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Data: 25/04/10 |
Comunicato: Con un pari a
Mestrino il Cus Venezia Casino' suggella il quarto posto finale |
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A2
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Chiude il campionato di serie A2 con un
brillante quarto posto la formazione del CUS VENEZIA CASINO'. Obiettivo
della vigilia centrato al fotofinish, visto che i lagunari sono stati
raggiunti in classifica dall'Algund; sugli altoatesini, però, i ragazzi
di Claudio Morandin possono far valere ai fini della graduatoria il
vantaggio acquisito nei due scontri diretti. D'altronde dopo aver
inanellato gara dopo gara un'impressionante serie di risultati maturati
sul filo di lana, non poteva che chiudersi con un pareggio l'ultima
performance stagionale a Mestrino. Pareggio (il sesto in totale) che
porta gli spavaldi cussini ad un incredibile bilancio di 9 partite senza
sconfitte su 10 disputate in trasferta.
Chi si aspettava una gara di fine aprile
senza mordente sarà rimasto piacevolmente deluso: i padroni di casa
dell'Emmeti e i veneziani, sfoderando a tratti giocate spettacolari, si
sono infatti dati battaglia per sessanta minuti culminati in un finale
mozzafiato. Partiva benissimo la squadra orogranata, mai in svantaggio
nel corso della prima frazione, anzi capace di allungare addirittura sul
+7 al 19' (9-16) grazie alla precisione della manovra di attacco e alla
freschezza dimostrata nelle ripartenze. Qualche clamorosa occasione
sciupata dalla linea dei 6 metri consentiva tuttavia all'Emmeti - anche
se non brillante sul piano del gioco corale - di rimanere a galla grazie
alle bordate degli inarrestabili cecchini Vukojicic (laureatosi
capocannoniere del girone) e Kranner (14 reti in due nel primo
tempo). Un'ingenuità, invece, le due superiorità numeriche mal
sfruttate dal CUS CASINO', durante le quali all'Emmeti riusciva un
parziale di 3-1. All'intervallo il punteggio vedeva comunque i veneziani
in vantaggio per 19-23.
Nella ripresa l'Emmeti rientrava in
campo non solo con ben altro spirito difensivo, ma soprattutto con un
Danieli in stato di grazia fra i pali, non a caso capace di
neutralizzare 5 consecutivi rigori orogranata. Mentre i cussini
rimanevano così per 8 minuti senza segnare, i mestrinesi dal 20-24
rimontavano fino a passare per la prima volta in vantaggio sul 25-24
(38'). Per dieci minuti si giocava poi punto a punto. Il 30-32 a 10
minuti dalla fine illudeva i veneziani, che a quel punto si spegnevano
però in attacco e venivano raggiunti nuovamente dall'inesorabile
Vukojicic. Era una conclusione sottomano di Luca Scarpa a ridare il
vantaggio al CUS a tre minuti dalla fine (32-33). Ancora una volta però
i veneziani non sfruttavano adeguatamente l'ultima superiorità numerica,
Danieli si produceva in un doppio miracolo (su Vito Santangelo e
Federico Gonzalez) e Sirotic andava a siglare il goal del pareggio a 50
secondi dal termine.
Nell'ultimo interminabile minuto, con
Santangelo costretto a lasciare il campo per una ferita lacero-contusa
alla fronte, succede davvero di tutto: al CUS in attacco viene fischiato
gioco passivo per aver chiesto con insistenza di asciugare il terreno
vistosamente bagnato, e Gonzalez viene addirittura squalificato per non
aver ripreso con prontezza il gioco (su punizione a favore). Sul
capovolgimento di fronte l'Emmeti non riesce però a confezionare il tiro
della possibile vittoria.
Sul calo di rendimento indubbiamente
dimostrato nella ripresa ha senz'altro influito la mancanza di cambi
cui coach Morandin è stato una volta tanto costretto in nome della
ragion di stato: senza la linea verde opitergina - chiamata il giorno
dopo a giocarsi il primo posto nel girone di qualificazione Under 18 - è
saltato l'ormai consolidato turnover orogranata. Così, anche
se tutti i lagunari scesi in campo hanno dato il massimo sul piano
dell'impegno, alla lunga lo sforzo e la tensione agonistica hanno finito
per condizionarne il rendimento. Dopo quattro mesi si è però rivisto
esprimersi ai suoi livelli un ritrovato Marco Semenzato.
Nella stagione del trentennale il quarto
posto alle spalle di Ferrara, Montegrotto e Cassano è un risultato di
assoluto valore per la formazione veneziana. Si tratta invero di un
gradino più basso rispetto al piazzamento record dello scorso
campionato, ottenuto però con 5 giocatori in meno (di cui 3 dello
starting seven), un cambio di conduzione tecnica e tre
diciassettenni stabilmente in formazione. Il che non ha impedito alla
formazione di Claudio Morandin di diventare, da outsider, il miglior
attacco del campionato. Oltre al già citato ragguardevole bottino
ottenuto in trasferta dal CUS (solo il Ferrara ha fatto meglio), vale la
pena di segnalare che delle dieci sfidanti una sola (proprio l'Emmeti) è
riuscita - nel bilancio degli scontri diretti - a chiudere in vantaggio
sugli orogranata.
Per l'immediato futuro, intanto, il CUS
VENEZIA CASINO' attende di conoscere dalla Federazione Regionale le date
delle semifinali di Coppa Veneto (di cui è detentore), che lo vedranno
opposto ai rivali di campionato del Vigasio.
Emmeti - Cus Venezia Casinò 33-33
(19-23)
Emmeti:
Bonaldo, Casarotto (P), Dal Monte 2,
Danieli (P), Lucarini 1, Manfio, Palmieri, Sirotic 7, Spollon 3,
Vukosicic 13, Kranner 7, Palazzi, Dalla Libera, Gapeni, all. Ceso.
Ammoniti: Dal Monte, Lucarini, Kranner. Sospesi 2’: Casarotto, Dal
Monte, Lucarini 2, Kranner. Rigori: 2/2 (Vukojivic 2/2)
Cus Venezia Casinò:
Facco (P), Ferrotti E.,
Ferrotti S. 2, Gonzalez 6, Sambo 4, Santangelo 7, Scarpa 4, Semenzato 7,
Tedesco 5, Varponi, Zamuner, Cappelletto, all. Morandin. Ammoniti:
Gonzalez, Tedesco. Sospesi 2’: Gonzalez, Scarpa, Semenzato. Rigori: 2/7
(Gonzalez 0/1, Santangelo 2/4, Ferrotti S. 2/2, Scarpa 0/1).
Arbitri:
Mosaner, Zancanella. |
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Data: 23/04/10 |
Comunicato: A Mestrino per chiudere la stagione al quarto posto |
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A2
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Ultimo atto del
campionato di A2 per il CUS CASINO' sabato 24 aprile a Mestrino (ore
18:30). Nell'arcostruttura della cittadina padovana i ragazzi di Claudio
Morandin tenteranno di chiudere in bellezza la stagione cercando la
rivincita sui gialloverdi attualmente settimi in classifica. L'Emmeti
è infatti la squadra che ha inflitto al CUS la sconfitta più pesante
della stagione (38-42 lo scorso 30 gennaio al Pala-CasaISIPiù). Un
risultato peraltro ineccepibile ottenuto allora da un Emmeti al completo
e in gran spolvero contro un CUS non al meglio per le numerose assenze.
Stavolta con il portierone Enrico Ferrotti in campo ci si attende ben
altra musica dalla "banda del goal" (il CUS CASINO' con 32 reti di media
all'attivo è di gran lunga il miglior attacco del campionato).
Le speculari
caratteristiche tecniche dell'Emmeti fanno presagire l'ennesimo
festival in zona tiro. Basti considerare che oltre a uno dei due
capocannonieri del campionato - il naturalizzato Ceso Vukojicic con 9
reti a partita - i mestrinesi possono schierare anche altri tre
fuoriclasse come Sirotic, Spollon e Kranner, che di goal ne
garantiscono in media altri 15. In difesa i padovani fanno affidamento
su Danieli, uno dei migliori portieri veneti di sempre. Merito del
tecnico Emir Ceso aver saputo fondere in breve tempo due realtà storiche
del movimento veneto: Mestrino, appunto, e Torri di Quartesolo (dalle
cui iniziali il nome del nuovo sodalizio).
Archiviato da tempo
il discorso salvezza, con la vittoria a Leno di sabato scorso l'Emmeti
ha anche scavalcato il Vigasio: la sicurezza del settimo posto verrebbe
a questo punto messa a repentaglio solo da un exploit dei veronesi sul
campo della capolista Ferrara. Ma questa considerazione non costituirà
motivo di minor impegno per i padroni di casa, alla ricerca del
risultato di prestigio in nome di una ormai consolidata rivalità
sportiva con i veneziani, avversari per il quarto anno consecutivo in
serie A2.
Per questa partita
la società ha deciso di tenere a riposo i giocatori Under 18 in vista
dell’incontro decisivo di domenica contro il Trieste, che determinerà il
vincitore del girone del campionato under 18 che accederà direttamente
alla fase finale nazionale. L’allenatore Morandin potrà comunque contare
su tutta la rosa dei giocatori Seniores che attualmente sono in un buon
momento di forma e che vogliono chiudere il campionato con una
prestazione che riscatti la gara di andata con l'Emmeti.
Una vittoria con
qualsiasi risultato consentirebbe al CUS CASINO' di concludere con un
prestigioso quarto posto il campionato di A2 del trentennale,
risultato peraltro pienamente rispondente alle attese della vigilia per
una squadra che rispetto allo scorso anno ha saputo rinnovarsi
rinunciando a ben 3 degli
starting seven,
cambiando la conduzione tecnica e affidando responsabilità di gioco e
minutaggi da veterani ai giovanissimi della Pallamano Oderzo.
Classifica dopo 21 giornate: Ferrara 47; Montegrotto
39; Cassano 38; CUS VENEZIA CASINO' 32; Cologne 31; Algund 30; Emmeti
26; Vigasio 23; Malo 16; Leno* 13; Cellini PD 9.
[* Leno deve scontare il turno di riposo] (Ferrara promosso in A1;
Cellini retrocesso in B). |
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Data: 18/04/10 |
Comunicato: Il Cus Venezia
Casino' regola Malo nella ripresa e balza al quarto posto |
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A2
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Il CUS CASINO' si congeda nel migliore
dei modi dal proprio pubblico al Pala-CasaISIPiù di Venezia. Nella
penultima giornata di campionato gli orogranata superano infatti il Malo
e oltre ai tre punti conquistano ben due posizioni nella graduatoria di
A2 che li vede ora solitari al quarto posto. I ragazzi di Claudio
Morandin si sono così presi anche la rivincita per il pareggio mal
digerito della gara di andata.
A onor del vero il primo tempo è
stato quasi tutto a favore degli ospiti, con i veneziani costretti per
lunghi tratti ad inseguire (4-8 al 10' il punteggio a favore del Malo;
unico vantaggio veneziano sul 13-12 al 21'); merito questo delle
ripetute inziative individuali di un inarrestabile Simeonov su cui la
difesa lagunare faticava a prendere la misura. Il parziale si chiudeva
quantomeno in parità (19-19), con qualche conclusione a rete di troppo
sprecata banalmente a tu per tu con il portiere.
Nel secondo tempo la difesa a
zona avanzata di Santangelo limitava le iniziative del bulgaro, mentre
una percentuale al tiro stratosferica (20 su 25 al termine della
frazione) consentiva al CUS di effettuare dapprima un allungo da 21:21 a
24:21 (36'), e poi lo strappo decisivo con un parziale di 5-1 fra il 45'
e il 50' (35-29), cui contribuiva anche un ottimo momento fra i pali da
parte di Enrico Ferrotti. Poteva sembrare finita ma una quasi
contemporanea doppia inferiorità numerica a 5 minuti dal termine (fuori
Gonzalez e Santangelo!) faceva aleggiare lo spettro dell'ennesimo finale
thrilling. Ma nella circostanza i diciassette anni di Riccardo Mazzariol
e Andrea Paladin non impedivano al primo di confezionare un'azione da
rigore, e al secondo di trasformare con freddezza il penalty (38-32 al
57'): ennesima conferma di una stagione giocata alla grande dai due
cussini in maglia cussina.
Che la difesa quest'anno non sia il
punto forte degli orogranata è ormai un fatto acclarato. Ma ancora una
volta - per la disperazione degli ufficiali al tavolo - questo CUS
sopperisce alla carenza delle retrovie confermandosi una terribile
macchina da goal: non a caso di gran lunga il miglior attacco del
campionato. Lo confermano i virtuosismi e i tabellini di Stefano
Tedesco, Vito Santangelo e Federico Gonzalez, i tre veneziani che
risiedono stabilmente nella top 15 dei marcatori del girone. Nella
serata sono apparsi poi tonici e convincenti anche i due mancini Simone
Ferrotti e Luca Scarpa, nonchè il 'senatore' Ivano Sambo.
Per Malo e CUS VENEZIA le possibilità di
confronto non finscono qui: rimane infatti aperta la possibilità di
ritrovarsi in finale di Coppa Veneto, se entrambe dovessero superare le
semifinali in programma nel mese di maggio. Intanto, però, nella
giornata conclusiva della stagione di A2 i cussini faranno visita all'Emmeti
di Mestrino. Per difendere il quarto posto senza dover sperare nelle
altrui disgrazie - serve dirlo? - sarà necessario puntare alla vittoria.
Cus Venezia Casinò - Malo 39-34 (19-19)
Cus Venezia Casinò:
Facco (P), Ferrotti E. (P),
Ferrotti S. 3, Gonzalez 8, Sambo 4, Santangelo 11, Scarpa 2, Tedesco 8,
Varponi, Zamuner, Mazzariol 1, Paladin A. 2, all. Morandin. Ammoniti:
Santangelo, Scarpa, Tedesco. Sospesi 2’: Sambo, Gonzalez 2, Santangelo,
Tedesco, Paladin A.. Rigori: 5/5 (Santangelo 4/4, Paladin A. 1/1).
Malo:
Berengan M. 7, Berengan N. (P), De
Vicari 3, Ferro 5, Anzolin 2, Lanaro 4, Franzan 4, Gaglio, Simeonov 9,
Mondin, Pellizzaro, Golo, Marchioro (P), all. Rudilosso. Ammoniti:
Ferro, Franzan, Simeonov. Sospesi 2’: Ferro 2, Simeonov 2, Golo.
Squalificato Lanaro al 40’ per fallo. Rigori: 2/2 (De Vicari 2/2).
Arbitri:
Faggin, Colombo. |
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Data: 16/04/10 |
Comunicato: Ultima di
campionato al Palacasaisipiù contro il Malo per il Cus Venezia Casino' |
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A2
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Si era concluso con un beffardo pareggio
all'ultimo secondo l'incontro di andata in trasferta contro il Malo. E
in precedenza era stato ancora a Malo - in occasione del torneo
amichevole disputato ai primi di gennaio - che si erano infortunati
seriamente Gonzalez e Semenzato: anche a causa di quel pareggio e di
quegli infortuni il CUS perdeva la leadership della graduatoria di A2 e
nel giro di poche settimane scivolava verso il centro classifica.
Volente o nolente Malo ha rappresentato quindi per gli ororgranata lo
spartiacque fra il brillante esordio di stagione e il periodo nero di
inizio 2010. Sabato 17 aprile alle 18:30 fra le mura amiche i veneziani
avranno quantomeno l'opportunità della rivincita contro la formazione
guidata dai due tecnici Rudilosso e Bernardi.
Malo in questa stagione ha
potuto permettersi il lusso di schierare alternativamente ben due
giocatori non italiani: lo spagnolo Ponce Adaya e il bulgaro Simenov.
Per la neopromossa il girone di ritorno ha dispensato più di qualche
soddisfazione (l'ultima decisiva per la salvezza con il successo nel
derby veneto contro Vigasio). Gli stimoli per tentare il colpaccio in
laguna ai berici quindi non mancheranno: occhio perciò al mancino Ponce,
ma anche a De Vicari, a Ferro e alla rivelazione Pamato, sempre puntuali
all'appuntamento in zona goal. L'asse Venezia-Oderzo ha comunque
dimostrato in più occasioni di poter contare su giocatori di qualità e
di carattere, che non vorranno certo lasciare un brutto ricordo ai
tifosi nell'ultimo incontro di campionato che si giocherà al Pala-'CasaISIPiù'.
In casa cussina la situazione è buona e
la squadra si sta allenando regolarmente per quanto riguarda i giocatori
veneziani, mentre qualche problema c’è relativamente ai giovani di
Oderzo, a Matteo Paladin a cui è stata riscontrata una frattura al polso
e Riccardo Mazzariol ha un riacutizzarsi dei problemi all’inguine,
disturbo che lo limita molto nella velocità dei movimenti. In ogni caso
la squadra vuole finire il campionato con due vittorie per dare un senso
alla prima parte della stagione
La partita con il Malo è innanzitutto
decisiva per la riconquista del quinto posto, perchè Cologne (avanti di
due punti) sconta il turno di riposo. Ma l'esito della contemporanea
sfida diretta fra Algund e Cassano potrebbe rilanciare ulteriori
ambizioni del CUS in ottica di classifica finale. Classifica che si
rivelerà determinante ai fini del reintegro nella serie superiore, vista
la rivoluzionaria riforma dei campionati che apre le porte della nuova
serie A1 (a due gironi nazionali) ad almeno 16 società dei tre
attuali raggruppamenti di A2.
Classifica dopo 20 giornate: Ferrara 47; Montegrotto
36; Cassano 35; Cologne* 31; Algund 30; CUS VENEZIA CASINO' 29; Vigasio
e Emmeti 23; Malo 16; Leno* 13; Cellini PD 6.
[* Cologne e Leno devono ancora
scontare il turno di riposo]
Prima della partita alle ore 17,00
sempre presso il PalaCasaIsiPiù si svolgerà la cerimonia dell’Handball
Day per dare il benvenuto ai ragazzini delle leve giovanili e per
festeggiare la promozione della squadra di serie C. |
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Data: 11/04/10 |
Comunicato: Turno di riposo non
favorevole al Cus Venezia Casino' |
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A2
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Con il CUS VENEZIA CASINO' fermo per il
turno di riposo si è disputata la ventesima (e terzultima) giornata del
campionato di A2. La formazione lagunare è stata purtroppo scavalcata in
classifica non solo dal Cologne (vittorioso come da pronostico sul Leno),
ma anche dall'Algund, capace di imporre il pari in trasferta a Mestrino.
Gli orogranata si trovano quindi ora al sesto posto. Dato però che
Cologne deve ancora scontare il turno di riposo, ai cussini si schiude
quantomeno l'opportunità di riappropriarsi della quinta piazza. Per fare
di più, invece, ci vorrà qualche passo falso delle squadre che lo
precedono in classifica. In ogni caso sarà naturalmente necessario fare
bottino pieno nelle ultime due gare della stagione, Malo ed Emmeti
permettendo.
Il campionato ha intanto emesso i
suoi verdetti: a retrocedere in serie B sarà il Cellini di Padova. In
testa, invece, Ferrara ha concluso vittoriosamente in anticipo la sua
fuga verso la A1 andando ad espugnare l'imbattuto campo del Montegrotto,
l'unica formazione che ancora poteva infastidire gli estensi. Per la
cronaca l'unica sconfitta in campionato della capolista porta la firma
del CUS CASINO'... Montegrotto comunque terminerà la stagione come
squadra di punta del movimento veneto, soddisfazione che alla dirigenza
Fanecco mancava dal 2004/05 e che nelle ultime due stagioni era toccata
alla formazione veneziana.
La formazione lagunare ritornerà invece
in campo sabato 17 aprile al Pala-"CasaISIPiù" (ore 18:30) contro il
Malo. Il derby veneto sarà anche l'ultima apparizione dei cussini sul
parquet veneziano prima dell'incontro di semifinale di Coppa Veneto in
programma a maggio. |
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Data: 9/04/10 |
Comunicato Cus Venezia Casino'
spettatore interessato |
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A2
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Giunge propizio il turno di riposo che
il calendario assegna al CUS CASINO' - quarto in graduatoria di A2 -
quando mancano tre giornate al termine della stagione. Le sconfitte col
minimo scarto maturate nelle ultime due giornate prima di Pasqua hanno
infatti lasciato l'amaro in bocca agli orogranata, per i quali è
quantomai necessario ricaricare le pile e puntare a fare bottino pieno
nelle ultime due gare stagionali.
Si tratterà di due derby insidiosi, in
casa con Malo e in trasferta a Mestrino, contro formazioni che
all'andata avevano inferto un duro colpo alle ambizioni di alta
classifica dei ragazzi di Claudio Morandin (un pari e una sconfitta,
rispettivamente). Con due vittorie i lagunari sarebbero certi quantomeno
del quinto posto finale: tuttavia con un pizzico di fortuna
- quest'anno finora davvero avara con il team cussino - non è esclusa la
possibilità di piazzarsi quarti se non addirittura terzi. Intanto, con i
veneziani che stanno a guardare, la terzultima giornata di campionato
dispensa un indubbio vantaggio alle immediate inseguitrici Algund e
Cologne. In particolare Cologne, che giocherà in casa contro Leno,
mentre l'Algund, che appaia i lagunari a quota 29 ed ha già scontato il
proprio turno di riposo, dovrà vedersela con l'Emmeti, una delle squadre
rivelazione del girone di ritorno.
Sabato 10 aprile i riflettori del
campionato saranno tutti puntati sulla sfida fra le prime della classe:
il Terme di Montegrotto dell'ex Crocco e il Ferrara capolista, in 17
giornate sconfitto finora in una sola occasione dal CUS CASINO'. Forti
dei loro 8 punti di vantaggio sui padroni di casa, agli
estensi basterebbe un pari sul campo degli euganei per
aggiudicarsi campionato e promozione diretta in serie A1.
Classifica dopo 19 giornate: Ferrara 44; Montegrotto
36; Cassano 32; CUS VENEZIA CASINO'* e Algund 29; Cologne* 28; Vigasio
23; Emmeti 22; Malo e Leno* 13; Cellini PD 6.
[* CUS VENEZIA CASINO', Cologne e Leno
devono ancora scontare il turno di riposo] |
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Data: 29/03/10 |
Gazzettino: Il
CUS prosegue nella serie negativa |
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A2
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CUS VENEZIA 34 -
METELLI COLOGNE 35
CUS VENEZIA CASINÒ:
Facco (p), Ferrotti E. (p), Ferrotti S., Gonzalez 5, Pikalek 4, Sambo 5,
Santangelo 12, Scarpa 1, Semenzato 1, Tedesco 5, Zamuner, mazzariol,
Paladin A. All.: Morandin.
METELLI COLOGNE: Scarpini, Sirani (p), Cavalleri 1, Tirinnocchi1,
Cecere 3, Chiari 9, Ferlaino 1, Roncali 2, Massetti 4, Marcandelli 2,
Piantoni 11, Metelli 1, Vezzoli, Barbariga. All.: Scalia.
ARBITRI: Colombo e Fabbian. NOTE: primo tempo 15-14. Rigori: Cus Venezia
6/6 (Santangelo 6/6), Cologne 1/1 (Marcandelli 1/1).
Il Cus persevera suo malgrado nell'autolesionismo e perde la seconda
gara di fila con il minimo scarto. Dopo il ko di Leno tocca al Cologne
sbancare il Palacus per 35-34: ai lagunari non basta marcare a uomo
l'imprendibile Piantoni, in un match equilibrato e caratterizzato dal
punto a punto per tutti i 60'. Santangelo e soci vanno al riposo avanti
per 15-14, poi nella ripresa gli attacchi aumentano ancora la loro
prolificità. Con il Cologne avanti 35-33 è proprio Santangelo ad
accorciare a 30» dal termine, nell'azione seguente gli ospiti perdono
palla ma i cussini non riescono ad approfittarne. E la quinta sconfitta
stagionale in A2 purtroppo si materializza. (m.del.) |
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Data: 28/03/10 |
Comunicato: Bresciane fatali
per il Cus Venezia Casino' |
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A2
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Dopo Leno, Cologne: nell'arco di una
settimana risultano fatali al CUS CASINO' le due squadre bresciane del
girone che, entrambe per una sola rete di scarto, finiscono per
aggiudicarsi l'intera posta nei confronti degli orogranata. Sabato non è
bastata da parte veneziana la marcatura a uomo praticata sul bomber
Piantoni per mettere in difficoltà l'attacco degli ospiti: al termine di
una gara giocata praticamente punto a punto per sessanta minuti, i
franciacortini possono esultare grazie all'exploit in zona tiro di
Chiari e alle prodezze del loro estremo difensore Andrea Sirani (15
interventi decisivi).
Parte meglio Cologne (0-2 per gli ospiti
dopo 2'30"), ma al 5' il CUS impatta sul 2-2 e la gara prosegue
all'insegna del massimo equilibrio. Al 13' con il CUS avanti per 9-7,
Cologne piazza un parziale di 3-0 (9-10), ma i ragazzi di Claudio
Morandin sanno rispondere a tono (12-10 al 21'). Il primo tempo si
chiude sul 15-14 per i cussini.
Nella ripresa ancora massimo equilibrio
(20-21 all'11'), poi in 4 minuti Cologne sembra prendere il largo,
raggiungendo il massimo vantaggio sul +4 (21-25 al 15'). I veneziani si
riportano però in parità al 20' (27-27) e nei successivi 6 minuti
entrambi gli attacchi concludono a rete senza sbagliare un colpo.
I minuti finali meritano di essere
raccontati: sul 33-33 a 4' dal termine va fuori bersaglio il peraltro
devastante Piantoni, ma sul cambio di fronte Sirani para su Gonzalez e
in contropiede Cologne va sul +1. Sul successivo attacco orogranata non
viene rilevato un fallo su Scarpa, ma Cologne spreca per un 'invasione
sui 6 metri. Perde ancora palla il CUS in attacco, ma Enrico Ferrotti
dice no a Piantoni in solitario contropiede. Quando manca ormai solo un
minuto dalla fine Gonzalez mira deciso sul "sette" della porta
franciacortina, ma Sirani si supera negandogli il pareggio e sul
rovesciamento di fronte Cologne va a segno dall'ala destra (33-35).
Santangelo accorcia a 30" dal termine, poi Cologne perde clamorosamente
palla in attacco ma il CUS non riesce a confezionare l'azione del
possibile pareggio a tre secondi dal fischio finale.
Gara ad ogni modo piacevole sul piano
del gioco e dell'intensità, anche se per il CUS VENEZIA CASINO' si è
trattato dell'ennesima opportunità stagionale sfumata nei secondi
finali.
A fare la parte del leone in casa
veneziana, nonostante il recentissimo lutto familiare, è stato Vito
Santangelo, preciso sui tiri di rigore e in gran vena dall'ala sinistra.
Non gli è stato però da meno Stefano Tedesco, cui un arbitraggio un po'
più attento avrebbe concesso ben più dei soli 4 rigori a favore. Ottimo
finale di gara per Ivano Sambo, rientrante dopo i due turni di
squalifica.
Nonostante la seconda battuta d'arresto
consecutiva, il CUS resta per ora al quarto posto della serie A2 avendo
nei confronti dell'Algund il vantaggio negli scontri diretti. Quarto
posto tuttavia in pericolo, dopo la pausa pasquale, a causa del turno di
riposo degli orogranata, che ritorneranno al Pala-'Casa ISI Più' il 17
aprile per l'ultima partita in casa della stagione contro il Malo.
Cus Venezia Casinò-Cologne 34-35
(15-14)
Cus Venezia Casinò:
Facco (P), Ferrotti E. (P), Ferrotti S.,
Gonzalez 5, Pikalek 4, Sambo 5, Santangelo 12, Scarpa 1, Semenzato 1,
Tedesco 5, Zamuner, mazzariol, Paladin A., all. Morandin. Ammoniti:
Gonzalez, Pikalek, Sambo. Sospesi 2’:. Rigori: 6/6 (Santangelo 6/6).
Cologne:
Scarpini, Sirani (P), Cavalleri 1, Tirinnocchi1, Cecere 3, Chiari 9,
Ferlaino 1, Roncali 2, Massetti 4, marcandelli 2, Piantoni 11, Metelli
1, Vezzoli, Barbariga, all. Scalia. Ammoniti: Scarpini, Chiari,
Piantoni. Sospesi 2’: Scarpini 2, Chiari 2, Marcandelli. Rigori: 1/1 (Marcandelli
1/1).
Arbitri:
Colombo, Fabbian. |
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Data: 26/03/10 |
Comunicato:
Con il Cologne per una vittoria di prestigio |
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A2
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Dopo la clamorosa
quanto beffarda sconfitta maturata a Leno, il CUS VENEZIA CASINO'
rientra fra le mura amiche per affrontare un'altra squadra bresciana. A
distanza di tre anni, dopo due stagioni in serie A1, fa ritorno al Pala-'CasaISIPiù'
l'esperta formazione del Cologne. Pur essendo la decana del girone
(diciassette anni consecutivi fra A1 e A2), la società franciacortina quest'anno
non ha recitato l'atteso ruolo da protagonista che tutti si aspettavano
da una squadra retrocessa dalla serie superiore. Con una squadra tutta
autoctona, Cologne naviga infatti da inizio stagione in un tranquillo
centroclassifica. Ciò non le ha impedito sabato scorso, pur priva per
squalifica del proprio bomber Piantoni, di infliggere un parziale
umiliante al Cellini.
Cologne per far male
punta sulla propensione balistica dei propri esterni (Piantoni, appunto,
ma anche l'ex nazionale Vitali) e su un brillante gioco di rimessa con
cui punisce i tiri fuori misura degli avversari, spesso
indotti all'errore dalle prestazioni fra i pali dei due Sirani (Andrea e
Cristian).
Sperando che la
situazione malati migliori all’ultimo allenamento: Gonzalez e Semenzato
reduci dalla febbre, Pikalek e Matteo Paladin infortunati domenica nella
gara contro il Malo in Under 18, l’allenatore Morandin è convinto, che
come negli altri incontri che hanno visto il Cus impegnato contro le
squadre più blasonate, sabato contro il Cologne scenda in campo una
formazione grintosa e vogliosa di portare a casa la vittoria.
La partita in programma
sabato 27 marzo (ore 18:30) offre al CUS CASINO' l'opportunità di
mantenere il quarto posto in volata sull'Algund (che ha già scontato il
turno di riposo). Per raggiungere questo obiettivo i ragazzi di Claudio
Morandin non dovranno avere incertezze contro gli orgogliosi avversari
bresciani, sicuramente intenzionati a prendersi la rivincita della gara
di andata. A dicembre, infatti, l'allora capolista CUS CASINO' firmò
l'impresa andando ad espugnare al fotofinish la roccaforte
franciacortina in una gara ad altissima tensione.
Classifica dopo
18 giornate: Ferrara 41; Montegrotto 33; Cassano 31; CUS VENEZIA
CASINO'* 29; Algund 26; Cologne* 25; Vigasio ed Emmeti 22; Malo e Leno*
13; Cellini PD* 6.
[* CUS VENEZIA
CASINO', Cologne, Leno e Cellini devono ancora scontare il turno di
riposo] |
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Data: 20/03/10 |
Gazzettino: Il
Cus a caccia di continuità |
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A2
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Cerca la seconda vittoria consecutiva, la terza nella ultime quattro
uscite, il Cus Venezia Casinò di pallamano. Nella settima giornata di
ritorno di A2 i lagunari di coach Claudio Morandin fanno visita (ore
19.30) al Cassa Padana Leno, compagine penultima in graduatoria con 10
punti all'attivo, ma capace già all'andata di sfiorare l'impresa al
PalaCasaisipiù, da dove uscì sconfitta di un solo gol (34-33). Con lo
stesso scarto il Cus sabato scorso ha vinto a Merano contro l'ostico
Algund, ottenendo un'altra vittoria in trasferta, dove gli orogranata
sono tuttora imbattuti. In terra bresciana dunque i cussini cercheranno
di sfruttare la scia di entusiasmo lasciata in eredità dal blitz
sudtirolese, foriero peraltro del quarto posto solitario. Un piazzamento
che stasera a Leno e tra una settimana in Fondamenta dei Cereri contro
Cologne, potrebbe anche migliorare in quanto Montegrotto e Cassano
Magnago (entrambe però hanno già riposato) distano uno e due punti. (m.del.) |
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Data: 21/03/10 |
Comunicato: "Tonight show" del Leno con il Cus Venezia Casino' |
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A2
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Finale beffa in una
partita totalmente da dimenticare per il CUS VENEZIA CASINO'. Scesi in
campo con le
migliori intenzioni di
traguardare un anno di imbattibilità in trasferta, i cussini in serata
stregata forniscono una prova incolore sul campo della neopromossa Leno,
che fino a qualche settimana fa sembrava condannata alla retrocessione
in serie B. L'ultima sconfitta esterna in campionato degli orogranata
risaliva infatti al 28 marzo 2009, ma allora a prevalere era stata
nientemeno che la corazzata Brixen, per la cronaca oggi terza forza
nella serie superiore.
Sembrano partire
convinti i ragazzi di Claudio Morandin, sul 2:0 al secondo attacco dopo
nemmeno due minuti. Da questo momento in avanti, però, si inceppa la
macchina da goal veneziana che per nove infiniti minuti non trova più la
via della rete, mandando a vuoto sette attacchi consecutivi (di cui solo
3 al tiro). Ne approfitta almeno in parte Leno,
che azzecca un parziale
di 4:0. Il punteggio continua a vedere i padroni di casa in vantaggio
fino al 23', quando il CUS sorpassa sul 8:7. Ma anche qui cinque
attacchi sterili veneziani fruttano un altro 4:0 al Leno, che si porta
sul 11:8 a tre minuti dall'intervallo. A sancire il parziale di metà
gara è un rigore per parte (12:9). I pasticci del CUS - soprattutto
nella prima frazione - nascono dalla frenesia nel voler concludere senza
costruire vere situazioni di soprannumero.
All'inizio del secondo
tempo si ripete quanto visto nel primo, 2:0 per il CUS che si riporta
sotto di una rete (11:12 al 3'). Da qui in avanti, però, nonostante una
nutrita serie di superiorità numeriche a favore dei lagunari, dovute al
gioco maschio dei difensori bresciani, le due squadre si fronteggiano
alla pari. Per la verità anche Leno palesa numerosi limiti nella
gestione del gioco, ma gli orogranata proprio non riescono ad
approfittarne, venendo spesso colti in infrazioni di attacco da parte
del duo arbitrale. Al 16', ad ogni modo, si è di nuovo in parità 17:17.
L'equilibrio regna fino al 21' (20:20), quando Leno si porta sul 23:20 a
5 minuti dal termine trascinata da Alberto Riello: sua una traversa
piena che rimbalza beffardamente sulla schiena del portiere veneziano
Ferrotti e finisce in rete. I ritmi lenti della gara non favoriscono il
recupero degli orogranata che si riportano a -1 solo ad un minuto dal
termine. Ma qui, dicevamo, oltre alla giornataccia ci si mette pure la
sfortuna: sulla parata dai sei metri di Enrico Ferrotti il rimbalzo
arriva pulito nelle mani di Anghel che segna a porta vuota con una
palese invasione d'area. A trenta secondi dal termine un rigore
trasformato alimenta le flebili speranze del CUS (24:25). Tutto sembra
andare per il meglio quando Leno all'ultimo attacco perde l'ennesimo
pallone, ma sul capovolgimento di fronte il tiro di punizione di
Gonzalez a fil di sirena coglie l'esterno del palo. Leno inanella così
la terza vittoria consecutiva e si mette praticamente in salvo.
L'assenza
dell'infortunato Vito Santangelo si avverte purtroppo impietosamente
all'ala sinistra, dove tutti i
giocatori avvicendati
nella serata da Morandin, anche se ben smarcati al tiro, sembrano
colpiti da malocchio. L'estremo difensore lenese Redaschi diventa così
l'eroe della partita. Nella serata più scialba della stagione cussina si
salvano le prove di Federico Gonzalez e di Stefano Tedesco, nonchè il
secondo tempo di Riccardo Mazzariol.
