno giocato male, ma manca la
continuità e questa, vista la giovane età di gran parte della rosa, la
si potrà acquisire solo con il tempo. La Forst Bressanone, senza
stranieri e con una rosa decimata dagli infortuni è andata a pareggiare
sul difficile terreno del Pressano. Dejakum, Oberrauch e Kammerer i
marcatori più “prolifici”, di un match filato sempre sui binari
dell’equilibrio. Dopo aver chiuso il primo tempo sul 12 a 12, nella
ripresa le squadre hanno giocato a rincorrersi a vicenda sino ad
arrivare ad un 29 a 29 finale che ha concluso e siglato la fine della
partita. Questo pareggio per i ragazzi di Niederwieser e Noessing
costituisce un ottimo viatico in vista nel prossimo turno che li vede
impegnati nel big match casalingo contro il Mezzocorona quando dovranno
giocarsi il tutto e per tutto. - Walter Taranto
BOLZANO: 34 - AL.
PI. PRATO: 21
BOLZANO:
Oberkofler, Dollinger 4, Flego, Gufler 6, Innerebner 5, Malfer M, Malfer
F., Oberkofler, Obrist 2, Pircher 5, Pobitzer, Popovic 2, Vunjak 8,
Waldner 2, Menini. All. Eisenstecken
AL.PI.PRATO:
Alunno, Altieri, Carmignani 4, Cortese 3, Dei 6, Fondelli, Moradei,
Moro, Pozzi, Radukic, Ronchi S. 2, Rossi 6,Turini, Tibollo. All.
Cavicchiolo
ARBITRI:
Cozzula - Manca PRIMO TEMPO: 16 a 7
MEZZOCORONA: 37 -
MERANO: 32
MEZZOCORONA METALLSIDER:
Cappuccini (3), Dallago (13), Ebner (2), Gonfalonieri, Lengyel (8),
Manica L., Manica N. (2), Manna (1), Mettai (5), Pedò, Pedron (3),
Rossi; all. Andreasic.
MERANO:
Berti, Boninsegna (3), Christanell F., Christanell H., Gerstgrasser (7),
Lang (2), Nagele (1), Popov (10), Prentki (5), Stecher (3), Tartarotti
(1), Mall, Frey, Trojer; all. Prantner.
ARBITRI:
Montagner e Spina |
|
Data: 23/11/09 |
Trentino: Il Mezzocorona mantiene la vetta |
|
Serie A2
Trentine |
Una giornata di
pareggi, ben tre su sei incontri giocati, intrappola anche il Pressano,
che di questa soluzione sta diventando gran specialista. Pareggiare è
come baciare tua sorella, avvertono gli americani dall’alto (o dal
basso?) della loro cultura da “vivi o morti”. Se in più si viene
regolarmente raggiunti in extremis, e dunque il punto guadagnato è degli
altri mentre tu ne soffri due evaporati, l’eccitazione precipita ai
minimi storici. Si può appena consolare, il Pressano, ragionando sul
fatto che ha bloccato solo squadre con un pedigree di prima fascia: il
Prato appena retrocesso, il Trieste che non ha bisogno di presentazioni,
ora il Bressanone. Ma il bruciore rimane, e con esso l’amara
consapevolezza che senza quegli ultimi, fatali secondi si starebbe
comodamente terzi in classifica, anziché intruppati nel gruppone. Sarà
difficile strappare il record al Prato, salvo a -3, ma il Bressanone ci
è andato vicino. Di secondi ne mancavano 8 quando Kammerer, rientrato
alla base dopo lo scudetto vinto col Casarano, si è incaricato di
infilzare per la definitiva parità a 29 una difesa però indebolita
dall’espulsione di Vosca. Il suo rosso diretto è stato l’episodio
culminante di un match che in qualche passaggio ha strabordato, finendo
per assomigliare ad una specie di incrocio fra il wrestling e il
rollerball. Oltre a Vosca, cacciati (ma per somma di esclusioni
temporanee) anche Rizzi, Giuliani, Dejakum e Stuffer. Il totale, tre del
Bressanone contro due del Pressano, non è tanto onesto nei confronti
dell’atteggiamento ai limiti dell’intimidazione tenuto dagli
altoatesini, ai quali gli arbitri hanno concesso qualche esibizione
muscolare di troppo, spingendo i dirigenti trentini ad inoltrare
nell’intervallo una richiesta insolita: di pallamano parliamo un’altra
volta, ma almeno cercate di salvaguardare l’incolumità fisica dei
nostri. Con Bogdanov tornato al suo posto, e puntualmente miglior
realizzatore, il Pressano ha avuto un solo vantaggio significativo sul
7-4 dopo un quarto di gara. Più pericolosi il 15-12 e il 26-24 del
Bressanone, anche se il finale è stato giustamente (e anche
letteralmente) gomito a gomito. Dal rischio “pareggite” sembrano esenti
il Mezzocorona, che nell’altro derby ha vinto di cinque (37-32) con il
Merano, e soprattutto il Bolzano, che ha sepolto sotto un passivo di 13
reti il Prato. Comandano loro due, adesso più che mai.
ALTRI RISULTATI (ottava
giornata): Noci - Romagna 28-28, Bolzano - Prato 34-21, Ambra -
Castenaso 32-22, Girgenti - Trieste 24-24. CLASSIFICA: Mezzocorona e
Bolzano p. 21; Trieste 14; Prato 13; Pressano 12; Bressanone 11; Noci e
Girgenti 10; Merano 9; Romagna 8; Castenaso 6; Ambra 3. (ang)
MEZZOCORONA: 37 -
MERANO: 32
MEZZOCORONA METALLSIDER:
Cappuccini (3), Dallago (13), Ebner (2), Gonfalonieri, Lengyel (8),
Manica L., Manica N. (2), Manna (1), Mettai (5), Pedò, Pedron (3),
Rossi; all. Andreasic.
MERANO:
Berti, Boninsegna (3), Christanell F., Christanell H., Gerstgrasser (7),
Lang (2), Nagele (1), Popov (10), Prentki (5), Stecher (3), Tartarotti
(1), Mall, Frey, Trojer; all. Prantner.
ARBITRI:
Montagner e Spina
PRESSANO: 29 -
BRESSANONE: 29
PRESSANO:
Alessandrini A. (2), Alessandrini M., Andriolo, Bogdanov (11), Bolognani
(3), Chistè (3), Folgheraiter, Giongo (6), Moser M., Moser P., Pardales,
Rizzi (1), Stocchetti, Vosca (3); all. Stedile. BRESSANONE:
DaRui (2), Dejakum (5), Giuliani (1), Kammerer (5), Kovacs (1), Mussner,
Oberrauch (5), Ranalter, Sader (4), Sparber (3), Stuffer (3), Tinkhauser,
Sonnerer, Michaeler; all. Noessing.
ARBITRI:
Regalia e Greco. |
|
Data: 23/11/09 |
Gazzetta RE: La Cir vince facile e va in fuga |
|
Serie A2
Casalgrande-Sassari |
CIR SERENISSIMA 33
SASSARI 22
Cir Serenissima
Casalgrande:
Baschieri, Gherman, A. Ruozzi 4, D. Ruozzi 13, Pranzo, M. Braglia 2,
Fontana 2, Scorziello 1, Benci 4, Fiorani, Spenga 6, Barbieri 1,
Krivocapic, Gazzotti. Allenatore: Montanari.
Sassari:
Casada, Pani, Cuccu 3, D’Apice 1, Pirino 2, Masia 5, Del Prete 3, Congiu,
Faedda 3, Zanau 1, Benielli 1, Bomboi 3, Sias. Allenatore: Baroffio.
Arbitri:
Birra e Pasciuto.
Accidenti, che Cir!
Travolge come un tir in corsa il Sassari (che ora si trova a -8
lunghezze), centra la quinta vittoria consecutiva e si ritrova da sola
in vetta alla classifica sfruttando il crollo verticale del Sant’Antangelo
(e sabato in programma c’è proprio Sant’Angelo-Casalgrande....).
Straordinaria la lettura del match di mister Montanari, che le ha
azzeccate tatticamente tutte sfruttando Spenga nel ruolo di pivot
(ripagato dall’ottima prova del giocatore con 6 reti) in una serata dove
mancava il capitano Matteo Corradini (influenzato) e Davide Ruozzi
(allenatosi solo venerdì sera per un attacco febbrile) che ha chiuso con
13 reti. Partita equilibrata per 6’ (5-5), poi l’uragano casalgrandino.
Nella ripresa ci si aspetta una reazione isolana, invece la Cir doppia
gli ospiti (28-14). Poi la chiusura in scioltezza. |
|
Data: 23/11/09 |
Romagna: Il Romagna
strappa un punto a Noci dopo una grande rimonta |
|
Serie A1
Noci-Romagna |
Intini Noci – Romagna Handball 28-28 (15-12)
Noci: Coppola, Da Silva 10, Fantasia 6,
Santoro 4, Maggiolini, Lapresentazione 3, Malena, Notarnico-la, Pulito,
D’Aprile, Ventrella, Di Leo 3, Recchia 2, Di Ceglie. All.: Iaia.
Romagna: Bulzamini 1, Ceroni 4, La Guardia,
Martellini 5, Minoccheri, Raffini, Sartori, Scheda 1, Strujic 11,
Da.Tassinari, F.Tassinari 5, Valvassori. All.: Do.Tassinari.
Arbitri: Vairo e Balzano.
Espulso: 28’st Scheda
Si chiude il ciclo di sconfitte consecutive per il
Romagna, che a Noci, contro una squadra in buona salute, strappa un
prezioso pareggio e si porta a quota 8 punti in classifica. Un risultato
che dà morale alla truppa di Tassinari in vista dei prossimi impegni,
maturato grazie a una rimonta costruita negli ultimi 15 minuti di
partita. E senza dimenticare che non era in campo Matteo Folli per un
pro-blema alla schiena.
Partita equilibrata per buona parte del primo
tempo, ma proprio a cavallo dell’intervallo i pugliesi piazzano un break
importante. Trascinata da un inarrestabile Da Silva, la squadra di Iaia
chiude il primo tempo in vantaggio di tre reti e poi allunga con
decisione nei primi minuti della ripresa, portandosi sul 21-14. Il
Romagna sembra alle corde, ma Domenico Tassinari decide di passare alla
difesa 4-2: mossa fondamentale, perché i padroni di casa perdono la
bussola e i bianconeri iniziano una lenta rimonta. Guidato da uno
strepitoso Fabrizio Tassinari, il Romagna passa da -7 (23-16 al 14’) al
+1 (27-26), con la rete del sorpasso firmata da Martellini a 4’ dalla
fine
Negli ultimi due minuti il Romagna resta in cinque
uomini, anche a causa dell’espulsione del pivot Scheda, e incassa il
pareggio su rigore di Da Silva e il sorpasso di Recchia dall’ala destra.
Per una volta, però, la volata finale sorride al Romagna, che a settanta
secondi dalla fine pareggia i conti con Valvassori, che dopo tanti i
problemi di mira mostrati nell’arco della partita, trova il coraggio per
scoccare il tiro che regala ai suoi compagni un pareggio più che
meritato, contro una squadra che potenzialmente vale le primissime
posizioni. |
|
Data: 23/11/09 |
Noci: La
Intini impatta in casa contro il Romagna |
|
Serie A1
Noci-Romagna |
in avanti anche di sette reti gli uomini di Iaia si fanno rimontare nel
finale
Nel segno della
continuità? Si ma il filo conduttore doveva essere con la vittoria di
Prato e non con la brutta prestazione in casa contro il Merano, si,
perché i nocesi hanno ripetuto la stessa recita andata in atto contro
gli altoatesini nell’ultima partita giocata tra le mura amiche e cioè
primo tempo da padroni e secondo tempo concesso inspiegabilmente agli
avversari di turno.
Qualcosa ancora non va in questa squadra che, sulla carta, è di sicuro
una delle più forti del campionato ma che si comporta come se fosse una
delle candidate alla retrocessione.
Si dovrà lavorare molto in casa Intini per colmare le lacune che, sono
ancora una volta emerse sabato scorso, si dovrà lavorare sull’aspetto
caratteriale e su quello tecnico, specie sulla fase difensiva che sembra
il tallone di Achille degli uomini di Iaia.
Il racconto della partita di sabato ne è un esempio. Partono bene gli
ospiti che si portano sul 3-1, la Intini ribatte e raggiunge sul 4 pari
il Romagna. Sussulto degli ospiti che si portano in vantaggio 4-5, sarà
l’ultima volta per la prima frazione e per buona parte della ripresa
poichè Pulito e compagni ingranano la quinta e volano al massimo
vantaggio di +7. Il Romagna non molla mai e cerca di riavvicinarsi
riuscendo a limitare il gap e chiudere il primo tempo in svantaggio di 3
reti, 15-12.
Secondo tempo, al rientro in campo mister Tassinari modifica l’assetto
difensivo dei suoi portandolo sul 4-2, la Intini sembra imbavagliata e
non riesce a trovare le contromisure, gli ospiti ci credono e provano
addirittura a vincere la partita. Minuti finali concitatissimi, errori
arbitrali (da rivedere la coppia Vairo-Balzano), errori in attacco della
Intini e difesa molle permettono ai romagnoli di portarsi in vantaggio
di una rete quando mancano due giri di lancette alla fine.
Nell’azione seguente i nocesi pareggiano, Romagna ancora in attacco e
Ventrella para e innesca l’attacco nocese che si porta sul +1 quando
mancano 45” alla sirena. Attacco degli ospiti e ancora una volta difesa
ferma e gol dall’ala per il definitivo pareggio 28-28.
Grande la delusione sui volti della Intini che abbandona il parquet e
festa per i ragazzi di Tassinari per l’impresa compiuta. Piero
Amatulli
INTINI NOCI –
ROMAGNA:
28-28 (p.t. 15-12)
Intini Noci:
Coppola , D’Aprile , DaSilva 10, Di Ceglie , Di Leo 3, Fantasia 6,
Lapresentazione 3, Maggiolini , Malena , Notarnicola , Pulito , Recchia
2, Santoro 4, Ventrella. All. Iaia
Romagna:
Bulzamini 1, Ceroni 4, La Guardia , Martellini 5, Minoccheri , Sartori,
Strujic 11, Tassinari D., , Tassinari F.5 , Valvassori 1, Raffini,
Scheda 1. All. Tassinari
arbitri:
Vairo-Balzano |
|
Data: 23/11/09 |
Pescara: Pescara
spettacolare, battuto il Citta’ Sant’Angelo! |
|
Serie A2
Pescara-Città Sant'Angelo |
Svegliati Pescara,
questo non è un sogno! E’ realtà. Splendida realtà. Quinta giornata del
campionato di Serie A2 Maschile: AS Pescara Handball – Città
Sant’Angelo, derby abruzzese, va in scena al Pala Giovanni Paolo II di
Pescara.
Numeri e pensieri parlerebbero di pronostico praticamente chiuso: gli
angolani, guidati da Nicola D’Arcangelo, sono primi in classifica, a
punteggio pieno. In più, godono di un bilancio totalmente a loro favore
negli scontri con i cugini adriatici.
Ma stavolta no. Stavolta i biancoazzurri hanno deciso di non parlare la
lingua dei pronostici, bensì quella dell’orgoglio, della reazione. O
forse, hanno semplicemente pronunciato il linguaggio dei più forti.
Perché è come tali che sono usciti dal 40x20 del Pala Giovanni Paolo II
al fischio finale.
Prestazione perfetta a cominciare dal primo tempo, chiuso dal Pescara in
vantaggio per 14 – 12. Menna, Pieragostino, Di Marco, D’Orazio, Cozzi,
Pellegrini, Rigante i biancoazzurri a segno. E l’impresa, nel frattempo,
prende forma.
La ripresa è degna di un gran bel derby: il Pescara prova la fuga, a
diciannove minuti dal termine conduce sul 20 – 16. E’ veemente, però, la
reazione degli angolani, bravi a riportarsi sotto di una sola segnatura.
Il match si accende, e con esso i biancoazzurri. Tra i pali, con buona
pace di capitan Zuccarini, il nome del derby è uno solo: Jan Jurina,
strepitoso. In campo, Menna e soprattutto Roberto Pieragostino, classe
1991, non sembrano conoscere rivali.
I direttori di gara danno uno sguardo al timer: otto minuti al fischio
finale. Pescara non lascia, bensì raddoppia. Cozzi, Pieragostino,
Pieragostino, ed ecco servito il parziale chiave della gara. 28 – 23, e
Città Sant’Angelo in bambola.
La tensione diviene palpabile, negli ospiti saltano i nervi di coach
D’Arcangelo: doppia esclusione per lui. Il Pescara, da par suo, non deve
far altro che chiudere la gara. Lo fa prima con Pieragostino, poi con
Cozzi.
A tre secondi dal termine arriva il 32 – 25 di Antonio Di Valerio. Città
Sant’Angelo s’arrabbia, ma stavolta tafferugli d’ogni genere lasciano
davvero il tempo che trovano. In casa AS Pescara Handball c’è da
festeggiare, gioire, godersi questo fantastico successo; senza però
distogliere l’attenzione dal prossimo impegno, stavolta in trasferta,
sul campo del Cingoli. di Matteo Aldamonte Resp. Ufficio Stampa
AS PESCARA HANDBALL
– CITTA’ SANT’ANGELO (32 – 25, p.t. 14 – 12)
AS Pescara Handball:
Zuccarini, Jurina, Pelagatti, Leonzi, D’Orazio 2, Cozzi 5, Di Valerio 3,
Falcone, Pellegrini 2, Menna 9, Di Marco 1, Pieragostino 8, Rigante 2.
Allenatore: Pavle Jurina
Città Sant’Angelo: D.Gabriele, Collevecchio, Facchini 3, D’Alonzo,
Marzuoli 3, M. Gabriele 12, D’Arcangelo 6, M. Gabriele 1, Milia,
Giammarino, Colleluori, Di Domenico. Allenatore: Pasquale Forcella
Arbitri: Armenio & Fioretti |
|
Data: 23/11/09 |
Monteprandone:
Troiani &
Ciarrocchi demolita dall’Apuania |
|
Serie A2
Farmigea-Monteprandone |
Ma a coach Romandini ne mancavano quattro.
