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Coppa Veneto A2 Precampionato A2 Campionato Andata A2 Campionato Ritorno  

Data: 25/04/10

Comunicato: Con un pari a Mestrino il Cus Venezia Casino' suggella il quarto posto finale

A2

Chiude il campionato di serie A2 con un brillante quarto posto la formazione del CUS VENEZIA CASINO'. Obiettivo della vigilia centrato al fotofinish, visto che i lagunari sono stati raggiunti in classifica dall'Algund; sugli altoatesini, però, i ragazzi di Claudio Morandin possono far valere ai fini della graduatoria il vantaggio acquisito nei due scontri diretti. D'altronde dopo aver inanellato gara dopo gara un'impressionante serie di risultati maturati sul filo di lana, non poteva che chiudersi con un pareggio l'ultima performance stagionale a Mestrino. Pareggio (il sesto in totale) che porta gli spavaldi cussini ad un incredibile bilancio di 9 partite senza sconfitte su 10 disputate in trasferta.

Chi si aspettava una gara di fine aprile senza mordente sarà rimasto piacevolmente deluso: i padroni di casa dell'Emmeti e i veneziani, sfoderando a tratti giocate spettacolari, si sono infatti dati battaglia per sessanta minuti culminati in un finale mozzafiato. Partiva benissimo la squadra orogranata, mai in svantaggio nel corso della prima frazione, anzi capace di allungare addirittura sul +7 al 19' (9-16) grazie alla precisione della manovra di attacco e alla freschezza dimostrata nelle ripartenze. Qualche clamorosa occasione sciupata dalla linea dei 6 metri consentiva tuttavia all'Emmeti - anche se non brillante sul piano del gioco corale - di rimanere a galla grazie alle bordate degli inarrestabili cecchini Vukojicic (laureatosi capocannoniere del girone) e Kranner (14 reti in due nel primo tempo). Un'ingenuità, invece, le  due superiorità numeriche mal sfruttate dal CUS CASINO', durante le quali all'Emmeti riusciva un parziale di 3-1. All'intervallo il punteggio vedeva comunque i veneziani in vantaggio per 19-23.

Nella ripresa l'Emmeti rientrava in campo non solo con ben altro spirito difensivo, ma soprattutto con un Danieli in stato di grazia fra i pali, non a caso capace di neutralizzare 5 consecutivi rigori orogranata. Mentre i cussini rimanevano così per 8 minuti senza segnare, i mestrinesi dal 20-24 rimontavano fino a passare per la prima volta in vantaggio sul 25-24 (38'). Per dieci minuti si giocava poi punto a punto. Il 30-32 a 10 minuti dalla fine illudeva i veneziani, che a quel punto si spegnevano però in attacco e venivano raggiunti nuovamente dall'inesorabile Vukojicic. Era una conclusione sottomano di Luca Scarpa a ridare il vantaggio al CUS a tre minuti dalla fine (32-33). Ancora una volta però i veneziani non sfruttavano adeguatamente l'ultima superiorità numerica, Danieli si produceva in un doppio miracolo (su Vito Santangelo e Federico Gonzalez) e Sirotic andava a siglare il goal del pareggio a 50 secondi dal termine.

Nell'ultimo interminabile minuto, con Santangelo costretto a lasciare il campo per una ferita lacero-contusa alla fronte, succede davvero di tutto: al CUS in attacco viene fischiato gioco passivo per aver chiesto con insistenza di asciugare il terreno vistosamente bagnato, e Gonzalez viene addirittura squalificato per non aver ripreso con prontezza il gioco (su punizione a favore). Sul capovolgimento di fronte l'Emmeti non riesce però a confezionare il tiro della possibile vittoria.

Sul calo di rendimento indubbiamente dimostrato  nella ripresa ha senz'altro influito la mancanza di cambi cui coach Morandin è stato una volta tanto costretto in nome della ragion di stato: senza la linea verde opitergina - chiamata il giorno dopo a giocarsi il primo posto nel girone di qualificazione Under 18 - è saltato l'ormai consolidato turnover orogranata. Così, anche se tutti i lagunari scesi in campo hanno dato il massimo sul piano dell'impegno, alla lunga lo sforzo e la tensione agonistica hanno finito per condizionarne il rendimento. Dopo quattro mesi si è però rivisto esprimersi ai suoi livelli un ritrovato Marco Semenzato.

Nella stagione del trentennale il quarto posto alle spalle di Ferrara, Montegrotto e Cassano è un risultato di assoluto valore per la formazione veneziana. Si tratta invero di un gradino più basso rispetto al piazzamento record dello scorso campionato, ottenuto però con 5 giocatori in meno (di cui 3 dello starting seven), un cambio di conduzione tecnica e tre diciassettenni stabilmente in formazione. Il che non ha impedito alla formazione di Claudio Morandin di diventare, da outsider, il miglior attacco del campionato. Oltre al già citato ragguardevole bottino ottenuto in trasferta dal CUS (solo il Ferrara ha fatto meglio), vale la pena di segnalare che delle dieci sfidanti una sola (proprio l'Emmeti) è riuscita - nel bilancio degli scontri diretti - a chiudere in vantaggio sugli orogranata. 

Per l'immediato futuro, intanto, il CUS VENEZIA CASINO' attende di conoscere dalla Federazione Regionale le date delle semifinali di Coppa Veneto (di cui è detentore), che lo vedranno opposto ai rivali di campionato del Vigasio. 

Emmeti - Cus Venezia Casinò 33-33 (19-23)

Emmeti: Bonaldo, Casarotto (P), Dal Monte 2, Danieli (P), Lucarini 1, Manfio, Palmieri, Sirotic 7, Spollon 3, Vukosicic 13, Kranner 7, Palazzi, Dalla Libera, Gapeni, all. Ceso. Ammoniti: Dal  Monte, Lucarini, Kranner. Sospesi 2’: Casarotto, Dal Monte, Lucarini 2, Kranner. Rigori: 2/2 (Vukojivic 2/2)

Cus Venezia Casinò: Facco (P), Ferrotti E., Ferrotti S. 2, Gonzalez 6, Sambo 4, Santangelo 7, Scarpa 4, Semenzato 7, Tedesco 5, Varponi, Zamuner, Cappelletto, all. Morandin. Ammoniti: Gonzalez, Tedesco. Sospesi 2’: Gonzalez, Scarpa, Semenzato. Rigori: 2/7 (Gonzalez 0/1, Santangelo 2/4, Ferrotti S. 2/2, Scarpa 0/1).

Arbitri: Mosaner, Zancanella.

Data: 23/04/10

Comunicato: A Mestrino per chiudere la stagione al quarto posto

A2

Ultimo atto del campionato di A2 per il CUS CASINO' sabato 24 aprile a Mestrino (ore 18:30). Nell'arcostruttura della cittadina padovana i ragazzi di Claudio Morandin tenteranno di chiudere in bellezza la stagione cercando la rivincita sui gialloverdi attualmente settimi in classifica. L'Emmeti è infatti la squadra che ha inflitto al CUS la sconfitta più pesante della stagione (38-42 lo scorso 30 gennaio al Pala-CasaISIPiù). Un risultato peraltro ineccepibile ottenuto allora da un Emmeti al completo e in gran spolvero contro un CUS non al meglio per le numerose assenze. Stavolta con il portierone Enrico Ferrotti in campo ci si attende ben altra musica dalla "banda del goal" (il CUS CASINO' con 32 reti di media all'attivo è di gran lunga il miglior attacco del campionato).

Le speculari caratteristiche tecniche dell'Emmeti fanno presagire l'ennesimo festival in zona tiro. Basti considerare che oltre a uno dei due capocannonieri del campionato - il naturalizzato Ceso Vukojicic con 9 reti a partita - i mestrinesi possono schierare anche altri tre fuoriclasse come Sirotic, Spollon e Kranner, che di goal ne garantiscono in media altri 15. In difesa i padovani fanno affidamento su Danieli, uno dei migliori portieri veneti di sempre. Merito del tecnico Emir Ceso aver saputo fondere in breve tempo due realtà storiche del movimento veneto: Mestrino, appunto, e Torri di Quartesolo (dalle cui iniziali il nome del nuovo sodalizio).

Archiviato da tempo il discorso salvezza, con la vittoria a Leno di sabato scorso l'Emmeti ha anche scavalcato il Vigasio: la sicurezza del settimo posto verrebbe a questo punto messa a repentaglio solo da un exploit dei veronesi sul campo della capolista Ferrara. Ma questa considerazione non costituirà motivo di minor impegno per i padroni di casa, alla ricerca del risultato di prestigio in nome di una ormai consolidata rivalità sportiva con i veneziani, avversari per il quarto anno consecutivo in serie A2.

Per questa partita la società ha deciso di tenere a riposo i giocatori Under 18 in vista dell’incontro decisivo di domenica contro il Trieste, che determinerà il vincitore del girone del campionato under 18 che accederà direttamente alla fase finale nazionale. L’allenatore Morandin potrà comunque contare su tutta la rosa dei giocatori Seniores che attualmente sono in un buon momento di forma e che vogliono chiudere il campionato con una prestazione che riscatti la gara di andata con l'Emmeti.

Una vittoria con qualsiasi risultato consentirebbe al CUS CASINO' di concludere con un prestigioso quarto posto il campionato di A2 del trentennale, risultato peraltro pienamente rispondente alle attese della vigilia per una squadra che rispetto allo scorso anno ha saputo rinnovarsi rinunciando a ben 3 degli starting seven, cambiando la conduzione tecnica e affidando responsabilità di gioco e minutaggi da veterani ai giovanissimi della Pallamano Oderzo.

Classifica dopo 21 giornate: Ferrara 47; Montegrotto 39; Cassano 38; CUS VENEZIA CASINO' 32; Cologne 31; Algund 30; Emmeti 26; Vigasio 23; Malo 16; Leno* 13; Cellini PD 9.

[* Leno deve scontare il turno di riposo] (Ferrara promosso in A1; Cellini retrocesso in B).

Data: 18/04/10

Comunicato: Il Cus Venezia Casino' regola Malo nella ripresa e balza al quarto posto

A2

Il CUS CASINO' si congeda nel migliore dei modi dal proprio pubblico al Pala-CasaISIPiù di Venezia. Nella penultima giornata di campionato gli orogranata superano infatti il Malo e oltre ai tre punti conquistano ben due posizioni nella graduatoria di A2 che li vede ora solitari al quarto posto. I ragazzi di Claudio Morandin si sono così presi anche la rivincita per il pareggio mal digerito della gara di andata. 

A onor del vero il primo tempo è stato quasi tutto a favore degli ospiti, con i veneziani costretti per lunghi tratti ad inseguire (4-8 al 10' il punteggio a favore del Malo; unico vantaggio veneziano sul 13-12 al 21'); merito questo delle ripetute inziative individuali di un inarrestabile Simeonov su cui la difesa lagunare faticava a prendere la misura. Il parziale si chiudeva quantomeno in parità (19-19), con qualche conclusione a rete di troppo sprecata banalmente a tu per tu con il portiere.

Nel secondo tempo la difesa a zona avanzata di Santangelo limitava le iniziative del bulgaro, mentre una percentuale al tiro stratosferica (20 su 25 al termine della frazione) consentiva al CUS di effettuare dapprima un allungo da 21:21 a 24:21 (36'), e poi lo strappo decisivo con un parziale di 5-1 fra il 45' e il 50' (35-29), cui contribuiva anche un ottimo momento fra i pali da parte di Enrico Ferrotti. Poteva sembrare finita ma una quasi contemporanea doppia inferiorità numerica a 5 minuti dal termine (fuori Gonzalez e Santangelo!) faceva aleggiare lo spettro dell'ennesimo finale thrilling. Ma nella circostanza i diciassette anni di Riccardo Mazzariol e Andrea Paladin non impedivano al primo di confezionare un'azione da rigore, e al secondo di trasformare con freddezza il penalty (38-32 al 57'): ennesima conferma di una stagione giocata alla grande dai due cussini in maglia cussina. 

Che la difesa quest'anno non sia il punto forte degli orogranata è ormai un fatto acclarato. Ma ancora una volta - per la disperazione degli ufficiali al tavolo - questo CUS sopperisce alla carenza delle retrovie confermandosi una terribile macchina da goal: non a caso di gran lunga il miglior attacco del campionato. Lo confermano i virtuosismi e i tabellini di Stefano Tedesco, Vito Santangelo e Federico Gonzalez, i tre veneziani che risiedono stabilmente nella top 15 dei marcatori del girone. Nella serata sono apparsi poi tonici e convincenti anche i due mancini Simone Ferrotti e Luca Scarpa, nonchè il 'senatore' Ivano Sambo.

Per Malo e CUS VENEZIA le possibilità di confronto non finscono qui: rimane infatti aperta la possibilità di ritrovarsi in finale di Coppa Veneto, se entrambe dovessero superare le semifinali in programma nel mese di maggio. Intanto, però, nella giornata conclusiva della stagione di A2 i cussini faranno visita all'Emmeti di Mestrino. Per difendere il quarto posto senza dover sperare nelle altrui disgrazie - serve dirlo? - sarà necessario puntare alla vittoria.

Cus Venezia Casinò - Malo 39-34 (19-19)

Cus Venezia Casinò: Facco (P), Ferrotti E. (P), Ferrotti S. 3, Gonzalez 8, Sambo 4, Santangelo 11, Scarpa 2, Tedesco 8, Varponi, Zamuner, Mazzariol 1, Paladin A. 2, all. Morandin. Ammoniti: Santangelo, Scarpa, Tedesco. Sospesi 2’: Sambo, Gonzalez 2, Santangelo, Tedesco, Paladin A.. Rigori: 5/5 (Santangelo 4/4, Paladin A. 1/1).

Malo: Berengan M. 7, Berengan N. (P), De Vicari 3, Ferro 5, Anzolin 2, Lanaro 4, Franzan 4, Gaglio, Simeonov 9, Mondin, Pellizzaro, Golo, Marchioro (P), all. Rudilosso. Ammoniti: Ferro, Franzan, Simeonov. Sospesi 2’: Ferro 2, Simeonov 2, Golo. Squalificato Lanaro al 40’ per fallo. Rigori: 2/2 (De Vicari 2/2).

Arbitri: Faggin, Colombo.

Data: 16/04/10

Comunicato: Ultima di campionato al Palacasaisipiù contro il Malo per il Cus Venezia Casino'

A2

Si era concluso con un beffardo pareggio all'ultimo secondo l'incontro di andata in trasferta contro il Malo. E in precedenza era stato ancora a Malo - in occasione del torneo amichevole disputato ai primi di gennaio - che si erano infortunati seriamente Gonzalez e Semenzato: anche a causa di quel pareggio e di quegli infortuni il CUS perdeva la leadership della graduatoria di A2 e nel giro di poche settimane scivolava verso il centro classifica. Volente o nolente Malo ha rappresentato quindi per gli ororgranata lo spartiacque fra il brillante esordio di stagione e il periodo nero di inizio 2010. Sabato 17 aprile alle 18:30 fra le mura amiche i veneziani avranno quantomeno l'opportunità della rivincita contro la formazione guidata dai due tecnici Rudilosso e Bernardi.

Malo in questa stagione ha potuto permettersi il lusso di schierare alternativamente ben due giocatori non italiani: lo spagnolo Ponce Adaya e il bulgaro Simenov. Per la neopromossa il girone di ritorno ha dispensato più di qualche soddisfazione (l'ultima decisiva per la salvezza con il successo nel derby veneto contro Vigasio). Gli stimoli per tentare il colpaccio in laguna ai berici quindi non mancheranno: occhio perciò al mancino Ponce, ma anche a De Vicari, a Ferro e alla rivelazione Pamato, sempre puntuali all'appuntamento in zona goal. L'asse Venezia-Oderzo ha comunque dimostrato in più occasioni di poter contare su giocatori di qualità e di carattere, che non vorranno certo lasciare un brutto ricordo ai tifosi nell'ultimo incontro di campionato che si giocherà al Pala-'CasaISIPiù'.         

In casa cussina la situazione è buona e la squadra si sta allenando regolarmente per quanto riguarda i giocatori veneziani, mentre qualche problema c’è relativamente ai giovani di Oderzo, a Matteo Paladin a cui è stata riscontrata una frattura al polso e Riccardo Mazzariol ha un riacutizzarsi dei problemi all’inguine, disturbo che lo limita molto nella velocità dei movimenti. In ogni caso la squadra vuole finire il campionato con due vittorie per dare un senso alla prima parte della stagione

La partita con il Malo è innanzitutto decisiva per la riconquista del quinto posto, perchè Cologne (avanti di due punti) sconta il turno di riposo. Ma l'esito della contemporanea sfida diretta fra Algund e Cassano potrebbe rilanciare ulteriori ambizioni del CUS in ottica di classifica finale. Classifica che si rivelerà determinante ai fini del reintegro nella serie superiore, vista la rivoluzionaria riforma dei campionati che apre le porte della nuova serie A1 (a due gironi nazionali) ad almeno 16 società dei tre attuali raggruppamenti di A2.

Classifica dopo 20 giornate: Ferrara 47; Montegrotto 36; Cassano 35; Cologne* 31; Algund 30; CUS VENEZIA CASINO' 29; Vigasio e Emmeti 23; Malo 16; Leno* 13; Cellini PD 6.

[* Cologne e Leno devono ancora scontare il turno di riposo]

Prima della partita alle ore 17,00 sempre presso il PalaCasaIsiPiù si svolgerà la cerimonia dell’Handball Day per dare il benvenuto ai ragazzini delle leve giovanili e per festeggiare la promozione della squadra di serie C.

Data: 11/04/10

Comunicato: Turno di riposo non favorevole al Cus Venezia Casino'

A2

Con il CUS VENEZIA CASINO' fermo per il turno di riposo si è disputata la ventesima (e terzultima) giornata del campionato di A2. La formazione lagunare è stata purtroppo scavalcata in classifica non solo dal Cologne (vittorioso come da pronostico sul Leno), ma anche dall'Algund, capace di imporre il pari in trasferta a Mestrino. Gli orogranata si trovano quindi ora al sesto posto. Dato però che Cologne deve ancora scontare il turno di riposo, ai cussini si schiude quantomeno l'opportunità di riappropriarsi della quinta piazza. Per fare di più, invece, ci vorrà qualche passo falso delle squadre che lo precedono in classifica. In ogni caso sarà naturalmente necessario fare bottino pieno nelle ultime due gare della stagione, Malo ed Emmeti permettendo.

Il campionato ha intanto emesso i suoi verdetti: a retrocedere in serie B sarà il Cellini di Padova. In testa, invece, Ferrara ha concluso vittoriosamente in anticipo la sua fuga verso la A1 andando ad espugnare l'imbattuto campo del Montegrotto, l'unica formazione che ancora poteva infastidire gli estensi. Per la cronaca l'unica sconfitta in campionato della capolista porta la firma del CUS CASINO'... Montegrotto comunque terminerà la stagione come squadra di punta del movimento veneto, soddisfazione che alla dirigenza Fanecco mancava dal 2004/05 e che nelle ultime due stagioni era toccata alla formazione veneziana.

La formazione lagunare ritornerà invece in campo sabato 17 aprile al Pala-"CasaISIPiù" (ore 18:30) contro il Malo. Il derby veneto sarà anche l'ultima apparizione dei cussini sul parquet veneziano prima dell'incontro di semifinale di Coppa Veneto in programma a maggio.

Data: 9/04/10

Comunicato Cus Venezia Casino' spettatore interessato

A2

Giunge propizio il turno di riposo che il calendario assegna al CUS CASINO' - quarto in graduatoria di A2 - quando mancano tre giornate al termine della stagione. Le sconfitte col minimo scarto maturate nelle ultime due giornate prima di Pasqua hanno infatti lasciato l'amaro in bocca agli orogranata, per i quali è quantomai necessario ricaricare le pile e puntare a fare bottino pieno nelle ultime due gare stagionali.

Si tratterà di due derby insidiosi, in casa con Malo e in trasferta a Mestrino, contro formazioni che all'andata avevano inferto un duro colpo alle ambizioni di alta classifica dei ragazzi di Claudio Morandin (un pari e una sconfitta, rispettivamente). Con due vittorie i lagunari sarebbero certi quantomeno del quinto posto finale: tuttavia con un pizzico di fortuna - quest'anno finora davvero avara con il team cussino - non è esclusa la possibilità di piazzarsi quarti se non addirittura terzi. Intanto, con i veneziani che stanno a guardare, la terzultima giornata di campionato dispensa un indubbio vantaggio alle immediate inseguitrici Algund e Cologne. In particolare Cologne, che giocherà in casa contro Leno, mentre l'Algund, che appaia i lagunari a quota 29 ed ha già scontato il proprio turno di riposo, dovrà vedersela con l'Emmeti, una delle squadre rivelazione del girone di ritorno.

Sabato 10 aprile i riflettori del campionato saranno tutti puntati sulla sfida fra le prime della classe: il Terme di Montegrotto dell'ex Crocco e il Ferrara capolista, in 17 giornate sconfitto finora in una sola occasione dal CUS CASINO'. Forti dei loro 8 punti di vantaggio sui padroni di casa, agli estensi basterebbe un pari sul campo degli euganei per aggiudicarsi campionato e promozione diretta in serie A1.

Classifica dopo 19 giornate: Ferrara 44; Montegrotto 36; Cassano 32; CUS VENEZIA CASINO'* e Algund 29; Cologne* 28; Vigasio 23; Emmeti 22; Malo e Leno* 13; Cellini PD 6.

[* CUS VENEZIA CASINO', Cologne e Leno devono ancora scontare il turno di riposo]       

Data: 29/03/10

Gazzettino: Il CUS prosegue nella serie negativa

A2

CUS VENEZIA 34 - METELLI COLOGNE 35
CUS VENEZIA CASINÒ:
Facco (p), Ferrotti E. (p), Ferrotti S., Gonzalez 5, Pikalek 4, Sambo 5, Santangelo 12, Scarpa 1, Semenzato 1, Tedesco 5, Zamuner, mazzariol, Paladin A. All.: Morandin.
METELLI COLOGNE: Scarpini, Sirani (p), Cavalleri 1, Tirinnocchi1, Cecere 3, Chiari 9, Ferlaino 1, Roncali 2, Massetti 4, Marcandelli 2, Piantoni 11, Metelli 1, Vezzoli, Barbariga. All.: Scalia.

ARBITRI: Colombo e Fabbian. NOTE: primo tempo 15-14. Rigori: Cus Venezia 6/6 (Santangelo 6/6), Cologne 1/1 (Marcandelli 1/1).
Il Cus persevera suo malgrado nell'autolesionismo e perde la seconda gara di fila con il minimo scarto. Dopo il ko di Leno tocca al Cologne sbancare il Palacus per 35-34: ai lagunari non basta marcare a uomo l'imprendibile Piantoni, in un match equilibrato e caratterizzato dal punto a punto per tutti i 60'. Santangelo e soci vanno al riposo avanti per 15-14, poi nella ripresa gli attacchi aumentano ancora la loro prolificità. Con il Cologne avanti 35-33 è proprio Santangelo ad accorciare a 30» dal termine, nell'azione seguente gli ospiti perdono palla ma i cussini non riescono ad approfittarne. E la quinta sconfitta stagionale in A2 purtroppo si materializza. (m.del.)

Data: 28/03/10

Comunicato: Bresciane fatali per il Cus Venezia Casino'

A2

Dopo Leno, Cologne: nell'arco di una settimana risultano fatali al CUS CASINO' le due squadre bresciane del girone che, entrambe per una sola rete di scarto, finiscono per aggiudicarsi l'intera posta nei confronti degli orogranata. Sabato non è bastata da parte veneziana la marcatura a uomo praticata sul bomber Piantoni per mettere in difficoltà l'attacco degli ospiti: al termine di una gara giocata praticamente punto a punto per sessanta minuti, i franciacortini possono esultare grazie all'exploit in zona tiro di Chiari e alle prodezze del loro estremo difensore Andrea Sirani (15 interventi decisivi).

Parte meglio Cologne (0-2 per gli ospiti dopo 2'30"), ma al 5' il CUS impatta sul 2-2 e la gara prosegue all'insegna del massimo equilibrio. Al 13' con il CUS avanti per 9-7, Cologne piazza un parziale di 3-0 (9-10), ma i ragazzi di Claudio Morandin sanno rispondere a tono (12-10 al 21'). Il primo tempo si chiude sul 15-14 per i cussini.

Nella ripresa ancora massimo equilibrio (20-21 all'11'), poi in 4 minuti Cologne sembra prendere il largo, raggiungendo il massimo vantaggio sul +4 (21-25 al 15'). I veneziani si riportano però in parità al 20' (27-27) e nei successivi 6 minuti entrambi gli attacchi concludono a rete senza sbagliare un colpo.

I minuti finali meritano di essere raccontati: sul 33-33 a 4' dal termine va fuori bersaglio il peraltro devastante Piantoni, ma sul cambio di fronte Sirani para su Gonzalez e in contropiede Cologne va sul +1. Sul successivo attacco orogranata non viene rilevato un fallo su Scarpa, ma Cologne spreca per un 'invasione sui 6 metri. Perde ancora palla il CUS in attacco, ma Enrico Ferrotti dice no a Piantoni in solitario contropiede. Quando manca ormai solo un minuto dalla fine Gonzalez mira deciso sul "sette" della porta franciacortina, ma Sirani si supera negandogli il pareggio e sul rovesciamento di fronte Cologne va a segno dall'ala destra (33-35). Santangelo accorcia a 30" dal termine, poi Cologne perde clamorosamente palla in attacco ma il CUS non riesce a confezionare l'azione del possibile pareggio a tre secondi dal fischio finale.

Gara ad ogni modo piacevole sul piano del gioco e dell'intensità, anche se per il CUS VENEZIA CASINO' si è trattato dell'ennesima opportunità stagionale sfumata nei secondi finali.

A fare la parte del leone in casa veneziana, nonostante il recentissimo lutto familiare, è stato Vito Santangelo, preciso sui tiri di rigore e in gran vena dall'ala sinistra. Non gli è stato però da meno Stefano Tedesco, cui un arbitraggio un po' più attento avrebbe concesso ben più dei soli 4 rigori a favore. Ottimo finale di gara per Ivano Sambo, rientrante dopo i due turni di squalifica.

Nonostante la seconda battuta d'arresto consecutiva, il CUS resta per ora al quarto posto della serie A2 avendo nei confronti dell'Algund il vantaggio negli scontri diretti. Quarto posto tuttavia in pericolo, dopo la pausa pasquale, a causa del turno di riposo degli orogranata, che ritorneranno al Pala-'Casa ISI Più' il 17 aprile per l'ultima partita in casa della stagione contro il Malo.

Cus Venezia Casinò-Cologne 34-35 (15-14) 

Cus Venezia Casinò: Facco (P), Ferrotti E. (P), Ferrotti S., Gonzalez 5, Pikalek 4, Sambo 5, Santangelo 12, Scarpa 1, Semenzato 1, Tedesco 5, Zamuner, mazzariol, Paladin A., all. Morandin. Ammoniti: Gonzalez, Pikalek, Sambo. Sospesi 2’:. Rigori: 6/6 (Santangelo 6/6).

Cologne: Scarpini, Sirani (P), Cavalleri 1, Tirinnocchi1, Cecere 3, Chiari 9, Ferlaino 1, Roncali 2, Massetti 4, marcandelli 2, Piantoni 11, Metelli 1, Vezzoli, Barbariga, all. Scalia. Ammoniti: Scarpini, Chiari, Piantoni. Sospesi 2’: Scarpini 2, Chiari 2, Marcandelli. Rigori: 1/1 (Marcandelli 1/1).

Arbitri: Colombo, Fabbian.

Data: 26/03/10

Comunicato: Con il Cologne per una vittoria di prestigio

A2

Dopo la clamorosa quanto beffarda sconfitta maturata a Leno, il CUS VENEZIA CASINO' rientra fra le mura amiche per affrontare un'altra squadra bresciana. A distanza di tre anni, dopo due stagioni in serie A1, fa ritorno al Pala-'CasaISIPiù' l'esperta formazione del Cologne. Pur essendo la decana del girone (diciassette anni consecutivi fra A1 e A2), la società franciacortina quest'anno non ha recitato l'atteso ruolo da protagonista che tutti si aspettavano da una squadra retrocessa dalla serie superiore. Con una squadra tutta autoctona, Cologne naviga infatti da inizio stagione in un tranquillo centroclassifica. Ciò non le ha impedito sabato scorso, pur priva per squalifica del proprio bomber Piantoni, di infliggere un parziale umiliante al Cellini.

Cologne per far male punta sulla propensione balistica dei propri esterni (Piantoni, appunto, ma anche l'ex nazionale Vitali) e su un brillante gioco di rimessa con cui punisce i tiri fuori misura degli avversari, spesso indotti all'errore dalle prestazioni fra i pali dei due Sirani (Andrea e Cristian).

Sperando che la situazione malati migliori all’ultimo allenamento: Gonzalez e Semenzato reduci dalla febbre, Pikalek e Matteo Paladin infortunati domenica nella gara contro il Malo in Under 18, l’allenatore Morandin è convinto, che come negli altri incontri che hanno visto il Cus impegnato contro le squadre più blasonate, sabato contro il Cologne scenda in campo una formazione grintosa e vogliosa di portare a casa la vittoria.

La partita in programma sabato 27 marzo (ore 18:30) offre al CUS CASINO' l'opportunità di mantenere il quarto posto in volata sull'Algund (che ha già scontato il turno di riposo). Per raggiungere questo obiettivo i ragazzi di Claudio Morandin non dovranno avere incertezze contro gli orgogliosi avversari bresciani, sicuramente intenzionati a prendersi la rivincita della gara di andata. A dicembre, infatti, l'allora capolista CUS CASINO' firmò l'impresa andando ad espugnare al fotofinish la roccaforte franciacortina in una gara ad altissima tensione.

Classifica dopo 18 giornate: Ferrara 41; Montegrotto 33; Cassano 31; CUS VENEZIA CASINO'* 29; Algund 26; Cologne* 25; Vigasio ed Emmeti 22; Malo e Leno* 13; Cellini PD* 6.

[* CUS VENEZIA CASINO', Cologne, Leno e Cellini devono ancora scontare il turno di riposo]

Data: 20/03/10

Gazzettino: Il Cus a caccia di continuità

A2

Cerca la seconda vittoria consecutiva, la terza nella ultime quattro uscite, il Cus Venezia Casinò di pallamano. Nella settima giornata di ritorno di A2 i lagunari di coach Claudio Morandin fanno visita (ore 19.30) al Cassa Padana Leno, compagine penultima in graduatoria con 10 punti all'attivo, ma capace già all'andata di sfiorare l'impresa al PalaCasaisipiù, da dove uscì sconfitta di un solo gol (34-33). Con lo stesso scarto il Cus sabato scorso ha vinto a Merano contro l'ostico Algund, ottenendo un'altra vittoria in trasferta, dove gli orogranata sono tuttora imbattuti. In terra bresciana dunque i cussini cercheranno di sfruttare la scia di entusiasmo lasciata in eredità dal blitz sudtirolese, foriero peraltro del quarto posto solitario. Un piazzamento che stasera a Leno e tra una settimana in Fondamenta dei Cereri contro Cologne, potrebbe anche migliorare in quanto Montegrotto e Cassano Magnago (entrambe però hanno già riposato) distano uno e due punti. (m.del.)

Data: 21/03/10

Comunicato: "Tonight show" del Leno con il Cus Venezia Casino'

A2

Finale beffa in una partita totalmente da dimenticare per il CUS VENEZIA CASINO'. Scesi in campo con le

migliori intenzioni di traguardare un anno di imbattibilità in trasferta, i cussini in serata stregata forniscono una prova incolore sul campo della neopromossa Leno, che fino a qualche settimana fa sembrava condannata alla retrocessione in serie B. L'ultima sconfitta esterna in campionato degli orogranata risaliva infatti al 28 marzo 2009, ma allora a prevalere era stata nientemeno che la corazzata Brixen, per la cronaca oggi terza forza nella serie superiore.

Sembrano partire convinti i ragazzi di Claudio Morandin, sul 2:0 al secondo attacco dopo nemmeno due minuti. Da questo momento in avanti, però, si inceppa la macchina da goal veneziana che per nove infiniti minuti non trova più la via della rete, mandando a vuoto sette attacchi consecutivi (di cui solo 3 al tiro). Ne approfitta almeno in parte Leno,

che azzecca un parziale di 4:0. Il punteggio continua a vedere i padroni di casa in vantaggio fino al 23', quando il CUS sorpassa sul 8:7. Ma anche qui cinque attacchi sterili veneziani fruttano un altro 4:0 al Leno, che si porta sul 11:8 a tre minuti dall'intervallo. A sancire il parziale di metà gara è un rigore per parte (12:9). I pasticci del CUS - soprattutto nella prima frazione - nascono dalla frenesia nel voler concludere senza costruire vere situazioni di soprannumero.

All'inizio del secondo tempo si ripete quanto visto nel primo, 2:0 per il CUS che si riporta sotto di una rete (11:12 al 3'). Da qui in avanti, però, nonostante una nutrita serie di superiorità numeriche a favore dei lagunari, dovute al gioco maschio dei difensori bresciani, le due squadre si fronteggiano alla pari. Per la verità anche Leno palesa numerosi limiti nella gestione del gioco, ma gli orogranata proprio non riescono ad approfittarne, venendo spesso colti in infrazioni di attacco da parte del duo arbitrale. Al 16', ad ogni modo, si è di nuovo in parità 17:17. L'equilibrio regna fino al 21' (20:20), quando Leno si porta sul 23:20 a 5 minuti dal termine trascinata da Alberto Riello: sua una traversa piena che rimbalza beffardamente sulla schiena del portiere veneziano Ferrotti e finisce in rete. I ritmi lenti della gara non favoriscono il recupero degli orogranata che si riportano a -1 solo ad un minuto dal termine. Ma qui, dicevamo, oltre alla giornataccia ci si mette pure la sfortuna: sulla parata dai sei metri di Enrico Ferrotti il rimbalzo arriva pulito nelle mani di Anghel che segna a porta vuota con una palese invasione d'area. A trenta secondi dal termine un rigore trasformato alimenta le flebili speranze del CUS (24:25). Tutto sembra andare per il meglio quando Leno all'ultimo attacco perde l'ennesimo pallone, ma sul capovolgimento di fronte il tiro di punizione di Gonzalez a fil di sirena coglie l'esterno del palo. Leno inanella così la terza vittoria consecutiva e si mette praticamente in salvo.

L'assenza dell'infortunato Vito Santangelo si avverte purtroppo impietosamente all'ala sinistra, dove tutti i

giocatori avvicendati nella serata da Morandin, anche se ben smarcati al tiro, sembrano colpiti da malocchio. L'estremo difensore lenese Redaschi diventa così l'eroe della partita. Nella serata più scialba della stagione cussina si salvano le prove di Federico Gonzalez e di Stefano Tedesco, nonchè il secondo tempo di Riccardo Mazzariol.

