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Data: 23/10/09 |
Corriere del Veneto: Pubblicità Banca del Veneziano |
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A2 |
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Data: 23/10/09 |
Comunicato Battesimo Cussino |
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Cus
Pallamano |
Sabato 24 ottobre alle ore 16.00 (al Pala CasaIsiPiù di
Fondamenta dei Cereri a Venezia, a 5’ da Piazzale Roma), prima del
debutto casalingo del CUS Venezia Casinò di serie A2 – alle ore 18.30
contro il Terme di Montegrotto – si terrà la tradizionale cerimonia del
“Battesimo Cussino”. Dopo il saluto delle Autorità ci sarà la
presentazione di tutte le squadre, gli interventi musicali del Joyful
Gospel Group, il benvenuto in società ai più piccoli, il giuramento
dello sportivo ed, infine, un brindisi beneaugurale alla presenza della
madrina Giorgia Boscolo (la celeberrima “prima gondoliera”). Al festoso
appuntamento prenderanno parte naturalmente tutti i giovani atleti ed
atlete della Pallamano Oderzo che da tre stagioni è gemellata al CUS
Venezia. |
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Data: 02/10/09 |
Comunicato: Sport Grant |
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Cus |
ASSEGNATE LE BORSE DI
STUDIO PER L’ANNO ACCADEMICO 2009/10: QUATTRO GIOVANI STUDIERANNO NEGLI
ATENEI VENEZIANI PRATICANDO SPORT NELLE SQUADRE DEL C.U.S.
Jacopo Genovese, Francesca Ferrari, Luca Scarpa e Enrico
Turello. Ecco i nomi dei quattro vincitori della seconda edizione di
“Sport Grant – Bravi nello studio, bravi nello sport”, l’iniziativa
promossa dal Centro Universitario Sportivo di Venezia in sinergia con
gli Atenei veneziani Ca’ Foscari e IUAV. Ai quattro giovani, i quali,
come richiesto dal regolamento, non risiedono a Venezia, è stata
assegnata una borsa di studio in considerazione sia dei buoni risultati
scolastici da loro ottenuti, sia in considerazione della loro
disponibilità a partecipare all’attività agonistica con le società del
CUS Venezia.
Nello specifico i ventunenni Jacopo Genovese e Francesca
Ferrari giocheranno a pallavolo, rispettivamente con i team cussini
militanti in serie D e Prima Divisione; Luca Scarpa (anch’egli classe
’88) vestirà la maglia del CUS Venezia Casinò di pallamano, al via in
serie A2 nazionale, mentre il venticinquenne Enrico Turello giocherà a
rugby in serie C con il Lido Venezia.
“Sport Grant – Bravi nello studio, bravi nello sport” è reso
possibile grazie al sostegno di alcuni partner quali il Consorzio
Venezia Nuova, la Cassa di Risparmio di Venezia, la rivista Campus e la
società Rugby Lido.
La borsa di studio include l’iscrizione gratuita ad una delle
due Università veneziane, la copertura dei costi di alloggio, un
rimborso spese annuale di 2.500 euro più la fornitura dell’abbigliamento
sportivo. |

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Data: 25/09/09 |
Gazzettino: La
pallamano a Venezia compie 30 anni con il Cus a rappresentare la
provincia |
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Cus Venezia Pallamano |
Proprio quest’anno
ricorre il trentennale della nascita della pallamano a Venezia,
disciplina che in Centro Storico ha debuttato nelle aule del Liceo
Classico “Marco Foscarini”. I primi due campionati vengono giocati
difendendo i colori della Società Sportiva “Costantino Reyer” ma, dal
1980, si passa sotto la bandiera del Centro Universitario Sportivo.
Grazie alla fusione con la Pallamano Brazzalotto di Mestre il Cus
Venezia diventa la prima società della provincia e, tra il 1987 e il
1999, arriva in serie A nonostante l’assenza di grandi sostegni
economici non permetta la permanenza continuata nella massima serie.