Apuania
Farmigea-Monteprandone 35-26
APUANIA:
Bassi 2, Vezzoni 2, Vannucci, Vergassola 2, Andreini 4, Salemi 5,
Brignardello 1, Fedi, Cascone 3, Fernandez 10, Kobilica 3, Mazzi 2,
Andreani 1, Munda. All.: Del Monte.
MONTEPRANDONE:
La Brecciosa, Falà, Bisirri 2, Salpietro 4, Di Sabatino 4, Sciamanna 4,
Di Cesare 3, Poletti M., Veccia, Pannelli 1, De Cugni 5, Salladini,
Fanesi 3. All.: Romandini.
Arbitri:
Mastromattei e Buonocore. NOTE: parziale primo tempo 23-9.
Se al tuo avversario regali 4 uomini 4, be’, allora, c’è ben
poco da recriminare. La Troiani & Ciarrocchi si presenta a Prato orfana
dei lungodegenti
Consorti
e Di
Marcello,
ma anche senza
Poletti
D.
(fastidio al tendine) e il cannoniere
Paolucci
(influenzato), infortunati dell’ultimora. Diventa tutto molto facile per
l’Apuania che dopo 6′24” è già avanti 6-1 e sull’11-2 (11′26”) pensa già
alla prossima. Monteprandone, nonostante la buona prestazione di De
Cugni (non solo per le 5 marcature), non riesce a imbastire la benché
minima reazione. E il secondo tempo, 17-12 in favore dei celesti,
diventa poco più di una consolazione. Perché i padroni di casa si
limitano a controllare.
La terza sconfitta stagionale non scalfisce l’ottimismo di
coach
Pierpaolo
Romandini.
«Dispiace non avere dato seguito alla vittoria di Parma, ma era davvero
impossibile fare di più. Apuania troppo forte, noi troppo rimaneggiati».
Non resta che pensare al Rapid Nonantola, avversario al Colle Gioioso
sabato 28 (ore 18.30). |
|
Data: 23/11/09 |
Casalgrande: Cir
Serenissima – Sassari 33 – 22 (19 – 9) |
|
Serie A2
Casalgrande-Sassari |
Cir Serenissima:
Baschieri, Gherman, Barbieri 1, Braglia 2, Benci 4, Fiorani, Fontana 2,
Scorziello 1, Spenga 6, Ruozzi D. 13, Ruozzi A. 4, Krivokapic, Gazzotti,
Pranzo.
Sassari:
Casada, Pani, Cuccu 3, D’Apice 1, Pirino 2, Masia 5, Del Prete 3, Congiu,
Faedda 3, Ganau 1, Beniellì 1, Bomboi 3, Sias.
Scritto da elena
Solamente per 10
minuti Sassari è riuscito a tenere testa ad una CIR – Serenissima che
con questa vittoria e con la concomitante sconfitta in trasferta del
Città S. Angelo per mano del Pescara 32 – 25 si porta al primo posto in
classifica, al comando solitaria del girone B del campionato Nazionale
di pallamano, serie A2 maschile.
Scesi in campo con la
massima concentrazione i ragazzi di Luca Montanari dopo i primi minuti
di gioco trovano subito il bandolo della matassa per mettere Sassari
alle corde e dopo i primi 5 minuti con il risultato di 4 – 4 inizia
inesorabile la marcia progressiva della squadra Reggiana che dal 10’ del
primo tempo sopravanza la compagine Sarda 6 – 5 e senza lasciare ombre
di dubbio sull’esito dell’incontro comincia la progressione nelle
realizzazioni per giungere al 20’ sul 13 – 6 ed al 25’ con la CIR –
Serenissima che conduce 14 – 8 per arrivare al riposo con il risultato
di 19 – 9 .
Davide Ruozzi e
compagni tornano in campo per la seconda frazione di gioco con la
convinzione che la partita sia già incanalata per il verso giusto, che
non ci si deve adagiare sugli allori, che il pubblico di Casalgrande
merita di divertirsi ed è così che la squadra di casa, convinta delle
propie capacità, con belle giocate và a segno con facilità facendo
divertire chi è seduto sulle tribune del Palakeope e si porta al 35’ sul
22 – 10 per giungere al 40’ con il massimo vantaggio di + 13 nei
confronti della squadra Isolana con il risultato di 27 – 14 ed al 50’
sul 29 – 17 per chiudere le ostilità con un risultato finale 33 – 22 che
rispecchia grandemente i reali valori in campo e premia il gioco
espresso da una CIR – Serenissima in gran forma.
Una partita quasi
perfetta sia nel gioco di squadra che nella concentrazione e convinzione
dei singoli giocatori, un Baschieri tra i pali che dà sicurezza, il suo
sostituto Gherman che dimostra di non essere da meno, un Davide Ruozzi
che continua ad essere un cecchino micidiale, 13 reti nel suo carniere,
uno Spenga che sia in difesa che in attacco, con le sue 6 realizzazioni
all’attivo non fa rimpiangere la mancanza in campo del capitano Matteo
Corradini, fermo per un attacco febbrile, il tutto come componente di
una ricetta che Luca Montanari ha dimostrato di sapere gestire al meglio
valorizzando in assoluto il gruppo, fuori uno e dentro un altro ed il
gioco non cambia ed il rendimento e l’attenzione sono sempre al massimo.
Se sapranno continuare
su questa strada, senza montarsi la testa e tenendo i piedi per terra, i
ragazzi targati CIR – Serinissima potranno avere grandi soddisfazioni
nel proseguo del campionato e se sabato prossimo riusciranno a scendere
in campo a Città S. Angelo con la giusta concentrazione e convinzione
potrebbero mettere a punto una classifica molto interessante per il
proseguo di un campionato dove sempre di più la compagine Reggiana
dimostra di essere una protagonista e che potrebbe cominciare ad avere
anche certe ambizioni. |
|
Data: 23/11/09 |
Fondi: Tutto facile per
la Semat ad Altamura |
|
Serie A2
Altamura-Fondi |
ALTAMURA – HC SEMAT FONDI 26-33
(P.T. 11-18)
Altamura: Amendolagine, Pallotta, Colamonaco, Santoro, Cannito (1),
Baldassarra (3), Tragni (3), Scalera A. (7), Natrella (4), Pepe (2),
Scalera G. (5), Bucco (1), Luisi, Paolicelli. All. Loviglio
HC Semat Fondi: D’Angelis, Barlone, Gionta, Di Manno V. (1), Di
Manno S. (2), Di Manno G. (6), Di Lelio (1), D’Ettorre (5), Bogovcic,
Panariello (3), Zizzo (4), Sangiuolo G. (6), Molineri (4), Carnevale
(1). All. Manzi – De Santis G.
Arbitri: De Marco e Carcea
Quarta vittoria consecutiva per l’HC Semat Fondi che passa
senza grossi problemi sul campo dell’Altamura nella quinta giornata del
campionato nazionale di serie A2. Gli uomini di Manzi e De Santis non
hanno trovato grandi resistenze nella giovane compagine pugliese,
risolvendo la pratica già nei primi 30’ di gara. Dopo una prima fase di
studio (2-3 al 4’) i rossoblu operavano il primo break grazie alla
velocità di Zizzo in seconda fase e ad alcune pregevoli conclusioni di
D’Ettorre; il vantaggio della compagine ospite si manteneva costante
sulle tre-quattro lunghezze fino al 20’, quando un brillante Giuliano
Sangiuolo dall’ala ed un positivo Panariello consentivano ai rossoblu di
portarsi sul +7 con cui si chiudeva il primo tempo (11-18). Nella
ripresa i tecnici fondani continuavano la rotazione degli atleti a loro
disposizione; il solo Bogovcic, tenuto ancora una volta prudenzialmente
a riposo, non entrava in campo. Nonostante gli sforzi dei padroni di
casa il vantaggio dei rossoblu si ampliava ancora: era in particolare
Gianluca Di Manno a finalizzare le manovre offensive portando i suoi al
massimo vantaggio di +10 che rimaneva fino al 22’. La reazione
d’orgoglio dei pugliesi riusciva nel finale a ridurre il divario tra le
due squadre fino al 26-33 con cui si chiudeva l’incontro. Il successo di
Altamura consente alla compagine del presidente Cardinale di chiudere a
punteggio pieno la fase d’andata del raggruppamento C1 e proiettarsi già
con la mente alla seconda fase, quando le migliori sei squadre uscite
dai due gruppi che formano il girone C si scontreranno in una sorta di
poule-promozione. Nel girone di ritorno sarà importante fare risultato a
Gaeta per presentarsi con il bonus di tre punti alla parte decisiva
della stagione, ma soprattutto bisognerà lavorare per tornare all’ottimo
livello di gioco espresso nella passata stagione e non ancora raggiunto
nell’attuale campionato. Il pieno recupero di Andrea Sangiuolo e
Bogovcic sarà la carta in più che Manzi e De Santis potranno giocare a
partire dal girone di ritorno della prima fase, che per l’HC Semat Fondi
inizierà il prossimo 5 dicembre con la gara interna contro il Benevento;
la settimana prossima i rossoblu riposeranno ed avranno così modo di
mettere meglio a punto le fasi di gioco e correggere alcuni errori
ricorrenti emersi nelle gare fin qui disputate.
Nel frattempo l’Under 18 vince un avvincente derby con i pari
età del Gaeta e si mantiene al comando del girone a punteggio pieno.
Purtroppo la fase finale di questo incontro è stata caratterizzata da
spiacevoli episodi che hanno coinvolto i giovani giocatori in campo ed a
fronte dei quali la società fondana si riserva di prendere gli opportuni
provvedimenti disciplinari. |
|
Data: 22/11/09 |
Secchia: Domani Gammadue in Tv contro Teramo |
|
Elite
Secchia-Teramo |
Il
Gammadue è chiamato a riscattare immediatamente il passo falso di
Fasano, ancora una volta sotto i riflettori di RaiSport Più. Domani alle
18,45 al PalaBursi i rossoblu affronteranno la Teknoelettronica Teramo
allenata dall'ex bandiera azzurra Marcello Fonti.
La squadra abruzzese, proprio come il Gammadue, ha sei punti in
classifica e punta a conquistare quel quarto posto ambito da poker
gruppo di squadre di cui fa parte alnche il team di Fabrizio Ghedin.
Fino ad ora il Gammadue ha alternato belle giocate ad errori banali e
non è ancora riuscito a trovare un equilibrio nel proprio gioco; il
Teramo invece si affida ad un attacco che fino ad ora ha prodotto una
media di 30 reti a partita. Radosavljevic è secondo nella classifica
marcatori con 41 reti all'attivo, davanti a Paulo Silva (42) e al
compagno di squadra Raupenas (38).
Gammadue-Tecnoelettronica sarà diretta dai fratelli Giovanni e Giuseppe
Iaconello.
Durante l'intervallo della partita esibizione dei giovanissimi
pallamanisti del Centro di Avviamento della Pallamano Secchia. |
|
Data: 22/11/09 |
Piccolo TS: Trieste, prezioso pareggio in Sicilia |
|
Serie A1
Girgenti-Trieste |
GIRGENTI 24-PALLAMANO
TRIESTE 24
GIRGENTI:
Brzic 6, Conigliaro 2, Di Vincenzo 1, Brancaforte 9, Radic 5, Camilleri,
Pace, Cirasa 1, Tordi, Moscato, Grande, Pendolino, Santamaria. All.
Gelo.
PALLAMANO TRIESTE:
Modrusan, Cozzi, Sedmach, Radojkovic 6, Ionescu 2, Pernic, Zampollo,
Fanelli, Nadoh 5, Carpanese 2, Lo Duca 8, Leone 1. All. Bozzola.
ARBITRI:
Chiarello e Pagaria.
La Pallamano Trieste
esce imbattuta dalla temibile trasferta in casa del Girgenti e porta a
casa un pareggio prezioso che le consente di rimanere nei primissimi
posti della classifica. Un 24-24 che, per quelle che erano state le
premesse della vigilia, può senza dubbio essere considerato un risultato
positivo. Il lungo viaggio, la perdurante assenza di Visintin, le
condizioni non ottimali con cui sono scesi in campo Carpanese e Nadoh e
il leggero stiramento che aveva impedito a Modrusan di allenarsi
regolarmente nel corso della settimana non sembravano il viatico ideale
per affrontare un’avversaria che si annunciava in un’ottima condizione
di forma. E invece, grazie soprattutto alle prodezze di un Modrusan
assolutamente straordinario, Trieste è riuscita a portare a casa un
punto che per quello che è stato l’andamento del match può starle
addirittura stretto. Trascinata dalle parate del suo portiere e da un Lo
Duca ancora una volta da applausi, la formazione guidata da Marco
Bozzola ha dominato il primo tempo chiudendolo avanti di sei sul 14-8.
Trieste ha iniziato bene la ripresa toccando il massimo vantaggio sul
15-8 poi ha subito il ritorno dei siciliani che hanno dato tutto per
ricucire il break e rientrare in partita. La maggior pressione dei
padroni di casa e l’inevitabile perdita di lucidità a causa della
stanchezza fattasi sentire alla distanza sono costate a Trieste un
consistente numero di palle perse che hanno dato la possibilità al
Girgenti di rientrare. Nonostante questo a tre minuti dalla fine il
vantaggio era ancora di tre reti e a poco più di trenta secondi dalla
sirena un sette metri per Nadoh sul punteggio di 24-23 poteva chiudere
la partita. L’errore del terzino sloveno e il successivo gol messo a
segno dai siciliani hanno fissato il definitivo pareggio. «Poteva andar
meglio - sottolinea il presidente della Pallamano Trieste Giuseppe Lo
Duca - ma credo che dobbiamo essere contenti di questo punto perché
conquistato in emergenza contro una buona avversaria. Soddisfazione,
dunque, soprattutto per la prova di Diego Modrusan che in questa partita
davvero, si è superato raccogliendo i complimenti di compagni e
avversari». Lorenzo Gatto |
|
Data: 22/11/09 |
Gazzetta MO: Sconfitta
casalinga per il Rapid |
|
Serie A2
Nonantola-Parma |
Sconfitta casalinga per il Rapid che privo di alcuni elementi importanti
si arrende al Parma per 23-26. Mister Zoboli deve rinunciare a Carraro
ed Apparuti e a Benatti. Partenza all’insegna degli errori in fase
offensiva da parte dei nonantolani, errori che consentono agli ospiti di
prendere subito le redini dell’incontro. La formazione nonantolana
riesce a reagire e chiude la prima frazione in svantaggio di due reti
Nella ripresa la fromazione nonantolana perde anche Gabriele Serafini
per somma di esclusioni, il Parma ringrazia e mantiene saldamente il
vantaggio. A dieci minuti dal termine il Rapid avrebbe la possibilità di
riaprire l’incontro ma la troppa precipitazione al tiro consente ai
parmensi di colpire in contropiede chiudendo così sul 23-29. (eb) |
|
Data: 22/11/09 |
Gazzetta MN: Squassabia ok col Brescia Nel test coach Ivaci prova nuovi
schemi |
|
Serie A1/F
Mantova |
Test positivo per intensità di gioco e attendibile, anche grazie alla
qualità sviluppata dal team bresciano. Lo Squassabia Arredamenti vince
35-28 l’amichevole con il Brescia di A2 delle ex Galli, Savoldi e
Bettinzoli. La squadra compie passi avanti in merito all’inserimento
negli schemi di Arishina. Match agonisticamente acceso ed è buono così,
in vista della ripresa del campionato (sabato a Suzzara alle 18.30 con
il Ferrara). Lo Squassabia ha fatto diverse prove di gioco, soprattutto
in difesa. Non c’erano Calen per lavoro e le baby. Nel primo tempo si è
testata la formazione titolare, nel secondo Popescu a riposo. «Abbiamo
affinato situazioni di gioco - riferisce Lorena Bassi - Giocare è sempre
meglio che allenarsi, perché si può affrontare una difesa schierata.
Siamo soddisfatte». Il capitano nella ripresa ha ceduto il posto fra i
pali a Gambera Garcia. Mercoledì le biancorosse hanno svolto un
allenamento congiunto con i ragazzi dell’A2 di Vigasio e forse lo
ripeteranno anche il prossimo mercoledì.«Utile e stimolante giocare con
i maschi» commenta il portiere. Ai Mediterranei di scena a Lignano,
Italia 10ª. (b.m.) |
|
Data: 22/11/09 |
Parma: Parma Pallamano vince a
Nonantola 29 a 23 |
|
Serie A2
Nonantola-Parma |
Confermando l'andamento di questo inizio campionato Parma perde in casa
ma vince fuori; da sabato prossimo, in casa contro l'Ascoli, si dovrà
cambiare "questa moda".
Per la gioia dei molti supporter gialloblù presenti questa sera si è
visto un Parma molto diverso, che ha battuto una squadra sicuramente più
forte di quel Monteprandone che aveva dominato sabato scorso al Pala Del
Bono. Buon gioco, determinazione, pochi errori in fase di tiro e,
soprattutto, voglia di vincere, in una gara dove il Parma è stato sempre
in vantaggio (alla fine del primo tempo il risultato era di 14 a 12 per
i nostri colori). Bravi ragazzi, bravi tutti.
Per il commento alla partita rimandiamo al nostro comunicato che
cercheremo di pubblicare al più presto.
Nonantola:
Monari, Serafini G.(5), Manfredini (1), Serafini R. (3), Benati (1),
Giannetta (10), Bernardini, Zoboli L.(2), Iori, Porrari, Morselli, Valle
(1), Marinaccio, Ansaloni. All. Zoboli M.