Con qualche attenuante di rito per i rientranti Gaiotto e Semenzato, c'è da chiedersi però come sia possibile che dopo 5 prove gagliarde (3 vittorie, 1 pareggio a Montegrotto e una sconfitta di misura con una grande squadra come Ferrara) gran parte degli effettivi orogranata abbia dimostrato timori e insicurezze da debuttanti.

Misteri di questa pazza stagione, la cui unica certezza è l'impressionante serie di partite terminate al fotofinish.

Non cambia nulla in classifica per il CUS CASINO', che resta al quarto posto solitario. Guardando in casa altrui, dopo la schiacciante vittoria nella partitissima di Cassano, Ferrara ha già più di un piede in A1. Dalla  parte opposta, invece, i padovani del Cellini sembrano ormai spacciati.

Leno - Cus Venezia Casinò 25-24 (12-9)

Leno: Re, Bravi 1, Selmani 5, Lancini 3, Sartori 1, Recagni, Angel 4, Pennati, Riello M. 2, Redaschi, Riello A. 8, Reghenzi, Cogrossi 1, Savoldi, all. Klajic.

Cus Venezia Casinò: Facco (P), Ferrorri E. (P), Ferrotti S., Gaiotto, Gonzalez 9, Paladin A., Pikalek 3, Scarpa 1, Semenzato 1, Tedesco 5, Varponi, Zamuner, Mazzariol 4, Paladin M. 1, all. Morandin.

Data: 19/03/10

Comunicato: A Leno l'ultima gara fuori regione

A2

Con la partita in programma sabato 20 marzo a Leno - seconda trasferta consecutiva dopo Merano - il CUS VENEZIA CASINO' chiude il discorso lunghi viaggi. Dopo la gara nella Bassa Bresciana ai ragazzi di Claudio Morandin non rimarranno infatti che due gare in casa e un'ultima trasferta a Mestrino, nel padovano.

Sulla strada della possibile quarta vittoria in cinque partite i cussini incontreranno una formazione che proprio sabato scorso ha messo una seria ipoteca sul discorso salvezza, andando a vincere lo scontro diretto con il Cellini a Padova. Non che per questo manchino gli stimoli ai padroni di casa, alla ricerca di una vittoria di prestigio fra le mura amiche dopo essere riusciti ad imporre il pari nientemeno che all'Algund. Autori all'andata di un'incredibile gara sul parquet lagunare e piegati solo al fotofinish, i lenesi furono allora trascinati dalla giornata strepitosa del giovane Alberto Riello, che fece impazzire la difesa orogranata con 12 marcature. Sabato, per continuare a mantenere l'imbattibilità in trasferta, il CUS dovrà porre attenzione anche a Lancini, Sartori e al rumeno Anghel. 

Dall’infermeria qualche buona notizia comincia ad arrivare, Semenzato si è ripreso dal problema che lo aveva tenuto fuori nelle ultime due partite, Gaiotto è tornato disponibile nella lista dei convocati anche se non è sicuramente al meglio della forma, Andrea Paladin sta riassorbendo la botta al ginocchio ed ha già giocato in settimana con la serie C; comunque i problemi non mancano poiché Sambo deve ancora scontare una giornata di squalifica rimediata contro il Ferrara e Santangelo si sta curando un piccolo stiramento procuratosi nei secondi finali ad Algund.

Il CUS VENEZIA CASINO' affronta quest'ultima trasferta fuori regione con la giusta convinzione perchè l'attuale quarto posto dei cussini potrebbe essere migliorabile, poiché anche se è vero che non ha più scontri diretti a disposizione e Cassano e Montegrotto hanno già 'scontato' il turno di riposo devono entrambe giocare con Ferrara e un ulteriore loro passo falso permetterebbe al CUS di guadagnare posizioni in classifica.

La settima di ritorno è tutta incentrata sul big match di Cassano Magnago fra le prime due della classifica, che arriva probabilmente troppo tardi per i lombardi ormai attardati di sette punti sul Ferrara. Il Montegrotto, impegnato in trasferta contro un indecifrabile Malo, è in agguato per balzare al secondo posto.  

Classifica dopo 17 giornate: Ferrara 38; Cassano 31; Montegrotto 30; CUS VENEZIA CASINO'* 29; Algund* 26; Vigasio e Cologne* 22; Emmeti 19; Malo 13; Leno* 10; Cellini PD* 6.

[* CUS VENEZIA CASINO', Algund, Cologne, Leno e Cellini devono ancora scontare il turno di riposo]

Data: 15/03/10

Gazzettino: Il Cus Venezia vince ed è solo al quarto posto

A2

ALGUND-CUS VENEZIA 32-33
ALGUND RAIFFEISEN:
Carli M. 8, Christanell J. 2, Haller, Mairginter, Mally 11, Pichler 5, Raffl, Tissot, Weithaler 2, Wenter, Soanca 4, Carli S., Kuenz, Ladurner M. All.: Zoschg.
CUS VENEZIA CASINÒ: Facco (p), Ferrotti E. (p), Ferrotti S., Gonzalez 5, Paladin A., Pikalek 8, Santangelo 8, Scarpa 1, Tedesco 6, Varponi, Zamuner 1, Mazzariol 2, Paladin M. 2. All.: Morandin.
ARBITRI: Bonetti e Limido. NOTE: primo tempo 18-14. Rigori: Cus Venezia 4/6 (Pikalek 2/2, Santangelo 2/3), Algund 4/4 (Carli 1/1, Mally 3/3).
Il Cus Venezia resiste nel finale all'arma bianca dell'Algund e torna da Merano con tre punti che valgono il quarto posto solitario.
Vittoria importante per i lagunari, corsari col minimo scarto (33-32) sul difficile campo del team di Lagundo che alla vigilia li appaiava a quota 26 punti. (M.Del.)

Data: 14/03/10

Comunicato: Il Cus Venezia Casinò sbanca Merano

A2

Scende con tre pesanti punti in tasca il CUS VENEZIA CASINÒ dai monti del Tirolo. Gli orogranata confermano il buon momento di forma andando a vincere sul difficile campo i dell’Algund e dimostrano di essere ritornati i cecchini della zona Cesarini come in avvio di stagione.

Totale equilibrio in avvio di gara con gli attacchi a prevalere sulle difese ed i risultato in perenne parità (risultato sul 9-9 al sedicesimo). Solo a questo punto il CUS accusa un momento di sbandamento che frutta all’Algund un parziale di 3-0. I padroni di casa passano così dal 9-10 al 12-10 (20’). I Sudtirolesi sono abili ad amministrare il vantaggio e chiudono il primo tempo sul 18-14, con i cussini un po’ troppo allegri in difesa ed imprecisi sui tiri di rigori (2 su 3 sbagliati).

Nello spogliatoio coach Morandin suona la sveglia e al rientro in campo si vede tutto un altro CUS. Enrico Ferrotti fra i pali diventa protagonista per il recupero del CUS che in soli quattro minuti si riporta sul -1 (19-18). Lucida nelle manovre di attacco nonostante l’asfissiante marcatura ad uomo su Federico Gonzalez, tonica in difesa, la formazione oro granata perviene al pareggio al nono (22-22) e passa in vantaggio al quindicesimo (24-25).

Algund reagisce con Mally e a 7’ il punteggio è ancora in equilibrio (29-29). E’ proprio qui che si decide la partita, quando il CUS lottando su ogni palla si porta a 2,30’ dal termine sul +3 (30-33).

Ma al CUS il finale trilling va a genio: con la sospensione rimediata da Tedesco per proteste, l’Algund va all’arrembaggio ed in meno di un minuto recupera due reti. Sono 75 interminabili secondi quelli che i lagunari riescono a gestire con un uomo in meno in campo, con il risultato che non cambia più fino alla sirena finale con l’ultimo tiro murato da Zamuner.

Mai come in questa gara il merito della vittoria va diviso equamente fra tutti i giocatori. Il 70% di efficacia delle azioni di attacco nei secondi trenta minuti né è la dimostrazione: veterani e baby, veneziani ed opitergini, tutti si sono superati per portare a casa tre punti a spese di una squadra brillante ed orgogliosa come Algund.

Anche se saranno le prossime quattro gare a determinare la classifica finale dei lagunari, è indubbio che questo CUS VENEZIA così spavaldo in trasferta – dove resta tuttora imbattuto – si è già distinto per la qualità del gioco espresso e la caparbietà fino all’ultimo.

Algund-Cus Venezia Casinò 32-33 (18-14)

Sc Algund: Carli M. 8, Christanell J. 2, Haller, Mairginter, Mally 11, Pichler 5, Raffl, Tissot, Weithaler 2, Wenter, Soanca 4, Carli S., Kuenz, Ladurner M., all. Zoschg. Ammoniti: Cristanell J., Mally, Weinthaler. Sospesi 2’: Christanell J.,Soanca. Rigori: 4/4 (Carli 1/1, Mally 3/3)

Cus Venezia Casinò: Facco (P), Ferrotti E. (P), Ferrotti S., Gonzalez 5, Paladin A., Pikalek 8, Santangelo 8, Scarpa 1, Tedesco 6, Varponi, Zamuner 1, Mazzariol 2, Paladin M. 2, all. Morandin. Ammoniti: Ferrotti S., Gonzalez, Pikalek. Sospesi 2’: Ferrotti S., Tedesco 2, Zamuner. Rigori: 4/6 (Gonzalez 0/0, Pikalek 2/2, Santangelo 2/3).

Arbitri: Bonetti, Limido.

Data: 13/03/10

Dolomiten: Terzo posto in vista

A2

Oggi SC Algund contro Venezia

(stefan peer) - Partita da sei punti perl 'SC Algund / Raiffeisen oggi in terza divisione. "Se vinciamo in casa contro Venezia, siamo quasi sicuramente quarti e abbiamo tutte le possibilità di arrivare terzi, mentre in caso di sconfitta contro i diretti rivali il terzo posto praticamente sfuma", dice l'allenatore Karlheinz Zoeschg. Ma l'allenatore è fiducioso: "Se ripeteremo le prestazioni delle ultime settimane, possiamo battere anche Venezia". L'Algund è al completo, eccetto Markus Flarer. Il pivot la scorsa settimana a Cologne è uscito con una sospetta lesione al legamento crociato. Rientra Martin Ladurner. La gara alla Carl-Wolf-Halle avrà inizio oggi alle 21 dopo Meran-Prato.   

Data: 13/03/10

Gazzettino: Il Cus insegue il quarto posto

A2

Mette in palio un anonimo quarto posto solitario la trasferta odierna del Cus Venezia Casinò, a Merano (ore 21) contro l'Algund Raiffeisen. Cadute nel vuoto le speranze di poter competere fino in fondo per la promozione in A1 il «sette» lagunare si trova ora nella condizione di non poter perdere per non vedersi scavalcato anche da un Algund che già all'andata aveva strappato il pareggio (28 pari). Per Santangelo e compagni si tratta del terzo impegno in una settimana: al facile successo sul fanalino Cellini Padova ha fatto seguito un ko onorevole (29-31) contro Ferrara, avversaria ormai imprendibile e che di fatto ha «ammazzato» il campionato dall'alto del suo +7 sul Montegrotto.(m.del.)

Data: 12/03/10

Comunicato: Il Cus Venezia Casinò a Merano per difendere il quarto posto

A2

In serie A2 di pallamano il CUS VENEZIA CASINO' è chiamato a due trasferte di fila. Persa definitivamente di vista la testa della classifica, per i cussini l'obiettivo è ora concludere la stagione difendendo e - se possibile - migliorando l'attuale quarto posto.

Calendario alla mano la sfida dei cussini in programma sabato 13 marzo a Merano contro l'Algund è sulla carta l'impegno più severo che attende la società orogranata da qui a fine campionato. Perchè è una gara in trasferta contro una diretta concorrente appaiata in classifica. Perchè rispetto all'incontro di andata Algund si è rafforzato affidandosi all'esperienza del rumeno Soanca, l'unico over-30 della formazione allenata da Zoeschg. 

Perchè i sudtirolesi sono in un ottimo momento di forma (cinque vittorie nelle ultime sei gare). Perchè si tratta di una "classica" il cui bilancio è all'insegna del massimo equilibrio (due vittorie per parte e addirittura tre pareggi considerando tutte le gare ufficiali delle ultime quattro stagioni). Perchè Algund ha costruito la sua posizione di classifica proprio in casa, dove finora risulta una specie di schiacciasassi (6 vittorie e una sola lontana sconfitta, di misura quanto beffarda contro il Ferrara).

Ma, attenzione!, il CUS VENEZIA formato trasferta è tuttora imbattuto: 5 vittorie e 2 pareggi, conquistati su campi dove nessun altra squadra è riuscita a osare tanto. Sfida nella sfida, a suon di goal, fra i due top scorer del campionato: il centrale lagundese Martin Carli (133 reti in 15 partite) e l'esterno cussino Federico Gonzalez (125). Ad essere incisivi in zona goal oltre a Carli - capocannoniere anche la scorsa stagione - sono l'ala sinistra Mally, il potente esterno Weithaler e il duttile straniero Soanca. 

I ragazzi cussini vorrano sicuramente rifarsi della sconfitta di misura subita con il Ferrara e cercheranno di ripetere la prestazione di martedì sera convinti che questo porterebbe ad un importante successo. Purtroppo i problemi di formazione non mancheranno anche questa volta con Sambo squalificato e con Semenzato e Andrea Paladin ancora infortunati, l’allenatore Morandin spera di recuperare, anche se non saranno sicuramente in condizioni ottimali, Pikalek ancora alle prese con la botta alla coscia subita lunedì contro il Camisano in serie C e Mazzariol che è stato colpito da un virus intestinale dopo la partita con il Ferrara.

Con il Ferrara a riposo, nella sesta di ritorno rischia grosso il Cassano a Montegrotto: in caso di vittoria dei termali - unica formazione ancora imbattuta in casa - per il Ferrara si schiuderebbero virtualmente le porte della A1.

Classifica dopo 15 giornate: Ferrara 38; Cassano 31*; Montegrotto 27*; CUS VENEZIA CASINO' e Algund 26; Cologne 22; Vigasio* 19; Emmeti* 16; Malo* 13; Leno 7; Cellini PD 6.

[* Cassano, Montegrotto, Vigasio, Emmeti e Malo hanno già scontato il turno di riposo]

Data: 11/03/10

Nuova FE: Sgm, un colpo da promozione

A2

La Sgm vola a più sette sulle prima delle inseguitrici. Nel recupero della terza di ritorno del campionato di serie A2, la formazione ferrarese batte a domicilio il Cus Venezia per 31 a 29. Partita nervosa e ricca di colpi di scena, che permette di allungare in classifica su Cassano Magnago ma con una partita in più. Vista la rivalità storica che lega le due società, a Venezia era lecito aspettarsi una gara combattuta. Gli arbitri sono stati costretti a comminare ben 4 cartellini rossi, due parte; per i portacolori estensi: Anania, somma di due minuti, e Tosi per gioco scorretto negli ultimi due minuti di gara. Martedì sera, nella tana dei veneti, i neroarancioni partono subito forte facendo registrare un parziale di 5-1. I primi dieci minuti sono tutti per Ferrara, ma i padroni di casa non mollano e rosicano un punto alla volta; il pareggio arriva al 23', quando il tabellone indica 11-11. Prima del riposo, i padroni di casa riescono persino a passare in vantaggio, ma Succi e compagni trovano la rete della nuova parità. Nella ripresa si lotta punto a punto. I ragazzi di coach Prijic continuano incessantemente a macinare gioco e al 15 fanno registrare un parziale di 3-0 che li riproietta in avanti. A questo punto, con un altro scatto d'orgoglio, il Venezia si rifà sotto e si riporta in parità: 25-25. Si procede così sino al 28', quando il settebello estense riesce finalmente a colpire e ad affondare l'avversario con due micidiali contropiede: due decisivi gol per la sofferta vittoria finale.

Cus Venezia Casinò: Facco 1, Ferrotti E., Ferrotti S., Gonzalez 6, Pikalek 1, Santangelo 13, Scarpa, Tedesco 4, Varponi, Zamuner 1, Mazzariol 1, Paladin M. 2.

Ferrara: Succi 8, Kristofic 5, Tosi 1, Folli 7, C. Sgargetta 4, Anania 4, Lotto 2, Ferioli, Alberino, Giu. Sacco, Gia. Sacco, Taibi, Ansaloni, D. Sgargetta.

Nel fine settimana sia la Sgm di A2 che l Sgm dell Under 18 nazionale osservano il turno di riposo.

Data: 11/03/10

Nuova: Cus perde in casa con il Ferrara

A2

Cus Venezia Casinò sfiora l impresa contro la capolista Ferrara, nel recupero della terza giornata di ritorno del campionato di A/2 maschile di pallamano. Cus e Ferrara si sono date battaglia per tutto l arco dei 60 , ma alla fine ha prevalso la maggior esperienza degli ospiti (29-31), capaci di non perdere la testa nei due minuti finali dell incontro. Il parziale di 1-5 al 5 , ottenuto dagli estensi sembrava presagire la disfatta del Cus, che invece, con una reazione imperiosa, riusciva a riportarsi sull'11-11 al 23 . Al 29 del primo tempo passava per la prima volta in vantaggio il Cus, sul 15-14. Nella ripresa avanti punto a punto, ma l'inesperienza, la stanchezza e qualche ingenuità sul piano dei fondamentali tattici dei veneziani consentivano al Ferrara di chiudere l incontro.

Il Cus ha schierato Facco (p) 1, E. Ferrotti (p), S. Ferrotti, Gonzalez 6, Pikalek 1, Santangelo 13, Scarpa, Tedesco 4, Varponi, Zamuner 1, Mazzariol 1, M. Paladin 2.

Data: 09/03/10

Comunicato: Il Cus Venezia Casinò si arrende alla capolista solo allo scadere

A2

In un incontro epico pieno di suspense, il miglior CUS VENEZIA CASINO' della stagione perde la partita ma non la faccia contro la capolista Ferrara. Nella cornice del Pala-'CasaISIPiù' gremito di spettatori le due formazioni si sono date battaglia per tutto l'arco dei 60 minuti. Alla fine ha prevalso la maggior esperienza degli ospiti, capaci di non perdere la testa nei due minuti finali dell'incontro.

La partita, recupero della terza giornata, non inizia nel migliore dei modi per coach Claudio Morandin, rimasto all'ultimo momento privo sia di Marco Semenzato che di Andrea Paladin per problemi fisici. Ferrara invece arriva in laguna a ranghi completi, caricatissimo, determinato a fare bottino pieno a qualsiasi costo. Il parziale di 1:5 al 5', ottenuto dagli estensi non solo grazie ad una percentuale di tiro del 100% ma anche ad una cattiveria agonistica a tratti ben al di sopra delle righe, sembra presagire la disfatta dei padroni di casa.

Ma non è così: i cussini si adattano e ricambiano al gioco duro degli avversari, contengono lo svantaggio fino al 11' (4:8) e lentamente recuperano fino al pareggio (11:11 al 23'). Lotta senza esclusione di colpi da una parte e dall'altra, con gran daffare per gli arbitri che nel primo tempo affibbiano 8 sospensioni ai ferraresi e mandano dopo nemmeno 13 minuti il cussino Sambo in spogliatoio per fallo di reazione. Al 29' del primo tempo passa per la prima volta in vantaggio il CUS VENEZIA CASINO' (15:14), che sciupa la palla del +2 e subisce la rete avversaria del 15:15.

Nella ripresa - nel complesso più corretta - la gara procede punto a punto per un quarto d'ora, quando a Ferrara riesce improvvisamente un parziale di 3:0 (22:25 al 17'). Anche con l'uscita dal campo di Luca Scarpa per somma di sospensioni, risposta immediata del CUS che al 20' è di nuovo in parità (25:25). Poi di nuovo punto a punto, fino a quello che si rivelerà l'episodio chiave. A 5' dalla fine sul 28:28 Federico Gonzalez, impressionante per quantità di gioco macinato nonostante la marcatura ad uomo, si procura un rigore: Vito Santangelo (una partita favolosa la sua) viene però beffato nel tiro da un doppio palo e sul rovesciamento di fronte segna Ferrara. Il CUS con i sedicenni Riccardo Mazzariol e Matteo Paladin in campo - grinta e cuore da veterani - ha la forza di arrivare all'ennesimo pareggio (29:29 al 28'), ma l'inesperienza, la stanchezza e qualche ingenuità sul piano dei fondamentali tattici consentono al più pratico Ferrara di chiudere l'incontro.

Si è trattato ad ogni modo di una grandissima prova di carattere da parte di tutti gli effettivi orogranata, capaci di tenere testa ad una formazione quasi infallibile al tiro dalla lunga distanza con Succi e con un Folli decisivo nei pochi momenti di sbandamento dei suoi. Ammirevoli per "pazienza" e per prestazioni (sia al tiro che nel "corpo a corpo") i due pivot veneziani Stefano Tedesco e Daniele Zamuner. Da segnalare anche la rete messa a segno da 35 metri dall'estremo difensore Francesco Facco nel corso del primo tempo. 

Per la terza stagione di fila ad uscire così vincitore dal parquet veneziano è il Ferrara. La sconfitta nel recupero lascia il CUS VENEZIA CASINO' al quarto posto in coabitazione con l'Algund, prossimo avversario degli orogranata. Per il Ferrara ormai in fuga, invece, la serie A1 è sempre più vicina. Tutto sommato, meritatamente.

Cus Venezia Casinò-Ferrara 29-31 (15-15)

Cus Venezia Casinò: Facco (P) 1, Ferrotti E. (P), Ferrotti S., Gonzalez 6, Pikalek 1, Santangelo 13, Scarpa, Tedesco 4, Varponi, Zamuner 1, Mazzariol 1, Paladin M. 2. All.: Morandin.

Ferrara: Succi 8, Kristofic 5, Tosi 1, Folli 7, C. Sgargetta 4, Anania 4, Lotto 2, Ferioli, Alberino, Giu. Sacco, Gia. Sacco, Taibi, Ansaloni, D. Sgargetta.

Arbitri: Colombo, Fabbian.

Data: 09/03/10

Nuova FE: La Sgm può dare la spallata decisiva

A2

Un rondò veneziano per la capolista Sgm Handball Estense. Stasera alle 20, la formazione ferrarese affronta il Cus Venezia in trasferta per il recupero della terza giornata di ritorno. Gli estensi arrivano all appuntamento dopo aver allungato sulle inseguitrici, in particolar modo su Cassano Magnago che ha incredibilmente perso contro Malo sabato scorso. Sulla carta è una ghiotta occasione per tentare l affondo decisivo nella lotta promozione, anche perché i veneti sono avversari alla portata, nonostante in laguna si tenti di enfatizzare l'evento per rendere vita dura ai ferraresi. In piazza San Marco, però, hanno bel ricordo della Sgm, rappresentando l'unica sconfitta patita  all'andata dai ragazzi di coach Prijic. Non mancano i motivi per tenere la guardia alta: il terzino italo-argentino Gonzalez, grande tiratore da lontano, l'ala sinistra Santangelo e il pivot Tedesco. In grado di fare la differenza e mettere in difficoltà  chiunque. Lo sa bene il settebello estense che si presenta a Venezia in buona salute. Il più in forma, al momento, è Damiano Sgargetta, il portiere titolare che sta facendo cose egregie e a cui si deve buona parte del merito delle ultime ultime due vittorie. Questa occasione è anche utile per ricordare i trascorsi in gioventù di Andrea Ansaloni, capitano della Sgm, che ai tempi dell università giocò proprio a Venezia e rappresenta l ultimo ex in campo oggi. In laguna se lo ricordano bene e i giornali non hanno mancato di ricordare l avventura veneziana di Furia Ansaloni. Insomma, una partita che se per gli avversari conta fino ad un certo punto per la classifica, resta una sfida dalle grandi motivazioni. E non potrebbe essere altrimenti, vista la rivalità storica che lega le due società. Corrado Magnoni /

Data: 09/03/10

Nuova: Il Cus dilaga sul Cellini e diverte con grinta

A2

CUS VENEZIA: 38 - CELLINI PADOVA: 25

CUS VENEZIA CASINO : Facco (P), Ferrotti E. (P), Ferrotti S. 1, Gonzalez 10, Paladin A. 3, Pikalek 5, Santangelo 4, Scarpa 2, Tedesco 7, Zamuner 2, Mazzariol 1, Paladin M. 3, all. Morandin. Ammoniti: Ferrotti S., Tedesco, Zamuner. Sospesi 2 : Pikalek, Tedesco, Zamuner. Rigori: 2/3 (Gonzalez 1/1, Pikalek 0/1, Santangelo 1/1).

CELLINI PADOVA: Agosti, Carrari 2, Fabbian 7, Meneghetti, Salata 3, Stecca 2, Tombini, Zanotto 1, Juncu 1, Murino 3, Sardina 4, Filippi, Salvagno 2, all. Marchionni. Ammoniti: Carrari, Juncu, Sardena. Sospesi 2 : Salata, Stecca. Rigori: 3/5 (Fabbian 2/4, Sardena 1/1)

ARBITRI: De Mauri, Gentile. NOTE: p.t. 18-14.

Convincente vittoria del Cus Venezia Casinò che dilaga contro il Cellini Padova. La partita non sembrava iniziare sotto i migliori auspici per i veneziani che dovevano fare a meno di Marco Semenzato e Ivano Sambo. Nel primo tempo, il Cus non riusciva a decollare, e andava al riposo sul 18-14, con una rete allo scadere inventata da Riccardo Mazzariol. Al rientro in campo il Cellini accorciava subito a -3, ma i tredici minuti successivi erano un monologo orogranata, durante il quale i padroni di casa si portavano sul 27-17 (43 30 ). Negli ultimi minuti nuovo allungo dei cussini che regalavano così al proprio pubblico una bella vittoria. (Laura Bergamin)

Data: 08/03/10

Gazzettino: Cus Venezia Casinò senza problemi

A2

Larga vittoria per il Cus Venezia Casinò nel derby col Cellino Padova. Il fanalino di coda della A2 cede al PalaCasaisipiù per 38-25 dopo aver tenuto i lagunari solamente nel primo tempo. Coach Morandin (privo in extremis di Semenzato e del neo papà Sambo) nell'intervallo striglia i suoi e i frutti si vedono nella ripresa. (M.Del.)

Data: 08/03/10

Gazzettino PD: Il Cellini regge per un tempo e poi si arrende al Cus Venezia

A2

CELLINI: Agosti, Carrari 2, Fabbian 7, Meneghetti, Salata 3, Stecca 2, Tombini, Zanotto 1, Junco 1, Murino 3, Sardena 4, Filippi, Salvagno 2. All. Marchionni.
(p.sp.) Regge un tempo la Cellini, poi si arrende. Sconfitta che pesa, perchè i padovani scivolano all'ultimo posto in classifica in virtù del successo di Leno. E sabato nella struttura amica, al parco delle Farfalle, andrà in scena proprio lo scontro diretto con Leno, partita che sarà crocevia fondamentale per il giochi salvezza. A Venezia la squadra di Marchionni gioca bene la prima frazione tenendo il passo dei lagunari (18-14 al riposo per i locali). Gli infortuni di Fabbian e Sardena però tagliano un po' le gambe alla squadra, che nella ripresa finisce per subire la fuga dei padroni di casa.

Data: 08/03/10

Comunicato: Cus Venezia Casinò martedì in notturna con la capolista

A2

Ad appena tre giorni di distanza dall'ultima apparizione al Pala-"Casa ISI Più" di Fondamenta dei Cereri (successo contro il Cellini, seconda vittoria di fila del 2010) scende nuovamente in campo fra le mura di casa il CUS VENEZIA CASINO'. Nell'insolita collocazione infrasettimanale del martedì (ore 20:30) gli orogranata di Claudio Morandin si troveranno ad affrontare nientemeno che la capolista Ferrara. Si tratta della gara di recupero della terza giornata di ritorno, non disputata a causa dell'impegno del cussino Andrea Paladin con la Nazionale Under 18 ai Campionati Mediterranei.

I veneziani, cui è riuscita l'impresa di infliggere alla squadra emiliana quella che è finora l'unica sconfitta in campionato, proveranno a fare nuovamente lo sgambetto agli estensi che in classifica hanno attualmente su di loro nove punti di vantaggio. La galoppata dei ferraresi verso la testa della graduatoria è partita proprio dopo lo stop interno subito per mano del CUS VENEZIA CASINO' il 7 novembre 2009: da allora la squadra guidata per il terzo anno dal tecnico Prijic ha centrato una serie positiva di 11 risultati utili (9 vittorie e 2 pareggi), riprendendosi a suon di risultati il ruolo di favorita alla promozione in serie A1.

Per questa partita di cartello ci si attende negli impianti sportivi universitari di Venezia il pubblico delle grandi occasioni: del girone Nord di serie A2 si affronteranno infatti il miglior attacco (CUS VENEZIA) e la difesa più attrezzata (FERRARA). Con tre interpreti d'eccezione in porta (l'ex cussino d'antan Ansaloni e i più giovani Taibi e Sgargetta) e tre esterni come Succi, Kristofic e Folli che garantiscono 15 reti a partita, Ferrara è squadra affiatata, capace di esaltarsi e che sa rendersi pericolosa da tutte le posizioni: per riuscire a bissare il clamoroso risultato dell'andata il CUS CASINO' è chiamato a dare il meglio di se stesso, confermando di aver ripreso convinzione nei propri mezzi dopo il periodo nero avuto fra gennaio e febbraio.

Per l’incontro con il Ferrara dovrebbero ritornare a disposizione sia Sambo che Semenzato, anche se sicuramente non al meglio della condizione, in quanto entrambi reduci da piccoli problemi che hanno loro impedito di schierarsi in campo sabato contro il Cellini. Sarà da gestire anche la presenza degli atleti  Opitergini, Mazzariol, Paladin Andrea e Matteo e Pikalek, che sono stati chiamati ad un tour de force che disputeranno la sesta partita in otto giorni tra i vari campionati, ma l’importanza della partita è tale che anche loro riusciranno a dare il meglio delle loro capacità e la squadra potrà contare anche questa volta sul loro determinante apporto.

La tradizione recente di questo prestigioso duello in laguna è favorevole al Ferrara (due vittorie nelle ultime due stagioni), nonostante in entrambe le occasioni fossero stati gli ospiti a presentarsi da outsider. Stavolta, però, la pressione grava sugli estensi che nel girone di ritorno dovranno giocarsi in trasferta tutti gli scontri diretti. Chissà che, a ruoli invertiti, a festeggiare quest'anno possano essere i cussini: una vittoria orogranata impedirebbe agli estensi di andare in fuga, rendendo ancora più avvincente la volata per la promozione.

 

Classifica dopo 15 giornate: Ferrara 35; Cassano 31*; Montegrotto 27*; CUS VENEZIA CASINO' e Algund 26; Cologne 22; Vigasio* 19; Emmeti* 16; Malo* 13; Leno 7; Cellini PD 6.

[* Cassano, Montegrotto, Vigasio, Emmeti e Malo hanno già scontato il turno di riposo]

Data: 07/03/10

Comunicato: Il Cus Venezia Casino' dilaga contro il Cellini

A2

Dopo undici mesi il CUS riesce finalmente a regalare una vittoria sonante al pubblico del Pala-"Casa ISI Più": contro i padovani del Cellini gli orogranata ottengono infatti il miglior risultato della stagione (13 reti di scarto), che porta a tre la striscia di incontri dall'esito positivo dopo il pari a Montegrotto e il successo a Vigasio. Risultato determinante anche per migliorare la finora non eccelsa differenza reti generale, grazie alla quale a parità di punti in classifica con l'Algund è comunque il CUS a occupare la quarta posizione a spese degli altoatesini.

Non mancano comunque i grattacapi al tecnico Claudio Morandin, che prima della gara è costretto a far cancellare dal referto due dei quattordici convocati: Marco Semenzato per un improvviso problema fisico e Ivano Sambo perchè felicemente diventato papà. Anche se l'unica parità raggiunta dal Cellini in tutto l'incontro è l'1-1 dopo 1'30", non è nel primo tempo che la gara del CUS decolla: dopo un primo illusorio allungo veneziano (8-3 al 7'), Cellini si riporta sotto e per due volte spreca la palla del possibile pareggio (12-11 al 18'). In queste fasi la 6:0 lagunare si fa trovare troppo spesso scoperta, dando la possibilità ai padovani di colpire dai 6 metri o di conquistare facili tiri di rigore. Dalla parte opposta, pur non esibendo una manovra di attacco spumeggiante, gli avanti cussini riescono invece a superare con scioltezza la profondissima difesa ancora una volta predisposta dal tecnico avversario Marchionni. A rallentare il ritmo delle marcature è qualche errore di troppo registrato da ambo le parti. Nei dieci minuti finali della prima frazione a fare la differenza sono da una parte le parate di Enrico Ferrotti, dall'altra l'infortunio occorso in fase di contropiede al bomber padovano Fabbian. Il CUS può così andare al riposo sul 18-14 con una rete allo scadere inventata da Riccardo Mazzariol.  

Negli spogliatoi strigliata di coach Morandin sull'inconsistenza dell'atteggiamento difensivo. Al rientro in campo il Cellini accorcia subito a -3, ma i tredici minuti successivi sono un monologo orogranata, durante il quale i padroni di casa impediscono ai padovani di ragionare in attacco e si portano con rapide azioni di rimessa sul 27-17 (43'30"). Il CUS nell'occasione dimostra grinta e concentrazione anche nelle poche ma decisive situazioni di superiorità e inferiorità numerica. Per altri dieci minuti le squadre si equivalgono se non sul piano delle occasioni, almeno su quello del risultato (32-22 al 53'). Poi ancora due minuti di furore veneziano che fruttano il massimo vantaggio (36-22 al 55'). Padova reagisce e accorcia per evitare la debacle, ma nei tre minuti finali a chiudere a più riprese lo specchio della porta veneziana è Francesco Facco.

Grande spazio e grande minutaggio per i giovani di scuola opitergina, sottoposti ad un vero e proprio tour de force fra A2, serie C (con la seconda squadra targata Oderzo) e campionato nazionale Under18. I gemelli Andrea e Matteo Paladin, in particolare, hanno siglato il loro record stagionale di marcature con la squadra maggiore, procurandosi un numero ragguardevole di occasioni da rete. Nel tabellino marcatori la parte del leone la fanno gli esperti Federico Gonzalez e Stefano Tedesco.