Con qualche attenuante
di rito per i rientranti Gaiotto e Semenzato, c'è da chiedersi però come
sia possibile che dopo 5 prove gagliarde (3 vittorie, 1 pareggio a
Montegrotto e una sconfitta di misura con una grande squadra come
Ferrara) gran parte degli effettivi orogranata abbia dimostrato timori e
insicurezze da debuttanti.
Misteri di questa pazza
stagione, la cui unica certezza è l'impressionante serie di partite
terminate al fotofinish.
Non cambia nulla in
classifica per il CUS CASINO', che resta al quarto posto solitario.
Guardando in casa altrui, dopo la schiacciante vittoria nella
partitissima di Cassano, Ferrara ha già più di un piede in A1. Dalla
parte opposta, invece, i padovani del Cellini sembrano ormai spacciati.
Leno - Cus Venezia
Casinò 25-24 (12-9)
Leno:
Re, Bravi 1, Selmani 5,
Lancini 3, Sartori 1, Recagni, Angel 4, Pennati, Riello M. 2, Redaschi,
Riello A. 8, Reghenzi, Cogrossi 1, Savoldi, all. Klajic.
Cus Venezia Casinò:
Facco (P),
Ferrorri E. (P), Ferrotti S., Gaiotto, Gonzalez 9, Paladin A., Pikalek
3, Scarpa 1, Semenzato 1, Tedesco 5, Varponi, Zamuner, Mazzariol 4,
Paladin M. 1, all. Morandin. |
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Data: 19/03/10 |
Comunicato: A Leno l'ultima
gara fuori regione |
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A2
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Con la partita in programma sabato 20
marzo a Leno - seconda trasferta consecutiva dopo Merano - il CUS
VENEZIA CASINO' chiude il discorso lunghi viaggi. Dopo la gara nella
Bassa Bresciana ai ragazzi di Claudio Morandin non rimarranno infatti
che due gare in casa e un'ultima trasferta a Mestrino, nel padovano.
Sulla strada della possibile quarta
vittoria in cinque partite i cussini incontreranno una formazione che
proprio sabato scorso ha messo una seria ipoteca sul discorso salvezza,
andando a vincere lo scontro diretto con il Cellini a Padova. Non che
per questo manchino gli stimoli ai padroni di casa, alla ricerca di una
vittoria di prestigio fra le mura amiche dopo essere riusciti ad imporre
il pari nientemeno che all'Algund. Autori all'andata di un'incredibile
gara sul parquet lagunare e piegati solo al fotofinish, i lenesi furono
allora trascinati dalla giornata strepitosa del giovane Alberto Riello,
che fece impazzire la difesa orogranata con 12 marcature. Sabato, per
continuare a mantenere l'imbattibilità in trasferta, il CUS dovrà porre
attenzione anche a Lancini, Sartori e al rumeno Anghel.
Dall’infermeria qualche buona notizia
comincia ad arrivare, Semenzato si è ripreso dal problema che lo aveva
tenuto fuori nelle ultime due partite, Gaiotto è tornato disponibile
nella lista dei convocati anche se non è sicuramente al meglio della
forma, Andrea Paladin sta riassorbendo la botta al ginocchio ed ha già
giocato in settimana con la serie C; comunque i problemi non mancano
poiché Sambo deve ancora scontare una giornata di squalifica rimediata
contro il Ferrara e Santangelo si sta curando un piccolo stiramento
procuratosi nei secondi finali ad Algund.
Il CUS VENEZIA CASINO' affronta
quest'ultima trasferta fuori regione con la giusta convinzione perchè
l'attuale quarto posto dei cussini potrebbe essere migliorabile, poiché
anche se è vero che non ha più scontri diretti a disposizione e Cassano
e Montegrotto hanno già 'scontato' il turno di riposo devono entrambe
giocare con Ferrara e un ulteriore loro passo falso permetterebbe al CUS
di guadagnare posizioni in classifica.
La settima di ritorno è tutta incentrata
sul big match di Cassano Magnago fra le prime due della classifica, che
arriva probabilmente troppo tardi per i lombardi ormai attardati di
sette punti sul Ferrara. Il Montegrotto, impegnato in trasferta contro
un indecifrabile Malo, è in agguato per balzare al secondo posto.
Classifica dopo 17 giornate: Ferrara 38; Cassano
31; Montegrotto 30; CUS VENEZIA CASINO'* 29; Algund* 26; Vigasio e
Cologne* 22; Emmeti 19; Malo 13; Leno* 10; Cellini PD* 6.
[* CUS VENEZIA CASINO', Algund, Cologne,
Leno e Cellini devono ancora scontare il turno di riposo] |
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Data: 15/03/10 |
Gazzettino: Il
Cus Venezia vince ed è solo al quarto posto |
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A2
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ALGUND-CUS VENEZIA
32-33
ALGUND RAIFFEISEN:
Carli M. 8,
Christanell J. 2, Haller, Mairginter, Mally 11, Pichler 5, Raffl,
Tissot, Weithaler 2, Wenter, Soanca 4, Carli S., Kuenz, Ladurner M.
All.: Zoschg.
CUS VENEZIA CASINÒ: Facco (p), Ferrotti E. (p), Ferrotti S.,
Gonzalez 5, Paladin A., Pikalek 8, Santangelo 8, Scarpa 1, Tedesco 6,
Varponi, Zamuner 1, Mazzariol 2, Paladin M. 2. All.: Morandin.
ARBITRI: Bonetti e Limido. NOTE: primo tempo 18-14.
Rigori: Cus Venezia 4/6 (Pikalek 2/2, Santangelo 2/3), Algund 4/4 (Carli
1/1, Mally 3/3).
Il Cus Venezia resiste nel finale all'arma bianca dell'Algund e torna da
Merano con tre punti che valgono il quarto posto solitario.
Vittoria importante per i lagunari, corsari col minimo scarto (33-32)
sul difficile campo del team di Lagundo che alla vigilia li appaiava a
quota 26 punti. (M.Del.) |
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Data: 14/03/10 |
Comunicato: Il Cus Venezia
Casinò sbanca Merano |
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A2
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Scende con tre pesanti punti in tasca il
CUS VENEZIA CASINÒ dai monti del Tirolo. Gli orogranata confermano il
buon momento di forma andando a vincere sul difficile campo i
dell’Algund e dimostrano di essere ritornati i cecchini della zona
Cesarini come in avvio di stagione.
Totale equilibrio in avvio di gara con
gli attacchi a prevalere sulle difese ed i risultato in perenne parità
(risultato sul 9-9 al sedicesimo). Solo a questo punto il CUS accusa un
momento di sbandamento che frutta all’Algund un parziale di 3-0. I
padroni di casa passano così dal 9-10 al 12-10 (20’). I Sudtirolesi sono
abili ad amministrare il vantaggio e chiudono il primo tempo sul 18-14,
con i cussini un po’ troppo allegri in difesa ed imprecisi sui tiri di
rigori (2 su 3 sbagliati).
Nello spogliatoio coach Morandin suona
la sveglia e al rientro in campo si vede tutto un altro CUS. Enrico
Ferrotti fra i pali diventa protagonista per il recupero del CUS che in
soli quattro minuti si riporta sul -1 (19-18). Lucida nelle manovre di
attacco nonostante l’asfissiante marcatura ad uomo su Federico Gonzalez,
tonica in difesa, la formazione oro granata perviene al pareggio al nono
(22-22) e passa in vantaggio al quindicesimo (24-25).
Algund reagisce con Mally e a 7’ il
punteggio è ancora in equilibrio (29-29). E’ proprio qui che si decide
la partita, quando il CUS lottando su ogni palla si porta a 2,30’ dal
termine sul +3 (30-33).
Ma al CUS il finale trilling va a genio:
con la sospensione rimediata da Tedesco per proteste, l’Algund va
all’arrembaggio ed in meno di un minuto recupera due reti. Sono 75
interminabili secondi quelli che i lagunari riescono a gestire con un
uomo in meno in campo, con il risultato che non cambia più fino alla
sirena finale con l’ultimo tiro murato da Zamuner.
Mai come in questa gara il merito della
vittoria va diviso equamente fra tutti i giocatori. Il 70% di efficacia
delle azioni di attacco nei secondi trenta minuti né è la dimostrazione:
veterani e baby, veneziani ed opitergini, tutti si sono superati per
portare a casa tre punti a spese di una squadra brillante ed orgogliosa
come Algund.
Anche se saranno le prossime quattro
gare a determinare la classifica finale dei lagunari, è indubbio che
questo CUS VENEZIA così spavaldo in trasferta – dove resta tuttora
imbattuto – si è già distinto per la qualità del gioco espresso e la
caparbietà fino all’ultimo.
Algund-Cus Venezia Casinò 32-33 (18-14)
Sc
Algund:
Carli M. 8, Christanell J. 2, Haller, Mairginter, Mally 11, Pichler 5,
Raffl, Tissot, Weithaler 2, Wenter, Soanca 4, Carli S., Kuenz, Ladurner
M., all. Zoschg. Ammoniti:
Cristanell J., Mally, Weinthaler. Sospesi 2’: Christanell J.,Soanca.
Rigori: 4/4 (Carli 1/1, Mally 3/3)
Cus Venezia Casinò:
Facco (P), Ferrotti E. (P), Ferrotti S., Gonzalez 5, Paladin A., Pikalek
8, Santangelo 8, Scarpa 1, Tedesco 6, Varponi, Zamuner 1, Mazzariol 2,
Paladin M. 2, all. Morandin. Ammoniti: Ferrotti S., Gonzalez, Pikalek.
Sospesi 2’: Ferrotti S., Tedesco 2, Zamuner. Rigori: 4/6 (Gonzalez 0/0,
Pikalek 2/2, Santangelo 2/3).
Arbitri:
Bonetti, Limido. |
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Data: 13/03/10 |
Dolomiten:
Terzo posto in vista |
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A2
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Oggi SC Algund contro Venezia
(stefan peer) - Partita da sei punti perl 'SC Algund / Raiffeisen oggi in terza
divisione. "Se vinciamo in casa contro Venezia, siamo quasi sicuramente
quarti e abbiamo tutte le possibilità di arrivare terzi, mentre in caso
di sconfitta contro i diretti rivali il terzo posto praticamente sfuma",
dice l'allenatore Karlheinz Zoeschg. Ma l'allenatore è fiducioso: "Se
ripeteremo le prestazioni delle ultime settimane, possiamo battere anche
Venezia". L'Algund è al completo, eccetto Markus Flarer. Il pivot la
scorsa settimana a Cologne è uscito con una sospetta lesione al
legamento crociato. Rientra Martin Ladurner. La gara alla
Carl-Wolf-Halle avrà inizio oggi alle 21 dopo Meran-Prato. |
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Data: 13/03/10 |
Gazzettino: Il Cus insegue il quarto
posto |
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A2
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Mette in palio un anonimo quarto posto
solitario la trasferta odierna del Cus Venezia Casinò, a Merano (ore 21)
contro l'Algund Raiffeisen. Cadute nel vuoto le speranze di poter
competere fino in fondo per la promozione in A1 il «sette» lagunare si
trova ora nella condizione di non poter perdere per non vedersi
scavalcato anche da un Algund che già all'andata aveva strappato il
pareggio (28 pari). Per Santangelo e compagni si tratta del terzo
impegno in una settimana: al facile successo sul fanalino Cellini Padova
ha fatto seguito un ko onorevole (29-31) contro Ferrara, avversaria
ormai imprendibile e che di fatto ha «ammazzato» il campionato dall'alto
del suo +7 sul Montegrotto.(m.del.) |
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Data: 12/03/10 |
Comunicato: Il Cus Venezia Casinò a Merano per difendere il
quarto posto |
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A2
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In serie A2 di pallamano il CUS VENEZIA CASINO' è chiamato a
due trasferte di fila. Persa definitivamente di vista la testa della
classifica, per i cussini l'obiettivo è ora concludere la stagione
difendendo e - se possibile - migliorando l'attuale quarto posto.
Calendario alla mano la sfida dei cussini in programma sabato
13 marzo a Merano contro l'Algund è sulla carta l'impegno più severo che
attende la società orogranata da qui a fine campionato. Perchè è una
gara in trasferta contro una diretta concorrente appaiata in
classifica. Perchè rispetto all'incontro di andata Algund si è
rafforzato affidandosi all'esperienza del rumeno Soanca, l'unico over-30
della formazione allenata da Zoeschg.
Perchè i sudtirolesi sono in un ottimo momento di forma
(cinque vittorie nelle ultime sei gare). Perchè si tratta di una
"classica" il cui bilancio è all'insegna del massimo equilibrio (due
vittorie per parte e addirittura tre pareggi considerando tutte le gare
ufficiali delle ultime quattro stagioni). Perchè Algund ha costruito la
sua posizione di classifica proprio in casa, dove finora risulta una
specie di schiacciasassi (6 vittorie e una sola lontana sconfitta, di
misura quanto beffarda contro il Ferrara).
Ma, attenzione!, il CUS VENEZIA formato trasferta è tuttora
imbattuto: 5 vittorie e 2 pareggi, conquistati su campi dove nessun
altra squadra è riuscita a osare tanto. Sfida nella sfida, a suon di
goal, fra i due top scorer del campionato: il centrale lagundese Martin
Carli (133 reti in 15 partite) e l'esterno cussino Federico Gonzalez
(125). Ad essere incisivi in zona goal oltre a Carli - capocannoniere
anche la scorsa stagione - sono l'ala sinistra Mally, il potente esterno
Weithaler e il duttile straniero Soanca.
I ragazzi cussini
vorrano sicuramente rifarsi della sconfitta di misura subita con il
Ferrara e cercheranno di ripetere la prestazione di martedì sera
convinti che questo porterebbe ad un importante successo. Purtroppo i
problemi di formazione non mancheranno anche questa volta con Sambo
squalificato e con Semenzato e Andrea Paladin ancora infortunati,
l’allenatore Morandin spera di recuperare, anche se non saranno
sicuramente in condizioni ottimali, Pikalek ancora alle prese con la
botta alla coscia subita lunedì contro il Camisano in serie C e
Mazzariol che è stato colpito da un virus intestinale dopo la partita
con il Ferrara.
Con il Ferrara a riposo, nella sesta di ritorno rischia
grosso il Cassano a Montegrotto: in caso di vittoria dei termali - unica
formazione ancora imbattuta in casa - per il Ferrara si schiuderebbero
virtualmente le porte della A1.
Classifica dopo
15 giornate: Ferrara 38; Cassano
31*; Montegrotto 27*; CUS VENEZIA CASINO' e Algund 26; Cologne 22; Vigasio* 19; Emmeti*
16; Malo* 13; Leno 7; Cellini PD 6.
[* Cassano,
Montegrotto, Vigasio, Emmeti e Malo hanno già scontato il turno di
riposo] |
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Data: 11/03/10 |
Nuova FE: Sgm, un colpo
da promozione |
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A2
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La Sgm vola a più sette
sulle prima delle inseguitrici. Nel recupero della terza di ritorno del
campionato di serie A2, la formazione ferrarese batte a domicilio il Cus
Venezia per 31 a 29. Partita nervosa e ricca di colpi di scena, che
permette di allungare in classifica su Cassano Magnago ma con una
partita in più. Vista la rivalità storica che lega le due società, a
Venezia era lecito aspettarsi una gara combattuta. Gli arbitri sono
stati costretti a comminare ben 4 cartellini rossi, due parte; per i
portacolori estensi: Anania, somma di due minuti, e Tosi per gioco
scorretto negli ultimi due minuti di gara. Martedì sera, nella tana dei
veneti, i neroarancioni partono subito forte facendo registrare un
parziale di 5-1. I primi dieci minuti sono tutti per Ferrara, ma i
padroni di casa non mollano e rosicano un punto alla volta; il pareggio
arriva al 23', quando il tabellone indica 11-11. Prima del riposo, i
padroni di casa riescono persino a passare in vantaggio, ma Succi e
compagni trovano la rete della nuova parità. Nella ripresa si lotta
punto a punto. I ragazzi di coach Prijic continuano incessantemente a
macinare gioco e al 15 fanno registrare un parziale di 3-0 che li
riproietta in avanti. A questo punto, con un altro scatto d'orgoglio, il
Venezia si rifà sotto e si riporta in parità: 25-25. Si procede così
sino al 28', quando il settebello estense riesce finalmente a colpire e
ad affondare l'avversario con due micidiali contropiede: due decisivi
gol per la sofferta vittoria finale.
Cus Venezia Casinò: Facco 1, Ferrotti E., Ferrotti S., Gonzalez 6, Pikalek 1,
Santangelo 13, Scarpa, Tedesco 4, Varponi, Zamuner 1, Mazzariol 1,
Paladin M. 2.
Ferrara: Succi 8, Kristofic 5, Tosi 1, Folli 7, C. Sgargetta 4, Anania 4, Lotto
2, Ferioli, Alberino, Giu. Sacco, Gia. Sacco, Taibi, Ansaloni, D.
Sgargetta.
Nel fine settimana sia
la Sgm di A2 che l Sgm dell Under 18 nazionale osservano il turno di
riposo. |
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Data: 11/03/10 |
Nuova: Cus perde in
casa con il Ferrara |
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A2
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Cus Venezia Casinò
sfiora l impresa contro la capolista Ferrara, nel recupero della terza
giornata di ritorno del campionato di A/2 maschile di pallamano. Cus e
Ferrara si sono date battaglia per tutto l arco dei 60 , ma alla fine ha
prevalso la maggior esperienza degli ospiti (29-31), capaci di non
perdere la testa nei due minuti finali dell incontro. Il parziale di 1-5
al 5 , ottenuto dagli estensi sembrava presagire la disfatta del Cus,
che invece, con una reazione imperiosa, riusciva a riportarsi sull'11-11
al 23 . Al 29 del primo tempo passava per la prima volta in vantaggio il
Cus, sul 15-14. Nella ripresa avanti punto a punto, ma l'inesperienza,
la stanchezza e qualche ingenuità sul piano dei fondamentali tattici dei
veneziani consentivano al Ferrara di chiudere l incontro.
Il Cus ha schierato
Facco (p) 1, E. Ferrotti (p), S. Ferrotti, Gonzalez 6, Pikalek 1,
Santangelo 13, Scarpa, Tedesco 4, Varponi, Zamuner 1, Mazzariol 1, M.
Paladin 2. |
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Data: 09/03/10 |
Comunicato: Il Cus Venezia Casinò si
arrende alla capolista solo allo scadere |
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A2
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In un incontro epico
pieno di suspense, il miglior CUS VENEZIA CASINO' della stagione perde
la partita ma non la faccia contro la capolista Ferrara. Nella cornice
del Pala-'CasaISIPiù' gremito di spettatori le due formazioni si sono
date battaglia per tutto l'arco dei 60 minuti. Alla fine ha prevalso la
maggior esperienza degli ospiti, capaci di non perdere la testa nei due
minuti finali dell'incontro.
La partita, recupero
della terza giornata, non inizia nel migliore dei modi per coach Claudio
Morandin, rimasto all'ultimo momento privo sia di Marco Semenzato che di
Andrea Paladin per problemi fisici. Ferrara invece arriva in laguna a
ranghi completi, caricatissimo, determinato a fare bottino pieno a
qualsiasi costo. Il parziale di 1:5 al 5', ottenuto dagli estensi non
solo grazie ad una percentuale di tiro del 100% ma anche ad una
cattiveria agonistica a tratti ben al di sopra delle righe, sembra
presagire la disfatta dei padroni di casa.
Ma non è così: i
cussini si adattano e ricambiano al gioco duro degli avversari,
contengono lo svantaggio fino al 11' (4:8) e lentamente recuperano fino
al pareggio (11:11 al 23'). Lotta senza esclusione di colpi da una parte
e dall'altra, con gran daffare per gli arbitri che nel primo tempo
affibbiano 8 sospensioni ai ferraresi e mandano dopo nemmeno 13 minuti
il cussino Sambo in spogliatoio per fallo di reazione. Al 29' del primo
tempo passa per la prima volta in vantaggio il CUS VENEZIA CASINO'
(15:14), che sciupa la palla del +2 e subisce la rete avversaria del
15:15.
Nella ripresa - nel
complesso più corretta - la gara procede punto a punto per un quarto
d'ora, quando a Ferrara riesce improvvisamente un parziale di 3:0 (22:25
al 17'). Anche con l'uscita dal campo di Luca Scarpa per somma di
sospensioni, risposta immediata del CUS che al 20' è di nuovo in parità
(25:25). Poi di nuovo punto a punto, fino a quello che si rivelerà
l'episodio chiave. A 5' dalla fine sul 28:28 Federico Gonzalez,
impressionante per quantità di gioco macinato nonostante la marcatura ad
uomo, si procura un rigore: Vito Santangelo (una partita favolosa la
sua) viene però beffato nel tiro da un doppio palo e sul rovesciamento
di fronte segna Ferrara. Il CUS con i sedicenni Riccardo Mazzariol e
Matteo Paladin in campo - grinta e cuore da veterani - ha la forza di
arrivare all'ennesimo pareggio (29:29 al 28'), ma l'inesperienza, la
stanchezza e qualche ingenuità sul piano dei fondamentali tattici
consentono al più pratico Ferrara di chiudere l'incontro.
Si è trattato ad ogni
modo di una grandissima prova di carattere da parte di tutti gli
effettivi orogranata, capaci di tenere testa ad una formazione quasi
infallibile al tiro dalla lunga distanza con Succi e con un Folli
decisivo nei pochi momenti di sbandamento dei suoi. Ammirevoli
per "pazienza" e per prestazioni (sia al tiro che nel "corpo a corpo") i
due pivot veneziani Stefano Tedesco e Daniele Zamuner. Da segnalare
anche la rete messa a segno da 35 metri dall'estremo difensore Francesco
Facco nel corso del primo tempo.
Per la terza stagione
di fila ad uscire così vincitore dal parquet veneziano è il Ferrara. La
sconfitta nel recupero lascia il CUS VENEZIA CASINO' al quarto posto in
coabitazione con l'Algund, prossimo avversario degli orogranata. Per il
Ferrara ormai in fuga, invece, la serie A1 è sempre più vicina. Tutto
sommato, meritatamente.
Cus Venezia
Casinò-Ferrara 29-31 (15-15)
Cus Venezia Casinò:
Facco (P) 1,
Ferrotti E. (P), Ferrotti S., Gonzalez 6, Pikalek 1, Santangelo 13,
Scarpa, Tedesco 4, Varponi, Zamuner 1, Mazzariol 1, Paladin M. 2. All.:
Morandin.
Ferrara: Succi 8, Kristofic 5, Tosi 1, Folli 7, C. Sgargetta 4, Anania 4, Lotto
2, Ferioli, Alberino, Giu. Sacco, Gia. Sacco, Taibi, Ansaloni, D.
Sgargetta.
Arbitri:
Colombo, Fabbian. |
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Data: 09/03/10 |
Nuova FE:
La Sgm può dare la spallata
decisiva |
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A2
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Un rondò veneziano per
la capolista Sgm Handball Estense. Stasera alle 20, la formazione
ferrarese affronta il Cus Venezia in trasferta per il recupero della
terza giornata di ritorno. Gli estensi arrivano all appuntamento dopo
aver allungato sulle inseguitrici, in particolar modo su Cassano Magnago
che ha incredibilmente perso contro Malo sabato scorso. Sulla carta è
una ghiotta occasione per tentare l affondo decisivo nella lotta
promozione, anche perché i veneti sono avversari alla portata,
nonostante in laguna si tenti di enfatizzare l'evento per rendere
vita dura ai ferraresi. In piazza San Marco, però, hanno bel ricordo
della Sgm, rappresentando l'unica sconfitta patita all'andata dai
ragazzi di coach Prijic. Non mancano i motivi per tenere la guardia
alta: il terzino italo-argentino Gonzalez, grande tiratore da lontano,
l'ala sinistra Santangelo e il pivot Tedesco. In grado di fare la
differenza e mettere in difficoltà chiunque. Lo sa bene il settebello
estense che si presenta a Venezia in buona salute. Il più in forma, al
momento, è Damiano Sgargetta, il portiere titolare che sta facendo cose
egregie e a cui si deve buona parte del merito delle ultime ultime due
vittorie. Questa occasione è anche utile per ricordare i trascorsi in
gioventù di Andrea Ansaloni, capitano della Sgm, che ai tempi dell
università giocò proprio a Venezia e rappresenta l ultimo ex in campo
oggi. In laguna se lo ricordano bene e i giornali non hanno mancato di
ricordare l avventura veneziana di Furia Ansaloni. Insomma, una partita
che se per gli avversari conta fino ad un certo punto per la classifica,
resta una sfida dalle grandi motivazioni. E non potrebbe essere
altrimenti, vista la rivalità storica che lega le due società.
Corrado Magnoni / |
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Data: 09/03/10 |
Nuova:
Il Cus dilaga sul Cellini e
diverte con grinta |
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A2
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CUS VENEZIA: 38 -
CELLINI PADOVA: 25
CUS VENEZIA CASINO :
Facco (P), Ferrotti E. (P), Ferrotti S. 1, Gonzalez 10, Paladin A. 3,
Pikalek 5, Santangelo 4, Scarpa 2, Tedesco 7, Zamuner 2, Mazzariol 1,
Paladin M. 3, all. Morandin. Ammoniti: Ferrotti S., Tedesco, Zamuner.
Sospesi 2 : Pikalek, Tedesco, Zamuner. Rigori: 2/3 (Gonzalez 1/1,
Pikalek 0/1, Santangelo 1/1).
CELLINI PADOVA:
Agosti, Carrari 2, Fabbian 7, Meneghetti, Salata 3, Stecca 2, Tombini,
Zanotto 1, Juncu 1, Murino 3, Sardina 4, Filippi, Salvagno 2, all.
Marchionni. Ammoniti: Carrari, Juncu, Sardena. Sospesi 2 : Salata,
Stecca. Rigori: 3/5 (Fabbian 2/4, Sardena 1/1)
ARBITRI:
De Mauri, Gentile. NOTE: p.t. 18-14.
Convincente vittoria
del Cus Venezia Casinò che dilaga contro il Cellini Padova. La partita
non sembrava iniziare sotto i migliori auspici per i veneziani che
dovevano fare a meno di Marco Semenzato e Ivano Sambo. Nel primo tempo,
il Cus non riusciva a decollare, e andava al riposo sul 18-14, con una
rete allo scadere inventata da Riccardo Mazzariol. Al rientro in campo
il Cellini accorciava subito a -3, ma i tredici minuti successivi erano
un monologo orogranata, durante il quale i padroni di casa si portavano
sul 27-17 (43 30 ). Negli ultimi minuti nuovo allungo dei cussini che
regalavano così al proprio pubblico una bella vittoria.
(Laura Bergamin) |
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Data: 08/03/10 |
Gazzettino:
Cus Venezia Casinò senza problemi |
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A2
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Larga vittoria per il
Cus Venezia Casinò nel derby col Cellino Padova. Il fanalino di coda
della A2 cede al PalaCasaisipiù per 38-25 dopo aver tenuto i lagunari
solamente nel primo tempo. Coach Morandin (privo in extremis di
Semenzato e del neo papà Sambo) nell'intervallo striglia i suoi e i
frutti si vedono nella ripresa. (M.Del.) |
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Data: 08/03/10 |
Gazzettino PD:
Il Cellini regge per un tempo e poi si arrende al Cus Venezia |
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A2
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CELLINI:
Agosti, Carrari 2, Fabbian 7, Meneghetti, Salata 3, Stecca 2, Tombini,
Zanotto 1, Junco 1, Murino 3, Sardena 4, Filippi, Salvagno 2. All.
Marchionni.
(p.sp.) Regge un tempo la Cellini, poi si arrende. Sconfitta che
pesa, perchè i padovani scivolano all'ultimo posto in classifica in
virtù del successo di Leno. E sabato nella struttura amica, al parco
delle Farfalle, andrà in scena proprio lo scontro diretto con Leno,
partita che sarà crocevia fondamentale per il giochi salvezza. A Venezia
la squadra di Marchionni gioca bene la prima frazione tenendo il passo
dei lagunari (18-14 al riposo per i locali). Gli infortuni di Fabbian e
Sardena però tagliano un po' le gambe alla squadra, che nella ripresa
finisce per subire la fuga dei padroni di casa. |
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Data: 08/03/10 |
Comunicato: Cus Venezia
Casinò martedì in notturna con la capolista |
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A2
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Ad appena tre giorni di
distanza dall'ultima apparizione al Pala-"Casa ISI Più" di Fondamenta
dei Cereri (successo contro il Cellini, seconda vittoria di fila del
2010) scende nuovamente in campo fra le mura di casa il CUS VENEZIA
CASINO'. Nell'insolita collocazione infrasettimanale del martedì (ore
20:30) gli orogranata di Claudio Morandin si troveranno ad affrontare
nientemeno che la capolista Ferrara. Si tratta della gara di recupero
della terza giornata di ritorno, non disputata a causa dell'impegno del
cussino Andrea Paladin con la Nazionale Under 18 ai Campionati
Mediterranei.
I veneziani, cui è
riuscita l'impresa di infliggere alla squadra emiliana quella che è
finora l'unica sconfitta in campionato, proveranno a fare nuovamente lo
sgambetto agli estensi che in classifica hanno attualmente su di
loro nove punti di vantaggio. La galoppata dei ferraresi verso la testa
della graduatoria è partita proprio dopo lo stop interno subito per mano
del CUS VENEZIA CASINO' il 7 novembre 2009: da allora la squadra guidata
per il terzo anno dal tecnico Prijic ha centrato una serie positiva di
11 risultati utili (9 vittorie e 2 pareggi), riprendendosi a suon di
risultati il ruolo di favorita alla promozione in serie A1.
Per questa partita di
cartello ci si attende negli impianti sportivi universitari di Venezia
il pubblico delle grandi occasioni: del girone Nord di serie A2 si
affronteranno infatti il miglior attacco (CUS VENEZIA) e la difesa più
attrezzata (FERRARA). Con tre interpreti d'eccezione in porta (l'ex
cussino d'antan Ansaloni e i più giovani Taibi e Sgargetta) e tre
esterni come Succi, Kristofic e Folli che garantiscono 15 reti a
partita, Ferrara è squadra affiatata, capace di esaltarsi e che sa
rendersi pericolosa da tutte le posizioni: per riuscire a bissare il
clamoroso risultato dell'andata il CUS CASINO' è chiamato a dare il
meglio di se stesso, confermando di aver ripreso convinzione nei propri
mezzi dopo il periodo nero avuto fra gennaio e febbraio.
Per l’incontro con
il Ferrara dovrebbero ritornare a disposizione sia Sambo che Semenzato,
anche se sicuramente non al meglio della condizione, in quanto entrambi
reduci da piccoli problemi che hanno loro impedito di schierarsi in
campo sabato contro il Cellini. Sarà da gestire anche la presenza degli
atleti Opitergini, Mazzariol, Paladin Andrea e Matteo e Pikalek, che
sono stati chiamati ad un tour de force che disputeranno la sesta
partita in otto giorni tra i vari campionati, ma l’importanza della
partita è tale che anche loro riusciranno a dare il meglio delle loro
capacità e la squadra potrà contare anche questa volta sul loro
determinante apporto.
La tradizione recente
di questo prestigioso duello in laguna è favorevole al Ferrara (due
vittorie nelle ultime due stagioni), nonostante in entrambe le
occasioni fossero stati gli ospiti a presentarsi da outsider. Stavolta,
però, la pressione grava sugli estensi che nel girone di ritorno
dovranno giocarsi in trasferta tutti gli scontri diretti. Chissà che, a
ruoli invertiti, a festeggiare quest'anno possano essere i cussini: una
vittoria orogranata impedirebbe agli estensi di andare in fuga, rendendo
ancora più avvincente la volata per la promozione.
Classifica dopo
15 giornate: Ferrara 35; Cassano 31*; Montegrotto 27*; CUS VENEZIA
CASINO' e Algund 26; Cologne 22; Vigasio* 19; Emmeti* 16; Malo* 13; Leno
7; Cellini PD 6.
[* Cassano,
Montegrotto, Vigasio, Emmeti e Malo hanno già scontato il turno di
riposo] |
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Data: 07/03/10 |
Comunicato: Il
Cus Venezia Casino' dilaga contro il Cellini |
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A2
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Dopo undici mesi il CUS riesce
finalmente a regalare una vittoria sonante al pubblico del Pala-"Casa
ISI Più": contro i padovani del Cellini gli orogranata ottengono infatti
il miglior risultato della stagione (13 reti di scarto), che porta a tre
la striscia di incontri dall'esito positivo dopo il pari a Montegrotto e
il successo a Vigasio. Risultato determinante anche per migliorare la
finora non eccelsa differenza reti generale, grazie alla quale a parità
di punti in classifica con l'Algund è comunque il CUS a occupare la
quarta posizione a spese degli altoatesini.
Non mancano comunque i grattacapi al
tecnico Claudio Morandin, che prima della gara è costretto a far
cancellare dal referto due dei quattordici convocati: Marco Semenzato
per un improvviso problema fisico e Ivano Sambo perchè felicemente
diventato papà. Anche se l'unica parità raggiunta dal Cellini in tutto
l'incontro è l'1-1 dopo 1'30", non è nel primo tempo che la gara del
CUS decolla: dopo un primo illusorio allungo veneziano (8-3 al 7'),
Cellini si riporta sotto e per due volte spreca la palla del possibile
pareggio (12-11 al 18'). In queste fasi la 6:0 lagunare si fa trovare
troppo spesso scoperta, dando la possibilità ai padovani di colpire dai
6 metri o di conquistare facili tiri di rigore. Dalla parte opposta, pur
non esibendo una manovra di attacco spumeggiante, gli avanti cussini
riescono invece a superare con scioltezza la profondissima difesa ancora
una volta predisposta dal tecnico avversario Marchionni. A rallentare il
ritmo delle marcature è qualche errore di troppo registrato da ambo le
parti. Nei dieci minuti finali della prima frazione a fare la differenza
sono da una parte le parate di Enrico Ferrotti, dall'altra l'infortunio
occorso in fase di contropiede al bomber padovano Fabbian. Il CUS può
così andare al riposo sul 18-14 con una rete allo scadere inventata da
Riccardo Mazzariol.
Negli spogliatoi strigliata di coach
Morandin sull'inconsistenza dell'atteggiamento difensivo. Al rientro in
campo il Cellini accorcia subito a -3, ma i tredici minuti successivi
sono un monologo orogranata, durante il quale i padroni di casa
impediscono ai padovani di ragionare in attacco e si portano con rapide
azioni di rimessa sul 27-17 (43'30"). Il CUS nell'occasione dimostra
grinta e concentrazione anche nelle poche ma decisive situazioni di
superiorità e inferiorità numerica. Per altri dieci minuti le squadre si
equivalgono se non sul piano delle occasioni, almeno su quello del
risultato (32-22 al 53'). Poi ancora due minuti di furore veneziano che
fruttano il massimo vantaggio (36-22 al 55'). Padova reagisce e accorcia
per evitare la debacle, ma nei tre minuti finali a chiudere a più
riprese lo specchio della porta veneziana è Francesco Facco.
Grande spazio e grande minutaggio per i
giovani di scuola opitergina, sottoposti ad un vero e proprio tour de
force fra A2, serie C (con la seconda squadra targata Oderzo) e
campionato nazionale Under18. I gemelli Andrea e Matteo Paladin, in
particolare, hanno siglato il loro record stagionale di marcature con la
squadra maggiore, procurandosi un numero ragguardevole di occasioni da
rete. Nel tabellino marcatori la parte del leone la fanno gli
esperti Federico Gonzalez e Stefano Tedesco.
Miglior viatico non poteva esserci per i
cussini alla vigilia dell'incontro di cartello con il Ferrara capolista.