Parma: Vigliotti,
Del Bono, Belli (2), Bertolucci, Faiulli (1), Ferraresi (3), Ferrari
(2), Garavaldi (1), Grandi (10), Maffei (2), Maiavacchi (1), Pieracci
(4), Zagatti, Mancuso (3). All. Fanti |
|
Data: 22/11/09 |
Prato: Bozen-AlPi 34-21 |
|
Serie A1
Bozen-Prato |
BOZEN:
Menini, Oberkofler; Dollinger 4, Bosnjak-Flego, Gufler 6, Innerebner 6,
M. Malfer, Obrist 2, Pircher 3, Popovic 1, Waldner 2, Vunjak 7, Pobitzer,
R. Malfer.
Coach: Flego-Eisenstecken.
ALPI:
Turini, Alunno; Moradei, Cortese 3, Altieri, Dei 6, Moro, Tibollo, Rossi
6, Pozzi, Carmignani 5, Fondelli, Ronchi 1, Radukic. Coach: Cavicchiolo.
ARBITRI:
Cozzula e Manca.
PRIMO TEMPO
- L'AlPi inizia con Turini, Cortese, Dei, Rossi, Ronchi, Carmignani e
Pozzi. Scelte forzate per Sergio Cavicchiolo, che ha convocato
regolarmente Radukic che potrà dare solamente consigli dalla panchina,
visto che non potrà essere utilizzabile. Che la partita fosse proibitiva
o meno lo si sapeva tutti. Ed in effetti, i primi trenta minuti lo hanno
confermato. Prato avanti 1-0, poi solo Bolzano. Gli altoatesini hanno
chiuso la prima frazione in vantaggio per 16-7. Troppi anche gli errori
in contropiede commessi in attacco dai lanieri. In queste condizioni,
impossibile poter pretendere di rimanere in partita. Qualche due-minuti
di troppo ha poi fatto il resto (in una circostanza, la squadra è
rimasta in campo con soli 5 giocatori). Rossi 3 gol, Carmignani 2, Dei e
Ronchi 1: questo il tabellino pratese della prima frazione.
SECONDO
TEMPO
- Nella ripresa, l'AlPi
ha una reazione. Si porta a -6 ma il Bolzano è troppo forte e reagisce,
riportandosi imperiosamente avanti a dieci minuti dalla fine (31-19). Il
Prato paga anche l'espulsione diretta comminata dagli arbitri a Simone
Ronchi, espulso al 13° per proteste: in effetti, sebbene assolutamente
non determinante sul risultato, la coppia arbitrale non è stata benevola
nei confronti dei lanieri. Termina 34-21 per la capolista, che si
conferma organico di primissimo ordine. Stefano Chini |
|
Data: 21/11/09 |
Alto Adige: Loacker, Prato da falciare |
|
Serie A1
Bozen |
Dopo la brillante
vittoria nel derby contro il Merano, i biancorossi di Ljubo Flego
cercheranno questa sera con inizio alle 19 in via Roen di proseguire la
loro striscia vincente in casa contro il Prato. Sulla carta il
pronostico e tutto per i ragazzi di casa che al contempo tiferanno
Merano. I diavoli neri infatti scenderanno sul parquet trentino del
Mezzocorona. Proprio quest’ultima è la squadra che detiene il primato in
classifica in condominio del biancorossi. Una vittoria in casa abbinata
ad un risultato positivo di Popov e compagni proietterebbe i bolzanini
in vetta da soli alla classifica. Il Merano visto nelle ultime uscite ha
tutte le possibilità per fare risultato nella tana dei rotaliani. Unico
dubbio le condizioni fisiche del forte terzino russo che è uscito
malconcio dal derby della settimana scorsa. Dopo due vittorie
consecutive, impegno arduo ma non impossibile per la Forst Bressanone.
Anche se falcidiati dagli infortuni di ragazzi del duo Noessing e
Niederwieser cercheranno di espugnare il difficile terreno del Pressano.
Le potenzialità ci sono tutte. Certo è che ci vorrebbe una prestazione
davvero super per piegare una formazione ostica come quella trentina.
Da segnalare anche l’affascinante big match fra gli under 18. Domenica
pomeriggio alle 16 in via Roen va in scena un Bolzano - Merano che alla
terza di campionato può già risultare decisivo. Intanto la Federazione
ha voluto inaugurare un nuovo progetto con l’ apertura del portale
dedicato ai vari eventi che la FIGH organizza e che sarà raggiungibile
attraverso il sito ufficiale www.figh.it cliccando sulla icona
denominata “MediaZone”. - Walter Taranto |
|
Data: 21/11/09 |
Piccolo TS: Bozzola: «Girgenti ha terzini fortissimi» |
|
Serie A1
Trieste |
Pallamano Trieste di
fronte alla trasferta più lunga del campionato. A Girgenti, in provincia
di Agrigento, la formazione di Marco Bozzola affronta un’avversaria da
non sottovalutare che sta attraversando un ottimo momento di forma ed è
reduce dal convincente successo strappato in trasferta sul parquet del
Castenaso. Un 41-28 che testimonia l’eccellente stato di salute della
formazione siciliana e che tiene in allarme la formazione triestina. «Di
certo - sottolinea prima della partenza il tecnico Bozzola - quella di
stasera è una partita che non ci possiamo permettere di sottovalutare.
Troveremo un ambiente caldo e un’avversaria che soprattutto in casa ci
tiene a far bene. Il loro punto di forza? Direi la linea dei terzini
che, Brzic su tutti, garantisce un buon bottino di reti. Noi non siamo
ancora al top della forma considerando l’assenza di Visintin e le
condizioni non ottimali con cui scenderanno in campo Nadoh e Carpanese.
Proprio per questo ho chiesto ai ragazzi di dare il massimo e di essere
pronti a sacrificarsi sul campo». L’ottava giornata registra le sfide al
vertice tra Mezzocorona e Merano e Bolzano e Alpi Prato gare che mettono
in palio il primato in classifica classifica. Il resto del programma
propone il derby altoatesino tra Pressano e Bressanone e le gare tra
Noci e Romagna e Ambra e Castenaso. Programma della 8.a giornata di
andata: Pressano-Bressanone (ore 18, arbitri Regalia e Greco), Intini
Noci-Romagna (19, Vairo e Balzano), Metallsider Mezzocorona-Merano
(20.30, Montagner e Spina), Ambra-85 Castenaso (19
Mastromattei-Buonocore), Bolzano-Alpi Prato (19, Cozzala e Manca),
Girgenti-Trieste (18.30, Chiarello e Pagaria). Classifica: Metallsider
Mezzocorona e Bolzano 18, Alpi Prato e Pallamano Trieste 13, Pressano
11, Bressanone 10, Merano, Intini Noci, Girgenti 9, Romagna 7, 85 Merano
6, Ambra 0. Lorenzo Gatto |
|
Data: 21/11/09 |
Girgenti: Il Girgenti
pronto a calare il poker di vittorie |
|
Serie A1
Girgenti |
E' tutto pronto in casa
Pallamano Girgenti per la sfida casalinga di sabato prossimo al
Palasport Antonio Giglia di Favara, alle ore 18,30, contro il blasonato
Trieste, per l'ottava giornata del campionato di A1. La compagine
agrigentina ha preparato la partita con la giusta mentalità, con la
massima dedizione negli allenamenti e con l'eccellente professionalità
che contraddistingue gli atleti del presidente Filippo Napoli. Il morale
della banda del tecnico Lillo Gelo è alle stelle dopo le tre vittorie
consecutive che hanno permesso alla Pallamano Girgenti Sicily Food di
lasciare l'ultimo posto in classifica e risalire prepotentemente la
graduatoria. La squadra adesso, afferma Lillo Gelo, gioca una buona
pallamano. Gli atleti hanno assimilato alla perfezione gli schemi e i
risultati iniziano ad arrivare. La forma fisica è quasi al top ed
abbiamo ancora ampi margini di miglioramento. Sono fiducioso per la gara
interna contro il Trieste, che verrà ad Agrigento per giocarsi a viso
aperto la sfida del Palagiglia di Favara. Non dobbiamo assolutamente
sottovalutare l'avversario, ma bensì affrontarlo con la giusta
cattiveria agonistica.
L'impatto iniziale con
il match sarà di fondamentale importanza per l'esito finale
dell'incontro . Il Trieste, 16 scudetti in bacheca e numerose coppe
nazionali ed europee, è reduce dal pareggio casalingo contro il Pressano
per 23 a 23. La formazione allenata dal duo Bozzola-Oveglia occupa il
quarto posto con 13 punti in classifica, frutto di 4 vittorie, un
pareggio e due sconfitte. Ha totalizzato 172 reti e ne ha subito 166. La
formazione tipo del Trieste: Modrusan tra i pali, Lo Duca, Nadoh,
Carpanese, Radojkovic, Leone e Ionescu. I punti di forza della squadra
trentina sono lo straniero Radojkovic, Nadoh ed il portiere Modrusan.
"Ci vorrà il miglior Girgenti per battere il Trieste" dichiara il
portiere Calogero Pendolino. "Siamo, comunque, pronti alla sfida e se giochiamo con la stessa voglia e
intensit come contro il Castenaso, sono sicuro che riusciremo a calare
il poker di vittorie. Ma per vincere abbiamo bisogno anche del sostegno
del pubblico. Invito i tifosi agrigentini e dell intera provincia a
seguire la gara contro il Trieste" . Mercoledì scorso il
Girgenti ha giocato e vinto largamente un amichevole ad Enna con la
locale formazione che milita nel campionato di A2. Ufficio stampa
Pallamano Girgenti |
|
Data: 21/11/09 |
Gazzetta MO: Rapid,
derby casalingo col Parma B: Carpi-Marconi, Modena-Crenna |
|
Serie A2
Modenesi |
Dopo aver osservato
un turno di riposo il Rapid Nonantola torna in campo per la quinta
giornata di andata che lo vedrà impegnato fra le mura amiche contro il
Parma per un derby emiliano contro una formazione che fra le proprie
fila schiera alcuni ex della pallamano Secchia quali Grandi, Pieracci e
Ferraresi. In casa Rapid la sosta ha permesso di provare a recuperare
alcuni infortunati, dovrebbero essere finalmente a disposizione sia
Gabriele Serafini che Manuel Porrari, ancora fuori causa invece Max
Carraro e Fabio Fregni. Qualche problema legato all’influenza per
Benatti e Valle che però dovrebbero essere della partita. Il Rapid deve
conquistare assolutamente i tre punti per continuare il buon cammino
mostrato finora e per non farsi raggiungere proprio da Parma a quota 6.
Fischio d’inizio alle ore 18,30 alla palestra Alighieri agli ordini
degli arbitri Capasso e Fracchia. SERIE B. Carpi-Marconi Jumpers (ore
18), Modena-Crenna (ore 18.30). SERIE C. Rapid Nonantola-Formigine
(ore 16) e SP1 Arci Ravarino-Rimini (ore 18). (e.b.) |
|
Data: 21/11/09 |
Gazzetta MN: Lo
Squassabia contro il Brescia |
|
Serie A1/F
Mantova |
Il campionato di A1
di pallamano si ferma per una settimana e riprenderà con lo Squassabia
Arredamenti che per l’ultima di andata ospiterà a Suzzara il Ferrara.
Per non perdere il ritmo, però, oggi alle 18 a Cologne le biancorosse
disputeranno un’amichevole con il Brescia di A2 dell’ex mister Baresi,
test che si rinnova per la terza volta. Coach Ivaci ha necessità di
inserire negli schemi la russa Arichina in un contesto agonistico a
difesa schierata. Liuba a Cassano ha ben figurato, ma bisogna allenarsi
per altri scenari. In uno dei due recuperi della 5ª giornata (Teramo e
Ferrara giocheranno il 24), Sassari ha battuto Messana 30-26. Ecco la
classifica: Salerno 16; Sassari 15, Teramo 12; Messana 9; Vigasio 7;
Ferrara, Squassabia 4; Cassano 0. Per i Campionati del Mediterraneo c’è
Italia-Grecia. (bm) |
|
Data: 20/11/09 |
Ancona: Claudio Ebner
operato oggi |
|
Elite
Ancona |
Più grave del previsto
l'infortunio di Claudio Ebner nella partita contro il Siracura. Il
giocatore della Luciana Mosconi, che ha riportato una lesione al
legamento crociato del ginocchio destro, è stato operato oggi dal Dr.
Zara presso Polo Ospedaliero di Loreto. Inizierà ora la fase
riabilitativa che permetterà al giocatore dorico di riprendere
l'attività sportiva tra quattro/cinque mesi |
|
Data: 20/11/09 |
Noci: La
Intini Noci ospita il Romagna per la 9^ di andata |
|
Serie A1
Noci |
Per la nona giornata
del campionato nazionale di A1 la Intini Noci ospita il Romagna di
mister Tassinari.
La vittoria di Prato ha ridato fiducia agli uomini di Iaia e vigore ad
una classifica che si stava facendo preoccupante.
L’occasione è ghiotta per proseguire sulla strada intrapresa in Toscana,
dove, Pulito e compagni hanno dimostrato di poter dire ancora la loro in
questo campionato.
In Puglia scende un Romagna assetato di punti, la classifica dei
romagnoli dice sette punti in otto partite, c’è da dire però che gli
uomini di Tassinari, seppur con una classifica non felice, stanno
giocando una buona pallamano e sabato scorso hanno ceduto in casa, di
una sola rete, alla capolista Mezzocorona.
Si prospetta un incontro interessante, come tra l’altro è tradizione tra
queste due squadre, da una parte i martelli Di Leo e Uelington che
cercheranno di confermarsi sugli standard realizzativi della scorsa
giornata, dall’altra Folli e compagni che cercheranno di vendere cara la
pelle.
“La vittoria di sabato scorso ci ha
dato una scossa importante” – dice Mister Iaia – “nella trasferta di Prato si è visto il vero Noci. Possiamo e dobbiamo
sicuramente ancora migliorare, specie nella fase difensiva, ma l’impegno
dei ragazzi in allenamento mi fa ben sperare per il futuro. Da sabato ci
attendono una serie di partite alla nostra portata, sia chiaro, nessun
impegno è da prendere sotto gamba, bisogna affrontare ogni avversario
come se affrontassimo la prima in classifica, voglio arrivare alla
partita di Agrigento con 18 punti in classifica e per questo chiedo
anche aiuto ai nostri tifosi. Ci piacerebbe vedere un palazzetto pieno
di gente e di calore, oggi più che mai c’è bisogno del sostegno del
pubblico nocese che si è sempre rivelato l’uomo in più della Intini Noci.”
Arbitrerà l’incontro la coppia Vairo e Balzano, fischio d’inizio alle
ore 19.00 presso il nuovo palazzetto dello sport di Noci. Piero
Amatulli |
|
Data: 20/11/09 |
Prato: Troppi
infortuni, l'AlPi parte per Bozen incerottata |
|
Serie A1
Prato |
Mai come in questa
circostanza l'AlPi è costretta a maledire gli infortuni. Troppe le
assenze cui dovrà far fronte Sergio Cavicchiolo, in vista della
trasferta in programma sabato alle ore 19 a Bolzano contro la capolista
degli ex Bosnjak e Vunjak. "Se eravamo al completo - dice il coach -
potevamo dire la nostra. Così facendo, diventa tutto più difficile".
Gianni Dei è tornato ad allenarsi in settimana e dovrebbe essere a
disposizione. Nessuna frattura al setto nasale per Giambattista
Carmignani, anche lui disponibile in vista di Bolzano. Sarà assente però
Alex Radukic: per lui, un paio di settimane di stop a causa di un
piccolo stiramento accusato sabato scorso. Grossi problemi invece per
Marco Mannocci: proprio nelle battute conclusive della partita contro il
Noci, si è procurato uno stiramento al bicipite femorale, dietro la
coscia. Dovrà star fermo almeno un mese. Pertanto, rimane a Cavicchiolo
un solo portiere, Turini, da affiancare con un giovane del vivaio. Da
verificare, in vista di sabato, la presenza anche di Paolo Guazzini.
"Sappiamo che è difficile - conclude Cavicchiolo - ma abbiamo preparato
al meglio questa gara. Loro sono fortissimi, in tutti i reparti. Hanno
giocatori eccezionali. Però hanno anche alcuni punti deboli. Pochi, per
la verità, ma qualcuno c'è. Dovremo provare a sfruttarli". Insomma,
Sergio Cavicchiolo è preoccupato per i guai fisici, ma non per questo
vuole alzare bandiera bianca. Stefano Chini |
|
Data: 20/11/09 |
Casalgrande:
Cir Serenissima – Sassari |
|
Serie A2
Casalgrande |
Sabato p.v. Cir
Serenissima affronterà alle ore 20,30 al Palakeope di Casalgrande il
Sassari, che in questo momento occupa la 3° posizione dietro ai reggiani
staccati da 5 punti, quelli di penalizzazione affibbiati dalla
federazione alla fine dello scorso anno.
Il Sassari come la Cir
ha centrato 4 vittorie in 4 partite e quella di sabato 21/11/2009 si
prevede essere una battaglia, in quanto nessuna delle due squadre vuole
lasciare terreno all’altra.
I ragazzi di Mister
Montanari dovranno scendere in campo contro gli “isolani” per cercare di
fare il risultato per mantenere l’attuale posizione e crecare di
continuare il momento positivo.
La nostra diretta
avversaria il Città sant’Angelo, che attualmente si trova con gli stessi
nostri punti in classifica, Sabato sera dovrà affrontare il Pescara,
pen-ultimo in classifica a 3 punti, a Pescara e quindi potrebbe fare il
risultato, salvo una prova d’orgoglio dei marchigiani che sul campo di
casa potrebbero cercare di fare colpaccio, ma in questo momento non
dobbiamo pensare agli altri, ma concentrarci pienamente sulla gara di
Sabato per affrontarla nel migliore dei modi.
Alla luce di queste
ultime partite Cir Serenissima si è dimostrata una squadra compatta,
unita, capace di un gioco fluido e pungente, con alcuni errori nelle
varie fasi di gioco, ma che gara su gara questi errori stanno diventando
sempre meno.