Miglior viatico non poteva esserci per i cussini alla vigilia dell'incontro di cartello con il Ferrara capolista. La partitissima, recupero della terza di ritorno, si disputerà martedì 9 marzo alle 20:30 sempre al Pala-"Casa ISI Più" di Fondamenta dei Cereri. Dopo una giornata all'insegna delle sorprese, che ha visto l'Algund passare a Cologne, il Leno superare Vigasio e il Malo andare ad espugnare nientemeno che il campo della vicecapolista Cassano, spetterà all'outsider CUS CASINO' il compito di ridare suspense alla lotta per la promozione in serie A1.

Cus Venezia Casinò- Cellini 38-25 (18-14)

Cus Venezia Casinò: Facco (P), Ferrotti E. (P), Ferrotti S. 1, Gonzalez 10, Paladin A. 3, Pikalek 5, Santangelo 3, Scarpa 2, Tedesco 7, Zamuner 2, Mazzariol 2, Paladin M. 3, all. Morandin. Ammoniti: Ferrotti S., Tedesco, Zamuner. Sospesi 2’: Pikalek, Tedesco, Zamuner. Rigori: 2/3 (Gonzalez 1/1, Mazzariol 1/1, Pikalek 0/1, Santangelo 1/1).

Cellini: Agosti, Carrari 2, Fabbian 7, Meneghetti, Salata 3, Stecca 2, Tombini, Zanotto 1, Juncu 1, Murino 3, Sardena 4, Filippi, Salvagno 2, all. Marchionni. Ammoniti: Carrari, Juncu, Sardena. Sospesi 2’: Salata, Stecca. Rigori: 3/5 (Fabbian 2/4, Sardena 1/1)

Arbitri: De Mauri, Gentile.

Data: 06/03/10

Nuova: Pallamano Serie A/2

A2

Cus Venezia, oggi derby in casa Il Cus Venezia ospita (oggi 18.30) il Cellini Padova, penultimo in classifica, nella quinta giornata di ritorno. I cussini si sono riportati al quarto posto, in coabitazione con l Algund, e devono riprendere la corsa in questo campionato tuttora aperto. Martedì il Cus Venezia Casinò recupererà la sfida con il Ferrara. (l.b.) 

Data: 05/03/10

Comunicato: Benvenuto, Cellini!

A2

Dopo aver colto a Vigasio il primo successo del 2010 e aver così eluso per una volta il maleficio dei derby regionali, il CUS VENEZIA CASINO' continua nella sua prova del fuoco. Saranno infatti ancora cinque le gare di fila che gli orogranata dovranno disputare prima della sosta pasquale: visto che alla conclusione del campionato rimarranno poi solo due partite, è chiaro che i veneziani nel mese di marzo dovranno giocarsi il tutto per tutto se vorranno risalire verso le posizioni di classifica che avevano dimostrato di occupare con merito in avvio di stagione. Un primo passo è già stato compiuto sabato scorso, quando la convincente e perentoria affermazione in terra veronese ha permesso ai lagunari di riportarsi dal quinto al quarto posto, scavalcando il Cologne.

Ma prima di pensare alle due trasferte insidiose di Algund e di Leno e alle gare interne contro le big Ferrara e Cologne, i ragazzi di Claudio Morandin dovranno superare lo scoglio dell'ottavo derby veneto. Al Pala-"Casa ISI Più" di Venezia sabato 6 marzo alle 18:30 i veneziani incrocieranno infatti le armi con i padovani del Cellini, un brutto cliente perchè invischiato nella lotta per non retrocedere. A dispetto della posizione in classifica, la squadra padovana ha del resto sempre dimostrato di reggere benissimo la distanza dei sessanta minuti e lo dimostra l'andamento di gara 1, quando a Padova i cussini non erano riusciti ad amministrare le 12 (!) reti di vantaggio dell'intervallo e hanno finito per aggiudicarsi l'incontro con il minimo scarto.

Difesa spregiudicata e gioco in velocità sono le due caratteristiche principali della formazione allenata dal tecnico regionale Marchionni. A trascinare gli avversari del CUS CASINO' sarà ancora una volta l'imprevedibile centrale Fabbian, uno dei pochi che in A2 riesce a viaggiare a più di 8 reti a partita. Una sfida nella sfida, quindi, con il cussino Federico Gonzalez che gli fa compagnia nella top5 dei marcatori del girone e che sabato scorso a Vigasio ha dimostrato di aver pienamente superato l'infortunio alla mano destra occorsogli ad inizio gennaio.

Potrebbe non essere questo l'ultimo scontro della stagione fra CUS CASINO' e Cellini. Entrambe le formazioni si sono infatti qualificate alle semifinali di Coppa Veneto e in caso di passaggio del turno si ritroverebbero di fronte proprio nella finalissima. Fra le gare della giornata riflettori puntati a Mestrino, con la capolista Ferrara impegnata in una trasferta insidiosa sul campo dell'Emmeti. Con il terzetto di testa ancora fuori portata, per la classifica orogranata sarà più interessante invece l'esito di Cologne-Algund. Completano il quadro Leno-Vigasio e Cassano-Malo. Riposa il Montegrotto.

Classifica dopo 14 giornate: Ferrara 32#; Cassano 31*; Montegrotto 27; CUS VENEZIA CASINO'# e Algund 23; Cologne 22; Vigasio* 19; Emmeti* 16; Malo* 10; Cellini PD 6; Leno 4.

[# CUS VENEZIA CASINO'-Ferrara posticipata il 9 marzo]

[* Cassano, Vigasio, Emmeti e Malo hanno già scontato il turno di riposo]

Data: 02/03/10

Nuova: Un Cus Venezia brillante vince (41-32) a Vigasio

A2

VIGASIO: 32    -    CUS VENEZIA: 41 

VIGASIO: Bennati 8, Feralo (p), Furlan, Mocerino 1, Nordera, Orru 1, Perazzoli 4, F. Piazzi, Righetti (p), Signorini 4, Tussini, Zattarin 5, Dalla Vecchia 9, L. Piazzi. Allenatore: Cazzador. Ammoniti: Bennati, Perazzoli. Sospesi 2’: Bennati, Nordera, Perazzoli, F. Piazzi, Signorini. Squalificato: F. Piazzi al 23’ per fallo. Rigori: 5/6 (Bennati 4/5, Dalla Vecchia 2/2).

CUS VENEZIA CASINO’: Facco (p), E. Ferrotti (p), S. Ferrotti, Gonzalez 10, A. Paladin 3, Pikalek 12, Santangelo 5, Scarpa 1, Semenzato 1, Tedesco 4, Varponi 1, Zamuner, Mazzariol 2, M. Paladin 2. Allenatore: Morandin. Ammoniti: Gonzalez, Pikalek, Tedesco. Sospesi 2’: Gonzalez, Pikalek 2, Semenzato. Rigori: 4/4 (Gonzalez 1/1, Pikalek 2/2, Santangelo 1/1).

ARBITRI: Russo e Moro.  

Dopo quattro turni senza vittorie, il Cus Venezia Casinò è riuscito finalmente ad espugnare il campo del Vigasio, imponendo ai veronesi la seconda sconfitta interna della stagione. L’1-0 iniziale firmato da Dalla Vecchia è stato l’unico momento di vantaggio a favore dei padroni di casa, per il resto costretti a rincorrere. Anche se già nelle fasi iniziali il CUS arriva a più riprese sul +4, Vigasio non mollava e al 18’ si riportava sul 9-11. Nel finale del tempo i veneziani riuscivano ad allungare, chiudendo 12-20. Nella ripresa il divario aumentava fino al +12 (15-27 al 38’). Un risultato importante al di là del valore dei punti in classifica, a Vigasio si è visto un grande Cus Venezia Casinò, probabilmente il migliore della stagione. (l.b.)

Data: 02/03/10

Gazzettino: Pikalek trascina il Cus Venezia al successo

A2

Il miglior Cus Venezia Casinò della stagione sbanca Vigasio per 41-32 ponendo fine all'astinenza da vittorie che durava da ben quattro gare. Successo liberatorio per i ragazzi di Morandin, ora nuovamente al quarto posto nella graduatoria di serie A2 sempre a braccetto con l'Algund. In terra scaligera i lagunari sono stati sotto nel punteggio solo sull'iniziale 0-1, dopodiché sono cresciuti azione dopo azione ipotecando il blitz già con il 20-12 dell'intervallo. Un break di tutto rispetto e che i cussini hanno avuto il merito di preservare con un gran bel secondo tempo. Una menzione in più la merita Lukas Pikalek (13 gol): il ventenne di Oderzo con le sue precise bordate dalla distanza è stato l'arma in più del Cus.(m.del.)(((delazzarimar)))
Punto Inox Vigasio 32 - Cus Venezia Casinò 41
PUNTO INOX VIGASIO: Bennati 8, Feralo (p), Furlan, Mocerino 1, Nordera, Orru 1, Perazzoli 4, Piazzi F., Righetti (p), Signorini 4, Tussini, Zattarin 5, Dalla Vecchia 9, Piazzi L. All.: Cazzador.
CUS VENEZIA CASINÒ: Facco (p), Ferrotti E. (p), Ferrotti S., Gonzalez 10, Paladin A. 3, Pikalek 13, Santangelo 5, Scarpa 1, Semenzato 1, Tedesco 4, Varponi 1, Zamuner, Mazzariol 2, Paladin M. 2. All.: Morandin.
ARBITRI: Russo e Moro.

Data: 28/02/10

Comunicato: Il Cus Venezia Casino' risorge a Vigasio

A2

Dopo quattro turni senza vittorie, il CUS VENEZIA CASINO' è riuscito finalmente a sfoderare una prestazione convincente, andando a sbancare il campo del Vigasio e imponendo ai veronesi la seconda sconfitta interna della stagione. Una settimana di pausa ha evidentemente giovato alla formazione orogranata, che si è presentata sul terreno di gioco fortemente motivata tanto da riuscire a condurre nel risultato per tutto l'arco dell'incontro.

L'1-0 iniziale firmato da Dalla Vecchia (che risulterà il migliore dei vigasiani) è infatti l'unico vantaggio a favore dei padroni di casa. Anche se già nelle fasi iniziali il CUS arriva a più riprese sul +4, Vigasio non molla e al 18' si riporta sul 9:11. A rompere gli equilibri a questo punto sono alcune sospensioni temporanee a carico dei veronesi che i ragazzi di Claudio Morandin riescono a sfuttare egregiamente. Efficaci nelle ripartenze e scatenati anche nelle iniziative uno contro uno, i veneziani chiudono così il primo tempo sul 12:20.

Nella ripresa il divario aumenta fino al +12 (15:27 al 38'). Vigasio stringe i denti ma i cussini sono davvero troppo in palla per farsi raggiungere; la reazione veronese frutta solo un 28:35 quando mancano 6 minuti e mezzo al termine: timeout CUS e nelle fasi finali il risultato ritorna rotondo.

A Vigasio si è visto davvero un grande CUS VENEZIA CASINO', probabilmente il migliore della stagione. Ampi minutaggi sono stati concessi da Morandin a tutti gli iscritti a referto e il tabellino marcatori evidenzia l'ottima prova del collettivo.

In una giornata dove tutti meriterebbero una citazione personale, una menzione particolare merita però la prova di Lukas Pikalek: il ventenne di Oderzo con le sue precise bordate dalla distanza è stato l'arma in più del CUS, che ha saputo scombinare la tattica difensiva del Vigasio per lunghi tratti in difesa a uomo 5+1 e 4+2 sui portatori di palla veneziani.

Grazie allo stop inferto al Cologne dal Ferrara, i cussini si riportano al quarto posto in graduatoria in coabitazione con l'Algund. Tutti a favore delle squadre di testa gli altri incontri della giornata.   

Vigasio-Cus Venezia Casinò 32-41 (12-20)

Vigasio: Bennati 8, Feralo (P), Furlan, Mocerino 1, Nordera, Orru 1, Perazzoli 4, Piazzi F., Righetti (P), Signorini 4, Tussini, Zattarin 5, Dalla Vecchia 9, Piazzi L., all. Cazzador. Ammoniti: Bennati, Perazzoli. Sospesi 2’: Bennati, Nordera, Perazzoli, Piazzi F., Signorini. Squalificato: Piazzi F. al 23 per fallo. Rigori: 5/6 (Bennati 4/5, Dalla Vecchia 2/2.

Cus Venezia Casinò: Facco (P), Ferrotti E. (P), Ferrotti S., Gonzalez 10, Paladin A. 3, Pikalek 12,  Santangelo 5, Scarpa 1, Semenzato 1, Tedesco 4, Varponi 1, Zamuner, Mazzariol 2, Paladin M. 2, all. Morandin. Ammoniti: Gonzalez, Pikalek, Tedesco. Sospesi 2’: Gonzalez, Pikalek 2, Semenzato. Rigori: 4/4 (Gonzalez 1/1, Pikalek 2/2, Santangelo 1/1, ).

Arbitri: Russo, Moro.

Data: 26/02/10

Gazzettino: Torna in campo il Cus Venezia

A2

Torna in campo questa sera il Cus Venezia Casinò, impegnato in trasferta contro il Punto Inox Vigasio (ore 20.30). Avendo riposato sabato scorso i cussini - che recupereranno il 9 marzo il match casalingo con il Ferrara capolista in A2 - sono stati agganciati al quinto posto dall'Algund Raiffeisen, mentre il Vigasio sbancando Padova è salito a quota 19 punti, uno in meno dei lagunari. Gli scaligeri sognano quindi il sorpasso ma il Cus ha tutte le intenzioni di sbloccarsi in un avvio di 2010 che non ha riservato ancora alcuna soddisfazione. L'obiettivo è dunque la prima vittoria del nuovo anno. Intanto la seconda squadra lagunare conta le ore per debuttare nei playoff di serie C: l'Oderzo Cus Venezia - dopo 10 vittorie su 10 gare in regular season - inizierà martedì 2 marzo (ore 21) in trasferta a Rovigo la rincorsa alla promozione in B. (m.del.)

Data: 26/02/10

Comunicato: Derby, sempre derby, fortissimamente derby

A2

Sabato 27 febbraio in trasferta a Vigasio riprende la corsa del CUS VENEZIA CASINO' nel campionato di serie A2 di pallamano. Attesi dall'ennesimo derby regionale della stagione (saranno 10 in totale a fine aprile) gli orogranata di Claudio Morandin sono chiamati ad un doppio obiettivo: invertire il trend negativo accumulato nelle ultime 4 giornate (2 soli punti raccolti) e guarire finalmente dal "mal di Veneto".

Non si può definire diversamente il desolante bilancino provvisorio degli scontri diretti con le regionali: nei 6 confronti finora giocati i lagunari hanno gioito solo in un caso (32-33 a Padova contro il Cellini). Con l'Emmeti è stato ko in casa; e addirittura 4 sono stati i pareggi: 2 con il Montegrotto, 1 esterno con il Malo e - lupus in fabula - 1 in casa proprio con il Vigasio.

La partita con i veronesi mette una di fronte all'altra due outsider che, pur avendo vissuto un brillante avvio di stagione da protagoniste, si sono ritrovate a bocca asciutta dopo il pranzo natalizio. Se non altro Vigasio - dopo tre nette sconfitte consecutive - è riuscito a tornare alla vittoria sabato scorso a Padova. Fra le mura amiche, poi, i vigasiani hanno finora perso solo con la capolista Ferrara. Avversario quindi da prendere con le pinze per i cussini, che hanno già rischiato di scottarsi all'andata, andando a pareggiare al fotofinish un incontro che a tre minuti dalla fine sembrava ormai chiuso a favore degli ospiti. 

Attardati di un solo punto in classifica, i veronesi le proveranno tutte pur di fare lo sgambetto agli orogranata per scavalcarli in graduatoria e conquistare la prima vittoria in assoluto negli scontri diretti.

Degli avversari il CUS VENEZIA CASINO' deve temere soprattutto il gioco in velocità e la capacità di giocare di rimessa. Sorvegliato speciale il bomber Bennati, uno dei pochi destri di mano veramente insidiosi nel ruolo di esterno destro.

Mister Morandin conta di poter schierare in campo una squadra con una forma fisica migliore rispetto alle precedenti partite visto che gli infortunati sono quasi tutti recuperati, a parte Gaiotto che difficilmente potrà rientrare prima di fine stagione, e spera che la consapevolezza di poter contare su uno stato fisico migliore aiuti anche dal punto di vista mentale recuperando anche la cattiveria agonistica che aveva permesso di ottenere una serie di risultati importanti nella prima fase della stagione.

Anche se Ferrara-Cologne (prima contro quarta) risulta la gara di cartello della quarta di ritorno, c'è grande curiosità per la sfida che sul campo amico di Mestrino opporrà l'Emmeti al Cassano Magnago. Chiusi invece i pronostici a favore delle squadre di casa in Montegrotto-Leno e Algund-Cellini. A riposo il Malo.

Data: 26/02/10

Comunicato: Week end casalingo per i team dell’Oderzo Cus Venezia

A2

Under 14 e Under 16 ospitano il Cellini, gli Under 18 il Vigasio

Nell’ultimo fine settimana di febbraio saranno impegnati tutti sul parquet amico del palasport di via Città di Pontremoli i “sette” giovanili della Pallamano Oderzo CUS Venezia. Prime a scendere in campo sabato 27 alle ore 18.00, saranno le Under 14, nel recupero della sesta giornata di andata (non disputata il 24 gennaio scorso) contro il Cellini Padova: le baby opitergine inseguono la loro terza vittoria stagionale.

Domenica 28 spazio alle compagini maschili: alle 11.30 gli Under 18 Nazionali ospitano il Punto Inox Vigasio, già battuti 41-24 all’andata in trasferta. Vietato però sottovalutare i veronesi che, in 12 giornate, hanno comunque vinto in cinque occasioni e pareggiato in una. I ragazzi di coach Giovanni Nasta tuttavia vogliono il loro undicesimo successo prima di recuperare, il 4 marzo, la trasferta di Mestrino con l’Emmeti. Sempre domenica 28, ma alle ore 18.00, toccherà agli Under 16 ospitare il Cellini Padova per ottenere l’ottava affermazione in nove incontri.

Martedì 2 marzo, infine, l’Oderzo CUS Venezia di serie C debutterà in casa del Tassina Rovigo (ore 21.00) nei playoff per la promozione in serie B

Data: 19/02/10

Comunicato: Il Cus Venezia Casinò sta a guardare: rinviato al 9 marzo il big match con la capolista Ferrara

A2

COACH MORANDIN: «SOSTA UTILE PER RECUPERARE UOMINI E FIDUCIA».

Con il rinvio dell'incontro fra CUS Venezia Casinò e la capolista SGM Ferrara, in programma sabato 20 febbraio al PalaCasaIsiPiù, salta il big match della 3^ giornata di ritorno del campionato di serie A2 di pallamano. I veneziani hanno chiesto e ottenuto dalla Federazione di posticipare l'incontro a martedì 9 marzo, in quanto l'ala sinistra Andrea Paladin (uno dei talenti che militano in prima squadra) sta difendendo i colori azzurri al Campionato del Mediterraneo Under 18 che si sta disputando in Montenegro. 

Il turno di riposo non preventivato consentirà alla truppa di Claudio Morandin di rifiatare dopo il pessimo avvio di 2010, con due soli punti conquistati con altrettanti pareggi esterni (a Malo e Montegrotto) a fronte di altrettante sconfitte casalinghe (contro Emmeti Mestrino e Cassano Magnago). Un trend assolutamente in controtendenza con quanto fatto vedere fino alla pausa natalizia, che ha fatto precipitare gli orogranata dal primo al quinto posto in graduatoria, perdendo decisamente contatto con le squadre di testa. Oltre ad una fitta serie di infortuni e di indisposizioni stagionali, ha probabilmente influito sul rendimento della squadra anche la “vertigine” da alta classifica. La ripresa è fissata per sabato 27  febbraio a Vigasio (ore 20.30)

«I tanti infortuni ci hanno senz’altro penalizzato – analizza coach Claudio Morandin – sia sul piano fisico sia su quello mentale, poiché il gruppo ha perso convinzione e sicurezza a causa del nervosismo che inevitabilmente si è insinuato. Sabato scorso a Montegrotto per la prima volta abbiamo recuperato e agguantato un pareggio anziché subirlo, quindi abbiamo di fatto guadagnato un punto anziché perderne due. Speriamo quindi di aver iniziato l’inversione di tendenza, per questo la sosta tutto sommato può tornarci utile».

Il pieno recupero di Marco Semenzato e Federico Gonzalez è di fondamentale importanza per puntare nuovamente alla vittoria in campionato, che manca ai cussini da ormai più di due mesi (dal 12 dicembre, 31-29 sul campo del Cologne).

Nella 3^ giornata di ritorno, con il Cassano secondo in graduatoria fermo per il turno di riposo, l'attenzione degli addetti ai lavori si sposta intanto a Merano dove i coriacei padroni di casa dell'Algund affrontano il Terme di Montegrotto, terzo della classe. La partita più intrigante sarà però Cologne-Emmeti, con gli ospiti mestrinesi che nel 2010 stanno viaggiando a punteggio pieno dopo aver espugnato per primi il campo veneziano. Chiudono il programma la sfida regionale fra il Cellini e l'altra delusa del 2010, il Vigasio, e lo scontro-salvezza fra Leno e Malo. Questa infine la classifica del girone A di serie A2 dopo 13 giornate: SGM Ferrara 29 punti; Cassano Magnago 28; Terme di Montegrotto 24; Metelli Cologne 21; CUS Venezia Casinò 20; Algund Raiffeisen 17; Punto Inox Vigasio 16; Emmeti Mestrino 15; Malo 7; Cellini Padova 6; Leno 4 (Emmeti e Vigasio hanno già scontato il turno di riposo; CUS Venezia e Ferrara una partita in meno).

Data: 15/02/10

Comunicato: Il Cus Venezia Casino' acciuffa il pari a Montegrotto

A2

Corsi e ricorsi storici. O scherzi del destino. Così come nella gara di andata a Venezia ad essere in ritardo di due reti nel finale e ad agguantare la parità era stato il Montegrotto, sul campo dei termali a copioni invertiti è stato il CUS CASINO' a firmare la "X", dopo essere stato sotto per 26:24 a meno di due minuti dal termine, e in verità senza mai essere riuscito ad andare in vantaggio nell'arco dei sessanta minuti.

Potrà essere motivo di orgoglio aver strappato per primi un punto ai termali sul loro terreno, ma il Montegrotto di inizio 2010 non è parso all'altezza delle prestazioni offerte fino alla pausa natalizia. Peccato che lo stesso discorso calzi a pennello anche per gli orogranata di Claudio Morandin. Ne è logica conseguenza l'andamento della gara, con i cussini sempre ad inseguire: 4-1 al 6', un illusorio rientro sul 4-3 al 8', ma poi addirittura 8-3 al 12'. Gli orogranata mettendo a uomo l'ex Crocco iniziano però ad ingranare in difesa e la partita si equilibra, anche grazie ad alcuni interventi prodigiosi di Francesco Facco fra i pali. A 5 minuti dal  riposo il CUS CASINO' dal 12-9 arriva così al 12-12, ma due clamorose conclusioni sui montanti consegnano ai padroni di casa il vantaggio all'intervallo (13-12).

In avvio di ripresa il CUS ripiomba misteriosamente in blocco mentale e Montegrotto si invola sul 16-12. Il primo goal lagunare arriva solo al 7', e le 3 reti di scarto rimarranno una costante fino al 21' (23-20). Entrambe le squadre riescono ad annullarsi nel gioco sui pivot, ma mentre il CUS trova migliori sbocchi dalle ali, in particolare con Vito Santangelo, il Montegrotto punta sulle bordate dalla distanza del suo cannoniere Ribeiro. A questo punto i veneziani in superiorità numerica arrivano a pareggiare (23-23), poi commettono tre gravissimi errori difensivi che permettono al Montegrotto di andare sul 26-24 a 28'16". Sono due rigori trasformati da Ricky Mazzariol e da Vito Santangelo a riportare in parità il risultato a 29'15".

Con l'ultima palla in mano ai padroni di casa, la difesa cussina almeno in questa occasione non si fa sorprendere. Spiace dover evidenziare che, pur perdendo banalmente un numero eccessivo di palloni in attacco, i lagunari alla fine devono contare 4 pali e almeno una dozzina di conclusioni scaricate sull'estremo difensore euganeo Scalabrin (fra cui 2 rigori). Purtroppo alla soddisfazione per aver evitato quella che sarebbe stata la terza sconfitta di fila si accompagna l'ennesimo scivolone in classifica: gli orogranata occupano ora la quinta posizione, scavalcati dal Cologne che ha, sì, 5 sconfitte sul groppone contro le 2 sole gare perse dai veneziani, ma si è ben guardato dal pareggiarne. Questa è la dimostrazione evidente che da quando vengono assegnati 3 punti alla vittoria, l'"Xfactor" non è poi così remunerativo. Alla faccia di qualsiasi curva di probabilità i cussini hanno già totalizzato 5 pareggi in 12 gare: fra tutti i campionati nazionali solo Brixen in A1 riesce ad uguagliare gli orogranata, ma su un totale di 16 gare.

La supersfida della prossima giornata fra il CUS e il Ferrara capolista è stata rinviata su richiesta dalla dirigenza orogranata, in virtù della convocazione ai Campionati Mediterranei Under18 dell'azzurrino Andrea Paladin, e dovrebbe venir recuperata in infrasettimanale martedì 9 marzo alle 20:30. In tal caso il prossimo impegno del CUS CASINO' sarebbe sabato 27 febbraio con la trasferta a Vigasio.

Terme di Montegrotto - Cus Venezia Casinò 26-26 (13-12)

Montegrotto: Bruno 5, Cozzi, Crocco 3, De Michiel 7, Pastore 2, Peloso, Rosato, Scalabrin (P),Vukelic, De

Castro 8, Boudraa, Romano 1, Creuso, Diaferio, all. Klimec. Ammoniti: Bruno, De Michiel, Romano. Sospesi 2’:

Bruno 2, De Michiel, Vukelic 2, De Castro. Rigori: 2/3 (De Castro 2/3).

Cus Venezia Casinò: Facco (P), Ferrorri E. (P), Ferrorri S., Gonzalez 5, Sambo 2, Santangelo 12, Scarpa 2,

Semenzato 2, Tedesco 1, Varponi, Zamuner, Mazzariol 2, Paladin M., all. Morandin. Ammoniti: Tedesco.

Sospesi 2’: Sambo, Scarpa 2, Mazzariol. Rigori: 4/6 (Gonzalez 1/1, Santangelo 2/3, Mazzariol 1/1, Paladin M. 0/1).

Arbitri: Corioni,Muratori.

Data: 12/05/09

Nuova: Al Cus sfugge la piazza d'onore

A2

CUS VENEZIA - FERRARA: 21 - 26

CUS VENEZIA CASINO’: Bellinazzi 4, Crocco 2, Ferrotti (P), Gonzalez 5, Guerrini (P), Sambo, Santangelo 4, Scarpa 4, Semenzato, Gaiotto, Tedesco 2, Salata, Pikalek, Rabagliati, all. Nasta. Ammoniti: Gonzalez, Scarpa. Sospesi 2’: Crocco, Gonzalez, Scarpa, Tedesco, Salata 2. Rigori 2/6 (Santangelo 0/1, Gonzalez 0/1, Crocco 0/1, Bellinazzi 2/3).

FERRARA: Nardo, Anania 2, Ferioli, Fiorini 3, Folli 5, Tieghi, Ansaloni (P), Resca 7, Sgargetta C. 3, Succi 3, Taibi (P), Tosi 2, Sacco 1, Sgargetta D. (P), all. Prijic. Ammoniti: Resca, Tosi. Sospesi 2’: Anania, Ferioli 2, Fiorini, Folli, Resca 2, Succi. Rigori 5/7 (Folli 3/4, Sgargetta C. 2/2, Succi 0/1).

NOTE: p.t. 10-9.

Il Cus Venezia Casinò esce sconfitto dalla sfida contro il Ferrara e deve cedere agli stessi emiliani la piazza d’onore, alle spalle del Brixen. Il campionato per i veneziani si chiude così con un terzo posto. Una sconfitta bruciante quella subita dai ragazzi di Nasta davanti a un pubblico delle grandi occasioni. Dopo 50 minuti di incontro all’insegna del massimo equilibrio, sul 18-18 pareva profilarsi per i veneziani la possibilità di portare a casa un pareggio comunque utile a mantenere il secondo posto, ma i più lucidi estensi in dieci minuti realizzavano un 8-3, che permetteva loro di chiudere sul 21-26. La partita per i padroni di casa si rivelava da subito aspra sia sul piano fisico che su quello nervoso, con le difese a prevalere sugli attacchi in particolare nel primo tempo, conclusosi sul 10-9 per il Cus. La ripresa continuava all’insegna del massimo equilibrio fino al +2 dei veneziani, sul 16-14 al 13’. Sul 18-18 a soli 10’ dal termine il Ferrara, non sbagliando più nulla, chiudeva la partita. (l.b.)

Data: 12/05/09

Gazzettino: Casino' saluta il secondo posto

A2

Cus Venezia Casinò 21 - Sgm Estense Ferrara 26

CUS VENEZIA CASINÒ: Bellinazzi 4, Crocco 2, Ferrotti (p), Gonzalez 5, Guerrini (p), Sambo, Santangelo 4, Scarpa 4, Semenzato, Gaiotto, Tedesco 2, Salata, Pikalek, Rabagliati. All.: Nasta.
SGM ESTENSE FERRARA: Nardo, Anania 2, Ferioli, Fiorini 3, Folli 5, Tieghi, Ansaloni (p), Resca 7, Sgargetta C. 3, Succi 3, Taibi (p), Tosi 2, Sacco 1, Sgargetta D. (p). All.: Prijic.
Il Cus cede nel finale incassando un parziale di 8-3 e regala al Ferrara vittoria e secondo posto. Epilogo amaro per il “sette” lagunare che proprio nell’ultima giornata perde la sua quarta gara stagionale, un 26-21 a favore dell’Estense che costringe i ragazzi di Nasta ad accontentarsi della terza piazza. In ogni caso si tratta del miglior risultato di sempre nella storia del Cus Venezia. A consolare l’ambiente orogranata è giunta peraltro la conquista del titolo di “Campioni del Veneto” da parte degli Under 16 del Visa Oderzo Cus Venezia, vittoriosi sul neutro di Padova nella finale con il Camisano per 28-20: un successo che vale il pass per la finali nazionali di Fasano. Inoltre anche gli Under 14 si sono qualificati per la finale regionale vincendo 28-25 la semifinale a Malo. La prima squadra il 23 giocherà la semifinale della Coppa Veneto a Padova.

Data: 11/05/09

Nuova FE: L'Sgm estense e' brillante seconda

A2

Non è stata una partita bella dai punti di vista tecnico e tattico, ma l’Sgm Handball Estense è riuscita a farla sua grazie al carattere e alla voglia di vincere. Sabato sera, a Venezia contro la squadra locale, il settebello estense ha giocato e vinto l’ultima partita del campionato maschile di serie A2 di pallamano. Con i tre punti conquistati, i nero arancioni sono riusciti a salire al secondo posto in classifica, superando con un colpo di reni proprio la squadra lagunare. A 7 minuti dalla sirena è arrivato il break decisivo in favore dell’Sgm Estense, dopo un incontro disputatosi in perfetto equilibrio e con nessuna delle due squadre disposta a cedere il passo all’altra.

Data: 11/05/09

Carlino FE: Probabile addio di Ribaudo alle ragazze e possibile ripescaggio in A1 per i maschi

A2

IL FUTURO Under 16 a caccia dello scudetto sia in campo maschile che femminile
STASERA ALLE 18 al PalaBoschetto i presidenti dell’Sgm Giovanni Sirotti e della Sarti Maurizio Magri, assieme all’assessore Davide Stabellini ed alla presidente del Coni Luciana Pareschi annunceranno novità importanti per la pallamano ferrarese: il cui futuro potrebbe proprio dipendere da questo nuovo corso che verrà inaugurato appunto stasera. Intanto, però la stagione non è affatto conclusa con la conquista del secondo posto dell’Sgm a Venezia e anzi si accinge a vivere una emozionante coda tricolore con l’under 16 maschile di Matteo Succi impegnata a Fasano nelle finali nazionali mentre le pari età «rosa» guidate da Simone Manfredini in panchina e dal talento Giulia Pocaterra in campo giocheranno a Salerno le finali per lo scudetto. In attesa di questo doppio appuntamento può succedere di tutto per il futuro: qualcosa si saprà stasera, poi ci saranno da verificare le voci di un probabile addio di Lucio Ribaudo alla guida della Sarti (il tecnico resterà comunque a Ferrara dove avvierà una propria attività professionale), di un possibile ripescaggio dell’Sgm in A1 (attualmente è in pole position), di possibili nuovi scenari per l’A1 femminile dove Bancole è alla ricerca di un campo e da tempo preme per venire a Ferrara. Il 30 e 31 maggio, infine, c’è la Poligeo Cup maschile. Intanto, guardate qui sotto com’è bella la classifica finale della A2 dei ragazzi di Prijic.

Data: 10/05/09

Giornale VI: Il Malo campione del Veneto

U16/F

Spettacolare Malo. Le giovani Under 16, guidate dal tecnico Andrea Reghellin, scrivono un'altra gloriosa pagina di pallamano e conquistano il titolo regionale di categoria superando in finale le vicecampionesse nazionali Under 16 dell'Oderzo. Per dare un'idea dell'impresa basti pensare che la compagine opitergino-veneziana annovera tra le sue fila tutte ragazze del 93', oltre a 2 nazionali di categoria mentre il Malo è mediamente un anno e mezzo più giovane, con ragazze del '94-'95. «Ma l'età - commenta strafelice l'allenatore Reghellin - è francamente un dettaglio visto che questo gruppo lo scorso anno s è laureato campione italiano under 14 e che da oltre 2 anni non perde un incontro ufficiale». Insomma una allegra e spietata "macchina da handball", caratterizzata da una grande compattezza difensiva unita a fantasia e velocità in attacco. Tanto che la vittoria sull'Oderzo è stata più netta di quanto non dica il risultato. R.L.
ST MALO 27 - ODERZO CUS VENEZIA 24
St Malo:
Anzolin, Appiah 2, Berengan, Caretta 7, Finozzi 6, Giuriato, Grolla 10, Maistrello, Pozzer, Stefani, Zanotto, Zigliotto D, Zigliotto M. 2. All. Reghellin.

Data: 10/05/09

Nuova FE: Impresa dell'Sgm che chiude seconda

A2

Grande impresa dell’Sgm Estense, che vendica la sconfitta dell’andata e chiude seconda in A2, sperando ora nel ripescaggio. A Venezia finisce 26-21 (primo tempo 10-9 per i locali) con ottime prove in tutti i reparti, specie i portieri Ansaloni e Taibi.
Il tabellino dell’Sgm: Nardo, Anania 2, Ferioli, Fiorini 3, Folli 5, Tieghi, Ansaloni, Resca 7, C. Sgargetta 3, Succi 3, Taibi, Tosi 2, Sacco 1, D. Sgargetta, all. Prijic.