La partitissima, recupero della terza di ritorno, si disputerà martedì 9
marzo alle 20:30 sempre al Pala-"Casa ISI Più" di Fondamenta dei
Cereri. Dopo una giornata all'insegna delle sorprese, che ha visto
l'Algund passare a Cologne, il Leno superare Vigasio e il Malo andare ad
espugnare nientemeno che il campo della vicecapolista Cassano, spetterà
all'outsider CUS CASINO' il compito di ridare suspense alla lotta per la
promozione in serie A1.
Cus Venezia Casinò-
Cellini 38-25 (18-14)
Cus Venezia Casinò:
Facco (P), Ferrotti E. (P), Ferrotti S. 1, Gonzalez 10, Paladin A. 3,
Pikalek 5, Santangelo 3, Scarpa 2, Tedesco 7, Zamuner 2, Mazzariol 2, Paladin M. 3, all. Morandin. Ammoniti: Ferrotti S., Tedesco, Zamuner.
Sospesi 2’: Pikalek, Tedesco, Zamuner. Rigori: 2/3 (Gonzalez 1/1,
Mazzariol 1/1, Pikalek 0/1, Santangelo 1/1).
Cellini:
Agosti,
Carrari 2, Fabbian 7, Meneghetti, Salata
3, Stecca 2, Tombini, Zanotto 1, Juncu 1, Murino 3, Sardena 4, Filippi,
Salvagno 2, all. Marchionni. Ammoniti: Carrari, Juncu, Sardena. Sospesi
2’: Salata, Stecca. Rigori: 3/5 (Fabbian 2/4, Sardena 1/1)
Arbitri:
De Mauri, Gentile. |
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Data: 06/03/10 |
Nuova:
Pallamano Serie A/2 |
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A2
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Cus Venezia, oggi derby in casa Il Cus Venezia ospita (oggi 18.30) il
Cellini Padova, penultimo in classifica, nella quinta giornata di
ritorno. I cussini si sono riportati al quarto posto, in coabitazione
con l Algund, e devono riprendere la corsa in questo campionato tuttora
aperto. Martedì il Cus Venezia Casinò recupererà la sfida con il
Ferrara. (l.b.) |
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Data: 05/03/10 |
Comunicato: Benvenuto, Cellini! |
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A2
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Dopo aver colto a
Vigasio il primo successo del 2010 e aver così eluso per una volta il
maleficio dei derby regionali, il CUS VENEZIA CASINO' continua nella sua
prova del fuoco. Saranno infatti ancora cinque le gare di fila che gli
orogranata dovranno disputare prima della sosta pasquale: visto che alla
conclusione del campionato rimarranno poi solo due partite, è chiaro che
i veneziani nel mese di marzo dovranno giocarsi il tutto per tutto se
vorranno risalire verso le posizioni di classifica che avevano
dimostrato di occupare con merito in avvio di stagione. Un primo passo è
già stato compiuto sabato scorso, quando la convincente e perentoria
affermazione in terra veronese ha permesso ai lagunari di riportarsi dal
quinto al quarto posto, scavalcando il Cologne.
Ma prima di pensare
alle due trasferte insidiose di Algund e di Leno e alle gare interne
contro le big Ferrara e Cologne, i ragazzi di Claudio Morandin dovranno
superare lo scoglio dell'ottavo derby veneto. Al Pala-"Casa ISI Più" di
Venezia sabato 6 marzo alle 18:30 i veneziani incrocieranno infatti le
armi con i padovani del Cellini, un brutto cliente perchè invischiato
nella lotta per non retrocedere. A dispetto della posizione in
classifica, la squadra padovana ha del resto sempre dimostrato di
reggere benissimo la distanza dei sessanta minuti e lo dimostra
l'andamento di gara 1, quando a Padova i cussini non erano riusciti ad
amministrare le 12 (!) reti di vantaggio dell'intervallo e hanno finito
per aggiudicarsi l'incontro con il minimo scarto.
Difesa spregiudicata e
gioco in velocità sono le due caratteristiche principali della
formazione allenata dal tecnico regionale Marchionni. A trascinare gli
avversari del CUS CASINO' sarà ancora una volta l'imprevedibile centrale
Fabbian, uno dei pochi che in A2 riesce a viaggiare a più di 8 reti a
partita. Una sfida nella sfida, quindi, con il cussino Federico Gonzalez
che gli fa compagnia nella top5 dei marcatori del girone e che sabato
scorso a Vigasio ha dimostrato di aver pienamente superato l'infortunio
alla mano destra occorsogli ad inizio gennaio.
Potrebbe non essere
questo l'ultimo scontro della stagione fra CUS CASINO' e Cellini.
Entrambe le formazioni si sono infatti qualificate alle semifinali di
Coppa Veneto e in caso di passaggio del turno si ritroverebbero di
fronte proprio nella finalissima. Fra le gare della giornata riflettori
puntati a Mestrino, con la capolista Ferrara impegnata in una trasferta
insidiosa sul campo dell'Emmeti. Con il terzetto di testa ancora fuori
portata, per la classifica orogranata sarà più interessante invece
l'esito di Cologne-Algund. Completano il quadro Leno-Vigasio e
Cassano-Malo. Riposa il Montegrotto.
Classifica dopo 14 giornate: Ferrara 32#; Cassano 31*; Montegrotto
27; CUS VENEZIA CASINO'# e Algund 23; Cologne 22; Vigasio* 19; Emmeti*
16; Malo* 10; Cellini PD 6; Leno 4.
[# CUS VENEZIA CASINO'-Ferrara posticipata il 9 marzo]
[* Cassano, Vigasio, Emmeti e Malo hanno già scontato il turno di
riposo] |
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Data: 02/03/10 |
Nuova: Un Cus Venezia brillante vince (41-32) a Vigasio |
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A2
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VIGASIO: 32 - CUS
VENEZIA: 41
VIGASIO:
Bennati 8, Feralo (p), Furlan, Mocerino 1, Nordera, Orru 1, Perazzoli 4,
F. Piazzi, Righetti (p), Signorini 4, Tussini, Zattarin 5, Dalla Vecchia
9, L. Piazzi. Allenatore: Cazzador. Ammoniti: Bennati, Perazzoli.
Sospesi 2’: Bennati, Nordera, Perazzoli, F. Piazzi, Signorini.
Squalificato: F. Piazzi al 23’ per fallo. Rigori: 5/6 (Bennati 4/5,
Dalla Vecchia 2/2).
CUS VENEZIA CASINO’:
Facco (p), E. Ferrotti (p), S. Ferrotti, Gonzalez 10, A. Paladin 3,
Pikalek 12, Santangelo 5, Scarpa 1, Semenzato 1, Tedesco 4, Varponi 1,
Zamuner, Mazzariol 2, M. Paladin 2. Allenatore: Morandin. Ammoniti:
Gonzalez, Pikalek, Tedesco. Sospesi 2’: Gonzalez, Pikalek 2, Semenzato.
Rigori: 4/4 (Gonzalez 1/1, Pikalek 2/2, Santangelo 1/1).
ARBITRI:
Russo e Moro.
Dopo quattro turni
senza vittorie, il Cus Venezia Casinò è riuscito finalmente ad espugnare
il campo del Vigasio, imponendo ai veronesi la seconda sconfitta interna
della stagione. L’1-0 iniziale firmato da Dalla Vecchia è stato l’unico
momento di vantaggio a favore dei padroni di casa, per il resto
costretti a rincorrere. Anche se già nelle fasi iniziali il CUS arriva a
più riprese sul +4, Vigasio non mollava e al 18’ si riportava sul 9-11.
Nel finale del tempo i veneziani riuscivano ad allungare, chiudendo
12-20. Nella ripresa il divario aumentava fino al +12 (15-27 al 38’). Un
risultato importante al di là del valore dei punti in classifica, a
Vigasio si è visto un grande Cus Venezia Casinò, probabilmente il
migliore della stagione. (l.b.) |
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Data: 02/03/10 |
Gazzettino: Pikalek trascina il Cus Venezia al successo |
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A2
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Il miglior Cus Venezia
Casinò della stagione sbanca Vigasio per 41-32 ponendo fine
all'astinenza da vittorie che durava da ben quattro gare. Successo
liberatorio per i ragazzi di Morandin, ora nuovamente al quarto posto
nella graduatoria di serie A2 sempre a braccetto con l'Algund. In terra
scaligera i lagunari sono stati sotto nel punteggio solo sull'iniziale
0-1, dopodiché sono cresciuti azione dopo azione ipotecando il blitz già
con il 20-12 dell'intervallo. Un break di tutto rispetto e che i cussini
hanno avuto il merito di preservare con un gran bel secondo tempo. Una
menzione in più la merita Lukas Pikalek (13 gol): il ventenne di Oderzo
con le sue precise bordate dalla distanza è stato l'arma in più del
Cus.(m.del.)(((delazzarimar)))
Punto Inox Vigasio 32 - Cus Venezia Casinò 41
PUNTO INOX VIGASIO: Bennati 8, Feralo (p), Furlan, Mocerino 1,
Nordera, Orru 1, Perazzoli 4, Piazzi F., Righetti (p), Signorini 4,
Tussini, Zattarin 5, Dalla Vecchia 9, Piazzi L. All.: Cazzador.
CUS VENEZIA CASINÒ: Facco (p), Ferrotti E. (p), Ferrotti S.,
Gonzalez 10, Paladin A. 3, Pikalek 13, Santangelo 5, Scarpa 1, Semenzato
1, Tedesco 4, Varponi 1, Zamuner, Mazzariol 2, Paladin M. 2. All.:
Morandin.
ARBITRI: Russo e Moro. |
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Data: 28/02/10 |
Comunicato: Il Cus Venezia
Casino' risorge a Vigasio |
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A2
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Dopo quattro turni senza vittorie, il
CUS VENEZIA CASINO' è riuscito finalmente a sfoderare una prestazione
convincente, andando a sbancare il campo del Vigasio e imponendo ai
veronesi la seconda sconfitta interna della stagione. Una settimana di
pausa ha evidentemente giovato alla formazione orogranata, che si è
presentata sul terreno di gioco fortemente motivata tanto da riuscire
a condurre nel risultato per tutto l'arco dell'incontro.
L'1-0 iniziale firmato da Dalla Vecchia
(che risulterà il migliore dei vigasiani) è infatti l'unico vantaggio a
favore dei padroni di casa. Anche se già nelle fasi iniziali il CUS
arriva a più riprese sul +4, Vigasio non molla e al 18' si riporta sul
9:11. A rompere gli equilibri a questo punto sono alcune sospensioni
temporanee a carico dei veronesi che i ragazzi di Claudio Morandin
riescono a sfuttare egregiamente. Efficaci nelle ripartenze e scatenati
anche nelle iniziative uno contro uno, i veneziani chiudono così il
primo tempo sul 12:20.
Nella ripresa il divario aumenta fino al
+12 (15:27 al 38'). Vigasio stringe i denti ma i cussini sono davvero
troppo in palla per farsi raggiungere; la reazione veronese frutta solo
un 28:35 quando mancano 6 minuti e mezzo al termine: timeout CUS e nelle
fasi finali il risultato ritorna rotondo.
A Vigasio si è visto davvero un grande
CUS VENEZIA CASINO', probabilmente il migliore della stagione. Ampi
minutaggi sono stati concessi da Morandin a tutti gli iscritti a referto
e il tabellino marcatori evidenzia l'ottima prova del collettivo.
In una giornata dove tutti meriterebbero
una citazione personale, una menzione particolare merita però la prova
di Lukas Pikalek: il ventenne di Oderzo con le sue precise bordate dalla
distanza è stato l'arma in più del CUS, che ha saputo scombinare la
tattica difensiva del Vigasio per lunghi tratti in difesa a uomo 5+1 e
4+2 sui portatori di palla veneziani.
Grazie allo stop inferto al Cologne dal
Ferrara, i cussini si riportano al quarto posto in graduatoria in
coabitazione con l'Algund. Tutti a favore delle squadre di testa gli
altri incontri della giornata.
Vigasio-Cus Venezia
Casinò 32-41 (12-20)
Vigasio:
Bennati 8, Feralo (P), Furlan, Mocerino 1, Nordera, Orru 1, Perazzoli 4,
Piazzi F., Righetti (P), Signorini 4, Tussini, Zattarin 5, Dalla Vecchia
9, Piazzi L., all. Cazzador. Ammoniti: Bennati, Perazzoli. Sospesi 2’:
Bennati, Nordera, Perazzoli, Piazzi F., Signorini. Squalificato: Piazzi
F. al 23 per fallo. Rigori: 5/6 (Bennati 4/5, Dalla Vecchia 2/2.
Cus Venezia Casinò:
Facco (P), Ferrotti E. (P), Ferrotti S., Gonzalez 10, Paladin A. 3,
Pikalek 12, Santangelo 5, Scarpa 1, Semenzato 1, Tedesco 4, Varponi 1, Zamuner, Mazzariol 2, Paladin M. 2, all. Morandin. Ammoniti: Gonzalez,
Pikalek, Tedesco. Sospesi 2’: Gonzalez, Pikalek 2, Semenzato. Rigori:
4/4 (Gonzalez 1/1, Pikalek 2/2, Santangelo 1/1, ).
Arbitri:
Russo, Moro. |
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Data: 26/02/10 |
Gazzettino:
Torna in campo il Cus Venezia |
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A2
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Torna in campo questa sera il Cus Venezia Casinò, impegnato in trasferta
contro il Punto Inox Vigasio (ore 20.30). Avendo riposato sabato scorso
i cussini - che recupereranno il 9 marzo il match casalingo con il
Ferrara capolista in A2 - sono stati agganciati al quinto posto dall'Algund
Raiffeisen, mentre il Vigasio sbancando Padova è salito a quota 19
punti, uno in meno dei lagunari. Gli scaligeri sognano quindi il
sorpasso ma il Cus ha tutte le intenzioni di sbloccarsi in un avvio di
2010 che non ha riservato ancora alcuna soddisfazione. L'obiettivo è
dunque la prima vittoria del nuovo anno. Intanto la seconda squadra
lagunare conta le ore per debuttare nei playoff di serie C: l'Oderzo Cus
Venezia - dopo 10 vittorie su 10 gare in regular season - inizierà
martedì 2 marzo (ore 21) in trasferta a Rovigo la rincorsa alla
promozione in B. (m.del.) |
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Data: 26/02/10 |
Comunicato: Derby, sempre
derby, fortissimamente derby |
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A2
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Sabato 27 febbraio in trasferta a
Vigasio riprende la corsa del CUS VENEZIA CASINO' nel campionato di
serie A2 di pallamano. Attesi dall'ennesimo derby regionale della
stagione (saranno 10 in totale a fine aprile) gli orogranata di Claudio
Morandin sono chiamati ad un doppio obiettivo: invertire il trend
negativo accumulato nelle ultime 4 giornate (2 soli punti raccolti)
e guarire finalmente dal "mal di Veneto".
Non si può definire diversamente il
desolante bilancino provvisorio degli scontri diretti con le regionali:
nei 6 confronti finora giocati i lagunari hanno gioito solo in un caso
(32-33 a Padova contro il Cellini). Con l'Emmeti è stato ko in casa; e
addirittura 4 sono stati i pareggi: 2 con il Montegrotto, 1 esterno con
il Malo e - lupus in fabula - 1 in casa proprio con il Vigasio.
La partita con i veronesi mette una di
fronte all'altra due outsider che, pur avendo vissuto un brillante avvio
di stagione da protagoniste, si sono ritrovate a bocca asciutta dopo il
pranzo natalizio. Se non altro Vigasio - dopo tre nette sconfitte
consecutive - è riuscito a tornare alla vittoria sabato scorso a Padova.
Fra le mura amiche, poi, i vigasiani hanno finora perso solo con la
capolista Ferrara. Avversario quindi da prendere con le pinze per i
cussini, che hanno già rischiato di scottarsi all'andata, andando a
pareggiare al fotofinish un incontro che a tre minuti dalla fine
sembrava ormai chiuso a favore degli ospiti.
Attardati di un solo punto in
classifica, i veronesi le proveranno tutte pur di fare lo sgambetto agli
orogranata per scavalcarli in graduatoria e conquistare la prima
vittoria in assoluto negli scontri diretti.
Degli avversari il CUS VENEZIA CASINO'
deve temere soprattutto il gioco in velocità e la capacità di giocare di
rimessa. Sorvegliato speciale il bomber Bennati, uno dei pochi destri di
mano veramente insidiosi nel ruolo di esterno destro.
Mister Morandin conta di poter
schierare in campo una squadra con una forma fisica migliore rispetto
alle precedenti partite visto che gli infortunati sono quasi tutti
recuperati, a parte Gaiotto che difficilmente potrà rientrare prima di
fine stagione, e spera che la consapevolezza di poter contare su uno
stato fisico migliore aiuti anche dal punto di vista mentale recuperando
anche la cattiveria agonistica che aveva permesso di ottenere una serie
di risultati importanti nella prima fase della stagione.
Anche se Ferrara-Cologne (prima contro
quarta) risulta la gara di cartello della quarta di ritorno, c'è grande
curiosità per la sfida che sul campo amico di Mestrino opporrà l'Emmeti al
Cassano Magnago. Chiusi invece i pronostici a favore delle squadre di
casa in Montegrotto-Leno e Algund-Cellini. A riposo il Malo. |
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Data: 26/02/10 |
Comunicato: Week end casalingo per i
team dell’Oderzo Cus Venezia |
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A2
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Under 14 e Under 16 ospitano il Cellini,
gli Under 18 il Vigasio
Nell’ultimo fine settimana di febbraio
saranno impegnati tutti sul parquet amico del palasport di via Città di
Pontremoli i “sette” giovanili della Pallamano Oderzo CUS Venezia. Prime
a scendere in campo sabato 27 alle ore 18.00, saranno le Under 14, nel
recupero della sesta giornata di andata (non disputata il 24 gennaio
scorso) contro il Cellini Padova: le baby opitergine inseguono la loro
terza vittoria stagionale.
Domenica 28 spazio alle compagini
maschili: alle 11.30 gli Under 18 Nazionali ospitano il Punto Inox
Vigasio, già battuti 41-24 all’andata in trasferta. Vietato però
sottovalutare i veronesi che, in 12 giornate, hanno comunque vinto in
cinque occasioni e pareggiato in una. I ragazzi di coach Giovanni Nasta
tuttavia vogliono il loro undicesimo successo prima di recuperare, il 4
marzo, la trasferta di Mestrino con l’Emmeti. Sempre domenica 28, ma
alle ore 18.00, toccherà agli Under 16 ospitare il Cellini Padova per
ottenere l’ottava affermazione in nove incontri.
Martedì 2 marzo, infine, l’Oderzo CUS
Venezia di serie C debutterà in casa del Tassina Rovigo (ore 21.00) nei
playoff per la promozione in serie B |
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Data: 19/02/10 |
Comunicato:
Il Cus Venezia Casinò sta a guardare:
rinviato al 9 marzo
il big match con la capolista Ferrara |
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A2
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COACH MORANDIN:
«SOSTA UTILE PER RECUPERARE UOMINI E FIDUCIA».
Con il rinvio dell'incontro fra CUS Venezia Casinò e la
capolista SGM Ferrara, in programma sabato 20 febbraio al PalaCasaIsiPiù,
salta il big match della 3^ giornata di ritorno del campionato di serie
A2 di pallamano. I veneziani hanno chiesto e ottenuto dalla Federazione
di posticipare l'incontro a martedì 9 marzo, in quanto l'ala sinistra
Andrea Paladin (uno dei talenti che militano in prima squadra) sta
difendendo i colori azzurri al Campionato del Mediterraneo Under 18 che
si sta disputando in Montenegro.
Il turno di riposo non preventivato consentirà alla truppa di
Claudio Morandin di rifiatare dopo il pessimo avvio di 2010, con due
soli punti conquistati con altrettanti pareggi esterni (a Malo e
Montegrotto) a fronte di altrettante sconfitte casalinghe (contro Emmeti
Mestrino e Cassano Magnago). Un trend assolutamente in controtendenza
con quanto fatto vedere fino alla pausa natalizia, che ha fatto
precipitare gli orogranata dal primo al quinto posto in graduatoria,
perdendo decisamente contatto con le squadre di testa. Oltre ad una
fitta serie di infortuni e di indisposizioni stagionali, ha
probabilmente influito sul rendimento della squadra anche la “vertigine”
da alta classifica. La ripresa è fissata per sabato 27 febbraio a
Vigasio (ore 20.30)
«I tanti infortuni ci hanno senz’altro penalizzato – analizza
coach Claudio Morandin – sia sul piano fisico sia su quello mentale,
poiché il gruppo ha perso convinzione e sicurezza a causa del nervosismo
che inevitabilmente si è insinuato. Sabato scorso a Montegrotto per la
prima volta abbiamo recuperato e agguantato un pareggio anziché subirlo,
quindi abbiamo di fatto guadagnato un punto anziché perderne due.
Speriamo quindi di aver iniziato l’inversione di tendenza, per questo la
sosta tutto sommato può tornarci utile».
Il pieno recupero di Marco Semenzato e Federico Gonzalez è di
fondamentale importanza per puntare nuovamente alla vittoria in
campionato, che manca ai cussini da ormai più di due mesi (dal 12
dicembre, 31-29 sul campo del Cologne).
Nella 3^ giornata di ritorno, con il Cassano secondo in
graduatoria fermo per il turno di riposo, l'attenzione degli addetti ai
lavori si sposta intanto a Merano dove i coriacei padroni di casa dell'Algund
affrontano il Terme di Montegrotto, terzo della classe. La partita più
intrigante sarà però Cologne-Emmeti, con gli ospiti mestrinesi che nel
2010 stanno viaggiando a punteggio pieno dopo aver espugnato per primi
il campo veneziano. Chiudono il programma la sfida regionale fra il
Cellini e l'altra delusa del 2010, il Vigasio, e lo scontro-salvezza
fra Leno e Malo. Questa
infine la classifica del girone A di serie A2 dopo 13 giornate: SGM
Ferrara 29 punti; Cassano Magnago 28; Terme di Montegrotto 24; Metelli
Cologne 21; CUS Venezia Casinò 20; Algund Raiffeisen 17; Punto Inox
Vigasio 16; Emmeti Mestrino 15; Malo 7; Cellini Padova 6; Leno 4 (Emmeti
e Vigasio hanno già scontato il turno di riposo; CUS Venezia e Ferrara
una partita in meno). |
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Data: 15/02/10 |
Comunicato: Il Cus Venezia Casino' acciuffa il pari a Montegrotto |
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A2
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Corsi e ricorsi
storici. O scherzi del destino. Così come nella gara di andata a Venezia
ad essere in ritardo di due reti nel finale e ad agguantare la parità
era stato il Montegrotto, sul campo dei termali a copioni invertiti è
stato il CUS CASINO' a firmare la "X", dopo essere stato sotto per 26:24
a meno di due minuti dal termine, e in verità senza mai essere riuscito
ad andare in vantaggio nell'arco dei sessanta minuti.
Potrà essere motivo di
orgoglio aver strappato per primi un punto ai termali sul loro terreno,
ma il Montegrotto di inizio 2010 non è parso all'altezza delle
prestazioni offerte fino alla pausa natalizia. Peccato che lo stesso
discorso calzi a pennello anche per gli orogranata di Claudio Morandin.
Ne è logica conseguenza l'andamento della gara, con i cussini sempre ad
inseguire: 4-1 al 6', un illusorio rientro sul 4-3 al 8', ma poi
addirittura 8-3 al 12'. Gli orogranata mettendo a uomo l'ex Crocco
iniziano però ad ingranare in difesa e la partita si equilibra, anche
grazie ad alcuni interventi prodigiosi di Francesco Facco fra i pali. A
5 minuti dal riposo il CUS CASINO' dal 12-9 arriva così al 12-12,
ma due clamorose conclusioni sui montanti consegnano ai padroni di casa
il vantaggio all'intervallo (13-12).
In avvio di ripresa il
CUS ripiomba misteriosamente in blocco mentale e Montegrotto si invola
sul 16-12. Il primo goal lagunare arriva solo al 7', e le 3 reti di
scarto rimarranno una costante fino al 21' (23-20). Entrambe le squadre
riescono ad annullarsi nel gioco sui pivot, ma mentre il CUS trova
migliori sbocchi dalle ali, in particolare con Vito Santangelo, il
Montegrotto punta sulle bordate dalla distanza del suo cannoniere
Ribeiro. A questo punto i veneziani in superiorità numerica arrivano a
pareggiare (23-23), poi commettono tre gravissimi errori difensivi che
permettono al Montegrotto di andare sul 26-24 a 28'16". Sono due rigori
trasformati da Ricky Mazzariol e da Vito Santangelo a riportare in
parità il risultato a 29'15".
Con l'ultima palla in
mano ai padroni di casa, la difesa cussina almeno in questa occasione
non si fa sorprendere. Spiace dover evidenziare che, pur perdendo
banalmente un numero eccessivo di palloni in attacco, i lagunari alla
fine devono contare 4 pali e almeno una dozzina di conclusioni scaricate
sull'estremo difensore euganeo Scalabrin (fra cui 2 rigori). Purtroppo
alla soddisfazione per aver evitato quella che sarebbe stata la terza
sconfitta di fila si accompagna l'ennesimo scivolone in classifica: gli
orogranata occupano ora la quinta posizione, scavalcati dal Cologne che
ha, sì, 5 sconfitte sul groppone contro le 2 sole gare perse dai
veneziani, ma si è ben guardato dal pareggiarne. Questa è la
dimostrazione evidente che da quando vengono assegnati 3 punti alla
vittoria, l'"Xfactor" non è poi così remunerativo. Alla faccia di
qualsiasi curva di probabilità i cussini hanno già totalizzato 5 pareggi
in 12 gare: fra tutti i campionati nazionali solo Brixen in A1 riesce ad
uguagliare gli orogranata, ma su un totale di 16 gare.
La supersfida della
prossima giornata fra il CUS e il Ferrara capolista è stata rinviata su
richiesta dalla dirigenza orogranata, in virtù della convocazione ai
Campionati Mediterranei Under18 dell'azzurrino Andrea Paladin, e
dovrebbe venir recuperata in infrasettimanale martedì 9 marzo alle
20:30. In tal caso il prossimo impegno del CUS CASINO' sarebbe sabato 27
febbraio con la trasferta a Vigasio.
Terme di Montegrotto
- Cus Venezia Casinò 26-26 (13-12)
Montegrotto:
Bruno 5, Cozzi,
Crocco 3, De Michiel 7, Pastore 2, Peloso, Rosato, Scalabrin (P),Vukelic,
De
Castro 8, Boudraa,
Romano 1, Creuso, Diaferio, all. Klimec. Ammoniti: Bruno, De Michiel,
Romano. Sospesi 2’:
Bruno 2, De Michiel,
Vukelic 2, De Castro. Rigori: 2/3 (De Castro 2/3).
Cus Venezia Casinò:
Facco (P),
Ferrorri E. (P), Ferrorri S., Gonzalez 5, Sambo 2, Santangelo 12, Scarpa
2,
Semenzato 2, Tedesco 1,
Varponi, Zamuner, Mazzariol 2, Paladin M., all. Morandin. Ammoniti:
Tedesco.
Sospesi 2’: Sambo,
Scarpa 2, Mazzariol. Rigori: 4/6 (Gonzalez 1/1, Santangelo 2/3,
Mazzariol 1/1, Paladin M. 0/1).
Arbitri:
Corioni,Muratori. |
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Data: 12/05/09 |
Nuova: Al Cus sfugge la piazza d'onore |
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A2 |
CUS VENEZIA -
FERRARA: 21 - 26
CUS VENEZIA CASINO’:
Bellinazzi 4, Crocco 2, Ferrotti (P), Gonzalez 5, Guerrini (P), Sambo,
Santangelo 4, Scarpa 4, Semenzato, Gaiotto, Tedesco 2, Salata, Pikalek,
Rabagliati, all. Nasta. Ammoniti: Gonzalez, Scarpa. Sospesi 2’: Crocco,
Gonzalez, Scarpa, Tedesco, Salata 2. Rigori 2/6 (Santangelo 0/1,
Gonzalez 0/1, Crocco 0/1, Bellinazzi 2/3).
FERRARA:
Nardo, Anania 2,
Ferioli, Fiorini 3, Folli 5, Tieghi, Ansaloni (P), Resca 7, Sgargetta C.
3, Succi 3, Taibi (P), Tosi 2, Sacco 1, Sgargetta D. (P), all. Prijic.
Ammoniti: Resca, Tosi. Sospesi 2’: Anania, Ferioli 2, Fiorini, Folli,
Resca 2, Succi. Rigori 5/7 (Folli 3/4, Sgargetta C. 2/2, Succi 0/1).
NOTE:
p.t. 10-9.
Il Cus Venezia
Casinò esce sconfitto dalla sfida contro il Ferrara e deve cedere agli
stessi emiliani la piazza d’onore, alle spalle del Brixen. Il campionato
per i veneziani si chiude così con un terzo posto. Una sconfitta
bruciante quella subita dai ragazzi di Nasta davanti a un pubblico delle
grandi occasioni. Dopo 50 minuti di incontro all’insegna del massimo
equilibrio, sul 18-18 pareva profilarsi per i veneziani la possibilità
di portare a casa un pareggio comunque utile a mantenere il secondo
posto, ma i più lucidi estensi in dieci minuti realizzavano un 8-3, che
permetteva loro di chiudere sul 21-26. La partita per i padroni di casa
si rivelava da subito aspra sia sul piano fisico che su quello nervoso,
con le difese a prevalere sugli attacchi in particolare nel primo tempo,
conclusosi sul 10-9 per il Cus. La ripresa continuava all’insegna del
massimo equilibrio fino al +2 dei veneziani, sul 16-14 al 13’. Sul 18-18
a soli 10’ dal termine il Ferrara, non sbagliando più nulla, chiudeva la
partita. (l.b.) |
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Data: 12/05/09 |
Gazzettino: Casino' saluta il secondo posto |
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A2 |
Cus Venezia Casinò 21 - Sgm Estense Ferrara 26
CUS VENEZIA CASINÒ:
Bellinazzi 4,
Crocco 2, Ferrotti (p), Gonzalez 5, Guerrini (p), Sambo, Santangelo
4, Scarpa 4, Semenzato, Gaiotto, Tedesco 2, Salata, Pikalek,
Rabagliati. All.: Nasta.
SGM ESTENSE FERRARA:
Nardo, Anania 2, Ferioli, Fiorini 3, Folli 5, Tieghi, Ansaloni (p),
Resca 7, Sgargetta C. 3, Succi 3, Taibi (p), Tosi 2, Sacco 1,
Sgargetta D. (p). All.: Prijic.
Il Cus cede nel finale incassando un parziale di 8-3 e regala al
Ferrara vittoria e secondo posto. Epilogo amaro per il “sette”
lagunare che proprio nell’ultima giornata perde la sua quarta gara
stagionale, un 26-21 a favore dell’Estense che costringe i ragazzi
di Nasta ad accontentarsi della terza piazza. In ogni caso si tratta
del miglior risultato di sempre nella storia del Cus Venezia. A
consolare l’ambiente orogranata è giunta peraltro la conquista del
titolo di “Campioni del Veneto” da parte degli Under 16 del Visa
Oderzo Cus Venezia, vittoriosi sul neutro di Padova nella finale con
il Camisano per 28-20: un successo che vale il pass per la finali
nazionali di Fasano. Inoltre anche gli Under 14 si sono qualificati
per la finale regionale vincendo 28-25 la semifinale a Malo. La
prima squadra il 23 giocherà la semifinale della Coppa Veneto a
Padova.
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Data: 11/05/09 |
Nuova FE: L'Sgm estense
e' brillante seconda |
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A2 |
Non è stata una partita bella dai punti di vista tecnico e
tattico, ma l’Sgm Handball Estense è riuscita a farla sua grazie al
carattere e alla voglia di vincere. Sabato sera, a Venezia contro la
squadra locale, il settebello estense ha giocato e vinto l’ultima
partita del campionato maschile di serie A2 di pallamano. Con i tre
punti conquistati, i nero arancioni sono riusciti a salire al secondo
posto in classifica, superando con un colpo di reni proprio la squadra
lagunare. A 7 minuti dalla sirena è arrivato il break decisivo in favore
dell’Sgm Estense, dopo un incontro disputatosi in perfetto equilibrio e
con nessuna delle due squadre disposta a cedere il passo all’altra.
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Data: 11/05/09 |
Carlino FE: Probabile addio di Ribaudo alle ragazze e
possibile ripescaggio in A1 per i maschi |
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A2 |
IL FUTURO Under 16 a caccia dello scudetto sia in campo maschile che femminile
STASERA ALLE 18 al PalaBoschetto i presidenti dell’Sgm Giovanni Sirotti
e della Sarti Maurizio Magri, assieme all’assessore Davide Stabellini ed
alla presidente del Coni Luciana Pareschi annunceranno novità importanti
per la pallamano ferrarese: il cui futuro potrebbe proprio dipendere da
questo nuovo corso che verrà inaugurato appunto stasera. Intanto, però
la stagione non è affatto conclusa con la conquista del secondo posto
dell’Sgm a Venezia e anzi si accinge a vivere una emozionante coda
tricolore con l’under 16 maschile di Matteo Succi impegnata a Fasano
nelle finali nazionali mentre le pari età «rosa» guidate da Simone
Manfredini in panchina e dal talento Giulia Pocaterra in campo
giocheranno a Salerno le finali per lo scudetto. In attesa di questo
doppio appuntamento può succedere di tutto per il futuro: qualcosa si
saprà stasera, poi ci saranno da verificare le voci di un probabile
addio di Lucio Ribaudo alla guida della Sarti (il tecnico resterà
comunque a Ferrara dove avvierà una propria attività professionale), di
un possibile ripescaggio dell’Sgm in A1 (attualmente è in pole
position), di possibili nuovi scenari per l’A1 femminile dove Bancole è
alla ricerca di un campo e da tempo preme per venire a Ferrara. Il 30 e
31 maggio, infine, c’è la Poligeo Cup maschile. Intanto, guardate qui
sotto com’è bella la classifica finale della A2 dei ragazzi di Prijic. |

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Data: 10/05/09 |
Giornale VI: Il Malo
campione del Veneto |
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U16/F |
Spettacolare Malo.
Le giovani Under 16, guidate dal tecnico Andrea Reghellin, scrivono
un'altra gloriosa pagina di pallamano e conquistano il titolo regionale
di categoria superando in finale le vicecampionesse nazionali Under 16
dell'Oderzo. Per dare un'idea dell'impresa basti pensare che la
compagine opitergino-veneziana annovera tra le sue fila tutte ragazze
del 93', oltre a 2 nazionali di categoria mentre il Malo è mediamente un
anno e mezzo più giovane, con ragazze del '94-'95. «Ma l'età - commenta
strafelice l'allenatore Reghellin - è francamente un dettaglio visto che
questo gruppo lo scorso anno s è laureato campione italiano under 14 e
che da oltre 2 anni non perde un incontro ufficiale». Insomma una
allegra e spietata "macchina da handball", caratterizzata da una grande
compattezza difensiva unita a fantasia e velocità in attacco. Tanto che
la vittoria sull'Oderzo è stata più netta di quanto non dica il
risultato. R.L.
ST MALO 27 - ODERZO CUS VENEZIA 24
St Malo: Anzolin, Appiah 2, Berengan, Caretta 7, Finozzi 6, Giuriato,
Grolla 10, Maistrello, Pozzer, Stefani, Zanotto, Zigliotto D, Zigliotto
M. 2. All. Reghellin. |

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Data: 10/05/09 |
Nuova FE: Impresa dell'Sgm
che chiude seconda |
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A2 |
Grande impresa dell’Sgm
Estense, che vendica la sconfitta dell’andata e chiude seconda in A2,
sperando ora nel ripescaggio. A Venezia finisce 26-21 (primo tempo 10-9
per i locali) con ottime prove in tutti i reparti, specie i portieri
Ansaloni e Taibi.