Sabato p.v. si dovrà
scendere in campo senza timori reverenziali convinti che Sassari, come
lo è stato l’Apuania Farmigea, è alla nostra portata e che si può
batterlo, basta crederci e mettere sul terreno di gioco grinta
determinazione e voglia di vincere, tutti pregi che questa squadra ha
dimostrato di avere in questo inzio di campionato; l’essere affamati di
vittoria è un buon corroborante per una gara di questo tipo.
La squadra negli
allenamenti settimanali ha dimostrato di essere in buona salute e Mister
Montanari potrà attingere alla rosa completa degli atleti.
Classifica alla 4° di andata : Pharmapiù Città Sant Angelo
12 – Cir Serenissima 12 – Sassari 7 (4 vittorie) – Nonantola 6 –
Montprandone, Parma, Chieti, Apuania Farmigea, V.I.E.G. Cingoli e
Pescara 3 – Ascoli 0. |
|
Data: 20/11/09 |
Secchia:
trasferta da
dimenticare per il Gammadue a Fasano |
|
Elite
Fasano-Secchia |
JUNIOR FASANO -
GAMMADUE SECCHIA 25 - 23 (12-11)
JUNIOR FASANO:
Sirsi, Potone, Ancona, Beharevic 6, Costanzo 7, De Santis L. 4, De
Santis P., Fanizza, Giannoccaro 5, Martucci, Messina 1, Lusuerti,
Pranjic, Rubino 2. All.: Dumnic.
GAMMADUE SECCHIA: Stankovic, Piretti, Morelli 1, Di Matteo 1,
Doldan, Santilli 3, Fontanesi, Fernandez 1, Riccobelli 4, Pisani, Silva
8, Antonio 4, Piccinini, Zoboli 1. All.: Ghedin.
ARB.: Chiarello e Pagaria. Note. Sette Metri: Fasano 5/6,
Gammadue 3/3. Minuti di Esclusione: Fasano 16, Gammadue 14. Espulso per
gioco violento Giannoccaro e per somma di esclusioni Messina, entrambi
al 60°.
Un viaggio allucinante, una partita persa tra parecchie recriminazioni
(anche se non si può dire che sia stata giocata bene) e un ritorno
altrettanto allucinante. Della trasferta di Fasano il Gammadue non ha
nulla da salvare. Il volo di andata che doveva portare la squadra
rossoblu a Bari in prima mattinata e stato cancellato senza spiegazioni,
e così Morelli e compagni hanno volato prima da Bologna a Roma e poi nel
pomeriggio da Roma a Bari atterrando in Puglia alle 16,30. Trasferimento
immediato a Fasano dove in pratica la squadra è arrivata un'ora prima
dell'inizio del match.
Dal tragicomico viaggio targato Alitalia alla partita. Il Gammadue ha un
inizio da dimenticare, subito 5-0 per i padroni di casa tra una serie
incredibile di errori in attacco dei rossoblu. Ma una volta sistemate le
cose, la squadra rubierese torna in partita pareggiando 6-6 al 16°.
Nella difesa 6-0 proposta da Ghedin non male l'apporto del giovanissimo
Fontanesi mentre Zoboli parte nel sette iniziale al posto di Antonio.
L'angolano entra in campo a metà del tempo per sostituire proprio Zoboli
messo Ko da un duro scontro con un avversario e piazza subito alcune
reti di pregevole fattura che dal -4 (11-7) riportano sotto il Gammadue
(11-9). Il primo tempo si chiude con un missile di Silva che da il meno
uno ai suoi.
La partita è aperta ed equilibrata, ma appare molto discutibile il metro
arbitrale del duo Chiarello-Pagaria, che si accentua in modo evidente
nella ripresa: da un lato ogni contatto viene punito con il rigore,
dall'altro Doldan può liberamente essere maltrattato alla difesa
pugliese senza che il duo arbitrale intervenga. Il Fasano tiene sempre
la testa avanti, ma il Gammadue, pur sbagliando tanto in attacco e
pesantemente in difesa (in modo particolare nella difesa sul pivot, e
Giannoccaro ne approfitta sempre al meglio), resta a contatto. Una
doppietta di Santilli e una rete di un Riccobelli in crescita (ma ancora
troppo pasticcione) portano il punteggio sul 21-20 per i locali. Silva
ha la palla del pareggio, ma Sirsi compie una parata che vale mezza
vittoria per i suoi, anche se siamo solo al 51°. Ancora gli arbitri
mettono la parola fine al match a un minuto e quaranta secondi dalla
fine quando il Gammadue, in superiorità numerica e in contropiede, viene
fermato e perde palla per un due minuti sanguinario comminato a
Stankovic. Finisce quasi in rissa dopo un fallaccio di Giannoccaro
(rosso diretto) su Riccobelli a partita quasi finita, e con gli arbitri
che dispensano negli ultimi secondi due minuti a raffica (del tutto
ininfluenti) ai padroni di casa.
Poi, per concludere la bella trasferta, ecco il viaggio di ritorno con
Trenitalia: ma in questo caso, l'arrivo e con "sole" due ore e mezzo di
ritardo... |
|
Data: 20/11/09 |
Nuova FE: La Sarti deve cambiare marcia |
|
Serie A1/F
Ferarra |
Bisogna cambiare
marcia. La pallamano ferrarese sta viaggiando senza pesanti sconfitte e
con vittorie da pronostico. Qualche gara è andata male, altre sono
andate bene, alcun motivo per parlare di crisi, ma manca un vero e
proprio acuto per rilanciare le ambizioni di maschile e femminile. La
Sarti Ariosto ha pareggiato in casa contro Vigasio nell’ultimo turno di
campionato, ha messo in cascina un altro punto, ma l’ambiente è
tutt’altro che soddisfatto. «Per me è stata una sconfitta - esordisce
coach Simone Manfredini -: in vita mia non ho mai visto una situazione
come quella di sabato, in cui nella ripresa abbiamo segnato solo due gol
negli ultimi diciannove minuti. In attacco “colpivamo” il loro portiere,
mentre Sabrina Porini salvava costantemente la nostra porta; è merito
suo se siamo riusciti a pareggiare. E’ l’estremo difensore che tutti ci
invidiano». E’ ben lungi dall’essere una critica pubblica alla squadra,
l’allenatore della biancoblù vorrebbe solo che le sue ragazze
prendessero più fiducia. «Sono contento di come siano cresciute le
giovani, si vede il lavoro che stiamo facendo io e Mariella Masini, il
mio vice. Ma adesso sta alle ragazze metterci quel qualcosa in più». In
tutta l’andata (per completarla mancano solo le gare con Bancole, sabato
28, e a Teramo nel recupero di martedì 24, mentre l’altra sera Sassari
ha superato 30-26 Messana) nessuna squadra, comprese le prime della
classe, è riuscita a metter sotto le estensi. «Abbiamo dimostrato di
esserci, quasi me ne stupisco. Pensavo che avremmo pagato di più la
nostra inesperienza. Invece “Nelli” Dobreva è cresciuta in fretta,
Lojpur è notevolmente migliorata, Lenardon e Ferroni, fino all’anno
scorso quasi mai utilizzate, maturano sempre più. Ma adesso devono stare
lì con la testa, non accontentarsi della buona prestazione e ottenere le
vittorie che gli spettano. Abbiamo già fatto troppi regali: contro
Bancole voglio tre punti, se no son dolori per la classifica». |
|
Data: 20/11/09 |
Piccolo TS: Gare in Slovenia per i giovani della pallamano |
|
Giovanili
Trieste |
La disciplina che tanti titoli ha regalato alla città di Trieste ha un
rapporto estremamente consolidato con la Slovenia. Da ben sette anni,
grazie all'interessamento del presidente Giuseppe Lo Duca, la
Federazione di Lubiana ha dato alla Pallamano Trieste la possibilità di
iscriversi a qualsiasi campionato sloveno giovanile. Attualmente il
sodalizio locale sta prendendo parte ai tornei riservati a Ragazzi
(1998-99) ed Allievi (1996-97) recandosi a Capodistria, Cosina, Isola,
Sesana, Aidussina, con tappe anche a Krsko e Lubiana. «La Slovenia ha
una grande tradizione in questo sport e quindi per noi è molto
importante confrontarci con loro per poter ambire a migliorare sempre di
più» ha spiegato il direttore sportivo Giorgio Oveglia. Lo stesso ds ha
poi ricordato che in realtà «la cosa più importante è che quando andiamo
in trasferta siamo accolti sempre in maniera calorosa e non come
stranieri». |
|
Data: 20/11/09 |
Dolomiten: Mezzo Brixen
in infermeria |
|
Serie A1
Brixen |
Con Andreas Salcher e
Felix Sader sono arrivati a nove i giocatori del Brixen infortunati. Per
Salcher la recente lesione del collaterale (contro Ambra) richiederà uno
stop da 4 a 6 settimane. Anche SAder (contusione al ginocchio) è in
forse per il derby con il Pressano in programma domani. E così più di
metà dei 16 giocatori biancoverdi sono (o sono stati) indisponibili per
infortunio. Anche Roland Giuliani non dovrebbe essere in grado di
giocare (infrazione al polpaccio). Armin Michaeler ha ripreso solo tre
settimane fa. Il collega Aaron Mussner con il Castenaso si è procurato
una lussazione alla spalla. Ivan Stuffer ha slatato tre partite per
lesione al menisco. Patrick Sparber, pur non saltando finora alcuna
gara, ha trascorso lunghi periodi in panchina per risentimenti
muscolari.
Oltre a Salcher, Sader
e Giuliani anche Aaron Da Rui è nella lista degli infortunati, per un
infortunio al ginocchio non gioca infatti dal 24 ottobre scorso. E
Stefan Ploner per una lesione al crociato salterà praticamente l'intera
stagione. |
|
Data: 19/11/09 |
Centro TE: La Teknoelettronica Teramo va ko ma esce fra gli applausi |
|
Elite
Teramo-Bologna |
Teknoelettronica è
sconfitta dal Pala San Nicolò, ma esce tra gli applausi. Nel recupero
della sesta giornata del campionato di serie A d’Elite di pallamano, i
biancorossi vengono superati in casa dal Bologna. Finisce 29-32. Un
match vibrante condizionato dalle decisioni della pessima coppia
arbitrale composta dai milanesi Di Domenico e Fornasier. Nel finale, il
cubano del team felsineo, Fonseca, ha tenuto un comportamento
irriguardoso nei confronti del il pubblico, scatenandone la reazione
verbale. Primo tempo sostanzialmente equilibrato, finito con il
punteggio di 13-15. Primi minuti della ripresa letali per Teramo:
espulso Surac per fallo, break degli ospiti che si portano sul 15-22.
Reazione dei teramani veemente, trascinati da Eresken. Il team di Fonti
arriva anche a -1 sul 29-30 ma è Bologna a vincere. «Sono contento del
carattere della squadra», dice il tecnico della squadra teramana,
Marcello Fonti, «ma abbiamo commesso troppi errori».
Infine, la formazione
della Teknoelettronica: Di Marcello Pierluigi, Radosavljevic 5, Di
Marcello Andrea 2, Raupenas 7, Zacchini, Eresken 8, Corrado, Surac 3,
Figini, Rispoli Adriano 2, Rispoli Valerio 2, Cotellessa, Benigno, Di
Marcello Matteo. Allenatore: Marcello Fonti. (m.f.) |
|
Data: 18/11/09 |
Provincia PV: Vigevano perde e resta in fondo |
|
Serie C
Vigevano |
Una sconfitta sul filo di lana per Vigevano, che corrisponde alla prima
vittoria stagionale in extremis per Derthona, nella quarta giornata del
girone A della serie B di pallamano. I ducali perdono di un punto
(25-24) e non riescono, quindi, a staccarsi dal fondo della classifica.
La gara è stata incerta fino all’ultimo quando il Derthona ha avuto la
zampata decisiva che gli ha consentito di superare Vigevano. Il cinismo
e la rapidità di esecuzione dei piemontesi sono stati premiati a
discapito dei ragazzi di Michele Parisini. A questo punto i lomellini
sono ancora all’asciutto di vittorie in campionato, relegati all’ultimo
posto in classifica, mentre i piemontesi alla loro seconda stagione di
B, sono riusciti a prendere una boccata d’ossigeno. Adesso si trovano
all’ottavo posto con tre punti. Il Derthona, in campo sabato alle 18,
ha la possibilità di superare Bologna, mentre alla stessa ora Vigevano
sarà impegnata nella difficile trasferta di Casale. 4ª giornata (altri
ris): Molteno-Casale 21-40, Crenna-Carpi 31-37, Modena-Ferrarin 31-20,
Marconi-Città Giardino 22-24. Classifica : Città Giardino Torino p.
12; Carpi 9, Modena 7; Casale, Marconi Jumpers, Molteno 6; Bologna 4;
Derthona , Crenna, Ferrarin 3; Vigevano 0. Prossimo turno : Bologna-
Derthona , Carpi-Marconi Jumpers, Modena-Crenna, Casale- Vigevano ,
Ferrarin-Molteno. Riposa: Città Giardino Torino. -
Andrea Ballone |
|
Data: 1/11/09 |
Provincia PV: S. Martino perde la vetta |
|
Serie C
San Martino |
Alla terza giornata di andata il G.S. San Martino Pallamano ha lasciato
il comando del campionato di serie C. La sconfitta della squadra pavese
è maturata nello scontro al vertice sul campo di Seregno, 35-23. Durante
i primi minuti di gioco il team sanmartinese ha ben contenuto gli
avversari, congelando per lunghi minuti il risultato sul 3-3. Poi la
continuità di gioco dei locali e nel contempo l’imprecisione in attacco
del San Martino ha consentito al Seregno di portarsi avanti e avere
quattro lunghezze di distanza, vantaggio mantenuto sino alla fine del
primo tempo conclusosi 11 a 7. Anche nella ripresa l’andamento della
gara non mutava e i brianzoli potevano così agevolmente mantenere a
distanza i pavesi, replicando a ogni loro marcatura sino al termine
della partita e al definitivo punteggio di 22 a 17. Nella squadra pavese
è stato Rossi a segnare il maggior numero di reti (4), mentre è da
segnalare la spettacolarità delle marcature messe a segno da Boerci. Al
Pala Brera di San Martino, intanto, la rappresentativa under 16 di
pallamano ha invece disputato la seconda gara del proprio campionato di
categoria ospitando Cassano Magnago, che alla fine ha prevalso con il
punteggio di 35-23. Il risultato finale non rende però completa
giustizia all’impegno dei locali che, anche grazie alla bella
prestazione del terzino Migliazza e del pivot Valle, hanno saputo tenere
la gara in equilibrio sino alla seconda metà della gara, cedendo le armi
solo nel finale. (m.sc.) |
|
Data: 1/11/09 |
Gazzetta MN: Squassabia, una boccata di ossigeno |
|
Serie A1/F
Squassabia |
Boccata d’ossigeno per lo Squassabia Arredamenti la vittoria nello
scontro diretto di Cassano. Appurato il divario in campo, è sorta
incredulità per aver dovuto, classifica alla mano, considerare la sfida
una sorta di spareggio salvezza a causa di un inizio di campionato quasi
drammatico. Le Diavole hanno agganciato a 4 punti il Ferrara, ma
l’équipe estense ha una gara in meno e il recupero a Teramo è fissato
per il 24. Recuperano stasera, invece, Sassari e Messana. Luciano Lodi
commenta il successo di domenica: «La squadra ha giocato molto bene il
primo tempo. Nel secondo si è un po’ rilassata anche perché in vantaggio
di 9-10 gol. Hanno giocato tutte e sono stati provati gli schemi,
riuscendo comunque a concludere a +9. Con l’innesto di Arichina la
squadra può migliorare. Il suo esordio, con 10 gol, è stato buono.
Abbiamo fatto un passo avanti. Certo, giocavamo contro avversarie non di
prima fascia, ma che hanno sempre battagliato fino alla fine con tutte,
Salerno compreso». Il campionato si ferma per una settimana per dare
spazio ai Mediterranei giovanili, il terzo torneo internazionale di
categoria in ordine di importanza dopo Mondiali ed Europei. A Lignano in
questi giorni si stanno sfidando le giovani di 11 nazioni: Italia,
Norvegia, Spagna, Brasile, Croazia, Francia, Grecia, Montenegro,
Portogallo, Tunisia e Turchia. Alla ripresa dell’A1, sabato 28, lo
Squassabia ospiterà a Suzzara per l’ultima di andata proprio il Ferrara.
Qualora le emiliane perdessero a Teramo nel recupero, le virgiliane
avrebbero poi l’occasione, in caso ovviamente di vittoria, di scalare un
gradino della graduatoria. -
Benedetta Montagnoli |
|
Data: 1/11/09 |
Nuova SS: La Verde Vita perde la Chernova |
|
Serie A1/F
Sassari |
Vittoria obbligata per la Verde Vita nel recupero dell’A1 femminile di
pallamano contro la Demoter Messana questa sera al PalaSantoru (ore 19,
arbitri Boscia e Pietraforte di Benevento). Vittoria per scacciare le
preoccupazioni dopo la notizia che Iryna Chernova dovrà stare ferma 5
mesi: la sentenza dei medici sull’infortunio è una mazzata, dovrà essere
operata al ginocchio sinistro per la lesione del collaterale e crociato
posteriore, in pratica per lei stagione quasi finita. A questo punto non
è escluso un ritorno sul mercato della società. Con un successo le
sassaresi si porterebbero a -1 dalla capolista Salerno che sabato ha
inflitto alle campionesse d’Italia una sconfitta pesante non tanto per
la graduatoria (c’è tempo per rimediare) quanto per il trauma riportato
dal terzino ucraino. Se la nuova arrivata Logvin si metterà al servizio
della squadra evitando forzature al tiro, il sette è in grado comunque
di imporsi sulla Messana, squadra rivelazione della prima fase quando,
sfruttando l’amalgama, è arrivata a giocarsi la finale dell’Handball
Trophy proprio contro le sassaresi perdendo per 29-33; ha poi guidato
per qualche settimana l’A1, perdendo le ultime con Salerno e Teramo. Una
curiosità: la Messana non vince il derby delle isole dall’aprile 2002,
andata delle semifinali playoff, da allora 15 le vittorie di fila per le
sassaresi. Nel posticipo il Bancole ha battuto il Cassano (34-43) e ha
fatto esordire il nuovo acquisto, il terzino russo Arishina (dal Lada
Togliatti). (a.pa.) |
|
Data: 17/11/09 |
Merano: Il Bolzano
vince il derby  |
|
Serie A1
Merano-Bolzano |
I biancorossi
esorcizzano i diavoli neri per 26 a 22
Ennesima prova di forza
del Loacker Bolzano che espugna anche il palazzetto di via Wolf piegando
un buon Merano per 26 a 22 nel secondo derby stagionale, e proseguendo
così la propria striscia vincente di vittorie consecutive. I diavoli
neri di mister Prantner hanno giocato alla pari dei quotati cugini e
soprattutto nel primo tempo avevano addirittura l’impressione di poter
compiere il colpaccio. Importante successo interno anche della Forst
Bressanone che ora supera il Merano in classifica.