Data: 10/05/09

Carlino FE: Impresa dell'Sgm

A2

IMPRESA strepitosa dell’sgm che vince a venezia, vendica la sconfitta bruciante dell’andata che nessuno nella squadra aveva ancora digerito e supera i lagunari proprio sulla bandiera a scacchi, chiudendo quindi il campionato al secondo posto ed in pole position per un ripescaggio in a1. la gara di ieri e stata bellissima: grandi i portieri, con l’Sgm partita con il veterano Ansaloni, Resca monumentale in attacco e difesa, Succi costretto ad uscire per infortunio e tutti i ragazzi davvero da 8 pieno per tecnica, cuore e condizione fisica. Un capolavoro per Zelimir Prijic aver tenuto la squadra allenata cosi al top fino all’ultimo: la svolta, dopo una gara punto a punto, a 6’ dalla fine con il break degli ospiti.

Data: 10/05/09

Comunicato:  Il Cus Venezia Casinò perde la piazza d'onore al fotofinish

A2

Giornata in agrodolce sabato 9 maggio per i colori cussini. Alla grande soddisfazione maturata nel pomeriggio per la riconferma del titolo regionale nella categoria Under 16 maschile, fa amaramente seguito nell'umida serata veneziana, davanti al pubblico delle grandi occasioni, la sconfitta più bruciante del campionato per mano del Ferrara, che priva i granata di coach Giovanni Nasta di una desiderata quanto meritata seconda piazza nella classifica finale del campionato di A2.
Bruciante perchè proprio quando, dopo 50 minuti di incontro all'insegna del massimo equilibrio, sul 18-18 pareva profilarsi per i giocatori veneziani la possibilità di portare a casa un pareggio comunque utile a mantenere il secondo posto, i più lucidi estensi ingranavano una marcia in più e in dieci minuti confezionavano un micidiale 8-3, per un 21-26 finale che risulta fin troppo punitivo per i granata.
La partita per i padroni di casa si rivelava da subito aspra sia sul piano fisico che su quello nervoso, con le difese a prevalere sugli attacchi in particolare nel primo tempo, conclusosi sul 10-9 per il CUS CASINO'.
Profonda la difesa 3-2-1 dei ferraresi, sfiancante sui portatori di palla e durissima nei confronti del pivot lagunare Tedesco; efficace senza essere troppo fallosa la difesa 6-0 con uscita messa in atto da Nasta. In questa fase di gioco a distinguersi in assoluto erano però i due estremi difensori: il veneziano Alessandro Guerrini, con 12 incredibili parate su 21 tiri nello specchio, e il ferrarese Ansaloni, quasi sugli stessi livelli del collega (9 su 19), che si fa preferire nel ruolo di portiere piuttosto che in quello di opinionista. Sue infatti alcune assurde dichiarazioni alla stampa sia fuori luogo che infondate, probabilmente tese ad innervosire il clima dell'incontro.
La ripresa continuava all'insegna del massimo equilibrio fino al +2 dei veneziani (16-14 al 13'), incapaci di dare la svolta decisiva a proprio favore, complici i troppi errori dalla linea di rigore e la serata di grazia del secondo portiere estense Taibi, spettacolare quanto o più dei suoi colleghi nel primo tempo. Sul 18-18 a soli 10' dal termine - come detto - il CUS sciupava due contropiedi e alcune occasioni dall'ala, mentre Ferrara - improvvisamente più spavaldo e incisivo - non sbagliava più nulla. Sette minuti senza reti da parte dei granata consegnavano agli estensi il 18-22 al 56' e chiudevano di fatto la partita.
Deludenti le percentuali al tiro dei cussini, eccezion fatta per Stefano Tedesco, capace di fare en plein e di procurarsi addirittura 3 rigori. Non sono bastati nemmeno 7 assist dispensati da Simone Crocco. Con Marco Semenzato febbricitante e solo iscritto a referto, Vito Santangelo in grado di giocare solo grazie ad un'infiltrazione al polso, e Adriano Salata anch'egli influenzato durante la settimana e non sui suoi soliti standard, il compito del CUS CASINO' appariva complicato fin dall'inizio.
A questo si aggiunga che una coppia arbitrale pur precisa nelle valutazioni tecniche ha inspiegabilmente socchiuso gli occhi per quello che riguarda le sanzioni disciplinari. Le troppe occasioni in cui agli estensi Resca e Tosi è stato permesso di andare sull'uomo, anzichè sul pallone, hanno concesso ai ferraresi di giocare una pallamano difensiva basata su regole d'altri tempi. In particolare nei confronti di Federico Gonzales, ripetutamente oggetto di colpi al volto al momento del tiro.
Ma qui finiscono le attenuanti per i granata. Tre rigori falliti (un quarto errore rimediato su rimbalzo) e 2 contropiedi sprecati a tu per tu con Taibi in un momento chiave della partita la dicono lunga sul possibile diverso esito di un incontro che è rimasto in equilibrio per 50 minuti. Nei minuti finali, con i titolari ormai in riserva fisica e mentale, ha contribuito anche il mancato turnover durante la gara.
La statistica è ancora una volta impietosa: quando il CUS non arriva a segnare 28 goal, è sconfitta: è successo 4 volte su 4. Così oltre a perdere proprio all'ultima giornata una seconda posizione in cui aveva alloggiato ininterrottamente per 21 giornate, il CUS perde al fotofinish anche la qualifica di miglior attacco del girone: per una sola rete di scarto se la aggiudica il Cassano dell'ex Visconti. 
La "cartolina" finale del campionato: Brixen promosso in serie A1, Ferrara secondo, CUS CASINO' terzo, Cassano quarto. Retrocedono i sudtirolesi dell'Eppan, si salva il Vigasio. Torneranno ad essere così 5 le venete in A2: il gran finale in serie B sancirà chi fra Cellini Padova, Torri di Quartesolo e Malo farà compagnia a CUS, Montegrotto, Mestrino e Vigasio il prossimo anno.

Archiviato il campionato dei record (il terzo posto rimane comunque il miglior piazzamento di sempre dei veneziani), la stagione dei seniores granata continua: occhi puntati ora sulla semifinale di Coppa Veneto in programma a Padova il prossimo 23 maggio fra Cellini e CUS CASINO'. Per i ragazzi di Giovanni Nasta sarà l'ennesima opportunità di confermarsi squadra di punta del movimento veneto.

Cus Venezia Casinò-Ferrara 21-26 (10-9)

Cus Venezia Casinò: Bellinazzi 4, Crocco 2, Ferrotti (P), Gonzalez 5, Guerrini (P), Sambo, Santangelo 4, Scarpa 4, Semenzato, Gaiotto, Tedesco 2, Salata, Pikalek, Rabagliati, all. Nasta. Ammoniti: Gonzalez, Scarpa. Sospesi 2’: Crocco, Gonzalez, Scarpa, Tedesco, Salata 2. Rigori 2/6 (Santangelo 0/1, Gonzalez 0/1, Crocco 0/1, Bellinazzi 2/3).

Ferrara: Nardo, Anania 2, Ferioli, Fiorini 3, Folli 5, Tieghi, Ansaloni (P), Resca 7, Sgargetta C. 3, Succi 3, Taibi (P), Tosi 2, Sacco 1, Sgargetta D. (P), all. Prijic. Ammoniti: Resca, Tosi. Sospesi 2’: Anania, Ferioli 2, Fiorini, Folli, Resca 2, Succi.  Rigori 5/7 (Folli 3/4, Sgargetta C. 2/2, Succi 0/1).

Data: 09/05/09

Nuova: Cus Venezia-Ferrara per il secondo posto

A2

Si chiude il campionato di A/2 maschile di pallamano con in palio il secondo posto, alle spalle dell’imprendibile Brixen. Decisiva la sfida in programma al PalaCus (ore 18.30), tra Cus Venezia Casinò e Sgm Ferrara. Chi vince oltre al secondo posto potrebbe sperare in un eventuale ripescaggio: sarà dunque una vera finale, giocata tra due squadre che non vogliono assolutamente perdere. Attualmente i veneziani possono contare su un punto in più dei ferraresi. L’Sgm arriva a Venezia per vendicare la pesante sconfitta dell’andata. Di fronte saranno il miglior attacco del girone, il Cus infatti ha una media di 32 reti segnate, contro la miglior difesa, quella ferrarese, che in questo campionato ha incassato solo 22 reti. (l.b.)

Data: 09/05/09

Nuova FE: L'Sgm Estense vuole il sorpasso

A2

Ultima chance per salire sulla piazza d’onore del campionato maschile di pallamano di serie A2. L’Sgm Handball Estense gioca oggi alle 18.30 con Venezia, nell’ultima giornata del torneo. I ferraresi sono terzi in classifica ad un punto dai lagunari secondi, ecco perché vincere è importante in previsione di un’eventuale ripescaggio. La vittoria, inoltre, servirebbe anche a cacciare i fantasmi dalla testa dei neroarancioni, che all’andata persero malamente fra le mura amiche contro i veneti.  Un precedente, che risale ad un anno fa, serve a rincuorare e a caricare ulteriormente le speranze della squadra di coach Prijic. In quell’occasione, sempre a Venezia e sempre nell’ultimo match della stagione, l’Sgm fu corsara con un gol di Mauro “bove” Manservisi, nell’ultima gara della sua carriera.  «L’anno scorso non c’era un risultato da raggiungere - ricorda l’attuale dirigente dei neroarancioni -, il campionato era finito per entrambe. Adesso, l’esito finale dell’incontro conta molto per entrambe. Inoltre, la nostra squadra si è preparata moltissimo dal punto di vista psicologico, vista la brutta figura fatta all’andata. Adesso vogliamo rendergli il favore».  Tornando alla scorsa stagione, ecco come andarono le cose secondo il racconto del protagonista di quel successo.  «Avevo deciso che avrei appeso le scarpe al chiodo al termine di quella gara - riprende Manservisi -, ero stato in panchina tutto il tempo poi, nei minuti finali, il coach mi ha mandato dentro. A 4” dalla sirena, col punteggio in perfetta parità mi sono ritrovato la palla in mano, ho tirato e segnato, provando un’emozione stupenda».  Il Cus Venezia dell’anno scorso, però, non aveva fatto grandi cose come in questo.  «Sono un po’ più forti in questa stagione, hanno fatto acquisti importanti come Crocco, il nostro ex di turno, Bellinazzi, Santangelo e il portiere Guerrini. Hanno uno dei migliori attacchi del campionato, però non bisogna scordarsi che noi abbiamo la miglior difesa in assoluto».  Dopo l’esordio di Giacomo Sacco la settimana scorsa, oggi potrebbe esserci quello di un altro giovanissimo proveniente dall’Under 16.  «Penso che Prijic getterà nella mischia Giulio Nardo nemmeno sedicenne, come il compagno Giacomo Sacco».  L’ultima trasferta si presenta ricca d’interesse...  «Avremo un grande seguito di tifosi, fra cui le ragazze della squadra femminile, nostre agguerrite sostenitrici».  Classifica: Forst Brixen 57; Cus Venezia 46; Sgm Estense 45 ; Cassano Magnago 40; Casalgrande 31; Terme Montegrotto 20; Algund/Raiffeisen 19; Parma 17; Mestrino 14; Vigasio 10; Eppan 9. Corrado Magnoni

Data: 08/05/09

Comunicato: Scocca l'ora della verità per il Cus Venezia Casino'

A2

Al Cus Venezia Casinò il campionato di pallamano 2008/09 di "numeri" prestigiosi ne ha già portati parecchi: per il secondo anno consecutivo il Cus Venezia Casinò chiuderà infatti la stagione quale società di punta della pallamano maschile veneta (20 club fra serie A2, B e C).
Dall'alto dei 46 punti finora maturati risulta già superato abbondantemente il punteggio-record dell'anno scorso (42).
Con il terzo posto già matematicamente assicurato verrà migliorato anche il piazzamento finale della passata edizione (quarto posto dietro a Trieste, Brixen e Algund).
Ci si potrebbe quindi attendere che in casa granata - a sessanta minuti dal termine delle ostilità - si possa anche pensare di tirare il fiato...
Ma non è così. In un campionato che per il secondo anno consecutivo è stato nobilitato ma sportivamente "falsato" dalla presenza di squadre che per tradizione e rango sono state di livello superiore, arrivare secondi alle spalle dell'invincibile armata Brixen assume un significato che trascende il valore delle cifre.
Anche se la promozione in A1 spetta di diritto ai soli "marziani" sudtirolesi, la seconda piazza consente a ragione di potersi considerare i migliori fra le squadre "normali".
Sulla strada in salita che porta a questo titolo morale sono rimaste alla fine solo due pretendenti, che un calendario evidentemente ispirato pone una di fronte all'altra proprio all'ultimo turno, in una sorta di finalespareggio senza appello.
E' a partire da queste considerazioni che va letta la supersfida in programma sabato 9 maggio, alle 18:30 al PalaCUS di Fondamenta dei Cereri, fra il Cus Venezia Casinò e il Ferrara. Un punto divide le due squadre in classifica: alla vincente andrà il secondo posto, alla perdente il terzo.
Il pareggio - risultato non frequente nella pallamano - favorirebbe i cussini padroni di casa. Poco conta il risultato dell'andata, un trionfo in trasferta tanto perentorio quanto sorprendente per la squadra allenata da Giovanni Nasta: quel tremendo 21-33 di fine gennaio non ha incrinato il morale degli estensi, che hanno saputo sopperire alla perdita del loro regista Lotto e che scenderanno in laguna con la determinazione di ripetere l'exploit della passata stagione, quando proprio all'ultima di campionato seppero imporsi al fischio della sirena con una rete di scarto.
Come all'andata, si affrontano il migliore attacco (Cus Venezia Casinò) e la migliore difesa (Ferrara) del campionato. Meglio del Brixen, il che è tutto dire.
Un incontro che promette di non deludere i tifosi e gli appassionati in genere: veneziani e ferraresi sono formazioni di assoluto valore sia dal punto di vista tecnicotattico che da quello del carattere. Coperti in tutti i ruoli, gli estensi vanno al tiro un po' da tutte le posizioni senza dover fare affidamento su specifici giocatori, anche se nel finale di campionato si è rivelato Succi l'attaccante più continuo e prolifico (8 reti di media nelle ultime 4 gare). Resca e Folli sono gli elementi che forniscono al Ferrara l'esperienza maturata nella massima serie italiana. Senza dimenticare l'inossidabile Ansaloni, classe 1965, che ancora non smette di stupire fra i pali. Il Cus Venezia Casinò arriva alla partita dopo una settimana travagliata da un punto di visto medico con Santangelo che non è mai riuscito ad allenarsi per i postumi dell’infortunio dovuto al pericolosissimo fallo subito a Parma alla fine del primo tempo e con Salata e Semenzato che sono stati bloccati da un attacco febbrile.
Comunque tutti i giocatori sabato voglio essere presenti in campo perché l’importanza dell’incontro è sentita da tutti e tutti vogliono dare il loro apporto

Data: 08/05/09

Nuova FE: SGM, assalto al secondo posto

A2

Domani duello a Venezia Ansaloni: «C’è equilibrio»

Per una volta, Venezia diventa anche festival della pallamano maschile. Accadrà domani, in occasione della partita fra i lagunari e la Sgm Handball Estense: ultima giornata del campionato di serie A2. A far gli onori di casa la vicecapolista che affronterà i ferraresi, terzi in classifica ad un solo punto di distacco. Sarà un match dagli alti contenuti agonistici, vista la netta sconfitta patita dal settebello estense all’andata. «Sarà una partita molto equilibrata, dove conterà la voglia di vincere» afferma Andrea Ansaloni, capitano dell’Sgm.
«Da parte nostra c’è grande voglia di riscatto dopo quella brutta caduta - aggiunge Ansaloni -. I toni agonistici saranno sicuramente molto sostenuti». Il Cus Venezia è una squadra molto insidiosa, che ha disputato un ottimo campionato. Ma ci sono buoni motivi per credere che, forse, non riuscirà a ripetere l’impresa dell’andata. Secondo voci insistenti, infatti, nelle fila dei lagunari potrebbe essere per molti l’ultima gara. Stando a radio mercato, Simone Crocco, l’ex di turno, dovrebbe finire a Montegrotto; in partenza pure il bravo portiere Guerrini, in direzione della sua Bologna, e Gonzlaez, il forte italo argentino. Detto questo, ci sono buoni motivi per pensare ad una compagine in disarmo, nonostante la grande stagione disputata.
«In casi come questo - continua Ansaloni -, possono succedere due cose: o fanno la partita della vita per lasciare un buon ricordo, o scendono in campo con pochi stimoli. Per quel che ci riguarda, siamo pronti ad entrambe le evenienze: ho visto i nostri ragazzi carichi e vogliosi di riscattare quella brutta caduta dell’andata». Purtroppo per i nero arancioni, anche coach Prijic avrà il suo bel daffare per mettere assieme la miglior formazione possibile: Lotto ha finito la stagione da un pezzo, mentre Alberino è out per infortunio. Facile, allora, che il tecnico butti nella mischia qualche pezzo pregiato del vivaio. Sabato scorso, ad esempio, Prijic ha fatto esordire Giacomo Sacco. E non è detto che stessa sorti non tocchi anche a Giulio Nardo, compagno di squadra di Sacco nell’Under 16.
«Siamo in emergenza - riprende Ansaloni -, come lo siamo stati da qualche tempo a questa parte e ciò non ci ha impedito di fare lo stesso grandi prestazioni». L’altra insidia di questa trasferta potrebbe essere il parquet di gioco. «E’ un campo strano, è piccolo. Con quelle dimensioni non ci agevola, perché è difficile fare gol dalle ali. Inoltre, penso che faranno una difesa molto profonda».

Data: 04/05/09

Carlino FE: A Venezia e' in palio il secondo posto finale

A2

L’Sgm può finire l’A2 maschile seconda se vince sabato a Venezia
SE LE RAGAZZE della Sarti e quelle dell’Ariosto hanno concluso la loro stagione, la partita più importante dell’anno deve invece ancora arrivare per l’Sgm che sabato a Venezia gioca lo spareggio per il secondo posto contro il sette di Beppe Nasta. E’ una partita attesissima: primo, perchè chi vince è secondo e quindi avrà un ranking di privilegio in caso di più che probabili ripescaggi in A1. Ma soprattutto perchè tutta l’Sgm ha firmato un patto d’onore per vendicare la terribile sconfitta dell’andata quando un black-out complessivo dei giocatori costò una clamorosa (nelle proporzioni) sconfitta casalinga. La voglia di rivincita anima tutto l’ambiente estense più della stessa prospettiva di un ripescaggio che, per una squadra vincente fin dalla nascita (titoli giovanili per il gruppo 85, vittorie varie per i veterani), non è troppo affascinante. A Venezia sarà battaglia: per la forza straordinaria del Cus, costruito per vincere già dall’anno scorso; per le dimensioni ridottissime del campo, ritagliato tra calli e canali a pochi metri da piazzale Roma; infine, per le caratteristiche della partita, una vera finale essendo l’ultima giornata di campionato.

Data: 03/05/09

Comunicato: Parma non ferma la volata del Cus Venezia Casino'

A2

Pronostici rispettati per le due damigelle d'onore del campionato di serie A2 di pallamano: CUS CASINO' e Ferrara si sono imposte rispettivamente sul Parma e sul Cassano Magnago e il loro distacco in classifica (1 punto) rimane invariato quando mancano sessanta minuti al termine della stagione.

Nella gara vinta dai granata a Parma va detto che i ragazzi di Giovanni Nasta, consci della posta in palio, hanno affrontato i padroni di casa con caparbietà e determinazione fin dai primi minuti di gioco. Poco rilevante che i ducali, alla ricerca di un risultato di prestigio, abbiano esibito una coppia Bonazzi-Pieracci in grande spolvero: i veneziani imponevano da subito un indiscutibile superiorità nel gioco organizzato d'attacco e in difesa. L'unico pareggio del Parma al 2' di gioco sul 1-1, poi un'impressionante progressione dei lagunari li vedeva raggiungere il +9 già al 18' (5-14): Stefano Tedesco e Vito Santangelo i mattatori di queste prime fasi di gioco, che di fatto chiudevano la partita. Raggiunto tale rassicurante margine di vantaggio i cussini mollavano in difesa, consentendo ai parmigiani di giocare a viso aperto e di limitare i danni alla sirena dell'intervallo sul 13-21. La partita perfetta di Santagelo terminava proprio a quel punto, quando un intervento difensivo censurabile su un tentativo di "volante" lo costringeva alla panchina per un infortunio al polso.

Nel corso del secondo tempo cambiavano progressivamente gli interpreti ma non la musica: il CUS CASINO', che si era portato già al 32' sul +10 (14-24), manteneva il distacco fino al termine dell'incontro, complici le difese allegre da ambo le parti. Ma in attacco la macchina da goal veneziana, ispirata in cabina di regia da un lucido Simone Crocco (7 assist in 40 minuti), anche nella ripresa continuava a trovare in Tedesco e in Federico Gonzales i castigatori del Parma. Perfetto dalla linea dei sette metri Stefano Bellinazzi, abile a trasformare tutti i rigori procurati dagli avanti veneziani. Grintosa e volitiva infine la prova della "mista" Venezia Under21-Oderzo Under16, che coach Giovanni Nasta schierava ad un quarto d'ora dalla fine, con Andrea Paladin finalmente a segno in questa stagione e con Riccardo Mazzariol alla sua prima realizzazione in serie A2.

Con questo rotondo risultato il CUS si riprende lo scettro di miglior attacco del girone (media di 32 reti segnate), scavalcando il Cassano. Un buon viatico nell'ottica di affrontare fra pochi giorni la miglior difesa del girone, quella del Ferrara, appunto (media di 22 reti subite). Tutto si deciderà insomma al fotofinish sabato prossimo al PalaCUS, in quello che a tutti gli effetti sarà lo spareggio dell'ultima giornata di calendario fra le due contendenti all'ambitissimo secondo posto finale.

PARMA-CUS VENEZIA CASINO' 29-39 (13-21)

Parma: Bonazzi 6, Del Bono (P), Faiulli 2, Maivacchi 2, Pieracci 5, Grilli, Galluccio, Belli 1, Bolzoni 3, Zagatti 4, Mancuso 4, Ferrari 1, Galati, Balestrieri 1, all. Fanti. Ammonito Maiavacchi. Sospesi 2’: Bonazzi 2, Faiulli, Maiavacchi, Pieracci 2. Squalificato Pieracci al 30 per fallo.

Cus Venezia Casinò: Bellinazzi 5, Crocco, Ferrotti E. (P), Gonzalez 9, Guerrini (P), Salata 1, Santangelo 7, Scarpa 1, Semenzato 1, Stocco 2, Tedesco 10, Mazzariol 1, Paladin A. 2, Paladin M., all. Nasta. Ammoniti: Crocco, Gonzalez, Tedesco. Sospesi 2’: Gonzalez, Salata 3, Scarpa 3, Tedesco 2, Paladin M.. Rigori 5/5 (Bellinazzi 5/5). Squalificati Salata al 58 e Scarpa al 59 per somma di sospensioni.

Arbitri: Capasso, Fracchia

Data: 01/05/09

Gazzettino VE: Cus Casinò difende il secondo posto

A2

Ultima trasferta stagionale per il Cus Venezia Casinò, impegnato domani in casa dell’Istant Ice Parma (ore 18.30). Dopo il facile 39-20 sull’Eppan gli orogranata cercano la quindicesima vittoria stagionale in A2. Un successo consentirebbe di conservare il secondo posto, da difendere poi sabato 9 al Palacus contro Ferrara. Intanto i due team under 16 si apprestano alle semifinali per il titolo regionale: il Visa Oderzo domenica alle 11.30 riceve il Torri di Quartesolo, il Cus Venezia Casinò alle 19 di martedì ospita il Camisano.

Data: 30/04/09

Parma: Sabato in casa con Venezia, 5 convocati in nazionale U16

A2

Sabato 2 maggio alle 18,30 al Pala del Bono per l’Istant Ice Parma arriva l’impegnativo match contro il Cus Venezia Casinò.
Forte di un organico di tutto rispetto - nel  CusVenezia spiccano l’ex nazionale Bellinazzi, l’argentino Gonzales, il pivot della nazionale Tedesco, il portiere Guerrini e l’esperto Crocco - la formazione lagunare, seconda in classifica, approda a Parma con i favori del pronostico e con la volontà di conseguire un risultato positivo per allungare (o mantenere) le distanze dall’SGM Estense che insegue ad una sola lunghezza. Ma l’Istant Ice, rinfrancata dalla bella prova di Vigasio e ormai fuori dalla bagarre per la retrocessione, può giocare la propria partita senza l’assillo dei 3 punti, tirare fuori il coniglio dal cappello e tentare di sovvertire il pronostico. Per il match è sicuro il recupero di Stefano Bonazzi e di Andrea Mancuso e, con una formazione largamente rimaneggiata a causa delle molte assenze (Grandi,Vasapollo,Turrà, Curtabbi solo per citarne alcuni) Mister Fanti continuerà a testare nuove soluzioni inserendo nella rosa alcuni giovani del vivaio ducale. Questi i gialloblù convocati per la partita di sabato: Delbono, Bonazzi, Pieracci, Bertolucci,Maiavacchi, Galluccio, Faiulli,Valenti, Belli, Bolzoni, Mancuso, Ferrari, Galati.
A ulteriore testimonianza dell’ottimo livello raggiunto dal settore giovanile del sodalizio parmigiano, ben cinque atleti della Startec Parma Pallamano, neo vice-campione regionale Under 16 – Lorenzo Anelli, Andrea Bussoletti, Giacomo Baiocchi, Lorenzo Piletti e Nicola Zerbini – hanno ricevuto la convocazione da parte di Coach Andrea Fabbri e parteciperanno venerdi, sabato e domenica allo stage di allenamento della Rappresentativa Emilia Romagna, in vista del prossimo Trofeo delle Regioni.

Data: 30/04/09

Comunicato: Il Cus Venezia Casino' a Parma per mantenere la seconda piazza

A2

La penultima giornata del campionato di serie A2 di pallamano vede il CUS VENEZIA CASINO' impegnato per l'ultima volta in trasferta: con il Ferrara che continua ad inseguire i granata ad 1 punto di distacco, l'incontro che si disputerà a Parma costituisce un tassello fondamentale per l'ambitissimo secondo posto alle spalle del rullo compressore Brixen. I ducali in graduatoria occupano infatti l'ottavo posto e hanno conseguito due settimane fa l'obiettivo salvezza. Ma ancora una volta non inganni il divario in classifica: nelle due giornate che hanno preceduto la pausa pasquale Parma ha perso al fotofinish per una sola rete di scarto sia contro Casalgrande (in casa) che con il Cassano (in trasferta), due della parte alta del tabellone, pur presentandosi in entrambi i casi in formazione ampiamente rimaneggiata.

Successivamente Parma ha poi centrato la quinta vittoria stagionale con una squadra talentuosa e dal gioco veloce quale l'Algund. Della settimana scorsa invece il pareggio esterno contro un Vigasio affamato di punti salvezza.

Fra alti e bassi la formazione ducale rimane dunque un'incognita, anche se contro i granata di coach Giovanni Nasta il team parmigiano continuerà a non poter disporre per infortunio dell'apporto realizzativo dato dal suo gioiellino di marca "Secchia", l'azzurro Under 21 Grandi.

Parma si è d'altronde adattato benissimo alla situazione, trovando negli ex-Secchia Pieracci e Bonazzi validissimi sostituti in fase conclusiva. Gli stimoli per i parmigiani non mancano: l'obiettivo è terminare la stagione a centro classifica scavalcando al fotofinish l'Algund.

All'andata lo scorso gennaio finì 34-28 per i colori cussini dopo un primo tempo terminato in parità in cui i ducali avevano enormemente impressionato la platea veneziana, grazie soprattutto a Grandi e all'inossidabile Bonazzi (43 anni per il mancino). In quell'incontro entrambe le formazioni lamentavano defezioni di titolari: al Parma mancava l'organizzatore di gioco e capocannoniere Pieracci, il CUS aveva in tribuna Adriano Salata, uno dei suoi perni difensivi.

Nel mese di aprile il CUS ha dimostrato di aver digerito l'onorevole sconfitta di Bressanone, offrendo due confortanti prestazioni contro Montegrotto ed Eppan. I granata a Parma vanno così alla ricerca di quella vittoria che regalerebbe loro la certezza quantomeno della terza posizione finale, comunque il miglior piazzamento di sempre del CUS CASINO' in serie A2, ma soprattutto di arrivare allo scontro

dell’ultima giornata di campionato con il Ferrara sia in ottime condizioni fisiche e mentali per dimostrare di valere la seconda piazza che in un campionato normale sarebbe valso la promozione.

Mister Nasta in questo periodo oltre ad avere a disposizione l’intera rosa ha tutti i giocatori che stanno dando il massimo perché hanno la convinzione di valere il secondo posto e quindi non vogliono lasciarsi sfuggire l’obiettivo, peccato solo che sabato per impegni di lavoro non sarà presente Sambo.

Data: 27/04/09

Nuova: Cus Venezia in scioltezza Secondo posto confermato

A2

CUS VENEZIA - EPPAN:   39 - 20
CUS VENEZIA CASINÒ: Bellinazzi 7, Crocco 2, Ferrotti (P),Gonzalez 11, Guerrini (P), Salata, Sambo 2, Santangelo 4, Scarpa 3, Semenzato 3, Stocco 2, Tedesco 4, Paladin A., Gerotto 1. Ammoniti: Gonzalez, Sambo, Tedesco. Sospesi 2’: Stocco, Tedesco. Rigori 6/7 (Gonzalez 2/2, Bellinazzi 3/3, Semenzato 1/1, Paladin 0/1). All.: Nasta.
EPPAN:. Andergassen 4, Botteselle 2, Desaler M. 3, Desaler P., Kofler 1, Mayr, Meraner 1, Morandell (P), Pircher 2, Tschieg 1, Walcher, Widmann 2, Zozin 4. Ammoniti: Desaler, Tschieg, Widman. Sospesi 2’: Meraner Widman. Rigori 1/2 (Widmanr 1/2). All.: Forer.
ARBITRI: Gentile, De Mauri. NOTE: primo tempo 21-7.
Festa in grande stile per il Cus Venezia che ha presentato al proprio pubblico tutte le squadre di pallamano, suggellando la giornata con l’ampia vittoria sull’Eppan. Gli ospiti sono riusciti ad andare in vantaggio solo all’inizio del match sul punteggio di 1-2, poi i veneziani sono stati protagonisti incontrastati del match. Con questa vittoria il Cus raggiunge la storica quota 43, miglior punteggio di sempre in A/2 e, a due giornate dal termine, continua a mantenere la seconda piazza con un punto di vantaggio sul Ferrara e tre sul Cassano. Classifica: Bressanone 57, Cus Venezia Casinò 43, Estense Ferrara 42, Cassano 40, Spallanzani 31, Montegrotto 20, Algund 19, Parma 17, Mestrino 11, Vigasio 7, Eppan 6, Seregno 4. Altri risultati: Vigasio-Parma 28-28, Cassano-Spellanzani 37-22, Bressanone-Montegrotto 28-25, Ferrara-Algund 31-21. (l.b.)

Data: 26/04/09

Comunicato: Il Cus Venezia Casino' annienta l'Eppan

A2

Nel giorno della festa di San Marco un CUS CASINO' brillante e concentrato recita con assoluta convinzione il copione della favorita, infliggendo ai sudtirolesi dell'Eppan un mortificante 39-20 (secondo miglior risultato della stagione per i granata di Giovanni Nasta).

L'esito del "testacoda" (seconda contro ultima) non appariva certo in discussione alla vigilia della gara, ma a livello di gioco, di tattica di squadra e di spunti individuali il divario fra le due formazioni è stato così netto da superare fin le più rosee aspettative. E' stata davvero una festa per i colori del CUS CASINO', ravvivati nel pomeriggio dalla cerimonia di presentazione di tutte le squadre lagunari e poi da una partita condotta con autorità e determinazione contro un avversario che non è apparso in grado di reggere il confronto con i più tonici e smaliziati padroni di casa.

La partita degli appianesi - capaci di andare in vantaggio solo per 1-2 nei primissimi secondi di gioco - termina infatti al 6' sul 4-3, quando il CUS confeziona un primo strappo che lo porta sul 10-3. Il parziale all'intervallo (21-7) è eloquente. La difesa veneziana è impenetrabile, in attacco la percentuale al tiro dei granata è impressionante, in particolare con uno straripante Federico Gonzales a segno 9 volte su 10 tentativi nei primi trenta minuti.

Nella ripresa i veneziani subiscono una sola rete nei 10 minuti iniziali e arrivano a superare le 20 reti di scarto in più occasioni (29-8 al 10', 36-14 al 22').

Nasta nel frattempo ha già iniziato a ruotare tutti gli effettivi a disposizione, affiancando i giovani alle "chioccie" più esperte. E' così che nascono la bella prestazione di Giacomo Stocco e la prima rete in Serie A2 dell'Under16 Francesco Gerotto.

Turnover in tutti i ruoli, quindi, che non ha però impedito a Vito Santagelo, Stefano Tedesco, Stefano Bellinazzi e Ivano Sambo di iscriversi nel tabellino marcatori con azioni pregevoli. E' piaciuto poi in particolare il tandem dei mancini Luca Scarpa e Marco Semenzato dall'ala destra. E il quarto d'ora di Simone Crocco nel corso della ripresa è stato un concentrato di assist e di iniziative personali di assoluto rilievo.

In porta il primo tempo di Alessandro Guerrini è stato irreprensibile (6 parate su 13 tentativi), agevolato sicuramente da una retroguardia difensiva attenta e spietata. Nella ripresa fino al 20' ha compiuto alcune prodezze fra i pali anche Enrico Ferrotti, che nel finale di gara ha però dovuto fare i conti con un inevitabile rilassamento delle maglie difensive granata. A secco di marcature, ma confortanti sul piano del gioco Adriano Salata e Andrea Paladin.

Con questa vittoria il CUS raggiunge la storica quota 43, miglior punteggio di sempre in serie A2, e a due giornate dal termine continua a mantenere la seconda piazza con un punto di vantaggio sul Ferrara e tre sul Cassano. Sabato prossimo, mentre le due inseguitrici si affronteranno in uno spareggio senza appello a Ferrara, per il CUS è in programma l'ultima trasferta stagionale contro il Parma, altro obiettivo ghiotto per i granata: l'eventuale vittoria in terra emiliana garantirebbe infatti al team veneziano la certezza matematica della terza posizione finale, altro risultato storico mai raggiunto prima d'ora dal CUS CASINO'.  