Il tabellino dell’Sgm: Nardo, Anania 2, Ferioli, Fiorini 3, Folli 5,
Tieghi, Ansaloni, Resca 7, C. Sgargetta 3, Succi 3, Taibi, Tosi 2, Sacco
1, D. Sgargetta, all. Prijic. |
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Data: 10/05/09 |
Carlino FE: Impresa dell'Sgm |
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A2 |
IMPRESA strepitosa dell’sgm che vince a venezia, vendica la sconfitta
bruciante dell’andata che nessuno nella squadra aveva ancora digerito e
supera i lagunari proprio sulla bandiera a scacchi, chiudendo quindi il
campionato al secondo posto ed in pole position per un ripescaggio in
a1. la gara di ieri e stata bellissima: grandi i portieri, con l’Sgm
partita con il veterano Ansaloni, Resca monumentale in attacco e difesa,
Succi costretto ad uscire per infortunio e tutti i ragazzi davvero da 8
pieno per tecnica, cuore e condizione fisica. Un capolavoro per Zelimir
Prijic aver tenuto la squadra allenata cosi al top fino all’ultimo: la
svolta, dopo una gara punto a punto, a 6’ dalla fine con il break degli
ospiti.
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Data: 10/05/09 |
Comunicato: Il Cus Venezia
Casinò perde la piazza d'onore al fotofinish |
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A2 |
Giornata in agrodolce sabato 9 maggio
per i colori cussini. Alla grande soddisfazione maturata nel
pomeriggio per la riconferma del titolo regionale nella categoria
Under 16 maschile, fa amaramente seguito nell'umida serata
veneziana, davanti al pubblico delle grandi occasioni, la sconfitta
più bruciante del campionato per mano del Ferrara, che priva i
granata di coach Giovanni Nasta di una desiderata quanto meritata
seconda piazza nella classifica finale del campionato di A2.
Bruciante perchè proprio quando, dopo 50
minuti di incontro all'insegna del massimo equilibrio, sul 18-18
pareva profilarsi per i giocatori veneziani la possibilità di
portare a casa un pareggio comunque utile a mantenere il secondo
posto, i più lucidi estensi ingranavano una marcia in più e in dieci
minuti confezionavano un micidiale 8-3, per un 21-26 finale che
risulta fin troppo punitivo per i granata.
La partita per i padroni di casa si
rivelava da subito aspra sia sul piano fisico che su quello nervoso,
con le difese a prevalere sugli attacchi in particolare nel primo
tempo, conclusosi sul 10-9 per il CUS CASINO'.
Profonda la difesa 3-2-1 dei ferraresi,
sfiancante sui portatori di palla e durissima nei confronti del
pivot lagunare Tedesco; efficace senza essere troppo fallosa la
difesa 6-0 con uscita messa in atto da Nasta. In questa fase di
gioco a distinguersi in assoluto erano però i due estremi difensori:
il veneziano Alessandro Guerrini, con 12 incredibili parate su 21
tiri nello specchio, e il ferrarese Ansaloni, quasi sugli stessi
livelli del collega (9 su 19), che si fa preferire nel ruolo di
portiere piuttosto che in quello di opinionista. Sue infatti alcune
assurde dichiarazioni alla stampa sia fuori luogo che infondate,
probabilmente tese ad innervosire il clima dell'incontro.
La ripresa continuava all'insegna del
massimo equilibrio fino al +2 dei veneziani (16-14 al 13'),
incapaci di dare la svolta decisiva a proprio favore, complici i
troppi errori dalla linea di rigore e la serata di grazia del
secondo portiere estense Taibi, spettacolare quanto o più dei suoi
colleghi nel primo tempo. Sul 18-18 a soli 10' dal termine - come
detto - il CUS sciupava due contropiedi e alcune occasioni dall'ala,
mentre Ferrara - improvvisamente più spavaldo e incisivo -
non sbagliava più nulla. Sette minuti senza reti da parte dei
granata consegnavano agli estensi il 18-22 al 56' e chiudevano di
fatto la partita.
Deludenti le percentuali al tiro dei
cussini, eccezion fatta per Stefano Tedesco, capace di fare en plein
e di procurarsi addirittura 3 rigori. Non sono bastati nemmeno 7
assist dispensati da Simone Crocco. Con Marco Semenzato
febbricitante e solo iscritto a referto, Vito Santangelo in grado
di giocare solo grazie ad un'infiltrazione al polso, e Adriano
Salata anch'egli influenzato durante la settimana e non sui suoi
soliti standard, il compito del CUS CASINO' appariva complicato fin
dall'inizio.
A questo si aggiunga che una coppia arbitrale pur precisa nelle
valutazioni tecniche ha inspiegabilmente socchiuso gli occhi per
quello che riguarda le sanzioni disciplinari. Le troppe occasioni in
cui agli estensi Resca e Tosi è stato permesso di andare sull'uomo,
anzichè sul pallone, hanno concesso ai ferraresi di giocare una
pallamano difensiva basata su regole d'altri tempi. In
particolare nei confronti di Federico Gonzales, ripetutamente
oggetto di colpi al volto al momento del tiro.
Ma qui finiscono le attenuanti per i granata. Tre rigori falliti (un
quarto errore rimediato su
rimbalzo) e 2 contropiedi sprecati a tu per tu con Taibi in un
momento chiave della partita la dicono lunga sul possibile diverso
esito di un incontro che è rimasto in equilibrio per 50 minuti. Nei
minuti finali, con i titolari ormai in riserva fisica e mentale, ha
contribuito anche il mancato turnover durante la gara.
La statistica è ancora una volta
impietosa: quando il CUS non arriva a segnare 28 goal, è sconfitta:
è successo 4 volte su 4. Così oltre a perdere proprio all'ultima
giornata una seconda posizione in cui aveva alloggiato
ininterrottamente per 21 giornate, il CUS perde al fotofinish anche
la qualifica di miglior attacco del girone: per una sola rete di
scarto se la aggiudica il Cassano dell'ex Visconti.
La "cartolina" finale del campionato:
Brixen promosso in serie A1, Ferrara secondo, CUS CASINO' terzo,
Cassano quarto. Retrocedono i sudtirolesi dell'Eppan, si salva il
Vigasio. Torneranno ad essere così 5 le venete in A2: il gran
finale in serie B sancirà chi fra Cellini Padova, Torri di
Quartesolo e Malo farà compagnia a CUS, Montegrotto, Mestrino e
Vigasio il prossimo anno.
Archiviato il campionato dei record (il
terzo posto rimane comunque il miglior piazzamento di sempre dei
veneziani), la stagione dei seniores granata continua: occhi puntati
ora sulla semifinale di Coppa Veneto in
programma a Padova il prossimo 23 maggio fra Cellini e CUS
CASINO'. Per i ragazzi di Giovanni Nasta sarà l'ennesima opportunità
di confermarsi squadra di punta del movimento veneto.
Cus Venezia
Casinò-Ferrara 21-26 (10-9)
Cus Venezia Casinò:
Bellinazzi 4, Crocco 2, Ferrotti (P), Gonzalez 5, Guerrini (P),
Sambo, Santangelo 4, Scarpa 4, Semenzato, Gaiotto, Tedesco 2,
Salata, Pikalek, Rabagliati, all. Nasta. Ammoniti: Gonzalez, Scarpa.
Sospesi 2’: Crocco, Gonzalez, Scarpa, Tedesco, Salata 2. Rigori 2/6
(Santangelo 0/1, Gonzalez 0/1, Crocco 0/1, Bellinazzi 2/3).
Ferrara:
Nardo, Anania
2, Ferioli, Fiorini 3, Folli 5, Tieghi, Ansaloni (P), Resca 7,
Sgargetta C. 3, Succi 3, Taibi (P), Tosi 2, Sacco 1, Sgargetta D.
(P), all. Prijic. Ammoniti: Resca, Tosi. Sospesi 2’: Anania, Ferioli
2, Fiorini, Folli, Resca 2, Succi. Rigori 5/7 (Folli 3/4, Sgargetta
C. 2/2, Succi 0/1).
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Data: 09/05/09 |
Nuova: Cus Venezia-Ferrara per il secondo posto |
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A2 |
Si
chiude il campionato di A/2 maschile di pallamano con in palio il
secondo posto, alle spalle dell’imprendibile Brixen. Decisiva la sfida
in programma al PalaCus (ore 18.30), tra Cus Venezia Casinò e Sgm
Ferrara. Chi vince oltre al secondo posto potrebbe sperare in un
eventuale ripescaggio: sarà dunque una vera finale, giocata tra due
squadre che non vogliono assolutamente perdere. Attualmente i veneziani
possono contare su un punto in più dei ferraresi. L’Sgm arriva a Venezia
per vendicare la pesante sconfitta dell’andata. Di fronte saranno il
miglior attacco del girone, il Cus infatti ha una media di 32 reti
segnate, contro la miglior difesa, quella ferrarese, che in questo
campionato ha incassato solo 22 reti. (l.b.) |

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Data: 09/05/09 |
Nuova FE: L'Sgm Estense vuole il sorpasso |
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A2 |
Ultima chance per salire sulla piazza d’onore del campionato maschile di
pallamano di serie A2. L’Sgm Handball Estense gioca oggi alle 18.30 con
Venezia, nell’ultima giornata del torneo. I ferraresi sono terzi in
classifica ad un punto dai lagunari secondi, ecco perché vincere è
importante in previsione di un’eventuale ripescaggio. La vittoria,
inoltre, servirebbe anche a cacciare i fantasmi dalla testa dei
neroarancioni, che all’andata persero malamente fra le mura amiche
contro i veneti. Un precedente, che risale ad un anno fa, serve a
rincuorare e a caricare ulteriormente le speranze della squadra di coach
Prijic. In quell’occasione, sempre a Venezia e sempre nell’ultimo match
della stagione, l’Sgm fu corsara con un gol di Mauro “bove” Manservisi,
nell’ultima gara della sua carriera. «L’anno scorso non c’era un
risultato da raggiungere - ricorda l’attuale dirigente dei neroarancioni
-, il campionato era finito per entrambe. Adesso, l’esito finale
dell’incontro conta molto per entrambe. Inoltre, la nostra squadra si è
preparata moltissimo dal punto di vista psicologico, vista la brutta
figura fatta all’andata. Adesso vogliamo rendergli il favore». Tornando
alla scorsa stagione, ecco come andarono le cose secondo il racconto del
protagonista di quel successo. «Avevo deciso che avrei appeso le scarpe
al chiodo al termine di quella gara - riprende Manservisi -, ero stato
in panchina tutto il tempo poi, nei minuti finali, il coach mi ha
mandato dentro. A 4” dalla sirena, col punteggio in perfetta parità mi
sono ritrovato la palla in mano, ho tirato e segnato, provando
un’emozione stupenda». Il Cus Venezia dell’anno scorso, però, non aveva
fatto grandi cose come in questo. «Sono un po’ più forti in questa
stagione, hanno fatto acquisti importanti come Crocco, il nostro ex di
turno, Bellinazzi, Santangelo e il portiere Guerrini. Hanno uno dei
migliori attacchi del campionato, però non bisogna scordarsi che noi
abbiamo la miglior difesa in assoluto». Dopo l’esordio di Giacomo Sacco
la settimana scorsa, oggi potrebbe esserci quello di un altro
giovanissimo proveniente dall’Under 16. «Penso che Prijic getterà nella
mischia Giulio Nardo nemmeno sedicenne, come il compagno Giacomo Sacco».
L’ultima trasferta si presenta ricca d’interesse... «Avremo un grande
seguito di tifosi, fra cui le ragazze della squadra femminile, nostre
agguerrite sostenitrici». Classifica: Forst Brixen 57; Cus Venezia 46;
Sgm Estense 45 ; Cassano Magnago 40; Casalgrande 31; Terme Montegrotto
20; Algund/Raiffeisen 19; Parma 17; Mestrino 14; Vigasio 10; Eppan 9.
Corrado Magnoni |
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Data: 08/05/09 |
Comunicato: Scocca l'ora della verità
per il Cus Venezia Casino' |
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A2 |
Al Cus Venezia Casinò il campionato di pallamano 2008/09 di "numeri"
prestigiosi ne ha già portati parecchi: per il secondo anno consecutivo
il Cus Venezia Casinò chiuderà infatti la stagione quale società di
punta della pallamano maschile veneta (20 club fra serie A2, B e C).
Dall'alto dei 46 punti finora maturati risulta già superato
abbondantemente il punteggio-record dell'anno scorso (42).
Con il terzo posto già matematicamente assicurato verrà migliorato anche
il piazzamento finale della passata edizione (quarto posto dietro a
Trieste, Brixen e Algund).
Ci si potrebbe quindi attendere che in casa granata - a sessanta minuti
dal termine delle ostilità - si possa anche pensare di tirare il
fiato...
Ma non è così. In un campionato che per il secondo anno consecutivo è
stato nobilitato ma sportivamente "falsato" dalla presenza di squadre
che per tradizione e rango sono state di livello superiore, arrivare
secondi alle spalle dell'invincibile armata Brixen assume un significato
che trascende il valore delle cifre.
Anche se la promozione in A1 spetta di diritto ai soli "marziani"
sudtirolesi, la seconda piazza consente a ragione di potersi considerare
i migliori fra le squadre "normali".
Sulla strada in salita che porta a questo titolo morale sono rimaste
alla fine solo due pretendenti, che un calendario evidentemente ispirato
pone una di fronte all'altra proprio all'ultimo turno, in una sorta di
finalespareggio senza appello.
E' a partire da queste considerazioni che va letta la supersfida in
programma sabato 9 maggio, alle 18:30 al PalaCUS di Fondamenta dei
Cereri, fra il Cus Venezia Casinò e il Ferrara. Un punto divide le due
squadre in classifica: alla vincente andrà il secondo posto, alla
perdente il terzo.
Il pareggio - risultato non frequente nella pallamano - favorirebbe i
cussini padroni di casa. Poco conta il risultato dell'andata, un trionfo
in trasferta tanto perentorio quanto sorprendente per la squadra
allenata da Giovanni Nasta: quel tremendo 21-33 di fine gennaio non ha
incrinato il morale degli estensi, che hanno saputo sopperire alla
perdita del loro regista Lotto e che scenderanno in laguna con la
determinazione di ripetere l'exploit della passata stagione, quando
proprio all'ultima di campionato seppero imporsi al fischio della sirena
con una rete di scarto.
Come all'andata, si affrontano il migliore attacco (Cus Venezia Casinò)
e la migliore difesa (Ferrara) del campionato. Meglio del Brixen, il che
è tutto dire.
Un incontro che promette di non deludere i tifosi e gli appassionati in
genere: veneziani e ferraresi sono formazioni di assoluto valore sia dal
punto di vista tecnicotattico che da quello del carattere. Coperti in
tutti i ruoli, gli estensi vanno al tiro un po' da tutte le posizioni
senza dover fare affidamento su specifici giocatori, anche se nel finale
di campionato si è rivelato Succi l'attaccante più continuo e prolifico
(8 reti di media nelle ultime 4 gare). Resca e Folli sono gli elementi
che forniscono al Ferrara l'esperienza maturata nella massima serie
italiana. Senza dimenticare l'inossidabile Ansaloni, classe 1965, che
ancora non smette di stupire fra i pali. Il Cus Venezia Casinò arriva
alla partita dopo una settimana travagliata da un punto di visto medico
con Santangelo che non è mai riuscito ad allenarsi per i postumi
dell’infortunio dovuto al pericolosissimo fallo subito a Parma alla fine
del primo tempo e con Salata e Semenzato che sono stati bloccati da un
attacco febbrile.
Comunque tutti i giocatori sabato voglio essere presenti in campo perché
l’importanza dell’incontro è sentita da tutti e tutti vogliono dare il
loro apporto |
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Data: 08/05/09 |
Nuova FE: SGM, assalto
al secondo posto |
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A2 |
Domani duello a Venezia
Ansaloni: «C’è equilibrio»
Per una volta,
Venezia diventa anche festival della pallamano maschile. Accadrà domani,
in occasione della partita fra i lagunari e la Sgm Handball Estense:
ultima giornata del campionato di serie A2. A far gli onori di casa la
vicecapolista che affronterà i ferraresi, terzi in classifica ad un solo
punto di distacco. Sarà un match dagli alti contenuti agonistici, vista
la netta sconfitta patita dal settebello estense all’andata. «Sarà
una partita molto equilibrata, dove conterà la voglia di vincere»
afferma Andrea Ansaloni, capitano dell’Sgm.
«Da parte nostra c’è grande voglia di riscatto dopo quella brutta
caduta - aggiunge Ansaloni -. I toni agonistici saranno
sicuramente molto sostenuti». Il Cus Venezia è una squadra molto
insidiosa, che ha disputato un ottimo campionato. Ma ci sono buoni
motivi per credere che, forse, non riuscirà a ripetere l’impresa
dell’andata. Secondo voci insistenti, infatti, nelle fila dei lagunari
potrebbe essere per molti l’ultima gara. Stando a radio mercato, Simone
Crocco, l’ex di turno, dovrebbe finire a Montegrotto; in partenza pure
il bravo portiere Guerrini, in direzione della sua Bologna, e Gonzlaez,
il forte italo argentino. Detto questo, ci sono buoni motivi per pensare
ad una compagine in disarmo, nonostante la grande stagione disputata.
«In casi come questo - continua Ansaloni -, possono succedere
due cose: o fanno la partita della vita per lasciare un buon ricordo, o
scendono in campo con pochi stimoli. Per quel che ci riguarda, siamo
pronti ad entrambe le evenienze: ho visto i nostri ragazzi carichi e
vogliosi di riscattare quella brutta caduta dell’andata». Purtroppo
per i nero arancioni, anche coach Prijic avrà il suo bel daffare per
mettere assieme la miglior formazione possibile: Lotto ha finito la
stagione da un pezzo, mentre Alberino è out per infortunio. Facile,
allora, che il tecnico butti nella mischia qualche pezzo pregiato del
vivaio. Sabato scorso, ad esempio, Prijic ha fatto esordire Giacomo
Sacco. E non è detto che stessa sorti non tocchi anche a Giulio Nardo,
compagno di squadra di Sacco nell’Under 16.
«Siamo in emergenza - riprende Ansaloni -, come lo siamo stati
da qualche tempo a questa parte e ciò non ci ha impedito di fare lo
stesso grandi prestazioni». L’altra insidia di questa trasferta
potrebbe essere il parquet di gioco. «E’ un campo strano, è piccolo.
Con quelle dimensioni non ci agevola, perché è difficile fare gol dalle
ali. Inoltre, penso che faranno una difesa molto profonda». |
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Data: 04/05/09 |
Carlino FE: A Venezia e' in palio il secondo posto
finale |
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A2 |
L’Sgm può finire l’A2 maschile seconda se vince sabato a
Venezia
SE LE RAGAZZE della Sarti e quelle dell’Ariosto hanno concluso la loro
stagione, la partita più importante dell’anno deve invece ancora
arrivare per l’Sgm che sabato a Venezia gioca lo spareggio per il
secondo posto contro il sette di Beppe Nasta. E’ una partita
attesissima: primo, perchè chi vince è secondo e quindi avrà un ranking
di privilegio in caso di più che probabili ripescaggi in A1. Ma
soprattutto perchè tutta l’Sgm ha firmato un patto d’onore per vendicare
la terribile sconfitta dell’andata quando un black-out complessivo dei
giocatori costò una clamorosa (nelle proporzioni) sconfitta casalinga.
La voglia di rivincita anima tutto l’ambiente estense più della stessa
prospettiva di un ripescaggio che, per una squadra vincente fin dalla
nascita (titoli giovanili per il gruppo 85, vittorie varie per i
veterani), non è troppo affascinante. A Venezia sarà battaglia: per la
forza straordinaria del Cus, costruito per vincere già dall’anno scorso;
per le dimensioni ridottissime del campo, ritagliato tra calli e canali
a pochi metri da piazzale Roma; infine, per le caratteristiche della
partita, una vera finale essendo l’ultima giornata di campionato. |
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Data: 03/05/09 |
Comunicato: Parma non ferma la volata del Cus
Venezia Casino' |
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A2 |
Pronostici rispettati per le due
damigelle d'onore del campionato di serie A2 di pallamano: CUS CASINO' e
Ferrara si sono imposte rispettivamente sul Parma e sul Cassano Magnago
e il loro distacco in classifica (1 punto) rimane invariato quando
mancano sessanta minuti al termine della stagione.
Nella gara vinta dai granata a Parma va
detto che i ragazzi di Giovanni Nasta, consci della posta in
palio, hanno affrontato i padroni di casa con caparbietà e
determinazione fin dai primi minuti di gioco. Poco rilevante che i
ducali, alla ricerca di un risultato di prestigio, abbiano esibito una
coppia Bonazzi-Pieracci in grande spolvero: i veneziani imponevano da
subito un indiscutibile superiorità nel gioco organizzato d'attacco e in
difesa. L'unico pareggio del Parma al 2' di gioco sul 1-1, poi
un'impressionante progressione dei lagunari li vedeva raggiungere il +9
già al 18' (5-14): Stefano Tedesco e Vito Santangelo i mattatori di
queste prime fasi di gioco, che di fatto chiudevano la partita.
Raggiunto tale rassicurante margine di vantaggio i cussini mollavano in
difesa, consentendo ai parmigiani di giocare a viso aperto e di limitare
i danni alla sirena dell'intervallo sul 13-21. La partita perfetta di
Santagelo terminava proprio a quel punto, quando un intervento difensivo
censurabile su un tentativo di "volante" lo costringeva alla
panchina per un infortunio al polso.
Nel corso del secondo tempo cambiavano
progressivamente gli interpreti ma non la musica: il CUS CASINO', che si
era portato già al 32' sul +10 (14-24), manteneva il distacco fino al
termine dell'incontro, complici le difese allegre da ambo le parti. Ma
in attacco la macchina da goal veneziana, ispirata in cabina di regia da
un lucido Simone Crocco (7 assist in 40 minuti), anche nella ripresa
continuava a trovare in Tedesco e in Federico Gonzales i castigatori del
Parma. Perfetto dalla linea dei sette metri Stefano Bellinazzi, abile a
trasformare tutti i rigori procurati dagli avanti veneziani. Grintosa e
volitiva infine la prova della "mista" Venezia Under21-Oderzo Under16,
che coach Giovanni Nasta schierava ad un quarto d'ora dalla fine, con
Andrea Paladin finalmente a segno in questa stagione e con Riccardo
Mazzariol alla sua prima realizzazione in serie A2.
Con questo rotondo risultato il CUS si
riprende lo scettro di miglior attacco del girone (media di 32 reti
segnate), scavalcando il Cassano. Un buon viatico nell'ottica di
affrontare fra pochi giorni la miglior difesa del girone, quella del
Ferrara, appunto (media di 22 reti subite). Tutto si deciderà insomma al
fotofinish sabato prossimo al PalaCUS, in quello che a tutti gli effetti
sarà lo spareggio dell'ultima giornata di calendario fra le due
contendenti all'ambitissimo secondo posto finale.
PARMA-CUS VENEZIA CASINO' 29-39 (13-21)
Parma:
Bonazzi 6, Del Bono (P), Faiulli 2,
Maivacchi 2, Pieracci 5, Grilli, Galluccio, Belli 1, Bolzoni 3, Zagatti
4, Mancuso 4, Ferrari 1, Galati, Balestrieri 1, all. Fanti. Ammonito
Maiavacchi. Sospesi 2’: Bonazzi 2, Faiulli, Maiavacchi, Pieracci 2.
Squalificato Pieracci al 30 per fallo.
Cus Venezia Casinò:
Bellinazzi 5, Crocco, Ferrotti E. (P),
Gonzalez 9, Guerrini (P), Salata 1, Santangelo 7, Scarpa 1, Semenzato 1,
Stocco 2, Tedesco 10, Mazzariol 1, Paladin A. 2, Paladin M., all. Nasta.
Ammoniti: Crocco, Gonzalez, Tedesco. Sospesi 2’: Gonzalez, Salata 3,
Scarpa 3, Tedesco 2, Paladin M.. Rigori 5/5 (Bellinazzi 5/5).
Squalificati Salata al 58 e Scarpa al 59 per somma di sospensioni.
Arbitri:
Capasso, Fracchia |
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Data: 01/05/09 |
Gazzettino VE:
Cus Casinò difende il secondo posto |
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A2 |
Ultima trasferta stagionale per il Cus Venezia Casinò, impegnato domani
in casa dell’Istant Ice Parma (ore 18.30). Dopo il facile 39-20 sull’Eppan
gli orogranata cercano la quindicesima vittoria stagionale in A2. Un
successo consentirebbe di conservare il secondo posto, da difendere poi
sabato 9 al Palacus contro Ferrara. Intanto i due team under 16 si
apprestano alle semifinali per il titolo regionale: il Visa Oderzo
domenica alle 11.30 riceve il Torri di Quartesolo, il Cus Venezia Casinò
alle 19 di martedì ospita il Camisano. |
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Data: 30/04/09 |
Parma: Sabato in casa
con Venezia, 5 convocati in nazionale U16 |
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A2 |
Sabato 2 maggio alle 18,30 al Pala del Bono per l’Istant Ice
Parma arriva l’impegnativo match contro il Cus Venezia Casinò.
Forte di un organico di tutto rispetto - nel CusVenezia spiccano l’ex
nazionale Bellinazzi, l’argentino Gonzales, il pivot della nazionale
Tedesco, il portiere Guerrini e l’esperto Crocco - la formazione
lagunare, seconda in classifica, approda a Parma con i favori del
pronostico e con la volontà di conseguire un risultato positivo per
allungare (o mantenere) le distanze dall’SGM Estense che insegue ad una
sola lunghezza. Ma l’Istant Ice, rinfrancata dalla bella prova di
Vigasio e ormai fuori dalla bagarre per la retrocessione, può giocare la
propria partita senza l’assillo dei 3 punti, tirare fuori il coniglio
dal cappello e tentare di sovvertire il pronostico. Per il match è
sicuro il recupero di Stefano Bonazzi e di Andrea Mancuso e, con una
formazione largamente rimaneggiata a causa delle molte assenze (Grandi,Vasapollo,Turrà,
Curtabbi solo per citarne alcuni) Mister Fanti continuerà a testare
nuove soluzioni inserendo nella rosa alcuni giovani del vivaio ducale.
Questi i gialloblù convocati per la partita di sabato: Delbono, Bonazzi,
Pieracci, Bertolucci,Maiavacchi, Galluccio, Faiulli,Valenti, Belli,
Bolzoni, Mancuso, Ferrari, Galati.
A ulteriore testimonianza dell’ottimo livello raggiunto dal settore
giovanile del sodalizio parmigiano, ben cinque atleti della Startec
Parma Pallamano, neo vice-campione regionale Under 16 – Lorenzo Anelli,
Andrea Bussoletti, Giacomo Baiocchi, Lorenzo Piletti e Nicola Zerbini –
hanno ricevuto la convocazione da parte di Coach Andrea Fabbri e
parteciperanno venerdi, sabato e domenica allo stage di allenamento
della Rappresentativa Emilia Romagna, in vista del prossimo Trofeo delle
Regioni. |
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Data: 30/04/09 |
Comunicato: Il Cus
Venezia Casino' a Parma per mantenere la seconda piazza |
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A2 |
La penultima giornata
del campionato di serie A2 di pallamano vede il CUS VENEZIA CASINO'
impegnato per l'ultima volta in trasferta: con il Ferrara che continua
ad inseguire i granata ad 1 punto di distacco, l'incontro che si
disputerà a Parma costituisce un tassello fondamentale per l'ambitissimo
secondo posto alle spalle del rullo compressore Brixen. I ducali in
graduatoria occupano infatti l'ottavo posto e hanno conseguito due
settimane fa l'obiettivo salvezza. Ma ancora una volta non inganni il
divario in classifica: nelle due giornate che hanno preceduto la pausa
pasquale Parma ha perso al fotofinish per una sola rete di scarto sia
contro Casalgrande (in casa) che con il Cassano (in trasferta), due
della parte alta del tabellone, pur presentandosi in entrambi i casi in
formazione ampiamente rimaneggiata.
Successivamente Parma
ha poi centrato la quinta vittoria stagionale con una squadra talentuosa
e dal gioco veloce quale l'Algund. Della settimana scorsa invece il
pareggio esterno contro un Vigasio affamato di punti salvezza.
Fra alti e bassi la
formazione ducale rimane dunque un'incognita, anche se contro i granata
di coach Giovanni Nasta il team parmigiano continuerà a non poter
disporre per infortunio dell'apporto realizzativo dato dal suo
gioiellino di marca "Secchia", l'azzurro Under 21 Grandi.
Parma si è d'altronde
adattato benissimo alla situazione, trovando negli ex-Secchia Pieracci e
Bonazzi validissimi sostituti in fase conclusiva. Gli stimoli per i
parmigiani non mancano: l'obiettivo è terminare la stagione a centro
classifica scavalcando al fotofinish l'Algund.
All'andata lo scorso
gennaio finì 34-28 per i colori cussini dopo un primo tempo terminato in
parità in cui i ducali avevano enormemente impressionato la platea
veneziana, grazie soprattutto a Grandi e all'inossidabile Bonazzi (43
anni per il mancino). In quell'incontro entrambe le formazioni
lamentavano defezioni di titolari: al Parma mancava l'organizzatore di
gioco e capocannoniere Pieracci, il CUS aveva in tribuna Adriano Salata,
uno dei suoi perni difensivi.
Nel mese di aprile il
CUS ha dimostrato di aver digerito l'onorevole sconfitta di Bressanone,
offrendo due confortanti prestazioni contro Montegrotto ed Eppan. I
granata a Parma vanno così alla ricerca di quella vittoria che
regalerebbe loro la certezza quantomeno della terza posizione finale,
comunque il miglior piazzamento di sempre del CUS CASINO' in serie A2,
ma soprattutto di arrivare allo scontro
dell’ultima giornata di
campionato con il Ferrara sia in ottime condizioni fisiche e mentali per
dimostrare di valere la seconda piazza che in un campionato normale
sarebbe valso la promozione.
Mister Nasta in questo
periodo oltre ad avere a disposizione l’intera rosa ha tutti i giocatori
che stanno dando il massimo perché hanno la convinzione di valere il
secondo posto e quindi non vogliono lasciarsi sfuggire l’obiettivo,
peccato solo che sabato per impegni di lavoro non sarà presente Sambo. |
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Data: 27/04/09 |
Nuova:
Cus Venezia in scioltezza Secondo posto confermato
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A2 |
CUS VENEZIA - EPPAN:
39 - 20
CUS VENEZIA CASINÒ: Bellinazzi 7, Crocco 2, Ferrotti (P),Gonzalez
11, Guerrini (P), Salata, Sambo 2, Santangelo 4, Scarpa 3, Semenzato 3,
Stocco 2, Tedesco 4, Paladin A., Gerotto 1. Ammoniti: Gonzalez, Sambo,
Tedesco. Sospesi 2’: Stocco, Tedesco. Rigori 6/7 (Gonzalez 2/2,
Bellinazzi 3/3, Semenzato 1/1, Paladin 0/1). All.: Nasta.
EPPAN:. Andergassen 4, Botteselle 2, Desaler M. 3, Desaler P.,
Kofler 1, Mayr, Meraner 1, Morandell (P), Pircher 2, Tschieg 1, Walcher,
Widmann 2, Zozin 4. Ammoniti: Desaler, Tschieg, Widman. Sospesi 2’:
Meraner Widman. Rigori 1/2 (Widmanr 1/2). All.: Forer.
ARBITRI: Gentile, De Mauri. NOTE: primo tempo 21-7.
Festa in grande stile per il Cus Venezia che ha presentato al proprio
pubblico tutte le squadre di pallamano, suggellando la giornata con
l’ampia vittoria sull’Eppan. Gli ospiti sono riusciti ad andare in
vantaggio solo all’inizio del match sul punteggio di 1-2, poi i
veneziani sono stati protagonisti incontrastati del match. Con questa
vittoria il Cus raggiunge la storica quota 43, miglior punteggio di
sempre in A/2 e, a due giornate dal termine, continua a mantenere la
seconda piazza con un punto di vantaggio sul Ferrara e tre sul Cassano.
Classifica: Bressanone 57, Cus Venezia Casinò 43, Estense Ferrara 42,
Cassano 40, Spallanzani 31, Montegrotto 20, Algund 19, Parma 17,
Mestrino 11, Vigasio 7, Eppan 6, Seregno 4. Altri risultati:
Vigasio-Parma 28-28, Cassano-Spellanzani 37-22, Bressanone-Montegrotto
28-25, Ferrara-Algund 31-21. (l.b.) |
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Data: 26/04/09 |
Comunicato: Il Cus Venezia Casino'
annienta l'Eppan |
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A2 |
Nel giorno della
festa di San Marco un CUS CASINO' brillante e concentrato recita con
assoluta convinzione il copione della favorita, infliggendo ai
sudtirolesi dell'Eppan un mortificante 39-20 (secondo miglior risultato
della stagione per i granata di
Giovanni Nasta).
L'esito del "testacoda" (seconda contro
ultima) non appariva certo in discussione alla vigilia della gara, ma a
livello di gioco, di tattica di squadra e di spunti individuali il
divario fra le due formazioni è stato così netto da superare fin le più
rosee aspettative. E' stata davvero una festa per i colori del CUS
CASINO', ravvivati nel pomeriggio dalla cerimonia di presentazione di
tutte le squadre lagunari e poi da una partita condotta con autorità e
determinazione contro un avversario che non è apparso in grado di
reggere il confronto con i più tonici e smaliziati padroni di casa.
La partita degli appianesi - capaci di
andare in vantaggio solo per 1-2 nei primissimi secondi di gioco -
termina infatti al 6' sul 4-3, quando il CUS confeziona un primo strappo
che lo porta sul 10-3. Il parziale all'intervallo (21-7) è eloquente. La
difesa veneziana è impenetrabile, in attacco la percentuale al tiro dei
granata è impressionante, in particolare con uno straripante Federico
Gonzales a segno 9 volte su 10 tentativi nei primi trenta minuti.
Nella ripresa i veneziani subiscono una
sola rete nei 10 minuti iniziali e arrivano a superare le 20 reti di
scarto in più occasioni (29-8 al 10', 36-14 al 22').
Nasta nel frattempo ha già iniziato a
ruotare tutti gli effettivi a disposizione, affiancando i giovani alle "chioccie"
più esperte. E' così che nascono la bella prestazione di Giacomo Stocco
e la prima rete in Serie A2 dell'Under16 Francesco Gerotto.
Turnover in tutti i ruoli, quindi, che
non ha però impedito a Vito Santagelo, Stefano Tedesco, Stefano
Bellinazzi e Ivano Sambo di iscriversi nel tabellino marcatori con
azioni pregevoli. E' piaciuto poi in particolare il tandem dei mancini
Luca Scarpa e Marco Semenzato dall'ala destra. E il quarto d'ora di
Simone Crocco nel corso della ripresa è stato un concentrato di assist e
di iniziative personali di assoluto rilievo.
In porta il primo tempo di Alessandro
Guerrini è stato irreprensibile (6 parate su 13 tentativi), agevolato
sicuramente da una retroguardia difensiva attenta e spietata. Nella
ripresa fino al 20' ha compiuto alcune prodezze fra i pali anche Enrico
Ferrotti, che nel finale di gara ha però dovuto fare i conti con un
inevitabile rilassamento delle maglie difensive granata. A secco di
marcature, ma confortanti sul piano del gioco Adriano Salata e Andrea
Paladin.
Con questa vittoria il CUS raggiunge la
storica quota 43, miglior punteggio di sempre in serie A2, e a due
giornate dal termine continua a mantenere la seconda piazza con un punto
di vantaggio sul Ferrara e tre sul Cassano. Sabato prossimo, mentre le
due inseguitrici si affronteranno in uno spareggio senza appello a
Ferrara, per il CUS è in programma l'ultima trasferta stagionale contro
il Parma, altro obiettivo ghiotto per i granata: l'eventuale vittoria in
terra emiliana garantirebbe infatti al team veneziano la certezza
matematica della terza posizione finale, altro risultato storico mai
raggiunto prima d'ora dal CUS CASINO'.