Davanti ad un palazzetto gremito in ogni ordine di posti, l’incontro
entra subito nel vivo con squadre ben attente in difesa e con i due
portieri sugli scudi. Gli ospiti colpiscono per primi con un contropiede
dell’ex Gufler. Il Merano non ci sta e gli risponde una manciata di
secondi dopo con il pivot Boninsegna. I biancorossi provano la fuga
dapprima portandosi sul 3 a 1 e quindi sul 5 a 3 con un maligna
conclusione di Obrist al 10’.
I padroni di casa si scuotono ed in 5’ si rimettono in corsa portandosi
a loro volta a condurre sul 6 a 5. La partita è vibrante, maschia, ma
molto corretta. Vunyak riesce ad impattare sul 6 a 6, ma in questo
frangente sono sempre i meranesi a comandare le operazioni. Il
“portierino” Christanel si dimostra in forma smagliante respingendo
palloni importanti, favorendo così le ripartenze dei suo compagni. In 4’
i ragazzi di casa trascinati dai propri tifosi allungano sino al 10 a 6.
La capolista non ci sta e con Vunyak e Gufler riesce ad impattare
nuovamente al 28’ 10 a 10. Il primo tempo si chiude con la rete di
Gerstgrasser per l’11 a 10 con il quale il Merano va meritatamente al
riposto. In avvio di ripresa la capolista cinica e concentrata ribalta
subito il risultato. Il giovane Hannes Gufler finalizzando un
contropiede da manuale riesce ad impattare. Ma oramai è il Bolzano che
da l’impressione di avere una marcia in più. Gerstgrasser si fa
ipnotizzare 2 volte dall’ottimo Oberkofler ed in avanti i frombolieri di
Flego non sbagliano un colpo. All’8’ Michael Gufler segna la rete del 15
a 12. Popov ben marcato, fatica ad andare alla conclusione ed i compagni
non riescono a dare continuità alle loro giocate. I bolzanini volano
sino al 21 a 16 del 17’.
Partita finita? Niente affatto il russo meranese si sveglia dal proprio
torpore ed in 3’ minuti rimette la partita in equilibrio 19 a 22. Il
Bolzano accusa il colpo e rimane per 2 in 4 contro 6. A questo punto
Lang si divora un gol fatto e quindi Oberkofler si guadagna la palma di
migliore in campo abbassando definitivamente la saracinesca sulla
propria porta. I biancorossi galvanizzati dalle parte del proprio
portiere volano sino al 25 a 20. Nel finale le due reti di Gufler e
Popov servono solo per le statistiche. |
|
Data: 17/11/09 |
Castenaso: I Pirati
sconfitti in casa dal Girgenti 28-41 (13-17) |
|
Serie A1
Castenaso-Girgenti |
I Pirati incappano nella peggior prestazione della stagione e
perdono nettamente contro i siciliani del Girgenti, ancora una volta
partenza falsa per Castenaso che, dopo soli 10 minuti, è già sotto 2-9;
fin dall’avvio la squadra di Cremonini mostra notevoli difficoltà
nell’arginare gli attacchi del Girgenti, i portieri Valentini e Mandelli
non compiono gli ottimi interventi delle partite scorse ed i siciliani
trovano con grande facilità la via del gol, soprattutto con Brzic e
Brancaforte. I Pirati tentano più volte la rimonta, nel primo tempo al
22’ sul gol di Ladinetti, che in questa fase trova più volte la via
della rete, Castenaso si porta a -3 (10-13), il Girgenti riesce comunque
ad andare all’intervallo sul +4 (13-17 il parziale). Stesso copione nel
secondo tempo con i Pirati che tentano la rimonta, dopo essere piombati
a-10 sul 19-29 ed arrivano fino al -4 ( 25-29 al 18’) sul gol di
Gottardi che tenta di trascinare la squadra e che al termine segnerà 11
gol; i siciliani tengono comunque a debita distanza i bolognesi ed alla
fine dilagano nel punteggio 28-41. Sabato prossimo altra importante
sfida salvezza con i Pirati, ora penultimi in graduatoria che renderanno
visita al fanalino di coda Ambra, Cremonini e Gualandi dovranno far
lavorare i bolognesi per preparare al meglio il match e per dimenticare
la brutta battuta di arresto. |
|
Data: 17/11/09 |
Romagna: Romagna da
applausi ma arriva un’altra sconfitta |
|
Serie A1
Romagna-Mezzocorona |
Romagna
Handball – Mezzocorona 28-29 (15-16)
Romagna: Da.Tassinari, La Guardia,
Bulzamini, Ceroni 3, Sartori 1, Mat.Folli 7, Martellini 4, Mi-noccheri
2, Strujic 3, F.Tassinari 3, Valvassori 5, Raffini, Cavina, Dall’Aglio.
All.: Do.Tassinari.
Mezzocorona: Rossi, L.Manica, Cappuccini
1,Manna, Mattei 3, N.Manica, Ebner 5, Pedò, Pedron 1, Lengyel 10,
Confalonieri, Dallago 9. All.: Andreasic.
Arbitri: Mondin e Cropanise.
Espulso: 12’st Domenico Tassinari per
proteste.
IMOLA. Il Romagna sfodera la miglior prestazione
dell’anno, ma non basta per conquistare punti contro il Mezzocorona, che
vince in volata alla «Cavina» una partita dominata dall’equilibrio, con
il massimo vantaggio che non ha mai superato le due reti, né da una
parte né dall’altra. Alla fine i trentini passano grazie a un pizzico
d’esperienza in più, mentre il Romagna si rammarica perché una
prestazione del genere meritava di essere ricompensata con un risultato
utile.
Con il rientro di Raffini (in panchina) e il
neoarrivato Federico Rubbo Rodriguez ad osservare la gara dalla tribuna,
si parte senza troppo ritmo. Dopo 10 minuti di gioco il Romagna perde
Fabrizio Tassinari per un infortunio alla spalla destra, mentre tre
missili di Lengyel danno il primo vantaggio agli ospiti (4-5). I locali
reagiscono con il collettivo, riuscendo a distribuire bene le
responsabilità offensive: il controsorpasso arriva al 17’, dopo tre reti
consecutive dall’ala di Valvassori. In chiusura di tempo rien-tra
Fabrizio Tassinari, ma è il Mezzocorona a chiudere in maniera più
brillante nonostante l’infortunio a Cappuccini, uscito a metà tempo.
Nei minuti iniziali della ripresa il copione non
cambia: Domenico Tassinari prova a cambiare assetto, inserendo
Martellini come terzino e spostando Matteo Folli all’ala, ma il break
arriva dagli uomini di Andreasic, che con due reti in contropiede di
Mattei e Ebner volano sul +2 (19-21 al 12’). Queste a-zioni, nate da
falli non fischiati a favore dell’attacco del Romagna, suscitano le
proteste dell’allenatore mordanese, che viene espulso. C’è da dire che
qualche minuto più tardi gli arbitri non utilizzeranno lo stesso metro
nei confronti di Andreasic, protagonista di una protesta rabbiosa nei
confronti dei direttori di gara e del commissario di campo, dopo un
rigore con esclusione assegnato per fallo su Martellini.
Il Romagna però non molla, perché Matteo Folli
segna a difesa schierata e in contropiede, siglando la rete del 23-22 a
12 minuti dalla fine. Sono lui e Fabrizio Tassinari a prendere per mano
la squadra, portandola sul 26-24 a 5 minuti dalla fine, mentre la difesa
di casa fa gli straordinari per contenere Lengyel e Dallago. Andreasic
si gioca di nuovo la carta Cappuccini (che però uscirà dolorante dopo
pochi minuti), ma sono ancora i due sopracitati a cambiare la partita:
prima l’ungherese pareggia su rigore, e poi a 90 secondi dalla fine il
giovane trentino nel giro della nazionale firma il 27-28.
L’ultimo minuto è deciso dai rigori: Matteo Folli
fallisce quello del pareggio, ma è bravo a recuperare il pallone e a
procurarsi un altro tiro da fermo, trasformato da Martellini. L’ultima
azione però arriva nelle mani del Mezzocorona, che si procura il rigore
decisivo, trasformato da Lengyel.
La partita finisce con qualche screzio a metà
campo tra i giocatori di ambo le squadre, con molto nervosismo da una
parte e dall’altra.
Gli arbitri Mondin e Cropanise escono invece tra
gli applausi ironici del pubblico. |
|
Data: 17/11/09 |
Prato: AlPi-Noci 31-36 |
|
Serie A1
Prato-Noci |
ALPI PRATO:
Mannocci, Turini; Moradei, Cortese 9, Nocenzi, Dei, Moro 1, Rossi 5,
Pozzi 3, Carmignani 5, Fondelli, Radukic 3, Roberti, Ronchi 5. Coach:
Cavicchiolo.
INTINI NOCI:
Ventrella, Di Ceglie; Di Leo 11, Maggiolini, Fantasia 4, Recchia 4,
Malena, Pulito, Uelington Da Silva 11, Lapresentazione 5, Santoro,
Coppola, D'Aprilia 1. Coach: Iaia.
ARBITRI:
Baroni e Longobardi. Commissario Figh Luigi Vignali.
PRIMO
TEMPO – Minuto di silenzio prima dell'inizio della partita
per la scomparsa del padre (Oriano) del giocatore pratese Paolo Guazzini.
AlPi in maglia nera che inizia con Mannocci in porta, Cortese (all'ala
sinistra al posto di Dei che comincia in panchina a causa di un problema
alla caviglia), Rossi, Ronchi, Moro (Pozzi in attacco), Carmignani e
Radukic. Rispondono i pugliesi con Ventrella in porta, Recchia (Pulito
in difesa), Lapresentazione, Di Leo, Uelington, Fantasia e Santoro.
Inizia bene il Prato con un incoraggiante 3-1 dopo 4', nonostante un
rigore fallito da Carmignani. Radukic (3 gol in 7'30”) è ispiratissimo e
dalla distanza castiga più volte la difesa ospite (7-3 dopo 9'). L'AlPi
chiude ottimamente i propri varchi in difesa ed è brava a ripartire in
seconda fase. Bene anche Carmignani, che con un paio di soluzioni
individuali dai nove metri trova la via del gol (9-4 al giro di boa del
primo tempo). Il Noci tiene botta, però. Di Leo segna con regolarità,
supplendo all'inizio sottotono di Uelington (10-8 al 19'). 'Burdo'
Cortese è precisissimo dai sette-metri ma il Prato perde Radukic a dieci
minuti dal riposo per il riacutizzarsi del dolore al polpaccio (tocca
all'italo-argentino fare il centrale mentre Pozzi va all'ala). Da Silva
si mette a segnare nel finale di tempo con regolarità impressionante e i
pugliesi tornano pienamente in partita (Turini rileva Mannocci in
porta). Pareggio al 23'34” con Di Leo (12-12) e Cavicchiolo chiede
time-out. Senza il suo cervello (Radukic) l'AlPi si smarrisce in
attacco. Pozzi va ad uomo su Da Silva in difesa mentre dall'altra parte
Santoro segue come un'ombra Carmignani. Negli ultimi minuti del primo
tempo, entra anche Moradei al posto di Carmignani che lascia il campo
per un colpo al naso. Molto incerottata e con tanta sfortuna accumulata
nella prima mezzora, la squadra di Cavicchiolo cerca di reggere l'urto,
andando al riposo in parità sul 14-14.
SECONDO TEMPO
– Il Noci va in vantaggio con Recchia (14-15) subito dopo un minuto.
Cortese realizza una doppietta (nel mezzo il Noci spreca il +2) e il
Prato cerca di mantenersi in scia dei pugliesi, sempre trascinati
dall'ottimo Di Leo. 17-17 al 5' con gol in contropiede di Pozzi. Entra
Di Ceglie per Ventrella nel Noci (per pochi minuti però). Pozzi riporta
in vantaggio il Prato al 7' con un gol da distanza ravvicinata (19-18).
Entra anche D'Aprilia negli ospiti e segna subito un gol. Ancora un
super Pozzi dà ai lanieri il più due (21-19). La gara si fa emozionante
e l'equilibrio è il filo conduttore del match. 21-21 al 12'33” (Da
Silva). Recchia porta in vantaggio il Noci (22-23 al 14'). Massimo
vantaggio pugliese del secondo tempo al 15' con Lapresentazione (22-24).
La fatica inizia a farsi sentire nel Prato, che gioca con grande
generosità però e tiene aperto il match. I due arbitri non fischiano
benissimo e qualche due-minuti di troppo penalizza il Prato che però
pareggia con una doppietta di Ronchi al 20' (26-26) su rigore. La gara
si fa nervosa e tesa. Fondelli dà il cambio in difesa a Moro. Il Prato
si riporta però in vantaggio al 22'02” con il rigore di Ronchi (28-27).
Gli ospiti però non mollano. Reagiscono e vanno in vantaggio (28-30) al
24'. Qualche errore in attacco del Prato costa caro alla squadra di
Cavicchiolo. Nel frattempo, Mannocci è tornato in porta. Uelington segna
il 29-32 in contropiede dopo una super parata di Ventrella (26'36”). Il
tempo passa e il +2 pugliese è un'ipoteca sul match che termina con il
Noci che allunga. Peccato però per l'infortunio di Radukic e i problemi
fisici per Dei che hanno inciso pesantemente sull'esito della gara.
Risultato finale 31-36. Stefano Chini |
|
Data: 17/11/09 |
Noci: La Intini Noci sbanca Prato |
|
Serie A1
Prato-Noci |
Gli uomini di Iaia
conquistano la prima vittoria esterna e si rilanciano in classifica.
Il match di Prato
era un banco di prova importante per capire se questa Intini poteva
risalire la china in una classifica che si stava facendo pericolosa. Mai
come a Prato Pulito e compagni sono scesi in campo concentrati e
consapevoli dell’importanza del mach e del valore dell’avversario. Ne è
nato un incontro spettacolare, vissuto in equilibrio sino ad 8’ dalla
fine, quando il risultato recitava 27-27. In questi 8’ finali Ventrella
ha detto più volte no agli avanti toscani permettendo ai compagni di
mettere a segno ben 9 reti, contro le 4 degli avversari e di portare a
casa una vittoria che fa morale e classifica.
La cronaca dell’incontro vede i toscani partire forte e portarsi sul 3-1
e nonostante un rigore sbagliato allungare sul 7-3 prima e
successivamente sul 9-4 a metà della prima frazione.
Ma la Intini non molla e comincia ad ingranare, Uelington (11 gol per
lui) inizia ad ingranare e bombarda a ripetizione e al 23° il risultato
dice 12-12.
Il finale della prima frazione è bellissimo, gol da una parte e
dall’altra e così si va il riposo sul 14-14.
La ripresa è ancora più bella del primo tempo. Partono bene i nocesi ma
il Prato subito rintuzza gli attacchi della Intini; 15-14, 17-17, la
successione del punteggio nei primi minuti di una gara bella e vibrante.
I padroni di casa provano ancora a scappare ma l’attacco nocese riprende
a bombardare la porta di casa e riporta il punteggio sul 21-21.
Da questo momento la Intini decide di cambiare marcia, Ventrella para
tutto, Lapresentazione prima e Di Leo (11 gol per lui) dopo portano
avanti i biancoverdi, ultimo sussulto dei padroni di casa che si portano
ancora in vantaggio, ma è l’ultimo dell’incontro, Di Leo e compagni
ingranano la marcia e si portano sul 30-28, ancora massimo vantaggio +3
sul 32-29. Gli uomini di Iaia hanno in pugno l’incontro, il Prato è alle
corde e così i biancoverdi ne approfittano fissando il risultato sul
36-31 e portando a casa tre punti che permettono alla squadra nocese di
rilanciarsi in classifica e di inviare un chiaro messaggio al
campionato: La Intini Noci è viva più che mai e pronta a dare battaglia
per risalire la classifica e andare a conquistarsi piazze più
importanti.
“E’ stato un match bellissimo”
- dice il d.g. Conforti a fine incontro – “abbiamo
incontrato una squadra molto forte e vincendo abbiamo dimostrato che la
Intini non è quella del secondo tempo conto il Merano di sabato scorso.
Negli ultimi otto minuti siamo stati perfetti e cinici nel colpire gli
avversari e andare sull’allungo decisivo. Tutti i ragazzi meritano un
elogio, li ho visti concentrati e pronti alla lotta. Se è questa la vera
Intini Noci sono convinto che d’ora in poi la strada si fa più agevole
per noi, ma attenzione, bisognerà entrare in campo sempre con la stessa
grinta e concentrazione di oggi e non sottovalutare mai gli avversari.”.
Piero Amatulli
AL.PI. Prato:
Mannocci, Turini, Moradei, Cortese 9, Nocenzi, Dei, Moro 1, Rossi 5,
Pozzi 3, Carmignani 5, Fondelli, Radukic 3., Roberti, Ronchi 5.All.