Cus Venezia Casinò-Eppan 39-20 (21-7)

Cus Venezia Casinò: Bellinazzi 7, Crocco 2, Ferrotti (P),Gonzalez 11, Guerrini (P), Salata, Sambo 2, Santangelo 4, Scarpa 3, Semenzato 3, Stocco 2, Tedesco 4, Paladin A., Gerotto 1, all. Nasta. Ammoniti: Gonzalez, Sambo,  Tedesco. Sospesi 2’: Stocco, Tedesco. Rigori 6/7 (Gonzalez 2/2, Bellinazzi 3/3, Semenzato 1/1, Paladin 0/1).

Eppan:. Andergassen 4, Botteselle 2, Desaler M. 3, Desaler P., Kofler 1, Mayr, Meraner 1, Morandell (P), Pircher 2, Tschieg 1, Walcher, Widmann 2, Zozin 4, all. Forer. Ammoniti: Desaler, Tschieg, Widman. Sospesi 2’: MeranerWidman. Rigori 1/2 (Widmanr 1/2).

Arbitri: Gentile, De Mauri.

Data: 25/04/09

Gazzettino: Il Cus Casinò ospita il fanalino Eppan

A2

(g.g.) Riprende la marcia del Cus Venezia Casinò per mantenere il secondo posto. Dopo il riposo, i granata tornano in campo alle 18.30 per la nona di ritorno e, sul parquet del Pala Cus, ospitano l’Eppan, fanalino con soli 6 punti. Sulla carta una sfida senza difficoltà per i ragazzi di coach Nasta, che sfrutterà il turno per mandare in campo chi finora ha giocato meno. Al di là dell’impegno agonistico, la giornata dei cussini inizierà alle 16.45 con l’"Handball day", festa per celebrare l’ingresso in società dei più piccoli, in questo caso gli Under10, che si sfideranno sul parquet nell’intervallo.

Data: 25/04/09

Nuova: Oggi Cus Venezia-Eppan

A2

La nona giornata di ritorno del campionato di A/2 di pallamano maschile vede il CUS Venezia Casinò impegnato contro l’Eppan, ultimo in classifica. Vittoria d’obbligo per mantenere il secondo posto, visto che Ferrara e Cassano incalzano ora rispettivamente uno e tre punti. La sfida, in programma alle 18.30 al PalaCUS, sarà anticipata alle 17 dalla presentazione di tutte le squadre della società e dal benvenuto agli Under 10 che saranno protagonisti nel corso dell’intervallo. (l.b.)

Data: 24/04/09

Comunicato: Il Cus Venezia Casinò con l'Eppan per suggellare ilcampionato dei record

A2

17 maggio 2008: al termine di un difficilissimo campionato di A2 nobilitato dalla presenza addirittura di due club ex-campioni d'Italia che per motivi finanziari hanno deciso volontariamente di declassarsi, il CUS CASINO' si piazza al 4° posto; i 42 punti finali in classifica, frutto di 14 vittorie e 8 sconfitte, costituiscono il miglior risultato di sempre della sua storia ormai quasi trentennale.

25 aprile 2009: è trascorso meno di anno e i granata, solitari secondi in classifica a quota 40, affrontano i sudtirolesi dell'Eppan fra le mura amiche del PalaCUS. L'obiettivo è scontato: vincere per continuare a condurre la volata per il secondo posto finale, insidiato da Ferrara e Cassano. Ma dietro l'angolo c'è anche un cosiddetto "premio di tappa": con una vittoria nella terzultima giornata di campionato i veneziani a quota 43 supererebbero il record maturato solo un anno fa.

Se si tien conto poi che quest'anno la classifica è basata su 20 e non su 22 incontri (il ritiro del Seregno ha azzoppato il girone a stagione iniziata) il risultato finora maturato dal CUS può già ben dirsi storico. Senza dimenticare che, per il secondo anno consecutivo, il CUS CASINO' chiuderà comunque la stagione quale miglior piazzato fra tutti i club del movimento veneto (20 squadre presenti fra serie A2, B e C).

Statistiche e primati a parte, l'obbligatorietà della vittoria per il CUS CASINO' è data dal fatto che, fra tutte le contendenti per la piazza d'onore, ai ragazzi di coach Giovanni Nasta nella giornata tocca l'impegno sulla carta più abbordabile. L'Eppan è ultimo in classifica e ha ben poche speranze di non retrocedere, ma non è ancora matematicamente spacciato.

La presenza saltuaria a gettone del fuoriclasse mancino Marcus Sven Olausson - uno svedese che sul tiro dalla distanza sa cogliere angoli della porta sconosciuti agli stessi portieri - non è bastato ai ragazzi dell'Oltradige bolzanino per vincere quegli scontri diretti determinanti per la salvezza. Nella partita di andata, poi, era stato un festival rossoblu (la nuova divisa cussina con i colori dello sponsor CASINO') per una vittoria schiacciante con 14 reti di scarto. I quotidiani locali avevano titolato "veni, vidi, vici" a proposito della gara glacialmente perfetta dei veneziani.

Tutto sembrerebbe quindi confermare il pronostico chiuso a favore della squadra di casa. I pur brillanti

Michael Widmann (diciottenne esterno del Bozen, in prestito all'Eppan per fare esperienza), Harald

Meraner e Andreas Pircher, migliori realizzatori appianesi, operano su un telaio di squadra disomogeneo e non sempre in grado di assecondarne le giocate. Tuttavia Eppan è squadra orgogliosa, che non lascerà nulla di intentato pur di strappare un risultato. Di questo deve essere consapevole il CUS CASINO'.

Mister Nasta dopo venti giorni dall’ultima partita può contare su un buon stato di forma di tutta la rosa che si è ben allenata in questo periodo per riuscire a disputare un finale di campionato all’altezza di quanto dimostrato fino ad ora

La volata per il secondo posto prevede ancora due turni: il primo a Parma e l'ultimo, probabilmente decisivo scontro diretto in casa con Ferrara. Meglio arrivarci con una testa di vantaggio...

Data: 19/04/09

Comunicato: Il turno di riposo del Cus Venezia Casinò rilancia la volata per il secondo posto

A2

Nell'ottava giornata di ritorno del campionato di pallamano di serie A2 i lagunari secondi solitari in classifica hanno scontato il turno di riposo: come da  pronostico i risultati conseguiti dalle due immediate inseguitrici Ferrara e Cassano, entrambe vittoriose in trasferta, hanno loro consentito di riportarsi a ridosso della squadra granata. Il Ferrara - grazie ad un caparbio finale di gara a Casalgrande - è ora infatti ad una lunghezza dai veneziani, ma anche il Cassano - in scioltezza sull'Eppan - dista solo tre punti.

Anche se il CUS CASINO' gode del favore degli scontri diretti nei confronti del Cassano e di una differenza reti rassicurante nei confronti del Ferrara, al momento solo tre vittorie nelle ultime tre gare possono garantire ai ragazzi di Giovanni Nasta il mantenimento della prestigiosa posizione di classifica.

Il primo dei tre impegni, sabato 25 aprile, sarà sulla carta il più facile, visto che al PalaCUS scenderanno i sudtirolesi dell'Eppan, ultimi in classifica. Risulta però difficile ipotizzare che nella terzultima giornata di campionato possano perdere colpi Ferrara e Cassano, impegnate anch'esse in casa rispettivamente contro Algund e Casalgrande.  

Saranno quindi con ogni probabilità i due scontri diretti fra Ferrara e Cassano e fra CUS CASINO' e Ferrara - in programma rispettivamente alla penultima e all'ultima giornata - a determinare chi occuperà la seconda piazza finale. Questo finale-thrilling rende quanto mai vivo e interessante un campionato che pure da tempo ha invece stabilito il suo verdetto al vertice, con la promozione in A1 dell'inarrivabile Forst Brixen, tuttora a pieno punteggio dopo diciotto giornate (54).

Classifica a tre giornate dal termine: Brixen 54, CUS CASINO' 40, Ferrara 39, Cassano 37, Casalgrande 31, Montegrotto 20, Algund 19, Parma 16, Mestrino 11, Vigasio ed Eppan 6.

Brixen, Montegrotto e Mestrino una partita in più. 

Data: 11/04/09

Comunicato: Il Cus Venezia Casino’ si gode una sosta salutare in vista del rush finale della serie A2

A2

Archiviato il successo per 29-23 nel derby casalingo contro il Terme di Montegrotto, grazie al quale è stata dimenticata la sconfitta di Bressanone, il CUS Venezia Casinò punta a sfruttare al meglio l’ultima sosta stagionale. Oltre che in occasione delle festività pasquali i lagunari staranno a guardare anche il 18 aprile, dovendo scontare il turno di riposo obbligato dopo che il ritiro del Seregno ha “azzoppato” il girone A della Serie A2 di pallamano.

«Poter rallentare un pochino per ricaricare le batterie onestamente non ci dispiace – ammette il coach cussino Giovanni Nasta – visto che l’attuale stagione si sta rivelando molto impegnativa. Più che sul piano fisico i ragazzi hanno bisogno di ricaricarsi mentalmente in vista delle ultime tre gare del campionato».

IL CUS Venezia Casinò tornerà sul parquet del Palacus sabato 25 aprile contro il fanalino di coda Eppan, il 2 maggio sosterrà l’ultima trasferta stagionale a Parma e, infine, chiuderà il 9 maggio tra le mura amiche contro Ferrara. Una sfida, quest’ultima, che potrebbe valere come un vero e proprio spareggio per piazzarsi alle spalle della Forst Brixen già promosso in serie A1. Ora come ora il CUS (13 vittorie e un pareggio il suo score in 17 giornate) è secondo con 4 punti di vantaggio su Ferrara che però ha già riposato.

Dopo il successo su Montegrotto gli orogranata si sono regalati un’amichevole di lusso contro il Bologna United, “sette” che milita nella serie A Elite (due categorie più su rispetto alla A2) e che al palasport di Oderzo si è imposto con un netto 43-22.

«Un test importante e utile per consentire ai ragazzi di confrontarsi con la pallamano di un altro livello – analizza Nasta – soprattutto sul piano della velocità di esecuzione dei giochi. Bologna ovviamente nell’arco dei 60’ riesce a tenere un ritmo per noi insostenibile, ma d’altra parte loro hanno preso l’amichevole con la massima serietà dovendosi preparare alla semifinale scudetto».

Contro i felsinei il CUS, peraltro, non ha schierato Bellinazzi, Sambo e, solo per una decina di minuti, Crocco.

«Nel primo tempo abbiamo difeso molto bene e in attacco c’è stata qualche giocata di pregevole fattura, mentre nella ripresa era inevitabile calare alla distanza. Gonzalez, Tedesco e Santangelo si sono fatti valere alla grande, un plauso poi devo farlo al quindicenne Matteo Paladin per come ha tenuto il campo senza timori al cospetto di giocatori d’Elite».

A proposito dei giovani cussini va segnalato l’ottimo comportamento di Andrea Paladin e Anna Serafini che in Portogallo, nella Coppa Latina, hanno contribuito al terzo posto dell’Italia Allievi classe 92/93. Fino al 13 aprile, invece, il CUS Venezia Casinò partecipa al Torneo Internazionale di Praga nella categoria Under 15 con i suoi ragazzi “Campioni d’Italia” Under 14 2007/08.

    

Data: 07/04/09

Gazzettino: Il Cus Casinò torna al successo e si conferma secondo

A2

CUS CASINO' 29 - MONTEGROTTO 23

CUS VENEZIA CASINÒ: Bellinazzi 1, Crocco 3, Ferrotti (p), Gonzalez 6, Guerrini (p), Salata, Sambo, Santangelo 7, Semenzato 6, Stocco, Tedesco 6, Varponi, Paladin, Pikalek. All.: Nasta. 
TERME DI MONTEGROTTO: Barutti (p), Coslovich, De Michiel 3, Doldan 4, Fuente 4, Pastore, Picello, Rosato 2, Scalabrin (p), Suin, De Castro 8, Sigolo 2. All.: Klimek.
ARBITRI: Carrera e Rizzo. NOTE: primo tempo 14-9. Ammoniti: Gonzalez, Salata, De Michiel, Fuente e De Castro. Sospesi 2’: Crocco, Gonzalez, Salata 2, Stocco, Tedesco, Fuente, De Castro 2 e Pastore. Rigori: Cus Venezia 1/3 (Bellinazzi 0/1, Santangelo 1/2), Montegrotto 2/3 (Sigolo 2/2, De Castro 0/1).
(M.D.L.) Immediato riscatto per il Cus Venezia Casinò dopo la sconfitta di Bressanone. Al loro ritorno al Palacus dopo quasi due mesi i lagunari hanno battuto 29-23 al Terme di Montegrotto, avversario temibile alla vigilia dopo essersi rinforzato in gennaio. In fase offensiva Santangelo ha fatto la voce grossa con 7 marcature, supportato molto bene da Gonzalez, Tedesco e Semenzato, tutti quota 6. Per i cussini si tratta di un successo importante, utile per mantenere il secondo posto nel girone A di serie A2 con 4 punti di vantaggio sull’Estense Ferrara. Gli altri risultati della 17^ giornata: Cassano Magnago-Parma 25-24, Algund R.-Cir Casalgrande 24-29, Mestrino-Bressanone 20-31, Ferrara-Eppan 36-16. La classifica: Forst Bressanone 51 (promosso in serie A1), Cus Venezia Casinò 40, Estense Ferrara 36, Cassano Magnago 34, Cir Casalgrande 31, Algund Raiffeisen e Terme di Montegrotto 19, Istant Ice Parma 13, Gsp Mestrino 10, Puntoinox Vigasio ed Eppan 6. Ieri sera al palasport di Oderzo il Cus Casinò ha affrontato in una gara amichevole il Bologna United, compagine di due categorie superiori che occupa il quarto posto nel massimo campionato di serie A Elite. In A2 gli orogranata torneranno in campo al Palacus sabato 25 aprile contro l'Eppan.

Data: 06/04/09

Gazzettino PD:Montegrotto ko

A2

(p.sp.)Cade 29-23 l’Hc Terme di Montegrotto nella trasferta con il Cus Venezia. In panchina ha debuttato il nuovo tecnico Klimek. Sconfitta indolore ai fini della classifica (gli aponensi occupano una posizione tranquilla), ma che non dà comunque il vero senso di una gara giocata con buon piglio dai padovani: non hanno perso tanti palloni, ma hanno commesso qualche errore di troppo al tiro. IL Montegrotto, comunque, esce a testa alta dal confronto con i quotati avversari, come conferma anche il punteggio. I padovani sono rimasti in scia ai veneziani (più volte a sole tre lunghezze) che solo nell’ultima parte hanno congelato il successo.

HC TERME DI MONTEGROTTO: Barutti, Coslovich, De Michiel 3, Doldan 4, Fuente 4, Rosato 2, Scalabrin, Sigolo 2, Ribeiro 8, Pastore, Picello, Suin. All. Klimek.

Data: 06/04/09

Amichevole Oderzo Cus Venezia Casinò-Bologna United

A2

(OGGI) LUNEDI’ 6 APRILE 2009 CON INIZIO ALLE ORE 20.30

 

sul parquet del

 PALASPORT DI ODERZO (TV) (in via Città di Pontremoli)

 

è in programma

PARTITA AMICHEVOLE DI PALLAMANO MASCHILE

 

tra

H.C. BOLOGNA (serie Elite)

vs.

ODERZO CUS VENEZIA CASINO’ (serie A/2)

 

L’incontro è organizzato in preparazione dei Play off scudetto, cui sarà impegnata la squadra felsinea.

 

 Considerata l’eccezionalità dell’evento, auspichiamo una numerosa presenza.

 

INVITO

Data: 06/04/09

Nuova: Al Casinò le Terme fanno bene: battuto il Montegrotto

A2

I granata si mantengono saldamente al secondo posto dribblando un temibile avversario

CUS VENEZIA CASINO’ - TERME MONTEGROTTO:   29 - 23
CUS VENEZIA CASINO’: Bellinazzi 1, Crocco 3, Ferrotti E. (P), Gonzalez 6, Guerrini (P), Salata, Sambo, Santangelo 7, Semenzato 6, Stocco, Tedesco 6, Varponi, Paladin M., Pikalek, allenatore Nasta. Ammoniti: Gonzalez Salata. Sospesi 2’: Crocco, Gonzalez, Salata 2, Stocco, Tedesco. Rigori 1/3 (Bellinazzi 0/1, Santangelo 1/2).
TERME DI MONTEGROTTO: Barutti (P), Coslovich, De Michiel 3, Doldan 4, Fuente 4, Pastore, Picello, Rosato 2, Scalabrin (P), Suin, De Castro 8, Sigolo 2, allenatore Klimek. Ammoniti: De Michiel, Fuente De Castro. Sospesi 2’: Fuente, De Castro 2, Pastore. Rigori 2/3 (Sigolo 2/2, De Castro 0/1).
ARBITRI: Carrera, Rizzo. NOTE: p.t. 14-9.
Il Cus Venezia Casinò conquista nel derby contro le Terme di Montegrotto un’importante vittoria per mantenere il secondo posto in classifica. I granata si sono espressi con grinta e intelligenza contro uno tra gli avversari più temibili e più in forma del momento, superandoli al termine di un confronto serrato, ricco di acuti individuali e di apprezzabili spunti tecnici. Il prossimo appuntamento per i cussini, che dopo la pausa per le festività di Pasqua, osserveranno il turno di riposo, è in programma sabato 25 aprile al Palacus contro l’Eppan, ultimo in classifica. Riuscendo a mantenere la concentrazione mostrata oggi in campo potrebbe non essere un incontro proibitivo.
Altri risultati della 7ª giornata: Cassano-Parma 25-24, Algund-Spallanzani 24-29, Mestrino-Brixen 20-31, Estense Ferrara-Eppan 36-16. Classifica: Brixen 51, Cus Venezia 40, Estense 36, Cassano 34, Spallanzani 31, Algund 19, Terme di Montegrotto 19, Parma 13, Mestrino 10, Vigasio 6, Eppan 6. (l.b.)

Data: 06/04/09

Comunicato: Le Under 16 maschili vincono gli incontri valevoli per il primo posto del girone

A2

Domenica 5 aprile le due squadre under 16 del CUS Venezia, prime nei due gironi regionali, hanno affrontato le rispettive seconde in classifica, l’US Torri per i veneziani e il Camisano per gli opitergini.

Entrambe le squadre hanno dimostrato di meritare il primo posto facendo vedere al pubblico di casa un’ottima pallamano basata su una dura difesa e continue ripartenze. Ad Oderzo la partita è stata da subito nettamente in mano ai cussini che sono riusciti ad allargare sempre più il divario fino al termine dell’incontro mentre a Venezia la partita si è giocata punto a punto fino a qualche minuto dal finale quando i ragazzi di casa sono riusciti a staccare gli avversari e chiuder con quattro reti di vantaggio.

“Ancora due partite da giocare per concludere la fase a gironi ma non ci saranno problemi. Adesso ci concentreremo sulle semifinali regionali” afferma il tecnico delle due formazioni, Luchetti, “in cui probabilmente troveremo le stesse squadre affrontate oggi ma a incontri invertiti.”

Le semifinali regionali si giocheranno il primo week end di maggio in casa delle formazioni cussine.

Girone A: CUS Venezia Casinò –  US Torri    26-22 (15-13)

Cus Venezia Casinò: Cacurio Marco 5, Ferronato Andrea 4, Ervigi Luca 8, Tonini Pietro (P), Piva Francesco 1, Rossi Gabriele 3, Signorelli Gianluca, De Lorenzi Marco (P), De Vettor Davide, Bianchi Marco, Conte Risto,  Nordio Leonardo, Gerotto Francesco 4, Gallian Carlo, all. Luchetti. Ammoniti: Ervigi, Rossi, Gerotto. Sospesi 2’: Ervigi, Gerotto.

Girone B: Visa Oderzo CUS Venezia – Pallamano Camisano  34-16

Data: 06/04/09

Giornale VI: Buone prove ma non basta

A2

Caldogno e Malo sconfitte in casa

Il Barracuda resta in partita fino al 5-5 poi la pessima gestione degli attacchi ed una difesa penalizzata dal signor Lembo consegnano la vittoria ad un Cus solido ma sempre poco simpatico.
Ottime nel portiere Marcuzzo ed incisive in Balzano, le ospiti prendono il largo al 10’ e lo mantengono fino alla fine grazie anche ad un arbitraggio chirurgico nel fischiare rigori e penalità contro le vicentine appena queste mettono fuori la testa.
La domanda è scontata: passi l’arbitro veronese sui campi scaligeri (chiedere al Camisano), ma mandarne uno nella sfida dove gioca la sua ragazza (o ex, è lo stesso) ci sembra francamente troppo. R.L.

Data: 06/04/09

Comunicato: Il ruggito del Cus Casino' nel derby contro Il Montegrotto

A2

E' stata davvero una grande prestazione quella che il CUS CASINO' ha offerto nel derby veneto contro il Terme di Montegrotto.

Sabato 4 aprile al PalaCUS di Venezia i granata hanno sfoderato una gara tutta grinta e intelligenza contro uno degli avversari più temibili e più in forma del momento, superandoli al termine di un confronto serrato, ricco di acuti individuali e di apprezzabili spunti tecnici. Fra il pubblico unanimi apprezzamenti per una delle più belle partite viste sul parquet cussino nel corso della stagione.

L'avevano detto perfino quelli del Brixen che il nuovo Montegrotto del 2009 costituiva una gran bella realtà, ma coach Nasta non si è fatto trovare impreparato: smaltite le tossine per la sconfitta a Bressanone, si è rivisto in campo il CUS brillante e incisivo di inizio stagione. 

Non da subito, però: nei primi quattro minuti il CUS, di fronte ad un muro invalicabile rappresentato dall'estremo sampietrino Scalabrin, è rimasto a bocca asciutta concedendo il vantaggio iniziale al Montegrotto (0-1 al 2'), peraltro l'unico in tutto l'arco dell'incontro.
Una difesa nuova di zecca con un inedito Tedesco nel ruolo di centroavanti è stata la chiave di volta della partita. Una cortina di ferro impenetrabile per le pur temibili bocche da fuoco padovane, fra cui spiccavano il capocannoniere del campionato Ribeiro de Castro e il centrale Fuente, efficacemente imbrigliate dal giovane ma ormai veterano Adriano Salata.

E' Vito Santangelo dall'ala sinistra a suonare la carica per il CUS CASINO': sue le prime tre reti per i granata, che confezionano un parziale terribile di 5-0 e si portano all'8' sul 5-1, uno scarto già decisivo visto l'andamento dell'incontro. Nei venti minuti che precedono l'intervallo il vantaggio dei cussini oscilla fra le 2 e le 5 reti di margine. In attacco sono particolarmente incisivi Stefano Tedesco e Marco Semenzato: incredibili i numeri del pivot trevigiano fra Sigolo e Ribeiro, fredda al tiro l'ala destra ventunenne frutto del vivaio granata. I numeri della difesa si riassumono efficacemente nel numero di conclusioni a rete tentate dal Montegrotto: solo 17 in trenta minuti, metà delle opportunità costruite dai veneziani, non sempre però efficaci a causa di uno Scalabrin difficile da superare. 

Nella ripresa il CUS tocca subito le sei reti di margine, ma Montegrotto rientra più volte sul -3. Il momento topico è al 10' sul 19-15 quando, con il CUS in inferiorità numerica di ben 2 giocatori, Guerrini para un rigore e Crocco mette a segno due sottomano dalla distanza che impediscono al Montegrotto di rifarsi sotto. Al 50' Montegrotto accorcia per l'ultima volta sul -3 (24-21). A questo punto Alessandro Guerrini decide di chiudere la saracinesca e para sei conclusioni consecutive dalla distanza a Ribeiro e compagni (27-21 al 54'). Lo splendido Federico Gonzales del secondo tempo completa l'opera e il CUS raggiunge addirittura il +7 a un minuto dal termine (29-22).

Onore al Montegrotto, squadra che non vale assolutamente l'attuale settimo posto in classifica e che offre al campionato un gioco spettacolare e potente.

Pur non eccellendo nelle percentuali al tiro (ma come detto l'estremo Scalabrin ha dato spettacolo al pari di Guerrini), il CUS ha dimostrato ancora una volta di avere sia un ottima manovra di squadra (innumerevoli gli assist confezionati dai vari Crocco, Bellinazzi e Gonzales nel corso dell'incontro) che individualità indiscutibili per questa pur impegnativa A2.

Vittoria determinante per mantenere il secondo posto alla luce dello stop previsto dal calendario dopo la pausa pasquale. Prossimo impegno per i granata, quindi, il 25 aprile, ancora in casa contro l'Eppan ultimo in classifica e alla ricerca disperata di punti salvezza. Sarà sicuramente un'opportunità per rivedere all'opera, oltre ai titolari, anche il resto della rosa granata che contro il Montegrotto non è scesa in campo.

Cus Venezia Casinò-Terme di Montegrotto-Cus Venezia Casinò 29-23 (14-9)

Cus Venezia Casinò: Bellinazzi 1, Crocco 3, Ferrotti E. (P), Gonzalez 6, Guerrini (P), Salata, Sambo, Santangelo 7, Semenzato 6, Stocco, Tedesco 6, Varponi, Paladin M., Pikalek, all. Nasta. Ammoniti: Gonzalez Salata. Sospesi 2’: Crocco, Gonzalez, Salata 2,  Stocco, Tedesco. Rigori 1/3 (Bellinazzi 0/1, Santangelo 1/2).

Terme di Montegrotto: Barutti (P), Coslovich, De michiel 3, Doldan 4, Fuente 4, Pastore, Picello, Rosato 2, Scalabrin (P), Suin, De Castro 8, Sigolo 2, all. Klimek. Ammoniti: De Michiel, Fuente De Castro. Sospesi 2’: Fuente, De Castro 2, Pastore. Rigori 2/3 (Sigolo 2/2, De Castro 0/1).

Arbitri: Carrera, Rizzo.

Data: 04/04/09

Nuova: Cus per il secondo posto

A2

Il Cus Venezia Casinò ospita oggi (PalaCus ore 18.30) le Terme di Montegrotto per la settima giornata del girone di ritorno. Dopo la sconfitta contro il Brixen (Bressanone) che ha dato agli altoatesini la matematica promozione, i cussini devono ora difendere il secondo posto in classifica, contando un punto di vantaggio sul Ferrara, che ha però già scontato il turno di riposo. (l.b.)

Data: 03/04/09

Comunicato: Derby contro Montegrotto per il Cus Venezia Casino' alla difesa del secondo posto

A2

Nella quintultima giornata del campionato di serie A2 di pallamano maschile il CUS VENEZIA CASINO' - dopo quasi due mesi di assenza - scenderà nuovamente sul parquet di Fondamenta dei Cereri. L'ultima apparizione dei granata al PalaCUS risale infatti al 14 febbraio scorso. In seguito una lunga pausa dovuta agli impegni della Nazionale, tre trasferte e una partita in casa giocata nel gemellato palasport a Oderzo hanno tenuto lontani da Venezia i granata di Giovanni Nasta.

Digerita la pur onorevole sconfitta di sabato scorso a Bressanone davanti a un migliaio di spettatori, ai cussini tocca d'ora in poi il compito di difendere dalle inseguitrici Ferrara e Cassano il brillante secondo posto fortemente voluto e finora meritatamente detenuto, ma fra tutte le contendenti il compito dei granata nel derby contro il Montegrotto, in programma sabato 4 aprile alle 18:30, appare probabilmente il più impegnativo.

La squadra dei termali, sesta in classifica, si è infatti permessa di recente di fare lo sgambetto addirittura al Ferrara e nel 2009 gode di un ottimo stato di salute, confermato da un ruolino di marcia di 4 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte di strettissima misura, l'ultima delle quali patita in casa ad opera dell'agguerrito Cassano proprio sabato scorso. Fra le file dei padovani spicca l'attuale capocannoniere del campionato - 109 reti in 13 gare - e cioè il portoghese Duarte de Castro Sousa Ribeiro, che non a caso nella gara di andata, pur vinta dai veneziani, infilò 14 volte la rete difesa da Guerrini e da Ferrotti.

Il roster dei sampietrini è composto da oriundi di tutto rispetto (Doldan e Fuente in arrivo dalla A1) e italiani di lunga militanza nelle serie superiori (Sigolo, Pastore, Coslovich, Ragusa, Picello, Rosato). Nel 2009 fra le file dei biancoazzurri è poi arrivato - dopo l'esperienza in serie A d'Elite - il padovano Paolo De Michiel, un "ex" che in maglia granata disputò due anni fa la stagione di esordio del nuovo corso cussino in serie A2. Rispetto all'incontro di andata Montegrotto potrà quindi contare su una panchina più lunga (Sigolo, Fuente e De Michiel erano assenti) e disputerà una gara tatticamente diversa dato che nel frattempo la panchina è passata da Sartori al nuovo tecnico polacco Klimek.

Con il Ferrara impegnato contro l'Eppan e il Cassano opposto al Parma i granata non possono permettersi passi falsi, dato che dopo la pausa pasquale il turno di riposo del CUS CASINO' - salvo eclatanti sorprese -renderà ancora più compatta la zona podio alle spalle della già promossa Brixen.

Data: 31/03/09

Gazzettino: Il Cus si arrende nel finale alla corazzata Bressanone

A2

BRESSANONE 29 - CUS VENEZIA 24

FORST BRESSANONE: Niederwieser (p), Groemminger (p), Darui 5, Stuffer 3, Giuliani 3, De Jacum 2, Ploner 1, Tinkhauser, Sader, Salcher 5, Kovacs 2, Sparber 3, Oberrauch 4, Groemming, Slanzi 1. All.: Noessing.

CUS VENEZIA CASINO’: Bellinazzi 8, Crocco 2, Ferrotti (p), Gonzalez 3, Guerrini (p), Salata, Sambo 1, Santangelo 2, Scarpa 1, Semenzato 2, Tedesco 5, Varponi, Paladin, Pikalek. All.: Nasta.
ARBITRI: Mosaner e Zancanella. NOTE: primo tempo 13-11. Ammoniti: Stuffer, Giuliani, Sparber, Bellinazzi e Semenzato. Sospesi 2’: Stuffer 3, Giuliani 2, De Jacum, Ploner, Oberrauch, Bellinazzi, Gonzalez, Sambo e Tedesco. Rigori: Bressanone 3/3 (Darui 3/3), Cus Venezia 5/6 (Bellinazzi 4/5, Gonzalez 1/1).
(M.D.L.) Per 52’ il Cus Venezia Casinò tiene testa alla corazzata Forst Bressanone, poi nel finale cala e si arrende per 29-24. Sconfitta più che onorevole per i lagunari nel tempi della Fischzuchtweg-Halle: i biancoverdi di casa volevano fortemente la vittoria della quasi matematica promozione in A1 e l’hanno ottenuta, portandosi a +11 in classifica sul Cus vicecapolista a quattro giornate dal termine della A2. Primato dunque più che in cassaforte per gli isarchesi, i quali però, davanti a mille spettatori, hanno dovuto sudare un bel po’ prima di scrollarsi di dosso gli orogranata. Eloquente il misero 13-11 a favore della Forst all’intervallo, incrementato solamente negli ultimi 8’ sino al 29-24 della sirena. Per Bellinazzi e compagni – sempre secondi a +4 su Ferrara – si tratta della terza sconfitta in 16 giornate: sabato prossimo nella terz’ultima uscita stagionale insidioso derby al Palacus col Terme di Montegrotto.

Gli altri risultati: Istant Ice Parma-Cir Casalgrande 22-23, Gsp Mestrino-Puntoinox Vigasio 29-26, Terme di Montegrotto-Cassano Magnano 28-29, Eppan-Algund Raiffeisen 27-27.

La classifica: Forst Bressanone 48, Cus Venezia Casinò 37, Estense Ferrara 33, Cassano M. 31, Casalgrande 28, Algund R. e Montegrotto 19, Parma 13, Mestrino 10, Eppan eVigasio 6.

Data: 30/03/09

Nuova: Il Cus Venezia beffato dal Brixen

A2

BRIXEN - CUS VENEZIA:   29 - 24
BRIXEN: Niederwieser (P), Groemminger (P), Darui 5, Stuffer 3, Giuliani 3, De Jacum 2, Ploner 1, Tinkhauser, Sader, Salcher 5, Kovacs 2, Sparber 3, Oberrauch 4, Groemming, Slanzi 1. Allenatore: Noessing. Ammoniti: Stuffer, Giuliani, Sparber. Sospesi 2’: Stuffer 3, Giuliani 2, De Jacum, Ploner, Oberrauch. Rigori 3/3 (Darui 3/3).
CUS VENEZIA CASINO’: Bellinazzi 8, Crocco 2, Ferrotti E. (P), Gonzalez 3, Guerrini (P), Salata, Sambo 1, Santangelo 2, Scarpa 1, Semenzato 2, Tedesco 5, Varponi, Paladin M., Pikalek. Allenatore: Nasta. Ammoniti: Bellinazzi, Semenzato. Sospesi 2’: Bellinazzi, Gonzalez, Sambo, Tedesco. Rigori 5/6 (Bellinazzi 4/5, Gonzalez 1/1).
ARBITRI: Mosaner, Zancanella. NOTE: 13-11.
Grazie alla vittoria sul Cus Venezia Casinò, il Brixen ha conquistato la promozione matematica in A/1. I cussini sono stati in vantaggio al 6’ della ripresa e sono rimasti in partita fino a 8’ dal termine. Classifica: Forst Brixen 48, Cus Venezia Casinò 37, Estense Ferrara 33, Cassano Magnago 31, Spallanzani Casalgrande 28, Algund 19, Terme di Montegrotto 19, Parma 13, Mestrino 10, Eppan 6, Vigasio 6. Altri risultati della 6ª giornata di ritorno: Parma-Spallanzani Casalgrande 22-23, Mestrino-Vigasio 29-26, Terme di Montegrotto-Cassano Magnano 28-29, Eppan-Algund 27-27. (l.b.)

Data: 30/03/09

Dolomiten: L'SSV Brixen dice addio alla serie A-2

A2

Promozione quasi fatta: 29:24 nella "Finale" contro Venezia - In difesa la chiave per il successo

Il redattore del Dolomiten Stefan Peer da Bressanone L'SSV Forst Brixen può mettere al fresco lo spumante per la festa-promozione. Grazie al 29:24 (13:11) nella partita di fatto divenuta la "finale" contro gli inseguitori del Venezia, nulla più intralcia il cammino verso il salto in serie A-1.