Cus Venezia Casinò-Eppan 39-20 (21-7)
Cus Venezia Casinò:
Bellinazzi 7,
Crocco 2, Ferrotti (P),Gonzalez 11, Guerrini (P), Salata, Sambo 2,
Santangelo 4, Scarpa 3, Semenzato 3, Stocco 2, Tedesco 4, Paladin A.,
Gerotto 1, all. Nasta. Ammoniti: Gonzalez, Sambo, Tedesco. Sospesi 2’:
Stocco, Tedesco. Rigori 6/7 (Gonzalez 2/2, Bellinazzi 3/3, Semenzato
1/1, Paladin 0/1).
Eppan:.
Andergassen 4, Botteselle 2, Desaler M. 3, Desaler P., Kofler 1, Mayr,
Meraner 1, Morandell (P), Pircher 2, Tschieg 1, Walcher, Widmann 2,
Zozin 4, all.
Forer. Ammoniti: Desaler, Tschieg, Widman. Sospesi 2’: MeranerWidman.
Rigori 1/2 (Widmanr 1/2).
Arbitri:
Gentile, De Mauri. |
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Data: 25/04/09 |
Gazzettino: Il Cus
Casinò ospita il fanalino Eppan |
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A2 |
(g.g.)
Riprende la marcia del Cus Venezia Casinò per mantenere il secondo
posto. Dopo il riposo, i granata tornano in campo alle 18.30 per la nona
di ritorno e, sul parquet del Pala Cus, ospitano l’Eppan, fanalino con
soli 6 punti. Sulla carta una sfida senza difficoltà per i ragazzi di
coach Nasta, che sfrutterà il turno per mandare in campo chi finora ha
giocato meno. Al di là dell’impegno agonistico, la giornata dei cussini
inizierà alle 16.45 con l’"Handball day", festa per celebrare l’ingresso
in società dei più piccoli, in questo caso gli Under10, che si
sfideranno sul parquet nell’intervallo. |
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Data: 25/04/09 |
Nuova: Oggi Cus
Venezia-Eppan |
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A2 |
La nona giornata di ritorno del campionato di A/2 di pallamano maschile
vede il CUS Venezia Casinò impegnato contro l’Eppan, ultimo in
classifica. Vittoria d’obbligo per mantenere il secondo posto, visto che
Ferrara e Cassano incalzano ora rispettivamente uno e tre punti. La
sfida, in programma alle 18.30 al PalaCUS, sarà anticipata alle 17 dalla
presentazione di tutte le squadre della società e dal benvenuto agli
Under 10 che saranno protagonisti nel corso dell’intervallo. (l.b.) |
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Data: 24/04/09 |
Comunicato: Il Cus
Venezia Casinò con l'Eppan per suggellare ilcampionato dei record |
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A2 |
17 maggio 2008: al termine di un difficilissimo campionato di A2
nobilitato dalla presenza addirittura di due club ex-campioni d'Italia
che per motivi finanziari hanno deciso volontariamente di declassarsi,
il CUS CASINO' si piazza al 4° posto; i 42 punti finali in classifica,
frutto di 14 vittorie e 8 sconfitte, costituiscono il miglior risultato
di sempre della sua storia ormai quasi trentennale.
25 aprile 2009: è trascorso meno di anno e i granata, solitari secondi
in classifica a quota 40, affrontano i sudtirolesi dell'Eppan fra le
mura amiche del PalaCUS. L'obiettivo è scontato: vincere per continuare
a condurre la volata per il secondo posto finale, insidiato da Ferrara e
Cassano. Ma dietro l'angolo c'è anche un cosiddetto "premio di tappa":
con una vittoria nella terzultima giornata di campionato i veneziani a
quota 43 supererebbero il record maturato solo un anno fa.
Se si tien conto poi che quest'anno la classifica è basata su 20 e non
su 22 incontri (il ritiro del Seregno ha azzoppato il girone a stagione
iniziata) il risultato finora maturato dal CUS può già ben dirsi
storico. Senza dimenticare che, per il secondo anno consecutivo, il CUS
CASINO' chiuderà comunque la stagione quale miglior piazzato fra tutti i
club del movimento veneto (20 squadre presenti fra serie A2, B e C).
Statistiche e primati a parte, l'obbligatorietà della vittoria per il
CUS CASINO' è data dal fatto che, fra tutte le contendenti per la piazza
d'onore, ai ragazzi di coach Giovanni Nasta nella giornata tocca
l'impegno sulla carta più abbordabile. L'Eppan è ultimo in classifica e
ha ben poche speranze di non retrocedere, ma non è ancora
matematicamente spacciato.
La presenza saltuaria a gettone del fuoriclasse mancino Marcus Sven
Olausson - uno svedese che sul tiro dalla distanza sa cogliere angoli
della porta sconosciuti agli stessi portieri - non è bastato ai ragazzi
dell'Oltradige bolzanino per vincere quegli scontri diretti determinanti
per la salvezza. Nella partita di andata, poi, era stato un festival
rossoblu (la nuova divisa cussina con i colori dello sponsor CASINO')
per una vittoria schiacciante con 14 reti di scarto. I quotidiani locali
avevano titolato "veni, vidi, vici" a proposito della gara glacialmente
perfetta dei veneziani.
Tutto sembrerebbe quindi confermare il pronostico chiuso a favore della
squadra di casa. I pur brillanti
Michael Widmann (diciottenne esterno del Bozen, in prestito all'Eppan
per fare esperienza), Harald
Meraner e Andreas Pircher, migliori realizzatori appianesi, operano su
un telaio di squadra disomogeneo e non sempre in grado di assecondarne
le giocate. Tuttavia Eppan è squadra orgogliosa, che non lascerà nulla
di intentato pur di strappare un risultato. Di questo deve essere
consapevole il CUS CASINO'.
Mister Nasta dopo venti giorni dall’ultima partita può contare su un
buon stato di forma di tutta la rosa che si è ben allenata in questo
periodo per riuscire a disputare un finale di campionato all’altezza di
quanto dimostrato fino ad ora
La volata per il secondo posto prevede ancora due turni: il primo a
Parma e l'ultimo, probabilmente decisivo scontro diretto in casa con
Ferrara. Meglio arrivarci con una testa di vantaggio... |
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Data: 19/04/09 |
Comunicato: Il turno
di riposo del Cus Venezia Casinò rilancia la volata per il secondo posto |
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A2 |
Nell'ottava giornata di
ritorno del campionato di pallamano di serie A2 i lagunari secondi
solitari in classifica hanno scontato il turno di riposo: come da
pronostico i risultati conseguiti dalle due immediate inseguitrici
Ferrara e Cassano, entrambe vittoriose in trasferta, hanno loro
consentito di riportarsi a ridosso della squadra granata. Il Ferrara
- grazie ad un caparbio finale di gara a Casalgrande - è ora infatti ad
una lunghezza dai veneziani, ma anche il Cassano - in scioltezza sull'Eppan
- dista solo tre punti.
Anche se il CUS CASINO'
gode del favore degli scontri diretti nei confronti del Cassano e di una
differenza reti rassicurante nei confronti del Ferrara, al momento solo
tre vittorie nelle ultime tre gare possono garantire ai ragazzi di
Giovanni Nasta il mantenimento della prestigiosa posizione di
classifica.
Il primo dei tre
impegni, sabato 25 aprile, sarà sulla carta il più facile, visto che al
PalaCUS scenderanno i sudtirolesi dell'Eppan, ultimi in classifica.
Risulta però difficile ipotizzare che nella terzultima giornata di
campionato possano perdere colpi Ferrara e Cassano, impegnate anch'esse
in casa rispettivamente contro Algund e Casalgrande.
Saranno quindi con ogni
probabilità i due scontri diretti fra Ferrara e Cassano e fra CUS
CASINO' e Ferrara - in programma rispettivamente alla penultima e
all'ultima giornata - a determinare chi occuperà la seconda piazza
finale. Questo finale-thrilling rende quanto mai vivo e interessante un
campionato che pure da tempo ha invece stabilito il suo verdetto al
vertice, con la promozione in A1 dell'inarrivabile Forst Brixen, tuttora
a pieno punteggio dopo diciotto giornate (54).
Classifica a tre
giornate dal termine: Brixen 54, CUS CASINO' 40, Ferrara 39, Cassano 37,
Casalgrande 31, Montegrotto 20, Algund 19, Parma 16, Mestrino 11,
Vigasio ed Eppan 6.
Brixen, Montegrotto e
Mestrino una partita in più. |
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Data: 11/04/09 |
Comunicato: Il Cus Venezia Casino’ si gode una sosta salutare in vista
del rush finale della serie A2 |
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A2 |
Archiviato
il successo per 29-23 nel derby casalingo contro il Terme di Montegrotto,
grazie al quale è stata dimenticata la sconfitta di Bressanone, il CUS
Venezia Casinò punta a sfruttare al meglio l’ultima sosta stagionale.
Oltre che in occasione delle festività pasquali i lagunari staranno a
guardare anche il 18 aprile, dovendo scontare il turno di riposo
obbligato dopo che il ritiro del Seregno ha “azzoppato” il girone A
della Serie A2 di pallamano.
«Poter rallentare un pochino per ricaricare le batterie
onestamente non ci dispiace – ammette il coach cussino Giovanni Nasta –
visto che l’attuale stagione si sta rivelando molto impegnativa. Più che
sul piano fisico i ragazzi hanno bisogno di ricaricarsi mentalmente in
vista delle ultime tre gare del campionato».
IL CUS Venezia Casinò tornerà sul parquet del Palacus sabato
25 aprile contro il fanalino di coda Eppan, il 2 maggio sosterrà
l’ultima trasferta stagionale a Parma e, infine, chiuderà il 9 maggio
tra le mura amiche contro Ferrara. Una sfida, quest’ultima, che potrebbe
valere come un vero e proprio spareggio per piazzarsi alle spalle della
Forst Brixen già promosso in serie A1. Ora come ora il CUS (13 vittorie
e un pareggio il suo score in 17 giornate) è secondo con 4 punti di
vantaggio su Ferrara che però ha già riposato.
Dopo il successo su Montegrotto gli orogranata si sono
regalati un’amichevole di lusso contro il Bologna United, “sette” che
milita nella serie A Elite (due categorie più su rispetto alla A2) e che
al palasport di Oderzo si è imposto con un netto 43-22.
«Un test importante e utile per consentire ai ragazzi di
confrontarsi con la pallamano di un altro livello – analizza Nasta –
soprattutto sul piano della velocità di esecuzione dei giochi. Bologna
ovviamente nell’arco dei 60’ riesce a tenere un ritmo per noi
insostenibile, ma d’altra parte loro hanno preso l’amichevole con la
massima serietà dovendosi preparare alla semifinale scudetto».
Contro i felsinei il CUS, peraltro, non ha schierato
Bellinazzi, Sambo e, solo per una decina di minuti, Crocco.
«Nel primo tempo abbiamo difeso molto bene e in attacco c’è
stata qualche giocata di pregevole fattura, mentre nella ripresa era
inevitabile calare alla distanza. Gonzalez, Tedesco e Santangelo si sono
fatti valere alla grande, un plauso poi devo farlo al quindicenne Matteo
Paladin per come ha tenuto il campo senza timori al cospetto di
giocatori d’Elite».
A proposito dei giovani cussini va segnalato l’ottimo
comportamento di Andrea Paladin e Anna Serafini che in Portogallo, nella
Coppa Latina, hanno contribuito al terzo posto dell’Italia Allievi
classe 92/93. Fino al 13 aprile, invece, il CUS Venezia Casinò partecipa
al Torneo Internazionale di Praga nella categoria Under 15 con i suoi
ragazzi “Campioni d’Italia” Under 14 2007/08. |
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Data: 07/04/09 |
Gazzettino: Il Cus
Casinò torna al successo e si conferma secondo |
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A2 |
CUS CASINO' 29 -
MONTEGROTTO 23
CUS VENEZIA CASINÒ:
Bellinazzi
1, Crocco 3, Ferrotti (p), Gonzalez 6, Guerrini (p), Salata, Sambo,
Santangelo 7, Semenzato 6, Stocco, Tedesco 6, Varponi, Paladin, Pikalek.
All.: Nasta.
TERME DI MONTEGROTTO: Barutti (p), Coslovich, De Michiel 3,
Doldan 4, Fuente 4, Pastore, Picello, Rosato 2, Scalabrin (p), Suin, De
Castro 8, Sigolo 2. All.: Klimek.
ARBITRI: Carrera e Rizzo. NOTE: primo tempo 14-9. Ammoniti:
Gonzalez, Salata, De Michiel, Fuente e De Castro. Sospesi 2’: Crocco,
Gonzalez, Salata 2, Stocco, Tedesco, Fuente, De Castro 2 e Pastore.
Rigori: Cus Venezia 1/3 (Bellinazzi 0/1, Santangelo 1/2), Montegrotto
2/3 (Sigolo 2/2, De Castro 0/1).
(M.D.L.) Immediato riscatto per il Cus Venezia Casinò dopo la
sconfitta di Bressanone. Al loro ritorno al Palacus dopo quasi due mesi
i lagunari hanno battuto 29-23 al Terme di Montegrotto, avversario
temibile alla vigilia dopo essersi rinforzato in gennaio. In fase
offensiva Santangelo ha fatto la voce grossa con 7 marcature, supportato
molto bene da Gonzalez, Tedesco e Semenzato, tutti quota 6. Per i
cussini si tratta di un successo importante, utile per mantenere il
secondo posto nel girone A di serie A2 con 4 punti di vantaggio
sull’Estense Ferrara. Gli altri risultati della 17^ giornata: Cassano
Magnago-Parma 25-24, Algund R.-Cir Casalgrande 24-29,
Mestrino-Bressanone 20-31, Ferrara-Eppan 36-16. La classifica: Forst
Bressanone 51 (promosso in serie A1), Cus Venezia Casinò 40, Estense
Ferrara 36, Cassano Magnago 34, Cir Casalgrande 31, Algund Raiffeisen e
Terme di Montegrotto 19, Istant Ice Parma 13, Gsp Mestrino 10, Puntoinox
Vigasio ed Eppan 6. Ieri sera al palasport di Oderzo il Cus Casinò ha
affrontato in una gara amichevole il Bologna United, compagine di due
categorie superiori che occupa il quarto posto nel massimo campionato di
serie A Elite. In A2 gli orogranata torneranno in campo al Palacus
sabato 25 aprile contro l'Eppan. |
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Data: 06/04/09 |
Gazzettino PD:Montegrotto
ko |
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A2 |
(p.sp.)Cade
29-23 l’Hc Terme di Montegrotto nella trasferta con il Cus Venezia. In
panchina ha debuttato il nuovo tecnico Klimek. Sconfitta indolore ai
fini della classifica (gli aponensi occupano una posizione tranquilla),
ma che non dà comunque il vero senso di una gara giocata con buon piglio
dai padovani: non hanno perso tanti palloni, ma hanno commesso qualche
errore di troppo al tiro. IL Montegrotto, comunque, esce a testa alta
dal confronto con i quotati avversari, come conferma anche il punteggio.
I padovani sono rimasti in scia ai veneziani (più volte a sole tre
lunghezze) che solo nell’ultima parte hanno congelato il successo.
HC TERME DI
MONTEGROTTO:
Barutti, Coslovich, De Michiel 3, Doldan 4, Fuente 4, Rosato 2,
Scalabrin, Sigolo 2, Ribeiro 8, Pastore, Picello, Suin. All. Klimek.
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Data: 06/04/09 |
Amichevole Oderzo Cus Venezia
Casinò-Bologna United |
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A2 |
(OGGI) LUNEDI’ 6 APRILE
2009 CON INIZIO ALLE ORE 20.30
sul parquet del
PALASPORT DI
ODERZO (TV) (in via Città di Pontremoli)
è in programma
PARTITA AMICHEVOLE DI PALLAMANO MASCHILE
tra
H.C. BOLOGNA (serie Elite)
vs.
ODERZO CUS VENEZIA CASINO’ (serie A/2)
L’incontro è organizzato in preparazione dei Play off scudetto,
cui sarà impegnata la squadra felsinea.
Considerata l’eccezionalità
dell’evento, auspichiamo una numerosa presenza.
INVITO |
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Data: 06/04/09 |
Nuova: Al Casinò le Terme fanno
bene: battuto il Montegrotto |
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A2 |
I
granata si mantengono saldamente al secondo posto dribblando un temibile
avversario
CUS
VENEZIA CASINO’ - TERME MONTEGROTTO: 29 - 23
CUS VENEZIA CASINO’: Bellinazzi 1, Crocco 3, Ferrotti E. (P),
Gonzalez 6, Guerrini (P), Salata, Sambo, Santangelo 7, Semenzato 6,
Stocco, Tedesco 6, Varponi, Paladin M., Pikalek, allenatore Nasta.
Ammoniti: Gonzalez Salata. Sospesi 2’: Crocco, Gonzalez, Salata 2,
Stocco, Tedesco. Rigori 1/3 (Bellinazzi 0/1, Santangelo 1/2).
TERME DI MONTEGROTTO: Barutti (P), Coslovich, De Michiel 3,
Doldan 4, Fuente 4, Pastore, Picello, Rosato 2, Scalabrin (P), Suin, De
Castro 8, Sigolo 2, allenatore Klimek. Ammoniti: De Michiel, Fuente De
Castro. Sospesi 2’: Fuente, De Castro 2, Pastore. Rigori 2/3 (Sigolo
2/2, De Castro 0/1).
ARBITRI: Carrera, Rizzo. NOTE: p.t. 14-9.
Il Cus Venezia Casinò conquista nel derby contro le Terme di Montegrotto
un’importante vittoria per mantenere il secondo posto in classifica. I
granata si sono espressi con grinta e intelligenza contro uno tra gli
avversari più temibili e più in forma del momento, superandoli al
termine di un confronto serrato, ricco di acuti individuali e di
apprezzabili spunti tecnici. Il prossimo appuntamento per i cussini, che
dopo la pausa per le festività di Pasqua, osserveranno il turno di
riposo, è in programma sabato 25 aprile al Palacus contro l’Eppan,
ultimo in classifica. Riuscendo a mantenere la concentrazione mostrata
oggi in campo potrebbe non essere un incontro proibitivo.
Altri risultati della 7ª giornata: Cassano-Parma 25-24,
Algund-Spallanzani 24-29, Mestrino-Brixen 20-31, Estense Ferrara-Eppan
36-16. Classifica: Brixen 51, Cus Venezia 40, Estense 36, Cassano 34,
Spallanzani 31, Algund 19, Terme di Montegrotto 19, Parma 13, Mestrino
10, Vigasio 6, Eppan 6. (l.b.) |
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Data: 06/04/09 |
Comunicato: Le Under
16 maschili vincono gli incontri valevoli per il primo posto del girone |
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A2 |
Domenica 5 aprile le due squadre under 16 del CUS Venezia, prime nei due
gironi regionali, hanno affrontato le rispettive seconde in classifica,
l’US Torri per i veneziani e il Camisano per gli opitergini.
Entrambe le squadre hanno dimostrato di meritare il primo posto facendo
vedere al pubblico di casa un’ottima pallamano basata su una dura difesa
e continue ripartenze. Ad Oderzo la partita è stata da subito nettamente
in mano ai cussini che sono riusciti ad allargare sempre più il divario
fino al termine dell’incontro mentre a Venezia la partita si è giocata
punto a punto fino a qualche minuto dal finale quando i ragazzi di casa
sono riusciti a staccare gli avversari e chiuder con quattro reti di
vantaggio.
“Ancora due partite da giocare per concludere la fase a gironi ma non ci
saranno problemi. Adesso ci concentreremo sulle semifinali regionali”
afferma il tecnico delle due formazioni, Luchetti, “in cui probabilmente
troveremo le stesse squadre affrontate oggi ma a incontri invertiti.”
Le semifinali regionali si giocheranno il primo week end di maggio in
casa delle formazioni cussine.
Girone A: CUS Venezia
Casinò – US Torri 26-22 (15-13)
Cus Venezia Casinò:
Cacurio Marco 5, Ferronato Andrea 4, Ervigi Luca 8, Tonini Pietro (P),
Piva Francesco 1, Rossi Gabriele 3, Signorelli Gianluca, De Lorenzi
Marco (P), De Vettor Davide, Bianchi Marco, Conte Risto, Nordio
Leonardo, Gerotto Francesco 4, Gallian Carlo, all. Luchetti. Ammoniti:
Ervigi, Rossi, Gerotto. Sospesi 2’: Ervigi, Gerotto.
Girone B: Visa Oderzo
CUS Venezia – Pallamano Camisano 34-16 |
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Data: 06/04/09 |
Giornale VI: Buone prove ma non basta |
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A2 |
Caldogno e Malo sconfitte in casa
Il Barracuda resta in partita fino al 5-5 poi la pessima
gestione degli attacchi ed una difesa penalizzata dal signor Lembo
consegnano la vittoria ad un Cus solido ma sempre poco simpatico.
Ottime nel portiere Marcuzzo ed incisive in Balzano, le ospiti prendono
il largo al 10’ e lo mantengono fino alla fine grazie anche ad un
arbitraggio chirurgico nel fischiare rigori e penalità contro le
vicentine appena queste mettono fuori la testa.
La domanda è scontata: passi l’arbitro veronese sui campi scaligeri
(chiedere al Camisano), ma mandarne uno nella sfida dove gioca la sua
ragazza (o ex, è lo stesso) ci sembra francamente troppo. R.L. |
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Data: 06/04/09 |
Comunicato: Il
ruggito del Cus Casino' nel derby contro Il Montegrotto |
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A2 |
E' stata davvero una grande prestazione quella che il CUS CASINO' ha
offerto nel derby veneto contro il Terme di Montegrotto.
Sabato 4 aprile al PalaCUS di Venezia i granata hanno sfoderato una gara
tutta grinta e intelligenza contro uno degli avversari più temibili e
più in forma del momento, superandoli al termine di un confronto
serrato, ricco di acuti individuali e di apprezzabili spunti tecnici.
Fra il pubblico unanimi apprezzamenti per una delle più belle partite
viste sul parquet cussino nel corso della stagione.
L'avevano detto perfino quelli del Brixen che il nuovo Montegrotto del
2009 costituiva una gran bella realtà, ma coach Nasta non si è fatto
trovare impreparato: smaltite le tossine per la sconfitta a Bressanone,
si è rivisto in campo il CUS brillante e incisivo di inizio stagione.
Non da subito, però: nei primi quattro minuti il CUS, di fronte ad un
muro invalicabile rappresentato dall'estremo sampietrino Scalabrin, è
rimasto a bocca asciutta concedendo il vantaggio iniziale al Montegrotto
(0-1 al 2'), peraltro l'unico in tutto l'arco dell'incontro.
Una difesa nuova di zecca con un inedito Tedesco nel ruolo di
centroavanti è stata la chiave di volta della partita. Una cortina di
ferro impenetrabile per le pur temibili bocche da fuoco padovane, fra
cui spiccavano il capocannoniere del campionato Ribeiro de Castro e il
centrale Fuente, efficacemente imbrigliate dal giovane ma ormai veterano
Adriano Salata.
E' Vito Santangelo dall'ala sinistra a suonare la carica per il CUS
CASINO': sue le prime tre reti per i granata, che confezionano un
parziale terribile di 5-0 e si portano all'8' sul 5-1, uno scarto già
decisivo visto l'andamento dell'incontro. Nei venti minuti che precedono
l'intervallo il vantaggio dei cussini oscilla fra le 2 e le 5 reti di
margine. In attacco sono particolarmente incisivi Stefano Tedesco e
Marco Semenzato: incredibili i numeri del pivot trevigiano fra Sigolo e
Ribeiro, fredda al tiro l'ala destra ventunenne frutto del vivaio
granata. I numeri della difesa si riassumono efficacemente nel numero di
conclusioni a rete tentate dal Montegrotto: solo 17 in trenta minuti,
metà delle opportunità costruite dai veneziani, non sempre però
efficaci a causa di uno Scalabrin difficile da superare.
Nella ripresa il CUS tocca subito le sei reti di margine, ma Montegrotto
rientra più volte sul -3. Il momento topico è al 10' sul 19-15 quando,
con il CUS in inferiorità numerica di ben 2 giocatori, Guerrini para un
rigore e Crocco mette a segno due sottomano dalla distanza che
impediscono al Montegrotto di rifarsi sotto. Al 50' Montegrotto accorcia
per l'ultima volta sul -3 (24-21). A questo punto Alessandro Guerrini
decide di chiudere la saracinesca e para sei conclusioni consecutive
dalla distanza a Ribeiro e compagni (27-21 al 54'). Lo splendido
Federico Gonzales del secondo tempo completa l'opera e il CUS raggiunge
addirittura il +7 a un minuto dal termine (29-22).
Onore al Montegrotto, squadra che non vale assolutamente l'attuale
settimo posto in classifica e che offre al campionato un gioco
spettacolare e potente.
Pur non eccellendo nelle percentuali al tiro (ma come detto l'estremo
Scalabrin ha dato spettacolo al pari di Guerrini), il CUS ha dimostrato
ancora una volta di avere sia un ottima manovra di squadra (innumerevoli
gli assist confezionati dai vari Crocco, Bellinazzi e Gonzales nel corso
dell'incontro) che individualità indiscutibili per questa pur
impegnativa A2.
Vittoria determinante per mantenere il secondo posto alla luce dello
stop previsto dal calendario dopo la pausa pasquale. Prossimo impegno
per i granata, quindi, il 25 aprile, ancora in casa contro l'Eppan
ultimo in classifica e alla ricerca disperata di punti salvezza. Sarà
sicuramente un'opportunità per rivedere all'opera, oltre ai titolari,
anche il resto della rosa granata che contro il Montegrotto non è scesa
in campo.
Cus Venezia
Casinò-Terme di Montegrotto-Cus Venezia Casinò 29-23 (14-9)
Cus Venezia Casinò:
Bellinazzi
1, Crocco 3, Ferrotti E. (P), Gonzalez 6, Guerrini (P), Salata, Sambo,
Santangelo 7, Semenzato 6, Stocco, Tedesco 6, Varponi, Paladin M.,
Pikalek, all. Nasta. Ammoniti: Gonzalez Salata. Sospesi 2’: Crocco,
Gonzalez, Salata 2, Stocco, Tedesco. Rigori 1/3 (Bellinazzi 0/1,
Santangelo 1/2).
Terme di Montegrotto:
Barutti (P), Coslovich, De michiel 3, Doldan 4, Fuente 4, Pastore,
Picello, Rosato 2, Scalabrin (P), Suin, De Castro 8, Sigolo 2,
all. Klimek. Ammoniti: De Michiel, Fuente De Castro. Sospesi 2’: Fuente,
De Castro 2, Pastore. Rigori 2/3 (Sigolo 2/2, De Castro 0/1).
Arbitri:
Carrera, Rizzo. |
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Data: 04/04/09 |
Nuova: Cus per il secondo posto |
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A2 |
Il Cus Venezia Casinò
ospita oggi (PalaCus ore 18.30) le Terme di Montegrotto per la settima
giornata del girone di ritorno. Dopo la sconfitta contro il Brixen
(Bressanone) che ha dato agli altoatesini la matematica promozione, i
cussini devono ora difendere il secondo posto in classifica, contando un
punto di vantaggio sul Ferrara, che ha però già scontato il turno di
riposo. (l.b.) |
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Data: 03/04/09 |
Comunicato: Derby
contro Montegrotto per il Cus Venezia Casino' alla difesa del secondo
posto |
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A2 |
Nella quintultima giornata del campionato di serie A2 di
pallamano maschile il CUS VENEZIA CASINO' - dopo quasi due mesi di
assenza - scenderà nuovamente sul parquet di Fondamenta dei Cereri.
L'ultima apparizione dei granata al PalaCUS risale infatti al 14
febbraio scorso. In seguito una lunga pausa dovuta agli impegni della
Nazionale, tre trasferte e una partita in casa giocata nel gemellato
palasport a Oderzo hanno tenuto lontani da Venezia i granata di Giovanni
Nasta.
Digerita la pur onorevole sconfitta di sabato scorso a
Bressanone davanti a un migliaio di spettatori, ai cussini tocca d'ora
in poi il compito di difendere dalle inseguitrici Ferrara e Cassano il
brillante secondo posto fortemente voluto e finora meritatamente
detenuto, ma fra tutte le contendenti il compito dei granata nel
derby contro il Montegrotto, in programma sabato 4 aprile alle
18:30, appare probabilmente il più impegnativo.
La squadra dei termali, sesta in classifica, si è infatti
permessa di recente di fare lo sgambetto addirittura al Ferrara e nel
2009 gode di un ottimo stato di salute, confermato da un ruolino di
marcia di 4 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte di strettissima misura,
l'ultima delle quali patita in casa ad opera dell'agguerrito Cassano
proprio sabato scorso. Fra le file dei padovani spicca l'attuale
capocannoniere del campionato - 109 reti in 13 gare - e cioè il
portoghese Duarte de Castro Sousa Ribeiro, che non a caso nella gara di
andata, pur vinta dai veneziani, infilò 14 volte la rete difesa da
Guerrini e da Ferrotti.
Il roster dei sampietrini è composto da oriundi di tutto
rispetto (Doldan e Fuente in arrivo dalla A1) e italiani di lunga
militanza nelle serie superiori (Sigolo, Pastore, Coslovich, Ragusa,
Picello, Rosato). Nel 2009 fra le file dei biancoazzurri è poi
arrivato - dopo l'esperienza in serie A d'Elite - il padovano Paolo De
Michiel, un "ex" che in maglia granata disputò due anni fa la stagione
di esordio del nuovo corso cussino in serie A2. Rispetto all'incontro di
andata Montegrotto potrà quindi contare su una panchina più lunga
(Sigolo, Fuente e De Michiel erano assenti) e disputerà una gara
tatticamente diversa dato che nel frattempo la panchina è passata da
Sartori al nuovo tecnico polacco Klimek.
Con il Ferrara impegnato contro l'Eppan e il Cassano opposto
al Parma i granata non possono permettersi passi falsi, dato che dopo la
pausa pasquale il turno di riposo del CUS CASINO' - salvo eclatanti
sorprese -renderà ancora più compatta la zona podio alle spalle della
già promossa Brixen. |
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Data: 31/03/09 |
Gazzettino: Il Cus si
arrende nel finale alla corazzata Bressanone |
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A2 |
BRESSANONE 29 - CUS VENEZIA 24
FORST BRESSANONE:
Niederwieser (p), Groemminger (p), Darui 5, Stuffer 3, Giuliani 3, De
Jacum 2, Ploner 1, Tinkhauser, Sader, Salcher 5, Kovacs 2, Sparber 3,
Oberrauch 4, Groemming, Slanzi 1. All.: Noessing.
CUS VENEZIA CASINO’:
Bellinazzi 8, Crocco 2, Ferrotti (p), Gonzalez 3, Guerrini (p), Salata,
Sambo 1, Santangelo 2, Scarpa 1, Semenzato 2, Tedesco 5, Varponi,
Paladin, Pikalek. All.: Nasta.
ARBITRI: Mosaner e Zancanella. NOTE: primo tempo 13-11. Ammoniti:
Stuffer, Giuliani, Sparber, Bellinazzi e Semenzato. Sospesi 2’: Stuffer
3, Giuliani 2, De Jacum, Ploner, Oberrauch, Bellinazzi, Gonzalez, Sambo
e Tedesco. Rigori: Bressanone 3/3 (Darui 3/3), Cus Venezia 5/6 (Bellinazzi
4/5, Gonzalez 1/1).
(M.D.L.)
Per 52’ il Cus Venezia Casinò tiene testa alla corazzata
Forst Bressanone, poi nel finale cala e si arrende per 29-24. Sconfitta
più che onorevole per i lagunari nel tempi della Fischzuchtweg-Halle: i
biancoverdi di casa volevano fortemente la vittoria della quasi
matematica promozione in A1 e l’hanno ottenuta, portandosi a +11 in
classifica sul Cus vicecapolista a quattro giornate dal termine della
A2. Primato dunque più che in cassaforte per gli isarchesi, i quali
però, davanti a mille spettatori, hanno dovuto sudare un bel po’ prima
di scrollarsi di dosso gli orogranata. Eloquente il misero 13-11 a
favore della Forst all’intervallo, incrementato solamente negli ultimi
8’ sino al 29-24 della sirena. Per Bellinazzi e compagni – sempre
secondi a +4 su Ferrara – si tratta della terza sconfitta in 16
giornate: sabato prossimo nella terz’ultima uscita stagionale insidioso
derby al Palacus col Terme di Montegrotto.
Gli altri risultati:
Istant Ice Parma-Cir Casalgrande 22-23, Gsp Mestrino-Puntoinox Vigasio
29-26, Terme di Montegrotto-Cassano Magnano 28-29, Eppan-Algund
Raiffeisen 27-27.
La classifica: Forst
Bressanone 48, Cus Venezia Casinò 37, Estense Ferrara 33, Cassano M. 31,
Casalgrande 28, Algund R. e Montegrotto 19, Parma 13, Mestrino 10, Eppan
eVigasio 6. |
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Data: 30/03/09 |
Nuova: Il Cus Venezia
beffato dal Brixen |
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A2 |
BRIXEN - CUS
VENEZIA: 29 - 24
BRIXEN: Niederwieser (P), Groemminger (P), Darui 5, Stuffer 3,
Giuliani 3, De Jacum 2, Ploner 1, Tinkhauser, Sader, Salcher 5, Kovacs
2, Sparber 3, Oberrauch 4, Groemming, Slanzi 1. Allenatore: Noessing.
Ammoniti: Stuffer, Giuliani, Sparber. Sospesi 2’: Stuffer 3, Giuliani 2,
De Jacum, Ploner, Oberrauch. Rigori 3/3 (Darui 3/3).
CUS VENEZIA CASINO’: Bellinazzi 8, Crocco 2, Ferrotti E. (P),
Gonzalez 3, Guerrini (P), Salata, Sambo 1, Santangelo 2, Scarpa 1,
Semenzato 2, Tedesco 5, Varponi, Paladin M., Pikalek. Allenatore: Nasta.
Ammoniti: Bellinazzi, Semenzato. Sospesi 2’: Bellinazzi, Gonzalez,
Sambo, Tedesco. Rigori 5/6 (Bellinazzi 4/5, Gonzalez 1/1).
ARBITRI: Mosaner, Zancanella. NOTE: 13-11.
Grazie alla vittoria sul Cus Venezia Casinò, il Brixen ha conquistato la
promozione matematica in A/1. I cussini sono stati in vantaggio al 6’
della ripresa e sono rimasti in partita fino a 8’ dal termine.
Classifica: Forst Brixen 48, Cus Venezia Casinò 37, Estense Ferrara 33,
Cassano Magnago 31, Spallanzani Casalgrande 28, Algund 19, Terme di
Montegrotto 19, Parma 13, Mestrino 10, Eppan 6, Vigasio 6. Altri
risultati della 6ª giornata di ritorno: Parma-Spallanzani Casalgrande
22-23, Mestrino-Vigasio 29-26, Terme di Montegrotto-Cassano Magnano
28-29, Eppan-Algund 27-27. (l.b.) |
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Data: 30/03/09 |
Dolomiten: L'SSV Brixen dice addio alla serie A-2 |
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A2 |
Promozione quasi fatta: 29:24 nella "Finale" contro Venezia -
In difesa la chiave per il successo
Il redattore del Dolomiten Stefan Peer da Bressanone
L'SSV Forst Brixen
può mettere al fresco lo spumante per la festa-promozione. Grazie al
29:24 (13:11) nella partita di fatto divenuta la "finale" contro gli
inseguitori del Venezia, nulla più intralcia il cammino verso il salto
in serie A-1.