Cavicchiolo
Intini Noci:
Ventrella, Diceglie, Di Leo 11, Maggiolini, Fantasia 4, Recchia 4,
Malena, Pulito, Uelington 1, Da Silva 11, Lapresentazione 5, Santoro,
Coppola, D'Aprilia 1. All. Iala.
Arbitri: Baroni e Longobardi. |
|
Data: 17/11/09 |
Piccolo TS: Il dopo Radojkovic inizia con un punto |
|
Serie A1
Trieste |
La Pallamano Trieste si
mantiene terza forza del campionato dopo il pareggio casalingo ottenuto
sabato scorso a Chiarbola contro il Pressano, formazione che faceva
sentire il suo fiato sul collo del triestini. La formazione triestina,
dunque, ha superato indenne il primo scoglio dell’era post Radojkovic
mantenendosi nelle posizioni nobili di una classifica che la vede ancora
in piena zona play-off. Dalla squadra, dunque, è arrivato un segnale
importante: nonostante il cambio di guida tecnica (ora a guidare i
biancorossi è Marco Bozzola) la grinta e la voglia di primeggiare in
questa tormentata stagione sono rimaste invariate. «Sabato scorso
abbiamo strappato un punto prezioso - è il commento del presidente
Giuseppe Lo Duca - in una sfida che per molti motivi non era facile da
affrontare. Adesso, anche considerando che la partenza di Fredi
Radojkovic ci mette a disposizione un piccolo budget da investire,
cercheremo di lavorare sul mercato per potenziare la squadra e
affiancare a Nadoh e Jan Radojkovic un terzino capace di sgravarli delle
responsabilità realizzative che hanno dovuto sobbarcarsi dall’inizio del
campionato. Non sarà facile perché l’offerta sul mercato in questo
momento è pressoché nulla. Non lasciamo nulla di intentato, comunque -
conclude il presidente Lo Duca - e lavoriamo anche per dare alla squadra
un segnale positivo in vista dei prossimi impegni». In attesa di
sviluppi, il campionato conferma al comando della classifica della serie
A la coppia Mezzocorona-Bolzano e registra la crescita del Bressanone
che con il successo ottenuto a spese di Ambra rientra in piena zona
play-off. Settima giornata : Romagna-Metallsider Mezzocorona 28-29,
Pallamano Trieste-Pressano 23-23, Al.Pi Prato-Intini Noci 31-36,
Bressanone-Ambra 24-20, Merano-Bolzano 22-26, 85 Castenaso-Girgenti
28-41. Classifica della serie A : Metallsider Mezzocorona e Bolzano 18
punti, Pallamano Trieste e Al.Pi. Prato 13, Pressano 11, Bressanone 10,
Merano, Intini Noci e Girgenti 9, Romagna 7, 85 Castenaso 6, Ambra 0.
Lorenzo Gatto |
|
Data: 17/11/09 |
Gazzetta RE: A picco un Castellarano disastroso |
|
Serie C
Ferrara-Castellarano |
ESTENSE FERRARA 20
PALLAMANO CASTELLARANO 17
Estense Ferrara:
Maranini, Gamberoni, Sacco 4, Nardo 2, Soavi, Gavagna 3, Garani 1,
Tieghi 3, A. Hristov 4, Boudraa, V. Hristov 3. Allenatore: Manservisi.
Pallamano Castellarano:
Benvenuti 2,
Esposito 2, Lentisco 1, Melissa 4, A. Sghedoni 2, D. Sghedoni,
Siracusano 5, B. Locci 1, Russo, Predieri. Allenatore: Castagnoli.
Note:
rigori Ferrara 4/6 (3
sospensioni). Castellarano 2/6 (3 sospensioni).
Dopo cinque partite
utili, coppa compresa, la Pallamano Castellarano nel campionato di serie
C è vittima del proprio autolesionismo e paga dazio ad un numero
industriale di errori, cedendo a un Ferrara tutt’altro che
terscendentale ma di sicuro meno impreciso. |
|
Data: 15/11/09 |
Piccolo TS: Trieste
acciuffa un preziosissimo pareggio |
|
Serie A1
Pressano-Trieste |
Pareggio che vale oro
per la Pallamano Trieste che esce imbattuta dalla difficile sfida contro
il Pressano, mantenendosi in piena zona play-off. Risultato prezioso che
arriva al termine di una settimana difficile nella quale la squadra ha
dovuto salutare il tecnico che l’aveva guidata negli ultimi anni.
L’assenza di Radojkovic poteva rappresentare una barriera psicologica
insormontabile, così non è stato. In questo senso sono stati bravi Marco
Bozzola e Giorgio Oveglia a ricaricare il gruppo toccando i tasti giusti
per mandare in campo una squadra con le giuste motivazioni. Sono state
proprio la determinazione e il carattere del gruppo a costruire la
rimonta che ha sancito il 23-23 finale. Attanagliata dalla tensione,
Trieste stava per affogare nel mare delle palle perse di un secondo
tempo gestito in attacco con troppa approssimazione ma ha trovato dalla
difesa il propellente per chiudere il break costruito dagli alto-atesini
e portare a casa un risultato positivo che cancella il passo falso
casalingo rimediato una settimana fa contro Bressanone. Decisivi per la
vittoria finale Diego Modrusan, tornato protagonista dopo qualche
partita disputata un po’ sottotono, e un Marco Lo Duca pressoché
perfetto al tiro che ha sbagliato sì una conclusione dai sette metri ma
ha colpito con impressionante lucidità dall’ala segnando reti pesanti
come macigni e trovando con grande freddezza il gol che a trenta secondi
dalla sirena finale ha deciso il finale della gara. In ripresa Nadoh,
bene nel primo tempo un po’ in calo fisico nella seconda parte di gara,
prezioso Radojkovic poco lucido in regia ma bravo comunque a trovare gli
spazi per chiudere da miglior realizzatore della partita. Se Trieste
sorride, Pressano certamente rimugina per un risultato che non può
essere considerato soddisfacente. La formazione di Stedile, dopo un
primo tempo sostanzialmente equilibrato, si è ritrovata a dieci minuti
dalla fine sul 22-18, un vantaggio importante che non ha saputo
capitalizzare sfruttando il momento di chiara difficoltà che stava
attraversando l’avversaria. E’ mancato, dunque, l’istinto killer in un
finale in cui gli alto-atesini hanno sofferto troppo la 4-2 con cui
Trieste ha imbrigliato la manovra offensiva della sua avversaria
piazzando il break di 5-1 che ha deciso la parità finale. Lorenzo
Gatto |
|
Data: 15/11/09 |
Nuova SS: L'Jchnusa
Sassari schiaccia anche l'Apuania Massa |
|
Serie A2
Sassari-Farmigea |
Quarta partita e quarta
vittoria per l’Jchnusa nella serie A2 maschile di pallamano: a fare le
spese della grande voglia del team sassarese questa volta è stata la
Farmigea Apuania di Massa, formazione esperta e molto fisica, con due
star come Kobilica, sotto tono, ma soprattutto Fernandez, incontenibile
sino all’infortunio in avvio di ripresa. I toscani partono decisi (3-5
al 10’), l’Jchnusa sorpassa al 15’ (7-5) trascinata dallo scatenato
terzino corso Benielli, ma facendosi ancora raggiungere a causa di un
paio di ingenuità. I rossoblù però manovrano con grande scioltezza e sul
piano della velocità sono un problema per gli ospiti. Con Pani (ottimo)
tra i pali cominciano a scavare un solco per non farsi più riprendere,
costringendo sul 12-8 Massa al timeout che frutta un momentaneo
riavvicinamento (12-10). I contropiede di Cuccu e Faedda (14-10), il
rientro di un buon Casada in porta favoriscono la minifuga (19-14 al
riposo). L’Jchnusa allunga approfittando dello stop di Fernandez e di un
paio di esclusioni (21-14, bene Masia), poi sono i locali a dover
giocare diversi minuti in inferiorità, ma addirittura riescono ad
allungare 24-16 al 39’ con due reti di Pirino. Il massimo vantaggio al
44’ (28-18), poi l’Apuania cerca di reagire, al 52’ è sul 30-24 e
comincia a sperare. Sassari ha qualche difficoltà con le rotazioni, gli
ospiti toccano il -5 (31-26), ma non vanno oltre. E nel finale gol da
cineteca di Pirino: kempa su assist cieco di Cuccu, mentre il
giovanissimo Bomboi si fa applaudire segnando due rigori al bravo
Vannucci. - Antonello Palmas |
|
Data: 15/11/09 |
Centro: La Leadercoop
non si ferma più |
|
Serie A1/F
Messana-Teramo |
La Leadercoop Teramo
(pallamano donne) continua a vincere. Dopo aver ottenuto il passaggio
agli ottavi di Challenge Cup, le biancorosse conquistano il quarto
successo consecutivo in serie A1 espugnando il campo del Messana squadra
che, prima del match, aveva gli stessi punti, 9, delle ragazze del
presidente Domenico Carnevale. 19-27 il finale con tre punti mai in
discussione per le teramane avanti anche a metà gara: 10-15. Un
successo, per la squadra guidata da Giancarlo D’Antonio, che vale il
secondo posto in classifica al pari del Sassari a quota 12, quattro in
meno della capolista Salerno. Una stagione, dunque, iniziata in modo
super per la Leadercoop Teramo che mercoledi 24 recupera la sfida
interna contro Ferrara. La formazione della Leadercoop Teramo; Andrei,
Bagnaresi, Di Pietro, Dorovic 6, Furlanetto 5, Giannoccaro, Giona, Lucic
5, Palarie 7, Profili 4, Topor, Cavenaghi. All.: Giancarlo D’Antonio.
A d’Elite maschile. Giocherà mercoledi la Teknoelettronica Teramo alle
ore 19 a San Nicolò contro il Bologna. A2 girone B. Ko interno per il
Pescara con lo Spallanzani Casalgrande, 18-27 e vittoria netta della
capolista Pharmapiù Città Sant’Angelo nel derby col Chieti, 38-26. (m.f.)
|
|
Data: 15/11/09 |
Nuova FE: La Sarti
spreca e il Vigasio fa pari |
|
Serie A1/F
Ferrara-Vigasio |
Finale pazzesco al
PalaBoschetto. Ieri sera, per la sesta giornata del campionato femminile
di pallamano di serie A1, la Sarti Ariosto ha pareggiato 24-24 contro
Vigasio di fronte ad una buona cornice di pubblico. Una partita strana,
simile ad un foglio piegato a metà, con le estremità che combaciano, in
cui l’inizio somiglia in modo sconcertante alla conclusione. Pronti via
e le scaligere vanno subito avanti, conducono la gara fino al 15’ con un
paio di reti di vantaggio. Le biancoblu non escono mai dall’incontro e,
trascinate da una super Lojpur, raggiungono e sorpassano le avversarie.
Si va al riposo con le estensi sempre più fiduciose nei propri mezzi e
un vantaggio in crescendo. Nella ripresa sembra tutto facile per le
locali che infilano un break di 5-0 che pare mettere al sicuro il
risultato. Le ospiti, però, non mollano e riescono a bloccare l’ascesa
delle estensi, complici anche i tanti errori in attacco. Il punteggio
resta fermo sul 22 a 17 per svariati minuti, senza che nulla accada.
Poi, le venete si svegliano e ottengono un controbreak di due gol che fa
tremare Soglietti e compagne. Nulla di grave se la solita Porini para il
parabile e Lojpur mette a segno tutte le occasioni che le capitano, ma
il 24º punto è fatale a Ferrara. Da lì, le padrone di casa non si
muovono più e Vigasio ne approfitta, gol dopo gol, per arrivare
all’incredibile pareggio su un rigore discutibile, firmato da Scamperle,
a pochi secondi dalla sirena. I tabellini. Sarti: Giudice, S. Porini,
Battaglia, Menegatti, Pellizzato, Benincasa 4, Lenardon2, Takacs 5,
Lojpur 6, L. Porini, Soglietti 3, Dobreva 3, Pocaterra, Ferroni 1.
Vigasio: Klimek 7, Acosta 2, Scamperle 5, Miesko 2, Belsanti 8, Montoro,
Romano, Micciulla, Giacomuzzi, Lampis, Egger. (c.m.) |
|
Data: 15/11/09 |
Città SA: Itc Salerno,
un altra impresa |
|
Serie A1/F
Salerno-Sassari |
L’ITC Ceramiche Salerno
ha compiuto un’altra grande impresa: ha infatti superato le campionesse
d’Italia del Sassari per 28-24, nel big match previsto dalla sesta
giornata del massimo campionato di pallamano femminile. Il team del
presidente Pisapia ha consolidato così la propria leadership portandosi
a quota sedici in classifica. • Il successo sul Sassari è pienamente
meritato, nonostante alla vigilia, il pronostico non arridesse alla
compagine padrona di casa. L’influenza aveva infatti costretto ad
allenamenti ridotti molti elementi del gruppo, inoltre era in forte
dubbio la presenza di Anisenkova e Coppola alle prese con acciacchi
vari. Al cospetto di un buon numero di spettatori, l’Itc ha iniziato
bene portandosi avanti nel punteggio (8-1) e sono nelle fasi finali del
primo tempo il Sassari ha ridotto il passivo, fino al 17-11 con il quale
si andava negli spogliatoi. Nella ripresa, partenza a razzo del team
allenato da Adrjiana Prosenjak che al 20’ si trovata con il risultato
fissato sul 26-17. Un leggero calo dell’ITC Salerno nei minuti
conclusivi del confronto, consentiva al Sassari di rendere minore il
divario nel punteggio. Sugli scudi, tutto il gruppo del presidente
Pisapia, che meritava la vittoria, in virtù di un migliore approccio
alla gara ed anche di una maggiore determinazione. Donatella Ferrigno
|
|
Data: 15/11/09 |
Nuova SS: Giornata
nera per la Verde Vita |
|
Serie A1/F
Salerno-Sassari |
SALERNO 28 : VERDE
VITA SASSARI 24
SALERNO:
Bordon; Anisenkova 4, Crvenkoska 5, Federspieler 1; Pavlyk 7, Vijunaite
8, Pastore 2 (a disp. Lamberti, Coppola, Ferentino, Landri, Ettaqi 1,
Napoletano, Ruggia. All. Prosenjak. VERDE VITA SASSARI: De Santis;
Logvin 2, Pastor 4, Chernova 4; Onnis 3, Mladenovic 4, Cucca 4 (a disp.
Benzoni, Contini 2, Ganga 1, Delussu, Musina). All. Deiana.
ARBITRI:
Bassi e Scisci di Conversano.
Non importa la
sconfitta in casa del Salerno rimediata ieri (28-24) e che impedisce
alle sassaresi il sorpasso in vetta. La vera preoccupazione è
l’infortunio al ginocchio sinistro di Iryna Chernova, l’ex più attesa
del match, il capocannoniere della A1 di pallamano. La fuoriclasse
ucraina si è fatta male durante un contasto al 10’ della ripresa ed è
stata subito trasportata in ospedale. Nelle prossime ore si accerterà
l’entità dell’infortunio che comunque viene definito «non leggero».
«Gara stregata in una stagione dove di fortuna non ne abbiamo avuto un
briciolo» ha commentato il general manager Antonio Pes. La Verde Vita
ha cominciato malissimo: i suoi terzini Chernova e Logvin hanno forzato
in maniera inusuale per le loro abitudini, le padrone di casa hanno
ringraziato portandosi addirittura sul 9-1. Troppo brutto per essere
vero, e infatti la squadra di Deiana ha fatto quadrato cominciando a
recuperare qualcosa e andando al riposo sul 17-11. Nella ripresa la
squadra sassarese ha continuato a rosicchiare il distacco e con buone
prospettive di riuscire a colmare il gap. Ma l’infortunio della
Chernova gli ha levato il principale terminale offensivo e se
consideriamo le ristrettezze dell’organico (Morreale e Sias a casa per
infortunio, Pepe ancora in Argentina) e le condizioni ancora non
ottimali del nuovo acquisto Logvin ecco che l’impresa delle
biancocelesti si è fatta durissima. Nonostante il grande impegno le
campionesse d’Italia non sono riuscite a risalire oltre il -4. Lo
stesso divario che ora le divide dalle salernitane, staccate in testa
alla classifica, ma già mercoledì c’è il recupero col Messana al
Palasantoru, quindi l’abbordabile Cassano a fine mese. E la stessa
capolista giocherà a Sassari il ritorno. Nel referto sul ginocchio di
Chernova ci sarà scritto anche quanto dovrà soffrire la Verde Vita per
confermarsi tricolore. Altre: Messana-Teramo 19-27; Ferrara-Vigasio
24-24; Cassano-Bancole (oggi ore 11). Classifica: Salerno 16; Sassari e
Teramo 12; Messana 9; Vigasio 7; Ferrara 4; Bancole 1; Cassano 0.
Recuperi: mercoledì 18 Sassari-Messana (ore 19); martedì 24
Teramo-Ferrara. Ultima di andata (28 novembre): Vigasio-Messana;
Sassari-Cassano; Bancole-Ferrara; Teramo-Salerno. -
Antonello Palmas |
|
Data: 15/11/09 |
Messaggero UD: L’U17
Pozza convocata in Nazionale |
|
Udine/F |
Bocce ferme per i
campionati maggiori, spazio alle giovanili. Atomat e Malignani Danieli
osservano oggi un turno di riposo, vista la contemporanea sospensione
dell’A2 femminile e della B maschile. Se l’Atomat sorride per i tre
punti conquistati in casa contro il Taufers, si aprono le analisi in
casa Malignani, dopo la brutta sconfitta ottenuta col Mori. Mister
Laurini e giocatori si sono confrontati per capire le ragioni di un
risultato non inaccettabile, maturato però durante un finale di gara
deludente. Under 16. Esordio stagionale invece per l’Atomat Under 16 di
Bearzi, che oggi era ospite del Mestrino. La gara è servita soprattutto
a fare il punto sulle condizioni della squadra, dopo un lungo periodo di
intensi allenamenti e amichevoli. La formazione sembra più esperta e
compatta rispetto all’anno passato, con qualche nuovo innesto di peso.