Mentre negli anni 2000 cresce l’attenzione e la valorizzazione del
settore giovanile, il saliscendi serie B-serie A2 della prima squadra si
conclude nel 2006/07 con la conquista della salvezza all'ultima
giornata. Dopo il quarto posto del 2007/08, lo scorso anno si sale in
terza piazza con tanto di conquista della sesta Coppa Veneto. Intanto la
sinergia con la Pallamano Oderzo continua a produrre grossi risultati a
livello giovanile, che non sono passati inosservati neppure ai vertici
della pallamano azzurra: infatti è dello scorso 17 settembre la visita
al Palacus del neo citì dell’Italia maggiore per toccare con mano il
vivaio cussino |

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Data: 11/09/09 |
Comunicato: Il marchio
“Thetis” affianchera’ il settore giovanile della Pallamano Cus Venezia |
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Cus |
Suona
come un riconoscimento all’impegno per i tanti giovani, che giocano a
pallamano nel vivaio orogranata: “Thetis S.p.A.” affiancherà l’attività
giovanile ed il suo marchio, in particolare, comparirà sulle maglie
della formazione Under 16 del C.U.S. Venezia Handball, campione
regionale e terza a livello nazionale.
Thetis S.p.A.
è una società di ingegneria e di servizi ambientali altamente
innovativa, costituita nel 1993, operante dall’Arsenale di Venezia a
livello internazionale.
«Guardare al mondo senza dimenticare, però, la nostra realtà:
è questa la mission di responsabilità sociale, che ci caratterizza –
commenta Antonio Paruzzolo, Amministratore Delegato di Thetis – Per
questo abbiamo deciso di sostenere l’attività giovanile della Pallamano
C.U.S. Venezia Handball, una società fortemente impegnata nell’attività
di base e che, negli ultimi due anni, sta raccogliendo, anche a livello
nazionale, i frutti di quanto seminato».
«Per noi è motivo di grande soddisfazione vedere affiancato
il nostro marchio a quello di Thetis: non solo è un’azienda che opera in
una dimensione internazionale, ma è una realtà vocata al futuro, pur
mantenendo il proprio radicamento nella storia di Venezia. E’ la nostra
stessa filosofia, che punta a consolidare una realtà sportiva di
vertice, con una dimensione “metropolitana”, a partire però dal Centro
Storico, dove abbiamo la nostra sede: la grande attività promozionale,
che svolgiamo in Terraferma ed il “gemellaggio” con la Pallamano Oderzo
sono lì a testimoniarlo».
A dichiararlo è Franco Vianello Moro, Presidente del C.U.S.
Venezia e che aggiunge: «L’accordo con Thetis è un tassello importante
per dimostrare che anche a Venezia si può. E’ un messaggio di
grande maturità imprenditoriale e che speriamo altri soggetti economici
sappiano cogliere per migliorare la comunità, che rappresentiamo e nella
quale viviamo». |
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Data: 27/07/09 |
Comunicato: Ca’ Foscari, IUAV e CUS Venezia promuovono "Sport Grant" |
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Cus |
E’ stata presentata
questa mattina a Venezia la 2a edizione del programma “Sport Grant,
bravi nello studio, bravi nello sport”, l’iniziativa promossa dal CUS
Venezia in sinergia con le locali Università Ca’ Foscari e IUAV. Fino al
prossimo 4 settembre è istituito un bando per l’assegnazione di 4 borse
di studio rivolte a studenti (non residenti a Venezia) già immatricolati
presso i due atenei veneziani o che si immatricoleranno per la prima
volta nell’anno accademico 2009/10. Il progetto che nel primo anno ha
avuto un largo successo con oltre 50 domande pervenute, rappresenta una
novità nel panorama universitario nazionale e nasce con l’idea di
sostenere, sull’esempio dei college statunitensi, gli studenti che
intendono continuare a praticare lo sport durante il loro percorso di
studio, evitando che gli stessi siano costretti ad interrompere
l’attività per le problematiche relative alla condizione di studente
fuorisede. «Ca’ Foscari e IUAV hanno sempre sostenuto l’importanza del
Centro Universitario Sportivo e, più in generale, della pratica sportiva
per i giovani – hanno spiegato Pierfrancesco Ghetti e Carlo Magnani,
magnifici rettori “uscenti” dei due atenei lagunari – come strumento,
mai in contrapposizione allo studio, per favorire l’aggregazione e un
più completo percorso formativo. Attraverso Sport Grant vogliamo
sostenere lo sport accademico in una città “particolare” come Venezia,