Undici punti di vantaggio su quattro gare rimanenti questa squadra isarchese non se li lascia più rimontare. Dopo due lunghi anni la terza divisione è superata. Davanti al record stagionale di pubblico per la pallamano sudtirolese (quasi 1000 spettatori) Brixen ha potuto continuare il suo grandioso sogno di vittoria proprio contro il suo inseguitore più agguerrito.

Ma come temuto non si è trattato di una passeggiata, bensì di un lavoro durissimo per gli ex-campioni. Una difesa rocciosa ha posto le basi per la vittoria. Undici sospensioni e molti falli nascosti hanno caratterizzato la gara al vertice.

Brixen inizialmente non riusciva a giocarsi i suoi punti di forza, vale a dire velocità e contropiede. Troppe opportunità sprecate (realizzazione 44%), e per di più anche 13 palle perse. Ma alla fine il favorito ha potuto gioire. Perchè la difesa e con lei un gagliardo Felix Grömminger in porta hanno fatto davero un buon lavoro.

Brixen andava in vantaggio per la prima volta sul 3:2 (7'), poi sul 5:3 (10'), ma andava sotto per 6:7' (17'). Anche nel secondo tempo lo stesso film. 15:12 per Brixen, poi 16:15 per Venezia, quindi 21:18 per Brixen. Gli ospiti hanno tentato il tutto per tutto e avevano ancora speranze dopo il 22:21 (47') e un'ultima volta con il 24:22 (52'). Poi tre reti di seguito per il 27:22 (55') hanno deciso la partita. Già ad alcuni minuti dal fischio di termine si vedevano "standing ovation" fra i tifosi. Ora manca solo minuscolo passo (un punto), e poi Brixen ritorna in seconda divisione. E questo è fuori dubbio.

SSV Forst Brixen - Venezia 29:24 (13:11)

SSV Brixen: Grömminger, Niederwieser (per due rigori); Da Rui (5/1), Stuffer (2), Giuliani (3), Dejakum (1), Ploner (1), Tinkhauser, Sader (n.e.), Salcher (7), Kovacs (2), Sparber (3), Oberrauch (4), Slanzi (1).

Venezia: Guerrini, Paladin; Bellinazzi (6/4), Crocco (1), Ferrotti, Gonzales (2/1), Salata (2), Sambo (1), Santangelo (3), Scarpa (1), Semenzato (2), Tedesco (6), Varponi, Pikalek.

Sospensioni: Brixen 8 (Stuffer 3/Squalifica al 40', Giuliani 2, Dejakum, Ploner, Oberrauch) - Venezia 4. Rigori: Brixen 1/1 - Venezia 6/5

Data: 29/03/09

Comunicato: Il Cus Venezia Casino' cede nel finale alla regina del campionato

A2

La sesta di ritorno del campionato di A2 di pallamano ha emesso un verdetto: il Brixen il prossimo anno giocherà in A1. Non che per perseguire questo obiettivo i due volte campioni d'Italia avessero assoluta necessità di vincere la sfida contro i veneziani, visto il già ampio margine di vantaggio in classifica e il calendario favorevole. Ma i brissinesi volevano a un tempo festeggiare la promozione davanti al proprio pubblico e soprattutto vendicare la sconfitta interna dello scorso anno ad opera del CUS CASINO', l'unica formazione "davvero" di A2 (Trieste non fa testo) che sia finora riuscita a batterli in questo loro purgatorio di due stagioni nel campionato cadetto.

Va premesso che il CUS CASINO' si è venduto davvero bene di fronte ad una formazione scesa in campo determinata a spazzare via l'avversario. Il risultato finale non rende infatti giustizia alla prestazione dei lagunari, capaci di essere addirittura ancora in vantaggio sul mitico campo della Fischzuchtweg-Halle al 6' della ripresa e di rimanere in partita fino a 8' dal termine.

La cronaca: con squadre entrambe ottimamente disposte in difesa dai due tecnici Noessing e Nasta (6:0 senza uscita per i più fisicamente prestanti padroni di casa, 5:1 - con Santangelo di punta a disturbare efficacemente le trame biancoverdi - per i granata del CUS CASINO'), la partita vive all'insegna del massimo equilibrio fino al 24' del primo tempo (10:10). La prevalenza delle difese sugli attacchi è dimostrata anche dalla difficoltà che entrambe le squadre hanno nel concludere a rete da distanza ravvicinata. Per sorprendere il portiere avversario i cussini Crocco e Bellinazzi fanno ricorso alle conclusioni sottomano, il Brixen ai tiri in elevazione. Durante questa fase di gioco si dimostra tonico il CASINO' - dopo un opportuno timeout chiamato da Nasta - nel recuperare fra il 14' e il 16' uno svantaggio di due reti (6:4) e a sorpassare i sudtirolesi con un minibreak di 3-0. A far maturare il risultato di 6:7 per i veneziani è determinante l'estremo difensore cussino Alessandro Guerrini. Nel finale di frazione commettono qualche errore di troppo gli attaccanti granata di fronte ad un Gromminger in stato di grazia fra i pali brissinesi (il secondo portiere del Brixen è stato chiamato alla ribalta dopo l'infortunio al titolare Michaeler). Gonzales da distanza ravvicinata e Tedesco sul susseguente rimbalzo mancano il goal del possibile 12:12 e su contropiede Brixen fissa il risultato del primo tempo sul 13:11. Ma l'impressione dei primi trenta minuti è che il CUS, pur non riuscendo a sviluppare come vorrebbe il proprio gioco d'attacco, sia in grado di rimanere in partita giocando "lungo" e impedendo al Brixen di ripartire in contropiede. Purchè la difesa continui a tenere e in attacco si riescano a sfruttare meglio le occasioni dalle ali, unica zona del campo dove i brissinesi rinunciano ad intervenire in difesa con il loro gioco "maschio", indifferente all'accumularsi di sanzioni di "due minuti" comminate dalla coppia arbitrale. 

Nella ripresa Brixen prova l'allungo (15:12 al 33'), ma il CUS è ancora bravissimo a rispondere con un break di 4-0 (15:16 al 36'). Noessing modifica la 6:0 andando ad anticipare l'ala sinistra del CASINO' Santangelo per impedirgli e le conclusioni e l'avvio delle manovre di attacco. A questo punto tre imprecisioni cussine da distanza ravvicinata - pur in superiorità numerica - cambiano l'atteggiamento mentale dei padroni di casa. Gli ex-campioni d'Italia ritrovano la convinzione nei propri mezzi e nonostante l'uscita di Stuffer per somma di sospensioni confezionano un parziale di 4-0 (19:16 al 40'). Nasta chiama time-out, la reazione del CUS è buona (21:20 al 45', 22:21 al 46'), ma il possibile 23:22 viene però vanificato da un "fuori campo" rilevato dagli arbitri su contropiede a Vito Santangelo. Al 52', ad ogni modo, si è sul 24-22 e tutto lascia preludere ad un finale aperto.

I biancoverdi a questo punto - visto l'andazzo - decidono di giocare il tutto per tutto affrettando i ritmi d'attacco e affidandosi alle conclusioni dalla distanza di Salcher e Da Rui. Le spavalde bordate vincenti da fuori dei sudtirolesi, su cui nè Guerrini nè Enrico Ferrotti riescono più ad essere efficaci, spezzano gli equilibri del'incontro e scombinano la fino ad allora perfetta tattica difensiva lagunare, costretta a questo punto all'uscita sui tiratori avversari e a lasciare conseguentemente spazi fino ad allora impraticabili ai brissinesi per i tagli sul limite dell'area. I veneziani non hanno così la capacità di reagire al 3-0 che porta i padroni di casa al 54' sul 27:22 e che chiude di fatto l'incontro. Dal 28-24 del 57' nè i granata nè i biancoverdi trovano infatti più la via della rete e il goal a fil di sirena del Brixen va ad arrotondare un risultato forse un po' troppo ingeneroso per i granata.

Miglior marcatore su azione dei lagunari, esattamente come lo scorso anno sul campo del Brixen, è stato Stefano Tedesco: il 5 su 6 al tiro e due rigori procurati, in condizioni di gioco impossibili e nonostante il corpo a corpo con Stuffer e Dejakum, esprimono le indubbie qualità del pivot trevigiano. Stefano Bellinazzi piazza quattro bombe dalla distanza e segna 4 dei 5 rigori affidatigli. Simone Crocco al suo rientro dopo un lungo periodo di infortunio è stato particolarmente efficace nel secondo tempo e si è segnalato per il numero di assist ai compagni di squadra (6). Cinque gli assist messi a segno da Federico Gonzales, penalizzato però in fase di tiro da una difesa al limite del regolamento.

Vittoria ad ogni modo meritata per il Brixen che soprattutto nel finale di gara ha saputo far valere mezzi atletici e condizione mentale indiscutibilmente migliori. Con la partenza della seconda "astronave marziana" dalla serie A2 (la prima è stata il Trieste lo scorso anno), il girone Nord della terza divisione dovrebbe ritornare dal prossimo anno alla portata delle squadre normali. Proprio in quest'ottica va collocato il finale di campionato dei granata, tuttora secondi solitari in classifica, ma tallonati virtualmente ad un punto dal Ferrara (cha ha già scontato il turno di riposo). Quattro gare - di cui tre in casa - assolutamente da vincere per dimostrare di essere i migliori fra gli inseguitori della corazzata sudtirolese, come ha fortemente sottolineato nel dopogara il peraltro soddisfatto caposezione cussino Fabrizio Stelluto.

Brixen-Cus Venezia Casinò 29-24 (13-11)

Brixen: Niederwieser (P), Groemminger (P), Darui 5, Stuffer 3, Giuliani 3, De Jacum 2, Ploner 1, Tinkhauser, Sader, Salcher 5, Kovacs 2, Sparber 3, Oberrauch 4, Groemming, Slanzi 1, all. Noessing. Ammoniti: Stuffer, Giuliani, Sparber. Sospesi 2’:  Stuffer 3, Giuliani 2, De Jacum, Ploner, Oberrauch. Rigori 3/3 (Darui 3/3).

Cus Venezia Casinò: Bellinazzi 8, Crocco 2, Ferrotti E. (P), Gonzalez 3, Guerrini (P), Salata, Sambo 1, Santangelo 2, Scarpa 1, Semenzato 2, Tedesco 5, Varponi, Paladin M., Pikalek, all. Nasta. Ammoniti: Bellinazzi, Semenzato. Sospesi 2’: Bellinazzi,  Gonzalez, Sambo, Tedesco. Rigori 5/6 (Bellinazzi 4/5, Gonzalez 1/1).

Arbitri: Mosaner, Zancanella.

Data: 28/03/09

Gazzettino: Il Cus impegnato a Bressanone

A2

Il Cus Venezia Casinò si rituffa nel campionato di serie A2 con la tranquillità di chi non ha niente da perdere. Dopo tre settimane di sosta torna in campo il “sette” lagunare, atteso (ore 19) nella tana della Forst Bressanone.
Nella Fischzuchtweg, uno dei tempi della pallamano nostrana, i ragazzi di coach Nasta proveranno a rovinare la festa dei biancoverdi lanciatissimi verso il ritorno in serie A1. Gli isarchesi (che in classifica sono a +8 sul Cus vicecapolista) finora hanno vinto tutte le 15 gare disputate e stasera, in caso di ennesimo successo, porterebbero a 11 le lunghezze di vantaggio a quattro partite dal termine.
In sostanza battere i lagunari significherebbe moltissimo per la Forst, ma il Cus Casinò (che lo scorso anno riuscì nell’impresa di vincere in trasferta) non vuole rassegnarsi al ruolo di vittima sacrificale.
Davvero Gonzalez e soci possono scendere in campo senza alcun affanno, anche perché i 4 punti di vantaggio sul Ferrara rimarranno comunque tali in quanto gli estensi osservano il turno di riposo.
Nei 60’ di andata agli orogranata per poco non riusciva il colpaccio e Bressanone riuscì a sbancare il Palacus di stretta misura per 29-26: un motivo in più per provare a costringere i padroni di casa a rinviare la festa-promozione. M.D.L.

Data: 28/03/09

Nuova: Il Cus a Bressanone

A2

Il Cus Venezia Casinò torna in campo dopo tre settimane di sosta per affrontare la capolista Forst Brixen. La sfida della sesta giornata del girone di ritorno della A/2 di pallamano è in programma stasera (ore 19) al palasport di Bressanone. In caso di vittoria, per gli altoatesini a promozione sarebbe assicurata, avendo già 11 punti di vantaggio sul Cus, secondo in classifica. (l.b.)

Data: 28/03/09

Dolomiten: Brixen ha la possibilità di fugare gli ultimi dubbi

A2

Vincendo la "Finale" di A-2 contro gli inseguitori del Venezia la promozione sarebbe cosa fatta

(stefan peer) - Atmosfera da finale oggi a Bressanone: se alle 19 gli ex-campioni vinceranno anche la partita in casa contro i loro più agguerriti inseguitori del Venezia, sarà possibile congedarsi dalla serie A-2 dopo due lunghi anni.

Chi dubita ancora nella promozione dopo 15 vittorie consecutive? Ormai più nessuno. "Se battiamo Venezia, è fatta", dice il trainer Hubert Nössing, "noi vogliamo assolutamente vincere e ci siamo ben allenati nelle ultime due settimane. Se giochiamo con i nostri standard, non c'è nessuno che ci possa battere. In A-2". Ma è del giro da abbastanza tempo per sapere che prima di tutto le partite bisogna vincerle. "Venezia dispone di una buona squadra con molti giocatori che hanno ben figurato anche in prima divisione".

In caso di vittoria il vantaggio aumenterà a undici punti. A quel punto al Brixen basterebbe un solo punto nelle restanti quattro partite per assicurarsi anche matematicamente la promozione. Come a Cassano sarà Felix Grömminger ad iniziare in porta con il numero uno, ma l'allenatore Michl Niederwieser freme d'impazienza per ritornare sul campo a Bressanone dopo quasi sette anni di assenza.

Davide Slanzi è infortunato, al pari del cannoniere Aaron Da Rui. Che quest'anno non è finora mai riuscito ad essere perfettamente in condizione, "ma naturalmente  non vuole perdersi questa gara" (Nössing).

"La vittoria a Ferrara è stato il primo passo, il successo a Cassano il secondo. Se ora otteniamo la terza vittoria, al 99% siamo promossi", dice Nössing. Ci crede anche Niederwieser. "Vogliamo chiudere il discorso, fare tre punti, punto e basta. Se giochiamo ordinati in attacco, sono convinto che ce la faremo anche stavolta. Inoltre vogliamo far assistere gli spettatori ad una bella gara nel nostro palazzetto. So già che verranno in tanti".

Data: 27/03/09

Comunicato: Il Cus Venezia Casino' a Bressanone per legittimare  il ruolo di vicecapolista

A2

Peccato, peccato davvero: la partitissima dell'anno in A2 arriva a giochi praticamente fatti. E' amaro sottolinearlo, ma a Bressanone quello che è indubitabilmente lo scontro di cartello della sesta di ritorno fra la prima e la seconda della classe, comunque vada a finire non cambierà gli assetti della classifica (sono purtroppo otto i punti di distacco). Dovesse vincere la squadra di casa, non sarebbe ancora festa promozione (alla matematica certezza del passaggio in A1 mancherebbe ancora un punto); dovesse sorprendentemente imporsi per la seconda volta in due anni la squadra granata, il distacco di cinque punti rimarrebbe di fatto incolmabile nelle quattro partite che restano.

Se infatti l'anno scorso il cammino della attuale incontrastata capolista fu frustrato da alcune "buche" non segnalate (una clamorosa sconfitta interna contro il CUS CASINO' e un sofferto pari esterno contro il Rovigo di Stefano Bellinazzi che vanificarono l'impresa di aver battuto in trasferta il Trieste, poi vincitore del campionato), quest'anno la striscia vincente dei sudtirolesi è a dir poco impressionante. E il perentorio risultato ottenuto a Cassano Magnago tre settimane fa prima della pausa di campionato - nonostante lo shock per il grave infortunio che ha chiuso in anticipo la stagione del portiere titolare Michaeler - dimostra la tremenda volontà dei due volte campioni d'Italia di riemergere una volta per tutte da quello che in Val d'Isarco, a ragione o a torto, viene considerato un "anonimato pallamanistico".

Come ha fatto la Forst a sbaragliare la concorrenza inanellando quindici vittorie consecutive su altrettanti incontri? Semplicemente grazie ad una difesa di categoria superiore e all'impressionante rendimento fra i pali del proprio numero uno. I biancoverdi hanno fatto della loro retroguardia, tosta, maschia e arcigna, la vera loro force de frappe. Con una "piovra" come Michaeler alle spalle, per i brissinesi (ora guidati da Hubi Noessing) è stato facile trasformare le parate in micidiali azioni di contropiede; e se nel gioco manovrato i "birrai" hanno incontrato difficoltà, a togliere le castagne dal fuoco quest'anno ci ha pensato uno straripante Da Rui, di prepotenza dalla distanza. Chi li aspettava al varco a Cassano - privi di Michaeler - ha dovuto ricredersi di fronte alla performance di Michael Niederwieser, clamorosamente ritornato in porta a furor di popolo e alla veneranda età di 44 anni, dopo quasi tre stagioni da tecnico biancoverde. A tutto questo aggiungiamo un bel po' di sano orgoglio sudtirolese e la consapevolezza di aver fatto tutto esclusivamente con atleti e tecnici di casa, prodotti del proprio vivaio. Un quadro epico degno di una sinfonia wagneriana.

Ma se il Brixen è Wagner, il CUS CASINO' è Rossini. Alternando momenti di gioco ragionato a irresistibili crescendo, i granata hanno un attacco secondo solo a quello del Cassano, che da tutte le posizioni può sicuramente dare dispiaceri alla retroguardia biancoverde. La difesa, con Guerrini fra i pali, è poi la terza del campionato; se ai marziani brissinesi non verrà concessa l'opportunità di giocare di rimessa, il risultato finale potrebbe anche arridere ai ragazzi di Giovanni Nasta.

Il Cus Venezia Casinò dopo molte settimane si ripresenta peraltro con la miglior formazione, recuperando appieno Simone Crocco, il regista ferrarese fondamentale per le geometrie d'attacco dei veneziani, che ormai si allena a pieno regime da quindici giorni. Mister Nasta avrà l’imbarazzo della scelta perché tutti i giocatori godono di un buon stato di forma e l’inconrto con il Brixen è molto sentito e tutti vogliono il massimo per dare il loro contributo in questa partita.

Anche se la partitissima costituirà per il Niederwieser-giocatore una sorta di passerella trionfale a distanza di sette anni davanti al proprio pubblico, ha più motivazioni per vincere il CUS CASINO' di quante ne abbiano i padroni di casa: tre punti in Val d'Isarco sarebbero fondamentali in vista della volata per la piazza d'onore. Giusto per evitare di arrivare a giocarsi il secondo posto in un drammatico spareggio all'ultima giornata contro il Ferrara.

Giova ricordare che la scorsa stagione proprio a Bressanone il CUS CASINO' diede un dispiacere immenso ai padroni di casa: quella inattesa quanto perentoria sconfitta prenatalizia (21-26) ad opera di una formazione allora senza "nome" nè "rango", non è mai stata completamente metabolizzata nè dai tifosi nè dalla stampa locale. Perchè non provare a dar loro un'altra opportunità... ?!

Data: 24/03/09

Dolomiten: E Brixen vuol festeggiare la promozione

A2

Sabato in caso di vittoria contro Venezia sarebbe fatta

(stefan peer) - Anche la serie A-2 maschile riprenderà il prossimo fine settimana dopo una pausa di 21 giorni. L'SSV Forst Brixen già sabato potrebbe gioire della promozione.

Se gli isarchesi dovessero vincere anche la sedicesima gara stagionale consecutiva contro gli agguerriti inseguitori del Venezia (ore 19 Uhr, Palasport del Fischzuchtweg - Via del Laghetto), con undici punti di vantaggio e solo quattro partite da giocare sarebbe fatta. "Poi è finita", dice Michl Niederwieser, che da allenatore ha cambiato ruolo e ha ripreso a giocare come portiere e che sabato dopo quasi sette anni tornerà a disputare una gara per il Brixen a Bressanone. Naturalmente è chiaro agli isarchesi il fatto di potersi permettere nelle ultime cinque gare addirittura due sconfitte. "Sappiamo di avere buone chance di promozione anche in caso di una scivolone. Ma per noi la gara in casa contro Venezia è come una finale. Vogliamo suggellare il lavoro fatto", dice Niederwieser, che deve sostituire fra i pali Armin Michaeler, operato mercoledì scorso (rottura del crociato).

Aaron Da Rui e Davide Slanzi sono acciaccati e venerdì scorso nell'incontro di allenamento contro il Bozen sono rimasti a riposo. Niederwieser: "Abbiamo già perso una finale la scorsa stagione. Stavolta vogliamo fare di più. Speriamo che anche tanti tifosi possano avere qualcosa da festeggiare".

Data: 11/03/09

Gazzettino: Cus Venezia Casinò inarrestabile. Arriva il dodicesimo centro stagionale

A2

CASINO' 34 - MESTRINO 28

CUS VENEZIA CASINÒ: Bellinazzi 6, Ferrotti (p), Gaiotto, Gonzalez 6, Guerrini (p), Salata, Sambo, Santangelo 2, Scarpa 2, Semenzato 4, Stocco 1, Tedesco 6, Paladin 4, Pikalek 3. All.: Nasta.
GSP MESTRINO: Modrusan (p), Bordin 1, Dal Monte 2, Dalla Libera 3, Pinna, Prendina 1, Sarasin, Sardena (p), Zanella, Brzic 8, Kranner 9, Sella, Gapeni 1, Padrin 3. All.: Jankovic.
ARBITRI:
Donnini e Mosaner. NOTE: primo tempo 18-13. Ammoniti: Tedesco, Prendina 2, Zanella e Kranner. Sospesi 2’: Bellinazzi, Gonzalez, Santangelo, Tedesco 2, Modrusan, Pinna, Prendina, Zanella 2, Kranner 2 e Gapeni. Squalificato Sarasin per fallo. Rigori: Cus Venezia 6/7, Mestrino 4/4.
(M.D.L.) Neanche in “esilio” a Oderzo il Cus Casinò perde confidenza con la vittoria. Il dodicesimo acuto stagionale arriva nel derby veneto contro il Mestrino, ko per 34-28 sotto i colpi delle certezze lagunari, come Bellinazzi, Gonzalez e Tedesco, nonché dei giovani emergenti. Da settimane coach Nasta deve rinunciare all’infortunato Crocco, il che presumibilmnente sta responsabilizzando i nuovi virgulti provenienti dal vivaio: oltre a Pikalek, già ottimo a Vigasio, stavolta mattoni importanti li hanno messi Scarpa, Semenzato e soprattutto Matteo Paladin, autore di un poker di reti in serie A2 quando deve ancora compiere 16 anni. Gli altri risultati: Cassano Magnago-Forst Bressanone 29-34, Puntoinox Vigasio-Terme di Montegrotto 32-33, Cir Casalgrande-Eppan 28-21, Estense Ferrara-Istant Ice Parma 28-23. La classifica dopo il 15. turno: Bressanone 45, Cus Venezia Casinò 37, Ferrara 33, Cassano M. 28, Casalgrande 25, Montegrotto 19, Algund R. 18, Parma 13, Mestrino 7, Vigasio 6, Eppan 5.

Data: 09/03/09

Gazzettino PD: Mestrino ko

A2

Si arrende 34-28 il Gsp Mestrino a Oderzo con il Cus Venezia. Uno stop che lascia inalterata la situazione di classifica con i gialloverdi sempre avanti a Eppan e Vigasio: quest'ultimo prossimo avversario nello scontro diretto salvezza alla ripresa del campionato sabato 28 marzo. Con i lagunari, compagine quotata, Mestrino non ha sfigurato ed è stato penalizzato anche da qualche decisione del duo arbitrale. Fino al 13' del primo tempo la partita viaggia sui binari dell'equilibrio, ma con il passare dei minuti Venezia sfodera le sue qualità e si porta avanti di sei lunghezze al 23'. A quel punto l'incontro si mette tutto in salita per i ragazzi di Jankovic, tanto più che prima del riposo gli arbitri decretano una serie di esclusioni che costringe i padovani a giocare per alcuni minuti con quattro uomini in meno. Chiusa la prima frazione sotto di cinque gol (18-13), nella ripresa Mestrino tiene il campo a testa alta e riesce a esprimere anche una buona pallamano. Lo svantaggio da colmare però è eccessivo, e Venezia tiene le distanze, conducendo in porto la vittoria.

GSP MESTRINO: Bordin 1, Dal Monte 2, Dalla Libera, Modrusan, Pinna, Prendina 1, Sarasin, Sardena, Zanella 3, Brzic 8, Kranner 9, Sella, Gapeni 1, Padrin 3. All. Jankovic.

Data: 09/03/09

Comunicato: Cus Venezia Casino' in scioltezza sul Mestrino

A2

Una partita da prendere giustamente con le molle si è trasformata in una vittoria amministrata con scioltezza da parte dei granata di Giovanni Nasta. Va detto comunque che il Mestrino, pur rivelandosi squadra ancora in cantiere (l'assenza di un'ala come Spollon si è fatta sentire), è migliorato rispetto all'andata. Da una parte la sicurezza data da un portiere come Modrusan, dall'altra le giocate di Brzic e Prendina e le bordate di Kranner dalla distanza, sono gli elementi che hanno consentito al pubblico del Palasport di Oderzo di godersi in tranquillità un incontro per pochi tratti spettacolare, ma soprattutto mai in discussione per quel che riguarda il risultato finale.

L'equilibrio iniziale cessa infatti già al 7' sul 2-2, quando i più pratici granata mettono a segno un parziale di 4-0, grazie soprattutto alla precisione in contropiede. Il Mestrino ritorna a -2 al 13' (6-4), poi con un inarrestabile Stefano Tedesco (per il pivot Trevigiano, un eloquente 6 su 6 al tiro più 2 rigori procurati), il CUS CASINO' dimostra di saper concretizzare di più e dopo il 20' riesce sempre a mantenersi in vantaggio di 5 o 6 reti. Curiosità da guiness dei primati: al 21'58", dopo una lunga interruzione di gioco causata da un pasticcio del Mestrino al rientro da una sospensione temporanea, la squadra di Jankovic si ritrova per 30 secondi in inferiorità numerica addirittura di 4 giocatori.

A dare spettacolo sono comunque i portieri da ambo le parti. Se Modrusan è particolarmente efficace sulle conclusioni da fuori, "Sua Saracinesca" Alessandro Guerrini viaggia sul 50% complessivo di parate, decisive anche su tiri ravvicinati. La prima frazione si chiude sul 18-13, con un CUS CASINO' abile nel tenere Mestrino alla larga dalla linea dei sei metri.

Nella ripresa un parziale di 7-2 porta al 41' i lagunari in vantaggio di dieci reti (25-15). Ancora una volta è Guerrini a strappare applausi (alla fine saranno 5 i suoi rilanci smarcanti per il contropiede granata), ben supportato dagli avanti veneziani che non falliscono le conclusioni a colpo sicuro. Nasta ruota con concretezza tutti ii giocatori a disposizione e ne escono 20 minuti giocati a viso aperto con tanti giovani veneziani e opitergini in campo. Enrico Ferrotti, subentrato a "Guerra" fra i pali cussini, si produce a sua volta in un 4 su 5 sui tiri dalla linea dei 6 metri, frustrando le speranze di rimonta mestrinese che si infrangono sul -5 a 4 minuti dal termine dell'incontro. Il quarto d'ora finale riesce anche a mandare in visibilio il pubblico di casa al quale il "baby" Matteo Paladin (16 anni non ancora compiuti) regala 4 perle di bravura: il giovane opitergino realizza uno strepitoso en plein con astuzia, precisione e freddezza (1 rigore), in un caso andando addirittura a rubare palla dalle mani di Modrusan che era riuscito ad anticipare fuori dall'area un lancio in contropiede di Bellinazzi.

Oltre al perfetto Tedesco, nel tabellino marcatori spiccano per l'ennesima volta l'assist-man Stefano Bellinazzi (7 servizi smarcanti ai compagni) e un Federico Gonzalez dai due volti, tanto lucido e micidiale in contropiede quanto irretito da Modrusan nelle conclusioni dalla distanza. Buone le prove di Marco Semenzato, 3 su 5 dall'ala destra, e di Lukas Pikalek dalla linea di rigore.

Al termine dell'incontro il CUS rimaneva in attesa di "buone" notizie dal campo di Cassano Magnago, ma come a Ferrara, ancora una volta l'inarrestabile Brixen è riuscito a far sua l'intera posta in trasferta, precludendo definitivamente ai veneziani qualsiasi possibilità di rientrare in gioco per la promozione in A1. 

Con la gara disputata sul parquet gemellato di Oderzo si è così chiusa la serie di 8 fatiche consecutive prima della pausa di due weekend per gli impegni della nazionale maggiore. Metà di questo tour de force è stato giocato senza l'apporto fondamentale di Simone Crocco, alle prese con i postumi di uno strappo muscolare. Anche Vito Santangelo potrà così rimettersi dallo stiramento agli adduttori di cui soffre da tempo. Il recupero di Crocco dovrebbe consentire ai veneziani di chiudere in bellezza le ultime 5 gare di campionato per suggellare il secondo posto finale, l'unico obiettivo perseguibile quest'anno dalle squadre "normali" del girone.

Il campionato  di serie A2 di pallamano per il CUS CASINO' riprenderà il 28 marzo a Bressanone con la sfida tanto bella quanto inutile fra i "marziani" leader della classifica e i granata, i loro purtroppo lontani più diretti inseguitori. 

CUS VENEZIA CASINO' 34 - GSP MESTRINO 28

Cus Venezia Casinò- Mestrino 34-28 (18-13)

Cus Venezia Casinò: Bellinazzi 6, Ferrotti E. (P), Gaiotto, Gonzalez 6, Guerrini (P), Salata, Sambo, Santangelo 2, Scarpa 2, Semenzato 4, Stocco 1, Tedesco 6, Paladin M. 4, Pikakek 3, all. Nasta. Ammoniti: Tedesco. Sospesi 2’: Bellinazzi, Gonzalez, Santangelo, Tedesco 2. Rigori 6/7 (Bellinazzi 2/3, Gonzalez 1/1, Prendin 1/1, Pikalek 2/2).

Mestrino: Bordin 1, Dal Monte 2, Dalla Libera, Pinna, Prendina 1, Sarasin, Sardena (P), Zanella, Brzic 8, Kranner 9, Sella, Gapeni 1, Padrin 3, all. Jankovic. Ammoniti: Prendina 2, Zanella, Kranner. Sospesi 2’: Modrusan, Pinna, Prendina, Zanella 2, Kranner 2, Gapeni. Squalificato Sarasin per fallo. Rigori 4/4.

Arbitri: Donnini, Mosaner.

Data: 07/03/09

Nuova: Cus Venezia-Mestrino oggi (18.30) a Oderzo

A2

Per la quinta giornata del girone di ritorno del campionato di A/2 maschile di pallamano, il CUS Venezia Casinò emigra al Palasport di Oderzo, dove sarà impegnata oggi, alle 18.30 contro il Mestrino. La scelta di giocare ad Oderzo era stata programmata dall’inizio del campionato nell’ambito dei rapporti di gemellaggio con la società locale. Nonostante il risultato dell’andata (39-15 per il Cus) il Mestrino incute una certa preoccupazione, pur essendo al terzultimo posto in classifica. La società padovana è stata infatti il club che più di ogni altro ha fatto acquisti al mercato durante i “saldi natalizi”, prendendo due giocatori professionisti, il portiere Diego Modrusan e il centrale Bruno Brzic. Anche in questa partita il CUS Venezia Casinò dovrà rinunciare a Simone Crocco. L’allenatore Nasta avrà a disposizione tutti i giocatori compreso Santangelo che ha smaltito il problema muscolare. (l.b.)

Data: 07/03/09

Tribuna TV: La serie A/2 sbarca a Oderzo

A2

Oggi la sfida Venezia-Mestrino nell’ambito della sinergia a livello giovanile

Nel secondo week end di marzo la pallamano che conta sbarca a Oderzo. E’ infatti in programma alle ore 18.30 di oggi, sul parquet del palasport di via Pontremoli, la sfida tra Cus Venezia Casinò e Gsp Mestrino, valida per la quindicesima giornata della serie A/2 maschile. Un appuntamento che consentirà agli appassionati di gustarsi l’handball di uno dei maggiori campionati nazionali, in cui i lagunari sono grandi protagonisti come testimonia il loro attuale terzo posto nella graduatoria del girone A. La presenza del Cus Venezia in terra opitergina è legata alla sinergia con la Pallamano Oderzo che, per la seconda stagione, sta fruttando grosse soddisfazioni a livello giovanile. Contro il Mestrino i cussini cercheranno la loro dodicesima vittoria per restare in scia alla capolista Forst Brixen e continuare ad inseguire il sogno della prima, storica promozione in serie A.
A proposito del vivaio, va segnalato che domani alle 11 altre due portacolori del Visa Oderzo Cus Venezia scenderanno in campo nelle rispettive categorie: i lanciatissimi under 18 nazionali, reduci dal blitz di Ferrara che ha consegnato loro il secondo posto, ospiteranno al palasport i pari età del Mestrino; in contemporanea gli under 14 (primi della classe) faranno visita al Belluno. (l.d.m.)

Data: 06/03/09

Comunicato: Il Cus Venezia Casino' a Oderzo deve decifrare un Mestrino "elitario"

A2

A ben guardare non son pochi gli elementi di curiosità nella prossima gara del CUS CASINO' contro il Mestrino in serie A2 di pallamano.

Innanzitutto, il fatto che si giochi al Palasport di Oderzo: sia chiaro, il PalaCUS di Fondamenta dei Cereri è perfettamente agibile e non è mai stato oggetto di squalifica... si tratta più semplicemente di uno scambio di cortesie con la società gemella Pallamano Oderzo, programmato dall'inizio del campionato. Di incontri "a campo invertito" ne erano stati pianificati in precedenza altri due prima di Natale, ma - curiosamente - in entrambe le occasioni le gare non erano poi state disputate (la B femminile aveva atteso invano a Venezia le avversarie, il Seregno si era nel frattempo ritirato dalla A2 maschile).

L'altro elemento curioso è proprio l'avversario del CUS CASINO' nella quinta giornata di ritorno. Chi, andando a guardare il risultato dell'andata (un sonante 39-15 in trasferta per i lagunari), ritenesse una banale formalità l'incontro di sabato con i padovani terzultimi in classifica, abbiamo ragione di ritenere che si sbagli.