Un apporto notevole è venuto dal lungo lavoro svolto fin da agosto
insieme all’under 14, e guidato anche da Raffaella Gorassini e Claudia
D’Odorico. La prima gara delle giovanissime è prevista per domenica
prossima, contro il Cellini Padova. Under 17. Una bella notizia sempre
in tema di giovani: Martina Pozza, che milita già nella formazione di
serie A2, è stata convocata nella nazionale under 17, in occasione dei
Giochi del Mediterraneo giovanili. Da oggi l’atleta dell’Atomat, che
gioca nella posizione di pivot e già in passato ha vestito la maglia
azzurra, è convocata a Lignano Sabbiadoro, dove la rappresentativa
nazionale domani affronterà Montenegro e Tunisia. ( v.b. )
|
|
Data: 15/11/09 |
Messaggero PN: La Pallamano Sanvitese di scena domani a Trieste |
|
Serie C
Rovigo |
Gazzetta MO: Rapid Nonantola si sblocca
Il Rapid muove
finalmente la classifica, dopo il ko dello scorso week end col Ravarino.
I nonantolani hanno superato di misura il Castenaso, a sua volta fermo a
quota zero. Ravarino invece cede di 5 lunghezze a Falconara nonostante
Fregni e Puddu. Male Formigine.
RAPID NONANTOLA: 15
- CASTENASO: 14
RAPID NONANTOLA:
Bernardi, Zavatti, Calvo, Bosi 3, Gervasio 2, Seghedoni, Borsari 3,
Barozzi, Cocchi, Bonvicini, Celardo, Marinaccio 4, Serafini, Caterino 3.
All. Ansaloni Erica CASTENASO: Rinaldi, Bosi, Bortolotti 1,
Terros 1, Melis, Ortensi 1, Baratta, Mucao 2, Pauleo 2, Cassano, Trebbi
3, Poli 4. All. Bernardini NOTE: rigori: Rapid: 3/5 Rapid, Castenaso
3/5, esclusioni: Rapid 5, Castenaso 8; spettatori 100 circa.
FALCONARA: 29 -
SP1 ARCI RAVARINO: 24
FALCONARA:
Belegni, Bernabei 7, Boggini, Cannelloni, Cristiani 1, Giaccaglia 9,
Lanari 8, Papili, Leti 1, Pergolibni 2, Ricciotti, Spadoni, Taglioni,
Verdolini 1. All. Cionna
SP1 ARCI RAVARINO:
Baratti 4,
Baruffaldi, Basssoli, Bompani, Calzolari, Cristiano, D’Angelo 5, Parenti
3, Puddu 6, Vignoli, Sarti, Fregni 6. All. Zanfi.
ARBITRI:
De Sina e Capponi di Pescara PRIMO TEMPO: 16-13
FORMIGINE: 26 -
RIMINI ’75: 39
FORMIGINE:
Lerario 3, Sorrentino 5, Cavenaghi 1, Giordano 8, Manfredini, Resci,
Brugioni 3, Ferraro, Nocetti, Simonini 6, Spanò, Muratori, Goldoni. All.
Schedoni.
RIMINI ’72:
Morri, Lombardini 5, Galli 3, Giordani 5, Savioli 3, Falcioni 2, Negro
12 Bugli 8, Canducci 1, Marzaloni. All. Pasolini
ARBITRO:
Paone PRIMO TEMPO: 12-20 NOTE: spettatori circa 50. Rigori: Formigine
3/5, Rimini 4/6. |
|
Data: 13/11/09 |
Romagna: Il
Romagna in casa contro Mezzocorona: la prima partita di un ciclo
terribile |
|
Serie A1
Romagna |
Il Romagna si prepara ad una seconda metà del girone di
andata ad altissimo coefficiente di difficoltà. Reduce da tre sconfitte
consecutive, la squadra di Domenico Tassinari attende alla palestra
Cavina il Mezzocorona (ore 18.30, arbitri Mondin e Cropanise), che
proprio sette giorni fa ha perso la prima partita della stagione, in
casa contro Bolzano. E’ la prima tappa di un cammino che porterà il
Romagna ad affronterà partite molto complicate (Noci, Bolzano, Merano e
Prato le prossime avversarie) prima della conclusione del girone
d’andata.
«Sarà un ciclo di partite piuttosto complicato –
conferma Domenico Tassinari – specie considerando i nostri continui
acciacchi, che non ci hanno ancora permesso di presentarci con la
squadra titolare nella migliore condizione. Anche domani non saremo al
100%, perché mio figlio Fabrizio è ancora in dubbio, mentre Sartori è
uscito malconcio dalla trasferta di Agrigento e non si è allenato per
tutta la settimana. Senza dimenticare l’assenza all’ala di Nicola
Tassinari.».
Il Mezzocorona di Andreasic è partito alla grande,
infilando un pokerissimo di cinque vittorie prima dello stop con
Bolzano. Con 191 reti (quasi 32 di media a partita), Mezzocorona è
l’attacco più proli-fico del campionato, con tre giocatori di assoluto
rilievo, come il grintoso veterano Cappuccini, il gio-vane talento
Dallago (già nel giro della nazionale maggiore) e l’unghere Lengyel.
Completano il sette titolare giocatori di valore come il pivot Mattei,
il centrale ex Bolzano Nicola Manica e il giovane pro-dotto locale
Adriano Ebner: «A livello di titolari, la considero la squadra più forte
del campionato – commenta Tassinari – e sinceramente sono rimasto
sconfitto dalla sconfitta casalinga contro il Bolzano. In questo
momento, sono sicuramente più solidi rispetto a noi».
La buona notizia per il Romagna è rappresentata
dal rientro in squadra di Daniele Raffini, che dopo aver lasciato il
gruppo a inizio stagione per motivi personali, ha deciso di ritornare
sui propri passi: «Dopo il periodo d’inattività non è nella migliore
condizione, ma grazie a lui avremo un mancino in più in rosa, che
permetterà a Strujic di rifiatare per qualche minuto».
Le ultime parole sono per Federico Rubbo
Rodriguez, il neoacquisto uruguaiano atteso in giornata in Italia: «E’
un ragazzo dalle buone referenze e speriamo possa aiutarci. Di sicuro,
come tutti i ragazzi giovani, ci sarà da lavorarci su per fare in modo
che possa dare un contributo di sostanza alla squadra». |
|
Data: 13/11/09 |
Prato:
Stasera ultimo
allenamento prima della sfida con l'Intini (sabato ore 18.30) |
|
Serie A1
Prato |
La
festa è finita. E' questo il messaggio che sta cercando di far passare
il tecnico pratese Sergio Cavicchiolo. Dopo la vittoria nel derby con
l'Ambra e la splendida serata di pallamano vissuta sabato scorso al
PalaConsiag, il coach italo-brasiliano cerca di riportare tutti con i
piedi per terra: "Per il derby - dice Sergio - c'è stato un
coinvolgimento davvero splendido. Siamo tornati a respirare aria di
pallamano vera, con l'attesa per l'evento sui giornali, gli spazi in
televisione e i commenti del dopo-partita. Ma il mio gruppo ha un
piccolo difetto, quando si vince cioé emergono gli individualismi. E
invece occorre restare umili, solo così potremo dire la nostra in questo
campionato. Dobbiamo essere un gruppo unito e consapevole che niente ci
è dovuto". Il calendario pone al Prato una partita difficilissima,
contro i pugliesi del Noci: "Sono una bella squadra - dice Cavicchiolo -
hanno meno punti in classifica di quanto valga in realtà il loro gruppo
e sono convinto che domani sarà una partita durissima. Ho visto la loro
partita contro il Trieste ed ho notato un Da Silva che ama tirare, è un
bomber per natura e dovremo stare molto attenti a concedergli spazio. Su
Di Leo tralascio qualsiasi commento, tutti conoscono la sua forza e
bravura. Ma hanno anche altri elementi interessanti, come il portiere
Ventrella che ha recuperato spazio in porta, hanno un ottimo difensore
come Pulito, c'è gente esperta come Lapresentazione. Insomma, un gruppo
che fa paura veramente. E' per questo che mi auguro che i miei giocatori
affrontino con molta attenzione questa partita". Lieve contrattura alla
coscia per Cortese, che è tornato ad allenarsi ieri. Era già sofferente
da qualche giorno e il dolore si è riacutizzato in queste ultime ore.
Niente di grave però, il 'Burdo' potrà essere regolarmente della
partita. Acciacchi alla spalla anche per Rossi, che stasera si allenerà
regolarmente. Diretta scritta su questo sito internet a partire dalle
ore 18.30 di domani e differita del secondo tempo domenica alle ore 19
su Toscana Tv. Stefano Chini |
|
Data: 13/11/09 |
Noci:
I nocesi attesi dall’Alpi Prato
seconda in classifica |
|
Serie A1
Noci |
Sfida delicata a Prato
per la Intini Noci
Il calendario riserva
una settima giornata delicata per i colori biancoverdi. Iaia e i suoi
uomini sono attesi dall’Alpi Prato, società dal grande blasone che
annovera nel suo palmares due scudetti e altrettante affermazioni in
Coppa Italia.
I toscani, attualmente secondi in classifica a soli due punti dalla
coppia di testa Bolzano e Mezzocorona, possono contare sull’ossatura
della formazione che lo scorso anno è retrocessa dall’Elitè. Guidata
dall’ottimo
Sergio Cavicchiolo,
l’Alpi annovera nel suo roster giocatori del calibro di
Dei,
Carmignani,
Rossi e lo straniero
Radukic.
La Intini Noci si sta preparando con molta concentrazione per il match,
l’imperativo è limare le lacune che sono emerse nella gara vinta sabato
contro il Merano.
Tutti a disposizione gli uomini di
Iaia
che, presumibilmente, manderà in campo lo stesso sette che ha cominciato
l’incontro di sabato a scorso, vale a dire:
Ventrella
in porta,
Malena o
Santoro
all’ala sinistra,
Uelington
terzino sinistro,
Lapresentazione
centrale,
Di Leo terzino destro,
Recchia
ala destra e
Fantasia
a pivot, con il capitano
Pulito
impiegato nella fase difensiva.
La comitiva biancoverde si traferirà a Prato nella giornata di domani,
arbitreranno l’incontro i sig.ri
Baroni
e
Longobardi,
fischio d’inizio alle ore 18.30 presso il PalaConsiag di Prato. Piero
Amatulli
|
|
Data: 13/11/09 |
Piccolo TS: Bozzola in panchina |
|
Serie A1
Trieste |
Nel momento del bisogno
la vecchia guardia non tradisce mai. Così come cinque anni fa Piero
Sivini subentrò in corsa al partente Silvio Ivandija, così quest’anno
Marco Bozzola ha accettato di sedere sulla panchina della Pallamano
Trieste dopo l’addio di Fredi Radojkovic, tornato a casa per allenare
Capodistria. Una scelta logica presa all’insegna della continuità del
lavoro cominciato tre anni fa quando, dopo la rinuncia all’elite,
Trieste aveva deciso di ricominciare dal basso puntando sullo sviluppo
del suo settore giovanile. «Si tratta di un incarico di grande
responsabilità - sottolinea Bozzola - ma ho accettato con grande spirito
di servizio consapevole del fatto che in questo momento la società ha
bisogno di un passo in avanti da parte di tutti. Sostituire Fredi, per
quanto lui è riuscito a dare negli ultimi anni, non è facile e forse non
è neppure possibile. L’obiettivo che possiamo porci, ed è quello che
personalmente cercherò di fare, è proseguire sulla strada che Radojkovic
ha tracciato in questi anni portando avanti un lavoro che ci ha sempre
dato grandi soddisfazioni». Il progetto, dunque, non si ferma. la
Pallamano Trieste ha il pregio di non guardarsi alle spalle ma di
pensare al presente e al futuro sempre con grande ottimismo. E il futuro
prossimo, in casa biancorossa, si chiama Pressano, la formazione che
arriverà a Chiarbola domani sera alle 18.30. «Una partita difficile -
sottolinea Bozzola - per la forza dell’avversaria ma soprattutto per le
condizioni particolari con cui arriviamo alla sfida. Ho visto un gruppo
particolarmente scosso dalla partenza di Radojkovic, c’è nei giocatori
una sorta di smarrimento che tutti insieme dobbiamo riuscire a superare.
Per questo il lavoro che stiamo svolgendo con e Giorgio Oveglia non è
soltanto di natura tecnica ma anche psicologica. Dobbiamo far capire ai
giocatori che in campo andavano e continueranno ad andare loro per cui,
indipendentemente da chi c’è in panchina, i risultati delle partite
dipenderanno da come giocheranno. In questo senso sabato scorso contro
Bressanone mi ha colpito il senso di rassegnazione con cui abbiamo
accettato la sconfitta che stava maturando nei minuti finali. Ai ragazzi
chiederemo grande grinta, determinazione e voglia di vincere: su queste
basi si riparte per cercare di continuare a ottenere risultati».
Lorenzo Gatto |
|
Data: 13/11/09 |
Sicilia:
«L'Haenna non è squadra di violenti» |
|
Under 18
Enna |
Ricorso con procedura d'urgenza dopo le squalifiche per la partita
giocata sul campo dell'Alcamo
Esordio positivo della
formazione Bazar Pallamano Haenna, allenata da Luca Giummulè, che nella
giornata di esordio ha battuto 23-19 il So.edil Alcamo nel campionato
nazionale Under 18 che vede in lizza ben otto squadre siciliane. La
formazione gialloverde è riuscita a vincere grazie alla splendida
giornata del piccolo Saverio Larice, autore di 9 gol, ma sicuramente
l'anima di questa squadra assieme al portiere Francesco Conte, due
elementi che vengono utilizzati anche in prima squadra con inserimenti
continui.
Una partita che ha dimostrato come questa squadra riesce a giocare bene
anche quando affronta formazioni che fisicamente sono più forti. Luca
Giummuè nella prima frazione di gioco ha buttato in campo un sette che
sul piano fisico cedeva tantissimi centimetri agli avversari, eppure la
"prima fase", quella che nel calcio si chiama contropiede, ha avuto nel
portiere Conte e nel terzino Larice gli esecutori impeccabile, tanto da
mettere in difficoltà gli alcamesi, anche Valentino Amaradio, il lungo
dei gialloverdi, autore di cinque gol ha giocato benino, ma solo nel
secondo tempo è riuscito a concretizzare la manovra offensiva del Bazar
Pallamano Haenna.
Gli altri realizzatori sono stati Patelmo e Nicoletti 2, Faraci 4 ed
Albino uno. Per la prossima domenica la squadra dovrebbe poter contare
su una formazione più organica e contro l'altra squadra di Alcamo, anche
se si gioca in trasferta, la formazione di Luca Giummulè potrebbe
puntare al successo pieno, perché ha un gioco che i ragazzi in
gialloverde sanno esprimere al meglio e riescono a mettere in difficoltà
qualsiasi squadra. In questo girone meridionale le favorite del girone
sembrano essere Albatro Siracusa e Girgenti di Agrigento, ma gli ennesi
cercheranno di sovvertire il pronostico. W. s. |
|
Data: 13/11/09 |
Sicilia:
Il Cus cercherà di battere l'Alcamo |
|
Serie A2
Siciliane |
Il
Cus Palermo ci riprova. E domani davanti al pubblico di casa del PalaCus
di via Altofonte (inizio alle 18, arbitri Di Francesco e Greco) cercherà
di fare lo sgambetto alla So Edil Alcamo in occasione della quarta
giornata del campionato nazionale di serie A2 maschile di pallamano.
I ragazzi allenati da Walter Pezzer sono reduci da due brucianti
sconfitte contro la matricola Il Gioco e contro Imex Marsala.
Il "sette" capitanato da Giuseppe Gottuso vuole, dunque, evitare a tutti
i costi la terza battuta d'arresto di fila. I padroni di casa, invece,
puntano a rifarsi dallo stop subito sabato scorso ad Enna.
Scivolone che ne ha frenato un po' lo slancio visto che la So Edil è
rimasta ferma a quota 6 dopo le affermazioni iniziali su Marsala ed Il
Gioco. Tuttavia, la compagine alcamese rimane tra le più accreditate a
conquistare una delle prime tre posizioni che dà l'accesso alla lunga
poule promozione per l'accesso alla serie A1.
Gli universitari, dal canto loro, dovranno fare a meno di Gianni
Tornambè, messo ko da fastidi al ginocchio destro.
Per il resto, il tecnico Pezzer dovrebbe disporre di tutta la rosa. Si
punterà molto sulla difesa ma anche sui gol di Lopez e Quaranta e sulle
idee di Santamaria. Si spera anche sul fattore campo.
«Sarà un match che si giocherà sul piano difensivo - afferma Pezzer - se
dovessimo riuscire a chiudere gli spazi, allora potremmo anche sperare
di portare a casa un risultato positivo. Di sicuro non sarà facile: loro
vorranno rifarsi dell'inspiegabile sconfitta con l'Enna. Per loro si
tratterà di capire se è stato un passaggio a vuoto o meno. Noi, però, le
proveremo tutte per vincere e riprendere il cammino salvezza. I
risultati di queste prime giornate sono assolutamente indecifrabili e ne
sta nascendo un campionato estremamente equilibrato. I tre punti sono un
obbligo».
Regna, infatti, l'incertezza nel girone C2 della terza serie nazionale.
In testa ci sono tre formazioni con 6 punti. A parte la So Edil Alcamo,
Enna e Marsala condividono la prima piazza.
A quota tre le restanti squadre, tra cui il Cus Palermo, affiancato da
Il Gioco e dalla Supercar Alcamo.