perché si tratta di uno degli elementi costitutivi del concetto di
comunità universitaria». «Lanciare la 2a edizione di Sport Grant
testimonia del successo avuto da subito da questo progetto che ha
davvero un “senso compiuto” – ha aggiunto Franco Vianello Moro,
presidente del CUS Venezia – Il prossimo obiettivo per svilupparlo
ulteriormente sarà quello di cercare di collegarlo a un bando
ministeriale». Sport Grant è reso possibile grazie al sostegno di alcuni
partner quali il Consorzio Venezia Nuova, la Cassa di Risparmio di
Venezia, la rivista Campus e la società “gemella” del Rugby Lido
Venezia. Alla conferenza stampa di presentazione ha partecipato inoltre
il presidente del Coni di Venezia, Renzo De Antonia, dato che il
Comitato Olimpico Nazionale ha rivolto un plauso (assieme al Ministero
della gioventù) a Sport Grant; presenti pure i quattro studenti-atleti
vincitori della 1a edizione Giacomo Di Terlizzi, Francesca Ferrari,
Enrico Torello e Marianna Valente. Come detto l’oggetto del bando è
l’assegnazione di 4 borse di studio riservate a studenti universitari
non residenti a Venezia, che abbiano ottenuto buoni risultati scolastici
e siano disponibili a partecipare all’attività agonistica con le società
del CUS Venezia (pallamano maschile serie A2 nazionale, pallavolo
maschile serie D, pallavolo femminile Prima Divisione) o Rugby Lido
Venezia (serie C maschile). Gli studenti possono presentare la propria
candidatura entro le ore 12 del 4 settembre, mentre i 4 vincitori
saranno resi noti entro il 30 settembre: la borsa include l’iscrizione
gratuita ad una delle due Università veneziane, la copertura dei costi
di alloggio, un rimborso spese annuale di 2.500 euro più la fornitura
dell’abbigliamento sportivo. Informazioni su Sport Grant presso la
segreteria del CUS Venezia (041/5200144, venescus@unive.it). |
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Data: 22/03/09 |
Gazzettino: Mestre ha
un nuovo palasport. |
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Impianti |
Ieri mattina la
Provincia ha inaugurato un’opera attesa, la grande palestra realizzata
alle spalle della scuola Franchetti, in Corso del Popolo. Una struttura
moderna, funzionale e altamente innovativa, al servizio anzitutto del
liceo classico e della vicina succursale dell’Istituto statale d’arte ma
anche delle tante società sportive cittadine. Un intervento realizzato a
tempo di record, in 450 giorni di lavoro compiuto senza interferire con
le attività didattiche, per un investimento pari a 3 milioni e mezzo di
euro. A tagliare il nastro sono stati il presidente Davide Zoggia e
l’assessore all’Educazione Andrea Ferrazzi alla presenza dei due presidi
Gianfranco Rasia (Franchetti) e Giorgio Chiavalin (Isa) e dell’assessore
comunale alle Politiche educative Anna Maria Miraglia, mentre
l’arciprete del Duomo don Fausto Bonini ha impartito la benedizione. «È
un dono molto importante alla città che da oggi ha uno spazio in pieno
centro dedicato allo sport – ha spiegato Ferrazzi – La struttura nasce
dall’esigenza di dotare le due scuole d’un luogo adeguato dove fare
educazione fisica, ma è a disposizione anche di tutta la cittadinanza».
Il nuovo palasport è stato costruito al posto del cortile interno ed è
all’avanguardia sia dal punto di vista architettonico che del risparmio
energetico. Consta di un campetto da calcio a cinque di dimensioni
regolamentari (l’unico in tutta Mestre) per una superficie pari a 900
metri quadrati ma il parquet si presta altresì alla pallavolo, al
pallacanestro e alla pallamano. Oltre all’area di gioco, ci sono una
gradinata che può contenere 200 posti a sedere, spogliatoi per 80
atleti, uno per gli insegnanti e i direttori di gara, un’infermeria e
uno spazio per le attività di fitness ed attrezzistica. Il cantiere,
avviato a dicembre 2007, ha inoltre recuperato l’esterno con la
realizzazione di un parcheggio riservato e verde. Giallo e arancione
sono i colori prevalenti esattamente come l’ente locale ha già fatto con
i nuovi impianti del Pacinotti, in via Caneve, e del Volta, in via
Asseggiano. Grande soddisfazione per l’inaugurazione è stata espressa
dai due dirigenti scolastici che a più riprese avevano sollecitato
l’istituzione competente sull’edilizia a dotare gli istituti confinanti
di uno spazio dove fare svolgere l’attività ginnica ai propri studenti.