Il Mestrino è stato infatti il club che più di ogni altro ha fatto acquisti al mercato durante i "saldi natalizi": anche se con la formula del "part-time", alla corte dell'allenatore Jankovic sono approdati a fine gennaio dalla massima divisione italiana - la serie A d'Elite - ben due giocatori professionisti, curiosamente entrambi di doppia nazionalità italiana e croata.

Si tratta di Diego Modrusan, portiere classe 1980 (Zagreb, Trieste, Casarano, Prato), nazionale italiano, e di Bruno Brzic, centrale classe 1987 (campione d'Italia Under 16 e Under 19 con Ferrara, poi a Merano e Siracusa). A questi due prestigiosi innesti si è aggiunto a dar peso all'attacco mestrinese l'esterno vicentino Pippo Prendina, un ritorno dopo qualche mese di assenza. L'ala sinistra Spollon, che dovrebbe rientrare da un infortunio e il mancino sloveno Kranner sono gli altri elementi di spicco nei quadri della società gialloverde. Talento, esperienza e fiducia, insomma, per una squadra che fino a un mese fa sembrava in caduta libera verso la serie B, ma che a febbraio ha saputo imporsi addirittura sul campo dell'Algund.

Una strana creatura, quindi, che il CUS CASINO' avrà il compito di decifrare in fretta, non potendosi più permettere passi falsi dopo i due svarioni di Casalgrande e di Cassano Magnago. Organici alla mano, tutto lascia intendere che di partita spettacolare si tratti. Sarà inoltre l'opportunità per il pubblico opitergino di vedere all'opera i prodotti del proprio vivaio: Lukas Pikalek, decisivo nella vittoria a Vigasio della settimana scorsa e sicuramente un giocatore dell’Under 16 di Oderzo che molto bene si stanno comportando nei campionati giovanili

Anche in questa partita il CUs Venezia Casinò dovrà rinunciare a Simone Crocco, centrale titolare e giocatore in grado di dare equilibrio a tutta la squadra, che a ripreso ad allenarsi dopo lo strappo al polpaccio ma non è ancora pronto per la partita. Mister Nasta dovrà quindi cercare ancora soluzioni diverse in attacco ed avrà a disposizione tutti i giocatori compreso Santangelo che in settimana ha sofferto di un piccolo problema muscolare ma che si è già risolto.

La precedente uscita di cortesia del CUS CASINO' a Oderzo, lo scorso anno, aveva visto i granata soccombere sia nel risultato che nel gioco ad un allora sorprendente Algund. Stavolta però, anche perchè i veneziani in riva al Monticano "hanno già dato", ci si attende un esito positivo che permetterebbe ai granata di chiudere due mesi di partite senza tregua nel migliore dei modi, e cioè in solitudine al secondo posto. Per poi tirare il fiato e preparare con serenità la supersfida di fine marzo a Bressanone contro l'imbattibile capolista, che già sente profumo di A1.

Data: 03/03/09

Gazzettino: Il giovane Pikalek con otto reti firma l'undicesimo centro del Cus Venezia

A2

PUNTOINOX VIGASIO 23 CUS CASINO' 32

PUNTOINOX VIGASIO: Febalo (p), Ferran 3, Fin, Furlan 2, Pasquazzi 5, Perazzoli 2, Piazzi, Signorini 3, Tussini (p), Zanotto 4, Zattarin 2, Nielsen 2, Dalla Vecchia, Scattolini. All.: Jasarevic.
CUS VENEZIA CASINÒ: Guerrini (p), Ferrotti (p), Santangelo 6, Pikalek 8, Gonzalez 2, Sambo 4, Bellinazzi 5, Semenzato 2, Tedesco 2, Scarpa 1, Salata, Gaiotto 1, Stocco 1. All.: Nasta.
ARBITRI: Comello e Zorzetto. NOTE: primo tempo 12-28. Rigori: Vigasio 3/5 (Furlan 2/3, Signorini 0/1, Nielsen 1/1), Cus Venezia 5/7 (Bellinazzi 3/5, Stocco 1/1, Pikalek 1/1).
(M.D.L.) Il giovane Lukas Pikalek con le sue otto reti firma l’undicesima perla del Cus Venezia Casinò. Nessun problema per i lagunari sul campo del Puntoinox Vigasio dell’ex Jasarevic, battuto a domicilio per 32-23. Gara sempre nelle mani dei ragazzi di Nasta, in bilico solo fino al 7-7 dell’11’. Da quel momento i cussini prendono il largo nonostante l’assenza di Crocco (infortunato), Gonzalez (espulso) e Tedesco (limitato troppo presto dalle sospensioni). Tranne Salata e i due portieri tutti entrano nel tabellino marcatori contribuendo a un successo che consolida il secondo posto solitario in A2, complice la sconfitta di Ferrara a Montegrotto. Sabato prossimo test casalingo contro il Mestrino prima della sosta, cui seguirà la trasferta nella tana della capolista Bressanone. Gli altri risultati: Gsp Mestrino-Cassano Magnago 28-30, Forst Bressanone-Algund Raiffeisen 32-29, Terme di Montegrotto-Estense Ferrara 24-22, Istant Ice Parma-Eppan 30-27, ha riposato Cir Casalgrande. La classifica del girone A di serie A2: Bressanone 42, Cus Venezia Casinò 34, Ferrara 30, Cassano M. 28, Casalgrande 22, Algund 18, Montegrotto 16, Parma 13, Mestrino 7, Vigasio 6, Eppan 5.

Data: 02/03/09

Nuova: Cus scatenato supera Vigasio e resta secondo

A2

VIGASIO - CUS VENEZIA:   23 - 32
VIGASIO: Febalo (P), Ferran 3, Fin,Furlan 2, Pasquazzi 5, Perazzoli 2, Piazzi, Signorini 3, Tussini (P), Zanotto 4, Zattarin 2, Nielsen 2, Dalla Vecchia, Scattolini. Allenatore: Jasarevich. Ammoniti: Furlan, Pasquazzi. Sospesi 2’: Furlan, Pasquazzi 3, Piazzi 3. Rigori 3/5 (Furlan 2/3, Signorini 0/1, Nielsen 1/1).
CUS VENEZIA CASINO’: Guerrini (P), Ferrotti E. (P), Santangelo 6, Pikalek 8, Gonzalez 2, Sambo 4, Bellinazzi 5, Semenzato 2, Tedesco 2, Scarpa 1, Salata, Gaiotto 1, Stocco 1. Tiri di rigore: 5/7 (Bellinazzi 3/5, Stocco 1/1, Pikalek 1/1).
ARBITRI: Comello, Zorzetto. NOTE: P.t. 12 a 18.
Il Cus Venezia Casinò s’impone con autorità sul Vigasio nella 4ª di ritorno. Grazie a questo successo e alla contemporanea sconfitta dell’Estense Ferrara il Cus Venezia Casinò mantiene sempre più salda la seconda posizione in classifica.
Altri risultati: Mestrino-Cassano Magnano 28-30, Brixen-Algund 32-29, Terme di Montegrotto-Estense 24-22, Parma-Eppan 30-27.
Classifica: Forst Brixen 42, Cus Venezia 34, Estense Ferrara 24, Cassano Magnano 24, Casalgrande 21, Algund 18, Terme di Montegrotto 16, Parma 13, Mestrino 7, Vigasio 6, Eppan 5. (l.b.)

Data: 02/03/09

Verona: Puntoinox Vigasio - Cus Venezia 23-32 (p.t. 12-18)

A2

Nuova sconfitta per il Puntoinox nel campionato di serie A2 di pallamano e svolgimento in fotocopia con la gara disputata la scorsa settimana a Ferrara: ancora una volta, infatti, contro una formazione di alta classifica il Puntoinox è in partita fino alla metà del secondo tempo e poi cede nel finale, con gli avversari che scavano nei minuti finali un divario molto importante. Anche questa volta niente da dire sull'impegno della squadra, ma gli uomini di Jasarevic commettono troppi errori in fase conclusiva e vengono puniti severamente.
L'inizio è equilibrato e anche se Vigasio non riesce mai a mettere la testa avanti, non si lascia staccare dal Venezia e al 12' il tabellone dice 7-7. Qui il Puntoinox ha il primo passaggio a vuoto con Venezia che segna 4 reti consecutive e va sul 7-11. Il rosso a Gonzales sembra invertire l'inerzia e infatti i padroni di casa si riportano subito a -2, ma Venezia si riassesta e amplia il vantaggio a proprio favore fino al 12-18 del finale di tempo, con Vigasio che recrimina per i due rigori sbagliati in questa fase.
L'inizio del secondo tempo vede il Vigasio tentare il tutto per tutto per rientrare in partita ed in effetti riesce a ricucire quasi tutto lo strappo fino a sole 2 reti di differenza (18-20 al 12'). Qui purtroppo si spegne il tentativo di rimonta del Puntoinox con i lagunari che riconquistano un vantaggio rassicurante ampliato fino al più 9 finale.
Il problema del Vigasio non sta nel perdere le partite contro i battistrada, il problema è che la squadra veronese non può sperare solo nelle disgrazie altrui per raggiungere la salvezza: il Puntoinox ha grande necessità di fare punti anche contro squadre che sono fuori dalla lotta per non retrocedere a cominciare dal Montegrotto, prossimo ospite del parquet di via Alzeri. Purtroppo la squadra padovana, grazie anche ai nuovi acquisti, è una delle squadre più in forma del momento, capace anche di battere il Ferrara terzo in classifica e quindi uno dei peggiori avversari da incontrare in questa fase del campionato. Serviranno 60 minuti, non solo 40-45', ad alto livello per avere chance concrete di vittoria.
Puntoinox Vigasio: Feralo, Ferrari 3, Fin, Furlan 2, Pasquazzi 5, Perazzoli 2, Piazzi, Signorini 3, Tussini, Zanotto 4, Nielsen 2, Dalla Vecchia, Scattolini. All: Jasarevic
Cus Venezia: Bellinazzi 5, Ferrotti, Gaiotto 1, Gonzales 2, Guerrini, Salata, Sambo 4, Santangelo 6, Scarpa 2, Semenzato 2, Stocco 1, Tedesco 2, Pikalek 7. All: Nasta
Arbitri: Comello e Zorzetto

Data: 01/03/09

Comunicato: Cus Venezia Casino' autoritario a Vigasio

A2

Il CUS VENEZIA CASINO' si impone d'autorità su un Vigasio volenteroso e caparbio, ma non in grado di competere con le individualità del roster lagunare. E' questa la sintesi telegrafica di un incontro complessivamente non spettacolare, disputato in una tensostruttura poco illuminata (l'incantevole palasport di Vigasio essendo occupato dalla A1 femminile del Bancole) e diretto con estrema severità dalla coppia arbitrale. E' doveroso premettere che, pur inducendo il referto a ritenere il contrario, la partita ai più è parsa correttissima. 

Ma andiamo con ordine. CUS mai in svantaggio nel corso dei sessanta minuti, eppure incapace di scrollarsi di dosso fino all'11' (7-7) i rimaneggiati ma coriacei scaligeri, privi del bomber Bennati. Solo a questo punto, sfruttando una sospensione temporanea a carico dei veronesi, il CUS CASINO' allunga sul +4 (7-11), con il giovanissimo Lukas Pikalek in evidenza. La doccia fredda arriva però al 15', quando il primo fallo in difesa di un fino ad allora splendido Federico Gonzalez (2 su 2 al tiro, 1 rigore procurato e 3 assist) viene sanzionato con un cartellino rosso diretto.

L'uscita del capocannoniere cussino si fa sentire, anche perchè Jasarevic, ex-cussino e ora tecnico del Vigasio, ne approfitta per esasperare ulteriormente lo spregiudicato assetto difensivo della propria formazione, basato su una difesa altissima che spesso va a prendere a uomo due o tre degli esterni lagunari. Vigasio accorcia così al 18' sul 9-11. Sono allora Vito Santangelo e Marco Semenzato a firmare la riscossa granata, che con la complicità di alcuni interventi di Enrico Ferrotti fra i pali si concretizza nel 10-17 a sei minuti dal riposo. Con Stefano Tedesco già a rischio della terza definitiva sospensione dopo nemmeno trenta minuti, coach Nasta alterna nel ruolo di pivot il giovane difensore Adriano Salata. Il finale del primo tempo è da sbadigli e il distacco non cambia (12-18 al 30'). Dopo il cambio campo, il CUS si ripresenta contratto e si permette di sbagliare qualche conclusione di troppo, anche da distanza ravvicinata, così al 40' Vigasio sembra poter riaprire la partita (18-20).

In questi frangenti emerge però la maggior classe dei granata: a dare la "squilla" è Alessandro Guerrini, fino a quel momento autore di una sola prodezza (1 rigore parato nel primo tempo). Forse punto sul vivo perchè ammonito mentre si trovava in panchina, il bolognese chiude la serranda, regalando ai suoi tifosi venti minuti da urlo, con un 69% di parate che propizia addirittura tre reti su contropiede. Il CUS CASINO' al 50' è già sopra di 5 reti (21-26), ma poi prende il volo: a chiudere l'incontro è un parziale di 6-0, protagonista il miglior Pikalek mai visto in maglia granata (21-32 al 57'). Nei secondi finali, con il CUS in campo addirittura in 4, il Vigasio addolcisce il risultato.

Dopo qualche settimana di appannamento si è rivisto insomma il CUS CASINO' concreto del girone di andata. Preziosi durante l'incontro i contributi dalla distanza di capitan Ivano Sambo e di Stefano Bellinazzi (per lui sei assist vincenti nel corso dell'incontro). Si badi bene, la partita di Vigasio era una di quelle da vincere necessariamente, ma esserci riusciti senza la regia di Simone Crocco (e con poco Gonzalez e poco Tedesco...) è una vera iniezione di fiducia per il team lagunare. Risultato ottenuto poi da Nasta ruotando l'intera panchina: non a caso, tranne Salata, tutti i giocatori di campo sono iscritti fra i marcatori.

Il regalo della giornata ai veneziani lo fa però il Montegrotto Terme, che superando in casa il Ferrara restituisce al CUS CASINO' quattro punti di vantaggio sulla più immediata inseguitrice. Il secondo posto dei granata andrà difeso con i denti sabato prossimo a Oderzo contro i padovani del Mestrino. Il match-clou della giornata sarà invece di scena a Cassano Magnago, con i locali lanciati verso la terza posizione che proveranno a fare lo sgambetto alla capolista Brixen.

VIGASIO - CUS VENEZIA CASINO' 23-32 (12-18)

Vigasio: Febalo (P), Ferran 3, Fin,Furlan 2, Pasquazzi 5, Perazzoli 2, Piazzi, Signorini 3, Tussini (P), Zanotto 4, Zattarin 2, Nielsen 2, Dalla Vecchia, Scattolini, all. Jasarevich. Ammoniti: Furlan, Pasquazzi. Sospesi 2’: Furlan, Pasquazzi 3, Piazzi 3. Rigori 3/5 (Furlan 2/3, Signorini 0/1, Nielsen 1/1).

Cus Venezia Casinò: Guerrini (P), Ferrotti E. (P), Santangelo 6, Pikalek 8, Gonzalez 2, Sambo 4, Bellinazzi 5, Semenzato 2, Tedesco 2, Scarpa 1, Salata, Gaiotto 1, Stocco 1. Tiri di rigore: 5/7 (Bellinazzi 3/5, Stocco 1/1, Pikalek 1/1).

Arbitri: Comello, Zorzetto.

Data: 28/02/09

Gazzettino: Cus, tre punti per difendere il secondo posto

A2

Quarta trasferta nelle ultime cinque gare per il Cus Venezia Casinò che cerca i tre punti nel derby stasera a Vigasio - ore 20, arbitri Comello e Zorzetto - al cospetto di un team che, proprio per il fatto di essere penultimo cercherà di vendere cara la pelle palesando le sue intenzioni di salvarsi. Il Cus non deve certo aspettarsi dei regali dagli scaligeri dell'ex Admir Jasarevic: tuttavia prima di tornare al Palacus tra una settimana contro il Mestrino, è necessario rispettare il pronostico e ottenere questa vittoria, vale a dire l'unico risultato in gradi di valorizzare appieno il pur prezioso pareggio di Cassano Magnago. Con il 34 pari ottenuto in terra varesina i ragazzi di coach Giovanni Nasta hanno mantenuto la seconda piazza solitaria, ma il distacco dal Bressanone capolista è salito a 8 punti, mentre il margine di vantaggio sull'Estense Ferrara è sceso da tre a un punto. La seconda piazza è in sostanza ancora tutta da conquistare, ma in ogni caso l'appuntamento di Vigasio potrebbe consentire di consolidarlo alla luce della trasferta dei ferraresi nella tana di Montegrotto rinforzatosi di recente. Nei 60' di andata i cussini si imposero per 31-23 dopo aver faticato nel primo tempo: da allora il "sette" lagunare, nel costruire la sua sin qui ottima annata, ha fatto leva sui senatori nonché sulla crescita dei propri giovani come il ventenne Semenzato che sette giorni fa ha realizzato ben 8 reti.

Data: 27/02/09

Comunicato: : Il Cus Venezia Casino' in trasferta a Vigasio

A2

Se il girone di andata in serie A2 di pallamano è stato a dir poco trionfale per il CUS VENEZIA CASINO' di Giovanni Nasta (nove vittorie inframezzate da 1 sola sconfitta contro la capolista Brixen tuttora a punteggio pieno), il ritorno è stato finora piuttosto avaro di soddisfazioni. Una sconfitta, una vittoria e un pareggio sono il magro bottino delle prime tre giornate, che sono costate ai granata l'allontanamento di 8 punti - con buona pace cussina, decisivo - dall'unico posto che a termini di regolamento garantisce la promozione in serie A1, alla quale gli ex-campioni d'Italia sudtirolesi - una splendida "anomalìa" per la serie A2 - anelano forsennatamente ormai da due stagioni.

I cussini rimangono comunque secondi solitari in classifica a guidare prestigiosamente il plotone delle squadre "normali". Gli infortuni - alcuni davvero seri, come quello del centrale Simone Crocco - hanno sicuramente avuto il loro peso nel mutato trend dei lagunari. Da questo punto di vista sta però sicuramente peggio chi sabato ospiterà il CUS CASINO', e cioè quel Vigasio che nel bel mezzo della lotta per non retrocedere ha perso un fior di goleador come Loris Bennati, che all'andata ai veneziani di reti su azione ne segnò addirittura dieci.

Il team veronese è nel frattempo passato sotto la conduzione tecnica di una vecchia conoscenza dei granata. Si tratta dell'ex olimpionico jugoslavo Admir Jasarevic che vestì la maglia cussina in A2 nel 1997/98: solo un incidente stradale, a sei giornate dal termine della stagione, gli impedì allora di salvare i granata dalla retrocessione in serie B e di chiudere la stagione da capocannoniere del girone Nord.

Pur in un'indiscutibile situazione di emergenza, Jasarevic è riuscito a centrare due settimane fa un importantissimo successo in chiave salvezza contro l'Eppan, attuale maglia nera della classifica. Comprensibilmente, i veronesi non faranno sconti a nessuno, a maggior ragione nelle gare disputate fra le mura amiche.

Dovrà quindi stare ben attento il CUS CASINO' a non prendere sottogamba gli avversari nel derby regionale. Jasarevic è infatti un attento conoscitore della pallamano veneta, avendo giocato una vita in A2 nel Vicenza, ed è un grande motivatore. All'andata al PalaCUS, con Cazzador tecnico pro-tempore sulla panchina degli azzurri, il CUS CASINO' si impose per 31-23, ma Vigasio nel primo tempo diede spettacolo con "Gerovital" Mamone, protagonista fra i pali.

In questa settimana mister Nasta ha lasciato a riposo i ragazzi fino a mercoledì ed alla ripresa tutti si sono presentati in buone condizioni ed i ripresa dopo gli infortuni, unico giocatore non disposnibile sarà Crocco che lunedì si sottoporra ad un accertamento dopo il quale verranno stabiliti i tempi di ritorno a tempo pieno con gli altri compagni.

Infortuni o no, la classifica parla chiaro: contro Vigasio il CUS scende in campo da favorito e ha i numeri per poter far suo l'incontro. La vittoria è d'altronde indispensabile per tenere a bada Ferrara e Cassano, anch'esse impegnate in insidiose trasferte. Poi, un ultimo sforzo a Oderzo contro il Mestrino, prima di poter tirare il fiato per due settimane.  

Data: 24/02/09

Gazzettino: Il CUS rimedia e resta secondo

A2

Cassano Magnago 34 - Cus Venezia Casinò 34

CASSANO MAGNAGO: Vajente, Dall'Ava 1, Agustoni (p), Redaelli (p), Di Vincenzo 5, Radvocic 2, Zoldos 5, Colangelo, Rokvic 7, Cholosky, Montesano 8, Visconti 5, Occhipinti, Cecere 1. All.: Havlicek.
CUS VENEZIA CASINÒ: Bellinazzi 5, Ferrotti E. (p), Ferrotti S., Gonzalez 8, Guerrini (p), Salata, Sambo 1, Santangelo 6, Scarpa, Semenzato 8, Stocco, Tedesco 6, Paladin, Pikalek. All.: Nasta.
ARBITRI: Mosaner e Zancanella. NOTE: primo tempo 15-13. Ammoniti Radovcic, Rokvic, Salata, Sambo e Santangelo. Sospesi 2': Di Vincenzo, Radovcic 2, Rokvic, Montesano, Visconti, Occhipinti, Bellinazzi 2, Santangelo 2 e Tedesco. Rigori: Cassano 3/4 (Di Vincenzo 0/1, Rokvic 1/1, Visconti 2/2), Cus 7/11 (Bellinazzi 3/6, Gonzalez 2/3, Santangelo 2/2).
(M.D.L.) Grande impresa del Cus Venezia Casinò, capace di annullare un gap di 6 reti negli ultimi 5' fino a strappare un meritato pareggio e rimane solitario al secondo posto. Nella sfida i ragazzi di Nasta hanno spesso inseguito (15-13 al riposo), riuscendo pure a mettere il naso avanti calando però alla distanza nella ripresa. Emblematico della confusione del Cus proprio il gol del 33-27 realizzato con astuzia da Rokvic proprio mentre la porta ospite risultava sguarnita, essendo in corso il cambio volante tra i portieri Guerrini ed Enrico Ferrotti. Sull'orlo del baratro il Cus ha tuttavia reagito con la veemenza ben testimoniata dal parziale di 7-1.

Data: 24/02/09

Comunicato: Gli Under 18 e le Opitergine di serie B non tradiscono: vittoria e pronostico rispettato

A2

Gli Under 18 Nazionali del Visa Oderzo CUS Venezia di pallamano si sono aggiudicati per 33-15 il posticipo casalingo contro il Vigasio. Una gara vinta (la decima stagionale su 13 incontri) come da pronostico e senza affanni, seppur in maniera meno netta rispetto al 40-12 casalingo del novembre scorso, nonché del 43-19 di metà gennaio in casa dei veronesi. Sempre per il girone C del campionato nazionale Under 18 la capolista Trieste, ormai virtualmente irraggiungibile a quota 36 punti, ha travolto 43-6 il Terme di Montegrotto e altrettanto ha fatto Ferrara contro il Mestrino per 36-9. Gli opitergini domenica 1. marzo saranno di scena proprio in casa degli Estensi per dar vita ad un match che, essendo i due team appaiati al secondo posto in classifica con 30 punti, metterà in palio il ruolo di vicecapolista che forse significherà ripescaggio alle finali nazionali.

Buone notizie anche dalla serie B femminile che ha registrato il secondo successo in sette giorni del Blu Oderzo CUS Venezia sul San Martino Pavia. 24-21 il punteggio a favore delle giallonere che in questo modo hanno consolidato il loro quarto posto in graduatoria: i punti ora sono 16, frutto di 5 vittorie, un pareggio e 3 sconfitte, mentre il terzo posto del Mestrino rimane a due sole lunghezze di distanza.

Restando al settore femminile le Under 16 opitergine si sono dovute accontentare di un 20 pari nel derby trevigiano con il Paese, disputato a Pedernello. Un risultato che fa scendere le giovani giallonere a -5 dalle Under 18 del Mestrino capolista, proprio alla vigilia del faccia a faccia di domenica prossima a Oderzo.

Data: 23/02/09

Nuova: Il Cus ci crede sempre e impatta

A2

Un prezioso pareggio agguantato all’ultimo minuto

CASSANO M. - CUS VENEZIA:   34 - 34
CASSANO MAGNAGO: Vajente, Dall’Ava 1, Agustoni (P), Redaellei (P), Di Vincenzo 5, Radvocic 2, Zoldos 5, Colangelo, Rokvic 7, Cholosky, Montesano 8, Visconti 5, Occhipinti, Ccere 1, all. Havlicek. Ammoniti: Radovcic, Rokvic. Sospesi 2’: Di Vincenzo, Radovcic 2, Rokvic, Montesano, Visconti, Occhipinti. Rigori 3/4 (Di Vincenzo 0/1, Rokvic 1/1, Visconti 2/2).
CUS VENEZIA CASINO’: Bellinazzi 5, Ferrotti E. (P), Ferrotti S., Gonzalez 8, Guerrini (P), Salata, Sambo 1, Santangelo 6, Scarpa, Semenzato 8, Stocco, Tedesco 6, Paladin M. Pikalek, all. Nasta. Ammoniti: Salata, Sambo, Santangelo. Sospesi 2’: Bellinazzi 2, Santangelo 2, Tedesco. Rigori 7/11 (Bellinazzi 3/6, Gonzalez 2/3, Santangelo 2/2).
ARBITRI: Mosaner, Zancanella.
Il Cus Venezia Casinò, grazie a un gran finale, riesce a conquistare un pareggio che gli permette di mantenere la seconda posizione solitaria in classifica. Sul parziale di 33-27 per i padroni di casa a soli 5 minuti dal termine i lagunari sono infatti riusciti a realizzare un break di 7 a 1 che ha permesso loro di agguantare il pareggio.
La partita si era giocata all’insegna del massimo equilibrio fino al 14’, quando dal punteggio di 6-6, il Cus permetteva al Cassano di andare sul +4 (10-6). A quel punto i granata reagivano riuscendo a mantenere lo svantaggio fra le 2 e le 4 reti e chiudendo così la prima frazione sotto di sole due reti sul 15-13. L’inizio di ripresa era caratterizzato da un nuovo equilibrio poi il Cassano sembrava voler dilagare. I granata riuscivano a ritornare in partita, ma il Cassano dal 24-23 con un parziale di 4-0 si portava sul +5 al 51’ (28-23). Quando la partita sembrava segnata ecco l’ultimo guizzo d’orgoglio dei ragazzi di Nasta che ottenevano un meritato punto.
Altri risultati 14ª giornata: Estense-Vigasio 32-21, Casalgrande-Terme di Montegrotto 23-23, Algund-Mestrino 28-30, Parma-Brixen 22-34. Classifica: Forst Brixen 39, CUS Venezia Casinò 31, Estense Ferrara 30, Cassano Magnano 25, Spallanzani Casalgrande 22, Algund 18, Terme di Montegrotto 13, Parma 10, Mestrino 7, Vigasio 6, Eppan 5. (Laura Bergamin)

Data: 22/02/09

Comunicato: Pareggio al cardiopalma per il Cus Venezia Casino' a Cassano

A2

Verrebbe da chiedersi chi fra gli spettatori della bolgia infuocata di Cassano Magnago - sul parziale di 33-27 per i padroni di casa a soli 5 minuti dal termine - ancora potesse pensare alla possibilità di un recupero da parte del CUS CASINO'. Ma l'incredibile è avvenuto e i granata di Giovanni Nasta in un crescendo rossiniano hanno saputo inscenare un delitto perfetto: 7-1 il parziale degli ultimi 5 minuti e pareggio meritato che, anche se per un solo punto, consente ai granata di mantenere la seconda posizione solitaria in classifica.

Ci aveva messo molto del suo in precedenza, il CUS CASINO', per complicarsi la gara in maniera apparentemente irrimediabile, fra cui alcuni palloni letteralmente regalati a facili contropiedi avversari: l'ultimo dei quali addirittura durante il cambio in porta fra Enrico Ferrotti e Alessandro Guerrini, che consentiva a Rokvic da centro campo, a porta vuota, la rete del massimo vantaggio per il Cassano (proprio il fatidico 33-27). E questo dopo che il CUS aveva appena sbagliato due tiri a colpo sicuro anche contro il portiere di riserva del Cassano, subentrato a 8'30" dal termine ad un fino ad allora eccellente Agustoni, uscito però a braccia per infortunio al ginocchio.

Il Cassano, senza 'forse' la squadra più bassa di statura del campionato, con Visconti, Rokvic e Montesano ha un attacco al fulmicotone in grado di segnare 33 reti a partita, osa il tiro in maniera spavalda da tutte le posizioni e durante l'incontro di sabato ha messo due sole conclusioni fuori dallo specchio della porta veneziana, con una percentuale complessiva al tiro del 64%. Si può così ben capire l'alto numero di reti segnate, in particolare nel secondo tempo. La partita si era sviluppata all'insegna del massimo equilibrio fino al 14', quando dal punteggio di 6-6 il CUS si ritrovava con le polveri bagnate per quasi 10 minuti, consentendo al Cassano di andare sul +4 (10-6). A quel punto i granata reagivano riuscendo a mantenere lo svantaggio fra le 2 e le 4 reti, e chiudendo così la prima frazione sotto di sole due reti (15-13). Nel primo tempo desta impressione l'incapacità da parte dei granata di sfruttare le ripetute situazioni di superiorità numerica.

Nuovo equilibrio in avvio di ripresa, con il CUS capace anche di andare due volte in vantaggio per una rete (16-17 al 35'), poi il Cassano sembra voler dilagare (22-18 al 40') con il CUS in doppia inferiorità. Ma qui i granata riescono finalmente ad approfittare di una doppia superiorità numerica e in 2 minuti rientrano in partita (22-21). Insiste tuttavia il Cassano: dal 24-23 un parziale di 4-0 porta i lombardi sul +5 al 51' (28-23). In questo frangente è in particolare Di Vincenzo a far impazzire Enrico Ferrotti dall'ala; gli risponde a tono dai sei metri e su contropiede  Tedesco, e si arriva così al momento clou: dal 29-27 il Cassano piazza ancora un 4-0 micidiale che pare chiudere definitivamente l'incontro, con il pubblico di casa già in visibilio e il CUS CASINO' che sembra ormai al tappeto.
Nei 5 minuti finali, però, i veneziani non sbagliano più un colpo e vanno a segno con tutti gli effettivi: a 1'40" dal termine il CUS CASINO' con Semenzato imbeccato in contropiede da Sambo, si porta sul -1 (33-32), poi è bravo Rokvic a interrompere il digiuno dei varesini inventando un bolide sottomano da fuori per il 34-32. Ma a -0'50" prima segna Stefano Bellinazzi e poi, a 14" dal termine, va capitan Ivano Sambo in contropiede ad ammutolire il PalaTacca.

Da evidenziare la gara delle due ali del CUS CASINO', Marco Semenzato e Vito Santangelo, fra l'altro impegnate in difesa in un logorante lavoro di marcamento a uomo sui migliori del Cassano. Eccellente secondo tempo per Federico Gonzalez e Stefano Tedesco. Dieci minuti finali da urlo a incorniciare la partita di Ivano Sambo, schierato da Nasta per quasi tutto l'incontro nel ruolo di centrale in sostituzione dell'infortunato Simone Crocco.

Rigori sbagliati alla mano, si potrà disquisire se si tratti di un punto guadagnato o di due punti persi, ma una cosa è certa: il CUS CASINO' non può più permettersi passi falsi se vorrà mantenere la prestigiosa seconda posizione alle spalle del quasi promosso Brixen: sabato a Vigasio li attende la squadra ora allenata dall'ex Admir Jasarevic, che sta lottando per non retrocedere e giocherà sicuramente con il coltello fra i denti.

Cus Venezia Casinò-Cassano Magnago 31-28 (16-10)

Cassano Magnago: Vajente, Dall’Ava 1, Agustoni (P), Redaellei (P), Di Vincenzo 5, Radvocic 2, Zoldos 5, Colangelo, Rokvic 7, Cholosky, Montesano 8, Visconti 5, Occhipinti, Ccere 1, all. Havlicek. Ammoniti: Radovcic, Rokvic. Sospesi 2’: Di Vincenzo, Radovcic 2, Rokvic, Montesano, Visconti, Occhipinti. Rigori 3/4 (Di Vincenzo 0/1, Rokvic 1/1, Visconti 2/2).

Cus Venezia Casinò: Bellinazzi 5, Ferrotti E. (P), Ferrotti S., Gonzalez 8, Guerrini (P), Salata, Sambo 1, Santangelo 6, Scarpa, Semenzato 8, Stocco, Tedesco 6, Paladin M. Pikalek, all. Nasta. Ammoniti: Salata, Sambo, Santangelo. Sospesi 2’: Bellinazzi 2, Santangelo 2, Tedesco. Rigori 7/11 (Bellinazzi 3/6, Gonzalez 2/3, Santangelo 2/2).

Arbitri: Mosaner, Zancanella.

Data: 21/02/09

Gazzettino: Prova della verità per il Cus Casinò

A2

(M.D.L.) Trasferta a dir poco insidiosa per il Cus Venezia Casinò. Nella terza giornata di ritorno della A2 il "sette" lagunare fa visita questa sera al Cassano Magnago (ore 20.30, arbitri Mosaner e Zancanella), formazione che in classifica occupa il quarto posto con 6 punti di ritardo dal Cus vicecapolista che ha però disputato una gara in più. Quello attuale non è certo il periodo migliore per i ragazzi di coach Giovanni Nasta, i quali dopo l'eccezionale vittoria di Ferrara hanno perso a Casalgrande e vinto con qualche patema di troppo con l'Algund. Sabato scorso contro gli altoatesini Gonzalez e compagni hanno ottenuto il decimo successo su 12 gare e stasera, per ottenere l'undicesimo nella tana del temibile team varesino dell'ex Visconti, servirà davvero una grossa prestazione. Un esame (da affrontare senza Crocco, ma Bellinazzi, Salata e Gonzalez ci saranno) in piena regola dunque e un match che al Palatacca si preannuncia equilibrato, come lo fu quello di andata che al Palacus registrò il successo veneziano per 31-28. A livello di organico gli acciacchi non mancano coach Nasta, come successo contro l'Algund, spera di avere anche un pizzico di fortuna nel pescare in panchina i suoi giovani in una serata di particolare "ispirazione".
IN NAZIONALE - Una doppia soddisfazione per il Cus Venezia arriva dalla sezione femminile. Due giovani classe '93, Anna Serafini e Tiffany Gerardo, punti di forza della formazione Under 16 e della prima squadra di serie B del Blu Oderzo Cus Venezia, sono state inserite nella lista delle 16 azzurrine che proveranno a regalare all'Italia Allieve la qualificazione agli Europei di categoria.