Infine, partito appena sabato scorso, riposa il campionato nazionale di
serie A2 femminile che tornerà il 28 novembre. Per quella data lo Scinà
riceverà al PalaOreto il Floridia per la seconda giornata. Edoardo
Ullo |
|
Data: 13/11/09 |
Secchia:
Fabrizio Ghedin alla centesima panchina in rossoblu |
|
Elite
Secchia |
Era il 30 settembre del 2006 quando Fabrizio Ghedin sedeva per la prima
volta sulla panchina del Gammadue: il club rossoblu, dopo la storica
retrocessione del campionato precedente, puntava all'immediato ritorno
in serie A d'Elite e per farlo si affidava all'entusiasmo di un tecnico
esordiente di 35 anni che si affacciava per la prima volta nella
pallamano che conta. In quella prima partita il Gammadue superò al
PalaBursi l'Ancona 30-23. Da allora sono trascorsi 3 anni, un mese ed un
paio di settimane e sopratutto 99 partite ufficiali tra Campionato,
Coppa Italia, Handball Trophy e Coppe Europee. A Fasano, martedì
toccherà lo straordinario traguardo delle 100 panchine consecutive in
rossoblu. Nel corso di questi anni, Ghedin ha vinto alla grande il
campionato di A/1 riportando al vertice del movimento italiano la
Pallamano Secchia, ha conquistato un Handball Trophy nel 2007 e ha
sfiorato, letteralmente sfiorato, la storica Finale Scudetto nello
scorso campionato. 99 partite divise in 75 di campionato, 13 di Handball
Trophy, 9 di Coppa Europea e 2 di Coppa Italia.
Il bilancio di queste 99 panchine rossoblu è semplicemente
straordinario: 61 vittorie, 9 pareggi e solo 29 sconfitte. |
|
Data: 13/11/09 |
Ancona: Gira tutto
storto, Siracusa espugna il Palavento |
|
Elite
Ancona-Siracusa |
La Teamnetwork Albatro,
per la sesta giornata del Torneo di Serie A d’Elite, batte la Luciana
Mosconi Ancona. Nel giorno in cui sarebbe servito anche un pizzico di
fortuna, niente ma proprio niente è andato come speravano i supporters
biancorossi. A partire dall’approccio mentale alla partita, forse per la
prima volta dopo anni completamente sbagliato. Con i ragazzi tesi come
non mai, innervositi dalla necessità di aggiudicarsi i 3 punti. Per
continuare con un arbitraggio permissivo nei confronti degli ospiti
quanto inflessibile nei confronti del team dorico. Tanto che la fonte di
gioco Ebner, dopo pochissimi minuti è già fuori per un infortunio che
temiamo possa essere molto serio. Jonny Verdolini, per la rudezza della
difesa ospite, è ben presto dolorante ad entrambe le spalle. Ed Uros
Lazarevic, fermato da dietro, da lato, sul braccio di tiro, con botte in
faccia da parte della difesa del Siracusa, senza che gli arbitri
sentissero il dovere di applicare il regolamento. Strano, perché abbiamo
sempre ritenuto Bassi e Scisci una ottima coppia. Sotto questi lugubri
presagi, i ragazzi di Mister Guidotti sono restati faticosamente
attaccati alla partita solo grazie a Lorenzetti, Cardile e Verdolini.
Almeno fino alla fine del primo tempo, dove 2 sciocchezze in 20 secondi
hanno permesso agli ospiti di allungare fino al +3. Il secondo tempo,
con Ebner sotto ghiaccio ed Uros, ben presto e temiamo chirurgicamente
fuori per triplice sospensione, non ha più storia. Con gli aretusei che
giocano (con gli arbitri pienamente consenzienti) azioni d’attacco della
durata di minuti. Ed i padroni di casa, sono incapaci di trasformare la
voglia di rimonta in nient’altro che frenesia. Che provoca solo
l’aumento degli errori, e l’affiorare di dannosi nervosismi mai visti
quest’anno al Palaveneto. Così, il finale non può che essere infausto
per Ebner & Co. E con il Siracusa che, senza miracol mostrare, torna a
casa con 3 punti importantissimi per la sua classifica. Da salvare?
Senz’altro Francesco Cardile e Giacomo Lorenzetti. Quest’ultimo
soprattutto micidiale sotto porta ed autore di recuperi prodigiosi in
difesa. Jonny Verdolini e Nicolas Polito sempre positivi, Uros
commovente ed ingiustamente allontanato dal campo dalla coppia
arbitrale. Per il resto, una giornata storta iniziata male e finita
peggio. Ma dopo questa sconfitta, probabilmente la più bruciante della
serie, occorre molta attenzione. Nel cercare innanzitutto di rimettere
insieme i pezzi, che una caduta rovinosa ha sparpagliato in ordine
sparso. Cercare di fare quadrato, di recuperare il tutti per uno, uno
per tutti. Tornare alle piccole cose utili alla squadra, al fare cose
semplici, al tornare tutti e di corsa anche in difesa. Sperando che
toccato il fondo, la squadra trovi la forza di risollevarsi. Aspettando
Dado Pesaresi, Davide Campana, ormai prossimi al rientro, e pregando che
per Claudio Ebner il danno sia minimo. Sperare e pregare! Anche se
avremmo preferito chiudere con gioire ed esultare …
LUCIANA MOSCONI ANCONA
– TEAMNETWORK ALBATRO 21-27 (13-16)
LUCIANA MOSCONI ANCONA:
Sanchez,
Cardile 1, Cardinali , Ebner 1, Lorenzetti 7, Lucarini, Polito 3,
Sabbatini, Verdolini 1, Castillo Ruiz Alex, Lazarevic 6, Milosevic,
Tucci. Maksic 2.All. Guidotti
TEAMNETWORK ALBATRO:
Calvo A. 5,
Calvo M., Delitala, Fusina 6, Vasquez , Garcia, Arias 4, Dumancic 6,
Dell’Acqua, Mincella , Bronzo 1, Zuniga 5. All. Vinci Arbitri: Bassi –
Scisci |
|
Data: 12/11/09 |
Piccolo TS: Il
tecnico: «Non è un addio ma un arrivederci» |
|
Serie A1
Trieste |
«Lasciare Trieste è stato molto difficile. Per il legame che si era
creato con la società, con i ragazzi, con i tifosi e con la città è
stata la decisione più difficile che ho dovuto prendere in tanti anni di
carriera. Alla fine ha prevalso la voglia di tornare a lavorare per
vincere qualcosa di importante. Quello che mi sento di dire, dopo aver
ringraziato tutti coloro che mi sono stati vicini in questi splendidi
tre anni e mezzo, è che spero si tratti di un arrivederci e non di un
addio. Le nostre strade si reincroceranno». Fredi Radojkovic non
nasconde la sua emozione a poche ore dalle dimissioni da tecnico della
Pallamano Trieste. Una scelta sofferta che il tecnico ha ponderato a
lungo prima di accettare la proposta arrivatagli da Capodistria e
annunciare al presidente Giuseppe Lo Duca le sue dimissioni. «Ne ho
parlato con il prof dopo la partita con il Bressanone- ci racconta
Fredi- ma la proposta da Capodistria mi era arrivata già da giorni. Non
ci ho dormito per due notti perché lasciare un gruppo di lavoro che
umanamente mi ha dato moltissimo non è stato facile. Con questi ragazzi
il rapporto non si interromperà: sono convinto che prima o poi torneremo
a lavorare assieme. Perché la pallamano a Trieste è una realtà». Un
addio consumatosi con una lunga chiacchierata all’interno dello
spogliatoio. «Ho parlato con i giocatori raccomandando loro di
accogliere bene il prossimo allenatore e cercando di non fare paragoni.
Ognuno ha il suo stile, la cosa importante è riuscire a creare la stessa
unità di intenti che ha caratterizzato gli ultimi anni a Trieste».
(l.g.)
|
|
Data: 12/11/09 |
Tirreno PO: L AlPi si
gode il successo ottenuto nel primo derby |
|
Serie A1
Pratesi |
Sensazioni opposte in
casa AlPi e Ambra dopo il derby di sabato, il primo nella storia della
pallamano pratese. Si è giocato in una cornice splendida, in un
PalaConsiag pieno di gente come non si ricordava da tempo. Sul campo ha
vinto l’AlPi, un successo che proietta nuovamente la squadra di
Cavicchiolo nelle zone alte della classifica, a due lunghezza dalla
coppia Mezzocorona-Bozen (sabato gli altoatesini hanno vinto lo scontro
diretto interrompendo la serie positiva del Mezzocorona). Il coach
pratese, uno dei tanti ex dell’incontro, si gode il risultato: «E’ stata
dura, abbiamo vinto e questo è importante. L’Ambra non ha mai mollato e
non è stato per niente facile. Sono tre punti che ci rimettono subito in
carreggiata dopo la sconfitta sfortunata con il Mezzocorona». Tra i
migliori in casa pratese Rossi e il recuperato Alex Radukic: «Le mie
condizioni stanno migliorando - dice lo straniero dell’AlPi - L’Ambra ha
giocato con molta grinta, la loro classifica è bugiarda. Potevamo
chiuderla prima, ma penso che possiamo ritenerci soddisfatti. Devo
ringraziare anche questo splendido pubblico, è stato veramente bello
giocare con questa cornice». Se gli altri risultati hanno premiato l’AlPi,
per l’Ambra invece è stata una giornata doppiamente negativa: in coda
alla classifica infatti hanno vinto Girgenti e Noci (dove ha debuttato
il nazionale azzurro Di Leo) e così la distanza dal penultimo posto è
salita a sei punti. Marco Bossi nel dopo-gara non ha rilasciato
dichiarazioni. Ha palato invece il portiere Matteo Trinci, artefice di
una grande partita: «Ho visto una buona prestazione da parte nostra, non
abbiamo mollato e questo è lo spirito giusto. L’AlPi è un’ottima squadra
e abbiamo tenuto testa. Nella ripresa potevamo tornare a -2 e quello è
stato il momento determinante, poteva riaprirsi la gara. Basta mantenere
questo spirito». Il lavoro che attende Bossi e i suoi giocatori sarà
ancora lungo per rilanciare la squadra in chiave salvezza. Importante il
rilancio di Maraldi e Salmin, l’anno scorso in Elite a Teramo. In
particolare ha deluso il mancino svedese, al debutto, ma la sua fisicità
potrà essere importante nel resto della stagione. Classifica:
Mezzocorona e Bozen 15, AlPi Prato 13, Trieste 12, Pressano 10, Meran 9,
Romagna e Brixen 7, Castenaso, Noci e Girgenti 6, Ambra Poggio a Caiano
0. Serie B: Debutto negativo per l’AlPi di serie B sconfitta a Massa
Marittima per 33-23. |
|
Data: 12/11/09 |
Nuova SS: Tris dell
Jchnusa nella serie A2 maschile |
|
Serie A2
Sassari |
Nonostante le
difficoltà l’Jchnusa Sassari vince anche la sua terza gara su tre
giocate nella A2 maschile di pallamano: 27-29 sudatissimo in casa del
Monteprandone. La squadra di Baroffio è addirittura quarta, nonostante
sia partita da -5 e abbia avuto una settimana critica in infermeria.
Così questa volta è stata più dura del solito, anche perché il team
marchigiano era partito forte e al 10’ la situazione era compromessa:
8-2 per i locali. I sassaresi sprecavano molto dai 6 metri (11-6 al 18’)
per poi ricucire sul -3 (15-12 al riposo). Il pareggio è arrivato con un
parziale di 3-0 al 5’ della ripresa, il primo sorpasso al 9’ (18-19), l’Jchnusa
ha trovato il +3 (21-24 al 19’). Finale palpitante: a 2’ dalla fine
Consorti ha trovato il -1 per i padroni di casa (27-28), che poi hanno
sbagliato il contropiede del pari. Sabato l’Jchnusa ospita il temibile
Apuania Massa.
MONTEPRANDONE:
La Brecciosa; Paolucci 7, Bisirri 3, Di Sabatino 6; Consorti 3,
Salpietro 1, Sciamanna 5 (Salladini, Poletti D., Veccia, Pannelli 2, De
Cugni, Fanesi, Grilli). All. Romandini.
JCHNUSA SASSARI:
Casada; Masia 5, Cuccu 4, Benielli 6; D’Apice 1, Congiu 5, Pirino 2
(Pani, Del Prete 6, Bomboi, Cottone Sias). All. Baroffio.(a.pa.) |
|
Data: 12/11/09 |
Provincia PV: San
Martino supera anche il Ferrarin |
|
Serie C
San Martino |
Seconda vittoria
consecutiva per il San Martino nella C di pallamano maschile. Al Pala
Brera i pavesi hanno battuto il Ferrarin Milano. I padroni di casa sono
sempre stati avanti nel primo tempo, nonostante un incidente tra due
giocatori locali che, durante un recupero di palla, si sono scontrati.
Nella ripresa, il GS S.Martino prendeva la rincorsa e distanziava il
Ferrarin fino al termine della gara. Il punteggio finale é stato 26-21.
Sconfitta invece l’under 16 in trasferta contro la Pallamano Cologne,
35-25, dopo una partita a lungo combattuta. |
|
Data: 12/11/09 |
Corriere Adriatico:
L’Ascoli cede alla capolista |
|
Serie A2
Ascoli |
Sabato a Cingoli c’è un
derby marchigiano che vale soprattutto per la classifica
Lo Spallanzani supera i generosi bianconeri
Ascoli Non
basta il grande cuore all’Ascoli Pallamano per avere ragione della
capolista della serie A2 Spallanzani Casalgrande. I bianconeri escono a
testa alta dal confronto con gli emiliani che si impongono 22-28. Gli
uomini di Limoncelli hanno tenuto testa agli avversari che schieravano
atleti del calibro di Baschieri, ex portiere della nazionale maggiore, e
di Ruozzi e Scorziello che fino a qualche anno fa giocavano in elitè.
L’Ascoli parte bene, ma al 10’ è 2-6 per gli ospiti. Il primo tempo è un
monologo emiliano; al 19’ gli ospiti sono in vantaggio 3-13. I
bianconeri guidati da Bolla hanno il merito di non mollare e provano col
cuore a cambiare l’inerzia dell’incontro. L’Ascoli migliora i meccanismi
in attacco e va al riposo sull’8-15. Decisamente migliore
l’atteggiamento nella ripresa, anche se a quel punto il risultato della
gara era compromesso. Lasciato il timore negli spogliatoi e con una
difesa più ermetica, i bianconeri recuperano alcune reti e grazie ad un
parziale di 9-5 vanno sul 17-20 (46’): Un break di 3-0 dello Spallanzani
rimette la partita sui binari iniziali. L’Ascoli lotta sino alla fine,
salva l’onore e la partita si chiude sul 22-28. Con questa sconfitta
l’Ascoli, rimane all’ultimo posto in compagnia di Cingoli e
Monteprandone a quota 0.
Fra i bianconeri da segnalare la prova di spessore del terzino Bolla che
si è eretto a punto di riferimento della squadra mettendo a referto 10
reti, conferma l’ottimo inizio di campionato il portiere Di Gialluca ma
tutta la squadra è stata autrice di una prova coraggiosa. Sabato
trasferta a Cingoli.
Limoncelli ha
schierato: Di Gialluca F., Fioravanti, Limoncelli 3, Gaspari, Ferretti,
Di Gialluca A. 4, Salvi 1, Cinelli 2, Russo, Bolla 10, Salvucci, Grama,
Angeletti 2, Ciannavei. |
|
Data: 12/11/09 |
Piccolo TS: Fredi Radojkovic lascia la Pallamano Trieste |
|
Serie A1
Trieste |
Dopo tre anni e mezzo
vissuti con grande intensità sulla panchina biancorossa, l’allenatore
sloveno saluta e
se ne va a
Capodistria attirato dalla proposta di una società in
crisi di risultati e alla ricerca di un punto di riferimento tecnico in
grado di rilanciarla.
Un addio consumato in
poche ore ma che è costato molto a un Radojkovic che alla società, alla
città e ai suoi ragazzi era molto legato.
Alla fine, ed è giusto
così, ha prevalso
la professionalità
di un tecnico che corona finalmente un suo sogno. Allenare a casa sua,
con la possibilità di guidare una squadra dal respiro europeo e la
grande chance di lottare
per vincere
qualcosa di importante in Slovenia.
«Per noi si tratta di una botta non facile da assorbire
– le prime parole a caldo del presidente triestino
Giuseppe Lo Duca
– ma al di là di tutto non potevo
dire di no a un tecnico come Radojkovic che in tutti questi anni ha
fatto davvero tanto per la pallamano Trieste. So quanto è importante per
lui allenare a casa sua e così, quando al termine della partita con
Bressanone mi ha informato della proposta arrivatagli da Capodistria,
non me la sono sentita di trattenerlo. Tra me e Fredi non esistono
contratti, ci siamo sempre accordati con una semplice stretta di mano.
Ma anche se ci fosse stato un accordo scritto non lo avrei preso in
considerazione. Il via libera per andare ad allenare a Capodistria
rappresenta il modo migliore per ringraziarlo di tutto quanto ha fatto a
Trieste in questi anni».
Preso atto della
situazione in casa triestina
si guarda al
futuro. «Andremo
avanti come abbiamo sempre fatto – assicura Giuseppe Lo Duca
– Negli ultimi anni le difficoltà
non sono mancate - sottolinea con forza-
eppure siamo sempre riusciti a tirare
avanti. Credo di avere un pregio, quello di non guardare al passato ma
di pensare solo al presente e al futuro. Sarà così anche questa volta ed
è la prima cosa che mi sono preoccupato di dire ai giocatori per far
capire loro come, indipendentemente dall’addio a Fredi, andremo avanti
con la stessa determinazione di sempre».
In vista della prossima
sfida casalinga in programma sabato al PalaTrieste contro Pressano sulla
panchina siederà il duo Bozzola-Oveglia.
«Non ho ancora deciso il da farsi-
conclude Lo Duca – Sabato ci
affideremo a una soluzione interna poi decideremo il da farsi. Sentirò
anche il parere dei giocatori poi valuteremo il da farsi».
di
Lorenzo Gatto |

|