I 3 milioni e mezzo di euro spesi sono solamente una parte dei 67 che
Ca’ Corner ha investito nel quinquennio di mandato che va a chiudersi
per riqualificare le superiori. Un risultato che è stato rilevato anche
dall’ultimo report Ecosistema scuola 2009 di Legambiente, che ha
piazzato quella veneziana al 7. posto su 62 province. Alvise
Sperandio |
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Data: 02/10/08 |
Tribuna TV:
Stefano Tedesco azzurro dal Paese alla nazionale
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A2 |
E’
finito ieri il «ritiro» azzurro per Stefano Tedesco (in foto), studente
di Paese con la passione della pallamano e del giornalismo. Stefano,
dopo anni di gioco passati sui campi della Marca, prima come juniores
poi con la squadra del Paese e oggi del Casinò di Venezia (passando
dalla serie C alla A/2) la scorsa estate ha partecipato ai mondiali
universitari di Jesolo: ottavo posto raggiunto, davanti a nazioni con
grande tradizione come l’Ungheria o subito dietro ad altre «grandi» come
la Serbia. Un evento che non è stato solo una parentesi per Stefano,
perchè dopo i mondiali di luglio, a settembre è stato convocato per il
raduno azzurro (dal 28 al 1 ottobre), durante il quale ha avuto modo di
giocare con i migliori atleti italiani. |
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Data: 29/07/08 |
Comunicato: Il Cus Venezia con “Sport Grant” cerca e sostiene i
migliori studenti-atleti |
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Cus |
Un buon curriculum sportivo associato a un percorso
scolastico meritorio da quest’anno può fare la differenza a Venezia. Sul
modello americano (ma con l’ambizione di fare meglio d’Oltreoceano)
nasce l’iniziativa “Sport Grant - Bravi nello studio, bravi nello
sport”, organizzata dal CUS Venezia e mirata all’assegnazione di quattro
borse di studio a studenti-atleti di quattro discipline sportive.
Il bando, che scadrà il 29 agosto, è riservato agli studenti
non residenti in città che abbiano ottenuto buoni risultati scolastici e
che siano disponibili a partecipare all’attività agonistica con le
società dell’ateneo nelle discipline di pallamano, pallavolo maschile e
femminile e rugby. La selezione sarà basata sull’analisi del curriculum
dello studente, ma passerà anche attraverso la valutazione di sedute di
allenamento a cura dei tecnici delle società.
I quattro studenti che risulteranno vincitori avranno una
serie di benefici, a iniziare dall’iscrizione gratuita a Ca’ Foscari o
allo Iuav, che hanno sposato e sostenuto l’iniziativa, e a un rimborso
spese annuale di 2.500 euro. Sono garantiti anche le spese di alloggio
in una foresteria convenzionata, l’accesso gratuito alla palestra
universitaria, la fornitura di abbigliamento sportivo e la possibilità
di ottenere compensi aggiuntivi diventando istruttore o promuovendo la
società sportiva. I vincitori, d’altra parte, si impegneranno a
disputare il campionato 2008-09 con la squadra di riferimento e a
partecipare con le rappresentative universitarie veneziane ai Campionati
universitari mondiali delle singole discipline. Possono concorrere alla
borsa di studio anche neo-universitari al primo anno di studi e non si
esclude la possibilità di ripresentare domanda anche negli anni
successivi.
“L’idea di base è che la bravura nello studio non esclude
l’agonismo sportivo e viceversa” è il commento del Magnifico Rettore di
Ca’ Foscari, Pierfrancesco Ghetti, che sottolinea anche l’importanza
dello sport nel suo ruolo di formazione e di socializzazione. Da Ghetti
arriva anche la rassicurazione che l’iniziativa non vuole ricalcare in
tutto e per tutto l’esperienza americana, dove il conseguimento di buoni
voti passa spesso in secondo piano rispetto agli impegni sportivi: “Il
nome di questo progetto spiega tutto – afferma -. Bisogna essere bravi
nello sport così come nello studio, senza scappatoie”.
Il presidente del CUS, Franco Vianello Moro, sottolinea poi
l’impegno che è stato riservato a questo progetto, cui si lavorava da
tempo e che rientra in un più ampio lavoro di pubblicizzazione e
promozione delle attività cussine, grazie anche all’organizzazione di
eventi sportivi di rilievo come i recenti Campionati mondiali
universitari di pallamano a Jesolo. “In questo progetto abbiamo creduto
molto – aggiunge – e vi abbiamo dedicato molte energie. Speriamo che sia
anche un modo per mettere in evidenza gli studenti e consentire loro un
più sereno percorso di studi”.