Undici punti di vantaggio su quattro gare rimanenti questa
squadra isarchese non se li lascia più rimontare. Dopo due lunghi anni
la terza divisione è superata. Davanti al record stagionale di pubblico
per la pallamano sudtirolese (quasi 1000 spettatori) Brixen ha potuto
continuare il suo grandioso sogno di vittoria proprio contro il suo
inseguitore più agguerrito.
Ma come temuto non si è trattato di una passeggiata, bensì di
un lavoro durissimo per gli ex-campioni. Una difesa rocciosa ha posto le
basi per la vittoria. Undici sospensioni e molti falli nascosti hanno
caratterizzato la gara al vertice.
Brixen inizialmente non riusciva a giocarsi i suoi punti di
forza, vale a dire velocità e contropiede. Troppe opportunità sprecate
(realizzazione 44%), e per di più anche 13 palle perse. Ma alla fine il
favorito ha potuto gioire. Perchè la difesa e con lei un gagliardo Felix
Grömminger in porta hanno fatto davero un buon lavoro.
Brixen andava in vantaggio per la prima volta sul 3:2 (7'),
poi sul 5:3 (10'), ma andava sotto per 6:7' (17'). Anche nel secondo
tempo lo stesso film. 15:12 per Brixen, poi 16:15 per Venezia, quindi
21:18 per Brixen. Gli ospiti hanno tentato il tutto per tutto e avevano
ancora speranze dopo il 22:21 (47') e un'ultima volta con il 24:22
(52'). Poi tre reti di seguito per il 27:22 (55') hanno deciso la
partita. Già ad alcuni minuti dal fischio di termine si vedevano
"standing ovation" fra i tifosi. Ora manca solo minuscolo passo (un
punto), e poi Brixen ritorna in seconda divisione. E questo è fuori
dubbio.
SSV Forst Brixen - Venezia 29:24 (13:11)
SSV Brixen: Grömminger, Niederwieser (per due rigori); Da Rui (5/1),
Stuffer (2), Giuliani (3), Dejakum (1), Ploner (1), Tinkhauser, Sader (n.e.),
Salcher (7), Kovacs (2), Sparber (3), Oberrauch (4), Slanzi (1).
Venezia: Guerrini, Paladin; Bellinazzi (6/4), Crocco (1), Ferrotti, Gonzales
(2/1), Salata (2), Sambo (1), Santangelo (3), Scarpa (1), Semenzato (2),
Tedesco (6), Varponi, Pikalek.
Sospensioni: Brixen 8 (Stuffer 3/Squalifica al 40', Giuliani
2, Dejakum, Ploner, Oberrauch) - Venezia 4. Rigori: Brixen 1/1 - Venezia
6/5 |
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Data: 29/03/09 |
Comunicato: Il Cus
Venezia Casino' cede nel finale alla regina del campionato |
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A2 |
La sesta di ritorno del campionato di A2
di pallamano ha emesso un verdetto: il Brixen il prossimo anno giocherà
in A1. Non che per perseguire questo obiettivo i due volte campioni
d'Italia avessero assoluta necessità di vincere la sfida contro i
veneziani, visto il già ampio margine di vantaggio in classifica e il
calendario favorevole. Ma i brissinesi volevano a un tempo
festeggiare la promozione davanti al proprio pubblico e soprattutto
vendicare la sconfitta interna dello scorso anno ad opera del CUS
CASINO', l'unica formazione "davvero" di A2 (Trieste non fa testo) che
sia finora riuscita a batterli in questo loro purgatorio di due stagioni
nel campionato cadetto.
Va premesso che il CUS CASINO' si è
venduto davvero bene di fronte ad una formazione scesa in campo
determinata a spazzare via l'avversario. Il risultato finale non rende
infatti giustizia alla prestazione dei lagunari, capaci di essere
addirittura ancora in vantaggio sul mitico campo della
Fischzuchtweg-Halle al 6' della ripresa e di rimanere in partita fino a
8' dal termine.
La cronaca: con squadre entrambe
ottimamente disposte in difesa dai due tecnici Noessing e Nasta (6:0
senza uscita per i più fisicamente prestanti padroni di casa, 5:1 - con
Santangelo di punta a disturbare efficacemente le trame biancoverdi -
per i granata del CUS CASINO'), la partita vive all'insegna del massimo
equilibrio fino al 24' del primo tempo (10:10). La prevalenza delle
difese sugli attacchi è dimostrata anche dalla difficoltà che entrambe
le squadre hanno nel concludere a rete da distanza ravvicinata. Per
sorprendere il portiere avversario i cussini Crocco e Bellinazzi fanno
ricorso alle conclusioni sottomano, il Brixen ai tiri in elevazione.
Durante questa fase di gioco si dimostra tonico il CASINO' - dopo un
opportuno timeout chiamato da Nasta - nel recuperare fra il 14' e il 16'
uno svantaggio di due reti (6:4) e a sorpassare i sudtirolesi con un
minibreak di 3-0. A far maturare il risultato di 6:7 per i veneziani è
determinante l'estremo difensore cussino Alessandro Guerrini. Nel finale
di frazione commettono qualche errore di troppo gli attaccanti granata
di fronte ad un Gromminger in stato di grazia fra i pali brissinesi (il
secondo portiere del Brixen è stato chiamato alla ribalta dopo
l'infortunio al titolare Michaeler). Gonzales da distanza ravvicinata e
Tedesco sul susseguente rimbalzo mancano il goal del possibile 12:12 e
su contropiede Brixen fissa il risultato del primo tempo sul 13:11. Ma
l'impressione dei primi trenta minuti è che il CUS, pur non riuscendo a
sviluppare come vorrebbe il proprio gioco d'attacco, sia in grado di
rimanere in partita giocando "lungo" e impedendo al Brixen di ripartire
in contropiede. Purchè la difesa continui a tenere e in attacco si
riescano a sfruttare meglio le occasioni dalle ali, unica zona del campo
dove i brissinesi rinunciano ad intervenire in difesa con il loro gioco
"maschio", indifferente all'accumularsi di sanzioni di "due minuti"
comminate dalla coppia arbitrale.
Nella ripresa Brixen prova l'allungo
(15:12 al 33'), ma il CUS è ancora bravissimo a rispondere con un break
di 4-0 (15:16 al 36'). Noessing modifica la 6:0 andando ad anticipare
l'ala sinistra del CASINO' Santangelo per impedirgli e le conclusioni e
l'avvio delle manovre di attacco. A questo punto tre imprecisioni
cussine da distanza ravvicinata - pur in superiorità numerica - cambiano
l'atteggiamento mentale dei padroni di casa. Gli ex-campioni
d'Italia ritrovano la convinzione nei propri mezzi e nonostante l'uscita
di Stuffer per somma di sospensioni confezionano un parziale di 4-0
(19:16 al 40'). Nasta chiama time-out, la reazione del CUS è buona
(21:20 al 45', 22:21 al 46'), ma il possibile 23:22 viene
però vanificato da un "fuori campo" rilevato dagli arbitri su
contropiede a Vito Santangelo. Al 52', ad ogni modo, si è sul 24-22 e
tutto lascia preludere ad un finale aperto.
I biancoverdi a questo punto - visto
l'andazzo - decidono di giocare il tutto per tutto affrettando i ritmi
d'attacco e affidandosi alle conclusioni dalla distanza di Salcher e Da
Rui. Le spavalde bordate vincenti da fuori dei sudtirolesi, su cui nè
Guerrini nè Enrico Ferrotti riescono più ad essere efficaci, spezzano
gli equilibri del'incontro e scombinano la fino ad allora perfetta
tattica difensiva lagunare, costretta a questo punto all'uscita sui
tiratori avversari e a lasciare conseguentemente spazi fino ad allora
impraticabili ai brissinesi per i tagli sul limite dell'area. I
veneziani non hanno così la capacità di reagire al 3-0 che porta i
padroni di casa al 54' sul 27:22 e che chiude di fatto l'incontro. Dal
28-24 del 57' nè i granata nè i biancoverdi trovano infatti più la via
della rete e il goal a fil di sirena del Brixen va ad arrotondare
un risultato forse un po' troppo ingeneroso per i granata.
Miglior marcatore su azione dei
lagunari, esattamente come lo scorso anno sul campo del Brixen, è
stato Stefano Tedesco: il 5 su 6 al tiro e due rigori procurati, in
condizioni di gioco impossibili e nonostante il corpo a corpo con
Stuffer e Dejakum, esprimono le indubbie qualità del pivot
trevigiano. Stefano Bellinazzi piazza quattro bombe dalla distanza e
segna 4 dei 5 rigori affidatigli. Simone Crocco al suo rientro dopo un
lungo periodo di infortunio è stato particolarmente efficace nel secondo
tempo e si è segnalato per il numero di assist ai compagni di squadra
(6). Cinque gli assist messi a segno da Federico Gonzales, penalizzato
però in fase di tiro da una difesa al limite del regolamento.
Vittoria ad ogni modo meritata per il
Brixen che soprattutto nel finale di gara ha saputo far valere mezzi
atletici e condizione mentale indiscutibilmente migliori. Con la
partenza della seconda "astronave marziana" dalla serie A2 (la prima è
stata il Trieste lo scorso anno), il girone Nord della terza divisione
dovrebbe ritornare dal prossimo anno alla portata delle squadre normali.
Proprio in quest'ottica va collocato il finale di campionato dei
granata, tuttora secondi solitari in classifica, ma tallonati
virtualmente ad un punto dal Ferrara (cha ha già scontato il turno di
riposo). Quattro gare - di cui tre in casa - assolutamente da vincere
per dimostrare di essere i migliori fra gli inseguitori della corazzata
sudtirolese, come ha fortemente sottolineato nel dopogara il peraltro
soddisfatto caposezione cussino Fabrizio Stelluto.
Brixen-Cus Venezia
Casinò 29-24 (13-11)
Brixen:
Niederwieser
(P), Groemminger (P), Darui 5, Stuffer 3, Giuliani 3, De Jacum 2,
Ploner 1, Tinkhauser, Sader, Salcher 5, Kovacs 2, Sparber 3, Oberrauch
4, Groemming, Slanzi 1, all. Noessing. Ammoniti: Stuffer, Giuliani,
Sparber. Sospesi 2’: Stuffer 3, Giuliani 2, De Jacum, Ploner, Oberrauch.
Rigori 3/3 (Darui 3/3).
Cus Venezia Casinò:
Bellinazzi 8, Crocco 2, Ferrotti E. (P), Gonzalez 3, Guerrini (P),
Salata, Sambo 1, Santangelo 2, Scarpa 1, Semenzato 2, Tedesco 5,
Varponi, Paladin M., Pikalek, all. Nasta. Ammoniti: Bellinazzi,
Semenzato. Sospesi 2’: Bellinazzi, Gonzalez, Sambo, Tedesco. Rigori 5/6
(Bellinazzi 4/5, Gonzalez 1/1).
Arbitri:
Mosaner, Zancanella. |
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Data: 28/03/09 |
Gazzettino:
Il Cus impegnato a
Bressanone |
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A2 |
Il Cus Venezia Casinò
si rituffa nel campionato di serie A2 con la tranquillità di chi non ha
niente da perdere. Dopo tre settimane di sosta torna in campo il “sette”
lagunare, atteso (ore 19) nella tana della Forst Bressanone.
Nella Fischzuchtweg, uno dei tempi della pallamano nostrana, i ragazzi
di coach Nasta proveranno a rovinare la festa dei biancoverdi
lanciatissimi verso il ritorno in serie A1. Gli isarchesi (che in
classifica sono a +8 sul Cus vicecapolista) finora hanno vinto tutte le
15 gare disputate e stasera, in caso di ennesimo successo, porterebbero
a 11 le lunghezze di vantaggio a quattro partite dal termine.
In sostanza battere i lagunari significherebbe moltissimo per la Forst,
ma il Cus Casinò (che lo scorso anno riuscì nell’impresa di vincere in
trasferta) non vuole rassegnarsi al ruolo di vittima sacrificale.
Davvero Gonzalez e soci possono scendere in campo senza alcun affanno,
anche perché i 4 punti di vantaggio sul Ferrara rimarranno comunque tali
in quanto gli estensi osservano il turno di riposo.
Nei 60’ di andata agli orogranata per poco non riusciva il colpaccio e
Bressanone riuscì a sbancare il Palacus di stretta misura per 29-26: un
motivo in più per provare a costringere i padroni di casa a rinviare la
festa-promozione. M.D.L. |
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Data: 28/03/09 |
Nuova: Il Cus a
Bressanone |
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A2 |
Il
Cus Venezia Casinò torna in campo dopo tre settimane di sosta per
affrontare la capolista Forst Brixen. La sfida della sesta giornata del
girone di ritorno della A/2 di pallamano è in programma stasera (ore 19)
al palasport di Bressanone. In caso di vittoria, per gli altoatesini a
promozione sarebbe assicurata, avendo già 11 punti di vantaggio sul Cus,
secondo in classifica. (l.b.) |
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Data: 28/03/09 |
Dolomiten: Brixen ha la possibilità di fugare gli ultimi
dubbi
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A2 |
Vincendo la "Finale" di A-2 contro gli inseguitori del
Venezia la promozione sarebbe cosa fatta
(stefan peer)
- Atmosfera da finale oggi a Bressanone: se alle 19 gli ex-campioni
vinceranno anche la partita in casa contro i loro più agguerriti
inseguitori del Venezia, sarà possibile congedarsi dalla serie A-2 dopo
due lunghi anni.
Chi dubita ancora nella promozione dopo 15 vittorie
consecutive? Ormai più nessuno. "Se battiamo Venezia, è fatta", dice il
trainer Hubert Nössing, "noi vogliamo assolutamente vincere e ci siamo
ben allenati nelle ultime due settimane. Se giochiamo con i nostri
standard, non c'è nessuno che ci possa battere. In A-2". Ma è del giro
da abbastanza tempo per sapere che prima di tutto le partite bisogna
vincerle. "Venezia dispone di una buona squadra con molti giocatori che
hanno ben figurato anche in prima divisione".
In caso di vittoria il vantaggio aumenterà a undici punti. A
quel punto al Brixen basterebbe un solo punto nelle restanti quattro
partite per assicurarsi anche matematicamente la promozione. Come
a Cassano sarà Felix Grömminger ad iniziare in porta con il numero uno,
ma l'allenatore Michl Niederwieser freme d'impazienza per ritornare sul
campo a Bressanone dopo quasi sette anni di assenza.
Davide Slanzi è infortunato, al pari del cannoniere Aaron Da
Rui. Che quest'anno non è finora mai riuscito ad essere perfettamente in
condizione, "ma naturalmente non vuole perdersi questa gara" (Nössing).
"La vittoria a Ferrara è stato il primo passo, il successo a
Cassano il secondo. Se ora otteniamo la terza vittoria, al 99% siamo
promossi", dice Nössing. Ci crede anche Niederwieser. "Vogliamo chiudere
il discorso, fare tre punti, punto e basta. Se giochiamo ordinati in
attacco, sono convinto che ce la faremo anche stavolta. Inoltre vogliamo
far assistere gli spettatori ad una bella gara nel nostro palazzetto. So
già che verranno in tanti". |
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Data: 27/03/09 |
Comunicato: Il Cus
Venezia Casino' a Bressanone per legittimare il ruolo di vicecapolista |
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A2 |
Peccato, peccato
davvero: la partitissima dell'anno in A2 arriva a giochi
praticamente fatti. E' amaro sottolinearlo, ma a Bressanone quello che è
indubitabilmente lo scontro di cartello della sesta di ritorno fra la
prima e la seconda della classe, comunque vada a finire non cambierà gli
assetti della classifica (sono purtroppo otto i punti di distacco).
Dovesse vincere la squadra di casa, non sarebbe ancora festa promozione
(alla matematica certezza del passaggio in A1 mancherebbe ancora un
punto); dovesse sorprendentemente imporsi per la seconda volta in due
anni la squadra granata, il distacco di cinque punti rimarrebbe di fatto
incolmabile nelle quattro partite che restano.
Se infatti l'anno
scorso il cammino della attuale incontrastata capolista fu frustrato
da alcune "buche" non segnalate (una clamorosa sconfitta interna contro
il CUS CASINO' e un sofferto pari esterno contro il Rovigo di Stefano
Bellinazzi che vanificarono l'impresa di aver battuto in trasferta il
Trieste, poi vincitore del campionato), quest'anno la striscia vincente
dei sudtirolesi è a dir poco impressionante. E il perentorio risultato
ottenuto a Cassano Magnago tre settimane fa prima della pausa di
campionato - nonostante lo shock per il grave infortunio che ha chiuso
in anticipo la stagione del portiere titolare Michaeler - dimostra la
tremenda volontà dei due volte campioni d'Italia di riemergere una volta
per tutte da quello che in Val d'Isarco, a ragione o a torto, viene
considerato un "anonimato pallamanistico".
Come ha fatto la Forst
a sbaragliare la concorrenza inanellando quindici vittorie consecutive
su altrettanti incontri? Semplicemente grazie ad una difesa di categoria
superiore e all'impressionante rendimento fra i pali del proprio numero
uno. I biancoverdi hanno fatto della loro retroguardia, tosta, maschia e
arcigna, la vera loro force de frappe. Con una "piovra" come Michaeler
alle spalle, per i brissinesi (ora guidati da Hubi Noessing) è
stato facile trasformare le parate in micidiali azioni di contropiede; e
se nel gioco manovrato i "birrai" hanno incontrato difficoltà,
a togliere le castagne dal fuoco quest'anno ci ha pensato uno
straripante Da Rui, di prepotenza dalla distanza. Chi li aspettava al
varco a Cassano - privi di Michaeler - ha dovuto ricredersi di
fronte alla performance di Michael Niederwieser, clamorosamente
ritornato in porta a furor di popolo e alla veneranda età di 44 anni,
dopo quasi tre stagioni da tecnico biancoverde. A tutto
questo aggiungiamo un bel po' di sano orgoglio sudtirolese e la
consapevolezza di aver fatto tutto esclusivamente con atleti e tecnici
di casa, prodotti del proprio vivaio. Un quadro epico degno di una
sinfonia wagneriana.
Ma se il Brixen è
Wagner, il CUS CASINO' è Rossini. Alternando momenti di gioco
ragionato a irresistibili crescendo, i granata hanno un attacco secondo
solo a quello del Cassano, che da tutte le posizioni può sicuramente
dare dispiaceri alla retroguardia biancoverde. La difesa, con Guerrini
fra i pali, è poi la terza del campionato; se ai marziani brissinesi non
verrà concessa l'opportunità di giocare di rimessa, il risultato finale
potrebbe anche arridere ai ragazzi di Giovanni Nasta.
Il Cus Venezia Casinò
dopo molte settimane si ripresenta peraltro con la miglior formazione,
recuperando appieno Simone Crocco, il regista ferrarese fondamentale per
le geometrie d'attacco dei veneziani, che ormai si allena a pieno regime
da quindici giorni. Mister Nasta avrà l’imbarazzo della scelta perché
tutti i giocatori godono di un buon stato di forma e l’inconrto con il
Brixen è molto sentito e tutti vogliono il massimo per dare il loro
contributo in questa partita.
Anche se la
partitissima costituirà per il Niederwieser-giocatore una sorta di
passerella trionfale a distanza di sette anni davanti al proprio
pubblico, ha più motivazioni per vincere il CUS CASINO' di quante ne
abbiano i padroni di casa: tre punti in Val d'Isarco sarebbero
fondamentali in vista della volata per la piazza d'onore. Giusto per
evitare di arrivare a giocarsi il secondo posto in un drammatico
spareggio all'ultima giornata contro il Ferrara.
Giova ricordare che la
scorsa stagione proprio a Bressanone il CUS CASINO' diede un dispiacere
immenso ai padroni di casa: quella inattesa quanto perentoria sconfitta
prenatalizia (21-26) ad opera di una formazione allora senza "nome" nè
"rango", non è mai stata completamente metabolizzata nè dai tifosi nè
dalla stampa locale. Perchè non provare a dar loro
un'altra opportunità... ?! |
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Data: 24/03/09 |
Dolomiten: E Brixen vuol festeggiare la promozione |
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A2 |
Sabato in caso di vittoria contro Venezia sarebbe fatta
(stefan peer)
- Anche la serie A-2 maschile riprenderà il prossimo fine settimana dopo
una pausa di 21 giorni. L'SSV Forst Brixen già sabato potrebbe gioire
della promozione.
Se gli isarchesi dovessero vincere anche la sedicesima gara
stagionale consecutiva contro gli agguerriti inseguitori del Venezia
(ore 19 Uhr, Palasport del Fischzuchtweg - Via del Laghetto), con undici
punti di vantaggio e solo quattro partite da giocare sarebbe fatta. "Poi
è finita", dice Michl Niederwieser, che da allenatore ha cambiato ruolo
e ha ripreso a giocare come portiere e che sabato dopo quasi sette anni
tornerà a disputare una gara per il Brixen a Bressanone. Naturalmente è
chiaro agli isarchesi il fatto di potersi permettere nelle ultime cinque
gare addirittura due sconfitte. "Sappiamo di avere buone chance di
promozione anche in caso di una scivolone. Ma per noi la gara in casa
contro Venezia è come una finale. Vogliamo suggellare il lavoro fatto",
dice Niederwieser, che deve sostituire fra i pali Armin Michaeler,
operato mercoledì scorso (rottura del crociato).
Aaron Da Rui e Davide Slanzi sono acciaccati e venerdì scorso
nell'incontro di allenamento contro il Bozen sono rimasti a riposo.
Niederwieser: "Abbiamo già perso una finale la scorsa stagione. Stavolta
vogliamo fare di più. Speriamo che anche tanti tifosi possano
avere qualcosa da festeggiare". |

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Data: 11/03/09 |
Gazzettino: Cus Venezia
Casinò inarrestabile. Arriva il dodicesimo centro stagionale |
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A2 |
CASINO' 34 - MESTRINO
28
CUS VENEZIA CASINÒ:
Bellinazzi 6, Ferrotti (p), Gaiotto, Gonzalez 6, Guerrini (p), Salata,
Sambo, Santangelo 2, Scarpa 2, Semenzato 4, Stocco 1, Tedesco 6, Paladin
4, Pikalek 3. All.: Nasta.
GSP MESTRINO: Modrusan (p), Bordin 1, Dal Monte 2, Dalla Libera
3, Pinna, Prendina 1, Sarasin, Sardena (p), Zanella, Brzic 8, Kranner 9,
Sella, Gapeni 1, Padrin 3. All.: Jankovic.
ARBITRI: Donnini e Mosaner. NOTE: primo tempo 18-13.
Ammoniti: Tedesco, Prendina 2, Zanella e Kranner. Sospesi 2’: Bellinazzi,
Gonzalez, Santangelo, Tedesco 2, Modrusan, Pinna, Prendina, Zanella 2,
Kranner 2 e Gapeni. Squalificato Sarasin per fallo. Rigori: Cus Venezia
6/7, Mestrino 4/4.
(M.D.L.)
Neanche in “esilio” a Oderzo il Cus Casinò perde confidenza
con la vittoria. Il dodicesimo acuto stagionale arriva nel derby veneto
contro il Mestrino, ko per 34-28 sotto i colpi delle certezze lagunari,
come Bellinazzi, Gonzalez e Tedesco, nonché dei giovani emergenti. Da
settimane coach Nasta deve rinunciare all’infortunato Crocco, il che
presumibilmnente sta responsabilizzando i nuovi virgulti provenienti dal
vivaio: oltre a Pikalek, già ottimo a Vigasio, stavolta mattoni
importanti li hanno messi Scarpa, Semenzato e soprattutto Matteo Paladin,
autore di un poker di reti in serie A2 quando deve ancora compiere 16
anni. Gli altri risultati: Cassano Magnago-Forst Bressanone 29-34,
Puntoinox Vigasio-Terme di Montegrotto 32-33, Cir Casalgrande-Eppan
28-21, Estense Ferrara-Istant Ice Parma 28-23. La classifica dopo il 15.
turno: Bressanone 45, Cus Venezia Casinò 37, Ferrara 33, Cassano M. 28,
Casalgrande 25, Montegrotto 19, Algund R. 18, Parma 13, Mestrino 7,
Vigasio 6, Eppan 5. |

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Data: 09/03/09 |
Gazzettino PD: Mestrino
ko |
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A2 |
Si arrende 34-28 il Gsp
Mestrino a Oderzo con il Cus Venezia. Uno stop che lascia inalterata la
situazione di classifica con i gialloverdi sempre avanti a Eppan e
Vigasio: quest'ultimo prossimo avversario nello scontro diretto salvezza
alla ripresa del campionato sabato 28 marzo. Con i lagunari, compagine
quotata, Mestrino non ha sfigurato ed è stato penalizzato anche da
qualche decisione del duo arbitrale. Fino al 13' del primo tempo la
partita viaggia sui binari dell'equilibrio, ma con il passare dei minuti
Venezia sfodera le sue qualità e si porta avanti di sei lunghezze al
23'. A quel punto l'incontro si mette tutto in salita per i ragazzi di
Jankovic, tanto più che prima del riposo gli arbitri decretano una serie
di esclusioni che costringe i padovani a giocare per alcuni minuti con
quattro uomini in meno. Chiusa la prima frazione sotto di cinque gol
(18-13), nella ripresa Mestrino tiene il campo a testa alta e riesce a
esprimere anche una buona pallamano. Lo svantaggio da colmare però è
eccessivo, e Venezia tiene le distanze, conducendo in porto la vittoria.
GSP MESTRINO:
Bordin 1, Dal Monte
2, Dalla Libera, Modrusan, Pinna, Prendina 1, Sarasin, Sardena, Zanella
3, Brzic 8, Kranner 9, Sella, Gapeni 1, Padrin 3. All. Jankovic. |
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Data: 09/03/09 |
Comunicato: Cus Venezia
Casino' in scioltezza sul Mestrino |
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A2 |
Una
partita da prendere giustamente con le molle si è trasformata in una
vittoria amministrata con scioltezza da parte dei granata di
Giovanni Nasta. Va
detto comunque che il Mestrino, pur rivelandosi squadra ancora in
cantiere (l'assenza di un'ala come Spollon si è fatta sentire),
è migliorato rispetto all'andata. Da una parte la sicurezza data da un
portiere come Modrusan, dall'altra le giocate di Brzic e Prendina e le
bordate di Kranner dalla distanza, sono gli elementi che hanno
consentito al pubblico del Palasport di Oderzo di godersi in
tranquillità un incontro per pochi tratti spettacolare, ma soprattutto
mai in discussione per quel che riguarda il risultato finale.
L'equilibrio iniziale
cessa infatti già al 7' sul 2-2, quando i più pratici granata mettono a
segno un parziale di 4-0, grazie soprattutto alla precisione in
contropiede. Il Mestrino ritorna a -2 al 13' (6-4), poi con un
inarrestabile Stefano Tedesco (per il pivot Trevigiano, un eloquente 6
su 6 al tiro più 2 rigori procurati), il CUS CASINO' dimostra di saper
concretizzare di più e dopo il 20' riesce sempre a mantenersi in
vantaggio di 5 o 6 reti. Curiosità da guiness dei primati: al 21'58",
dopo una lunga interruzione di gioco causata da un pasticcio del
Mestrino al rientro da una sospensione temporanea, la squadra di
Jankovic si ritrova per 30 secondi in inferiorità numerica addirittura
di 4 giocatori.
A dare spettacolo sono
comunque i portieri da ambo le parti. Se Modrusan è particolarmente
efficace sulle conclusioni da fuori, "Sua Saracinesca" Alessandro
Guerrini viaggia sul 50% complessivo di parate, decisive anche su tiri
ravvicinati. La prima frazione si chiude sul 18-13, con un CUS CASINO'
abile nel tenere Mestrino alla larga dalla linea dei sei metri.
Nella ripresa un
parziale di 7-2 porta al 41' i lagunari in vantaggio di dieci reti
(25-15). Ancora una volta è Guerrini a strappare applausi (alla fine
saranno 5 i suoi rilanci smarcanti per il contropiede granata), ben
supportato dagli avanti veneziani che non falliscono le conclusioni a
colpo sicuro. Nasta ruota con concretezza tutti ii giocatori a
disposizione e ne escono 20 minuti giocati a viso aperto con tanti
giovani veneziani e opitergini in campo. Enrico Ferrotti, subentrato a
"Guerra" fra i pali cussini, si produce a sua volta in un 4 su 5 sui
tiri dalla linea dei 6 metri, frustrando le speranze di rimonta
mestrinese che si infrangono sul -5 a 4 minuti dal termine
dell'incontro. Il quarto d'ora finale riesce anche a mandare in
visibilio il pubblico di casa al quale il "baby" Matteo Paladin (16 anni
non ancora compiuti) regala 4 perle di bravura: il giovane opitergino
realizza uno strepitoso en plein con astuzia, precisione e freddezza (1
rigore), in un caso andando addirittura a rubare palla dalle mani di
Modrusan che era riuscito ad anticipare fuori dall'area un lancio in
contropiede di Bellinazzi.
Oltre al perfetto
Tedesco, nel tabellino marcatori spiccano per l'ennesima volta
l'assist-man Stefano Bellinazzi (7 servizi smarcanti ai compagni) e un
Federico Gonzalez dai due volti, tanto lucido e micidiale in contropiede
quanto irretito da Modrusan nelle conclusioni dalla distanza. Buone le
prove di Marco Semenzato, 3 su 5 dall'ala destra, e di Lukas Pikalek
dalla linea di rigore.
Al termine
dell'incontro il CUS rimaneva in attesa di "buone" notizie dal campo
di Cassano Magnago, ma come a Ferrara, ancora una volta l'inarrestabile
Brixen è riuscito a far sua l'intera posta in trasferta, precludendo
definitivamente ai veneziani qualsiasi possibilità di rientrare in gioco
per la promozione in A1.
Con la gara disputata
sul parquet gemellato di Oderzo si è così chiusa la serie di 8 fatiche
consecutive prima della pausa di due weekend per gli impegni della
nazionale maggiore. Metà di questo tour de force è stato giocato senza
l'apporto fondamentale di Simone Crocco, alle prese con i postumi di uno
strappo muscolare. Anche Vito Santangelo potrà così rimettersi dallo
stiramento agli adduttori di cui soffre da tempo. Il recupero di Crocco
dovrebbe consentire ai veneziani di chiudere in bellezza le ultime 5
gare di campionato per suggellare il secondo posto finale, l'unico
obiettivo perseguibile quest'anno dalle squadre "normali" del girone.
Il campionato di serie
A2 di pallamano per il CUS CASINO' riprenderà il 28 marzo a Bressanone
con la sfida tanto bella quanto inutile fra i "marziani" leader della
classifica e i granata, i loro purtroppo lontani più diretti
inseguitori.
CUS VENEZIA CASINO'
34 - GSP MESTRINO 28
Cus Venezia Casinò-
Mestrino 34-28 (18-13)
Cus Venezia Casinò:
Bellinazzi
6, Ferrotti E. (P), Gaiotto, Gonzalez 6, Guerrini (P), Salata, Sambo,
Santangelo 2, Scarpa 2, Semenzato 4, Stocco 1, Tedesco 6, Paladin M. 4,
Pikakek 3, all. Nasta. Ammoniti: Tedesco. Sospesi 2’: Bellinazzi,
Gonzalez, Santangelo, Tedesco 2. Rigori 6/7 (Bellinazzi 2/3, Gonzalez
1/1, Prendin 1/1, Pikalek 2/2).
Mestrino:
Bordin 1, Dal Monte 2,
Dalla Libera, Pinna, Prendina 1, Sarasin, Sardena (P), Zanella, Brzic 8,
Kranner 9, Sella, Gapeni 1, Padrin 3, all. Jankovic. Ammoniti: Prendina
2, Zanella, Kranner. Sospesi 2’: Modrusan, Pinna, Prendina, Zanella 2,
Kranner 2, Gapeni. Squalificato Sarasin per fallo. Rigori 4/4.
Arbitri:
Donnini, Mosaner. |
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Data: 07/03/09 |
Nuova: Cus Venezia-Mestrino oggi (18.30) a Oderzo |
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A2 |
Per
la quinta giornata del girone di ritorno del campionato di A/2 maschile
di pallamano, il CUS Venezia Casinò emigra al Palasport di Oderzo, dove
sarà impegnata oggi, alle 18.30 contro il Mestrino. La scelta di giocare
ad Oderzo era stata programmata dall’inizio del campionato nell’ambito
dei rapporti di gemellaggio con la società locale. Nonostante il
risultato dell’andata (39-15 per il Cus) il Mestrino incute una certa
preoccupazione, pur essendo al terzultimo posto in classifica. La
società padovana è stata infatti il club che più di ogni altro ha fatto
acquisti al mercato durante i “saldi natalizi”, prendendo due giocatori
professionisti, il portiere Diego Modrusan e il centrale Bruno Brzic.
Anche in questa partita il CUS Venezia Casinò dovrà rinunciare a Simone
Crocco. L’allenatore Nasta avrà a disposizione tutti i giocatori
compreso Santangelo che ha smaltito il problema muscolare. (l.b.) |
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Data: 07/03/09 |
Tribuna TV:
La serie A/2 sbarca a Oderzo
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A2 |
Oggi la sfida Venezia-Mestrino
nell’ambito della sinergia a livello giovanile
Nel secondo week end di marzo la pallamano che
conta sbarca a Oderzo. E’ infatti in programma alle ore 18.30 di oggi,
sul parquet del palasport di via Pontremoli, la sfida tra Cus Venezia
Casinò e Gsp Mestrino, valida per la quindicesima giornata della serie
A/2 maschile. Un appuntamento che consentirà agli appassionati di
gustarsi l’handball di uno dei maggiori campionati nazionali, in cui i
lagunari sono grandi protagonisti come testimonia il loro attuale terzo
posto nella graduatoria del girone A. La presenza del Cus Venezia in
terra opitergina è legata alla sinergia con la Pallamano Oderzo che, per
la seconda stagione, sta fruttando grosse soddisfazioni a livello
giovanile. Contro il Mestrino i cussini cercheranno la loro dodicesima
vittoria per restare in scia alla capolista Forst Brixen e continuare ad
inseguire il sogno della prima, storica promozione in serie A.
A proposito del vivaio, va segnalato che domani alle 11 altre due
portacolori del Visa Oderzo Cus Venezia scenderanno in campo nelle
rispettive categorie: i lanciatissimi under 18 nazionali, reduci dal
blitz di Ferrara che ha consegnato loro il secondo posto, ospiteranno al
palasport i pari età del Mestrino; in contemporanea gli under 14 (primi
della classe) faranno visita al Belluno. (l.d.m.) |
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Data: 06/03/09 |
Comunicato: Il Cus Venezia Casino' a
Oderzo deve decifrare un Mestrino "elitario" |
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A2 |
A ben guardare non son pochi gli
elementi di curiosità nella prossima gara del CUS CASINO' contro il
Mestrino in serie A2 di pallamano.
Innanzitutto, il fatto che si giochi al
Palasport di Oderzo: sia chiaro, il PalaCUS di Fondamenta dei Cereri è
perfettamente agibile e non è mai stato oggetto di squalifica... si
tratta più semplicemente di uno scambio di cortesie con la società
gemella Pallamano Oderzo, programmato dall'inizio del campionato. Di
incontri "a campo invertito" ne erano stati pianificati in precedenza
altri due prima di Natale, ma - curiosamente - in entrambe le occasioni
le gare non erano poi state disputate (la B femminile aveva atteso
invano a Venezia le avversarie, il Seregno si era nel frattempo ritirato
dalla A2 maschile).
L'altro elemento curioso è proprio
l'avversario del CUS CASINO' nella quinta giornata di ritorno. Chi,
andando a guardare il risultato dell'andata (un sonante 39-15 in
trasferta per i lagunari), ritenesse una banale formalità l'incontro di
sabato con i padovani terzultimi in classifica, abbiamo ragione di
ritenere che si sbagli.