Data: 21/02/09

Nuova: Cus Venezia, test con il Cassano

A2

Test molto importante, stasera alle 20.30, a Cassano Magnago per il Cus Venezia Casinò, impegnato nella terza giornata del girone di ritorno del campionato di A/2 maschile di pallamano. Lo scontro con i varesini non giunge in un momento propizio per i veneziani che dovranno fare a meno dell’infortunato Simone Crocco. Il gioco dei lombardi si annuncia brillante e veloce in attacco, potendo schierare un roster con l’ex-Padova Di Vincenzo, lo sloveno Rokvic, l’esperto Zoldos, il nazionale juniores Montesano, Elvis Radovcic e il capocannoniere Marcello Visconti, l’anno scorso punto di forza proprio del Cus. Il tecnico Nasta oltre all’assenza di Crocco, dovrà fare i conti con postumi degli infortuni di Gonzalez e Bellinazzi, che non si sono allenati con regolarità. Rientreranno Sambo e Salata. (l.b.)

Data: 20/02/09

Comunicato: Il Cus Venezia Casino' impegnato a Cassano Magnago senza Crocco

A2

Sabato 21 febbraio, il tour de force del CUS VENEZIA CASINO' in serie A2 di pallamano, prosegue con la lunga trasferta sul campo del Cassano Magnago, quarto in classifica a sei punti di distacco dai granata. Dopo un girone di andata impeccabile, concluso con un'epica impresa a Ferrara, il CUS CASINO' è incappato in un'inopinata battuta d'arresto alla prima di ritorno sul campo del Casalgrande, perdendo contatto con l'inarrestabile capolista Brixen. E la scorsa settimana una partita dai due volti vinta in casa contro l'Algund non ha chiarito se si sia trattato solo di un momentaneo appannamento.

Lo scontro con i varesini non giunge in un momento propizio, vista la perdurante assenza di Simone Crocco, per infortunio, dalla cabina di regia: terzultima di una serie di otto gare consecutive, la partita a Cassàno è sulla carta anche l'impegno più gravoso prima della quanto mai opportuna pausa di marzo; non a caso è l'incontro di cartello della terza di ritorno. Corsi e ricorsi: Simone Crocco non scese in campo per infortunio nemmeno nell'incontro di andata.

Il Cassàno nella prima parte del campionato ha perso con le squadre che lo precedono in classifica (Brixen, CUS CASINO' e Ferrara) e si è imposto su tutte le altre. Il gioco del team lombardo è brillante e veloce in attacco, potendo schierare un roster tutto fantasia che comprende l'ex-Padova Di Vincenzo, lo sloveno Rokvic, l'esperto mancino Zoldos (classe 1967), il nazionale juniores Montesano, l'ex-Paese Elvis Radovcic e il capocannoniere Marcello Visconti, l'anno scorso punto di forza del team lagunare. La squadra allenata dal croato Havlicek ha minore propensione alla difesa, preferendo invece giocare di rimessa puntando sulla propria condizione atletica. Ad ogni modo in porta Agustoni, se in serata, rimane un ostacolo difficile da superare. 

In settimana non hanno potuto allenarsi con regolarità nemmeno Gonzalez e Bellinazzi, in seguito ai postumi degli infortuni di sabato scorso, ma sabato saranno sicuramente in campo dove ci saranno anche Sambo e Salata al rientro dopo l’assenza della scorsa settimana.

La squadra senza il regista Crocco sarà costretta a giocare in modo diverso ed ogni giocatore dovrà dare un qualcosa in più poiché il campo di Cassano è storicamente un campo molto difficile da violare.

I varesini dal canto loro la scorsa settimana hanno goduto del turno di riposo dovuto al ritiro del Seregno. Nei due precedenti stagionali (torneo di Lignano e campionato) la vittoria arrise ai granata, ma nell'incontro al PalaCUS il Cassano si arrese solo nel finale (31-28 con Federico Gonzalez e Alessandro Guerrini in evidenza).

Oltre che al CUS CASINO', una vittoria dei granata a Cassano servirebbe al campionato, che altrimenti decreterebbe la promozione in serie A1 dei brissinesi con otto giornate di anticipo. Brixen farà infatti visita al Cassano fra due settimane e sarà l'unico incontro che i sudtirolesi possono perdere in trasferta da qui a fine stagione.

Data: 17/02/09

Gazzettino: Il Cus Casinò vince senza convincere

A2

CUS VENEZIA CASINO’: Bellinazzi 4, Ferrotti (p), Gaiotto 2, Gonzalez 1, Guerrini 1 (p), Santangelo 4, Scarpa 3, Semenzato 1, Stocco 2, Tedesco 7, Varponi, Zamuner, Paladin, Pikalek 5. All.: Nasta.
ALGUND RAIFFEISEN: Boschi 4, Carli M. 7, Christanell B., Christanell J. 3, Fischer 5, Mally 8, Pichler, Wenter, Ladurner, Carli S., Tissot. All.: Zoschg.
ARBITRI: Comello e Zorzetto. NOTE: primo tempo 16-7. Ammoniti: Bellinazzi, Santangelo, Tedesco, Christanell B. e Mally. Sospesi 2’: Santangelo, Tedesco, Zamuner, Carli M. 2, Christanell B. 2, Fischer 2 e Ladurner. Rigori: Cus 4/5 (Bellinazzi 4/5), Algund 2/4 (Carli 1/2, Mally 1/2).
(M.D.L.) Vince ma senza convincere il Cus Venezia Casinò. Il riscatto del ko di Casalgrande si concretizza grazie al 30-27 rifilato all’Algund Raiffeisen, un punteggio che testimonia di una gara molto tirata e sofferta. Privi del loro regista Crocco i cussini nel primo tempo hanno pian piano allungato fino al 16-7 dell’intervallo, un +9 che pareva il viatico ad una ripresa in discesa. Al contrario i lagundesi nella seconda frazione sono stati superiori, fortunatamente non fino al punto di completare la rimonta. Per il Cus sono tre punti d’oro per restare, alla vigilia di due trasferte consecutive, da soli alle spalle del Bressanone capolista del girone A di serie A2. Per una volta polveri bagnate per i bomber orogranata Gonzalez e Bellinazzi infortunaesi nel corso dell’incontro: a portare mattoni importanti in attacco sono stati Tedesco e i giovani Pikalek e Scarpa, senza scordare che persino il portierone Guerrini ha realizzato una rete.
Gli altri risultati: Puntoinox Vigasio-Eppan 31-26, Forst Bressanone-Cir Casalgrande 33-23, Gsp Mestrino-Estense Ferrara 16-25, Terme di Montegrotto-Istant Ice Parma 26-21, ha riposato Cassano Magnago; la classifica dopo il 12. turno: Bressanone 36, Cus Venezia 30, Ferrara 27, Cassano M. 24, Casalgrande 21, Algund 18, Montegrotto 12, Parma 10, Vigasio 6, Eppan 5, Mestrino 4.

Data: 17/02/09

Nuova: Guerrini, il portiere che fa gol

A2

«E non è la prima volta...». A segno sabato in Cus-Algund

Di gol, in una partita di pallamano, se ne possono vedere tanti. Di reti come quella realizzata da Alessandro Guerrini (nella foto) nel corso di Cus Venezia-Algund, sfida valida per il campionato di serie A/2 giocata sabato al palasport di Calle dei Guardiani e vinta 30-27 dalla squadra allenata da Nasta, invece no: perchè Guerrini, 26enne bolognese, gioca come portiere e ha infilato il collega Boschi con un tiro da porta a porta. Impresa non impossibile sui campi della pallamano, sicuramente un numero raro, che però a Guerrini era riuscito già una volta. «Sarà successo sei-sette anni fa, quando ero al Castenaso - racconta il portiere del Cus - e ho fatto un gol del genere contro il Sassari. Certo, non è una cosa comune da vedere durante una partita». Pare, comunque, che a fine gara più di qualche compagno gli abbia chiesto se la sua prodezza non fosse stato piuttosto un passaggio sbagliato... «Vero, in molti mi hanno chiesto questa cosa - racconta Guerrini, da due anni a Venezia - le cose però stanno diversamente. Sulle prime pensavo di fare un passaggio lungo per un mio compagno di squadra, quando stavo per lanciare mi sono accorto che il portiere dell’Algund era fuori dai pali. Ho deciso che valeva la pena provare, il tiro che mi è partito però non era troppo forte, sulle prime pensavo che non sarebbe andata bene. E invece è arrivato il gol, se non ho festeggiato subito era anche per rispetto verso il portiere dell’Algund: forse questo gol più che merito di una mia prodezza è stato propiziato da un suo errore». Guerrini divide la sua settimana tra Bologna e Venezia e ha un sogno nel cassetto: laurearsi al più presto in Ingegneria Informatica. (m.t.)

Data: 16/02/09

Comunicato: Un Cus Casino' a corrente alternata non molla nel finale

A2

La fama dell'Algund di essere una squadra orgogliosa e corsara non poteva trovare migliore conferma. Che altro dire di una formazione significativamente rimaneggiata che all'intervallo va in spogliatoio sotto di 9 reti e nella ripresa ruba l'inerzia del gioco e del risultato ai padroni di casa fino quasi a raggiungerli? 

Questa è una di quelle partite che vale la pena di commentare partendo dal finale, quando un nonnulla può far pendere l'ago della bilancia a favore dell'una o dell'altra squadra. Al 57' il CUS CASINO' è ancora in vantaggio per 27-25, ma ha il fiato ormai cortissimo dopo aver subito in 4 minuti un parziale micidiale di 0-5 dai mai domi sudtirolesi allenati da Charlie Zoeschg.

Dal canto suo il coach lagunare Giovanni Nasta - dopo aver ruotato gli effettivi a propria disposizione un po' in tutti i ruoli - gioca la carta Michele Gaiotto: è la carta vincente del match, perchè la ventunenne ala sinistra sigla con autorevolezza due occasioni da non sbagliare, poi ruba palla e confeziona l'assist vincente per il goal del +4 siglato in contropiede da Luca Scarpa. A nulla vale la rete a fil di sirena siglata dal temuto "rasta" Carli, capace di giocare ai suoi livelli solo nel secondo tempo.

Una partita a corrente alternata che sembrava già morta ammazzata dopo un primo tempo giocato ad altissimi livelli da un CUS pur orfano dei "soliti noti": senza Crocco, Salata e Sambo, con Stefano Bellinazzi alle prese con un torcicollo bloccante, e con Federico Gonzalez marcato da subito a uomo, a dare spettacolo ci pensano Stefano Tedesco e Luca Scarpa. Oltre naturalmente al portiere paratutto Alessandro Guerrini, capace addirittura di andare a rete dalla propria area con un prodigio balistico di trentacinque metri.

Un CUS spettacolare in attacco e bravissimo a chiudere in difesa, sui livelli di quello visto all'opera a Ferrara, cui l'Algund oppone maldestri tentativi di caccia all'uomo, peraltro stranamente tollerati dalla coppia arbitrale. E proprio uno di questi "lacci californiani" nel finale di frazione mette fuori gioco anche l'argentino del CUS CASINO', che non fa più rientro in campo. Il primo goal dell'incontro è dell'Algund ma è anche l'unico vantaggio dei gialloblu meranesi in tutto l'incontro. Dal 5' (3-1) il CUS decolla fino al 10-4 del 15', per poi chiudere sontuosamente il primo tempo sul 16-7.

Nella ripresa per 12' il distacco rimane sostanzialmente invariato (23-15 al 42') con un imperioso Lukas Pikalek dalla distanza, ma Algund in attacco inizia a giocare molto meglio del primo tempo, mentre il CASINO' perde progressivamente smalto sia in difesa che in attacco e subisce colpevolmente il micidiale contropiede dei sudtirolesi. Un primo parziale di 0-4 consente a Mally e compagni di farsi coraggio già al 18' (23-19). La reazione dei granata con Tedesco sembra rimettere le cose a dovere (27-20 al 22'), ma a questo punto arriva la doccia fredda di cinque reti consecutive sudtirolesi, che rimette tutto in discussione. Ad aumentare l'entropia nel convulso finale di gara ci pensano anche gli arbitri, che da una parte puniscono con eccessiva severità un contatto di gioco di Vito Santangelo, dall'altra lasciano l'Algund con soli 4 giocatori di campo nel minuto finale.

La vittoria con Algund bissa il successo dell'andata e rimette il bilancio degli scontri diretti in assoluta parità: due pareggi (due anni fa), due sconfitte (l'anno scorso) e due vittorie (quest'anno). Di buono nel risultato odierno ci sono sicuramente i tre punti - indispensabili alla luce dei risultati delle dirette rivali - ma non solo: si è vista una prova corale di squadra che a Casalgrande era mancata, si sono viste all'opera per giocare, sbagliare e segnare anche le seconde linee cussine, come Giacomo Stocco, che da tempo mancava a referto, e il giovanissimo Matteo Paladin. E nel finale, come detto in apertura, il Gaiotto-show.

Con la classifica rimasta invariata nella parte alta, per il CUS CASINO' l'emergenza-infermeria inizia a farsi davvero preoccupante in vista del prossimo impegno a Cassano Magnago, anche perchè i locali dell'ex-Visconti arriveranno allo scontro diretto forti del turno di riposo. Messa in preventivo l'assenza del regista Crocco ma ritrovato il carattere di squadra, per i granata sarebbe quanto mai opportuno ritrovare anche la miglior condizione di qualche titolare.

Cus Venezia Casinò - ASC Algund 30-27 (16-7)

Cus Venezia Casinò: Bellinazzi 4, Ferrotti E. (P), Gaiotto 2, Gonzalez 1, Guerrini 1 (P), Santangelo 4, Scarpa 3, Semenzato 1, Stocco 2, Tedesco 7, Varponi, Zamuner, Paladin M., Pikalek 5, all. Nasta. Ammoniti: Bellinazzi, Santangelo, Tedesco. Sospesi 2’: Santangelo, Tedesco, Zamuner.. Rigori: 4/5 (Bellinazzi 4/5).

ASC Algund: Boschi 4, Carli M. 7, Christanell B, Christanell J. 3, Fischer 5, Mally 8, Pichler, Wenter, Ladurner M., Carli S., Tissot, all. Zoschg. Ammoniti: Cristanell B., Mally. Sospesi 2’: Carli 2, Christanell B. 2, Fischer 2, Ladurner. Rigori: 2/4 (Carli 1/2, Mally 1/2)

Arbitri: Comello, Zorzetto.

Data: 16/02/09

Dolomiten: Che rincorsa nel secondo tempo

A2

Algund ad un passo dal colpo a sorpresa nel 27:30 a Venezia

(stefan peer) - L'SC Algund/Icefantasy ha dato un ottima impressione a Venezia. Privo di quattro titolari (Hannes Christanell, Markus Raffeiner, Alex Mairginther e Markus Flarer), è arrivata una sconfitta "soltanto" per 27:30.

Sul risultato di 27:20 per i padroni di casa ad otto minuti dal termine nessuno avrebbe puntato un centesimo sui lagundesi, che negli ultimi due anni avevano trionfato a Venezia. Ma a tre minuti dalla fine non si era che sul 27:25. Per poco non veninva rovesciata la gara. "Per quelle che erano le nostre condizioni abbiamo disputato una supergara nel secondo tempo", ha lodato il proprio equipaggio l'allenatore Karlheinz Zöschg.

Solo due incomprensibili sospensioni di due minuti contro Benjamin Christanell e il gagliardo Max Fischer spianavano ai favoriti la strada per l'obbligata vittoria.

Algund sprecava l'opportunità di un possibile colpo a sorpresa nel primo tempo, quando troppe occasioni non venivano sfruttate e la difesa priva di Raffeiner aveva eccessivi problemi. "Bellinazzi e Gonzalez erano infortunati, Venezia nel finale era sul punto di schiantare", dice Zöschg, che non ha potuto rimproverare nulla alla propria squadra. Anche il comportamento dei portieri Thomas Wenter e, negli ultimi minuti,  Benjamin Tissot è stato del tutto onorevole.

Venezia - SC Algund/Icefantasy 30:27 (16:7)

SC Algund: Wenter, Tissot; Boschi (4), Martin Carli (7), Benjamin Christanell, Josef Christanell (3), Fischer (5), Mally (8), Pichler, Martin Ladurner, Simon Carli.

Data: 14/02/09

Gazzettino: Il Casinò cerca la reazione

A2

(M.D.L.) Indisponibili Crocco, Salata e Sambo, un Cus Venezia Casinò acciaccato e deluso vuole reagire battendo l'Algund Raiffeisen. La sconfitta di sabato scorso in terra emiliana ha lasciato il segno sotto tutti i punti di vista in casa dei lagunari, quest'oggi (ore 18.30) di nuovo sul parquet di casa dopo due trasferte di fila. «Francamente quella attuale è la peggiore situazione da quando sono a Venezia - spiega coach Giovanni Nasta - L'entusiasmo non è ai suoi livelli più elevati, ma soprattutto sono alcuni infortuni a preoccuparci. Crocco, che è il nostro leader sul piano della costruzione del gioco, sarà fuori causa per un bel po' visto che a Casalgrande si è procurato una lesione muscolare piuttosto seria. E' difficile rinunciare a un elemento del suo calibro».
Oltre a Crocco niente da fare neppure per Sambo e Salata, vittima anche lui di un duro contrasto al petto a Casalgrande. Molto importante il recupero di Bellinazzi, secondo miglior marcatore di squadra nonché perno in campo e nello spogliatoio. «Oggi contro l'Algund al posto di Crocco dovrà adattarsi Gonzalez: lui e Bellinazzi sono gli uomini di maggiore classe, ma anche i nostri giovani devono compiere il salto di qualità, sul piano delle personalità innanzitutto. Avranno spazio in campo e mi aspetto che sappiano sfruttarlo adeguatamente».
Dopo essersi allontanato a -6 dalla vetta del Bressanone il Cus deve pensare a difendere la seconda piazza dal ritorno di Ferrara e Cassano Magnago: peraltro tra una settimana gli orogranata saranno ospiti proprio dei varesini, prima di affrontare un'altra trasferta a Vigasio.

Data: 13/02/09

Comunicato: Il Cus Venezia Casinò ritrova l’Algund

A2

Deve dimenticare in fretta l'amara trasferta di Casalgrande il CUS VENEZIA CASINO' vicecapolista dell'A2 di pallamano, chiamato ad affrontare sabato 14 febbraio alle 18.30 fra le mura amiche del PalaCUS i sudtirolesi dell'Algund, sesti in graduatoria.

La squadra-rivelazione dello scorso campionato, terza classificata alle spalle dei mostri sacri Trieste e Brixen,
cercherà infatti di vendicare la pesante sconfitta subìta all'andata da un CUS CASINO' per lunghi tratti impeccabile e spettacolare.

In trasferta la tradizione è d'altronde ancora favorevole ai ragazzi di Lagundo allenati dal simpatico Charlie Zoeschg, che possono finora vantare un pareggio a Venezia due anni fa e una vittoria a Oderzo l'anno scorso. Proprio quella vittoria da una parte spense in anticipo i sogni di gloria dei granata e dall'altra diede la carica ai meranesi per la loro irripetibile stagione.

Quest'anno Algund non è finora riuscita a ripetersi sugli stessi livelli, ma rimane una squadra difficile da affrontare e da battere, che fa del cambio di ritmo, dell'attacco in velocità e dell'imprevedibilità delle conclusioni a rete le sue armi vincenti. 

In termini di centimetri e di individualità il CUS è sulla carta superiore, ma le invenzioni dalla distanza di Martin Carli - il regista-rasta dei giallo-neri - e la precisione dei terminali laterali Mally e Boschi sono elementi che creano più di qualche apprensione a mister Nasta.

Il CUS CASINO' è chiamato al riscatto dopo la battuta d'arresto di sette giorni fa in terra reggiana, sia per non perdere ulteriormente di vista il già lontano Brixen (sei i punti di svantaggio), sia per non farsi risucchiare dalla bagarre degli inseguitori.

La settimana è stata travagliata nonostante la sconfitta sia stata interiorizzata velocemente dalla squadra, ma a causa di diversi infortuni gli allenamenti non sono mai stati a ranghi completi. Indisponibili per gli infortuni occorsi durante l’ultimo incontro saranno Crocco, che ne avrà per venti giorni e Salata per il colpo allo sterno, mentre Sambo è impegnato fuori Venezia per motivi di lavoro.

Una prova convincente nel giorno di San Valentino sarebbe poi il miglior regalo per i propri sostenitori, che dovranno attendere addirittura il 4 aprile prima di rivedere all'opera i cussini sul parquet di Fondamenta dei Cereri.

Data: 10/02/09

Gazzettino: Il Cus Venezia Casinò stecca e perde contatto con la vetta

A2

Cir Casalgrande 29 - Cus Casinò 25

CIR CASALGRANDE: Guidetti (p), Gherman (p), Ruozzi D. 8, Benci 1, Corradi 7, Ruozzi A. 2, Agazzani 5, Porrari, Baraldi 3, Spenga, Di Martino 2, Braglia 1, Mazzi, Lenzotti. All.: Montanari.
CUS VENEZIA CASINÒ: Bellinazzi 1, Crocco 5, Ferrotti E. (p), Gonzalez 5, Guerrini (p), Salata, Sambo, Santangelo 5, Scarpa 1, Semenzato 4, Tedesco 4, Varponi, Paladin A., Paladin M. All.: Nasta.
ARBITRI: Morelli ed Esposito. NOTE: primo tempo 14-15. Ammoniti: Corradi, Baraldi, Di Martino, Sambo, Semenzato e Tedesco. Sospesi 2': Ruozzi 3, Benci, Corradi 3, Ruozzi A., Agazzani, Di Martino, Bellinazzi, Crocco, Gonzalez e Santangelo. Rigori: Casalgrande 3/5 (Ruozzi D. 2/3, Corradi 1/2), Cus 2/3 (Bellinazzi 1/2, Gonzalez 1/1).
(M.D.L.) A sorpresa il Cus stecca a Casalgrande e perde contatto con la vetta.
Seconda sconfitta stagionale per gli orogranata - 29-25 il finale a favore del team reggiano -, un ko del tutto inatteso dopo la grande vittoria di Ferrara.
In terra emiliana i lagunari si smarriscono finendo per pagare a caro prezzo l'unica vera giornata di scarsa vena del attuale serie A2.
A parziale attenuante vanno ricordate le non ottimali condizioni di Bellinazzi e Crocco, ma ciò non basta a spiegare il brutto avvio di gara.
Il Casalgrande allunga ben presto sul 9-3, poi una volta toccato il 14-10 incassa uno 0-5 che consente ai cussini di andare al riposo con il minimo vantaggio (14-15).
Le speranze che i ragazzi di Nasta si siano svegliati dal torpore vengono deluse e nella ripresa i padroni di casa hanno una marcia in più.
A 9' dal termine il punteggio è di 24-23, poi nelle fasi calde Gonzalez (piuttosto penalizzato dalle decisioni arbitrali) e soci sono meno lucidi e si fanno staccare sino al -4 conclusivo.
Gli altri risultati del 12. turno di A2: Eppan-Gsp Mestrino 25-29, Algund Raiffeisen-Terme di Montegrotto 28-27, Cassano Magnano-Puntinox Vigasio 42-21, Estense Ferrara-Forst Bressanone 24-25.
La classifica del girone A di A2: Bressanone 33, Cus Venezia 27, Ferrara 24, Cassano Magnano 24, Casalgrande 21, Algund 18, Parma 10, Montegrotto 9, Eppan 5, Mestrino 4, Vigasio 3.

Data: 09/02/09

Nuova: Crocco alza bandiera bianca Capitombolo del Cus Venezia

A2

CASALGRANDE - CUS VENEZIA:   29 - 25
CASALGRANDE: Guidetti (p), Gherman (p), Ruozzi D. 8, Benci 1, Corradi 7, Ruozzi A. 2, Agazzani 5, Porrari, Baraldi 3, Spenga, Di Martino 2, Braglia 1, Mazzi, Lenzotti. All.: Montanari. Ammoniti: Corradi, Baraldi, Di Martino. Sospesi 2’: Ruozzi 3, Benci, Corradi 3, Ruozzi A., Agazzani, Di Martino. Rigori: 3/5 (Ruozzi D. 2/3, Corradi 1/2).
CUS VENEZIA CASINÒ: Bellinazzi 1, Crocco 5, Ferrotti E. (p), Gonzalez 5, Guerrini (p), Salata, Sambo, Santangelo 5, Scarpa 1, Semenzato 4, Tedesco 4, Varponi, Paladin A., Paladin M.. All.: Nasta. Ammoniti: Sambo, Semenzato, Tedesco. Sospesi 2’: Bellinazzi, Crocco, Gonzalez, Santangelo. Rigori: 2/3 (Bellinazzi 1/2, Gonzalez 1/1).
ARBITRI: Morelli, Esposito.
Inaspettato stop del Cus Venezia Casinò, bloccato a Casalgrande. I veneziani scendevano in campo con Crocco, infortunato al polpaccio. I reggiani non schieravano l’atteso rinforzo Scorziello e il risultato vedeva subito il Cus in vantaggio per 2-1. Poi però il Casalgrande realizzava un 8-1 che portava il risultato all’11’ sul 9-3 per i padroni di casa. Il Cus nel finale del tempo accorciava le distanze e chiudeva a +1, sul 15-14. Nella ripresa, Crocco doveva uscire e per il Cus iniziava la parabola discendente.
 Altri risultati della 12ª giornata di A/2: Eppan-Mestrino 25-29, Algund-Terme di Montegrotto 28-27, Cassano Magnano-Vigasio 42-21, Estense-Forst Bressanone 24-25. Classifica: Forst 33, Cus Venezia Casinò 27, Estense 24, Cassano Magnano 24, Spallanzani Casalgrande 21, Algund 18, Parma 10, Terme di Montegrotto 9, Eppan 5, Mestrino 4, Vigasio 3.
(Laura Bergamin)

Data: 09/02/09

Gazzetta RE: La Cir piega il Venezia e resta terza

A2

CIR CASALGRANDE - CASINO’ VENEZIA:   29 - 25
Cir: Gherman, Guidetti, D. Ruozzi 8, A. Ruozzi 2, Benci 1, Corradini 7, Porrari, Baraldi 3, Agazzani 5, Braglia 1, Spenga, Di Martino 2, Mazzi, Lenzotti. All. Montanari.
Note: circa 200 spettatori. Espulsi per somma di esclusioni Davide Ruozzi e Matteo Corradini.
Partita ricchissima di emozioni fra due squadre che non si sono risparmiate. Venezia in vantaggio al primo affondo. 4-2 all’8’, tris di reti consecutive per il 7-2 al 10’. Il recupero si è fatto concreto al 23’ con la rete del 12-10 prima dell’allungo reggiano sul 14-11 al 25’ ed un poker di reti venete per il parziale di frazione di 14-15. Nella ripresa invece si è presentata una Cir ancora più concreta: 17-17 al 34’, poi quattro minuti in cui i due attacchi non hanno inciso (18-18) fino all’ultimo vantaggio lagunare al 42’ con la rete del 20-21. Da quel momento, diciotto minuti di autentico delirio per la Cir che ha infilato un parziale di 4-0 tale da portare il risultato sul 24-21 al 48’. Il Venezia ha cercato l’ultimo assalto (25-23 al 52’) per poi subire ancora l’allungo reggiano, questa volta decisivo, al 56’ con la rete del 28-24. (p.g.)

Data: 08/02/09

Comunicato: Il Cus Venezia Casino' cade sul piu' bello

A2

Dagli altari alla polvere in sette giorni. Questa è la spietata sintesi del harakiri perpetrato dai lagunari in terra reggiana ad una sola settimana di distanza dalla clamorosa vittoria di Ferrara. Non stupirebbe – data l'originale 

denominazione - che il PalaKeope celasse qualche maledizione... L'ultima visita a Casalgrande due anni fa si concluse con un'analoga prestazione disastrosa; allora però il giudice sportivo ribaltò a tavolino il risultato del campo. Ma stavolta non sarà così e il Casalgrande può dirsi ben soddisfatto di aver finalmente matato la sua "bestia nera".

Ma veniamo alla cronaca: non parte sotto i migliori auspici la gara dei veneziani. L'eroe di Ferrara Stefano Bellinazzi scende in campo con un grave lutto sulle spalle. Simone Crocco è infortunato al polpaccio, ma coach Nasta decide di rischiarlo ugualmente anche contro il parere medico. I reggiani non schierano l'atteso rinforzo Scorziello e il risultato dice subito 1-2 per il CUS CASINO' dopo un paio di minuti, ma a questo punto - grazie soprattuto ad uno scatenato Ruozzi dalla distanza e ad un Gherman in serata di grazia fra i pali - Casalgrande mette a segno un parziale micidiale di 8-1 (9-3 al 11' per i reggiani). Non bastasse ciò, Adriano Salata dopo un durissimo contatto con lo straripante Ruozzi non è più in grado di riprendere il suo posto al centro della difesa granata. A questo punto Nasta incolla Vito Santangelo al bomber casalgrandese e la mossa si rivela azzeccata perchè con l'inserimento di Ivano Sambo il CUS CASINO' in difesa inizia a girare. In attacco, però, deve subire la spavalda tattica difensiva dei gialli reggiani: centro area blindato per impedire i rifornimenti al pivot Stefano Tedesco e via libera alle ali veneziane per concludere a tu per tu davanti al solo Gherman. Ne approfitta però Marco Semenzato, che confeziona un 4 su 5 determinante per il vantaggio cussino al termine del primo tempo, con Casalgrande a guardare negli ultimi 5 minuti (da 14-10 a 14-15). 

Dopo l'intervallo ci si attende il decollo granata, ma il destino è in agguato e al 40' Crocco lascia letteralmente sul campo il polpaccio acciaccato al termine di un contropiede vincente coast-to-coast. L'abbandono del centrale veneziano avviene, ironia della sorte, proprio in coincidenza con la terza ed ultima sospensione di Ruozzi (per la verità apparsa esagerata), che priva Casalgrande della sua arma letale. Senza i due protagonisti la ripresa vive sul filo dell'equilibrio fino al 51', sul risultato di 24-23 per i reggiani dopo che i cussini si erano trovati in svantaggio per 24-21.

Con le ali veneziane abuliche (1 sola rete su 8 tentativi nel secondo tempo) e un Federico Gonzalez particolarmente penalizzato da una coppia arbitrale del tutto inadeguata per il campionato di A2, la partita si decide sul piano nervoso. Qui Casalgrande dimostra di essere più squadra, per merito soprattutto del suo capitano Corradini. Il colpo di grazia ad un CUS CASINO' ormai pasticcione e smarrito lo danno da una parte una sequela impressionante di errori tecnici e di tiro, e dall'altra una sospensione comminata in panchina a Nasta per proteste. Al 55' il risultato è desolante: 28-24 per i reggiani. Negli ultimi 4 minuti, nonostante un rigore sprecato dai padroni di casa, Venezia non trova più la via del goal e alla sirena finale, di "Serenissima" c'è solo la CIR Casalgrande.

Cinque pali, un rigore sbagliato, due contropiedi clamorosamente sciupati completano il quadro di un incontro stregato che un CUS appena più ordinato avrebbe comunque potuto far suo. Una sconfitta che brucia doppiamente alla luce della risicata vittoria del Brixen a Ferrara (24-25), perchè vanifica ogni velleità residua di poter ambire al primo posto: sei gare in casa sulle nove restanti già da stasera consentono agli imbattuti panzer sudtirolesi di brindare in anticipo alla promozione in serie A1.

Per sabato prossimo occorrerà poi verificare la situazione critica dell'infermeria: i sudtirolesi dell'Algund meditano seriamente la rivincita per la scoppola rimendiata all'andata a Merano. Per mantenere la seconda posizione in classifica servirà un altro CUS.

Casalgrande- Cus Venezia Casinò 29-25 (14-15)        

Casalgrande: Guidetti (P), Gherman (P), Ruozzi D. 8, Benci 1, Corradi 7, Ruozzi A. 2, Agazzani 5, Porrari, Baraldi 3, Spenga, Di Martino 2, Braglia 1, Mazzi, Lenzotti, all. Montanari. Ammoniti: Corradi, Baraldi, Di Martino. Sospesi 2’: Ruozzi 3, Benci, Corradi 3, Ruozzi A, Agazzani,Di Martino. Rigori: 3/5 (Ruozzi D. 2/3, Corradi 1/2).

Cus Venezia Casinò: Bellinazzi 1, Crocco 5, Ferrotti E. (P), Gonzalez 5, Guerrini (P), Salata, Sambo, Santangelo 5, Scarpa 1, Semenzato 4, Tedesco 4, Varponi, Paladin A., Paladin M., all. Nasta. Ammoniti: Sambo, Semenzato, Tedesco. Sospesi 2’: Bellinazzi, Crocco, Gonzalez, Santangelo. Rigori: 2/3 (Bellinazzi 1/2, Gonzalez 1/1).

Arbitri: Morelli, Esposito.

Data: 07/02/09

Gazzettino: Il Cus prova l’assalto alla vetta della classifica

A2

(M.D.L.) Seconda trasferta consecutiva per il Cus Venezia Casinò che, dopo aver sbancato Ferrara, punta a fare il bis questa sera in casa della Cir Serenissima Casalgrande. Inizia dal Palakeope, fortino del neopromosso “sette” reggiano, un girone di ritorno che i cussini hanno tutte le intenzioni di rendere esaltante come lo è stato quello di andata, concluso una settimana con il vittorioso successo nello spareggio di Ferrara per il secondo posto. Gli orogranata nel girone A della serie A2 sono da soli in scia alla capolista Forst Bressanone che oggi è ospite proprio dell’Estense, compagine che potrebbe magari mettere in seria difficoltà gli altoatesini. Il Cus tenderà l’orecchio ai risultati delle dirette concorrenti per il vertice, ma prioritariamente dovrà rimanere concentrato per affrontare (l’inizio è in programma alle ore 18.30, arbitri Esposito e Morelli) con la giusta grinta un avversario insidioso soprattutto sul parquet amico. Nella prima giornata dell’attuale torneo i ragazzi di coach Nasta si imposero per 32-24 e da allora hanno sempre conquistato l'intera posta senza mai tradire, nemmeno nella sfida persa di stretta misura col Bressanone in quello che rimane l’unico scivolone del 2008/09. Se il Cus può dunque esibire un curriculum di 9 successi e un unico ko, il Casalgrande si è fatto valere fino ad ora con 4 sconfitte compensate da 6 vittorie. Ad ogni modo in questo inizio di 2009 altre formazioni targate Cus Venezia si stanno ben comportando: gli Under 18 nazionali sono secondi nel loro girone a -3 dal Trieste e domani (ore 11) a Oderzo ospitano il Terme di Montegrotto; gli Under 14 del Visa Oderzo