Un plauso a “Sport Grant” arriva dal Coni per bocca del
presidente provinciale Renzo De Antonia, dal partner Carive e dal Rugby
Venezia Lido, che annuncia una nuova stretta collaborazione con il CUS
Venezia. |
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Data: 15/07/08 |
Gazzettino: Mondiali universitari con 600 atleti in gara |
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Mondiali |
Una
media superiore alle dieci gare quotidiane disputate nell'arco di otto
giorni. Seicento atleti provenienti da venti paesi e da quattro
continenti, impegnati ad offrire uno spot di cui l'handball (italiana)
aveva bisogno, sperando possa costituire un punto di partenza. E'
senz'altro positivo il bilancio conclusivo del 19° Campionato Mondiale
Universitario di pallamano, conclusosi due giorni fa a Jesolo dopo aver
coinvolto anche i campi di Oderzo e Meolo con il successo della Russia
(terzo consecutivo) tra gli uomini e della Turchia tra le donne. Squadre
che sul piano tecnico sono ancora inarrivabili per entrambe le selezioni
azzurre: quella maschile ha fatto vedere comunque qualcosa di buono, al
di là dell'8. posto finale (su 16); in una situazione di emergenza sul
piano atletico è stato quantomeno raggiunto l'obiettivo minimo di
partenza, ovvero arrivare ai quarti di finale.
A
segnare ancora più in rosso è il borsino di un'Italia femminile,
allestita con quel che restava data la concomitanza (ma davvero il
calendario internazionale non poteva essere pensato con maggiore
buonsenso?) con il Campionato Europeo di beach handball disputatosi a
Cadice. Per la cronaca in terra iberica le italiane sono giunte quarte
(su 12 partecipanti), a Jesolo, invece, sono solamente riuscire ad
evitare il 14. e ultimo posto piazzandosi un gradino più su.
«Siamo orgogliosi di quanto è stato fatto ha commentato Franco Vianello
Moro, presidente del Comitato Organizzatore facente capo al Cus Venezia
conducendo in porto una macchina organizzativa molto complessa ma ben
orchestrata da Claudio Morandin. Un grazie sincero ai volontari, al
Casinò di Venezia che ci ha sponsorizzato, alle amministrazioni locali
che hanno reso possibile una manifestazione che ha aggregato e
divertito».
IL
RIEPILOGOClassifica torneo maschile 1. Russia, 2. Bielorussia, 3.
Austria, 4. Turchia, 5. Polonia, 6. Georgia, 7. Serbia, 8. Italia, 9.
Ungheria, 10. Giappone, 11. Lettonia, 12. Cipro, 13. Repubblica Ceca,
14. Messico, 15. Azerbaijan, 16. Australia. Capocannoniere: Tin Tokic
(Italia) 44 gol; miglior percentuale rigori realizzati: Sho Iwanaga
(Giappone) 18 su 22 (81,82\%); miglior percentuale rigori parati: Marcin
Glebocki (Polonia) 10 su 26 (38,46\%); miglior giocatore: Aleksandr
Lomakin (Russia); miglior portiere: Shota Tevzadze (Georgia)
Classifica torneo femminile: 1. Turchia, 2. Ungheria, 3. Romania, 4.
Serbia, 5. Azerbaijan, 6. Russia, 7. Repubblica Ceca, 8. Brasile, 9.
Lituania, 10. Polonia, 11. Giappone, 12. Cina, 13. Italia, 14.
Bielorussia. Capocannoniere: Yeliz Ozel (Turchia) 58 reti; miglior
percentuale rigori segnati: Viktorya Ulyanich (Azerbaijan) 22 su 27
(81,48\%); miglior percentuale rigori parati: Galina Gabisoya (Russia)
10 su 33 (30,30\%); miglior giocatrice: Yeliz Ozel (Turchia); miglior
portiere: Kitti Hoffmann (Ungheria). Rai Sport Più (canale 227 della
piattaforma Sky) trasmetterà alcune gare del Mondiale: le semifinali
andranno in onda domani, mercoledì 16 luglio, tra le ore 17.15 e le ore
20.15; le finali dopodomani tra le ore 12.45 e le 14.15
(www.wuchandball2008venezia.it). |

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