Il Mestrino è stato infatti il club che
più di ogni altro ha fatto acquisti al mercato durante i "saldi
natalizi": anche se con la formula del "part-time", alla corte
dell'allenatore Jankovic sono approdati a fine gennaio dalla massima
divisione italiana - la serie A d'Elite - ben due giocatori
professionisti, curiosamente entrambi di doppia nazionalità italiana e
croata.
Si tratta di Diego Modrusan, portiere
classe 1980 (Zagreb, Trieste, Casarano, Prato), nazionale italiano, e di
Bruno Brzic, centrale classe 1987 (campione d'Italia Under 16 e Under
19 con Ferrara, poi a Merano e Siracusa). A questi due prestigiosi
innesti si è aggiunto a dar peso all'attacco mestrinese l'esterno
vicentino Pippo Prendina, un ritorno dopo qualche mese di assenza. L'ala
sinistra Spollon, che dovrebbe rientrare da un infortunio e il mancino
sloveno Kranner sono gli altri elementi di spicco nei quadri della
società gialloverde. Talento, esperienza e fiducia, insomma, per una
squadra che fino a un mese fa sembrava in caduta libera verso la serie
B, ma che a febbraio ha saputo imporsi addirittura sul campo dell'Algund.
Una strana creatura, quindi, che il CUS
CASINO' avrà il compito di decifrare in fretta, non potendosi più
permettere passi falsi dopo i due svarioni di Casalgrande e di Cassano
Magnago. Organici alla mano, tutto lascia intendere che
di partita spettacolare si tratti. Sarà inoltre l'opportunità per il
pubblico opitergino di vedere all'opera i prodotti del proprio vivaio:
Lukas Pikalek, decisivo nella vittoria a Vigasio della settimana scorsa
e sicuramente un giocatore dell’Under 16 di Oderzo che molto bene si
stanno comportando nei campionati giovanili
Anche in questa partita il CUs Venezia
Casinò dovrà rinunciare a Simone Crocco, centrale titolare e giocatore
in grado di dare equilibrio a tutta la squadra, che a ripreso ad
allenarsi dopo lo strappo al polpaccio ma non è ancora pronto per la
partita. Mister Nasta dovrà quindi cercare ancora soluzioni diverse in
attacco ed avrà a disposizione tutti i giocatori compreso Santangelo che
in settimana ha sofferto di un piccolo problema muscolare ma che si è
già risolto.
La precedente uscita di cortesia del CUS
CASINO' a Oderzo, lo scorso anno, aveva visto i granata soccombere sia
nel risultato che nel gioco ad un allora sorprendente Algund. Stavolta
però, anche perchè i veneziani in riva al Monticano "hanno già dato", ci
si attende un esito positivo che permetterebbe ai granata di chiudere
due mesi di partite senza tregua nel migliore dei modi, e cioè in
solitudine al secondo posto. Per poi tirare il fiato e preparare con
serenità la supersfida di fine marzo a Bressanone contro l'imbattibile
capolista, che già sente profumo di A1. |
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Data: 03/03/09 |
Gazzettino: Il giovane
Pikalek con otto reti firma l'undicesimo centro del Cus Venezia |
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A2 |
PUNTOINOX VIGASIO 23
CUS CASINO' 32
PUNTOINOX VIGASIO:
Febalo (p), Ferran 3, Fin, Furlan 2, Pasquazzi 5, Perazzoli 2, Piazzi,
Signorini 3, Tussini (p), Zanotto 4, Zattarin 2, Nielsen 2, Dalla
Vecchia, Scattolini. All.: Jasarevic.
CUS VENEZIA CASINÒ: Guerrini (p), Ferrotti (p), Santangelo 6,
Pikalek 8, Gonzalez 2, Sambo 4, Bellinazzi 5, Semenzato 2, Tedesco 2,
Scarpa 1, Salata, Gaiotto 1, Stocco 1. All.: Nasta.
ARBITRI: Comello e Zorzetto. NOTE: primo tempo 12-28.
Rigori: Vigasio 3/5 (Furlan 2/3, Signorini 0/1, Nielsen 1/1), Cus
Venezia 5/7 (Bellinazzi 3/5, Stocco 1/1, Pikalek 1/1).
(M.D.L.) Il giovane Lukas Pikalek con le sue otto reti firma
l’undicesima perla del Cus Venezia Casinò. Nessun problema per i
lagunari sul campo del Puntoinox Vigasio dell’ex Jasarevic, battuto a
domicilio per 32-23. Gara sempre nelle mani dei ragazzi di Nasta, in
bilico solo fino al 7-7 dell’11’. Da quel momento i cussini prendono il
largo nonostante l’assenza di Crocco (infortunato), Gonzalez (espulso) e
Tedesco (limitato troppo presto dalle sospensioni). Tranne Salata e i
due portieri tutti entrano nel tabellino marcatori contribuendo a un
successo che consolida il secondo posto solitario in A2, complice la
sconfitta di Ferrara a Montegrotto. Sabato prossimo test casalingo
contro il Mestrino prima della sosta, cui seguirà la trasferta nella
tana della capolista Bressanone. Gli altri risultati: Gsp
Mestrino-Cassano Magnago 28-30, Forst Bressanone-Algund Raiffeisen
32-29, Terme di Montegrotto-Estense Ferrara 24-22, Istant Ice
Parma-Eppan 30-27, ha riposato Cir Casalgrande. La classifica del girone
A di serie A2: Bressanone 42, Cus Venezia Casinò 34, Ferrara 30, Cassano
M. 28, Casalgrande 22, Algund 18, Montegrotto 16, Parma 13, Mestrino 7,
Vigasio 6, Eppan 5. |
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Data: 02/03/09 |
Nuova: Cus scatenato
supera Vigasio e resta secondo |
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A2 |
VIGASIO - CUS
VENEZIA: 23 - 32
VIGASIO: Febalo (P), Ferran 3, Fin,Furlan 2, Pasquazzi 5,
Perazzoli 2, Piazzi, Signorini 3, Tussini (P), Zanotto 4, Zattarin 2,
Nielsen 2, Dalla Vecchia, Scattolini. Allenatore: Jasarevich. Ammoniti:
Furlan, Pasquazzi. Sospesi 2’: Furlan, Pasquazzi 3, Piazzi 3. Rigori 3/5
(Furlan 2/3, Signorini 0/1, Nielsen 1/1).
CUS VENEZIA CASINO’: Guerrini (P), Ferrotti E. (P), Santangelo 6,
Pikalek 8, Gonzalez 2, Sambo 4, Bellinazzi 5, Semenzato 2, Tedesco 2,
Scarpa 1, Salata, Gaiotto 1, Stocco 1. Tiri di rigore: 5/7 (Bellinazzi
3/5, Stocco 1/1, Pikalek 1/1).
ARBITRI: Comello, Zorzetto. NOTE: P.t. 12 a 18.
Il Cus Venezia Casinò s’impone con autorità sul Vigasio nella 4ª di
ritorno. Grazie a questo successo e alla contemporanea sconfitta
dell’Estense Ferrara il Cus Venezia Casinò mantiene sempre più salda la
seconda posizione in classifica.
Altri risultati: Mestrino-Cassano Magnano 28-30, Brixen-Algund
32-29, Terme di Montegrotto-Estense 24-22, Parma-Eppan 30-27.
Classifica: Forst Brixen 42, Cus Venezia 34, Estense Ferrara 24,
Cassano Magnano 24, Casalgrande 21, Algund 18, Terme di Montegrotto 16,
Parma 13, Mestrino 7, Vigasio 6, Eppan 5. (l.b.) |
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Data: 02/03/09 |
Verona: Puntoinox
Vigasio - Cus Venezia 23-32 (p.t. 12-18) |
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A2 |
Nuova sconfitta per il Puntoinox nel campionato di serie A2 di pallamano
e svolgimento in fotocopia con la gara disputata la scorsa settimana a
Ferrara: ancora una volta, infatti, contro una formazione di alta
classifica il Puntoinox è in partita fino alla metà del secondo tempo e
poi cede nel finale, con gli avversari che scavano nei minuti finali un
divario molto importante. Anche questa volta niente da dire sull'impegno
della squadra, ma gli uomini di Jasarevic commettono troppi errori in
fase conclusiva e vengono puniti severamente.
L'inizio è equilibrato e anche se Vigasio non
riesce mai a mettere la testa avanti, non si lascia staccare dal Venezia
e al 12' il tabellone dice 7-7. Qui il Puntoinox ha il primo passaggio a
vuoto con Venezia che segna 4 reti consecutive e va sul 7-11. Il rosso a
Gonzales sembra invertire l'inerzia e infatti i padroni di casa si
riportano subito a -2, ma Venezia si riassesta e amplia il vantaggio a
proprio favore fino al 12-18 del finale di tempo, con Vigasio che
recrimina per i due rigori sbagliati in questa fase.
L'inizio del secondo tempo vede il Vigasio
tentare il tutto per tutto per rientrare in partita ed in effetti riesce
a ricucire quasi tutto lo strappo fino a sole 2 reti di differenza
(18-20 al 12'). Qui purtroppo si spegne il tentativo di rimonta del
Puntoinox con i lagunari che riconquistano un vantaggio rassicurante
ampliato fino al più 9 finale.
Il problema del Vigasio non sta nel perdere le
partite contro i battistrada, il problema è che la squadra veronese non
può sperare solo nelle disgrazie altrui per raggiungere la salvezza: il
Puntoinox ha grande necessità di fare punti anche contro squadre che
sono fuori dalla lotta per non retrocedere a cominciare dal Montegrotto,
prossimo ospite del parquet di via Alzeri. Purtroppo la squadra
padovana, grazie anche ai nuovi acquisti, è una delle squadre più in
forma del momento, capace anche di battere il Ferrara terzo in
classifica e quindi uno dei peggiori avversari da incontrare in questa
fase del campionato. Serviranno 60 minuti, non solo 40-45', ad alto
livello per avere chance concrete di vittoria.
Puntoinox Vigasio: Feralo, Ferrari 3, Fin,
Furlan 2, Pasquazzi 5, Perazzoli 2, Piazzi, Signorini 3, Tussini,
Zanotto 4, Nielsen 2, Dalla Vecchia, Scattolini. All: Jasarevic
Cus Venezia: Bellinazzi 5, Ferrotti,
Gaiotto 1, Gonzales 2, Guerrini, Salata, Sambo 4, Santangelo 6, Scarpa
2, Semenzato 2, Stocco 1, Tedesco 2, Pikalek 7. All: Nasta
Arbitri: Comello e Zorzetto |
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Data: 01/03/09 |
Comunicato: Cus Venezia
Casino' autoritario a Vigasio |
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A2 |
Il CUS VENEZIA CASINO'
si impone d'autorità su un Vigasio volenteroso e caparbio, ma non in
grado di competere con le individualità del roster lagunare. E' questa
la sintesi telegrafica di un incontro complessivamente non spettacolare,
disputato in una tensostruttura poco illuminata (l'incantevole palasport
di Vigasio essendo occupato dalla A1 femminile del Bancole) e diretto
con estrema severità dalla coppia arbitrale. E' doveroso premettere che,
pur inducendo il referto a ritenere il contrario, la partita ai più è
parsa correttissima.
Ma andiamo con ordine.
CUS mai in svantaggio nel corso dei sessanta minuti, eppure incapace di
scrollarsi di dosso fino all'11' (7-7) i rimaneggiati ma
coriacei scaligeri, privi del bomber Bennati. Solo a questo punto,
sfruttando una sospensione temporanea a carico dei veronesi, il
CUS CASINO' allunga sul +4 (7-11), con il giovanissimo Lukas Pikalek in
evidenza. La doccia fredda arriva però al 15', quando il primo fallo in
difesa di un fino ad allora splendido Federico Gonzalez (2 su 2 al tiro,
1 rigore procurato e 3 assist) viene sanzionato con un cartellino rosso
diretto.
L'uscita del
capocannoniere cussino si fa sentire, anche perchè Jasarevic, ex-cussino
e ora tecnico del Vigasio, ne approfitta per esasperare ulteriormente lo
spregiudicato assetto difensivo della propria formazione, basato su una
difesa altissima che spesso va a prendere a uomo due o tre degli esterni
lagunari. Vigasio accorcia così al 18' sul 9-11. Sono allora Vito
Santangelo e Marco Semenzato a firmare la riscossa granata, che con la
complicità di alcuni interventi di Enrico Ferrotti fra i pali si
concretizza nel 10-17 a sei minuti dal riposo. Con Stefano Tedesco già a
rischio della terza definitiva sospensione dopo nemmeno trenta minuti,
coach Nasta alterna nel ruolo di pivot il giovane difensore Adriano
Salata. Il finale del primo tempo è da sbadigli e il distacco non cambia
(12-18 al 30'). Dopo il cambio campo, il CUS si ripresenta contratto e
si permette di sbagliare qualche conclusione di troppo, anche da
distanza ravvicinata, così al 40' Vigasio sembra poter riaprire la
partita (18-20).
In questi
frangenti emerge però la maggior classe dei granata: a dare la "squilla"
è Alessandro Guerrini, fino a quel momento autore di una sola prodezza
(1 rigore parato nel primo tempo). Forse punto sul vivo perchè
ammonito mentre si trovava in panchina, il bolognese chiude la
serranda, regalando ai suoi tifosi venti minuti da urlo, con un 69% di
parate che propizia addirittura tre reti su contropiede. Il CUS CASINO'
al 50' è già sopra di 5 reti (21-26), ma poi prende il volo: a chiudere
l'incontro è un parziale di 6-0, protagonista il miglior Pikalek mai
visto in maglia granata (21-32 al 57'). Nei secondi finali, con il CUS
in campo addirittura in 4, il Vigasio addolcisce il risultato.
Dopo qualche settimana
di appannamento si è rivisto insomma il CUS CASINO' concreto del girone
di andata. Preziosi durante l'incontro i contributi dalla distanza di
capitan Ivano Sambo e di Stefano Bellinazzi (per lui sei assist vincenti
nel corso dell'incontro). Si badi bene, la partita di Vigasio era una di
quelle da vincere necessariamente, ma esserci riusciti senza la regia di
Simone Crocco (e con poco Gonzalez e poco Tedesco...) è una vera
iniezione di fiducia per il team lagunare. Risultato ottenuto poi da
Nasta ruotando l'intera panchina: non a caso, tranne Salata, tutti i
giocatori di campo sono iscritti fra i marcatori.
Il regalo della
giornata ai veneziani lo fa però il Montegrotto Terme, che superando in
casa il Ferrara restituisce al CUS CASINO' quattro punti di vantaggio
sulla più immediata inseguitrice. Il secondo posto dei granata andrà
difeso con i denti sabato prossimo a Oderzo contro i padovani del
Mestrino. Il match-clou della giornata sarà invece di scena a Cassano
Magnago, con i locali lanciati verso la terza posizione che proveranno a
fare lo sgambetto alla capolista Brixen.
VIGASIO - CUS VENEZIA
CASINO' 23-32 (12-18)
Vigasio: Febalo
(P), Ferran 3, Fin,Furlan
2, Pasquazzi 5, Perazzoli 2, Piazzi, Signorini 3, Tussini (P), Zanotto
4, Zattarin 2, Nielsen 2, Dalla Vecchia, Scattolini, all. Jasarevich.
Ammoniti: Furlan, Pasquazzi. Sospesi 2’: Furlan, Pasquazzi 3, Piazzi 3.
Rigori 3/5 (Furlan 2/3, Signorini 0/1, Nielsen 1/1).
Cus Venezia Casinò:
Guerrini (P), Ferrotti E. (P), Santangelo 6, Pikalek 8, Gonzalez 2,
Sambo 4, Bellinazzi 5, Semenzato 2, Tedesco 2, Scarpa 1, Salata, Gaiotto
1, Stocco 1. Tiri di rigore: 5/7 (Bellinazzi 3/5, Stocco 1/1, Pikalek
1/1).
Arbitri:
Comello, Zorzetto. |
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Data: 28/02/09 |
Gazzettino: Cus, tre
punti per difendere il secondo posto |
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A2 |
Quarta trasferta
nelle ultime cinque gare per il Cus Venezia Casinò che cerca i tre punti
nel derby stasera a Vigasio - ore 20, arbitri Comello e Zorzetto - al
cospetto di un team che, proprio per il fatto di essere penultimo
cercherà di vendere cara la pelle palesando le sue intenzioni di
salvarsi. Il Cus non deve certo aspettarsi dei regali dagli scaligeri
dell'ex Admir Jasarevic: tuttavia prima di tornare al Palacus tra una
settimana contro il Mestrino, è necessario rispettare il pronostico e
ottenere questa vittoria, vale a dire l'unico risultato in gradi di
valorizzare appieno il pur prezioso pareggio di Cassano Magnago. Con il
34 pari ottenuto in terra varesina i ragazzi di coach Giovanni Nasta
hanno mantenuto la seconda piazza solitaria, ma il distacco dal
Bressanone capolista è salito a 8 punti, mentre il margine di vantaggio
sull'Estense Ferrara è sceso da tre a un punto. La seconda piazza è in
sostanza ancora tutta da conquistare, ma in ogni caso l'appuntamento di
Vigasio potrebbe consentire di consolidarlo alla luce della trasferta
dei ferraresi nella tana di Montegrotto rinforzatosi di recente. Nei 60'
di andata i cussini si imposero per 31-23 dopo aver faticato nel primo
tempo: da allora il "sette" lagunare, nel costruire la sua sin qui
ottima annata, ha fatto leva sui senatori nonché sulla crescita dei
propri giovani come il ventenne Semenzato che sette giorni fa ha
realizzato ben 8 reti. |
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Data: 27/02/09 |
Comunicato: : Il Cus Venezia Casino' in
trasferta a Vigasio |
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A2 |
Se il girone di andata in serie A2 di
pallamano è stato a dir poco trionfale per il CUS VENEZIA CASINO' di
Giovanni Nasta (nove vittorie inframezzate da 1 sola sconfitta contro la
capolista Brixen tuttora a punteggio pieno), il ritorno è stato finora
piuttosto avaro di soddisfazioni. Una sconfitta, una vittoria e un
pareggio sono il magro bottino delle prime tre giornate, che sono
costate ai granata l'allontanamento di 8 punti - con buona pace cussina,
decisivo - dall'unico posto che a termini di regolamento garantisce la
promozione in serie A1, alla quale gli ex-campioni d'Italia
sudtirolesi - una splendida "anomalìa" per la serie A2 - anelano
forsennatamente ormai da due stagioni.
I cussini rimangono comunque secondi
solitari in classifica a guidare prestigiosamente il plotone delle
squadre "normali". Gli infortuni - alcuni davvero seri, come quello del
centrale Simone Crocco - hanno sicuramente avuto il loro peso nel mutato
trend dei lagunari. Da questo punto di vista sta però sicuramente
peggio chi sabato ospiterà il CUS CASINO', e cioè quel Vigasio che nel
bel mezzo della lotta per non retrocedere ha perso un fior di goleador
come Loris Bennati, che all'andata ai veneziani di reti su azione ne
segnò addirittura dieci.
Il team veronese è nel frattempo passato
sotto la conduzione tecnica di una vecchia conoscenza dei granata. Si
tratta dell'ex olimpionico jugoslavo Admir Jasarevic che vestì la maglia
cussina in A2 nel 1997/98: solo un incidente stradale, a sei giornate
dal termine della stagione, gli impedì allora di salvare i granata dalla
retrocessione in serie B e di chiudere la stagione da capocannoniere del
girone Nord.
Pur in un'indiscutibile situazione di
emergenza, Jasarevic è riuscito a centrare due settimane fa un
importantissimo successo in chiave salvezza contro l'Eppan, attuale
maglia nera della classifica. Comprensibilmente, i veronesi non faranno
sconti a nessuno, a maggior ragione nelle gare disputate fra le mura
amiche.
Dovrà quindi stare ben attento il CUS
CASINO' a non prendere sottogamba gli avversari nel derby regionale.
Jasarevic è infatti un attento conoscitore della pallamano veneta,
avendo giocato una vita in A2 nel Vicenza, ed è un grande motivatore.
All'andata al PalaCUS, con Cazzador tecnico pro-tempore sulla panchina
degli azzurri, il CUS CASINO' si impose per 31-23, ma Vigasio nel primo
tempo diede spettacolo con "Gerovital" Mamone, protagonista fra i pali.
In questa settimana mister Nasta ha
lasciato a riposo i ragazzi fino a mercoledì ed alla ripresa tutti si
sono presentati in buone condizioni ed i ripresa dopo gli infortuni,
unico giocatore non disposnibile sarà Crocco che lunedì si sottoporra ad
un accertamento dopo il quale verranno stabiliti i tempi di ritorno a
tempo pieno con gli altri compagni.
Infortuni o no, la classifica parla
chiaro: contro Vigasio il CUS scende in campo da favorito e ha i numeri
per poter far suo l'incontro. La vittoria è d'altronde indispensabile
per tenere a bada Ferrara e Cassano, anch'esse impegnate in insidiose
trasferte. Poi, un ultimo sforzo a Oderzo contro il Mestrino, prima di
poter tirare il fiato per due settimane. |
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Data: 24/02/09 |
Gazzettino: Il CUS
rimedia e resta secondo |
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A2 |
Cassano Magnago 34 -
Cus Venezia Casinò 34
CASSANO MAGNAGO:
Vajente, Dall'Ava 1, Agustoni (p), Redaelli (p), Di Vincenzo 5, Radvocic
2, Zoldos 5, Colangelo, Rokvic 7, Cholosky, Montesano 8, Visconti 5,
Occhipinti, Cecere 1. All.: Havlicek.
CUS VENEZIA CASINÒ: Bellinazzi 5, Ferrotti E. (p), Ferrotti S.,
Gonzalez 8, Guerrini (p), Salata, Sambo 1, Santangelo 6, Scarpa,
Semenzato 8, Stocco, Tedesco 6, Paladin, Pikalek. All.: Nasta.
ARBITRI: Mosaner e Zancanella. NOTE: primo tempo 15-13. Ammoniti
Radovcic, Rokvic, Salata, Sambo e Santangelo. Sospesi 2': Di Vincenzo,
Radovcic 2, Rokvic, Montesano, Visconti, Occhipinti, Bellinazzi 2,
Santangelo 2 e Tedesco. Rigori: Cassano 3/4 (Di Vincenzo 0/1, Rokvic
1/1, Visconti 2/2), Cus 7/11 (Bellinazzi 3/6, Gonzalez 2/3, Santangelo
2/2).
(M.D.L.) Grande impresa del Cus Venezia Casinò, capace di
annullare un gap di 6 reti negli ultimi 5' fino a strappare un meritato
pareggio e rimane solitario al secondo posto. Nella sfida i ragazzi di
Nasta hanno spesso inseguito (15-13 al riposo), riuscendo pure a mettere
il naso avanti calando però alla distanza nella ripresa. Emblematico
della confusione del Cus proprio il gol del 33-27 realizzato con astuzia
da Rokvic proprio mentre la porta ospite risultava sguarnita, essendo in
corso il cambio volante tra i portieri Guerrini ed Enrico Ferrotti.
Sull'orlo del baratro il Cus ha tuttavia reagito con la veemenza ben
testimoniata dal parziale di 7-1. |
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Data: 24/02/09 |
Comunicato: Gli Under
18 e le Opitergine di serie B non tradiscono: vittoria e pronostico
rispettato |
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A2 |
Gli Under 18 Nazionali del Visa Oderzo CUS Venezia di
pallamano si sono aggiudicati per 33-15 il posticipo casalingo contro il
Vigasio. Una gara vinta (la decima stagionale su 13 incontri) come da
pronostico e senza affanni, seppur in maniera meno netta rispetto al
40-12 casalingo del novembre scorso, nonché del 43-19 di metà gennaio in
casa dei veronesi. Sempre per il girone C del campionato nazionale Under
18 la capolista Trieste, ormai virtualmente irraggiungibile a quota 36
punti, ha travolto 43-6 il Terme di Montegrotto e altrettanto ha fatto
Ferrara contro il Mestrino per 36-9. Gli opitergini domenica 1. marzo
saranno di scena proprio in casa degli Estensi per dar vita ad un match
che, essendo i due team appaiati al secondo posto in classifica con 30
punti, metterà in palio il ruolo di vicecapolista che forse significherà
ripescaggio alle finali nazionali.
Buone notizie anche dalla serie B femminile che ha registrato
il secondo successo in sette giorni del Blu Oderzo CUS Venezia sul San
Martino Pavia. 24-21 il punteggio a favore delle giallonere che in
questo modo hanno consolidato il loro quarto posto in graduatoria: i
punti ora sono 16, frutto di 5 vittorie, un pareggio e 3 sconfitte,
mentre il terzo posto del Mestrino rimane a due sole lunghezze di
distanza.
Restando al settore femminile le Under 16 opitergine si sono
dovute accontentare di un 20 pari nel derby trevigiano con il Paese,
disputato a Pedernello. Un risultato che fa scendere le giovani
giallonere a -5 dalle Under 18 del Mestrino capolista, proprio alla
vigilia del faccia a faccia di domenica prossima a Oderzo. |
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Data: 23/02/09 |
Nuova: Il Cus ci crede sempre e impatta |
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A2 |
Un prezioso pareggio agguantato all’ultimo minuto
CASSANO M. - CUS VENEZIA: 34 - 34
CASSANO MAGNAGO:
Vajente, Dall’Ava 1, Agustoni (P), Redaellei (P), Di Vincenzo 5,
Radvocic 2, Zoldos 5, Colangelo, Rokvic 7, Cholosky, Montesano 8,
Visconti 5, Occhipinti, Ccere 1, all. Havlicek. Ammoniti: Radovcic,
Rokvic. Sospesi 2’: Di Vincenzo, Radovcic 2, Rokvic, Montesano,
Visconti, Occhipinti. Rigori 3/4 (Di Vincenzo 0/1, Rokvic 1/1,
Visconti 2/2).
CUS VENEZIA CASINO’:
Bellinazzi 5, Ferrotti E. (P), Ferrotti S., Gonzalez 8, Guerrini
(P), Salata, Sambo 1, Santangelo 6, Scarpa, Semenzato 8, Stocco,
Tedesco 6, Paladin M. Pikalek, all. Nasta. Ammoniti: Salata, Sambo,
Santangelo. Sospesi 2’: Bellinazzi 2, Santangelo 2, Tedesco. Rigori
7/11 (Bellinazzi 3/6, Gonzalez 2/3, Santangelo 2/2).
ARBITRI: Mosaner,
Zancanella.
Il Cus Venezia Casinò, grazie a un gran finale, riesce a conquistare
un pareggio che gli permette di mantenere la seconda posizione
solitaria in classifica. Sul parziale di 33-27 per i padroni di casa
a soli 5 minuti dal termine i lagunari sono infatti riusciti a
realizzare un break di 7 a 1 che ha permesso loro di agguantare il
pareggio.
La partita si era giocata all’insegna del massimo equilibrio fino al
14’, quando dal punteggio di 6-6, il Cus permetteva al Cassano di
andare sul +4 (10-6). A quel punto i granata reagivano riuscendo a
mantenere lo svantaggio fra le 2 e le 4 reti e chiudendo così la
prima frazione sotto di sole due reti sul 15-13. L’inizio di ripresa
era caratterizzato da un nuovo equilibrio poi il Cassano sembrava
voler dilagare. I granata riuscivano a ritornare in partita, ma il
Cassano dal 24-23 con un parziale di 4-0 si portava sul +5 al 51’
(28-23). Quando la partita sembrava segnata ecco l’ultimo guizzo
d’orgoglio dei ragazzi di Nasta che ottenevano un meritato punto.
Altri risultati 14ª giornata: Estense-Vigasio 32-21,
Casalgrande-Terme di Montegrotto 23-23, Algund-Mestrino 28-30,
Parma-Brixen 22-34. Classifica: Forst Brixen 39, CUS Venezia Casinò
31, Estense Ferrara 30, Cassano Magnano 25, Spallanzani Casalgrande
22, Algund 18, Terme di Montegrotto 13, Parma 10, Mestrino 7,
Vigasio 6, Eppan 5. (Laura
Bergamin)
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Data: 22/02/09 |
Comunicato: Pareggio al cardiopalma per il Cus Venezia
Casino' a Cassano |
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A2 |
Verrebbe da chiedersi chi fra gli
spettatori della bolgia infuocata di Cassano Magnago - sul parziale di
33-27 per i padroni di casa a soli 5 minuti dal termine - ancora potesse
pensare alla possibilità di un recupero da parte del CUS CASINO'. Ma
l'incredibile è avvenuto e i granata di Giovanni Nasta in un crescendo
rossiniano hanno saputo inscenare un delitto perfetto: 7-1 il parziale
degli ultimi 5 minuti e pareggio meritato che, anche se per un solo
punto, consente ai granata di mantenere la seconda posizione solitaria
in classifica.
Ci aveva messo molto del suo in
precedenza, il CUS CASINO', per complicarsi la gara in maniera
apparentemente irrimediabile, fra cui alcuni palloni letteralmente
regalati a facili contropiedi avversari: l'ultimo dei quali addirittura
durante il cambio in porta fra Enrico Ferrotti e Alessandro Guerrini,
che consentiva a Rokvic da centro campo, a porta vuota, la rete del
massimo vantaggio per il Cassano (proprio il fatidico 33-27). E questo
dopo che il CUS aveva appena sbagliato due tiri a colpo sicuro anche
contro il portiere di riserva del Cassano, subentrato a 8'30" dal
termine ad un fino ad allora eccellente Agustoni, uscito però a braccia
per infortunio al ginocchio.
Il Cassano, senza 'forse' la squadra più
bassa di statura del campionato, con Visconti, Rokvic e Montesano ha un
attacco al fulmicotone in grado di segnare 33 reti a partita, osa il
tiro in maniera spavalda da tutte le posizioni e durante l'incontro di
sabato ha messo due sole conclusioni fuori dallo specchio della porta
veneziana, con una percentuale complessiva al tiro del 64%. Si può così
ben capire l'alto numero di reti segnate, in particolare nel secondo
tempo. La partita si era sviluppata all'insegna del massimo equilibrio
fino al 14', quando dal punteggio di 6-6 il CUS si ritrovava con le
polveri bagnate per quasi 10 minuti, consentendo al Cassano di andare
sul +4 (10-6). A quel punto i granata reagivano riuscendo a mantenere lo
svantaggio fra le 2 e le 4 reti, e chiudendo così la prima frazione
sotto di sole due reti (15-13). Nel primo tempo desta impressione
l'incapacità da parte dei granata di sfruttare le ripetute situazioni di
superiorità numerica.
Nuovo equilibrio in avvio di ripresa,
con il CUS capace anche di andare due volte in vantaggio per una rete
(16-17 al 35'), poi il Cassano sembra voler dilagare (22-18 al 40') con
il CUS in doppia inferiorità. Ma qui i granata riescono finalmente ad
approfittare di una doppia superiorità numerica e in 2 minuti rientrano
in partita (22-21). Insiste tuttavia il Cassano: dal 24-23 un parziale
di 4-0 porta i lombardi sul +5 al 51' (28-23). In questo frangente è in
particolare Di Vincenzo a far impazzire Enrico Ferrotti dall'ala; gli
risponde a tono dai sei metri e su contropiede Tedesco, e si arriva
così al momento clou: dal 29-27 il Cassano piazza ancora un 4-0
micidiale che pare chiudere definitivamente l'incontro, con il pubblico
di casa già in visibilio e il CUS CASINO' che sembra ormai al tappeto.
Nei 5 minuti finali, però, i veneziani non sbagliano più un colpo e
vanno a segno con tutti gli effettivi: a 1'40" dal termine il CUS
CASINO' con Semenzato imbeccato in contropiede da Sambo, si porta sul -1
(33-32), poi è bravo Rokvic a interrompere il digiuno dei varesini
inventando un bolide sottomano da fuori per il 34-32. Ma a -0'50" prima
segna Stefano Bellinazzi e poi, a 14" dal termine, va capitan Ivano
Sambo in contropiede ad ammutolire il PalaTacca.
Da evidenziare la gara delle due ali del
CUS CASINO', Marco Semenzato e Vito Santangelo, fra l'altro impegnate in
difesa in un logorante lavoro di marcamento a uomo sui migliori del
Cassano. Eccellente secondo tempo per Federico Gonzalez e Stefano
Tedesco. Dieci minuti finali da urlo a incorniciare la partita di Ivano
Sambo, schierato da Nasta per quasi tutto l'incontro nel ruolo di
centrale in sostituzione dell'infortunato Simone Crocco.
Rigori sbagliati alla mano, si potrà
disquisire se si tratti di un punto guadagnato o di due punti persi, ma
una cosa è certa: il CUS CASINO' non può più permettersi passi falsi se
vorrà mantenere la prestigiosa seconda posizione alle spalle del quasi
promosso Brixen: sabato a Vigasio li attende la squadra ora allenata
dall'ex Admir Jasarevic, che sta lottando per non retrocedere e giocherà
sicuramente con il coltello fra i denti.
Cus Venezia Casinò-Cassano Magnago 31-28
(16-10)
Cassano Magnago: Vajente, Dall’Ava 1, Agustoni (P), Redaellei (P), Di Vincenzo 5,
Radvocic 2, Zoldos 5, Colangelo, Rokvic 7, Cholosky, Montesano 8,
Visconti 5, Occhipinti, Ccere 1, all. Havlicek. Ammoniti: Radovcic,
Rokvic. Sospesi 2’: Di Vincenzo, Radovcic 2, Rokvic, Montesano,
Visconti, Occhipinti. Rigori 3/4 (Di Vincenzo 0/1, Rokvic 1/1, Visconti
2/2).
Cus Venezia Casinò:
Bellinazzi 5, Ferrotti E. (P), Ferrotti
S., Gonzalez 8, Guerrini (P), Salata, Sambo 1, Santangelo 6, Scarpa,
Semenzato 8, Stocco, Tedesco 6, Paladin M. Pikalek, all. Nasta.
Ammoniti: Salata, Sambo, Santangelo. Sospesi 2’: Bellinazzi 2,
Santangelo 2, Tedesco. Rigori 7/11 (Bellinazzi 3/6, Gonzalez 2/3,
Santangelo 2/2).
Arbitri:
Mosaner, Zancanella. |
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Data: 21/02/09 |
Gazzettino: Prova della verità per il Cus Casinò |
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A2 |
(M.D.L.)
Trasferta a dir poco insidiosa per il Cus Venezia Casinò. Nella
terza giornata di ritorno della A2 il "sette" lagunare fa visita
questa sera al Cassano Magnago (ore 20.30, arbitri Mosaner e
Zancanella), formazione che in classifica occupa il quarto posto con
6 punti di ritardo dal Cus vicecapolista che ha però disputato una
gara in più. Quello attuale non è certo il periodo migliore per i
ragazzi di coach Giovanni Nasta, i quali dopo l'eccezionale vittoria
di Ferrara hanno perso a Casalgrande e vinto con qualche patema di
troppo con l'Algund. Sabato scorso contro gli altoatesini Gonzalez e
compagni hanno ottenuto il decimo successo su 12 gare e stasera, per
ottenere l'undicesimo nella tana del temibile team varesino dell'ex
Visconti, servirà davvero una grossa prestazione. Un esame (da
affrontare senza Crocco, ma Bellinazzi, Salata e Gonzalez ci
saranno) in piena regola dunque e un match che al Palatacca si
preannuncia equilibrato, come lo fu quello di andata che al Palacus
registrò il successo veneziano per 31-28. A livello di organico gli
acciacchi non mancano coach Nasta, come successo contro l'Algund,
spera di avere anche un pizzico di fortuna nel pescare in panchina i
suoi giovani in una serata di particolare "ispirazione".
IN NAZIONALE - Una
doppia soddisfazione per il Cus Venezia arriva dalla sezione
femminile. Due giovani classe '93, Anna Serafini e Tiffany Gerardo,
punti di forza della formazione Under 16 e della prima squadra di
serie B del Blu Oderzo Cus Venezia, sono state inserite nella lista
delle 16 azzurrine che proveranno a regalare all'Italia Allieve la
qualificazione agli Europei di categoria.
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Data: 21/02/09 |
Nuova: Cus Venezia, test con il Cassano |
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A2 |
Test molto importante, stasera alle
20.30, a Cassano Magnago per il Cus Venezia Casinò, impegnato nella
terza giornata del girone di ritorno del campionato di A/2 maschile di
pallamano. Lo scontro con i varesini non giunge in un momento propizio
per i veneziani che dovranno fare a meno dell’infortunato Simone Crocco.
Il gioco dei lombardi si annuncia brillante e veloce in attacco, potendo
schierare un roster con l’ex-Padova Di Vincenzo, lo sloveno Rokvic,
l’esperto Zoldos, il nazionale juniores Montesano, Elvis Radovcic e il
capocannoniere Marcello Visconti, l’anno scorso punto di forza proprio
del Cus. Il tecnico Nasta oltre all’assenza di Crocco, dovrà fare i
conti con postumi degli infortuni di Gonzalez e Bellinazzi, che non si
sono allenati con regolarità. Rientreranno Sambo e Salata. (l.b.) |
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Data: 20/02/09 |
Comunicato: Il Cus Venezia Casino'
impegnato a Cassano Magnago senza Crocco |
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A2 |
Sabato 21 febbraio, il tour de force del
CUS VENEZIA CASINO' in serie A2 di pallamano, prosegue con la lunga
trasferta sul campo del Cassano Magnago, quarto in classifica a sei
punti di distacco dai granata. Dopo un girone di andata impeccabile,
concluso con un'epica impresa a Ferrara, il CUS CASINO' è incappato in
un'inopinata battuta d'arresto alla prima di ritorno sul campo del
Casalgrande, perdendo contatto con l'inarrestabile capolista Brixen. E
la scorsa settimana una partita dai due volti vinta in casa contro
l'Algund non ha chiarito se si sia trattato solo di un momentaneo
appannamento.
Lo scontro con i varesini non giunge in
un momento propizio, vista la perdurante assenza di Simone Crocco, per
infortunio, dalla cabina di regia: terzultima di una serie di otto gare
consecutive, la partita a Cassàno è sulla carta anche l'impegno più
gravoso prima della quanto mai opportuna pausa di marzo; non a caso è
l'incontro di cartello della terza di ritorno. Corsi e ricorsi: Simone
Crocco non scese in campo per infortunio nemmeno nell'incontro di
andata.
Il Cassàno nella prima parte del
campionato ha perso con le squadre che lo precedono in classifica (Brixen,
CUS CASINO' e Ferrara) e si è imposto su tutte le altre. Il gioco del
team lombardo è brillante e veloce in attacco, potendo schierare un
roster tutto fantasia che comprende l'ex-Padova Di Vincenzo, lo sloveno
Rokvic, l'esperto mancino Zoldos (classe 1967), il nazionale juniores
Montesano, l'ex-Paese Elvis Radovcic e il capocannoniere Marcello
Visconti, l'anno scorso punto di forza del team lagunare. La squadra
allenata dal croato Havlicek ha minore propensione alla difesa,
preferendo invece giocare di rimessa puntando sulla propria condizione
atletica. Ad ogni modo in porta Agustoni, se in serata, rimane un
ostacolo difficile da superare.
In settimana non hanno potuto allenarsi
con regolarità nemmeno Gonzalez e Bellinazzi, in seguito ai postumi
degli infortuni di sabato scorso, ma sabato saranno sicuramente in campo
dove ci saranno anche Sambo e Salata al rientro dopo l’assenza della
scorsa settimana.
La squadra senza il regista Crocco sarà
costretta a giocare in modo diverso ed ogni giocatore dovrà dare un
qualcosa in più poiché il campo di Cassano è storicamente un campo molto
difficile da violare.
I varesini dal canto loro la scorsa
settimana hanno goduto del turno di riposo dovuto al ritiro del
Seregno. Nei due precedenti stagionali (torneo di Lignano e campionato)
la vittoria arrise ai granata, ma nell'incontro al PalaCUS il Cassano si
arrese solo nel finale (31-28 con Federico Gonzalez e Alessandro
Guerrini in evidenza).
Oltre che al CUS CASINO', una vittoria
dei granata a Cassano servirebbe al campionato, che altrimenti
decreterebbe la promozione in serie A1 dei brissinesi con otto giornate
di anticipo. Brixen farà infatti visita al Cassano fra due settimane e
sarà l'unico incontro che i sudtirolesi possono perdere in trasferta da
qui a fine stagione. |
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Data: 17/02/09 |
Gazzettino: Il Cus
Casinò vince senza convincere |
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A2 |
CUS VENEZIA CASINO’:
Bellinazzi 4, Ferrotti (p), Gaiotto 2, Gonzalez 1, Guerrini 1 (p),
Santangelo 4, Scarpa 3, Semenzato 1, Stocco 2, Tedesco 7, Varponi,
Zamuner, Paladin, Pikalek 5. All.: Nasta.
ALGUND RAIFFEISEN: Boschi 4, Carli M. 7, Christanell B.,
Christanell J. 3, Fischer 5, Mally 8, Pichler, Wenter, Ladurner, Carli
S., Tissot. All.: Zoschg.
ARBITRI: Comello e Zorzetto. NOTE: primo tempo 16-7.
Ammoniti: Bellinazzi, Santangelo, Tedesco, Christanell B. e Mally.
Sospesi 2’: Santangelo, Tedesco, Zamuner, Carli M. 2, Christanell B. 2,
Fischer 2 e Ladurner. Rigori: Cus 4/5 (Bellinazzi 4/5), Algund 2/4 (Carli
1/2, Mally 1/2).
(M.D.L.) Vince ma senza convincere il Cus Venezia Casinò. Il
riscatto del ko di Casalgrande si concretizza grazie al 30-27 rifilato
all’Algund Raiffeisen, un punteggio che testimonia di una gara molto
tirata e sofferta. Privi del loro regista Crocco i cussini nel primo
tempo hanno pian piano allungato fino al 16-7 dell’intervallo, un +9 che
pareva il viatico ad una ripresa in discesa. Al contrario i lagundesi
nella seconda frazione sono stati superiori, fortunatamente non fino al
punto di completare la rimonta. Per il Cus sono tre punti d’oro per
restare, alla vigilia di due trasferte consecutive, da soli alle spalle
del Bressanone capolista del girone A di serie A2. Per una volta polveri
bagnate per i bomber orogranata Gonzalez e Bellinazzi infortunaesi nel
corso dell’incontro: a portare mattoni importanti in attacco sono stati
Tedesco e i giovani Pikalek e Scarpa, senza scordare che persino il
portierone Guerrini ha realizzato una rete.
Gli altri risultati: Puntoinox Vigasio-Eppan 31-26, Forst Bressanone-Cir
Casalgrande 33-23, Gsp Mestrino-Estense Ferrara 16-25, Terme di
Montegrotto-Istant Ice Parma 26-21, ha riposato Cassano Magnago; la
classifica dopo il 12. turno: Bressanone 36, Cus Venezia 30, Ferrara 27,
Cassano M. 24, Casalgrande 21, Algund 18, Montegrotto 12, Parma 10,
Vigasio 6, Eppan 5, Mestrino 4. |
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Data: 17/02/09 |
Nuova: Guerrini, il portiere che fa
gol |
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A2 |
«E
non è la prima volta...». A segno sabato in Cus-Algund
Di
gol, in una partita di pallamano, se ne possono vedere tanti. Di reti
come quella realizzata da Alessandro Guerrini (nella foto) nel corso di
Cus Venezia-Algund, sfida valida per il campionato di serie A/2 giocata
sabato al palasport di Calle dei Guardiani e vinta 30-27 dalla squadra
allenata da Nasta, invece no: perchè Guerrini, 26enne bolognese, gioca
come portiere e ha infilato il collega Boschi con un tiro da porta a
porta. Impresa non impossibile sui campi della pallamano, sicuramente un
numero raro, che però a Guerrini era riuscito già una volta. «Sarà
successo sei-sette anni fa, quando ero al Castenaso - racconta il
portiere del Cus - e ho fatto un gol del genere contro il Sassari.
Certo, non è una cosa comune da vedere durante una partita». Pare,
comunque, che a fine gara più di qualche compagno gli abbia chiesto se
la sua prodezza non fosse stato piuttosto un passaggio sbagliato...
«Vero, in molti mi hanno chiesto questa cosa - racconta Guerrini, da due
anni a Venezia - le cose però stanno diversamente. Sulle prime pensavo
di fare un passaggio lungo per un mio compagno di squadra, quando stavo
per lanciare mi sono accorto che il portiere dell’Algund era fuori dai
pali. Ho deciso che valeva la pena provare, il tiro che mi è partito
però non era troppo forte, sulle prime pensavo che non sarebbe andata
bene. E invece è arrivato il gol, se non ho festeggiato subito era anche
per rispetto verso il portiere dell’Algund: forse questo gol più che
merito di una mia prodezza è stato propiziato da un suo errore».
Guerrini divide la sua settimana tra Bologna e Venezia e ha un sogno nel
cassetto: laurearsi al più presto in Ingegneria Informatica. (m.t.) |
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Data: 16/02/09 |
Comunicato: Un Cus Casino' a corrente alternata non molla nel finale |
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A2 |
La fama dell'Algund di essere una squadra orgogliosa e corsara non
poteva trovare migliore conferma. Che altro dire di una formazione
significativamente rimaneggiata che all'intervallo va in spogliatoio
sotto di 9 reti e nella ripresa ruba l'inerzia del gioco e del risultato
ai padroni di casa fino quasi a raggiungerli?
Questa è una di quelle partite che vale la pena di commentare partendo
dal finale, quando un nonnulla può far pendere l'ago della bilancia a
favore dell'una o dell'altra squadra. Al 57' il CUS CASINO' è ancora in
vantaggio per 27-25, ma ha il fiato ormai cortissimo dopo aver subito in
4 minuti un parziale micidiale di 0-5 dai mai domi sudtirolesi allenati
da Charlie Zoeschg.
Dal canto suo il coach lagunare Giovanni Nasta - dopo aver ruotato gli
effettivi a propria disposizione un po' in tutti i ruoli - gioca la
carta Michele Gaiotto: è la carta vincente del match, perchè
la ventunenne ala sinistra sigla con autorevolezza due occasioni da non
sbagliare, poi ruba palla e confeziona l'assist vincente per il goal del
+4 siglato in contropiede da Luca Scarpa. A nulla vale la rete a fil di
sirena siglata dal temuto "rasta" Carli, capace di giocare ai suoi
livelli solo nel secondo tempo.
Una partita a corrente alternata che sembrava già morta ammazzata dopo
un primo tempo giocato ad altissimi livelli da un CUS pur orfano dei
"soliti noti": senza Crocco, Salata e Sambo, con Stefano Bellinazzi alle
prese con un torcicollo bloccante, e con Federico Gonzalez marcato da
subito a uomo, a dare spettacolo ci pensano Stefano Tedesco e Luca
Scarpa. Oltre naturalmente al portiere paratutto Alessandro Guerrini,
capace addirittura di andare a rete dalla propria area con un prodigio
balistico di trentacinque metri.
Un CUS spettacolare in attacco e bravissimo a chiudere in difesa, sui
livelli di quello visto all'opera a Ferrara, cui l'Algund oppone
maldestri tentativi di caccia all'uomo, peraltro stranamente tollerati
dalla coppia arbitrale. E proprio uno di questi "lacci californiani" nel
finale di frazione mette fuori gioco anche l'argentino del CUS CASINO',
che non fa più rientro in campo. Il primo goal dell'incontro è dell'Algund ma
è anche l'unico vantaggio dei gialloblu meranesi in tutto l'incontro.
Dal 5' (3-1) il CUS decolla fino al 10-4 del 15', per poi chiudere
sontuosamente il primo tempo sul 16-7.
Nella ripresa per 12' il distacco rimane sostanzialmente invariato
(23-15 al 42') con un imperioso Lukas Pikalek dalla distanza, ma Algund
in attacco inizia a giocare molto meglio del primo tempo, mentre il
CASINO' perde progressivamente smalto sia in difesa che in attacco e
subisce colpevolmente il micidiale contropiede dei sudtirolesi. Un primo
parziale di 0-4 consente a Mally e compagni di farsi coraggio già al 18'
(23-19). La reazione dei granata con Tedesco sembra rimettere le cose a
dovere (27-20 al 22'), ma a questo punto arriva la doccia fredda di
cinque reti consecutive sudtirolesi, che rimette tutto in
discussione. Ad aumentare l'entropia nel convulso finale di gara ci
pensano anche gli arbitri, che da una parte puniscono con eccessiva
severità un contatto di gioco di Vito Santangelo, dall'altra lasciano l'Algund
con soli 4 giocatori di campo nel minuto finale.
La vittoria con Algund bissa il successo dell'andata e rimette il
bilancio degli scontri diretti in assoluta parità: due pareggi (due anni
fa), due sconfitte (l'anno scorso) e due vittorie (quest'anno). Di buono
nel risultato odierno ci sono sicuramente i tre punti - indispensabili
alla luce dei risultati delle dirette rivali - ma non solo: si è vista
una prova corale di squadra che a Casalgrande era mancata, si sono viste
all'opera per giocare, sbagliare e segnare anche le seconde linee
cussine, come Giacomo Stocco, che da tempo mancava a referto, e il
giovanissimo Matteo Paladin. E nel finale, come detto in apertura, il
Gaiotto-show.
Con la classifica rimasta invariata nella parte alta, per il CUS CASINO'
l'emergenza-infermeria inizia a farsi davvero preoccupante in vista del
prossimo impegno a Cassano Magnago, anche perchè i locali
dell'ex-Visconti arriveranno allo scontro diretto forti del turno di
riposo. Messa in preventivo l'assenza del regista Crocco ma ritrovato il
carattere di squadra, per i granata sarebbe quanto mai opportuno
ritrovare anche la miglior condizione di qualche titolare.
Cus Venezia Casinò -
ASC Algund 30-27 (16-7)
Cus Venezia Casinò:
Bellinazzi 4, Ferrotti E. (P), Gaiotto 2, Gonzalez 1,
Guerrini 1 (P), Santangelo 4, Scarpa 3, Semenzato 1, Stocco 2, Tedesco
7, Varponi, Zamuner, Paladin M., Pikalek 5, all. Nasta. Ammoniti:
Bellinazzi, Santangelo, Tedesco. Sospesi 2’: Santangelo, Tedesco,
Zamuner.. Rigori: 4/5 (Bellinazzi 4/5).
ASC Algund: Boschi 4, Carli M. 7, Christanell B, Christanell J. 3,
Fischer 5, Mally 8, Pichler, Wenter, Ladurner M., Carli S., Tissot, all.
Zoschg. Ammoniti: Cristanell B., Mally. Sospesi 2’: Carli 2, Christanell
B. 2, Fischer 2, Ladurner. Rigori: 2/4 (Carli 1/2, Mally 1/2)
Arbitri:
Comello, Zorzetto. |

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Data: 16/02/09 |
Dolomiten: Che rincorsa nel secondo tempo |
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A2 |
Algund ad un passo dal colpo a sorpresa nel 27:30 a Venezia
(stefan peer)
- L'SC Algund/Icefantasy ha dato un ottima impressione a Venezia. Privo
di quattro titolari (Hannes Christanell, Markus Raffeiner, Alex
Mairginther e Markus Flarer), è arrivata una sconfitta "soltanto"
per 27:30.
Sul risultato di 27:20 per i padroni di casa ad otto minuti
dal termine nessuno avrebbe puntato un centesimo sui lagundesi, che
negli ultimi due anni avevano trionfato a Venezia. Ma a tre minuti dalla
fine non si era che sul 27:25. Per poco non veninva rovesciata la gara.
"Per quelle che erano le nostre condizioni abbiamo disputato una
supergara nel secondo tempo", ha lodato il proprio equipaggio
l'allenatore Karlheinz Zöschg.
Solo due incomprensibili sospensioni di due minuti contro
Benjamin Christanell e il gagliardo Max Fischer spianavano ai favoriti
la strada per l'obbligata vittoria.
Algund sprecava l'opportunità di un possibile colpo a
sorpresa nel primo tempo, quando troppe occasioni non venivano sfruttate
e la difesa priva di Raffeiner aveva eccessivi problemi. "Bellinazzi e
Gonzalez erano infortunati, Venezia nel finale era sul punto di
schiantare", dice Zöschg, che non ha potuto rimproverare nulla alla
propria squadra. Anche il comportamento dei portieri Thomas Wenter e,
negli ultimi minuti, Benjamin Tissot è stato del tutto onorevole.
Venezia - SC Algund/Icefantasy 30:27 (16:7)
SC Algund: Wenter, Tissot; Boschi (4), Martin Carli (7), Benjamin
Christanell, Josef Christanell (3), Fischer (5), Mally (8), Pichler,
Martin Ladurner, Simon Carli. |

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Data: 14/02/09 |
Gazzettino: Il
Casinò cerca la reazione |
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A2 |
(M.D.L.)
Indisponibili Crocco, Salata e Sambo, un Cus Venezia Casinò acciaccato e
deluso vuole reagire battendo l'Algund Raiffeisen. La sconfitta di
sabato scorso in terra emiliana ha lasciato il segno sotto tutti i punti
di vista in casa dei lagunari, quest'oggi (ore 18.30) di nuovo sul
parquet di casa dopo due trasferte di fila. «Francamente quella attuale
è la peggiore situazione da quando sono a Venezia - spiega coach
Giovanni Nasta - L'entusiasmo non è ai suoi livelli più elevati, ma
soprattutto sono alcuni infortuni a preoccuparci. Crocco, che è il
nostro leader sul piano della costruzione del gioco, sarà fuori causa
per un bel po' visto che a Casalgrande si è procurato una lesione
muscolare piuttosto seria. E' difficile rinunciare a un elemento del suo
calibro».
Oltre a Crocco niente da fare neppure per Sambo e Salata, vittima anche
lui di un duro contrasto al petto a Casalgrande. Molto importante il
recupero di Bellinazzi, secondo miglior marcatore di squadra nonché
perno in campo e nello spogliatoio. «Oggi contro l'Algund al posto di
Crocco dovrà adattarsi Gonzalez: lui e Bellinazzi sono gli uomini di
maggiore classe, ma anche i nostri giovani devono compiere il salto di
qualità, sul piano delle personalità innanzitutto. Avranno spazio in
campo e mi aspetto che sappiano sfruttarlo adeguatamente».
Dopo essersi allontanato a -6 dalla vetta del Bressanone il Cus deve
pensare a difendere la seconda piazza dal ritorno di Ferrara e Cassano
Magnago: peraltro tra una settimana gli orogranata saranno ospiti
proprio dei varesini, prima di affrontare un'altra trasferta a Vigasio. |
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Data: 13/02/09 |
Comunicato: Il Cus
Venezia Casinò ritrova l’Algund |
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A2 |
Deve
dimenticare in fretta l'amara trasferta di Casalgrande il CUS VENEZIA
CASINO' vicecapolista dell'A2 di pallamano, chiamato ad affrontare
sabato 14 febbraio alle 18.30 fra le mura amiche del PalaCUS i
sudtirolesi dell'Algund, sesti in graduatoria.
La
squadra-rivelazione dello scorso campionato, terza classificata alle
spalle dei mostri sacri Trieste e Brixen,
cercherà infatti di vendicare la pesante sconfitta subìta all'andata da
un CUS CASINO' per lunghi tratti impeccabile e spettacolare.
In
trasferta la tradizione è d'altronde ancora favorevole ai ragazzi di
Lagundo allenati dal simpatico Charlie Zoeschg, che possono finora
vantare un pareggio a Venezia due anni fa e una vittoria a Oderzo l'anno
scorso. Proprio quella vittoria da una parte spense in anticipo i sogni
di gloria dei granata e dall'altra diede la carica ai meranesi per la
loro irripetibile stagione.
Quest'anno Algund non è finora riuscita a ripetersi sugli stessi
livelli, ma rimane una squadra difficile da affrontare e da battere, che
fa del cambio di ritmo, dell'attacco in velocità e dell'imprevedibilità
delle conclusioni a rete le sue armi vincenti.
In
termini di centimetri e di individualità il CUS è sulla carta superiore,
ma le invenzioni dalla distanza di Martin Carli - il regista-rasta dei
giallo-neri - e la precisione dei terminali laterali Mally e Boschi sono
elementi che creano più di qualche apprensione a mister Nasta.
Il
CUS CASINO' è chiamato al riscatto dopo la battuta d'arresto di sette
giorni fa in terra reggiana, sia per non perdere ulteriormente di vista
il già lontano Brixen (sei i punti di svantaggio), sia per non farsi
risucchiare dalla bagarre degli inseguitori.
La
settimana è stata travagliata nonostante la sconfitta sia stata
interiorizzata velocemente dalla squadra, ma a causa di diversi
infortuni gli allenamenti non sono mai stati a ranghi completi.
Indisponibili per gli infortuni occorsi durante l’ultimo incontro
saranno Crocco, che ne avrà per venti giorni e Salata per il colpo allo
sterno, mentre Sambo è impegnato fuori Venezia per motivi di lavoro.
Una
prova convincente nel giorno di San Valentino sarebbe poi il miglior
regalo per i propri sostenitori, che dovranno attendere addirittura il 4
aprile prima di rivedere all'opera i cussini sul parquet di Fondamenta
dei Cereri. |
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Data: 10/02/09 |
Gazzettino: Il Cus Venezia Casinò stecca e perde contatto con la vetta
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A2 |
Cir Casalgrande 29 - Cus Casinò 25
CIR CASALGRANDE:
Guidetti (p),
Gherman (p), Ruozzi D. 8, Benci 1, Corradi 7, Ruozzi A. 2, Agazzani
5, Porrari, Baraldi 3, Spenga, Di Martino 2, Braglia 1, Mazzi,
Lenzotti. All.: Montanari.
CUS VENEZIA CASINÒ:
Bellinazzi 1, Crocco 5, Ferrotti E. (p), Gonzalez 5, Guerrini (p),
Salata, Sambo, Santangelo 5, Scarpa 1, Semenzato 4, Tedesco 4,
Varponi, Paladin A., Paladin M. All.: Nasta.
ARBITRI: Morelli ed
Esposito. NOTE: primo tempo 14-15. Ammoniti: Corradi, Baraldi, Di
Martino, Sambo, Semenzato e Tedesco. Sospesi 2': Ruozzi 3, Benci,
Corradi 3, Ruozzi A., Agazzani, Di Martino, Bellinazzi, Crocco,
Gonzalez e Santangelo. Rigori: Casalgrande 3/5 (Ruozzi D. 2/3,
Corradi 1/2), Cus 2/3 (Bellinazzi 1/2, Gonzalez 1/1).
(M.D.L.) A sorpresa
il Cus stecca a Casalgrande e perde contatto con la vetta.
Seconda sconfitta stagionale per gli orogranata - 29-25 il finale a
favore del team reggiano -, un ko del tutto inatteso dopo la grande
vittoria di Ferrara.
In terra emiliana i lagunari si smarriscono finendo per pagare a
caro prezzo l'unica vera giornata di scarsa vena del attuale serie
A2.
A parziale attenuante vanno ricordate le non ottimali condizioni di
Bellinazzi e Crocco, ma ciò non basta a spiegare il brutto avvio di
gara.
Il Casalgrande allunga ben presto sul 9-3, poi una volta toccato il
14-10 incassa uno 0-5 che consente ai cussini di andare al riposo
con il minimo vantaggio (14-15).
Le speranze che i ragazzi di Nasta si siano svegliati dal torpore
vengono deluse e nella ripresa i padroni di casa hanno una marcia in
più.
A 9' dal termine il punteggio è di 24-23, poi nelle fasi calde
Gonzalez (piuttosto penalizzato dalle decisioni arbitrali) e soci
sono meno lucidi e si fanno staccare sino al -4 conclusivo.
Gli altri risultati del 12. turno di A2: Eppan-Gsp Mestrino 25-29,
Algund Raiffeisen-Terme di Montegrotto 28-27, Cassano
Magnano-Puntinox Vigasio 42-21, Estense Ferrara-Forst Bressanone
24-25.
La classifica del girone A di A2: Bressanone 33, Cus Venezia 27,
Ferrara 24, Cassano Magnano 24, Casalgrande 21, Algund 18, Parma 10,
Montegrotto 9, Eppan 5, Mestrino 4, Vigasio 3.
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Data: 09/02/09 |
Nuova: Crocco alza bandiera bianca Capitombolo del Cus Venezia
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A2 |
CASALGRANDE - CUS
VENEZIA: 29 - 25
CASALGRANDE: Guidetti (p), Gherman (p), Ruozzi D. 8, Benci 1,
Corradi 7, Ruozzi A. 2, Agazzani 5, Porrari, Baraldi 3, Spenga, Di
Martino 2, Braglia 1, Mazzi, Lenzotti. All.: Montanari. Ammoniti:
Corradi, Baraldi, Di Martino. Sospesi 2’: Ruozzi 3, Benci, Corradi 3,
Ruozzi A., Agazzani, Di Martino. Rigori: 3/5 (Ruozzi D. 2/3, Corradi
1/2).
CUS VENEZIA CASINÒ: Bellinazzi 1, Crocco 5, Ferrotti E. (p),
Gonzalez 5, Guerrini (p), Salata, Sambo, Santangelo 5, Scarpa 1,
Semenzato 4, Tedesco 4, Varponi, Paladin A., Paladin M.. All.: Nasta.
Ammoniti: Sambo, Semenzato, Tedesco. Sospesi 2’: Bellinazzi, Crocco,
Gonzalez, Santangelo. Rigori: 2/3 (Bellinazzi 1/2, Gonzalez 1/1).
ARBITRI: Morelli, Esposito.
Inaspettato stop del Cus Venezia Casinò, bloccato a Casalgrande. I
veneziani scendevano in campo con Crocco, infortunato al polpaccio. I
reggiani non schieravano l’atteso rinforzo Scorziello e il risultato
vedeva subito il Cus in vantaggio per 2-1. Poi però il Casalgrande
realizzava un 8-1 che portava il risultato all’11’ sul 9-3 per i padroni
di casa. Il Cus nel finale del tempo accorciava le distanze e chiudeva a
+1, sul 15-14. Nella ripresa, Crocco doveva uscire e per il Cus iniziava
la parabola discendente.
Altri risultati della 12ª giornata di A/2: Eppan-Mestrino 25-29,
Algund-Terme di Montegrotto 28-27, Cassano Magnano-Vigasio 42-21,
Estense-Forst Bressanone 24-25. Classifica: Forst 33, Cus Venezia Casinò
27, Estense 24, Cassano Magnano 24, Spallanzani Casalgrande 21, Algund
18, Parma 10, Terme di Montegrotto 9, Eppan 5, Mestrino 4, Vigasio 3.
(Laura Bergamin) |
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Data: 09/02/09 |
Gazzetta RE: La Cir piega il Venezia e resta terza
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A2 |
CIR CASALGRANDE - CASINO’ VENEZIA: 29 - 25
Cir: Gherman, Guidetti, D. Ruozzi 8, A. Ruozzi 2, Benci 1,
Corradini 7, Porrari, Baraldi 3, Agazzani 5, Braglia 1, Spenga, Di
Martino 2, Mazzi, Lenzotti. All. Montanari.
Note: circa 200 spettatori. Espulsi per somma di esclusioni
Davide Ruozzi e Matteo Corradini.
Partita ricchissima di emozioni fra due squadre che non si sono
risparmiate. Venezia in vantaggio al primo affondo. 4-2 all’8’, tris di
reti consecutive per il 7-2 al 10’. Il recupero si è fatto concreto al
23’ con la rete del 12-10 prima dell’allungo reggiano sul 14-11 al 25’
ed un poker di reti venete per il parziale di frazione di 14-15. Nella
ripresa invece si è presentata una Cir ancora più concreta: 17-17 al
34’, poi quattro minuti in cui i due attacchi non hanno inciso (18-18)
fino all’ultimo vantaggio lagunare al 42’ con la rete del 20-21. Da quel
momento, diciotto minuti di autentico delirio per la Cir che ha infilato
un parziale di 4-0 tale da portare il risultato sul 24-21 al 48’. Il
Venezia ha cercato l’ultimo assalto (25-23 al 52’) per poi subire ancora
l’allungo reggiano, questa volta decisivo, al 56’ con la rete del 28-24.
(p.g.) |
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Data: 08/02/09 |
Comunicato: Il Cus
Venezia Casino' cade sul piu' bello |
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A2 |
Dagli altari alla
polvere in sette giorni. Questa è la spietata sintesi del harakiri
perpetrato dai lagunari in terra reggiana ad una sola settimana di
distanza dalla clamorosa vittoria di Ferrara. Non stupirebbe – data
l'originale
denominazione - che il
PalaKeope celasse qualche maledizione... L'ultima visita a Casalgrande
due anni fa si concluse con un'analoga prestazione disastrosa; allora
però il giudice sportivo ribaltò a tavolino il risultato del campo. Ma
stavolta non sarà così e il Casalgrande può dirsi ben soddisfatto di
aver finalmente matato la sua "bestia nera".
Ma veniamo alla
cronaca: non parte sotto i migliori auspici la gara dei veneziani.
L'eroe di Ferrara Stefano Bellinazzi scende in campo con un grave lutto
sulle spalle. Simone Crocco è infortunato al polpaccio, ma coach Nasta
decide di rischiarlo ugualmente anche contro il parere medico. I
reggiani non schierano l'atteso rinforzo Scorziello e il risultato dice
subito 1-2 per il CUS CASINO' dopo un paio di minuti, ma a questo punto
- grazie soprattuto ad uno scatenato Ruozzi dalla distanza e ad un
Gherman in serata di grazia fra i pali - Casalgrande mette a segno un
parziale micidiale di 8-1 (9-3 al 11' per i reggiani). Non bastasse ciò,
Adriano Salata dopo un durissimo contatto con lo straripante Ruozzi non
è più in grado di riprendere il suo posto al centro della difesa
granata. A questo punto Nasta incolla Vito Santangelo al bomber
casalgrandese e la mossa si rivela azzeccata perchè con l'inserimento di
Ivano Sambo il CUS CASINO' in difesa inizia a girare. In attacco, però,
deve subire la spavalda tattica difensiva dei gialli reggiani: centro
area blindato per impedire i rifornimenti al pivot Stefano Tedesco e via
libera alle ali veneziane per concludere a tu per tu davanti al solo Gherman.
Ne approfitta però Marco Semenzato, che confeziona un 4 su 5
determinante per il vantaggio cussino al termine del primo tempo, con
Casalgrande a guardare negli ultimi 5 minuti (da 14-10 a 14-15).
Dopo l'intervallo ci si
attende il decollo granata, ma il destino è in agguato e al 40' Crocco
lascia letteralmente sul campo il polpaccio acciaccato al termine di un
contropiede vincente coast-to-coast. L'abbandono del centrale veneziano
avviene, ironia della sorte, proprio in coincidenza con la terza ed
ultima sospensione di Ruozzi (per la verità apparsa esagerata), che
priva Casalgrande della sua arma letale. Senza i due protagonisti la
ripresa vive sul filo dell'equilibrio fino al 51', sul risultato di
24-23 per i reggiani dopo che i cussini si erano trovati in svantaggio
per 24-21.
Con le ali veneziane
abuliche (1 sola rete su 8 tentativi nel secondo tempo) e un Federico
Gonzalez particolarmente penalizzato da una coppia arbitrale del
tutto inadeguata per il campionato di A2, la partita si decide sul piano
nervoso. Qui Casalgrande dimostra di essere più squadra, per merito
soprattutto del suo capitano Corradini. Il colpo di grazia ad un CUS
CASINO' ormai pasticcione e smarrito lo danno da una parte una sequela
impressionante di errori tecnici e di tiro, e dall'altra una
sospensione comminata in panchina a Nasta per proteste. Al 55' il
risultato è desolante: 28-24 per i reggiani. Negli ultimi 4 minuti,
nonostante un rigore sprecato dai padroni di casa, Venezia non trova più
la via del goal e alla sirena finale, di "Serenissima" c'è solo la CIR
Casalgrande.
Cinque pali, un rigore
sbagliato, due contropiedi clamorosamente sciupati completano il quadro
di un incontro stregato che un CUS appena più ordinato avrebbe comunque
potuto far suo. Una sconfitta che brucia doppiamente alla luce della
risicata vittoria del Brixen a Ferrara (24-25), perchè vanifica ogni
velleità residua di poter ambire al primo posto: sei gare in casa sulle
nove restanti già da stasera consentono agli imbattuti panzer
sudtirolesi di brindare in anticipo alla promozione in serie A1.
Per sabato prossimo
occorrerà poi verificare la situazione critica dell'infermeria: i
sudtirolesi dell'Algund meditano seriamente la rivincita per la scoppola
rimendiata all'andata a Merano. Per mantenere la seconda posizione in
classifica servirà un altro CUS.
Casalgrande- Cus
Venezia Casinò 29-25 (14-15)
Casalgrande:
Guidetti (P),
Gherman (P), Ruozzi D.
8, Benci 1, Corradi 7, Ruozzi A. 2, Agazzani 5, Porrari, Baraldi 3,
Spenga, Di Martino 2, Braglia 1, Mazzi, Lenzotti, all. Montanari.
Ammoniti: Corradi, Baraldi, Di Martino. Sospesi 2’: Ruozzi 3, Benci,
Corradi 3, Ruozzi A, Agazzani,Di Martino. Rigori: 3/5 (Ruozzi D. 2/3,
Corradi 1/2).
Cus Venezia Casinò: Bellinazzi
1, Crocco 5, Ferrotti E. (P), Gonzalez 5, Guerrini (P), Salata, Sambo,
Santangelo 5, Scarpa 1, Semenzato 4, Tedesco 4, Varponi, Paladin A.,
Paladin M., all. Nasta. Ammoniti: Sambo, Semenzato, Tedesco. Sospesi 2’:
Bellinazzi, Crocco, Gonzalez, Santangelo. Rigori: 2/3 (Bellinazzi 1/2,
Gonzalez 1/1).
Arbitri:
Morelli, Esposito. |
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Data: 07/02/09 |
Gazzettino: Il Cus
prova l’assalto alla vetta della classifica |
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A2 |
(M.D.L.)
Seconda trasferta consecutiva per il Cus Venezia Casinò che, dopo aver
sbancato Ferrara, punta a fare il bis questa sera in casa della Cir
Serenissima Casalgrande. Inizia dal Palakeope, fortino del neopromosso
“sette” reggiano, un girone di ritorno che i cussini hanno tutte le
intenzioni di rendere esaltante come lo è stato quello di andata,
concluso una settimana con il vittorioso successo nello spareggio di
Ferrara per il secondo posto. Gli orogranata nel girone A della serie A2
sono da soli in scia alla capolista Forst Bressanone che oggi è ospite
proprio dell’Estense, compagine che potrebbe magari mettere in seria
difficoltà gli altoatesini. Il Cus tenderà l’orecchio ai risultati delle
dirette concorrenti per il vertice, ma prioritariamente dovrà rimanere
concentrato per affrontare (l’inizio è in programma alle ore 18.30,
arbitri Esposito e Morelli) con la giusta grinta un avversario insidioso
soprattutto sul parquet amico. Nella prima giornata dell’attuale torneo
i ragazzi di coach Nasta si imposero per 32-24 e da allora hanno sempre
conquistato l'intera posta senza mai tradire, nemmeno nella sfida persa
di stretta misura col Bressanone in quello che rimane l’unico scivolone
del 2008/09. Se il Cus può dunque esibire un curriculum di 9 successi e
un unico ko, il Casalgrande si è fatto valere fino ad ora con 4
sconfitte compensate da 6 vittorie. Ad ogni modo in questo inizio di
2009 altre formazioni targate Cus Venezia si stanno ben comportando: gli
Under 18 nazionali sono secondi nel loro girone a -3 dal Trieste e
domani (ore 11) a Oderzo ospitano il Terme di Montegrotto; gli Under 14
del Visa Oderzo | |